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La salute dei lavoratori Electrolux a rischio

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"A un mese dalla firma dell’accordo su Electrolux, aumentano le preoccupazioni dei lavoratori, costretti a insostenibili ritmi produttivi dovuti alla velocizzazione delle linee. L’azienda avrebbe comunicato proprio in questi giorni, in violazione dell’accordo sindacale, l’intenzione di procedere in maniera unilaterale all’aumento dei ritmi produttivi, senza la verifica dei cicli e dei tempi di lavoro da parte dell’apposita Commissione "Cantiere". Inoltre - aggiungono - con l’annullamento dell’attuale commissione, che si occupa del controllo preventivo sui cicli lavorativi in azienda, sarebbero stati ridotti anche gli spazi di verifica da parte dei delegati dei lavoratori sulla salute e sicurezza sul lavoro. All’ultimo tavolo il sindacato di base Cub è rimasto escluso malgrado avesse mandato il modulo di partecipazione. E ciò nonostante il M5S fosse stato l’unico a chiedere al governo di ammettere la Confederazione unitaria di base alla discussione. La nostra deputata M5S Arianna Spessotto ha presentato un’interrogazione parlamentare, diretta al presidente del Consiglio, per sapere quali garanzie in materia di salute e sicurezza dei lavoratori il Governo abbia ottenuto dall’Electrolux al fine di verificare che le misure cosiddette di efficientamento produttivo non causino un danno irreversibile alla salute psico-fisica degli impiegati sulle linee di produzione. La salute non può e non deve divenire merce di scambio tra le parti: per questo motivo stiamo lavorando a una proposta di legge che apporti alcune modifiche al Testo unico in materia di sicurezza e lavoro, in un’ottica di maggiore garanzia e tutela dei lavoratori." M5S Camera

13 Giu 2014, 15:52 | Scrivi | Commenti (32) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Arianna Spessotto, Electrolux, Lavoratori, M5S Camera, salute

Commenti

 

Bruno Bassi a 18 anni avevo già capito una parte del tuo programma pianeta felice : il controllo delle nascite.
In economia se eccedi in un prodotto lo svaluti, ecco in 7 mld siamo ormai alla svalutazione massima, valiamo pro cranio meno di un centesimo di liretta

carla g., Padova Commentatore certificato 15.06.14 19:04| 
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E' il sistema, che non va!!!
L'intero sistema!!! Il problema è l'industrializzazione che si è spinta a livelli di ricerca di profitto e automazione assurda.. e c'è in tutta l'europa, non è svezia italia spagna...
Quando si introduce SOLO il profitto ecco che sorgono prima le innovazioni per avere meno uomini da pagare, poi se non è sufficiente delocalizziamo dove costa meno... se non basta ancora rendiamo tutto robotico e automatico. Oggi stiamo pagando lo scotto di una roba che è iniziata nel '900 e che sta portando i suoi tremendi frutti: alienazione umana, sfruttamento, disoccupazione.
Tra non molto toccherà la stessa sorte alla cina e ai paesi che oggi sembrano avere il boom.
Dura poco!Perchè non è sostenibile!
C'è stato un momento in cui beppe dei rischi della robotica, dell'automazione etc. ne parlava...della sostenibilità occupazionale. Poi sul blog quasi più nulla. Invece sono argomenti che vanno a braccetto con parole come sostenibilità, energie pulite, stili di vita.
Tutte cose a cui oggi come non mai bisogna ripensare. Si produce,si produce si automatizza si economizza tutto ma poi? non c'è l'uomo, non c'è il consumatore, non c'è più la vita, i ritmi di vita normali....è tutto artificiale, negli allevamenti, nell'agricoltura, non c'è più il rispetto del tempo, non c'è più rispetto per i ritmi della natura..sono le multinazionali che impongono e comandano, ma alla fine i conti non tornano, non tornano più e ce ne stiamo accorgendo.
E allora bisogna ricominciare ad azzerare un sistema, unaintera catena infernale prima che sia veramente troppo tardi. Una sfida da pazzi, certo. Ma tanto è inevitabile, ci sarà comunque un medioevo di ritorno.

giuseppe d. Commentatore certificato 14.06.14 17:59| 
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Discussione

Questi investitori stranieri cosa fanno in Svezia?
Quando minacciarono la prima delocalizzazione 8-9 anni fa ottennero tempi di produzione cinese dalle maestranze, con articoli apparsi sui maggiori quotidiani locali.
LA SVEZIA NON è EUROPA COME IL FRIULI?
RISPONDETE VOI CHE VOTATE IL PD CHE SOSTIENE QUESTO CAPITALISMO FEROCE, MEGLIO DI BERLUSCONI.

carla g., Padova Commentatore certificato 14.06.14 17:15| 
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Lasciate stare! Questi beoti hanno votato pd, ora sono cavoli loro! Beoti!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 14.06.14 14:33| 
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Questo è quello che succede quando si parla di "attirare gli investitori stranieri".
Se non l'avete ancora capito l'Italia è andata bene quando c'erano le aziende ITALIANE e non queste multinazionali del cazzo per le quali vengono confezionate leggi ad hoc su flessibilità contratti etc. Vengono a pascolare perchè siamo un mercato di vendita,ma poi vanno altrove a produrre. E non c'è mezzo italiano che queste cose le dica.
Se veramente volete vincere ed essere un grande partito dovete dire la verità su queste cose. Non è ikea o i francesi o i cinesi che ci portano lavoro. Noo!! Sottopagano, sfruttano e la struttura è piramidale, a guadagnare è un vertice ristrettissimo di persone, non ci sarà mai mezzo dirigente italiano. Spazzano via la concorrenza, distruggono centinaia di piccole medie aziende e moopolizzano interi stati. Queste strutture vanno smantellate, va fatta una battaglia a livello italiano, ma poi anche europeo (perchè è un problema ovunque), ma prima di tutto va fatto capire che le stronzate che dice renzi su attrarre investimenti stranieri sono vassallaggio ne confronti delle multinazionali. Questi delinquenti di politici hanno distrutto il nostro apparato industrale e fatto passare la mano agli stranieri. Qua va impiccata la gente, se non lo avete ancora capito. Vale per l'acciaio, per l'industria chimica..e per tante aziende che erano italiane che alla fine sono andate in mano a multinazionali straniere.Questi sono i risultati dell'"attraiamo investimenti".

Mario S. Commentatore certificato 14.06.14 10:47| 
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Non esagerate, fatevi un giro per i mobilifici a Prata o brugnera, li c'è lo schiavismo puro.

Michele C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.06.14 09:40| 
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Arianna Spessotto,
Brava, che ti impegni per la Electrolux, ma stai facendo il solito errore: appena c'è uno stabilimento un pò più grande, tutti i politici e sindacalisti si danno da fare, ma per tutte le migliaia di piccole imprese con 2-3 operai nessuno si interessa.

Un impegno puntuale non serve a nessuno, dovete togliere la burocrazia, togliere i contributi e nello stesso momento abbassare le tasse, difendere il Made in Italy.

Se un pittore ti ristrittura la tua cucina per 400€, ti deve portare una tonnellata di carte, Durc, polizze, Pos ecc..., prima di poter incomminciare,
se hai una ditta, che importa tonnellate di cavolate dalla cina, puoi iniziare domani, e prendi pure un contributo, perchè hai aperto una partita iva.

Chi la partita iva c'è l'ha da 50 anni viene succhiato dalle leggi italiane. Ho chiuso la mia ditta a causa degli studi di settori, 140.000€ di multa (=mio fatturato di un anno)


Alexander Pripjat, Bolzano Commentatore certificato 14.06.14 09:22| 
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Discussione

Gad L'ernia non merita neanche di essere contro ribattuto dalle cazzate che dice

Marco Vicentini 14.06.14 07:59| 
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gli italiani stanno vivendo sopra le loro possibilità da un po di tempo e magicamente oltre a fare debiti hanno ben pensato di imprtare 20 milioni di stranieri da far vivere al di sopra idem.... mi ricorda il tipo che va al ristorante e siccome sa già che non pagherà il conto invita a cena anche il mendicante dell'angolo appresso...... siamo alla ftutta e tutti votano solamente quelli che fanno danni si perché in italia i partiti che non fanno danni stanno tutti sotto il 4 percento.

i 3 pincipali ?

PD: generatore automatico di spese e stronzate

m5s branco di incapaci

FI: quelli non voluti dal nuovo ordine mondiale

ncd: traditori di professione

lega: dico una cosa e ne faccio un altra ( vedi cittadinanze facili)


inevitabile la dissoluzione del popolo italiano in un qualcosa molto simile all'india.

bassi+bruno 13.06.14 22:42| 
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Discussione

Così ci fu insegnato: ...Quali sono, o figlio di famiglia, i quattro cattivi elementi da eliminare? La distruzione della vita, o figlio di famiglia, è cattivo elemento, il prendere il non dato è cattivo elemento, il non retto comportamento per brame è cattivo elemento, il dire menzogna è cattivo elemento. Questi sono i quattro cattivi elementi da eliminare ...
Così sta accadendo oggi oppure è proprio l'esatto opposto degli antichi insegnamenti?
Chi trasmise quegli insegnamenti non è più rappresentato da secoli nelle debite sedi.
Per ottenere il rispetto della popolazione retta nell'agire è necessario allontanare i disonesti dalle loro blasfeme cattedre del potere istituzionale. Oggi i corrotti sono innalzati sulla loro scrannaccia calpestando la rettitudine e la giustizia. In questo modo quale popolazione si sottometterà ancora a costoro?
Dalla corruzione non si diffonde forse il male che si manifesta sempre più negli squilibri del tessuto sociale? Gli insegnamenti impartiti per secoli dai pulpiti delle cattedrali sono serviti a produrre questa abnorme bestemmia che è prima di tutto nella corruzione e poi nella diffusione della menzogna al popolo? Se così fosse, e ciò che sta accadendo in questi tempi ne è la drammatica conferma, come avremo la capacità di salvarci nell'oscuro futuro che ci si palesa ai sensi?...
Quale diritto e quale giustizia regnano nel nostro attuale paese?

Pier Luigi Tenci, Torino Commentatore certificato 13.06.14 21:54| 
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Ho qualche esperienza di vita in fabbrica(35 anni) ed i commenti sulle condizioni di salute dei lavoratori mi sembrano eccessive in relazione all'aumentato ritmo di lavoro.
Prima di giudicare bisognerebbe confrontarsi con altre realtà industriali che hanno catene di montaggio in continuo.

antonio 13.06.14 21:04| 
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non devo inserire niente tantto lo cancellate

piero LOMBARDO, santena Commentatore certificato 13.06.14 19:59| 
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Finché non capiremo o capiranno che dobbiamo fare un prodotto di nicchia e quindi tanta ricerca saremo sempre alla frutta, con delocalizzazione, chiusura di industrie e fallimenti di piccoli imprenditori. Questo è quello che Grillo ha sempre proposto con la famosa made in italy fatto interamente in Italia. Vedremo ancora tanti licenziamenti e fallimenti per capire che bisogna cambiare tutto.

raimondo de bernardisnn 13.06.14 19:56| 
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Adesso difendete anche i CUB???
E' già l'effetto Farage? :(

Luciano Bosi, Roma Commentatore certificato 13.06.14 19:41| 
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Ma scusate...d'accordo ma...
abbiamo scoperto oggi delle condizioni ambientali e dei ritmi forsennati nelle aziende, soprattutto dall'inizio della crisi...
andiamo in tutte le aziende a fare questi controlli e avrete spiacevoli sorprese.
io ne so già qualcosa

simone davo 13.06.14 19:16| 
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Chissa quanti di questi operai avrà votato PD .Penso moltissimi viste le percentuali oltre del 30 % che quel partito ha preso qui in FRiuli. E non si rendono nemmeno conto che chi hanno votato li vuole ancora più schiavi di così.

fabio piccinin 13.06.14 18:46| 
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Electrolux: la storia recente di questa azienda è paradigmatica per almeno due motivi:

1) questi svedesi sono un esempio di "investitori stranieri" in Italia, quelli che la "sinistra" sempre invoca (ora purtroppo anche per la svendita dei principali asset pubblici!) anziché cercare di mettere gli imprenditori italiani in condizione di poter lavorare, dare lavoro, distribuire ricchezza;

2) i risultati di questo recente accordo sbandierato come "un successo" da chi sappiamo: i ritmi imposti ai lavoratori sono l'ennesima "conquista" di una sinistra ormai assuefatta a trattare sul GRADO DI ABOLIZIONE DEI DIRITTI. A tutti i livelli.

I lavoratori Electrolux -a cui va la mia solidarietà, per quel poco che vale- rappresentano perfettamente condizioni di degrado della dignità del lavoro generalizzate in tutto il Paese (un degrado lungamente assecondato dalla "sinistra" e dai sindacati confederali).
Orgoglioso che ARIANNA SPESSOTTO abbia deciso di farsene carico. Auguri perché non sarà facile, ma avanti così.

Alessandro B., Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 13.06.14 18:27| 
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Ci rendono sempre più schiavi ma gli italioti continuano a votarli.
MAL voluto non è mai troppo

Susanna Sbragi, Arezzo Commentatore certificato 13.06.14 17:59| 
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CIAO BEPPPE,
CON QUESTI RITMI,PER L'ELCROLUX SARA' UN SUICIDIO ANDARE AVANTI

alvise fossa 13.06.14 17:31| 
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Massima attenzione alle condizioni dei lavoratori, oggi sono di nuovo schiavi. Non esistono più i diritti quando il lavoro si implora.

Ada Martinelli, Vicchio Commentatore certificato 13.06.14 17:31| 
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Dopo le elezioni, non mi dispiace più di nessuno. Gli italioti si lamentano sempre, ma poi votano sempre gli stessi. Ognuno è artefice del proprio destino. L'alternativa l' avete avuta, ma voi pensate sempre"vediamo questo che fa"ed infatti, poiché "dall'alto" vi conoscono molto bene, hanno cambiato in pochi giorni la persona al comando. In questo modo, cari signori, ci hanno fregato per più di 20 anni. SVEGLIATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

alfonsina p. Commentatore certificato 13.06.14 17:30| 
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E cosi' che infine se lo presero in quel posto e tutto cio' grazie all'intervento, prevedibile che era solo fine di propaganda, della governatrice Serracchiani e del suo supremo mentore e attuale primo ministro Renzi ma anche grazie all'intervento e approvazione dei sindacati e oltre anche dagli stessi operai friulani, menti fini (!?), della Elettrolux.

Come andava a finire era prevedibile, tra l'altro essere stato ribadito con forti e chiare parole anche da Grillo ma quest'ultimo non fu ascoltato.

E ora? Cari friulani, pedalate.

Toni 13.06.14 17:28| 
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Marchionne docet.
Prima si riduce al massimo la paga, poi si alza il livello di produttività e poi si scappa comunque all'estero poichè la mancanza di dogane e la moneta unica garantiscono alle delocalizzazioni costi bassi e mercati appetibili senza limitazioni (stesso principio della globalizzazione).
Tutta colpa dell'elettrolux? no, tutta colpa di elettori sprovveduti che continuano ad osannare l'europa e l'euro che in meno di 20 anni ci ha portato in una situazione economica disastrosa senza precedenti:
adesso tutti a piangere da Grillo ma la settimana scorsa hanno votato in massa gli 80 euro

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 13.06.14 17:06| 
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