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Ma le province non erano state soppresse?

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provinceabolite.jpg

"Le nuove province istituite nel 2004 (Monza e Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani) hanno usufruito di una contabilità speciale per la costruzione delle sedi e degli uffici territoriali necessari (questura, prefettura etc..). Fondi rinnovati e prorogati, di anno in anno, dal 2006 fino a quando, all'inizio del 2014, un emendamento del M5S al dl "Milleproroghe" ha messo fine alla gestione commissariale e alla contabilità speciale. Sorpresa! Nel dl Irpef/80euro appena approvato la proroga è stata reintrodotta, fino alla fine di quest’anno. Ufficialmente i fondi dovrebbero servire a pagare le imprese che hanno svolto i lavori, ma nessuno ha mai saputo nulla sull'utilizzo di questi fondi. Abbiamo chiesto di nuovo al Governo, con un ordine del giorno, di relazionare il Parlamento sulla gestione di queste somme, accreditate e giacenti sulle contabilità speciali, sul loro utilizzo, sui lavori compiuti, i pagamenti effettuati e quelli ancora da onorare. Ordine del giorno approvato, ora verificheremo".
M5S Camera

23 Giu 2014, 15:12 | Scrivi | Commenti (39) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: 80 euro, fondi, province, province abolite

Commenti

 

Bene vedremo che succederà. ..

Laura Bellezza 01.07.14 17:10| 
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Ripropongo il mio pensiero perchè è un tema che mi stà a cuore:
La soluzione:
CAMCELLARE LE REGIONI E ACCORPARE LE PROVINCE (es. lc-co, mi-mb, va-vb-no) secondo criteri ragionati: popolazione, estensione e conformità del territorio... senza tenere conto dell'attuale appartenenza regionale (va-vb-no e no sono province di lombardia e piemonte)...
eventualmente reintrodurre il principio di città metropolitane e/o le province autonome ma...
Poi "ridiscutere e riprogrammare" il resto: ster, prefetture...

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 25.06.14 01:23| 
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Io non penso che il problema siano le "Province" bensì le "REGIONI".
Ultimamente sono infatti salite alla ribalta per truffe economiche, ruberie e quant'altro. L'organismo "regione" per sua natura è un organismo a sé, un governatorato difficilmente controllabile, il cittadino può avere un controllo su Comune e Provincia, ma non sull'organismo Regione, e l'organismo Regione gestisce un giro economico notevole e quasi indipendente.
Le Regioni rappresentano socio-politicamente un aspetto organizzativo divisionista della realtà sociale Italiana, non rappresentano l'unione della "cittadinanza italiana" bensì la sua divisone, con inoltre l'ormai assurda e inattuale presenza delle regioni a statuto speciale. In primis ci si deve sentire cittadini italiani e non appartenenti ad una regione oppure ad un'altra, dove se si cambia regione si rischia di sentirsi "all'estero"...questa divisione è ancora un retaggio dell'antica storia delle divisioni in regni e potentati dell'Italia antica.
Ben venga l'organizzazione in Province con buon senso, ma le Regioni sono una sovrastruttura che ci è costata e ci sta costando molto caro da tutti i punti di vista. L'unico interesse dell'esistenza delle Regioni è "partitico", ossia relativo alle gestione e affidamento del "potere" che nulla ha a che vedere con il senso democratico dello stato.

Daniele Montagner 24.06.14 13:24| 
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Immunodeficienza acquisita di Marco Travaglio
Da il Fatto Quotidiano del 24 giugno 2014

Renzi: “Noi non l’avevamo prevista, se diventa un problema la togliamo”.
Boschi: “Non l’ha voluta il Pd e nemmeno il governo: nel nostro testo non c’era”.
Berlusconi: “Quell’idea non è nostra”.
Romani: “Forza Italia non l’ha chiesta, non ci interessa, leviamola pure: l’abbiamo scoperta dai testi dei relatori Calderoli e Finocchiaro”.
Calderoli: “Aboliamola sia al Senato sia alla Camera, e non se ne parli più”.
Finocchiaro: “Cosa vogliono da me? Per me l’immunità non va bene così neanche alla Camera. Noi abbiamo raccolto i pareri dei partiti e dei costituzionalisti, e il governo ha vistato due volte i nostri emendamenti. Sono disgustata dallo scaricabarile”.

Noi invece siamo più disgustati dal barile. Cioè dal fatto che non verrà abolito il Senato, ma le elezioni per eleggerlo; i senatori, anziché dai cittadini, saranno nominati dai partiti (tramite i Consigli regionali, quasi tutti inquisiti fra l’altro); saranno espropriati del potere legislativo (leggi costituzionali a parte) e di quello di sfiduciare i governi; saranno tutti consiglieri regionali o sindaci; però avranno l’immunità come i deputati, come se fossero scelti dagli elettori per fare le leggi, e non per fare i sindaci o i consiglieri regionali. E non solo non risponderanno penalmente né civilmente delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle funzioni; ma non potranno neppure essere arrestati o intercettati o perquisiti senza l’autorizzazione a procedere di Palazzo Madama. Questo prevede il testo definitivo della cosiddetta riforma costituzionale del Senato che sarà votato in prima lettura (su quattro) il 3 luglio. Un testo, secondo la Finocchiaro, condiviso da tutti i partiti e dal governo. Invece, secondo il governo e i partiti, non era condiviso da nessuno.

Mauro Stracciari (mastracc), Padova Commentatore certificato 24.06.14 11:37| 
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Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!

Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ

email: alberto.costantini.std@gmail.com
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8

PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!

Ing_Alberto Costantini, Erto e Casso (PN) Commentatore certificato 24.06.14 09:15| 
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(segue)

In tal modo la banca si rende responsabile, nel peggiore dei casi, dei soli interessi
maturati che sono SEMPRE inferiori all' intero importo della liquidità versata, è
evidente. Ma se tenete conto che la stessa banca nel frattempo agisce sui mercati
in conflitto di interesse con gli investimenti da voi intrapresi capirete che è
assolutamente assicurata anche sotto quest'aspetto.

Se così non fosse si guarderebbero bene dall'invitarvi ad aprire conti presso le loro
filiali offrendovi strumenti di investimento gestibili anche online.

La cura? Ritirare SUBITO tutta la vostra liquidità a costo di metterla sotto il mattone!

Basta provare a richiedere alla banca la consegna dei propri titoli nominali : vediamo se
ve li danno!

Francesco C. Commentatore certificato 24.06.14 05:00| 
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Dove,che fine fanno i nostri soldi?
Azzardo un'ipotesi.

Il titolo dell'articolo in cui si parla di soldi ed in particolare dei nostri soldi ha immediatamente messo in moto un meccanismo incontrollabile nella mia mente. Ricordate il vecchietto del noto film che si sveglia solo quando si parla di soldi e dice
"...nu milione..." riaddormentandosi subito dopo?
Così avviene per me e, tanto per non restare solo,
vi propongo la seguente riflessione della cui veridicità non sono assolutamente certo:

Strategia dei Mercati.

Mantenendo un rateo di salita che tende pressocchè all'infinito i mercati scoraggiano
gli investori a convertire gli strumenti in liquidità prospettando loro guadagni sempre
maggiori.
In questo modo non devono pagare interessi e beneficiano di una montagna di liquidità
da gestire a piacimento.
Per gli investitori contrarian la liquidità parcheggiata negli strumenti cosiddetti bear
perde valore giorno dopo giorno e difatto viene progressivamente recuperata dalle banche
e dalle finanziarie.

Infatti:

Si deve tenere sempre presente che le banche "prestano" pezzi di carta in azioni,
certificati, fondi, Etf, assicurazioni etc. per la maggior parte detenuti nei famosi
"montetitoli" di cui sono già in possesso almeno nel senso figurato del termine.
Il prestito avviene "pronti contro termine", vale a dire : oggi tu mi dai i tuoi
soldi in cambio di pezzi di carta che neppure ti consegno, domani
( sopraggiunto il termine ) mi prendo anche il resto.
Una volta gli investitori avevano il diritto di detenere titoli nominali anche a casa.
Oggi di fatto non esistono più titoli nominali ma solo quelli prestati dalla banca
( si fa per dire ) al dossier titoli intitolato - quello si - all' investitore.
(serve a materializzare le perdite ed appropriarsi in modo apparentemente legittimo
della liquidità depositata e di fatto vincolata.
In tal modo la banca si rende responsabile, nel peggiore dei casi, dei soli interessi
maturati (segue)

Francesco C. Commentatore certificato 24.06.14 04:58| 
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Sono stati rottamati gli elettori, non le province. Esattamente quel che si vuol fare del Parlamento.

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 24.06.14 01:56| 
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Sono stati soppressi gli elettori , non le Provincie. Queste infatti restano, vivono, spendono come sempre. L'unica differenza è che sono governate da dei nominati.Esattamente come si vorrebbe fare con il Senato.
Buonanotte popolo

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 24.06.14 01:36| 
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Province come serbatoi di malaffare e candidate ad un orgia di immunità parlamentari, come è ormai certo date le caratteristiche che si prospettano sulle ultime riforme. Qui non è più questione di fioretto e di considerazioni salottiere. Tutte le mattine e tutte le sere il Movimento 5 Stelle, attraverso tutti i suoi deputati e senatori e anche attraverso strumenti di puro ostruzionismo deve assolutamente fare in modo che l'immunità parlamentare non diventi (di nuovo) realtà. Non esiste una sola persona al di fuori di quel mondo che ne senta la necessità; è un benefit per addetti ai lavori e non una conquista di civiltà e neanche una conquista della democrazia. Ma che razza di paroloni usano?

L'immunità parlamentare serve ed è sempre servita solo ed esclusivamente a dare IMPUNITA' e tranquillità nel lucrare. Lo era negli anni 70, 80, 90 ecc. ecc. Non è mai cambiato nulla e lo sanno tutti.
Chi vuole vestire una porcheria del genere con abiti democratici è in cattiva fede. Chi vuole smentire smentisca se ha argomenti. Siamo qui.

Fab T. Commentatore certificato 24.06.14 00:42| 
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**V***
Luca (16,1-7):
Diceva anche ai discepoli: "C'era un uomo ricco che aveva un amministratore e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse : Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore. L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. So io cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua.
Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta. Poi disse a un altro . Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta."

Aldebrando Fitozzi Commentatore certificato 23.06.14 23:25| 
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E’ come nel gioco del castello incantato: sul percorso del governo che cammina su un pavimento traballante, saltando dalla stanza dei trabocchetti a quella dei fantasmi, le sorprese spuntano una dopo l’altra: i fondi per le province soppresse, l’immunità dei senatori finita nel disegno di legge all’insaputa della Fata Boschina e di tutti i nani del Pd, una sfilza di tasse per “far star bene” i cittadini, 78 mld di debito pubblico in più nel giro di 4 mesi come prova della ripresa.
Nel gioco, i giocatori che agiscono così, vengono trasformati in topi. E come scrisse Burns nella poesia che ispirò il titolo del romanzo di Steinbeck, Uomini e topi: “I piani dei topi e degli uomini van spesso di traverso, e non lascian che dolore e pena”.

Francesca B., Ovada Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 23.06.14 22:48| 
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Fate una ricerca a ritroso e vedete che sono stati stanziati per la costruzione della prefettura e questura quest'ultima mai iniziata per circa sette milioni di euro! Che fine hanno fatto! Parlo nella nuova provincia bat

Massimo Tangorra 23.06.14 22:22| 
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Ragazzi! !!
I prefetti italiani sono tutti mangia pane a tradimento come i pitici no 5 stelle..
Le prove nelle cronache degli ultimi tempi


Mirco Giacche ' 23.06.14 22:08| 
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Sciopero fiscale ad oltranza e come x magia tutti i parassiti che si nutrono di soldi pubblici spariscono.....ma questo paese non ha le palle x fare un simile sciopero....

Carmine Delle Cave 23.06.14 21:36| 
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Un numero incalcolabile di piccole medie aziende italiane sono sul filo del tracollo. Solo l'attaccamento al lavoro stimolato principalmente dall'esigenza di sopravvivenza spinge una moltitudine di lavoratori a risparmiare in ogni dove per riuscire a mantenere i figli come stanno facendo molti zingari o immigrati.
Molte aziende hanno macchinari vetusti che non sono più in uso neanche in India da almeno 30 anni e non hanno possibilità di rinnovarli perché i margini di guadagno del lavoro sono ridotti all'osso quando non in rosso.
La ripresa è una pura chimera ed anche se la Cina sta andando verso lo stallo produttivo a causa della saturazione di inquinanti nell'atmosfera, l'Italia non avrà comunque i mezzi per reagire. Alla base del disastro nazionale è la corruzione intimamente connessa con la burocrazia che unite tra loro occludono il passo verso il rinnovamento del lavoro e quindi della redditività connessa.
In questo spregevole scenario anche i...benestanti... respirano un'atmosfera sgradevole e pur se fuggiranno in altri Paesi non troveranno più risorse per saziare la loro voracità di denari e potere come fu in passato.

Pier Luigi Tenci, Torino Commentatore certificato 23.06.14 21:28| 
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CI PRENDONO CONTINUAMENTE IN GIRO, IL 40% DEI VOTANTI NON LO SA MA GLI ASTENSIONISTI CREDO DI SI. E' QUESTO IL FRUTTO, NON CREDIAMO PIù NEL VOTO TANTO FANNO SOLO I LORO INTERESSI (VEDI FINANZIAMENTI PARTITI)

carla g., Padova Commentatore certificato 23.06.14 19:32| 
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Proprio oggi è scaduto il termine per presentare la domanda nelle graduatorie d'istituto, che sono PROVINCIALI. Ahahahahahahah !!!!!! Si estinguerà prima la Chiesa Cattolica che le Provincie Italiane. Ahahahahahahah !!!!!!

genni acarogna (g_ac) Commentatore certificato 23.06.14 19:08| 
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ma dai

siamo qui a discutere di troppe tasse , meno tasse , tasse in salsa tartara , tasse arrosto

e nessuno che abbia ANCORA CAPITO il vero problema

Come cazzo facciamo a pagare un debito RIFACENDO LA STESSA ECONOMIA CHE L'HA CREATO ?

Siamo in crisi da molto prima del 2008

abbiamo creato un ECONOMIA DEBOLE basata sul mattone e sui non mestieri , .. era solo questione di tempo

IL FISCAL COMPACT SOLO TAGLIANDO SPRECHI ED INEFFICIENZE POTREBBE ESSERE PAGATO IN 6 ANNI ( CAPITO! non 20 anni , 6 ANNI senza mezza tassa ai cittadini a basso reddito cazzo , solo gestendo delle spese INUTILI e tassando lo 0,75% il 45% dei patrimoni immobiliari detenuti dal 10 %delle famiglie più ricche per avere 40 MLD strutturali all'anno ( da mettere nel Fiscal compat ! )solo mettendo a reddito e venderne il fondo ... 815 MLIARDI DI BENI IMMOBILI STATALI INUTILIZZATI ( si propio loro senza , senza bisogno della sacra unzione papale ... NON CI SERVONO , sono li a marcire e porterebbero 10 MLD all'anno STRUTTURALI SOLO LORO )

ecc


ora


ANCORA sforniamo ,avvocati , notai , commercialisti , politici strapagati a tutti i livelli( votati dai cittadini )assessori comunali ,periti comunali , consulenti esterni della pubblica amministrazione per appalti , rotatorie e puttanate simili ,SINDACATI che non sindacano paghiamo stenografi parlam. e tutto l'indotto
fabbriche non più competitive ,tenute in piedi solo dalla cassa integrazione

SONO PROPRIO LE ANOMALIE E LE INEFFICENZE DELLO STATO CHE DANNO LAVORO A MILIONI DI PERSONE CHE INVECE DI RE-INVENTARSI MESTIERI UTILI ALLA COMUNITA' ED ALLA RICCHEZZA DI UN PAESE , VIVONO DELLA MACCHINOSITA' TRIBUTARIA , DELLA FARAONICA BUROCRATIZZAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE , DELLA INEFFICENZA E INGORGO DELLA GIUSTIZIA,DI MILLE AUTORIZZAZIONI NECESSARIE PER OGNI COSA, ENTI ED ENTINI INUTILI CHE SONO SOLO MANGIATOIE PUBBLICHE

Ed ancola leggo che la colpa è dell'Euro , della GERMANIA, del Bildenberg e dei rettiliani.

Sempre colpa degli altri , vero ?

Tms S. Commentatore certificato 23.06.14 18:30| 
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L'ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI AUTORIZZATA DAI PARTITI

alvise fossa 23.06.14 18:13| 
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Discussione

Ciao Luigi

sono Fausta un attivista di Gualtieri provincia di Reggio Emilia ( per il momento ancora l'unica attivista di questo piccolo comune), ti scrivo perchè su facebook insieme ad altri attivisti anche di Reggio Emilia vorremmo organizzare una protesta popolare di attivisti vogliamo far sentire le nostre voci, siamo stanchi di aziende che chiudono di famiglie formate da cassaintegrati e disoccupati siamo stanchi di suicidi di stato....siamo stanchi delle chiacchere del Nostro Amato Matteo (presidente del consiglio non votato dal popolo)....siamo stanchi del presidente della Repubblica (L'amatissimo Re Giorgio) che si consulta nelle stanze segrete con i suoi compagni di merende Matteo e Silvio.
Insomma ti chiedo di poterci aiutare...ove possibile di dare voce a questa esigenza di organizzare una movimentazione del Popolo Attivista....Non possiamo continuare a stare con le mani in mano....

Attendo tua risposta
Grazie mille
A riveder le stelle
Fausta

fausta ledda, Reggio Emilia Commentatore certificato 23.06.14 17:45| 
 
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Grillo se sei veramente contro il sistema, riunisci tutti a Roma e li si caccia via con le buone o con le cattive

Alessia C. Commentatore certificato 23.06.14 17:41| 
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Finchè esistono presidenti, politici e uffici di provincia vuol dire che le province esistono (come peraltro dice chiaramente la nostra costituzione).
Quello che cambia è la possibilità per il cittadino di votare:
tolgono il diritto di voto raccontando che una cosa che tutti vedono chiaramente non esiste... e gli italioti ci credono pure! O_O

Appurato che le province esitono anche non votate mi pare ovvio che la politica ci mangi sopra come su tutto ciò che esiste, anzi le NUOVE PROVINCE sono l'occasione per la solita abbuffata:
"gestione commissariale" e "contabilità speciale" sono eufemismi per dire "furto legalizzato" :)'
Insomma il m5s aveva fatto un emendamento per tagliare una malagestione straordinaria emergenziale speciale commisssariale eccezionale che durava da anni e guardacaso rispunta fuori con la renzinomics....
io non ho le prove che quei soldi siano finiti tutti in mazzette ma quando la rendicontazione non esiste dubitare è lecito (e ci si prende spesso)

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 23.06.14 17:25| 
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Scusate la mia ignoranza in materia,ma non si potrebbero eliminare sia le province che le regioni e dare pieni poteri ai sindaci di ogni paese o città entro i propri confini? Si snellirebbe di molto la burocrazia, si eviterebbero sprechi e si saprebbe di chi è la responsabilità, senza lo scaricabarile che usano ora. Secondo me, organizzando bene le cose, si potrebbe fare.

alfonsina p. Commentatore certificato 23.06.14 17:13| 
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Reputo che dovrebbero essere soppresse le regioni vere metastasi della nostra economia...le provincie bene o male hanno una storia e rivelano sinanche identità al contrario delle regioni specie quelle a statuto speciale che puntualmente sono in deficit e le casse statali,cioè noi,dobbiamo provvedere a ripianare...

marcello la rovere, Chieti Commentatore certificato 23.06.14 16:40| 
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Soppresse? Mi credete se vi dico che ne esiste una che non si può sopprimere perché mai costituita? E’ la NON provincia di Trieste che in realtà è la zona A del Free Territory of Trieste, Stato sovrano riconosciuto con la 16° risoluzione delle Nazioni Unite. O meglio de facto a Trieste ce l’abbiamo il palazzo della Provincia ma giuridicamente non esiste nessun atto legislativo della Repubblica italiana che l’abbia costituita. Infatti con il Decreto 26 dicembre 1947 1485 del Capo provvisorio dello Stato, De Nicola, si sanziona e promulga che: “Il territorio della provincia di Trieste compreso entro i confini dello Stato italiano e' aggregato alla provincia di Gorizia”. Cioè, in parole semplici, vuol dire che Grado, Monfalcone e altri piccoli comuni rimasti in Italia oltre i confini stabiliti dal Trattato di pace con l’Italia, potenza sconfitta nella seconda guerra mondiale, sono stati annessi alla provincia di Gorizia, rimasta appunto entro i confini della Repubblica. Poi, quando fu affidata l’amministrazione civile provvisoria della Zona A del Territorio Libero di Trieste, questa la traduzione nella nostra lingua, sì anche mia, al Governo italiano - non la sovranità alla Repubblica italiana - nel 1954 (verificate il Memorandum of understanding del 5 ottobre 1954), vuoi per la guerra fredda, vuoi per l’ignoranza, vuoi perché la propaganda con un po’ di morti al seguito, nel 1963 fu costituita una Regione a statuto speciale, proprio per questo “speciale”, con come capoluogo la capitale di uno stato estero. Sto scrivendo del Friuli Venezia Giulia. Infatti, se qualcuno di voi cittadini del MoVimento ha la curiosità di verificare come ci avete insegnato, la Legge costituzionale 1 del 31 gennaio 1963, noterà che all’articolo 2 sta scritto che: “La Regione comprende i territori delle attuali province di Gorizia e di Udine ( la Provincia di Pordenone all’epoca non era stata ancora costituita – ndr. ) e dei comuni di Trieste Duino-Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo

Andrea Goitan 23.06.14 16:18| 
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Discussione

inutile sforzarsi regolarmente.
organizziamo una equipe di ladri di 007 e andiamo a caccia dei documenti originali nelle segrete stanze del potere.
svaligiamo e copiano tutto e poi diffondiamo on line.
forza raga diamoci da fare.

prince

giò b., bergamo Commentatore certificato 23.06.14 16:13| 
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Questi sono solo uno dei mille trucchi che la casta ha messo in atto dopo tangentopoli.
Non sarei meravigliato se sono stati buttati nelle tasche dei soliti noti.
mentre le scuole e ospedali andavano in malora .
Soldi tolti alle pensioni , ai bisognosi , ai disoccupati e lavoratori , soldi tolti all'economia e magari imboscati in paradisi fiscali.
Questo è l'Italia , regalata dai Italioti con 80 euro alla casta .

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 23.06.14 15:49| 
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questa è proprio buona da sapere.

severino turco, bressanvido Commentatore certificato 23.06.14 15:37| 
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La soluzione:
CAMCELLARE LE REGIONI E ACCORPARE LE PROVINCE (es. lc-co, mi-mb, va-vb-no) secondo criteri ragionati senza tenere conto dell'attuale provenienza regionale (va-vb e no sono province di lombardia e piemonte)... Poi "ridiscutere e riprogrammare" gli ster, le prefetture...

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 23.06.14 15:31| 
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Giusto rimuovere il prefetto per le frasi choc su madri e droga?

Secondo me no perche' voleva essere una frase ad effetto come molti ne dicono tante . Im questi casi bisognerebbe dare una bella multa diciamo 10,000 euro ( a favore delle famiglie di chi si offende) perche' un personaggio di "potere" non deve adoperare il suo pensiero per offendere chi non è in grado di reagire o perche' se lo facesse dovrebbe cominciare con lo spendere molti denari in avvocati.

gianfranco peri 23.06.14 15:21| 
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