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Vittoria M5S: le imprese che scappano devono ridare i soldi

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Il M5S fa approvare una norma anti-delocalizzazione per salvaguardare gli investimenti sulle imprese in Italia e i diritti dei lavoratori italiani

"Una grande vittoria del M5S. Approvato nella legge di stabilità un emendamento contro la delocalizzazione selvaggia. Se un'azienda beneficia di un contributo pubblico ed entro 3 anni delocalizza la produzione dal sito incentivato con conseguente riduzione di almeno il 50% del personale, il beneficio decade e l'azienda deve restituire tutto il malloppo! Sono soldi dei cittadini! Aiutiamo le aziende che restano qui!" M5S Camera, Commissioni Attività Produttive e Bilancio

18 Dic 2013, 12:19 | Scrivi | Commenti (138) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: delocalizzazione, Giulia Sarti, M5S, M5S Camera, made in Italy, pdexmenoelle, PMI

Commenti

 

Giusto chiedere indietro i soldi a tutte le aziende (soprattutto quelle estere) che godono di incentivi e poi delocalizzano, ma bisogna anche fare in modo che aziende che non godono di incentivi non siano spinte ad andarsene. Da quando hanno cominciato a delocalizzare (alla fine degli anni '90) ho sempre pensato che lo Stato avrebbe dovuto comportarsi come un presidente di un team sportivo: vuoi andare alla concorrenza perchè ti danno di più? Beh ti dò quello che ti danno loro e resti qui, oppure ti dò comunque vantaggi tali che non sia più così conveniente delocalizzare. Invece abbiamo non solo lasciato uscire capitali, ma anche personale qualificato (abbandonando alla deriva maestranze impotenti) e soprattutto know-how e tecnologie che avremmo dovuto custodire gelosamente. Per non parlare del danno (doppio) arrecato a chi per scelta, per coraggio o per impossibilità, è restato qui che si è visto fare concorrenza (sul proprio territorio) da prodotti "rientranti" di buona qualità a prezzi stracciati. La colpa della delocalizzazione è di uno Stato insensibile e ottuso. Il risultato era visibile prima che il fenomeno iniziasse, ma si è andati comunque a ruota libera. E tutti i posti di lavoro perduti? Problemi su problemi che sarebbe stato meglio affrontare prima. Ma non tutto è perduto se si studia per invertire il processo. Si può fare. Si DEVE fare. Riprendiamoci il made in Italy e ridiamo vita alla nostra creatività che non è copiabile e possiamo ripartire da quella.

Massimo Governatori 07.04.14 15:49| 
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GRANDISSIMI!!!!

Gabriele Favro Commentatore certificato 21.03.14 09:40| 
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OTTIMO RISULTATO MA SECONDO IL MIO MODESTO PARERE BISOGNEREBBE METTERE DEI DAZI ALLA MERCE CHE PROVIENE DA FUORI
ORMAI E' RISAPUTO CHE LE AZIENDE DELOCALIZZANO NON SOLTANTO PER LE TASSE MA PER SPECULARE SUL LAVORO DI QUEI POVERI CRISTI CHE LAVORANO UN,INTERA GIORNATA PER UN PUGNO DI RISO
EMBLEMATICO IL CASO "NIKE" QUANTO COSTANO UN PAIO DI SCARPE QUI' IN ITALIA ? QUANTO GLI COSTANO A LORO? A CHI VA L'UTILE SULL'ENORME DIFFERENZA .
COME LA NIKE CI SONO UNA MIRIADE DI AZIENDE
QUALCUNO MI ACCUSERA DI RAZZISMO MA OGNI GIORNO ANCHE IN ITALIA VENGONO SFRUTTATI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI E PAGATI DUE SOLDI.
E SONO FESSERIE CHI DICE CHE FANNO I LAVORI CHE GLI ITALIANI NON VOGLIONO FARE CHE AD UN ITALIANO LO PAGASSERO BENE E VEDRAI SE FARANNO TUTTI I LAVORI CON 15 € AL GIORNO PER 10/12 ORE DI LAVORO NON SI PUO' VIVERE
E QUELLO CHE SUCCEDE DALLE MIE PARTI PER RACCOLTA AGRUMI ULIVE ECC. ECC,

GIANNI T., REGGIO Commentatore certificato 21.03.14 08:55| 
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ma come fannno a non scappare con i costi del lavoro in italia, e oltre a questo con l'impossibilità di mandare a casa chi non ha voglia di lavorare, possibile che non capite che i vostri colleghi che non fanno un c... rubano anche il vostro futuro, e i sindacati li difendono a spada tratta
rendetevi conto che non si può andare avanti così...

Vito Giannuzzi, jesolo Commentatore certificato 30.01.14 15:12| 
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sono d'accordo che le aziende che ricevono soldi pubblici e poi delocalizzano le attività restituiscano i soldi ai cittadini.
Il ricatto continuo ai lavoratori fatto da alcune aziende è un crimine contro l'umaniità e come tale dovrà essere punito.
Se l'imprenditore per fare profitto decide che è meglio andare in Polonia...bene...ci vada ma deve lasciare qui in Italia la fabbrica e tutto quello che c'è all'interno in modo che gli operai si organizzino per condurre autonomamente la produzione senza l'imprenditore-ladro e schiavista.

silvana arcuri 29.01.14 15:27| 
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quando il gioco si fa duro : i duri scappano !
tanti industriali si dimostrano quello che sono : dei parassiti,che hanno sempre sfruttato i benefici e incentivi dello Stato e adesso che c'è da tirare la cinchia se ne scappano:io li definirei come Attila perchè dova passa sta gente non cresce più l'erba !
non bisogna fare più sconti a sta gente..
saluti

michele p., torino Commentatore certificato 28.01.14 21:24| 
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Un finanziamento pubblico non e' in prestito ma un investimento che lo stato deve fare per la propria economia e per la societa' che vive sul territorio.
Ora un investimento puo' essere a medio od a lungo termine in base al progetto,e' sopratutto deve dare degli utili,in base a queste semplici regole del mercato economico uno stato decide di investire su un progetto o su un altro ed a breve medio o lungo termin.
Naturalmente L'INVESTIMENTO VA MONITORATO quindi non parliamo di finanziamento! in questo periodo in italia come negli ultimi ventanni lo stato fa' solo prestiti a fondo purduto per(regali) ad amici e molte volte a se stesso(ma non come stato ma come singoli elementi dello stesso).
Complimenti al movimento 5 stelle che se non altro rende un servizio di informazione al popolo in modo serio corretto e non filtrato.

medor de dominicis 27.12.13 17:54| 
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E' una vittoria,tutto cio' che il M5S sta' facendo da quando e' entrato nelle istituzioni e' CAMBIAMENTO POSITIVO e REALE.... ma per essere una GRANDE VITTORIA, deve essere tolto il limite dell'applicazione a chi delocalizza fuori dall'UE e ampliarlo, visto che la maggior parte delle aziende delocalizzano nei paesi appartenenti all'Unione Europea e con questo decreto cosi' com'è per loro non cambia nulla...

Tiziana P., Roma Commentatore certificato 27.12.13 10:15| 
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E' una vita che sostengo che ogni contributo concesso ad aziende debba essere non solo certificato ma garantito da una qualsiasi forma di fidejussione a favore dell'ente pubblico. Questo per garantire la bontà dell'investimento a discapito della sempre più diffusa esigenza speculativa con immancabile spartizione del bottino (a volte in voti altre no....) con il politico garante dell' operazione

FLORIANO T. Commentatore certificato 27.12.13 09:10| 
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Grazie ragazzi finalmente un passo anke se piccolo sta andando nella direzione giusta finalmente i porci ke pensano di fare i furbi coi nostri soldi andando a spostare le fabbrike in romania o altre nazioni devono restiruirci i soldi

Gennaro C., Napoli Commentatore certificato 26.12.13 23:57| 
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DOPO QUESTO INTERVENTO, SOLLECITIAMO IL M5S A PROPORRE UN' ALTRA IMPORTANE E FONDAMENTALE LEGGE PER IL RILANCIO DELL' ECONOMIA E LA RIPRESA OCCUPAZIONALE.

UNA LEGGE CHE FACCIA PAGARE AI BUROCRATI, CON IL LORO PATRIMONIO PERSONALE, I DANNI CHE PROCURANO AGLI IMPRENDITORI A CUI, SENZA MOTIVI VALIDI, MA SOLO PER LASSISMO E DISPREZZO, SI PERMETTONO DI CONCEDERE SOLO DOPO ANNI AUTORIZZAZIONI O PERMESSI, INTERPRETANDO CIOE' A LORO PIACIMENTO LE REGOLE, SABOTANDO DI FATTO INIZIATIVE IMPRENDITORIALI UTILI ALLA COMUNITA'.
.
Un'altra vittoria del M5S per le pmi e i lavoratori italiani!
Sui giornali manco una riga!
Il video testimonianza: http://goo.gl/yCN1CN
Siamo felicissimi! Diffondete!

Francesco Miglino 26.12.13 21:11| 
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Rispondo a chi sostiene che il M5S ha una visione manichea del mondo se ritiene giusto che una grandissimo numero di nostri imprenditori benefici di soldi pubblici, cioe' nostri, per poi delocalizzare il lavoro lasciando nella disperazione piu' nera migliaia di famiglie italiane? M5S NON TI FERMARE, DOVETE PORRE RIMEDIO ANCORA AD UN SACCO DI PORCATE!!

GIUNIO GIULIANA 26.12.13 17:35| 
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Bene,un passo importante nellla giusta direzione, un sano principio applicato.
E ora cerchiamo di incentivare i giovani creativi, ma tutti, non solo quelli dell'I.T.,e non con trasmissioni tipo "i cervelloni"... :-( migliaia di buone idee (magari meno buone per la massificazione imperante )attendono interlocutori sensibili e intelligenti che le aiutino a nascere e creare nuovi e sostenibili ,preziosissimi,posti di lavoro.

Paolo Zurlo, Cittadella Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 26.12.13 17:16| 
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3 anni sono pochi e il 50% è troppo, ma è un buon primo passo, quando avremo la maggioranza potremo fare leggi ancora più giuste, finché il governo è piddino-centrodestrino dobbiamo accontentarci.
PS a leggere il messaggio non sembrerebbe ma sono contento

Davide R. Commentatore certificato 22.12.13 12:30| 
 
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Complimenti Ancora. .......
Però avrei fatto molto casino sul decreto appena passato sulle Slot.
QUELLO DEVE DIBENTARE UN CAMPO DI BATTAGLIA.
LI SI SCONFIGGE IL VERO POTERE DEI POLITICI MARCI E COLLUSI. .....
FORZA RAGAZZI ......È LA STRADA SCOMODA MA GIUSTA!!!!!!!!!!!!!!!

Gian Paolo Sotgiu 20.12.13 16:17| 
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Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.

-- Mahatma Gandhi


Non capisco tutto questo entusiasmo per una misura protezionistica. Liberismo e protezionismo sono solo due modi differenti di guardare all'economia e ai processi produttivi. Entrambi posseggono pregi e difetti, il protezionismo non é migliore del liberismo. E poi mi infastidisce questo implicito giudizio verso chi delocalizza, come se fosse un crimine a priori. C'è chi "scappa" ma anche chi attua la delocalizzazione per il bisogno di restare in piedi, piuttosto che chiudere l'azienda. Finiamola con queste polemiche vetero-comuniste: l'emendamento é anti-furbi? Ok, va bene allora é corretto, ma non tutti i delocalizzatori sono automaticamente dei furbi. Ciò che manca al M5S é la capacità di uscire da questa visione manichea del mondo.

Nicola Sensale 19.12.13 21:17| 
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Dopo 3 anni licenzio il 49,9% del personale, delocalizzo e mi tengo il malloppo.
È una vittoria di Pirro, diciamocelo! ;)

Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini, Reggio Calabria Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 19.12.13 17:49| 
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Complimenti. ..iniziamo a far capire ai vari "capitalisti" che se chiedono soldi agli italiani...è qui che devono restare e nello stesso tempo quel denaro qui far girare pagando tasse e stipendi in Italia e non all'estero.

Nando de Paolis 19.12.13 16:21| 
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I tempi per attivare un'impresa partendo da zero sono senza intoppi, da due a tre anni, nel frattempo assumo il ragioniere e il custode che fa anche le pulizie. Allo scadere del terzo anno vendo il capannone e trasloco i macchinari in Albania... Non so come l'avete proposta, ma che l'avete votata a fare? Mi sfugge qualche cosa?

maurizio de sangro 19.12.13 09:21| 
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E se l'azienda in questione delocalizza allo scadere del terzo anno, e/o licenzia soltanto il 49% del personale, che succede? ...

Paola Legrenzi 19.12.13 08:10| 
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Ci voleva tanto a realizzare una legge così semplice ?. Se il PD e il PDL insieme ai sindacati avessero preso questa decisione molto prima tante aziende italiane non avrebbero chiuso e tanta produzione e quindi lavoro sarebbe rimasto in Italia nel comparto dell'auto, tessile abbigliamento, arredamento, elettrodomestici !!!
Un altro sforzo sarebbe mettere un dazio all'importazione soprattutto cinese o comunque proveniente dall'Oriente. Lo Stato avrebbe degli ottimi guadagni assieme a prodotti alimentari provenienti dall'estero. Si cautelerebbe di più il Made in Italy tanto inflazionato ma non sempre veritiero.

Renzo Grillo 19.12.13 07:50| 
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le aziende non le ritengo responsabili di prendere denaro e scappare,non era giusto ma legale quindi è la legge fatta da incompetenti che permette ciò.il danno è a monte,fatto da politicanti menefreghisti votati a risolvere e non a creare danni.occorre che chi entra in politica va responsabilizzato come nel privato che se crea danno lo paga di persona,propongo anche una fidiussione nel caso di gestione di cose pubbliche.vedreste molti ammin. pubblici in giro e molti meno errori accadrebbero ! è uno degli obiettivi di m5s,semplicemente 'giusto'.che parolona,ormai quasi estinta in italy !

mario di genova, orbetello Commentatore certificato 19.12.13 07:01| 
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Ben fatto ..

Gerardo 19.12.13 02:24| 
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Questa si che si chiama una legge con gli attributi!! Nessuno ciò l'avrebbe proposta se non per il movimento 5stelle,io penso che la fiat se dovrebbe rimettere nelle casse dello stato tutto cio che ha manovrato..... L'italia potrebbe quasi pareggiare il debito publico,sommate a tante altre vie di fuga di altrettante aziende,potremmo aquistare i debiti di altre nazioni e potremmo avere un pil invidiabile da tutti. Queste leggi sommate ad interventi di sviluppo sia industriale che agricolo innescano un processo di ripresa per la nazione. Certo di un governo che non ha tutelato questi movimenti,illeciti diventati leciti,fughe di capitali incontrollati,ingresso in euro senza tutela del cambio moneta,e tanto altro,sovrana sempre di più la mitica frase di Totò la quale dice che la somma degli insiemi fà il totale! In questo caso dei debiti! debiti la quale farei pagare a tutti quei politici che non vogliono uscire di scena nonostante primi responsabili di ciò...!

denis firmani 19.12.13 01:12| 
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grazie beppe e tutti voi che vi impegnate ogni giorno per il bene del popolo italiano spero che usciremo questo tunnel e che loro se vanno a casa

roberta neglia 18.12.13 23:50| 
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BRAVISSIMI,NON MI SONO MAI ISCRITTO AD UN PARTITO PER AMORE DI LIBERTA', MA CON VOI CI STO FACENDO UN PENSIERINO!!! CONTINUATE A LOTTARE CONTRO I POLITICI, LE LOBBIES, LE CASTE E PER UNA GIUSTIZIA PIU GIUSTA, UNA ECONOMIA PIU' UMANA CHE HA PER CENTRALITA' L'UOMO E NON IL POTERE ED IL DENARO. VIA I CRIMINALI DAL PAESE, DA OGNI PAESE PERCHE' QUESTA E' UNA LOTTA CHE OCCORRE FARE OVUNQUE NEL MONDO

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 18.12.13 23:37| 
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Ottimo....

Giuseppe Rizzo 18.12.13 23:10| 
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Grazie, ragazzi!!!
Era una delle idee pre-elettorali che mi ha spinto a votare M5S: vi ringrazio per la coerenza che via ha portato a realizzarla!!! Grazie!!!

Vincenzo Edoardo Lomuscio 18.12.13 23:07| 
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vi dico anche una cosina che forse i vostri dipendenti lautamente pagati in parlamento non sanno

esiste la giusta causa ma esiste anche il giustificato motivo.....

la giusta causa serve per non far fare la figuraccia ai sindacati collusi e poi c'è il giustificato motivo che dice praticamente che se tu riesci a rorganizzare meglio la produzione magari automatizzando qualche processo lavorativo.... puoi anche mandare a casa qualcuno..... ma il problema è che anche automatizzando non riescono a stare in piedi perché le macchine hanno bisogno di energia e qui la pagano il doppio che in francia......

se dai i contributi compensativi che poi non sono altro che i soldi che gli hai rubato sull'eletticità doppia..... può essere che rimangono .... ma se vuoi far pagare l'elettricità o il carburante o l'energia in genere doppiamente e poi vuoi vitare la compensazione col cazzo che rimangono .... senza contare che falsare il libero mercato privilegiando gli amici degli amici con i contributi e sfavorendo i nemici politici senza contributi...... è turbativa di mercato.

ma non ci arrivate?

siete IDIOTI!

bruno bassi dissidente ex iscritto 18.12.13 23:03| 
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Io penso che se a tutti quelli che scappano (e non solo ) tu dimezzi le tasse... si ottengono entrate dimezzate ma almeno non sono pari a zero come quando scappano o chiudono e sicuramente se alle imprese che sino ad oggi hanno chiuso i battenti si fosse adottata una riduzione drastica (50%) delle tasse, sarebbero ancora in piedi con benefici per l'erario e per la società .
E' chiaro che se si estendesse a tutti, il debito p. ,il pareggio di b. ecc ,andrebbero fuori dai parametri stimati attualmente ma "credo" solo in una fase iniziale dove però ci saranno le condizioni ideali per chiunque di fare impresa in Italia .

Fabiu P., Carbonia Commentatore certificato 18.12.13 22:40| 
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Il CAll center rischiano di chiudere con la perdita di migliaia di lavoro x colpa di servizi come Vodafone, mediaset ecc perche cambiano paese. La delocalizzazione di servizi italiani deve rimanere in italia per dare lavoro ai propri cittadini. Forza

giuseppe testa 18.12.13 22:30| 
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Meglio di niente

nazzareno vita 18.12.13 21:58| 
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L'iniziativa è lodevole perchè volta a bloccare quelle aziende che usufruiscono degli aiuti statali e poi si trasferiscono all'estero, della serie io faccio l'imprenditore con i soldi altrui, non decollo perchè sfrutto l'azienda per i miei fini personali: automobili di grossa cilindrata,case ecc..., approfitto degli ammortizzatori sociali,e poi porto la produzione all'estero...quindi ti obbligo a restituire l'aiuto economico ricevuto dallo stato.Teoricamente è tutto corretto, in pratica farsi restituire i soldi è già più difficile, pensiamo all'enorme somma dell'evasione recuperata dalla guardia di finanza e mai recuperata da equitalia...Bisogna, per forza, farsi dare delle garanzie al momento dell'erogazione dell'aiuto, come suggeriva una persona in un commento, una fidejussione sarebbe doverosa, altrimenti con i tempi italiani, il recupero del credito lo vedo molto complicato...

antonella b., Cremona Commentatore certificato 18.12.13 21:57| 
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Grandi ...Siete Grandi e fra un pò questi giornalai avranno il fatto loro!!!

Fabrizio rispoli 18.12.13 21:48| 
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La lotta contro la delocalizzazione selvaggia delle industrie nazionali, grazie a questa bellissima iniziativa portata a compimento dall'azione dei rappresentanti del Movimento,darà dei buoni risultati. Sono dell'avviso che deve essere incrementata con iniziative di maggiore portata che sono certo costituiranno un freno potente alle iniziative degli imprenditori che vogliono delocalizzare le loro attività. I posti di lavoro potranno ritornare ad aumentare con benefici importanti per l'economia nazionale.

GAETANO S., roma Commentatore certificato 18.12.13 21:34| 
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In trentino se orendi contributo Prima casa non puoi vendere per 10 anni altrimenti devi rimborsarlo almenomper gli che mancano...., GIUSTAMENTE,! Poi vedi aziende come Whirpool a cui hanno dato un VAGONE di soldi e ora in procinto di chiudere filiale di Gardolo (tn) e loro NON DEVONO RESTITUIRE NULLA...CHE SCHIFO!!!

Manuela 18.12.13 21:24| 
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ma dove vivo ? reddito zero.!!2 figli -una casa pagata dai miei suoceri co n una vita di sacrifici..io senza lavoro moglie casalinga ....mi arriva una tares da ben 700 euro ..come faccio a pagare? mah!!mi porteranno via la unica e sola casa ? fatta con i sacrifici di una vita ? sn disperato ....che italia di merdaaaaaaaa e di mafiosi ...ma quale democrazia

massimo gentile 18.12.13 21:04| 
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Finalmente! Adesso dovete trovare le risorse adeguate per ridurre in modo incisivo il cuneo fiscale.

Luciano Cellitti 18.12.13 20:59| 
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Continuate così.....

Paolo Giovannini 18.12.13 20:37| 
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Porterei il limite minimo a 5 anni, il divieto di aprire nuove sedi operative all'estero nello stesso periodo e l'obbligo di fidejussione a garanzia del finanziamento ottenuto (un po' come si fa negli appalti dei lavori pubblici). Altrimenti dopo gli si mette il sale sulla coda e lo Stato non recupera il becco di un quattrino.
Incominciamo ad adottare anche da noi la stessa (e giusta) severità che più o meno tutti gli altri paesi europei hanno, tanto da far capire ai soliti furbi che ormai non si scherza più.

Gabriella M., Salerno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.12.13 20:30| 
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ottimo.Complimenti a tutto il gruppo. Analoga iniziativa dovrebbe essere intrapresa per la restituzione dei beni o dei soldi presi dai politici, di tutte le carature, per tangenti incassate che hanno messo in ginocchio l'Italia e portato il debito pubblico alle attuale dimensioni. Potrebbe essere avviata un'indagine sulla consistenza dei patrimoni pre e dopo il mandato elettorale. se non c'è giustificazione è necessario procedere ai sequestri o alla tassazione per evasione fiscale.Le disponibilità così ottenute servirebbero a risolvere moltissimo problemi

antonino ribaudo 18.12.13 20:24| 
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a proposito di gruppo camera, che fine ha fatto la Lombardi che ha il 40% di assenze non giustificate? e' malata?

ugo 18.12.13 20:13| 
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Buonasera "popolo di poeti di artisti di eroi di santi di pensatori di scienziati di navigatori di trasmigratori" e soprattutto amanti del buon cibo!
Stasera vorremmo chiedervi una piccola cortesia, una sciocchezza... un gesto che fate tante volte al giorno...
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Grazie infinite!

Alex 18.12.13 19:41| 
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LE IMPRESE SCAPPANO anche perchè gli "oneri" sono alti.....vanno equiparati in Europa!!!!!

terenzio eleuteri 18.12.13 19:36| 
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grandi ragazzi noi cittadini ce la mettiamo tutta facciamo girare il piu' possibile anche se i media ci boicottano noi con il passa parola non rimaniamo zitti.
avanti cosi

cambi claudio, cecina Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.12.13 19:16| 
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Grandi!!! Con le vittorie delle piccole battaglie si vincono le guerre!!!! Siete in parlamento... Questo conta!!!!

Emma di giovanni 18.12.13 19:16| 
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Meravigliosi !!!!!

Claudio Scarpino 18.12.13 19:05| 
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Naturalmente i tg non ne parleranno, cosi qualcuno continua a ensare che i 5 stelle non stanno facendo nulla. Ecco perchè a casa mia la televisione è sintonizzata solo su RAI storia, DMAX e rai news. Fine

oltre 18.12.13 19:05| 
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bravissimmi.Forza Beppe e tutti i 5 stelle

carlo coppola 18.12.13 18:36| 
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A proposito di questo io mi chiedo, i media : non ne parleranno? o daranno il merito a Renzie?

Stefano Fiesoli 18.12.13 18:25| 
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...e se ne licenziano il 50% meno uno?
Che si fa?

Gianni Ferretti 18.12.13 18:15| 
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A Dicembre 2011 sono stato lasciato a casa la mia azienda italiana ha chiuso e il mio lavoro è stato dato ai Francesi .Ho fatto insieme con i miei colleghi 6 mesi di tenda fuori della stazione di Venezia S.Lucia ma non siamo approdati a nulla e i Francesi si sono portati a casa il nostro lavoro ed a noi hanno dato la possibilità di essere in mobilità a spese dell'inps complimenti.

pierangelo ravanello 18.12.13 18:10| 
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Per il PMI non ci si puo avvalere di questo? http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2013/comunicato_0253.html

Lucio D., lucio.dv@alice.it Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.12.13 18:10| 
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Sarà una legge retroattiva?

Maria Antonia ciraolo 18.12.13 18:09| 
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MENO MALE CHE CI SIETE VOI CHE... SCOPRITE GLI ALTARINI... NON ABBASSATE MAI LA GUARDIA....

Vittorio Destro, Alessandria Commentatore certificato 18.12.13 18:08| 
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UNA COSA IMPORTANTE QUESTA MOMENTO A COME SI RIDURRE LE OCCUPAZIONE ALLORA BISOGNO DI DARE AIUTO HA CHE FACCENDO ATTIVITA PRODUZIONE E PER INIZIARE PICCOLE E MEDIE IMPRESE,E AGGRICOLTORI BISOGNO DI COLTIVARE E PRODURRE UNO BUONO PRODUZIONE NON E SOLO A QUELLO BISOGNO DI TROVARE UN BUONO MERCATO ALTRI PAESE PER VERNDERE QUELLO UNO PROFESSIONE ECONOMICO BISOGNO DI PENSARCI BENE E A COSTRUIRE BENE ALLORA QUELLO MALEDUCATI DELLA POLITICA E A LORO DI CAPACITA A COSA SERVE ?

aNNALUXMY jEYADEVA 18.12.13 17:50| 
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Bravi. Continuate così.

trombetti giuseppe 18.12.13 17:48| 
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Bravi avanti così . L 'avrei fatta ancor più retroattiva

Luigi Viva 18.12.13 17:14| 
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Molto ben fatto!
Ora lavorate anche per togliere il Made in Italy a chi produce all'estero con marchio italiano! Anche questo mi sembra un ottimo modo per disincentivare la produzione all'estero e diminuire l'occupazione degli italiani. I grandi marchi potrebbero dover diminuire il costo del prodotto finito e non so se questo sarà poi così conveniente!

Lorena Andiollo 18.12.13 16:56| 
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Benissimo,ma quanta fatica ad accettarlo questo emendamento.Un governo ha in periodo di crisi di studiare tutte le strategie per riordinare e salvare il lavoro!

vinicio giuseppin 18.12.13 16:42| 
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avanti M***** cambiare si può

saluti a tutti da nessun copy

nessun copy 18.12.13 16:06| 
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...."Se un'azienda beneficia di un contributo pubblico ed entro 3 anni delocalizza la produzione dal sito incentivato con conseguente riduzione di almeno il 50% del personale, il beneficio decade"... PREMESSO CHE CONCORDO SU QUANTO RIPORTATO IERI DAL BLOG (solo il 60% delle persone comprende ciò che legge), PREMETTO CHE SONO UN SIMPATIZZANTE M5S, MA TEMO DI NON AFFERRARE BENE DOVE STA LA VITTORIA E IL CONSENSO PER QUANTO CONSEGUITO IN COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE E BILANCIO (tra l'altro mi sono permesso di visitare il sito della camera dei deputati e tra i membri delle sopranominate commissioni non vi è traccia di deputati M5S...!!!) con ciò detto nel merito di questo post: la mia perplessità è se un'azienda che delocalizza (dove?.. nel territorio, extraterritorio o globale...) nell'arco dei tre anni e con una riduzione del personale di poco superiore al 50% PERDEREBBE i benefici??... e se scorpora l'unità produttiva in 2 o più aziende satellite?... (e si potrebbe proseguire per altro ancora!!)
NON SONO MOLTO CONVINTO DELLA BONTA' DEL FRUTTO ESIBITO MA SAREI INFINITAMENTE GRATO SE QUALCUNO DI QUEL 60% MI AIUTASSE A CAPIRE... BUONA GIORNATA A TUTTI


Bravi ragazzi!!!

Leonardo 18.12.13 15:49| 
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Mi associo a chi dice che il made in italy vale solo per chi produce in italia!!!. Sara' fattibile non lo so.. Ma di sicuro e' un tema da affrontare al piu presto!!.

Leonardo 18.12.13 15:48| 
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BRAVI! BRAVI! BRAVISSIMI!!! Quante volte ho pensato la stessa cosa! Ci volevate voi per realizzarla!!!!

Maria Angela Berchi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.12.13 15:45| 
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Parole sante!sono congruo come dicono loro:)

der Giuseppe 18.12.13 15:43| 
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poi i parassiti dicono che non fate niente!

Maria Marcianò 18.12.13 15:39| 
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Ottima iniziativa.
Suggerirei però di estendere l'obbligo di non delocalizzare a chiunque produca o utilizzi il marchio made in italy.tutte le aziende italiane che producono o danno servizi per il paese devono avere l'obbligo di mantenere risorse e macchinari in italia.l'azienda che non lo farà oltre a non usufruire di agevolazioni possibili non potrà creare alcun made in italy

carmelo 18.12.13 15:29| 
 
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BRAVI M5S, QUESTI SONO FATTI E SONO PROVVEDIMENTI GIUSTISSIMI !

luigi c., treviso Commentatore certificato 18.12.13 15:28| 
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Troppo poco 3 anni minimo dovrebbero essere 5 io suggerirei 10 anche perché la delocalizzazione degli impianti già ora ha 5 anni (Sardegna sicuro), una norma dice che non si possono spostare gli impianti al di curi della regione Sardegna prima dei 5 anni dal loro finanziamento.
Basterebbe cambiare la norma che i contributi non vengono più dati in conto capitale ma in prestito senza vincolo di restituzione se non in caso di cessazione dell'attività.

Dino ., Bolotana Commentatore certificato 18.12.13 15:06| 
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Grande grillo speriamo che con te e il m5s questa nostra povera italia possa cambiare ma sono fiducioso ,come alcuni miei amici e parenti. Non arrendetevi e restate sempre a favore del popolo ,che non ne puo piu ! Grazie

Ivan issich 18.12.13 15:06| 
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Orma Grillina Giugno
PENTASTELLATI questo è l'articolo apparso oggi in 2 pagina sul quotidiano GIORNALE DI BRESCIA : asse fra Grillo e FI è un patto col diavolo. Il deputato di Sel Alessandro Zan, mette in guardia dal pericolo di un asse Grillo-Berlusconi: "sono molto preoccupato di questo asse Grillo.FI, che dimostra come il leader del M5S faccia patti anche col diavolo pur di raggiungere il suo obiettivo: DISTRUGGERE IL SISTEMA, RIDURRE L'ITALIA ALLE MACERIE, PER POI OTTENERE ANCHE LUI UNA RENDITA DOPO AVER DISTRUTTO IL SISTEMA PARLAMENTARE ".

ornella b., provaglio d'iseo Commentatore certificato 18.12.13 15:01| 
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OTTIMO LAVORO MA COME AL SOLITO LE TELEVISIONI CI SCANSANO.
PURTROPPO IL SISTEMA IN GENERALE (DA QUELLO POLITICO A QUELLO ECONOMICO) HA TROPPO POTERE DIFFICILE DA COMBATTERE.
OGGI L'IMMAGINE E LE IMMAGINI TRASMESSE DALLE TELVISIONI SONO TUTTO E FINCHE' TUTTO QUELLO CHE QUESTI BRAVI RAGAZZI STANNO FACENDO E DICENDO PER NOI NON AVRA' LA VISIBILITA' DOVUTA SARA' VERAMENTE DIFFICILE FAR CAMBIARE IDEA ALLE PERSONE CHE ANCORA VOTANO PER QUESTI MISERABILI (NATURALMENTE NON TUTTI SPOSTERANNO IL LORO VOTO MA LA MAGGIOR PARTE SI').
RENZIE E' PARTE INTEGRANTE DI QUESTO SISTEMA GRANDE UOMO DI IMMAGINE (E NEI TG E NEI GIORNALI DI SPAZIO A LUI DEDICATO CE N'ERA IN QUANTITA' INDUSTRIALI) E DI POCA SOSTANZA COME SONO STATI TUTTI I POLITICI FINO AD ORA (L'OMETTO DI ARCORE RIMANE IL NUMERO 1 CON IL SUO SORRISETTO SPLENDENTE E LA VISIBILITA' DATA DALLE SUE 6 TELEVISIONI (CI METTO DENTRO ANCHE LA RAI) HA FATTO CREDERE AGLI STOLTI CHE TUTTO ANDAVA BENE E CHE NON AVREBBE MAI MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI)

MARCO FIORELLI 18.12.13 14:41| 
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Molti dei link TZE TZE servono solo a rifilare spot pubblicitari. I titoli hanno sempre lo stesso tono invitante: "SI SPEGNE LA TELECAMERA E GUARDATE COSA FA RENZI"... un cazzo, non fa un cazzo, non si capisce nulla e nel frattempo passa lo spot. Che tristezza, è fatto apposta, se anche voi volete soldi chiedeteli a chi vi sostiene, è più onesto e forse anche più redditizio. M5S tutta la vita ma TZE TZE sarà bandito sul mio pc.


Le imprese italiane sono sempre più sstrozzate e messe in ginocchio da una pressione fiscale pazzesca senza precedenti. Seppur con qualche aiuto, con la crisi pressante, certe aziende vanno all'estero per respirare un poco. Così facendo mi sembra di dare un altro duro colpo alle aziende....

Giuseppe Como 18.12.13 14:37| 
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scaapa chi sta male...se lo bastoni quando scappa.....escludi definitivamente qualunue remota possibilità che possa ritornare a invetire-produrre quando le cose si metteranno meglio....

bene..ho capito che il m5s è fatto di idioti allo stato puro.

bruno bassi ex quello vero 18.12.13 14:28| 
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Discussione

Bravi, datevi da fare per la nostra grande Italia scippata e colpita al cuore da questi delinquenti che ci governano.Ripristiniamo l'onestà,l'umiltà, la correttezza e la trasparenza nel ns modo di vivere e ne usciremo migliori.

Stefano Refaldi 18.12.13 14:17| 
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Questo Paese mi fa sempre più schifo! Le cose buone e belle fatte dai NOSTRI parlamentari in le dice nessuno, e sui TG solo puttanate! Viva il M5S!

Fabio Tersigni 18.12.13 14:17| 
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Cosi si difendono i posti di lavoro e i nostri soldi!
Avanti sempre cosi.

ETTORE L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.12.13 14:06| 
 
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il vudeo non ce'

paolo ruggiero 18.12.13 14:00| 
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Renzi intanto fa accordi segreti con Berlusconi per votare un sistema elettorale a loro piacimento...

Luca 18.12.13 13:47| 
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Meritevole. Peccato che ci siano gli altri partiti a danneggiare il resto. Vedi webtax, adesso chiamata spottax. Tra un po' le aziende che vogliono fare export non si prenderanno nemmeno la briga di aprire in Italia, apriranno direttamente in altri paesi. Volevano colpire Google, ma nel frattempo hanno colpito tutti gli imprenditori italiani che comprano pubblicità all'estero per farsi conoscere e fare export. Da ora in poi o si dice agli altri di aprirsi una partita IVA qui in Italia, oppure, più semplicemente, si trasferisce o si apre all'estero. L'Italia non è più uno Stato.

Gi 18.12.13 13:42| 
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Scusate ma prima di fare alzare le mani a chi ha un'impresa e scappa perché se la vede portare via sotto il naso, perché non si fanno lazare ai politici che da sempre RUBANO su ogni cosa che si fa? Ho due amici che scapaprono per disperazione rischiando il fallimento (5 anni di interdizione da pubblici uffici + il resto). Uno di loro, arrivato in Romania si è sentito dire che per il primo anno non paga tasse! Là è tutt'oggi e l'ultima volta che è tornato in Italia, ha detto che è situazione difficile, ma migliore che la nostra, dove appena apri ti sotterrano di tasse e documenti che neppure loro sanno cosa siano.
Bisogna abbattere quella burocrazia del cavolo che fa sprecare tempo, soldi e carta!
Inutile penalizzare chi si vuole salvare dallo sfacelo indotto dai politici per loro ingordigia!
Mirare contro la classe politica delinquenziale e fare in modo di abbatterla è l'unica via possibile!

3mendo 18.12.13 13:41| 
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le imprese dcappano e fanno bene.....questo popolo di merda deve morite di fame e imbastardirsi con la peggior feccia del 3 mondo sotto il comando del nuovo impero austroungarico allargat..... lo volete il nuovo ordine mondiale? teneevelo!


oggi la merkel ha fatto la nuova uscita in quella direzione.....oramai tutti i politici sono in mano a loro.

io insieme ai krukki non ci volglio stare ...mi stanno sul kazzo.

bruno bassi 18.12.13 13:37| 
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OTTIMA E IMPORTANTE CONQUISTA!!!

Un solo dubbio (più di 1 per la verità!):
da buoni italiani, "trovata la legge trovato l'inganno"...si faranno sicuramente i conti al limite dell'equilibrismo contabile-finanziario-amministrativo e si guarderanno bene dall'arrivare al 50% di riduzione del personale e quindi godere di uno e dell'altro beneficio!
Secondo me non ci sarebbe dovuto essere quel tetto, o quanto meno doveva essere di quelle proporzioni!

Resta comunque un'importante conquista!...e i grandi obiettivi si possono raggiungere anche a piccoli passi.

Palumbo Pino 18.12.13 13:36| 
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e un'altra cosa:
Tu casa automobilistica straniera vuoi venire a vendere le tue auto nel mio Paese?
Bene: allora devi mettere TUTTE le mie Aziende di officina meccanica e carrozzeria in grado di aver accesso GRATUITO a tutte le informazioni tecniche necessarie per sapere come manutenere e riparare queste auto!
Altro che "devi portarla presso l'officina autorizzata" e al cittadino il servizio costa il doppio.
Diamo respiro alle NOSTRE aziende e diamo l'opportunità a chi ama questo Paese di continuare a lavorarci dentro, facendo formazione = IMPARANDO A FARE COSE CHE VORREBBERO FOSSERO ALTRI A FARE QUI DA NOI.

Daniel 18.12.13 13:35| 
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Avanti cosi,MANI IN ALTO! SIETE CIRCONDATI!!

luciano u., roma Commentatore certificato 18.12.13 13:33| 
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BRAVI GRANDI..SEMPRE PIU' FIERO DI VOI RAGAZZI...!!!

Giovanni D., Bari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.12.13 13:31| 
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La vittoria non è fare pagare le aziende che delocalizzano ma è farle restare defiscalizzando il costo del lavoro che non si può più pagare un operaio con 1300€ di busta al datore ne costa quasi 2000€ fate per 10/15 operai +crisi+affitto+tasse abnorme inverosimili,

Frederick li sacchi 18.12.13 13:28| 
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Ok ma non basta.
3 anni e 50% (occupazione mantenuta) è troppo poco!
Meglio 5 anni e 80%(occupazione mantenuta).
Altrimenti niente soldi.
E poi dobbiamor iformare questo (falso) made in italy!

bulba p. Commentatore certificato 18.12.13 13:15| 
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Ottimo. E poi ci sono "leoni" che dicono di fare, ministri che telefonano agli "amici di famiglia", ex-presidenti del Consiglio che vengono condannati per frode fiscale.

E poi c'è il Movimento *****. Davvero una altra cosa....

Forza così e davvero grazie.

Massimiliano Princigalli, Roma Commentatore certificato 18.12.13 13:15| 
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CIAO BEPPE,
AVANTI,NON MOLLIAMO,POSSIAMO CAMBIARLO QUESTO PAESE,COMUNQUE,FINALMENTE UNA COSA CHE FUNZIONA
ALVISE

alvise fossa 18.12.13 13:09| 
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ma io dico, da quanto tempo è che le aziende italiane delocalizzano? Ormai saranno almeno un 5 anni circa, è possibile che nessuno, dico nessuno abbia pensato di arginare un fenomeno come questo se non i 5 Stelle oggi? Questo dimostra il totale disinteresse per i problemi da parte dei nostri politici, a questo punto i peggiori d'Europa, se non del mondo.

GIOVANNI . Commentatore certificato 18.12.13 13:06| 
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Bravissimi! Continuate così.

Luca M. Commentatore certificato 18.12.13 13:02| 
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3 anni sono pochi! La ritengo una vittoria a metá.
Il vincolo doveva essere esteso a piú anni, almeno 10!
In ogni caso, meglio che niente. Se aspettavamo Letta .....
Un caro saluto ai ragazzi M5S.

Oscar Caiazzo 18.12.13 12:58| 
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Si quelle che prendono soldi statali.
Però il 99% di chi delocalizza sono privati, io ho portato la mia produzione in Bulgaria per non morire, ma di contributi pubblici non ne ho mai avuti così come tutti gli italiani che si sono trasferiti da queste parti...e credetemi siamo tanti!!

Fabry 18.12.13 12:58| 
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A TALE RIGUARDO SAREBBE DA CREARE UNA "STRUTTURA DI GARANZIA" DEL MADE IN ITALY CHE LAVORI A STRETTO CONTATTO CON I REPARTI ANTI-CONTRAFFAZIONE E CHE SIA L'UNICA A RILASCIARE L'AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEL MARCHIO "MADE IN ITALY"? RIDATE DIGNITÁ ALLO STREPITOSO ARTIGIANATO MILLENARIO ITALIOTA, VI PREGO, FACCIAMOLO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI? E LA FIAT PER ESEMPIO DOVRÁ INDICARE MADE IN POLAND O MADE IN EU O MADE IN USA, COSI SE VEDESSIMO "MADE IN ITALY" NON LA COMPREREMMO PER NULLA AL MONDO, SCHERZO, MICA TANTO....

Jan Niedzielski, Gallarate Commentatore certificato 18.12.13 12:52| 
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In effetti la questione potrebbe portare a conclusioni interessanti.
Si potrebbe definire per legge che qualsiasi contributo pubblico abbia come garanzia i beni ricompresi nell'azienda anche quindi i marchi, brevetti e invenzioni. Ad ogni cessione dei beni aziendali si avrebbe un diritto italiano di chiedere il rimborso del valore corrente del ceduto con minimo nel contributo, quasi come fosse un prestito la cui remunerazione sia rappresentata dal plusvalore per lo Stato Italiano (che poi in definitiva si raderebbe in maggiori entrate o maggior benessere nel territorio).

Giancarlo G., Verona Commentatore certificato 18.12.13 12:49| 
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DA CITTADINO ITALIOTA DI ORIGINE POLACCA, MI COMPLIMENTO, MA NON BASTA, DOBBIAMO PRETENDERE CHE IL MARCHIO "MADE IN ITALY" SIA AUTORIZZATO SOLAMENTE ALLE AZIENDE CHE PRODUCONO TUTTE LA FASI DEL PRODOTTO IN ITAGLIA, DALLA MATERIA PRIMA AL PRODOTTO FINITO, GUARDATE LA NEW BALANCE CHE RIVENDICA DI PRODURSI IN UK E IN USA I PROPRI PRODOTTI RIVENDICANDO IL MERITO DI SUPPORTARE L'OCCUPAZIONE E L'ARTIGIANATO LOCALE? DA NOI DEVE DIVENTARE UN'IMPOSIZIONE ALTRIMENTI NIENTE MADE IN ITALY MA SOLAMENTE "MADE IN UE"!
CAZZO!

Jan Niedzielski, Gallarate Commentatore certificato 18.12.13 12:43| 
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bravi bravi bravi!!!!quando le aziende scappano aiutate dallo stato inetto per.me e' un lutto

Giordano Belli 18.12.13 12:28| 
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Fantastico!!!!

Dario 18.12.13 12:25| 
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