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Quando attraversi la strada

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"L’Italia, così come ogni nazione, ha molte “piccole guerre” al suo interno in cui ogni giorno qualche cittadino perde la vita. Tra le vittime ci sono anche i pedoni. Ogni settimana sulle strade italiane, secondo la fondazione Ania, perdono la vita 11 pedoni. Nell'ultimo anno hanno fatto complessivamente registrate 589 vittime e oltre 20mila feriti. Un terzo dei pedoni morti in Italia è stato travolto proprio mentre era su un attraversamento pedonale. Il M5S si impegna con iniziative concrete per il rispetto e la sicurezza del cittadini all’interno dei centri urbani, spingendosi in alcuni casi anche ai limiti del consentito pur di colmare le lacune delle amministrazioni locali, e pur di rendere più sicure le strade. Basti pensare all’operazione di ripristino delle strisce pedonali a Torino ed in molte altre città italiane già nel 2011 da parte di nostri attivisti. Le città devono diventare un luogo in cui si è più protetti e non dove si muore falciati mentre si tenta di attraversare una strada." La Cosa

8 Mar 2014, 10:56 | Scrivi | Commenti (40) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: pedoni, strisce pedonali, vittime

Commenti

 

Grazie M5S

WORCOM forum Commentatore certificato 16.03.14 18:01| 
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Guardate le statistiche, la maggior parte degli incidenti e' causata da romeni,marocchini e altre teste di cazzo che vengono in Italia senza neanche saper guidare !! Il più delle volte sono ubriachi o drogati. In un paese civile(?) chiunque uccida investendo con l'auto dovrebbe farsi almeno 10 anni di galera, ma noi no , noi al Marocco diamo solo 3 anni e tra due o meno è' già fuori. Questa gente nel loro paese guidano in mezzo alle vacche e non nei centri abitati . Ognuno di questi devono fare la patente italiana , poi se se ne stanno a casa loro è' anche meglio !!

Giorgio Tomaso 11.03.14 09:57| 
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Io che sono ligure guardo istintivamente alla Francia come paese Europeo a noi più vicino ma con un'organizzazione pubblica migliore anche se ovviamente non perfetta. I Cari, vecchi dossi sono un sistema abbastanza efficace. Se l'attraversamento è posto su di una montagnola nessuno vuole rovinare la sua bella macchina. Noi italiani siamo così dobbiamo non rimetterci prima di tutto nulla di personale. Grazie M5S

Andreina Priano 10.03.14 09:52| 
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per evitare gli incidenti tra automobilisti e pedoni non c'è accorgimento esterno che tenga. E' tutta una questione culturale e/o di educazione. La patente dovrebbe esser rilasciata solo a chi veramente se la merita e non a tutti, come oggi accade. Forse con una riduzione drastica del traffico veicolare, per esempio con l'uso limitato esclusivamente a chi ci lavora con il mezzo e tutto gli altri no, si ridurrebbe anche il rischio di incidenti. In Italia non abbiamo un gran rispetto per il prossimo né noi stessi italiani né gli stranieri che orami vivono qui.

Paolo G., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.03.14 13:10| 
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E' un sistema a chiamata che mette in funzione un semaforo rosso temporizzato e contemporaneamente fa salire dal terreno delle barre in acciaio poste ai bordi delle strisce. Scaduto il tempo tutto si ripristina permettendo alle auto il normale transito.

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato 09.03.14 11:51| 
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Il problema degli incidenti,spesso mortali,ai pedoni falciati da veicoli mentre attraversano sulle strisce pedonali non è casuale.
I pedoni che vengono falciati non sono quasi mai al di fuori delle strisce zebrate e mi sono fatto un'idea sul motivo di questa apparente casualità.
Faccio l'autista di bus da circa dieci anni e ho potuto sentire testimonianze dirette di colleghi a cui purtroppo è capitato assistere a casi di investimento di pedoni,oltre che osservare casi frequenti di possibili falciazioni di pedoni fortunatamente non riuscite.
La causa di questi incidenti,che è dovuta alla sbadataggine e leggerezza nell'attraversare la strada ,viene dalla convinzione data loro, dal diritto di precedenza, di essere completamente immuni da contatti una volta messo il piede sulle strisce. La garanzia del diritto assoluto di precedenza,li pone nel momento dell'attraversamento del tutto disattenti, cosa che non avviene mai quando un pedone attraversa al di fuori del zebrato.
Sono convinto che se venisse modificato l'articolo del codice della strada,subordinando il diritto di precedenza dei pedoni alla concessione di questo da parte dei veicoli,paradossalmente avremmo meno casi d'investimento perchè cos'ì ogni pedone sarebbe costretto ad accertarsi che vi sia il via libera dei conducenti dei veicoli nell'approssimarsi al passaggio pedonale.

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.03.14 22:59| 
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A TUTTI I SINDACI, CHE PRENDONO STIPENDIO DEL DENARO PUBLICO, NEI PAESI E NELLE CITTA' ANNO SULLA LORA COSCIENZA LA MORTE DEI PEDONI. IO SONO PER LA VITA DI OGNI ESSERE E PER QUESTO CI TENGO A PRECISARE CHE PRIMA DELLE STRISCE PEDONALE BISOGNA FARE I DOSSI A METRI 10 PRIME DELLE STRISCE PEDONALE .COME CI SONO NELLE NAZIONE CIVILE IN TUTTI I PAESI E IN TUTTI GLI INCROCI DELLE VIE COSI SI SALVA E SI PROTEGGIA LA VITA DI TUTTI I CITTADINI IN BRASILE AD OGNI INCROCI CI SONO I DOSSI è UN DOVERO DI TUTTI I POLITICI DI PROTEGGERE I CITTADINI.SINDACI SVEGLIATEVI E SAVATE LA VITA AGLI INNOCENTI.

Orazio Giuliani 08.03.14 20:09| 
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bisognerebbe intanto istituire l'educazione stradale come materia dalle scuole elementari fino alle medie con esame finale. Le scuole guida si ribellano? Bene gli insegnanti saranno gli stessi delle scuole guida che, dietro compenso, porteranno gli studenti a superare l'esame di teoria.
Poi tutti quelli che hanno la patente da più di vent'anni, e non hanno mai fatto corsi di guida sicura certificati,devono essere sottoposti ad un richiamo per verificare se le capacità di guida sono sempre idonee. Chi non superà la verifica deve rifare l'esame. Cosi le scuole guida saranno contente e appoggeranno l'iniziativa. Alla tv intesa come servizio pubblico bisogna avviare dei programmi, in prima serata, che parlino di questa materia e che aiutino le persone a raggiungere una maggiore consapevolezza. Oggi troppe persone non sono presenti mentre guidano, pensano ad altro e guindi la distrazione è la causa principale di molti incidenti. Poi l'ultimo punto lo riservo all'uso sfrenato che si fa del telefonino mentre si guida: chi fa i numeri, chi manda messaggi chi guida con il telefonino in una mano e la sigaretta nell'altra. C'è anche chi legge il giornale. C'è di tutto . La strada non è un luogo dove fare i propri comodi. La strada è un luogo dove si può morire o peggio rimanere invalidi per sempre. Parallalamente bisogna però anche incentivare l'uso di mezzi alternativi all'auto e premiare per esempio chi rinuncia ad avere un auto.
Ma sappiamo che lo stato incassa miliardi dall'auto e tutte le politiche che minacciano una riduzione degli introiti difficilmente possono essere attuate. In sostanza va bene così basta che il gettito non sia compromesso.Un gettito intriso di sangue. Anche per questo bisogna mandarli a casa tutti.

danilo m., treviso Commentatore certificato 08.03.14 19:48| 
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Oltre 5 anni fa, sono stata falciata sulle strisce pedonali. Ho riportato danni permanenti, perso il posto di lavoro per superamento della malattia, speso i miei risparmi per le riabilitazioni post operatorie. Non ho ancora ricevuto il rimborso di 1euro per le mie cure,perchè l'assicurazione cerca di trovare scuse per non pagare,costringendo una persona sul lastrico per poi proporre una somma irrisoria. I giudici che non si presentano alle udienza, per poi costringerti a fare citazioni all'assicurazione e pagare anticipatamente spese processuali per tasse di eventuali risarcimenti,CTU ecc..
Se fosse capitato ad un padre di famiglia con mutuo?Le assicurazioni sono delinquenti autorizzate dallo stato per non parlare della lentezza della giustizia . Servirebbero leggi per tutelare quei poveri pedoni che sopravvivono e poi perdono tutto , il lavoro e la dignità..e soprattutto la salute . Saluti a tutti voi.

Simona Penny 08.03.14 18:16| 
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Alcune considerazioni sul tema e qualche speranzoso spunto per trovare adeguate soluzioni e stimolare il tema.
In luoghi trafficati, i guidatori di veicoli motorizzati vanno sempre di corsa; non sono abituati ad avere l'adeguata velocità in prossimità dei passaggi pedonali e sono portati a pensare "si ferma quello dopo di me" altresì i pedoni attraversano con troppo ottimismo la strada; si buttano sulle strisce senza aspettare che i veicoli si fermino. 21.789 feriti e 270 morti (*) con un costo sociale di 1,12 MLD di Euro (**), ci obbligano a mettere in essere azioni che riducano da subito queste cifre vergognose da paese asiatico. Soprattutto con una manutenzione ordinaria (magari imbiancando le striscia pedonali prima che spariscano) e obbligando le ns TV nazionali a fare pubblicità & progresso su cosa significa il passaggio pedonale (mentre in P&P ci dicono che c'è la banca del DNA x i balordi !!! ) Poi x sempre bisognerebbe infondere la cultura della sicurezza stradale attraverso i media ( obbligo 1/2 ora al gg in fascie precise) Attraverso le scuole presso associazioni con assemblee e dimostrazioni. Penso che l'investimento abbia anche un ritorno economico oltre che sociale.
pronto a dedicare tempo e forze per questo argomento.
Fonti: (*) Istat , Aci (**).

Ezio conca 08.03.14 18:05| 
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in liguria ci sono oltre 50.000 attraversamenti pedonali...

...pensa ad un "regalo" di "soli" 10 euro per ogni pedonale...

pensa a quanti sono fatti solo sulla carta... circa 30 su cento..

è pazzesco...


se poi pensi che la segnaletica... non

stefano pavanetto 08.03.14 16:58| 
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Abito in un cittadina del nord-est da alcuni anni e la cosa che mi fa più arrabbiare è l'approssimazione con cui i pedoni attraversano la strada.
Aggiungi i matti in bici ed il servizio è completo.
Spesso mi sembra di guidare in mezzo ad un gregge impazzito

Rolando D., Imola Commentatore certificato 08.03.14 16:05| 
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http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/04/messa-in-sicurezza-uscita-scuole-e-parchegiio-gratuito-genitori.html

giulioattanasio 08.03.14 15:44| 
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In Italia se ti chiami Fiorello puoi spianare sulle strisce pedonali chi vuoi: donne, vecchi e bambini.

Tanto poi c'è penna bianca Beppe Severgnini che dalle paine del Corriere manganella la rete e chiunque abbia osato attaccarti, se sei famoso e parte del sistema ti fanno la ola sui giornali e ti danno una medaglia d'oro al merito civile

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.03.14 15:33| 
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Questa iniziativa è lodevole perchè le istituzioni dovrebbero far sentire protetti i cittadini ma purtroppo questo non accade .......

Enrico Coppola 08.03.14 14:51| 
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La colpa è anche dei pedoni. L'altro giorno una ragazza è scesa dall'autobus e si ė messa ad attraversare con lo sguardo fisso sul cell, sono riuscito a fermarmi a pochi centimetri, lei ha guardato e poi ha continuato a camminare. Era come inebetetita


Insegnano anche ai pedoni però il codice della strada , poi vorrei ricordare anche che l'altra settimana è morto un tassista per non aver dato la precedenza ai pedoni insegnano l'educazione

Ale.t 08.03.14 13:09| 
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ORAMAI LA STRADA E' DIVENUTA UN PERICOLO PER TUTTI

alvise fossa 08.03.14 12:59| 
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e indispensabile creare prima e dopo delle striscie pedonali dei dossi di rallentamento delle auto, altrimenti le striscie pedonali sono una trappola mortale, meglio niente.

marco rossi 08.03.14 12:55| 
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In città c'è il limite di 50 km/h: cominciamo a farlo rispettare!
Quanto potrebbero incassare i Comuni, da tutte le infrazioni per eccesso di velocità?

Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini, Reggio Calabria Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.03.14 12:41| 
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Tante strade sono insicure.

Fanno dei lavori stradali che sono un insulto all'intelligenza, credo per via delle mazzette che vengono percepite da certi amministratori locali.

Ed è praticamente impossibile rimediare a certe storture.

Bisogna ripristinare la possibilità che dei cittadini con delle mozioni popolari abbiano la facoltà di modificare la viabilità se non corrisponde alle esigenze di sicurezza e razionalità.

paolo montiverdi, milano Commentatore certificato 08.03.14 12:36| 
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soluzioni:
-rifacimento delle strisce pedonali;
-segnaletica stradale più grande delle strisce pedonali;
-impianto sistema audiovisivo su una delle due segnaletica stradale a spese dell'assicurato dove si verifica un incidente ai pedoni;
-etc.

Potere Ai Cittadini 08.03.14 12:18| 
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Non dare la precedenza, non solo ai pedoni sulle strisce ma anche agli incroci, è tipico dell'italiota medio(cre) che sfoga le proprie frustrazioni e rabbia nei confronti degli altri quand'è al volante! come si spiegherebbero altrimenti idiozie come sorpassare senza sapere neanche se si farà in tempo a rientrare in corsia (o la và o la spacca!), sorpassare un veicolo a tutta velocità per poi svoltare (decelerando quindi) qualche decina di metri dopo, accelerare apposta per non dare il tempo all'altro (che avrebbe avuto) di svoltare a sinistra, parcheggiare lasciando 10 cm di spazio al conducente dell'auto accanto (roba che neanche la pantera rosa riuscirebbe ad entrare ^.^) ..e addirittura uccidere un'altro essere umano per un posto "rubato" al parcheggio (incredibile ma è successo più di una volta)!
Ragazzi in che società viviamo..e stanno vivendo i nostri figli -.-

Manuele V., Marche Commentatore certificato 08.03.14 12:07| 
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Nessuno rispetta gli attraversamenti pedonali. Le strisce possiamo pure colorarle e decorarle coi colori della squadra del cuore ma è inutile. L'inciviltà si combatte solo con l'educazione e si dovrebbe iniziare dall'asilo. Non servono altre norme, basterebbe applicare quelle che già ci sono. Ma il nostro è un territorio totalmente allo sbando dove ora più che mai, vige la regola del più forte.

A L., roma Commentatore certificato 08.03.14 11:53| 
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Mando a tutti gli utenti del blog e a Beppe un Po di daimoku del stura del loto! La recitazione della meravigliosa legge mistica il suono dell'universo che risveglia la natura di Budda di tutti gli esseri viventi! Nam myo ho renghe kyo
Nam myo ho renghe kyo
Nam myo ho renghe kyo
Nam myo ho renghe kyo............

Davide Marini 08.03.14 11:43| 
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Mancano i controlli e manca la pena.

giuseppe basile 08.03.14 11:40| 
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Mi pare ovvio che la mamma di Renzie da piccolo non gli ha dato il latte crescita Mellin..altrimenti avrebbe sviluppato le sue facoltà: fisiche per scoprire il mondo (vabè è già andato in Albania), intellettive per capirlo (ora non parlerebbe per slogan) e creative per interpretarlo! :D
latte crescita..con lui nei suoi primi 100 giorni (di governo)! ^.^

P.S. Auguroni a tutte le ragazze e alle donne che "postano" sul blog..che il rispetto per le donne non sia limitato ad oggi ma esteso agli altri 364 giorni dell'anno (capito Daombroso?) :)

Manuele V., Marche Commentatore certificato 08.03.14 11:36| 
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Sono autista di autobus e quando mi fermo per far attraversare i pedoni sulle strisce ( che ci sono) tremo in quanto arrivano automobilisti sparati che mi sorpassano rischiando ogni volta di falciare i malcapitati. Li ci vuole il ritiro della patente per almeno 6 mesi!!! Strisce ben disegnate e repressione, non c'è alternativa.

Juri Nicconi 08.03.14 11:32| 
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Lo stato degli attraversamenti pedonali è spesso pietoso. Giusto anche ricordare come gli introiti derivanti dalle Sanzioni al Codice della Strada dovrebbero essere destinati proprio a questo (!!!), mentre al contrario sono serviti a ripianare i soliti buchi prodotti dalla funesta attività predatoria dei partiti.
nb. vero anche che ci sono etnie di pedoni che del passaggio pedonale, ma anche del rosso semaforico, non hanno considerazione alcuna.

LuigiVis 08.03.14 11:23| 
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sarebbe opportuno fare rispettare il divieto di sosta nei pressi degli attraversamenti, c'è la norma, andrebbe fatta rispettare, così ci sarebbe una migliore visuale sia per il pedone che per l'automobilista


Pienamente d'accordo con Angelo. Anche tra miei conoscenti ci sono persone che siccome sono sulle strisce attraversano anche se sta arrivando un auto a 70 all'ora a 7-8 metri da loro.

Daniele R., Calalzo di Cadore Commentatore certificato 08.03.14 11:22| 
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A Roma le strisce pedonali non esistono più. Sono state cancellate dall'uso ed i pedoni rischiano la vita in continuazione

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.03.14 11:19| 
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i pedoni dovrebbero essere educati come si vuole educare gli automobilisti. Spesso attraversano come pare credendo di avere sempre la precedenza oppure di essere sempre visibili. delle volte si ha il sole negli occhi , oppure c'e' un camion parcheggiato che impedisce di vedere il pedone che sbuca fuori , oppure un angolo morto di visibilita'. Non diamo sempre la malafede agli automobilisti , spesso il pedone attraversa con spavalderia . a nessuno fa piacere di mettere sotto qualcuno

angelo 08.03.14 11:06| 
 
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