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E se domani...

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E se domani, alla fine di questa storia, iniziata nel 1861, funestata dalla partecipazione a due guerre mondiali e a guerre coloniali di ogni tipo, dalla Libia all'Etiopia. Una storia brutale, la cui memoria non ci porta a gonfiare il petto, ma ad abbassare la testa. Percorsa da atti terroristici inauditi per una democrazia assistiti premurosamente dai servizi deviati(?) dello Stato. Quale Stato? La parola "Stato" di fronte alla quale ci si alzava in piedi e si salutava la bandiera è diventata un ignobile raccoglitore di interessi privati gestito dalle maitresse dei partiti. E se domani, quello che ci ostiniamo a chiamare Italia e che neppure più alle partite della Nazionale ci unisce in un sogno, in una speranza, in una qualunque maledetta cosa che ci spinga a condividere questo territorio che si allunga nel Mediterraneo, ci apparisse per quello che è diventata, un'arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme? La Bosnia è appena al di là del mare Adriatico. Gli echi della sua guerra civile non si sono ancora spenti. E se domani i Veneti, i Friulani, i Triestini, i Siciliani, i Sardi, i Lombardi non sentissero più alcuna necessità di rimanere all'interno di un incubo dove la democrazia è scomparsa, un signore di novant'anni decide le sorti della Nazione e un imbarazzante venditore pentole si atteggia a presidente del Consiglio, massacrata di tasse, di burocrazia che ti spinge a fuggire all'estero o a suicidarti, senza sovranità monetaria, territoriale, fiscale, con le imprese che muoiono come mosche. E se domani, invece di emigrare all'estero come hanno fatto i giovani laureati e diplomati a centinaia di migliaia in questi anni o di "delocalizzare" le imprese a migliaia, qualcuno si stancasse e dicesse "Basta!" con questa Italia, al Sud come al Nord? Ci sarebbe un effetto domino. Il castello di carte costruito su infinite leggi e istituzioni chiamato Italia scomparirebbe. E' ormai chiaro che l'Italia non può essere gestita da Roma da partiti autoreferenziali e inconcludenti. Le regioni attuali sono solo fumo negli occhi, poltronifici, uso e abuso di soldi pubblici che sfuggono al controllo del cittadino. Una pura rappresentazione senza significato. Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni, recuperando l'identità di Stati millenari, come la Repubblica di Venezia o il Regno delle due Sicilie. E se domani fosse troppo tardi? Se ci fosse un referendum per l'annessione della Lombardia alla Svizzera, dell'autonomia della Sardegna o del congiungimento della Valle d'Aosta e dell'Alto Adige alla Francia e all'Austria? Ci sarebbe un plebiscito per andarsene. E se domani...

lasettimanabanner.jpg

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8 Mar 2014, 12:03 | Scrivi | Commenti (2259) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: e se domani, Italia, Lombardia, regno delle due sicilie, Stato

Commenti

 

Come se le regioni, se fossero autonome, o macroregioni, o regni, non rubassero......la colpa è solo di Roma, vero?......caro Grillo, io ERO un tuo fan......e ti ho dato il voto.......adesso, dopo questa uscita su posizioni leghiste, ....TE LO TOLGO PER SEMPRE.......SE VINCERAI, VINCERAI GRAZIE AD ALTRI.....NON GRAZIE A ME........IO CREDEVO CHE TU VOLESSI CAMBIARE L'ITALIA......NO....TU VUOI DISTRUGGERLA......ALLORA NO HO ALTRO DA DIRE

diego cristiani 13.04.14 22:02| 
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...e se ieri l'Italia avesse scelto una strada diversa e se chi avrebbe poi contribuito ad acuire le differenze tra Nord e Sud, avesse invece fatto di tutto per uniformare le due realtá, oggi finalmente si potrebbe pensare ad un Paese grande e moderno, non solo un Belpaese. Mi piange il cuore, amici cari, se penso che ora sembra di fatto un Paese diviso su più fronti. Mi riferisco essenzialmente al lavoro, al benessere, alle disparità sociali ed alla sempre piú evidente divergenza tra ricchi e poveri, che non sembra arrestarsi mai. Chi ha sbagliato si prenda ora le sue responsabilitá e chi invece continua imperterrito ad attaccare l'unitá di questa Nazione, almeno si converta sulla rettavia. Non ricordate le 2 Germanie? In pochi decenni la Germania é riuscita a diventare quello che é...Euro a parte. Non occorre solo un cambio di passo. Sembra che se si é arrivati fino a questo punto, ci si é voluti arrivare, nulla credo sia stato per caso. Oggi ci troviamo in una difficile situazione che ad alcuni, per protesta, potrebbe far pensare ad una secessione, ma tuttoció non porterá a nulla di buono, se non si cambia il modo di governare e non si prenda di petto la corruzione ed ogni tipo di atteggiamento mafioso in generale. Tutti oramai conoscono il vero male dell'Italia, e non é solo l'Euro. Sono passati piú di 150 anni dall'unificazione, ma paiono invece solo 150 mesi. Il bene di ogni individuo dovrebbe essere il bene di tutti. Dobbiamo fare presto prima che sia troppo tardi.

devis mandreoli Commentatore certificato 25.03.14 17:11| 
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Si stanno tenendo in queste ore delle consultazioni in Veneto per conoscere la volontà dei cittadini veneti sulla possibilità di costituire una Repubblica Autonoma, un comitato per il SI ed un comitato per il NO hanno permesso ai cittadini di esprimere un voto ponderato. Il tutto sotto la censura dei media di regime nazionali, a differenza della stampa internazionale che ha riportato l'iniziativa, e nonostante ciò hanno espresso il loro voto in modo elettronico, fisico o telefonico ma comunque con un'identità certificata più di 1milione di veneti(su 3,8 milioni tot compresi bambini non votanti) a metà del referendum(terminerà venerdì 21 alle 18.00). Sebbene si dica che sia illegale(perchè non legittimato dalle istituzioni pubbliche anche se Regione Veneto ha votato una legge che permette un'iniziativa in tal senso). Invito il Movimento 5 Stelle a farsi portavoce dell'evento a prescindere dal merito del voto(ben venga se votassero tutti i veneti e vincesse il NO, se è ciò che vogliono i cittadini), Utilizzare l'esposizione mediatica per pubblicizzare la partecipazione popolare è uno dei nostri principi fondanti, per questo invito tutti coloro che risiedono in Veneto a collegarsi al sito www.plebiscito.eu ed esprimere la propria volontà! Viva la partecipazione popolare, viva la democrazia diretta, viva il Movimento 5 Stelle!

Mario C., Treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 19.03.14 09:39| 
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Forza M5S


Grazie M5S

WORCOM forum Commentatore certificato 16.03.14 17:59| 
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Hai ragionissimo!

Giampero Parpeto 16.03.14 12:11| 
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Penso le ridividere l'Italia sia una cavolaia ! Finiamola di dire questa sconcerei !!!!!

Lorenzo ., poppi Commentatore certificato 16.03.14 09:17| 
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E se domani nel M5S si cominciasse a studiare seriamente per capire, onestamente, quale o quali, fra tutte quelle storicamente esperite in 3000 anni, fosse-fossero le forme di convivenza, di governo, di istituzioni, di cultura attualmente più vicine ai cittadini? Molti territori italiani si identificano per lingue-dialetti, usi e costumi, mentalità comuni e queste dovrebbero rispettare, forse, le nuove forme amministrative-governative locali.......esprimono più italianità(per me umanità) i comuni, le provincie, le regioni o lo stato? Poi discutiamo se servano sovrastrutture sopra i comuni o non piuttosto libere associazioni di comuni e magari organi di coordinamento sovracomunali in cui le libere associazioni siano rappresentate......io sono per il municipalismo libertario(p.es vedi Murray Bookchin).
Roger

ruggero lazzari 15.03.14 20:05| 
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e se domani... uscendo dall'euro, non rientrassimo nella lira? In fondo distruggendo la lira hanno distrutto un simbolo dell'unità italiana. In fondo usando sempre più termini inglesi distruggiamo la nostra lingua, un'altro simbolo della nostra unità.
Non è la lega che vuole dividere l'Italia, sono i fatti. Un matrimonio è bello fino a quando gli sposi si amano!

Rudik G., Torino Commentatore certificato 15.03.14 08:56| 
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Ma com'è possibile questo tiro e molla. Votiamo 5 stelle e poi Grillo spara delle cannonate che ci stordiscono. Così non va bene. "Creare pezzetti d'Italia, uscire dall'euro" o dare addosso ai migranti. Perché non ci battiamo per cose veramente importanti come la moralizzazione della politica, battersi per il lavoro, la scuola. Allora si che vi seguirà tanta, tanta gente. Ci sono parlamentari validi e non sprecateli. Anna Maria

Anna Maria Graziano 14.03.14 22:52| 
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Quante baggianate

Vinicio Busani Commentatore certificato 14.03.14 18:55| 
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La soluzione non sono le macroregioni, a meno che davvero non si auspichi lo smembramento dell'Italia cosa che non mi troverebbe affatto d'accordo. La soluzione forse sta nelle "macroprovince". Con abolizione di regioni e province.

Lorenzo Serra 14.03.14 11:16| 
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se Maometto non va alla Montagna non è detto che la Montagna andrà sempre da Maometto.....in altre parole se l'Italia continua a parlare una sua lingua che non è quella degli italiani non è detto che gli italiani debbano sentirsi sempre più stupidi e frustrati perchè non la capiscono più .....gli italiani forse potrebbero cercare di crescere e vivere e svilupparsi per loro conto....

gilberto gamberini, cassacco Commentatore certificato 13.03.14 23:07| 
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Dio mio.... ma cosa sta diventando questo movimento? tra i commenti c'è una violenza inaudita.... Ho paura.

Francesco. P., francescoparadisi87@gmail.com Commentatore certificato 13.03.14 21:46| 
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A sto giro che cosa vi siete fumati? Cioè, le macroregioni? Dio non ho parole.... Per me le regioni devono sparire tutte.. insieme alle provincie.. la lombardia non è svizzera ma italiana.... l'Italia dovrebbe avere un governo centrale.. e le competenze devono essere trasferite dalle regioni e provincie, ai comuni.

Francesco. P., francescoparadisi87@gmail.com Commentatore certificato 13.03.14 21:12| 
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Referendum...? annessione...? Troppo comodo! Prima il centro-nord si è abbuffato con i soldi del Sud (da 150 anni a questa parte, senza alcuna interruzione....) e ora vorrebbero pure la scissione? Eh no, cari miei, ora si sta uniti e lottiamo insieme per questa specie di Italia che resta; altrimenti TIRATE FUORI PRIMA IL MALTOLTO (che sarebbe enorme, se consideriamo pure le infrastrutture mai realizzate al sud, l'emigrazione forzata, ecc.) e poi ne parliamo pure!
Ma cose da pazzi, soprattutto dette da certe persone che stimo profondamente.....!!

Tony G. Commentatore certificato 13.03.14 18:23| 
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Probabilmente è quello che accadrà, questo squallido paese, questa nazione riluttante è malata nelle coscienze, un buon motivo per andare via senza voltarsi indietro sono proprio il nostro sistema di credenze, sudditanza superstizione religiosa, fottere il prossimo, queste sono le parole d'ordine dell'italico cittadino, le proposte di civiltà ci fanno ridere come utopie alle quali non abbiamo diritto, sembra di vivere nella macchina del tempo, siamo bloccati nel medioevo, ma fuori c'è un mondo che si trova nel 3° millenio, ci sono nazioni europee dove se dici "i politici sono ladri" ti guardano come un povero disadattato, invece qui stiamo a fare il tifo per un sistema che ha ormai escluso tutto ciò che è umano onesto e chiaro come la luce del sole.

Martello B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 13.03.14 13:10| 
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BASTA!!! NON SE NE PUò PIù!!! SONO UN SOSTENITORE DEL M5S E NE RICONOSCO IL GRANDE VALORE PER L'IMPEGNO A CONTRASTARE QUESTA POLITICA ORMAI SOLO APPARENTEMENTE DEMOCRATICA. CREDO PERò CHE CON IL NUOVO PORCELLUM DENOMITATO ITALICUM, SI VOGLIA SOCCOMBERE LA POSSIBILITà DI DAR VOCE A 2/3 DEGLI ITALIANI.
QUINDI L'UNICA STRADA DA PERCORRERE RIMANE L'INDIPENDENZA E USCIRE DA QUESTO STATO MANIPOLATO DA POCHI. I VENETI DA DOMENICA 16 MARZO A VENERDI 21, VOTERANNO IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA DEL VENETO E LA NASCITA DELLA NUOVA REPUBBLICA VENETA, INIZIATIVA REFERENDARIA PROCLAMATA DA PLEBISCITO.EU SUL SITO www.plebiscito.eu.
FORSE QUESTA RIMANE L'UNICA STRADA PERCORRIBILE PER RIAQUISIRE LA PROPRIA SOVRANITà ECONOMICA,POLITICA E SOCIALE, CHE L'ITALIA A ORMAI PERSO.

M.P. 13.03.14 11:45| 
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CARO GRILLO ( II PARTE )


LA LEGGE ELETTORALE IN DISCUSSIONE E' UNA TRUFFA CON CUI SI VUOLE SOLO CANCELLARE LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE ED E'REATO , E CANCELLANDO IL SENATO -PREVISTO DALLA COSTITUZIONE-PERCHE' LI' M5S PUO' CONDIZIONARE LA MAGGIORANZA O VINCERE.

ANCHE ALLA CAMERA PUO' VINCERE , MA LI' SI E' PREPARATA LA SITUAZIONE DI UN BERLUSCONI SOTTOMESSO -PER CUI BERLUSCONI O PD-CHIESA CATTOLICA SONO LA STESSA COSA .

E A QUESTO E' SERVITA LA VEEMENZA DEL CONDANNARE IL MAGGIOR CONTRIBUENTE DI ITALIA , SPINTI DALL'INTERNO PER QUEGLI UNICI PUNTI APPROVATI , CHE SONO IL PROGRAMMA DI RC E CI , CHE OPERANO COME TALI DENTRO IL M5S INSIEME A PRETOFILI ORGANIZZATI .

NON CREDO CHE SI OTTIENE NULLA SE SI LASCIA ANDARE , PERCHE' TUTTE LE COSE SU CUI M5S HA TUTTO IL DIRITTO SI PROCEDE CON FARE MAFIOSO E SI IMPONE E BASTA.

COSI' E' ORA DI PRENDERE ATTO CHE NESSUNA DEMOCRAZIA E' QUESTA E NESSUNO STATO MA CACAO -CAMORRA CATTOLICA ORGANIZZATA- . LO STESSO FONZI E' PROIETTATO DAL CAPO DELLA ITALIA O CHIESA BUONA ( A CHE ? A NON GIUDICARE QUANDO DEVE GIUDICARE ,CHI E' LUI PER NON GIUDICARE ? LASCIANDO I COMANDAMENTI ? ).

L'ITALIA E' IN BALIA DEL MOSTRO CHIESA CATTOLICA CHE HA STABILITO CHE IL BENE DEGLI ITALIANI E' LA MORTE E STIAMO ANDANDO AL GALOPPO , CON QUEI SACRIFICI UMANI CHE ERANO LA REGOLA DEI SACERDOTI DELLA ETA' DELLA PIETRA E POI SEMPRE CAMUFFATA E PRESENTE NELLA IMPOSIZIONE SEMPRE E COMUNQUE CONTRO M5S , PER CUI INUTILE RIMANDARE A MAGGIORI RISULTATI ELETTORALI , PERCHE' COL FALSO LI POSSONO CANCELLARE COME FANNO GIORNALMENTE SU TUTTO .

M5S HA GIA' VINTO LE ELEZIONI E C'E' ACCORDO DI NON RICONOSCERLO, PER CUI SPARISCE IL SENATO ?

O SI FA OPPOSIZIONE SU UNA COSA FINO A OTTENERLA , OPPURE E' INUTILE TUTTO PERCHE' OGNI COSA SI FARA' ALLO STESSO MODO CON NOMINATI DI dio- CHE ABBIAMO VISTO COME VOLANO SOPRA LE COSE DEGLI UOMINI ,CON UNA LEGGE AL GIORNO, E NOMINATI DI BANALITA' INDIC E LA LEGGE E'REATO DI INADEM SENT C COST

PROF MARCELLO PILI 13.03.14 10:58| 
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Complimenti caro Beppe... a me queste parole mi fanno tornare in mente la Lega Nord... sei semplicemente un folle... parli tanto di rispetto della Costituzione e poi vuoi e prospetti un Italia divisa??? Complimenti davvero la coerenza è il tuo forte!

Aniello Amici 13.03.14 00:17| 
 
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Era ora che ci fossero spunti di riflessione come questo blog.

Bisogna iniziare a non avere paura della discussione pacata e senza pregiudizi, e non accettare invece il pensiero unico.

E' un dato storico di fatto che sull'unità d'italia, nobile forse negli intenti, si sono raccontate e si raccontano moltissime cose inesatte retoriche o proprio falsificate.

Siamo liberi o ancora con tabù innominabili ?

Federico C Farsilson Commentatore certificato 12.03.14 15:35| 
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Ciao a tutti,
uno vale uno e Beppe ha descritto uno scenario a lui consono.
Io esprimo il mio come tutti gli altri attivisti.
Per me l'Italia è unica e tale deve rimanere.

Il problema della corruzione, le lobbies, la criminalità e le loggie massoniche non si risolve dividendo il Paese. Anzi si affronta con una politica nazionale e con politiche locali.
E' fondamentale la collaborazione.
Il rischio serissimo che si corre frazionando il Paese è creare lo stesso effetto avuto tra Nord e Sud nell'unificazione del Paese, perchè sappiamo benissimo che ogni zona può avere a seconda dei periodi rappresentanti istituzionali corretti o corrotti.

Ripeto per me l'Italia è unica... Se ne esce tutti assieme dalla situazione in cui siamo.
Vinciamo noi
W M5S

Vincenzo Mazzotta 12.03.14 14:13| 
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Circa Salvini della Lega.

Lo conosco personalmente. Gli ho scritto un messaggio perchè lui sosteneva che la Lega era l'unica vera opposizione in Parlamento.
Gli ho detto che l'unica vera era il M5S e cosa aspettasse per creare un asse con il movimento nostro.
Non mi ha risposto e mi ha bloccato sul suo FB dove non posso più scrivere come altri.
Voi cosa ne pensate?
Tommaso Magistretti

tommaso Magistretti, Biandronno Commentatore certificato 12.03.14 10:10| 
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Nel post,

"non si parla di nessuna secessione, né di nessun occhiolino alla lega, semplicemente, ha descritto uno scenario. Uno scenario possibile...."

http://www.youtube.com/watch?v=hK6OIBS2jos

Vito Crimi (M5S)

Angelo P. Commentatore certificato 12.03.14 09:07| 
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Non vorrei essere nei panni dei deputati che dovranno rispondere di questa enorme minchiata, per cui ti meriteresti l' espulsione. ciao

Lorenzo Ivaldi 12.03.14 08:46| 
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E se... la smettissimo di scrivere cazzate!!
E se... la smettessimo di farci autogoal a continuazione!!!

emiliano c., tivoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 12.03.14 08:29| 
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L'autore di questo articolo, (molti dicono Grillo, ma non essendo firmato, non lo si può attribuire per forza a lui)ha voluto aprire un DIBATTITO. Certamente l'argomento è complesso, ma andrebbe sondato sotto ogni aspetto: politico, economico e sociale, per arrivare tutti quanti insieme a delle conclusioni, di qualunque tipo esse siano: vantaggi e benefici o perdite e danni. Poi quando la causa è chiara, agire di conseguenza.
Sta di fatto che si è posta una visione, sulla quale TUTTI possono intervenire e dire le proprie opinioni. Questa per me è democrazia.
Comunque ce ne fossero di persone che cercano di trovare una soluzione per farci uscire dalla caverna. Purtroppo non sempre chi cerca soluzioni come disse Platone, viene capito:

Resosi conto della situazione, egli vorrebbe senza dubbio tornare nella caverna e liberare i suoi compagni, essendo felice del cambiamento e provando per loro un senso di pietà: il problema, però, sarebbe proprio quello di convincere gli altri prigionieri ad essere liberati. Infatti, dovendo riabituare gli occhi all'ombra, dovrebbe passare del tempo prima che il prigioniero liberato possa vedere distintamente anche nel fondo della caverna; durante questo periodo, molto probabilmente egli sarebbe oggetto di riso da parte dei prigionieri, in quanto sarebbe tornato dall'ascesa con "gli occhi rovinati". Inoltre, questa sua temporanea inabilità influirebbe negativamente sulla sua opera di convincimento e, anzi, potrebbe spingere gli altri prigionieri ad ucciderlo, se tentasse di liberarli e portarli verso la luce, in quanto, a loro dire, non varrebbe la pena di subire il dolore dell'accecamento e la fatica della salita per andare ad ammirare le cose da lui descritte.

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 11.03.14 19:41| 
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viva il Medio Evo, il tasso di cambio tra confinanti, la gabella per andare a trovare il proprio partner nel paesino vicino, l'arresto per sconfinamento con impiccagione annessa, la tangente per attraversare il terreno del signorotto locale e le famiglie-clan con il loro seguito di servi e cortigiani. Ma andate a lavorare.......

mario sormani Commentatore certificato 11.03.14 16:14| 
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Alfred Heineken in "The United States of Europe: A Eurotopia?" aveva già suggerito come dividere non solo l'Italia ma l'intera Europa
http://goo.gl/9M5BIS

id &as Commentatore certificato 11.03.14 14:26| 
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L Italia dovrebbe essere divisa in porzioni verticali. Un'Italia Costiera sul Tirreno. Un'Italia Appenninica nel mezzo. Ed un Italia Adriatica. Ci dovrebbero essere tre monete differenti per evitare che il debito contratto dalla parte Adriatica, da sempre parassita del sistema, sia trasferita alle 2 Italie più sane (Appenninica e Tirrenica). La regione Alpina dovrebbe essere frammentata e data in omaggio a Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. Che sono Paesi civili dove tutto funziona meglio che in Italia (Adriatica) specialmente.
Grazie per l'attenzione. Spero che un giorno La Rete possa votare questa idea.

Raffaele Trapasso Commentatore certificato 11.03.14 13:10| 
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"Quello che invece è chiaro è lo schema ingenuo, che è tipico del dibattito degli ultimi vent’anni, che si applica ogni volta che si parla di smembramento del paese: non avendo la minima idea su come risolvere i problemi oggettivi dell’Italia, ci si inventa una divisione in tante piccole Italie che, per definizione, non hanno problemi, non hanno debito pubblico, hanno sistemi bancari perfetti, hanno titoli di stato che si vendono come quelli della Germania, non delocalizzano, non hanno disoccupazione, hanno una politica estera."

http://www.ilpost.it/gianlucabriguglia/2014/03/10/larlecchinata-grillo/

simone dragone 11.03.14 12:45| 
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Caro Beppe,
L'hai sparata un'altra cazzata! Forse non hai capito che nel mondo di oggi "piccolo" è destinato a scomparire....se non vuoi essere schiacciato politicamente, economicamente, culturalmente e militarmente devi appartenere ad uno dei 5 blocchi continentali che si vanno aggregando: America (NORD+SUD), Europa (inclusa Russia in prospettiva perchè economicamente sono nani), India, Cina+Sud Est Asiatico, Resto del mondo sviluppato (Paesi Arabi, alcuni paesi africani ed alcuni paesi asiatici del Medio oriente).
Se sei fuori da questo per te è Game Over. Tè capì?
Ma come ti vengono in mente queste idee pseudo nazi-fasciste e Leghiste. Secondo me stai dando i numeri!


chi ha scritto questo post perchè non ha il coraggio di firmarlo? di sicuro è uno che porta una sfiga grande come una casa.

lenda 11.03.14 11:26| 
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PERCHE' VI RISULTA FORSE CHE I CTTADINI SIANO UNICI ED INDIVISI? SOLO RETORICA L'ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE CHE RECITA: L'ITALIA UNICA ED INDIVISIBILE. L'ITALIA SARA' ANCHE FATTA, E A ME PIACE COSI', MA PER FARE GLI ITALIANI TROPPO C'E' DA FARE ANCORA. MA LI SENTITE I COMMENTI DELLA GENTE? LI SENTITE I CORI BECERI ALLO STADIO? MA DI QUALE UNITA' VOGLIAMO PARLARE? NON FACCIAMO GLI IPOCRITI ED I FALSI PATRIOTI, QUI DI UNITO C'E' SOLO IL DEBITO PUBBLICO

Lamberto 11.03.14 10:58| 
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be è una cosa allucinante pensare di divider el italia .......
comunque qui si sta dando di fuori... ma lo volete capire che non è il sisteema che non funziona , è la gente che cèèèèèèèè
al massimo si potrebbero togliere le province ,
ma anche li avrei da discuterne ,
tu togli le priovince e il lavoro che facevano le province chi lo fa?
altra gente assunta magari dai comuni e se tiri le somme.......
togli i ladri e vedrai che i conti tornano

alberto pancetti Commentatore certificato 11.03.14 10:35| 
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Beppe Grillo, non farti ingannare dalle parole pacate ed elenganti che userò, solo per una questione di educazione, ma sono molto molto arrabbiato con le tue inutili e mortificanti sparate. L'Italia è una e indivisibile. Né tu né la lega cambierete questo dato di fatto. Gli italiani sono molto più coesi di quanto tu e qualche leghista possiate pensare. Chiedo inoltre RISPETTO per le decine di migliaia di vittime di tutte le guerre che l'Italia ha combattuto, anche se le guerre sono sempre inutili. La visita di Redipuglia l'anno passato è stato un brivido per me. Tutti quei giovani che hanno dato la loro vita per la patria devono essere rispettati da te come dai leghisti e da tutti gli italiani. Ora TACI e lascia parlare i giovani che hai portato in Parlamento che sono immensamente migliori di te.

Angelo I., Amandola Commentatore certificato 11.03.14 10:26| 
 
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e cosa insegnano a scuola? La retorica e niente altro, mentre Renzi vuole dare solo più fondi alla scuola e nessuna parla di rivedere i programmi rimasti fermi dalla belle epoque!

vittorio h., torino Commentatore certificato 11.03.14 09:39| 
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VITO CRIMI (M5S):
"non si parla di nessuna secessione, né di nessun occhiolino alla lega, semplicemente, ha descritto uno scenario. Uno scenario possibile...."

http://www.youtube.com/watch?v=hK6OIBS2jos

Angelo P. Commentatore certificato 11.03.14 09:01| 
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Sono d'accordo alla divisione amministrativa dell'Italia in tre parti. Primo per sradicare il potere politico-burocratico dei ministeri. Secondariamente è l'unica maniera per governare questo paese, ormai su l'orlo del baratro
Forza Beppe.

Gianfranco Piva, Chioggia Commentatore certificato 11.03.14 07:23| 
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Ho letto attentamente il post e mi è piaciuto.
Molti commenti invece li ho trovati fuori luogo (non mi riferisco qui ai coglioni troll del PD). Evidentemente il post in questione non è stato letto attentamente e non si è capita la sottile provocazione: e se domani svegliandoci da un sonno durato 150 anni guardassimo l'Italia ......?
Mica possiamo sempre solo parlare alle casalinghe di Voghera (ma esistono davvero?)
La strada è lunga ma possiamo farcela.

GIANNI SOLIA, Torino Commentatore certificato 11.03.14 01:33| 
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3 macro regioni è una ragionevole soluzione per togliere a Roma il potere partitocratico.

salvio manno, milano Commentatore certificato 11.03.14 01:02| 
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Ho già mandato questo commento, ma democraticamente non me lo avete pubblicato.
Beppe sei ad Amsterdam? Hai esagerato con il fumo? prendi un caffè forte e torna in albergo. Se vedi per strada degli omini con la camicia verde che ti salutano, ignorali, domani non te li ricorderai.....

Guido Rossi 11.03.14 00:40| 
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"A small-state world would not only solve the problems of social brutality and war; it would solve the problems of oppression and tyranny. It would solve all problems arising from power." Leopold Kohr in "The Breakdown of Nations"
Il libro e' assolutamente illuminante !! Va letto pero' in inglese, perche' la traduzione del 1960 non e' ad altezza.


"La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento."

Articolo 5 della costituzione italiana.

Vorrei sottolineare
"[...] una e indivisibile [...]"

Giorgio M., Bolzano Commentatore certificato 10.03.14 22:49| 
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La civiltà europea, il mondo civile, l‘occidente o come diavolo vogliamo chiamarlo nascono: nelle piazze signorili: nelle agora del meridione della penisola: nei fori più repubblicani che imperiali.
Oggi la sfida è la rete. In Italia e non altrove è nato un movimento che ha concretizzato le sue potenzialità politiche. Siamo capaci di una feroce autocritica, ma possiamo essere orgogliosi delle nostre naturali capacità espressive e realizzative.
La cultura italiana nasce prima dell‘unità politica dell’Italia ed all’Italia sopravviverà.
Non è questione di federalismo o centralismo. La funzione storica del movimento è conoscere la grammatica delle nuove tecnologie ed essere avanguardia per una nuova forma di partecipazione politica. Arricchire il popolo italiano di nuove libertà. E' la cultura che ci rende capaci di spendere in modo produttivo. La cultura nelle nostre mani, nei nostri testi e ipertersti.
Unirsi non è un processo semplice, ma l‘unione è la nostra forza. La lega dei comuni nasce in funzione difensiva. L‘Essere legati l'uno con gli altri ci rende guerrieri e non mercenari. Il nostro modo di vivere, vestire, produrre, è apprezzato e imitato. Per competere e difendere le nostre originalità dobbiamo stringerci in una sola testuggine ed essere protagonisti nel mercato globale.

Grida forte, grida forte, grida ancora più forte: ITALIANI!!! ITALIANI!!! I T A L I A N I!!!

Graziano Russetti 10.03.14 22:47| 
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Finalmente! Ho aspettato per anni questo passo logico! Se si sostiene il diritto del popolo a decidere tutto tramite democrazia diretta, come si fa a negargli il diritto all’ autodeterminazione? Come si fa a riconoscere legittimità a un concetto di nazione non voluto dal popolo bensí imposto al popolo? Su come si svolsero i presunti plebisciti del 1860 (Centro-Nord), 1861 (Sud), 1866 (Veneto) e 1870 (Lazio) esistono non solo romanzi (Il Gattopardo) ma anche studi molto approfonditi (ad esempio quello di Nidia Danelon Vasoli intitolato “Il plebiscito in Toscana nel 1860”) dai quali si evince che il popolo non ebbe alcuna vera possibilità di scegliere.
E come si fa ad accettare una Costituzione che dichiara “indivisibile” questa repubblica? Non è piú indivisibile neppure il matrimonio, perché dovrebbe essere indivisibile la repubblica? Perché mai i “coniugi” dovrebbero esser costretti a rimanere insieme per forza?
Se il Movimento 5 Stelle metterà nel proprio programma l’ abrogazione di quell’ articolo della Costituzione, allora sarò dei vostri.


Ok va bene, dividiamoci...
ma quale italia torniamo?
A quella del 14 secolo? Mi pare che la cartina indichi quella...
O a quella del 19 secolo?
Oppure alla regio romana?
vabbe' decidete e poi fateme sape'^
Intanto mi date un aiutino:
mi hanno ordinato dal Ducato di Milano una brenta di vino?
sapete dirmi a quanti quartucci fiorentini corrisponde?
Mi hanno chiesto quanti scudi costa? sapete se sul web c'e' un convertitore da scudi a fiorini?
grazie per l'aiuto

a.mencherini 10.03.14 20:37| 
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Finalmente una parola di verità su cosa è stata ed è l'Italia unita

Pasquale G., Casamicciola (Na) Commentatore certificato 10.03.14 20:29| 
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voglio rispondere all' autore e se domani si tornasse indietro nella storia. Ho l'impressione che l 'autore non potendo più gestire la realtà si rifugi nella storia per rilanciare se stesso e il m5stelle perche ormai ha capito che la propria storia come politico sia finita a costui voglio dire che la storia ha solo un verso e cioè in avanti e mai indietro.Quando ci si rifugia nel passato si ha paura del futuro .Un cieco non può guidare chi già ci vede male. Tanto si può sempre dare spettacolo e ad ogni biglietto fare pagare dalle 35 alle 70 euro l'avvenire è assicurato.
Pietro prontofetente

PIETRO B., CARINI Commentatore certificato 10.03.14 20:07| 
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Non sono d'accordo. Dopo la ns. storia di patrioti martiri che hanno dato la loro vita per L'ITALIA dobbiamo essere noi stessi degni discendenti di chi ci ha preceduto e far rinascere questa nostra ITALIA ripulendo tutti i centri di potere che l'anno portata alla rovina.Proviamo ad agire democraticamente, scacciamo i ladri e mandiamoli in galera facendo scontare tutta la pena inflitta dai giudici e confischiamo loro i beni a beneficio della povera gente.

gaetano frassica, messina Commentatore certificato 10.03.14 19:43| 
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Mi dispiace, ma questa volta non sono d'accordo: l'Italia deve stare unita! E' per questo che quelli della Lega non mi sono mai stai molto simpatici:per le loro idee seccessioniste. Non è certo ritornando indietro nel tempo che risolveremo i nostri problemi, dopo tutta la fatica che ci è voluta per unire l'Italia non dobbiamo di nuovo dividerla.

Maria R., Carbonia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 19:06| 
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continuo a leggere commenti assurdi contro l'idea di una Repubblica Federale...questo significa non capire un piffero..la ns Costituzione prevede già le Regioni quali strumenti di Governo dei territori con capacità legislativa autonoma.
La Germania è una repubblica federale-la spagna ha le autonomie..(vedi Canarie,baleari)Svizzera..ecc..
io la vedo una cosa moltoo positiva..specialmente se vogliamo stimolare buona politica..tutti si lamentano della iperburocrazia..per forza di cose se si mantiene un centralismo legislativo e amministrativo i processi decisionali saranno sempre lunghi e tortuosi..si chiama principio di "sussidiarietà" concetto nel quale si avvicina alla comunità la possibilità di intraprendere determinati indirizzi politici e di governo su materie che ora sono di stretta competenza del Parlamento e del Governo Nazionale.
Un esempio potrebbe essere "l'istruzione" e cioè la possibilità di elaborare programmi di studio percorsi scolastici inferiori e superiori per renderli più "aderenti"alle esigenze del mondo del lavoro,cultura e scienza..nessuno può dire che l'istruzione gestita in toto da una Regione sia deleteria rispetto ai programmi determinati dai ministero.

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 10.03.14 17:56| 
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Dimenticavo: anche se ero una bambina, ricordo che la propaganda ćetnica e ustaša in Serbia e Croazia diceva le stesse cose che si raccontano in questo blog, parlava di gruppo Bildeberg, di signoraggio bancario, dei Rotschild, di sovranità monetaria, di dazi e di altre cazzate. Poi sapete quello che è successo, nemmeno le SS sono state capaci di simili brutalità. Hanno fatto credere aqlla gente che la colpa era tutta del vicino di casa, del cugino o del cognato (noi ex Jugoslavi, me compresa, siamo tutti imparentati fra diverse "etnie"), e mai di chi ci governava. Il risultato? Ora al posto di una nazione, allora forte, prospera e ricca, ci sono sei o sette repubbliche arretrate e miserabili ciascuna governata da un clan mafioso locale. Se è questa l'Italia che vi piace, accomodatevi. Al di là di tutte le retoriche nazionaliste, non credo, proprio per la presenza di potenti clan mafiosi come da noi, che una tranquilla repubblica federale come in Svizzera o in Germania, in Italia possa funzionare, e neanche credo che sarà permessa una secessione incruenta come in Cecoslovacchia. La mafia non si lascerà masi sfuggire questo grande affare, che voi spacciate come autodeterminazione dei Popoli, che è vero, esistono, ma ricordatevi, in mezzo c'è la mafia, che non c'è in Germania, Belgio, Svizzera o Gran Bretagna.

Valentina Vlahovic, Nice (France) Commentatore certificato 10.03.14 17:14| 
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Favorevolissimo alle 5 macroregioni...pure 3

Andrea Brivio 10.03.14 17:01| 
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ormai la svalutazione monetaria non tiene più conto dell'effettivo bilanciamento tra valore complessivo delle riserve auree e valore di liquidità economica spendibile per una qualunque operazione commerciale non sottoposta a speculazione finanziaria ...

La Borsa mondiale ha creato una sorta di "mostro inventa-soldi" che forgia dal nulla quantità inesistenti di credito non motivabili o compensabili da qualunque effettivo valore economico-monetario, aumentando perciò il disequilibrio nel sistema aureo, avendolo disallineato dai suoi valori originari senza alcun criterio di ragionevolezza

la svalutazione di un sistema monetario non dipende più dall'effettivo andamento di un'economia reale, bensì dal suo binario di speculazione finanziaria ...

in forza di ciò, anche aumentare il tetto di un debito nazionale, bypassando il tanto temuto "default" non costituisce altro che una sorta di mascheramento del fallimento finanziario, poiché sappiamo benissimo che tutti quei soldi su cui si sono creati crediti speculativi, non verranno mai risarciti nella misura in cui essi sono improvvisamente aumentati al momento della data di scadenza del loro assolvimento.

Interi imperi nazionali e continentali che continuano a rigettare la monetina del debito nello stagno degli abusi finanziari, altro non fanno che creare altre "monetine del debito" anziché far dragare lo stagno stesso per recuperare quella originaria e restituirla ai suoi creditori, con altre dieci sue compagne (interessi sul debito)

in poche parole, è un sistema marcio e non più controllabile perché l'economia si è globalizzata e così pure la finanza, ma i due sistemi, che all'inizio godevano di una relazione sincronica buona, sono talmente disallineati nei valori adottati in origine, che tentare qualunque tipo di riassestamento/riavvicinamento è oggettivamente impossibile ...

esistono crediti inesistenti,perché si sono formati debiti inesistenti, ossia non giustificati da reali debiti di natura economico-produttiva

Shiffer Adams Commentatore certificato 10.03.14 16:43| 
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No Beppe io non sono d'accordo. Le macroregioni saranno solo la prossima schifezza. Eliminiamo le regioni e lasciamo sono stato centrale con ministeri ben organizzati e moderni e i comuni che in Italia sono da sempre quelli che più rappresentano i cittadini.

Gabriele Mannelli, prato Commentatore certificato 10.03.14 16:36| 
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Mi chiamo Valentina Vlahović, e sono nata, come capite dal cognome, in un Paese che non esiste più, che è proprio dietro il vostro naso, nel caso ve ne foste dimenticati.

Non c'è bisogno di ricordarvi quello che è successo, vi posso dire solo che se sono qui e non al mio Paese natio è perchè qualcuno come l'autore di questo post aveva trovato la soluzione dividendoci.

Io avevo 12 anni quando sono fuggita, e mai più ritornata, dal mio Paese. Da bambina ho già visto dei morti per strada, crani sfondati, corpi spappolati, cosa che voi nemmeno avete la minima idea, mi sento male solo a parlarne...

Vi ricordo che nel nostro Paese si parlava la stessa lingua, e c'era più similitudine fra uno Sloveno e un Macedone che fra un Piemontese e un Siciliano.

Io ho avuto anche dei morti in famiglia, la mia famiglia ha perso tutto, non possiamo mai più tornare lì, anche se lo desideriamo tantissimo, abbiamo perso anche la nostra identità (sono figlia di un Montenegrino e di una Croata).

Ancora non riesco a capire, che dopo il nostro esempio, tutte le nazioni dell' "occidente civile" si ostinano a volersi dividere, specie quelle, come Italia, Spagna e Gran Bretagna, molto omogenee dal punto di vista etnico, linguistico e religioso.

Dopo il flop della lega e degli indipendentisti meridionali, speravo che certe follie fossero finite nel dimenticatoio, del resto, l'Italia ha una storia di Civiltà e progresso superiore a quella della "barbarie slava", o no?

E invece, la nostra "barbarie zigana" ha contaminato anche voi, Patria della grande Civiltà Rinascimentale, del Diritto, delle Arti, delle Lettere e del Sapere Scientifico.

Finchè succede fra gli Slavi del sud, dominati per quasi un millennio dai Turchi e usciti dal medioevo solo il secolo scorso è comprensibile, ma che succeda in Italia, Culla della Civiltà e del Pensiero Europeo e Occidentale...

Valentina Vlahovic, Nice (France) Commentatore certificato 10.03.14 16:36| 
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La penso così anch'io. responsabilizziamo il sud a gestirsi da solo così vedrai che le tasse cominciamo a pagarle pure loro e non a vivere di sussidi e con i soldi del nord. Credo che sia un punto interessante da mettere nel programma. I ragazzi del movimento a sud potrebbero fare un ottimo lavoro come in sicilia.

Lorenzo Pazzini 10.03.14 16:35| 
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in poche parole, bisogna fare questo per uscire dalla crisi (una balla della Trojka, perché la svalutazione del dollaro è stata superata dagli USA aumentando il tetto del debito più volte ed avendo potere di conio monetario, gestendo l'inflazione, cosa che in Italia non è possibile, perché fa parte di una dittatura bancario-monetaria, l'€uro appunto) ...

1) USCIRE DAL "FISCAL COMPACT" (ritrattarlo non è sufficiente, cercherebbero comunque altre soluzioni per rispalmare il debito italiano con nuovi vincoli bancari allucinanti)

2) SUPERARE LA SOGLIA DEL 3% SENZA CHIEDERE IL PERMESSO AL FMI/BCE

3) USCIRE DALL'€URO (anche se è più complicato) O INTRODURRE UN SISTEMA CON DOPPIA MONETA (rispolverando la Lira per i mercati interni e le transazioni nazionali, e l'€uro per chi investe, compra o per le transazioni internazionali)

ovviamente tutto questo non sarà possibile senza alcuna autorizzazione del governo, vincere i referendum non basterebbe ...

ma ci sarebbe una soluzione efficace da percorrere ... FAR VINCERE LE PROSSIME ELEZIONI (SPERIAMO VENGANO FATTE AL PIU' PRESTO) AL M5STELLE E PORTARLO AL GOVERNO ...

l'idea delle Macroregioni è senz'altro un'ipotesi percorribile, il federalismo è l'unica strada per uscire dai continui ricatti economico-finanziari della Trojka, ma occorre coordinarsi coi maggiori partiti dell'UE che remano in questo senso ... trovare la collaborazione di altri movimenti e gruppi politici in Europa, perché senza una riforma del Parlamento Europeo in senso federalista non se ne uscirà mai fuori ...

è l'Europa il primo problema dell'Italia, ormai decidono tutto a Bruxelles, non a Roma

Shiffer Adams Commentatore certificato 10.03.14 16:30| 
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La consultazione popolare si svolgerà sotto monitoraggio internazionale sul seguente quesito: “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SÌ – NO”

Il comitato referendario Plebiscito2013 ha dato il via al piano operativo per l’indizione del Plebiscito Digitale per l’indipendenza del Veneto. Il dispositivo, corredato da relazione ed allegati, viene diffuso in questi giorni presso tutti i Comuni e le Province del Veneto per la sua approvazione.

Il quesito sul quale saranno chiamati a pronunciarsi tutti i cittadini del Veneto non lascia spazio ad alcun dubbio: “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SÌ – NO”

In seguito descriviamo alcuni punti cardine che caratterizzano la proposta.

Il Plebiscito Digitale si svolgerà in tutti i Comuni del Veneto, grazie alla predisposizione e inizializzazione della piattaforma internet preposta.

Il Plebiscito Digitale ha caratteristiche che lo rendono in questo momento l’unica soluzione percorribile per poter dare la voce ai cittadini veneti su una questione fondamentale che riguarda il loro futuro, nel pieno rispetto della legalità e con grandi vantaggi per la sua realizzazione. Esso si basa infatti sui seguenti punti cardine:

è nel solco della piena legittimità internazionale,
rispetta il diritto interno dello stato italiano,
è a costo zero per la pubblica amministrazione,
la sua economicità libera risorse da destinare alla comunicazione verso i cittadini,
ha un piano operativo ben definito e già avviato,
è una soluzione innovativa e segue il metodo Bertolissi,
la piattaforma digitale sviluppata potrà essere utilizzata anche per altri scopi a costi limitati.

Di seguito si fornisce il dettaglio per ciascun punto elencato.
QUANDO SI VOTA

Le operazioni di voto avverranno precisamente domenica 16 marzo dalle ore 7 alle ore 22 e

Filippo lazzarin 10.03.14 16:04| 
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Sono un convinto sostenitore M5S...Ma quando sento Beppe Grillo parlare come un leghista di M E R D A, quando sento cori fascisti cantati da rappresentanti M5S...Che schifo. Grillo facci capire cosa vuoi esattamente, esci allo scoperto.

Salvatore Romano 10.03.14 16:01| 
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Ora che hai esercitato il tuo diritto di esprimerti, hai il dovere di spiegare il senso del tuo post. Non mi risulta che nel programma del movimento ci siano le macro regioni (forse mi sbaglio?) allora che senso ha spiazzare sempre tutti. Un elettore M5S.

giuseppe fazio 10.03.14 15:43| 
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Io non ho da inviare un commento ma bensì una richiesta di aiuto, non so più cosa fare e a chi rivolgermi tutti mi dicono di denunciare quando mi sta accadendo ma non ho la possibilità di rivolgermi ad un legale, vorrei tanto che qualcuno desse ascolto a questo grido di aiuto. Lavoro negli appalti Ferroviari insieme ad altre5 colleghi abbiamo perso il lavoro ma solo a causa d'ingiustizia e soprattutto a compromessi che ci sono tra Aziende Sindacati e Ferrovia. Vi prego di ascoltarmi e per quanto possibile darmi una mano, vi supplico non siate insensibili altrimenti nessuno deve poi meravigliarsi se una persona disperata arriva a compiere gesti estremi.

RitaChiara Serino 10.03.14 15:42| 
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Molto più semplicemente per far rinascere l'Italia basta fare 2 cose.
1) Abrogare tutti i codici (penale/civile/fiscale ecc.) e tutte le leggi in vigore, costituzione compresa. Tabula rasa.
2) Adottare in toto quelle di un paese civile (scegliete voi quale) impedendo alla classe politica italiana di peggiorarle.

Questo sarebbe già un bell' inizio !!!

Gino Nakamura 10.03.14 15:41| 
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Si Beppe, la penso come te. Ti avevo già detto di sognare una alleanza con Salvini. La Lega da 24 anni parla di federalismo, bisogna realizzare e non solo parlare e se vogliamo una sola Italia ci vuole ancora un altro Benito, del quale si parla solo della guerra e non di tutto quello che prima lui ha fatto!

r.peressini 10.03.14 15:36| 
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Quello delle autonomie è uno dei punti importanti per realizzare una democrazia funzionante. Non a caso è stato inserito nei principi fondamentali della Costituzione Italiana. Quindi Grillo, contrariamente a quanto suppongono molti dei commenti, sta facendo un discorso che promuove il il dibattito sul buon funzionamento dello Stato Italiano.
Io non saprei se dovrebbero essere Regioni o Macroregioni, comunque appofondisco il discorso su autonomie e sovranità in un post del mio blog, contestualizzandole alla reagione veneta.

http://freeetiology.blogspot.it/2014/01/rinnovamento-delleconomia-veneta.html

Christian 10.03.14 15:22| 
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E poi Il Regno delle due Sicilie si allea con gli Arabi, Roma con il Papato, Il lombardo-Veneto con gli Asburgo, Il Piemonte fa tornare i Savoia... non è che la liberalizzazione delle droghe leggere è già arrivata in Liguria?
Un costante elettore M5S

Domenico Faccio 10.03.14 15:15| 
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Prima di lanciare un post per favore non fumare roba pesante

Alberto L., Foligno Commentatore certificato 10.03.14 15:04| 
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Sono d'accordo!! certo una bella botta!!!
ma solo dopo il ritorno della sovranità monetaria!

Alessandro D., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 14:57| 
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Mmmm...strano che dei massoni adesso si mettano a dire che l'unità d'Italia non va.
Non lo sapevate, che sarebbe stato un disastro? Serviva la lega Nord o la liga veneta 150 anni dopo per capire che sarebbe stato meglio che i muratori fossero murati vivi veramente, con le loro idee malsane? Serviva che proseguissero il disastro con l'utopia europea?
Ve ne siete accorti ora che l'unità di razze popoli religioni diverse sotto una certa ègida di pseudo pacifismo è pura follia e non li realizzerete mai? O siete solo alla frutta prima ancora di incominciare?

fosco 1. Commentatore certificato 10.03.14 14:45| 
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Onestamente mi sembra una cosa ridicola, difficilmente realizzabile e di scarsa utilita'. Una sparata elettorale da circo tipica di autonomisti falliti e leghisti revanscisti. Visto che ci siamo torniamo direttamente alle tribu'.
Mi sembra che il M5S stia fallendo miseramente i suoi obiettivi e con le paranoie di qualcuno vanifichi il lavoro di tanti parlamentari

gino pispolo, pisa Commentatore certificato 10.03.14 14:29| 
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A TUTTI I GIORNALISTI: per capire questo post dovete guardare sto video: https://www.youtube.com/watch?v=ZsGyOVRryeY

Filippo Cerasi, Roseto degli Abruzzi Commentatore certificato 10.03.14 13:27| 
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Seguo il M5S anche se non mi convince molto, troppa differenza tra ciò che si dice (dem.diretta, un voto vale uno, ecc.)e ciò che si fa (espulsioni, toni prescrittivi, decisioni dall'alto), un po' le critiche che muovo a Renzi (dice una cosa e ne fa un'altra...).

Ma mentre su Renzi penso che dietro abbia dei poteri forti che ne condizionino le scelte su Grillo e Casaleggio mi pongo il problema e non capisco...

Nell'ultimo periodo, politicamente, mi sembra stiano distruggendo il movimento, annientare la critica è una precondizione per indebolirlo e creare scissioni, ma a chi giova?
Ai nemici del movimento?
O ai suoi due leader?
In che senso ai suoi due leader?

Purtroppo proprio il M5S mi ha portato a pensare male, a fare dietrologie, a cercare connessioni tra cose diverse ed eterogenee.

Poniamo il caso che Grillo e Casaleggio si siano accorti che non c'è speranza, che le cose non si cambiano, che la partita è persa...a questo punto hanno un grosso problema, ammetterlo e soccombere di critiche o provocare l'autodistruzione.

La sortita di oggi sul secessionismo (ricordiamoci che la padania è un'invenzione, non è un popolo perché non ha nemmeno una lingua comune, se qualcuno conosce la lingua della padania lo esterni perché non c'è) è una scivolata?
Ma i due leader sono molto intelligenti e non lasciano nulla al caso...E allora? Appositamente ci si butta nel secessionismo senza che questo sia stato riconosciuto uno dei punti programmatici del Movimento, perché?

Non è che i due leader si sono "venduti"?

Sapete quanti soldi vale il disarmamento del M5S?

Spero proprio di no, sarebbe un peccato "mortale", il Movimento non sarà perfetto ma non merita di essere annientato.

Teniamo le antenne dritte e soprattutto chiediamo conto di queste scelte altrimenti, "chi comanda" ha solo bisogno di persone pronte a pigiare il bottone "giusto" quando i due capi decidono, ma non è questa la forza del movimento è esattamente la sua debolezza


metiX 10.03.14 13:23| 
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Secondo me c'entra tantissimo: http://barraventopensiero.blogspot.it/2014/03/i-topi-il-formaggio-la-grana-e-lo.html

Sergio Ghirardi 10.03.14 13:03| 
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...forse qualche possibilità di proporsi come regioni autonome, Stato delle due Sicilie, Stato delle Venezie e Friuli, non certo Regni, ma annessioni... ma chi ci vuole? alla Svizzera? Ma se hanno appena votato uin referendum per dire "Basta italiani a lavorare da noi!" Il piemonte e la Valle d'Aosta alla Francia? quella catena d'Alpi divide e non solo geograficamente... tanto vale azzerare i codici, far affidamento solo su una persona di polso e ricominciare... Grillo esci allo scoperto altrimenti taci per sempre!

Angelo Lussiana 10.03.14 12:59| 
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Ci sei riuscito Beppe, è quello che volevi; che si ritornasse ad affollare il blog con ben cinque pagine di commenti e che i media ne parlassero. E’ tutta una provocazione, vuoi risvegliare il senso unitario, è chiaro, non avrebbe senso un “Movimento 5 Stelle” con parlamentari da nord a sud. E non avrebbe senso un’alleanza con altri movimenti che hanno contribuito ad impoverire ed umiliare, non solo gli italiani tutti, ma persino la propria gente col tornaconto di mire secessionistiche “mai volutamente realizzate” e realizzabili o di velleitarie annessioni ad altri Stati; ma, purtroppo, c’è chi segue ancora i vari pifferai che si avvicendano. Spero che si mettano da parte gli sterili antagonismi da nord a sud che fanno bene solo alla plebaglia dei partiti, sindacati e consorterie varie. Solo uniti potremmo liberarci del marcio che impera da nord a sud, poi si vedrà. Forza M5S, siate esempio di unità, perché uniti siete riusciti in così poco tempo a far più opposizione voi che altri da 30 anni a questa parte (ma loro fingevano e fingono).

Nicola D. 10.03.14 12:40| 
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qui si sta a sparare a casaccio , ma a chi vengono in mente queste idee?

nicola c. Commentatore certificato 10.03.14 12:18| 
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Premetto che il mio voto al M5S sarà confermato anche alle prossime europee, ma invito caldamente lo staff e Beppe Grillo a concentrarsi sui punti del programma del M5S approfondendo e discutendo insieme casomai alcune questioni aperte come il ruolo dell'Italia nell'Europa, le politiche economiche e industriali con cui contrastare la deriva ultra-liberista e la perdita continua di posti di lavoro, la difesa del nostro patrimonio pubblico contro gli scellerati progetti di privatizzazione e svendita, e così via.

Di carne al fuoco ce n'è tanta, e tutto ci serve tranne che lanciare proposte mai concordate nè discusse che creano divisioni interne agli attivisti e all'elettorato servendo su un piatto d'argento alla stampa argomenti sui quali attaccare il M5S, stavolta non senza un briciolo di verità purtroppo...
Ma vogliamo vincere o no??? Troppi autogol si stanno susseguendo negli ultimi tempi oscurando il lavoro dei nostri ragazzi in parlamento. Dalla battaglia sulla Banca d'Italia stiamo perdendo colpi in continuazione a causa di esternazioni fuori luogo e di una gestione poco accorta delle questioni interne, che fanno solo il gioco dei nostri detrattori.
Vi prego, ritroviamo lo spirito originario che ci ha portati al 25% per andare ancora oltre...
A riveder le stelle.

Evey D. 10.03.14 12:12| 
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Il programma ha i suoi punti fermi sui quali non si discute.
Non è un problema di voti perché qualcuno si allontanerà e altri si avvicineranno a seconda degli argomenti. La forza e la coesione nel M5S è data dai principi irrinunciabili mentre affrontare temi che esulano dal programma è utile per prendere posizione su argomenti che prima o poi si dovranno affrontare. Arrivare in extremis come si è fatto sul reato di clandestinità è sbagliato.
Per quanto attiene al post sono contrario a mantenere l'organizzazione dello Stato per quello che è. E' troppo evidente che il tessuto sociale dell'Italia è in via di disfacimento.
Si ai punti del programma, no al dogma dell'infallibilità di Beppe e Casaleggio, si a discussioni sui vari temi che possono andare dall'organizzazione dello Stato al fine vita, dalle unioni civili alla politica fiscale e a tutto quanto non è incluso nel programma.
In alcune occasioni Beppe non mi ha convinto in altre è stato bravo. Questa volta è stato grande ad aprire una discussione perché un Movimento che ambisce a governare deve avere una linea e un obiettivo su tutti gli aspetti che regolano la vita dei cittadini.

Augusto B., Pomezia Commentatore certificato 10.03.14 12:11| 
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Da Veneto...mi sento ORGOGLIOSO che la Causa dell'Indipendentismo sia abbracciata da il Leader del M5S!!....ma ATTENZIONE!!....i Veneti sono in piena decadenza, più di ogni altra popolazione ci sentiamo ABBANDONATI!!!....se lo Stato italiano si fosse dimostrato presente almeno nelle calamità che negli ultimi anni ci hanno colpito, forse ci avrebbe tenuto ancora al guinzaglio!!...Ora i Gruppi di Indipendentisti stanno stringendo le fila e aumentano sempre più i consensi!!!...hanno indetto un Referendum (non so se vi risulta...ma fareste meglio a pubblizzarlo, se tenete veramente a questo)..., la Lega sta tornando su i suoi passi...Miglio starà ridendo nella sua tomba!!!....finisco dicendo che solo collassando completamente questo Paese potrà fare questo passo!!!...altrimenti resteranno solo parole al vento!......"Serenissima Giornata a tutti"!

luca canton 10.03.14 12:06| 
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Da Abruzzese terrone, tornare ai Borbone mi andrebbe bene, ma il problema sarebbe che eleveremmo a potere legittimo la camorra, piuttosto! Oggi non ha senso parlare di secessioni, semmai sarebbe stato necessario un buon federalismo alle origini, quando il Sud era uno Stato sano e dignitoso...Oggi sarebbe il colpo di grazia per noi, visto lo strapotere anche militare della criminalità.

kar Ma, avezzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 12:01| 
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A mio avviso, il blog di Grillo sta anticipando un argomento che sarà di fondamentale importanza. Ai più (?) non sarà sfuggito il fatto che la tassazione si sta spostando da centrale a locale. Ci sarà sempre più una relazione tra quanto e cosa si paga e la relativa prestazione di servizi. Le amministrazioni locali che fino a due o tre anni or sono spendevano e spandevano a piacimento devono fare i conti con le ristrettezze e soprattutto con il fatto che non possono indebitarsi. I bilanci di molte amministrazioni sono vicini al default a causa delle partecipate e pertanto dovranno essere prese decisioni draconiane. La disomogeneità dell'Italia che non sono riusciti in 150 anni a colmare si paleserà in tutta la sua evidenza e difficilmente reggerà all'impatto. Non c'è più il salvagente nazionale e l'Europa non guarda tanto per il sottile e non dovrebbe conoscere clientelismi. Pertanto argomento centralissimo e di prossimo contrasto tra i partiti tradizionali ed il M5S rivoluzionario.

Lucio Bernetti 10.03.14 11:58| 
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Sinceramente penso che la nostra cara e vecchia Italia abbia bisogno di poche cose ma ben fatte:stato,regioni,comuni.accorciare troppo la cosiddetta catena di comando porterebbe ad ulteriori guasti alla democrazia.bisognerebbe snellire solo dove c'è da snellire e organizzare meglio tutto.Ad esempio:parlamento;sarebbe opportuno inviare tre persone da ogni provincia(storica ma non più esistente fisicamente) dal risultato delle elezioni,due di maggioranza ed uno di minoranza,perché ogni persona conosce il proprio territorio…..che ne sa un romano della sardegna ed un sardo del lazio?ogni regione a parte i problemi classici e cronici comuni a tutti ha delle problematiche territoriali specifiche……regioni:stesso discorso.comuni:idem.più trasparenza e bilanci appesi scritti nei quotidiani,per strada e in rete per chi sa usare il pc,perché non dimentichiamoci che l'informatica non è ancora un bene gratuito e aperto a tutti così come le reti che si pagano.tutto il resto deve venire di conseguenza:fuori dalle cariche pubbliche chi è condannato in via definitiva o fuori chi può inquinare prove prima dei processi.giustizia rinnovata,pene certe,magistratura rinnovata che c'è parecchia gente da mandare in pensione!!!!controlli dove servono e non a caso,fisco e leggi più leggeri e comprensibili.banche più controllate e meno potenti.sanità pubblica sul serio e con i tagli dove servono(lo sapete che l'Italia ha un gran numero di persone che lavorano in amministrazione e per contro infermieri e dottori che non riescono a coprire i turni per mancanza di personale??)non ci vuole tanto,solo più volontà e organizzazione.potrei continuare ma tra poco mi mancano i caratteri……..avrei tante altre cose da dire……chi è d'accordo con me alzi la mano…...

giuseppe c., provinzia de tattari Commentatore certificato 10.03.14 11:58| 
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Nn c'è 2 senza 3....
Errore n1: andare alle consultazioni senza andarci veramente. Nn voglio dire che avresti dovuto scendere a compromessi n'è tanto meno governarci assieme, ma solo ascoltarlo x 5 min.
Errore n2: cacciare i senatori in preda all'ira x ben 2 volte,facendo finta di interpellare noi attivisti.
Errore n3 perdere ancora consensi cn la cavolata secessionista..!!!!
Caro Beppe, poiché nn credo che tu sia uno sprovveduto ne tantomeno credo che questo incubo secessionista sia tutta farina nel tuo sacco... Ci spieghi x favore xchè stai facendo di tutto x perdere consensi..??? Questo è un paese già in rovina fatto di gente che soffre e i ammazza, x favore nn giocare anche tu con noi che ti avevamo scambiato x il Masaniello che poteva salvarci.... Non giocare con la vita degli Italiani.. Salvaci veramente oppure lasciaci al nostro destino..!!!
Luigi

Luigi Camerlingo 10.03.14 11:55| 
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Pensiamo alle elezioni Europee sul serio, e non a queste affermazioni senza senso. Ti cito la costituzione della nostra amata Patria.

Art. 5
La Repubblica Italiana è una e indivisibile...

da un elettore 5s

Viva l'Italia

Quinto Ario 10.03.14 11:51| 
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Concentriamosi sulle cose da fare e cerchiamo di essere propositivi e concreti e lasciamo perdere la storia, così ci pigliano tutti in giro e perdiamo di credibilità.
Dobbiamo lavorare da dentro le istituzioni cercando di cambiarle in meglio, ma questo è il mio paese e non mi voglio arrendere, ho votato 5 stelle perchè credo in un movimento pulito che possa avere un effetto positivo contaminando gli uomini e le donne che fanno una politica partitica confusionaria e stagnante.
Cerchiamo di essere diversi, con questo post si và nella direzione contraria.
Bisogna essere propositivi e dialoganti, bisogna usare la pazienza e non i proclami solo così gli rosicchiamo il terreno da sotto i piedi, non serve a niente abbaiare alla luna, serve solo a mettere in cattiva luce il movimento che è fatto di brave persone che vogliono credere in un cambiamento e si impegnano seriamente sul territorio.
Vittorio Battistini

Vittorio Battistini 10.03.14 11:48| 
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Premesso che se avessi potuto scegliere nel 1861 avrei evitato l'unità d'Italia e avrei combattuto contro l'invasore Piemontese. (Lavorando di fantasia e potendo fare un paragone, le condizioni socio-economiche e il progresso tecnologico e il tessuto imprenditoriale del territorio meridionale erano di gran lunga migliori delle attuali.) Sinceramente dopo 150 anni tornare indietro mi sembra una cagata disumana.. in quanto il problema non sono l'unità o la costituzione delle macro regioni, ma il riuscire ad estirpare il cancro che devasta l'Italia.. la classe politica e i poteri del lobbismo che la consumano giorno dopo giorno, in modo inesorabile. Quindi continuate con il lavoro da certosino che state facendo, intransigenti e incazzati in parlamento. Non mettiamoci anche noi a fare dei danni per un pugno di voti in più.

Dario J., Siracusa Commentatore certificato 10.03.14 11:47| 
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Un post superficiale, qualunquista, evidentemente scritto a scopo elettorale in vista delle elezioni europee. Non è questo lo spirito del Movimento che conoscevo e in cui avevo creduto.

caterina ottomano (caterina ottomano) Commentatore certificato 10.03.14 11:33| 
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ciao, volevo dirti che in passato io t'ho votato, mi hai deluso. se domani invece ti facessi un'altra bella nuotata sullo stretto per rinfrescarti le idee per sparare meno stupidaggini?
ho visto il dibattito con Renzi,
complimenti per l'arroganza dimostrata.

Meglio Renzi!

GIOVANNI FAZIO 10.03.14 11:33| 
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e questa uscita invece con chi é stata concordata? I votanti, o gli iscritti sono d'accordo? oppure é solo una strizzata d'occhio ai leghisti in vista delle elezioni europee? eh??
Aldilá del semplice fatto che pure io credo vada data possibilitá agli altoatesini di decidere da chi essere governati...ma questi post BOUTADE mi pare di aver capito a che servono in realtá: a far parlare del blog, cosí i curiosi accorrono e le numerose pubblicitá aggiunte negli ultimi tempi segnano buoni profitti. Questo blog é da tempo che non parla piú di buoni argomenti, ma solo a vanvera e con cattiveria contro tutto e tutti. Anche commentare é fondamentalmente inutile, e personalmente questo sará il mio ultimo commento, dopo anni e anni di presenza sul blog. Saluti.

Daniele . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.03.14 11:23| 
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IL DISCORSO DELLE MACROREGIONI CI POTREBBE ANCHE STARE MA BISOGNA VEDERE A QUALE SCOPO, COME FUNZIONEREBBERO E SOPRATTUTTO SE POI FOSSERO SCAMBIATE COME "SECESSIONE". La cosa che va fatta il più presto possibile invece è eliminare lo SMEMBRAMENTO di funzioni per creare posti "politici" e ridurre i posti di Cinsigli e Giunte Comunali nonché eliminare le province. Per abbattere la spesa pubblica è necessario abbattere il numero di politici e snellire la burocrazia: bisogna mettere mano alle aziende partecipate che sono contenitori senza fondo; bisogna abbattere TUTTI i privilegi politici e non, dando alla pensione la sua reale entità e cuioè quella di garantire una vecchiaia serena e non ricca-sfarzosa. Proprio sulle pensioni d'oro e di platino o sui vitalizi va mesa mano e se si stabilisce che la pensione minima deve essere di 1000,00 euro al mese è necessario farlo con la massima che francamente non può essere superiore alle 4-5mila euroal mese. Sarebbero milioni di euro che potrebbero permettere a molti di scegliere di andare in pensione prima di morire perché è osceno parlare di "aumento di prospettive di vita" cosa ampiamente discutibile. La popolazione tende all'invecchiamento soprattutto perché nascono sempre meno bambini e non solo (come vogliono fare credere) perché ci sono più anziani. Non sono tantissimi gli statali ma quello che emerge di più è che sono distribuiti male: sono troppi in alcuni settori e pochi in altri. Bisogna aiutare i giovani a trovare lavoro e se la spesa pubblica viene drasticamente ridotta è possibile introdurre possibilità d'investimento per creare posti di lavoro. Se si continua a non abbattere le innumerevoli poltrone politiche, costosissime, e affidate ad uso e consumo degli amici degli amici, a beneficio di qualcuno e scapito della collettività, c'è poco da fare e l'unica cosa che rimane è un insopportabile bal bla bla.

Mario B., Roma Commentatore certificato 10.03.14 11:23| 
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caro Beppe, questo post fa proprio schifo, mi dispiace ma questo ultimo periodo è da suicidio politico, cerchiamo di ponderare meglio le parole.
non stiamo facendo una bella figura.

antonio sechi, cagliari Commentatore certificato 10.03.14 11:11| 
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questo post (con tutto il mio rispetto)

è una cagata pazzesca!!!!!!!!!!!!!

per questo non cambio idea sul M5S

l'importante è che questo post

resti solo una sparata tanto per

riempire la pagina di un giorno

.

cimbro mancino Commentatore certificato 10.03.14 10:57| 
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Caro Grillo tu hai convinto tanti Italiani che questa classe politica poteva essere cambiata. Molti di noi hanno creduto nel tuo programma e nelle tue idee. Ora però mi trovo in totale disaccordo con quello che dice nel post. Come ho già commentato da altre parti non è l'ITALIA che va cambiata ma parte degli Italiani (che principalmente stanno a Roma). Tu sei quello che hai dato una grossa spinta in questa direzione. Se cerchi una eventuale alleanza con la Lega, perchè ti sei reso conto che da soli sarà molto dura andare a governare questo Paese da soli, anche se lo spero vivamente, potevi farlo in altro modo. Il discorso federale si può anche affrontare ma prima dobbiamo mandarli a casa.

francesco terranova 10.03.14 10:32| 
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intervento che mi trova in assoluto disaccordo e semplicemente da stroncare. Andatevi a fare un giro che é meglio!!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.03.14 10:20| 
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La proposta personalmente mi sembra non convincente nè nel merito nè nel metodo.

Nel merito, da un lato si vuole frammentare il paese, dall'altro si vuole unirlo in macroregioni globali ad uso e consumo della finanza mondialista.
Entrambe le proposte a mio avviso hanno piedi d'argilla.

Nel metodo, un Movimento serio ha programmi che porta avanti e non buffonate tipo "E se domani" oppure, mah, "facciamo un referendum". Per fare policita ci vogliono idee, e ci vuole un preciso progetto per il futuro.
Su questioni chiave le domande e le provocazioni sono inutili, ci vogliono risposte.
E anche i "facciamo un referemdum" hanno un minimo di senso se poi i promotori hanno una posizione definita, come era nel caso dell'acqua pubblica.

Stefano P

Stefano P., Torino Commentatore certificato 10.03.14 10:11| 
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Carissimo Grillo, ti ho votato avendo una gran fiducia in te e tutto il movimento, ma con gli ultimi sviluppi e le tue idee in riferimento a " E SE DOMANI..." Ho cambiato completamente opinione....... Io l'Italia la voglio unita e non frammentata. C'è gente che si è sacrificata per unirla. Hai perso il mio voto!

Giuseppe F., L'Aquila Commentatore certificato 10.03.14 09:58| 
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Dopo le cagate enormi sullo Jus Soli lette su questo Blog questa è quella che fa traboccare il vaso e stavolta il mio voto te lo sei proprio giocato. Potevi benissimo parlare delle macro-regioni (discorso che riesco a condividere) senza pensare questa frase:
>
Ora te ne puoi andare a fanculo tu, casalino e casaleggio con tutto lo staff. Buona Lega a tutti!

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 10.03.14 09:51| 
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permettetemi di di dire ; una cagata pazzesca ! Caro Beppe , quando scrivi un articolo , aspetta almeno 48 ore prima di pubblicarlo , magari cambi idea. W m5s! PS Consiglio un post alla settimana , pensato bene , e lascuare fare il movimento al movimento. Grazie.

Angelo Dettori 10.03.14 09:46| 
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Riguardo la lombardia che puo diventare svizzera meglio presentiamo un unico conto
visto che in svizzera ci sono piu soldi italiani che circolano nel mercato interno
quanti soldi nostri ci sono in svizzera?

luca cappilli, cavallino lecce Commentatore certificato 10.03.14 09:43| 
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PER ME POTETE FARE QUELLO XHE PIU SI RITIENE GIUSTO PER IL CITTADINO E IL SUO TERRITORIO
L'IMPORTATE CHE TUTTO SI SVOLGA IN DEMOCRAZIA nel rispetto del popolo sovrano
SENO' SCAFFUNI

luca cappilli, cavallino lecce Commentatore certificato 10.03.14 09:33| 
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Il problema è un altro, come dicono i soliti piddini decerebrati e falsamente intellettuali. Il problema è prima storico, poi antropologico e da ultimo culturale. STORICO: alla caduta dell'Impero Romano si formarono i cosiddetti Regni Romano barbarici, tra i quali quello dei Franchi (francia). Mentre questi regni si tramutarono prima in Stati Unitari Nazionali, e subito in Imperi, perchè cercarono gli "spazi vitali", il rinascimento (ma da che?) italiano vide la disgregazione sociopolitica. Furono costituite Signorie e Comuni, con valvassori, valvassini e valvassetti (come oggi).ANTROPOLOGICO: l'espressione geografica chiamata Italia è abitata da una miriade di popoli diversi, che parlano dialetti diversi, che hanno una visione della vita differente perchè giunti da diverse zone del mondo con le cosiddette Invasioni Barbariche. Per questo noi abbiamo un campanilismo esacerbato, che vede santi, martiri e squadre di calcio ovunque. Siamo abituati ad aspettare i cambiamenti "da fuori", perchè è sempre stato così! L'ultimo arrivò con lo sbarco USA in Sicilia. Disse bene B. Mussolini:"governare gli Italiani non è difficile, è inutile". E detto da lui che era un dittarore...CULTURALE: la cosiddetta "classe dirigente" italiana, tecnica e politica, formata da cialtroni e camerieri, fornita di lauree acquisite al tempo del 18 politico, non è ASSOLUTAMENTE in grado di pianificare, organizzare e gestire un agglmerato di 60 milioni di persone, e per giunta italiani. Siamo troppi, misti ed individualisti. Ben venga allora il discorso di 5 stati (Padania, Romania, Napoletania, Sicilia e Sardegna) federati tra loro. S'eviterebbe, soprattutto, il concetto scellerato della "grande potenza" sognato da taluni idioti che si è andato coltivando dal 1870, la quale comporta un dispendio di denaro enorme. Vi ricordate quando davamo i soldi all'India della Signora Indira Gandhi. La fame in India si diceva, e quella ci costruiva le bombe atomiche con le quali oggi ci tiene in scacco. Pensate

jurijivago 10.03.14 09:08| 
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Possibile che nessuno si ricorda che il nano con la lega, aveva raccolto il 40% di consensi e che proprio oggi PD E PD-L devono decidere come fotterci (vi ricordo che sono pronti ad inserire il 37%) meglio, con una la legge elettorale costruita ad hoc contro di noi?
Penso che piuttosto che niente è meglio piuttosto e che è meglio una nazione di stati federati (USA docet) che funzioni che una nazione con un unico stato (tra l'altro inevitabilmente indirizzato al declino, continuato ad essere gestito da banditi!

giovanni faraone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 08:52| 
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Secondo me sarebbe meglio ch tu non tocchi l'unità d'ITALIA se non vuoi perdere consenso....... Viva l'Italia

Giovanni Pierini 10.03.14 07:53| 
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Ma si.

Aboliamo la Costituzione.
Così, senza far troppe storie.

Questo una sfuocata reminiscenza borbonica me la regala. Si. Mi sento in sintonia con l'idea di cancellare il Risorgimento italiano, la Resistenza, la Costituente.
Che ci frega?
Ora abbiamo Casaleggio e Grillo che si occupano di noi. Ci faranno tutti benestanti, reddito di cittadinanza, internet gratis.

Oppure W i Savoia, una delle due.
O Grillo o gli Asburgo.
Non esistono altre opzioni.

Intanto Zeppolo Renzi se la ride perchè è anche per articoli demenziali come questo che nonostante il PD internamente sia a pezzi, lui sta salendo nei sondaggi a spese del M5S.
Ride e fotte, mentre qui si teorizza un ritorno al Regno delle due Sicilie per acclamazione.

Da un lato peccato che Cicciolina non si presenti alle europee, perché sarei stato tentato quest'anno...

Beppe, piantala di farneticare o Zeppolo fa le scarpe anche a te. Quello non scherza, non è timido come Bersani, ti fa il kuletto. Continua coi sorrisini e magari fa approvare qualche leggina. E' più giovane, più carino, parla italiano, inglese e francese mentre tu Beppe nemmeno le quattro anglofonie più comuni in rete sai biascicare.

Svegliati e risfodera il programma M5S, basta con espulsioni e articoletti demenziali.
Il programma, Beppe.
Il programma.

Altrimenti si potrebbe sospettare che si sia solo voluto DISINNESCARE i movimenti che già esistevano, non abbracciarne le istanze. Che fossero tutte promesse di Pinocchio fin dall'inizio, insomma.
Dico Pinocchio ma questo articolo mi ha ricordato più il gatto e la volpe.
Il gatto sparge fuffa sul campo dei miracoli, mentre la volpe, più pragmatica, mette al sicuro le monete d'oro.

D'altra parte il bunker per la III guerra mondiale costa caro, mica vorremo finire tra i 6 miliardi che ci rimettono la pelle, no?

Ma chissà: forse se fanno i bravi, gli iscritti di prima generazione al M5S saranno inclusi nel miliardo di eletti al nuovo mondo.
Se fanno i bravi.

Gaia.
Fuffa e influencers per tutti.

ffoliott 10.03.14 05:31| 
 
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C'è un confine invisibile, culturale, che divide l'Europa in due e che, disgraziatamente, passa dentro il nostro Paese, dividendolo a metà. Il Nord, che è Germania, e il Sud, che è Grecia. Tre quarti dei nostri guai nascono nel 1861, con la sciagurata idea di unificare il non unificabile. Cavour probabilmente lo aveva intuito, ma Mazzini, Garibaldi e Vittorio Emanuele no, ed è iniziata una Storia sbagliata e tragica. L'unificazione generò l'idea che fossimo diventati una potenza, che poteva competere con gli altri grandi Stati, portandoci ad infilarci in guerre coloniali dalle quali siamo regolarmente usciti con le ossa rotte ed a partecipare a due guerre mondiali delle quali non c'era alcuna reale necessità, ma tutte e due in qualche modo generate dalla ricerca dello 'spirito nazionale' mai realmente realizzatosi. Lo Stato unitario, per tenersi insieme, ha finito per affidare la cosa pubblica alla parte del Paese che meno aveva il senso dello Stato. Pensavano, i Padri fondatori, con l'unificazione, di sviluppare il Sud, è successo il contrario. Il Sud non si è sviluppato e il Nord, è storia di adesso, è entrato in crisi. Il Regno delle Due Sicilie alla lunga ha vinto. La politica e l'amministrazione della cosa pubblica sono state egemonizzate dalla cultura borbonica,del tutto priva di senso della collettività, con le sue clientele e familismi, e le mafie, fino allora un fenomeno di portata limitata, sono cresciute a dismisura, grazie all'aggancio con le economie sviluppate del Nord del Paese. La Grecia è storicamente uguale al nostro Sud, ma non ha mafie, perchè non ha un Nord da mungere. Come se ne esce? Secessione? Parola pesante e foriera di altre brutture. Meglio un più realistico Federalismo severo, evitando l'uso di termini ambigui come 'solidale', facile tettoia per i soliti furbi. Lo Stato si occupa di sicurezza e poche altre cose, tutto il resto a gestione locale. Hai 100 spendi cento. Niente rimborsi dallo Stato centrale. Solo così se ne può uscire.

Aldo Petrocchi 10.03.14 03:42| 
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Scusate se non mi attengo ai contenuti del post, ma siccome se ne parla molto in questi giorni, vorrei riflettere su che cosa, oggi, mi offende come essere umano donna. Beh... mi offende la violenza IN GENERE più che di genere e in special modo quella perpetrata a danno dei più deboli, vale a dire quelli che non si possono difendere perchè senza mezzi (la gente comune), piccoli (i bimbi), poco istruiti (molti nostri anziani e padri), non rappresentati (gli extracomunitari), poco furbi, meno vigorosi (i malati e le donne), ecc..

Il sessismo? E'anche quell'uomo che fa credere a una che è la sacerdotessa nel ruolo che ricopre quando in realtà è solo la sacrestana (con tutto il rispetto per i sacrestani)

Angela 10.03.14 01:21| 
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Caro Beppe, io credo che la idea del federalismo é meglio lasciarla perdere e te lo dice un'ex leghista dei primi tempi quando la lega era contro la pertitrocazia e i salotti romani, poi sappiamo tutti com'è andata a finire... Strizzare l'occhio alla lega nord per avere anche l'utile alleanza per sbattere fuori il pd e quei quattro straccioni di alleati, ti costerebbe forse una buona quantitá di voti del sud, che sono un nutrito numero in percentuale dei 5 stelle,di gente che odia i leghisti da sempre. Il gioco, Beppe forse non vale la candela, bisogna farcela da soli e ce la possiamo fare. Oggi alla Gabbia (grande conduzione di Paragone) c'era Giorgio Sorial che all'ennesima provocazione del piddino di turno sulle espulsioni nel movimento, quando ha capito della gaffe perché stava provocando la replica di Sorial sulle 520 espulsioni fatte dal nell'arco di questi anni dal pd ha cominciato a sovrapporre la sua voce per non lasciarlo parlare... che spettacolo!Hanno una paura dannata del M5S. É con questi argomenti che bisogna zittire quei corrotti.

Massimo S. 10.03.14 01:13| 
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Renzie, santo protettore delle scuole.

john f. Commentatore certificato 10.03.14 00:38| 
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Fantastico. Grande Beppe!

Ovviamente i voti in piu' che questa discussione portera' andranno educati...

C'e' tanto lavoro da fare. Presto anche i piu' scettici si convinceranno.

PS: Continuo ad insegnare l'italiano ai miei figli, augurandomi che un giorno, anche loro, ti possano essere grati quanto lo sono io.

Jack B. Commentatore certificato 10.03.14 00:38| 
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G. Napolitano: "Come il razzismo, anche il sessismo - se da
………………………..volgare battuta per la strada o da bar - sale
………………………..nelle sfere politiche rappresentative, se si
………………………..esprime nel Parlamento, se si diffonde
………………………..legittimato da fonti irresponsabili diventa un
………………………..virus duro da estirpare"…………………………..


A fare questa dichiarazione è stato il nostro Giorgio Napolitano, il "Capo della Partitocrazia" che ama viaggiare sotto le mentite spoglie del "Capo dello Stato".

Il nostro caro "Capo" è da noi conosciutissimo per "esternarsi" quando un vero Capo dello Stato starebbe in silenzio, e misteriosamente "ammutolirsi" quando, invece, un vero Capo dello Stato parlerebbe con dovizia di particolari.

Come, appunto, nel caso del processo Partitocrazia-mafia di Palermo, a cui il nostro Napolitano ha omertosamente dichiarato di non avere nulla da dire.

Che strano, però, questo nostro Napolitano!: vede Parlamentari Cinque Stelle al posto di mulini a vento, e non vede la mafia che "si esprime nel Parlamento" tramite la sua benamata Partitocrazia!!!

Forse, ad una età avanzata come la sua, sarebbe scelta molto saggia per una Nazione avere una Legge Costituzionale che si occupasse di controllare, almeno annualmente, l'integrità intellettuale del suo Presidente!

jb Mirabile-caruso 10.03.14 00:29| 
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Caro Beppino, è da un pò che ti vedo un pò sbiadito, ogni tanto una martellata sul dito, ma l'importante è discuterne e tirare le somme e se il risultato è buono, bene per tutti senò ognuno per se e Dio per tutti.Il federalismo fatto per bene non è cosa errata.Quello voluto dalla sega nord non va bene.Macroregioni o microregioni non cambi nulla.Puoi fare pure una sola regionona , ma non concludi niente finchè non si risolvono problemi tipo MAFIA, LAVORO, PREVIDENZA, TRASPORTI, ISTRUZIONE, CORRUZIONE, INDUSTRIA ED ALLA FINE : E U R O .Saluti.

john f. Commentatore certificato 10.03.14 00:23| 
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E gia il TG1 parlava di intese con la lega!! I giornali di regime godono sulla menzogna e sulle disgrazie del paese. Avanti cosi'. Grazie M5S.

Marco Ias 10.03.14 00:02| 
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Ciao a tutti, e mi rivolgo a tutti per chiedervi ma voi lo sapete che l'Italia è la CORPORATION REPUBBLICA ITALIA registrata alla S.E.C.( Security and Exacange Corporation equivalente della CONSOB Italia)dal 1933?? altri 193 paesi sono iscritti alla SEC e seguono tutti quanti una legge sovrannazionale che è la bibbia dei rapporti commerciali tra questi paesi la UCC (Uniform Commercial Code) I padri costituenti quando hanno scritto la Costituzione (?? la definirei uno statuto societario di una SpA ) NON POTEVANO NON SAPERE tanto è vero che articolo 10 recita
Articolo 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
Queste diritto internazionale é UCC.
Sappiate che OPPT con UCC ha PIGNORATO inconfutabilmente tutti i 194 paesi nel Dicembre 2012, Italia compresa, tutto il sistema bancario mondiale e tutto il sistema finanziario mondiale. La truffa dell'euro è ben poca cosa rispetto alla truffa che è stata organizzata con frode e con il tacito assenso nei confronti di tutti gli abitanti della terra. SE CREDETE CHE QUESTE SIANO FANDONIE STIMOLATE LA VOSTRA CURIOSITA E DOCUMENTATEVI. SAPERE E' POTERE. SONO NOTIZIE INCREDIBILI CHE APRONO NUOVI PARADIGMI

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Antonino Cappellani 09.03.14 23:04| 
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Il federalismo non si limita obbligatoriamente al superamento dello Stato nazionale verso l’alto. Può essere anche un movimento verso il basso allo scopo di ottenere la massima autonomia possibile delle collettività pubbliche infra-statali. Keynes si è pronunciato molto presto in favore di questa evoluzione, e sosteneva che essa era divenuta necessaria a causa della prevedibile crescita delle funzioni assicurate dal potere pubblico. Poco tempo dopo, completerà il suo pensiero su questo punto in un passo in cui traspare chiaramente l’idea dell’autogestione, nel senso che degli individui, o delle imprese, che hanno degli interessi comuni si incaricano di difenderli collettivamente. «Penso che, in molti casi, la più opportuna unità di controllo e di organizzazione si situi ad eguale distanza fra l’individuo e lo Stato moderno. Inoltre, io penso che il progresso consista nello sviluppo e nel riconoscimento di organismi semiautonomi all’interno dello Stato. Questi organismi avrebbero come orientamento della loro attività l’interesse pubblico, così come sono in grado di concepirlo, le loro decisioni sarebbero esenti da ogni considerazione di carattere privato, sebbene occorra ancora per un certo tempo — prima che l’altruismo degli uomini abbia raggiunto un livello un po’ più elevato — lasciar posto ai differenti interessi di alcuni gruppi, di certe classi o di certe associazioni; infine, sarebbero degli organismi che, nei limiti loro assegnati, godrebbero di un’ampia autonomia per condurre i loro affari, ma si troverebbero in ultima istanza sottomessi alla sovranità della democrazia, personificata dal Parlamento».
(Continua nella discussione)

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 22:53| 
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“Dobbiamo inventare una nuova saggezza per una nuova epoca.
Nel frattempo, se vogliamo veramente fare qualcosa di buono,
dobbiamo apparire eterodossi, importuni, pericolosi,
ribelli nei confronti di chi ci ha preceduto.”
John Maynard Keynes

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 22:49| 
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io sono dell'idea che una cosa della quale l'Italia NON ha bisogno, ora più che mai, è quella di fomentare ulteriormente a nuove divisioni territoriali. Questi ultimi vent'anni terribili, si sono basati sul principio di mettere gli uni contro gli altri, i lavoratori contro gli imprenditori, il nord contro il sud, creare sempre fazioni tra poveri appoggiate astutamente da l'una e l'altra parte politica in modo da potersi spartire tutto l'elettorato disponibile garantendo così la continuità del sistema.

Allo stesso modo non condivido, ora, questa uscita sulle macroregioni, non nell'idea in sè, che potrebbe anche essere fonte di una buona discussione, ma è la tempistica che è sbagliata...obiettivo principale del movimento è prima di tutto spazzare via questa casta, che è alla fine il vero, grande problema dell'Italia ed è la causa del malfunzionamento delle istituzioni...da qui e solo da qui bisogna iniziare a cambiare il paese, cercando di portare un livello accettabile di competenza e onestà nelle istituzioni..non abbiamo bisogno, ora, di macroregioni, ma di persone in gamba che gestiscano le istituzioni (e di conseguenza il paese) nella maniera migliore possibile. Solo dopo che avremmo affrontato questo step potremo essere in grado di fare ulteriori considerazioni e apporre eventuali miglioramenti al nostro sistema politico.

Questa è la mia idea.
Buona fortuna a tutti i 5 stelle!

Francesco Pinna 09.03.14 22:41| 
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CARO GRILLO


L'ITALIA DISUNITA MI PORTA AL PASSAPORTO PER ANDARE AL MARE , E NO VORREI MAI SEMBRARE COME I FIGLI DEI BARBARI CHE VENGONO IN ITALIA ( COL PASSAPORTO INFATTI ) PER UN PO' DI SOLE .

CHI NON AFFRONTA QUESTA SITUAZIONE COME E' ,CIOE' LASCIANDO FARE UNA LEGGE ELETTORALE ESATTAMENTE UGUALE A QUELLA CENSURATA E CONDANNATA DALLA CORTE COSTITUZIONALE SENZA ALZARE LE VANGHE E ANZI FACENDOSI PRENDERE IN GIRO DA NUOVI E SPIAZZANTI FESSI ARGOMENTI DI EQUITA' DI GENERE , CHE SAREBBE DISEQUITA' DI MERITO , O VOGLIAMO METTERE ANCHE LE QUOTE DELLE SARCERDOTESSE ?

QUANTO FEMMINICIDIO E' VENUTO DOPO L'USO FEMMINILE PER TOGLIERE BAMBINI AI PADRI E CASE AI PADRI IN STRADA , SUPERATA LA CATEGORIA DEI NATI E CRESCIUTI SENZA ALCUN PROBLEMA CON LE SORELLE , CHE ERANO LIBERE PRIMA E MAI NESSUNO LE CONTROLLAVA E VIVEVANO SOLE A MILANO SENZA PROBLENI E ORA SI FINGE CONQUISTA USCIRE LA SERA PER IL CINEMA , FINO A QUELLE COSE PERICOLOSE CHE HO VISTO A NEW YORK IN CUI QUANDO IO USCIVO DAL CENTRAL PARK RAGAZZE IN TUTA ENTRAVANO , ED ERA SBAGLIATO ?

COSI' SIAMO A MADRI CHE UCCIDONO 3 FIGLIE , PADRI CHE UCCIDONO I FIGLI ,MARITI LE MOGLI E FIGLI , MA SI CONTINUA A DISCUTERE , E NON SI PUO' PIU' DISCUTERE MA FARE E FARE BENE .

COME ANCHE NON SEMBRA FATTO BENE QUELLO DI ANDARE ALLE EUROPEE SENZA AVERE TROVATO LA SOLUZIONE A QUELLO CHE IO AVEVO DETTO DOPO LE ELEZIONI DI FEBBRAIO IN CUI SI ERA VISTO CHE LA SCELTA ERA PENOSA E PERICOLOSA , ORA MANIFESTATASI.

SE NON C'E' UNA SCELTA MIGLIORE , MOLTO MIGLIORE CHE PERO' NON APPARE ANCORA ED E' TARDI , SI RIPETE IL SOLITO RITORNELLO DI FURBI CHE CON 100 VOTI DI AMICI O COMPARI DI RC O DI CI O DI CHI VOLETE VANNO ALL'ASSALTO DELLO STIPENDIO , IN PIENA DISPONIBILITA' DI CAMBIARE BANDIERA DOPO .

CHE NE E' STATO DEI DOCUMENTI DELLA RAI ? NIENTE ?
PERCHE' APPOGGIARE SOLO CIO' CHE ERA LA VECCHIA POLITICA DI PROPAGANDA DI RC E CI ?

QUELLO SI E' FATTO E IL RESTO E' GIOSTRA CONTINU

PROF MARCELLO PILI 09.03.14 22:33| 
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Prima di poter fare commenti su questo post sarebbe doveroso che ognuno facesse alcune considerazioni personali. Cosa è diventato oggi questo nostro Paese. Cosa è rimasto dei buoni intenti dei suoi fondatori? Gli amministratori di questo Paese hanno volutamente lasciato grandi diversità nello sviluppo. L'hanno fatto coscientemente. Le fabbriche più importanti sono state vendute agli stranieri che le hanno trasferite lasciando la gente senza lavoro secondo la loro convenienza, mentre altri marchi si sono spostate per convenienza all'estero con la complicità di chi ci governava; questa frammentazione di idee, di pensieri e di culture non può più essere fermata a causa della cattiva gestione della cosa pubblica, della corruzione e del malaffare. Popolo che combatte contro se stesso per garantire a quelle poche migliaia di privilegiati la possibilità di continuare a vivere sulle spalle della gente comune. Ma si può immaginare un assurdo di questo tipo? Milioni di persone che non rappresentano la casta ma anzi ne sono fortemente danneggiate, difendono la casta stessa permettendogli di vivere agiatamente e sopratutto senza responsabilità nei confronti della Nazione. Certo che vista la situazione da parte di questi parassiti privilegiati ci vedono come stupidi insetti senza un briciolo di intelligenza, sudditi senza idee e senza onore. Proprio a causa dell'immoralità nella quale ci hanno portato questi ricchi privilegiati non credo che esistano molte alternative ad un rivoluzionamento organizzativo di questo Paese in fallimento. E' necessaria una scossa radicale che riesca a sbriciolare le fondamenta del cattivo affare. Non vedo molte alternative alla Grecia. Se continuiamo così giustificando i governi che via via si alterneranno spremendoci sempre di più tra pochissimo tempo potremmo pentirci seriamente per non avere avuto il coraggio di fare una scelta dolorosa ma necessaria.

Gianfranco C., Siracusa Commentatore certificato 09.03.14 22:17| 
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Regioni o macroregioni poco cambia.

E' importante invece non inviare più nemmeno un'euro a Roma, centro di sperpero e di interessi privati.

Tasse e tributi spesi il più vicino possibile a dove vengono prodotti, rendendono conto al centesino a contribuenti ed utenti dei servizi pubblici.

180 MLD la spesa per stipendi del servizio pubblico. Cominciamo da li; Sì servizi pubblici NO dipendenti pubblici.

Gian Luigi Naritelli, SONDRIO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 22:07| 
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e se domani chi scrive questi articoli demenziali si premurasse anche di firmarli come fanno tutti i giornalisti-bloggers che si rispettino?
Almeno così, affrancando la presente lettera aperta contenente il mio vaffankulo, potrei indicare con precisione il destinatario.

Jimmy K. 09.03.14 22:02| 
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C'era una ottima idea da realizzare.
Ha prodotto 163 parlamentari.
Dovevano e devono veicolare,con comportamenti esemplari,l'onestà.
E contagiare pesantemente tutte le formazioni politiche.
Il paese è in ginocchio e questi diversivi sembrano disorientare e fuorviare un bacino elettorale mica da poco.
Si sta inquinando il messaggio originale che era arrivato forte e chiaro.

piero 09.03.14 21:46| 
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BEPPE mi hai piacevolmente sorpreso sono pienamente d'accordo con te! Autodeterminazione dei Popoli, secoli e secoli di storia contro questo imperialismo sabaudo(che ha detto nascere l'Italia) oggi in mano al "napolitanico"... federalismo subito

Mario C., Treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 21:40| 
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Ritornando di nuovo vassali di Stati certamente ci ripotrterà ad essere quello che eravamo prima del 1861. Un paese invaso e depredato da altri. In questo momento abbiamo bisogno di essere più Stato, magari con una Dirigenza diversa, che abbia a cuore la Costituzione e la capacità di realizzarLA a partire dal art. 1. Bisogna essere Stato Italia Forte per rigettare tutti i trattati "criminali" come il Fiscal Compact e obbligare la BCE a stampare denaro per gli Stati Membri. Più Stato

Pierluigi 09.03.14 21:28| 
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Salve a tutti, forza M5S. Vi ringrazio anticipatamente se avrete la pazienza di leggere questo post. Sinceramente non capisco quelli che non condividono le lotte che animatamente e con passione, questi eroi si stanno battendo per una giusta causa, anzi, per la madre di tutte le battaglie contro chi corrompe e ha atteggiamenti prevaricanti e mafiosi. Sappiate che la politica ha due facce, una pulita che viene puntualmente mostrata nei TG, di cui sarebbe meglio non dilungarsi troppo, che si sviluppa dietro le quinte di un Paese ormai allo sbando, tenuto insieme credo solo per fare pagare le tasse sempre agli stessi, noi cittadini vessati che sputano sangue tutti i giorni per uno stramaledetto pezzo di pane. Siamo stanchi e quasi annoiati, a sentir parlare di rimborsi, scontrini per il sushi, mutande verdi, auto blu, F35, Tav, ponte sullo Stretto, Muos, e chi piu' ma ha piu' ne metta. Badate che di questo passo, andremo avanti poco, all'improvviso ci sveglieremo da questo incubo e sprofonderemo nell'abisso, l'Italia fallira'. I Furbetti se ne saranno gia' andati e ci lascieranno affondare nel letame. Anche le imprese, le fabbriche se ne vanno, cosa faremo quando tutto sara' finito? Ribadisco che questa e' la madre di tutte le battaglie, ci stiamo avvicinando alla resa dei conti, dove chi paghera', comunque non sara' mai chi sta svuotando un ancora ricco e bellissimo Paese, essi se ne andranno con le tasche piene ed i sorrisi beffardi stampati in faccia. L'Italia e' stata faticosamente riunificata centinaia e centinaia di anni dopo la caduta dell'Impero Romano. Certo che un'Italia cosi' concepita, andrebbe amministrata da uomini onesti, senza macchia e senza paura, uno Stato come questo non ha piu' ragione di esistere, andrebbe rifondato, oppure meglio che si divida prima della sua implosione. In questo modo sopravvivera' solo chi si rimbocchera' le maniche e non quelli che invece sambra facciano di tutto per distruggere quel poco che si puo' ancora salvare.Grazie M5S

devis mandreoli Commentatore certificato 09.03.14 21:13| 
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http://www.youtube.com/watch?v=56z0LzFcnxM#t=642

E’ un vero spasso questo video del discorso ufficiale di NAPOLITANO al Quirinale per la FESTA DELLA DONNA, in cui ha ATTACCATO IN MANIERA VIOLENTA E DIFFAMATORIA IL M5S, GRILLO, IL BLOG E TUTTI I SUOI UTENTI.

Dino Risi e Comencini avrebbero avuto materiale a iosa per girare il seguito di “MOSTRI” e “NUOVI MOSTRI”: LA BOLDRINI, GRASSO, il presidente della corte costituzionale Silvestri (quello della lista Anenone), MINISTRE, SHOWGIRL, ATTORUNCOLI, SUORINE, VIGILESSE, TANTI LABBRONI RIFATTI, TROMBONI E TROMBONE, CARIATIDI E MUMMIE DI OGNI FATTURA!

Ecco una parte del discorso, con tanto di esilaranti e farseschi momenti di voce rotta dalla commozione, ormai parte del repertorio istituzionale del Monarca Giorgio:

“La modernità mette a disposizione di PERSONE PERICOLOSAMENTE AGGRESSIVE strumenti inediti. Alle aggredite, in quanto donne, non si fanno mancare insulti e minacce a sfondo sessuale. Non bisogna minimizzare questi episodi tanto più gravi quanto più colpiscono avversarie in politica, e comunque donne nelle istituzioni (e ne abbiamo avuto in Italia ESEMPI IGNOBILI COME GLI INSULTI E LE MINACCE CONTRO LA PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI ALLA QUALE IN QUESTA OCCASIONE RINNOVO LA MIA SOLIDARIETÀ). Come il razzismo anche il sessismo se da volgare battuta per la strada o da bar sale nelle SFERE POLITICHE RAPPRESENTATIVE, se SI ESPRIME NEL PARLAMENTO, se, USANDO BLOG E SITI, SI DIFFONDE LEGITTIMATO DA FONTI IRRESPONSABILI diventa un virus duro da estirpare.”

Quando il Re non avrà più il suo scudo istituzionale dovrà essere giudicato senza alcuna attenuante per tutto il male che sta facendo all’Italia…

Lucio P., Jesi Commentatore certificato 09.03.14 20:59| 
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Dopo questo post è ufficiale; sei completamente fuori di testa.

Sandro Da Ciampino 09.03.14 20:46| 
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Non mi piace sentir parlare di secessione nel m5s mi auguro che questo post non siano parole di Beppe.

Lucio D., lucio.dv@alice.it Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 20:40| 
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Il discorso storico-politico-sociale é lungo...tuttavia, allo scopo sarebbe utile consultare l'ultimo studio della Società Geografica Italiana, commissionato dal Governo Letta per l'assetto istituzionale; dalle attuali 20 regioni e 110 province occorrerebbe passare a 36 "microregioni" o "macroprovince" che altro non sarebbe se non l'assetto istituzionale "classico" (dall'Impero Romano agli Stati preunitari).
Pertanto, non una suddivisione dello Stato artefatta, ma un'aggregazione di popoli e storia comuni che rafforzerebbero lo Stato Centrale, vedasi Stati Uniti, Svizzera, Germania, etc etc...

Pasquale G. 09.03.14 20:36| 
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Eccolo Grillo il ligure, che non vuole più pagare i conti di Campania, Calabria e Sicilia.
Ti rammento che i Mille sono partiti dalla Liguria, per andare a sfottere il Regno di Napoli, che se stava tranquillo per i fatti suoi.
Nelle sue farneticazioni Grillo dimentica di dire che gli Staterelli preunitari erano sempre alla mercè di qualche superopotenza del periodo.
E per quanto sia brutta la nostra storia (ma è meno brutta di quella dei tedeschi,dei greci, degli yugoslavi), da 150 anni non siamo più i domestici di nessuno.
Maledetto il giorno che per far contenti comunisti abbiamo fatto le regioni.
Maledetto il giorno che per far contenta la Lega, abbiamo fatto il Federalismo fiscale.
Sopprimere le Regioni e il Federalismo, questo dovremmo fare, altro che macroregioni.
Da retta a me: meglio litigae coi calbresi, piuttosto che farsi mettere i piedi in testa dai francesi o dagli inglesi.
Meglio avere a che fare con Cosa Nostra, piuttosto che farsi terrorizzare da qualche mafia bulgara, colombiana.

Vito Cartolano 09.03.14 20:34| 
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STAZIONI TRENI ITALIA - SVIZZERA !!! (100 metri 2 mondi) .

https://www.youtube.com/watch?v=GwlHcbOyYYM

Chi vuole tutto questo?

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 20:26| 
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Grillo smettila di sparare cagate a destra e a manca o mandi a puttane il movimento 5 stelle. Togliti di mezzo dalle decisioni politiche e rimani da supervisore senza influenzare le decisioni. Rischi di stravolgere le idee di milioni di persone

Luca Donati 09.03.14 20:16| 
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A chi ha scritto questa idiozia di post, come tutte le altre idiozie su uscita dall'euro, immigrazione clandestina e altre stronzate berluscoleghiste similari, vorrei semplicemente consigliare di leggere il programma del M5S.

Io l'ho letto.
Chi scrive queste stronzate probabilmente invece ha letto i programmi di Forza Italia,Alleanza Nazionale e Lega Nord.

Mi chiedo a che ca**o debba servire votare M5S se poi questi invece di attenersi rigorosamente al proprio programma vanno dietro alle stronzate berluscoleghiste, magari per attirare i voti di quelli che fino a ieri votavano PDL, cioe' i maggiori responsabili della situazione disastrosa dell'Italia.

Contenti voi...

Marco G. 09.03.14 20:16| 
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Mi pare che ci sia soltanto la secessione mentale di Grillo dal movimento, ma qualcuno ha chiesto a Grillo se è autorizzato a sparare cazzate ogni giorno. Ma secondo lui chi ha voluto, a parte le migliaia di morti degli eroi risorgimentali a volere l'Italia liberata dal nazifascismo? E sempre secondo questo grande provocatore si può dimenticare tutto? Forse, una cosa è volere uno stato democratico, correttezza e non corruzione, regole chiare e trasparenza della Pubblica Amministrazione e del privato sottaciuto, altra cosa è innescare una possibile divisione del popolo italiano, pericolosissima che ci potrebbe indurre in una guerra civile senza fine. Grillo smettila di dire CAZZATE!

mario scollo 09.03.14 20:11| 
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L'ennesimo post a minchia del caro leader, che danneggia il movimento dando l'idea della schizofrenia che annebbia la sua mente. Non ne azzecca una da qualche mese a questa parte, e i suoi parlamentari ormai non riescono a seguire le strategie, ammesso che ve ne sia una. Eppure i sondaggi sembrano dargli ragione. Urge potente elettroshock, e camicia bianca con maniche annodate dietro... Personalmente credo ancora nel progetto, ma sarà veramente dura votare ancora M5S alle prossime europee. Che qualcuno lo fermi, per favore

Nino F., Messina Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 20:04| 
 
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CAro Beppe, purtroppo il domani è oggi. A Roma giocano come ai tempi di sagunto, il piazzista ogni volta che apre la bocca spende 10 mld che non ha , una serie di increduli inconsapevoli incapaci di muoversi stanno a guardare. La storia non si ripete mai uguale, oggi la globalizzazione iompone ancor più la necessità di dover decidere il proprio destino, superando la logica capitalistica e qualunquistica. Ora per vivere bene basta una patata ben coltivata ed un telefonino quando serve. L'America minaccia la guerra alla Russia, noi che siamo poco più che ua delle portaerei che solcano il Meditteraneo( abbiamo sul nostro territorio marines, caccia, missili, bombe atomiche!!!, pronte all'uso). Vogliono a tutti i costi che ci schieriamo, che contiamo quanti militi abbiamo da far marciare contro. Ma in che cavolo di Stato siamo privi di potere, due o tre persone comandano. E' Ora che ci riprendiamo la nostra responsabilità. Il federalismo non serve a niente, è un ripiego per mantenere la classe dirigente corrotta e incancrenita alla poltrona, tanto poi il PCI-PD con la sua gestioen centralizzata, la DX con il suo nazionalismo che ha riempito di morti ossari e tome anonime di militi. Occorre che ci diano un referendum propositivo, occorre che il popolo possa democraticamente pacificamente decidere e non fuggire come facevano gli ebrei con Mussolini o Hitler, per salvarsi.

mariangela t., verona Commentatore certificato 09.03.14 20:00| 
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Finchè avranno, xfactor, il grande fratello ed il campionato di sere A gli italiani non ci penseranno neache alla rivoluzione.

Claudio Pierantoni Commentatore certificato 09.03.14 19:59| 
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Ciao Beppe,

l'idea di ritornare a 160 mi fa molto ribrezzo e paura, le macro regioni stile Lega mi sà di ridicolo.

Dal mio punto di vista l'Italia la possiamo strutturare come vogliamo, ma deve rimanere unica ed indivisibile.

Decentralizzare i poteri?

Immagina cosa succederebbe al sud, mafia, camorra e ndragheta faranno festa...

Evitiamole queste assurde ipotesi, certi poteri devono essere centralizzati, altri competenze magari si possono localizzare nel territorio.

Io lascerei temi secessionisti temi alla Lega.

Lavoriamo per unire ulteriormente questo popolo che ha un'unica identità che va preservata e sopratutto facciamo tutto il necessario per non perdere la sovranità nazionale, fortemente minacciata dall'europeismo estremo.

Ciao.

Alex Picconatore Commentatore certificato 09.03.14 19:58| 
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...Ma io vorrei sapere cosa centra una cartina dell'italia del cinquecento con la città di Latina che invece è stata fondata nel 1932 dal Duce

andrea marastoni 09.03.14 19:49| 
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Se ho capito Beppe, tu parli di Federalismo. Io sono d'accordo, "dividere per unire". Prima di permettere che Italia si spacchi stupidamente, sarebbe bene decentralizzare il potere. Poi sulla maniera di dividere l'Italia e sulle regole si può ragionare, e una proposta interessante...

Maria Y., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 19:45| 
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Siete a conoscenza di persone emigrate in Svizzera,o negli Stati Uniti che dopo una vita trascorsa lontano dalla propria patria, sia tornato a godere del "O SOLE MIO" ?

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 19:33| 
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Come vi avevo già preannunciato il movimento 5 stelle è imploso come tutti quei movimenti sorti solo per frenare possibili rivolte in uno stato di grave disagio sociale.
Si dissolverà pian piano.
Però una cosa la voglio dire a Grillo and company: non siete serviti ad un c.!
Grillo finiscila di spare idiozie.
L' italia non può uscire sola dall' euro e vergognati di essere per un' italia divisa, non rispetti che ha lottato ed è morto per tenerla unita. E a voi bambinetti dell' asilo del movimento che fate scaramucce crescete santo Dio!
Viva la rivoluzione! viva la libertà! viva l' italia unita e forte che ci sarà!
Viva quei pochi valorosi che ci salveranno spazzando via il marciume di adesso! a loro va tutta la mia stima.

red tiger 09.03.14 19:29| 
 
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Perché non proporre direttamente un referendum per auto annetterci tutti alla Svizzera?
Senza più dogana gli evasori non dovranno sudare a riempire cofani auto di contanti rubati a noi. Perché poi la Svizzera dovrebbe prendersi la Lombardia della corruzione e del malaffare calabrese (ormai calabro-lombardo), di rimborsopoli, dei Formigoni, dei trota? O il Veneto dei Tosi, dei Giacino e delle tangenti?
Da decenni si prende già i nostri soldi in nero senza prendersi i mafiosi e i corrotti. Chi glielo fa fare?

Per favore basta random-minchiate, che già mi girano i penduli per Zeppolo Renzi...

Ma chi è il genio che ha scritto questo articolo delirante?
Se lo scopo era sfilare gli ultimi voti ai legaioli, mi va benissimo, ben inteso.
Tutti voti guadagnati. Chiudesse bottega la Lega con i suoi ladri e il seguito di terroni del nord, ignoranti che, mentre trota e Co. si comprano barche coi nostri soldi, urlano in piazza senza nemmeno sapere cosa cavolo stanno urlando. La Lega ha fatto solo male all'Italia, compari di Berlu e Forza Mafia per 20 anni, rubando il possibile e l'impossibile, riciclando danaro sporco della n'drangheta e riempiendosi le tasche.
Borseggiatori che vorrebbero prendersi il nord Italia e uscire dall'Euro infischiandosene di 2 mila miliardi di debito insoluto, contratto anche da loro.
Certo è facile così, facciamo una società, dividiamo gli utili, io rubo ciò che posso e le spese le paghi tutte tu.

Dividere l'Italia fa comodo solo alla piccola minoranza che pur contando poco in termini elettorali vorrebbe prendersi il potere al 100%.
Gente che a malapena vince le elezioni condominiali, ma dopo aver assunto il controllo del proprio pianerottolo, già sogna di annetterlo alla Svizzera per condividerne i vantaggi fiscali.

Io sono diverso.
Il mio dentista non ci prova nemmeno.
Lo so che pago il 20% in più, ma lui mi fa la caxxo di ricevuta altrimenti lo denuncio per evasione fiscale e la pulizia dentale va a farla a San Vittore.
Altro che Svizzera.

ffoliott 09.03.14 19:26| 
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Non sono d'accodo con questo post.
Ci sono interpretazioni diverse.
Puoi essere piu' chiaro?

cristiano cimino Commentatore certificato 09.03.14 19:20| 
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Io proporrei di dividere l'Italia in due:in una parte ci vanno a vivere tutti coloro che votano ancora per i partiti; nell'altra parte invece tutti coloro che sono del M5S.
Scherzo naturalmente, però non è una cattiva idea.
E' dura, è dura, chissà quanto tempo ci vorrà fintanto che gli italiani capiranno come stanno le cose. Mah, speriamo in meglio, dobbiamo essere ottimisti e non disperare;io credo che il bene vince sempre sul male.Armiamoci tutti di tanta pazienza e non molliamo mai.Vinciamo noi.

Karola 09.03.14 19:15| 
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Purtroppo, credo che questo sia uno dei post peggio scritti da Grillo (o forse da qualcuno per suo conto?? ). Comunque il senso in qualche modo si intravede. La Nazione italiana é, per Costituzione, fondata sulle Regioni. Ma le Regioni in senso costituzionale non sono mai state fatte partire. Esiste, sì, la geografia delle regioni. Esiste il Parlamento Regionale, e le varie istituzione burocratiche. Ma non esiste la politica, fiscale e non, delle regioni. Questo é il danno fatto da chi ha governato l'Italia fino ad oggi. NON HANNO APPLICATO LA COSTITUZIONE. E penso che Grillo si riferisca a questo, ovvero ad un vero piano di realizzazione delle Regioni in termini politici e istituzionali, non solo geografici. Ovviamente quando il dito indica la luna, la maggior parte delle persone guarda il dito, e così succede che i giornali e telegiornali accomunino il post di Grillo alle logiche scissioniste di Lega e varie altre realtà locali (soprattutto Trentine). I leghisti stiano tranquilli, non ci sono margini per un'alleanza nemmeno (e soprattutto) con loro. L'Italia é UNA, ma deve essere gestita dalle Regioni e non da Roma. Il governo centrale deve sovrintendere alla sicurezza Nazionale e alla armonizzazione delle politiche fiscali in modo che le regioni povere siano aiutate a svilupparsi dall'interno, e diventare ricche come le altre.
Come fare? Beh, con tutte le buone "menti" che abbiamo a disposizione nel Movimento, un modo lo troveremo. L'importante é VINCERE.

Davide Longoni Commentatore certificato 09.03.14 19:12| 
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"La sostanza del commento di Grillo sull'unità d'Italia può essere letto in
modo esaustivo nel Libro " L'Identità Ferita" di Massimo Viglione edizioni
Ares.
Vi suggerisco di leggerlo.... troverete argomentazioni molto interessanti."

guido buschettu 09.03.14 19:06| 
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E' una fotografia molto veritiera di come molti di noi percepiscono la situazione. Da qui a parlare di secessione, indipendenza ecc... siamo lontani. E non è determinante; adesso è importante condividere questa visione trasversalmente per arrivare ad un cambiamento VOLUTO DA TUTTI. Non dobbiamo fare gli errori della Lega che ha solo causato strappi.

Alberto 09.03.14 18:58| 
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Di quante persone siete a conoscenza che dalla Svizzera o dagli Stati Uniti, sono venuti ed emigrare in Italia?

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 18:53| 
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più leggo i commenti di questo blog e più mi rendo conto che gli italiani non conoscono la storia.
Concordo in PIENO ottimo GRILLO. potremo riprenderci l'italia solo se prima riconosciamo un'indipendeza culturale e storiaca, che trae la propria forza dalle diversita dei popoli.
Repubblica di Venezia durò 1200 anni contro i 153 anni della repubblica italiana
https://www.youtube.com/watch?v=dlDbeFQCM94

alex 09.03.14 18:46| 
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Beppe, l'Italia é una Nazione medio-piccola, basterebbero 100 intelligenze a governarla (altro che 1000). É per intelligenze, sxo sia alla portata di tutti di cosa intanda. Non corrotti, non Pduisti, non mafiosi, ecc.
Noi siamo un popolo, peró io sono un siciliano e non voglio essere governato da un calabrese (con tutto il rispetto dei calabresi), per un semplice motivo, perché vi sono spesso realtá differenti. È CHIARO QUESTO. Se se vuole risparmiare sui costi della politica, si faccia una riduzione di: parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri comunali, ecc. ecc.
Va bn l'accorpamento dei comuni (solo quelli piccoli) ma le regioni, no!!!
Beppe, cmq, sono sicuro che non c'é malafede nelle tue parole, ma nn bisogna strafare, sarebbe giá un MIRACOLO portare una semplice legge elettorale (equa per tutti) in porto. Pensare una rivoluzione del genere é quantomeno FANTAPOLITICA.

enzo z., germany Commentatore certificato 09.03.14 18:38| 
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Finalmente torniamo a parlare di politica. Ipotesi interessante quella di spacchettare l'Italia tornando indietro di 160 anni. Poi dai regni e dalle repubbliche autonome passeremo alle città-stato, come nell'antica Grecia, poi i quartieri ed i rioni, come succede nei palii cittadini da Nord a Sud dello stivale. Fino a che ciascuno non si chiuderà nella sua casetta, in una stanzetta poco illuminata, con un computer, ad inveire contro il mondo ed a sfogare le proprie frustrazioni, senza alcuna fiducia negli altri ed ignorando ciò che di buono c'è. E mentre tutti si aprono ed i confini diventano interplanetari, il grande pioniere della democrazia e delle società del futuro vuole tornare indietro. È finita, Beppe torna a casa, dai un bacio a tua moglie, telefona ai tuoi figli e goditi la pensione.

Franco Ciancimino 09.03.14 18:36| 
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LA PENTOLA DI MARIO E ANGELA – La situazione attuale dell’eurozona rassomiglia a quella di una cucina affollata e chiassosa. Sul fornello c’è una pentola a pressione che sta cuocendo un succulento brasato: i paesi periferici dell’UE, cioè Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna (in sigla: PIIGS, maiali). Dentro c’è un po’ di tutto: i lavoratori a cui vengono tolti i diritti attraverso le “riforme strutturali”, le piccole imprese che chiudono, le imprese più grandi in odore di acquisizione da parte dei capitali del “centro” dell’Unione europea. E sono proprio questi capitali i commensali che aspettano di mangiare il brasato cotto a puntino da due chef di eccezione: Angela Merkel e Mario Draghi. Ma c’è un problema. La pentola a pressione ha la valvola difettosa e per giunta il manometro rotto. Mario ed Angela, procedendo a tentoni, devono evitare un doppio rischio: se la pressione è troppo alta la pentola potrebbe esplodere, se è troppo bassa la carne rimarrà cruda. Così ogni tanto aprono la valvola per far sfiatare il vapore, ma non troppo e soprattutto quasi sempre all’ultimo secondo prima che la pressione faccia saltare il coperchio. In altri casi invece alzano la fiamma sotto la pentola. Come se non bastasse, i commensali mostrano tutta la loro impazienza e mandano di tanto in tanto degli emissari in cucina a protestare, il più chiassoso dei quali è il governatore della Bundesbank Jens Weidmann. Riusciranno Draghi e Merkel nella loro impresa?
LA DEFLAZIONE – Se nella prima fase della crisi dell’eurozona la Germania ha imposto l’austerità ai paesi periferici, ora il nuovo mantra sono le “riforme strutturali”, vale a dire liberalizzazioni, privatizzazioni e riforme del mercato del lavoro (a sfavore dei lavoratori, si intende). Entrambe le misure però stanno avendo come effetto la deflazione, cioè la riduzione dei prezzi, effetto della riduzione dei salari e del crollo della domanda nei paesi deboli. Continua nella discussione.

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 18:33| 
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E se domani... il Movimento dovesse portare avanti un progetto di questo tipo smetterò immediatamente di essere attivista e di votare il Movimento.
Queste sono le stronzate della Lega Nord, ne fossi stato interessato l'avrei votata in passato.
Viva L'Italia unita. Un'Italia non governata più da questa classe politica, ma ripulita per mezzo del Movimento. Ma mai divisa. Viva l'Italia.

marco volpe Commentatore certificato 09.03.14 18:32| 
 
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Evvai!!! Ancora due o tre di questi post e di uscite come quelle di questi ultimi giorni e il M5S sarà fatto da Grillo, i suoi consigliori e quei tanti suoi acefali seguaci che non sanno far altro che osannarlo, acefali come tutti i tifosi religiosamente fedeli che, in quanto tali, non hanno mai esercitato alcun senso critico nella loro vita, del tutto simili ai loro analoghi degli altri schieramenti politici. Ma la base vastissima dell'elettorato, quella il M5S la perderà. Peccato! Ancora una volta gli Italiani avranno dimostrato di valere molto di più dei pagliacci che salgono sui palchi a blaterare di politica, di essere capaci di esprimere una grande voglia di cambiamento, senza trovare portavoce validi ed affidabili.
La domanda sorge spontanea: ma Grillo, ci fa o ci è? Mi viene anche il dubbio che qualcuno lo minacci o lo paghi per disintegrare il Movimento che ha creato. Troppo pericoloso per la politica italiana ed europea. Io sogno una formazione che riesca ad attrarre la brava gente, che in Italia credo/spero superi il 25% del M5S, in cui il capo non sia il proprietario di un blog ma uno democraticamente eletto e che non faccia il capo ma qualcosa di simile ad una guida. Insomma sogno un Movimento senza Grillo, che i cazzi suoi se li è fatti e se li fa urlando battutone ad effetto. Mentre la gente langue. Mentre la gente si dibatte nel tentativo di aggregarsi attorno ad un nucleo che possa mandare veramente tutti a casa, a cominciare dai pazzi visionari.
Ma se Grillo rimarrà quello che sta dimostrando di VOLER essere, sarà stato un'altra cocente delusione per tutti quelli che non hanno mai votato per interesse personale ma sono sempre andati alla ricerca di un'alternativa qualificata e qualificante per il Paese. Peccato! Forza Grillo, stai facendo un grande favore a Renzi, Berlusconi e compagnia bella!
Il loro più grande alleato o...un utile idiota.

claudio d., Benevento Commentatore certificato 09.03.14 18:14| 
 
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Come al solito sono tantissimi interessati ai post di Grillo(?). Piu' leggo questi post e piu' sono persuaso che gli italiani sono pronti per un dittatore.

cosma d., Bitonto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 18:13| 
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ITALIA una sola indivisibile senza regioni senza province senza governi inutili ma fatto da 60 milioni di condottieri veri forti e uniti.

emilio ramponi 09.03.14 17:46| 
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E se molti. . . prima di scrivere senza alcuna cognizione di causa, avessero aspettato il post dopo questo, avrebbero capito qualcosa di più. . .forse!
Forse Grillo voleva sondare a che stadio di incoscienza siamo. Purtroppo signor Grillo è sconsolante sapere che molti sono allo stadio "piatto".
I miei interventi, sia quello di stamane, sia l' altro nell' E se oggi, concordano e sperano a pieno nella sua visione "avanzata".

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 17:10| 
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Cari Ragazzi, che poi vi lascio e mi dedico al Fiscal Compct, dovete sapere che LE STRADE DELL'INFERNO SONO LASTRICATE DA BUONE INTENZIONI.
Mi riferisco a quel migliaio d'idealisti che volevano l'Italia unita. Parlo di un mazzini, non certo di un Cavour il cui piccolo Regno era sull'orlo della bancarotta.
Lo stesso sta avvenebdo per l'Europa Unita. Dopo la guerra, esausta , distrutta , e annichilita l'Europa , quattro Belle Persone, con nobilissimi intenti, hanno sognato un'unione per il fututo e per sempre. . Quell'Europa che invece è diventata una matrigna.
Lascio a voi le conclusioni, ma tenete sempre presente che il Meglio è nemico del Bene.

Lady Dodi 09.03.14 17:06| 
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Beppe Grillo ha definito l'Italia un'arlecchinata di popoli ventilando la possibilità di creare delle macroregioni sulla falsariga dei precedenti stati preunitari. In primis la Repubblica Veneta ed il Regno delle due Sicilie. sono d'accordo sulla pluralità di popoli o, meglio, nazioni che abitano la penisola italia, concetto peraltro già ben espresso dal Metternich al Congresso di Vienna nel lontano 1815 quando definì l'Italia una "espressione geografica". Tale l'Italia è rimasta malgrado i 150 anni e passa di pseudo unità durante i quali l'ex Regno delle Due Sicilie ha avuto il ruolo di colonia da sfruttare dopo essere stato depredato, saccheggiato, privato dei suoi uomini migliori costretti ad emigrare e ridotto nello stato pietoso in cui attualmente versa. Ben venga quindi la divisione (meglio la secessione) in macroregioni sulla base della nazionalità ma tenendo conto di quali criteri? Intanto è bene definire il concetto di Nazione. Una nazione è tale quando i suoi abitanti sono uniti da una stessa lingua, dagli stessi costumi e tradizioni, dalla medesima storia. Se il sottoscritto, di nazionalità napoletana, si esprimesse in "lingua napoletana" sarebbe certo di essere compreso da Civitella del Tronto fino a Reggio Calabria perché unica è la radice linguistica dall'Abruzzo alla Calabria, unici sono i costumi e le tradizioni, unica è la storia per oltre 900 anni. Ragionamenti analoghi sono validi per il Veneto, la Sicilia, la Sardegna,la Toscana e la Liguria. Al di là della nazionalità il vero problema di queste ipotetiche macroregioni è l'assetto economico delle stesse che deve prevedere un meccanismo che consenta alle singole regioni di partire su un piano di parità assicurando a tutte le medesime potenzialità indipendentemente dallo stato attuale di produttività. Una equa ripartizione delle risorse in rapporto al numero di abitanti potrebbe essere una possibile soluzione del problema

Enrico Posillico 09.03.14 16:56| 
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Scusate l'ignoranza, volevo segnalare col bollino verde un commento che approvavo, ho schiacciato voto commento e mi sono usciti quattro bollini rosii. Il contrario di quel che volevo.
Poi con "discussione" mi sono scusata con l'interessato ma, come si fa ad approvare col verde?

Lady Dodi 09.03.14 16:54| 
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E così il M5S, da me votato, si ridurrebbe in sintesi ad un movimento secessionista? Peccato....

Domenico Orsini 09.03.14 16:50| 
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Per Vincenzo LoMBARDO se mi legge.
Guardi che succede esattamente il contrario!
Chi vuol dominare un altro Stato HA ASSOLUTO BISOGNO che sia UNITO!
L'esempio più recente è l'Ucraina. Non vede il terrore UE, USA che si divida? E' molto più facile con un solo pupazzo ad hoc, comandare!
Altro esempio l'Irak, se si fosse diviso in tre come ERA diviso in tre: Sciti al Sud, Curdi al Nord e Sunniti al centro, col cavolo che ne avrebbero avuto ragione!
Del resto Saddam era stato messo apposta lì per ....essere comandato e finchè è servito.

Lady Dodi 09.03.14 16:49| 
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A ruota libera. L'inseguimento opportunistico del consenso senza alcun pensiero politico e strategia di lunga durata. E così fa il comunista per prendersi i voti dei comunisti, il fascista per prendersi i voti dei fascisti e ora il leghista per sottrarre consensi anche alla Lega. Non è nulla di tutto ciò, è chiaro. Politicamente non è nulla. Le sue esternazioni sono solo gli stramazzi di un webvenditore che non ci ha mai capito niente né di politica né di economia (di quest'ultima soprattutto). Quello che sa fare è soltanto il teatrante, il buffone (in senso letterario, non offensivo) e per farlo sa che deve strizzare l'occhio al pubblico pagante. Poi non importa se per farlo bisogna gettare fango e menzogne su Dante, su Boccaccio, su Manzoni, su Mazzini, su Garibaldi, su millenni di storia, sul passato glorioso, l'unico che ci tiene per ora in vita (non ancora per molto). Quell'Italia che Grillo infama si è rialzata dalle macerie della guerra ed è diventata in pochi decenni la sesta potenza economica mondiale. Ora è ridotta a strisciare dalle banche straniere a causa di quelli come lui, come Renzi, come Berlusconi, che di economia politica non capiranno mai niente.

Matteo V 09.03.14 16:44| 
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GABRIELE SCOLLO, e se domani......mio nonno avesse le ruote.....
Cosa vuol dire e se domani l'Europa si unisse?
Non se n'è accorto che ci sono cosucce come l'Ucraina e non solo e che questa Europa , in genere, non piace nemmeno a se stessa?
Non è che io sia contraria ( sempre meglio dei politicanti italiani!) ma non mitizziamo ridicolmente le cose!
Speriamo anzi, non venga mai fatta come è stata fatta l'Italia!

Lady Dodi 09.03.14 16:30| 
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E che altro poteva dire STEFANO P; essendo di....Roma?!
Quanto all'altro STEFANO, non può evitare le lenzuolate che fanno passare la voglia di leggerla?

Lady Dodi 09.03.14 16:26| 
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Stare nel Movimento è un viaggio in treno, un viaggio faticoso, scomodo, in una carrozza di terza classe verso un luogo che è nei mie pensieri da tanto tempo. Sembra ancora lontano ma ci arriveremo. Non tutti.
A volte il treno rallenta, si ferma. Scende uno che conosco.Lo chiamo:
“Senatore, che fa, si ferma qui?”.Dice che non c’è democrazia.

Dal finestrino vedo scorrere all’indietro veloci come pali del telegrafo figure di uomini e donne che hanno abbandonato il vagone perché non c’e la poltrona di velluto rosso, solo sedili
di legno.
Addio Senatore! Questo è il viaggio della Speranza, è il mio treno e per me passa solo questa volta.

Paolo Galante 09.03.14 16:24| 
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ma prima di scrivere ste boiate Grillo non lo chiede il consenso della rete? e se domani l'Europa si unisse come un unico Stato e la si smettesse di trincerarsi dietro confini immaginari sempre più piccoli? basta con quest'ignoranza!

Gabriele Scollo 09.03.14 16:22| 
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Tutto il discorso concettuale non fa una sola grinza. IL sistema così come è non funziona assolutamente. Non ha senso. Milioni di cittadini ignari litigano contro loro stessi per difendere i privilegi di poche migliaia. Tasse e aliquote non sono più sostenibili considerato che avrebbero soltanto lo scopo di continuare a permettere quelle poche migliaia di reggere il loro lusso e i loro privilegi. La democrazia non è più tale, non esiste e non si vede alcun senso logico nel continuare in questo sfascio. E' già una guerra di sopravvivenza personale per cui cosa potrebbe cambiare se diventasse una sorta di gestione regionale al 100%? Davanti al peggio che è qui davanti ai nostri occhi cosa può accadere ancora di meno? Se la lega riesce a trovare la vera propria dignità originale e se il M5S riesce a fare combaciare le stesse idee, anche quasi simili, accettabile qualunque soluzione purchè questi ladroni siano messi in condizione tale da dileguarsi. Non era questa l'Italia di Garibaldi e neanche di Bixio, quindi che accada ciò che deve accadere.

Gianfranco C., Siracusa Commentatore certificato 09.03.14 16:21| 
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FUORI I TROLL DEL PD DAL BLOG!

Simone B., Rimini Commentatore certificato 09.03.14 16:16| 
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Non capisco.
Non capisco 2 coserelle.

UNO VALE UNO

1)Grillo, con i post devi parlare alla casalinga di Voghera come all'intellettuale. Ti rendi conto che i voti di milioni di persone che non hanno tempo per capire post come questo valgono quanto quelli degli intellettuali? L'unico ' uno vale uno' purtroppo riguarda un aspetto che sembra che tu non conosca. Un po' grave per chi dice di volere mandare tutti a casa. Avevi cominciato bene. Raggiugiamo la casalinga (tutto il rispetto) con Di Maio, Di Battista, Morra ... sparandoli nell'unico strumento che sono in grado di usare: la Tv.
Avevi di nuovo acceso le mie speranze. Ma se la comunicazione è un post come questo non potrai altro essere che un perdente e la gente non vota per un perdente.
Il nostro 25% incorniciamolo, non lo vedremo mai più.

COMIZI A PAGO

2) TE LA DO IO L'EUROPA
I comizi sono gratis da che mondo è mondo.
Un comizio a pagamento non lo farebbe neppure il più ingenuo dei politici.
Poveri i nostri voti

ps
blog INUTILE PER NOI CHE SCRIVIAMO ,come scrivessimo SU UN MURO imbrattato DOVE chi può risponderti è SOLO UN ALTRO IMBRATTATORE DI MURI.
In accordo con , l'imbrattatore di muri delle 11.24, Pietro Melis

Giulio C., Prato Commentatore certificato 09.03.14 16:11| 
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SEGUITO...

Mi spiace constatarlo, ma troppo spesso l'Italia non e' una, forse sara' perche' storicamente
siamo sempre stati divisi, ma quasi nessun cittadino ha una sensazione di unitarieta', per gli italiani prima di tutto viene il comune, poi la regione e solo per ultima la nazione,
in quasi tutti gli altri stati e' l'opposto.
In ogni caso, le proiezioni probabilistiche a lungo termine prevedono che inevitabilmente
si spezzeranno in due sia l'Italia che l'Europa stessa, il che' devo dirvi un po' mi
dispiace considerando tutti i nostri antenati che sono morti come mosche per ottenere una
Italia unita ed una Europa unita. Sembra che le guerre, a conti fatti, non abbiano mai avuto
senso di esistere, prima ci spariamo, poi diventiamo "amichi" e fabbrichiamo le radioline
insieme e poi rilitighiamo... tutta energia sprecata...
Considerate che invece di andare su Marte ancora continuiamo a perdere tempo con quesioni
di lana caprina...


Saluti,
STEFANO

Stefano 09.03.14 15:42| 
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Si parla tanto di decentramento di abbattimento dei costi, e allora perché non facciamo riprendere la sanità al governo ricreando il Ministero della Sanità e non sciogliamo le Regioni delegando tutto il resto agli Enti territoriali?
Quale migliore scelta di risparmio il decentramento dei poteri politico-amministrativi a livello locale.
Le Province, i Comuni e le Circoscrizioni sono la maggiore e migliore espressione del decentramento, le Regioni quello più costoso. Presidenti di Provincia, Sindaci, Presidenti di Circoscrizione e Consiglieri sempre a stretto contatto con il territorio, con la gente e con i problemi a 360° (attività produttive, cittadini e territorio); senza rimborsi elettorali, senza VITALIZI, con mensilità risibili al confronto di quelle percepite dai Consiglieri e dagli Assessori Regionali, a volte, alcuni Sindaci, Assessori Comunali o Consiglieri espletano il loro mandato solo per spirito di servizio SENZA PERCEPIRE NEANCHE UN RIMBORSO SPESE o IL GETTONE DI PRESENZA . Questi Enti sono importanti e fanno veramente da trait-d’union tra lo stato e i cittadini sempre più anziani e bisognosi di non essere abbandonati a se stessi, vedi la conformazione geologica dell’Italia.Forse sono un sognatore ma io la vedo in questa maniera.

Pino S. 09.03.14 15:40| 
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Il concetto di Federalismo non sarebbe sbagliato, tuttavia la sua applicazione.
almeno in Italia, di fatto aumenta gli sprechi dovuti all'aumento dei centri di costo e alla conseguente mala gestione perche' qualunque occasione per depredare le risorse pubbliche non viene sprecata, al Sud, al Centro ed al Nord, su questo siamo tutti d'accordo purtroppo.
Per contro pero' degli amministratori locali sono piu' informati delle varie situazioni locali, va conciliata una formula bilanciata bene che concili queste esigenze opposte.
C'e anche da dire che a rigore il concetto di federalismo si concretizza quando vari Stati separati si uniscono insieme e NON quando uno Stato Unitario si spezza in piu' parti...
Il programma della Lega sembra spesso abbastanza buono ma si limita ad una proiezione territoriale parziale (sebbene alquanto grande).
Riguardo al Centro, spesso vengono identificate con Roma o i Romani delle persone poco serie e responsabili della mala gestione: nello specifico c'e' da dire che il parlamento e' composto quasi interamente da persone non romane, del nord o del sud e che i romani farebbero volentieri a meno di tutta questa confusione generata da questi signori nella propria citta'.. Limitatamente solo gli impiegati dell'amministrazione pubblica potrebbero avere qualche problema di spostamento se si decentrassero le amministrazioni.
Ma probabilmente in citta' piu' piccole vivrebbero senz'altro meglio.
L'idea delle macroregioni non sarebbe del tutto sbagliata, ma piu' che da un punto amministrativo forse andrebbe fatto piu' dal punto di vista economico e logistico e non dovrebbe limitarsi solo al territorio italiano ma estendersi anche agli stati confinanti, come gia' avviene in alcune parti d'europa e del mondo.
SEGUE...

Stefano 09.03.14 15:40| 
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Pensare ad una diversa strutturazione dello Stato italiano è un atto di concretezza e intelligenza politica. Per noi meridionali l'unità italiana è stata una vicenda storica drammatica di vera colonizzazione e di discriminazione sociale a dir poco feroce. Dunque, un plauso da L'Altro Sud a Beppe Grillo se continuerà a battersi su questo tema che non potrà che far convergere le nostre strade. Bravo e avanti così.
presidenza de L'Altro Sud-UDS

L'Altro Sud 09.03.14 15:33| 
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NO

L'Italia è UNA ed Indivisibile .

Migliaia di persone hanno dato la vita per questo fine , a ragione o torto, per fini nobili o meschini .

Tornare indietro di duecento anni è Insensato .

Invece di superare i problemi con le suddivisioni , dovrebbero essere superati con le unioni ... Perchè L'Italia non può fare come ha fatto la Germania dopo la Reunificazione ?

Perchè dobbiamo sempre essere sotto l'indice di accusa delle altre nazioni e sotto il ditino ammonitore dei tedeschi ? Perchè dobbiamo sempre essere l'ultima ruota del carro?

Stefano P., Roma Commentatore certificato 09.03.14 15:30| 
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A QUELLI CHE SONO DA GILETTI DITE CHE COME è STATA FATTA UNA LEGGE TRUFFA PER DARE IL VITALIZIO HAI POLITICI SI DEVE FARE UNA LEGGE PER ABBOLIRE TUTTI I VITALIZI ALTRO CHE DIRITTI ACQUISITI , ALLORA PURE LA PENSIONE AGLI OPERAI ERA UN DIRITTO ACQUISITO, IVAN SCALFAROTTO DEL PD E UNO STRONZONE PARLA IN UN MODO MA RAZZOLA MALE IL PEZZO DI MERDA

leonardo g. Commentatore certificato 09.03.14 15:29| 
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chiedete A QUEL COSO DEL PD CHE è DA GILETTI ADESSO COME HA VOTATO PER RIDURRE GLI STIPENDI HAI POLITICI

leonardo g. Commentatore certificato 09.03.14 15:26| 
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Che schifo Rai 1, che schifo Giletti, viscido... trasmissioni demenziali, prese in giro agli italiani che ci cascano, poveri voi!! Quanta stupidità!!
Che schifo la Rai... che schifo la televisione in genere.
Ogni scusa è buona per screditare il Movimento 5 Stelle, quante menzogne... Bastardi.. perché Beppe ed il movimento fanno così paura?

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 15:17| 
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Per me L'Italia e' tanta piccola che la si puo' governare con un governo cetrale. Senza le regioni
Per far questo bisogna che gli italiani votino gli
onesti, ed imparano a camminare eretti.

luigi di pietro, Montreal Commentatore certificato 09.03.14 15:10| 
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Il M5S combatte per togliere l'Italia dalle mani dei soliti partiti che hanno distrutto l'Italia.

Chi scredita e diffama il M5S l'ho detto e lo ripeto, è scemo o corrotto. Mi piacerebbe guardare in faccia queste persone. Farebbero una figura meschina, li smonterei pezzo per pezzo... perché sono persone disinformate, ignoranti, false, stupide, soprattutto cattive e sicuramente hanno grossi problemi esistenziali.

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 15:08| 
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...Badate che non è stata detta una oscenità, e cmq è più una provocazione.
Una cosa è certa, l'Italia non è governabile, siamo al 3 mandato senza consultazioni elettorali.
Siamo daccapo in altre parole,anzi peggio, immaginatevi un paese estero che si veda continuamente ad interloquire con un ministro diverso ogni 3 mesi...e questa sarebbe solo la parte comica...quanta gente continuerà a perdere il posto di lavoro... quante aziende andranno in Romania a godere degli aiuti europei pagati da noi Italiani... quanti suicidi? Insomma così non va gente,è ovvio, occorre una sferzata di vitalità...una ventata di aria fresca,un grande cambiamento radicale. Se sia la strada giusta non lo so e non credo che lo sia, ma una repubblica federale sarebbe meglio sicuramente di una farsa di repubblica centralizzata come siamo noi ( o voi) attualmente.

john 09.03.14 14:59| 
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http://bisantium.wordpress.com/2014/03/09/beppe-e-i-borbone/

A. B. 09.03.14 14:56| 
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Beppe Grillo e il M5S non hanno distrutto l'Italia, questo è certo, sfido chiunque a dichiarare il contrario. Se non è stato il M5S chi rimane?

Vi sembra normale che Renzi massone, condannato per danno erariale, imposto in modo anticostituzionale, prenda accordi con Berlusconi, un altro condannato e insieme dettino legge agli italiani?
Chi ha distrutto l'Italia? Chi ha votato i politici che hanno distrutto l'Italia?

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 14:53| 
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Con queste considerazioni del post, la stampa di regime ha già classificato il movimento come secessionista, al soldo della lega, anti italiano.
Preferirei che certi argomenti non venissero riesumati dal cimitero della storia italiana.
NON DOBBIAMO GUARDARE AVANTI?

john f. Commentatore certificato 09.03.14 14:49| 
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----I puntini sugli i:i:i:i:i:----

chi racconta puttanate e' un puttanone/a
chi racconta cazzate e' un cazzaro/a
chi spara bugie, gli s'infila il naso
chi non compie il proPio dovere e' sdotato
chi non segue le regole e' e sara' sregolato
chi non capisce stipidisce
chi non conosce ,proposce
chi lavora lo'gora
chi non lavora tra'vasa
chi trasmette rimette
chi sconquassa rinquazza
l'esagerazione porta mascalzone
(evitare i chi cazz..pleas)
---ma Si'..in fondo in fondo

siaMo StaTi tutti un po' ….

---e chi piu' Ne' ha ,,per carita' non c'e' ne Metta.---

WiWa l'Italia Ecce/o l'L'Italiani


wiwa la parre 09.03.14 14:45| 
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Ormai sei allo sbando. E al servizio dei criminali che tendono a spezzettare gli stati per meglio controllarli e dominarli. Una delusione totale. Spero che altra gente di sinistra come me prenda le distanze da questo duo demente ed autoritario. Corri, la Lega ti aspetta. Chi di favvanculo ferisce di favvanculo perisce.

vincenzo lombardo 09.03.14 14:42| 
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Beh, ormai, è tutto chiaro!

teodora a Commentatore certificato 09.03.14 14:35| 
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Caro Grillo sinceramente mi sono stufato di scrivere sempre commenti che non hanno mai un riscontro. Ho inviato il mio curriculum per partecipare alle prossime elezioni europee, ed anche in questo caso nessuna risposta!!!!
Infatti le mail che mi giungono oramai neppure più le leggo. Sono davvero rammaricato per questo atteggiamento del movimento, sul quale ponevo fiducia. Così continuando caro Beppe mi sa che la tua percentuale calerà di non poco. Non te lo auguro di certo ma rifletti sul modo di gestire la rete e quindi i tuoi seguaci.

Mario Falcon Commentatore certificato 09.03.14 14:25| 
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“...non rispondere ma clicca...” Quel saputello che dà questi suggerimenti, pensando di essere il padrone del Blog, si rende conto di quale visione del medesimo Blog offre continuamente?
Uno è scomparso. Ma restano altri “padroni”….Povera Italia! Che magnifica DENOCRAZIA!

teodora a Commentatore certificato 09.03.14 14:23| 
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Ciao Beppe. É improvvisamente sparito il mio post.
Che strano. Colpiva nel segno, giusto?
Ora, ti spiacerebbe ripubblicarlo o spiegarmi perché l'hai tolto?
Perché non ci fai un post, e provi a distruggermi, invece di distruggere le tracce?
Grazie Beppe : uno vale uno, e siccome il mio voto purtroppo l'hai preso, fino alle prossime elezioni mi dovrai sopportare....
Brutta cosa, la democrazia, eh?!...non quella diretta, of course: quella la controlli come ti pare.
Ultima cosa: quanto costa venire ai tuoi comizi?

Simona Diodato, Milano Commentatore certificato 09.03.14 14:22| 
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Io ero leghista oggi assai pentito , ma ero in buna fede credevo davvero che il decentramento federale sarebbe servito a migliorare economicamte la nazione , il federalismo non quella idiozia della secessione.
La lega e'infiltrata e per me finita ipocrita e politicante pericolosa.
Il progetto di creare 3 macro regioni aveva un senso negli anni 90, prima dell'euro oggi sarebbe il gioco della Germania , smembrarci in tanti pezzetti e venderci ai saldi .
Idem per l'Italicum che ora si propone di togliere il senato e'follia pura, peggio e'il gioco di Bruxelles.
Perché proprio ORA?!
Da tagliare sulla spesa pubblica ci sarebbe molto di più , perché? Semplice qui l'obbiettivo non e'tagliare i costi ( senato irrisorio rispetto a 6 milioni di statali) ma indebolire la nazione già svuotata di potere politico fiscale monetario, per DISTRUGGERLA definitivamente .
In quest'ottica parlare di macro regioni all'interno del sistema euro e'un suicidio nazionale.
Eventualmente prima usciamo e poi se ne ridiscute eventualmente .

Luca 09.03.14 14:18| 
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Ma che cazzo dici ..... e poi non mi pare sia nel programma del M5S !!!!

pietro maugeri 09.03.14 14:18| 
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L'unificazione dell'Italia, progetto nato dalla massoneria inglese e italiana, attuata dai piemontesi è stata una debacle su tutti i fronti: il dazio è stato pagato salatissimo, con fiumi di sangue dalle regioni meridionali. Ricordate quel campione della medicina del tempo chiamato Lombroso? Bene, i piemontesi l'avevano mandato giù per dimostrare che gli abitanti indigeni di quelle terre fossero tutti criminali e briganti affetti da malformazioni genetiche, quindi con il proposito di farne, di quelle terre, una grande selva o colonia tipo "Apache". Pensate che sia cambiato molto, tranne il fatto che, oggi, il Piemonte e qusi tutto il Nord sia falcidiato dalle fabbriche e sia disseminato da cadaveri eccellenti di imprenditori. Il riscatto di Mongiana: una porzione di terra borbonica dove le fabbriche erano fiorenti e dove esisteva il più grande centro metallurgico dell'ottocento. Il progetto, nuovamente massonico, di oggi trova la regia, ieri, dei piemontesi e di altri accoliti, oggi dalla combriccola europea annidata a Bruxel... Attenzione, quindi, a non ritrovarci domani recintati come la selva degli Apache!!

Daikus 09.03.14 14:17| 
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"LIBERA" di manifestare tutta la sua ridicola saccenza, di apostrofare con grande facilità chiunque. Forse quando scrive, rispomde ai dettati dello specchio in cui è riflessa la propria immagine.
Quando la carta di musica finisce nelle mani del ciabattino-pappagallo, che musica può sciorinare?
Quali le convinzioni personali, oltre al pappagallismo asservito?!

teodora a Commentatore certificato 09.03.14 14:14| 
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Che palle...! Stavolta vedo un Grillo che spara a zero verità nascoste da re Napolitano e sudditi. Ma quale unità d'Italia,quale stato costituzionale ! La Costituzione dice...cazzate emerite,perlopiù,o vuote parole.
Le costituzioni sono fatte per essere abolite o cambiate. Magari con le brutte. Coraggio Grillo,continua sulla strada della reale rivoluzione. Devi solo convincere i tuoi deputati a seguirti anima e corpo. Fuori,nelle piazze,verremo in tanti : giovani,anziani,vecchi,donne e bambini. C'è un popolo pronto alla rivoluzione. Bisogna solo farglielo capire.

Vincenzo Mannello , Catania Commentatore certificato 09.03.14 14:11| 
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Non so se Beppe stia scherzando o meno. Se è tutto vero e non ritratta quanto detto vorrei ritirarmi dal M5s come iscritto certificato. Non ritengo di avere idee vicine anche lontanamente con questo post per cui non ha senso rimanere nel M5s.
Luca Maletta
Napoli

Luca M. Commentatore certificato 09.03.14 14:10| 
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L'Italia non può sopravvivere come stato unitario semi-centralizzato perché il continuo trasferimento di risorse fiscali dalle produttive e responsabili regioni del nord alle improduttive ed irresponsabili regioni del sud per compensarne il residuo fiscale (gettito fiscale - spesa pubblica) fortemente negativo, sta portando l'economia del centro-nord al collasso. L'unico modo in cui l'Italia può sopravvivere come entità politica è di trasformarsi in una confederazione dove le regioni, elevate a stati confederati, diventino titolari di tutti i poteri statali ad eccezione della politica estera e della difesa e dell'esclusiva autorità impositiva sui propri cittadini, concordando poi tra loro (le regioni) la percentuale marginale delle proprie entrate da girare allo stato confederale per svolgere le due uniche competenze residue rimaste. Ovviamente ogni regione dovrebbe avere il proprio debito pubblico, la propria banca centrale ed emettere i propri titoli di debito,autofinanziandosi senza trasferimenti solidaristici per evitarne il fallimento in caso di malagestione. Se infine la Confederazione Italiana uscisse dall'eurozona, allora ogni regione-stato dovrebbe battere la propria moneta per evitare di replicare su scala più piccola il disastro dell'eurozona (moneta unica per economie molto diverse). Questo sarebbe l'assetto ideale per i popoli italiani che concilierebbe la loro necessaria indipendenza economica ed amministrativa con l'unico motivo razionale che abbiano mai avuto per unirsi: la difesa militare comune contro popoli esterni allo spazio geografico italiano.

Ettore M. 09.03.14 14:05| 
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QUELLO CHE HO LETTO E', PURTROPPO, STRAORDINARIAMENTE, PAUROSAMENTE VERO.

egle faro, roma Commentatore certificato 09.03.14 13:59| 
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Ci sono persone che per fortuna hanno un passo in più e quindi risultano più avanti delle persone normali..Grillo (e non Beppe per tutti.)é uno di queste persone e bisogna farsene una ragione.La critica in questo caso non deve esistere.

massimo costantino 09.03.14 13:52| 
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Come già detto Grillo vuole governare sulle macerie, anche quelle della stessa Italia unita.
Magari, se non lo espelle prima, potrà così concedere a Pizzarotti il titolo di duca di Parma.
Perchè non tornare allora al feudalesimo?
#GrilloVergognati

Enrico Di Giambattista (agawolf), Città Sant'Angelo Commentatore certificato 09.03.14 13:49| 
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Io credo che l'Italia, con la I maiuscola sia Una! Per essa i nostri Padri e le nostre Madri hanno dato tutto, anche la vita!

Non e' un vago concetto geografico, l'Italia e' nata per ovviare all'oppressione dei popoli.
Coloro che hanno lottato per l'Italia hanno dato la vita per la Liberta', per la Giustizia e per l'Indipendenza!

Se i politici oggi sono corrotti e' perche' eleggiamo dei corrotti! Basta votare per cambiare!
Perche' non votiamo persone valide? Chi vota quelli che hanno dichiarato che Ruby era figlia di Mubarak? Chi vota quelli che ci raccontano frottole evidenti? Purtroppo molti Italiani, eppure io conosco persone oneste e lavoratrici che non sono cosi', queste persone sono la forza del nostro paese e per loro dobbiamo preservare la nostra Nazione.

Se Mameli fosse vivo, sarebbe ancora oggi a Roma, lontano dalla casa e dalla famiglia, lontano dagli agi e dalla sicurezza che la sua nascita gli consentiva, a battersi politicamente, democraticamente e se fosse il caso caso anche con un fucile in mano; lottando contro forze schiaccianti senza speranza di vittoria, ma certo che l'esempio e il sacrificio porteranno alla liberta'! Egli pur dilaniato da dolori atrocifu sempre pronto a spendere l'ultimo suo alito gridando "W l'Italia" e con il Suo Inno noi rendiamo conto a Lui e a tutti i suoi compagni di lotta.

Queste sono le persone che hanno fatto il nostro Paese! Non i crassi, Non i berlasconi, Non i daletra o gli altri sgorbi che hanno depredato la nostra eredita' grazie al nostro superficiale voto.

Di persone come Mameli dobbiamo essere orgogliosi e per queste dobbiamo lottare.

W l'Italia! W la Liberta'!

Agostino Bruzzone, Varazze Commentatore certificato 09.03.14 13:35| 
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Premetto che ho votato e voterò M5S e capisco che è provocatorio questo post però consiglio di non prestare il fianco a polemiche e a orrendi paragoni con lega nord. Premetto ancora che anche io penso che la storia di Garibaldi sia una buffonata e molto distante dalla verità i primi campi di concentramento sono stati fatti al sud durante l'unificazione d'italia da parte dei savoia; però ripeto queste affermazioni mostrano il fianco ai media che non vedono l'ora di etichettarci come simili ai leghisti. Se poi l'intento di Grillo è di affossare il movimento bè ci sta riuscendo

pierlugi zampino 09.03.14 13:31| 
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L'Italia è una repubblica democratica, democrazia significa governo del popolo. Il M5S è un movimento che rispetta la democrazia lascia decidere ai cittadini, non impone niente, contrariamente a come agiscono normalmente i politici italiani di turno. Lo stesso Napolitano agisce fregandosene degli italiani. Tutto ci viene imposto, vedasi Monti, Letta, Renzi e persino Berlusconi ancora, fanno accordi e
continuano a prenderci per il naso.. nessuno di quelli che stanno sputando veleno contro Beppe si lamenta di questi fatti?

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 13:24| 
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Da siciliano non sono d'accordo.
Posso capire se è solo una provocazione.
In Sicilia in più di 60 anni i nostri politici hanno fatto solo macerie.
L'unica possibilità e il commissariamento.
I nostri politici sono solo parassiti, del bene comune non hanno nessun interesse.
vedi Crocetta, promesse e solo promesse.

ORAZIO T., catania Commentatore certificato 09.03.14 13:19| 
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Suggerisco di leggere la risposta di Beppe alle vostre domande sul mini post di questo blog.
Ricordatevi che Beppe da solo non può salvare l'Italia, non fa miracoli.. ciascuno di noi è responsabile del proprio operato. Troppo comodo "armiamoci e partite".. Lui suggerisce poi, siamo noi italiani che dobbiamo decidere cosa scegliere, se stare con la mafia o buttare fuori questi criminali di politici lottando tutti insieme, votando per il M5S!!
Beppe è un uomo coraggioso che da molto fastidio ai poteri forti, gli stessi che per mezzo dei politici loro servi ci vogliono portare via l'Italia..

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 13:09| 
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Soprattutto bellissima la cartina del 1400 mentre si sta parlando dell'Italia preunitaria.

Giosuè Quadrini 09.03.14 13:07| 
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La Repubblica Genovese non puo' e non deve esistere in un macroregione con la Lombardia o i Piemonte altro che Lega i confini ai GIOVI

Enrico P., AMSTERDAM/Olanda Commentatore certificato 09.03.14 13:03| 
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Stiamo rasentando il ridicolo... Abbiamo un paese sull'orlo di una crisi di nervi, debito pubblico galoppante, inflazione, famiglie che non arrivano a fine mese, oligarchi che non fanno niente per il popolo e.. e... e tu esci fuori con 'sta minchiata della divisione dell'Italia in macroregioni per raccattare quattro voti leghisti? Togliti da davanti al computer, alza il culo e fai davvero qualcosa di utile per la gente, perchè scrivere queste puttanate non aiuta e non riempie la pancia ai disoccupati e ai pensionati. Se vuoi perdere tutto il buono che hai conquistato sinora sei sulla strada giusta. Uno vale uno? Il mio voto - dopo questa stronzata - non lo becchi più. W L'ITALIA

Gigi S. 09.03.14 12:59| 
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L'Italia è unica e indivisibile, così recita la nostra Costituzione, e così secondo me deve restare.
Lo dobbiamo alle migliaia di Italiani che hanno sacrificato la loro vita per questo obbiettivo. Sicuramente si deve ragionare su autonomie o statuti speciali, anche perchè dovrebbe valere la regola o tutti o nessuno, ora non è così ci sono regioni che hanno regole diverse dalle altre e questo non è giusto.

Dario Giovanni Giussani Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 12:56| 
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Ben venga la Repubblica di Genova che non ha mai firmato l'annessione all' Italia !!
Ogni terra, ogni contrada torni alle sue tradizioni, alla SUA moneta e se proprio le vogliamo dare un nome chiamiamola LIRA !!

Giorgio Tomaso 09.03.14 12:55| 
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E SE..., queste considerazioni fossero state fate in tempi non soapetti..., perchè ORA?

Provocazione o ripensamento, cambiamento di strategia o sondaggio, analisi sociale oo test individuale, che pensare?

Devo rivolgermi all'Oracolo per avere una risposta?

UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE…, Ve Commentatore certificato 09.03.14 12:45| 
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Lord Blog:versione verde lega pre risorgimentale.

Giovanni B., Milano Commentatore certificato 09.03.14 12:44| 
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L'Italia è allo sfascio totale, in mano a criminali che italiani scemi o corrotti ancora tengono in carica. Politici burattini manovrati da potenti che vogliono impadronirsi degli stati, tra cui l'Italia.. Come si fa a non capire tutto ciò, perché prendersela con Beppe, splendida persona onesta? Perché tanta rabbia sul M5S? Sono gli unici che combattono questo sistema politico lercio e mafioso. Evidentemente chi lo diffama e lo insulta è tra quella categoria italiani scemi o corrotti e collusi che tengono in carica quei politici burattini e criminali.. servi dei padroni..

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 12:40| 
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Condivido non poco la descrizione della situazione italiana storica e la necessità di pensare ad uno Stato diverso. Basta leggere l'articolo "Il risorgimento: la Rivoluzione dimezzata" presente sul blog sul quale scrivo di già da qualche mese...www.comunitainfermento.wordpress.com. Quello che non condivido è la soluzione: Resuscitare i vecchi stati preunitari vuol dire ricommettere lo stesso errore di averne fatto uno solo e centralizzato. La Sardegna non ha niente a che spartire col Piemonte ad esempio. La soluzione presente nel primo articolo del blog (perché questo blog?) prevede: Aumento dell'importanza delle comunità locali; potenziamento vero delle regioni attuali che più o meno rappresentano culturalmente la popolazione ma non politicamente visto la pochezza delle competenze. Il tutto a danno dello Stato centrale di cui comunque salverei l'integrità con compiti residuali. Lo sforzo fatto dai patrioti di liberare i mille popoli d'Italia è stato reso vano dalle scelte fatte successivamente in quanto li ha resi troppo legati ad un centro, è vero non straniero, ma con tante problematiche simili alla situazione precedente.

Joseph G., Mantova Commentatore certificato 09.03.14 12:33| 
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E' vero questo blog NON SERVE A NIENTE (SONO DACCORDO) SERVE SOLO A LUI per SPARARE LA PRIMA CAZZATA CHE GLI VIENE IN MENTE. E OVVIAMENTE NESSUNO LO PUO' ESPELLERE E NESSUNO PUO' ESSERE IN DISACCORDO PERCHE LUI HA CREATO IL MOVIMENTO E QUINDI NOI POVERI CITTADINI DOBBIAMO SORBIRCI TUTTE LE MINCHIATE CHE SCRIVE. GRILLO VAI A FARE IN CULO... NON CI RAPPRESENTI +. TI ABBIAMO VOTATO PERCHE PENSAVAMO CHE POTEVI GOVERNARE AFFERMANDO LE IDEE IN CUI NOI CITTADINI CREDEVAMO E INVECE TI SEI MESSO IN UN ANGOLO DEL PARLAMENTO A SBRAITARE SENZA CHE NESSUNO TI SENTE. ORMAI GLI ALTRI PARLAMENTARI SI SONO MESSI I TAPPI ALLE ORECCHIE E QUINDI HAI VOGLIA DI CAMBIARE L'ITALIA SOLO SBRAITANDO.

UN EX ELETTORE 09.03.14 12:29| 
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L'Italia e gli italiani rimarrebbero, cambierebbe solo la geografia politica. Per chi lo stato unitario non è un tabù ma un carrozzone ottocentesco e che magari preferisce il rinascimento al risorgimento, sarà facile intuire i vantaggi in materia di democrazia diretta e di controllo del territorio da parte dei cittadini. Non si può fare una Svizzera con 60 milioni di abitanti, ne mantenere il centralismo fra regioni economicamente eterogenee. Questa è la realtà poi scegliete voi su che pianeta abitare...

Giovanni Pianca 09.03.14 12:27| 
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L'Occidente (significa la terra della sera) è al tramonto. Abbiamo vissuto fino ad ora sulle spalle del resto del mondo, da ora in poi, il resto del mondo vivrà sulle nostre spalle. Pensate alla Cina di 60 / 70 anni fa, L'India...
La natura, ciò che nessuno ha pensato e creato, se ne infischia delle beghe umane, se il cibo non basterà per tutti, se inquineremo le acque rendendole non bevibili, se eroderemo i terreni trasformandoli in deserti, gli uomini si trasformano in assassini per la sopravvivenza. Questo tempo è solo l'inizio, continuate pure uomini con la vostra ingordigia di danaro, producete, consumate, buttate, inquinate. La tecnica bellica dell'occidente, ci ha difeso dalla guerre in casa, ma non dall'assedio economico, guerra che ha gli stessi effetti solo senza sangue. Siamo assediati, non dagli eserciti come vogliono farci credere nelle TV, ma da chi ci ha copiato un capitalismo sfrenato e lo ha trasformato in spietato. Se l'Europa non cambierà e continuerà questa inutile guerra interna atta a creare nuovi equilibri di difesa contro popoli più numerosi, più preparati di noi, ci ritroveremo in mutande prima del tempo. Se il denaro fino ad oggi è stato il generatore di ogni fine, è arrivata l'ora di cambiare strada, Kant sognava che l'uomo fosse inteso come fine e non come un mezzo, ai me oggi, l'uomo è un mezzo ed il denaro è un fine. Oggi tu che leggi sei solo un mezzo, sei solo un transito di denari, ciò che guadagni lo ridai totalmente indietro attraverso i supermercati, se devi essere un transito di soldi non ti è concesso di accumularne. Chi tenta di uscire dal cerchio magico muore.

Giorgio Fiandrino , Buriasco Commentatore certificato 09.03.14 12:26| 
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Beppe e se oggi ti rompessi le palle di tutti questi coglioni e trogloditi di italiani che ti criticano e che non muovono un dito perché aspettano la tua bacchetta magica, non mi meraviglierei!!
Grazie Beppe per il tuo coraggio, un abbraccio!!

Sappi che lotto con te e per fortuna siamo in tanti!!
W il M5S!!

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 12:26| 
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Ora Grillo sta esagerando, se davvero vuole aiutare gli italiani a cambiare il paese ed a renderlo migliore, non è andando dietro la lega che riuscirà, ho inizia ad accettare un'alleeanza con punti certi, altrimenti perderà consenso, ed a vincere sarà come sempre il delinquente abituale. Sulle macro regioni l'ha sparata così grossa che probabilmente allontanerà cittadini dal suo movimento. In ultimo, se, ed è vero, questa è una finta democrazia, lui cosa sta facendo per renderla vera? non speri di vincere alle prossime elezioni, se va bene manterrà la sua percentuale di voti ma non vincerà, l'unico che sicuramente vincerà sarà il delinquente abituale.

vito renna 09.03.14 12:24| 
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Le donne e gli uomini del M5S stanno cambiando le Istituzioni. Non penso che sia un problema di strutture ma di persone al vertice delle Istituzioni. Persone spinte da giuste motivazioni ed oneste. Detto questo penso, piuttosto, che si dovrebbe snellire l'assetto istituzionale abolendo definitivamente le Provincie accorpando più Comuni e riducendo i poteri delle Regioni accentrandoli a livello statale. Penso che quanto scritto nel post, anche considerando il momento storico sia inopportuno e metta in difficoltà quanti nel Movimento sono nelle Istituzioni. Ciò non toglie che si possa avviare una seria discussione all'interno del Movimento.
Giuseppe Lecce.

giuseppe s., lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 12:22| 
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E se domani fossimo più italiani?
Non siamo mai stati un popolo....
Orgogliosi di appartenere e sovrani della nostra libertà....
Delegittimare, questa è la chiave di volta....
Riformare la società partendo dal basso...
Basta politburo'e false idee del liberismo,nonchè delle forme di società ideali etc.
Abbiamo bisogno di costruire una idea di essere e dell'agire per il bene comune, con poche regole e
certezze.
Non si può tornare indietro, ma è possibile una società più giusta e sana, in grado di un lascito
al futuro.
Costituire un programma che scuoti la società dal fondamento e in primis:
abolizione del denaro e della proprietà privata,condivisione dei benefici della natura e risanamento della stessa,stop ai conflitti sociali
e alle guerre...stop alle ingerenze ecclesiastiche e allo strapotere massonico delle banche e della finanza.etc, etc,

pietro nico 09.03.14 12:20| 
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Caro Grillo, i nostri problemi sono altri e la tua terpia finirebbe per aggiungere benziana al fuoco. Con il rischio di una devastante guerra in Europa, nel suo cuore stesso, che comporterebbe la perdita di milioni di vite europee, con l'invasione in atto di moltitudini di extra comunitari che stanno destabilizzando la nostra convivenza civile nel nome del buon cuore a tutti i costi. Nel bel mezzo di una crisi di valori devastante che ha fatto di noi un popolo di imbroglioni e di avocati che ci speculano sopra Grillo non trova di meglio come soluzione di dividere il popolo italiano gettandolo ancora una volta in lotte fratricide e odi che hanno avvelenato la nostra penisola per secoli. Caro Grillo, la tua terapia è pericolosissima, devastante e quasi criminale.

FERDINANDO GALLOZZI 09.03.14 12:18| 
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Fra il serio e il faceto
Il guaio che tutti hanno detto che le parole sono le intenzioni, vedi la lega, non aspettavano altro per tirare su i calzoni
Le parole colpiscono più delle pietre, e nel ruolo che ti sei assunto non puoi giocarci con leggerezza sempre
Te lo ripeto questa volta l'ai fatta fuori dal vaso
Se era un ologramma alla William Shakespeare
È stato di cattivo gusto scrivere
.........Il castello di carte costruito su infinite leggi e istituzioni chiamato ITALIA scomparirebbe. ...........
Se solo avessi usato il vocabolo STATO anziché
Il nome della patria
Tirare in ballo la Bosnia con tutti i suoi morti
Abbiamo scherzato ma non troppo o un po' troppo?
Pensaci
Questo è l'organo ufficiale del movimento cerca di suonare i tasti giusti

Rosa Anna 09.03.14 12:18| 
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il Post parla di AUTODETERMINAZIONE.. di LOCALIZZAZIONE ..di IDENTITA', ..NON di SECESSIONE come ha sempre "idealizzato" la Leganord..
se hai identità riesci a scambiare le TUE IDEE ..i tuoi prodotti ecc con quelli di altri... perchè sono DIVERSI..hanno una STORIA da raccontare.. puoi CONDIVIDERE le tue esperienze e CRESCERE ..
se invece sei OMOLOGATO.. sei SCHIAVO dei poteri forti eccessivamente centralizzati...vedi la Quirinalizzazione del Parlamento!... vogliono centralizzare perchè hanno paura del RISVEGLIO...
se sei addormentato senza COSCIENZA, non sei LIBERO di ESPRIMERTI ..di INFORMARTI e quindi di scegliere..
e a quel punto sei realmente ALIENATO e separato! ..e quindi non hai più NULLA da scambiare!! .. cominci ad odiare chi ti sta accanto ..che alla fine ..guarda un po', è diventato COME TE...un automa!

spunti di riflessione
http://www.cem.coop/attform/materiali/materia2

libera 09.03.14 12:17| 
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A che serve commentare sul blog?

Me lo domando da un po' di tempo...

Ogni tanto, i post di Beppe, o gli stessi interventi di chi commenta, mi stimolano la voglia di dire la mia, è vero. E quindi ci ricado ;-)

Ma, alla fin fine, a che cosa serve?

È come gettare un sasso nell'acqua: gli effetti dell'azione durano il tempo di uno splash.

Certo, mi rendo conto che il blog è di Beppe, non nostro. Serve a lui per comunicare le sue idee a noi. Ma non serve per interloquire.

I blog servono anche per scambiarsi le idee. Quando uno commenta, sta dicendo qualcosa al blogger, e questo di solito gli risponde.

Qui non accade nulla di tutto questo.

Naturalmente, non pretendo che Beppe possa rispondere personalmente a tutti - e poi la maggior parte dei commenti non lo richiede o non lo merita - ma se mettesse in piedi uno staff col quale interloquire, darebbe una risposta a questo attuale sentirsi ignorati.

Allora scrivere un commento non sarebbe soltanto l'occasione per ritrovarsi come avventori di un bar che fanno quattro chiacchiere fra loro, ma getterebbe le basi per qualcosa di costruttivo in cui chiunque di noi possa dire la sua.

Io vedo che i frequentatori più assidui stabiliscono un contatto fra loro, si ritrovano e si scambiano le opinioni.

Ma manca il rapporto col blogger (o con una sua squadra di portavoce), che è la cosa più importante.

Un cittadino non dovrebbe aver soltanto la possibilità di gettare un sasso nell'acqua, ma avrebbe diritto di cooperare costruttivamente con tutti quelli che vogliano riformare questo Stato.

A parer mio.


LEGGO SUL FQ CHE VOGLIONO METTERE LA MORDACCHIA AL WEB, MA MAGARIII, CI TOLGANO PURE QUESTO SVERSATOIO, SFOGATOIO DI RABBIA ED ESASPERAZIONE!
IO DICO SI SBRIGHINO A FARLO, CHE DALLE PAROLE, SI POSSA PASSARE AI FATTI, MA SI CHIUDANO LA VALVOLA DELLA PENTOLA A PRESSIONE ITALIOTA, SONO IO A PREGARLI DI FARLO, DA DOMANI MATTINA, IMMEDIATAMENTE, COSA STANNO ASPETTANDO!
NELLA CLOACA DOVE LE MANIFESTAZIONI DI PIAZZA SCIVOLANO ADDOSSO ALLA KASTA CHE "SE NE FREGA" TOTALMENTE, QUEST'ENNESIMA CONDIZIONE DI DEPRIVAZIONE, CI COSTRINGERÀ A TROVARE AGORÀ ALTERNATIVE, MAGARI PIÙ REALISTICHE E CONCRETE, DOVE CONTANDOSI FISICAMENTE, MAGARI QUEL PRURITO ALLE MANI, DIVERRÀ SEMPRE E PIÙ INSOSTENIBILE!
LE RESTRIZIONI UL LINGUAGGIO DEL WEB COLPIRANNO I MENO ALFABETIZZATI PRATICAMENTE QUELLI CHE GENERALMENTE SONO GIÀ PIU INCLINI A FARSI PRUDERE LE MANI, NON AVENDO SUFFICIENTE REPERTORIO DI CONOSCENZE E APPUNTO LINGUAGGIO! STRANGOLERANNO, CHI GIÀ HA POCHE ARGOMENTAZIONI, E MAGARI PER QUESTO INDULGE IN SPROLOQUI ANCHE VOLGARI, DA BARETTO!
LO FACCIANO, MA SI METTANO LA MORDACCHIA AL WEB, CI COSTRINGANO AD USCIRE DAL VIRTUALE, CI SARÀ DA RRRIDERE!

Jan Niedzielski, Gallarate Commentatore certificato 09.03.14 12:10| 
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Beppe finalmente ha spiegato meglio il senso del post qui a fianco...NESSUNA SECESSIONE...SOLO MACROREGIONI ITALIANE CON PIU' POTERI DECISIONALI MA SEMPRE SOTTO UN UNICA NAZIONE.. ITALIA..Per PARODOSSO TRE MACROREGIONI UNISCONO DI PIU' CHE VENTI MESSE INSIEME NON VI PARE??

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 09.03.14 12:09| 
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Maggiormente ci frammentiamo, e più si disperdono le nobili iniziative. Le macroregioni debbono essere assimilate cerebrarmente, dalla moralità ed eticità del popolo Italiano, che e stato fin troppo diviso da interessi di potere. L'italietta deve essere unita, innanzi tutto dalla volontà politica degli Italiani, che si bevono ogni stronzata che la mamma dei Mass media propina per loro. L'evoluzione vera, non frammenta, ma semmai unisce un popolo da sempre diviso per soli interessi economici,di burocrazia, di mafia e di stato!

Giuliano S., Roma Commentatore certificato 09.03.14 12:08| 
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E SE DOMANI TI MANDASSIMO A FARE IN CULO ESPELLENDOTI DAL MOVIMENTO COME TU HAI FATTO CON I TUOI SENATORI? E SE DOMANI TI MANDASSIMO A FARE IN CULO PER LE IDEE BALORDE CHE STAI SDRIVENDO SUL TUO BOOG? I TUOI PARLAMENTARI NON POSSONO ESPRIMERE LE LORO IDEE MENTRE TU TUTTE LE CAZZATE CHE TI VENGONO IN MENTE KE SCRIVI NEL BLOG. BELLA DEMOCRAZIA. SIAMO PASSATI DALLA PADELLA DEI VECCHI POLITICANTI ALLA BRACE DI QUELLI DICONO DI ESSERE I NUOVI. BEPPE... VAI A CAGARE... NON SEI PIU' CREDIBILE... E PERTANTO SEI ESPULSO DAL TUO STESSO MOVIMENTO. UN TUO EX ELETTORE... NON MI RAPPRESENTI PIU'.

un tuo ex elettore 09.03.14 12:06| 
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preparano la patrimoniale, ritirate i soldi dalla banca, se potete vendete i bot, cercate di difendervi, stanno studiando la patrimoniale e colpirano al solito chi ha meno, chi ha quattro soldi e due bot , certo non colpiscono i ricchi che hanno i soldi all'estero o investiti tutti in quote societarie, colpiranno noi, i soliti poveri cristi
RITIRATE I SOLDI DALLA BANCA E DALLA POSTA, STANNO PER METTERE LA PATRIMONIALE , AFFOSSIAMO IL SISTEMA, DIFENDIAMOCI, NON CONSUNIAMO PIU' CHE VERRANNO TEMPI PEGGIORI DI QUESTI, COMPRIAMO IL MINIMO INDISPENSABILE, COLPIAMO INDUSTRIALI E SFRUTTATORI, COMMERCIANTI COMPRRESI, QUELLI CHE IL PRIMO GENNAIO DEL 2002 FECERO L'EQUAZIONE 1.000LIRE = 1euro E CE LO MISERO IN CULO, CHI NON RICORDA LE SCARPE PASSARE DA 50.000LIRE A 50EURO , OVVERO A QUASI 100.000LIRE?
E COSI' AUMENTO TUTTO, I COMMERCIANI SONO NOSTRI NEMICI, NEMICI DI CLASSE, ABBATTIAMO I CONSUMI, NON CI FACCIAMO INGANNARE DA RENZIE CHE VUOLE ELEMOSINARCI CON 30EURO E POI CI TASSERA' PER 300.
RENZIE FIGLIO DI PUTTANA IO TI ODIO E TI MALEDICO.

d'ambruoso s., Torino Commentatore certificato 09.03.14 12:06| 
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nuovo post

paoloest21 09.03.14 12:06| 
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Italioti trogloditi!!! Meglio aspettare gli artigli dei potenti che vogliono far morire e/o scappare la gente per impossessarsi degli stati resi allo sfascio dai politici loro servi e burattini?
Difendiamo l'Italia, uniamoci, impariamo altre civiltà, culture, buttiamo fuori quegli assassini di politici e tutta la classe di parassiti servi del potere, giornalisti, mass media, ecc..
Salviamoci finché siamo in tempo, non esiste sinistra o destra, ci stanno prendendo in giro, lo volete capire? Fidiamoci di Beppe è una persona pulita, onesta, non ha interessi personali, altrimenti non rischierebbe la vita a combattere questi bastardi di collusi, corrotti e mafiosi!!

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 12:05| 
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Va bene, sul post se oggi,, a fianco, Beppe ha precisato meglio il concetto...menomale..NESSUNA SECESSIONE...più semplicemte macroregioni italiane per snellire burocraticamente lo Stato (e qui ha ragione da vendere) ed in più per dare piu' possibilità di gestione dei servizi in genere ma sempre sotto un unica bandiera quella italiana...bene, precisare ed argomentare meglio è servito a chiarire le idee a molti..addirittura questa proposta serve a sminuire spinte disgregatrici già in atto..l'esatto contrario quindi di quello che molti temono..mi sembra una proposta ed un 'idea di Beppe da prendere in seria considerazione...

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 09.03.14 12:03| 
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o.t.

dal ffatto di oggi

zagrebelsky dixit:

""La classe dirigente – intendo coloro che stanno
nelle istituzioni, a tutti i livelli – è decaduta a un livello culturale imbarazzante. La ragione è
semplice: di cultura politica, la gestione del potere per il potere non ha bisogno. Sarebbe non
solo superflua, ma addirittura incompatibile,
contraddittoria.""

ps

parla della classe dirigente attuale...

praticamente un plagio professore, ma son buono..

:)))

paoloest21 09.03.14 12:03| 
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Discussione

Essendoci oramai in Italia 60 milioni di presidenti del consiglio, ognuno dà la sua idea, su cosa potrebbe andare bene affinchè la nostra nazione si possa rialzare. L'uno vale uno, serve anche a questo. Essere in dissenso o 'accordo con Grillo è relativo. Il problema è: Cosa c... facciamo per non fare ammazzare la gente disperata? Ad ogni suicidio vi è un fallimento dello stato. E questo stato è fallito già 1400 volte; solo che i nostri politici e quella specie di presidente fanno finta di non sapere nulla, presi come sono a fare gli interessi dei gruppi della massoneria mondiale al quale ormai sono legati mani e piedi. Le macroregioni, sarebbero un'altro modo per ridurre di centinaia di miliardi le spese faraoniche del sistema... e null'altro. Chi ha colto altro nelle parole di Beppe come sempre è in malafede. In fede Dante.

dante de santis 09.03.14 12:03| 
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Le solite farneticazioni italiote del grUllino pagliaccio di corte: Il solo fatto che fa proprie le idiozie dei nazi(onali)sti altoatesini (Süd-Tiroler Freiheit, Freiheitlichen e compagnia brutta) la dice lunga e lo squalifica del tutto.

Johann Gruber 09.03.14 12:02|