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La verità sui tagli alla scuola e 430 milioni per le private

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renzi_scuola.jpg

"Il prelievo ai lavoratori della scuola non è stato sventato. Salvi i docenti grazie alla tempestiva denuncia del M5S, rimane la questione del personale ATA (bidelli e personale tecnico che guadagnano appena 1000 euro) costretto ad un altro prelievo sui precedenti incentivi economici. Altre famiglie che precipitano verso la povertà. Tutto ciò mentre il governo, che piange miseria sul comparto scuola, elargisce allegramente ben 430 milioni di euro a scuole e università private. Il M5S ha depositato una PdL per l'abolizione dei finanziamenti alle scuole private (esclusi nidi), perché la scuola pubblica non può più essere la Cenerentola del Paese". Luigi Gallo, M5S Camera Commissione Cultura

9 Gen 2014, 11:54 | Scrivi | Commenti (178) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bidelli, Luigi Gallo, scuola, scuola privata, stipendi bidelli

Commenti

 

Peccato, ormai questa discussione è morta, perché avrei voluto rispondere ai signori harry haller e anna, che avevano sottocommentato un mio commento a questo post del giorno 9/1/14 ore 19:42, con queste parole del giornalista paolo barnard:

"Ce ne sono altri, come la scuola, dove non è assolutamente una questione di Moratti o Gelmini, ma di obbrobrio strutturale dell’istituzione stessa. La scuola è sempre stata, e rimane, una macchina il cui compito primario è distruggere l’autostima della persona entro l’età di 8 anni, per annientarne la futura capacità di essere cittadino attivo, temuta dal Potere. Nell’istruzione superiore essa insegna da sempre contenuti del tutto irrilevanti alle priorità essenziali ed esistenziali dei giovani. In generale, lungo tutto il suo iter essa impartisce due insegnamenti, che saranno poi alla base del congelamento delle coscienze civiche dei futuri cittadini: non avete diritti, siete ricattati. Dall’età di 6 anni fino alla maggiore età l’alunno/a impara soprattutto questo: inutile ribellarsi alle tante plateali storture o follie del regime scolastico, inutile contestare un insegnante o un metodo, non si ottiene nulla, anzi, ci si rimette. Devastante, da tempi immemorabili e ben prima di Berlusconi. Altro che depenalizzazione del falso in bilancio, qui parliamo dei nostri bambini, tutti."

PS So già che comunque non avrebbero capito: molto probabilmente sono insegnanti

speriamo bene Commentatore certificato 11.01.14 18:53| 
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Tagli sempre a senso unico, cioè sulla povera gente (precari e ATA)mentre elargizioni e regalie alla chiesa e agli amici. Questi politici sono solo delle marionette nelle mani dei poteri forti nazionali ed internazionali, cui devono le loro fortune.Per cambiare qualcosa spero solo nel movimento 5 s.

Bruno Z. Commentatore certificato 10.01.14 19:20| 
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Cosa dice la nostra Costituzione? E quali norme regolano la scuola privata?
Art. 33.
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.


La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Questo articolo è molto esteso, ben sei commi e tutti estremamente importanti. Fanno tutti riferimento alla educazione e alla crescita, intellettuale e culturale, del nostro Paese e dei suoi cittadini. Per esaminarli andare a questo indirizzo web

http://www.welfarenetwork.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1270:articolo-33-della-costituzione-e-le-norme-sulla-scuola-privata&catid=72:il-punto&itemid=104

Stefano Sciampacone 10.01.14 14:22| 
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Vi riporto questo articolo:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-25/scuole-paritarie-diritto-risparmio-082315.shtml?uuid=AbVCb4yH

Roberta G. Commentatore certificato 10.01.14 13:13| 
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Speriamo ke Renzino devolva almeno i 49mln di € del finanziamento pubblico del PD a favore degli asili nido (avendolo frequentato fino a poco tempo fà..sentirà un attaccamento a tale istituzione ^.^)
Quello in cui andava lui doveva avere qualke problema! se gli asili nido italici "formano" (nel senso di formazione :) persone come Renzie io mi preoccuperei! ^_^

Manuele V., Marche Commentatore certificato 10.01.14 11:33| 
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Ieri sera da Santoro Brunetta ha chiamato Renzi “ex democristiano che fa il segretario del partito di sinistra più votato d’Italia”
Prima o poi il popolo della sinistra che segue questo signore con occhi bendati e naso tappato, capirà quale deve essere il partito più votato d’Italia?
Attendiamo novità dalle prossime elezioni viva M5S

Mauro R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.01.14 09:49| 
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Con tutto il dispiacere del mondo, siamo in piena e vergognosa (per come ci hanno portato) crisi, molti lavoratori perdono il posto, non dico che i lavoratori della scuola debbano essere felici, ma che comprendano. Poi; se le scuole pubbliche costano allo stato e alle famiglie, perchè non aiutare le scuole private? Almeno quelle sono scevre da politicizzazioni estreme, con conseguente migliore formazione per i ragazzi.

Antonio Sarti, Bologna Commentatore certificato 10.01.14 09:23| 
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Credo che anche i 5 stelle sia ora che iniziano a dire la verità, e non a fare la solita demagogia populista che non porta da nessuna parte se nona qualche poltrona in più forse alle prossime elezioni.
I soldi per scuole private sapete dove vanno?
Una gran parte finanzia scuole materne paritarie che suppliscono la mancanza dello stato in tantissimi comuni dove si fa i salti mortali per tenerle in piedi. Se togliete questi finanziamenti queste chiudono il giorno dopo. E dovete sapere che chi manda i figli in queste scuole paga il doppio che in quelle statali e non per scelta ma perché non c’è altra scelta.
Va bene basta soldi ai privati ma a questo punto scuole materne statali per tutti e in tutti i comuni, tutti i cittadini con gli stessi diritti.
Informatevi prima di sparare cazzate.

sergio 10.01.14 08:17| 
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Buongiorno cittadini, sto per andare al lavoro e questo mi fa sentire una sorta di privilegiato e questo è assurdo: Il lavoro è un diritto non un premio o un privilegio, appunto. Da un po , dalla "scomunica" dello psiconano è arrivato un altro ad occupare la ribalta televisiva, Mister "cari signori" renzi delle cui intenzioni politiche c'è poco da indagare, su questo blog sappiamo chi è, chi frequenta e cosa nasconde sotto al tappeto renzi e non da ieri. Se la visibilità concessa a renzi venisse focalizzata sul lavoro del M5S, come giustamente dovrebbe, forse i cittadini capirebbero meglio il vuoto che sta dietro le parole di sto pinocchietto ciarliero televisivamente sovraesposto che rappresenta il vecchio travestito da giovinotto. Buona giornata agli amici 5 stelle.

Tukko67 aka (acronik-nauta) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 10.01.14 08:16| 
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La scuola privata cattolica NON regala diplomi .
Inoltre vorrei che qualcuno cercasse di riflettere perché' al di la' del finanziamento pubblico ( che incide si e no sul 3% dei costi della scuola privata cattolica) uno studente che frequenta la privata costa meno della metà' di quello che frequenta la pubblica ? Dove va' a finire la differenza ? Quando si parla di sprechi occorre l'onesta' di includere ed ammettere anche questo. Sparare sulla scuola deprivata cattolica e' una furbastra per spostare l'attenzione.

Gianbattista Guarnerio 10.01.14 08:14| 
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I media hanno fatto un'ulteriore stretta all'informazione... Mediaset ci ha completamente cancellati dalla scaletta dei tg da settimane, come se non esistessimo!
Stasera anche tg3 ci ha totalmente ignorati (0sec di spazio!!), tg1 ha usato le votazione del capogruppo al Senato per dire che siamo spaccati.....
Se si comportano così a oltre 5 mesi dalle elezioni non oso immaginare cosa faranno l'ultimo mese!!

Io direi che dovete passare all'attacco con le tv, se i giornalisti non vi chiedono dichiarazioni ANDATE VOI a cercarli e a rilasciarle!
Attaccate il media stesso e l'atteggiamento dei tg, spiegate la mancanza di tempo che ci viene dato, l'oscuramento nei nostri confronti, la cancellazione delle notizie, lo sviamento su notizie inutili o artefatte...... Dobbiamo instillare il dubbio verso il medium negli spettatori!!

Inoltre, secondo me gli attivisti romani dovrebbero considerare atti di disturbo nei confronti degli inviati, con cartelli si potrebbe presentarsi dietro ai giornalisti con messaggi contro la tv, o che svelino le menzogne della televisione... del tipo "LETTA MENTE E I TG GLI REGGONO IL MICROFONO"... oppure "RENZI VI DISTRAE MENTRE LETTA VI INC..." Qualcosa che instilli il dubbio negli spettatori, insomma.
Secondo me è un'idea da considerare!!

Ciao.

Diego Gavazzeni, Bergamo Commentatore certificato 10.01.14 03:42| 
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La scuola pubblica,é vero, ha bisogno di qualche "ritocco"ma almeno non si regalano diplomi solo perché paghi.(dico questo con cognizione di causa).

alfonsina p. Commentatore certificato 10.01.14 02:07| 
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Grazie M5S


Forza M5S

WORCOM forum Commentatore certificato 09.01.14 23:33| 
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Gli appalti della Manutencoop in provincia di Venezia
Sarebbe una grande prova di civiltà se in questo momento tutti riuscissero a superare il proprio punto di vista politico, essere a scuola questa mattina in condizioni da stazione ferroviaria di quarta categoria, è stato devastante emotivamente per noi insegnanti. Nessuna "riforma scolastica" ci ha mai colpito così fortemente. Infatti, la sensazione è stata quella di non avere nessun potere di protezione verso i bambini che ci vengono affidati e, per i quali, non solo dobbiamo garantire sviluppo di competenze, ma anche tutela per una crescita interiore armoniosa che passa attraverso il benessere psicofisico. Sentir dire da loro:"Maestra, puliamo noi la scuola" e rispondere non si può, ci devono pensare gli adulti e di rimbalzo sentirli dire:"Ma se gli adulti non ci pensano, noi come facciamo ?" Provate a trovare una risposta, non ce ne sono. Nella mia mente si è visualizzata la Costituzione gli articoli 32 e 34, il discorso di Calamandrei, la mafia che teme più la scuola che la giustizia, e molto molto altro. Ma la scuola intesa come insieme di persone, dai docenti, al personale ATA, il personale pulizie, i genitori sono allo stremo, non abbiamo più armi per difendere questi bambini dalla lunga mano di coloro che giorno per giorno, anno per anno la sta letteralmente smontando. Ci sono rimaste solo le unghie, ma le useremo per continuare ad essere quel presidio di legalità e giustizia che si addice ad uno Stato Democratico. Ma dobbiamo crederci in tanti

elisa b., elisabenato@libero.it Commentatore certificato 09.01.14 22:44| 
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Vorrei la stessa determinazione per le sovvenzioni alle cliniche private.
Tutto questo levar di scudi per la scuola privata mi sembra un non problema perchè quello che dovrebbe interessare di più è la cultura e lo studio non i luoghi dove vengono proposti. se la scuola pubblica non sa gestire nel migliore dei modi le sovvenzioni che riceve dallo stato non è colpa della scuola privata.
Io ho provato sulla pelle dei miei figli la differenza fra l'insegnamento nella scuola privata ed in quella pubblica e mi spiace molto dare una delusione ai più ma la scuola pubblica deve imparare moltissimo dalla scuola privata.
Questo non significa che bisogna dare la precedenza alla scuola privata, bisogna rifare la scuola pubblica dalle basi e prendere spunto a chi è più capace.
Sappiamo benissimo chi ha voluto affossare la scuola pubblica e quindi bisogna ripartire da qui,
dalle basi e ripensare la scuola pubblica in toto che dovrebbe diventare la fucina delle migliori menti che governeranno un giorno; se questo dovesse avvenire, non ci sarà più bisogno di pensare alla scuola privata.

antonella b., Cremona Commentatore certificato 09.01.14 22:31| 
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riguardo alla destra o sinistra penso che le sinistre in genere, non ce n'è una sola, stiano prendendo una piega "contro natura".... a destra forse non c'è di molto bene ma non c'è il contro-natura!

Ecco perché voto a destra.

bruno bassi ex iscritto dissidente 09.01.14 22:16| 
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il blog non conta... qui si chiacchiera come al bar ma niente di quello che esce da qui influisce sul vostro movimento a meno che non ci sia qualcuno che ogni tanto fa una capatina e siccome è a corto di idee pesca qualcosina qua e la.... ma il blog non conta...grillo così ha voluto e così è... se ha sbagliato pagherà.... io penso di si perché la gente viene qui a scrivere pensando di ottenere chissà che cosa e invece sono solo seghe mentali rese pubbliche ad altri segaioli mentali....

così la penso .... mami piace farmi le seghe mentali e me le faccio... se qualcuno è feticista.... e lasciamolo giocare anche lui....

bruno bassi ex iscritto dissidente 09.01.14 22:07| 
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Visto che qui ci sono un sacco di insegnanti, qualcuno ptotrebbe farmi il piacere di fare una lezioncina sul significato della parola dissidente e/o dissentire?

perché c'è qualcuno molto importante qui nel blog che non ne comprende pienamente il significato.

bruno bassi ex iscritto e dissidente 09.01.14 20:10| 
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Salve, sono un'insegnante di una scuola dell'infanzia privata della provincia di Reggio Emilia. Comprendo perfettamente i dubbi e lo sdegno di molti di voi riguardo ai finanziamenti alle scuole private, ma credo che sia anche importante riconoscere alle scuole private il compito che hanno sempre svolto nella società, permettendo a molti bambini rimasti fuori dalle graduatorie delle scuole pubbliche, di essere accuditi da personale valido e formato. Scegliere di lavorare nelle scuole private non è una pacchia, credetemi! Io percepisco poco più di 1000 euro al mese, lavoro 35 ore settimanali frontali (con i bambini), in più ho corsi di aggiornamento, riunioni, collegi docenti, colloqui con le famiglie, feste e tanto altro. Durante il mese di luglio, a differenza di molti altri colleghi, sono in servizio per garantire il campo estivo alle famiglie che hanno bisogno. Nella nostra struttura non ci sono "bidelli" e siamo solo 3 insegnanti ed 1 cuoca con 48 bambini: apriamo la porta, rispondiamo al telefono, riordiniamo la sala da pranzo dopo i pasti, prepariamo i letti per la nanna ogni giorno, puliamo i bagni dei bambini ogni qual volta sia necessario, teniamo in ordine sezioni a spazi scolastici (compreso il giardino). A volte riusciamo ad andare in bagno solo alle 16.00, quando i bambini escono da scuola. Siamo troppo spesso considerati dei fannulloni che rubano lavoro e stipendio ad altre realtà, ma vi assicuro che né noi rubiamo, né il nostro datore di lavoro fa le budella d'oro, perchè la retta mensile a bambino è di solo 160 Euro! Eleonora

eleonora notari 09.01.14 20:00| 
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BRAVI! ERA ORA! AVANTI TUTTA!
Agata Maugeri

agata maugeri 09.01.14 19:58| 
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Forse c'e' un errore di semplificazione nel post, comunque oltre ai nidi vanno salvate le scuole materne, sono cruciali perche' il pubblico ha gravi lacune in quel settore.

Michele B., Campodarsego Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 19:40| 
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L'autore di questo post è il cittadino Luigi Gallo, di professione? Insegnante di scuola media superiore. Mi dispiace, ma se la linea del M5S è quella di sostenere questa scuola pubblica e i boia dei nostri figli, tornerò ad ingrossare le fila degli astensionisti.

speriamo bene Commentatore certificato 09.01.14 19:24| 
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Non mi risulta che le scuole pubbliche non ricevono finanziamenti. Almeno dalle mie parti ( e penso anche nel resto d'Italia) arrivano tante centinaia di migliaia di euro/anno per progetti inutili e che servono solo a foraggiare l'amico dell'amico di questo e quel provveditore/preside/ispettore. Eppure alla fine non vi sono fondi per le fotocopie, carta igienica e materiale didattico. Controlliamo dove sono finiti tutti i milioni di euro spesi per le scuole pubbliche con finanziamenti POR e FESR e poi ne riparliamo. Il male di tutti i mali è sempre lo stesso "spreco di denaro pubblico". Saluti a tutti voi e W il M5S


Difendere questa scuola pubblica è stato un errore che mi porta sempre più a credere che la maggior parte degli eletti M5S siano degli infiltrati fancazzisti comunisti.

Io ho 3 figlie studenti; ad oggi in nessuna delle scuole pubbliche frequentate, non hanno mai concluso il corso con almeno il 50% dei docenti iniziali.

Ogni anno è un turbillon continuo di docenti. Calati dall'alto, magari con lauree ottenute con i punti Barilla.

A me che la scuola sia pubblica o privata, non importa;
- vorrei che funzionasse
- vorrei che i genitori possano valutare se i docenti sono in grado di seguire i loro figli, in caso contrario per schiappe e fancazzisti comunisti, foglio di via.
- vorrei che un Preside fosse eletto dalla comunità dove presta servizio.
- Non vorrei vedere università con docenti della stessa famiglia che ad oltranza e per secoli scaldano poltrone.

Se anche gli eletti M5S vogliono una scuola che funzioni diano un segno tangibile di cambiamento.

Ora, per ogni studente si spendono circa 7000 Euro.

Anzichè decidere se dare denari alla scuola pubblico - comunista o a quella paritaria ( che comunque costa parecchio meno ), si DIANO i denari direttamente ai genitori degli studenti.

Vedrete che con 5000 Euro l'anno ogni genitore sapra' scegliere la scuola adatta al proprio figlio.

Eletti M5S, sveglia.

Gian Luigi Naritelli, SONDRIO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 19:02| 
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Ho sentito ieri sera in TV la proposta di un giovane deputato 5 stelle che enunciava il programma di tagliare le " pensioni d'oro" a vantaggio di quelle basse. Confermato? tanto per sapere se rimane qualcuno a difendere chi ha versato cospicui contributi per 50 anni e gode per i residui anni della vita che gli spetta (10-13) di una " pensione d'oro"

giancarloandrioli 09.01.14 18:59| 
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è assurdo dare i soldi alle scuole private e non dare la possibilità alle scuole pubbliche di avere almeno la lavagna elettronica in ogni classe e collegate a internet, che aiuta molto nell'apprendimento, ma mi chiedo se i docenti siano in grado di utilizzare questi nuovi strumenti per studiare, in alternativa un mini iPad per alunno e i il business dei libri cartacei finisce con gran piacere per gli studenti

Luca 09.01.14 18:57| 
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Un momento... Tutto condivisibile ma calma...almeno metà dei bidelli sono di troppo e vanno licenziati e questo lo sanno pure i muri! Punto!

kar Ma, avezzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 18:43| 
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Il problema non è togliere le sovvenzioni alla scuola privata per darne a quella pubblica, ma togliere i soldi di cui si sono indebitamente appropriati politici e loro mandanti per darli alla scuola pubblica, alla sanità, a chi ha fame e allo sviluppo del paese.
Non creiamo dicotomie e contrapposizioni dove non ce ne sono. Scuola pubblica e scuola privata se ottimizzate, sono due accezioni della stessa cosa buona: L'ISTRUZIONE.

Stiamo sul pezzo. I ladri non sono le scuole private.

mark fresca 09.01.14 18:25| 
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MA QUALE SCUOLA PRIVATA DEL C... E' LA SCUOLA PUBBLICA CHE HA BISOGNO DI FONDI LO CAPITE O NOOOOOO!?LA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA CHE 20 ANNI FA ERA UN FIORE ALL OCCHIELLO DELL'ITALIA E' DIVENTATA UNA SCHIFEZZA A CAUSA DI MANCANZA DI FONDI DEL GOVERNO! FINIAMOLA DI FAVORIRE LA CHIESA E LE MOGLI DEI POLITICI, BASTAAAA!!! NON SE NE PUO' PIU' DI QSTO MAGNA MAGNA SCHIFOSO!!LE SCUOLE PRIVATE SI SOSTENGANO DA SOLE CON LE RETTE SALATE CHE FANNO PAGARE!!!! L'ISTRUZIONE E' DI TUTTIIIII!!!!!

ANNA 09.01.14 18:11| 
 
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Ci sono professori e PROFESSORI
Tentativi estremisti di smantellamento sono stati perpetrati dal ventennio berlusconiano, probabilmente per incentivare l’istruzione privata, e con maggior vigore dal tecnicismo sfrenato di Monti.. Dal mio punto di vista di precario del settore, a livello sindacale c’è stato il vuoto, e dopo 14 anni di “sbattimento” con scuole nuove ogni anno se mi andava bene, dopo l’accettazione delle sedi più scomode e malfamate, dopo acrobazie economiche per via della scomodità geografica, dopo essere stato costretto ad accettare incarichi di sostegno pur di lavorare quando le competenze non riuscivano nemmeno a concepire i bisogni di un ragazzino ridotto allo stato vegetativo visto che ho solo, e sempre studiato arte, percepisco anche il “ divide et impera” innescato appositamente tra i diversi tipi di professori. Ci sono quelli di ruolo che hanno maturato i loro scatti di anzianità e che sono entrati nella scuola di una volta, con regole più semplici e chiare che pensano alla pensione, ci sono i precari che io chiamo “di ruolo” che sistematicamente da decenni come se ogni anno fosse il primo, soprattutto economicamente che pensano a sopravvivere, e poi quelli che in maniera ormai disillusa cercano di inserirsi nel grande circo pur di sopravvivere sorbendosi corsi a pagamento, formazione a pagamento e lavorano a pagamento in maniera temporanea. I genitori degli alunni ci percepiscono tutti uguali, e in effetti siamo tutti professori con gli stessi compiti e la stessa dignità apparente, ma dentro c’è tutt’altra storia. Non ci possono essere professori con differente dignità… è inconcepibile. Ora il precario è stato vessato da azioni di Stato che aumentano ancora di più il gap tra le tre tipologie e fa scalpore la minaccia de

sandro maraone 09.01.14 17:51| 
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premettendo che non ho letto la PdL perché non sono riuscito a trovarla, ma
se si leva il finanziamento alle scuole materne private anche nei comuni che non ne hanno di pubbliche, come si fa con i bambini?

Stefano Vettori Commentatore certificato 09.01.14 17:42| 
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scuola pubblica, scuola pubblica, scuola pubblica...repetita iuvant!

claudio sperduti rampini, firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 17:29| 
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Grandi. Finalmente qualcuno ha capito il problema vero della scuola in Italia.

alberto centrella, avellino Commentatore certificato 09.01.14 17:00| 
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Se posso permettermi ci sarebbe bisogno di riformare la scuola pubblica.

Non ho avuto esperienze positive nel percorso che mio figlio ha avuto nella scuola pubblica non certo per colpa dei singoli insegnanti ma di tutto il sistema che lo regge.

Per quanto riguarda mille euro scarse e' uno stipendio da fame anche per molti lavoratori privati .

Terry,Milano 09.01.14 16:28| 
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Su questo fatto però sete poco obbiettivi.
Supponiamo che chiudessero TUTTE le scuole private del paese, compreso quelle delle monachine che accudiscono i bambini dell'asilo, quanti soldi dovrebbe cacciare lo stato per poter garantire a tutti la cosiddetta scuola dell'obbligo?
Se doverebbero da aumentà le tasse sul gobbo dei lavoratori e dei pensionati che son l'unici sempre a disposizione


"Il prelievo ai lavoratori della scuola non è stato sventato. Salvi i docenti grazie alla tempestiva denuncia del M5S, rimane la questione del personale ATA (bidelli e personale tecnico che guadagnano appena 1000 euro) costretto ad un altro prelievo sui precedenti incentivi economici. Altre famiglie che precipitano verso la povertà. Tutto ciò mentre il governo, che piange miseria sul comparto scuola, elargisce allegramente ben 430 milioni di euro a scuole e università private. Il M5S ha depositato una PdL per l'abolizione dei finanziamenti alle scuole private (esclusi nidi), perché la scuola pubblica non può più essere la Cenerentola del Paese". Luigi Gallo, M5S Camera Commissione Cultura

Antonio Picarelli 09.01.14 15:53| 
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Mi dispiace ma su questo tema non sono d'accordo. In un paese veramente libero ognuno dovrebbe poter scegliere l'impronta culturale con cui caratterizzare l'istruzione propria e dei propri figli. Non deve esserci una scuola di serie A e una di serie B, però non ci deve essere neanche l’obbligo all’appiattimento e all’omologazione della cultura.
Nella scuola pubblica ad esempio vige il dictat della neutralità - che è più una vera e propria neutralizzazione - religiosa, azione che non passa solo dall’esautorare l’ora di religione, ma da tutta l’impostazione educativa, dalla scelta dei libri di testo utilizzati, nonché dagli spunti suggeriti dagli educatori stessi.
Si può essere d’accordo o meno e quindi offrire o meno questo tipo di educazione ai propri figli, ma per chi lo desiderasse ci dovrebbe essere la possibilità di farlo senza che l’aspetto economico sia tale da risultare a tutti gli effetti un impedimento.
Nelle tasse che io pago c’è anche il contributo alla scuola, quindi di tale contributo devo poterne godere anch’io all’interno della struttura scolastica che scelgo per i miei figli, privata o pubblica che essa sia.

Mark Fresca 09.01.14 15:46| 
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Il vero problema della scuola Italiana e' stato il reclutamento selvaggio degli insengnanti!Bastavano pochi giorni di supplenza e si era gia'"precari" ,pronti ' a rivendicare il "posto" a tempo indeterminato nella scuola!Quanti docenti sono entrati con le famose "abilitazioni speciali"?Quanti i docenti di educazione fisica che ,in esubero per la propria disciplina,si sono ritrovati insegnanti di sostegno senza un minimo di competenze?E quanti tra quelli che insegnano religione sono in possesso di titoli equipollenti ad una laurea?Quanti insengnanti negli istituti professionali(economisti,avvocati,ingegneri.....)si sono realmente dedicati all'insegnamento ??Ne ho conosciuti tanti che durante le ore di permesso andavano in tribunale o sui cantieri e quant'altro.........La scuola dunque non e' la Cenerentola che si vuole credere.Anch' essa ha i suoi piccoli o grandi scheletri!!

ida pugliese 09.01.14 15:40| 
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"RENZI in TV... RENZI propone... dice RENZI... alleanza con RENZI.. piano
piano il suo nome e' diventato più popolare nelle bocche degli italiani di
quello di Re Silvio!!!
TUTTA QUESTA POPOLARITÀ GRAZIE ALLA TV E AI GIORNALI... IL M5S INVECE E'
POPOLARE SOLO SUL BLOG CHE LEGGIAMO SOLO NOI CHE LO SEGUIAMO E LO VOTIAMO..
COSÌ NON SI VA DA NESSUNA PARTE.. QUANDO SI PARLA DI GRILLO E DEI 5Stelle
E' SOLO X DENIGRARE E SFOTTERE... COSÌ SI PERDE TUTTO IL LAVORO FATTO... E'
o NON E' UNA GUERRA?? CERTO MA "LORO" HANNO LA BOMBA ATOMICA E NOI I
PETARDI... BISOGNA ANDARE IN TV X PARLARE E SPIEGARE A TUTTI IL BLOG E LO
STRIMING SERVE SOLO X ATTIVISTI!!! ANDATE IN TV !!! "

alepalmeri 09.01.14 15:38| 
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Mi piacerebbe capire cosa ha impedito al M5S in blocco di votare la proposta della Meloni sulle pensioni "d'oro". Avevate paura che non avreste potuto attribuirvi un qualche merito per quello che sarebbe stato solo un atto di sacrosanta giustizia? Avete sbandierato per mesi che avreste votato ciò che era benfatto da qualunque parte venisse e alla prima occasione veramente d'oro vi siete cagati in mano. Peccato. Ero rimasta folgorata dalla vostra coerenza e pensavo che al prossimo giro vi avrei votato, ma siete uguali a tutti: ciò che conta è il vostro tornaconto o economico o "politico" ma sempre i vostri interessi per primi.

selva corbelli 09.01.14 15:37| 
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Questa email ti è arrivata perchè è stata utilizzata per inserire un commento sul blog di Beppe Grillo.

Per confermare l'inserimento del commento sul blog clicca il link sotto :
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin//mt-confirm-comment.cgi?__mode=confirm

alepalmeri 09.01.14 15:34| 
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Renzi è la brutta copia di re Mida.
A parole trasforma la merda in oro... nei fatti la merda rimane merda...
E talvolta traforma l'oro in merda...

Guido Lavespa 09.01.14 15:31| 
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i nostri giovani...sono tutti rincitrulliti...
sia dalla tv...che i videogiochi on line...
la scuola ormai stantia...non li prepara a niente...continuano a studiare storia morta...
le scienze sono disordinate...la matematica...
kilometri di espressioni inutili...
perchè non li preparano al mondo del lavoro...
con nozioni atuali in collaborazione con le aziende...
l'educazione civica...le norme comuni di comportamento...
ogni anno libri nuovi...neanche aperti già vecchi...
ma salvatevi e vergogna...
fancul...inetti...

alberto orru, cagliari Commentatore certificato 09.01.14 15:16| 
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RENZI COME PINOCCHIO - «Ieri sera il nostro datore di lavoro pro tempore, Sindaco del Comune di Firenze nonché segretario del Pd - dice un comunicato diffuso stamattina dall'Unione Sindacale di Base -a proposito della decisione assunta dal Mef di recuperare dal mese di gennaio 2014, agli insegnanti, 150 € al mese per gli scatti effettuati nel 2013 ha dichiarato: "Non siamo su scherzi a parte, non puoi dare dei soldi e poi richiederli indietro"......Ci sembra invece che il film che stiamo vivendo al Comune di Firenze da tre anni abbia una trama assai diversa, a noi i soldi Matteo Renzi ce li ha tolti e anche tanti ,e a gennaio 2014 ce ne toglierà altri !!!!! Allora i casi son due o è uno smemorato o è il figlio di Geppetto !!!!!!!!» conclude l'ironica nota. (Fonte)

LA REPLICA DEL COMUNE - "I Cobas mentono sapendo di mentire e cercano accostamenti e analogie in vicende che sono assai diverse, giuridicamente e politicamente, per premesse e conseguenze". Lo afferma il vicesindaco Stefania Saccardi.

"La storia dei 150 euro chiesti agli insegnanti non c'entra nulla infatti con la vicenda del Comune di Firenze - spiega Saccardi -. Nel primo caso, infatti, si tratta del blocco degli scatti di anzianità, come da Dpr 122 del settembre 2013 e pubblicato in Gazzetta ufficiale a fine ottobre, applicato retroattivamente. Non a caso su questo tema oggi è stato lo stesso Mef a fare un passo indietro".

"Per quanto riguarda il Comune di Firenze - continua -, è stata una contestazione del Mef a obbligare il Comune a bloccare il pagamento di alcune indennità in quanto, sempre secondo il Mef, illegittime ab origine. L'amministrazione sta seguendo scrupolosamente la vicenda e finora si è limitata a mettere in mora i pagamenti illegittimi ma nulla è stato recuperato dai lavoratori.

http://www.tzetze.it/redazione/2014/01/i_dipendenti_del_comune_sputtanano_matteo_renzi/index.html

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.14 14:58| 
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Facciamo qualcosa!

Mia madre fa l'insegnante elementare da 25 anni, e da 25 anni aspettava l'aumento, che le è stato negato quest'anno appena scattato il periodo necessario.

Mia madre mantiene 2 figlie e mezzo (io ho uno sputo di lavoretto da 300 euro al mese). Mio padre fa lo schiavo in Inghilterra e non ci passa niente.

Porco cane..

Silvia Rivi, Modena Commentatore certificato 09.01.14 14:44| 
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grande carrozzone la scuola italiana, postificio serbatoio elettorale del pd con oltre un milione di addetti per un totale di 7 milioni e trecentomila studenti, un docente ogni 7 dico sette studenti
forse sarebbe ora di dare una sfoltitina ed eliminare fancazzisti assenteisti incapaci imboscati e premiare il merito e la capacita anche aumentando gli stipendi lo stato avrebbe un notevole risparmio nei costi di gestione con maggiori competenze in ambito della stessa

graziano ., pisa Commentatore certificato 09.01.14 14:21| 
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Come sempre, parlare di scuola privata in generale mi da fastidio ed e' fuorviante; esiste la scuola privata PARITARIA che adotta gli stessi programmi di insegnamento di quella pubblica e che produce un risparmio allo stato perché' la retta viene pagata dai genitori (salvo un minimo rimborso statale in base al reddito) e poi esistono le scuole private vere e proprie cioè' quelle che ad esempio permettono il recupero in un solo anno degli anni scolastici persi.
Se quindi si parla di tagliare i finanziamenti alle scuole private, secondo me sarebbe opportuno eventualmente tagliare solo quelli a quelle del secondo tipo che ho descritto, non a quelle paritarie, altrimenti sarebbe un suicidio per lo stato perché' la scuola pubblica non sarebbe in grado di accogliere anche gli studenti che ora frequentano quelle paritarie e inoltre lo stato dovrebbe sborsare più' soldi di quelli che sborsa ora (il costo di uno studente della scuola paritaria e' di circa di €3000, mentre quello di una scuola pubblica e' di circa €5000)

Andrea 09.01.14 13:46| 
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in tutti i paesi civili senza corruzione e dove esiste il senso dell'etica e del bene comune, le scuole pubbliche sono migliori e ben viste da tutti ed hanno costi inferiori a quelle dell'Italia, .. in Norvegia per esempio !

il punto è che la scuola pubblica deve diventare efficiente ed essere disponibile a tutti !

se si sposta la privato, si sposta anche la possibilità di garantire a TUTTI, indistintamente l'istruzione !

Roberto B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 13:44| 
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9.1.2014 - L'aria che tira - su La7 è veramente puzzolente, nel senso che sono puzzoni, in quanto praticano la "Mala Informacion" perché attribuiscono a NemboRenzi tutte le battaglie fatte e vinte dal M5S.
Il caso è pietoso, perché autori e conduttrice sono convinti che gli italiani abbiano l'anello al naso e che si possano prendere per i fondelli tranquillamente, ma, c'è sempre un ma, mentre loro sono tranquilli, noi italiani teniamo sempre presente la fine che fece "er sor Tranquillo"

egeria benvenuti 09.01.14 13:44| 
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errata corrige


RIPETO RIPETO RIPETO E ANDATE A VEDERE I DATI:

a parità di livello ordine e grado

costo studente in scuola privata 1
costo studente scuola pubblica 2,5.

L'attuale gestione delle spese scolastiche pubbliche comporta una spesa pro alunno che è due volte e mezza quella di uno studente di pari classe nella scuola PRIVATA.

CHE VI PIACCIA O NO, E' COSI' !!!

CONTROLLATE, CONTROLLATE, E' COSI' !!!


per non parlare dei contenuti educativi.....

allora..... informatevi dalle famiglie (moltissime NON SONO RICCHE !!!, attenzione !) che mandano i figli alle scuole private, informatevi anche voi Movimento 5 stelle.
Già qualche mese fa c'era stato un bel confronto su questo blog, andate a rileggerlo.

Silvia P. Commentatore certificato 09.01.14 13:39| 
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RIPETO RIPETO RIPETO E ANDATE A VEDERE I DATI:

a parità di livello ordine e grado

costo studente in scuola privata 1
costo studente scuola pubblica 2,5.

L'attuale gestione delle spese scolastiche pubbliche comporta una spesa pro alunno che è due volte e mezza quella di uno studente di pari classe nella scuola pubblica

CHE VI PIACCIA O NO, E' COSI' !!!

CONTROLLATE, CONTROLLATE, E' COSI' !!!


per non parlare dei contenuti educativi.....

allora..... informatevi dalle famiglie (moltissime NON SONO RICCHE !!!, attenzione !) che mandano i figli alle scuole private, informatevi anche voi Movimento 5 stelle.
Già qualche mese fa c'era stato un bel confronto su questo blog, andate a rileggerlo.

Silvia P. Commentatore certificato 09.01.14 13:37| 
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agli infermieri della ASL 7 di Carbonia (CI) da ottobre 2013 hanno decurtato dallo stipendio 2 fasce o scatti di anzianità e chiesto indietro ben € 10.000 circa da restituire con prelievi forzosi dalla buste paga considerando che forse non tutti sanno che lo stipendio di un infermiere è di circa € 1.300 con 3 turni di 8 ore inclusa la notte. Pensate la responsabilità che hanno gli infermieri e lo stato d'animo con la quale devono andare a lavoro pensando allo sperpero di denaro pubblico a favore delle dirigenze ASL per presunti premi di raggiungimento degli obiettivi ma per chi? non certo per l'utenza

giuseppe cuccu 09.01.14 13:35| 
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non va bene, non va bene, avete un approccio mooolto superficiale e da "luogo comune" sulle scuole private!
per piacere MOVIMENTO 5 STELLE toglietevi anche "le fette di salame dagli occhi" che riguardano il discorso scuola privata.
Caro Movimento, su questo discorso; forse è l'unico, non hai ancora fatto un discorso onesto e di buon senso.
ATTENTO M5s PER PIACERE, ATTENTO AD AFFRONTARE CON SGUARDO LARGO, INTELLIGENTE, RISPETTOSO anche questo discorso.
E poi.... non ci deve assolutamente essere contrapposizione tra le due scuole, pubblica e privata!
LA GESTIONE DELLA CULTURA E' SINTONIA, COLLABORAZIONE, CONDIVISIONI EDUCATIVE, non contrasti!!!

Silvia P. Commentatore certificato 09.01.14 13:28| 
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Le verità vanno tutte bene, ma veder passare che RENZIE, ha fatto fare dietro front al governo sui tagli agli stipendi degli insegnanti, sul ritiro della porcata del taglio dei finanziamenti ai comuni che avrebbero combattuto le slot machines, sul ritiro della porcata dei palazzinari, ecc. è INACCETTABILE. Lo stanno facendo ora su la7. E' VERGOGNOSO E IGNOBILE. BISOGNA FARE QUALCOSA PER CONTRASTARE QUESTI LURIDI IMBROGLIONI.

Angelo P. Commentatore certificato 09.01.14 13:24| 
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Dipendenti pubblici tutti parassiti, autonomi tutti evasori, parola d'ordine "divide et impera" . Controlla l'informazione e saprai cosa pensano le persone

Giuseppe z., oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 13:24| 
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Segnalo www.M5Snews.it dove possiamo trovare tutte le news aggregate del M5S. C'e'anche l'APP gratuita per Android!!

Francesco Lisi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 13:12| 
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d'accordissimo

Luca Veronese 09.01.14 13:11| 
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http://tinyurl.com/kajo8ro/news.google.com.cu

Nel 1958, il 45% dei bambini
cubani non andare a scuola,
in un paese che ha avuto
10.000 insegnanti
disoccupati. Oggi, come
ogni giorno per 55 anni,
tutti i bambini che vivono a
Cuba, sono immunizzati
contro le principali malattie
gratuite e frequentare la
scuola di ricevere una
formazione che non solo è
gratuito, ma un alto livello
internazionale.
Unione dei Giornalisti di
Cuba - 11 ore fa

cellnetx 09.01.14 13:11| 
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ABOLIRE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO ALLE SCUOLE PRIVATE, SUBITO.

Matteo S., Roma Commentatore certificato 09.01.14 12:53| 
 
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Perché continuano a finanziare le scuole private? Non è possibile fare mozioni per la scuola pubblica?????? Saluti Nadia Corti

nadia corti, brugherio Commentatore certificato 09.01.14 12:48| 
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Ma io non ho ancora capito se il prelievo delle 150 euro è stato bloccato solo per i docenti o anche per il personale ATA (BIDELLI ASSISTENTI AMM.VI ECC.ECC.)Qualcuno mi può rispondere? Grazie

ANTONIO S. Commentatore certificato 09.01.14 12:46| 
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Non so se il posto è giusto ma vorrei segnalare che in questo momento a l'aria che tira sulla 7 c'è una cretina del pd (che se la tira di brutto!!!) che spara minchiate sui deputati grillini.

crocetta tona 09.01.14 12:46| 
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"guadagnano"? termine inappropriato, in quanto presume una totale assenza di fatica ! 4 mesi all'anno a fare un cazzo a 1000 euro mi sembra un bel modo per campare....kiagnere e fottere....

CERCATE DI DIFENDERE I TARTASSATI E NON I MANTENUTI !!!!!

ina ghigliot 09.01.14 12:37| 
 
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Non sono per niente d'accordo. In Finlandia i finanziamenti alle scuole private arrivano all'80%.

Il M5S deve andare oltre l'ideologia sessantottina.
L'educazione dei figli e' il punto centrale, non chi la fornisce.
Anzi, la scuola pubblica rischia di diventare totalitaria senza la concorrenza del privato. Lo Stato deve garantire la qualita' e certificare le scuole e il trattamento del personale. Per il resto lasci responsabilita' alla famiglia di decidere come e dove educare i figli.

Esempio personale:
Io in Germania ho una figlia che frequenta la scuola pubblica, l'altra ha bisogno di un percorso diverso e l'ho iscritta a una scuola privata organizzata come cooperativa per cui chi ha di piu' paga di piu'. Lo stato tedesco contribuisce con 600 EUR al mese grazie al quale madri single e anche famiglie con difficolta' hanno i loro figli in questa scuola.

E non mi si parli di costituzione o di soldi.
Nel primo caso mi interessa che si propongano idee buone, non quelle che andavano bene 60 anni fa. Riguardo ai soldi finanziamenti alla scuola privata possono risultare in un risparmio netto per lo Stato. Il costo per bimbo in scuola privata e' sempre inferiore al costo dello stesso in scuola pubblica (almeno per la parte aggiunta dalla famiglia)

Dario Dorigo Commentatore certificato 09.01.14 12:34| 
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Mia mamma è assistente tecnico...porta a casa poco più di 900 euro.. e, assieme alla pensione di nonna (1000 euro circa)...ci campiamo in 6. Se le tolgono i soldi...come cosa viviamo? Io lavoro ma non prendo stipendio da mesi, idem mio fratello (entrambi part-time); mio padre è disoccupato, e mia sorella all'università.
Se magari decidessero di togliere qualcosa ai dipendenti pubblici che guadagnano sopra i 2500 euro al mese, non sarebbe più equo?
Ma no, perché non tartassare ancora di più noi comuni mortali?!
Che iraaaaa !!!

frida fazzini 09.01.14 12:32| 
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poi ci chiamano fascisti , questi sono i risultati di questi governi moderati con l'appoggio determinante della cosidetta sinistra. pensate uno di questi che ha imperversato in italia massimo d'alema ora tornato furbescamente a dire che e' di sinistra , dimenticandosi che era il compare di tony blair , vuole forse candidarsi alle europee.forza grillo

fabrizio.g 09.01.14 12:29| 
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il gobbetto un giorno disse che la costituzione è una cosa viva e che è tanto più viva quanto la gente la vuole viva... se la gente se ne strafrega della costituzione .... questa muore... perde di valore..... se gli italiani non amano la costituzione o semplicemente non la proteggono ... questa muore..... e pensate che l'ha detto quel gobbetto che tanto vi stava sul caxxo!

bruno bassi ex iscritto e dissidente 09.01.14 12:25| 
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in italia non si farà mai pulizia senza le giurie popolari.... servono giurie popolari composte da

100 persone per la cassazione

50 persone per l'appello

25 persono per il primo grado


estratti a sorte non nella regione di residenza ne di nascita dell'imputato ne dei suoi genitori..... e in caso di regioni limitrofe almeno 100 km di distanza.... e che siano tutti laureati almeno di 1 livello e che non siano ne giudici ne avvocati ne iscritti ad alcun albo professionale.......

i giudici dovrebbero avere solo una visione di supervisione ma non giudicante....

le leggi dovrebbero solamente definire la pena massima e minima per ciascun reato e non riducibile... dovrebbe essere esattamente quello deciso dalla giuria popolare...

con questo più il raddoppio delle carceri ...tempo 3 anni l'italia sarebbe il paese più bello del mondo.....


MA CHI LO VUOLE?


PS: ci sono mille altri modi ... molto migliori o peggiori di questo ma comunque funzionanti ... basta volerlo!

bruno bassi ex iscritto e dissidente 09.01.14 12:20| 
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Sono vergognosi ed ANTICOSTITUZIONALI i finanziamenti statali alle scuole private.
Lo sono altrettanto quelli regionali.
Bisogna intervenire in tutti i campi!!!!!!

emma s. 09.01.14 12:19| 
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ART 33 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

....[omissis]....

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.

............[omissis].........


DA WIKIPEDIA: Incostituzionalità dei finanziamenti.

L'articolo 33 della Costituzione della Repubblica italiana stabilisce che «Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.», per questo i costi dovrebbero essere sostenuti unicamente dagli studenti attraverso le rette scolastiche; i buoni scuola nel complesso costituiscono una spesa per lo stato e i finanziamenti diretti contraddicono la lettera dell'articolo.
D'altra parte, secondo l'art. 34 della Costituzione «La scuola è aperta a tutti», cosa che non è vera per le scuole private nelle quali i dirigenti possono decidere se accettare o no un'iscrizione; «I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi» e questo viene reso loro possibile grazie alla gratuità di gran parte del percorso scolastico statale; inoltre «La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso» e che devono poter coprire tutte le esigenze degli studenti, senza essere assorbite da rette scolastiche per le scuole private, visto che gli studenti meritevoli dovrebbero poter studiare senza necessità di lavorare anche quando la famiglia non fosse in grado di mantenerli.


W IL M5S
Coraggio Ragazzi/e
GRAZIE BEPPE

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.14 12:11| 
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i politicanti hanno sempre lottizzato tutto .... le scuole tecniche furono lottizzate con ipisa ai comunisti e itis alla diccì.... poi c'era un meccnismo perverso per il quale se eri diplomato negli itis potevi fare le perizie e negli ipisa non potevi... e tutto ciò nonostante decreti leggine tabelle di equipollenza e quant'altro solo perché la casta dei giudici aveva deciso di trasformale le leggi in opinioni.... tuttora è così... in italia la legge è pura opinione di convenienza!

bruno bassi ex iscritto e dissidente 09.01.14 12:11| 
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tutto giusto a parte di togliere dalla scuola pubblica il meccanismo di indottrinamento sinistro dalla culla fino alla laurea basato su giudizi morali sinistri che fanno di un cittadino italiano un sinistroide involontario peggio che la scuola balilla del fascismo.

mettiamo una leggina che il primo docente che fa propaganda politica in classe nella scuola dell'obbligo se ne va a casina immediatamente senza tfr e senza pensione!

bruno bassi ex iscritto e dissidente 09.01.14 12:07| 
 
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Non mi spiego l'ossimoro dei soldi pubblici alle scuole private. Davvero.

Form7 09.01.14 12:04| 
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Oggi ho scoperto che nella "PUBBLICA AMMINISTRAZIONE" esistono figli e figliastri. Nel 2009 un signore di nome Monti ci raccontava che per pagare i danni fatti dai "ladri" chiamati politici dovevamo rinunciare ai rinnovi contrattuali e al blocco stipendiale per un po di anni. infatti fino ad oggi 09.01.2014 sulla mia busta paga nulla è cambiato. invece dalle pagine dei giornali ecco che scopro che i colleghi della scuola, sempre pubblica amministrazione, hanno sempre percepito 150 euro mensili di scatti di funzione. Ora mi chiedo ma quei sindacalisti,politicizzati, che vanno sbandierando la famosa specificità del comparto sicurezza ora cosa dicono? l'Italia è il paese dei balocchi.

PANTALEONE TRIMARCHI 09.01.14 11:59| 
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