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Un terzo degli italiani sulla soglia della miseria

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18milioni_poveri.jpg

"Oltre diciotto milioni di italiani sono a rischio povertà. E` quanto emerge dagli ultimi dati Eurostat. Nel nostro Paese il 29,9% è sulla soglia della miseria, di peggio - nell`eurozona- c`è solo la Grecia in cui il 34,6% dei cittadini è indigente. Dall`inizio della crisi a oggi, il potere d`acquisto delle famiglie italiane è crollato. I dati dell`istituto statistico europeo dicono che dal 2008 al 2012 si è ridotto del 9,4%. Tra i requisiti per rientrare nella soglia di rischio povertà c`è: vivere in una famiglia con un reddito inferiore al 60% del reddito medio del Paese di riferimento, avere "forti mancanze materiali", ossia non possedere risparmi per pagare spese impreviste, non poter mangiare con regolarità carne e proteine affini, non poter riscaldare la casa, non avere una macchina e vivere in una famiglia con una bassa intensità di lavoro. L'anno scorso a rischio di esclusione sociale c'erano 18,2 milioni di persone e nel 2013 l'andamento economico non è certo migliorato. Nella zona euro l'Italia è tristemente in testa rispetto agli altri paesi che vanno meglio: in Spagna è il 28,2%, in Portogallo il 25,3%, Cipro ha il 27,1%, in Estonia è al 23,4%. Per trovare dati peggiori dell'Italia e della Grecia, bisogna andare ai Paesi fuori della zona euro: Bulgaria (49,3%), Romania (41,7%), Lettonia (36,5%), Croazia (32,3%)." da un articolo di Enza Loddo

7 Dic 2013, 13:15 | Scrivi | Commenti (66) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: 18 milioni di poveri, dati eurostat, Enza Loddo, Eurostat, Grecia, povertà, povertà Italia, UE

Commenti

 

Vorrei far sapere che ci sono persone che boycottano la Fiat e che esiste un gruppo su facebook per farlo sapere

https://www.facebook.com/pages/Boycott-Fiat/647621895259676

Boycottare non e solo un clic spero che il messaggio arrivi e che le persone si mettano a boycottare realmente

e quasi natale e ci sono tanti cassaintegrati che non lo passeranno granche

ci sono persone che gli sono vicino


Rora r 18.12.13 14:37| 
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Vorrei far sapere che ci sono persone che boycottano la Fiat e che esiste un gruppo su facebook per farlo sapere

Boycottare non e solo un clic spero che il messaggio arrivi e che le persone si mettano a boycottare realmente

e quasi natale e ci sono tanti cassaintegrati che non lo passeranno granche

ci sono persone che gli sono vicino

Rora r 18.12.13 14:33| 
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Non dobbiamo pagare più le tasse!!!!!!Cominciamo con l'IMU voglio vederli nel panico senza untrate e senza stipendi.

dina palumbo, andria Commentatore certificato 09.12.13 10:07| 
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anche io sono povero! Alle volte ho perfino paura che a 40/50 anni divento come un barbone.. finire per strada a dormire sotto i ponti! come si esce dalla povertà?

Domenico G., cardito Commentatore certificato 09.12.13 05:30| 
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Viviamo in un paese dove agli ex parlamentari viene riconosciuto un rimborso spese che annualmente costa alla collettività circa 300 milioni di euro! Forse perchè le loro pensioni non sono all'altezza visto che guadagnano come minimo 3000 euro al mese per aver servito il paese per pochi anni... ignobili egoisti. Un paese dove lo stipendio medio e tra i più bassi d'Europa e con dirigenti che guadagnano più di Barack Obama. Questi sono dati da rebubblica delle banane. E' arrivato il momento di agire

Roberto Goia 08.12.13 21:35| 
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Tutto ciò che è statale in Italia è come la "scala di Penrose" tutto sembra salire sempre e che tutto vada a gonfie vele, i manager ci convincono che le aziende statali fanno affari, vedasi Alitalia, Enel, Finmeccanica, Telecom, Snam, Autostrade, ferrovie, autotrasporti ATAC ecc… Merito del management nostrano, che certamente è ben pagato ma fa fare grossi affari allo Stato e di conseguenza a tutti noi cittadini. L’importante è essere nominato Amministratore Delegato poi quello che farai non importa nessuno ti caccerà più da quel posto e non devi rendere conto a nessuno di quello che fai.
Basta menzionare Cimoli che ha migliorato la funzionalità delle ferrovie prima ed internazionalizzato l’Alitalia poi. Fulvio Conti che ha tanto fatto per l’Enel altro gioiello italiano che si è "rivalutato nel tempo".
La colpa, di tutto questo, a mio avviso, è del governo e in particolare dei vari primi ministri di qualunque estrazione politica essi siano. Hanno fatto perdere allo Stato la sua azione di controllo strategica. Peccato che le aziende si rivelano poi una “Scala di Penrose” sembra di salire in realtà vanno male e lasciano quasi sempre dietro di loro un debito di cui non si conosce il motivo. Ci accorgiamo del danno solo dopo la partenza di questi manager, quando hanno percepito la buon uscita e che hanno venduto i gioielli dello Stato a prezzi stracciati. La sofferenza e l’incertezza attuale della società è rinforzata dall’azione di questi personaggi la cui mediocrità e la austera banalità contrastano con l’intensità del male che producono.

rocco z., cogorno Commentatore certificato 08.12.13 19:10| 
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ciao sono contento e finalmente passiamo ai fatto dopo tante chiacchiere e ora di mandare tutti a quel paese tutti i politici della vecchia generazione sono con voi blocchiamo tutto anche i lavori che sperperano soldi che possono essere utilizzati per cose piu importanti e dare la possibilita di far lavorare i giovani.

alfonso DI sansa 08.12.13 18:01| 
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Sembra una brutta notizia ma non lo è . Il quadro politico italiano è foriero di peggioramento continuo senza soluzione di continuità , senza alcuna possibilità di miglioramento , anzi! L'elemento dirompente della governabilità e normalità è sempre presente impedendo qualsiasi forma di ripresa economica e stabilizzazione politica . La Nazione è ostaggio del PD che fa strame di leggi e regolamenti con l'abituale disinvolta azione della magistratura referente . Si usa la corte dei conti per allontanare lo spettro ( per il PD ) di nuove necessarie elezioni . Il Paese assiste attonito alle giravolte da saltimbanchi di politici mai eletti e di politici di vecchia data che, ormai impresentabili , mandano avanti facce relativamente nuove che si proclamano martiri sacrificantisi per il bene dell'Italia . Si discetta sulla importanza della sinistra riformatrice , sull'importante ruolo che essa ha nel proteggere il lavoratore e l'operaio mentre sottobanco si prendono direttive e "consigli" dalla Finanza e dalle banche . Berlusconi e Grillo devono assolutamente accordarsi per eliminare questo letale , pericoloso nemico del Paese ! Poi potranno pensare a fare politica vera ! Il Movimento deve capire che non può farcela da solo , il Pd ha dalla sua la magistratura di sinistra , mentre non esiste una magistratura di destra o di centro , come è giusto che sia . Abbiamo perso già troppo tempo ! Dobbiamo pensare alla casa che brucia e lasciar perdere il rubinetto che perde , il tempo è scaduto ! Siamo invasi da immigrati irregolari ,da cinesi superstakanovisti che ci tolgono il lavoro in casa nostra sedendo a quei macchinari da cui i nostri operai sono stati allontanati in nome della competizione selvaggia e che languono con le mani in mano in attesa di un sussidio , di un aiuto qualsiasi per non soffrire la fame ! A questo ci ha portato il PD (PCI) che con Boldrini in testa , pensando ai futuri possibili voti ,proclama che tutti siamo uguali , soprattutto i clandestini !

vincenzo di giorgio 08.12.13 12:05| 
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Ci rendiamo conto che siamo in una monarchia fondata dalle caste che usufruiscono di tutti i privilegi?
Il popolo italiano mangia pane e m..., mentre la monarchia e le caste vanno a teatro.
La storia racconta e oggi si ripete...Il popolo ha fame, la monarchia e le caste ci dicono di mangiare le brioches.
Alla casta si aggiungono i pennivendoli da strapazzo che, per qualche osso che gli lanciano in terra, si impegnano spudoratamente, quotidianamente, ad elogiare questa classe politica che altro non ha fatto che mandare in rovina l'intera Italia.
Siamo stanchi di sentire ogni giorno dai peggiori servi della politica, cattiva informazione pagata dai cittadini, le palle sulle primarie, sulle tasse, le c... Portano solo confusione in un paese che è ormai alla deriva.
Questa classe politica, tranne il M5S, si deve vergognare. Difende solo i suoi sporchi interessi e privilegi a danno dell'intera popolazione. Si impegna a mantenere il suo status quo e ci racconta la favola che siamo un paese democratico.
Questi politici parlano di tutto tranne che dei veri problemi degli italiani.

Saverio Battaglia Commentatore certificato 08.12.13 11:47| 
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Caro Beppe, QUESTO E' SOLO UN MIO PARERE IN VISTA DELL'ARGOMENTO EURO CHE VORRAI FRA GIORNI SOLLEVARE. = SOLO,SOLO,SOLO,SOLO, EUROPA MEDITERRANEA AL 20%o25% DI ABBATTIMENTO PER UN PERIODO STABILITO DALLA COMUNITA' EUROPEA E MAI TORNARE ALLA LIRA. SAREBBE UN DOPPIO FALLIMENTO . NON SOLO PERDEREMMO MOLTI SIMPATIZZANTI PER IL NOSTRO MOVIMENTO A P O L I T I C O . ATTENZIONE RIFLETTI TU E CASALEGGIO. E' UN ARGOMENTO MOLTO DELICATO E ZEPPO DI PROBLEMI DI VERA ECONOMIA.

mincio98765 08.12.13 09:23| 
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Il risveglio inizia dalla propria coscienza. Senza questo saremmo sempre poveri.

Umberto Assandri 08.12.13 09:23| 
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Beppe, da buon padre di famiglia ti consiglio di tagliare la zazzera che forse spunta un po di cervello. Il senato è formato cosi solo perché cera e c'è il premio di maggioranza,perche non proscrivi anche quelli? o forse non vuoi toccare i tuoi servi?. QUESTO PARLAMENTO IN TOTO è INCOSTITUZIONALE PERCIO' VIA TUTTI CON IN TESTA I TUOI DIPENDENTI.


MANIFESTATE LA VICINANZA DEL MOVIMENTO:

http://www.articolotre.com/2013/12/litalia-si-ferma-mariano-ferro-il-governo-e-abusivo-dobbiamo-cacciarli-parola-dei-forconi/234289

Matteo S., Roma Commentatore certificato 08.12.13 01:59| 
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I direi che già sono il 25% sotto - e non sopra - la soglia della miseria ma stavolta per colpa di un porco eccellente, infatti spesso si esclama: "porca miseria"!!!

Stefano Monacò, Trapani Commentatore certificato 08.12.13 00:35| 
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Un tempo quando si esclamava: "poveri Italiani"! Lo si diceva in merito alla situazione sociale non proprio economica, comunque sempre relativa al malgoverno. Adesso gli Italiani poveri lo sono si ma per davvero, sul vero senso del termine. Tuttavia la solidarietà con l'eroe negativo - ancora fuori dalle sbarre - non viene meno.

Stefano Monacò, Trapani Commentatore certificato 08.12.13 00:32| 
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La politica, i nostri parlamentari & C…
C’è qualcuno che mi può spiegare perché i nostri politici in parlamento, in senato & C. non sono figure ascrivibili al reato di “conflitto d’interesse” ? Perché? Per il semplice fatto che si gestiscono in proprio con la complicità di altre realtà istituzionali(&C..) i loro emolumenti.
La legge non è uguale per tutti? O no..! I loro emolumenti li deve gestire il popolo italiano sovrano in tutto e per tutto su quello che è il significato della nostra COSTITUZIONE!
Italoberto

Italoberto 07.12.13 23:25| 
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E che fa Lettamaio la Tares che sarebbe l'imu per gli affittuari ... grande capitano findus vai cosi che ti friggiamo vivo.

raoul romano Commentatore certificato 07.12.13 22:42| 
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Caro Beppe Grillo, perché non organizziamo una raccolta di firme sulle pensioni d'oro, sugli stipendi, sempre d'oro, con un tetto massimo che non superi i 4000 €, ne ho sentito parlare da te tante volte, organizzando una raccolta di firme, sono convinto che una percentuale alta di Italiani la firmerebbero.

Luciano Zuccarini 07.12.13 22:20| 
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dobbiamo unirci alla protesta di chiunque voglia cambiare questo stato.. non lasciamo solo NESSUNO perche nessuno siamo NOI

damiano dei 07.12.13 21:46| 
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Letta il popolo ha fame e manca il pane

giuseppe d., cagliari Commentatore certificato 07.12.13 21:45| 
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Mandiamo gli incapaci Tuttiacasa
18mln quasi in povertà, nel 2013 è roba da Terzo Mondo.

Massimiliano C., Nuoro Commentatore certificato 07.12.13 19:41| 
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L'ultima frase sembra dire che fuori dall'Euro saremmo messi molto peggio. È proprio la soluzione giusta uscire, perdendo subito il 20-30% per poi scoprire che il sistema non si riesce comunque a cambiare?
Il Pil ricomincerà a salire con una nuova moneta più debole ma con quale ritmo?
Una cosa è certa: bisogna stare molto attenti a come ci si muove.

Marco Villa 07.12.13 19:21| 
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Buonasera Beppe. Scusa se approfitto del tuo blog per augurare al PRESIDENTE INCOSTITUZIONALE Napolitano bis una cattiva serata alla Scala. Io abito vicino a un supermercato e ogni giorno vedo persone anziane che guaRdano dentro i cassonetti alla ricerca di cibo scartato. Maledetti questi cialtroni che hanno rovinato l'Italia e adesso si riciclano sotto nuovi partiti per difendere le loro poltrone. TUTTI A CASA! Viva M5S.

giuseppe raffaele Piemonte Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.12.13 18:15| 
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Continuate sempre a mentire, state sputtanando questi eccezionali statisti che ci hanno salvato dalla caduta nel burrone, anziché pensare a beatificare monti,re posillipo, moplen e boccalò osate criticare il loro senso di stato e gli importanti risultati ottenuti. Non capisco gli attacchi verso queste sante persone da parte di scalfari..della oppo e di miss chador il mondo è impaazzito ci sono perfino dei giornalisti che osano "ribellarsi" e la signora "perbene" non se la prende "questa volta" con i 5S..andremo a finire.... proprio male.

Canzio R. Commentatore certificato 07.12.13 18:15| 
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Con i dati ci si può pulire il c..o!!La verità è che dei poveri, dei disoccupati, di quelli che perdono la casa, non gliene frega un cazzo a nessuno!!

Tiziana Lucarelli, como Commentatore certificato 07.12.13 18:10| 
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Per trovare dati peggiori dell'Italia e della Grecia, bisogna andare ai Paesi fuori della zona euro: Bulgaria (49,3%), Romania (41,7%), Lettonia (36,5%), Croazia (32,3%).

Dimentichi di dire che questi paesi hanno valute agganciate all'euro in modo fisso o hanno un'oscillazione molto ristretta (per cui e'come se l'avessero) o tengono il cambio stabile per i governi che stanno pensando di entrarci (buona fortuna).

http://it.wikipedia.org/wiki/Allargamento_della_zona_euro

Che lo si voglia comprendere o no, una moneta troppo forte sta massacrando l'economia europea mentre in tutto il mondo si combatte una guerra di svalutazione monetaria per rendere i propri prodotti competitivi.

http://intermarketandmore.finanza.com/le-conseguenze-di-un-euro-troppo-forte-58840.html

Non si tratta di recuperare un gap di competitività di qualche punto percentuale rispetto ai nostri competitor dell’economia globalizzata ma ben di più e velocemente di almeno il 25-30% Ciò affinché l’economia reale nel nostro paese possa ripartire veramente.

Un risultato del genere è ormai ottenibile in Italia solo con una svalutazione dell’EURO sul USD di pari valore e purchè anche gli altri paesi non svalutino. Siccome pare che ciò non possa accadere, per l’Italia ci sono 2 scenari o destini. L’uscita dall’Euro con una nuova valuta, svalutata del 35-40% almeno, o La Greek Way che altro non sarebbe che un’agonia interminabile, in attesa comunque del default.

Il disastro dell’Unione monetaria è sostanzialmente una “crisi di bilancia dei pagamenti“, causata dal disallineamento sempre maggiore della competitività dei vari paesi aderenti.

“La creazione di questa moneta comune ha eliminato la modifica del tasso di cambio come meccanismo di aggiustamento”.

Poi uno puo' anche pensare ingenuamente grazie a facili slogan mediatici - che basta tagliare la politica, combattere l'evasione e tagliare la spesa pubblica, ma la realta' europea dipinge a tinte fosche un ritratto ben diverso..

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 07.12.13 17:52| 
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Avanti col reddito di cittadinanza! Se l'economia non riparte, se, come è vero, non usciremo mai dalla crisi, occorre innazitutto aiutare chi non ha più lavoro. spero che M5S ragiiunga l'80%

Simone De Angelis 07.12.13 17:48| 
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A forza di ripetermi finirò per farmi capire.Dico da tanto tempo che i poveri in ITALIA stanno diventando la prima forza elettorale.Quello che non capisco é il perché il M5S non é ancora il movimento con la maggioranza assoluta.Se togliamo i leccaculo dei parlamentari e le loro famiglie,resta ancora molta gente che con una chiara presa di posizione ,potrebbe capovolgere la situazione e mandare,finalmente,a casa questa casta corrotta e ladrona.Dobbiamo a tutti i costi sorpassare la GRECIA per prendere in mano il nostro destino?? E ora d'agire,facciamo parlare le piazze,con calma ma numerosi.

salvo ciciulla, Neuchâtel(svizzera) Commentatore certificato 07.12.13 17:20| 
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Fuori dall'euro subito!

luca sardella, Orte Commentatore certificato 07.12.13 17:19| 
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CIAO BEPPE,
E BRUTTA ESSERE DAVVERO DURI:MA DOBBIAMO CACCIARLI TUTTI A CASA,TUTTI
ALVISE

alvise fossa 07.12.13 17:05| 
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In Grand Britan non c,e crisi!

tihomir angelov 07.12.13 16:37| 
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e famola finita co' sti discorsi populisti
Er bobbolo nun mette in moto la cervice ed è per questo che va educato, abituato a pensare.
Ora le olive, che a me piacciono, costavano 8.000 lire al chilo al tempo della lira, oggi costano 8 euri e così tutto il resto, casa compresa e non è che al contadino le pagano di più di allora.
Ecco allora, quando dite che 18 milioni sono a rischio povertà, dovete specificare che almeno 2 milioni invece hanno raddoppiato se non triplicato le entrate grazie al trucchetto dell'euro.
Dovete da esse più chiari, altrimenti chi ancora sa far funzionare il cervello comincia a dubitare, non bisogna fare come gli altri, non bisogna circonvenzionare gli incapaci per farli votare a nostro favore, bisogna renderli consapevoli del furto che hanno subito.
E quando parlate di tornare alla lira, specificate che prima TUTTI gli stipendi devono essere riportati come al tempo della lira di 11 anni orsono e poi cambiare valuta, ma con occhi ben aperti e televisioni puntate a verificare ogni mese aumenti di prebende con leggi e leggine particolari

fracatz 07.12.13 16:17| 
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Tutta la colpa, i 18 milioni di poveri, il 40% dei giovani disoccupati, i negozi e le imprese che chiudono, gli artigiani che si uccidono....tutta colpa di Grillo e del M5S! A lorcoglioni dico di andare pure a votare con fiducia domani alle primarie del PD. Buona fortuna!

stefan 07.12.13 15:58| 
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Grillo, tu avevi detto che saremmo stati più poveri ma felici. Adesso concentrati sul farci felici. Buon natale a te e a tutta la tua famiglia ricca e potente.

pv 07.12.13 15:28| 
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Date le vere cifre delle pensioni.
Dire che un Italiano su due prende meno di mille euro , non è giusto.
la matematica non è un opinione.
la verita e che la maggioranza dei pensionati prende 500 o 600 euro .
Mentre fino a ieri i nostri venduti deputati buttavano ancora soldi per costruire l'ennesimo gasdotto.
Che vuol dire il gas a 1 euro a metro cubo , il che significa che per avere un minimo di riscaldamento con le attuali caldaie che consumano peggio dei Tir , 200 o 300 litri di gas per qualche ora.
Vuol dire che per avere un po di riscaldamento tutti gli Italiani pagano ogni mese dalle cento alle 200 euro.
Tutto questo solo per arricchire chi tiene in mano il commercio del gas, senza preoccuparsi di che danno economico e sociale che solo questi costi hanno su tutti vecchi e neonati.
Il crack Italiano è gia ormai iniziato da parecchio , il problema e chi sta al governo sono delle marionette in mano a due clan De Benedetti PD-Berlusconi PDL
Italiani pensate ai vostri figli , ribellatevi altrimenti regalerete a questi criminali il futuro dei vostri figli e nipoti.

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 07.12.13 15:26| 
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Ci manca veramente poco per raggiungere la Grecia! Sembra così ovvio eppure tutti fanno finta di non capire e rifiutano la realtà.
Continuano a coltivare il loro bel giardinetto che mese dopo mese diventa sempre più piccolo ma non importa, purtroppo non si accorgono di seminare vento e fra poco la tempesta li travolgerà, sic ci travolgerà. E' pazzesco ma riescono a distruggere in secondi conquiste sociali ottenute in anni, sacrifici umani che si rinnovano, operai schiavi carbonizzati o imprenditori allo stremo suicidii.
In nome del progresso? Della crescita?
Natale 2013! Ho già ricevuto il mio regalo! Non ho avuto tempo di scrivere letterine a Babbo Natale, ne ho ricevuta io una, dal mio datore di lavoro: L I C E N Z I A T A.

roberta mevi 07.12.13 15:24| 
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Con un po' di buona volonta' riusciremo a raggiungere e magari a superare la Grecia, rebus sic stantibus. La buona notizia e' che la tendenza puo' essere invertita, solo se avessimo un governo decente con dentro qualche intelligenza. Vogliamo provarci?

Adolfo Treggiari 07.12.13 15:10| 
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QUELLI CHE MALEPENSANO QUESTA SOCIETA'

La visione delle cose dipende dall'età che hai in questo momento e quindi dall'orizzonte che riesci a vedere, e da un'altra infinità di fattori che hanno modellato la tua esistenza materiale e mentale.

Se sei all'urgenza le chiacchiere non riempiono la pancia né aggiustano l'umore.

Se sei un "giovane" non depresso né incazzato puoi persino credere ad un futuro in ripresa, un futuro migliore, in termini di felicità, non solo di PIL bancario.

Se sei inseguito da equitalia vuoi la rivoluzione.
Se sei disoccupato vuoi la fine del mondo.
Se sei senza reddito, sei anche disposto al malaffare, alla lunga, o alla breve, a seconda di come sei diventato vivendo: la scelta di morire d'inedia è per la minoranza.

C'è gente che non ha più nulla e va sul bus e in treno fregandosene delle multe. Gente che non ha l'assicurazione, che va in giro con un'auto presa prima per nulla che vada dal demolitore.

gente che se ne fotte del canone rai, delle cartelle esattoriali, delle multe che lo inseguono. Ricevono verbali, ma non pagano nulla. Vivono in case popolari occupate. Oppure in camper e roulotte fatiscenti. Vendono sigarette di contrabbando.

Sono in mezzo a noi. Sono come noi. Ma misurano la dignità con un altro metro morale. Lo stato li riduce così? Bene, ad ogni azione ce n'è una uguale e contraria. Non si lasciano marginalizzare, si sottraggono. Perché hanno l'adsl, il computer, e aspettano il segnale convenuto per la rivolta.

Sono dispersi.

Qualcuno è diventato antropofago nel frattempo!

Ma è gente finalmente libera dalle banche!

gennaro esposito 07.12.13 15:02| 
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Oggi sono andata a fare la spesa e vicino ai carrelli c'era seduto un signore(non sembrava uno zingaro,ma un italiano) e con un cartello chiedeva un lavoro e da mangiare. Mi è dispiaciuto tanto e mi spaventa il fatto che potrebbe capitare a chiunque di trovarsi nelle sue condizioni

simona tolisano 07.12.13 14:39| 
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Sono diciotto milioni di persone che avrebbero tutto da guadagnare se votassero per il movimento, peggio di così non potrebbero stare, o forse sì se continuiamo a pagare prebende faraoniche a tutti i boiardi di Stato. Non si capisce come si possano erogare questi stipendi e pensioni di diamante con un debito che avanza continuamente, veramente non riesco a capire.E come se in una famiglia piena di debiti si continuasse a dare ai figli paghette sostanziose o ad acquistare il superfluo.E' assurdo.Qualcuno dovrebbe intervenire con la forza per imporre tagli drastici. Stiamo affondando e non vogliamo nè otturare la falla nè alleggerire il carico. Dice ma queste prebende sarebbero ininfluenti sulla voragine complessiva. Non è vero perchè anche l'oceano è fatto di singole gocce, e poi rappresenterebbe un gesto di equità distributiva che tutti auspichiamo che avvenga. Hanno già accumulato abbastanza, basta.Tornando ai diciotto milioni di persone povere occorre trovare un sistema per informarle, non hanno la possibilità di informarsi sul web, questo è ancora relativamente costoso, oltre al costo mensile occorre anche considerare che non tutti poi avrebbero la possibilità tecnica di gestire il collegamento e quindi altre spese di manutenzione.O si va porta a porta per informare oppure , sistema più semplice, trasmettere almeno le comunicazioni settimanali sulla RAI, chiedo accoratamente agli utenti di questo blog di dirmi perchè questa cosa non sarebbe fattibile, quali sarebbero i motivi ostativi alla diffusione di venti minuti di trasmissione.E' vero che i partiti devono uscire dalla RAI, ma in questo caso avere un piccolo spazio definito distinto e duraturo per il tempo necessario si tratterebbe di pura informazione e non di lottizzazione.Il M5s ha tutto il diritto di pretendere ciò, per cui inviterei i responsabili della decisione di rivalutare la questione .Oggi la tv è ancora lo strumento che consente di entrare in milioni di famiglie.

Auro P., sa Commentatore certificato 07.12.13 14:24| 
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VOLTARE PAGINA. SUBITO!
50 miliardi di tagli alla spesa per mettersi in regola con i dettami degli strozzini che comandano in Europa. E’ il conto da pagare per il prossimo anno già noto a “Henry palle d’acciaio” e all’ “Uomo del Colle. Ma dove pensano di trovarli 50 miliardi? E come pensano di far fronte al crescente impoverimento della gente comune? E come pensano di tener fede alle promesse di crescita di volta in volta rimandate nel tempo? Questi signori non sono “salvatori della Patria”, sono Unni a loro insaputa. Il Paese sta affondando di fronte all’impotenza della politica, una impotenza che ha finito col trasformare in dogmi le volontà di banchieri e manovratori della finanza globale. E’ ora di dare un possente calcio in culo all’Euro! Tanto peggio di come stanno non possono stare i disoccupati, i precari, gli esodati, i pensionati, i commercianti e tutte le categorie non privilegiate del Paese.

marino marquardt, napoli Commentatore certificato 07.12.13 14:05| 
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Discussione

L'etica secondo Banca Etica
http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/12/chi-deve-pagare.html

matteo m. Commentatore certificato 07.12.13 13:54| 
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prima di tutto voglio vedere se stavolta mi censurate. da gennaio saremo a casa tre disoccupati su tre . due con tantissimi annni di contributi che grazie alla fornero in pratica a bersani e berlusconi non possono nemmeno andare in pensione , per di piu' senza cig perche' aziende piccole si rende conto letta e tutto il marciume intorno, continuate cari pdinni sparirete.

fabrizio.g 07.12.13 13:46| 
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Caro Beppe,
mi occupo di sicurezza e previdenza sul lavoro da circa trenta anni e desidero chiedere ospitalità al tuo blog per denunciare il grave sopruso perpetrato nei confronti di artigiani e piccole imprese nel settore edile. Da alcuni anni per appalti e subappalti pubblici ed opere private, soggette a rilascio della concessione edilizia o DIA i committenti per procedere ai pagamenti devono richiedere e ricevere il documento unico di regolarità contributiva (DURC). Il DURC è l’attestazione della regolarità contributiva e viene rilasciato in forma unificata da INPS, INAIL e CASSA EDILE. Purtroppo questo DURC, sta definitamente ammazzando le piccole imprese che ricevendo in ritardo i pagamenti dai committenti non riescono a pagare regolarmente i contributi e non possono ottenere il DURC e paradosso dei paradossi il DURC è diventato lo strumento per le stazioni appaltanti per ritardare o non pagare chi ha eseguito i lavori. E’ anche vero che le regole sul DURC sono in continua evoluzione: l’ultimo intervento sulla materia è avvenuto con il DL 69/2013 (convertito dalla legge 98/2013). Sulla validità è previsto che il DURC acquisito ai fini dei contratti pubblici, servizi e forniture abbia una durata di 120 dalla data del rilascio. ….Dopo il primo DURC richiesto dalla Pubblica Amministrazione, basterà un autocertificazione. In soldoni significa: eseguire il lavoro e non lamentarti se i pagamenti sono in ritardo tanto non devi presentare il DURC ma basta l’autocertificazione…. Come diceva Totò: ma fateci un piacere
Mario Pisani

Mario Pisani 07.12.13 13:43| 
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Chi lavora nel pubblico se ne fotte,timbra e va altrove.Quanti di voi conoscono dipendenti pubblici meritevoli?Io ne conosco pochissimi,il desto ,visto che nessuno li licenzia,fanno tutti i fatti loro......Abbassiamo gli stipendi o licenziamo a tappeto,basta diritti acquisiti sulla pelle di tutti,cominciamo da Napolitano,vedi rimborsi aerei per Bruxelles,e finiamo all ultimo bidello.Se i soldi delle nostre tasse si sprecano,non se ne esce.Acque reflue,tares,benzina,luce,tutte maggiorate per far mangiare questi pagnottisti.....Vogliamo parlare dei finanziamenti all editoria???Altri soldi buttati al gabinetto.Se le imprese producono fuori ed importano in Italia ci sarà un motivo?Mettiamo i dazi doganali?No....La gente deve capire che e finita la pacchia,stato e statali in primis,troppe tasse,il privato chide licenziando.Lo stato e pieno di debiti....Renzi,pd,ha assunto personale allaa regione toscana,strapagati senza meriti,i classici posti e favoritismi,condannato,lo sapete???E vuole dirigere e governare.....

Carlo D., Casoria(Na) Commentatore certificato 07.12.13 13:39| 
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il giorno del vd3:

Grillo:daremo l'estrema unzione ai PARTITI

tgtrenzi:Grillo dice daremo l'estrema unzione ai POLITICI

così fanno passare il messaggio che Beppe vuole vedere morte delle persone, mentre è chiaro che si augura solo la fine dei partiti che hanno distrutto l'italia

uno di noi 07.12.13 13:21| 
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