Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Cosa sono i Fondi Europei

  • 32


beppe_2007.jpg

I Fondi strutturali rappresentano il principale strumento della politica di coesione dell`Unione europea e dovrebbero concorrere significativamente allo sviluppo socio economico delle regioni, in particolare quelle con le maggiori carenze. L'Italia per il periodo di programmazione 2007-2013 ha ricevuto dall'Europa 28,8 miliardi di Euro pari a circa l’8% del budget dell'Unione europea destinato alla politica di coesione, di cui 21.64 miliardi di Euro per le Regioni in obiettivo convergenza, ovvero alcune Regioni del sud (Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e Basilicata). E' proprio in queste Regioni che si collocano le maggiori risorse ma (si registrano anche i più forti ritardi nella loro spesa. Questi ritardi pongono l'Italia tra gli stati che hanno speso meno: peggio di noi troviamo solo la Bulgaria, la Romania, Cipro e la Slovacchia, senza considerare la Croazia da poco nell'Unione europea. Con una percentuale di spesa ad oggi pari intorno al 54% (ad un anno e mezzo dalla ultima possibilità di spendere) rischiamo di dover restituire all'Europa circa 13 miliardi di Euro. [continua a leggere...]

Cosa non funziona nel nostro sistema di gestione di queste importanti risorse?
I Fondi strutturali vengono nella quasi totalità amministrati dalle Regioni in attuazione di un Programma operativo concordato e in linea con quello nazionale. Ma la mancanza di chiare e strutturate politiche in molti ambiti prioritari dell´azione dei Fondi e di una credibile politica di lungo termine fanno sí che l´efficacia degli interventi venga frammentata e dispersa in mille azioni, spesso legate a logiche politiche locali e clientelari.
L´efficacia dei Fondi strutturali dipende anche da un altro fattore: la qualità dei governi locali. Le Regioni più ricche (quindi con meno risorse) sembrano essere le più virtuose nell'attuazione delle politiche strutturali. Al contrario le regioni del Sud Italia, che dispongono della maggiore dotazione di fondi comunitari, mostrano una bassa propensione alla spesa. Sono principalmente queste ultime che per evitare la mannaia del disimpegno automatico dei fondi ricorrono ai cosiddetti progetti “sponda”. Somme già stanziate (o spese) per interventi già avviati vengono inserite contabilmente nel PO (Programma Operativo) regionale per sostituire (o integrare) - a patto che siano coerenti - quegli interventi bloccati per irregolarità o scarsa capacità operativa. Queste somme sono presentate alla UE come “spesa certificata” per il rimborso del cofinanziamento europeo, come se fossero il risultato dell’attuazione di programmi finanziati con fondi europei. La Regione ottiene risorse ormai svincolate da qualsiasi obbligo di destinazione, da utilizzare per finanziare qualunque tipo di intervento (dalla manutenzione delle strade ai corsi di formazione per i dirigenti regionali)
Una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dai Fondi comunitari potrebbe generare una maggiore pressione delle categorie interessate (ONG, Associazioni di categoria, associazioni ambientaliste), attraverso le parti sociali, nei confronti delle autorità di gestione dei fondi.

3 Lug 2014, 12:15 | Scrivi | Commenti (32) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 32


Tags: Bruxelles, Europa, finanziamenti, Fondi europei, Italia, M5S, MoVimento 5 Stelle, Parlamento Europeo, Sud Italia, UE

Commenti

 

PUNTARE SULL’AGRICOLTURA:


Sono quasi diecimila le nuove imprese agricole nate nonostante la crisi nel primo trimestre 2012, È quanto è emerso da una analisi di Coldiretti Giovani Impresa

1 L’agricoltura è l’unico settore a crescere e creare lavoro. Dal 2010 in poi si sta registrando, nelle campagne italiane una tendenza nuova. Sono sempre di più I giovani che completati gli studi decidono di tornare alla terra. I “nuovi contadini” hanno un potenziale economico altissimo. Il 26% dei lavoratori dipendenti in agricoltura sono giovani sotto I 30 anni.
Il Nuovo contadino: Il 30% degli agricoltori ha un titolo di studio elevato.
il 33,3% delle aziende agricole sono guidate da donne aprono le porte delle loro aziende ai turisti, facendo crescere il numero degli agriturismi, ma anche alle scolaresche, ai disabili, agli anziani. Creano fattorie sociali e didattiche.
Cartello 3 Imprenditori della terra. I giovani non sono bravi solo con vanga e trattore, ma stanno svecchiando la professione. Le aziende agricole aprono siti internet e sono più attente alla qualità, sia per quanto riguarda le certificazioni Dop/IPG che le coltivazioni biologiche.
Secondo l’ultimo rapporto Svimez, Associazione per lo sviluppo dell'industria del Mezzogiorno, 2013 la Calabria è di fatto la regione più povera di tutta l'Europa.
Le aziende agricole attive in Calabria sono 137.790, pari all’8,5% del totale nazionale; Il 20% della superficie Agricola calabrese è coltivata con metodo biologico
Il 5% delle aziende presenta superficie destinata a colture e/o allevamenti biologici (2,7% in media Italia).

melania d., roma Commentatore certificato 22.07.14 18:50| 
 |
Rispondi al commento

L’utilizzo dei fondi comunitari 2007-2013 in Calabria :

- I documenti per la programmazione regionale reperibili presso il sito della Regione Calabria alla pagina:
http://www.regione.ca...­
La pagina riporta anche i riferimenti relativi alle autorità regionali di gestione e monitoraggio

- Compiti di monitoraggio dell'attuazione dei programmi degli interventi strutturali sono attribuiti alla Ragioneria Generale dello Stato - RGS. Si allega qui di seguito l'ultimo rapporto di monitoraggio (agosto 2013) della RGS relativo all'Obiettivo convergenza, tratto dal sito:http://www.rgs.mef.go...­.
Tale Rapporto contiene anche informazioni di inquadramento generale e dati relativi alle singole regioni:


- Specifici dati su disponibilità e utilizzo dei fondi, per soggetti e progetti, sono forniti dal sito OpenCoesione (http://www.opencoesio...­.
In particolare:
Fonti di finanziamento: http://www.opencoesio...­ (con dati sulle risorse e su quanto effettivamente speso anche con riferimento alle regioni)
Territorio: Calabria: http://www.opencoesio...­
Por Convergenza FESR Calabria: http://www.opencoesio...­
Por Convergenza FSE Calabria: http://www.opencoesio...­

- Indicatori sulle economie regionali sono disponibili nel rapporto annuale della Banca d'Italia sulle economie regionali.
In particolare, nel rapporto 2013, reperibile al link: http://www.bancadital...­
- pp. 51 e seguenti per le politiche comunitarie di coesione in generale
- pp. 62-63 tassi di crescita del PIl delle regioni dal 2006 (anche pro/capite); nelle pagine seguenti ulteriori dati socioeconomici per regione
Con riferimento all'economia della Calabria si veda anche l'aggiornamento del rapporto al link: http://www.bancadital...­

- In relazione ai profili attinenti ai controlli sull'uso delle risorse, si veda anche la recente pronuncia della Cassazione sul ruolo della Corte dei conti in materia e un articolo del Sole 24 Ore del 3 dicembre scorso.

melania d., roma Commentatore certificato 22.07.14 18:49| 
 |
Rispondi al commento

Finalmente una delle grandi novità del nuovo settennio 2014/2020 è il “principio di condizionalità”, per evitare che gli aiuti siano trasformati in frodi.
Cit. Wikipedia http://wikipa.formez....­ “Le condizionalità sono rivolte ad assicurare la coerenza dei comportamenti dei Paesi rispetto alle strategie delle istituzioni internazionali, potendo interessare aspetti economici (pareggio di bilancio, taglio della spesa, privatizzazioni), giuridici (libera concorrenza e regolazione del mercato interno) ed istituzionali (transizione alla democrazia, rispetto dei diritti dell’uomo).
La Commissione può decidere di sospendere del tutto o in parte i pagamenti intermedi nell'ambito del programma in attesa che siano adeguatamente completate le azioni volte a soddisfare una condizionalità ex ante. Analogamente, se lo Stato membro non soddisfa la richiesta della Commissione relativa alla condizionalità macroeconomica entro un mese dalle osservazioni ricevute, quest’ultima può adottare, con atti di esecuzione, una decisione di sospensione di parte dei o di tutti i pagamenti relativi ai programmi interessati.”

I Fondi strutturali erogati dall’Europa per il prossimo settennio 2014/2020 ammontano a 31,8 miliardi di euro.

melania d., roma Commentatore certificato 22.07.14 18:49| 
 |
Rispondi al commento

La competitività dell'Europa deve basarsi su conoscenza e competenza e non su salari bassi.
La legislazione deve garantire una base minima di diritti.

Il Parlamento europeo e la Commissione si adoperano per far si che gli aiuti economici vengano forniti in maniera responsabile e siano opportunamente gestiti e impiegati. Ma poiché la situazione è quella sopra descritta non risulta ci siano un vero monitoraggio.

Perchè non si effettuano controlli seri nelle strutture e sul personale ?
Crimine organizzato, corruzione

melania d., roma Commentatore certificato 22.07.14 18:48| 
 |
Rispondi al commento

La contrazione dell’occupazione prevista anche per il 2013, e più forte nel Mezzogiorno, contribuisce ad incrementare ulteriormente il tasso di disoccupazione.
Vendite estere: Praticamente ferme calabresi.

Cosa hanno prodotto tutte le imprese finanziate da questi fondi strutturali? Verifichiamolo.

La zona tirrenica calabrese che va da Pizzo a Nicotera ad esempio ha sviluppato un fiorente turismo attraendo visitatori da ogni parte del mondo ed impiegando tutta una serie di categorie di lavoratori.
Le politiche locali però non hanno saputo salvaguardare nè gestire in maniera adeguata questa ricchezza, cominciando dalla formazione professionale nelle scuole non è in grado di fornire personale qualificato da occupare, tant'è che si ricorre a manodopera anche straniera.

Il problema: per anni un accordo fra le parti (lavoratori e imprenditori)nelle su citate strutture ricettive agevolate dai fondi comunitari, garantiva impegni stagionali con redditi minimi, senza alcun riconoscimento di trattamenti di fine rapporto, o straordinari o festivi o turnazioni previste dai contratti nazionali per il settore alberghiero. Alcuni lavoratori addirittura per essere messi in regola devono pagarsi le contribuzioni da soli, in modo da poter ricevere a fine rapporto una disoccupazione dall'ente previdenziale, ovvero Inps. Così il Meridione rimane un parassita sulle spalle dello Stato.

Chi vuole fare impresa in maniera seria nel rispetto dei diritti dei lavoratori trattando i dipendenti regolarmente, viene ostacolato.

La prestazione lavorativa è sottopagata, su una busta paga da 1.400 euro, vengono pagati solo 800/ 900 euro. Spesso arrivano stagisti dall'est europa che per somme irrisorie mensili di euro 250 più vitto e alloggio offrono le stesse prestazioni dei cittadini calabresi.
Ci si ritrova dunque a competere fra poveri in una guerra sempre più al ribasso. I diritti vengono sempre meno tutelati e rispettati.

melania d., roma Commentatore certificato 22.07.14 18:47| 
 |
Rispondi al commento

La politica sociale dell' UE intende correggere gli squilibri presenti nella società europea. Per questo motivo i finanziamenti dell'Unione europea sono destinati allo sviluppo delle regioni arretrate, tra cui la Calabria che ha usufruito dei fondi strutturali stanziati per stimolare l'economia, ultima tranche 2007-2013. Il Fondo sociale europeo inoltre (FSE) favorisce la creazione di posti di lavoro.

Ebbene quale è la situazione oggi in Calabria ? Pubblicato il rapporto Svimez, Associazione per lo sviluppo dell'industria del Mezzogiorno, 2013, la Calabria è di fatto la regione più povera di tutta l'Europa.


I dati sugli indicatori economici per la Calabria (Pil, Pil pro capite e Valore Aggiunto) forniti dall’Osservatorio Unioncamere attestano una generale situazione di flessione.
Il divario tra Nord e Sud d'Italia non diminuisce.
Valore aggiunto: utile per la comprensione dell’entità della ricchezza generata da un territorio, cioè l’incremento di valore per produzione e distribuzione di beni e servizi a seguito dell’impiego e dell’organizzazione di vari fattori produttivi (capitale, lavoro, materie prime). Si stima che nel 2013 il valore aggiunto prodotto da ogni abitante del Nord-Ovest sarà mediamente quasi il doppio di quello prodotto da chi risiede nel Mezzogiorno.
Pil: La riduzione del Pil dovrebbe raggiungere il -1,7%.
Consumi: -1,2% nel Mezzogiorno.
Disoccupazione: al Sud vi sono 6,5 punti percentuali in più rispetto al nord. Nel dettaglio, con un valore aggiunto pro capite di 34.300 euro, Milano sembra destinata a confermarsi anche nel 2013 prima nella graduatoria della ricchezza prodotta a livello provinciale. Posto pari a 100 il valore medio italiano (pari a 22.800 euro pro capite), Milano si attesta a 150,5, valore quasi triplo rispetto all’ultima provincia della graduatoria –Crotone– che dovrebbe registrare un 54,6, pari a 12.500 euro.

melania d., roma Commentatore certificato 22.07.14 18:46| 
 |
Rispondi al commento

Vogliamo raccontare di come i fondi FAS che potevano servire per terminare opere incompiute come l'autostrada Salerno-Reggio Calabria sono andati a finanziare i trasporti del lago di Garda e i disavanzi delle Ferrovie dello Stato? Soldi che avrebbero dovuto rilanciare l'economia del Sud e che sono stati utilizzati per risanare gli sperperi e i buchi di bilancio dei comuni di Roma e Catania e per la copertura finanziaria dell'abolizione dell'Ici. Soldi che sono stati impiegati dal governo per pagare le multe delle quote latte degli allevatori settentrionali cari ai leghisti e la privatizzazione della compagnia di navigazione Tirrenia. non è abbastanza per gridare allo scandalo? Il Sud è stato tradito, dal lontano 1861 oramai e i fondi FAS utilizzati come un bancomat.

gabriele Basanisi 04.07.14 11:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!

Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ

email: alberto.costantini.std@gmail.com
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8

PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!

Ing_Alberto Costantini, Erto e Casso (PN) Commentatore certificato 04.07.14 09:39| 
 |
Rispondi al commento

LA SOLUZIONE PER QUESTE REGIONI DEL SUD POTREBBE ESSERE L'INVESTIMENTO DEI MLD DOVUTI AL LORO TERRITORIO MA AMMINISTRATO DA FRIULANI DOC.
TERREMOTO DEL FRIULI VS CAMPANIA/SICILIA/MOLISE ECC.DOCET.

carla g., Padova Commentatore certificato 04.07.14 09:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sono soldi che ci rubano dalle nostre tasche e li danno prima ai rumeni per fargli comprare le macchinone di lusso e farli venire in italia a farcele vedere quanto sono belle.... e poi di quello che avanza .... serve per finanziare opere inutili e disutili non volute dal popolo ma che servono ai soliti noti per arricchirsi sulle spalle del popolo oltretutto con opere di rompimento di coglioni.

bassiel brunoil 04.07.14 03:49| 
 |
Rispondi al commento

.. i fondi FSE vengono dati in gestione ad Enti che concorrono ad attuare progetti in risposta a bandi della Regione ..

.. in Abruzzo ci sono Enti collegati ai sindacati di categoria che in piu' occasioni hanno ottenuto la gestione di risorse destinate a percorsi di inserimento e re - inserimento lavorativo per persone disagiate ..

.. IL TITOLO E' STUPENDO :

" PER COMBATTERE OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE

SUL LAVORO "

.. Questi " Enti appaltatori " non hanno al loro interno quelle figure professionali che occorrono per affiancare il cittadino nel percorso di re - inserimento lavorativo , la conseguenza e' che si svolgono borse lavoro a 500 E al mese , finito il periodo di tirocinio si torna a casa con la consapevolezza che si tornera' ad essere emarginati ..

.. Chi ci guadagna in tutto questo ?

.. di certo non la persona attorno alla quale dovrebbe funzionare l'iter dei progetti FSE ..

.. I percorsi avrebbero una loro funzione nel momento che ottengono l'inserimento dei cittadini in fascia di svantaggio ed esclusione sociale ..

.. Dovrebbero essere Enti come la ASL che ha gia' personale qualificato per seguire questi progetti , non ci sarebbe bisogno di pagare altri " Enti privati " , cosi' da destinare le risorse interamente a chi rientra nei percorsi di integrazione ..

.. I progetti POR - FSE devono servire a reinserire cittadini svantaggiati nella vita lavorativa e sociale , non essere usati per coprire bilanci di Enti appaltatori ..

Ciao


antonello c., pescara Commentatore certificato 04.07.14 00:13| 
 |
Rispondi al commento

E chi mi dice che i nostri politici non lo facciano apposta a lasciare i fondi all'europa in cambio di mazzette?

Non ho alcuna prova di questa accusa ma visto che si tratta di miliardi mi pare strano che persone avidissime che potrebbero usare quei soldi per opere inutili intascando grandi mazzette improvvisamente diventino disinteressati al denaro.

La mia impressione è che lasciare i soldi italiani all'europa NON sia un errore ma una precisa strategia politica poichè la malafede è molto più probabile della stupidità:
si fingono ma sono tutti volponi e intanto ci mettono nel sacco.

"A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina", Andreotti

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 03.07.14 17:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La Calabria è una delle Regioni destinataria di Fondi UE che riesce a spendere,si e no, la metà.
E' inutile ribadire di chi siano le colpe. Queste sono equamente distribuite tra cittadini, burocrati e politici, per i motivi che seguono:
-i cittadini, nella stragrande maggioranza, votano l'amico. Anche se questo è una capra, (con tutto il rispetto per la capra);
- la burocrazia che si sente onnipotente.Situata sopra la montagna di m..... sulla quale è stata collocata,da politici di mezza tacca,per ripagarli dei voti convogliati.
- i politici che non hanno alcuna preparazione che gli derivi da esperienze lavorative svolte nel territorio. Un saggio detto: vai dal patito prima ancora che dal medico,per i calabresi, evidentemente, non ha alcun senso!
Soggetti che vengono lanciati in politica per il bacino elettorale che hanno, non per la preparazione, onestà e sensibilità che esprimono.
Credo che oggi, grazie ai nostri Cittadini che siedono in Parlamento possiamo esercitare un serio controllo, preventivo e successivo, su pratiche di finanziamenti e sulla bontà dei progetti presentati.
Un nostro concittadino ha in mente un grandioso progetto, nel settore agricolo, che vorrebbe realizzare.
La trasformazione del BERGAMOTTO (vi invito a visitare i siti, anche, scientifici che parlano di questo prodotto), come fino adesso è stata fatta, trascura tante altre opportunità che potrebbero dare lavoro a decine di migliaia di persone.
Questo agrume, nel quale il Creatore si è sbizzarrito a riempire di una infinita quantità di elementi il cui utilizzo può trovare impiego in Medicina, cosmesi, profumi e alimentazione umana e animale.
In nessuna altra parte del mondo, questa pianta può dare un frutto con queste caratteristiche! Meno male, dico io. Se no a quest'ora, da noi non esisterebbe neanche una pianta.
Il cittadino Sebastiano Barbanti, assieme al MEET UP dell'area grecanica, ha cercato di riportare alla ribalta questo settore. Il muro di gomma, respinge qualsiasi tentativo. AIUTO

pietro denisi, reggio cal. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 03.07.14 17:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

I finanziamenti strutturali servono per lo sviluppo territoriale e la cosa più importante è che essi siano distribuiti direttamente dall'organismo europeo fuori dai meccanismi della politica, ed invece di assegnarli alle Regioni o alle Province, li assegni ai cittadini europei sulla base di progetti senza intermediari. Naturalmente l'Organismo Europeo attraverso i suoi componenti potrebbe valutare i progetti presentati in forma anonima e pervenuti al proprio Ufficio, sui temi speciffici progettuali prestabiliti nei bandi, in modo da eseguirne poi durante l'assegnazione il controllo di fattibilità attraverso le verifiche di esecuzione del programma di investimento. La gestione del denaro europeo la lascerei in mano "all'Europa", con i bandi di gara e la commissione garanzia che attraverso propri funzionari provvedano a gestire con imparzialità i fondi e per poi verificarne passo passo la sua attuazione. Commissione di garanzia che dovrebbe essere formata e rinnovata periodicamente per evitare conflitti d'interesse con ifluencer nostrani, scegliendoli tra i membri degli altri paesi europei. Personalmente penso che ciò non accadrà mai, ma l'utopia serve per far sopravvivere la speranza di cambiamento e di rinnovamento della società "verso l'etica del bene comune". L'idea dovrebbe essere di poterci affrancare dai politici sostituendoli con quelli Europei, in modo da ridurne le loro influenze negative e i loro macroscopici conflitti d'interesse nella gestione della cosa pubblica.

Vincent C, 03.07.14 16:49| 
 |
Rispondi al commento

GLI ATTI CON CUI I NOSTRI PARLAMENTARI SI SONO REGALATI BENEFIT, STIPENDI ENORMI, VITALIZI, RIMBORSI SENZA GIUSTIFICATIVI NON SONO LEGITTIMI MA SONO TRUFFE CHE LA MAGISTRATURA AMMINISTRATIVA E COSTITUZIONALE AVEVA IL DOVERE DI SMASCHERARE ( CORTE DEI CONTI E CORTE COSTITUZIONALE ): sono atti per lo più viziati da eccessi di potere, di delega, o comunque viziati nel merito e nella logicità in quanto prevedono regalie senza alcun beneficio o necessità e certamente contro la volontà della popolazione che chi fa queste norme dovrebbe rappresentare. Non è possibile che questi delinquenti, di fronte ad un paese che muore di fame, grazie a delle norme che si sono fatti da soli, si autodeterminino compensi, benefit, finanziamenti, erogazioni, prestazioni e che nessuno possa intervenire su questi autentici furti ai danni della popolazione. Non potrebbe esistere se non fosse che chi controlla non controlla perché emanazione dello stesso potere lobbistico. Questa è una falsa democrazia con una falsa rappresentanza, con delle false istituzioni e quindi diventa difficile liberarsene coi mezzi democratici visto l'impiccio totale. Occorre non solo una rivoluzione culturale, ma un cambiamento totale dei politici e delle alte cariche istituzionali. Poi andiamo a vedere il patrimonio dei partiti e dei sindacati, della chiesa, delle fondazioni e delle associazioni e verifichiamo chi lo utilizza e come lo utilizza e quanto rende. Che non accada mai più che un sindaco come Marino consenta per 8000 euro l'utilizzo del circo massimo ad un gruppo musicale che in altri paesi avrebbe reso almeno 50 volte tanto ( e sarebbe da andare a vedere se sono intervenuti movimenti estero su estero su conti nascosti di partiti o associazioni politiche ) e poi ci massacrano con l'imu che tanto renzi ha detto che col nostro patrimonio immobiliare possiamo permetterci questo debito pubblico ( ergo massacriamoli di patrimoniali, svendiamo il patrimonio pubblico e andiamo avanti con la spesa pubblica )

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 03.07.14 16:12| 
 |
Rispondi al commento

Da molti anni ho il sospetto che i fondi europei in realta' non vengano spesi soprattutto perche' su di essi non si puo' rubare, essendo soggetti a severa rendicontazione.
Se cosi' fosse e' sbagliato darli in gestione agli enti locali o regionali. Meglio una struttura centralizzata sotto responsabilita' governativa che selezioni, approvi e monitorizzi i singoli progetti.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 03.07.14 16:00| 
 |
Rispondi al commento

...motivo in più per cancellare le regioni... e accorpare le province secondo criteri ragionati... come riaccorpare la provincia di como a qualla di lecco, varese con verbania novara, milano con Monza e Brianza...

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 03.07.14 15:38| 
 |
Rispondi al commento

Come ha detto a Strasburgo il leader dei 5 stelle:i soldi della comunità europea vadano a gente onesta verso lavori giusti e utili per migliorare il paese,non diretti ad organizzazioni criminali o altro....................è chiaro!!.

gianfranco r., castel rozzone Commentatore certificato 03.07.14 15:15| 
 |
Rispondi al commento

Questi posti decisionali devono essere occupati da persone oneste, intelligenti e competenti cioè dal MOVIMENTO 5 STELLE per funzionare bene.

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato 03.07.14 14:44| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
E' EVIUDENTE COME ABBIANO FATTTO GOLA I FONDI EURPPEI AI PARTITI ED ALLE MAFIE

alvise fossa 03.07.14 14:41| 
 |
Rispondi al commento

Mi auguro una Vera reazione del movimento.
Beppe, e'ora di tornare sul palco devono sentire direttamente noi.
Stai tranquillo che saremo ancora una bolgia indescrivibile, e saremo NOI ( insieme a te) a fare sentire il grido del popolo.
Occorre un evento pubblico al più presto, dobbiamo reagire a questo schifo.
Detto questo ti abbraccio con ( immenso ) affetto.
Saluti pentastellati.

Mattia 03.07.14 13:51| 
 |
Rispondi al commento

E' evidente che sui fondi europei non si può più rubare come prima , quindi non interessano ai politici che spendono il loro tempo sull'arraffamento molto più facile del denaro italiano , dove sono loro i controllori !

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 03.07.14 13:51| 
 |
Rispondi al commento

E' meglio questo

http://youtu.be/32_qdNKnUGE

stefano 03.07.14 13:25| 
 |
Rispondi al commento

Tutto giusto nulla a che fare con la frase da Beppe Detta alla conferenza stampa ieri a Bruxelles. I luoghi comuni sulle regioni meridionali devono cessare. Caro Beppe da te non me lo aspettavo.la mafia,la ndrangheta e la camorra sono realtà senza connotazioni geografiche.Questo Stato é l'artefice della esistenza di tali organizzazioni criminali.

michele marra 03.07.14 13:25| 
 |
Rispondi al commento

Anche la più "individualista e liberista" delle filosofie non può non ammettere che a prescindere dalle capacità individuali (vere o presunte), almeno il "punto di partenza" dovrebbe essere eguale per tutti.
Creiamo quindi "un'Opera Maternità ed Infanzia Europea" ed usiamo i fondi europei per finanziare almeno questa struttura.
Se l'Europa non vuole garantire a tutti i bambini che nascono in Europa ed alle loro mamme eguali opportunità a prescindere dalla latitudine e dalla ricchezza della nazione in cui nascono, allora è davvero il caso di mandare al diavolo quest'Europa.

Torquato Apreda 03.07.14 13:20| 
 |
Rispondi al commento

Non c'entra niente con il post, però volevo "denunciare" quello che mi è accaduto ieri. Sono andata all ' ufficio postale per mandare un vaglia per" un doblo per totò", (solo 10 euro, di più non potevo) , alla fine mi hanno chiesto 6 e dico 6 euro di commissione, cioè il 60%, ma vi rendete conto? Inoltre non avevo messo i miei dati,perché lo volevo fare in forma anonima, non è stato possibile, infatti mi hanno fatto apporre tre firme ed hanno inserito il mio codice fiscale. Affanc*lo alla burocrazia.

alfonsina p. Commentatore certificato 03.07.14 13:15| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe qui ti sbagli ancora i finanziamenti
ci devi essere ma non per i ladri.Quindi
Non togliere i finanziamenti. Ma togliere i
LADRI? Benuccio sacco

benuccio.sacco 03.07.14 12:47| 
 |
Rispondi al commento

come si fa, quando si sanno certe cose, fare denuncia? molte volte certe cose fanno parte della descrizione dell'accaduto, ma le regole imposte non lo permettono? vedete se potete cambiare le regole se no non andrete molto avanti. UN amico che soggiornava temporaneamente a casa mia ha usato il mio computer per organizzare corsi all'estero con i soldi della comunità europea, i 90% restavano al politico di turno e agli organizzatori dei corsi.....

enrico chiesa 03.07.14 12:39| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori