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Legge elettorale M5S: Il voto di preferenza - Aldo Giannuli

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Voto di preferenza
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"Fin dagli inizi il Movimento 5 Stelle si è pronunciato a favore dell’uso della preferenza per scegliere i parlamentari contro il sistema ormai vigente delle liste bloccate. Ora bisogna chiarire come usare le preferenze, perché ci sono diverse soluzioni possibili. La polemica che molto spesso si fa sul voto di preferenza è il fatto che il voto di preferenza spinge verso la corruzione, cerca un consenso alle singole persone, truccando la competizione tra i partiti.
Un rimedio c’è. In alcuni paesi si usa o si è usato il cosiddetto Panachage, che cosa è? L’elettore può esprimere la preferenza anche per un candidato di partito diverso da quello scelto. Il massimo di divisione tra le due espressioni di voto è rappresentato dal fatto che si consegnano all’elettore due schede, una per la scelta del partito e l’altra per la scelta dei candidati preferiti. La divisione dei seggi si fa sui voti ottenuti da ciascun partito, dopodiché all’interno di quella lista prevale il candidato che ha ottenuto il maggiore numero di preferenze. In questa maniera si ottiene di sterilizzare il voto clientelare ai fini della distribuzione dei seggi.
Un secondo ordine di problemi, che in qualche modo va risolto è preferenza unica o preferenza plurima? Fino al 1991 era possibile esprimere due, tre o anche quattro preferenze. Questo ha dato luogo a una serie di abusi, per esempio con la combinazione dei voti da esprimere si finiva per poter identificare l'elettore, soprattutto in alcune regioni, per cui ci fa un referendum che stabilì che la preferenza dovesse essere unica. Connesso in qualche modo, è il problema del cosiddetto "voto di genere". Quando la preferenza è unica le donne elette sono pochissime, perché regolarmente l’unica preferenza viene accaparrata dai candidati maschi. Una possibilità, che non dovrebbe implicare il problema del controllo del voto, potrebbe essere quella di poter esprimere fino a due preferenze, ma a condizione che le due preferenze siano date a candidati di sesso diverso, un uomo e una donna.
La preferenza unica ha reso meno probabile il controllo dell’elettore, ha in qualche modo scoraggiato la formazione di cordate, però ha anche generato una caccia al voto di preferenza accanita che induce a fenomeni di corruzione e di dispendio della campagna elettorale personale dei candidati. La preferenza unica spesso è stata affrontata dai partiti in questa maniera: si mette il blocco dei candidati che hanno possibilità di essere eletti, per esempio i candidati parlamentari uscenti, e poi una serie di candidati senza alcuna possibilità che stanno lì tanto per riempire la lista. Questo finisce per sterilizzare lo stesso scopo del voto di preferenza, bloccando i candidati che hanno maggiori probabilità. È un problema da prendere in considerazione quando si decide preferenza unica o plurima.
I quesiti sono due. Il primo quesito è Panachage sì o no? Il panachage è disgiungere il voto di preferenza dal voto di lista. Il secondo quesito è preferenza unica oppure preferenza plurima. Se si deciderà per la preferenza plurima si dovrà stabilire se introdurre l'obbligatorietà del voto di genere." Aldo Giannuli

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6 Mar 2014, 09:42 | Scrivi | Commenti (333) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Aldo Giannuli, circoscrizioni, collegi, legge elettorale, liste, liste bloccate, nominati, partiti, partitini, rappresentati, soglie di sbarramento, voto di preferenza

Commenti

 

dai commenti che ho letto, ho il "sentore" che ci sia qualcuno a cui sfugga il senso del "pericolo" che costituisce il poter votare piu' persone (o numeri), sulla stessa scheda.

Mi permetto di fare una sorta di riepilogo.

Votare una combinazione di nomi, ben precisa, istruita al votante dal mafioso o camorrista locale, genera un "codice numerico" che rende identificabile la persona che ha votato, ritrovando la sua scheda nel mucchio in fase di scrutinio, gestito, anch'esso, da persone "locali"

Questo consente di comprare voti con favori e denaro o di obbligare le persone a votare sotto minaccia, potendone individuare la scheda in seguito, con esattezza, in barba all'anonimato del voto

Questo meccanismo, fin dai tempi remoti della nostra politica, ha consentito, durante decenni, un massiccio ingresso delle mafie nei governi Italiani. Una presenza ormai diventata difficile da sradicare; un peccato originale che ancora ci portiamo dietro, in eredita', con l'evidente altissima presenza mafiosa nei partiti di oggi. All'epoca si potevano votare fino a 5 nomi (numeri)

La preferenza plurima fu abrogata l'11 giugno 1991 con un referendum, votato a schiacciante maggioranza dagli Italiani

Ricordo che, conseguentemente a quel referendum, Andreotti si fece immediatamente senatore a vita, decretando la sua istantanea uscita dalla scena, e che ci fu "un certo" ricambio della classe politica (anche se in seguito c'e' stata una riconversione della vecchia classe nella nuova, con le conseguenze che conosciamo e la derivante situazione attuale)

Questo per sottolineare l'importanza che quel referendum ebbe nei confronti della politica dell'epoca. Ormai la confusione delle leggi elettorali e' tale da non riuscire piu' a capire a chi, o come, si stia dando la propria preferenza o quanto valga piu' la decisione quasi unanime che gli Italiani presero quell'11/6 su questo argomento

Quella delle preferenze e' materia da trattare con molta attenzione e non sottovalutare assolutamente

Inca Tsato 14.04.14 23:46| 
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... ma che vuol dire che "i maschi si accaparrano le preferenze"..?? ..questo piagnisteo serve solo a rimpinguare gli scranni di decine di "gallinelle dalle uova d'oro" beneamate dai capi ....
Il voto ha un unico scopo: FAR DECIDERE AL CITTADINO CHI VUOLE (o NON VUOLE) CHE SIA PRESENTE IN PARLAMENTO, e questo solo le PREFERENZE LIBERE lo permettono...IL RESTO E' FUFFA da talk show!!

ayeye brazov 21.03.14 10:31| 
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GRILLO DATTI DAFARE SIAMO IN CADUTA LIBERA SE ANDIAMO AVANTI COSI SCOMPARIAMO, ABBIAMO PERSO 10%

mario baroni Commentatore certificato 14.03.14 20:11| 
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Discussione

Dubito che la preferenza unica limiti il voto di scambio. Invece che votare tutti un pacchrtto di 4 candidati, si divide l'elettorato in 4 gruppi, e ciascun gruppo vota per un candidato

Dario Fe, dario.fe_86@libero.it Commentatore certificato 12.03.14 17:12| 
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Votato per il voto disgiunto e per preferenza unica: il primo mi pare un ottimo compromesso tra l'attuale preponderanza partitica nella politica italiana (nessun candidato indipendente, non sostenuto dai partiti, sognerebbe mai oggigiorno di presentarsi alle elezioni...) e la valutazione diretta (non mediata dal partito) del lavoro del politico. Sulla preferenza sono favorevole alla singola per non ingenerare eccessiva confusione nell'elettore, anche se mi pare molto interessante la prospettiva della preferenza negativa.. Devo fare i complimenti allo staff per la scelta - non banale - del metodo di votazione, che ha consentito non solo di addivenire ad uno schema di legge più che valido, ma contemporaneamente ha svolto funzione didattica e ha contribuito a sviluppare la coscienza civile... Non so in quanti stati del mondo sia possibile per i cittadini partecipare alla stesura della proposta di una legge elettorale... Grazie a Beppe per credere - e farci credere - che dei semplici cittadini come noi possano delineare una legge - e che legge!!

Andrea P. Commentatore certificato 12.03.14 15:23| 
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Mi sono inscritta al Movimento alcuni giorni fa.
Volevo dare il mio voto sul problema delle preferenze ma mi è precluso perché possono votare solo gli iscritti prima della fine di Giugno 2013.
Non capisco il perché dell'esclusione. vuole qualcuno spiegarmelo? Grazie.
Ester Pantè

ester pantè 12.03.14 14:36| 
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Discussione

Qualche minuto fa ho fatto il mio dovere (come si diceva una volta)
e ho votato la preferenza unica. Poi mi sono chiesto: ma a noi non ce ne può fregà de meno visto che facciamo le parlamentarie e che
le donne ( e che donne! ) sono già più numerose degli uomini? Sul voto disgiunto mi è venuto da ridere: ce lo vedete voi uno che vota il 5 Stelle e poi sceglie una Elena Boschi al posto di Paola Taverna?

Paolo Galante 12.03.14 13:18| 
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L'articolo ha un solo punto debole: parte dal presupposto della necessità dei partiti.

E' una delle formule politiche da sfatare.

Fino ai primi del '900 i partiti non c'erano.

In Italia, le liste bloccate (e quindi i partiti) sono state inserite nel '21.

Il che ha suggerito ai fasci (che erano dei sindacati) di organizzarsi in partito, e da lì è nato il "ventennio".

Io sono per il plurinominale, che dal punto di vista della democrazia non ha alcun difetto.

Per il problema della governabilità, basta separare esecutivo e legislativo. Anche il primo eletto direttamente. Niente più fiducia

Esattamemnte come nei cantoni svizzeri.
L'unica democrazia al mondo. E funziona!

GIUSEPPE G., BOLOGNA Commentatore certificato 12.03.14 12:31| 
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Io sono rimasto sinceramente deluso e un po confuso dall'esito dell'ultimo quesito sul voto disgiunto, non perchè non fossi d'accordo ma fino ad ora abbiamo ottenuto esiti che facevano pensare che ci fosse una base a maggioranza ragionevole che votava con un minimo di criterio, ora considerando il dibattito che c'è stato e le ragioni a mio parere ridicole di chi ha spinto per il voto disgiunto devo ricredermi.
Ma non è grave, per fortuna noi abbiamo le parlamentarie che argineranno l'influenza dei partiti sui nostri candidati.
A questo punto essendo il voto disgiunto non si possono prevedere le conseguenze di più preferenze.
Credo che sia meglio preferenza singola.

Roberto M. 12.03.14 12:13| 
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Manca l'opzione "2 preferenze - una per uomo una per donna".
Le preferenze plurime sono passibili di controlli da parte dei partiti. La preferenza unica potrebbe essere "doppia" un uomo una donna così si risolve la barzelletta di questi giorni sulle quote in maniera pratica e univoca.

giovanni p., Lequile Commentatore certificato 12.03.14 12:11| 
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IL PROBLEMA DELLE PREFERENZE

Anche io trovo il cosiddetto Panachage semplicemente ridicolo (vogliamo smetterla poi l'uso provinciale di riprendere le parole straniere tali e quali? panachage significa sostanzialmente disgiunto, incrociato. se voto M5S mi viene l'orticaria a pensare di dare il voto ad un piddino.)

Certamente in un paese ad alto tasso di criminalità come quello italiano qualsiasi scelta sulle preferenze può essere distorta e sarà distorta a scopi criminali e quindi bisogna necessariamente sceglierne uno. Non credo che il migliore possa essere giudicato il listino bloccato: vedi Minetti, Santanchè, Carfagna ecc).

C'è poi un modo per risolvere il problema di dare anche il 50 % dei seggi alle donne: si possono mettere solo due preferenze, un uomo e una donna e poi attribuire i seggi su base nazionale dando il 50 % dei seggi ai primi uomini classificati (su base nazionale) e l'altro 50% alle prime donne classificate sempre su base nazionale.

questo sistema consentirebbe la parità di genere e ridurrebbe un po anche la possibilità di manipolare il voto a livello.

gabriella bianchini, roma Commentatore certificato 12.03.14 11:34| 
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Non so se il panachage possa in Italia costituire un vero antidoto contro il voto di scambio o piuttosto un moltiplicatore del malaffare, cmq nel dubbio, se in altri Paesi ha funzionato, in attesa di una vera soluzione, tipo liberare il popolo dal bisogno del favore del politico... Proviamolo pure!
Antonella

Antonella Rosa 12.03.14 11:01| 
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Politiche europee” lacrime e sangue” per il nostro paese

L'unica via d'uscita per l'Italia, che sta sprofondando, è che il Movimento 5 Stelle, abbia nel Parlamento Europeo, una forte rappresentanza, al fine di poter cambiare, a favore del nostro paese, quelle politiche europee “lacrime e sangue” che tutti conosciamo e che stanno strangolando la nostra economia.
Bisogna modificare le regole Europee, ancora prima delle nostre. Le politiche di austerità devono lasciare il passo a un complesso di politiche economiche volte a scongiurare la Deflazione vigente.
All'interno del nostro paese i politici in questi anni, non hanno aiutato gli italiani, anzi, sono state fatte scelte ed errori gravi, che vanno dalla introduzione dell'Euro, a suo tempo magnificata da Prodi, ma non scelta dagli italiani, al Fiscal Compact, strumento inappropriato, deleterio, voluto da Monti, alla regola del 3%. Tutti questi strumenti di politica economica, di stampo europeo, mal si adattano ad una economia come la nostra. In Italia la piccola media impresa è sempre stata il veicolo dell'affermazione sociale delle classi subalterne, rappresentando un'esauribile serbatoio di imprenditorialità e forza creatrice, e la sua crisi attuale è specchio della crisi di un intero sistema sociale prima che economico. Le centinaia di imprese che hanno chiuso o sono fallite, non si ricreano. I posti di lavoro che si sono persi non si ricreano. Se poi in più, diminuisce il potere di acquisto delle famiglie e aumentano le tasse sui consumi (IVA 22%) è chiaro che non si crea domanda effettiva. I danni alla nostra economia sono continuati con Letta e continuano con Renzi, perchè il Jobs act, che è meglio sicuramente della riforma Fornero, per avere efficacia, si devono creare Investimenti. Se non c' investimento, non c'è occupazione. Il ricorso alla Cassa Depositi e Prestiti per cercare le risorse, non è una soluzione, in quanto la CDP gestisce il risparmio postale, non è che si possa tirare troppo la corda. Pert

mario bonelli 11.03.14 18:07| 
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Da quello che oggi facciamo dipende il mondo del 2050. Da come oggi ci comportiamo politicamente dipenderà il fatto che i nostri figli e i nostri nipoti possano vivere in un mondo migliore o che ci odieranno a causa dei nostri errori, del nostro egoismo o della nostra indifferenza.
L'Italia dei disoccupati, dei lavoratori, degli imprenditori, degli artigiani, dei pensionati, delle madri, dei padri e dei figli si ribella all'attuale forma di stato e di governo: 1) per riappropriarsi della “sovranità” che i politici ed i mezzi di informazione hanno sottratto a ogni italiano per concentrarla nel dispotismo dei partiti presenti in parlamento; 2) perché la moneta sia cosa del popolo finalmente sovrano e non delle cosche di potere politico e bancario parassitario; 3) per riappropriarsi della vera Democrazia che è “governo del popolo dal popolo per il popolo”; 4) per cambiare forma di stato e di governo modificando la costituzione in modo da garantire ai cittadini il potere di fare abrogare e modificare direttamente le leggi che riguardano tutti.

Paolo Bonacchi 11.03.14 16:38| 
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SOSTENIAMO CON FORZA LE PREFERENZE: UN DIRITTO COSTITUZIONALE

Angelo Ferlisi, SUTERA Commentatore certificato 11.03.14 16:07| 
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Non tutti gli elettori del movimento partecipano alle parlamentarie e le preferenze sono un importante strumento di esercizio democratico per chi vota. E' svilente parlare di preferenze di genere ma purtroppo credo che in questo paese sia necessario finchè le donne non avranno abbastanza potere da imporsi da sole. Il voto disgiunto può essere utilizzato anche per favorire una persona onesta di un altro partito se si prevede che quello per cui si vota non ha possibilità ma non mi piace, non ha senso votare candidati di altri partiti chi vota un partito deve essere lui solo responsabile di chi viene eletto.
La doppia preferenza è stata abolita più di 20 anni fa per me va bene doppia preferenza di genere senza voto disgiunto.

Molto interessanti gli sproloqui di certi commenti che dovrebbero motivare la DITTATURA presidenziale, in un blog che sostiene strumenti e idee di democrazia diretta... fanno proprio ridere.

Roberto Massa 11.03.14 12:42| 
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Nell'imminenza di votare questo nuovo tassello della legge elettorale mi sono chiesto se voterei mai per uno che sta in un movimento/partito diverso da quello che mi rappresenta. La risposta è NO, piuttosto non voto. Il problema delle clientele lo si supera solo votando gente onesta e non chi ti promette qualcosa, quindi il problema parte dall'elettore e non dall'eletto. Sarei per la possibilità di dare al max 2 voti, ma su schede distinte per evitare la combinazione che essa può generare e l'eventuale riconoscimento del voto, anche un solo voto andrebbe bene, in entrambi i casi bisognerebbe salvaguardare l'aderenza territoriale, solo così puoi, nell'eventualità, penalizzare quell'eletto che non tiene fede agli impegni presi con i propri elettori, rimandando al voto quell'unico collegio in caso di sfiducia dal territorio.

PAOLO MANCANIELLO (mancapaolo), SPERONE Commentatore certificato 11.03.14 11:59| 
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no al panachage: in italia avrebbe l'effetto opposto della sterilizzazione del voto clientelare, poiché sono i falsi leader che scalano partiti opposti alle loro idee per poi farsi i cazzi loro (vedi renzi e simili)!
sono favorevole al doppio voto di preferenza (1 uomo + 1 donna)all'interno del partito votato, a patto che siamo su liste distinte, per evitare confusioni dell'elettore e troppe preferenze annullate: chi vuole può indicare comunque 1 solo nome...

carlo d., roma Commentatore certificato 11.03.14 11:30| 
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Troppo difficile risolvere le questioni che si legano alla corruzione o al voto di scambio. Cioè a due reati che si compirebbero o con gli elettori o con i partiti. La soluzione sta nella ricerca di persone oneste e capaci, disposte a dare un servizio alla società e per questo a tempo determinato non procrastinabile. Nell'antichità ciò avveniva alla fine di una vita di lavoro con riconoscimento dei propri compaesani in ordine alla comprovata onesta' e capacità dell'eligendo che accettava senza compenso e non come oggi accade per interesse, sono al punto di pensare ad una professione che viene dai partiti assicurata a vita con tutti i privilegi a condizione di non turbare gli equilibri comodi al potere economico.. Auguri. In ogni caso voterò e farò votare il M5S.

Enrico Indraccolo 11.03.14 10:21| 
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....E intanto continua la farsa delle quote rosa.
Ma è mai possibile che le TV continuino a prendere in giro gli italiani perdendo tempo sulle quote rosa? argomento che nessuno in parlamento (compreso le donne..) prima della discussione sulla legge elettorale aveva ipotizzato che potesse (falsamente) metterla in crisi, quando invece è stato tutto già stabilito da Forza Italia, n.c.d. e Pd, con lo scopo di eliminare 5Stelle.Secondo me le donne sono ugualmente contente...Il fatto sta, che 5Stelle deve gridare contro questa farsa della legge elettorale, ma sopra tutto denunciare il tentativo di eliminazione delle preferenze!!!!

renato floris 11.03.14 08:47| 
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Mi piace la semplicità con cui si espongono temi finora degni solo della classe erudita politica!!!

sul tema sarò controcorrente, ma ho sempre pensato e scritto sul blog che, se un partito o movimento è SERIO, non ha bisogno di voti di preferenza, in quanto, per esempio con le ns "Parlamentarie", il problema è più che risolto!!! in piu si spingerebbe di piu i cittadini ad interessarsi alla politica...

Alessandro D., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.03.14 12:25| 
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http://www.today.it/politica/legge-elettorale-voto-fuori-sede.html

E' importante non trascurare il voto in mobilità,
che interessa più di un milione di italiani;soprattutto giovani!

Dario V., Palermo Commentatore certificato 10.03.14 09:38| 
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VOTO DI PREFERENZA.
Nei prossimi giorni, siamo chiamati ad esprimerci su due quesiti relativi alla legge elettorale in formazione, CHE RASENTANO L'INUTILITA'. Il metodo Panachage (semplificando: voto disgiunto) e la preferenza unica/multipla.

Nel primo caso si chiede se consentire il voto disgiunto lista-candidato e Giannuli apporta come motivazione per il voto favorevole, la certezza di annullare il voto clientelare. BALLE. L'elettore che si vende il voto lo fa con qualsiasi metodo e dargli due schede per consentire di “ravvedersi” o renderlo più libero/meno controllabile è solo un'autentica presa in giro che peraltro prevede un aggravio di costi e tempi di scrutinio. Non ha assolutamente senso scegliere il candidato di una forza politica e votare un'altra lista, semplicemente perchè per essere eletto, il CANDIDATO DA CUI VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO ha bisogno che la sua lista ottenga quanti più voti possibile. Quindi, imo, la risposta al quesito “Panachage (voto disgiunto) Si-NO propende assolutamente per il NO.

Nel secondo caso si chiede se consentire la preferenza multipla. Qui non entro nemmeno nel merito per smontare le tesi favorevoli alla preferenza multipla, perchè sul tema si sono CHIARAMENTE ESPRESSI GLI ITALIANI (95,6%) CON UN REFERENDUM nel 1991 che HA ABOLITO LA PREFERENZA MULTIPLA. Non è che gli italiani ci fanno comodo quando decidono per l'abolizione dei finanziamenti pubblici ai partiti e li mettiamo in discussione quando vogliamo confezionare una legge su misura di Giannuli. Per inciso, il voto di genere per cui si stanno battendo le donne DEI PARTITI in Parlamento è un'autentica stupidaggine: QUANDO VOTO NON FACCIO DISTINZIONI DI SESSO. SCELGO IN BASE ALLA FIDUCIA, STIMA, CONDIVISIONE POLITICA di colui/colei che mi dovrà rappresentare.

P.S. Giannuli, quando CI FARAI VOTARE gli aspetti SERI ED IMPORTANTI come la grandezza delle circoscrizioni/seggi da assegnare o il confronto delle cifre elettorali delle liste e non delle coalizioni?

Savio Chiariello Commentatore certificato 09.03.14 23:02| 
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ecco per voi una riforma elettorale... voglio sentire la vostra opinione

RIFORMA ELETTORALE

1- il popolo italiano non voterà più il parlamento bensì il nome del presidente del consiglio

2- il presidente del consiglio eletto formerà il governo che sarà approvato dal parlamento con la fiducia

3- sarà formato un parlamento tecnico

A-il parlamento sarà formato da persone ritenute qualificate

B- per fare il deputato o il senatore bisognerà superare un esame di ammissione che sarà svolto ogni 5 anni, creato appositamente dal miur

C- i 600 candidati tra i 25 e i 45 anni con punteggio migliore all'esame del punto 3B saranno i nuovi deputati per quella legislatura, i senatori i 300 migliori trà i 25 e i 45 anni

4- la costituzione è sovrana nel rapporto tra parlamento tecnico e presidente della repubblica

5- la nomina dei 600+300 parlamentari fortunati, tra i tanti che han sostenuto e passato l'esame, avverra via telefono e sarà registrata in modo che sia ufficiale... come fosse l'esame d'ammissione all'università

andrea noferini 09.03.14 21:30| 
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CHE COSA SI DEVE INTENDERE PER DEMOCRAZIA!

La democrazia parlamentare è una concezione dannosa per lo Stato, perchè genera caos, frammentazione delle leggi dello Stato che non hanno una finalità organica mirata, e il caos genera miseria e disperazione: basta vedere cosa succede in Italia.

Affrontare la globalizzazione mondiale in atto in questa debole, litigiosa e sempre più vecchia Italia senza una Repubblica Presidenziale, è come andare in guerra mal addestrati e mal equipaggiati, senza una efficiente gerarchia militare. Si perde tutto: civiltà, libertà, cultura, ordine sociale, mercati, benessere, non escluso il territorio!

La concezione corrente della politica italiana, con la sua struttura direzionale frammentata, ancora pesantemente vincolata dal sorpassato stile ideologico collettivista, rimane sicuramente inadeguata e disgregante in questa nuova e travolgente sfida mondiale, condizionata dalla competizione spinta dei mercati e dai vincoli imposti dalla UE, ma anche dagli approvvigionamenti energetici sempre più costosi, denatalità degli italiani, immigrazione massiccia dal terzo mondo, terrorismo e inquinamento ambientale.

L'Italia per ben funzionare dovrebbe essere una Repubblica Democratica di tipo Presidenziale, fondata sulla presente volontà popolare, anche se pur sempre orientata, ma non vincolata da scelte o compromessi politici passati, così come la politica attuale non deve vincolare le generazioni future.

E' semplicemente ridicolo, statico e dispendioso, quindi dannoso, concepire una efficace politica unitaria interna e internazionale, dove coesistono sia un Presidente della Repubblica, quale garante della Costituzione nata da un compromesso post bellico, che un Presidente del Consiglio dei ministri vincolato da due parlamenti paritari.

A cosa serve la Costituzione, quando impone al presente pesanti condizionamenti del passato, mentre il Presidente della Repubblica non può intervenire neppure quando la politica risulta fallimentare?

Gianfranco S., Reggio Emilia Commentatore certificato 09.03.14 18:23| 
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TE LA DO IO LA VERA DEMOCRAZIA “FRATTALE”, FRATTALE COME MOLTI FENOMENI DELLA NATURA, A MISURA PERFETTA DEL M5S

Originale teoria inerente i 3 poteri dello Stato democratico moderno, impostata sul modello “frattale”, presente in molti fenomeni della natura.

Se l'ordine frattale è il sistema perfetto utilizzato dalla natura per strutturare i suoi organismi e fenomeni, dove l'ordine inizia da un punto solo e dove il particolare è una replicazione del globale, similmente la "Democrazia frattale" inizia con l'elezione del Presidente d'Italia (Un solo Presidente della Repubblica e del Consiglio dei ministri), dal quale dipenderà la nomina e la direzione di tutta la pubblica amministrazione statale, ordinata su 3 livelli scalari e impostata su 3 macro regioni, dalle quali poi dipenderanno i distretti amministrativi (sindaci).

I tre Poteri storici dello Stato vengono così trasformati in 3 organici sistemi politici frattali, meno dispendiosi, molto più efficienti e più sicuri:

1. Sistema elettivo, appartenente al popolo sovrano

3. Sistema destituente, appartenente al popolo sovrano

2. Sistema governativo, nel quale i 3 poteri storici della democrazia moderna si fondono organicamente in uno solo, senza priorità e indipendenza tra loro.

VEDI YOUTUBE: http://youtu.be/vCENFugJh2A

VEDI WEB: www.giansoncini.altervista.org/frattale

Gianfranco S., Reggio Emilia Commentatore certificato 08.03.14 19:43| 
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UNICA PREFERENZA.
Per il Movimento 5* non sussiste il dubbio che si verifichi "una caccia al voto di preferenza accanita che induce a fenomeni di corruzione e di dispendio della campagna elettorale personale dei candidati" data la modalità stessa di formazione delle liste dei candidati/e conosciuti localmente nel territorio tramite parlamentarie a bassissimo costo.
Per cui non ha senso parlare di "blocco dei candidati che hanno la possibilità di essere eletti" né di discriminazione uomo-donna.

L'unica preferenza darà la possibilità di un'ulteriore scelta, che annulla comunque la residua idea di "lista bloccata".

giuseppe maria 08.03.14 13:57| 
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Una delle poche cose costituzionalmente credibili è che non si deve fare una legge elettorale a colpi di maggioranza, per di più decisa extraparlamentarmente. Quello che si sarebbe dovuto fare era mettersi d 'accordo su una bicameralina venuta fuori proporzionalmente da membri della camera e senato su indicazioni dei vari partiti e movimenti. Il Presidente Napolitano si è attribuito compiti non suoi favorendo un gruppo di pseudo saggi che è imploso per motu proprio. Oggi quello che verrà fuori sarà sicuramente un porcellum modificato con inclusioni del Napolitellum. Mi frulla l'idea che la legge verrà abolita per manifesta incostituzionalità e quindi non sarà cambiato nulla se non continuare a tenerci camera e senato come prima. Le mancate preferenze e le liste bloccate saranno il cardine della incostituzionalità del " Porconapolitellum ". Il prof. D'alimonte , padre putativo della riforma, ha solennemente dichiarato di essere lo zio della riforma in cui il Vegliardo gioca e giocherà il suo ruolo. Che dire? Credo che dalla farsa si passerà alla tragicommedia!

Michele Rinella 08.03.14 11:34| 
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Se vogliamo il recall per legge bisogna scegliere la preferenza unica, altrimenti bisognerebbe ripetere le elezioni in quella circoscrizione quando é fatto decadere il candidato. C'è anche un referendum da rispettare, oppure la volontà popolare la si rispetta solo quando fa comodo? Il voto di genere mi sono convinto informandomi che é una puttanata incredibile, le donne devono accedere alle liste elettorali liberamente e senza gerarchie di partito, ma non si può far votare per forza per una donna. Il panachage può essere anche una fregatura, che succede se Pd e Fi convergono sullo stesso candidato come hanno fatto con Renzie a Firenze? Ve lo siete chiesti?

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.03.14 10:05| 
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buonasera
mio babbo negli anni sessanta mi disse che la rovina dell'italia e degli italiani sarebbero
stati i giornalisti e i sindacati mi accorgo
ora che tutti i torti non aveva.cosa ne
pensate?

victor a. Commentatore certificato 08.03.14 00:46| 
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Salve, stavo pensando al titolo che potrebbe avere quel superporcellum dell italicum...ci starebbe "Disposizioni in materia di adozioni politiche a distanza"...in fin dei conti il politico lo si adotta di fatto...perchè con il premio di maggioranza si arraffano le poltrone per tutta la legislatura in modo più saldo che con l'attuale legge...vivrebbe veramente lo slogan:"Un politico è per sempre"..lo vorreste voi un Renzie per sempre...un Lupi per sempre o uno Speranza per sempre.......comunque apro un'altra breve parentesi visto che qui di solito non scrivo mai, ma voglio cogliere l'occasione. mi rivolgo a quei senatori dimissionari o che sono in procinto di e che avevano voglia di aprirsi e di confrontarsi con gli altri schieramenti..non metto in dubbio la vostra persona ma il vostro ruolo..siete stati scelti per un chiaro progetto...a me hanno insegnato che se si mescola il vino con l'acqua si capisce ancora che c'è del vino ma se si mescola quest ultimo con la m**** sempre m**** resta...
grazie un saluto a tutti...

Nicola Splendore 08.03.14 00:13| 
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Ho l'impressione che questi la tireranno fino allo spasimo , mi riferisco alle votazioni. Forse sperano che lungo il cammino il movimento si disintegri. Sappiamo tutti che la carne è debole e soggetta alle lusinghe.Però , se il movimento perseguirà coerentemente il programma verrà la resa dei conti . Le idee , le motivazioni e i sentimenti espressi dal movimento sono ben radicati nella gente la quale sfinita dall'andazzo insano in cui costretta , non avrà dubbi su chi scegliere a rappresentarla.

carlo mancuso 07.03.14 21:00| 
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secondo me nella legge elettorale andrebbe inserita una norma che impedisca il passaggio dei parlamentari da uno schieramento all'altro, credo che i parlamentari a parte qualche votazione che riguarda la sfera delle emozioni e della coscienza (eutanasia) debbano per forza votare secondo le indicazioni del partito per il quale sono stati eletti, altrimenti è giusto che si dimettano e si torni al voto nei loro collegi.

massimo v. Commentatore certificato 07.03.14 18:25| 
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Il sistema delle consultazioni online per tutte le questioni importante è assolutamente ottimo, è il principio fondamentale del movimento. Appunto perchè è così importante sarebbe il cado di fare in modo che vi possa partecipare più gente possibile. Agevolerebbe comunicare almeno con qualche giorno in anticipo il calendario delle votazioni ( e non la mattina stessa) e eventualmente tenere aperte le votazioni pet due giorni. Non è che tutti hanno la possibilità di stare tutti in giorni davanti a un computer collegato alla rete.

Glauco Belligni 07.03.14 17:55| 
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Mi chiamo Savino Giannizzari sono un vigile del fuoco e sono il candidato sindaco del M5 per il comune di Potenza, e di sicuro invito tutti a leggere la legge 23 novembre 2012 n.215 Disposizioni per promuovere il riequilibrio di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali.
Quindi assolutamente doppia preferenza e rendiamo pubblica questa legge perchè ne' opposizione e nè maggioranza la vogliono adottare, a discapito di tutte le donne presenti nelle liste.

Savino Giannizzari 07.03.14 16:07| 
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Potrebbe essere interessante leggere qui " http://wisesociety.it/piaceri-e-societa/litalia-e-piu-corrotta-del-rwanda/ " la nazione meno corrotta al mondo e qui " http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/comm01/documenti_acquisiti/DALIMONTE%20MEMORIA.pdf " il sistema elettorale adottato da quel paese, giusto per farvi un'idea !!

pietro a., rimini Commentatore certificato 07.03.14 15:50| 
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Mi sono convinto Panachage e preferenza plurima ma senza voto di genere

andrea ravizzini, formello Commentatore certificato 07.03.14 15:29| 
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Per quando è stabilita l'ultima votazione? Siamo andati troppo per le lunghe e alla fine sono arrivati prima loro. Con tanti casini da risolvere ma sono arrivati prima, troveranno un accordo del cazzo e ci daranno la loro legge elettorale. Dovevamo sbrigarci e invece adesso ci saranno i soliti lamenti perchè non ci ascoltano. Resto convinto che il M5S sia l'unica soluzione ma a livello decisionale, organizzativo e comunicativo le cose non vanno bene per niente.

Augusto B., Pomezia Commentatore certificato 07.03.14 13:58| 
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panachade no ed un unico voto di preferenza. Piuttosto é necessario rivedere le modalita di votazione per evitare il controllo delle schede elettorali: ad esempio la scheda ha una doppia linguetta con due numeri eguali ma progressivi rispetto alle altre schede; al momento della consegna della scheda all'elettore si stacca una linguetta con il numero predeterminato che viene conservata sino al momento della riconsegna della scheda che verrá inserita nell'urna soltanto dopo aver verificato la rispondenza delle due linguette ed aver a questo punto staccato dalla scheda anche la seconda linguetta.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.03.14 12:07| 
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Noi non siamo un partito ne una casta, siamo un movimento dove non esistono strutture organizzate e riconosciute come tali, quindi non abbiamo federazioni o sezioni, chiedo come facciamo ad organizzare una lista con le preferenze ? Comunque bisognerebbe usare lo stesso sistema,più o meno, delle ultime elezioni col rischio di non conoscere i candidati di persona e rimetterci solo al eventuale curriculum presentato per poi avere delle sorprese. Gli stessi, dovrebbero essere espressione delle organizzazioni e dei meetup locali per essere inseriti e poi votati dalla rete per regioni e provincie. In sostanza, comunque si decida , con preferenza o meno, credo che per noi non cambi molto. Nel caso si decidesse per le preferenze, opto per lo sbarramento al 5%.

salvatore Tamburrino, parete Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.03.14 12:05| 
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ILLUSTRE PROFESSORE

NON POSSIAMO TRASCRURARE IN UNA RIFORMA ELETTORALE LA FIGURA DI UN CANDITO PREMIER, IN QUANTO DEVE ESSERE L'ANELLO DI CONGIUNZIONE TRA L'ELETTORATO ED IL PROGRAMMA POLITICO.

COSA SAREBBE IL M5S SENZA BEPPE GRILLO?

AL PREMIER E' GIUSTO AFFIANCARE DEI RAPPRESENTANTI SCELTI CHE AL TEMPO STESSO SIANO FORZA E CONTROLLO DELL'ESECUZIONE DEL PROGRAMMA.

COMUNQUE E' NECESSARIO GARANTIRE UN PRURALISMO DI IDEE AFFIANCATO DA UNO SNELLIMENTO DEGLI ITER PARLAMENTARI.

VIVA L'ITALIA

VIVA L'ITALIA 07.03.14 11:47| 
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CASTA: AGGREGAZIONE DI POLITICANTI (NON POLITICI, CHE SONO ALTRA COSA E NON IMPORTA A QUALE CORRENTE APPARTENGANO) CONNIVENTI CON FINANZIERI, MULTINAZIONALI, GROSSE INDUSTRIE E TUTTO CIO' CHE PORTI ALL'ARRICCHIMENTO. POLITICANTI CON UNA "CARRIERA" ULTRAVENTENNALE CHE HA ASSICURATO LORO UNA POSIZIONE ALLA QUALE NON VOGLIONO IN ALCUN MODO RINUNCIARE.
CITTADINI: QUELLI CHE VIVONO NEL "MONDO REALE". GIA' QUESTA FRASE DICE TUTTO! SIGNIFICA CHE I "POLITICANTI" VIVONO IN UN ALTRO MONDO, UN MONDO DI FAVOLA DOVE POSSONO REALIZZARE TUTTI I LORO SPORCHI SOGNI E DAL QUALE NON RIESCONO PIU' A VEDERE ALTRO.
PER QUALE MOTIVO DOVREBBERO FARE UNA LEGGE ELETTORALE? COL RISCHIO DI PERDERE QUELLO CHE IN TANTI ANNI HANNO OTTENUTO?
SE CI SARANNO ELEZIONI, CARI ITALIANI, RICORDATEVI CHE QUESTA GENTAGLIA NON HA A CUORE GLI INTERESSI NEANCHE DI COLORO CHE LI HANNO VOTATI. VOTIAMO PER CHI E' NUOVO SULLA SCENA POLITICA E ,PER QUESTO, SAPPIAMO CHE NON HA AVUTO IL TEMPO MATERIALE DI STRINGERE ALLEANZE INTERESSATE.

Anna Cereto, Misilmeri Commentatore certificato 07.03.14 11:13| 
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Io penso che ci sia un pericolo in tutti i casi quando ci sono le preferenze, e allora ci deve essere una autorità di controllo a livello locale per evitare il voto di scambio, perché il rischio esiste, altrimenti si giustificano li liste bloccate

GIANCARLO SARTORETTO, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.03.14 10:46| 
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ragazzi sono un po' preoccupato.. avete notizie di M L e Robb Stark ? è da un po' di tempo che non scrivono.. Si trovavano daccordo su tutto vero?:) quasi mi mancano le loro litigate sul blog hehehhehh

JACK A., BOLOGNA Commentatore certificato 07.03.14 10:36| 
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Come dice il Prof. Giannuli la preferenza non è un obbligo, chi vuole la dia. Ma, per quella parte di elettorato meno "basic" è giusto che l'opzione di preferenza sia resa disponibile in maniera più articolata possibile. Pertanto sì al panachage e alla doppia preferenza di genere.

Elisabetta B., Milano Commentatore certificato 07.03.14 10:36| 
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Ragazzi, non so voi, ma io sto entrando in depressione. Se con il pregiudicatellum il mio voto non vale, cosa faccio?
1) Non vado a votare
2) Mi apposto fuori Montecitorio con cerbottana e bacche di eucalipto e sputo a raffica ai ladroni
3) Stacco l'insegna a Regina Coeli e la attacco fuori dal parlamento
4) Costruisco una gabbia intorno al parlamento quando sono tutti dentro e li lascio morire di inedia
5) Non pago più le tasse e vivo come un qualsiasi politico
6) Mi vendo tutto, mi compro un camper e me ne vado in giro per il mondo
7) Mi iscrivo a Forza Italia e mi faccio assumere da Berlusconi per portare a spasso ogni mattina la sua dentiera
8) Mi iscrivo al PD e mi faccio assumere da Civati per picchiare Renzi a colpi di Cuperlo
9) Mi iscrivo a SEL e mi faccio assumere dalla Boldrini per prepararle i bagni di aceto in cui dorme
10) Mi incazzo come una iena e vado in giro per le case a fare uscire a calci nel culo tutti quelli che stanno aspettando che la piazza gli vada sotto i piedi
Cosa stiamo aspettando??? Quelli hanno solo paura delle proteste, se non protestiamo non otterremo nulla. Sembra quasi una resa, la nostra.
Ripropongo questo Post Bellissimo (non scritto da me) e sottolineo il punto n.10.... ma che cavolo aspettiamo? facciamo sentire la nostra voce!!!!!!!!

Marisa Monfasani, Voghera Commentatore certificato 07.03.14 08:22| 
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a dirla, credo che, con la POSSIBILITA' DI PREFERENZA, ad essere "preferiti" più degli altri saranno i peggiori perchè si compreranno i voti.
L'unico modo di ovviare al rischio, secondo me, sarebbe OBBLIGARE L'ELETTORE ALLA PREFERENZA.

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato 07.03.14 00:50| 
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basta, questo sondaggio è pilotato.
prima ti fanno decidere la soglia di sbarramento minimo 3% e chi lo ha detto? perchè non 1 o 0,5.
poi la preferenza è automatica, al massimo puoi dire se la vuoi con la panna o liscia o corretta con la grappa.
Sono venti anni che ci rotoliamo nella merda per quel cogl.... di pannella che aveva avuto la pensata del sistema ammericano e poi l'altro cogl....di Segni che voleva il bipolarismo e intanto che noi si facciamo le s... sul sistema elettorale quelli si sono maggnati l'italia.
La costituzione diceva proporzionale senza nessun sbarramento e andava bene così.
Chi vuole cambiare lo fa per il proprio tornaconto.
E non mi piacciono quei discorsi mettiamo losbarramento al 5 così seghiamo i partitini, ma chi ca...credete di essere, cogl.... così segano chi si oppone al sistema.
la legge elettorale deve essere giusta a prescindere non in base alle convenienze presunte.

walter m., milano Commentatore certificato 06.03.14 22:38| 
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ciao, credo seriamente che non si possa parlare di preferenze senza tirare in giuoco anche la libertà dal vincolo di mandato. questo permetteva al tuo eletto, espresso con la preferenza, di perseguire la TUA linea politica al di sopra di ogni pressione che il suo partito avrebbe potuto imporgli di seguire. Eliminando le preferenze, votando dunque un partito, questa libertà permette agli eletti, che ora sono dei nominati dai partiti, di fare ciò che vogliono ed a ben vedere favorisce la corruzione all'interno dei palazzi. se io voto un partito perchè ne condivido le idee ho bisogno di una garanzia che i suoi eletti, rispettino quella linea che condivido.

personalmente sono per le preferenze, e per coerenza, non per il "panachage"
ma se queste non dovessero avere il sopravvento, visto che accetto la decisione a maggioranza, si dovrebbe rimediare alla libertà dal vincolo di mandato , a mio parere, limitando la libertà per un eletto di uscire a piacimento da un gruppo per entrare in un altro alterando così la redistribuzione in percentuali dei seggi come sanciti dalle ultime politiche.

un abbraccio a tutti!
Vinciamo noi!

Imerio Amadei Cesenatico

imerio amadei, cesenatico Commentatore certificato 06.03.14 21:13| 
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il panachage non risolve il problema del candidato che compra il voto, anzi un elettore può scegliere di votare la sua lista ma di dare la preferenza a chi lo paga. Un sistema elettorale maggioritario a voto alternativo http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_elettorale#Sistema_uninominale_a_voto_alternativo_con_maggioranza_assoluta
non era più semplice e magari aiutava il M5s?

Daniele Baecchi 06.03.14 20:09| 
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E' solo un'illusione che il popolo possa scegliere liberamente e democraticamente i propri rappresentanti politici. Non succedeva neppure nella Atene di Pericle ne' nella Roma repubblicana. Anche allora le elezioni erano piu' o meno truccate. Scegliere tra lista bloccata e preferenze e' come scegliere tra zuppa e pan bagnato perche' le segreterie dei partiti riescono comunque a manipolare il consenso. Poiche' una scelta comunque va fatta, penso a una preferenza unica. Piuttosto del panaschage, penso sia meglio lasciare in bianco l'ultimo posto in lista in modo che chiunque possa votare chi vuole, al di fuori delle indicazioni dei partiti. Con la preferenza andrebbe comunque proibita qualunque propaganda elettorale personale onerosa, permettendo solo interventi in manifestazioni pubbliche organizzate da altri o in trasmissioni radiotelevisive oltre che sulla rete. Nella legge andrebbe poi prevista la parita' di genere, le primarie e il limite di mandato.

adolfo treggiari 06.03.14 19:32| 
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E' una enorme ipocrisia eleggere chi, una volta eletto, non ha più obbligo di mandato (come invece sembrerebbe in sede di campagna elettorale) e può trasmigrare da una posizione all'altra, magari opposta a quella per cui è stato votato, beffando così il proprio elettorato.
E poi, che siano una, due o tre preferenze chi è che presenta la lista dei candidati se non i partiti? Lasciamo allora libertà ai partiti, che, se non collusi con le mafie, hanno il dovere-diritto di presentare liste di tutto rispetto. Dunque il nocciolo del problema sta nei partiti e nella loro moralizzazione. che non può essere in alcun modo affidata all'elettorato. Come non basta ad uno stato per dichiararsi democratico il solo lasciare andare il popolo a votare così non basta il voto plurimo a rendere la votazione seria e responsabile. Tutto ciò che si allontana dalla volontà popolare già espressa a suo tempo con un referendum è solo arzigogolo dei politici per raggiungere più studiatamente il potere. C'è da credere che di questo passo saremo sempre punto ed a capo! Forse non siamo del tutto tagliati per questa democrazia, di cui si riempiono la bocca, e le tasche, i politici!
Né più né meno di come accade in tanti altri paesi dell'area mediterranea!

loris cusano 06.03.14 19:14| 
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Ma non si può velocizzare l'iter della formazione della legge?Siamo troppo lenti una volta letti pro e contro di ogni singola proposta si può votare anche a giorni ravvicinati o con scelte multiple lo stesso giorno.Io volevo che si potesse formare la legge prima dell'approvazione di quella del pregiudicatellum.Doveva finire tutto a fine febbraio invece siamo ancora qui,non va bene.

andrea alessandro carestia, andrea.carestia@tin.it Commentatore certificato 06.03.14 19:09| 
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No al panachage e si alla preferenza plurima (due)

luciano fiorani 06.03.14 19:08| 
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doppia preferenza unica con panachage credo sia la scelta migliore

oswaldo melissano, cutrofiano Commentatore certificato 06.03.14 18:27| 
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Caro Beppe ! le nostre teste di rapa vomitano che i russi non hanno demograzia.I bambini cantano per Putin pero' e stato votato.In Italia cantano per Renzi ma e stato votato ?

giuseppe sorce, 69723 oftersheim Commentatore certificato 06.03.14 18:05| 
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L'unico voto per non essere riconosciuti dalla mafia o da chi obbliga a votare in un certo modo è quello elettronico. Con un bel software attrezzato la mafia e affini sarebbero fuori gioco. Introdotto questo, qualsiasi sistema è buono lo stesso più o meno.

givanni p. 06.03.14 17:47| 
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L'unico voto per non riconosciuti dalla mafia o da chi obbliga a votare in un certo modo è quello elettronico. Con un bel software

givanni p. 06.03.14 17:37| 
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Sono il candidato sindaco per il comune di Potenza in merito alla doppia preferenza proprio ieri sera in assemblea grazie allo studio meticoloso di un attivista ho potuto presentare all'assemblea questa legge nascosta da tutti i partiti in tema di quote rosa:
Le quote rosa sono operative: Legge 23 novembre 2012 n. 215
L'equilibrio di genere (o c.d. quote rosa) devono essere applicate nei consigli e nelle giunte degli enti locali, nei consigli regionali e nelle commissioni di concorso delle pubbliche amministrazioni.

continua su: http://www.fanpage.it/le-quote-rosa-sono-operative-legge-23-novembre-2012-n-215

Questa legge ci consentirà di sbugiardare maggioranza e opposizione sull'intenzione di tenere nascosta la doppia preferenza a discapito di una donna, quindi solo propaganda politica e null'altro, altro che quote rosa nelle amministrazioni.

savino Giannizzari 06.03.14 17:37| 
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ho riletto meglio la lezione del Prof.Giannuli.
in pratica le preferenze sono già decise, ci si chiede solo se limitare i danni delle preferenze con il panachage o no.. beh a questo punto si poteva anche evitare il quesito... il risultato è scontato. o forse ho capito male?

JACK A., BOLOGNA Commentatore certificato 06.03.14 17:30| 
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Sono per preferenza plurima con l'obbligatorietà del voto di genere.

giuseppe lucisano, catanzaro Commentatore certificato 06.03.14 17:25| 
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Mi sa che ci stiamo dilungando un pò troppo! Potevamo votare più cose insieme, soprattutto le ultime . Adesso siamo in ritardo! Mi duole dirlo senza critica

Alberto C., Sesto San Giovanni Commentatore certificato 06.03.14 15:55| 
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grazie Aldo dai che è quasi finita ;)

klop px 06.03.14 15:49| 
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SUGGERIREI di spiegare, nel caso delle "QUOTE ROSA", se nell'attribuzione dei seggi sia previsto di attingere da due liste differenti a seconda del sesso (con relative graduatorie differenziate e perciò equa suddivisione dei rappresentanti eletti) oppure la cosa valga solo per il numero di preferenze disponibili sulla scheda (sottintendendo quindi un'unica graduatoria cui attingere nell'assegnazione dei seggi).

A tal proposito, ho inteso le parole del Dott. Giannuli "esprimere fino a due preferenze" nel senso che non sarà comunque obbligatorio esprimerle entrambe: sarebbe lasciata la possibilità perciò di esprimerne una sola (il che farebbe molta differenza per ciò che riguarda il discorso che facevo in precedenza se la mia interpretazione fosse corretta).

Inoltre si potrebbe inserire in un prossimo quesito il MESCOLAMENTO casuale dei candidati in ogni lista per evitare che i primi decisi dal partito usufruiscano della propria posizione favorevole a scapito delle preferenze espresse dagli elettori. In questo caso evidentemente si attingerebbe alle liste originali depositate dai partiti solo in caso di penuria di eletti tramite preferenze rispetto ai seggi guadagnati dalla singola forza politica.

Simone Palmieri Commentatore certificato 06.03.14 14:53| 
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Brevemente sulla legge elettorale che riguarda la parte relativa alla scelta dei candidati. Per gli elettori corrotti che considerano il loro voto come merce di scambio, non c'è soluzione. Non c'è metodo che possa debellare il fenomeno. Occupiamoci, quindi, dell'elettorato responsabile, quello, cioè, che va a votare, a prescindere dal colore, in piena libertà. In tal caso, la preferenza dovrebbe essere doppia e non unica. Perché anche l'elettorato responsabile, che non si vende il voto, può essere indirizzato inconsciamente a preferire l'amico, il parente, il più sodale a soddisfare i suoi bisogni immediati. La seconda preferenza servirebbe a premiare il merito, quindi il candidato migliore. In teoria dovrebbe funzionare. Ma l'innovazione più importante potrebbe essere l'introduzione del VOTO DI RIGETTO, con cui si boccia il candidato presunto peggiore. Così molti delinquenti e disonesti riceverebbero una caterva di VOTI DI RIGETTO, che certamente non compenserebbero quelli di preferenza. I voti validi risulterebbero dalla relativa somma algebrica. Procedete a qualche simulazione e verificherete la scientificità del procedimento.
Altri strumenti potrebbero essere utilizzati affinché la volontà popolare venisse una buona volta rispettata. Mi fermo qui per non appesantire la lettura del mio messaggio.

Mario Riganello 06.03.14 14:37| 
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Se fossimo in Finandia sarei favorevole al voto con la preferenza.Ma siamo in Italia e per giunta io sono meridionale e ricordo bene cosa ha significato qui il voto con la preferenza. Anni fa ci fu un referendum e Craxi invitò il popolo ad andare al mare.Io fui fra quelli che"declinarono"l'invito e votai contro le preferenze.Sono rimasto con quella idea.Troppe persone sarebbero soggette a ricatti specie nel sud.O comunque pochi candidati per lista,giusto per avere una idea di come si comportano dopo,un minimo di controllo,ma non di più.

gianfranco izzo (gizitalia), Napoli Commentatore certificato 06.03.14 14:26| 
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Aiuto! dove sta il link per votare?

andrea ravizzini, formello Commentatore certificato 06.03.14 14:22| 
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Ehi ragazzi è da un po' che vi aspetto di sopra!
C'è un nuovo posto
:)

Monica R., PR Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 14:19| 
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Bene le preferenze ma prima vengono i criteri secondo i quali vengono proposti i candidati e i filtri eventuali come l'incandidabilità di persone impicciate in guai giudiziari rilevanti quando non addirittura condannate in via definitiva per reati contro la pubblica amministrazione o il patrimonio.

Ma siccome nulla vieta alla mafia di candidare un incensurato il problema è tutto interno a partiti e movimenti che devono essere coivolti oggettivamente nella responsabilità della scelta.

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.14 14:15| 
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non trovo il link per votare? dove sta?

andrea ravizzini, formello Commentatore certificato 06.03.14 14:11| 
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RENZI ha ribadito a GRILLO che lui va in mezzo agli studenti!
che CORAGGIOSO!

certo che ne ha di faccia tosta questo qui, credo che uno sfacciato come lui non s'era mai visto prima!

ora mi aspetto che GRILLO gli risponda a tono e cioè che provasse ad andare SENZA SCORTA in mezzo ai NO-TAV o ai lavoratori del SULCIS!!!

GRILLO lo fa!

davide lak (davlak) Commentatore certificato 06.03.14 14:08| 
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o.t.

""Governo Renzi: giovani Gattopardi""

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/06/governo-renzi-giovani-gattopardi/904488/

ma quanti ne devono cadere dal pero:)))

paoloest21 06.03.14 14:06| 
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Oggi, usciro' in cerca dei primi Fiori dei prati
Minuscoli, sembran Iridi.

Caduchi, ma son Incredibilmente Belli.

Come Voi.

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 13:58| 
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HOMEPAGE > Reggio Emilia > Primarie, il Pd: "Soldi ai votanti". Sospesi i voti del Catomes Tot. E spunta sms pro Corradini ai cinesi.
Primarie, il Pd: "Soldi ai votanti". Sospesi i voti del Catomes Tot. E spunta sms pro Corradini ai cinesi
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Lo ha deciso la commissione di garanzia (leggi la sentenza integrale) che ha effettivamente riscontrato delle irregolarità nelle operazioni

http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/politica/2014/03/04/1034451-primarie-centrosinistra-soldi-immigrati-inchiesta.shtml

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 06.03.14 13:46| 
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.


buondì!

il voto di preferenza?

con la porchetta toscana ci sarà solo il vuoto di preferenza!


paoloest21 06.03.14 13:33| 
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Video ridicolo, dice già per cosa bisogna votare (ovviamente deciso da Grillo),
Non spiega ad esempio per quale motivo il "panachage" dovrebbe risolvere il problema del voto clientelare... Perché infatti non esiste nessun motivo, anche con il panachage vince il candidato più ricco, più conosciuto, e nulla mi impedisce di fotografare la scheda dopo aver scritto la preferenza

Sofia Giorgelli 7 (sofigio_7), Rimini Commentatore certificato 06.03.14 13:30| 
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Diffidate da chi vi spinge ad esser Ottimisti.
Vi spinge, appunto.
Nel BAratro.

Siate Pessimisti: è Realismo.

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 13:28| 
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Mettete grillo ai domiciliari

Jenjiskan 06.03.14 13:28| 
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Il panachage sarebbe un'ottima cosa

michele p., tropea Commentatore certificato 06.03.14 13:28| 
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e io? e io che sono contrario ad ogni forma di preferenza? cosa faccio? non si può dare per scontato che le voglio. per me sono un obbrobrio e vanno evitate. che siano singole, plurime, con o senza quota di genere esse producono effetti distorsivi della democrazia. i candidati sono puri portavoce e non devono essere porta flussi di voti.

Daniel Cavasino 06.03.14 13:21| 
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OT (saró velocissima e neutrale, fate voi le vostre conclusioni)

UCRAINA E DINTORNI

http://www.youtube.com/watch?v=vEJFp0lUIQg

(Chiedo scusa in anticipo ma in italiano non trovo mai niente).

Segue articolo (sempre in inglese, noia mortale mi rendo conto).

http://rt.com/news/estonia-confirm-leaked-tape-970/

Saluti dalla Finlandia. (Nel frattempo arrivano da noi "soldati americani", per qualche oscuro motivo - la balla ufficiale ve la risparmio).

Sari R., Finlandia Commentatore certificato 06.03.14 13:21| 
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mi fermerei qui, mi pare sufficiente

Giorgio G. 06.03.14 13:20| 
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dialogare direttamente col pixxa mettendo in discussione il lavoro in rete è una scorciatoia dirigistica degna del paese da cui proviene e del suo curriculum

Giorgio G. 06.03.14 13:19| 
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paolo barnard cacciato da"la gabbia"perchè ha offeso le donne.io,che conosco il tipo direi che è stato cacciato per il suo caratteraccio.si lascia prendere la mano e scollega il cervello dalla bocca.sò per certo che mentre inveiva contro le donne nella sua mente non c'era la figura della tavena ma,della boldrini.paolo,se solo riuscissi a non partire per la tangenziale.se solo fossi rimasto calmo,avresti premesso che esistono le DONNE come quelle del m5s e le boldrini o,peggio le donnine come gambaro e de pin.


Nel tortuoso scandalo
la vergogna corrotta
manifesta il fallimento
colossale dell'italia

le promesse splendenti
non incantano piu'
cenere livida volteggia nell'aria
stanchi di mercenari saccheggi

bruceranno i servi insieme alle banche
i draghi sputeranno veleno
prima di esseri appesi
i firmatari del fiscal compat

tenteranno la fuga accidiosa
nelle paludi della disperazione
immemore sciagure
trionferanno nella musicalita' infinita...

Hartford 6 marzo 2014

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato 06.03.14 13:15| 
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L’euro è un pasticcio: parola del Fmi
Di ilsimplicissimus
images (11)Ieri sera su Rai Lies 24 mi è capitato di assistere a un fantastico dibattito che la grande bellezza non gli fa un baffo quanto a scenario di depravazione intellettuale e morale. Da una parte un sedicente giornalista dell’Ansa assicurava che il suo corrispondente da Atene sostiene che Tsipras è un populista perché vuole l’uscita dall’euro ( forse il corrispondente lo hanno pescato in un albergo a ore di Patrasso), mentre dall’altra parte una altrimenti piddina del Manifesto, sosteneva che anzi Tsipras non è un populista perché non vuole l’uscita dall’euro.

Non so se provare pena per lo stato di abbrutimento tra l’oppiaceo e il servile della nostra informazione la quale non sembra essere in grado che di rimescolare frasi fatte e idee disfatte o rabbia per la loro opera di lucida disinformazione che spesso comincia con un accurato lavoro su se stessi. La questione dell’euro tutto è tranne che populismo, anche se è questo che si dirà durante la campagna elettorale cercando di dissimulare il rapporto simbiotico che esiste tra dottrina dell’austerità e moneta unica: è invece il problema per antonomasia dell’Europa. Lo dicono tutti gli economisti, salvo quelli al soldo di Bruxelles e della Bundesbank, che all’elettore fanno sapere quanto è buono l’euro con le pere, soprattutto dopo le pere..

Lo ha detto qualche settimana fa anche Kevin O’Rourke un illustre economista, docente al Trinity College di Dublino e a Oxford, ripetendo per l’ennesima volta l’ovvio in un lungo articolo. Vabbè una voce in più … invece no, sia perché O’Rourke è stato uno dei sostenitori della moneta unica che apertamente confessa i suoi errori e le sue illusioni, sia per il fatto che l’articolo è stato pubblicato sul mattinale di servizio della finanza, ovvero la rivista trimestrale dell’Fmi la quale lancia in questo modo segnali e orientamenti significativi per il futuro. Quanto si sia lontani dal miserabile dibattito interno,

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 06.03.14 13:13| 
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Anche a me non convncono le preferenze dirette. preferisco che PRIMA delle elezioni il tal partito si presenti con la SUA lista COMPLETA, DEFINITIVA e NON MODIFICABILE.
A questo punto io cittadino posso conoscere e valutare se la squadra proposta è credibile o meno e in linea con i miei ideali. Quindi decidere se votarla.
Oltre ai rischi già citati di manipolazioni e interferenze nelle preferenze, ritengo materialmente impossibile poter analizzare un numero così elevato di curriculum con criterio per fare una scelta ragionata.

Se in una lista vedo proposte persone che si sono macchiate di indecenze in passato, sarà facile farsi un'idea di cosa ci si può aspettare.
L'importante è che questo sia chiaro PRIMA di andare al voto.. non dopo.. votando sulla fiducia di parole buttate al vento e di sgargianti colori di una bandiera, per poi ritrovarsi con indagati, voltagabbana e vecchi riciclati che rendono palese l'inadeguatezza a perseguire un ideale politico.

Andrea Pasotti 06.03.14 13:12| 
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non mi faccio pilotare da gente che proviene da Napoli e che ha lavorato solo nel Movimento Studentesco. ok ?

Giorgio G. 06.03.14 13:10| 
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Scusate,ma negli altri paesi europei,che leggi elettorali ci sono?Sono convinto che i tedeschi o i francesi potrebbero utilizzare anche il 'Porcellum' o qualsiasi altre leggi elettorali che da noi sono cosi' difficili da adottare.
La realtà è solo una:quella che solo in Italia bisogna fare I conti con tutte queste porcherie ( voto di scambio,candidature pilotate una scarpa prima e una dopo il voto,etc,etc).
E le ragioni le conosciamo.Non sono solo le scandalose indennita' e benefits di cui godono questi 'signori',ma,soprattutto la consapevolezza che una volta eletti,solo in caso di morte sarebbero costretti a dare le dimissioni.
Allora ,che aspettiamo a eliminare,con referendum, quel vergognoso articolo 67 della Costituzione,che permette ai deputati o senatori,in caso di espulsione dal gruppo di appartenenza, di conservare il seggio e confluire in altri gruppi.E' possibile aprire un dibattito su questo tema?
Grazie e buona giornata

Luciano Marzocco1 Commentatore certificato 06.03.14 13:09| 
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Il ministro lupi ha visitato il cantiere di chiomonte è ha detto :bellissima opera ,mamma mia .Qualcuno lo ha sentito aggiungeresottovoce :...e quanti soldi in tasca mia...eheh

mario futuro, bologna Commentatore certificato 06.03.14 13:09| 
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SI AL PANACHASE E CON PREFERENZA PLURIMA,VOGLIO VEDERE DONNNE IN CAMERA E GRAZIE ALDO GIANULLI PER L'AIUTO E LE LEZIONI,TRAMITE YUO TUBE E BLOG

alvise fossa 06.03.14 13:08| 
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volete le preferenze ? mah
Luigi Di Maio, ha già la sua pagina Wiki

Ha conseguito il diploma di Liceo Classico Vittorio Imbriani di Pomigliano d'Arco nel 2004.[1] Studente di giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Si è dapprima iscritto alla facoltà di Ingegneria Federico II dove ha fondato assieme ad altri studenti l'associazione di studenti di ingegneria "ASSI", poi si è trasferito a giurisprudenza e ha fondato insieme ad altri studenti dell'associazione Studenti Giurisprudenza.it nell'anno 2006, nella quale ha ricoperto la carica di Consigliere di Facoltà e di Presidente del Consiglio degli Studenti. Residente a Pomigliano d'Arco.
Carriera politica

Milita nel Movimento 5 Stelle dal 2007. Nel 2010 si candida come consigliere comunale del suo comune, senza riuscire ad essere eletto e ottenendo appena 59 preferenze. In seguito alle parlamentarie del Movimento 5 Stelle, viene candidato ed eletto alla Camera dei Deputati per la circoscrizione Campania 1 al secondo posto nella lista bloccata del Movimento 5 Stelle per le elezioni politiche del 2013. Il 21 marzo 2013 è eletto Vicepresidente della Camera dei Deputati con 173[4] voti, diventando a 26 anni la persona più giovane ad aver ricoperto questo ruolo.[5][6] Dal 7 maggio fa parte anche della XIV commissione, che si occupa delle politiche dell'Unione Europea.

mai lavorato seriamente in vita sua Di Maio,
almeno il Pixxa sa cosa significa lavorare da bancario con superiori che ti dicono cosa fare

Giorgio G. 06.03.14 13:07| 
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1°) il panachage (dare preferenze a candidati di liste differenti) e' IMPORTANTISSIMO perche' riduce il potere dei partiti SUI rappresentanti (esiste in svizzera e lo constato); e poi 2°) VOGLIAMO LE PREFERENZE !! ... e ci mancherebbe altro: abbiamo vatto un V day e raccolto 350'000 mila voti in 180 volte MENO del tempo necessairo! (ma le iniziative popolari, ... il parlamento se le dimentica ... qui se le stanno dimenticando anche i propositori!). = = = L'argomento di Guannulli è assolutamente RISIBILE: non si pasticcia il sistema elettorale RIDICENDO il potere di scelta dei cittadini italiani SOLO perche'^qualche mafioso fornisce i codici ai "picciotti". La Mafia si cobatte con altri strumenti. All'epoca del referendum avevo votato anche io per la RIDUZIONE delle preferenze ma sono convinto di avere sbagliato.

= = =
Ultit
ma considerazione: chi non si mette dal punto di vista della SOCIETA' INTERA e scrive "pseudo ragioamenti" del tipo " ... la legge elettorale che conviene a me che voto m5s ... " dimostra di essere un MILI-TONTO di partito, enon un cittadino.

Leonello Zaquini 06.03.14 13:06| 
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Ragazzi, oggi non ci sarò. Ho intenzione di mettermi di guardia alle scuole dei miei nipotini, travestita da pensionata che li vuole aiutare ad attraversare la strada, ma in realtà, per evitare che ne escano con la divisa da figli della lupa!

Lady Dodi 06.03.14 13:06| 
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Per quanto mi riguarda, mi piacerebbe votare senza nessun tipo di vincolo riguardante sesso, età, provenienza geografica, tendenze e inclinazioni.
Non mi piace che ci si proponga un voto dove la presenza delle donne è imposta.
Ritengo che l'euguaglianza sia mortificata da questo.
Se una donna vuol fare politica, nessunoglielo deve impedire, ma le "quote rosa" sono un paradosso della libertà.
Nessuna legge preclude alle donne di candidarsi o di partecipare.
Boh!
Ah! Ma oggi si vota?

Umberto Fiordispino, trezzano rosa Commentatore certificato 06.03.14 13:00| 
 
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il Pixxa lo vedo messo meglio, partecipe attivo della rete, con progetti di lungo termine. poco isolato
ma, Di Maio, cosa ha da consigliare ?
lasciaci lavorare ?
affidati ai vertici dei portavoce ?
il Pixxa è stato eletto direttamente, previo dibattito pubblico, noti bene

Giorgio G. 06.03.14 12:57| 
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Ragazzi , fate quel che volete! Avete la mia benedizione comunque! Ciao ciao.

Lady Dodi 06.03.14 12:57| 
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Http://storiaisterica.blogspot.it
_bisogna ritrovare la piena sovranità italiana, ch’è in primis libertà di pensiero strategico, e va sorretta da un popolo moralmente forte e coeso. Tutte cose che, purtroppo, allo stato attuale fanno difetto all’Italia._

Matteo foggi 06.03.14 12:51| 
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Ecco ENRICO! Tu stesso dici che magari ci troveremmo un Mastrangeli.
Così come io sospetto che Renzi sia stato eletto segretario con voti infiltrati di Berlusconi, alle primarie.

Lady Dodi 06.03.14 12:49| 
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Mi è toccato leggere, tra i commenti qui sotto (non voglio fare nomi, anche soltanto nick…) di sconvolgenti considerazioni sulle opportunità delle donne di essere elette. Alcuni ancora si domandano dell’utilità della presenza femminile in politica.
Non lo posso sopportare.
Scusate, ma la forte tentazione di BANNARE, anche se non l’ho ancora fatto, è veramente tanta.
Mi vergogno di condividere questi spazi con una feccia del genere.
Non potrei neanche respirarne la stessa aria.
Ok, ok…
Torno tra i monti.

Lone Wolf Commentatore certificato 06.03.14 12:48| 
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Enrico Tronville, io invece Grillo lo farei scegliere. Perché Grillo è CREDIBILE.
O almeno qualcuno che conosce minimamente i candidati.
Quel Tacconi ad esempio, chi lo conosceva raccontava che si era auto-spedito delle lettere. non so se di preferenze.

Lady Dodi 06.03.14 12:47| 
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OT
Renzi vorrebbe presentarsi al paese come una cosa nuova, che può far cambiare velocità e modalità ad una società oramai stanca e dipendente dai suoi schemi obsoleti. Ritengo che nella persona ci sia, al contrario, tutto il tradizionalismo più statico e stucchevole di quanto lui stesso possa pensare di se. Il suo abbigliamento che può sembrare così moderno e trendy odora, invece, di perbenismo artefatto e paradossalmente antico, cioè quello che appartiene ad una politica svuotata da ogni originalità. I suoi atteggiamenti, a metà tra la guasconeria esasperata ed i concetti che pur interessanti sono espressi in modo supercazzolato, risultano odiosi, qualunquistici e retorici per chiunque abbia desiderio di reale rinnovamento delle cose. Ancora più vecchio è nella sua modestissima rappresentazione di squallidi teatrini di una casta che sta tentando di rifarsi il trucco appropriandosi di temi e argomenti di altri spacciandoli per propri. L'unica virtù, di cui ne è privo insieme ai suoi pseudo-simpatici sostenitori, che lo restituirebbe invece alla società reale dandogli una concreta forza politica propulsiva sarebbe l'Umiltà. (citazione da "Il destino di un Cavaliere" : Presidente, sei stato pesato. Sei stato misurato. E quant'è vero è Dio, sei stato trovato mancante. Benvenuto in un nuovo mondo. E che Dio ti salvi... sempre che trovi giusto il farlo).

Giuseppe M. 06.03.14 12:46| 
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Aggiungo che il panachage in un paese mediterraneo è demenziale: una sorta di istituzionalizzazione del trollismo in salsa elettorale. Ci troveremmo Mastrangeli capo del governo grazie agli elettori del PD!

Enrico Tronville (bighenry), Torino Commentatore certificato 06.03.14 12:41| 
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Se non volevamo il clientelismo dovevamo votare il collegio unico nazionale. Invece abbiamo avuto la pensata di vincolare al territorio l'eleggibilità coi collegi intermedi (quanto intermedi? boh....) ed è questo che è sbagliato, non la preferenza.
Se è vero che solo un mafio*o è in grado di catturare preferenze allora chi guida le liste è sicuramente tale e metterà "solo" dei suoi.
Essendo la preferenza un sistema democratico vale ciò che si dice per la democrazia: il migliore dei mondi di possibili.

Enrico Tronville (bighenry), Torino Commentatore certificato 06.03.14 12:39| 
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La materia è per me complicata e confesso di non riuscire ad orientarmi in questa fase della votazione. Anche escludendo la possibile e sospetta corruzione del voto di scambio, o del voto clientelare e mafioso, credo che un singolo candidato che dovesse farsi una campagna elettorale con propri mezzi avrebbe difficoltà senza disporre di ricchi o non ricchi finanziatori che non danno niente per niente.

Forse potrebbe andare un sistema con liste bloccate al momento in cui si prende la scheda in mano, ma con liste apertissime nel momento in cui si forma la rosa dei nomi.

Le parlamentarie mi sembrano la strada giusta, che però deve essere potenziata e perfezionata, facendo sapere ai cittadini che ognuno di loro può candidarsi e mettersi in gioco.

Anche qui per evitare una raccolta di voti in parentela numerose dovrebbe essere previsto contestualmente alla legge elettorale il sistema del recall...

Ripeto: non ho le idee chiare e cercherò di pensarci sopra.


Secondo me, il deterrente al clientelismo (che si porta dietro il sistema delle preferenze) è non tanto il Panachage (che crea confusione come accade nelle Regioni) ma il recall o la possibilità di esprimere "preferenze in negativo", come proposto da Toninelli nella proposta di legge elettorale che abbiamo già depositato.

Antonella Laricchia Commentatore certificato 06.03.14 12:33| 
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E la/le preferenza/e negativa/e?
Ci sarà un ulteriore quesito su questo, come immagino anche sul recall?
Comunque sono due cose importanti, a mio avviso.

Valerio Coppola 06.03.14 12:32| 
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Non so se sia possibile, ma mi piacerebbe anche la preferenza negativa. Poi si fa la somma algebrica

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 12:26| 
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Fuori tema.
C'era un ragazzino cui piaceva una bambinetta compagna di scuola.
E per "dimostrarglielo" le toglieva la sedia da sotto facendola cadere, le tirava le trecce, le faceva le boccacce....
Ecco, il PD è come quel bambino: critica il 5 Stelle, ci sputa sopra, ma NON SI VUOLE ARRENDERE AL FATTO che DEVE STARE ALLA LARGA!
E i partiti soliti, non devono presentarsi nemmeno con un mazzo di fiori!
Specialmente adesso che sono sulla via del fallimento totale!

Lady Dodi 06.03.14 12:25| 
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MAssiccia campagna ex Fiat.

Voglion vendere scatolettevuote ai Gamberi...
Come piazzar Frigidaire ai Poli...

CHiudon le fabbriche nazionali e instigano agli acquisti pari a Mutui Tombali!

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 12:25| 
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Ah quindi non vi fanno scegliere Preferenze SI o Preferenze NO.

Stai a vedere che i collegi con 4 candidati per lista di Renzi non sono poi così male.

Tra l'altro con l'Italicum, se il M5S arrivasse secondo, al secondo turno avrebbe ottime probabilità di vincere.

Per non parlare del fatto che col proporzionale vi serve il 50% + 1, con l'Italicum basta che arrivate al 37% per avere la quasi certezza di vincere. Potreste vincere anche col 30% e poi al ballottaggio.

Alex Wolf 06.03.14 12:24| 
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Scrivevo pochi giorni fa che questa politica è stata resa complicata in modo parassitico da chi l'ha esercitata (male) per tutti questi anni. Questi che vediamo esporre (ora il Panachage) come modi di votazione, non sono altro che espedienti scelti da varie forze tra loro ricattabili! Il discorso nudo e puro di votazione non esiste, perché ognuno di loro ha nel tempo inserito qualcosa per pararsi il deretano e poter rimanere sempre là.
Dato che le elezioni sono uno strumento di scelta, ma anche di "gara"(politica), perché non farle molto più chiare, veloci e non complicate? La loro difficoltà inficia anche i costi da parte della gente. Proviamo a vedere una votazione semplice contro l'attuale modus applicato e noteremo come le spese scendono subito nel primo caso, perché spariscono tante voci inutili.
Quindi possiamo, a mio parere dire, che questi modi applicati non si basano proprio sulla scelta e fiducia da dare al partito, ma sull'espediente usato per perdurare nell'ambito governativo.

Ecco perché si necessita di pulizia e non possono essere i partiti attuali e di lunga data ad apportarlo.
Se volete un esempio migliore, sentite parlare un eletto del M5S e poi uno dei tanti politici e vedrete la netta differenza tra noi e loro.

3mendo 06.03.14 12:21| 
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Buon giorno a tutti,
ho 59 anni e alle ultime elezioni ho votato 5Stelle e non mi sono mai sentito così in sintonia con chi mi rappresenta. Benissimo i ragazzi dentro il parlamento e benissimo la guida di Grillo. Sono all'estero per lavoro e Vi posso garantire che tutti sono increduli di quello che sta succedendo in Italia, una Nazione dalle risorse immense uccisa da incompetenti e martoriata da slogan che non portano a niente. So che sarà difficile mandare tutti a casa ma se non lo facciamo rapidamente dovremo noi lasciare soli loro a sguazzare nel nulla. In alto i cuori

mauro moretti 06.03.14 12:21| 
 
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Ok, io sulle preferenze ho detto la mia.
Non capisco poi nemmeno l'insistenza di molti qui.
ma voi li conoscete tuti i 5 Stelle?
Perché non avete saputo distinguere un Di Battista da un'Orelliana allora?

Lady Dodi 06.03.14 12:20| 
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L'italia è un paese maschilista.
Si vede...

I presidenti?
Rozzoneri.

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 12:20| 
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Non basterà una legge elettorale a cambiare l'Italia e, a tale proposito, vi aggiorno sul caso Gentile.

E chi poteva immaginare che eravamo di fronte a colossi di marmo con i piedi d'argilla? Seguendo il sentiero dorato, caduta la maschera, abbiamo scorto dei lillipuziani.
Lo stampatore di testi è convinto che è vittima di un trappolone. Probabilmente è vero anche questo perchè, nonostante le minacce, l'editore era fin troppo tranquillo.
Ma la cosa sconcertante è che lo stampatore è certo di aver fatto una pessima figura a causa del ...... DIALETTO. Avete capito bene! Non discute il contenuto della conversazione, ma il nostro vernacolo che, secondo lui, a livello subliminale, associa un uomo alla mafia.
Ha chiesto addirittura scusa per la scelta della lingua usata definendola LINGUAGGIO, senza rendersi conto di aver detto una GRANDE VERITA'. La verità è che lui, nelle intercettazioni, parlava proprio un linguaggio!
Non è divertente?
Cavalcano ancora il cavallo e non si rassegnano perchè sono fuori dal mondo.
ZARDOOOOOZZ!!!!!!!

UDITE, UDITE!
Ha detto, poi, che chiarirà tutto con i magistrati.
Ma sono gli stessi di quelli che, come lui stesso insinua, lavorano in Tribunale per conto terzi?
Era una battuta di spirito, vero?
Hanno così tanto danneggiato, con il loro agire, la società calabrese che, anche se lo stampatore fosse nel giusto, tutti noi DIFFIDEREMMO del giudice che gli rende giustizia.
Capite che intendo quando dico che le ruberie materiali sono l'ultimo dei problemi?

Buona giornata
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 06.03.14 12:19| 
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Io soluzioni "perfette" Michele, credo che non ce ne siano. Ma le "preferenze" sono il peggio.
Poi vedete voi. Mi taccio.

Lady Dodi 06.03.14 12:16| 
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E qui veniamo al dunque.
in italia c'era stato un referendum per abolire il voto di preferenza che porta al parlamento mafiosi, massoni, delinquenti e tutti quelli che riescono ad organizzare il voto di preferenza.
Le persone oneste col voto di preferenza restano fuori.
solo il movimento può decidere chi mettere in lista se ci fidiamo del movimento altrimenti non serve a nulla.
voto di preferenza, dalla padella nella brace.

walter m., milano Commentatore certificato 06.03.14 12:12| 
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perchè non si vedono più i video?

claudio c., cesena Commentatore certificato 06.03.14 12:10| 
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"Quando la preferenza è unica le donne elette sono pochissime, perché regolarmente l’unica preferenza viene accaparrata dai candidati maschi". Significativo il termine accaparrare che potrebbe essere applicato non solo al sesso ma anche al merito. Si accaparra più voti il più meritevole? Oppure chi ha la possibilità di utilizzare più di altri la propaganda elettorale ? Inoltre il voto di preferenza contribuisce a rafforzare il concetto di delega e quindi di leader che l'elettore italiano ha nel suo dna. Invece l'elettore dovrebbe sentirsi responsabile del proprio voto alla pari della propria firma al programma è ciò può avvenire solo con il voto alla lista che rappresenta quel programma. Lista compilata sulla base della meritocrazia riferita al programma.

giuseppe giacomo rizzo, soleto Commentatore certificato 06.03.14 12:07| 
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Io il mio pare l'ho dato. L'ho anche motivato.
Ho vissuto ai tempi delle "preferenze2 e so di cosa parlo.
Che aggiungere? Chiedete ai vostri genitori, perché le avevano tolte.
Si, un Leader di partito deciderebbe lui. A parte il fatto che a me sta benissimo se sceglie Grillo, lui decide e lui ne risponde.
Se scegliesse....che so...Totò Rijna, perderebbe la faccia e poco dopo l'elettorato.
Mentre se venisse eletto con le preferenze un Totò Rijna, nessuno al mondo potrebbe defenestrarlo.

Lady Dodi 06.03.14 12:01| 
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buongiorno blog!!caffè a 5 stelle qui!!!di sicuro solo noi del M5S studiamo e ci informiamo e ringrazio il blog e il professore per tutto questo!!lìinformazione è un'arma,usiamola!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 12:00| 
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Ovunque vada porto con me il movimento
nelle sale di biliardo
nei bar
in piazza
nei parrucchieri

luca cappilli, cavallino lecce Commentatore certificato 06.03.14 12:00| 
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Panachage e due preferenze massimo ma di genere!

Davide Marini 06.03.14 11:58| 
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L'Italia è un Cimitero a cielo aperto, pieno di Liquami e Percolati tossici delle CArogne.
Sciacalli e Jene fra le tombe fan gli ultimi Sacrifici $atanici, divorando Bimbi entro $abbath.
La CAmera, Ardente, allestita per le VAcanze Romane.

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 11:56| 
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Considerazioni Retoriche

Voi/Noi, vi fareste governare dalle scelte fatte, da scemi, ladri, mafiosi, pedofili, massoni, concussi, no di certo direste voi/noi.

Si, ma questi ci governano, però visto che sono stati "eletti democraticamente", i voti li hanno
presi dai suddetti citati.

Allora, (tanto lo so che mi darete del fascista o nazista e per ben che vada dell'antidemocratico), perchè democraticamente devo subire l'oppressione di questi?

Non sarebbe più opportuno togliere il diritto di voto a costoro?

Lo so che non è contemplato, nell'ordinamento, ma è a causa di questi figuri se siamo cosi' ridotti.

Poi sul come fare se siete d'accordo ditelo voi.

UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE…, Ve Commentatore certificato 06.03.14 11:56| 
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in fondo in fondo, potrei anche mettere da parte le preferenze (quindi il Panachage) perchè votando M5S so di potermi fidare a priori delle persone che mi rappresenteranno... Ma fino ad ora in parlamento ci siamo espressi per le preferenze.. che facciamo, cambiamo idea?

JACK A., BOLOGNA Commentatore certificato 06.03.14 11:55| 
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Mi piace molto questa consultazione per la legge elettorale, ma sta andando per le lunghe. Non si potrebbero stringere i tempi? E, se si vogliono più voti, non si potrebbe allungare l'orario di voto sul sistema operativo ALMENO fino alle 22.00. Nell'orario in cui abbiamo votato finora io lavoro e non posso sempre tenere d'occhio internet! Penso che questo succeda a molti.
In ogni caso sbrighiamioci se non vogliamo sentirci dire che non abbiamo nulla da opporre all'italicum-pregiudicatellum!!!!!!!!!

Maria G., Cagliari Commentatore certificato 06.03.14 11:50| 
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bhè, il panachage non saprei come cucinarlo,
in alternativa vi propongo una ricettina locale (di Sant' Anna per la precisione)
per un ottimo paté:

Lavate e pulite i fegatini di pollo eliminando il grasso e le sacche di fiele
Fate rosolare in padella la cipolla con burro e olio.
Unite i fegatini e fateli cuocere a fiamma viva per qualche minuto.
Salate e unite una foglia di alloro.
Bagnate con il cognac e fate evaporare.
Aggiungete del brodo e proseguite la cottura a fiamma più bassa fino a che il fegato non sarà cotto.
A metà cottura aggiungete dei capperi, regolate di sale e pepate generosamente.
Frullate il fegato con del di burro.
Versate il paté di fegatini in una terrina e servitelo con abbondanti crostini caldi.

Provatela, è squisita!
http://www.youtube.com/watch?v=UmFFTkjs-O0&feature=kp

^__^

Daniela M. Commentatore certificato 06.03.14 11:49| 
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L'unica Vera, grande Bellezza, è quella Inespressa.

I Morti, raffigurano la Morte.

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 11:47| 
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O.T
Riassumendo, le promesse di matteuccio sono:

Entro febbraio: leggi elettorale OFF causa pizzini e impegni a Treviso BOCCALONE

Entro marzo : riforma del lavoro.
Entro aprile :riforma sulla pubblica amministrazione.
Entro maggio :riforma fiscale.

matteù non dimenticarlo...

per la seconda mancano 25 giorni, datti da ffare!!!
paoloest21 22.02.14 14:15

UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE…, Ve Commentatore certificato 06.03.14 11:44| 
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Buondi al blog

Signor Giannuli
una soluzione possibile sarebbe di prendere esempio dalla Francia.
Ogni partito politico puo' inviare all'ufficio elettorale un solo foglio con tutti i candidati, sarà poi lo stato ad inviare in un unica soluzione una busta agli alettori con tutti i candidati politici. Naturalmente vanno eliminati i finanziamenti pubblici alla campagna elettorale.
Se non si prenderanno misure adeguate il caso tacconi si ripeterà, 15 mila euro spesi in campagna elettorale e vince chi ha piu' soldi.
Che poi, ottenere soldi in campagna elettorale é semplice, basta vendersi. Solo che una volta eletto si rappresenta chi ti ha pagato e non i cittadini.
Spero che beppe prenda misure in merito.

Ciao a tutti

daniela s., parigi Commentatore certificato 06.03.14 11:43| 
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Il navigatore del Blog di Grillo, è oggi, a tutti gli effetti, pari al carovaniere smarrito nel Deserto, inseguito dai Predoni di Alì PAscia', sult Ano di HArd Core, fra mille pericoli quali Skorpion, qualche FAmiglia di TArantole, Draghi del le Sabbie ( mobili).
Nella borraccia, l'Ultima Goccia, che sorbe moderatamente tranquillo, leccandosi le LAbbra, Salate...

Tranquillo, poichè ha Veduto.
Diverso dall'aver visto.
Due Occhi d'Oasi...

Un Miraggio?

Come l'esistenza di Dio: nessuno l'ha visto.
Non così, il Kristo, il Diavolo...

E' bello esser nel Deserto ed averne Gustato la Fragranza di una Rosa.

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 11:41| 
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Ciao a tyutti.
HO visto l'altra sera il film la grande bellezza...
complimenti a Siorrentino , bravissimo... ha perfettamente fotografato la decadenza italiana...
Tutti se la menano , che bello , bla bla bla ( vedi film)
questa è la politica italiana , la classe , il potere oramai in decadenza, vive una fase allucinatoria , come detto giustamente da un giornalista.
la VERA BELLEZZA l'abbiamo dentro , non verrà mai scalfita dal potere , .... il messaggio che trasmette il M5S per me è questo ,
dove è rimasta la NOSTRA BELLEZZA ? esiste ancora?
Bisogna crederci , bisogna vederla...
io l'ho vista la NOSTRA GRANDE ULTIMA BELLEZZA nelle idee che sostengono il nostro movimento, non a caso , illuminato da 5 stelle!!
E' questa la VERA BELLEZZA del PENSIERO !!

Walter C., Lecco Commentatore certificato 06.03.14 11:36| 
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Ragazzi, qualcuno mi dice che le preferenze ci vogliono perché non si può far decidere tutto al "capobastone".
1) Ci ritroveremmo con 10, 100, 1000 Capibastone.
2) mezza Italia, ai tempi delle "preferenze" era in mano alle mafie e adesso ci si troverebbe pure l'altra metà.Perchè si fa presto ad imparare il peggio.
Ripeto: chiedete ai "vecchi" com'erano le cose ai tempi delle preferenze.

Lady Dodi 06.03.14 11:34| 
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Credo che un sistema elettorale è importante, nello stesso tempo,credo che non abbiamo compreso i meccanismi del nostro Paese.
Dico questo, perché qualsiasi atteggiamento assuma il M5S, invece di sparare a zero su di esso, si dovrebbe fare un attenta analisi su chi ha avuto l'onere della dirigenza di questo Paese a qualsiasi livello.
Dall'1 marzo a oggi il debito pubblico francese è aumentato di 276,5 milioni di euro, quello tedesco di 606,7 milioni di euro, quello italiano di 2 miliardi di euro.
L'Italia è così ingarbugliata, che difficilmente ne esci fuori con un sistema iper democratico, faccio un esempio; se devi svitare una vite e ti crea difficoltà provi a spuzzare un pò di svitol, se trovi ancora resistenza prima o poi sei costretto a scardinare tutto.
Se ci fosse stata una catastrofe, si faceva una patrimoniale secca, si procuravano i soldi e il Paese ripartiva, qui i soldi, e come se li inserisci in una tasca bucata. Da noi da quando c'è la crisi (2008) il debito è aumentato di 300 miliardi (su questo aumento complessivo, 12 miliardi l'anno, li paghiamo come interessi).
Per un grande problema ci vuole una adeguata soluzione, il resto potremmo chiamarla ipocrisia.

Fonti:http://www.oxoty.com/
http://www.staatsschuldenuhr.de/
http://www.brunoleoni.it/
http://www.blia.it/debitopubblico/index.php

Angelo S., Catania Commentatore certificato 06.03.14 11:34| 
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Il cittadino del video è un mito: gli ha detto in faccia ad alta voce tutta la verità a Campanella, e quello che fa? Bisbiglia, sussurra scuse e giustificazioni da 4 soldi. La nuova legge elettorale deve assolutamente includere il recall, altro che gruppo misto.

http://www.beppegrillo.it/videos/0_a11tb32q.php

Andrea D., Chieti Commentatore certificato 06.03.14 11:32| 
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Dalla Treccani:
"Si applica solitamente nelle formule elettorali (di tipo proporzionale o maggioritario, ma con collegi necessariamente plurinominali) che puntano a rafforzare il potere di scelta degli elettori nell’ambito di competizioni incentrate sulla figura del candidato piuttosto che sulle logiche di partito".
Leggo bene? Incentrate sulla figura del candidato? Ma noi del M5S non vogliamo che si voti per un programma? Non vogliamo cancellare i manifesti con i faccioni dei beoti che, puntualmente, a ogni competizione elettorale, infestano i muri delle nostre città?
Suvvia!
Niente Panachage e preferenza unica!
Non sarebbe meglio così? Che dite?

Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini, Reggio Calabria Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 11:32| 
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1 -il cd. Panachage non mi convince,per es. io voto M5S e come candidato/i Vendola e P.Civati..
che senso ha ?
2 - due preferenze al massimo,e i candidati vanno espressi dai cittadini autonomamente e dal basso,con
facolta'di indicarne alcuni anche dalla forza politica di riferimento,ma sempre con il vaglio decisionale dei cittadini.
3 -NO ad automatismi sulle candidature di genere
e'una forzatura tipicamente da BUONISTI DELLA FALSA SINISTRA !!

f.g-torino.

franco graziani 06.03.14 11:30| 
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Grillo mi piace così com'è.
Autentico: uno degli Ultimi.
Mi ricorda la Statua della Pieta', visto che in questi giorni si è fatto ampio sfoggio di sculture Funeree, dalla MAdre Russia alla Statua della liberta' (negata).
Un artista, spesso vien giudicato dalle opere giovanili, le compiute della maturita' (presunta) del declino (falso).
Spesso, abbaglia la Plasticita' delle Forme.
Esaltazione di tutte le Dittature.

Ecco, la Pieta' di Grillo, è la Rondanini.
Non quel pataccone che altri magniFicano.
L'Afflato, la Divinita', lo Scarno, l'Essenziale.

Non v'è spazio per Tacchini Grassi a scenografia.

Renzi, è giusto al livello dei Pokemon.

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 11:28| 
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la Panachage non mi piace , non capisco come dovrebbe evitare le clientele, mi sembra una inutile sofisticazione, il problema è a monte, i giornali dovrebbero puntare il "dito" contro i cattivi candidati, se questo non avviene nessuna legge elettorale sarà veramente efficace.

io voglio due preferenze massimo, per un uomo e per una donna, ovviamente anche solo una delle due.

Giulio Riggio, Ceretto Lomellina Commentatore certificato 06.03.14 11:28| 
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Lo presentano come "Il tuo politico di riferimento". Trattasi in realtà, del Signorotto Locale.
Quello che se lo voti magari ti "sistema" il figlio, oppure ti fa avere in fretta una licenza edilizia ecc. ecc.
E a nessuno puoi ricorrere se si comporta male: avendo i voti è svincolato dalle direttive del Partito o Movimento con cui si è presentato.
Qua siete tutti giovani. Chiedete ai "vecchi" cos'era la realtà, quando c'erano le "preferenze"!

Lady Dodi 06.03.14 11:26| 
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Lettera ad un bambino già nato
Caro bimbo stai udendo voci interrompere i tuoi cartoni animati preferiti?
Voci di adulti che promettono il tuo futuro
Ascoltali e ricordale.
Quando diverrai adulto chiedi loro conto delle promesse
Chiedi loro il conto delle tue ansie quando l'insegnante della scuola non ti poteva essere amica perché non faceva in tempo a conoscerti che se ne doveva andare
Delle tue angosce perché i tuoi genitori non erano certi di poterti sempre nutrire
Delle tue insicurezze perché non avevi nemmeno un luogo protetto in cui giocare
Chiedi loro il conto della vita
Se dopo tutte le promesse mai realizzate sei rimasto vivo

Rosa Anna 06.03.14 11:25| 
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Interessante l'intervento di Giannulli.
Sto cercando di immaginare uno scenario 'tipo' in Italia, ed indipendentemente dalla prospettiva dalla quale mi pongo, il cosiddetto Panachage restituisce sempre come risultato l'elezione di candidati "centristi".

Un esempio concreto potrebbe essere quello dell'elettore di centro destra che, anziché esprimere la preferenza per "uno dei suoi" esprime la preferenza per Renzi (DC), DI CERTO non la esprimerebbe MAI per Civati.

Chiaramente in piccole circoscrizioni, il fenomeno della "caccia alla preferenza" lo si ha comunque. Anche (e forse "soprattutto") con il Panachage:
«Caro "amico/cugino/parente", io non ti chiedo di votare per il mio partito, ma almeno la preferenza me la devi dare! Che se divento "onorevole/senatore" poi TI SISTEMO io».
La sterilizzazione laddove vi sono ingerenze criminali viene a sua volta sterilizzata dalla criminalità stessa. Pertanto non è un argomento, a mio modo di vedere le cose, "forte".
La preferenza di genere è secondo me una politica saggia, a patto però che "pasticciare con le preferenze" infici solo le stesse, ma non il voto al partito sulla scheda. In quanto, visto che viviamo in un paese di vecchi e duri di comprendonio, ci troveremmo con un ENORME numero di schede nulle.

Riassumendo, per quanto mi riguarda:
Panachage? NO grazie.
Preferenza di Genere? Decisamente SI!

a patto che un errore nell'esprimere la stessa non pregiudichi il voto. ;-)

Avanti tutta.... VINCIAMO NOI!!!!

Franco Politano, Giano Vetusto Commentatore certificato 06.03.14 11:24| 
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Panachage e doppia preferenza senza vincolo di genere.. non ne vedo il motivo, la metà dell'elettorato sono donne... non si tratta di una minoranza da tutelare..
La preferenza va data secondo i meriti e la validità non secondo il sesso del candidato

JACK A., BOLOGNA Commentatore certificato 06.03.14 11:21| 
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mio padre mi raccontava di quando era balilla...

diceva...

va beh si insomma ma chi aveva voglia di andare a marciare col moschetto finto... (leggi: era una vera menata e io lo facevo controvoglia)

però per il resto non stavamo mica male...

BEH ADESSO STIAMO PURE MALE

(e ve lo dice un comunista)

se ra 06.03.14 11:20| 
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non sò perchè ma,ogni volta che mi capita di guardare la trasmissione della merlino,mi tornano alla mente le tenutarie degli antichi bordelli.negli antichi bordelli si viveva una realta che niente aveva a che vedere con quello che accadeva all'esterno.li dentro tutto era indirizzato a......il resto non esisteva e,le tenutarie avevano il compito di mantenere la situazione.ecco,in questo senso la merlino mi pare perfetta.gli ospiti che frequentano la sua trasmissione ed il suo modo di condurla mi ricordano proprio quella realtà.

vito asaro 06.03.14 11:18| 
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Ritengo giusto il minimo sindacabile, indicare la prefeRenza.
Visto che si van a metter delle troie costosissime al bordello, almeno sceglierle...

grethe garbus (white venus), stockolm Commentatore certificato 06.03.14 11:14| 
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..... Io , dopo l'esposizione di "santo " Aldo G.( ...santo per la sua pazienza ):
direi : Preferenza DOPPIA , ma senza vincolo di sesso .

Lino Viotti Commentatore certificato 06.03.14 11:11| 
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arriva l'ennesimo monito
più che un monito un ultimatum
dall'europa

qualcuno vuole ancora questa europa?
quale paese accetterebbe mai un atteggiamento del genere?
eppure basterebbe che l'italia dicesse "io non ci sto più" e quelli si cag.......ro sotto
il problema sono i traditori approfittatori (pro-fitto) italiani che con la scusa "ce lo chiede l'europa..."
lo volete capire che è una scusa? un assist?
cosa dobbiamo arrivare a privatizzare, l'aria?

fuori i traditori
qua o si fa l'italia o si muore

se ra 06.03.14 11:11| 
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si si.è proprio scemo.ma veramente crede che,in questo modo possa acquire consenso.beh,se dovesse accadere significa che l'italia non proprio nessuna speranza.

vito asaro 06.03.14 11:10| 
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ormai vogliono solo restare al potere un potere concusso tangentato e svenduto ai poteri forti vedi sperpero denari pubblici e contributi vedere incarichi consulenze al governo di famigliari e intere famiglie alle regioni comuni e beni ambientali tutti settori con appannaggio famigliare di raccomandazioni a suon di milioni pagati da tasse cittadine ormai aiuto governativo si da alle banche e i cittadini rimangono senza lavoro ne reddito e tasse avanzano e equitalia e agenzie entrate godono...per interessi di ostracismo e anatocismo..e gli italiani e famiglie si ammazzano tanto adesso arriva renzi ultimo baluardo delle caste di napolitano detto re Giorgio ultimo re ditalia insignito a onorem lobby...istituzione.....

antony gentile (antonelli), pavona Commentatore certificato 06.03.14 11:10| 
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Scusate il fuori tema

Tutta la mia famiglia, tutti i miei parenti tutti i miei amici abbiamo votato M5S non per fare alleanze,ma per mandarli TUTTI a casa,non si tratta con i delinquenti!

Tutti a casa! Vinciamo noi!

Giuseppe z., oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 11:09| 
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Ecco perché ha vinto "La grande bellezza":

http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=13024

Comunque è qui a lato............>>>>>

Lone Wolf Commentatore certificato 06.03.14 11:08| 
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non avevo guardato nessun video di renzi a siracusa.ne ho visto adesso uno a la sette.signore e signori:abbiamo uno scimunito come capo del governo.


Si parla della potenza di Berlusconi per l'oscar alla grande bellezza, ma come si diceva che era una persona che non contava nulla a livello europeo? Come può ora a livello mondiale?

Alberto ricci 06.03.14 11:02| 
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State attenti alle preferenze. lo ripeto: sono solo clientelismo e malaffare.
Inoltre mi è capitato di vedere la Finocchiaro accusata per le malefatte di uno del PD, mi pare in Campania, che piangeva a Porta a Porta dicendo: "Sono andata là, ma quello mi ha cacciato al grido di:"Qua i voti li ho io! Lei non è nessuno qua!"
Vorreste la moltiplicazione e la proliferazione di "centri di potere"? Allora sfasciamo l'Italia che facciamo prima!

Lady Dodi 06.03.14 11:00| 
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Grazie a Giannuli per le lezioni. Seriamente.

'Sta materia è terribile.
Mi rendo conto della noia mortale che deve assalire i nostri cittadini eletti. Quelli che stanno facendo con serietà il loro lavoro.


(Grazie anche all'UOMO romano che ha detto a quel viscidume di Campanella quanto avrei voluto dirgli io e chissà quanti di noi)

antonella g. Commentatore certificato 06.03.14 10:59| 
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Obbligare ad avere il 50% di donne in politica e' come obbligare ad avere il 50% di uomini ad un corso di maglia e cucito.

La percentuale di donne che si interessa di politica e' fortemente piu' bassa di quella degli uomini ed applicare il principio del 50% vorrebbe dire portare alle cariche elettive donne mediocri, visto che in pratica la selezione per loro sarebbe quasi inesistente dovendo forse faticare per trovarne abbastanza.

Chi dovesse negare che la stragrande maggioranza delle donne non e' interessata alla politica, mente sapendo di mentire.

Nicola da Mantova Commentatore certificato 06.03.14 10:57| 
 
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Il problema non è solo il sistema elettorale ma la sostanziale esclusione del cittadino dalla partecipazione alle scelte importanti.
Gli attuali sistemi prevedono essenzialmente l'attivazione del cittadino solo in occasione delle elezioni....un utile idiota al quale viene concesso di tanto in tanto di partecipare alla rappresentazione della tanto decantata democrazia, salvo poi relegarlo nell'oblio, nella passività e nel silenzio più assoluto tra una elezione e l'altra.
Il M5S ha tra i Suoi geni il CONCETTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA che sarebbe ben realizzato inserendo nell'ordinamento legislativo e Costituzionale un modello partecipativo simile a quello Svizzero: il cittadino può esprimersi in ogni periodo su questioni fondamentali tramite referendum. Ciò permette di far sì che il controllo su corruzione e clientelismi possa essere più stretto e diretto; il cosi detto mandato elettivo di rappresentanza in Svizzera trova il proprio limite nel potere di intervento referendario del cittadino, anche in materia di Fisco, bilancio e Trattati Internazionali.
L'Italia quanto si distanzia dal sistema partecipativo Svizzero ?
E' all'opposto: èil Paese in cui sono vietati i Referendum in materia di leggi tributarie, di bilancio e di ratifica dei Trattati Internazionali (art. 75 Costituzione Italiana).
Questo la dice lunga sul grado di possibilità partecipativa e di democrazia in Italia.
IL REFERENDUM E' UN ISTITUTO IMPORTANTISSIMO PER LA DEMOCRAZIA DIRETTA.

Josef 06.03.14 10:55| 
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D'accordo con panachage e una preferenza DUPLICE piuttosto che plurima (cioè massimo due preferenze).
Non mi convince del tutto, invece, l'obbligarietà del voto di genere, perchè col preferenziale uno sceglie i candidati che ritiene maggiormente validi, che "preferisce", e questo va a prescindere dal loro sesso, tanto possono essere un uomo e una donna, tanto due uomini o due donne. La vedo un po' una forzatura.

Gianluca Chiarolanza, Pozzuoli Commentatore certificato 06.03.14 10:47| 
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o questa?

http://archiviostorico.corriere.it/2013/dicembre/05/Roma_trasforma_con_Rockfeller_sfida_co_0_20131205_49d9b7bc-5d7b-11e3-8960-10bd3fa100c5.shtml

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 06.03.14 10:47| 
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Assolutamente contraria.
Sarò nche l'unica ma non mi importa. Negli anni 90, quando avevano abolito le "preferenze" mi avevano convinto e non cambio idea adesso.
Le preferenze danno luogo, secondo me , a "Ducati e Signorie. I "Signorotti" locali se ne avvalgono a man bassa ed è una pacchia per il voto clientelare e di scambio.
Fiorito, vi ricordo, è stato eletto con ben 31.000 preferenze.
Certo, diversamente, è tutto in mano al Segretario di un Partito, però, ne risponde anche. Guardate Berlusconi, bene o male ha dovuto togliere di mezzo Cosentino, altrimenti ci rimetteva lui e il suo Partito.

Lady Dodi 06.03.14 10:45| 
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Il premio di maggioranza oltre a essere antidemocratico droga la rappresentanza in parlamento; ogni elettore deve essere rappresentato.

Pietro Manghina 06.03.14 10:42| 
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Voto disgiunto assolutamente, massima libertà al cittadino di scegliere a quale movimento o partito dare fiducia e schede separate per i candidati separate in modo che si possano votare separatamente. Se mi piace il partito ma non il candidato ne voto un altro, se viceversa mi piace il candidato ma non il partito ne scelgo un altro.

Le preferenze multiple, qualora fossero reintrodotte, ci farebbero tornare alla prima repubblica. Assurdo riproporle con tutti i problemi relativi al voto di scambio che ci sarebbero, inoltre si va contro un referendum che le ha abolite.

Va bene una preferenza con eventualmente la possibilità, facoltativa, di proporre una seconda preferenza di genere in modo da limitare la concorrenza tra i candidati dello stesso partito a uomini e donne.

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 10:42| 
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Il problema non è solo il sistema elettorale ma la sostanziale esclusione del cittadino dalla partecipazione alle scelte.
Gli attuali sistemi prevedono essenzialmente l'attivazione del cittadino solo in occasione delle elezioni....un utile idiota al quale viene concesso di tanto in tanto di partecipare alla rappresentazione della tanto decantata democrazia, salvo poi relegarlo nell'oblio, nella passività e nel silenzio più assoluto tra una elezione e l'altra.
Il M5S ha tra i Suoi geni il concetto di democrazia diretta che sarebbe molto bene applicato inserendo nell'ordinamento legislativo e Costituzionale un modello partecipativo simile a quello Svizzero: il cittadino può esprimersi in ogni periodo su questioni fondamentali tramite referendum. Ciò permette di far sì che il controllo su corruzione e clientelismi possa essere più stretto e diretto; il cosi detto mandato elettivo di rappresentanza in Svizzera trova il proprio limite nel potere di intervento referendario del cittadino, anche in materia di Fisco, bilancio e Trattati Internazionali.
L'Italia quanto si distanzia dal sistema partecipativo Svizzero ?
E' all'opposto: èil Paese in cui sono vietati i Referendum in materia di leggi tributarie, di bilancio e di ratifica dei Trattati Internazionali (art. 75 Costituzione Italiana).
Questo la dice lunga sul grado di possibilità partecipativa e di democrazia in Italia.
Passate Parola.

Josef 06.03.14 10:42| 
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Personalmente NON sono a favore delle preferenze, si innescherebbe una corsa di base alla competizione elettorale, quando c'è il ballo ognuno vuole ballare. Penso che la scelta migliore sia quella di far selezionare alla rete i canditati delle lista (primarie), come la volta scorsa, perché comunque ,al di la di poche eccezioni,è stata una buona scelta.

salvatore Tamburrino, parete Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.03.14 10:40| 
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Si discute di tutto, si critica tutto e tutti. C'é un treno in piena corsa che ci sta venendo contro,fra un pò sbattiamo!!!L'Italia sta morendo,fate qualche cosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non bastano le canzoncine o lo sventolio delle bandierine fate realmente qualche cosa.....questo non è Risico,si gioca sulla pelle della gente.....

Ezio L.Gattacicova 06.03.14 10:38| 
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Esempio di imbecillita' degli elettori del PD: ne incontro uno e parlando gli faccio presente le menzogne clamorose dell'ebetino e gli chiedo come ci si potrà mai fidare di uno così...... risposta ..... "ma sì, si sa che mentire fa parte della politica......".

Ma quando mai la salviamo l'Italia con degli imbecilli cosi? Questo continuano a votare PD anche se gli tolgono il pane di bocca e li prendono a frustate.

Nicola da Mantova Commentatore certificato 06.03.14 10:30| 
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........La preferenza unica ..., ha in qualche modo scoraggiato la formazione di cordate, però ha anche generato una caccia al voto di preferenza accanita che induce a fenomeni di corruzione e di dispendio della campagna elettorale....
^^^^^^^
ma se togliamo i contributi pubblici voglio vedere che dispendio,mica cacciano i loro soldi!
Poi per il resto mi sembra che il commento sia abbastanza chiaro!
Grazie Giannuli

oreste m*****, sp Commentatore certificato 06.03.14 10:27| 
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Panachage e massimo 3 preferenze.
Assolutamente NO al voto di genere, non ha alcun senso!

Luca P. Commentatore certificato 06.03.14 10:26| 
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Incominciamo ad entrare nello stretto come si suol dire.....Non è propriamente semplice scegliere tra le due modalità !!!!

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 06.03.14 10:25| 
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stiamo discutendo in rete della legge elettorale e dei suoi risvolti ,preferenza si preferenza no ecc. Ma i candidati da chi sono presentati al corpo elettorale ? sono i partiti o il movimento che ne indica i nomi,nel senso ,o mangi la minestra o salti la finestra.Si vocifera di Padellaro in lista per le Europee del movimento***** chi propone questo nome ,è imposto dall'alto?perche già se ne parla ?,cosi ci si abitua all'idea ,se è così ,è poco corretto.Se ci sono notizie diverse ,s ne parli nel blog..........

Ezio L.Gattacicova 06.03.14 10:19| 
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Si potrebbero dare più preferenze su più sotto schede per evitare il riconoscimento

Roberto FLORIO 06.03.14 10:19| 
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C'e' una piano finale di punti e temporale per "chiudere" questa legge?
Voteremo anche per il recall?
Magari fare due giorni consecutivi di votazioni, con le 4-5 domande finali invece di tirarla in lungo ancora, e con orario di votazione + esteso?

Michele B., Campodarsego Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 10:19| 
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Beppe stai esagerando nel continuare a credere di poter educare il popolo italiano a come si dovrebbe andare a votare.L'Italia è fatta di vecchi, di disoccupati, di indifferenti,di poveri,di malati,di separati, di stranieri ecc....oserei dire fa bene Renzi ad andare nelle scuole elementari è da lì che bisogna comonciare.Io continuo a tenere fiducia in te .

maria t., potenza Commentatore certificato 06.03.14 10:19| 
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CHIAREZZA - SEMPLICITA' - NO "CORDATE" -


"Panachage" (voto disgiunto) Qualche voto in + al M5S come lista.

"Preferenza unica" per la semplicità ( oltre ad evitare le accoppiate - le cordate)

"No al voto di genere" chi vuole votare una donna lo fa e basta e si evitano cardate "maschio-femmina"


W IL M5S

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.03.14 10:17| 
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Per rispetto del referendum, la preferenza multipla dovrebbe essere scartata, ma vediamo cosa si decide, ci sono comunque dei meccanismi per evitare il controllo del voto (ad esempio anziché scrivere il nome nello spazio vuoto, si barrano i nomi dei candidati scelti).

Poi la doppia preferenza di genere, a mio avviso, è una boiata assurda: io una donna la devo scegliere perché è competente, perché mi piace quel che dice e quel che fa, non perché donna in quanto tale. Non è così che si raggiunge una parità di genere, occorre lavorare a livello culturale: all'estero è normale votare donne, non perché donne, ma perché hanno tutti i mezzi per accedere ad ogni livello sociale. Al solito, imporre una composizione o una preferenza a priori non è congeniale all'obiettivo che vogliamo raggiungere.

Voto disgiunto direi buono, anche qui ci sono metodi per evitare il controllo del voto (ad esempio le due schede separate ed inserite in due urne differenti).

E poi spero sempre nel voto di esclusione...

Manuel Meles, Savona Commentatore certificato 06.03.14 10:17| 
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Amici,
non c'è dubbio che Renzi impersoni la campagna elettorale permanente del PD. Lui nel teatrino della politica italiana interpreta il ruolo dell'attor giovane che abbaglia con la verve e la parlantina. Ma se Renzi sbandiera progetti elettorali incostituzionali a vantaggio del sistema partitico che ha rovinato il Paese, il Movimento 5 Stelle deve fare controproposte nell'interesse degli italiani. Perché il popolo giudica una forza politica per le battaglie che combatte e i risultati che ottiene. Tutto il resto è chiacchiera, l’assordante frastuono della chiacchiera italiana che non produce niente e lascia le cose come stanno. Io sostengo che la missione del Movimento 5 Stelle è dare spallate al sistema dei partiti, o almeno provare a darle. Io propongo un primo turno elettorale dedicato alla scelta dei candidati tramite primarie di collegio, primo turno obbligatorio per tutti i partiti. In questo modo saranno i cittadini elettori a stilare le liste elettorali, e non i professionisti della politica. Una volta per tutte bisogna togliere ai prìncipi la scelta dei cortigiani. Apriamo i partiti alle persone per bene, diamo alle persone serie la possibilità di candidarsi senza il timore di essere umiliate dal grossista di clientele o dal cortigiano che il partito mette in cima alla lista.
Andrea Pirro.

Andrea Pirro 06.03.14 10:15| 
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Dal FQ. "Boschi: "Non chiederemo dimissioni
per gli indagati in squadra di governo"


Che notizia è ?

Può mai essere che una cloaca massima può rifiutare la merda che gli arriva, sia essa biologica o tossici chimici ?

Consiglio gli ONOREVOLI Pentastellati di non perdere tempo prezioso su questo argomento, gli Italiani, quelli Onesti, capiscono la differenza.
Gli elettori, del PD-L, hanno strappato definitivamente le tessere, si dimentica troppo presto e i mezzi di (dis)informazione complici della merda che si spaccia per maggioranza parlamentare, le scene di distruzione delle tessere di partito ad opera degli "irriducibili", oramai talmente ridotti a "scemi del villaggio" simpatizzanti e organici al partito che fù di Berlinguer.
Però si parla a iosa dei 4/6 buttati fuori dal M5S e degli altri "Mastrangeli" dimenticando (sempre i media di disinformazione di massa) i vari De Gregorio, Razzi, Scillipoti e le centinaia di correnti PDelline-elle i cui rappresentanti parlamentari non sono altro che "pigiabbottoni" a pagamento delle lobby, massonerie varie e MafioStato-rappresentanti.

I Cittadini disintegreranno i partiti, se solo a loro venisse permesso di esprimersi nelle urne.
Sempre, i cittadini, quelli non collusi o fiancheggiatori degli stessi partiti, sono entusiasti del grandissimo lavoro degli ONOREVOLI Pentastellati.
Solo a vederli esprimere i loro "pensieri", il lavoro che svolgono da eroi nelle commissioni e nelle aule parlamentari, meriterebbero le più alte onorificenze, si esprimono nelle pubbliche piazze senza "un solo" uomo di scorta, sono i cittadini che li proteggono a differenza dei mangiapane a tradimento del popolo che pure lo "shopping"personale vengono accompagnati da decine di uomini di scorta delle forze dell'ordine per proteggerli fisicamente(?) da chi? se non dal popolo, lo Stato che difende il MafioStato, la Casta.

Loro, gli eunuchi incostituzionali,lo sanno che finiranno al rogo, La cacciata dei mercanti dal tempio è vicina.

W il M5S !

Carmine s., caserta Commentatore certificato 06.03.14 10:14| 
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GIULIETTO CHIESA
Qual è il disegno economico-energetico americano che sta "dietro l'offensiva occidentale contro la Russia.
http://www.youtube.com/watch?v=HN_lkAktYe4

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 06.03.14 10:09| 
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Stamattina ad Agora ... Bravo Cancellieri nel dire a Fucca che invece di stare sempre in televisione a parlare male del m5s ( ma da chi viebe pagato? ) si informasse su quanto fatto sin'ora dai parlamentari del m5s farebbe cosi un'informazione piu giusta e dignitosa soprattutto per se stesso... Basta con queste falsita' comprate ...per fortuna gli italiani hanno aperto occhi e orecchie!!! Via Fucca dalle televisioni oneste... Non vogliamo vedere piu questa gente!!!!

Emma 06.03.14 10:01| 
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IL PROPORZIONALE PURO SAREBBE L'UNICA COSA ETICAMENTE ACCETTABILE IN UN MONDO GIà GRAVEMENTE CARENTE SE NON TOTALMENTE MANCANTE DI RAPPRESENTANZA E DEMOCRAZIA.

E NON VENITE A SOLLEVARE LA QUESTIONE DELLA GOVERNABILITà. A SECONDA DEL SISTEMA ADOTTATO, CI SI ALLEERà PER POI DIVIDERSI CONSENSUALMENTE IL GIONO DOPO.

se ra 06.03.14 09:55| 
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MASADA n° 1520 6-3-2014 LA GRANDE BELLEZZA- UN TRASH DI BERLUSCONI
Blog di Viviana Vivarelli

Critiche contrastanti - Gli eterni inciuci italiani sottostanti il film – Sergio Cori di Modigliani: un prodotto Pd-Pdl-Lega– I monopoli nel cinema come nella musica – Pochi plutocrati distruggono l’arte italiana: la grande ipocrisia - In Italia si vince solo attraverso il Pd o Berlusconi – Come i partiti distruggono quello che era il Paese più produttivo di arte del mondo - Un premio alla volgarità e allo strapotere – Un film imposto come moda per motivi politici – ‘La grande vuotezza,’ di Travaglio- Siamo persi- Il monopolio delle etichette musicali

(Jep Gambardella)
“Le vedi queste persone? Questa fauna? Questa è la mia vita. E non è niente.”

"La più sorprendente scoperta che ho fatto subito dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare!"

"È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento, l'emozione e la paura… Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile."

"Sull'orlo della disperazione, non ci resta che farci compagnia, prenderci un po' in giro!"

"Diamo sempre il meglio di noi agli sconosciuti”.

Viviana: “E’ il business, bellezza!“

La meglio è stata Paola Taverna: “Siete gnente, gnente, gnente!”

“Il paradosso maggiore: che un film di critica a una società futile, artificiale, falsa e inutile sia prodotto proprio da Silvio Berlusconi”!


per leggerlo tutto clicca il mio nome
oppure vai a
http://masadaweb.org

Viviana Vi, bologna Commentatore certificato 06.03.14 09:53| 
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LA GRANDE BELLEZZA
=
LA DOLCE MONNEZZA

se ra 06.03.14 09:51| 
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Come si contano i voti è importante x avere una democrazia vera, ma il presupposto è votare persone "abbastanza" oneste altrimenti non ha senso votare

Giuseppe Rizzo 06.03.14 09:50| 
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renzi:

" LASCIATE CHE I BAMBINI VENGANO A ME "

se ra 06.03.14 09:48| 
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... E PENSARE CHE QUANDO ERO PICCOLA

MI ERO PERDUTAMENTE INNAMORATA

DI FONZIE...

se ra 06.03.14 09:45| 
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