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E se oggi...

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E se oggi... i post del blog fossero commentati per i loro contenuti e non con fantasiose e interessate valutazioni. E se oggi... gli Stati federali esistono ovunque e funzionano, come gli Stati Uniti e la Svizzera. E se oggi... accorpare le Regioni in cinque macroregioni omogenee può migliorane il loro funzionamento e diminuire i costi e gli sprechi. E se oggi... distribuire più poteri gestionali alle macroregioni non significa secessione. E se oggi... un'Italia federale può mantenere comunque poteri centrali come gli Esteri e la Difesa. E se oggi... decentrare può servire a disinnescare spinte di disgregazione dello Stato che sono già in atto...

9 Mar 2014, 09:42 | Scrivi | Commenti (423) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: federalismo, giornali, macroregioni, secessione, Stati Uniti, Svizzera

Commenti

 

Negli anni 80 la Spagna decise di darsi una costituzione federale. Dopo 30 anni le province più ricche invocano la secessione, e tutte le lobby dei territori, che non rispondono più a un governo centrale ma a tante piccole realtà, hanno fatto miliardi di euro, senza per questo investire sul futuro. La Spagna rappresenta una grande lezione. Non si può parlare in Italia di Macroregioni dopo 20 anni di Lega. Siamo un paese a rischio mafia e un potere centrale se ben gestito rappresenta una grande opportunità. Invito chi scrive questi articoli di firmarli.

fran f. Commentatore certificato 11.03.14 10:31| 
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E se oggi... invece di esserci ominicchi e quaquaraquà nei luoghi del potere ci fosse un'arlecchinata di Uomini (bada, con la "U" miuscula!) di culture e popoli diversi in un Italia fortemente unita non avremmo, forse, il grande Paese che i nostri figli meritano di avere?

Giampaolo Sava 10.03.14 17:43| 
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Tutti, credo tutti hanno ormai capito che solo facendo dimagrire la amministrazione del nostro paese e possibile salvarsi.
Si sono succeduti parecchi governi in questi anni, nessuno è riuscito a porre in essere la benché minima dieta che avesse un minimo di valore. Non possiamo continuare a difendere costituzioni che prevedono doppie camere perfette, e procedure da reali in auge nel 500. Mi stanno bene le 5 macro regioni, tanti stati federali con pieni poteri ", che rispondano in solido se sbagliano, come farebbe un imprenditore se fallisse la propria azienda. Venga stilato questo piano industriale chiamato "Italia" e noi lo voteremo.
Facciamo presto però, temo che a breve non ci sarà più nemmeno la carta per stampare le schede elettorali.
Livio


continuerebbero a rubare ugualmente...bisogna condannare duramente chi gestisce male i soldi pubblici e obbligarli ad uscire dalla scena politica una volta beccati con le mani nella marmellata... e poi perchè dobbiamo pagare le loro spese di trasporto? A nessuno di noi, se pendolare, gli viene data auto autista e benzina gratis dal proprio datore di lavoro per andare a lavorare e i nostri parlamentari guadagnano troppo per non pagarseli da solo ... non c'è bisogno di cambiare l'ITALIA , TOGLIAMO TUTTI QUEI PRIVILEGI INGIUSTI DELLA NOSTRA CLASSE POLITICA CHE CI STà AFFAMANDO E PUNIAMO ECONOMICAMENTE LE AZIENDE CHE SONO SCAPPATE , PROIBIAMOLI LA POSSIBILITà DI FAR PASSARE I LORO PRODOTTI COME ITALIANI SE IN ITALIA NON SONO FATTI... FACCIAMO IN MODO CHE LE AZIENDE CHE ASSUMONO ABBIANO PIù GRAVI FISCALI DI CHI NON LO FA E PUNIAMO SEVERAMENTE CHI ASSUME PERSONALE IN NERO IN MODO CHE DIVENTI PIù CONVENIENTE METTERSI IN REGOLA...NOI AL SUD NON LAVORIAMO PERCHè VENGONO PRESI GLI EXTRA COMUNITARI IN NERO O CON STIPENDI DA FAME SENZA ORARI ...NON CHIAMATELO RAZZISMO MA RABBIA ...

anna stasi 10.03.14 17:20| 
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Caro Beppe, e se si eliminassero i partiti, i sindacati, le regioni, le province e si privatizzassero i comuni dove i privati sono tutti coloro che vivono nel comune, non credi che ci sarebbe molto meno da rubare? E se ci fosse anche una maggior partecipazione da parte dei cittadini nel controllo del loro patrimonio nazionale, non credi che si vivrebbero notti più serene? In bocca al lupo, tenete duro noi siamo con voi e uniti vinceremo.

Rino Telaro 10.03.14 16:28| 
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Rodotà non si poteva votare perchè proposto dal M5S, il federalismo non si può nominare perchè è della Lega....
Basta con i pregiudizi!

Roberto F. Commentatore certificato 10.03.14 15:39| 
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E se oggi...per strizzare l'occhio agli elettori della lega perdessimo il consenso di buona parte degli altri?
Molte persone secondo me hanno dei pregiudizi nel federalismo perché proposto da secessionisti che come unico interesse hanno il nord.
Sai come sono i media,semplificano tutto così:m5s come la lega.(tutto il peggio che questa rappresenta)
Questi temi ti fanno guadagnare consenso dai leghisti e te ne fanno perdere altri.
Conviene???

Marco Calò 10.03.14 15:09| 
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No, per cortesia, a fianco della lega NO !
possibile che ogni cosa che viene detta da grillo viene strumentalizzata o da questo o da quel partito; piuttosto è ora di togliere un po' di soldi alle regioni a statuto speciale o autonomo che sia; in trentino alto adige ne consumano troppi magari ristrutturando gli impianti sciistici a scadenza quinquennale mentre altrove si vedono impianti stravecchi; in lombardia abbiamo strutture ospedaliere fatiscenti e loro hanno ospedali che sembrano hotel di lusso; in sicilia gli stipendi dei consiglieri regionali sono iperbolici; e l'imu quando la paga il vaticano? vabbè che bergoglio è simpatico e conquista i cuori ma le tasse sono le tasse e dovrebbero anzi devono pagarle tutti; 5 stelle avanti con le lotte giuste; anche lotta alla macroevasione; strano ma grillo non ne parla mai . . .

barlafuss 10.03.14 13:48| 
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e se oggi... pensi meglio a scrivere un post con scritto:
"Quello che ci ostiniamo a chiamare Italia, un'arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme!"

non perdevi tutti i voti che stai perdendo dai meridionali, compreso il mio. settentrionale del cavolo!

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 10.03.14 13:02| 
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CARO BEPPE,
DA QUANDO C'E' STATA LA DISTRUZIONE DELLO STATO CENTRALE PER FAVORIRE LE REGIONI CON LE MODIFICHE AL TITOLO V, ABBIAMO SCOPERTO CHE LO SPRECO DI SOLDI ATTUATO DALLE REGIONI E' AUMENTATO. DI PARECCHIO. ATTRAVERSO LE MACROREGIONI LA COSA NON PUO' CHE PEGGIORARE E SE ORA CHI AMMINISTRA LA REGIONE RUBA PER 10, DOMANI, AVENDONE LA POSSIBILITA', RUBERA' PER 1000!!!
INOLTRE POSSIAMO IMMAGINARE I CONTRASTI DERIVANTI DA CHI DEVE AMMINISTRARE PIU' REGIONI. TI FACCIO UN ESEMPIO. SECONDO TE, IL PRESIDENTE PINCO PALLINO DELLA MACROREGIONE LIGURIA-PIEMONTE CHE E' NATO E VIVE NELLA REGIONE PIEMONTE, AVENDONE LA POSSIBILITA', ANDRA' A FAVORIRE LA LIGURIA O IL PIEMONTE? POSSIAMO IMMAGINARE LA RISPOSTA, FAVORIRA' CASA PROPRIA! QUESTO COMPORTA MAGGIORI SCONTRI DI POPOLO. SAI QUAL'E' LA SOLUZIONE? TENIAMO LE 20 REGIONI, CHE SONO BELLE COSI' COME SONO, E CACCIAMO CHI AMMINISTRA MALE, CHI FA I PROPRI INTERESSI E CHI METTE AI POSTI DI POTERE AMICI E PARENTI. DIAMO ANCHE PIU' CENTRALITA' ALLO STATO, PERCHE' ABBIAMO VISTO CHE CON PROBLEMI COME L'IMMIGRAZIONE DEI CLANDESTINI O LA MONNEZZA A NAPOLI LE REGIONI NON SANNO COME COMPORTARSI E SCARICANO LA RESPONSABILITA' ALTROVE.

Zampano . Commentatore certificato 10.03.14 13:01| 
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E se oggi non ci fossero più corrotti a governarci?!

Rossana P. 10.03.14 12:35| 
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l'ho sempre sostenuto: le macroregioni sono la soluzione al centralismo colabrodo, inutile e da sempre ignorante delle realtà e delle culture locali.

Maurizio D., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 12:31| 
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Si, ma senza la Lega.. quelli sono interessati solo alla macroRegione del Nord.. e non a quella del Centro e del Sud! :)

Leo Stilo 10.03.14 12:27| 
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Io credo che quella di Beppe sia solo una bozza di proposta su come si potrebbe riorganizzare lo Stato per renderlo più efficiente, e si è servito del SUO blog (perchè il blog è SUO e lui ci può scrivere quel cacchio che gli pare senza dover rendere conto a nessuno) per illustrarla. Punto.
Ben diverso sarebbe stato se il Gruppo Parlamentare del M5S avesse avanzato una proposta del genere senza prima discuterla con noi cittadini...ma così non è stato.
Perciò non date corda a tutti coloro che dicono che da adesso non voteranno più M5S perchè Grillo è diventato leghista, sono in palese malafede.
Avanti così M5S senza paura!

Antonio C. Commentatore certificato 10.03.14 12:07| 
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E se si restituisse il potere alle famiglie come avveniva nel neolitico? Il capo famiglia eleggerebbe un suo rappresentante(sindaco), il quale a sua volta sceglie il proprio (presidente regionale) e cosi via sino ad ottenere un massimo (presidente) planetario con potere arbitrario revocabile in qualsiasi momento in mancanza di consenso maggioritario. E tutti con paga sindacale come gli operai.

Pietro Manghina 10.03.14 12:04| 
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Abolizione delle regioni! Grosse colpe della situazione attuale sono dovute a quella sottospecie di federalismo che ci hanno propinato. Lo stato dev'essere UNO con leggi certe ed identiche per tutti i cittadini. Basta spartizione di poltrone, solo dipendenti pubblici con uno stipendio normale che non devono far altro che attenersi a regole generali... A mio avviso sarebbe anche una bella spallata alla burocrazia e alla corruzione

Francesco Martella, Mosciano Sant'Angelo Commentatore certificato 10.03.14 11:35| 
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io sinceramente manterrei le regioni, non sono d'accordo sulle macroregioni (come suddividerle?) - i vari scandali della sanità inducono a pensare che i soldi per gli ospedali servano per mantenere il controllo del potere locale. forse le macroregioni possono ridurre gli sprechi ma con l'onestà e regole più severe le regioni vanno benissimo.

***** Stefano Pedrollo, Arcole (VR) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 10:55| 
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Uhm Difesa ed Esteri centralizzati e il resto decentralizzato mi fa una paura matta. Dal 1861 la mafia la fa da padrona su tutto il territorio nazionale ma soprattutto nel meridione. Come si potrebbe pensare ad un federalismo così spinto,solo difesa ed Esteri vuol dire un meridione abbandonato a se stesso dopo che è stato depredato del suo tessuto industriale e del suo gruzzoletto. Facciamo così, federalismo ok ma ritorniamo al 1859 ossia il nord tiri fuori la grana e le industrie che si è presa al sud.
Io leggo benissimo i post e parlare di uno stato con difesa ed esteri comune vuol dire che qualcuno vuole prendersi il bottino.
Non abbiamo bisogno di una nuova Lega Nord, abbiamo bisogno di un movimento solidale e di coesione nazionale. Se alla fine della fiera siamo divenuti questo non so se ne è valsa la pena.

Gianpy G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.03.14 10:48| 
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E se oggi vogliamo cambiare tutto solo per non riuscire a cambiare alcunché, faremo contenti coloro che appunto vogliono mantenere tutto com'é.
La rivoluzione non la faremo mai se vogliamo cambiare tutto prima di farla: la rivoluzione si puó fare solamente se nasce all'interno delle strutture sociali esistenti, cioé, come si diceva una volta, dall'interno del Sistema.
Ma forse il virus del non cambiamento é di casa anche fra di noi e quindi....!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.03.14 10:36| 
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La prima cosa da eliminare sono le regioni e provincie autonome. Provate a vedere quale disparità di condizioni separa in un'area limitata le comunità che fanno capo a Trento, Belluno e Udine. E non parlo di Bolzano ... Se poi pensiamo alla Sicilia, dell'autonomia ha tratto solo privilegi e sprechi.
Tutto questo a danno del resto d'Italia.
Il decentramento è senz'altro efficace, ma servono i controlli per evitare le disonestà e i privilegi, per poter allineare tutti gli enti decentrati alle "best practices". Il decentramento fa sentire meglio la presenza di una comunità che si autoregola si autocontrolla e si autosostiene.
Poi chiamatele macroregioni, stati federati o confederati, poco importa.

Paolo M., milano Commentatore certificato 10.03.14 10:30| 
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Altro che "SE". Qui sembra tutto già deciso.
Il marcio incancrenito non si risolve con micro o macro regioni. Il razzismo, peraltro, non può essere la soluzione. Chi vuole capire, capisca!

teodora a Commentatore certificato 10.03.14 10:30| 
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io voglio un paese che da lampedusa alle alpi ci sia una sola legge.
Federare l'Italia è un modo per creare nuovi devastanti conflitti.

Dado Q., abruzzo Commentatore certificato 10.03.14 10:24| 
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OK, meglio parlare chiaro oggi che con Rebus ieri, per la proposta di un domani migliore!

Maria Y., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 10:14| 
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Sono indignato e schifato dall'informazione deviata e di parte (sempre e solo.."quella" parte..renzosconiana). Al lavoro, quando cerco d'informare i colleghi dei FATTI..cascano dalle nuvole..!! Questa è l'Italia che vogliamo consegnare ai ns. figli? Ora il "buon" renzi (il minuscolo è voluto) dopo le innumerevoli bugie pre e post nomina, aspetterà le votazioni per le europee e poi farà una manovrina estiva.(padoan ha già dato segni in tal senso.. SVEGLIATEVI!!! Non son bastati 20 anni di prese per i fondelli da parte della casta? tutti ancora lì ad osannare l'uomo del destino, del cambiamento di turno che ci propinano i partiti del magna..magna?
Cosa bisogna fare affinchè in questo Paese si voglia concretamente dare una svolta in senso positivo? Diamo una mano a questi meravigliosi ragazzi del MoVimento 5 Stelle che si stanno facendo un mazzo così per noi..per noiiiii...!! Basta vedere che rinunciano ad un sacco di soldi, quindi nn lo fanno per denaro..e gli altri partiti?? tutti attaccati al malloppo..ORA BASTA..Tutti a casa!! W M5S # Vinciamonoi!!!

Massimo O., Udine Commentatore certificato 10.03.14 10:07| 
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Non abbiamo niente in comune con la Svizzera che ha iniziato con soli 3 Cantoni nel 1291,né con la Francia o la Spagna Stati con una plurisecolare tradizione di unità che mai sono stati per secoli,al contrario di noi,governati da potenze straniere.
L'unità d'Italia ė avvenuta non per movimenti popolari ma per intervento di un esercito straniero,Napoleone III 1859,conquista del legittimo Regno delle Due Sicilie che non era presidiato da truppe straniere,grazie all'appoggio inglese che vedevano nell'Italia unita un avversario della Francia 1860,IIIa Guerra d'indipendenza che stavamo perdendo se non fosse stato per la disfatta dell'esercito asburgico a Sadowa da parte della Prussia di Bismarck 1866.
Rietenere possibile percorrere al contrario,mai accaduto finora,da una Stato unitario ad uno federale non è realistico,occorrerebbe un senso civico a noi sconosciuto.
Accontentiamoci di far funzionare con efficienza le Regioni che ormai ci sono ma sarebbe stato meglio non fossero state istituite,dimentichiamo le aree metropolitane,sarebbero altri baracconi costosi e di ostacolo ad una gestione almeno un po' più razionale del Paese.
Riduciamo il numero dei dipendenti pubblici non sostituendo chi lascia,se ne siamo capaci,perché sono voti che fanno comodo,per questo il peso della Pubblica Amministrazione è abnormemente aumentato con gli anni.
NON eliminiamo,il Senato ad elezione diretta,nell'UE la stragrande maggioranza degli Stati hanno due Camere,un Senato ad elezione indiretta non dà le garanzie di democrazia,da noi ancora poco radicata,di uno ad elezione diretta,il boom economico ė avvenuto con il bicameralismo perfetto.
Restiamo nei limiti delle nostre possibilità non diventeremo mai svedesi,danesi,svizzeri o austriaci la nostra indole rissosa non cambierebbe con delle modifiche di facciata,alle spalle abbiamo secoli di lotte tra comuni,signorie,interventi stranieri.
BASTEREBBE CHE GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI FOSSERO ONESTI.

francesco ferrara 10.03.14 10:03| 
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Et si demain....

JOYKEY 10.03.14 09:59| 
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non si può avere uno stato centrale dove ogni privilegio e autonomia è pari agli altri? Che cosa ha di speciale ad esempio la sicilia(con 5 volte il personale sanitario della lombardia)? cos'hanno di speciale le regioni a statuto speciale (la valle d'aosta rispetto vco o sondrio? le comunità montane? A forza di speciali e interessi particolari decentrati non c'è più regola, a forza di ripartizioni e sovrapposizioni ridondanti e pletoriche lo stato costa il quintuplo senza avere più la forza di imporre anche con la forza il maggiore interesse comune in una logica d'insieme e contro le resistenze locali per fare le cose che vanno fatte imponendo uno standard omogeneo su territorio, ad esempio i rifiuti a napoli la salerno reggiocalabria, l'abusivismo edilizio le calamità la logistica ecc. Si ran ischia di dividere l'italia in San Miniato alto e San Miniato basso, I mezzi informativi ci sono, la catena di comando va accorciata, comuni stato Fine. E tutti cittadini con pari dignità e autonomia in un'Italia che funziona bene con STANDARD OMOGENEO (raggruppamento dei comuni sotto i 5000).

1cr 10.03.14 09:51| 
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Nel mercato interno della svizzera circola moneta italiana portata clandestinamente dal 1948 a i giorni nostri

luca cappilli, cavallino lecce Commentatore certificato 10.03.14 09:49| 
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In Italia "decentramento" fa rima con "sprechi e ruberie". Lo dimostra il debito pubblico, esploso con le regioni. Ci manca solo di creare le "macroregioni" che creerebbero "macrodisastri" simili se non peggiori di quelli creati dalle attuali regioni.
L'Italia è piccola e per essere gestita in maniera efficiente non ha bisogno di federalismo, ma di uno stato unitario efficiente e dinamico, fatto di pochi politici a costo zero o quasi e di una struttura leggera, ma socialmente avanzata.

luca sardella, Orte Commentatore certificato 10.03.14 09:37| 
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E' talmente evidente il vantaggio di uno stato federale che solo chi ha interesse a mantenere i privilegi derivanti dal centralismo può opporvisi.
O chi non capisce.
intanto ci sono delle disparità attualmente.
Sicilia, FVG, Sardegna , Val d'Aosta e Trentino.
Perchè sono a statuto speciale ancora oggi? Poi ci sono le province autonome.
Non va bene, non è giusto. Le motivazioni sono cadute.
Le regioni sono un'abbuffata indegna. E chi paga se sono in deficit?
Uno stato federato dovrebbe avrebbe responsabilità precise sul proprio bilancio e sarebbe molto più semplice gestire alcuni milioni di persone che non 60.
E' impossibile essere precisi, qui, nell'elencare i vantaggi dello stato federale.
Chi non lo vuole pensi perchè. Poi me lo dica.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 09:27| 
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la giusta ed auspicabile riorganizzazione delle amministrazioni dello stato, passando anche per l'eliminazione delle regioni che, in larga maggioranza, non si sono affatto distinte per efficienza risultando anzi il vero centro di sprechi, privilegi e benefici per i politici e casta burocratica appartenente che cacchio ha a che vedere con "L'ARLECCHINATA" ....LA REPUBBLICA VENETA E IL REGNO DELLE DUE SICILIE ......SOLO E NIENT'ALTRO CHE CONFUSIONE.....per favore....

vittorio iannucci, frosinone Commentatore certificato 10.03.14 09:20| 
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Francamente non capisco certi commenti. Per chi strilla all'unità d'Italia o al pericolo secessione posso solo dire che se la creazione di uno stato federale mettesse in pericolo queste cose vuol dire che queste cose non hanno alcun fondamento. Io invece considero che si possa accrescere l'unità non tanto imponendola ma su ben altre cose. Chi poi solleva i dubbi sul fatto che le macroregioni alzerebbero il magna magna secondo me sbaglia. Pensate solo alle poltrone elettive (e quelle che ne conseguono) che verrebbero eliminate tra soppressione di mini comuni, province e regioni! Poi già con l'organizzazione attuale mi spiegate che senso ha storicamente, politicamente e geograficamente, il fatto che esista una regione come il Molise e invece che la Romagna sia unita all'Emilia ? Che senso ha che Bolzano sia provincia autonoma e Imperia no? Accetto e comprendo invece i dubbi sulla fattibilità che in una situazione come questa, con il 50% degli italiani che vota Renzi, Berlusconi & C e' l'unica cosa preoccupante. So che non esistono i referendum propositivi ma penso che se sul tavolo di renzie e re Giorgio piovessero milioni di firme sotto una cinquantina di quesiti di buon senso non potrebbero far finta di niente

No ai rimborsi 10.03.14 09:04| 
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Da wikipedia: Grazie allo Statuto autonomistico, la Regione Siciliana ha competenza esclusiva (cioè le leggi statali non hanno vigore nell'isola), su una serie di materie, tra cui beni culturali, agricoltura, ambiente, pesca, enti locali, territorio, turismo, polizia forestale[2]. Ogni modifica allo Statuto, trattandosi di legge costituzionale, è sottoposta alla cosiddetta procedura aggravata, cioè a una doppia approvazione, a maggioranza qualificata, da parte delle Camere.
Per quanto riguarda la materia fiscale, la totalità delle imposte riscosse in Sicilia resta nell'isola. Ai sensi degli articoli 36 e seguenti del proprio Statuto (Legge Costituzionale n.2 del 26 febbraio 1948), la Regione siciliana è dotata di completa autonomia finanziaria e fiscale.
Alcune prerogative statutarie non sono a oggi applicate, in quanto mancano le corrispondenti Norme di attuazione dello Statuto che devono essere emanate dalla Commissione paritetica Stato Regione[3]. Di cosa stiamo parlando ? Delegando le funzioni le cose vanno meglio ? Bisogna non delegare la selezione delle persone che ci devono rappresentare. Bisogna che la burocrazia abbia una sua scuola di formazione e che valuti le attitudini a gestire la cosa pubblica come la École nationale d'administration francese. Essere federati, confederati non è sufficiente senza la formazione di una capace classe dirigente. Si fa il paragone con la Svizzera ma stati federali sono anche la Somalia, la Nigeria, il Messico, il Sudan,il Venezuela....a quale pensate che ci avviciniamo con la attuale preparazione e disonestà della classe politica formatasi in questi anni e degli epigoni che seguiranno. No. C'è una sola regola, un unico faro : L'ONESTA' DIVENTERA' DI MODA. Tutto il resto sarà conseguenza.

stefano s., roma Commentatore certificato 10.03.14 08:52| 
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E' un'idea portata avanti da molti partiti in tempi passati, mai realizzata, il problema vero è la spinta separatista di molti e la sovrapposizione di istituzioni (come abbiamo visto qui in Italia con leggi e leggine che integrano, migliorano, peggiorano altre MA NON CANCELLANO!!) ( la tassazione che passa da centrale a periferica e contemporaneamente le inasprisce, così i colpevoli risultano i comuni)Questo è il mio dubbio, la possibilità che ci RESTINO DOPPIONI O TRIPLICI sistemi di tassazione (Cosa già vista ed esistente nel nostro? STATO )

Pietro Mantelli 10.03.14 08:51| 
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E se....gli elefanti avessero le ali ? Volerebbero ??
Non credo proprio !!
Finora la delega alle regioni e province ha solo generato un aumento parossistico del magna magna.Meglio sarebbe eliminare tutti gli stati nazionali e crearne uno veramente forte ed efficente chiamato Europa.

paolo z., milano Commentatore certificato 10.03.14 08:38| 
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certo confondere la "secessione" con il "federalismo"...è grave..io se ero beppe prendevo armi e bagagli e andavo a vivere in SVIZZERA...e quì vi lasciamo nello stato di fatto e di diritto in cui siamo...

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 10.03.14 08:25| 
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io sono convinto che una Repubblica su modello federale rispecchi più il sentiment di "comunità", avvicinando la "cosa pubblica" ai cittadini e questo attraverso una gestione più diretta di molti settori primari offerti dallo stato in termini di servizi ai cittadini.
Questo lo si può ottenere attraverso l'autogoverno che risponda in tempi rapidi e con strategie politiche congrue e efficaci.
Il nodo è sempre sulla questione principale tasse e servizi..costi e benefici..gestire la tassazione diretta e indiretta su comparti economici strategici..la Lombardia ha esigenze diverse dalla Sardegna o Sicilia...ad esempio i trasporti..la sicurezza..giustizia..tutti aspetti che ormai non possono più attendere i tempi Romani e la sua Burocrazia..!opzione euro o europa questo è un altro tema..che non preclude su unna discussione come questa..

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 10.03.14 08:11| 
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Sì ma la giusta riorganizzazione delle autonomie locali non c'entra niente con i discorsi sulla presunta identità culturale del regno delle due sicilie o della Repubblica di venezia. Quello vuol dire fare propaganda e anche di basso livello.

Francesco Magarelli 10.03.14 08:07| 
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nei paesi in cui è praticato il federalismo l'amore per lo stato è molto più forte che negli altri stati. L'esempio più lampante sono gli Stati Uniti d'America. Qualche trollino ha detto: "Grillo ti sei giocato il mio voto". E' il tipico atteggiamento del marito che, per fare dispetto alla moglie, si taglia il pisello.

luciano p., mestre Commentatore certificato 10.03.14 08:03| 
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Vorrei chiedere al sig. Grillo di incontrare il Presidente Prodi per conoscere il suo parere sul l'attuale situazione politica ed economica del ns. paese. Cosa ne pensa della perdita di sovranità monetaria dell'Italia e se propone eventuali aggiustamenti dell'euro. Grazie

Pia ausilia Claudio 10.03.14 07:20| 
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E' evidente che chi critica il post di Grillo o e' in malafede oppure non sa nulla, senza volonta' di informarsi, del sistema federale Svizzero e/o degli USA.

Semmai il problema sono gli stessi italiani e la loro ignoranza (non sapere), ma questo ormai e' ben noto, considerato chi hanno e chi continuano a votare.

Dario 10.03.14 06:35| 
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Ma perché non abolite subito il Vaticano, vi riprendete i vostri soldi che vi hanno succhiato in quasi 2000 anni, date subito il salario di cittadinanza a tutti e vivete felici e contenti? I soldi vanno presi lì!

laura 10.03.14 02:38| 
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Oggi l'Italia si basa sullo sfruttamento di alcune aree a vantaggio di altre: Basilicata per il petrolio e la Campania come discarica, su tutte. Annullare i privilegi, fondati su ragioni giurassiche, delle regioni a statuto speciale, riorganizzare lo stato centrale, potenziando le periferie amministrative (su tutti i comuni) dando loro autonomia di spesa e gestionale, nn può che far bene.
Il meridione quando era libero e indipendente prima dell'unità, era la terza potenza economica, la seconda navale; l'Italia divisa è stata guida x una rinascita, che ancor oggi viene ricordata per aver posto l'uomo al centro dell'universo.
L'uomo nn il profitto!

biagio m., avella Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.03.14 02:03| 
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Non intendo fare "fantasiose valutazioni", tantomeno "interessate" ma… se oggi macroregionizzassimo quest'Italia strozzata da Bruxelles, da Francoforte e da Berlino, cosa cambierebbe?

Se oggi noi italiani avessimo davvero la volontà di liberarci dal cappio e di riprenderci la nostra SOVRANITÀ POLITICA E MONETARIA, allora domani potremmo anche iniziare a discutere seriamente di decentramento: se, come e dove conviene attuarlo (per avvicinare le Istituzioni a noi cittadini), se e in quali settori sarebbe meglio evitare (per scongiurare sperequazioni e inutili dispersioni). Ma questo domani. Oggi è prematuro, perché senza la Sovranità sono solo discorsi oziosi.

*****

P.S.

Ma avete notato che sono anni che in Italia la politica propone di DECENTRARE ciò che è centralizzato e di POLARIZZARE (magari sbandierando un "creiamo un polo d'eccellenza") ciò che invece è decentrato?

Dietro gli slogan ipocriti, questo continuo processo di decentramento e polarizzazione non prova nemmeno a raggiungere l'obiettivo di una maggiore efficacia rispetto ai bisogni del cittadino. Piuttosto è un ingegnoso espediente della classe politica per generare artificialmente la necessità di appalti e consulenze (linfa per i partiti) dietro una artificiale necessità di riorganizzazione (nuove sedi, nuove infrastrutture, diversi organigrammi). Oppure per operare tagli drastici ai servizi al cittadino e alla loro qualità per "recuperare risorse", spacciandocela per "razionalizzazione".

Alessandro B., Torino Commentatore certificato 10.03.14 01:58| 
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brevemente, perchè l'argomento di per se richiederebbe larghi spazi di discussione; la lega è portatrice di discriminazioni sociali e razziali cosa che non mi sembra contemplata dal non statuto, il nostro paese ha bisogno di etica più che razzismo, i voti della lega non aiuteranno il movimento ma invece lo affosseranno.

giancarlo fabian 10.03.14 01:10| 
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Prova 00.53

Luca 10.03.14 00:53| 
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Dividiamo, riorganizziamo e riuniamo, ottima idea

Luca 10.03.14 00:52| 
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Francamente sono rimasto spiazzato dal blg di Grillo che " inneggia" alla secessione.e come me, tantissimi simpatizzanti. Certe volte il guru disorienta, e tanto anche.

enzo toscano 10.03.14 00:04| 
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Il post di oggi mi rassicura rispetto a quello di ieri.

fabrizio castellana Commentatore certificato 10.03.14 00:01| 
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Per me il problema non è trovare un accordo comune, ma trovare la soluzione migliore da dove ri-partire.

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 23:52| 
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Se la popolazione del Sud non fosse frantumata in sei o sette regioni e fosse invece concentrata in un’unica regione, questa avrebbe il numero degli abitanti dell’Olanda e del Belgio messi insieme. Il PIL unitariamente considerato di tutte le regioni del Mezzogiorno sarebbe superiore a quello della Lombardia, che è fra le cinque regioni con PIL più elevato d’Europa. E sarebbe equiparabile, o in alcuni casi addirittura superiore, a quello di molti Stati europei di media grandezza, come Svezia, Portogallo, Danimarca, Belgio, Austria e Irlanda.

Gabriele Basanisi 09.03.14 23:10| 
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RI-CIAO Lorella
dimenticavo se alludi a ciò che penso, in merito a
questo POST "e se OGGi..."
vai a leggere se ne hai voglia i miei due commenti delle ore 18,20 e 20,24
del POST "E se domani"... forse alludevi a quello ????
forse diciamo la stessa cosa...

JOYKEY 09.03.14 23:07| 
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Io inviterei TUTTI, nessuno escluso, a studiare un tantino di più la storia del nostro Paese. Ci si accorgerebbe che non ci stiamo inventando nulla e che non c'è un gran bisogno di dare fondo alla fantasia rischiando di dire delle amenità imbarazzanti.
link
http://www.storiaefuturo.com/it/numero_20/articoli/1_nitti-assemblea-costituente~1243.html

Cordialmente

Claudio 09.03.14 22:57| 
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Però io Grillo non lo capisco più. Adesso vuole l'Italia federale, come Bossi, ma non l'Europa federale. A che gioco sta giocando?

Plastic Arcor Commentatore certificato 09.03.14 22:54| 
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Gli insegnamenti impartiti dai pulpiti deviarono il pensiero del popolo verso futili obiettivi?
Parrebbe proprio di sì visto che la corruzione e la menzogna imperano ovunque risieda un qualsiasi potere temporale istituito.
Il Parlamento italiano altro non è che uno specchio incrinato del malcostume diffuso nei secoli dalle istituzioni di potere che alterarono ad arte gli insegnamenti dell’Origine per potenziare tutto ciò che divenne spudoratamente avvezzo alla corruzione?
Un sistema assuefatto al malaffare che dura da secoli si sta forse frantumando e con esso si travolgono anche tutti coloro che si vorrebbero ancora frapporre alla sua decomposizione?

Pier Luigi Tenci, Torino Commentatore certificato 09.03.14 22:36| 
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Il governatore delle Marche Spacca è da anni che sta lavorando sulla macroregione adriatico-ionica anche per l'utilizzo mirato e costruttivo dei fondi UE, qualche volta la politica recepisce la necessità di evolversi e non chiudersi nelle proprie stanze di potere, ma sicuramente manca il coinvolgimento anche culturale dei cittadini. Buona proposta, più specifica con il post di oggi, un po distorsiva ed ermetica quella di ieri. Elaboriamo e grazie per il vostro sempre immenso impegno.

Nadia V. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 22:16| 
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Sicuramente il sistema storico regionale e' la struttura economica che darebbe maggior valore all'Italia, a patto che non venga usato per dividere, ma per recuperare e valorizzare.
Se queste devono essere le antiche regioni ben venga, se i ci restituisce il massimo dell'identita' collettiva va benissimo la cartina del 1861 e non c' e' bisogno di inventarsi macroregioni.

Per fare cio' c'e' bisogno comunque di una attivita' centralizzata di coordinamento, anche perche' dismettere un valore enorme come l'Italia non lo farebbe nessuno. Basta capire che il marchio Italia ha un valore inestimabile ed e' un vantaggio per tutti, attorno al quale fare quadrato per valorizzare il territorio e le realta' locali. L'Italia e' un'economia molto potente perche' di eccelso valore locale Cio' fa paura ai competitori, bisogna capirlo, ed e' sottoposta a boicottaggio sistematico.
L'Italia ha ormai una storia, anche questa da preservare, e di enorme valore.
Basta farsi un giro per l'Europa per capirlo, e capire quanto potremmo stare bene soltanto valorizzando il marchio Italia in Europa, a cui e' bene iniziare a guardare in maniera creativa.

Marco 09.03.14 22:12| 
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Che vaneggiamenti? E la povera Sanità? . . . Federalizziamo anche quella? Creamo delle zone povere (il neo Regno Borbonico) dove la gente non avrà soldi nemmeno per curarsi le malattie?
Ma vai a cagare Grillo

Massimo Palmieri 09.03.14 22:10| 
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La realta' e ' stiamo lottando contro qualcosa di prestabilito, di organizzato, che persegue i suoi scopi a livello transnazionale, e le vicende in Ucraina lo dimostrano, anziche' affermare un potere del popolo,probabilmente invece siamo di fronte ad un'ingerenza in uno stato sovrano
da parte di poteri molto forti.
Gli stessi che sono in grado di mettere un fantoccio sulla poltrona di primo ministro in uno dei paesi piu' importanti dell'occidente (leggi Italia).
Beh si sarebbe bello mettere sul tavolo la nostra proposta, quella bella e che ci fa sognar... ma non credo che questi signori abbiano voglia e tempo per accorgersene.
Questi dei popoli se ne sbattono, e la prova e' che il sistema Italia e' soggetto a boicottaggio da parte di queste stesse persone che hanno il vero potere da lungo tempo.
E' molto improbabile che un tale sistema implodera' autonomamente, e che lasci spazio all'avverarsi di un sogno, ovvero che le popolazioni siano lasciate libere di scegliere ed organizzarsi liberamente.

Marco 09.03.14 22:09| 
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Nella continuazione del paragrafo citato, Keynes fa riferimento alle corporazioni del Medioevo. Press’a poco nella medesima epoca, in Francia, un movimento apertamente federalista come Ordre Nouveau valorizzerà allo stesso modo la parola «corporazione».[13] Nei due casi, si tratta di evocare una forma di organizzazione economica più cooperativa, meno individualista dell’impresa capitalistica.
In conclusione, il profilo di Keynes presentato ne Il Federalista rischia di dare di questo autore una immagine per lo meno ingannevole. È vero che non è mai stato dichiaratamente federalista, è inoltre vero che in circostanze ben precise egli ha cercato delle soluzioni puramente nazionali alle difficoltà del suo paese. Ma resta il fatto che quando si è posto il problema dell’organizzazione economica del mondo — particolarmente in materia monetaria — ha proposto delle istituzioni di tipo federale; resta, infine, che i suoi tentativi di definire un decentramento dei rapporti economici adeguato alla società del suo tempo lo pongono su posizioni molto vicine a quelle dei suoi contemporanei federalisti.

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 22:07| 
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Il federalismo non si limita obbligatoriamente al superamento dello Stato nazionale verso l’alto. Può essere anche un movimento verso il basso allo scopo di ottenere la massima autonomia possibile delle collettività pubbliche infra-statali. Keynes si è pronunciato molto presto in favore di questa evoluzione, e sosteneva che essa era divenuta necessaria a causa della prevedibile crescita delle funzioni assicurate dal potere pubblico. Poco tempo dopo, completerà il suo pensiero su questo punto in un passo in cui traspare chiaramente l’idea dell’autogestione, nel senso che degli individui, o delle imprese, che hanno degli interessi comuni si incaricano di difenderli collettivamente. «Penso che, in molti casi, la più opportuna unità di controllo e di organizzazione si situi ad eguale distanza fra l’individuo e lo Stato moderno. Inoltre, io penso che il progresso consista nello sviluppo e nel riconoscimento di organismi semiautonomi all’interno dello Stato. Questi organismi avrebbero come orientamento della loro attività l’interesse pubblico, così come sono in grado di concepirlo, le loro decisioni sarebbero esenti da ogni considerazione di carattere privato, sebbene occorra ancora per un certo tempo — prima che l’altruismo degli uomini abbia raggiunto un livello un po’ più elevato — lasciar posto ai differenti interessi di alcuni gruppi, di certe classi o di certe associazioni; infine, sarebbero degli organismi che, nei limiti loro assegnati, godrebbero di un’ampia autonomia per condurre i loro affari, ma si troverebbero in ultima istanza sottomessi alla sovranità della democrazia, personificata dal Parlamento».

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 22:06| 
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Grillo è proprio alla frutta

Massimo Palmieri 09.03.14 22:05| 
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“Dobbiamo inventare una nuova saggezza per una nuova epoca.
Nel frattempo, se vogliamo veramente fare qualcosa di buono,
dobbiamo apparire eterodossi, importuni, pericolosi,
ribelli nei confronti di chi ci ha preceduto.”
John Maynard Keynes

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 21:57| 
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Se di dicesse ok, abbiamo capito, come agiamo?
Il problema e' che il Mov non vuole e non sembra capace di strutturarsi diversamente, per cui di fatto si sta offrendo la spalla perfetta ad un renzullo qualsiasi per spararne a raffica nelle tv e andare avanti cosi' per anni.

Il bel sogno non si avvera perche' il Mov che raccoglie il voto di protesta al momento non e'
intenzionato a strutturarsi, a darsi programmi di lungo termine, ma e' impegnato a fare vaghe ipotesi visionarie.
Moltissimi progetti potrebbero essere attuati con il fondo creao dai rimborsi e un po' di buona
volonta', restuituirli ai mafiosetti, in modo da fargliene avere ancora di piu' a disposizione da
spendere, o quantomeno per non congelarli in un fondo in attesa di un permesso da parte degli stessi. Cio' non e' coerente.
Ne parliamo? Dove? Qui sul blog?

Marco 09.03.14 21:57| 
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Io credo che le 21 regioni che abbiamo oggi siano veramente troppe e "rubano" soldi in modo sproporzionato a quello che offrono. Coloro che le guidano non sono quasi mai all'altezza. Per me sono da abolire. Per prima cosa abolirei le regioni autonome. Oggi non hanno più senso. Non capisco perchè, per esempio, i cittadini di Bolzano possono avere soldi gratis per ristrutturare la propria casa e in altre regioni come in Calabria, per esempio, o in Campania tanti cittadini non ce l'hanno nemmeno una casa. L'idea di Grillo di cinque macroregioni mi sembra buona e non ha niente a che vedere con l'ideologia leghista. Mi sembra di capire che cinque macroregioni si possono amministrare meglio e sono meno dispendiose. La Lega voleva invece dividere la nazione Italia.

Gabriella . Commentatore certificato 09.03.14 21:56| 
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Raccogliere i popoli in maniera tribale, senza organizzazione, forse e' qualcosa che puo' scardinare il sistema che ci domina, ma non ne abbiamo le prove, e per il momento somiglia molto all'introduzione della televisione gestita in modo mediatico, un'indorazione della pillola rispetto alla realta'. Un luogo dove ti abituano al peggio semplicemente dicendoti il peggio in faccia.

E' bene creare valori condivisi, altrimenti il rispetto delle regole non e' possibile, ma gli stessi argomenti possono essere usati per creare divisioni, semplicemente non rendendolo possibile, privandolo di una struttura, e quindi sorge un dubbio, ebbene si, anche a proposito del M5S, che sembra menare le masse come il mulo con la carota.
E vai cosi', forza M5S, vinceremo noi! Ma dove? Quando? Chi e' questi argomenti e' contro M5S, e'
piddino...
E il dibattito dove lo abbiamo messo? Non serve? Dove si puo' fare, nei gazebo?
Aspettiamo l'illuminazione dai detentori del blog e andiamo nelle strade a diffondere il verbo?

Marco 09.03.14 21:55| 
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Ora proporre il fatto che una organizzazione di protesta, destrutturata, direi tribale se non fosse per la presenza in parlamento, che da un lato lotta al suo interno per mantenere una non struttura, e dall'altro propone le visioni del boss, per quanto interessanti e storicamente vere e necessarie, sia in grado di contrastare un potere che persegue i suoi scopi in maniera strutturata e strategica, beh francamente sembra abbastanza vacuo.

Per combattere efficacemente un mostro a tante teste come quello che abbiamo occorrerebbe invece creare una struttura logica e partecipativa, mentre si assiste alla perdita per strada di laboratori desiderosi di partecipare.
Per essere veramente eversivi si deve essere in grado di valorizzare le personalita' e i dissensi, le proposte e le critiche, per attingere alle energie delle persone bisogna che queste esprimano le loro idee, mentre al contrario si assiste ad un accentramento dispotico. Ne parliamo?
Beppe conosce bene i meccanismi mediatici, e adesso chi contesta il M5S e' contro la regionalizzazione.

Marco 09.03.14 21:48| 
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Stiamo vivendo all'interno di una rifrazione temporale nella quale vi sono gli stessi accadimenti sociali che portarono alla seconda guerra mondiale. In quegli anni la volontà popolare fu incanalata da alcuni esseri dei quali conosciamo i loro nomi. Oggi la volontà popolare è alla disperata ricerca di colui che la potrà re incanalare e rappresentare come fu in quegli anni drammatici. I cicli delle reazioni umane sono governate da regole che si rifanno sempre all'abominio oggettivo che gli umani provano nell'animo verso la corruzione.
In questo nuovo ciclo temporale quali saranno gli strumenti popolari che rigenereranno il loro rappresentante?
Però questo attuale turbinio di pensiero collettivo è inarrestabile ed è già oltre la iniziale ricerca di chi sarà colui che guiderà il popolo nelle prossime azioni.
Oggi tutto è in movimento e l’energia del pensiero di una significativa parte della collettività italiana e di altri popoli di molti altri stati europei si unisce in una sorta d’inconscio collettivo come avvenne agli albori del secondo conflitto mondiale. Nel tempo prossimo a venire, l’esito di questo fermento europeo sarà specularmente in direzione opposta rispetto a quella voluta dai potentati finanziari europei.

Pier Luigi Tenci, Torino Commentatore certificato 09.03.14 21:47| 
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"E se oggi... decentrare può servire a disinnescare spinte di disgregazione dello Stato che sono già in atto..."
Ecco, questo è proprio il nodo dei post di ieri e di oggi e personalmente non ci trovo nessuna bestemmia in quanto affermato.
Le cose stanno peggiorando e la realtà è che il "potere-burattinaio" sta operando per disgregare gli stati, sfruttando anche le loro differenze territoriali interne (che è innegabile che esistono, specie nei paesi di maggior peso storico e culturale, ma non sono mica un male!), così poi è più facile "spolparli" attraverso il loro spezzettamento in piccole parti più deboli (ma di valore comunque tangibile) lasciandosi dietro solo debiti e licenziamenti: dividi e impera.
Nel nostro caso, perché non sfruttare a nostro (di tutti) vantaggio questa meravigliosa ed invidiabile caratteristica?
Non si parla di acqua del Po, secessione e migliaia di moschetti (sparate mai piaciute nemmeno ai leghisti, ne sono convinto) ma di organizzare, ottimizzare e sfruttare la forza (e che forza!) delle nostre variegate territorialità (ripeto: azzerate non a caso dall'europa, sia nel nord che nel sud italia). Queste territorialità (che ormai non funzionano più) non sono disgregative se consapevoli, vive e congiunte, ma lo diventano se pilotate con malizia dall'esterno (...il fiscal compact?): già sta avvenendo col fuggi-fuggi delle poche imprese del nord che ancora funzionano.
Nei momenti di crisi, le territorialità "importanti" cercheranno di sopravvivere, anche consegnandosi inconsapevolmente a veri e propri "curatori fallimentari" travestiti da salvatori della patria (qualcosa di simile a Crimea e Putin) e lo faranno nella speranza di mantenere così il proprio valore, ma sentenzieranno solo la condanna alla disgregazione totale della nazione nativa, oltre a decretare l'azzeramento della propria sovranità.
Dobbiamo pensare convinti di riuscire a cambiarlo senza timori sto cavolo di paese morente, non restiamo sul "tutto cambia perché nulla cambi" :)

danny d. 09.03.14 21:46| 
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Sicuramente il sistema storico regionale e' la struttura economica che darebbe maggior valore
all'Italia, a patto che non venga usato per dividere, ma per recuperare e valorizzare.
Se queste devono essere le antiche regioni ben venga, se i ci restituisce il massimo dell'identita' collettiva va benissimo la cartina del 1861 e non c' e' bisogno di inventarsi macroregioni.

Per fare cio' c'e' bisogno comunque di una attivita' centralizzata di coordinamento, anche perche' dismettere un valore enorme come l'Italia non lo farebbe nessuno. Basta capire che il marchio Italia ha un valore inestimabile ed e' un vantaggio per tutti, attorno al quale fare quadrato per valorizzare il territorio e le realta' locali. L'Italia e' un'economia molto potente perche' di eccelso valore locale.

L'Italia ha ormai una storia, anche questa da preservare, e di enorme valore.
Basta farsi un giro per l'Europa per capirlo, e capire quanto potremmo stare bene soltanto valorizzando il marchio Italia in Europa, a cui e' bene iniziare a guardare in maniera creativa.

Marco 09.03.14 21:46| 
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Non e' che questi argomenti vengono usati ancora per distrarre? E se domani..? E se oggi...
Come domani? Perche' non guardiamo a cosa si sta facendo oggi?
Tra l'altro proprio nel momento in cui a livello regionale in particolare nella mia regione e' stato approvato qualcosa di enormemente importante, come l'uso terapeutico della cannabis, passato nettamente in secondo piano, ed invece di una importanza incredibile di per se e se si pensa anche che segue altre regioni italiane, nonche' un fenomeno di portata mondiale come per Portogallo, Uruguay, Colorado, Oregon e cosi' via.
Bisogna leggere anche cosa succede nel mondo.
Ma anche perche' dimostra che se molto si puo' fare, puo' essere fatto propio a livello regionale, e questo e' il momento. Perche' domani? E perche' macroregioni, se sono gia' definite dalla storia che bisogno c'e' di crearne altre, andrebbero benissimo cosi' come sono nella cartina e tutti sarebbero felici e contenti.
Perche' cio' non e' e non accade?

La realta' e ' stiamo lottando contro qualcosa di prestabilito, di organizzato, che persegue i suoi scopi a livello transnazionale,
e le vicende in Ucraina lo dimostrano, anziche' affermare un potere del popolo,
probabilmente invece siamo di fronte ad un'ingerenza in uno stato sovrano
da parte di poteri molto forti.
Gli stessi che sono in grado di mettere un fantoccio sulla poltrona di primo ministro in uno dei paesi piu' importanti dell'occidente (leggi Italia).
Beh si sarebbe bello mettere sul tavolo la nostra proposta, quella bella e che ci fa sognar... ma non credo che questi signori abbiano voglia e tempo per accorgersene.
Questi dei popoli se ne sbattono, e la prova e' che il sistema Italia e' soggetto a boicottaggio da parte di queste stesse persone che hanno il vero potere da lungo tempo.
E' molto improbabile che un tale sistema implodera' autonomamente, e che lasci che le popolazioni siano libere di scegliere ed organizzarsi liberamente.

Marco 09.03.14 21:43| 
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e se un giorno le televisioni di mediaset facessero ... per una volta ... informazione e non propaganda ?

Filippo Paterna, Imola Commentatore certificato 09.03.14 21:29| 
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..ma se in questo cazzo di paese, i problemi si affrontassero seriamente con discussioni costruttive, invece di parlare di Lega su un post del genere.
Se chi scrive non è d'accordo, spieghi il perchè, e quale sarebbe la soluzione migliore. Perchè è indubbio che questo stato così come è, NON FUNZIONA!!
Se invece chi risponde che Casaleggio o Grillo sono, dei leghisti o populisti, loro allora sono dei coglioni, perchè hanno scritto per partito preso, senza entrare nel problema.
Qui si pongono delle tematiche da sviscerare, non sono delle proposte di legge.

adriano 09.03.14 21:28| 
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Questi rilanci sono incomprensibili e poco producenti.
Mi sembrava di aver individuato un movimento politico che aveva centrato il problema dei problemi.
Lo scardinamento di una oligarchia che perpetua se stessa salvaguardando i propri interessi a scapito della collettività.
L'introduzione delle regioni e le variazioni del titolo V hanno aggravato la pesante e nauseante arroganza politica nell'intero territorio italiano.
E le regioni a statuto speciale esaltano il peggio delle amministrazioni pubbliche.
Dopo aver difeso l'art.138 con lodevoli ed efficaci azioni politiche,parlare di metter mani alla costituzione stravolgendola e rendendola la responsabile dello stato in cui siamo,mi sembra un allineamento al peggio che la politica ha partorito nella seconda repubblica.
Siamo già in balia della troika economica europea,frazionare il territorio italiano con n macroregioni significa abbandonare ogni possibilità di riscatto economico-sociale dove anche il ricco nord sarà triturato dagli interessi economici nord europei.
Occorre perseguire una cosa alla volta.
Non è opportuno introdurre tali temi fino a quando non si avrà una classe dirigente in cui l'onestà sarà di rigore.

piero 09.03.14 21:25| 
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il centralismo ha distrutto il paese per quanto mi riguarda sarei propenso anche a provare in una divisione in macro regioni peggio di cosi non può andare

chiari a. Commentatore certificato 09.03.14 21:22| 
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E se oggi evitassimo di usare il termine "arlecchinata" per un paese come l'Italia che non è affatto meno omogenea linguisticamente e culturalmente della grande maggioranza dei paesi europei e che di sicuro non trae i suoi maggiori problemi dalle varietà dialettali né dal distacco da presunte identità macroregionali millenarie?
E se oggi evitassimo di parlare dell'unità italiana come la fonte delle peggiori nefandezze guerrafondaie e colonialiste, come se le più aggresive ideologie nazionalistiche e imperialistiche non fossero già una dominante politico-culturale dell'intera Europa e come se i millenari stati macroregionali ne fossero magicamente immuni?
E se oggi evitassimo di associare a una presunta proposta federalista una carta tardo-medioevale, con perle di democrazia dal basso come ducati, repubbliche strettissimamente oligarchiche, stati pontifici e regni iperfeudatari di Sicilia e di Napoli (non ancora unificati, tra l'altro)?
Non serve andare oltre: questo anonimo post è una toppa peggiore del buco, e sì che il buco di indecenza ne aveva da annegarcisi dentro.

Fabrizio Eleonori, Mantova Commentatore certificato 09.03.14 21:09| 
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Il discorso storico-politico-sociale é lungo...tuttavia, allo scopo sarebbe utile consultare l'ultimo studio della Società Geografica Italiana, commissionato dal Governo Letta per l'assetto istituzionale; dalle attuali 20 regioni e 110 province occorrerebbe passare a 36 "microregioni" o "macroprovince" che altro non sarebbe se non l'assetto istituzionale "classico" (dall'Impero Romano agli Stati preunitari).
Pertanto, non una suddivisione dello Stato artefatta, ma un'aggregazione di popoli e storia comuni che rafforzerebbero lo Stato Centrale, vedasi Stati Uniti, Svizzera, Germania, etc etc...

Pasquale G. 09.03.14 20:58| 
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- LITALIA SAREBBE GIA' DOVUTA NASCERE FEDERALE.. LO DISSE ANCHE GARIBALDI CHE SAREBBE DOVUTA ESSERE "UNA E' FEDERALE".. PER NON PARLARE DI CAVOUR D'AZZELIO..CATTANEO.. E TANTI ALTRI DEL RISORGIMENTO.. ERA GIA' EVIDENTE DALL'INIZIO CHE MISCUGLIARE MIGLIAIA DI CAMPANILI SAREBBE STATO UN DISASTRO.. E' COSI' 150 ANNI DI STORIA STANNO LI' A DIMOSTRARE CHE AVEVAVANO RAGIONE..
20 REGIONI SONO TROPPE E SONO SOLO UN CARROZZONE CHE NE AUMENTANO BURROCRAZIA.. INGOVERNABILITA'.. CAOS.. CORRUZIONE E SPESE.. QUESTA E' UNA REALTA' EVIDENTE A TUTTI.. NIENTE E' PER SEMPRE.. TUTTO E' MIGLIORABILE..
LA GLOBALIZAZIONE.. L'EUROPA.. CI IMPONGONO NUOVE VISIONI PER UNO STATO FUTURO PIU' EFFICIENTE E MODERNO.. CHI HA PAURA DI RINNOVARE E' GIA' MORTO DENTRO.. IN UN MONDO CHE STA CAMBIANDO ALLA VELOCITA' DELLA LUCE..
"ITALIA UNA E FEDERALE" CON MASSIMO 4 O 5 MACROREGIONI.. W L'ITALIA DEL FUTURO...!!

Giovanni D., Bari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 20:47| 
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Abbiamo capito che il signor Casaleggio è un leghista mascherato e che non l'ha dichiarato prima, perché non gli conveniva. Pensare che allo Stato Italiano possa essere affidata solo la gestione degli Affari Esteri e della Difesa è una colossale idiozia. Esteri e Difesa vanno trasferiti allo Stato Federale Europeo, insieme ad una quota del gettito IVA (che dovrebbe servire a finanziare le nuove competenze da attribuire all'UE) e ad una quota dei debiti pubblici nazionali. Questo è il federalismo che io mi degno di considerare: IL FEDERALISMO EUROPEO! Casaleggio, sei fermo alle stronzate che la Lega sparava più di 20 anni fa! Aggiornati! Sul regionalismo devi andare a prendere lezioni da Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, che ha intelligentemente proposto di attribuire alle Regioni solo compiti di pianificazione e di programmazione, privandole dell'esercizio di funzioni amministrative. E' la cosa più intelligente sul ruolo e le funzioni delle Regioni che ho letto in vita mia. Casaleggio, aggiornati! Sei fermo alle stupidaggini che Miglio diceva e scriveva un quarto di secolo fa.

Rocco Di Rella 09.03.14 20:31| 
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l'idea di una riorganizzazione dell'Italia in macroregioni (tipo i lander tedeschi) ed in macrocomuni (tipo contee britanniche) mi sembra un'idea molto interessante sul piano politico, sociale ed economico. Se ne parlò anche una ventina di anni fa quando il centro studi FIAT avanzò l'idea delle macroregioni individuate su base economica. Forse le macroregioni non dovranno essere esattamente coincidenti con gli antichi stati pre-italiani, forse più probabilmente ci si dovrà riferire ad un inseme di valutazioni storico-culturali ed economico-logistiche per individuarne i confini. Ma le macroregioni sarebbero un gran passo avanti anche nell'idea di una Europa politica. Potremmo parlare di Europa soltanto quando smetteremo di pensare alle identità nazionali e riusciremo a pensarci come "l'Europa delle regioni". Finchè ci saranno gli stati all'interno dell'Europa, l'Europa resterà una favola da raccontare ai bambini e saranno ancora gli Stati forti, come la Germania,la Gran Bretagna, a imporre la loro politica, nel loro esclusivo interesse. .... il fatto è, caro Grillo, che al di là dei tanti "guastatori" di altri partiti che scrivono commenti al veleno sul blog (che pena mi fanno!) gli italiani, compresi molti nel M5S, sono culturalmente depressi per affrontare questi temi con sufficiente cognizione.

Carlo Brunelli 09.03.14 20:17| 
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Un Italia articolata in "macroregioni" potrebbe funzionare meglio di quella articolata in regioni se si introducesse l'istituto del referendum popolare per lo scioglimento anticipato del consiglio regionale, con l'ovvio corollario che se il responso fosse positivo, allora i membri del consiglio regionale sciolto sarebbero interdetti per almeno cinque anni da ogni pubblico ufficio.
Senza un "arma totale" di questo tipo, che svolga una funzione intimidatoria nei confronti della classe politica regionale, questa finirà per comportarsi peggio di quella nazionale.

Torquato Apreda 09.03.14 19:52| 
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Sono un tuo grande estimatore e grande elettore in quanto ho sempre coinvolto nelle scelte politiche anche la mia numerosa famiglia. Per farla breve non ho apprezzato per niente la tua ultima uscita sulla divisione dell'Italia in macroregioni, con tutti i vantaggi che ciò può comportare ti voglio dire, per rispetto solo di chi ha dato la vita per la patria unita da nord a sud, che nei momenti di difficoltà ci si deve unire di più e non dividere. Di questo argomento potremmo parlare fino a domani ma voglio chiuderla qui subito ed immediatamente, è un argomento intrattabile per me e, pur apprezzando da sempre tutte le tue battaglie stavolta hai veramente toppato, addio.

DAVID TRIPEPI 09.03.14 19:44| 
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come al solito c'è chi capisce "fischi per fiaschi"..è bene che la smetta di darci il voto...la Germania è una repubblica federale-la svizzera,Spagna idem..anzi è l'unico modello di unità europea vera!..una repubblica federale è unna Repubblica dove il potere viene decentrato,dando autonomia legislativa e amministrativa ai territori..da non confondersi con la parola "secessione"...in questo caso avremmo ROMA sede del Governo e Parlamento Federale, dove potere legislativo-esecutivo-controllo/giustizia su materie federali,in parte i lander/regioni hanno lo stesso potere su materie di loro competenza e attribuzione,sempre che non contrastino con le leggi federali.
Il punto focale sono le tasse..che devono rimanere sul territorio gestite in larga misura dai governi locali...un caso lampante può essere l'istruzione..che potrebbe raggiungere un autonomia sui programmi d'istruzione e sulle risorse investite..così come la sanità che in alcune regioni non funziona e in altre è decente in rapporto qualità e soldi..
Il centralismo romano non permette performance tali da rispondere in tempi rapidi alle istanze della società..dell'economia...mettiamo in discussione il federalismo vero e togliamoci dai coglioni le regioni a statuto speciale..!visto che hanno molto vantaggi rispetto a tante regioni a statuto ordinario..!

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 09.03.14 19:35| 
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Se fosse così andrebbe benissimo!!!

Davide Allievi 09.03.14 19:27| 
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La problematica italiana non è risolvibile con una macchinazione federalista o amministrativa....la mentalità italiana è da cambiare!!!!!
I poteri amministrativi ed economici che nell'ultimo decennio sono stati dati alle regioni nel quadro di una maggiore suddivisione del potere politico non hanno per caso prodotto sprechi e soprusi?
Abbiamo 17 consigli regionali sotto inchiesta da parte degli organi giudiziari.
Non cerchiamo scuse!!!

Luigi Grau 09.03.14 19:26| 
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Il problema non è la macro regione ma chi ma governa. Con questi delinquenti non c'è sistema, legge o regolamento che tenga. Bisogna fare una vera legge sul conflitto d'interessi:" chi esercita funzioni o incarichi elettivi, giudiziari o amministrativi non può svolgere nessun altra funzione od incarico".

Enrico SerraPuddu 09.03.14 19:26| 
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"Io proporrei di dividere l'Italia in due:in una parte ci vanno a vivere
tutti coloro che votano ancora per i partiti; nell'altra parte invece tutti
coloro che sono del M5S.
Scherzo naturalmente, però non è una cattiva idea.
E' dura, è dura, chissà quanto tempo ci vorrà fintanto che gli italiani
capiranno come stanno le cose. Mah, speriamo in meglio, dobbiamo essere
ottimisti e non disperare;io credo che il bene vince sempre sul
male.Armiamoci tutti di tanta pazienza e non molliamo mai.Vinciamo noi."

Karola 09.03.14 19:18| 
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Dubito che semplicemenete la macroregioni possono risolvere il problema se dietro ci sono sempre le stesse persone che hanno causato lo sfacelo. Se prima non si cacciano i mercanti dal tempio, inutile predicare soluzioni efficaci

Domenico Nota, Benestare, (RC) Commentatore certificato 09.03.14 18:48| 
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La mia paura è che gli italiani non siano ancora pronti a tutto questo! Molti hanno fatto fatica a capire il programma del Movimento, dopo 20 anni di politica sulle TV continui annunci e promesse disattese, abituati alle chiacchiere inutili!
E' difficile per gli italiani capire e credere nella COERENZA che è difficile da perseguire nel tempo!
Dico solo che abbiamo bisogno di ritrovare una EDUCAZIONE CIVICA che ci manca da troppo tempo e per fare questo ci vogliono pochi obiettivi e chiari che si possano seguire con semplicità per tornare al concetto di COMUNITA'!
Gli italiani hanno bisogno di tempo, non bruciate le tappe!
Forza Movimento 5 stelle!

fabiola rossi 09.03.14 18:47| 
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Meno male che se ne parla! Non solo non possiamo più permetterci 21 assemblee legislative, ma, sopratutto, dobbiamo uniformare la legislazione per aree omogenee. Non è possibile, ad esempio che un territorio sia trattato in maniera differente, molto differente, soltanto per un confine politico da vecchi campanilismi. Federali o no, le regioni vanno accorpate, possibilmente per aree omogenee. Regione alpina, pianura padana, fascia adriatica, fascia appenninica, fascia tirrenica, regione ionica ed isole. E basta con le poltrone!

Roberto F. Commentatore certificato 09.03.14 18:45| 
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Landroni ne conosciamo già troppi. Eliminiamo i ruoli che permettono queste "debolezze umane". Nessuna macro regione, nessuna regione ordinaria o straordinaria, nessuna provincia. SOLO COMUNI E GOVERNO CENTRALE.
Vorrei capire la diffrenza tra una regione come la Sicilia e il "Regno delle due Sicilie". Un'amministrazine più lontana, priva di qualsiasi residuo pudore se ancora esiste nei parlamenti regionali. La vera riforma è dare autonomia ai Comuni, i più vicini al cittadino i più controllabili, i più esposti alle ire dei contribuenti. Basta con finanziamenti indirizzati verso scopi neppure tanto nascosti. Consumare negli investimenti ciò che proviene dall'industria di regime italiana o europea.

mario 1 09.03.14 18:38| 
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Telepatia? Simbiosi?
non so,
sò solo che questo è quello che pensavo ieri dopo aver letto i vari commenti !
Questo post ci voleva proprio!

Paola L., Verona Commentatore certificato 09.03.14 18:23| 
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Viste le tue recentissime considerazioni circa l'unità dello Stato italiano che non condivido in modo assoluto, ho deciso di non seguirti più e di non darti più il mio voto alle prossime elezioni. Ormai le delusioni sono troppe.

albino caruso 09.03.14 18:18| 
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vogliamo un Europa dei popoli per contare di più, anche una diversa organizzazione dello Stato Italiano potrebbe fare la differenza tra "governare" e "essere governati"

Cristina M. 09.03.14 18:16| 
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federalismo, rispetto delle identità storiche e culturali, democrazia diretta, come possiamo realizzarle?
Con una rivoluzione culturale e politica dal basso o con le riforme che possono proporre i parlamentari che sono stati eletti.
Francesco

Francesco M., Dueville Commentatore certificato 09.03.14 17:56| 
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Beppe sei davvero oltre! Io mi fido di te! E' una cosa che sento. Grazie per tutto quello che stai dando al mondo.
Dico davvero. Non c'è da meravigliarsi se i più non riecono a starti dietro e a capirti... Sei troppo avanti. Io stessa a volte mi sono sentita disorientata da alcuni tuoi messaggi ma poi ho compreso.. Spero che quanti piu' cuori possibile riescano a cogliere il significato profondo di ciò che è il MOVIMENTO 5 STELLE.

Paola Calabrese, Roccagloriosa (SA) Commentatore certificato 09.03.14 17:54| 
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Non possono attaccarsi a nulla. Non sopportano che siamo diversi, senza qualcuno che ci comandi o pensi soltanto alla sua sete di potere.

Non ci sopportano e forse non hanno ancora capito che siamo la loro fine.

Finalmente, dico io! Troppi danni, troppo disamore per il nostro Paese.

Massimiliano Princigalli, Roma Commentatore certificato 09.03.14 17:53| 
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L'Italia o diventa stato federale o muore (già sta morendo).
5 macroregioni (Nord, Centro, Sud e le 2 Isole) con ampia autonomia e uno stato centrale che si occupi principalmente di difesa e politica estera.
Come non essere d'accordo con Beppe?

Fonso Genchi Commentatore certificato 09.03.14 17:46| 
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Non speravo tanto. Dopo essere "fuggito" dall'Italia per i soliti motivi,( quelli che fanno che il movimento 5* esiste)arrivato alla fine della mia carriera lavorativa e non volendo ritornare nel mio paese (che nel frattempo non è cambiato) mi sono scelto un paese dove poter finire la mia vita possibilmente con un fegato sano e non distrutto dalla rabbia. La Svizzera, un paese che già conoscevo, poichè diverse generazioni della mia famiglia ci hanno lavorato, la qualità di vita è ottima, la sicurezza, l'ordine e l'educazione della gente e il rispetto del prossimo mi hanno convinto di ellegerla a residenza. Ora son quasi tre anni che ci vivo ininterrottamente e sono contentissimo di questa scelta perchè in più questo paese è un paese democratico. Democratico, ma di una democrazia vera. Il popolo in Svizzera, viene definito "Sovrano" e questo vuole dire tutto.
La sola idea che l'Italia si possa trasformare in una confederazione, mi dà una speranza. Ma...il popolo italiano è maturo per questo? Gli Svizzeri ci hanno messo secoli per arrivarci, noi non abbiamo il tempo, la decisione di fare una svolta del genere deve essere presa in breve tempo perchè il sistema che vi governa non puo e non vuole cambiare e che se non è gia fatto, il fallimento è inesorabile per il paese. Ma la grande difficoltà sarà avere l'avallo del popolo, almeno un po più della metà del popolo, e per questo ho molti dubbi. L'Italia riunita in una confederazione, con un vero potenziale umano, territoriale e mille qualità che neanche gli italiani sanno di avere, in pochissimo tempo questo diventerebbe leader in Europa e nel mondo.
Grazie di avermi fatto sognare.

G.Fantoni 09.03.14 17:45| 
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5 macroregioni? E come facciamo con sicilia e sardegna, beppe? Facciamo una macroregione solo per loro, e poi litigheranno fino alla morte su tutto?

Alla fine, ti trovi a mantenere tutte e 5 leregioni autonome. E Bolzano deve esistere, al pari delle altre minoranze linguistiche radicate da sempre su un territorio.

Federico C., Roma Commentatore certificato 09.03.14 17:39| 
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Caro Grillo, gli Stati federali sono nati dopo un parto molto lungo e spesso doloroso e non penso sia possibile aggregare piu` regioni italiane cosi facilmente, quindi, non sarebbe piu` facile far funzionare meglio quello che gia c'e`sottoponendolo al controllo dei Cittadini?
Ad esempio;
- limitiamo l'autonomia nei bilanci e nelle spese regionali,
- riduciamo il numero dei parlamentari regionali,
- eliminiamo le province e diamo i loro compiti alle regioni,
- riduciamo il personale a livello di utilita` e non di voto di scambio, perche` e`questa pratica che ha sbilanciato e strutturato tutta l'amministrazione pubblica al servizio della casta politica di turno, alzando i costi per i Cittadini che, alla fine del periodo di vacche grasse e di debito pubblico gigantesco, si ritrovano con;
- una assistenza sanitaria costosa, privatizzata e inefficiente,
- un sistema ferroviario assurdo, alta o bassissima velocita`,
- manutenzione del territorio quasi inesistente,
- sistema telefonico e web semipubblico, inefficiente e costoso
- cementificazione forzata del territorio effettuata con elargizioni semigratuite a pioggia ma a spese della comunita`.
Insomma e` il voto di scambio che ha ucciso la democrazia mettendo al suo posto il clientelismo e quindi il compito che si e` gia prefissato il M5S e` piu` che sufficiente per rimettere in piedi questo Paese.
Non mettiamoci in testa di cambiare tutta la struttura dell'Italia perche` sara` gia un compito arduo riuscire a snellire e rendere piu` efficiente l'amministrazione pubblica nel solo interesse dei Cittadini.

Italo Pelizzola Commentatore certificato 09.03.14 17:29| 
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il federalismo non è in questo programma. Io ho votato il programma, non Beppe Grillo. Ne vogliamo parlare facciamolo, ma passare per: "chi gioca a fare il leghista" non mi piace.

Francesco Vincenzoo SCOGNAMIGLIO, TORRE DEL GRECO Commentatore certificato 09.03.14 17:25| 
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cosa ne pensi dell'iniziativa canton marittimo?

agostino piras 09.03.14 17:13| 
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Beppe sei davvero oltre! Io mi fido di te! E' una cosa che sento. Grazie per tutto quello che stai dando al mondo.
Dico davvero. Non c'è da meravigliarsi se i più non riecono a starti dietro e a capirti... Sei troppo avanti. Io stessa a volte mi sono sentita disorientata da alcuni tuoi messaggi ma poi ho compreso.. Spero che quanti piu' cuori possibile riescano a cogliere il significato profondo di ciò che è il MOVIMENTO 5 STELLE.

Paola Calabrese 09.03.14 17:13| 
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Il punto fondamentale è definire l'incarico o l'attività che vogliamo dare ad un ente quale regione, macroregione, provincia , comunità montana , comune, ecc... Le provincie e le regioni sono legate a strutture storiche di territorio legato ad un capoluogo o ad una storia pre risorgimentale, non hanno ricevuto alcuna definizione precisa dei loro incarichi , se non un generico compito di decentramento del potere statale centrale. Se andate nelle sedi delle Regioni vedrete un gran movimento di persone, apparentemente indaffarate, ma appena scavate un pò troverete solo una gestione dei fondi per la sanità, per il resto solo granda confusione , una auto attribuzione di competenze ed incarichi, una gestione dei contenziosi con lo stato o le province e comuni. Ah si!,dimenticavo la gestione dei fondi europei per corsi vari e dal titolo incomprensibile. Ancora di più se andate dai cittadini di qualsiasi regione e chiedete quale è il loro rapporto o conoscenza della attività della regione vi staranno a guardare come se steste parlando dello sbarco degli alieni. Quindi il problema nella definizione di un ente strutturale e di governo è la chiarezza delle funzioni. Qui manca un disegno complessivo omogeneo e pragmatico, fuori da ogni affermazione da piazza elettorale. Chi è in grado di fare questo? Renzi con il Senato? Grillo con le 5 Macroregioni? Non so, a qualcuno la risposta.

Paolo Bravusi 09.03.14 17:12| 
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E SE...UN CAZZO! MA SI PUO' SAPERE PERCHE' ALMENO NON LI FIRMI I POST COSI' TE NE PRENDI ANCHE LA RESPONSABILITA' CHE INTANTO RICADE CON TUTTI I RICAMI GIORNALISTICI E NON SU B.GRILLO,IL QUALE AVRA' MILLE DIFETTI MA QUANDO SCRIVE SI FIRMA.

FORSE NON TI E' CHIARO CARO AUTORE,MA CI STIAMO (E NON IN POCHI) R.O.M.P.E.N.D.O I C.O.G.L.I.O.N.I !!!

FAI QUALCOSA DA 5 STELLE! FIRMA CIO' CHE SCRIVI E PRENDITENE LA RESPONSABILITA',E POI GIA' CHE CI SEI...BECCATI STO V.A.F.F.A.N.C.U.L.O !!!

Hai fratelli,scusate lo sfogo,eh!

G. 09.03.14 17:04| 
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L'ida non e' troppo bislacca. Da un po di tempo si lanciano segnali nella tv di chi vuole eliminare le regioni ritenendole piu delle province centi di potere sperperi e clientelismo. Si pongono quindi a confronto due realta diverse per confonderci le idee facendo leva su argomenti comunque validi. Chi puo sinceramente dichiarare che non sia cosi.Non si puo escludere quindi che il tentativo sia di sottrarre, attraverso la modifica dell'articolo V su cui renzusconi insistono gli asset fondamentali di patrimonio pubblico. Acqua, energia, trasporti locali rappresentati dalle utilities e partecipate locali. Se questo tema diventasse, e lo diventera nei prossimi mesi, prioritario al governo attuale le privatizzazioni diventeranno una realta e metteremo fine alla sovranita nazionale. A questo punto la posizione di Beppe Grillo potrebbe risultare come altre volte e' accaduto una visione lungimirante

marina renotti, Roma Commentatore certificato 09.03.14 16:56| 
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non e' nel programma del M5* scaricabile in pdf, che e' contratto vincolante con gli elettori

cambi del genere si operano attraverso votazione online della base certificata del M5*

allo stato i cittadini portavoce non hanno alcun mandato per portare avanti operazioni di questo genere.

uno vale uno

il resto sono chiacchiere da bar (o da blog) per prendere i voti della lega alle europee

ugo 09.03.14 16:52| 
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http://youtu.be/h-7WgMP3rXo

fabio angius, lanusei Commentatore certificato 09.03.14 16:47| 
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su rai 1 ancora con sta balla del sindaco "scomunicato".. ..non si arrendono!
due palle allucinanti!

uno di noi 09.03.14 16:21| 
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Qualcuno ha scritto che il M5s è in anticipo sui tempi di attuazione delle proprie idee e proposte, quindi si riconosce implicitamente la loro bontà. Io dico non è il movimento che è avanti siete voi ( loro) che state indietro.

Auro P., sa Commentatore certificato 09.03.14 16:03| 
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Beh, che strumentalizzassero lo si sapeva ma non fino a questo punto! Comunque come al solito Beppe usa niente di più che il buon senso. Non vedrei niente di male e solo tanto tanto bene nel:
1) abolire tutte le province
2) abolire tutte le regioni conservando solo 4/5 parlamenti macroregionali (es. Nord/centro/sud/isole)
3) abolire tutti gli statuti speciali (a partire da Bolzano)
4) abolire il senato
5) abolire da subito i finanziamenti ai partiti
6) abolire da subito i finanziamenti ai sindacati
7) abolire da subito i finanziamenti all'editoria
8) abolire da subito i finanziamenti alla scuola privata
9) ritirare tutti i soldati all'estero (compresi se si riesce i 2 maro' dimenticati per sbaglio in India!)
10) dimezzare i deputati
11) vendere la Rai
12) regalare Alitalia
13) abolire le prefetture
14) accorpare i tribunali
15) accorpare i comuni sotto i 25.000 abitanti
16) mettere un tetto massimo di 5000 euro alle pensioni
17) mettere un tetto massimo di 5000 euro agli stipendi dei manager pubblici
18) abolire tutti gli enti del turismo lasciandone solo 4/5 (una per macroregione)
19) mettere un tetto massimo a 10 ministeri decentrandoli da Roma (se Venezia e' una città che sta muorendo dove decentrando il ministero del turismo/beniculturali si potrebbe far rivivere una città se no destinata ad una brutta fine)
20) sopprimere aereoporti insensanti sparsi per l'Italia

Perché non organiziamo un referendum propositivo con una cinquantina di proposte di buon senso sulla rete e nelle piazze?

Perché al posto di inciuciarci con Renzi non li smascheriamo chiedendo a tutte le forze politiche di appoggiare con la macchina organizzativa dei loro partiti questi referendum?

Non penso che Renzi & c possano rifiutarsi pubblicamente di appoggiare un qualcosa del genere e così gli si impedirebbe di accordar si nei salotti.

Vediamo..... E speriamo. Forza Beppe vai avanti

No ai rimborsi 09.03.14 16:00| 
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Ma perchè sono sempre d'accordo con te Beppe.... sei meravigliosamente grandeeeeeeeeeee..

Giovanni F., Mazzarino Commentatore certificato 09.03.14 15:59| 
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Carissimo Beppe, la penso esattamente come te, mi capita, tra l'altro, di anticipare i tuoi pensieri. Sono sarda, conosco perfettamente il sistema politico della mia regione e delle amministrazioni locali in genere. Sardegna, bellissima isola stravolta e massacrata dalla pseudo-politica dei soliti farabutti che si alternano ogni 5 anni. La casta, i baroni, i massoni, destra, sinistra è lo stesso. Imbroglioni, ignoranti, collusi, corrotti e mafiosi. Sperperi e sperperi di soldi pubblici tra amici, parenti, società esterne, enti e agenzie varie... di tutto e di più.. senza alcun controllo da parte degli organi preposti. Direttori, dirigenti, funzionari corrotti, politici che non vogliono controlli e loro eseguono a capo chino altrimenti niente più incarico, niente soldi in più.. Vorrei tanto si uscisse da questa trappola che sta uccidendo la Sardegna, una possibilità sarebbe propria la macroregione. Grazie Beppe un bacione, lotto anch'io con te. Fiera di essere attivista del M5S!!!

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 15:53| 
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Un'idea che rispetterebbe le differenze culturali che sono la vera forza del nostro paese

Ugo Maria Chirico 09.03.14 15:51| 
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L'avevo scritto questa mattina, (nell'altro post) che il modello Svizzera, è senza dubbi (per me) il migliore possibile da mettere in atto per salvare il salvabile. Certo i commenti di molte persone tradiscono un effettivo spaesamento di fronte una visione così "avanzata". Ma sono partita da un semplice ragionamento che faccio tra me e me da parecchio tempo:
se il mio paese Grottammare, si unisse ai due paesi limitrofi, quanta più importanza avrebbe questa nuova realtà e quanti soldi in meno per l'amministrazione, quanti meno sprechi e corruzione? Solo per dire le prime cose che mi vengono in mente.
Bene dunque le 5 macroregioni.
Certo bisogna dare tempo di comprendere anche a chi, pur di non cambiare ciò che non và, accetta un sistema ormai obsoleto.

Per quanto tempo vogliamo continuare a trascinarci così? Grillo in fondo è attualmente l'unico rappresentante a lottare con l'esempio contro la corruzione di questo paese. Lo hanno capito perfino i "lupi e i passeri". Con quale diritto lo si critica? Oppure vogliamo ancora farci governare da questi ultracafonal senza scrupoli? Quanto è addormentata la nostra coscienza?

« Certo, chi combatte può morire.. chi fugge resta vivo, almeno per un po'.. Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere un'occasione, solo un'altra occasione, di tornare qui sul campo a urlare ai nostri nemici, che possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai... la libertà?! »

lorella lisciani, grottammare Commentatore certificato 09.03.14 15:51| 
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A Beppe, ma vai a fare in gulo, va... E ti giuro che ti avevo anche votato!
Ma come ti salta in mente? Bah!

Mario C 09.03.14 15:45| 
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Chiacchiere evolute da bar, niente di piu', niente di meno. Non serve un genio della comunicazione per realizzare che ovunque (O DIO... QUASI OVUNQUE) gli stati con impostazione federale funzionano, ma rimane il fatto che la gente NON HA VOTATO 5 STELLE per fare stati federali e piuttosto per veder aprire "come una scatola di tonno" Roma. PER ORA si e' solo visto tanta buona volonta' e di fatto un berlusconi tutt'altro che sepolto e un renzi che ha salvato la situazione per il PD, le due mani che si lavano e assieme fregano l'asciugamano SONO SOLIDAMENTE ANCORA LI! Se quello di ieri era un test per valutare il livello di "maturita'" e capacita' di lettura di un post non cambia la gravita' della cosa, CONSIDERATI I COMMENTI! Non e' il momento di fare esperimenti di comunicazione ! E' IL MOMENTO di dimostrare in pratica che non si e' preso per il culo nessuno e se non ci si riesce, GRILLO, ci ti toglie dai coglioni e si torna a fare SPETTACOLO consentendo alla gente di fare quello che DEVE FARE , senza "salvare il paese da una rivoluzione tutt'altro che improbabile" come hai fatto tu portando in ogni caso alle urne milioni di persone che al posto di pulirsi il culo con quella scheda, PRIMO VERO PASSO DA FARE, hanno scelto TE ! In questo momento QUELLO CHE HAI INVENTATO TU E' FUNZIONALE AI PARTITI E LO SAI BENISSIMO! DOVEVANO CROLLARE IN ANCOR AMENO TEMPO DI QUELLO CHE HA PROMESSO RENZI PER FARE LA SUA DI RIVOLUZIONE, SONO ANCORA TUTTI LI , PIU' SOLDI E VORACI DI PRIMA!!!!!Devi spiegare e risolvere QUESTA FACCENDA prima di poterti permettere di fare "l'illuminatore" in aria di federalismo giusto per dare qualcosa a cui pensare a quelli che ti hanno dato anima e cuore! Occhio....

Cantele Antonio 09.03.14 15:42| 
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è la scelta più razionale

VINCENZO SCALIA 09.03.14 15:40| 
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Chi non vuole cambiare gli sta bene chele regioni continuino a spendere e spandere col project financing miliardi di europee una sanità' fasulla, in mano alle lobbies e ai partiti, con le regioni che erano state volute da Amato e co per sottrarre potere e soldi alla DC, sono tutti dei banditi

Alessio Santi, Vernio(PO) Commentatore certificato 09.03.14 15:34| 
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PROVA ???????......e non prova, questo è il dilemma ....
di una tecnologia,,, da medioevo tecnologico....,

JOYKEY 09.03.14 15:27| 
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Concordo è necessario agire in questa direzione.....

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 09.03.14 15:16| 
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Ma se non riusciamo a fare una legge elettorare dopo anni di dibattiti, trattative, promesse, impegni e stronzate varie, vi pare che sia il caso di sollevare l'ipotesi di uno stato federale? Staremmo a discuterne per decenni con grande gioia ed enfasi da parte di politici e giornalisti. Perche' quella si che e' qualcosa che sappiamo fare benissimo, cazzeggiare.

adolfo treggiari 09.03.14 15:13| 
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Esteri e Difesa avrebbero dovuto essere messi in comune nell'Unione Europea , ben prima dell'euro, moneta senza padre e senza madre

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 15:07| 
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Buon giorno signor Grillo
convinto del fatto che qualsiasi azione che porti a semplificazioni e miglioramenti sia valida, purchè non vada contro la coesione tra cittadini Italiani
le chiedo perchè fermarsi ai macroregni, si dovrebbero elimire anche quelli!

Eliminando il controllo e le autonomie regionali i servizi verranno mantenuti, implementati o eliminati in base ad una reale necessita del cittadino. Ci sarebbe finalmente una parvenza di uniformità e uguaglianza tra cittadini.

Una domanda supponendo che si formino macroregioni prenda quella del sud che per certo ci sarà, se le organizzazioni mafiose non indirranno un referendum per uno stato indipendente, nelle attuali condizioni infrastrutturali,sociali ed economiche potrà evitare che un "referendum secessionista mafioso" venga fatto?
Allo stesso modo, pensa che la ricchezza del nord sarà graziata dalla corruzione politica e dagli interessi dei mafiosi?

Percio l'Italia va salvata e a tutti vanno garantiti LE STESSE POSSIBILITA' E DIRITTI e lo si puo fare mettendo tutti nelle stesse condizioni.

Anche dal punto di vista elettorale sarebbero ideali le macroregioni, ma penso che questo andrebbe fatto per ultima cosa. Prima riplasmiamo l'Italia con valori sani, onestà e coerenza e dopo non avremmo piu problemi in nessun caso o contensto, Interno od Estero.. avremmo realmente la possibilità di fare il bello o il cattivo tempo come STATO ITALIANO e soprattutto orgogliosi di farne parte!

Vietato ai Minori 09.03.14 15:06| 
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Questo é giá diverso, Beppe. Tu ieri parlavi di regalare regioni a destra e a manca. Io giá ieri avevo capito, in qualche modo il tuo pensiero, ma solo dopo, perché a caldo ho pensato "Beppe é impazzito". Beppe, peró, spesso servi degli assist ai giornali di regime, che nemmeno il miglior Iniesta sá fare. Loro che come tu sai bene nell'ambiguitá ci sguazzano come porcellini nel fango. Hai di fare le macro-regioni? Primo; parlane con la base (com'e nella nostra filosofia), secondo; si discute su quali migliorie si possono apportare a una eventuale legge e terzo; chiarire vantaggi e svantaggi.

Hasta M5S Siempre !!!

enzo z., germany Commentatore certificato 09.03.14 15:05| 
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CONSILIO AI BLOGGHISTI NON CONSENSIENTI A STUDIARE
LA FATTIBILITA' DEL PROGETTO A CHIEDERE L'ILLUNINANTE PARERE DEI 4+5 DISSIDENTI.ESSI SONO
SICURAMENTE FERRATI IN MERITO.MAGARI CITERANNO
QUALCHE PARERE SI'-PARERE NO DI CIVATI.

cres 09.03.14 14:58| 
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Che senso ha scrivere del frazionamento del territorio o della sua organizzazione come se fosse questo un problema urgente ? È l' autonomia il problema? La Sicilia ha un enorme autonomia, addirittura il loro presidente regionale può partecipare al consiglio dei ministri italiano . La valle d' aosta e l' alto adige hanno la stessa autonomia. Tutelano le loro lingue, amministrano ogni funzione pubblica esclusi polizia e carabinieri. Per il resto autostrade, scuole, ospedali, territorio rispondono alle leggi locai. Eppure a paritá di economia alpina fatta di agricoltura e turismo, la provincia di Bolzano ha un reddito medio superiore a quello di quasi tutti i lander tedeschi, mentre quello valdostano è poco più della metá. Addirittura una recente polemica ha contrapposto il tirolo austriaco dal fratello italiano, in quanto molti altoatesini hanno cominciato ad acquistare seconde case nel tirolo del nord facendo ,aumentare il prezzo degli immobili e rendendone più difficile l'acquisto agli autoctoni. Quello che manca in questo paese è la selezione di una classe dirigente. Quello che manca in questo paese è una scuola che formi la burocrazia come la Ecole Nationale d'Administration in Francia, dove si selezionano capacitá e valori morali. Quello che manca è uno Stato che quando viene offeso si comporti con una autorevole severitá. Perchè l' evasione fiscale, la sicurezza nazionale e la ragion di stato, in nazioni come Francia, Stati uniti, Gran Bretagna, Germania ma anche Cina e Russia sono puniti duramente perchè la collettivitá viene prima di tutto. Ma sopratutto quello che manca è l'onestá ed è "L'ONESTÀ TORNERÀ DI MODA" che mi ha fatto votare M5s, perchè potremmo studiare i migliori meccanismi istituzionali ma senza una selezione di persone oneste non ci potremo paragonare alla Svizzera ma piuttosto al Messico stato federale con una criminalitá ai vertici delle statistiche.

stefano s., roma Commentatore certificato 09.03.14 14:51| 
 
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,PREZZOLATI E QUESTA NOTIZIA NON LA RIPORTATE?????
COS'è VI MANCA UN PAIO DI OCCHIALI???

un signore di novant'anni decide le sorti della Nazione e un imbarazzante venditore pentole si atteggia a presidente del Consiglio, massacrata di tasse, di burocrazia che ti spinge a fuggire all'estero o a suicidarti, senza sovranità monetaria, territoriale, fiscale, con le imprese che muoiono .

E QUEST'ALTRA?????IUUUU PREZZOLATI?????

Il castello di carte costruito su infinite leggi e istituzioni chiamato Italia HA RAGGIUNTO LA FORMA DI NEVERLAND DEL FU MICHEAL JACKSON
l'Italia è gestita da Roma da partiti autoreferenziali e inconcludenti.
Le regioni attuali sono solo fumo negli occhi, poltronifici, uso e abuso di soldi pubblici che sfuggono al controllo del cittadino.

maria progresso, firenze Commentatore certificato 09.03.14 14:47| 
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quoto in pieno il post, la stessa cosa che ci dicono quelli del PUDE (Partito Unico Dell'Euro), cioè che per essere più uniti ci vuole più Europa, più Euro, peccato che l'Euro sta distruggendo l'Europa mettendo gli Stati uno contro l'altro, bisogna tornare alla propria sovranità monetaria IMMEDIATAMENTE, questo secondo me dovrebbe essere il primo punto programmatico per le europee

Fabrizio Cattani Commentatore certificato 09.03.14 14:40| 
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Questa cosa mi piacerebbe molto. Sì, facciamola.

Laura Ivan 09.03.14 14:39| 
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Da buon siciliano, se ci lasciate le tasse maturate nel nostro territorio, da imprese che non hanno sede fiscale sul territorio sono d'accordo. Il Nord è un peso per noi

Bartolo Carnemolla 09.03.14 14:37| 
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caro ettore,io non voglio che il movimento diventi un partito.dico solo che non ha senso postare qualcosa che,sai a priori,non verrà capito e che,verrà usato da giornalisti e politicanti per attaccare il movimento.mi riferisco a questo quando dico:facciamoci furbi.esistono le elementari,le superiori e l'università:ogni cosa a suo tempo.se ad un ragazzino delle medie fai un corso universitario,quello,si confonde e abbandona la scuola.se poi gli altri insegnanti ne approfittano per mettere in giro la voce che,come insegnante,non vali niente,trovano terreno fertile.


IL POST ERA CHIARO (ed era "ancora più chiaro" se avevi letto i giorni prima gli scorsi post sulla guerra in Ucraina e su Sarajevo)...
Ancorpiù: L'immagine sotto il titolo del post è quella dell'italia del 1850! (cavolo centra con "la seccessione"!: addirittura, di primo impatto alla sola figura, pensavo di dover leggere un di un post sulla riorganizzazione delle province! ma di "seccessione" neanche per l'anticamera del cervello nè prima nè dopo di averlo letto!)
...e ce ne voleva ad interpretare il testo "diversamente".

Potrei anche capire l'errore di interpretazione del "semplice utente" ma non quello del giornalista che poi scrive di "spinte seccessionistiche": per scivere così, o il giornalista è fatto o è in malafade.

AHI AHI, QUESTA STAMPA BIRICCHINA!

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato 09.03.14 14:30| 
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Bossi aveva compreso molto bene il dramma della nostra nazione, i politici hanno alimentato per decenni l inutile e sterile contrasto tra Destra e Sinistra e nel frattempo hanno prosciugato le casse statali riempite dagli italiani laboriosi del nord e anche del centro-sud, il progetto federale proposto dalla Lega era una buona soluzione per tutti . .tranne per i politici professionisti quindi è fallita, ora non credo che Il Movimento 5 Stelle possa riproporla . ,verrebbe travolto da mille polemiche pretestuose. Vedo bene questa proposta da un punto di vista strategico-elettorale per fare una alleanza con la Lega come quella che ha fatto e farà il PD con SEL . . ,purtroppo caro Grillo devi accettare le regole del gioco , ,se gli altri giocano sporco noi non possiamo giocare pulito, inoltre togliere la Lega dalla alleanza con Il PDL si ottengono 2 vantaggi con una sola mossa.

Carlo nizzola 09.03.14 14:29| 
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Beppe. Tu sopravvaluti gli italiani nelle loro capacita' cognitive.
Anche tra i sostenitori dei 5S, moltissimi non hanno capito una mazza di cio' che hai scritto

Gian Marco Carabetta, Torino Commentatore certificato 09.03.14 14:29| 
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Beppe dimmi una cosa: E il debito come verrebbe suddiviso? PERCHE', IN SOSTANZA, IL PROBLEMA E' TUTTO QUI!

Vincenzo S., Pomigliano d'Arco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 14:29| 
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SINCERAMENTE NON CAPISCO. SE GLI USA FUNZIONANO PERCHE' E' UNA CONFEDERAZIONE DI STATI, ALLORA PERCHE' NON LAVORIAMO PER L'UNIONE DEGLI STATI D'EUROPA? SALUTI A TUTTI.

DARIO C., CAGLIARI Commentatore certificato 09.03.14 14:28| 
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buongiorno a tutti ecco il risultato dopo due gg dalla pubblicazione di questo post:
DISCREDITO AL M5S,.....
NON C'è STATO NESSUN MEDIA(QUELLI PREZZOLATI POI I PEGGIORI)CHE ABBIA COMMENTATO CORRETTAMENTE IL POST.
DISTORSIONI PIOVONO A PROFUSIONE,LESIVI DEL M5S,CHE SECONDO ME DOVREBBE CHIEDERE I DANNI A QUESTI MEDIA DI REGIME INUTILI E FORAGGIATI CON LE NS TASSE:::::IO Dò LA MIA RAPPRESENTAZIONE:
IL PROCESSO INIZIATO NEL 1861 E' ARRIVATO OGGI AD UNA FASE TALE DA FAR DUBITARE CHE LA PAROLA ITALIA SIA IL TERMINE + APPROPRIATO X DEFINIRE QUESTA NAZIONE.

1)LO STATO NON è + GARANTISTA, è UN LUOGO DI AFFARI E INTERESSI DI POTERI FORTI E LOBBY (LO POSSIAMO DEFINIRE CENTRO DELLA LEGALITA'????)

2)L'IMMIGRAZIONE CONTINUA INARRESTABILE CON IL TACITO MENEFRAGHISO DI TUTTI GLI STATI CHE SI PROFESSANO DEMOCRATIC E PRO-EUROPA(MALTA RESPINGE E RISPONDE AI TENTATIVI DI IMMIGRAZIONE CON IL FUOCO)
3)L'ITALIA è AL TRACOLLO, SI è FATTA CARICO DI TUTTE LE PROBLEMATICHE DERIVANTI DALL'ACCOGLIMENTO DI POPOLI DISPERATI CHE FUGGONO DALLA GUERRA.
4)NON è FORSE VERO CHE CI SONO TANTE ETNIE IN ITALIA????SFIDO CHI POTREBBE AFFERMARE IL CONTRARIO???

5)SIAMO ALLA DISGREGAZIONE PURA,E AL CONTINUO PEGGIORMANETO, PERCHè ALLORA NON PROVARE A CAMBIARE VERSO, PER EVITARE LA CORRUZIONE,MALAFFARE, DISONESTà, DI CUI LO STATO CENTRALISTA è ORMAI DIVENTATO?

6)NESSUNO SI ACCORGE CHE LA DEMOCRAZIA è SCOMPARSA DA TEMPO E CHE NEGLI ULTIMI PERIODI UN NOVANTENNE CON UN PREGIUDICATO,DECIDONO LE SORTI DI UN PAESE?????
7)NON è FORSE VERO CHE LE AZIENDE CHIUDONO,I GIOVANI EMIGRANO, E CHI ANCORA LAVORA PERCEPISCE LO STIPENDIO DA FAME.
8)NON è FORSE VERO CHE TUTTI I GIORNI SENTIAMO CASI DI CORRUZIONE E MALE AFFARE?SPRECHI?OPERE INUTILI???GENTE DI PARTITO SI è ARRICCHITA?

9)IL PARLAMENTO C'è SCRITTO NEI LIBRI DELLE SUPERIORI DI DIRITTO HA IL POTERE LEGISLATIVO..
QUALCUNO MI PUò DIRE SE è COSIì OGGI???
CARI MEDIA DI REGIME, QUESTE SONO NOTIZIE E VERA INFORMAZIONE, NON QUELLA CHE PROPINATE VOI. VENDITORI DI PENTOLE

maria progresso, firenze Commentatore certificato 09.03.14 14:25| 
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Sono giuste considerazioni, però credo che qualsiasi progetto riformistico per un sistema di gestione della cosa pubblica con questa classe partitocratica è fallito in partenza in ogni e qualsiasi caso, non ci resta che mandarli via il prima possibile, speriamo democraticamente con delle elezioni e solo dopo possiamo pensare di progettare il futuro dei nostri bambini.

Salvatore Amatruda 09.03.14 14:21| 
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E se prima di scrivere queste stronzate riflettessi un attimo su quello che stai scrivendo?
Io non sono un giornalista ho letto il tuo post ed ho un minimo di cultura sufficiente a capirlo da solo.
Ti ripeto, ritratta o mi cancello dal M5s.
Luca Maletta
Napoli

Luca M. Commentatore certificato 09.03.14 14:21| 
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e se la smettessimo di prestare il fianco a giornalisti venduti e politici di sonesti?e se la smettessimo di dichiarare qualcosa che fà scappare quelli che,per scarza capacità di valutare,si allontanano?e se evitassimo di mettere i leghisti in condizione di affermare:benvenuti tra noi.e se,oltre che intelligenti,onesti e preparati ci facessimo,anche,un pochino più furbi?


Io sono convinto che con un sistema federale, meglio ancora con-federale (che è una forma di federalismo più spinto), il SUD Italia ci guadagnerebbe alla grande. Dopo che naturalmente lo stato italiano abbia restituito un risarcimento per tutti i torti e crimini che il SUD Italia ha patito dall'unità in poi.

Paolo P 09.03.14 14:12| 
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NO alla secessione grazie!!

Giuseppe Recupero 09.03.14 14:11| 
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Errare è umano, perseverare è diabolico. Ma federale di che? Vogliamo davvero confrontare gli Stati Uniti con le macroregioni del Risiko dei poveri descritte nel precedente post? Si può, o forse è chieder troppo, tenere la barra dritta sulla chiusura delle province prima di fare voli pindarici sulle "macroregioni". Io personalmente, ma è solo la mia opinione, trovo che sia una stupidaggine, L'Italia è troppo piccola per perderci in discussioni infinite su queste riorganizzazioni continue. Che ne dite di continuare, come state facendo egregiamente, a cercare di far funzionare al meglio le regioni e sopratutto lo stato?
Io in questo post leggo solo un evidente scollamento tra, immagino, Casalegggio (voglio sperare) ed il paese ( e sopratutto la base del movimento). Credo che di tematiche serie da approfondire e su cui aprire un dibattito nel movimento ci sia abbondanza, delle macroregioni proprio personalmente non ne sentivo l'esigenza. Ma forse qualcuno è più illuminato di me.

Ivan Solinas, Scandicci Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.14 14:09| 
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ADESSO CI SIAMO! COME SCRITTO PRIMA NEL POST PROVOCATORIAMENTE ADESSO CON LA DOVUTA SPIEGAZIONE DIVENTA COME IL MOVIMENTO INSEGNA... UNA COSA GIUSTA E FATTIBILE! RAGAZZI PIENA FIDUCIA A BEPPE E CASALEGGIO E PARTECIPAZIONE! BEPPE SIAMO IN ITALIA ED ABBIAMO AL NOSTRO INTERNO PIÙ PERSONE DA COMBATTERE RISPETTO ALLE ALLE ALTRE NAZIONI... MA TUTTI UNITI CARO BEPPE VINCIAMO NOI!...MANDIAMOLI A CASA FORZA MOVIMENTO 5 STELLE!!! LUCA☆☆★☆☆CACCIATO

Domenico Cacciato, Canicattì Commentatore certificato 09.03.14 14:09| 
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e se il 25 maggio ci fosse un plebiscito nelle elezioni amministrative per M5S come si potrebbe dire di no a iniziare il cammino per creare una confederazione italina?
e se il 25 maggio in Piemonte sarà M5S a governare, come si potrà dire di no a creare la confederazione italiana?
e se il 25 maggio M5S otterremo la maggior parte dei parlamentari europei che toccano all'Italia, non potremmo creare una grande forza con tutti i popoli europei che voglio un'Europa dei popoli e non quella degli Stati Nazioneli?
e se il 25 maggio vinceremo le elezioni Europee, chi ci potrà impedirà di bloccare la TAV, l'acquisto degli F35 e la privatizzazione dei beni comuni?

Ettore Mascellani, Rivoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 14:04| 
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Noi Italiani non siamo un popolo, per ora siamo solo una nazione (prima ne prendiamo atto, meglio sarà). Per diventare "popolo" sono necessari ancora tanti anni e generazioni. Io credo che, con buon senso, dovremmo organizzarci per meglio amministrarci (il più vicino alle famiglie). La prima cosa da fare è di accorpare i Comuni considerando la popolazione (min.5000 persone) o le vicinanze fisiche,ambientali, geografiche. (il risultato potrebbe essere di circa 4000 comuni). La seconda mossa consiste nell'eliminare completamente le Provincie. In ultimo ridefinire tutte le Regioni considerando un minimo di almeno 3 milioni di abitanti, con un max di 4/5 milioni,considerando gli stessi problemi ambientali, geografici, storici-culturali. Dopo aver definito precise competenze ai Comuni, alle Regioni, lasciare un Governo centrale molto leggero (3/500 onorevoli) organizzati in una sola camera con compiti di legiferare sopratutto sui "principi". Gli "eletti" potrebbero essere 500 al Governo, 600 alle regioni (20 regioni con 300 eletti), 800 consiglieri comunali. Il tutto funzionerebbe se andremo al massimo con la "trasparenza".

delfo saglia 09.03.14 14:00| 
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E se oggi...

ci si rendesse conto che l'illegalità in Italia costa 300 miliardi l'anno
(record del mondo in proporzione al PIL) e qui si parla sempre d'altro ?

E se oggi...
ci si rendesse conto che tutto ciò è possibile grazie alle leggi pro-impunità sempre in vigore, ma qui si parla sempre d'altro ?


http://www.lincredibileparlamentoitaliano.yolasite.com/la-colombia-deuropa.
php

Mario A 09.03.14 13:57| 
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questa proposta non si ispira alla Svizzera o agli USA, ma alla Germania
e il Senato delle Autonomie proposto da Renzi, si inserisce perfettamente in questo disegno, una specie di Bundesrat
si è costruita l'Unione Europea sul modello tedesco, con tanto di banca centrale indipendente e, ora, si vogliono ugualmente modellare i singoli Stati appartenenti all'Unione

su questa proposta, M5S non incontrerà molti favori

giovanni 09.03.14 13:52| 
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Non mi ero reso conto che definire l'Italia come "un'arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme" fosse una proposta di riforma federale (molto molto opinabile, per non dire di peggio : Batman ringrazia).

A parte questo, prossimi post per piacere scriveteli in modo che siano comprensibili anche da parte di quelli come me, persone che non sono tanto intelligenti da evitare "fantasiose e interessate valutazioni".

Baciamo le mani.

Carlo Luzi 09.03.14 13:51| 
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"E se ieri..." il post fosse stato "più chiaro", anche io che inizialmente l'avevo interpretato nel modo giusto successivamente non mi sarei fatto sorgere qualche dubbio e non avrei fatto richiesta di chiarimenti. Comunque il chiarimento è arrivato e sono contento di conoscere le reali intenzioni, quindi ne prendo atto tralasciando l' inopportuna ironia (almeno per il mio caso!!) che leggo qui.
Faccio però notare che certe conclusioni errate sono giustificate, si basano sulla cultura e la cultura nasce dall'esperienza quindi, se la prossima volta volete evitare ulteriori equivoci, siate "subito" chiari nell'esporre le idee. Grazie! :)

Andrea Caroli (elettrociccio), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.14 13:47| 
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Caro Grillo con l'unità del paese non si scherza tanto meno la si adoperi per aumentare il consenso del movimento,potrebbe si far prendere qualche voto dai leghisti pentiti ma sono pochissimi,ormai son rimasti lo zoccolo duro che sono irrecuperabili xenofobi e razzisti,comunque un sano e chiaro federalismo non può che far bene al paese, che ora sia un argomento da portare avanti anche perchè la lega non più credibile ha perso l'occasione storica di poterlo fare.

carlo garofalo 09.03.14 13:47| 
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Bravo Beppe,
Se il sistema non cambia dobbiamo ignorare il sistema e crearne uno nuovo. Senza violenza.
I cittadini onesti si allontaneranno dal sistema e gestiranno autonomamente il proprio territorio.
Ci vuole rinnovata coscienza ed isolare il potere corrotto e mafioso.
Il popolo leghista è formato per larga parte da grandi lavoratori onesti ed incazzati come noi, non sono dei mostri.
I cittadini onesti del Sud sono nostri fratelli.

Paolo . Commentatore certificato 09.03.14 13:45| 
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PROPONGO UNA LEGGE CHE PUNISCA CON LA PENA DI MORTE CHI SI PROPONE COME POLITICO PER FARE IL BENE DI TUTTI
E POI
FA I PROPRI INTERESSI
CHI USA LA POLITICA PER RUBARE ED ARRICCHIRSI
è UN TRADITORE DELLA PATRIA
TRADISCE TUTTI I CITTADINI
IN GUERRA I MILITARE CHE TRADISCONO VENGONO UCCISI
IN PACE è GIUSTO CHE I POLITICI TRADITORI VENGANO UCCISI

leonardo g. Commentatore certificato 09.03.14 13:39| 
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(segue ->) La prima cosa su cui lavorare, obbligatoria se si vuole risolvere la situazione, è dimensionare i giusti filtri per l'accesso alla politica, non solo al parlamento ma anche alle amministrazioni locali.
Filtri devono essere non solo di legalità (cioè nè condannati e nè indagati, per evitare situazioni ambigue), ma soprattutto di provata capacità professionale e di competenza specifica per il ruolo assegnato. Ogni funzione deve essere presieduta da un funzionario competente, non deve esistere che una diplomata di liceo classico sia ministro della salute. Una volta che teste pensanti e competenti saranno ai giusti posti, saranno loro eventualmente a capire se e cosa funzionerà meglio decentralizzato, quindi a proporlo alla nazione.

Andrea C. Commentatore certificato 09.03.14 13:38| 
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Per come stanno le cose penso che questo argomento, in questo momento, sia solo aggiungere casino al casino. Se casa tua ha un problema di tenuta alle fondamenta, ha senso parlare di come suddividere vani giorno e vani notte? Mi pare di no.
L'accesso alla politica è consentito a cani e porci, cani e porci che hanno come obiettivo fare il politico di mestiere per godere di privilegi e vitalizi. Ognuno di questi cani e porci fà strada grazie al supporto di qualcuno, lobby o mafia che sia, perché è solo una marionetta in mano ad un "potere forte" che vuole mettere il suo "uomo chiave" nel posto giusto per accaparrarsi una fetta di potere.
Dall'altra parte abbiamo una popolazione desensibilizzata di proposito per fregarsene della politica e quindi non rompere le palle a chi governa. Traguardo raggiunto a forza di gioco del pallone, reality show, talk show, papi processioni e padre pio... ognuno ha ricevuto il giocattolo più adatto per farlo distrarre dalle porcate che la casta dirigente realizzava per soddisfare le esigenze dei rispettivi poteri che l'avevano insediata.
Da questo sondaggio:
http://scenaripolitici.com/2013/07/sondaggio-scenaripolitici-intenzioni-di-voto-per-titolo-di-studio-cdx-e-csx-bene-tra-i-poco-istruiti-bene-il-m5s-tra-i-laureati-dove-batte-il-cdx.html
il raggruppamento maggiore vale 44%, e corrisponde ad elettori con al massimo la V elementare. Tale raggruppamento rappresenta la fetta più consistente dell'elettorato del centrodestra (maggiore del 30%), quel centrodestra che per 20 anni ha mandato il paese allo sfacelo, col beneplacito di un finto centrosinistra.
È palese che quel 44%, con le sue ingenuità e condizionabilità, rappresenti l'ago della bilancia, ma se si fà di tutto per impedire la crescita culturale delle persone non si può pretendere di meglio. Ed è lampante che non si pretende di meglio. (segue ->)

Andrea C. Commentatore certificato 09.03.14 13:38| 
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CI VORREBBE LA PENA DI MORTE PER I POLITICI
INVECE HANNO L'IMPUNITA
UN MOTIVO IN PIU PER RUBARE E FARE GLI AFFARI LORO

leonardo g. Commentatore certificato 09.03.14 13:32| 
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Se fosse, nella logica in stile m5s protebbe essere non la divisione dell'italia ma la gestione piu mirata delle competenze piu chiare dei servizi legate direttamente al territorio, una via per raggiungere il sistema di democrazia diretta in modo da responsabilizzare il territorio.lo stato deve dare le direttive ma non dire come applicarle, il territori decideranno come applicarle in base alle esigenze territoriali.pecio non si deve sempre mistificare tutto.AVANTI COSI M5S chi vuol capire a capito

cristian d'avola 09.03.14 13:27| 
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IL MOVIMENTO 5 STELLE DEVE DIVENTARE UN PARTITO CON TESSERATI CON UN'IMPOSTAZIONE MILITARE
SE SI VUOLE RAGGIUNGERE UN OBBIETTIVO
NON CI VUOLE CONFUSIONE MA CERTEZZE DI INTENTI
UN UOMO SOLO è NIENTE
SE VOGLIAMO CHE ASSOCIAZIONI CRIMINALI MAFIOSE COME SONO I PARTITI CHE ABBIAMO IN PARLAMENTO
DOBBIAMO USARE LE LORO STESSE ARMI
SE FOSSE PER ME IO USEREI LE PROSCRIZIONI
COME SI USAVA NELL'ANTICA ROMA
QUANDO I POLITICI ESAGERAVANO SI SOPPRIMEVANO
PER IL BENE DI TUTTI

leonardo g. Commentatore certificato 09.03.14 13:24| 
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Salve. Ieri, parlando con la mia ragazza, ho saputo che un ragazzo che conosce (fà il militare nell'esercito italiano) andrà a fare una missione. destinazione ? Gibuti, in africa. Sei mesi di missione per 23 mila euro. Anche da queste cose mi rendo conto che l'Italia stà peggiorando. Mi rendo conto che forse è meglio fare le missioni che studiare e laurearsi. Non serve a nulla.

Andrea Dettori 09.03.14 13:21| 
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E se domani... il Parlamento della macroregione del Nord Italia votasse la secessione per l'annessione all'Austria? Decisione che magari potrà prendere proprio grazie al decentramento del potere e all'istituzione di uno Stato federale con forti autonomie?
Come ha scritto giustamente qualcuno, da sempre il federalismo ha unito regioni prima separate rendendole più forti nell'unione, uno Stato centrale che diventa federale non fa altro che acuire le spinte separatiste dando loro forza e legittimazione e favorendo l'ingresso di qualche macroregione nella sfera di influenza di un altro Stato dominante.
Andate a vedere in Spagna se la concessione progressiva di autonomia alla Catalogna sta favorendo il suo senso di unione al resto della Spagna oppure non sta facendo altro che acuire le spinte separatiste...

V 09.03.14 13:20| 
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Ovviamente il B.U.R.P.(Bollettino Ufficiale Regime Partitico)approfitta per avvalorare la tesi del padrone.

claudio masiello, roma Commentatore certificato 09.03.14 13:19| 
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Chi si scandalizza perché grillo vuole eliminare le regioni e quindi la burocrazia o è un colluso con pd e ex pdl o è un deficiente . Vai grillo siamo tutti con te

M Capone 09.03.14 13:19| 
 
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Appunto!

Nei tg della sera i commenti del blog NON vengono MAI riportati e commentati per il loro effettivo contenuto, ma vengono abitualmente distorti e falsati.

La rappresentazione di un fatto o di un evento, quando non si è interessati alla sua “verità”, è fatta - specialmente dai media, ma anche dai politici – per avere una "rappresentazione” che serva a condizionare il "giudizio", i “sentimenti”, la “volontà”, i propositi e la determinazione non solo di chi riceve confezionata una simile "rappresentazione”, ma anche dell'autore stesso della "rappresentazione” che può non volere semplicemente l'inganno altrui, ma anche il proprio, magari per sembrare più convincente a quanti si vuole ingannare. Nei casi più diabolici il Mentitore non solo sa di mentire, ma sa anche che il suo avversario è perfettamente conscio della sua Menzogna.

Infatti, i media che ora agiscono contro il Movimento mirano a due risultati:

a) erodere e restringere all'esterno l’area di consenso verso il Movimento, la cui crescita rappresenta per loro un pericolo mortale;

b) produrre divisioni all'interno del Movimento.

Dopo la loro espulsione i Cinque hanno gettato la maschera ed ormai si lanciano in attacchi diffamatori contro il Movimento: così Battista. Essendo stati espulsi e non avendo nessuna base nel Movimento, le loro sortite non sarebbero una "notizia" degna di attenzione, ma i media hanno invece interesse ad amplificarne la portata.

Quanto al merito della questione, personalmente - da meridionale – vedrei con favore la costituzione di una Macro-regione che riporti in vita quello che era stato il Regno borbonico delle Due Sicilie, che riporti cioè la situazione territoriale e amministrativa al 1861.

Basterebbe un solo Consiglio Regionale (come attualmente organizzato) per curare tutte le questioni territoriali dalla Sicilia a Napoli e l’Abruzzo.

Resterebbe su una base migliore l'unità federale della Repubblica Italiana, da giocare poi in ambito europeo, dove è tutto da rifare.

Antonio Caracciolo 09.03.14 13:18| 
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Sono pienamente d'accordo. È il futuro. Intanto #riduciamolepoltrone!

Alberto Vanni 09.03.14 13:11| 
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tre macroregioni che si gesticscono tutto all'infuori della sanità e scuole,cioè si devono mantenere coi soldi loro e l'italia con un governo che è espressione delle regioni,ossia tre loro rappresentanti ,via tutti i privilegi e rifare i aptti lateranensi,non ci possiamo permettere una chiesa che fra tutto ci costa 10 miliardi l'anno,le fedi se le devono mantenere i fedeli

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 13:07| 
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chi si deve vergognare e chi ruba
e chi e che ha rubato????
tutti tranne i nuovi del m5s

per cui tutto quello che facciamo e diciamo e legittimo
non e unto dal disonore del ladro

una società che si fonda sul rubare ,frodare,ingannare,derubare,far suicidare i suoi cittadini
e una società che vota i suoi rappresentanti politici per continuare a mantenere questi suoi principi
di continuare a fare i suoi porci comodi a danno dei fessi e di chi e costretto a subire
l esempio e operato delle ns istituzioni viene vagliato dai paesi
come l europa considera e tratta i ns governanti?
nessuna fiducia e credito perché sanno cosa sono e cosa fanno
come ha trattato l india le nostre istituzioni?come terroristiche e trattiene i nostri maro'

ma tanti altri cittadini
non ci stanno più
si stanno organizzando con il m5s
per uscire da questa melma
e donare la dignità
e riportare ordine in questo gangstar dominante
la futura scelta del popolo
sarà
stai ancora con i ladri o cambiamo insieme questo schifo?
scegli questo e il tuo momento

roberto v., parma Commentatore certificato 09.03.14 13:04| 
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MA POSSIBILE CHE NON VI RENDETE CONTO CHE IN ITALIA LE REGIONI NON ESISTONO PIU?
VI RENDETE CONTO CHE I CITTADINI ONESTI NON HANNO BISOGNO DELLE DEFINIZIONI REGIONI PROVINCE E COMUNE, CHE QUESTE CLASSIFICAZIONI SERVONO SOLO HAI POLITICI PER AVERE PIU POLTRONE DA OCCUPARE E STIPENDI DA RUBARE, SERVONO PER AVERE PIU POSTI DA ASSEGNARE AI LORO FAMIGLIARI E GIUSTIFICARE I LORO FURTI
SVEGLIATEVI E NON FATE PAROLE INUTILI
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
AVETE IN PARLAMENTO LADRI E ASSASSINI
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

leonardo g. Commentatore certificato 09.03.14 13:03| 
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accorpare territori storicamente/culturalmente/economicamente connessi ha una sua ragione,tuttavia non credo sia realizzabile nel "paese" che ha dato i natali alle criminalità organizzate.. sarebbe necessario uno stravolgimento della costituzione di dimensioni epiche che l'attuale classe politica non è assolutamente in grado di realizzare senza causare danni ulteriori!Non siamo in Svizzera o in Germania,dove gli individui sono prima Cittadini e poi Donne -Uomini-Lavoratori!Il senso civico.. questo sconosciuto!Proviamo prima a snellire l'attuale sistema burocratico,rendiamoci competivi sul mercato,potenziamo l'istruzione introducendo lo studio della costituzione e della educazione civica con voto al pari della letteratura e della matematica sin dalle scuole elementari insieme alle lingue commerciali! plasmiamo i cittadini di domani per un futuro migliore..domani,magari, i nostri figli o nipoti saranno in grado di cambiare(in meglio) l'asse della nostra Italia.

martina bovio Commentatore certificato 09.03.14 12:52| 
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...e se oggi la smettessi una volta per tutte a sparare macromichiate filoleghiste?? Da siciliano che ti sostiene dal 2009 mi viene da vomitare al solo pensiero che Salvini e Maroni ti porgono una mano per questa "brillante" idea che sta facendo girare le p.... a gran parte dei siciliani che hanno votato M5S alle ultime elezioni e soprattutto alle regionali dove siamo stati il PRIMO partito, la prima regione a 5 stelle!!! Continua così e butterai nel cesso milioni di voti, compreso il mio!!

Michele Ginevra, Caltanissetta Commentatore certificato 09.03.14 12:43| 
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Caro Beppe,
quando si vuol bene a un uomo gli si dice dove e quando sbaglia. Io ti voglio bene e quindi ti dico dove hai sbagliato: un conto è parlare serenamente di un'ipotesi di accorpamento amminisrativo in macroregioni al fine di diminuire sprechi e poltronifici, sacrosanto!
Un altro conto è portare come argomento il fatto che l'Italia non abbia più ragione di esistere, definendola un'arlecchinata di popoli, culture e tradizioni evocando a tal proposito nostalgia per cadaveri come la Serenissima dei dogi o il Regno delle due Sicilie.
Essere italiani, uniti e consapevoli, è esattamente quello di cui oggi abbiamo bisogno.
Si vince solo se ci si unisce in nome della verità e della giustizia, altrimenti si perde catastroficamente.
Grazie comunque per avere avuto la cura di chiarire.
Un abbraccio.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.14 12:43| 
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Ma oltre a leggere visionare il video
Il VIDEO
Pizzarotti prima la cura
Pizzarotti dopo la cura
Si è acceso il termo valorizzatore
Si è spento il sindaco pizzarotti
Per correttezza , visto che ha mancato il suo obiettivo principe , cioè la distruzione del termo valorizzatore dovrebbe fare una breve riflessione , e stato bruciato con l'immondizia , o no ???

Riccardo Garofoli 09.03.14 12:43| 
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E se oggi...

Invece di far passare commenti di puro insulto;
invece di ammettere tranquillamente commenti completamente fuori tema;

la smetteste di far sparire commenti assolutamente on topic ma in dissenso col vostro Pensiero Unico ?
Quello che vi fa paura NON è l'insulto, è L'ARTICOLAZIONE RAGIONATA DI IDEE CHE NON COINCIDONO CON LE VOSTRE.

GRILLO, POSA IL FIASCO DEL LAMBRUSCO
In un Paese che è 72° - SETTANTADUESIMO - nella lista di quelli esenti da corruzione voi volete dare potere, istituendole, alle macroregioni ?
Non capite neanche il principio elementare che con questa premessa ogni moltiplicazione di centri di spesa è MORTALE.
Il federalismo può funzionare IN GERMANIA, ma non certo da noi.
Pensate piuttosto a cercare di ELIMINARE PROVINCE E REGIONI, ed a ridare potere ESCLUSIVAMENTE CENTRALIZZATO, e pensate a come POTENZIARNE I CONTROLLI.

franco 09.03.14 12:40| 
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A vedere e sentire il sindaco sembrano passati millenni
Come è cambiato , si è acceso il termo valorizzatore , si è spento pizzarotti

Riccardo Garofoli 09.03.14 12:38| 
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Permettimi di dissentire ma non credo che le future macroregioni (di quella Adriatica se ne parla già da tempo) sarebbero esattamente come uno Stato U.S.A o un Cantone svizzero! ^.^
Per come ne sento parlare oggi la loro creazione mi sembra più ispirata ad uno snellimento della burocrazia e a risolvere problemi amministativi che ad unire cittadini che condividono la stessa storia, tradizioni ecc..
E poi chi ci assicura che non diventino delle "mangiatoie" come i consigli regionali odierni..queste macroregioni dovranno avere comunque un loro potere decisionale (quindi un "consiglio macroregionale") ed una rappresentanza in Parlamento..e in Italia si sà come funzionano queste cose, per parafrasare una famosa pubblicità "dove c'è il denaro..c'è il politico" (Formigoni Docet)! ^_^

Manuele V., Marche Commentatore certificato 09.03.14 12:38| 
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Col piffero che avrai il mio voto alle prossime elezioni. Piuttosto preferisco non andare a votare.
Ormai tutte le nazioni hanno qualche spinta secessionista al loro interno. Vedi Spagna con i paesi Baschi. Inghilterra con Belfast etc etc. Se tutti facessero come te, caro Grillo, l'Europa non avrebbe più nazioni ma solo macroregioni. Esattamente quello che vuole il trattato di Lisbona e..........un momento......non sarai mica...sotto sotto.....d'accordo con Van Rompuy ?

Ahahaha ma no dai....cosa vado a pensare ........

(Meditate gente meditate !)

Paolo Mori 09.03.14 12:37| 
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Perche' invece non cerchiamo di andare al governo invece di scrivere sempre nuove fesserie che non aiutano e martelliamo sulle cose principali

francedco orru' 09.03.14 12:36| 
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Il sindaco pizzarotti si dimettesse sarebbe corretto
La sua lotta al inceneritore e fallita quindi il primo punto il macigno e ancora li ed operativo quindi pizzarotti dovrebbe trarne le dovute conseguenze non ha mantenuto la parola data sul punto cardine quindi si dimetta da sindaco

Riccardo Garofoli 09.03.14 12:35| 
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Mi dispiace, ma stavolta qualche problema il post del blog ce l'ha.

Altre volte era strategia il titolo altisonante, per far sparlare i giornali e spingere le persone ad andare a leggere coi propri occhi, trovando una realta' ben diversa.
In questo caso, chi legge il titolone altisonante ("Beppe leghista!" e naturalmente si sottintendono razzismo e toni beceri, non federalismo) e poi va a vedersi il post, quanto meno rimane confuso e perplesso.

Si doveva e si poteva spiegarsi meglio. Chiarire che una proposta di macroregioni omogenee andava a sostituirsi all'inutile carrozzone farraginoso di regioni fin troppo frammentarie (con consiglieri dediti a champagne, mutandine, skypass e cibo per gatti) e province.
Tanto, per onesta' intellettuale e commenti ascoltati in giro, vi dovevo. Il mio appoggio al MoVimento resta come sempre immutato.

milena d., savona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.14 12:33| 
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L'unico motivo per cui l'Italia versa in gravi condizioni è stata mani pulite ! Questo colpo di stato ha destabilizzato totalmente il Paese procurandoci venti anni di anarchia e ingovernabilità in cui si sono moltiplicati i caimani e le iene . Praticamente senza governo abbiamo arrancato per venti anni nel disordine politico , assistendo alla lotta senza quartiere fra destra e sinistra e parteggiando chi per l'una chi per l'altra , che impegnati allo spasimo non avevano ne tempo ne voglia ne capacità per condurre la cosa pubblica . A questa specie di guerra civile si sono aggiunte scelte importanti come l'euro (contrattato male da Prodi e gestito peggio da Berlusconi ) e la crisi dei bond americani che si ripercosse sopratutto sul sud Europa . In condizioni normali l'avremmo superate queste difficoltà , invece con il Paese a pezzi ci hanno distrutto ! Dopo questi nefasti vent'anni che la pseudo sinistra ci ha regalato ci ritroviamo poveri e perseguitati da equitalia , strapieni di immigrati irregolari e clandestini in cui la percentuale di delinquenti è ovviamente altissima come dimostra la loro presenza nelle carceri , senza prospettive ne speranze . Vivacchiamo alla giornata grazie all'aiuto di parenti pensionati e cercando qualche lavoretto da fare , qualcuno sceglie di andarsene all'estero o all'altro mondo , purtroppo ! Non è , quindi , questione di divisione territoriale ma di uomini che non capiscono chi li ha e li sta rovinando . Governi improbabili si succedono alla guida del Paese imposti da un tenace vegliardo novantenne e dall'inerte rassegnazione di un popolo esausto ! Abbiamo permesso alla giustizia di fare politica e ora ne paghiamo le conseguenze ! Quando il Paese si sarà ripreso si dovranno raddoppiare le pene per i politici corrotti e triplicarle per i giudici politicizzati , creare una vera sinistra e mettere fuori legge il comunismo che il fascismo già lo è .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 09.03.14 12:30| 
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Il post che meglio risponde ai vaneggiamenti di Beppe è questo di Andrea. Leggetelo e meditate.

P.s. Sig. Grillo non si permetta più di dire che i nostri post sono "interessati". Noi siamo ITALIANI.

*****

"Mio padre recentemente ha desiso di smettere di votarti . No, non e' "impiegato statale" con due o piu' case, non fa parte della categoria popolo "A" come hai descritto in una delle tue svariate stronzate.
Io ho cercato di difenderti.
Ma la quantita' e soprattutto la qualita' delle stronzate che vai facendo sale in modo vertiginoso. In un modo realmente preoccupante.
Stai raggiungendo posizioni che fra poco diventeranno indifendibili.
Da chiunque. Anche dai fedelissimi. Se questo fosse solo un suggerimento favorevole alla decentralizzazione ( che comunque non era ne programma del M5S)si potrebbe anche ingoiare a fatica. Ma non lo e'. E sono proprio coloro che rimproverano gli altri per scarsa comprensione delle tue "provocazioni"...a non aver capito.
Io sono iscritto al Movimento 5 stelle, non alla lega. Il semplice fatto che dopo questo post salvini ti venga dietro mi fa schifo. Io non ho nessuna ammirazione verso delinquenti come i savoia, cavour e compagnia bella, non sono spinto sa nessun patriottismo storico nazionale. Tutt'altro. Ma la parola "macroregione" mi fa ancora piu' schifo.
Con i politici che abbiamo cosa credi che accadrebbe se il meridione si governasse "da solo" in un neo-regno della due sicilie? Te lo dico io, la realizzazione del piu' inconfessabile dei sogni della mafia. Una patria tutta per se.
E' altamente probabile che dopo questo post mafia camorra e ndrangheta faranno confluire tutti i loro voti sul m5s.
Tu stai semplicemente perdendo il lume della ragione. Per quanto orrenda e tragica sia la storia di questo paese io sono Italiano. Non cittadino di una "macroregione".
Sarebbe utile che tu cominciassi a sparare meno macro-stronzate. Ne va del futuro del movimento. Un giocattolo che finirai per rompere definitivamente di questo passo.

Marco Sgheggi 09.03.14 12:29| 
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Io le Regioni le eliminerei proprio ed invece lascerei le Province.

ruggero marazzi (aleaiactaest), frosinone Commentatore certificato 09.03.14 12:26| 
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E se oggi .... finalmente ogni regione pensasse di sfruttare le sue risorse in funzione di una crescita sostenibile in base alle disponibilità del suo territorio ......

Lorena Andiollo 09.03.14 12:24| 
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Prima delle Europee gli italiani che si informano vorrebbero...

"Troncare con la BCE si può !"

Non dico con l'Europa, l'Europa come comunità di Popoli va bene, la CEE è servita ma ORA il problema è l'euro !!!

Se non ci leviamo dal giogo di una moneta non nostra siamo perduti ! E' solo un modo per condizionare la nostra vita ed il nostro mercato interno, noi non molliamo, ma occorrerebbe farlo prima delle elezioni, che già presenta evidenti trappole come quella di Tsipras !

Sulla Cosa la documentazione al riguardo è fra l'altro già ragguardevole, e condivisa dai maggiori e non interessati(in senso di lucro) economisti; Borghi continua ad esempio a ripetere "usciamo dall'euro ieri !"
Ni si tratta di beline, Beppe !
Speriamosolo che voi siate d'accordo con l'evitare questa truffa da 4 soldi (si fa per dire, meglio lire). SIAMO ANCORA IN TEMPO !

Riccardo C., Chiavari Commentatore certificato 09.03.14 12:22| 
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Beppe e se oggi ti rompessi le palle di tutti questi coglioni di italiani che non muovono un dito perché aspettano la tua bacchetta magica, non mi meraviglierei!!
Grazie Beppe per il tuo coraggio, un abbraccio!!

Sappi che lotto con te e per fortuna siamo in tanti!!
W il M5S!!

libera p. Commentatore certificato 09.03.14 12:21| 
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mi rivolgo agli ex grillini che si sono allontanati o stati cacciati democraticamente dal responso dalla rete

mi fa te vergogna e ribrezzo
siete diventati parlamentari grazie a grillo
e il nostro voto

avete solo una possibilità ritirarvi e dar spazio a chi e in seconda
+altrimenti siete solo dei traditori morali del nostro mandato
qui la democrazia e chiara
dovete lasciare
peccato che la televisione non registri quello che succede al di la dello schermo
per le parolaccie e gli insulti che vi mandano milioni di italiani
per la vs incoerenza e per avere la faccia tosta di occupare spazi a cui nessuno vi ha dato mandato
voi pensate di rovinare l immaggine di grillo
mentre invece la vostra e lorda di disonore
e rispetto
io appartengo a milioni di cittadini che e schifato dalla scelta di dualismo e incoerenza effettuata da chi mangia nel tuo piatto

roberto 09.03.14 12:20| 
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Forza Beppe forza 5 stelle!
vedo sempre più spesso anche su questo blog, commenti astiosi e provocatori.
ne facciamo a meno volentieri, sono al servizio dei telegiornali che li mandano in onda nello spazio che dedicano ai 5 stelle per “par condicio”.
nelle ultime settimane in TV abbiamo visto di più i “dissidenti 5 stelle” e le loro argomentazioni di quanto abbiano mai parlato del Movimento dalla sua nascita.
Io voglio continuare a credere al partito degli onesti contro la politica di mestiere in tutti i suoi aspetti.
Oggi questo post pone un argomento di interessante valutazione ma nel caos che abbiamo rischia di diventare un ulteriore “centro del potere”.
Scendere con i piedi per terra, dare agli italiani il tempo per capire bene chi è Renzi e che non c’è più davvero alternativa a mandarli tutti a casa. Stiamo uniti viva 5 stelle

Mauro R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 12:18| 
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... .... Giusto : OK !!!

Facciamo uno Stato Federale come la Svizzera !!
OK....:20 Regioni autonome e non più schiave
di "Roma-Ladrona " !!!.
Saremo finalmente liberi e non più 20 colonie da sfruttare con tasse che arrivano al 70% di pressione fiscale !!!

Però....: dobbiamo fare anche le leggi (più o meno ) come la Svizzera ,
specialmente quelle Che regolano la Linea Fiscale e la TASSAZIONE dei Cittadini e della piccole e medie aziende come ( ... anzi possibilmente : meglio ) la Svizzera ,
così da costringere le Ditte e le Società Svizzere a trasferire la Loro residenza fiscale in Italia !!!

Bisogna prima riappropriarsi della SOVRANITA' NAZIONALE , poi della SOVRANITA' MONETARIA E DELLE RISORSE IN GENERE (acqua , sole , vento , territorio , ecc. ).

Poi , bisogna fare delle leggi chiare e trasparenti , specialmente delle leggi Che puniscano severamente i Politici che truffano e rubano i cittadini per abuso di potere o altro .
Come per es. avviene in Cina dove l'amministratore che viene preso con le mani nella marmellata viene condannato all'ergastolo !!!
Altrimenti se rimaniamo con le Leggi che ci sono adesso ( che tutelano solo i politici e i Poteri Forti da questi rappresentati ) Non andiamo da nessuna parte !!
....Anzi , pagheremo ancora più tasse senza risolvere niente !!!

Lino Viotti Commentatore certificato 09.03.14 12:16| 
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L'importante è che non si debba far coda alla frontiera quando vai al mare a Varazze...

Paolo P., ASTI Commentatore certificato 09.03.14 12:14| 
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E se oggi

l'informazione invece di aggiustare le notizie a
favore di qualcuno e a discapito di altri, le fornisse in modo asettico ed imparziale forse si formerebbero cittadini consapevoli di quello che sta accadendo in questa nazione.

Invece no, bisogna dire che il M***** è scissionista, riportare quello che dice il capo dello stato o la Boldrini che il M***** se ne frega della nazione o sono dei potenziali stupratori quello fa notizia sui media italiani.

Denigrare questo movimento cari giornalisti non vi fa onore xchè dimostra che non avete capito xchè è nato, oppure lo avete capito fin troppo bene e avete deciso a seconda dell'orientamento del vostro editore/partito di combatterlo a prescindere.

Un saluto a tutto il M*****
onestà + coerenza = credibilità

da nessun copy
prossimo elettore ✩✩✩✩✩

nessun copy 09.03.14 12:12| 
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E se oggi Grillo si rimangia quello che ha detto ieri, e se domani invece quello che ha detto oggi...

pino s. 09.03.14 12:10| 
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Purtroppo il popolo italiano è afflitto da due grandi mali che offuscano la normale capacità di giudizio: ignoranza e mediocrità intellettuale. Del primo ha meriti propri e responsabilità diretta, del secondo ha la responsabilità indiretta di aver da sempre foraggiato per convenienza personale un sistema che fa del merito e dell'intelligenza un ostacolo per il potere inquinato dal malaffare, costringendo le molte persone potenzialmente illuminate ad auto castrarsi per sopravvivere o ad emigrare. Siamo rimasti un paese di scarti, persino incapace di mettere anche solo in discussione idee inculcate dal potere al solo palese scopo di trasformarci in sudditi,agganciati come siamo come pecore timorose alla quotidiana precarietà con la quale ci accontentiamo di poter arrivare all'indomani che poi si vedrà...pancia piena e cervello vuoto,questo siamo diventati...questa è diventata l'aspirazione dell'italiano medio(cre),popolo in cui la mediocrità etico intellettuale è così ampiamente diffusa da far assurgere la parola mediocre a definizione del suo tratto più caratteristico...la vergogna che provo quando mi confronto con persone straniere è tanta,anche perché purtroppo,piaccia o no,ai fatti non si può replicare con vuote parole,soprattutto quando l'interlocutore ha un minimo di sale in zucca:questo è un giochetto che riesce ai politici nostrani nei confronti degli italioti in assenza del requisito di cui sopra. Non ho speranze per questo povero paese tanto grande un tempo quanto ridicolo adesso,alla prima occasione che la mia professione mi offrirà non esiterò ad emigrare, tanto l'italia è un paese talmente distante sia moralmente che eticamente dalle mie posizioni che sono certo mi troverò,paradossalmente, meno straniero in terra straniera di quanto non mi senta oggi nella mia.

Andrea Romano 09.03.14 12:08| 
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E se domani non sapessi più quale minchiata inventarti pur di far parlare di te?

Andrea R._, Milano Commentatore certificato 09.03.14 12:07| 
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Beppe, stavo pensando a domani che rientro in ufficio. Tutte le discussioni per far comprendere quanto il M5S sia diverso dai partiti e movimenti politici esistenti, quanto il M5S, con i suoi splendidi rappresentanti, lavori per e con idee finalizzate a salvare questo paese e a dare nuove opportunità ai suoi citadini.
Poi, a volte, arrivi tu ... dici cose senza senso, mostri il sedere alla Lega ... sono senza parole.
Ma a che gioco stati giocando? Io NON VOTO PIU' quei partiti che devi sempre saper interpretare, che devi decifrare, che dicono una cosa facendoti credere che potrebbe anche essere un'altra.
Se hai idee nuove, diverse da quanto dichiaratamente enunciato nel programma del M5S puoi tranquillamente interpellarci ... ma non facendo sembrare i tuoi post come linee politiche del movimento.
Personalmente sono aperto a discussioni costruttive sulla risoluzione dei problemi del nostro Paese (a me piace chiamarlo ancora così), ma mentalmente mi chiudo se solo vedo agitarsi l'ombra della vecchia politica anche nel M5S.
Altrimenti dai ragione a quelli che vorrebbero andare con il PD....
Pensa a come far crescere il movimento, a come creare dei punti di aggregazione per tuti gli iscritti, per tutti quelli che votano M5S, per tutti coloro che sono semplici simpatizanti o per quelli che vorrebbero ascoltare anche solo per capire.
Fai dei post, almeno 1 a settimana, dove punto per punto tocchi i veri problemi dell'Italia e come il M5S intende risolverli. Ogni argomento con le soluzioni e le giuste coperture finanziarie.
Ora siamo dentro al Parlamento e al Sentao e possiamo sapere come economicamente vanno gestite le proposte.
Magari puoi farlo fare a gruppi di parlamentari che così impareremmo a conoscere e che potremmo giudicare per le idee che hanno.

Marc Spagnoli, Roma Commentatore certificato 09.03.14 12:07| 
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D'accordo al 100%. decentralizzare non vuol dire secessione! ridisegnare le regioni in modo che non siano meri poltronifici (sacrosanta verità) come oggi non è secessione? ridicoli tutti quelli che ricorrono a questi giri di parole, analizzando le virgole e il "non detto" o "supposto" dei post senza preoccuparsi di chi da anni ha svenduto il paese e delle regioni né ha fatto o mere vacche da mungere o pattumiere e discariche . si vergognino, si meritano il paese e la classe dirigente che abbiamo.

davide, Firenze 09.03.14 12:01| 
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Chiarimento quanto mai opportuno onde evitare equivoci di sorta. Però osservo che siamo come l'uva per la volpe. Adesso anche la lega. Ci provano con ogni mezzo per coinvolgerci nella loro cialtroneria, ma siamo troppo alti.

Giovanni Africa, Reggio Calabria Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 11:59| 
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Sarebbe bellissimo e salvifico! uno Stato federale, sempreché lo si faccia all'insegna dei valori della Costituzione su tutto il territorio italiano...ma penso fosse sottinteso...

giulia genito, napoli Commentatore certificato 09.03.14 11:58| 
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Caro Beppe
Sono un sostenitore del M5S da Londra. Noi qui abbiamo cominciato la battaglia contro le scie chimiche che sono un vero cancro nel mondo oggi. Perche' tu non ne parli Mai???
M

Mario chimento 09.03.14 11:56| 
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E SE..., queste considerazioni fossero atate fate in tempi non soapetti...,, perchè ORA?

UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE…, Ve Commentatore certificato 09.03.14 11:52| 
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Superlativo!!!!!!!

Davide Marini 09.03.14 11:50| 
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Si al piccolo federalismo locale dettato dalla particolarità del nostro territorio, con ampliamento dei poteri decisionali alle circoscrizioni di micro-zona con quota d'obbligo partecipativa annuale minima tipo "assemblea di condominio " a carattere ordinario dove puoi/devi presentare mozioni e proposte e sopratutto voti ciò che serve a te e alla tua zona e alla tua gente. Qualcuno già sorriderà a questa proposta ma dopo aver sorriso non potrà poi lamentarsi se ha le buche sotto casa e se sempre vicino casa manca l'illuminazione ecc.... Se una nazione é una casa comune nel costruirla la prassi vuole che si parte sempre dalle fondamenta mattone per mattone che é come dire cittadino con cittadino. Così non si può sbagliare di sicuro e si evita che pochi nel presunto interesse di tutti.... che poi si scopre di pochi ci neghino il nostro necessario per i loro sporchi interessi. Prendiamo quindi spunto dalle realtà geografiche simili alla nostra. Posto link : http://www.swissinfo.ch/ita/politica/Federalismo:_un_valore_sacro.html?cid=469548

GIANLUCA T., la spezia Commentatore certificato 09.03.14 11:48| 
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BASTA CAZZATE.
E se, e se, e se... Basta con queste cazzate che si perdono nel tempo! La gente, gli elettori, i sostenitori M5s vogliono che si lavori al programma e non che si tirino fuori proposte a lunga scadenza. Queste sortite fanno soltanto perdere consensi al M5s. Sono un giornalista e sono a conoscenza anche dei sondaggi riservati in possesso dei partiti. Le troppe chiacchiere stanno erodendo consensi. Questa strategia sadomaso è semplicemente suicida. E mi addolora

marino marquardt, napoli Commentatore certificato 09.03.14 11:48| 
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Invece di tornare indietro di 150 anni e proporre le macroregioni come soluzione ai mali dell'Italia (io ne dubito)..perchè non fate un post su una questione di estrema gravità come le SCIE CHIMICHE? Caro Beppe, posso capire che nei tuoi Tsunami tour non ne parli per non attirare accuse di "complottismo" ma non puoi cavartela dicendo (come in un video del 2013) che è un argomento 'troppo complesso' e che se inizi a parlare di questi temi 'non se ne esce più'..di prove scientifiche (oltre che empiriche..che tutti meno gli imbecilli possono constatare..) sulla loro esistenza ce ne sono fin troppe! stanno ammalando intenzionalmente (o come "effetto collaterale") intere popolazioni e distruggendo l'ecosistema di questo pianeta..se non li fermiamo adesso non ci sarà un futuro per noi ed i nostri figli, altro che legge elettorale, Maroni ecc.. -.-

..e se domani io non potessi rivedere..me! U.u

Manuele V., Marche Commentatore certificato 09.03.14 11:48| 
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Le continue ricette political-amministrative condite di federalismo o centralismo sono e continueranno ad essere una schifezza, un pastrocchio maleodorante fin quando gli ingredienti con cui si fanno sono scaduti, ammuffiti, andati a male.

Gli ingredienti sono le persone naturalmente e che siano di questo o quel mercatino politico, non sarà la ricetta ad essere buona ma, gli ingredienti: freschi, genuini e di precisa provenienza.

Spetterà ad ognuno di noi essere genuini per restituire sapore a questa Italia andata a male...

Claudio R., Latina Commentatore certificato 09.03.14 11:46| 
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eliminare le province e creare le macroregioni? Un po' come rinunciare al denaro deirimborsi elettorali a cui non si ha diritto , con la mano sinistra, ma prendersi, zitti zitti, il denaro pubblico destinato ai gruppi parlamentari per farlo finire nelle casse del famigerato duo..


Vi prego cambiate metodo, vi scongiuro! siete l'unica speranza di cambiamento, non sprofondate nella becera ignoranza, nella smania da leadership.
Parliamo di cultura, fratellanza, coraggio, rispetto, gestione intelligente e solidale, onesta'!!
La gente merita di essere trattata come intelligente e colta cosi' che se non lo e' abbia la possibilita' di diventarlo e non di formarsi una "opinione pubblica" - ossimoro perseguito sia dai grandi organi di stampa che dallo stesso Movimento 5 stelle.
In alto i cuori per davvero

Mattia 09.03.14 11:46| 
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Quindi, se ho capito bene (come avevo capito anche ieri), stai proponendo un'Italia con 5 macroregioni a statuto speciale, piuttosto che una con 20 regioni che alla fine non combinano un cazzo.
Mantenendo comunque il governo centrale, la capitale e tutti i ministeri a Roma, ma dando autonomia alle varie regioni in modo da diminuire gli sprechi.
Io la vedo come unione, non come divisione...

Roberto Romagnoli 09.03.14 11:45| 
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E se oggi... i post del blog fossero commentati per i loro contenuti e non con fantasiose e interessate valutazioni

Giuseppe 09.03.14 11:44| 
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Gli stati federali che funzionano sono quelli che erano stati separati prima e si sono UNITI, per CONDIVIDERE. Non stati che erano precedentemente unitiche si sono FRAZIONATI per separare conomie, monete, produttività, strategie commerciali, logistiche etc etc...

Era una bugia quella che diceva la Lega, che gli stati federali funzionavano in quanto si avvantaggiavano del frazionamento (e non, invece, del maggior grado di unione rispetto a prima) lo è oggi che lo ribadisceil nuovo idiologo (chiunque egli sia, di chiara derivazione leghista comunque) del m5s dopo la cacciata del pessimo "prof." becchi (a proposito, quando finite di pubblicizzare i suoi libercoli qui sul blog?)

Anti Idiologia 09.03.14 11:44| 
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Aggiungo poi che non capisco davvero come una struttura federale dello Stato possa servire a risolvere anche uno solo dei mille problemi che attanagliano l'Italia: corruzione, voto clientelare, giustizia che non funziona, desertificazione industriale, scarsissima autorità internazionale di uno Stato succube degli interessi stranieri.
Potete farne 20 o 5 di regioni, potete centralizzare o decentralizzare i poteri decisionali... i politici corrotti, gli sprechi e le ruberie saranno in Parlamento a Roma così come nei Parlamenti regionali, le aziende continueranno a chiudere e delocalizzare per la mancanza di investimenti e politiche industriali oltre che per un sistema giudiziario lento e inefficace e una burocrazia asfissiante, i tribunali continueranno e metterci 10 anni per una sentenza di primo grado, le lobby continueranno a comandare e controllare le decisioni politiche a Roma così come a Milano o a Palermo...
Quanto all'illusione che portare i centri decisionali più vicini al cittadino possa servire in Italia ad effettuare un controllo più efficace sulle decisioni dei politici, mi sembra che gli scandali delle spese pazze di regioni e comuni possano far comprendere che quello che funziona in Germania non è evidentemente così semplice da applicare in Italia, e non è quindi con il decentramento dei poteri che si risolverà nulla.

V 09.03.14 11:43| 
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UNA ITALIA SUDDIVISA IN FEDERAZIONI O MACRO-REGIONI AGGREGATE IN FORMA OMOGENEA SIA UNA DEGNA SOLUZIONE.

UNA RISPOSTA DEGNA PER TOGLIERE LA CENTRALITA' DI UN PALEOPARLAMENTO SEMPRE PIU':

1)EXTRATERRESTRE

2)FUORI DALLA REALTA' DEI BISOGNI DELLA GENTE

3)OPPORTUNISTA PER UNA ITALIA DEI LORO COMODI

4)MANGIATOIA PER INGORDI AFFARISTI

5) HABITAT DEL MALAFFARE

NON SI TRATTA DI DIVIDERE L'ITALIA MA SOLO DI SUDDIVIDERLA COME DEL RESTO SONO GIA'SUDDIVISE IN FEDERAZIONI ALTRE NOTE NAZIONI: SVIZZERA,BELGIO, GERMANIA...DOVE LE COSE FUNZIONANO BENE!

COMPRENDO I COMMENTI PSEUDO-TERRORIZZATI DI COLORO CHE TEMONO DI USCIRE DA UN SISTEMA FOSSILIZZATO DEL PALEOPOLITICO...IL BRANCO DEI BERLUSCODONTI E DEI NAPOLITANOSAURO REX

I MEDIA SIN DAL PRIMO DOPOGUERRA CI HANNO INEBRIATO I NEURONI SEDANDOLI DENTRO UN SONNO IPNOTICO DA CUI DOBBIAMO RISVEGLIARCI: GRILLO E' COLUI CHE CI STA SCHIAFFEGGIANDO PER FARCI APRIRE GLI OCCHI!

GRILLO, NEL POST PRECEDENTE,AVEVA MESSO UNA CARTINA STORICA DI UNA VECCHIA ITALIA PER INVITARCI A RIPENSARE UNA PLANIMETRIA INTERNA DEL NOSTRO STIVALE IN CHIAVE PIU' MODERNA E VICINA AL CONCETTO DI MACRO-REGIONI.

QUESTO PORTEREBBE A GOVERNARE IL PAESE CON UN PARLAMENTO CENTRALE RIDOTTO DI MOLTO NEL NUMERO DEI PARLAMENTARI E CON I RIMANENTI PARLAMENTI SECONDARI DELLE MACRO-REGIONI: CANCELLEREBBE IN UN SOLO COLPO UN SUPER-AFFOLLAMENTO DI PARLAMENTARI, CONSIGLIERI REGIONALI E PROVINCIALI INUTILI AZZERANDO GLI UFFICIOPOLI E I PALAZZOPOLI LOCALI CON UN RISPARMIO DELLA SPESA PUBBLICA ENORME!

QUESTO POST CI CHIARISCE CHE GRILLO NON VUOLE UNA SECESSIONE TIPO BECERO-LEGHISTA MA UNA SEMPLIFICAZIONE GEOGRAFICA MODERNA PER UNA ITALIA CHE DEVE STARE A PASSO COI TEMPI!..UN CONCETTO DIREI SUPERIORE PER UN MOVIMENTO A 5 STELLE SUPERIORE NEL CONCEPIRE IL FUTURO.

Aldo B. TN 09.03.14 11:42| 
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Ma che razza di metodo stai usando Beppe. Con tutto il bene che ti vogli, ma non potevi mettere questo post direttamente al posto Dell altro? Cosa pensi che tutti noi siamo grandi filosofi pronti a trovare tutte le,profonde riflessioni nei meandri del pensiero umano. Ti prego, rimani chiaro ed esplicito come sei, non farti prendere dal desiderio di stupire tutti i giorni rimaniamo forti sul programma e sui nostri contenuti. ciao

Patrizio Bolgan, spinea Commentatore certificato 09.03.14 11:41| 
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E se questo fosse uno dei modi per responsabilizzare chi viene eletto in macroregione senza fargli combinare danni e poi andare a pregare e a fregnare il santo di turno a roma ?

Giacomo B. Commentatore certificato 09.03.14 11:36| 
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VOLEVAMO UN PARLAMENTO DI ELETTI DAL POPOLO E INVECE CI SIAMO RITROVATI CON UNA "MARIONETTA" CALATA DALL'ALTO..
IL TUTTO ACCOMPAGNATO DA DONNE, MESSE IN LISTA, NEL BALLO DELLE DEBUTTANTI..
CONDANNIAMO FERMAMENTE LA VIOLENZA SULLE DONNE, MA OGGI COME OGGI È TROPPO COMODO ESSERE DONNA, VISTO CHE SONO LE PRIME A PROVOCARE L'UOMO..
PORCA VACCA, GRILLINI ANDIAMO A BRUXELLES E FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE ALLA "BIONDINA"..
IL NORD EUROPA, SENZA SUD EUROPA, NON ESISTE..
Messina

Domenico Sgarano 09.03.14 11:31| 
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NO ALLE MACROREGIONI

Parlare di Macroregioni non ha senso.
Quali sarebbero poi?
Cos'ha a che fare un Valdostano con un Friulano, un Siciliano con un Pugliese, un Sardo con un Umbro...
Ha senso invece parlare di Regioni autonome in un'Italia Federale.
Ogni Regione d'Italia ha le sue peculiarità, la sua lingua-dialetto, la sua storia...
Ogni Regione d'Italia se ben amministrata potrebbe essere economicamente autosufficiente.
Va bene un'Italia federale, formata da 20 regioni autonome, ma tutte insieme in un'unica nazione.
Divisioni e secessioni servono solo alle potenze straniere per venire a papparsi un pezzo d'Italia.

santo nalbone 09.03.14 11:31| 
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Beppe, va be' contenuti...ma sii più serio x piacere. X fare ciò, il movimento deve prendere il potere e mi sà che da come ti comporti, sarà una utopia.
Cambia registro....ovvero cambia consiglieri,
Casaleggio e company, sono bravi nella comunicazione, ma ultimamente stanno perdendo colpi...ti stanno consigliando solo cazzate.
Sii più concreto e costruttivo, cerca di comunicare delle priorità, come i tanti punti del tuo programma.
Questo dovevi fare da Renzi...
Dovevi dirgli: se accetti in toto e senza alcuna modfica almeno 5 punti del programma 5s (finanziamento pubblico-finanziamento editoria-conflitto interessi-legge anticoruzzione-max tetto pensioni 3000,00 euro netti-reddito di cittadinanza-legge elettorale-boiardi e dirigenti stipendo max 1/12-ecc...ecc.), tramutandoli in legge in tempi brevi e certi, e con il 50% di ministri a 5 stelle, il mio movimento ti dà la fiducia.
Il caro Renzi avrebbe detto di no, che non poteva...e così tu avevi tante armi da usare, in termini di comunicazione....e i cittadini italiani ti avrebbero spianato la strada per il successo.
Ma siccome ho timore che tu sia diventato...un pappamolla, ora che stavi x afferrare il potere...ti sei preso paura e ti sei tirato indietro.
Mi auguro che non sia tu ora....a rappresentare i poteri forti!!!
Non sprecare altre opportunità!!!
Solidarietà a tutti i ragazzi del Movimento!!!

picernodomenico 09.03.14 11:30| 
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ecco la santa alleanza: m5s lega

marco gorini 09.03.14 11:28| 
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Questa volta non ci sto: abbiamo così tanto lavoro da fare solo per cambiare l'elettorato con quello che abbiamo. Ora ci piove "dall'alto" questa cosa...non dico no a priori ma se votassimo su questo voterei NO.

luca r., Milano Commentatore certificato 09.03.14 11:26| 
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Caro Gianroberto, il problema di questo Paese è che appena si parla di riforme che possano in qualche modo anche solo adombrare più indipendenza da Roma, dall'Emilia Romagna in giù danno di matto. E lo capisco, l'Italia è unita solo formalmente ma le disparità a livello economico sono enormi, uno stato federale indubbiamente funziona meglio ma quali poteri andranno trasferiti alle macro regioni? Tu dici difesa ed esteri a Roma, quindi a livello fiscale andrebbe fatta una riforma importantissima che tenga conto delle disparità economico-sociali di diversi territori per evitare esodi di massa verso il nord. Tema molto delicato questo, attiri tutti i depensanti, veri o trollanti, che vengono a scrivere di bandiera, unità nazionale e imbecillità analoghe. Guarda, ieri mancavano giusto quelli che si lamentavano perché volevi togliergli la nazionale di calcio e poi i luoghi comuni da bar erano al gran completo. Se volevi spostare il focus della discussione dai 4 sabotatori a cose più serie, beh, indubbiamente ci sei riuscito

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 11:26| 
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Accordi con la lega?
Scherziamo?
Se volevo fare parte di un partito razzista e ottuso l'avrei votata!
Macro regioni, federalismo, eliminazione del senato, delle province, delle regioni.....tutte stronzate!!
L'unico modo per abbassare le spese e cambiare l'Italia è l'onesta!!
Se chi è nei posti di potere fosse onesto, non avremmo bisogno di cambiare niente.

Susanna Sbragi, Arezzo Commentatore certificato 09.03.14 11:22| 
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Come già commentato da altri ritengo che il problema non sia la forma ma la sostanza: bisogna tenere sottochiave le caramelle, non dividerle in tre barattoli.

luca r., Milano Commentatore certificato 09.03.14 11:22| 
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Io invece vedo uno Stato molto più agile se i suoi centri decisionali fossero così suddivisi: via le Province, via le Ragioni, e Unioni di Comuni e Città Metropolitane (fino a totalizzare un certo numero di abitanti ciascuna) che dialogano direttamente con lo Stato Centrale. Penso che il "territorialismo" italiano sia di dimensione comunale più che regionale o macro-regionale; inoltre, sostituire le regioni con le macro-regioni significherebbe comunque tenere in piedi un ordine di centri decisionali politici che appesantirebbe il sistema, anche se più "leggero" dell'attuale suddivisione in regioni.

Paola L. 09.03.14 11:22| 
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- per le elezioni europee l'Italia è già divisa in macroregioni

- sarebbe una liberazione dalla pletora di presidenti, giunte e consiglieri regionali con le spese infinite

- comunque auspico l'abolizione delle regioni e delle province (a statuto speciali e non) come enti amministrativi e di lasciarli come suddivisioni territoriali folcloristiche, nonché l'abolizione delle comunità montane, in quanto ormai raggiungibili e quindi non più soggette ad isolamento per motivi meteorologici e ambientali

- auspico l'accorpamento dei comuni per diminuire le spese di gestione di sindaci e consiglieri

- auspico l'eliminazione delle partecipate e consociate con i relativi consigli di amministrazione chiamati poltronifici

-auguro all'Italia di liberarsi da queste catene, tanto per cominciare...........

egeria benvenuti 09.03.14 11:20| 
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Sono anche d'accordo sulle macroregioni (purchè siano solo amministrative), ma vogliamo intanto prendere posizione nei confronti nel male principale di questo paese? Mi riferisco all'euro, stiamo tentennando troppo, corriamo il rischio di regalare voti ai berlusconiani ex-AN dei Fratelli d'Italia, lo vogliamo fare un referendum sul forum e decidere la posizione chiara del M5S nei confronti di quella disgrazia che è l'Euro? Basta menare il can per l'aia, facciamo che il Movimento abbia una linea chiara su questo argomento cruciale!

FB 09.03.14 11:19| 
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Quei topi di fogna dei giornalisti non hanno ancora capito con chi hanno a che fare!
Pensano che con i loro articoli volgarmente faziosi di direzionare l'opinione pubblica. Con i loro finti sondaggi di scoraggiare chi vota m5s, ma ce la prenderanno in quel posto.
Le mele marce di questa nazione sono loro e i politici che coprono.


Con tutte le loro televisioni e i loro giornali riescono solo a fare figure di merda , più si fanno vedere e meglio è per noi , fanno schifo , ricordano film di fantascienza di serie b, in cui spente le telecamere e riattappate le penne si nascondono in quei circoli privati che rappresentano.
Si autoproteggono, autocelebrano, autoeleggono, mentre il mondo fuori vive tutta un'altra storia.
Ma hanno i giorni contati, finalmente cederranno quei posti che non meritano a persone libere e meritevoli e si tornerà tutti a respirare aria pulita.

Grazie Beppe continua così.

carlo petrini 09.03.14 11:14| 
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E se vi deste una mossa?
Mi sa anche voi state diventando un partito parolaio come già lo fu la lega.

Andrea Jagher 09.03.14 11:09| 
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NON VEDO DI BUON OCCHIO,IL FEDERALISMO DA NOI IN ITALIA

alvise fossa 09.03.14 11:09| 
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Fare le macro regioni potrebbe essere un ottima idea, purchè alla
Sardegna venga data la possibilità di giocarsela da sola visto la posizione geografica, oppure in un contesto veramente
Europeo, insieme alla sorella Corsica.

amsicora shardana 09.03.14 11:04| 
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E' ormai un fatto assodato che il federalismo ha fatto solo danni, che le regioni siano 20, 3, 12 o 5 poco cambia, francamente non si capisce dove sia la differenza.
Ricordo a tutti che la spesa pubblica "improduttiva" in Italia è esplosa dopo il 1970, l'hanno della creazione delle regioni...nel nome del rispetto dei "territori", delle "identità millenarie" e altre scemenze simili.
Prima del 1970 in Europa esisteva un paese, con un debito pubblico bassissimo ( il 30% del pil) con la disoccupazione ai minimi, con inflazione bassa e tassi di crescita economica altissimi. Danimarca? Svezia? Finlandia? Norvegia?...No. Questo paese si chiamava Italia!! I-T-A-L-I-A.
Basta con le cazzate secessionistiche o pseudosecessionistiche, il problema è esattamente all'opposto di come viene posto, e se nel 1861 i padri della Patria decisero che solo attraverso uno Stato forte, accentrato e autorevole era possibile governare una nazione cosi' diversa e complessa, evidentemente, avevano ragione!

diego r., Roma Commentatore certificato 09.03.14 11:03| 
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Sono perfettamente d'accordo con il post di Claudio Pros.


Carlo Siviero, Venezia Commentatore certificato 09.03.14 11:03| 
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Almeno questo post è comprensibile. Cmq, secondo me si sposta il problema da Roma alle macroregioni, senza sortire alcun effetto.

Ius Gravitas (), Catania Commentatore certificato 09.03.14 11:03| 
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Ho aggiunto questo commento sul fattoquoridiano.it: 'Piddini depressi vi siete finalmente sfogati con le vostre interpretazioni fantasiose sul post di Grillo. Per voi ora c'è il nuovo post 'for dummies' e quindi potete ritornare nelle vostre tane a rodervi il fegato e Per chi non ci arriva, il titolo del post è: 'E se oggi...''.
Ovviamente il post è stato bloccato.. E POI SIAMO NOI GLI ANTI-DEMOCRATICI.

wincler B Commentatore certificato 09.03.14 11:00| 
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Ho gia' commentato, sono assolutamente d'accordo, se invece di forzare l'unione si fosse adottato il modello di confederazione o federazione, ognuno avrebbe mantenuto la propria identita' culturale e lo stato centrale sarebbe stato piu' snello ed efficace, senza dover rincorrere i problemi locali.

Roberto Lucia 09.03.14 10:59| 
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Sull'accorpamento delle regioni sono d'accordo, assolutamente no sul trasferire a queste macroregioni ancora più poteri decisionali (quali poi? Già la sanità è gestita a livello regionale con l'assurdità di avere livelli di prestazione e costi completamente diversi nello stesso Paese e una gestione fallimentare al sud e in parte al centro - vedi il Lazio). Decentrare i poteri decisionali in Italia significa da sempre aumentare la corruzione, il clientelismo e il voto di scambio, non siamo la Svizzera o la Germania e certo non per mancanza di una struttura federale dello Stato ma per ben altri motivi che tutti conosciamo bene...
Detto questo, da anni la Lega ha abbandonato nella pratica idee secessioniste, quanto proposto in questo post è esattamente quello che sostiene Salvini. Non lo condividevo prima e non lo condivido certo adesso solo perché lo dice Beppe.

V 09.03.14 10:59| 
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Questo post è diverso da quello di ieri.
...così va già meglio.
Come dire, se ne può parlare.

Domenico Nucci 09.03.14 10:58| 
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semplificare, razionalizzare etc, ci sta bene tutto, anche se non vedo la differenza fra 5 o 20 regioni o 1000 contee, fintanto che al potre ci rimangono gli stessi individui. Ma poi per il problema dell'arlecchinata di popoli lingue e culture, come si fa? Alla Hitler, alla Stalin o alla Tito? Scusate come intellettuale faccio schifo, se qualcuno mi spiegasse cosa mi è sfuggito nel concetto dell' "arlecchinata«

Giovanni Paolo De Negri, Sassari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 10:57| 
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Ma non avete ancora capito che orde di giornalisti (?) non vedono l'ora di attaccare il M5S facendo a pezzi i post di Grillo e riattaccarli come meglio credono per delegittimare il M5S? Se poi ci mettiamo anche il fatto che l'italiano medio non si informa sufficientemente ma crede a tutte le sciocchezze (...) che scrivono i giornali o che dicono alla tv, allora la frittata è fatta.

Alessandro D., Genova Commentatore certificato 09.03.14 10:57| 
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Caro Beppe, intanto ti faccio i miei complimenti per aver portato in Parlamento ragazzi e ragazze dalla faccia pulita che hanno imparato molto bene il ...mestiere. Riconosco la vostra coerenza.So che non siete sprovveduti, che avete un progetto in mente, ma fate presto perchè il Paese non può aspettare.Io mi auguro che possiate farcela perchè non vedo alternative. Non tanto per le Europee, ma per la prossime politiche, dato che gli Italiani sono un pò'....originali. Penso
che un'alleanza con chi parla la vostra lingua , e ce ne sono eccome, non sarebbe male e così il vostro trionfo sarebbe assicurato. Caro Beppe pensaci. Solo così potrai dare " scacco matto " a tutti questi inciucioni e truffatori. Basta vedere chi hanno messo al Ministero della Giustizia :il solito regalo ( complice Napolitano che non ha voluto Gratteri con la sua competenza)al Pregiudicato che ora starà tranquillo sapendosi in buone mani.Pensaci Beppe , non te ne pentirai così chiudi la bocca a tutti quelli che dicono sempre che sai solo protestare .

MAURA MARINI 09.03.14 10:55| 
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Siamo sempre più sulla stessa lunghezza d'onda :) Io pensavo a 3 macroregioni (anche perchè tra nord, centro e sud i problemi occupazionali e di territorio sono diversi), e via Regioni e Province. Ma, ovviamente, tutte facenti capo allo stato italiano.

Marina A., lucca Commentatore certificato 09.03.14 10:53| 
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Idea: se provassimo a fare una coalizione elettorale con la Lega? Così al Nord scardiniamo il sistema di potere berlusconiano. Se vogliamo avere qualche speranza di vincere, con qualcuno dobbiamo pur metterci. E la Lega è forse più un movimento che un partito...

Renato O., Venezia Commentatore certificato 09.03.14 10:52| 
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Se fosse stato attuato il dettato della Carta Costituzionale in tema regioni ed autonomie l'Italia sarebbe federale da decadi.
Si cade sempre lì ...
Ad ogni modo: Si al Federale, Si alle Autonomie.

Andrea Michelon Prosdocimi (mike3rd), Carmignano di Brenta Commentatore certificato 09.03.14 10:50| 
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Ho avuto modo di commentare la Notizia data da La repubblica debenedettiana..una notizia data con il solo scopo di fare del movimento e di beppe grillo un fanatico visionario e secessionista...ennesimo tentativo di screditare l’operato del movimento e di tutti i suoi 9 milioni di votanti!!!chissà come mai quando devono parlare di Renzi non raccontano mai cose che potrebbero comprometterne l’immagina...io ho fatto notare loro della cantonata che stavano dando....gli ho invitati a riflettere...io,non me ne vogliate ma,penso che larepubblica andrebbe seguita solo con lo scopo di verificare sino a che punto l’informazione di partito del pd si spinga a infangare le cose per far apparire il partito unico come quello delle cose giuste!!vomitevole a mio avviso!!

Daniele B., Caltignaga Commentatore certificato 09.03.14 10:49| 
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non esistono culture nazionali, ognuno ha la propria e dà vita a piccole aree relativamente omogenee...per quanto si voglia dividere l'Italia, le culture rimarrebbero disomogenee. E d'altronde, che importanza ha? la rivoluzione urge in tutto il mondo, l'unica ragione per partire da un posto piuttosto che da un altro, consiste nel fatto che in quel posto per avventura ci troviamo
Ora urge demolire non l'Italia che è un modo di dire, ma lo Stato italiano, che invece é una maledizione ben attuale e concreta. Se poi in questo processo di autoliberazione la repubblica si dividerà , resterà come é, o si accorperà con altri posti, non è neanche l'ultimo dei problemi, non é proprio un problema.(Paolo Ranieri)

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 09.03.14 10:46| 
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Autodeterminazione dei popoli, elementare Watson, ora occorre concentrarsi per mandare il più possibile di grillini a rompere le scatole in Europa al Signor Kapò del PSE Martin Schulz. Alla via così ragazzi, buona fortuna, Al

Alberto da Pra Commentatore certificato 09.03.14 10:44| 
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Ma deve spiegarsi bene però. C'è federalismo e federalismo , non è che uno butta ste bombe senza essere preciso

michele p., tropea Commentatore certificato 09.03.14 10:43| 
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SONO FELICE DI QUESTO NUOVO POST CHE RICONFERMA I MIEI COMMENTI AL POST PRECEDENTE:

NON SI TRATTA DI DIVIDERE L'ITALIA MA SOLO DI SUDDIVIDERLA COME DEL RESTO SONO GIA'SUDDIVISE IN FEDERAZIONI ALTRE NOTE NAZIONI: SVIZZERA,BELGIO, GERMANIA...DOVE LE COSE FUNZIONANO BENE!

CAPISCO I COMMENTI PSEUDO-TERRORIZZATI DI COLORO CHE TEMONO DI USCIRE DA UN SISTEMA FOSSILIZZATO DEL PALEOPOLITICO...IL BRANCO DEI BERLUSCODONTI E DEI NAPOLITANOSAURO REX

ORA E' CHIARO CHE GRILLO NON VUOLE UNA SECESSIONE TIPO BECERO-LEGHISTA MA UNA SEMPLIFICAZIONE GEOGRAFICA MODERNA PER UNA ITALIA CHE STIA AL PASSO COI TEMPI!..UN CONCETTO DIREI SUPERIORE PER UN MOVIMENTO A 5 STELLE SUPERIORE NEL CONCEPIRE IL FUTURO DEL NOSTRO PAESE.

Aldo B. TN 09.03.14 10:41| 
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Giornalisti .............

Indro Montanelli ................ non rivoltarti nella tomba....................

cambieranno..................

cambieranno..................

....................................mah!!!

francesco mastronardi, bologna Commentatore certificato 09.03.14 10:40| 
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il post di ieri (per me) era chiaro, ma sapevo già che sarebbe stato usato dai media e dai partiti per attaccare il M5S.
Ora, per chi come me cerca di convincere + gente posssibile a votare per il movimento, ci sarà tanto "lavoro extra" in + da fare(non è il max. del divertimento).

uno di noi 09.03.14 10:38| 
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Un conto è il post che parla dello Stato Pontificio un conto è questo post. Parlare di macro regioni non è un problema se si mantengono centrali alcune funzioni fondamentali.
Le parole sono pietre, almeno per chi grazie alle tue parole ha deciso di fare la scelta di M5S. Non fate i radical chic pure te. Vinciamo se allarghiamo a tutti il linguaggio del cambiamento, non se puntiamo alla selezione delle intelligenze...
Spinte in atto verso la secessione? Pensi che con le macro regioni non vi sarebbero lo stesso?
Forza Beppe

Paolo C., Roma Commentatore certificato 09.03.14 10:37| 
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Chissa'! Forse potrebbe funzionare.

Quanto meno ci sarebbero meno mangioni da mantenere, vedi le inchieste in corso!

Enrico Richetti, Carmagnola (To) Commentatore certificato 09.03.14 10:36| 
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Beppe sei GRANDE!!!!!!

Andrea R., Torino Commentatore certificato 09.03.14 10:30| 
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Caro Beppe, quando sei partito con l'idea della democrazia partecipata mi sa che sei stato un po' troppo ottimista: certi concetti bisogna saperli spiegare meglio, sai come faceva il maestro Manzi.
E mi sa che bisogna partire proprio di lì, dalle basi...
La gente non capisce più il significato delle parole...
GRAVE; ANZI DI PIU'!!!!!!

antonella b., Cremona Commentatore certificato 09.03.14 10:29| 
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Magari si facesse una riforma di tipo federale. Ogni regione vive delle proprie risorse e chi non ce la fà...peggio per lui. Voglio vedere se qualche regione del sud continuerebbe a mantenere migliaia di forestali e a riempire gli organici regionali all'inverosimile mandando il conto a Pantalone che è lo stato. E quello che è peggio è che ora che il Nord è in crisi nera per mancanza di lavoro, il resto dell'Italia superassistita continua a mantenere il palinsesto di spreconerie statali costruito in decenni di duro allenamento. E' un'Italia che potrebbe correre da sola, basta dimagrire.

Pippo.1 09.03.14 10:25| 
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Per chi non avesse ancora capito, se beppe dicesse che i fiori sono belli, il giorno dopo sui giornali il titolo sarebbe:"grillo ě gay".

angelo c., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.03.14 10:24| 
 
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L'ITALIA E'FONDATA SULLE PENSIONI SOCIALI E NON SUL LAVORO.
DATO CHE SIAMO UN POPOLO DI VECCHI E CON LA PENSIONE MANTENIAMO I NSTRI GIOVANI ,NON VEDO GRANDI SCISSIONI, FINO A CHE LA GENTE PRENDE SOLDI ,ANDANDO IN PENSIONE A 50ANNI( LA SCUSA DELL'AMIANTO)
L'ITALIA E' UN PAESE ASSISTENZIALE,COME I PAESI COMUNISTI, lMPORTANTE E' NON DIRLO.

maurizio urbano 09.03.14 10:20| 
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