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Legge elettorale M5S: Chiusura della discussione e riflessioni sul Senato - Aldo Giannuli

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"Con la consultazione sulla questione del voto di preferenza si è concluso il nostro percorso che illustrava il funzionamento di un sistema elettorale nelle sue varie parti. Ora la proposta di legge definitiva verrà stilata dal gruppo parlamentare e proposta alla consultazione per il voto definitivo.
Se richiesto fornirò il mio parere prima sull’elaborato complessivo, però ci sono da spiegare alcune cose sulla architettura complessiva della proposta e sul perché stiamo parlando solo della riforma elettorale per la Camera e non per il Senato. Il punto è questo, il costituente, l’assemblea costituente varò un modello di sistema istituzionale bicamerale perfetto perché presupponeva che si sarebbe votato sempre con il sistema proporzionale e le coalizioni si sarebbero fatte dopo il voto, cercando la maggioranza utile in tutti e due i rami del Parlamento.
Nel caso invece del sistema maggioritario questo non funziona. Infatti non esiste nessun sistema costituzionale al mondo di tipo parlamentare dove ci sia il bicameralismo perfetto perché il sistema maggioritario tende, come ebbi modo di piegare nel primo incontro che abbiamo avuto, ad amplificare gli effetti. Se nel proporzionale uno spostamento del 2% dei voti corrisponde uno spostamento del 2% dei seggi, nel maggioritario al 2% dei voti corrisponde grossomodo uno spostamento dell’8% dei seggi. Questo significa che siccome inevitabilmente i due rami del Parlamento avranno dei risultati anche di poco diversi, in alcuni casi anche una differenza di poche migliaia di voti potrebbe determinare maggioranze diverse nei due rami del Parlamento.
E infatti è esattamente quello che è accaduto a febbraio scorso, questo anche perché il nostro sistema prevede che mentre la Camera ha un sistema elettorale nazionale, il Senato ha un sistema elettorale su base regionale, quindi un sistema istituzionalmente diverso che produce effetti distorsivi.
Nessun sistema parlamentare affida la formazione delle camere a un sistema di tipo maggioritario quando ci sia il bicameralismo, in Italia questo è successo e, infatti, c’è la proposta di ridurre il Senato a poco più che una camera consultiva, composta di Presidenti di regione e alcuni sindaci, in modo da evitare il rischio di paralisi tra i due rami del Parlamento. Si tratterebbe di una istituzione poco più che consultiva, la cui massima attribuzione sarebbe quella di partecipare alle elezioni del Presidente della Repubblica.
Qui si pone un problema, che ne facciamo del Senato? La proposta più facile sarebbe quella di abrogarlo e peraltro ci sarebbero ottime ragioni per farlo, però non è detto che non sia il caso di mantenerlo rivisto profondamente, ridotto molto nella sua composizione e affidandogli compiti diversi.
Un’ipotesi è di farne una camera delle regioni, delle autonomie locali, un’ipotesi avanzata molte volte, che personalmente mi trova piuttosto freddo, ma che ha una sua logica. C’è però anche un’altra possibilità: all’inizio il Parlamento aveva funzioni essenzialmente di controllo, non c’era il voto di fiducia, nello Statuto albertino il potere esecutivo apparteneva al Re, solo successivamente si è imposto il voto di fiducia.
All’inizio il Parlamento aveva essenzialmente funzioni di controllo per evitare che il governo potesse in qualche modo degenerare. Nel frattempo, mano a mano che il Parlamento ha acquisito il voto di fiducia, il potere legislativo, etc., le sue funzioni di controllo sono andate decadendo, per una ovvia ragione: la stessa maggioranza che votava la fiducia al governo avrebbe dovuto esercitare le funzioni di garanzia e di controllo e naturalmente ha finito per esercitarle nell’interesse del governo, quindi la funzione di controllo del Parlamento è decaduta nei fatti.
E così anche l’elezione dei giudici costituzionali, dei membri del Consiglio superiore della maggioranza, che si sarebbe immaginato essere al di sopra dello scontro politico, sono invece state riassorbite nello scontro tra formazioni politiche, e allora perché non pensare a una differenziazione di ruolo tra i due rami del Parlamento? Alla Camera il voto di fiducia e il potere legislativo, al Senato il potere di controllo, di elezione dei membri della corte costituzionale del CSM, il potere di fare commissioni parlamentari di inchiesta, etc., quello che dovrebbe, in qualche modo, garantire meglio i cittadini dagli abusi del governo e dalla eccessiva ingerenza dei partiti in organismi delicati come Corte costituzionale e CSM.
Naturalmente questo presuppone un Senato eletto direttamente dal popolo, con molti meno componenti attuali, con candidature individuali non di partito, in modo da garantirne l’indipendenza, soprattutto si immagina una riforma della Costituzione per la quale venga superata l’attuale anacronistica soluzione per la quale eletti e elettori al Senato sono più vecchi che alla Camera, come se questo fosse di per sé garanzia di maggiore saggezza.
In ogni caso, senza risolvere il nodo del Senato non sarà possibile avere un sistema elettorale che garantisca una relativa stabilità di governo, ma qui torno a dire una cosa, non è alla legge elettorale che bisogna chiedere la garanzia della stabilità del governo, questo semmai è compito dell’architettura istituzionale per cui, per esempio, si elegge un governo a tempo, come è nelle Repubbliche presidenziali, soluzione discutibile, ma se si vuole la stabilità quella è la soluzione.
Le leggi elettorali non potranno mai garantire questo, perché è del sistema parlamentare la possibilità di cambiare governo durante la legislatura, e questo non è un aspetto superabile. " Aldo Giannuli

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21 Mar 2014, 10:08 | Scrivi | Commenti (134) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Costituzione, Giannuli, legge elettorale, M5S, preferenza, riforme costituzionali, Senato

Commenti

 

Ciao Beppe,
so' che il 22 Maggio sarai a Pescara,probabilmente per quel giorno saro' un disoccupato.
Purtroppo infatti,mi è stata di recente comunicata la soppressione del posto di lavoro(sono un dipendente Wind Retail a tempo indeterminato) insieme a 3 colleghe di cui una in maternita' avvalendosi della modfiche adottate dal misistro Fornero ex art.7 legge 604/66,senza tra l'altro prevedere un minimo tentativo di ricollocazione. Il tutto avvera' il giorno 30 Aprile.
Ho denunciato la cosa ai sindacati ma non sono sicuro di ottenere qualcosa,puoi darmi una mano?
Ti lascio il link di alcune notizie sul web dove potrai meglio apprendere la notizia

http://www.prismanews.net/lavoro/fiorello-salvatores-e-i-licenziati-di-wind.html

http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20140328-lavoro-grimoldi-ln-inaccettabile-motivazione-licenziamenti-wind-a-pescara

http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2014/03/30/news/wind-l-ugl-protesta-per-i-4-licenziati-1.8954985

Grazie

Andrea Mennilli 31.03.14 15:33| 
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Non je la faccio piu' a sentire quest'informazione di regime pontificare e publicizzare RENZIE

Torwald D. Commentatore certificato 31.03.14 14:21| 
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Scusa Beppe "mi compri casa"si dai che tra 5/6/7 anni te la rivendo!!! Si ma + iva non faccio il furbo. Si è proprio così, quello che stanno facendo con le "auto blu" prima le compriamo noi Italiani, poi dopo loro quando hanno finito di farci i cazzi loro te le rivendono. "Roba da matti". Domani rintraccio i parenti di Flavio e gli rivendo il Colosseo.

Danilo Ricci 30.03.14 00:12| 
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Ora temo sia troppo tardi, c'abbiamo messo troppo a discutere e a votare su quisquilie che potevano essere approfondite in corso d'opera. Mho ci ritroviamo con l'italicum che sicuramente garantisce al vincitore la maggioranza per governare, ma non abbiamo ottenuto manco le preferenze e il vincolo dei due mandati, principalmente per mancanza di volontà politica dei nostri portavoce al parlamento in barba ad ogni singolo principio della democrazia diretta dal basso. Mho aspettiamo le istruzioni per i candidati alle europee nella speranza che sinistroidi e zerbini non vengano inviati a bruxelles come portavoce a 5 stelle.

CLAUDIO 25.03.14 16:42| 
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Qualcuno mi sà dire come vengono controllate le votazioni on-line? Chi ci assicura che quello che votiamo corrisponde al risultato delle voto presentato su questo sito? Vorrei tanto avere una risposta in merito. Senza risposta di fatto stiamo tutti compiendo un'atto di fede. Ciò è sbagliato indipendentemente dalla onestà o meno del proprietario del sito.

sergio sebastiani, pistoia Commentatore certificato 24.03.14 23:32| 
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Il prof Aldo ha fatto le consultazione per essere una legge elettorale della M5S per essere un proporzionale alla SEL. Questa e una legge alla melma. Per la legge elettorale deve essere alla francese, ovvio anche la costituzione alla francese.

Luigi D., Bra (CN) Commentatore certificato 23.03.14 18:25| 
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Buongiorno,
forse crederete che sia fuori tema ma non è così:
stamani è partita la Maratona di Roma teletrasmessa da Rai New 24. Ebbene la speaker è stata disastrosa sotto ogni punto di vista addirittura irritante.
E' di nostra competenza richiedere servizii di qualità dal momento che ci tassano con il canone!
La signora, anziana, forse reduce da un'ictus con un'occhio mezzo chiuso. Le labbra gonfite pendule su un lato ha palato ininterrottamente dando raramente la parola all'intervistato e per dire cosa?
che lo sport generalmente non manda messaggi positivi, in questo caso si;
che a Barletta hanno dedicato una parte del lungomare a Mennea.
Barletta è nell'entroterra, lo sport lo raccomandiamo ai giovani per la loro formazione, ai drogati per la disintossicazione, ecc.
Quando la RAI ci fornirà servizi?
Ecco il punto non sono le tasse che, sicuramente sono troppo incidenti ma lo sono in maniera spropositata rispetto ai servizi.
La qualità-prezzo è assolutamente sproporzionata.
Vogliamo segnalare a Renzi che i super manager si superano solo in presunzione? Moretti prende tanti soldi, ha riportato l'Azienda in pari ma sui treni non funzionano i gabinetti, per mangiare un panino devi spendere 4 €.! un panino valore 50 centesimi!
Ecco dove vedo l'attinenza dell'articolo con il mio intervento.

Fiorella Deodati 23.03.14 09:39| 
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ERRORE MADORNALE.

Il ragionamento del prof. Giannuli sarebbe perfetto se fosse approvata la nostra legge elettorale e blindata in Costituzione.
Ma così non è e, per molto tempo almeno, non sarà.
In questo momento storico, quindi, depotenziare il Senato significherebbe prestare il fianco alla legge schifezza Renzi-Verdini. Legge che prevede un doppio turno secco che darà la maggioranza assoluta ad un solo partito. IL pericolo quindi è di trovarsi senza armi a disposizione per fronteggiare governi schifezza tipo quello attuale, che grazie ad una riforma elettorale porcata potrebbero fare qualsiasi cosa.

Il Senato deve continuare ad esistere esattamente così come è. Le riforme oggi fattibili sono : 1-dimezzamento parlamentari in entrambe le camere 2- dimezzamento bonifici in busta paga.
Punto.

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.03.14 17:47| 
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Nel post sul voto di preferenza si diceva: "Se si deciderà per la preferenza plurima si dovrà stabilire se introdurre l'obbligatorietà del voto di genere"
Come mai questa scelta non è stata più sottoposta al voto?

Blasco Bonito (blasco51), Carrara Commentatore certificato 22.03.14 16:39| 
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buongiorno io ho votato M5 stelle con prova documentata da foto pero non sono sicuro che sia pervenuto.Vi spiego da 15 anni vivo in Gran Canaria(Spagna)e da quando le elezioni vengono fate per posta e tutta una risata.Ricevo la scheda elettorale per posta semplice(tutti possonoprendere la posta )dopo uno vota e rispedisce al Consolado Generale di Madrid senza nessun ttipo di ricevuta per cui se in un consolato qualcuno fotocopia i certificati puo fare sparire gli originali ed utilizzare dei falsi tanto non c e nessuna ricevuta di consegna

PAOLO SILVESTRI 22.03.14 16:36| 
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Come organo di controllo allora preferisco avere un Presidente della Repubblica eletto direttamente dal Popolo. Farei lo stesso con un Presidente delle Regioni ( di tutte... ).
Quando si và a votare, da una parte si vota per i parlamentari e, dall' altra per l'organo di controllo. In ogni caso con il potere di "recall" da parte del Popolo.

paolo z., milano Commentatore certificato 22.03.14 11:59| 
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Non avevo considerato elezione senato
da parte dei cittadini come organo di controllo
slegato dai partiti; ottima idea io sono per nessuna stabilità se preventivamente non c'è accordo tra i cittadini basta con i premi di maggioranza elezione non è una gara

stefano f., SPINO D'ADDA Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.03.14 09:54| 
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trovo apprezzabile la proposta di Giannulli relativamente alla trasformazione del Senato in organo di controllo ed inchiesta, ma preferirei una camera dei comuni federati, delle municipalità insomma degli enti locali in quanto è nel locale che si attua la maggior vicinanza ai cittadini e dei cittadini verso i loro portavoce.....naturalmente decidento quale forma di governo e di amministrazione locale è storicamente la più sentita dagli italiani: municipalità? comuni? province? regioni? macro-regioni? Io tendo al municipalismo libertario e alle elezioni solo in ambito locale(già nel condominio è difficile trovare partecipazione1) e ad una rivoluzione delle politiche e delle pratiche educative che portino la scuola/università ad essere il pilastro principale della democrazia partecipativa(senza di ciò la vedo dura per la rivoluzione culturale in più combattendo da dentro il sistema). Poi ci sarebbe anche da discutere seriamente se fare il politico possa essere un lavoro come gli altri(tutti da riformare) e quindi retribuito previa apposita formazione, oppure una missione(diritto aspettativa + spese vive).
Roger

ruggero lazzari 22.03.14 09:33| 
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Bisogna anche tenere presente che con una sola Camera eletta con il sistema maggioritario è probabile che un solo partito ottenga la maggioranza assoluta. Per questo motivo la proposta di un Senato elettivo, con sistema proporzionale puro, e con funzioni di controllo diventa una garanzia. Oltre alle nomine delle magistrature, un tale Senato potrebbe occuparsi anche dei pareri obbligatori di conformità costituzionale delle leggi,oppure promuovere referendum consultivi o abrogativi.Forse potrebbe anche avere poteri di ispezione e le attuali funzioni del Copasir. Resta un'ultima domanda : le modifiche alla Costituzione lasciarle alla sola Camera, oppure a Camera e Senato ?

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.03.14 03:12| 
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Una modesta proposta per un nuovo modello di Senato.
Premesso che l'abuso del voto di fiducia e della decretazione d'urgenza da parte di tutti i Governi, che ha di fatto ha trasformato il nostro parlamento in un "spingibottonificio", dovrebbe essere evidente a tutti i cittadini.
Per porre un argine a questa stortura proporrei un Senato di soli 120 membri eletti con voto proporzionale (più o meno secondo i criteri del modello proposto da m5*) e che avrebbe un solo potere: il diritto di veto su ogni decreto e su ogni provvedimento che il governo ha fatto passare con un voto di fiducia, purchè il voto sul veto raggiunga la maggioranza qualificata del 61% dei voti validi.
Questo meccanismo garantirebbe un sistema di controllo ,ma garantirebbe la governabilità in quanto il 61% lo si raggiungerebbe solo in casi particolari.
In pratica per governare basterrebbe avere la maggioranza alla camera, ed almeno il 40% al Senato

Torquato Apreda 22.03.14 02:18| 
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io ho lanciato mesi fa una petizione online per cambiare la regolamentazione del DURC.
perché il Durc crea precariato...? trovate la petizione online....

jonni de matteis 22.03.14 00:25| 
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Questo progetto di legge elettorale è uno sforzo sbagliato, è sbagliato allo stadio in cui siamo. La priorità assoluta è il quadro costituzionale della legge. Bisogna prima di tutto modificare la costituzione! Per esempio:

* Abolizione del Senato

* Riduzione della Camera alla metà o al meno a dimensioni USA (440).

* Parità dei generi.

* Sfiducia costruttiva: sfiducia al governo = fiducia a un nuovo governo.

Tutte cose che è necessario o preferibile fare con modifiche costituzionali. Però no in una legge unica, molto più efficace e illuminista sarà una legge per ogni riforma. Un mucchio di lavoro per il M5S. Aspettate con la legge elettorale, si farà dopo.

simon boliv 21.03.14 23:05| 
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Importantissimo da aggungere nella nostra legge elettorale il vincolo di mandato. Mi sarebbe piaciuto votare quello ideale. #vinciamonoi

alfonso minutolo, amalfi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 19:46| 
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La pur improbabile soppressione del Senato non accantona la certezza che con l'Italicum anche la Camera viene esautorata. Essa si formerebbe infatti con dei premi di maggioranza violenti verso le minoranze, il premier e i membri del governo sarebbero espressione di tale maggioranza. A questo punto non ci sarà nessuna discussione parlamentare che possa contrastare la cordata tra maggioranza e governo, fondendo di fatto il potere legislativo con l'esecutivo. E' presidenzialismo travestito da democrazia parlamentare. Il presidenzialismo ha contromisure democratiche di contenimento tra i due poteri, l'Italicum no. Chi vince si fa il governo e decide tutto, persino le modifiche costituzionali. Una dittatura quadriennale. INTERPELLIAMO IMMEDIATAMENTE LA CORTE.

Elio A., Roma Commentatore certificato 21.03.14 19:34| 
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Signori! Ci stiamo dimenticando qual'è il nostro principale obiettivo. Instaurare una democrazia diretta con una partecipazione attiva del cittadino alle istituzioni.
Secondo il mio parere, la esistenza del senato come elemento di controllo, e quindi assecondando la interpretazione data a suo tempo dai nostri padri costituenti, ci allontana dai nostri obiettivi.
L'unico elemento di controllo devono essere i cittadini e l'unico nostro scopo deve essere quello di fornirgli gli strumenti adatti.
Quindi abolizione del senato e bilanciare il potere legislativo dell'unica Camera con referendum propositivi con l'obligo di discussione e votazione per leggi di proposta popolare, etc...
In questo modo si ridimensionerebbe anche il peso dell'art. 67 della costituzione.

Franco Di Persio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 17:54| 
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Discussione

Banca Italia dice che il 50% della ricchezza italiana è in mano al 10% della popolazione di(0mln,cioè a 6mln di persone. Il debito pubblico è di E. 2.200mld. Se chiediamo a ciascuno di questi 6mln di ricchi di dare allo Stato (patrimoniale secca!)la somma di 360.000 euro ciascuno (una caccola per loro) potremmo cancellare d'un colpo l'intero debito e trasformare d'un colpo l'Italia in un paese ricco e prospero aperto al migliore futuro. Con la cautela di tenere fuori i banditi dalle casse. Che ne dici Beppe? La mettiamo in programma?

Domenico M., Roma Commentatore certificato 21.03.14 15:59| 
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Discussione

Sono contrario all'abolizione del senato Made in Fonzie.

Interessante la proposta di Giannuli.

Io però sono favorevole ad un modello di Bicameralismo imperfetto nel quale il senato verrebbe espropriato solo del potere di fiduciare il governo.
Effetti?
L'effetto sarebbe quello di ammettere costituzionalmente i governi di minoranza: un governo prende la fiducia dalla Camera, che esprime una maggioranza certa, ma poi il governo deve cercare la maggioranza voto per voto al senato su ogni singolo provvedimento senza fare accordicchi da prima repubblica, larghe intese, inciuci,ecc.
In questo modo avremmo avuto subito un governo Bersani e ci saremmo risparmiati 2 mesi nei quali il pd faceva finta di voler fare un governo con noi e avremmo veramente avuto modo di verficare nei fatti se bersani faceva sul serio oppure chiaccherava.

Simone90 P. Commentatore certificato 21.03.14 15:57| 
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Se dicessi che sono contraria alle tanto decantate riforme mi prendete per scema
Sono ignorante di ma non scema
Questi vogliono stravolgere tutto
Ci sarà pure una ragione perché i nostri padri costituenti
hanno scritto regole certe
Com'è che pur di non modificare la costituzione gli Stati Uniti non correggono nemmeno l'emendamento relativo all'uso delle armi
Poi scusate chi dovrebbe mettere nano alla costituzione
un bugiardo imbonitore in accordo con un pregiudicato
O dei rincoglioniti boiardi come i così detti saggi
come Violante
Che ? Siamo matti !

Rosa Anna 21.03.14 15:25| 
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Una legislatura è molto lunga ed i cittadini dovrebbero poter esprimere il proprio parere sull'operato del governo e degli eletti, quindi si potrebbe pensare ad "elezioni di metà mandato" che andrebbero ad incidere solo sul Senato. C'è da decidere anche quale e quanto potere affidare a questa Camera, che in qualche modo dovrebbe attualizzare il giudizio degli elettori.
E' una bozza di proposta, anche lo svolgimento delle elezioni potrebbe essere più light per i costi, oppure lasciare il Senato come camera dei rappresentanti degli enti locali la cui elezione dovrebbe essere a metà mandato.
Forza Beppe !

Carlo D'Ottone, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 15:10| 
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In ragione di che cosa si vuole abolire il senato ?
La balla colossale........ per velocizzare le leggi
Vabbe perdo la memoria però non mi scordo la velocità con cui sono passate certe leggi ad personam
Balle su balle
Stanno facendo il lavaggio del cervello e anche qualcuno dei nostri amici ci casca.
Mi dite chi controllerà e porrà un freno ai decreti legge?
Abbiamo un parlamento quasi esautorato e vogliamo dimezzarlo
Dimezziamo i parlamentari non il parlamento
Perché non si decurtano gli stipendi di tutti eletti funzionari dipendenti perché non si eliminano i privilegi di barbiere e dentisti e quant'altro
I parlamentari del movimento lo fanno
Ecco perché sono tanto detestati

Rosa Anna 21.03.14 15:08| 
 
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Non sono d'accordo con l'abolizione del senato!

Giusto ridurre drasticamente il numero dei senatori.

Giusto permettere una rappresentanza giusta come alla camera.

Ma le funzioni non si toccano.

Siamo allo stravolgimento di tutto: la colpa è sempre altro

Non vanno le cose perché abbiamo un sistema sbagliato: è ridicolo

Il governo con il presidente e i vari ministri hanno il dovere di mandare avanti il paese e obbedire alle leggi dello stato.

non di legiferare!

il cattivo funzionamento delle istituzioni dipende solo da chi le interpreta.

finché continueremo a comportarci da furbi qualsiasi sistema non funzionerà

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.03.14 14:53| 
 
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Sono l'ignorante
Ho solo la mia sensibilità
Nel comprendere e distinguere fra buono e cattivo
Come un bambino
Sono, a forza di sberle, ricevute metaforicamente,
diventata diffidente
Ascolto leggo mi informo
Non acquisto mai a scatola chiusa eppure ciò nonostante
c'è sempre qualcuno che mi frega
questa volta la fregatura è universale
Chi ha capacità intellettive come Viviana e Lalla.
Spero diano informazioni oneste
Del resto sono verificabili
l'imbonitore di Firenze è un bugiardo conclamato identico a quello che ha condotto il ventennio dal 94 ad oggi , le pause erano solo per accendere le luci in sala
In realtà rimango convinta che sia stato messo li proprio per fare avanspettacolo in attesa di mandare al fronte i nostri ragazzi
Il disinteresse ai giovani, da ignorante, fa immaginare che a nessuno importi spendere un euro per loro perché già predestinati come carne da macello
Sarà il compendio della politica mondiale dei liberalisti
Irrefrenabili.
possiamo sconfiggerli ci sono miliardi di uomini che possono dire no
Per far questo dobbiamo innanzitutto ignorarli
Per ignorarli bisogna usare l'unica arma che abbiamo
Non partecipiamo più ai loro mercati
Formiamo nuove attività parallele

Rosa Anna 21.03.14 14:34| 
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Ma non dovevamo votare sull'obbligo di voto di genere? Siccome ormai tanto è tardi per la legge elettorale visto che c'è già l'italicum allora si chiude tutto così? Certo che se ci si mette 6 mesi per fare le votazioni, non ne arriverà mai una alla fine..

Teresaka Kichiemon 21.03.14 14:33| 
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caro Beppe sono uno di voi e vorrei se possibile una presenza più marcata nel friuli con qualche comizio in diverse piazze perchè siamo un pò in dietro rispetto ad altre regioni,qui c'è la Serachiani che spadroneggia ,perchè continua a fare tagli alla nostra sanità vedi quella di GORIZIA, mentre agli ex consiglieri approvano la seconda pensione, mentre io aspetto ancora la mobilità,vieni qui e dai una scossa ciao

Bruno Knez 21.03.14 14:30| 
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MA vi rendete conto di cosa ha detto quel coglione di Moretti?

Ma perchp chi lo ha intervistato non gli ha sputato in faccia????

SEI UNA MERDA!

Vattene subito, coglione!

Ale 69 Commentatore certificato 21.03.14 14:19| 
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Ma chi se ne frega di come si fanno le regole e le leggi, elettorali e non , se poi vengono infrante e distorte ! Abbiamo il terzo governo non votato da nessuno , messo su da chi non ne aveva l'autorità , si condannano ( legge Fornero ) alla povertà tanti padri di famiglia , si regalano miliardi alle banche , e noi stiamo a parlere di leggi elettorali ! Qualsiasi esse saranno il PD troverà il modo di girarsele a suo vantaggio e di continuare a fare i suoi interessi e quelli delle banche ! Un terzo degli italiani li vota ! Forse dovremmo allearci ( temporaneamente ) con Forza Italia per cacciarli e metterli in condizione di non nuocere . Dalema sta ricicciando , metastasi infausta .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 21.03.14 14:13| 
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si supera tutto...basta fare riforme costituzionali;

io sono per abolirlo direttamente; la camera si chiamerà "Senato". et voilat!!

giusta consapevolezza della storia, ma col giusto grado di condizionabilità rispetto al futuro.

la camera, con il voto di fiducia è sgravata, può tranquillamente operare le mansioni che spetterebbero al senato anche come "assemblea delle regioni".

Alessandro D., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 14:13| 
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Arrabbiatissima
Il senato non si smantella . Punto
La farsa del risparmio sul suo costo. Chi vuole prendere in giro
Se vuole risparmiare decurti il suo compenso e quello dei compagnucci
Abolire il senato e dove esiste uno stato democratico senza
Senato ma siamo scemi.
La pagliacciata poi di usare componenti di sindaci e amministratori di regioni per aggirare la costituzione
Niente da dare
Il movimento si sta accortocciando .
Troppo tempo perso
Troppe regole baipassate.
Troppi prepotenti furbastri in giro per i meetup
Serve una nuova piattaforma
L'uno vale uno dove sta andando
Dobbiamo velocizzare la base si sta stancando
Le proteste devono avere un seguito fattibile

Rosa Anna 21.03.14 13:49| 
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Sono d'accordissimo SCANNAPIECO.
E le devo aver scritto anche sotto per i manager.
Chiamiamoli manager.........per educazione.
Non mi pare abbiano dato tutti una gran prova di se...

Lady Dodi 21.03.14 13:49| 
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Io toglierei il potere legislativo al senato lasciando la possibilità di inserire emendamenti o suggerire le modifiche da apportare o bocciare completamente la proposta

michele p., tropea Commentatore certificato 21.03.14 13:47| 
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MORETTI VAI VIA TRANQUILLO

Moretti, direttore di trenini, manager multimilionario statale, in questo strano Paese dove si fa impresa solo coi quattrini nostri,si dice indignato su eventuali tagli della sua misera prebenda di soli 850mila euris.
Andrebbe via, senza dubbio lui un bravo manager sottopagato, che a sua detta prende molto meno del suo omologo tedesco. Ma Moretti un treno in Germania lo ha mai preso?? Ah More' se te ne vai nessun pendolare caccerà una lacrima per te. Vai via tranquillo.
Cafiero Pasquale

A L., roma Commentatore certificato 21.03.14 13:47| 
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Il senato deve essere eliminato in toto e così ogni sorta di privilegi compresi gli stipendi miliardari dei dipendenti. Ogni sorta di spesa ed appalto deve essere visto sotto la lente d'ingrandimento. L'unica cosa che spero è che si scelga meglio chi deve ricoprire cariche pubbliche: onestà, professionalità, cultura, amore per la collettività in genere al pari di un vecchio prete di campagna, di quelli veraci e santi. Gente che possa essere di esempio positivo per tutti i giovani. Gente che sappia essere giusta e solidale, tecnicamente preparata ad affrontare i problemi del paese in ogni aspetto, dall'urbanistica alla sanità, alla cultura ecc. ecc.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.03.14 13:43| 
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Al bar ,a Pechino
Maliuccia è italiana (detto in lingua cinese)
I presenti:ahahahahahahah (la risata è universale)
Ormai ci ridono in faccia nel mondo

mariuccia rollo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 13:40| 
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Avrei voluto trovate una discussione sul significato delle schede bianche e nulle nella nuova legge elettorale...

in particolare se le schede bianche non dovessero assumere il significato di una bocciatura
dei candidati, e quindi avere un’efficacia sui
risultati elettorali.

Michele S. Commentatore certificato 21.03.14 13:39| 
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quando ogni elettore del pd sara costretto a darmi esaurienti spiegazioni del perchè ha votato ladri e infami,allora e,solo allora,potrò affermare di aver fatto la rivoluzione.p.s.non voglio spiegazioni dagli elettori del pdl:su quelli ho le idee ben chiare.


SCANNAPIECO, la cosa è stata oggetto di molta ilarità.
Gli è stato risposto: "Vediamo chi vi paga tanto!"

Lady Dodi 21.03.14 13:37| 
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per i senza tetto andiamo a riprendere le case assegnate a due lire dagli enti ai politici ed ai loro amici e parenti e mettiamoci dentro chi veramente ha bisogno di regali e non questi lestofanti che oltre ad autodeterminarsi ogni sorta di compenso nel silenzio della magistratura hanno anche la faccia tosta di annettersi ad un quinto del valore le case degli enti. SCHIFOSI LADRI CORROTTI CHE HANNO RIDOTTO UN PAESE ALLA MISERIA!!!

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.03.14 13:36| 
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Leggo su ilmessaggero.it

Il capo delle Ferrovie Moretti protesta
contro i tagli ai mega-stipendi dei manager
«Pronto a lasciare e con me molti altri»

e penso che questa gente non appartiene al nostro popolo perché non ha alcuna considerazione e pietà di un intero popolo ridotto alla fame a causa dal mal governo e della corruzione e non ha intenzione a rinunciare a nulla mentre tanti piccoli imprenditori e artigiani si stringono insieme ai propri dipendenti cercando di salvare quello che è possibile salvare. Questi manager non meritano rispetto egoisti fino all'ultimo in un periodo in cui chi ha dato fin troppo a costoro chiede adesso, di fronte a tanta miseria e povertà, un sacrificio limitato considerato comunque che viene garantito il posto ed un reddito più che decoroso di fronte alla maggior parte degli italiani senza reddito e senza patrimonio asciugati dalla crisi e dalle tasse sul reddito e sul patrimonio risparmiato negli anni precedenti e già tassato.


La crisi è tremenda e intere famiglie senza reddito sono spesso scaraventare fuori di casa perché non possono più pagare mutuo o affitto quando sia la chiesa che gli enti pubblici e territoriali quali ater, comuni, esercito ecc. hanno tanti immobili a disposizione senza tener conto dei regali ai vari ligresti, caltagirone, mezzaroma, toti, armellini che in periodi di boom edilizio si son visti regalare specie nelle grandi metropoli su terreni pagati come agricoli tante belle licenze edilizie quando invece si potevano fare tante case popolari visto che di edilizia residenziale ne avanzava visto che il denaro cominciava a scarseggiare.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.03.14 13:31| 
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Assolutamente No! il Senato deve rimanere per come è attualmente, perchè proprio com' è successo con la legge elettorale super porcata, approvata alla Camera, potrà essere modificata dal senato!

Andrea P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 13:20| 
 
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UN GRAZIE AD ALDO GIANNNULLLI PER AL DISPONIBILITA' E PER LE LEZIONI,PER IL NUOVO SISTEMA ELETTTORALE

alvise fossa 21.03.14 13:16| 
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il renzismo comincia a prendere piede.nella mia città fra un paio di mesi ci saranno le amministrative.l'altro ieri in tv uno dei candidati a sindaco ha dichiarato che,se eletto,porterà a mazara 250 milioni di euro all'anno.oddio,in passato è anche accaduto di peggio.ricordo un candidato sindaco che mise nel suo programma l'abbassamento dell'aliquota irpef.ma si può vivere in un paese cosi?


Cara LALLA noi stiamo combattendo e PERDENDO una guerra.
Finanziaria per ora, ma guerra.
Ma sai che ti dico? Che ce lo meritiamo pure.
Ero una ragazzina quando, pur non interessandomi di niente, vedevo come sprecava i soldi lo Stato.
Una volta m'ero presa addirittura la briga di leggere il Bilancio di Stato che è pubblico.
Naturalmente non ci ho capito un tubo e ho lasciato perdere. Me ne sono ricordata molto tempo dopo quando ho letto che tale Monorchio, e solo io sapevo chi era, perché l'unica cosa che ho capito del Bilancio era la firma, Monorchio dicevo, aveva affermato più o meno: "Mi dicevano di far quadrare i conti e io lo facevo"!

Lady Dodi 21.03.14 13:06| 
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che il m5s abbia grandissimi meriti è immediatamente evidente però,caro beppe,non mi dire che abbiamo fatto la rivoluzione:io stamani ho acceso la tv e mi sono ritrovato davanti mastella e formigoni.se avessimo fatto la rivoluzione,questi due,sarebbero in ben altro posto.

vito asaro 21.03.14 13:05| 
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LEGGE ELETTORALE M5S: CHIUSURA DELLA DISCUSSIONE E RIFLESSIONI SUL SENATO - ALDO GIANNULI

Sento il dovere di ringraziare il dott Giannulli per le spiegazioni che ci ha dato in merito ai passaggi sulla discussione della "nostra" legge elettorale.

Di sicuro ne sappiamo tutti un po' di più.

La discussione sul Senato sarà affrontata nel momento opportuno, di sicuro deve essere necessariamente un organo di garanzia, uno strumento che dovrebbe essere a tutela dei cittadini, magari composto proprio da cittadini che per un tempo stabilito controllano i lavori dei governi.

Non sarà facile comporre un Senato di cittadini, ma bisogna almeno provarci.

Gente comune, cittadini con particolari meriti e magari persone come il dott. Giannulli, non ci mancano spunti interessanti per trovare soggetti idonei.

E' ora che la gente si occupi di quello che i politici fanno, con il M5S l'esperimento è stato avviato.

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 13:00| 
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io non ci capisco piu' niente ora sento per tv una recensione del film di veltroni quando c'era Berlinguer ora caro signor veltroni io credevo fosse in africa ma quando c'era Berlinguer l''estrazione del lotto era di sabato lei sig veltroni se non sbaglio ce l'ha portata il martedì il giovedì e il sabato ora non vorrei parlare di slot machine con i danni erariali diciamo cosi' condonati mi spiace una sola cosa sapere che lei non e' in africa gio batta che l'inse

giobatta d. Commentatore certificato 21.03.14 12:57| 
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RENZI L'ETERNO OSPITE.

La scoperta che Renzi non pagava l'affitto dove abitava, é sulle prime pagine di molti quotidiani. Ma non capisco perché stupisce cosi tanto sto fatto, cosa sará mai, se lui abitava in questo appartamento senza paga affitto? Aho.. gente, non é stata mica colpa sua se nessuno si presentava a fine mese per riscuotere l'affitto...e non é colpa di sto poerello di Renzi se qualcuno pagava per lui... E non é colpa sua se sto qualcuno mentre pagava sto affitto gli hanno dato tanti di quei lavori ...da presidente, segretario, ecc ecc...a Firenze. E non é colpa sua se la fidanzata di questo pagatore di affitti, fará carriera da velina...o chissa cosa.
Non é mica colpa del Renzi, se i contributi per la sua pensione sono stati pagati con denaro pubblico ( circa 300 mila €.) anche se lui era assunto come dirigente dalla società di famiglia, la Chil Srl, cioè per gli ultimi nove anni, avrebbe visto pagare i propri contributi pensionistici con denaro pubblico.

Non capisco perché tutte queste cose li troviate strane, noooo...é tutto normale gente... siamo in Italia il paese dei miracoli o no??

E tanto per ricordarvelo, un certo Scajola, anche lui aveva casa a Roma con vista sull’Anfiteatro Flavio, e poerello lui non lo sapeva che era sua.


Federico Dario 21.03.14 12:56| 
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Europa, votate tranquilli, il massacro arriva dopo
Di ilsimplicissimus

i-massacri-sociali-e-colpa-di-excel-L-2E4ZHiAllo studio di Bruxelles il prelievo forzoso delle entrate tributarie per pagare il fiscal Compact

A scanso di sorprese “populiste” o comunque sgradite nelle urne, l’Europa bancocentrica cerca di mettere a punto le linee guida dei massacri futuri prima delle elezioni: il trattato transatlantico destinato a togliere sovranità agli stati per conferirla alle multinazionali, ma anche un nuovo strumento destinato a garantire l’osservanza scrupolosa del fiscal compact, che com’è noto opererà dal 2015. Una nuova inquietante sigla di questa inquietante Ue: si chiamerà Debt o European Redemption Fund e sarà destinato appunto a redimere i vari Paesi facendo confluire nelle sue casse i debiti di ogni Stato che eccedono il 60% in rapporto al pil. Naturalmente si tratta di un programma ventennale che vedrà pure l’emissione di titoli da immettere sul mercato.

Ma naturalmente qualche stato si potrebbe trovare in difficoltà a pagare cifre che per l’Italia, allo stato attuale, sarebbero intorno ai 1100 miliardi, pagabili in tranche di circa 55 -50 miliardi l’anno fino al 2035. Magari qualche governo potrebbe pensare di non adempiere all’obbligo, pressato dalle proteste popolari (naturalmente populiste), potrebbe anche pensare di diventare euroscettico, il peccato che nei confessionali della politica ha sostituito quello di appropriazione indebita. E allora ecco l’idea geniale: il nuovo organismo preleverebbe automaticamente e forzosamente un ventesimo delle entrate fiscali di ciascun Paese, bypassando completamente gli stati e di fatto sottraendo loro risorse tali da rendere impensabile qualsiasi reale politica di bilancio, ma anche la possibilità di far fronte ad eventuali emergenze o necessità di rilancio o redistribuzione del reddito. Una sottrazione di sovranità del tutto inedita che non si è vista nemmeno dopo le guerre perse, ma della quale nemmeno si parla p

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.03.14 12:49| 
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Ho apprezzato e condiviso tutto questo percorso, ma devo confessare confessare che sono rimasto spiazzato da questo post.
Sono sempre stato convinto che un primo turno proporzionale seguito da un secondo turno maggioritario sarebbe stato il modo migliore per garantire sia rappresentatività che governabilità e così ho votato in tutti i quesiti. Avevo fra l'altro visto che questa mia stessa opinione era condivisa da diversi altri utenti del blog.
Il problema è che la consultazione sull'opportunità di istituire un secondo turno non è mai arrivata!
Ho sempre letto con attenzione tutte le spiegazioni di Giannulli e nessuna di queste accennava ad un doppio turno quindi chiedo: CHI HA DECISO CHE IL DOPPIO TURNO ERA DA ESCLUDERE!!!
Certo non sono stati gli iscritti certificati con il loro voto.

Alessandro Ferrari 2 Commentatore certificato 21.03.14 12:41| 
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beppe mandali pure in tv,quelli del pd-pdl sunnu talmente ridicoli che è come rubare le caramelle ai bambini,ma si anche al tg3..ops tg fascio :D

la bulgaria 21.03.14 12:35| 
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Sono d'accordo con Aldo..
Nessun sistema elettorale può garantire il bicameralismo perfetto.

Sinceramente sono d'accordo con il discorso che il senato deve essere fatto da esponenti eletti dal popolo, indipendenti e che siano fuori dai giochetti di partito.

Diego C. Commentatore certificato 21.03.14 12:32| 
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Mi risulta che Di Maio, massima carica pentastellata, con la PROVA DEI FATTI abbia dichiarato che la legge elettorale era pronta. http://www.youtube.com/watch?v=rgpaz7WkWjQ
Non è che il MOVIMENTO prediliga la lotta nelle piazze al concreto lavoro parlamentare per cambiare questo paese. Per chi non lo sapesse la campagna elettorale per eleggere i cittadini portavoce in parlamento è finita da un anno.
Basta demagogia i fatti veri non li abbiamo ancora visti.

Ennio Dario 21.03.14 12:30| 
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http://www.iconicon.it/blog/2014/03/11-fa-ancora-2/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.03.14 12:24| 
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Come ci ha insegnato Balzac, esiste una "storia ufficiale" e una "segreta". La seconda è quella reale
Il romanzo "Illusioni perdute" di Balzac si conclude con una celebre esposizione sulla differenza tra la "storia ufficiale", che è una bugia, e la "storia segreta", che è quella reale. Con questa premessa in un articolo su The Project syndicate, Harold James ripercorre la crisi finanziaria del 2008, illustrando alcuni elementi che non vengono colti nel dibattito attuale.

La storia ufficiale ha dipinto la Fed, la Bce e tutte le altre principali banche centrali del mondo come coordinate in un'azione coordinata volta a salvare il sistema creditizio dal baratro. Ma le trascrizioni recentemente pubblicate dalla Federal Open Market Committee, il principale organo decisionale della Fed, rivelano un'altra storia, vale a dire, prosegue James, come la Banca centrale americana sia effettivamente emersa dalla crisi come la Banca centrale del mondo, pur continuando a interessarsi esclusivamente degli interessi americani.

Gli incontri più significativi che riporta Harold James sono quelli del 16 settembre e del 28 ottobre – alla vigilia del collasso della Lehman Brothers – focalizzati sulla creazione di una serie di accordi valutari-swap bilaterali per assicurare un'adeguatsa liquidità. La Fed, in estrema sintesi, avrebbe esteso crediti in dollari alle banche straniere in cambio della loro valuta. In poche parole, le banche centrali straniere hanno accettato di ricomprare dollari dopo un dato periodo di tempo allo stesso tasso di cambio ma con un interesse in più da versare. Questo ha fornito alle banche centrali straniere – specialmente quelle in Europa che vantavano un'urgenza impellente di moneta americana per la fuga degli investitori – i dollari necessari per sostenere le istituzioni finanziarie interne in crisi.

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=5871&pg=7292

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.03.14 12:22| 
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ATENE - Bidelli, guardiani delle scuole e insegnanti hanno occupato il Municipio di Atene in via Kotzia e chiamano alla solidarietà. Non si tratta di un'occupazione simbolica, stanno trasformando il palazzo in un centro di lotta! Tutte/-i in via Kotzia

www.atenecalling.org

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.03.14 12:17| 
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"E così anche l’elezione dei giudici costituzionali, dei membri del Consiglio superiore della maggioranza, che si sarebbe immaginato essere al di sopra dello scontro politico..."

Ovviamente intende Consiglio superiore della MA-GI-STRA-TURAAAAAAAAAAAA

Uno strafalcione perdonabile.

renato de martino, California Commentatore certificato 21.03.14 12:15| 
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Il Senato non possiamo abolirlo perché è assolutamente necessario avere una camera di "appello" che possa esercitare le funzioni dette da Giannulli a cui, aggiungerei, anche una forma di intervento legislativo su istanza da parte di soggetti e con modalità da definirsi. Aldo, sarebbe possibile?

ettore v., Maschito Commentatore certificato 21.03.14 12:14| 
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Egr. Giannuli, vorrei sapere (grazie per l'interessamento)a cosa serve, ormai la ns/ proposta elettorale...quando hanno già (loro) impostato tutto e anche votato alla camera!
Come possiamo presentare e discutere la ns/ legge elettorale? Grazie !

pier p., acqui terme Commentatore certificato 21.03.14 12:14| 
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Ora vi faccio un esempio:

Se volete l'Europa non potrete fare a meno di fare i conti con gli ultimi cento anni.

Nazionalismo
Patriottismo
Revanscismo
Socialsciovinismo

Questo significa che se avete riposto nel pregiudizio le vostre fedi, come nel vostro sciovinismo avete considerati gli altri, altri, vi siete preclusa storicamente questa realtà.

Non ci siete quindi giunti per maturazione, ma probabilmente sospinti da qualche altro meccanismo e vettore.

Ora, ci si chiede se possiamo fare a meno di strumenti che erano stati messi li per mitigare, controllare, verificare, che le cose funzionassero, e con la scusa che costano, su vuole smantellarli facando passare l'idea della loro inutilità mentre si esortano i popoli a cessoni di sovranità, e si ripropone lo stesso modello che qui si sta smontando in Europa.

Se costa, qui, costa anche li.

Se le cerssioni di sovranità fanno risparmiare, si risparmi anche li.

Questa operazione, che in alchimia si potrebbe definire al "VETRIOLO", è di fatto il tentativo di dissolvere quegli strumenti che prima garantivano la tenuta di certuni equilibri, che oggi, risultando scomodi, si vuole non solo negare, ma chiedergli con delicatezza, di lasciarsi prevaricare, assimilare e cancellare totalmente.

L'utilità di una testa sta nel fatto che quel corpo senza sarebbe morto.

Governi di questo tipo, pertanto, sarebbero solo proiezioni, o meglio, renderings virtuali, di scenografie olografiche atte solo a collocare gli attori davanti a fondali inesistenti.

Cinema, tutto qui.

Allora mi chiedo quale integrazione vi sia stata fra i quattro modelli legistativi in vigore ancora oggi nelle più avanzate culture Europee.

La risposta la conoscete bene.

Nessuna integrazione.

Si soppiantanta.

Ai governi si sostituisce la governance.

Esistono strumenti essenziali.
Altri, che vanno trasformati.
Altri ancora, che debbono essere creati.

La confusione pianificata che vi fate, è ridicola.

Posate pittosto lo jojo.


Tickhunter 21.03.14 12:14| 
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Bisogna ridare potere legislativo al parlamento e togliere il potere di sfornare dl "urgemti" al governo che ha solo potere ESECUTIVO per un valido motivo! Via voto di fiducia!
Senato e camera stanno bene come sono e per ridurre la spesa basta che i membri prendano TUTTI 5000€ lordi al mese come fanno già i nostri del M5s!

Patrizia M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 12:11| 
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Grazie a queste lezioni abbiamo imparato nuove cose sulla legge elettorale, questo si' che è servizio pubblico, altro che rai

Paolo M5S, Palermo Commentatore certificato 21.03.14 12:08| 
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Movimento 5 Stelle....al 51%?!Forse si o forse no! (...per me, magari!!!), ......questo TIPO di Europa non è ben voluto neanche da altri cittadini europei....non voterà solo l'Italia. Penso alla Grecia, al Portogallo, alla Spagna, parte della Francia, senza contare che anche gli stati membri dove le cose sembrano andare meglio, rimangono comunque una fetta importante di persone che non sono a favore di questa Europa fatta di Fiscal Compact e di Diktat finanziari. Spero almeno che sia possibile far sentire il DISAGIO che questi burocrati lobbisti, disumani, sembrano "non notare" tra i popoli dei vari stati. Però purtroppo, come dimostrano le riforme elettorali volute dai partiti tradizionali che vanno sempre di più contro corrente rispetto alla Democrazia che viene di fatto abolita perché tarpata da vincoli percentuali, paletti e premi monocratici!

Paolo B., Firenze Commentatore certificato 21.03.14 12:08| 
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Il camaleonte -
La chiave di volta per un politico per emergere nel PD e nel PDL è la stessa: essere buon amico di un imprenditore di primo piano, a livello nazionale ed internazionale. Optional sono anche i banchieri molto quotati ed i capi mafia. A volte, si tratta di una stessa persona camaleontica che a seconda delle esigenze è: grosso banchiere, oppure grosso imprenditore, o capo mafia (sospettato come tale). AMEN.

Giuseppe C. Budetta 21.03.14 12:07| 
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1. IERI BARROSO E VAN ROMPUY NON CE L’AVEVANO CON IL FURBO RENZI: RIDEVANO DI NOI
2. MA DOV’ERAVAMO TUTTI NELL’APRILE 2012, QUANDO SOTTO IL GOVERNO DELLE LARGHE INTESE DEL RIGOR MONTIS FU INTRODOTTO IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO DI BILANCIO IN COSTITUZIONE? LEGGE CHE PARLAMENTARI BERLUSCONIANI E BERSANIANI VOTARONO ALLEGRAMENTE CON UNA MAGGIORANZA DI OLTRE I DUE TERZI DEL PARLAMENTO, IN MODO DA EVITARE LO SCOGLIO INSORMONTABILE DI UN REFERENDUM POPOLARE. “FU COSÌ COSTITUZIONALIZZATA LA LIMITAZIONE DELLA SOVRANITÀ NAZIONALE SIA PER IL PRESENTE CHE PER IL FUTURO” (RINO FORMICA). LA GABBIA CE LA SIAMO COSTRUITI DA SOLI

dagospia

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.03.14 12:04| 
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Grazie professor Giannuli per aver messo a nostra disposizione la sua professionalità. Condivido la sua nuova visione del ruolo del Senato.
Grazie ancora.

Monica C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 12:04| 
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Per le candidature europe,
Io sarei per la candidabilità degli iscritti precedenti alle elezioni di febbraio.Personalmente sono iscritto da poco prima di giugno e quindi sarei tagliato fuori a questo giro, ma tengo molto di più all'onestà delle candidature che alla mia possibilità di candidarmi. Purtroppo c'è tanta/troppa gente che aspira solo alle poltrone. Se prima di febbraio il successo elettorale era del tutto inaspettato, questa volta tanta gente si aspetta un grandissimo risultato e quindi le probabilità di nuovi infiltrati (arraffa poltrone) sono altissime.
io quindi limiterei la candidabilità agli iscritti prima dell'elezione di febbraio.
Ricordiamoci che il movimento persegue l'interesse collettivo e non dei singoli.
Questo è ciò che penso al momento...

ANTONIO M., COMO Commentatore certificato 21.03.14 12:01| 
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Grazie Giannuli, spero che continuerai a collaborare con noi.

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 11:59| 
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Assurdo continuare a discutere di cose così complesse in queste modalità da BAR-SPORT-M5S.
Non chiamiamola democrazia diretta per favore!
Questi sono sondaggi!!!

Vuoi A oppure B?
Vuoi 1 oppure 2 oppure 3?
Poi il "gruppo parlamentare" stila la proposta... ah beh proprio vera democrazia propositiva...
è come il referendum abrogativo, noi decidiamo per l'acqua pubblica poi la legge la fanno gli altri!!

Esistono strumenti come Liquid-Feedback che permettono di applicare la democrazia diretta a tematiche complesse fino ad arrivare al voto sul testo finale!

Ma qui facciamo BAR-SPORT con il telecronista Giannulli (non me ne voglia);

==PS==
Attenti che se mi rispondete "tu non hai capito nulla" state confermando quello che ho scritto sopra!

Jova Aflam Commentatore certificato 21.03.14 11:58| 
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La metà dei commenti è fuori tema: qui si parla della legge elettorale e non di altro.
Se volete commentare renzie o altro cercate altri post o andate sul forum.
I commenti off-topic vanno segnalati con voto scarso e come commenti inappropriati.

Renzo B., Cannobio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 11:54| 
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Trovo la posizione del prof validissima! Senato ridotto nei numeri eletti a livello nazionale senza la pettinata dell'età! In italia purtroppo una funzione di controllo ci vuole ancora finché ci saranno questi partiti comitati d'affari! Ma comunque la differenza la farà sempre l'onestà dei cittadini eletti se no la funzione di controllo esisterà solo in teoria! Ecco perché é importante che il m5s superi il 50% perché porta in parlamento persone libere dalla sottomissione al potere!

Davide Marini 21.03.14 11:53| 
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Stasera,birra,pop-corn e dalle h.20 tutti davanti a LA7 (con tanto di recorded per l'intervista a Beppe)
..voglio vedere i sondaggi da lunedi'prossimo !!
RENZIE-coniglio-della Merkel SEI UN MORTO CHE CAMMINA !!!!

f.g-torino.

franco graziani 21.03.14 11:52| 
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per me il senato va abolito,anche i senatori a vita e metterei un limite di età per fare politica da eletto,ossia a 70 anni basta cariche elettive, siamo un paese che è in mano a vecchi,la politica la puoi fare fino a 100 anni,fino alla morte,ma dopo i 70 anni gratis, e senza incarichi di sorta

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 11:45| 
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Cazzo diffondiamo la news di Beppe da MENTANA si o no?

Che cazzo state facendo?

Bisogna urlarlo, madare mail, avvisare più gente possibile.

Fanculo la legge elettorale adesso.

Ale 69 Commentatore certificato 21.03.14 11:41| 
 
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INUTILE CHE RENZIE VUOLE PRESENTARCI DIVERSAMENTE, NOI SIAMO LA BARZELLETTA DELL'EUROPA E HA RAGIONE CHI GLI RIDE IN FACCIA COME FACEVANO CON IL SUO PREDECESSORE.
SIAMO UN PAESE SENZA SERIETA' A PARIRE DALLE ISTITUZIONI.
NULLA FUNZIONA IN MODO SERIO. IL SISTEMA CLIENTELARE MAFIOSO E' LO STAMPO SU CUI VERTE OGNI ATTIVITA' .
ABBIAMO PERSO IL SENSO DEL DIRITTO E DELLA CIVILTA'.

marco e Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.03.14 11:41| 
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Grazie Aldo per il suo contributo, leggo spesso anche il suo blog che trovo molto interessante.

In quanto al senato dico solo che sarebbe interessante aprire una discussione in rete, sarebbe pericolosissimo abolirlo e ancora peggio farlo diventare un raduno di turisti del venerdì trasformandolo in camera delle autonomie. In ogni caso c'è tempo, in questa legislatura non sarà fatta nessuna riforma e il senato rimarrà tale e quale

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 11:39| 
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Salve;Ho letto tutta la lunga analisi di cui sopra e l'ho trovata, inutile,anacronistica e fuorviante.
Tutto quello che scrivi vale praticamente zero rispetto alla DEMOCRAZIA DIRETTA E TELEMATICA ISTANTANEA che oggi Internet renderebbe possibile.
Se infatti si desse a ciascun nativo d'italia il diritto di fare e di votare tutte le leggi ossia esattamente gli stessi attuali poteri di cui godono parlamentari Italiani tutto in italia funzionerebbe asssai meglio.
Infatti Chi ruba, oppure chi è un criminale,un prevaricatore ,un raccomandato;oppure uninetto lo si sà e lo si capisce agevolmente, cosi come si capisce quando una legge Italiana viene posta per agevolare qualche lobby ma contro gli interessidi tutti. Basterebbe - sul modello di questo sito- estendere la democrazia diretta a tutti i nativi italiani e si risolverebbero tutti i problemi.
Chi sbaglia, oppure ruba, oppure fa raccomandazioni per i posti fissi ultrapagati nel pubblico impiego verrebbe all' istante licenziato ( bannato)da parte dellintera cittadinanza votante.
SE NON TI E' CHIARO IL CONCETTO allora vuol dire che devi aggiornare il tuo calendario.
La democrazia indiretta Italiana è stata sempre una gran presa per i fondelli!
GRAZIE AD INTERNET ED ALLE POSSIBILITA OFFERTE DALLA MODERNA TECNOLOGIA INFORMATICA ESSA è DIVENTATA COMPLETAMENTE OBSOLETA ed improponibile!
I CITTADINI ADULTI NON HANNO BISOGNO DI TUTORI E/o di curatori in quanto non sono degli immaturi oppure dei minorati mentali!
Devono avere il diritto di governare se stessi ed i propri territori di residenza,scegliendo da se chi mantenere e chi invece licenziare sia tra i parlamentari,sia tra i pubblici dipendenti, sia tra i magistrati ecc.
Per licenziare unqualsiasi dipendente priv non occorrono formalità particolari,ebbene stessa cosa dovrà venire implementata anche nel pubblico impiego Italiano e per ciunque svolga una qualsiasi funzione pubblica ( o equiparata).
NON c'è niente di complicato o di utopistico in tutto quanto sopra !

sabatino loffredo 21.03.14 11:39| 
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ai candidati 5stelle per le europee è stata posta la domanda: cosa ne pensate della questione dei dissidenti ?
se capitasse a voi, una volta espulsi darete VERE dimissioni?

uno di noi 21.03.14 11:35| 
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Possibile che in Italia non ci sono persone capaci di scrivere tre proposte elettorali da sottoporre ai cittadini e farli scegiere con un referendum.?
Questa è democrazia..!!

Luigi D., Senza città Commentatore certificato 21.03.14 11:29| 
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Trovo questo post fuori luogo. Siamo o non siamo il M5S, quelli di "tutti a casa", camera e senato? Siamo quelli della democrazia diretta? Via i poltronisti, tutti. Da mille a zero, questa sarebbe una proposta seria. Parlamento e senato continuano a lavorare amministrativamente, ma non alle dipendenze del politico di turno, ma in base alle proposte dei cittadini (un liquidfeedback o airesis istituzionale ufficiale).

Emanuele Romano 21.03.14 11:25| 
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Un Ringraziamento ad ALDO GIANNULI per il tempo e altissima professionalità con cui ha spiegato tutte quelle elaborazioni complesse sulla legge elettorale,, GRAZIE E FORZA M5S,, VINCIAMO NOI,,

RENZO D., riva presso chieri Commentatore certificato 21.03.14 11:18| 
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AVVISATE "MR BEAN" CHE QUANDO DICE "CAMBIAMO VERSO", CAMMINA A MARCIA INDIETRO.. Messina

Domenico Sgarano 21.03.14 11:13| 
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Non penso sia un problema se diciamo che vogliamo conoscere bene i nuovi venuti prima di candidarli e che il periodo di valutazione è di almeno 5 anni.Così chi è motivato aspetta e gli scilipoti mascherati si spompano e magari se ne vanno, loro si, a..fffnculo...

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 11:12| 
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Ultimo sondaggio per le europee: PD 28,6 in calo, M5S 24,2 sorpassa FI, FI 22,7 in calo. Qualche dubbio su cosa succederà a fine Maggio?

Sotirios Balanikas , Verona Commentatore certificato 21.03.14 11:11| 
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Alla Camera il voto di fiducia e il potere legislativo, al Senato il potere di controllo, di elezione dei membri della corte costituzionale del CSM, il potere di fare commissioni parlamentari di inchiesta, etc., quello che dovrebbe, in qualche modo, garantire meglio i cittadini dagli abusi del governo e dalla eccessiva ingerenza dei partiti in organismi delicati come Corte costituzionale e CSM
e si abolisce le Regioni.Questo è il freno per la crescita e la democrazia. Quanti soldi ingoiano tutti questi piccoli senati..?

Luigi D., Senza città Commentatore certificato 21.03.14 11:11| 
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Sono d'accordo nel modificare le funzioni del Senato ma non sulla sua eliminazione; io poi prenderei in seria considerazione una drastica riduzione anche dei membri della camera, che mi sembrano francamente troppi e non solo nell'ottica di una riduzione corposa delle spese.

antonella b., Cremona Commentatore certificato 21.03.14 11:10| 
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Beppe facciamo attenzione con le candidature europee. Nel mio meet up di napoli vedo tante facce nuove. Facciamo attenzione agli scilipoti. Sono iscritto al mio meetup dal 2007 e iscritto dalla prima ora al M5S anche se per ragioni di riconoscimento tessera sono validato dal 2012. Vedo nel mio meet up di napoli tante facce nuove che vorrei conoscere meglio, almeno altri 5 anni online. E nel frattempo ammetterei solo quelli del pre-boom elettorale. Magari iscritti dal 2011 (io sono 2012 quindi sarei fuori).
Ma almeno così eviteremmo gli scilipoti che ancora non so riconoscere tra i nuovi venuti tra cui c'è tanta gente per bene che farà gran bene al movimento.

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 11:08| 
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o.t.


oggi

""10:42 (ANSA) - ROMA - "Proporrò il nome di Renzi sul simbolo del Pd per le Europee. Sarebbe un valore aggiunto". Lo ha detto Matteo Ricci, vicepresidente del Partito Democratico, oggi ad Agorà (Rai3). ""

ieri

""Da quando Pier Luigi Bersani è stato eletto segretario del Pd – ottobre 2009 – non è passato giorno senza che il leader del Partito democratico non abbia ripetuto il seguente concetto (declinato a seconda dei casi in modo diverso): noi siamo contro la personalizzazione della politica, non amiamo i partiti personali e siamo altamente convinti che la comunicazione stia alla politica come la finanza sta all’economia. Insomma, per capirci, negli ultimi tre anni Bersani ha ripetuto con costanza e con convinzione che per quanto lo riguarda l’eccessiva sovraesposizione di un candidato rispetto al suo partito non è cosa buona e giusta e anzi è un fenomeno che va arginato e contenuto nel miglior modo possibile.""

dal foglio.it ...lo so , lo so:)))

paoloest21 21.03.14 11:01| 
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Pietro Ancona
L'Italia rovinata da Bersani e dal PD

Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio l'Italia è stata rovinata da Bersani e dal PD. I dirigenti del PD come del resto la nomenclatura del vecchio PCI hanno avuto sempre il problema di essere accettati dalla borghesia e dal vertice del sistema economico e finanziario europeo. Ricordo u n viaggio di D'Alema alla City di Londra molti anni orsono per spiegare ai banchieri inglesi che non solo non avevano nulla da temere dai comunisti italiani ma che ne potevano trarre vantaggi concreti se si fossero fidati di loro.
Berlusconi al governo ha tentato di resistere alle pressioni della Commissione Europea ai tentativi di mettergli il cappio al collo e di mettere l'Italia in catene. Ma ogni volta che resisteva ad una pretesa di Barroso o della Merkel immancabilmente dal cortile del PD si alzavano alti schiamazzi. Bersani accusava Berlusconi di scarso spirito europeista, di essere vetero, di non capire che l'interesse dell'Italia era non solo di assecondare il disegno della Commissione Europea ma di essere tra i primi della classe.
Se oggi siamo nei guai fino al collo lo dobbiamo a questi miserabili della politica italiana che pur di farsi accettare dalla destra europea ci hanno imposto condizioni dalle quali potremo uscire soltanto con una guerra. Siamo minacciati ogni giorno di essere ridotti come la Grecia. Il welfare ed i diritti dei lavoratori italiani sono stati in grande parte svenduti per saziare il ventre insanziabile di una Commissione di Mafiosi al servizio di Bilderberg e delle banche degli ebrei.
Non contenti del cappio che ci hanno messo al collo abbiamo anche noi partecipato alla nostra impiccagione mettendo in Costituzione il pareggio di bilancio ed impegnandoci a pagare per venti anni qualcosa tra i cinquanta ed i cento miliardi all'anno per il cosidetto fiscal compact.
Ogni volta che Renzi va a fare gli esami a Bruxelles si deve portare un compito fatto. Il prossimo sarà la decurtazione delle pensioni.

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.03.14 10:57| 
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io non sono per l'abolizione del Senato. Il bicameralismo perfetto ora è diventato il capro espiatorio di tutto, in realtà abbiamo visto come non sia affatto un ostacolo per l'approvazione di lodi in tempi record: della serie, quando si vuole le cose si fanno. In più abolendolo saremmo l'unico paese Europeo con più di 30 milioni di abitanti con una camera sola. Rifletterei molto bene sulla sua abolizione o riforma, di certo andrei ben oltre il mero problema dei costi del senato che possono essere abbattuti in 1000 altri modi. Il senato in un sistema bicamerale perfetto serve? secondo me si.

Andrea Rossi, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 10:47| 
 
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Durante tutto il percorso per la proposta di legge elettorale non si è mai parlato esplicitamente di doppio turno, la trovo una mancanza grave.

Yuri Portioli 21.03.14 10:44| 
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L'italia va a puttane e continuiamo a parlare di cazzate!!!

spuseta 21.03.14 10:42| 
 
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Sono d'accordo sulla riforma del Senato, ma non alla sua abrogazione o alla sua riduzione ad un'assemblea di Presidenti di Enti locali.
Il senato dovrebbe avere un centinaio di membri eletti, con grandi competenze giuridiche ed economiche e soprattutto guidati dal principio honoris causae (senza compenso, solo con rimborso spese).
Potrebbe avere funzioni di indirizzo tecnico, di "aggiustamento" delle leggi della camera.
Potrebbe ospitare, in una sorta di conferenza periodica ma permanente, i presidenti delle regioni, i sindaci, ma anche i presidenti delle corti d'appello, i prefetti e perché no, i rappresentanti delle parti sociali.
Così facendo potrebbe emanare raccomandazioni, atti di c.d. soft law diretti alla Camera, in materia di lavoro, giustizia, impresa ecc..
Infine, al senato si potrebbe riservare in via esclusiva la gestione delle materie di competenza concorrente Stato-Regioni.

Diego M., Milano Commentatore certificato 21.03.14 10:39| 
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Che dire,concordo con il prof.in tutto...Senato ?
si dimezzino il n° dei senatori e gli stipendi (idem alla Camera Dep.ti)idem per il personale di supporto...commessi a 7500 euro al mese ? BASTA..
Il Senato dovrebbe poi avere una funzione " Metaparlamentare" di controllo e ratifica congiunta di Provved.ti di natura internazionale e di rango costituzionale primario..il resto tutto alla Camera deputati..NO al senato caravanserraglio di enti locali e territori,che poi mi sembra la posizione ufficiale del M5S e di Beppe in persona.
Day 5 stelle a tutti.

f.g-torino.

franco graziani 21.03.14 10:36| 
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beppe grillo, per risolvere il prolema del precariato di' ai tuoi parlamentari di far mettere nella legge che questi devono guadagnare di piu', e il maggior costo se lo deve sobbarcare in aprte l'azienda che li assume inq eusto modo e in parte los tato come agevolazioni fiscali.

una volta c'erano le cooperative dei facchini, da cui le aziende potevano assumere anche solo per pochi giorni il lavoratore. peroc' questo guadagnava unavolta e mezzo in piu' del lavoratore dipendente (maggiori oneri pagati meta' dall'azienda e l'altra meta' dallo stato).

lavorare, pelase. e senza stare li' a perdere tempo e energia in lotte assurde (tipo "ce lo chiede l'europa").

carlo 21.03.14 10:36| 
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In realtà anche gli USA e la Francia hanno un bicameralismo perfetto (sistema presidenziale e semi-presidenziale).

Ci sono però le commissioni miste per elaborare i testi di compromesso in caso di navette.

Le uniche differenziazioni sono:

-un senatore americano dura in carica sei anni. Ogni due anni si provvede al rinnovo di un terzo dei membri, i senatori sono eletti dal popolo (2 per Stato);
-il Senato americano ha l'ultima parola su tutte le nomine presidenziali.
-il Senato americano non ha iniziativa legislativa su leggi tributarie;
-il Senato francese non ha rapporto fiduciario col governo ed è eletto dagli amministratori locali e dai membri dell'Assemblea Nazionale;
-il governo può chiedere che in caso di navette, dopo il mancato accordo in commission mixte paritaire, che la decisioni finale venga presa solo dall'Assemblea Nazionale;
-i senatori son eletti per sei anni, ogni tre se ne rinnova la metà.

Quindi dire "aboliamolo", senza avere prima vagliato a trecentosessanta gradi le soluzioni esistenti, non ha senso. Non è una questione di costi (altrimenti si dovrebbe abolire la Camera, che costa di più), ma di funzionalità della democrazia e del processo decisionale. Innanzitutto occorre capire quale possa essere il luogo in cui le autonomie locali possano far sentire la loro voce sulle leggi da approvare. In questo caso un Senato alla francese o alla spagnola può essere utile, oppure avere un Parlamento di una sola camera ed un altro organo con cui regioni e comuni concorrono all'elaborazione dei testi, come in Germania.
Ed anche qui occorre quindi dire: il Senato è eletto dai cittadini o dagli amministratori locali? Cadenza di rinnovo diversa dalla Camera? Partecipa all'elezione degli organi di garanzia? Ha potere di iniziativa legislativa? Può concorrere a modificare le proposte di legge? Se sì, quali? Può ancora detenere la titolarità del rapporto di fiducia o deve diventare esclusiva della Camera? Non liquidiamolo come qualcosa di semplice!

Manuel Meles, Savona Commentatore certificato 21.03.14 10:32| 
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"Tutti precari, più nessun dipendente con i diritti attuali. Un modo suggerito dall'Europa delle banche e accolto da Renzie con entusiasmo per scaricare i costi della crisi sulla diminuzione del costo del lavoro. Perché alla fine di questo si tratta. Barattare la diminuzione dello spread con la riduzione in semi schiavitù degli italiani."

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non e' vero. quello dell'eliminazione dell'articolo 18 e' tutta faqina del sacco dei politici italiani. l'europa non c'entra niente.
l'europa non puo' che prendere atto delle misure che i nostri governanti assumono per la riduzione del debito.
spetta poi alle forze poilitiche presenti in parlamento di fare proposte concrete per la riduzione del debito. e' anche per quello che si chiedeva e si chiede al m5s di essere piu' presente e di fare in modo di contare di piu' nell'ambito parlamentare e non di isolarsi sempre in un angolo prendendo per i fondelli tutto e tutti (compresi quelli che l'hanno votato).

contare di piu', perche' se non ci salva il m5s non so chi in questo momento potrebbe.

un altro consiglio e' che i parlametnari del m5s si leggano e studino la costituzione europea dove anche al suo itnerno c'e' un artcolo 18 (naturalmente chiamato in altro modo) che prevede che il lavoratore puo' essere licenziato solo (ripeto, "solo") se c'e' una gisuta causa.

perche' questo dice il nostro e l'europeo articolo 18

quindi, i parlamentari del m5s potrebbero e dovrebbero opporsi all' eliminazione dell'articolo 18 anche perche' e' anticosituzionale non solo per l'italia ma anche a livello europeo.

e msettere di stare a menarla che "ce lop chiede l'europa" perche' non e' vero e in qeusto modo non si fa altro che togliere le sue responsblita' alla nsotra classe politica piduista medioevale, che con qeusta scusa e' libera di fare le sue marcioonate senza assumersene la colpa.

con la scusa del ce lo chiede l'europa si sta sdoganando di nuovo il peggio dell'italia.

carlo 21.03.14 10:26| 
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Grazieee di tutto prof!!!!!!!!!!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 10:22| 
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Grazie per le sue spiegazioni e sarei curioso sapere la sua opinione . Saluti

ROBERTO GHIDONI, Andora Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.03.14 10:22| 
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Pure se nulla ha a che vedere con l'articolo sulle elezioni vi invito a leggere questa ultima notizia

Gli undici taglieggiatori della UE: E' in arrivo la maxi-tassa per l'Europa: mille euro all'anno per persona per vent'anni
L'ultimo mostro targato UE: il Debt Redemption Fund (Fondo di Redenzione del Debito)

http://www.antimperialista.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2773:gli-undici-taglieggiatori&catid=171:unione-europea

3mendo 21.03.14 10:14| 
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