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Abolire ora l'IRAP alle microimprese si può!

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"Oggi vi parlo di una proposta di legge presentata il 28 giugno 2013 a prima firma Fantinati Mattia Queste leggi sono pronte, se ci fosse volontà politica (se il M5S fosse al governo) verrebbero approvate in poche settimane. La proposta di legge riguarda l'abolizione dell'IRAP per le micro-imprese. L'IRAP è infatti l'unica imposta che colpisce il fatturato e non l'utile di una impresa, una follia assoluta! Le micro-imprese (fino a 10 addetti) rappresentano il 94% delle imprese attive e sono un patrimonio per l’Italia. Anche in periodo di crisi hanno resistito, hanno salvato l'occupazione e hanno garantito gettito fiscale allo Stato. Il M5S sostiene la piccola impresa e lo fa con azioni reali. Questa legge è nata ascoltando le esigenze dei piccoli imprenditori: coloro che hanno le idee più chiare. Ma quanto costa togliere l’IRAP? Niente, la proposta è a costo zero! Il minor gettito viene coperto con una soppressione di circa il 10% dei trasferimenti pubblici alle imprese. Non ha senso finanziare attività che non sono d’impresa, occorre puntare sulle aziende produttive. Questa è una legge semplice, ma la partitocrazia, per garantire gli interessi dei grandissimi gruppi industriali che pagano le loro campagne elettorali (un esempio, Riva dell'ILVA ha finanziato Bersani con 98.000 euro) ostacolano queste proposte. Diffondete, soprattutto tra chi pensa che il M5S sia solo protesta. Un cittadino informato è un cittadino sovrano." Alessandro Di Battista

4 Mar 2014, 13:24 | Scrivi | Commenti (83) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Di Battista, Fantinati, IRAP, M5S, micro imprese, pmi, proposte

Commenti

 

ciao a tutti,le leggi senplici hanno difficoltá mentre quelle conplicate no. Questa gente non é abbituata a dare,hanno dimostrato di non saper gestire il loro conpito di amministrare il BENE PUBBLICO...Le leggi buone si possono fare subbito, bastano due..tre Firme giusto? hó seguito un pó i lavori della camera, e da ignorante vi dico che lí, sono stati dati tanti sul serio i nummeri!... che fra accaontonamenti, rimesse in aula e il numero della pagina si é testimoniata l´incapacitá del sistema attuale usato. basta Numeri!

in ogni gruppo politico si dovrebbe lavorare a togliere le leggi e non a farne delle nuove.


...percio l´IRAP si puó togliere.

Michele Di Lione, mikimi@arcor.de Commentatore certificato 07.03.14 11:15| 
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anno rotto il cazzo sti bastardi
sono le piccole imprese che reggono l'italia

giampiero di rocco, l'aquila Commentatore certificato 05.03.14 21:09| 
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Che l'irap sia da cassare ok. Sono tanti i profili di anomalia. Ma pensare che tassare il fatturato delle imprese sia inaccettabile è sbagliato. Anzi andrebbe abolita l'imposta sul reddito e sostituita con imposta sul fatturato. Primo perché i lavoratori sono tassati sul fatturato e non sul reddito (e con ingiustizia: se due lavorano nella stessa fabbrica, ma uno abita accanto ed uno a 80 chilometri è logica una detrazione fissa?).Secondo perché sulle imprese tra, ad esempio, prendere il 30% del reddito o il 3% sul fatturato sai qual è la differenza: che le entrate statali sono uguali ma sparirebbe il falso in bilancio a fini di evasione (che per la maggior parte è dato da inserimento di costi non inerenti) e si eviterebbero tanti costi discrezionali inutili.

carlo vallini 05.03.14 17:40| 
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Non credo che questa proposta di legge sia la più giusta. Tra le micro imprese ci sono anche quelle che non producono nulla ma solo create da professionisti o autonomi per eludere le tasse (dall'ingegnere al dentista all'idtaulico che fatturano come impresa). Proprio quel l'atteggiamento che ha portato le tasse a livelli assurdi sul lavoro dipendente.
Allora meglio levare l'IRAP alle imprese grandi che sono davvero imprese che producono e si confrontano sui mercati internazionali (diciamo quelle con più di 18 dipendenti, per risarcirle dell'ignomia dell'illicenziabilita).

Benedetto Molinari 05.03.14 17:02| 
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Riva ha finanziato Bersani con 98.mila euro alle ultime elezioni ? E i milioni di rimborso !

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 05.03.14 13:42| 
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Il problema è sempre più a monte e sta nella perdita di sovranità nazionale e monetaria. Finchè non si rinegozia il debito, non si affrontano i discorsi di reintroduzione dei dazi doganali (e l'uscita da Schengen) non c'è nessuna agevolazione fiscale che possa avvantaggiare le imprese italiane e le casse dello stato. Sono tutti palliativi e questo nessuno lo dice chiaramente. L'Italia ha un problema di debito unito a un problema di legalizzazione di concorrenza sleale per le merci, in sostanza. Se non si risolve questo non si risolve altro. Non sono state inventate tecnologie che ci hanno fatto precipitare in fondo alle classifiche, non è che noi siamo alla lampada a olio e gli altri all'energia elettrica. Semplicemente il 90% della nostra produzione industriale ha subito gli effetti della globalizzazione. Punto. La tassazione è sempre stata abnorme in Italia, il debito pure. Ma mai come adesso esisteva il problema delocalizzazioni, inesistenza di dogane e dazi, libera circolazione di persone. Danni su tutti i fronti: immigrazione massiccia e problematiche anche economiche ad essa collegate, progressivo azzeramento dei diritti sindacali, perdità di competitività dovuta sia all'alto debito sia all'impossibilità di competere con merci provenienti da paesi con manodopera a basso costo, impossibilità di bloccare l'espansione di grosse catene multinazionali che controllano tutto, dalla produzione all'estero alla distribuzione. Questo, è il vero problema.Che siamo una nuova colonia. Se ci uniamo la perdita di sovranità monetaria, la sottomissione a vincoli imposti da altri senza possibilità di negoziazione capiamo che qualunque iniziativa fiscale è inutile, disoccupazione e fallimenti ci saranno sempre. Le riforme e la crescita NON sono cose strutturali: STRUTTURALE sarà casomai un dolorosissimo ritorno al passato. Che senza appoggio di partiti estremisti europei M5S da solo non potrà mai ottenere (ammesso che sia veramente questo che vuole e non l'esatto contrario).

Mario S. Commentatore certificato 05.03.14 12:49| 
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Il Fisco è l'arma letale con cui vengono sottomessi e sfruttati i cittadini, è l'essenza stessa del potere Statuale senza controllo democratico.
Bisogna chiedersi:
- CHI determina il livello di imposizione fiscale
- devono essere le entrate a determinare il livello della Spesa Pubblica o viceversa
- è giusto un sistema fiscale imposto dall'alto e elaborato esclusivamente dagli alti Dirigenti Ministeriali
- è giusto che il fabbisogno del Bilancio dello Stato prevalga sul benessere economico di famiglie ed imprese
- è democratico l'art. 75 della Costituzione Italiana che prevede il divieto di referendum in materia di leggi tributarie, di bilancio e ratifica dei trattati internazionali, escludendo di fatto i cittadini da qualsiasi forma di controllo democratico
- i denari che ognuno guadagna col proprio lavoro a chi appartengono? Sono dello Stato, salvo quelli che esso decide di lasciarti o viceversa
- il Debito Pubblico deve essere ripagato dai denari privati ?
- è equo un fisco che prevede una moltitudine di regimi speciali ed esenzioni a favore di mirate categorie politicamente protette, gravando e recuperando tali esenzioni su coloro che non fanno parte di esse; è un fisco ad esclusione di chi non ha protezioni politiche.
Un esempio di regime speciale favoritistico. Gli utili delle Cooperative sono tassati nel seguente modo:
Ires solo su una parte SOLTANTO degli utili netti annuali.
LA BASE DI CALCOLO IRES E' CALCOLATA COME UNA PERCENTUALE DAL 30% AL 55% DELL'UTILE EFFETTIVO.
LA RESTANTE PARTE ( TRA IL 70% E IL 45%) E' DETASSATA = ESENTASSE.
DATO CHE L'ALIQUOTA IRES E' DEL 27,50%, CON GLI OPPORTUNI STRATAGEMMI DEGLI ACCANTONAMENTI L'ALIQUOTA MEDIA CHE UNA COOPERATIVA (tipo la "Coop sei tu") E' DI CIRCA il 15%; mentre i suoi dipendenti pagano come minimo un'aliquota Irpef del 23%.
Un'azienda in forma di società di capitali avrà un'aliquota del 27,50%
Un'azienda in forma di società di persone avrà un'aliquota tra il 23% e il 43%

Josef 05.03.14 11:18| 
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Prima di pensare a ridurre le tasse bisogna tagliare le spese. Vorrei vedere una legge di taglio spese concreta e precisa

Alessandro Dazzi 05.03.14 11:13| 
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Cazzo e ditela sta cosa invece di parlare sempre di minchiata e di lamentarvi... DITE QUELLO CHE FATE, in tv DITELO, ci stanno fregando dovete far capire quanto siete concreti ... Prima che ci facciano affondare come stanno facendo... E ci stanno riuscendo secondo me. Se grillo la smettesse di fare il despota... Perché se anche ha ragione sbaglia nei modi, pizzirotti ne é un altro esempio... Ma che serve che scriva su Twitter, Chiamalo al cellulare e parlagli smetti di sentirti il Dio sopra tutti. Sta distruggendo ciò che ha creato. Ciao. E poi chi lo sa usare Twitter!!! Nessun italiano normale lo sa usare occorrono anni di studi

Alessandro Dazzi 05.03.14 10:48| 
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A tutti coloro che (giustamente) sostengono che l' IRAP sia incostituzionale, in quanto come imposta sul fatturato, deve essere pagata anche dalle aziende in perdita: ricordo anche l' esistenza degli abominevoli STUDI DI SETTORE: Lo stato rapinatore che arriva da te imprenditore e ti dice: non me ne frega niente se quest' anno hai fatturato poco e hai mangiato pane e cipolle! tu mi devi pagare tot come se la tua azienda andasse a gonfie vele e vivessi come un nababbo ! .... Un altro fulgido esempio di applicazione della costituzione italiana !!

Federico F. 05.03.14 10:09| 
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Ma già il nome! imposta sul reddito delle attività produttive. Che rispetto merita uno stato che tassa le attività produttive? Cioè se io faccio un'attività parassitaria, se speculo, se guadagno senza produrre, sono tassato sul mio reddito, ma se questo reddito lo genero con un'attività produttiva sono tassato 2 volte! Ma chi me lo fa fare di stare a lavorare in questo paese? Non avrebbe più senso tassare le attività IMPRODUTTIVE? Qua bisogna fare LA GUERRA ALLA FINANZA, alle attività improduttive che mangiano sul lavoro e sull'impresa, mangiano con lo spread, con la corruzione, con la spesa pubblica, con le leve finanziare, con le truffe bancarie, con la speculazione, con l'IRAP. Ricordo tanti anni fa una pillola di Quark che molto semplicemente affermava che "per ognuno che percepisce un reddito che non ha prodotto c'è qualcun'altro che sta producendo un reddito che non percepirà". Meditate gente...

FRANCESCO MASSI 05.03.14 09:16| 
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Condivido la filosofia che abbassa la tassazione togliendo i contributi settoriali, poco efficaci per l'intera economia.
Se non in casi ben precisi, uno stato non può e non deve interferire nell'economia nazionale con interventi mirati ora all'uno o all'altro settore.

Gian A Commentatore certificato 05.03.14 09:12| 
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L'IRAP è l'invenzione, geniale, del Professore Romano Prodi, proprio lui l'uomo dell'euro e della Costituzione europea. Già solo per questo andrebbe abolita in toto. E' vero che come valore percentuale non è enorme (circa il 4%) ma va a colpire maggiormente le imprese che hanno molti dipendenti, regolarmente assunti s'intende, o che hanno molti prestiti. Cioè quelle aziende che investono e assumono! Una genialata senza pari! Iniziare dalle microimprese è importante, ma bisogna poi estenderlo a quelle di medie dimensioni.

Davide R. Commentatore certificato 05.03.14 02:37| 
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di queste proposte era bene parlarne nell incontro con Renzi Beppe... io é dal 2000 che ti seguo sono stato a tutti i v-day e approvo molte cose che dici, ma manca l informazione e quella era la volta giusta per parlare del vostro programma e delle proposte da voi fatte... non credi ???

Andrea santi 05.03.14 01:35| 
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Si può o non si può non è un'argomento . Quel che conta davvero è giusto o ingiusto

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.03.14 00:47| 
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Buona cosa è il rispetto della Costituzione Italiana che è alla base di una società civile e democratica ed è quanto si evince in queste azioni illuminate del Movimento 5 Stelle.
Infatti operando con la rettitudine si governa un Paese mentre più vi sono leggi e divieti più il popolo precipita in miseria e con tanto più il governo di un Paese è corrotto con tanto più il Popolo si fa scaltro e più ci sono grassatori e ladri.
Ma tutto ciò conduce forzatamente ad una fine e ad un mutamento, non si ripeterà più il Medio Evo e infatti oggi, è giunto il tempo dell'avvio verso il cambiamento.
Purtroppo avverso alla Costituzione Italiana è quanto sta accadendo in questo tempo e i governanti corrotti diffondono l'indigenza nel popolo e ci domandiamo, per quanto tempo ciò si protrarrà ancora nei giorni che verranno?

Pier Luigi Tenci, Torino Commentatore certificato 04.03.14 22:18| 
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prendiamo il potere e giustappunto Andreotti diceva:il potere logora chi non ce lo ce lo ha.
Il resto sono chiachere .ok
Saluti

raffaello visintin, udine Commentatore certificato 04.03.14 22:01| 
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di battista sei ingamba davero te e tutti i tuoi colleghi cittadini del movimento 5 stelle e ormai i partiti sono alla frutta un possono altro che vergogarsi...

roberto fiaschi, tavarnelle val di pesa Commentatore certificato 04.03.14 21:45| 
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Se il gettito Irap fosse 30 miliardi (dipende dall'annata) avremmo bisogno di rimuovere quasi tutti i trasferimenti pubblici alle imprese, pari a circa 35 miliardi (dati incerti poichè attualmente i ministeri non pubblicano più nulla sull'argomento).
Lo stato italiano viene continuamente richiamato per questi sversamenti di soldi dall'Ue perchè sono aiuti di stato ma meno del 10% dei procedimenti di infrazione viene portato avanti (uh??) e spesso vengono persi o vinti senza apparenti motivi coerenti o razionali (tutta l'Europa è paese? si, sto alludendo a corruzione spudorata... e alludo anche ai 7,5 miliardi regalati alle banche...).
A chi vanno i trasferimenti?
In testa abbiamo Ferrovie, Poste, Finmare, scuole private... tutti i classici settori notoriamente paraculati (approfondimenti tecnici su http://archivio.lavoce.info/binary/la_voce/documenti/Rapporto_Giavazzi.1346769494.pdf ).

Io con questa montagna di soldi farei prima il reddito di cittadinanza, comunque semplificare e ridurre l'irap rimane una priorità per salvare le imprese che ancora sopravvivono e danno occupazione.

p.s. l'irap NON copre i costi della sanità, al massimo riesce a coprirne un terzo e in caso di cancellazione è sempre possibile prevedere l'aumento di trasferimenti dallo stato alle regioni

p.p.s. le legge presentata non include le specifiche voci da tagliare che sarebbero più di un migliaio... servirà un luuuuungo lavoro di scartabellamento nei meandri dei ministeri.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 04.03.14 21:25| 
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proposta ottima ma andrebbe estesa anche al di sopra delle microimprese, se un'impresa arriva a 10 dipendenti ci penserà su prima di assumere l'undicesima e sfrutterà straordinari o nero in caso di carichi di lavoro maggiori. Aziende più grosse potrebbero costituirsi in società più piccole per usufruire del vantaggio.

Francesco Ragazzi, Bergamo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.03.14 21:03| 
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Secondo me l'irap andrebbe abolita per ogni tipo di impresa in modo da dare una grande agevolazione a tutte le imprese e un abbassamento della pressione fiscale. Rimangono così solo 2 imposte sul reddito per le imprese: l'ires(per le società di capitale) e l'irpef.
Per tutti quelli che criticano Di Battista penso che siano loro che debbano andarsi a studiare il sistema tributario italiano e il calcolo complicato dell'irap. Da wikipedia riguardo l'irap:"È l'unica imposta a carico delle imprese che è proporzionale al fatturato e non applicata all'utile di esercizio". Inoltre da studente di economia informo che il calcolo dell'irap è piuttosto complicato: viene applicata un'aliquota del 3,90% sulla base imponibile la cui base imponibile è data dalla differenza tra valore e costo della produzione più i costi non deducibili. Quindi la base imponibile dell'irap risulta più elevata rispetto a quella dell'ires e dell'irpef. Inoltre per quelli che dicono che non c'è la copertura finanziaria invito a rileggere il commento di Di Battista perché c'è scritto.

Alessandro Mariani. Commentatore certificato 04.03.14 20:16| 
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Abbiamo un sistema complicatissimo, va cambiato radicalmente.
È assurdo che nell'era dei computer siano necessari eserciti di contabili a far di conto.
Se dobbiamo continuare a giustificare posti di lavoro inutili, non potrà mai andar meglio.
Le tassazione è semplice, non va vincolata alla moneta, ma nominalmente.
Abolizione di tutte la categorie, tutti diventano autonomi.

Franco Losini 04.03.14 20:02| 
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Certo che sarebbe facile ed immediato, come sarebbe facile (e vorrei vedere se i Sindacati - CISL di Bonanni in testa, che finge di non ricordare lo slogan: 35 ore, lavorare meno per lavorare tutti - si opporrebbero...) ridurre gli orari di lavoro per redistribuire provvisoriamente quel poco rimasto; invece di sprecare enormi cifre per anni e anni di CIGS, considerato che chi non lavora non paga tasse! Ma in tema di proposte per far ripartire l'economia, dobbiamo aggiungere una misura che arriva, addirittura, dal Consiglio dell'UE !!!!
Con la decisione 2013/678/UE, pubblicata nella
gazzetta ufficiale europea n. L316 del 27/11/13, l'Italia avrebbe la possibilità di elevare il limite per il regime dei minimi (5% di imposte) da 30 a 65.000 Euro, per chi costituisce un a nuova impresa individuale. Il governo Renzi, che deve fare la rivoluzione e salvare l'Italia, che fa?! Rispondo, fa quello che secondo consegne deve fare: ci prende per il C..., come tutti gli altri prima di lui...


Non cominciate a tirare fuori le solite frasine fatte tipo:
voi espellete tutti etc bla bla bla
Mi riferisco ai vari trolls che girano su questa pagina!
anche quelli del PD espellono!
basta solamente usare youtube!

Andrea Verdi (metallaro1980), Fidenza Commentatore certificato 04.03.14 18:47| 
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Posta così la cosa per me diventerebbe controproducente perchè le imprese che hanno più di 10 dipendenti potrebbero essere invogliate a licenziare tanti dipendenti quanti ne servono per averne solo dieci.
Poi che la tassa sia iniqua è lampante perchè la tassazione del fatturato è un assurdo e che sia stata messa per finanziare la sanità delle Regioni è il solito arzigogolo per non farla pagare a tutti.
Perchè invece dei piccoli imprenditori non hanno tassato i grandi patrimoni?

antonella b., Cremona Commentatore certificato 04.03.14 18:24| 
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Io non capisco chi critica soltanto e dice a Di Battista di tornare a studiare. E' vero che è un'imposta Regionale, ma scusate e' giusto pagare l'IRAP che viene usata per la Sanità e poi comunque dover Pagare di nuovo un Ticket in base al Reddito, in Toscana funziona così.. e con questo hai diritto ad avere prestazioni "insomma-insomma" ... poi se vai e ti fai seguire tramite ASL in "libera professione" e' tutto meglio, più risposte, più gentilezza, minori tempi di attesa... Poi ripeto e' facile dire BLA BLA, BLA ma un piccolo imprenditore, artigiano o libero professionista in quello fatturato ha tutto quello che entra, se lavora solo con aziende, e con quello devi far fronte a strumenti, affitti, contributi pensionistici, IVA ed IRAP..sempre che tu non lavori con privati, che non ti chiedono fattura al contrario delle aziende, e se lavori con i privati e' facile NON FARE FATTURE e rimanere sotto 30000 euro di Fatturato anche se in realtà ne prendi 4-5 volte tanto, il RESTO E' NERO e QUINDI ESENTE tasse e IRAP..

Ale.p 04.03.14 17:58| 
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Certo abolire l'IRAP è buona cosa.
Ma il modo resta. Ovvero la gestione fascistoide del movimento. Dove il SACRO dissenso e' bandito.
Del resto anche i Talebani fanno grandi opere di soccorso ai più bisognosi e danno assistenza sanitaria a chi ha bisogno: ma restano fascisti.
Con l'amaro in bocca Dell ex elettore deluso

Daniele Cesari 04.03.14 17:52| 
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Leggete e diffonfete! http://cobraf.com/DocumentiScaricabiliCobraf/57_PDF.pdf Leggete e diffonfete!

Alessandro M., Roma Commentatore certificato 04.03.14 17:52| 
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http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2014-03-03&ch=3&v=334239&vd=2014-03-03&vc=3#day=2014-03-03&ch=3&v=334239&vd=2014-03-03&vc=3
QUANDO LA VERITA' E' CHIARA, DEVE ESSERE DI DOMINIO PUBBLICO E NE DEVE ESSERE DIFFUSA LA NOTIZIA

Giampaolo R., Bologna Commentatore certificato 04.03.14 17:14| 
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"L'IRAP è infatti l'unica imposta che colpisce il fatturato e non l'utile di una impresa" Alessandro torna a scuola e studiati come funziona l'irap. Primo l'irap è un'imposta a gettito regionale e quindi che siano i nostri consiglieri eletti in regione a combattere almeno per ridurre l'aliquota. Secondo il tributo finanzia il servizio sanitario regionale, e il calo di gettito annuo 2013 ( causa crisi e causa aumento detrazioni ) ha dato il pretesto alle regioni ( vedi lombardia ) per aumentare l'addizionale regionale che colpisce oltre le imprese individuali anche i lavoratori dipendenti. Terzo ogni 100 mila euro di base imponibile le aziende pagano ( in lombardia ) € 3.900 di irap e sinceramente qualsiasi imprenditore o professionista lombardo ci farebbe una firma per essere tassato in quel modo. L'unico difetto dell'irap è che non è deducibile dai redditi e che è molto macchinosa da calcolare. Tieni conto poi che molte delle micro imprese in regime agevolati e molti professionisti non la pagano da anni. Quindi caro Alessandro scendi dal carro dei populisti, studiati il sistema tributario italiano e fai delle proposte utili a questa repubblica di gente mediocre.

CLAUDIO 04.03.14 16:54| 
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Caro Alessandro, queste sono le iniziative divulgative da fare da parte del M5S. Una contro informazione per rendere visibile a tutti ciò che non è reso da TV e giornali di regime tutti schierati contro il M5S. Io faccio questo lavoro divulgativo tra amici, pareti e colleghi. Ti assicuro che è dura ma la pongo come un atto di onestà, di moralità e di coscienza nei confronti dei cittadini onesti che vedono con il M5S un futuro migliore, sopratutto per i nostri figli.
Coraggio, milioni di italiani sono ancora con noi.

GIUSEPPE C., ROMA Commentatore certificato 04.03.14 16:28| 
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Sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio.
Mi spiego. Il fine è ottimo, anche io estenderei ai professionisti il concetto di micro imprese.

Però ho letto la legge e in pratica si delega il Governo a trovare i fondi. Nella legge proposta c'è una delega al governo a dire cosa tagliare, in pratica la legge non ha copertura finanziaria certa.

Mi pare troppo comodo fare una legge così: io propongo di tagliare poi vedi tu (Governo) dove andare a trovarli quei soldi. Anche perché se non sono tagli di regolamenti strutturali ogni anno se ne dovranno trovare di nuovi.

In sintesi l'intento è buono, ma mi aspettavo che la proposta fosse più puntuale dicendo esattamente come reperirle le risorse.

Alessio D. 04.03.14 15:52| 
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Credo che anche M5S debba affrontare il problema della spesa pubblica. Le tasse DEVONO essere tagliate enormemente, e sono d'accordo su tutte le proposte di M5S, ma anche la spesa pubblica deve essere tagliata. La spesa improduttiva, l'enorme presenza di impiegati pubblici che non si capisce cosa fanno, la presenza di dirigenti statali con stipendi enormi, oltre ai politici che sono da sempre nel mirino di M5S. Proporrei di istituire un libro,un database aggiornabile da proposte dei cittadini che riporti dove è meglio tagliare. So che la cosa è impopolare, però se si vuole eliminare buona parte della tassazione possiamo solo andare ad incidere sulla spesa poichè si è capito che il recupero delle tasse non pagate è una chimera.

paolo bravusi 04.03.14 15:33| 
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Perfetto Alessandro!! Bisogna fare uno sforzo immane ma e' necessario tentare di tutto per far conoscere il lavoro svolto e quello in corso. Forza!!!!

Nino Gerbino 04.03.14 15:33| 
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Grazie M5S


Forza M5S

WORCOM forum Commentatore certificato 04.03.14 15:13| 
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Caro Sig. Di Battista, le cose non stanno proprio come le racconta Lei, e un cittadino informato ( e Lei dovrebbe esserlo, visto che è un nostro dipendente profumatamente pagato!) dovrebbe saperlo.
L'Irap è un 'imposta introdotta nel 1993 circa (vado a memoria) per sostituire la tassa sulla salute, L'Ilor e l'Iciap, che gravavano sul lavoro autonomo e imprese; era ed è destinata alle regioni per finanziare il sistema sanitario, e quindi non si può compensare con partite di competenza statale; abolendo l'Irap avremmo il risultato aberrante di penalizzare di nuovo i lavoratori dipendenti, che a quel punto sarebbero gli unici a finanziare la sanità, che per imprenditori, e lavoratori autonomi sarebbe del tutto gratis, come è stato fino al 1990.
Si può sostenere tutto, ma non le panzane.
Con immutata stima

Nicola Aversa 04.03.14 15:04| 
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L'IRAP è un'imposta incostituzionale, perché colpisce perfino le imprese in perdita, che perciò non hanno la capacità contributiva prevista dalla Costituzione come presupposto per la tassazione. Bisognerebbe quantomeno esentare le aziende in perdita d'esercizio

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 04.03.14 15:01| 
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Proposta ottima e già conosciuta .

Secondo me i cittadini conoscono il M5S come un movimento serio e sincero su tutto ciò che fa (vedi protesta per decreto Bankitalia e successiva lettera UE).

Il punto semmai è quanti cittadini e come coinvolgerli, tutti i sondaggi sulle intenzioni di voto (veritieri e/o non) danno il M5S tra il 20- 25 per cento .

Come si può governare con queste percentuali ?

Bisogna fare e/o proporre di più nelle sedi opportune e divulgare Voi quanto più possibile attraverso Radio - TV - Internet !!

Le elezioni europee sono prossime...

Nuccio Paternostro, PALERMO Commentatore certificato 04.03.14 14:53| 
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ANDATE IN TELEVISIONE A SPIEGARLO AGLI ITALIANI E SPIEGATE COME SI PUÒ FARE AD ELIMINARLA. SPIEGATE ANCHE QUALE PARTITO È PERCHÉ !

Rossana P., Genova Commentatore certificato 04.03.14 14:51| 
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Scusate ma l'IRAP va abolita anche per liberi professionisti e medie imprese non solo per le piccole imprese. O meglio che intendete per piccole imprese? Quanti dipendenti deve avere un'impresa per essere considerata piccola? Poi i liberi professionisti che fatturano più di 30.000 euro perché devono pagare anche IRAP oltre ad IVA e Ritenute di acconto. In tasca non rimane quasi niente quando ne fatturi 40.000 e devi versarti anche i contributi per la pensione (Obbligatori) poi tra sentenze e ricorsi anche qui pagano l'IRAP solo i coglioni liberi professionisti e inoltre chi può fare NERO non paga, vi sembra giusto?! In Italia ci sono persone che NON POSSONO fare Nero perché lavorano con aziende e quelle non pagano senza fattura, altrettanto non posso dire per chi lavora in libera professione per comuni cittadini..di NERO questi ne fanno non tanto TANTISSIMO e rimangono impuniti due volte con questo sistema. A me va bene pagare ma allora voglio servizi adeguati dallo Stato, così non va bene.

Ale.p 04.03.14 14:48| 
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Una marea di gente non vota piu da anni , renzi è stato progettato per essere il nuovo con i suo tweet alle tv e le mani in tasca , per apparire diverso , distante dalla vecchia classe politica che ha dissanguato il Paese , una faccia nuova , per fare le stesse cose naturalmente, poi però è arrivato il M5S e adesso appare ridicolo sempre con quel cazzo di telefonino in mano , un giovane con scopi vecchi e supportato dalla solita insignificante molla compagine politica . Accettare il confronto con questa gente qui dovra'essere il prossimo passo e vedrete che il consenso crescerà senza controllo.Si renderanno tutti conto della gravità assoluta dell'attacco totale dei mass media contro il M5S.Vai ovunque Di Battista con queste proposte in mano e non ce ne sarà più per nessuno.

carlo petrini 04.03.14 14:37| 
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Si può ma anche chi già non paga l'Irap sta messo così: (questo è un conteggio fatto oggi in studio per un cliente vero)

Per quanto riguarda il calcolo dell’ imposta Irpef le aliquote si applicano a scaglioni pertanto le percentuali variano le indico qui di seguito le aliquote:
• reddito fino a 14.999,99 l’aliquota è pari al 23% per un totale su tutto lo scaglione di 3.450
• da 15 mila a 26.999,99 è 28% quindi per un totale su tutto lo scaglione di euro 3.360
• da 27 mila a 54.999,99 è 38% ipotizzando un reddito di 35.000 euro quindi su 8.000 euro sarebbero 3.040 euro
per un totale di Irpef su 35.000 euro di 9.850
poi ci sono le addizionali regionali anche queste a scaglioni per una media del 1,6% pari a euro 560 e comunali per circa lo 0,30 pari a euro 105 (Milano non ha addizionale comunale sotto i 33.500 euro)
I contributi della gestione separata inps sono del 28,72% pari a 10.052 su 35.000 (questi si deducono poi dal reddito per cassa)
Quindi a su un reddito di 35.000 euro tasse e contributi pesano per 20.567 (per precisione l’anno dopo i contributi inps come dicevo sono deducibili dall’imponibile) ovvero per una percentuale del 58.76% che riduce il lordo di 35.000 euro al 41,24% ovvero a euro 14.434 netti circa

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 04.03.14 14:28| 
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A CHE SERVE...
...fare proposte se non si ha la maggioranza? L'idea della base che voleva Beppe a fare le consultazioni era proprio quella di dire: "bene Renzie, questa è la tua proposta, io ti dico che l'IRAP si può abolire ... ecc,ecc" ci stai? Così si sarebbe scoperto il bluff oppure ottenere qualcosa di concreto!!! Con l'atteggiamento di chiusura totale si ottiene solo il bla,bla,bla ..... e con le stronzate delle epurazioni (Pizzarotti il prossimo?) ci si allontana sempre più dal raggiungere l'obiettivo. Per questo si è solo protesta, caro Di Battista, e non perchè non si fanno proposte interessanti!!!!

Erny 04.03.14 14:16| 
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Discussione

DOBBIAMO DIFFONDERE IL PIU POSSIBILE QUESTE NOTIZIE NOI CITTADINI SEMPLICI CON GLI ALTRI CITTADINI VOI CITTADINI PARLAMENTARI IN TUTTE LE TELEVISIONI.
PURTROPPO L'INFORMAZIONE NON DIFFONDE A DOVERE QUESTE NOTIZIE.......DOBBIAMO DIVULGARE DI PIU L'OPERATO POSITIVO DEL M5S!!!!!

Pino M., milano Commentatore certificato 04.03.14 14:04| 
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ottima proposta !

siete bravi .. davvero molto bravi !

Roberto B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 04.03.14 14:02| 
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Tutte le attuali tasse possono essere sostituite con la fiscalità monetaria www.antropocrazia.wordpress.com

Giusy Romano Commentatore certificato 04.03.14 13:57| 
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Ma quando mai quei bastardi che ci governano toglieranno l'Irap???. Non illudetevi.
M5S, SOLO TU CI PUOI SALVARE.
NON MOLLATE.

nicola 04.03.14 13:53| 
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Ottima idea.....ma irrealizzabile perche, come ipotizzato nel testo, il Movimento non e al governo. Pero noi col nostro voto volevamo che ci andasse proprio per fare o costringere gli alleati a fare cose come queste e che, essendo tutti d'accordo anche tra partiti incompatibili, non faranno mai. Grave errore caro Movimento restare fuori!

Massimo Bologna 04.03.14 13:47| 
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Discussione

http://www.ildisonorevole.it/tutte-le-proposte-del-m5s-rifiutate-dai-partiti/

A proposito di proposte di legge, qui un riepilogo delle più importanti respinte o mai prese in considerazione dai partiti. E poi vanno sui giornali o in tv a dire che siamo solo protesta e nessuna proposta: BALLE!

Vi prego di condividere il più possibile questo link, tutti devono sapere ed essere informati!

Edoardo C., Chivasso (TO) Commentatore certificato 04.03.14 13:41| 
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Avanti sempre avanti M5S.

Rita Preite 04.03.14 13:37| 
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FORTI, FORTISSIMI, AVANTI COSI'.

GRAZIE DI ESSERCI.

NON ABBANDONATECI, NON ABBANDONATECI!!!

SIETE DEI GIGANTI DI SAGGEZZA, UMANITÀ', BUON SENSO, CULTURA.

AVANTI COSI', vi vogliamo un mondo di bene......

Silvia P. Commentatore certificato 04.03.14 13:29| 
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C'E' SOLO DA SPETTTARE HAI ME' CHE ANCHE RENZI ANDASSE A CASA E POI SI POTREBBBE FINALMENTE TOGLIERE L'IRAP

alvise fossa 04.03.14 13:29| 
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