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Merendina obbligatoria. Il PD retrò e il caso della scuola di Pomezia

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pomezia_merenda.jpg

"E’ bello vivere in un Paese dove i principi dell’uguaglianza universale sono così tesaurizzati che si esige che la merendina sia obbligatoria per tutti. Perché di questo si parla, nello scandalo generale che i giornali hanno descritto come “L’M5S fa mangiare di meno i bambini poveri” con tanto di foto di lussuose Sacher Torte mai apparse in mense scolastiche. In realtà, in quella scuola di Pomezia -dove il sindaco ahilui è M5S - si trattava di una merendina del pomeriggio, come spiega lo stesso sindaco: potevi decidere che a tuo figlio la fornisse la scuola, oppure preferire che si portasse da casa la sua merenda preferita. Nel mio caso, per mio figlio avrei senza alcun dubbio scelto la seconda opzione. Finendo automaticamente, secondo la stampa, nella categoria delle famiglie povere e affamate che quel sadico sindaco condanna alla denutrizione. In realtà, come tantissime mamme ho sempre dato al figliolo torte e panini fatti in casa e gli ho proibito le merendine. Se venissero a saperlo i giornali e certa sinistra che non capisce un accidente, probabilmente mi taccerebbero di dittatrice che toglie al figlio il fondamentale diritto umano alla merendina pomeridiana. Per fortuna arrivano alla riscossa i sinceri democratici: merendina obbligatoria. Con i relativi grassi idrogenati, zuccheri e conservanti, garanzia di modernità e acquisito benessere. C’è qualcosa di romantico nell’essere rimasti a valori e mentalità degli anni ’50: a tal punto da non capire che un panino, una torta fatta in casa, un dolce della mamma con le uova biologiche costano anche molto ma molto di più di quei 40 centesimi di differenza prezzo. Insomma, vivendo nel 2014 ho anche il sospetto che a scegliere il pasto con merendina inclusa fossero proprio le famiglie meno abbienti. D’altronde, lo scrivevo 5 anni fa che con la crisi si tende a mangiare più trash food industriale. Pretendere che i piddini capiscano questo ragionamento un po’ ambientalista e un po’ sostenibile, però, è utopia. Non si aggiorneranno mai, hanno le ideologie retrò".
Debora Billi

22 Mag 2014, 11:20 | Scrivi | Commenti (78) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bambini, m5s, mensa, merenda, pomezia, sindaco

Commenti

 

Lettera a Dario Fo', a Beppe e anche a Casa.
Dario Fo mi dispiace che avavalli tutto questo e sai perche'? Penso che Beppe sia ancestralmente un po' razzista e ha pure il culto della personalita "Remanber"'. Lui a dir la verita' si impegna a non farlo trasparire , pero' non gli riesce bene , purtroppo per lui. Poi non ne parliamo di casalegius che sembra uno rimasto in un Acido "lsd" andato male . E' totalmente di fuori . Sono andato a vedere i profili dei seguaci del m5s , aohhhhh ma ci sono diversi ultras destrini con un linguaggio bellissimo e come dessert anche un po' di nazziskin , insomma non ci si fa' mancare niente. poi non ne parliamo dei ragazzi che seguono il movimento, che pur di avere un senso di appartenenza a qualcosa che tra l'altro fa tendenza essere rivoluzionario . Chiaramente l' abile Beppe gli ha sequestrato e rottamato il cervello, il quale e' un ottimo venditore del niente mischiato con lo zucchero e un bel chicco di caffe'.E allora Peppiiiiiii' dove vuoi portare i toui adepti? Allo sfascio? Certo che per venti anni abbiamo avuto il Berlusca e ci ha portato finiti , ricordi pure lui si presento come il nuovo che avanzava , adesso sei arrivato tu che vuoi venderci la rivoluzione. Ma che dici un paese normale no' ! Giustamente siamo cattivi non lo meritiamo. Peppiiii' ma noi abbiamo gia' dato , dacci un po' di pace per piacere! ma con tutta sta guerra che stai alimentando non ti sei stancato?! E che cazzo Peppiiiiii' hai oltre sessanta anni e fai un po' serio. Peppiiiii' basta poco , vai un po' in analisi e puo' essere che qualche tuo problemino lo risolvi. Che dici ? Posso farci un pensierino? Ciao frateeeeeeeeeeeeee. ahhhh e non cavalcare ogni stronzata pur di andare a cavallo.

FRANCO VALENTINO 24.05.14 15:28| 
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Caro sig grillo vedo che lei continua a scrivere cose nin vere degno del peggiore berlusconi...inoltre lei aveva detto che un candidato se ha dei processi aperti non dovrebbe fare politica fino alla chiusura delle inchieste..ma allora perche ' lei sta ancora a fare politica?..inoltre quale e' il suo programma..? Da quello che sono i suoi comizi lei continua ad insultare ergendosi a padre eterno....

Mi fa' veramente vomitare

Guido palleschi 23.05.14 21:50| 
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Discussione

Mi pare che Debora non ti renda conto che "il tacon e` peggio del buso". Hanno meschinamente strumentalizzato la notizia, ma, dopo quel che hai scritto, rimane notizia dato che si ammette che l'amministrazione per 40 cent fornisce ai bambini poveri, che non possono portarsi una merenda migliore da casa, del junk food, una merendina spazzatura. Quindi la scuola di base fallisce miseramente nel suo compito di dare un buon servizio pubblico a tutti (o non darlo) con cui insegnare l'uguaglianza, ma preferisce darne uno cattivo ai poveri lasciando liberi gli altri di provvedere per se`, con uno sconto. Quasi era meglio privare i poveri della merendina scadente, sarebbe stata una scelta piu` salutista e benefica per loro. Insomma, la logica discriminatoria e` la stessa, anche se meno plateali (ma forse piu` sostanzialmente nociva) gli esiti.
Dare a tutti una fetta di pane integrale e marmellata a prevalenza di frutta (su zucchero) e fruttosio invece di glucosio, no? (io abitualmente ne mangio, comperandone dove costa circa 4 euro / Kg e il pane che uso circa 1,4 al Kg).
Quindi per concludere sciacalli squallidi coloro che hanno strumentalizzato meschinamente la notizia e insipiente in questa decisione il sindaco.

a f 23.05.14 14:33| 
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La crisi dell'Italia deriva dalla merendina di Pomezia negata dal "fascista" sindaco di Pomezia! L'Italia vuole che i bambini a scuola devono essere tutti uguali, tutti con lo stesso zainetto, con le stesse matite e magari con la stessa camicia nera. E magari che assumano tutti lo stesso nome (magari "Balilla").....

Aldo Dacomo 23.05.14 06:06| 
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Ieri ho postato un commento in proposito sulla pagina dell'M5s di Pomezia e il mio intervento non è stato "moderato". Dissentivo con l'argomento e il mio dissenso non è stato autorizzato. E questo atteggiamento fa molto male all'M5s. Perché dissentivo? Perché l'amministrazione di Pomezia per venire incontro a una richiesta dei genitori ha attuato una norma che non è discriminatoria nelle intenzioni (cioè non ritengo che il sindaco sia un razzista, per dirla in parole povere), ma è discriminatoria nei fatti. E' una discriminazione, che lo si voglia o no. Non stiamo parlando di 40 centesimi. Stiamo parlando di un principio.


Brava Debora,mi hai tolto le parole di bocca.Ci sono dei genitori che al posto della merendina, piena di additivi,conservanti o altro,preferirebbero dare ai loro figli qualcos'altro,magari una frutta.Allora quei genitori che fanno questa scelta per quale motivo dovrebbero pagare una retta più alta e lasciare lì la merendina?Non ha senso !

pietro s. Commentatore certificato 22.05.14 21:07| 
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Stendiamo un velo pietoso su queste imperdonabile e gigantesca gaffe di questo sindaco "sui generis"…. Mi dispiace molto per Grillo e il M5s…ma purtroppo leggendo l'articolo su "il fatto" e guardando il video allegato con l'intervista a Fucci, si evince chiaramente l'infondatezza e la friabilità' del discorso del primo cittadino, che fa la parte del gatto equilibrista arrampicandosi sugli specchi,;probabilmente perché' a posteriori ha afferrato il calibro della cartonata, e sta tentando in qualche modo di giustificarla…

LE buone intenzioni di Grillo e del movimento non possono coprire e dare un alibi a QUESTA CONDOTTA CLASSISTA che TRADISCE PROFONDAMENTE LA MORALE INTRINSECA DEL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO, E DI QUESTO ANCHE GRILLO DEVE PRENDERNE ATTO…

E' NECESSARIO RICONDURRE ALLA SOBRIETA' QUESTO PERSONAGGIO… Perche' E' VERO CHE PUO' ESSERE UNA SCELTA, QUELLA DELLA MERENDA IN QUESTO MODO, MA SENZA IL PAGAMENTO DI UN SOVRAPREZZO E' UNA SCELTA…CON IL PAGAMENTO DEL SOVRAPREZZO DA SCELTA DIVENTA UNA DISCRIMINAZIONE, E INVECE CHE PROMUOVERE IL CONSUMO DI CIBI GENUINI SENZA CONSERVANTI BIOLOGICI ECC ( CHE FA PARTE DEL PROGRAMMA DI GRILLO) SI INTROIETTA AI BAMBINI IL CONCETTO CHE I PIU' FORTUNATI POSSONO MANGIARE LE MERENDINE, MENTRE I PIU' POVERI MANGIANO PANE E MARMELLATA ….

SPERO CHE GRILLO NON PRENDA POSIZIONE SU QUESTO ARGOMENTO PERCHE' SIAMO SOTTO ELEZIONI, MA QUESTA COSA, COME LE RECENTI POSIZIONI DI DI MAIO RIGUARDO ALL'IMMIGRAZIONE, MI HA LASCIATO PERPLESSO, PROFONDAMENTE...


sarà anche un errore, ma l'indignazione ad orologeria mi fa un pò arrabbiare..

Andrea Rossi, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.05.14 19:40| 
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Basta dolci! Fanno male! Frutta!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 22.05.14 19:35| 
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Pubblicare la notizia prima dei giornalai per non subire questi attacchi.Una volta che il messaggio va in rete recuperare la verità non è sempre facile.

alfio d'agosta, truccazzano Commentatore certificato 22.05.14 18:47| 
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Peccato che abbiano dimenticato di dire, i cosidetti giornalai, per non parlare dello stesso Zingaretti, che in molti comuni del Lazio come per esempio Anzio e Nettuno che hanno un Sindaco (santo subito!) del PD, i bambini "poveri" cioè che hanno le famiglie non più in grado di pagare la retta per la mensa, vengono direttamente lasciati senza pasto e le loro mamme devono preparare rigorosamente un panino che i bambini devono mangiare in un'aula a parte, separati dagli altri compagni. Di cosa stiamo parlando? chi è che fa le discriminazioni, dunque? Vi prego di notare che nel Comune dove vivo io (amministrazione PD) si pagano ben 59 euro mensili per la scuola materna ed elementare (senza merendina!) e l'unico modo per avere un'agevolazione (cioè pagare il 70%!)è avere un ISEE inferiore a 5 mila euro annui, per un nucleo familiare di 5 persone!!!

DANIELA L., Roma Commentatore certificato 22.05.14 16:45| 
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Il PD non ha nulla da fare in questi giorni? leggo su libero che la Moretti innesca una polemica con La Parietti,in riferimento al peso ed alla non più' giovane signora Lario ex Berlusconi, leggo che per una merendina in più' o in meno il PD implora- il sindaco ci ripensò!!!!! Non entro ne merito della merendina, io ho un nipotino che frequenta la materna e quando lo vado a prendete gli compro la merenda,ma non ho più' esperienza di regolamenti e quindi non mi azzardo a esprimermi su questo fatto, ma mi sembra una tempesta in un bicchiere. Se poi confronto questo pettegolezzo, con le notizie che leggo in questi giorni tipo, cupole, latitanti, delitti per omissione, ecc, mi domando quanta paura ci sia nel PD e nel pd-l, del movimento se si arriva a screditarlo per una merendina, dedicò una paura folle che somiglia al terrore

gianna arzela 22.05.14 16:40| 
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Cosa devo aggiungere se non quel senso di nausea tipico della noia e dell'overdose di politica a prezzi stracciati.Il nuovo che avanza!!! Vero Renzi ??

vdivittoria 22.05.14 16:30| 
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La macchina sparamenzogne del PUD M Partito Unico dei Media,conosciuto da oggi come Partito del Budino si è saldamente attaccata nientepopodimenoché alle merende dei bambini di Pomezia, propalando falsità tali da farne un grande caso di politica nazionale.I Portavoce eletti, che hanno la grave colpa di vivere in uno dei primi Comuni a gestione 5 Stelle, hanno proposto e insieme di concerto coi cittadini,così deciso nel capitolato: " Abbiamo invece accolto l’istanza di quanti ci chiedevano di considerare con lo stesso principio di uguaglianza il diritto delle famiglie di scegliere anche secondo le proprie risorse economiche ma non solo ,in diverse occasioni ci sono stati genitori che si sono detti contrari al dolce a prescindere, per motivi legati all’educazione alimentare" Trasformare in un caso nazionale la scelta di usufruire o meno della merenda,in un Comune fallito come il 99% dei Comuni Italiani, utilizzando un gruppo di bambini per meri scopi elettorali, ci fa capire, ancora una volta chi sono questi partiti, abituati a nutrirci anche di dolci menzogne
Cafiero Pasquale

A L., roma Commentatore certificato 22.05.14 16:13| 
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Mi piacerebbe spiegare un paio di cose alla Signora Billi, che forse se ne intende di nutrizione ma a quanto pare un po' meno di cosa significhi la parola "Pubblico". Se usufruisci di un servizio pubblico, é con le tasche dei meno abbienti che devi confrontarti, e a quelle tutti devono adeguarci, sempre che non preferiscano rivolgersi al privato. La Scuola Pubblica deve sincerarsi di quanto un servizio a pagamento sia fruibile da tutti, quindi se lo é può inserire quel servizio tra le proprie prestazioni erogate. Se non lo è, si soprassiede. Ma se il servizio prende il via, non si può dare discrezionalità di variarlo da persona a persona senza validi motivi (sanitari o religiosi solitamente). Se la merendina fornita dalla scuola é accessibile economicamente a chiunque, quella deve essere per tutti. E non é standardizzazione: é equità. Altrimenti io potrei dare liberamente un vassoio termico con la pasta cucinata da me, a mio figlio, di modo che la consumi in mensa al posto di quella industriale che la Scuola fornisce a tutti. Potrei, Signora Billi? Non credo, perché all' interno della Scuola si mangia ciò che la struttura fornisce. Se uno non lo vuole, é libero di consumare il pranzo che vuole a casa propria.
Vorrei altresì spiegare alla Signora, qualora non ne fosse a conoscenza, i risvolti psicologici che permettere differenze comporta ai bambini. Ha mai sentito parlare la Signora dell' importanza per un bambino nel contesto scolastico di sentirsi parte di un gruppo? Membro di una comunità in cui a tutti vengono date le stesse cose, perché tutti almeno lì valgono (non é essere "uguali", ma una questione di valore) alla stessa maniera e sono trattati nello stesso modo, a prescindere dal denaro che uno possiede. Credo, Signora Billi, che qualche orribile e spaventoso grasso idrogenato sarebbe meno dannoso per un bambino che farlo sentire diverso e non membro di una comunità di suoi coetanei. Ma la Signora Billi queste cose le saprà sicuramente già.

Diego Colombo 22.05.14 15:58| 
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Allora Forse sarebbe stato meglio prevedere una merenda per tutti magari preparata dalla mensa seguendo buoni principi nutrizionali!

Francesco Bruschi 22.05.14 15:05| 
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Beh sul sito di pomezia l'ha scritta malissimo. Non t4ovo niente di male se si da la scelta della merendina comprata a scuola o portata da casa. Anch'io sceglierei quella da casa e amen. Bastava che scr8veva due righe anziché un papiello... amen andiamo avanti...
Ps il fattoquotidiano da un po ogni tanto è impreciso. Speriam9 bene

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 22.05.14 15:02| 
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ascoltate bene che cosa dice il bambino nel video:
Cose assurde, da far accapponare " i capelli ", come diceva Iachetti a Striscia!!!!!!!!!!!!
Ma siccome i giornalisti, pardon, i giornalai, perchè venditori sono, e non scrittori, quindi fanno sapere le cose sempre e solo a modo loro!!!!!!!!!!
E' ora che.....finaiamola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Maurizio De Tomasi, Alghero Commentatore certificato 22.05.14 14:06| 
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Anche io sono contro le merendine. In ogni caso il provvedimento, anche se io sono del M5S, è un'emerita stronzata. Non sono i 40 centesimi a definire la merendine o i dolci giusti, ma magari sarebbe più opportuno introdurre o consultare una dietologa nelle scuole per seguire meglio i bambini nell'alimentazione. La possibilità, anzi il cattivo gusto di dare cibo portato da casa genera, soprattutto nei bambini, (ed è provato) una abitudine "anti-igienica" e pericolosa, che spesso porta i bambini a mangiare cibi vecchi o potenzialmente dannosi (super panini con nutella, dolci vecchi ma buoni di sei o sette giorni). Una scuola non lo può permettere in assoluto. Ve lo dice chi vive a scuola. Tutti possiamo sbagliare, anche noi del M5S, basta ammetterlo. Credo che in questo caso sia giusto riconoscerlo. Altrimenti siamo uguali agli altri, che per partito preso affermiamo le cazzate.

Meso 22.05.14 13:39| 
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Avevo gia' condiviso il link di Debora Billi sulla mia pagina FB.

E' da ieri che cerco di spiegare a persone fuorviate e inferocite il vero problema. Quando leggono i veri termini della questione, mi chiedono scusa.
E' meglio (come nel mio comune PD) prorogare i contratti d'appalto delle mense, togliere la merenda di frutta con compensazioni risibili, mantenendo invariato il buono pasto, anzi, alzandolo "per adeguarlo al costo vita"?

Un sindaco parla coi cittadini, decide con loro, ma non va bene. Comunque andasse, avrebbe scontentato qualcuno e avrebbero trovato il modo di rigirare la questione.
E' spregevole sfruttare i bambini, e il sentimento che si crea nelle persone, per seminare falsita'.
Il povero bambino triste perche' non mangia il dolce insalutare della mensa...

Mia figlia da piccola non ha mai avuto merendine ovetti patatine e porcherie, come capitava ai suoi coetanei inseguiti da mamme e nonne dalle borse cariche.
Ha protestato qualche volta, ma ha smesso presto, perche' quando alle festicciole e in compagnia assaggiava quella roba, abituata com'era ad altri gusti, non le piaceva. Adesso e' una adulta che sa cosa voglia dire il mangiare sano e schifa i fast food.
L'ho abituata a rifiutare le porcherie e a rifuggire gli sprechi. Mi sono presa le mie responsabilita' di genitore, e son contenta cosi'.

milena d., savona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.05.14 13:35| 
 
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Ciao Beppe, vorrei sapere cosa pensi sulle farmacie che vengono aperte tramite concorso pubblico (se non acquistate da altri farmacisti) e poi fatte ereditare ai figli invece di rimetterle a concorso.Grazie Filomena Barone

filomena barone, termoli Commentatore certificato 22.05.14 13:32| 
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Che vergogna si usano sempre più bassezze, ma purtroppo c'è qualcuno che ci casca specie le persone più anziane, con questo terrore che stanno spargendo in questi ultimi giorni. approfitto di questo commento per consigliare a parere mio che sarebbe molto utile invitare Salvatore Borsellino al comizio di Roma per ripetere ciò che a detto a Palermo, perché a Roma sarebbe per l'informazione molto più difficile boicottarlo come fatto ha Palermo.

SANTO . Commentatore certificato 22.05.14 13:26| 
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Detta all'inglese i piddini sono " NARROW MINDED " ovvero " CORTI DI CERVELLO " oltrechè diffamatori soprattutto quando sentono il fiato del competitore al collo.

King Tut Commentatore certificato 22.05.14 13:23| 
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Vi voglio raccontare un episodio che è successo a me tanti anni fa, mentre facevo tirocinio in un asilo pubblico. Ora di pranzo,le bidelle in fibrillazione perché stava finendo il loro turno, arriva una di loro con il carrello del pasto, girando molto velocemente in una curva del corridoio, quando all ' improvviso cade il contenitore della pasta. Le maestre,solidali con la bidella e non con i bambini, hanno raccolto la pasta (tanto,secondo loro,avrebbero preso la pasta superficialmente) e l'hanno fatta mangiare ai bambini.Sono passati 35 anni, ma questo ricordo è ancora vivo.Anche se mi fossi ribellata, non avrei ottenuto niente, però l'ho detto in giro a tutte le persone che conoscevo, facendo anche i nomi delle maestre.

alfonsina p. Commentatore certificato 22.05.14 13:16| 
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Ho letto su Repubblica sia il menu completo che quello ridotto, non è la merendina del pomeriggio ma il dolce del pranzo.....
Il sindaco si è difeso dicendo che è stata una scelta dettata dalle richieste dei genitori...sicuramente lo avrà fatto anche in buona fede ma le scelte devono essere fatte con il buon senso...o i bambini mangiano le stesse cose o non le mangia nessuno almeno a scuola le disparità che si patiranno nella vita dovrebbero essere ridotte al mimimo...con la stessa logica del dolce a questo punto chi se lo può permettere di porta il pasto pronto da casa visto che non penso che il resto del pasto sia fatto tutto di alimenti biologici...

Francesco G. 22.05.14 13:10| 
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Purtroppo il vero dramma è questo pensiero intriso di demagogia e falsità che la sinistra e i suoi "associati" nei media e nei vari segmenti istituzionali, diffondono. La causa si trova nella dissoluzione spirituale che costituisce il loro pensiero.
E' ciò che più di ogni altra cosa ha devastato le generazioni del dopoguerra e consegnato l'Italia alla mala-vita. La sinistra, come scrive Davila, sogna l’allevamento scientifico dell'umanità. In Italia come in Europa.
Avete letto l'osceno pamphlet che sta per essere distribuito nelle scuole, sulla educazione sessuale?...Quel misto di pedofilia e pornografia, quel documento dei maghi neri che animano l'Europa?.
Leggetelo, altro che merendine!!!
http://www.citizengo.org/it/443-ritiri-il-documento-standards-sexuality-education-europe

luxveniente 22.05.14 13:09| 
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Oramai è tutto strumentalizzato. La parola d'ordine è 'jetta fango'. Che pena...

Dennis Testi 22.05.14 13:03| 
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Meglio allora nessuna merendina o, come nella scuola che frequenta mio figlio, il progetto frutta a merenda!

Lucia lazzeri 22.05.14 12:51| 
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PURA DISINFORMAZIONE DI REGIME A CONFRONTO GRILLO E' UNA MAMMOLETTA.

maurizio verderame 22.05.14 12:46| 
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Non ho figli piccoli ma li ho avuti. Nella decisione del sindaco e di alcuni genitori non ci vedo nulla di strano.Anche io avrei rinunciato alla merendina confezionata a favore di qualcosa di piu' sano e meno calorico casomai fatto a casa.Ma scusate quando eravamo piccoli noi e si faceva intervallo a scuola ognuno portava quello che gli dava la mamma! .Quindi a seconda delle disponibilita' familiare ognuno aveva una merenda diversa e non mi ricordo di essermi mai sentita diversa se qualcuno aveva piu' o meno di me.Casomai qualcuno la merenda se la scambiava pure.Io invece di tutte queste polemiche mi preoccuperei di quello che c'e nelle merendine !!

Daniela Francia 22.05.14 12:42| 
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Non sono di Pomezia, ho trovato sul web questo articolo: http://www.ilcorrieredellacitta.com/cronaca/pomezia-mense-gli-avvocati-scrivono-al-comune-gli-aumenti.html - da qui si capiscono tante cose...

Le 2 delibere di Giunta, i provvedimenti conseguenti sulla mensa scolastica, sul menu completo e sul menu ridotto, gli incontri con i genitori... sono tutti stati realizzati dal Sindaco.
Ora si ritorna sul tema per via del capitolato aperto fino a giugno. In campagna elettorale, ahivoi i nodi vengono al pettine, ovviamente!!!

michele fabietti 22.05.14 12:36| 
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Stamattina ad AGORA' hanno citato il caso pomezia!
Quell'"indicibile"conduttore ha appena accennato che il sindaco in questione non era presente!
A me non interessa la questione! Ma solo una cosa: PERCHE il conduttore (greco credo)non ha invitato il sindaco? Non gli ha dato l'opportunità?
Ha anche detto questa trasmissione è mia e decido io (parlando a becchi)!
Ma è sicuro che sia SUA rai 3?
Un conduttore veramente democratico e imparziale e poi dicono che BEPPE è come Hitler !

pier p., acqui terme Commentatore certificato 22.05.14 12:35| 
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Il problema è indagare su i ''meno abbienti'' chr nella maggior parte sono stranieri che lavorano in nero, hanno auto di grossa cilindrata con targa straniera, quindi senza pagare bollo e assicurazione... parola di pometino che paga la mensa scolastica € 4,84 × 2 al GIORNO..

stefano david 22.05.14 12:24| 
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Ciao Beppe, è la prima volta che ti scrivo, ma questa cosa mi ha fatto veramente arrabbiare perciò sono andata a cercarmi la notizia perché se fosse risultata vera ti avrei gentilmente sputato in un occhio. Invece accertata la verità mi ha fatto ancora più infuriare e ti spiego il perché. Io sono una madre di 4 figli, qualcuno oramai cresciuto, e sono stata per 4 anni madre in affido di un bimbo in difficoltà ma per un certo periodo ho avuto 5 ragazzi che andavano a scuola di vario
ordine e grado e quella di poter risparmiare anche nella spesa scolastica, che ti assicuro comprende un numero infine di voci perfino carta igienica, non mi chiedere spiegazioni altrimenti il discorso diventa lungo e pruriginoso, è stata una guerra costante e estenuante, compresa quella della mensa scolastica. Molto spesso mi sono sentita dire, a volte anche da genitori che lavoravano in due e avevano un solo figlio, ma è una piccola somma perché fai tante storie? Ti assicuro che è umiliante parlare a persone che non comprendono. Ma ora vorrei dare una risposta a tutti loro, 40 cent al giorno x 5 figli fa 2 euro, x 6 giorni a settimana fa 12, x 4 sett. fa 48 euro al mese solo per una merendina, mentre io preparo in casa bel ciambellone fatto con le uova fresche delle mie galline. A questo punto mi viene da fare solo una proporzione se anche io e mio marito ne mangeremmo una mentre siamo in giro per lavoro o per altre necessità, a volte non c'è stato neanche il tempo per un vero pasto, bisognerebbe aggiungere altri 18,20 euro al mese per un totale di 66,20. Ora prendendo in considerazione l'aumento in busta paga di 80 euro vuol dire che nelle domeniche io e mio marito riusciremmo perfino a prenderci un caffè. Scusa Beppe ma quando si usano questi stratagemmi per invocare l'equità sociale, non posso accettarlo e vorrei ricordare a questi signori che l'Italia ha un sostegno per la famiglia equivalente a zero se non addirittura sotto. Ciao Beppe non ho più spazio altrimenti, continua così

cesidia Ferrante 22.05.14 12:22| 
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Il sindaco di Pomezia ha semplicemente preso una decisione da persona intelligente. Chi non si può permettere 40 centesimi di merendina non si può permettere nemmeno il pasto e nemmeno di poter fare merenda a casa: in quel caso vanno chiamati i servizi sociali! Se un genitore non vuole che il figlio mangi porcherie, perchè dovrebbe lo stesso pagarle?E' una decisione che non fa una piega, mica si nega il pasto, si permette di non pagare un servizio opzionale! Sono già pentito di aver votato pd in passato, ma con polemiche come questa sono #pd_oltrelavergogna

Stefano M., Biella Commentatore certificato 22.05.14 12:14| 
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Questa disinformazione pagata con i soldi pubblici e inaccettabile dovrebbero vergognarsi ,manca poco e vi chiuderemo i rubinetti Anke voi vinciamo noi

ANTONIO RUSSO 22.05.14 12:14| 
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pazzesca!!!! quest cazzata della polemica della merendina è incredibile. forza pomezia e abbasso le merendine
p.s. a me la fiesta piaceva una cifra

pierandrea andriulli 22.05.14 12:12| 
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sul fatto quotidiano ci sono alcuni genitori che si lamentano. Io fossi il sindaco toglierei gli appalti per le mense, farei fare la spesa ad un genitore ( tanto le famiglie coni bambini le devono fare per loro quindi), e farei cucinare la bidellla. Piu' risparmio di così.

Marcello C. 22.05.14 12:02| 
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Ma il pdmenoelle non ragiona,,,, non ragiona,,,

RENZO D., riva presso chieri Commentatore certificato 22.05.14 11:59| 
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Come sempre brava e precisa Debora Billi.
Con l'occasione invito chi ancora non la conosceva a seguirla sul suo blog (L'ESTREMISTA www.deborabilli.it ; fino all'anno scorso ne teneva anche un altro, Petrolio, incentrato su temi energetici).

Doveroso smascherare i luoghi comuni beceri -la merendina è solo l'ultimo in ordine di tempo- ma la sinistra ipocrita usa tutta la potenza di fuoco dei suoi numerosi organi di (dis)informazione cartacea e televisiva per ripeterli goebbelsianamente.
Questo è solo un assaggio di quel che accadrà quando avremo noi il governo nazionale (e succederà). Però a quel punto verrà (finalmente) abolito il finanziamento pubblico all'editoria e verrà (finalmente) messa mano pure alla Rai (chissà se Renzie sarà già riuscito a svendere i ripetitori a De Benedetti e Murdoch…)

*****

P.S.
Sulla merendina di Pomezia:
https://www.youtube.com/watch?v=GvhTla9_1KE

Alessandro B., Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 22.05.14 11:58| 
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Sono pienamente d'accordo..... sempre a rompere i coiones con ste stronzate..... che italietta
W il M5S ✩✩✩✩✩

Christian, Cesena 22.05.14 11:53| 
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va bene che siamo sotto elezioni, va bene che i partiti di potere non sanno piu' che pesci pigliare, va bene che l'informazione pubblica e' quello che e' e non serve neanche commentarla... ma usare i "bambini poveri della scuola" per buttare fango sul Movimento mi sembra proprio aver valicato i limiti dell'indecenza e della dignita', anche per questa classe di giornalismo indecente e "indignitoso". Una notizia da prima pagina, certo... "grillino toglie il dolcetto ai bambini poveri a scuola". Potevano aggiungerci "e se lo mangia lui", cosi' la cosa era piu' completa. Ma si puo' fare piu' schifo di cosi'?

Inca Tsato 22.05.14 11:52| 
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Il vero motivo per cui in Italia può tornare il fascismo e' proprio che certi giornali forniscano una disinformazione tanto mistificatoria.Ci ritroveremmo le camicie nere sotto casa senza leggere una parola. D'altro canto c'è da dire che per attaccarsi alle merendine bisogna proprio essere...alla frutta... Vinciamo noi!

Valerio Gramsci 22.05.14 11:50| 
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copiamo su tutte le nostre bacheche questa precisazione.
Stanno facendo della disinformazione terribile!

Anna F. Commentatore certificato 22.05.14 11:48| 
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È sacrosanto il diritto di scegliere il tipo di alimentazione dei propri figli, piuttosto portiamoli a pranzo alla mensa del parlamento che con pochi Euro mangerebbero aragoste e caviale.

Mauro t. 22.05.14 11:48| 
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Più salute = meno malattie = risparmio medicine = risparmio soldi = più salute.
E' un circolo virtuoso.
Semplice.

Mirko Zammartino 22.05.14 11:47| 
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la gentaglia che pur di attaccare il m5s strumentalizza i bambini è la misura del livello di ipocrisia di cui sono ormai intrisi, vogliamo aprire un dibattito sulle vere discriminazioni sociali di cui sono vittime i minori? Ah ma certo fino al 9 ottobre 2009 l'Italia era un paese perfetto e civile, è stato il m5s in soli 5 anni a rendelo così vergognoso e invivibile.E poi si meravigliano che tutto sia iniziato con un ‪#‎vaffanculoday‬

rino salvati Commentatore certificato 22.05.14 11:44| 
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Sono disperati e tentano gli ultimi assalti...

mario gintili 22.05.14 11:44| 
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Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!

Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ

PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!

Ing_Alberto Costantini, Erto e Casso (PN) Commentatore certificato 22.05.14 11:41| 
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Discussione

Un Italia a 5 stelle. Già la sogno, già la immagino. E non c'entra niente con questo minestrone che ha sempre lo stesso sapore chiamato PD/PDL. Noi siamo oltre, lo sanno. E prestissimo lo capiranno. Partiti: GAME OVER

massimiliano z. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.05.14 11:38| 
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circa 10 anni fa a scuola i genitori sceglievano o servizio mensa o portare pasto da casa, allora nessuno gridava alla discriminazione,penseremo il povero col pasto a casa e il ricco a mensa,no allora le mamme sceglievano di portare pasto da casa xkè volevano che i propri figli mangiassero, mia figlia x due anni non ha mangiatoperchè non le piaceva la mensa,una scelta coatta sa cui non sono riuscita più a sottrarla, chissà x quali affari loro, non possibilità di far entrare un pezzetto di torta fatta da me perchè si sà è meglio la merendina del mulino bianco, a me sta storia di pomezia fa ridere e ancor di più chi s'indigna. Io rivorrei la possibilità di scelta di 10 anni fa x evitare ciò che ho vissuto e credetemi per una mamma non è bello

virginia tarallo 22.05.14 11:36| 
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una persona che ha delle idee famigliari x il bene dei figli, VA, rispettato tanto più che sia un sindaco prendere dei provvedimenti x il bene dei ragazzi, a volte nemmeno i genitori non capiscono che le merendine non hanno nulla di naturale, dentro c'è di tutto dentro.

ETTORE FABBRI 22.05.14 11:34| 
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ragazzi infatti non ci credevo. ho preso l' UNITA' per scherzo ieri e c'era scritto così. GIORNALISTI PREZZOLATI, non c'è da immaginarselo se l' UNITA' sta fallendo...

Paolo Brignoli (stige_85), MASSA Commentatore certificato 22.05.14 11:33| 
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COME TE la girano quei contaballe del pd non le girano nessuno... spero tanto che evaporino

Andrea B., Lonigo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.05.14 11:32| 
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Punto primo: nelle scuole è vietato portare il cibo da casa, come ogni genitore che ha un figlio (dal nido alle medie) sa bene.
Punto secondo: già l'idea che la mensa del Comune proponga una merendina - per tutti o facoltativa che sia - è una enorme sciocchezza dal punto di vista dell'educazione alimentare.
Punto terzo: in alcuni comuni (io credevo in tutti, ma scopro che non è così) le tariffe sono GIA' differenziate in base al reddito delle famiglie, senza che arrivi il lungimirante Sindaco di Pomezia a fare la predica sulle discriminazioni
Punto quarto: è giusto che le tariffe siano misurate in base alla ricchezza delle famiglie ma il trattamento dei bambini deve essere uguale per tutti.
Chi è l'ignorante adesso?

Alberto Ottanelli 22.05.14 11:32| 
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Infatti solo chi non ha figli e non ha a che fare con mense scolastiche non ha capito che magari ovunque si potesse scegliere di dar la merenda a casa.

Paolo G., Matera Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.05.14 11:31| 
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Le persone non hanno ancora capito di cosa sia la malainformazione , anche in questo blog, ieri ho letto cose che non mi sono piaciute.
Grazie per aver chiarito la faccenda.

carlo petrini 22.05.14 11:30| 
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ASSOLUTAMENTE D'ACCCODO PD MENO ELLLE,MENO AGGIORNATI

alvise fossa 22.05.14 11:29| 
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