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Passaparola: Israele Palestina, nessun vincitore - di Manlio Di Stefano

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«Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana.» Vittorio Arrigoni

"Comprendere a fondo il conflitto israelo-palestinese significa spingersi indietro fino al 1880 circa quando, nell’Europa centrale e orientale, si espandevano le radici del sionismo. Il sionismo, movimento di risveglio nazionale ideato da Theodor Herzl, si spinse dopo la sua morte fino a ritenere che la Palestina non fosse più un luogo di semplice pellegrinaggio, ma una terra occupata da stranieri che doveva essere liberata e popolata da ebrei, superando le origini stesse della religione ebraica, che prevedono l’attesa della venuta del Messia prima di poter tornare in Palestina. La Palestina quindi non è mai stata intesa come un futuro stato laico. Questa breve introduzione è fondamentale per comprendere l’ostracismo a soluzioni di pacifica convivenza che alle comunità internazionali appaiono di buon senso ma che, nella pratica, non sono mai state ricercate.

Un po’ di storia

1882 – le prime colonie: sulla spinta della nascente ideologia sionista si insediano le prime colonie di ebrei in Palestina;
1918 – occupazione britannica: la Palestina diventa una colonia inglese, i sionisti rappresentano non più del 5% della popolazione del Paese;
1948 – nascita dello Stato d’Israele: con la fine del mandato britannico in Palestina, la risoluzione 181 dell’ONU sulla spartizione della stessa e il ritiro delle truppe inglesi scoppia la prima guerra tra la componente ebraica e quella arabo-palestinese supportata da Paesi arabi confinanti. Il neonato esercito israeliano (Tzahal) ha la meglio e le forze arabe riescono ad occupare solo minime parti della Palestina (la Striscia di Gaza e la Cisgiordania). Alcune organizzazioni paramilitari ebraiche (Haganah, la Banda Stern e l’Irgun) avviano il cosiddetto “Piano Dalet”, che prevede, fra l’altro, la distruzione di villaggi palestinesi e l’espulsione degli abitanti oltre confine, aggressioni che causano la fuga di decine di migliaia di abitanti nei mesi seguenti. Il Regno Unito non sostiene il piano ma non fa nulla per impedirlo. Ricordiamo il massacro di Deir Yassin, del 9 aprile, con la guida del futuro Primo Ministro israeliano Menachem Begin;
1956 - Crisi di Suez: Francia, Regno Unito e Israele tentano l'occupazione militare del canale di Suez ai danni dell’Egitto. La crisi termina quando l'URSS minaccia di intervenire al fianco dell'Egitto e gli Stati Uniti;
1959 – nascita di Al-Fatah: si tratta di un’organizzazione politica e paramilitare palestinese, fondata da Yāser ʿArafāt, storicamente in conflitto con Hamas (organizzazione palestinese, di carattere politico, paramilitare e terrorista secondo l'Unione Europea) per il controllo dei territori palestinesi;
1963 - il Partito Ba’ath va al potere in Iraq e in Siria: tra gli obiettivi principali del Ba'ath c’è il sostegno della causa palestinese;
1964 – nascita dell’OLP: l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina è un’organizzazione politica e paramilitare, considerata dalla Lega araba la legittima "rappresentante del popolo palestinese". Il suo primo obiettivo è la "liberazione della Palestina" attraverso la lotta armata;
1967 - Guerra dei Sei giorni: è il conflitto combattuto tra Israele ed Egitto, Siria e Giordania. Rappresenta il punto di non ritorno. L’inizio di tutti i problemi attuali. Il “Settembre nero”. E’ l’inizio della vera occupazione da parte di Israele: la Siria perde le alture del Golan, l'Egitto la Striscia di Gaza, che occupava dal 1948, e la penisola del Sinai fino al canale di Suez, la Giordania la Cisgiordania e Gerusalemme Est;
1973 - Guerra del Kippur: il 6 ottobre, giorno dello Yom Kippur (una delle più importanti festività ebraiche) Egitto e Siria attaccano Israele per recuperare i territori perduti 6 anni prima; tuttavia le forze israeliane sconfiggono gli avversari nel giro di tre settimane. Nel 1978, con la mediazione del presidente statunitense Jimmy Carter, si giunge alla firma del trattato di pace di Camp David tra Egitto e Israele il quale prevede la restituzione del Sinai all’Egitto, rafforzando così il controllo israeliano in Cisgiordania. L’accordo firmato con Israele costa all’Egitto l’espulsione dalla Lega araba;
1987 – 1991 - Prima Intifada: segna la prima rivolta popolare palestinese contro l’occupazione israeliana. Porta a un numero stimato di 1100 palestinesi uccisi da soldati israeliani e coloni. I palestinesi a loro volta uccidono circa 160 israeliani e altri 1000 palestinesi accusati di collaborazionismo;
1993 - Accordi di Oslo: siglati da Yāser ʿArafāt, per conto dell’OLP, e Shimon Peres, per conto dello Stato d'Israele, sono tuttora ritenuti centrali per la risoluzione del conflitto poiché sanciscono princìpi cardine come il mutuo riconoscimento e il ritiro delle forze israeliane da alcune aree della Striscia di Gaza e della Cisgiordania; inoltre affermano il diritto palestinese all'autogoverno attraverso la creazione dell'Autorità Nazionale Palestinese;
2000 - 2005 - Seconda Intifada: è la seconda rivolta palestinese. Stando alla versione araba è esplosa il 28 settembre, per colpa della visita, ritenuta provocatoria, dell'allora capo del partito Likud Ariel Sharon al Monte del Tempio, luogo sacro per musulmani ed ebrei situato nella Città Vecchia. L'Intifada avvia una successione di fatti violenti che proseguono per anni, assumendo i caratteri di una guerra d'attrito;
2004 - Concetto di “Territorio occupato”: la Corte Internazionale di Giustizia definisce “occupati da Israele” i territori palestinesi conquistati (compresa Gerusalemme est) a seguito della Guerra dei Sei Giorni. Nel febbraio 2011 le Nazioni Unite promuovono una risoluzione di condanna degli insediamenti israeliani appoggiata da 122 nazioni, tra cui l’Italia;
2006 - Hamas vince le elezioni nella Striscia di Gaza: considerata un’organizzazione terroristica, la sua vittoria elettorale causa il blocco dei finanziamenti al governo palestinese da parte della Comunità Europea e altre istituzioni occidentali ed arabe. Ciò contribuisce a far esplodere un grave scontro politico, e talvolta armato, tra Hamas e Al-Fataḥ;
2009 - Operazione “Piombo Fuso: definita nel mondo arabo come il “massacro di Gaza”, l’operazione israeliana ha lo scopo di indebolire Hamas. Alla fine si contano 13 vittime israeliane e circa 1300 palestinesi;
2012 - la Palestina è riconosciuta “Stato non membro Osservatore Permanente” presso l'Assemblea delle Nazioni Unite: la risoluzione ONU, approvata con 138 voti favorevoli, 9 contrari e 41 astensioni, sancisce l’ingresso della Palestina nelle Nazioni Unite.

I giorni nostri

Torniamo ai giorni nostri, a sessantasei anni da quella che è definita da Israele «Guerra d'indipendenza» e dagli arabi al-nakba, ossia «la catastrofe»: la situazione è sostanzialmente immutata in termini di tensione politica ma drammaticamente stravolta in termini territoriali. Israele ha, infatti, occupato con insediamenti illegali di coloni, gran parte dei territori palestinesi, ha costruito un muro di divisione (dichiarato illegittimo dalla Corte internazionale di Giustizia dell’ONU) che costringe, opprime e riduce enormi aree arabe abitate, tutto ciò nonostante gli accordi di Oslo vadano proprio in direzione opposta.
Svariate associazioni si sono espresse sulle condizioni di vita nelle terre occupate; Human Rights Watch analizza nel dettaglio le operazioni israeliane di arresti arbitrari e di massa, le detenzioni ingiustificate, l’uso illegittimo della forza, la distruzione ingiustificata di proprietà privata, la demolizione delle case delle famiglie dei sospetti responsabili e altri membri di Hamas, gli attacchi contro abitazioni private e uffici dei media, nonché il ricorso sproporzionato alla forza letale.
L’organizzazione Pax Christi Italia denuncia uccisioni arbitrarie, perquisizioni notturne, danni a centri medici e commerciali, tagli dell’elettricità e delle linee telefoniche e mette in dubbio che lo scopo di tutto ciò sia “colpire indiscriminatamente la popolazione sotto occupazione e renderne impossibile la vita quotidiana al fine di continuare impunemente l’opera di pulizia etnica del territorio palestinese”.
Defence for Children International segnala “allarmanti e sistematiche violenze sui bambini palestinesi da parte dei coloni”.
Il giornalista israeliano Gideon Levy sostiene che “Israele non ha mai, neppure per un minuto, trattato i palestinesi come esseri umani con pari diritti. Non ha mai visto la loro sofferenza come una comprensibile sofferenza umana e nazionale. Il dato di fatto più evidente del rifiuto della pace da parte di Israele è, ovviamente, il progetto di colonizzazione”.
E’ in questo contesto che, con l’intento di acquisire maggior peso negoziale nell’ennesima trattativa di pace in corso tra le due parti, il 2 giugno 2014 nasce il governo di unità nazionale palestinese. Questo storico accordo tra Al-Fatah e Hamas segna una svolta storica per un governo tecnico d’intesa sotto la benedizione del presidente dell'Autorità palestinese, Mahmoud Abbas. Il solo annuncio dell’accordo, però, scatena la reazione di Israele che, per bocca del suo primo ministro Benjamin Netanyahu fa sapere di non tollerare la presenza di Hamas al tavolo delle trattative data la sua natura anti israeliana. L’ANP, infatti, dal ‘94 detiene il controllo di parte della Cisgiordania collaborando con Israele.
L’intento del nuovo governo è chiaro dalle parole del presidente Abbas “la visione della pace da parte della Palestina è chiara ed è fermamente basata nei principi del diritto internazionale […] Di conseguenza la sovranità dello Stato palestinese e di Israele, come definito dai confini del 1967, deve essere rispettata.” Sostanzialmente, fino a quel momento, Israele ha trattato esclusivamente con l’ANP in Cisgiordania e ha considerato Hamas il nemico da cancellare nella Striscia di Gaza, oggi non ha più questa certezza. Questo passaggio segna probabilmente l’inizio del tracollo cui stiamo assistendo ma, la scintilla che dà il via al fuoco armato, è il ritrovamento dei cadaveri dei tre ragazzi israeliani rapiti il 12 giugno in Cisgiordania, la cui uccisione è addossata a Hamas da Benyamin Netanyahu, con un «la pagherà», nonostante la smentita unanime e la netta presa di posizione del presidente palestinese Mahmoud Abbas.
Da quel momento in avanti assistiamo a vendette come l’orrendo omicidio del diciassettenne palestinese Mohammed Abu Khdeir e i razzi di Hamas sul confine di Gaza ma, soprattutto, assistiamo a punizioni collettive da parte dell’esercito israeliano su tutta la Cisgiordania prima e Gaza poi. Tra le dichiarazioni più indicative che ho trovato, vi riporto quella di Miko Peled, attivista israeliano e figlio di un ex-generale poi convertitosi a sua volta in attivista per i diritti dei palestinesi: “ciò che sta accadendo (di nuovo) in questi giorni è una diretta conseguenza del criminale blocco imposto da molti anni su Gaza da Israele, in violazione del diritto internazionale e dei diritti umani fondamentali della popolazione civile”.

Le violazioni del diritto

La violazione dei diritti, umani e internazionali, è la chiave di lettura più indicativa di tutta la storia israelo-palestinese. Potrà sembrare un ragionamento cinico ma, se si trattasse di una “semplice” guerra di attrito tra due Paesi confinanti, come le tante che purtroppo vediamo anche in Europa in questi giorni, non potremmo non considerare il principio di autodeterminazione dei popoli e quindi ignorare ogni stimolo interventista o di pressione internazionale. La questione israelo-palestinese, invece, ha una fortissima connotazione di violazione dei diritti. Dal lato palestinese Hamas si è strutturata come gruppo paramilitare e rappresenta una continua minaccia militare e terroristica, a causa del lancio di razzi, specialmente per i territori limitrofi alla Striscia di Gaza. E’ da condannare inoltre il ricorso alla pratica degli scudi umani e della detenzione arbitraria e tortura degli oppositori politici.
Israele dal canto suo ha subìto oltre 80 risoluzioni dell’ONU per la violazione dei diritti umani dei palestinesi e internazionali sulla gestione dei territori occupati. In particolare, l’Alto Commissario dei diritti umani dell’ONU, Navanethem Pillay denuncia le gravi violazioni di diritti umani contro i palestinesi nei territori occupati, la continua attività d’insediamento illegale, in violazione della legge internazionale, e la pratica della detenzione amministrativa. Tutte queste violazioni, non configurandosi come provvisorie, bensì incastonate in un progetto a lungo periodo, dovrebbero suscitare una dura condanna a livello internazionale e forse, il nuovo assetto politico dell’area mediorientale potrebbe influire in tal senso.

I nuovi scenari geopolitici

Rispetto al passato questa nuova escalation di violenza ha una connotazione totalmente differente perché legata a nuovi scenari geopolitici.
Non può passare inosservata la presa di posizione di Obama che ha esortato alla tregua e all’interruzione dei bombardamenti senza minacciare alcun intervento esterno, come avrebbe fatto in passato. L’area mediorientale è totalmente mutata nell’ultimo decennio. L’avanzata dell’ISIS in Iraq (con cellule in tutto il mondo islamico) e l’instabilità siriana hanno creato un’anomala dipendenza degli Stati Uniti dall’Iran rompendo la storica conflittualità con l’ “asse del male” e imponendo agli USA un’inusuale immobilismo.
D’altro canto il peso crescente della Russia su tutta l’aerea orientale del globo, manifestatosi chiaramente in Siria e Ucraina, ha messo nuovamente in moto meccanismi di controllo territoriale da guerra fredda spingendo Israele a cercare nuovi possibili alleati. E’ qui che entra in gioco l’Egitto. Fino al 2013, infatti, sotto il governo dei Fratelli Musulmani di Muḥammad Mursī ʿĪsā al-ʿAyyāṭ, la Palestina ha potuto usufruire della Porta di Rafah, al confine con l’Egitto, per rifornirsi di beni di prima necessità, aiuti umanitari e, purtroppo, anche armi per Hamas. Con la caduta del governo egiziano, l’instaurazione della dittatura militare di ʿAbd al-Fattāḥ Khalīl al-Sīsī e la persecuzione dei Fratelli Musulmani invece, anche quell’accesso è stato sbarrato creando, da una parte, l’indebolimento della guida politica di Hamas con la conseguente perdita di controllo sui militanti più propensi alla guerriglia (così si spiega l’incessante lancio di razzi verso Israele nonostante la netta inferiorità militare) e, dall’altra, una nuova opportunità per Israele.
Un’eventuale alleanza con l’Egitto permetterebbe, infatti, di svuotare del tutto il peso militare di Hamas nella Striscia di Gaza e puntare, un domani, alla riannessione dell’area all’Egitto. Quest’affermazione può sembrare fuori dalla logica sionista ma non lo è. Il principale problema oggi in Israele è la questione demografica, nonostante i piani di sostegno alle famiglie con più figli, il numero totale di arabi palestinesi è costantemente in ascesa. Si stimano, infatti, circa sei milioni di ebrei in Israele contro i tre milioni e mezzo di arabi in Cisgiordania e i quasi due milioni nella Striscia di Gaza (tra le aree con la maggiore densità di popolazione al mondo). Un’annessione “pacifica” delle due aree nello Stato d’Israele renderebbe troppo minacciosa la presenza araba sull’intera zona allontanandosi, tra l’altro, dall’idea originaria di sionismo che non prevede uno stato laico. A fronte di questa considerazione e del diffondersi degli insediamenti illegali nei territori cisgiordani, è presumibile che il piano di Israele preveda l’annessione esclusivamente di quest’ultima area data la sua estensione che permetterebbe una migliore distribuzione araba sul territorio. Una cosa è certa, il piano di Israele è lungi dall’interrompersi.

Il ruolo dell’Europa e la “rule-bound cooperation”

In tutto ciò, cosa fa l’Europa? Non è semplice persino immaginare l’immenso potere che l’Unione Europea ha, o potrebbe avere, in questo scenario. Lo strettissimo legame tra Israele e l’UE, infatti, nasce con gli Accordi Euromediterranei di Associazione del 1998. Gli stessi definiscono la libera circolazione delle merci tra l’UE e i paesi del Mediterraneo attraverso la progressiva eliminazione dei dazi doganali e il divieto delle restrizioni quantitative all'esportazione e all'importazione tra le parti contraenti.
Per anni si è commesso l’errore di separare l’azione economica con Israele da quella diplomatica sulla risoluzione del conflitto: questo non ha fatto altro che permettere a Israele di ignorare le raccomandazioni politiche e continuare a rafforzarsi economicamente e nel posizionamento strategico internazionale. Negli ultimi anni, però, stiamo assistendo a un graduale quanto inarrestabile cambio di strategia.
Nel 2013, per la prima volta, l’Unione Europea ha pubblicato delle linee guida che sanciscono che «tutti gli accordi tra lo Stato di Israele e l’Unione Europea devono inequivocabilmente e esplicitamente segnalare la loro inapplicabilità ai territori occupati da Israele nel 1967, e cioè Alture del Golan, Cisgiordania inclusa Gerusalemme est e striscia di Gaza.».
Le linee guida sono basate su una decisione adottata dal Consiglio europeo nel 2012 e precedenti dichiarazioni UE, dove si riafferma che le colonie israeliane sono illegali secondo il diritto internazionale. Conseguentemente gran parte dei paesi europei sta adattando la legislazione interna inserendo il concetto di “rule-bound cooperation” che prevede il legame inestricabile tra una qualsiasi forma di cooperazione (economica o meno) e il rispetto di alcune specifiche norme. Dispiace in tal senso costatare il ritardo di Italia e Spagna. Per la prima volta i Paesi europei hanno lanciato un messaggio forte e chiaro: o Israele rispetta le regole del ’67 o non fa affari con noi. Il peso di questa strategia è evidente, anziché sbattere la porta in faccia all’Europa, Israele ha firmato gli accordi prendendo coscienza della sua dipendenza dagli aiuti del vecchio continente.
I passi successivi, in termini europei, potrebbero essere:
- Emanare nuove linee guida sull’etichettatura dei prodotti israeliani per garantire ai cittadini europei di poter scegliere consapevolmente un prodotto proveniente da una colonia illegale (come promesso dalla Ashton e bloccato, ad oggi, dal solito ricatto del “minano il processo di pace”);
- Notificare, a tutti gli operatori industriali, il rischio di sanzioni conseguenti ad accordi commerciali con aziende che operano nelle colonie;
- Rivedere gli accordi del ’98 sul dazio, eliminando i benefici per i prodotti provenienti dalle colonie;
- Favorire il meccanismo di controllo sui prodotti israeliani, basato sul CAP, da parte delle autorità doganali;
- Pretendere il risarcimento in caso di distruzione o sequestro di aiuti umanitari, in particolare nelle aree C (ovvero quelle a pieno controllo israeliano);
- Avviare una riflessione sul diritto di veto all’interno delle Nazioni Unite che ha permesso a Israele di ignorare, senza sanzioni, le oltre 80 risoluzioni emanate contro il suo operato in termini di rispetto di diritti umani. Lo stesso trattamento, infatti, non si è tenuto con l’Iraq che, con “appena” 16 risoluzioni, è sotto sanzione dal 1990.
Questa strada, a nostro avviso, segna l’unica possibilità per rafforzare il rispetto del diritto internazionale.

Il ruolo dell’Italia

L’Italia ha la possibilità di influire pesantemente nel processo di pace, sia con una chiara presa di posizione nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale, sia in termini europei. Per quanto riguarda il primo, occorre subito chiarire che la storica amicizia tra Italia e Israele non può prescindere dalla legalità delle azioni di quest’ultimo. E’ necessario adeguare immediatamente la legge nazionale alle nuove linee guida europee e andare oltre interrompendo gli accordi militari tra i due Paesi (473 milioni di euro di esportazioni autorizzate solo nel 2013), come sancito dalla legge italiana 185/90 che vieta la vendita di armi a Paesi in conflitto o che violino i diritti umani. Per quanto riguarda il ruolo europeo, non possiamo sottovalutare l’enorme possibilità di indirizzare la realizzazione di quanto elencato in precedenza durante il semestre di presidenza italiano.

Il futuro

La situazione reale della distribuzione geografica e demografica del popolo israeliano e palestinese, nonché l’assenza di una reale volontà di giungere alla soluzione dei due stati porta a ritenere assolutamente limitante insistere sul rispetto degli accordi di Oslo. Nonostante la comunità internazionale sia ancora orientata in quella direzione, è sempre più grande il “think-tank” di personaggi, più o meno illustri, che tende alla soluzione dell’unico stato laico. Purtroppo questa soluzione, che prevederebbe la convivenza dei due popoli, non va di pari passo col pensiero della nuova presidenza israeliana in mano a Reuven Rivlin che, a differenza del suo predecessore Shimon Peres, è più incline alla soluzione dello Stato Unico ma con la cosiddetta “opzione giordana”, ovvero, con la totale espulsione degli arabi dalla Palestina verso la Giordania. Insomma, siamo ancora molto lontani dalla soluzione del conflitto, ma intanto possiamo fare la nostra parte in termini di pressione internazionale affinché cresca di giorno in giorno la consapevolezza che il rispetto dei diritti umani e delle leggi internazionali da parte di Israele è un dovere, con l’auspicabile conseguenza dell’interruzione di ogni azione militare da parte di Hamas."
Manlio Di Stefano – portavoce M5S alla Camera dei Deputati

14 Lug 2014, 16:04 | Scrivi | Commenti (410) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: coloni, Gaza, guerra, Israele, israeliani, M5S, Manlio Di Stefano, Palestina, palestinesi, Suez, UE, USA

Commenti

 

L'atto costitutivo di Hamas prevede la distruzione di Israele. Alla faccia dei trattati internazionali o del trend storico che vorrebbe vedere la coesistenza dei due stati.
Ecco cosa propone Manlio di Stefano come strategia per Israele: Porgere l'altra guancia quando piovono migliaia di razzi sulle case degli israeliani. Farsi soverchiare numericamente dalla comunità araba, a cominciare da Gerusalemme Est, Cisgiordania e striscia di Gaza. Non reagire ad un'attacco di guerra (nella guerra di aggressione araba dei sei giorni, aver reagito è stato un reato storico da parte di Israele). Dopo di che il popolo israeliano, in base alla legge della Shaaria, avrebbe due alternative: a) convertirsi all'Islam b) essere massacrato "legittimamente" dai democratici rappresentanti pacifisti di Hamas.
Questa scarsissima condivisione che Di Stefano dimostra verso il diritto del popolo ebraico di vivere in sicurezza nella propria terra (è chiaro che secondo Manlio gli ebrei non dovrebbero vivere in Israele ma semmai a New York o in zone sperdute dello Utah, in situazione di diaspora permanente) è corroborata da una santificazione dell'integralismo islamico che farebbe presagire da parte sua o un viaggetto a Raqqa (sede dell'ISIS) o una partecipazione attiva alla prossima Intifada, magari dalla spianata delle Moschee.
Caro Manlio Di Stefano, le comunità ebraiche hanno la volontà e la capacità di istituire un processo di educazione culturale permanente anche le più povere e derelitte (dove l'analfabetismo è virtualmente sconosciuto) e pongono la cultura, la lettura, lo studio al di sopra di tutto. Inoltre si sono dotate di governi democraticamente eletti (una eccezione nel Medio Oriente) e resistono a fatica circondati da orde di integralisti islamici che considerano la democrazia come una nemesi della loro storia e che vorrebbero sterminare fisicamente e legittimamente altri esseri umani considerati infedeli solo perché non sono mussulmani.
Lei da che parte sta?

claudio fochi, ferrara Commentatore certificato 10.08.15 18:53| 
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Dopo una tale tirata anti-semita, credo che ciò che ci viene suggerito è di porre una corona di alloro, unitamente al simbolo della bianca colomba della pace (con il ramoscello di ulivo nel becco) sulla testa degli agnellini amici della pace di Hamas che sono stati così' discriminati dalla cattiva e ingiusta Unione Europea e dai cattivi americani.
Ma dov'era Di Manlio quando il premio nobel per la pace (paradosso che sfugge al genio storico di Di Manlio) Yasser Arafat, rivolto alla stampa internazionale - con il suo maccheronico inglese - biasimava i terroristi di Hamas che si avevano messo delle bombe sugli autobus pieni di civili di Tel Haviv o si erano fatti saltare in aria (in nome di Allah, e non del popolo palestinese) vicino ai bambini che aspettavano la distribuzione delle caramelle. E un minuto dopo, in arabo rivolto alla stampa di Al Jazeera o altri giornali e reti TV arabe, lodava i martiri della rivoluzione, ipocriticamente con lo straccio sporco da sciacqua piatti in testa?
Ma possibile che una persona potenzialmente intelligente sia caduta nella bufala storica del Sionismo inteso come complotto internazionale per far trionfare i perfidi giudei sulle popolazioni circostanti? Scommetto che nella sua libreria occhieggia il falso storico di matrice nazista dei saggi del protocollo di Sion.
Ma caro di Manlio, ma dove dovrebbero vivere gli ebrei se non nella loro terra, che è la loro terra da sempre.
E poi perchè voler boicottare Israele (unica vera democrazia del Medio Oriente) circondata da dittature e false "repubbliche" islamiche, indignarsi se si boicotta il commercio con la Russia?
Ahimé...è davvero triste constatare una autentica e pronunciata vena di anacronistico e puro anti-semitismo nelle parole di Manlio.
Ce n'è per tutti, anche per la perfida dittatura egiziana di Al Sissi, il cattivo dittatore che ha imprigionato i leali e democratici Fratelli Mussulmani.
Nell'atto costitutivo di Hamas figura la distruzione di Israele, ....

claudio fochi, ferrara Commentatore certificato 10.08.15 18:30| 
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In concreto cosa possiamo fare noi cittadini per essere attivi a favore della Palestina?

Beatrice Biundo 09.08.15 15:00| 
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Di Stefano mi ha dato un motivo serio e inoppugnabile per essere soddisfatto di aver votato M5S.
Grazie.
Non importa come siano andate le cose (l'ipocrisia delle due mozioni votate): è già tanto esser riusciti ad esprimere la verità dentro le squallide stanze delle istituzioni.

A tutti coloro che denigrano la mozione letta da Di Stefano vorrei augurare analoga sorte capitata ai palestinesi: basterebbe un misero 10% del trattamento riservato loro per sapere se poi hanno ancora il coraggio di scrivere le menzogne che hanno scritto.

I P O C R I T I !!!

rino ., pescara Commentatore certificato 02.03.15 16:24| 
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mi piacerebbe che la base potesse votare sulla piattoforma una serie di proposte possibili. Serve una presa di posizione ferma e condivisa

Andrea Rossi, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.07.14 12:26| 
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NON SONO D'ACCORDO.QUESTA SI CHIAMA GLOBALIZZAZIONE,ED E CIO CHE CI A SPIACCICATO A FORTE VELOCITA'CONTRO UN MURO.E SOLO UNA QUESTIONE DI INTERESSI E BASTA.NON CHIAMATEMI RAZZISTA IN QUANDO NON LO SONO E POSSO DIMOSTRARE AMICIZIE CON AFRICANI,SLAVI ARABI ETC.MA NONOSTANTE DEBBO RICONOSCHERE CHE UN CERTO DISAGIO SOCIALE ( COME SE GIA CI MANCASSE ) SI E VENUTO A CREARE, ED E' IN PRECIPITOSA CRESCITA.IO APPARTENGO ALLA GENERAZIONE DELLE LOTTI SOCIALI CHE VEDO ROVINOSAMENTE SGRETOLARSI.A NOI NON MANCA IL SENZO DI ACCOGLIENZA,MA CI MANCA IL FAR RISPETTARE LE REGOLE,LO DICO IN GENERALE.TUTTI SAPPIAMO DELLA NUOVA SCHIAVITU'MA FACCIAMO FINTA DI NON SAPERE,LA NEW ECONOMY PAGA €3,OO ORA E RIESCONO A TRAVAVE MANO D'OPERA A TAL PREZZO PERCHE LA DOMANDA E STRACRESCIUTA.PERCIO UNA LINIA ANDREBBE SEMPRE MESSA,DEL RESTO NESSUNO DI NOI ALMENO CREDO LASCIA LA POTA DI CASA APERTA.LA QUESTIONE ISRAELE/PALESTINA E ALTRA STORIA.

giovanni licitra59 (skekku), ragusa Commentatore certificato 21.07.14 11:24| 
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Un mio commento al davvero pessimo intervento di Di Stefano
http://www.francescosantoianni.it/wordpress/2014/07/15/pezza-buco-grillo-gaza/

Francesco Santoianni 20.07.14 17:39| 
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NOn sono d'accordo su un punto dove si dice che siamo tutti uguali.Cio' che ci distingue e' l,evoluzione il principio in ogni essere e' uguale l'evoluzione no.E questo modifica i pensieri,ecco perche' tante diversita'.La verita' e' èproprzionale ad ogni essere in funzione della sua evoluzione.

giampaolo cortinovis 19.07.14 19:05| 
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Discussione

La cosa più spaventosa di queste guerre è che nessuno si rende conto che non ci sarà mai un vincitore, quale che sia l'esito, se non i trafficanti di armi. E mi sorprende che ancora si pensi all'ONU come al risolutore di tutte le controversie mondiali; l'ONU, pur non essendone la causa, è comunque il garante della non-soluzione. Fin quando il Consiglio di Sicurezza sarà gestito da 5 stati (USA-UK-F-RUSSIA-CINA), il cui unico interesse è preservare lo status di dominio territoriale nelle proprie aree di influenza, nel mondo non ci sarà mai pace, non ci sarà giustizia, non ci sarà democrazia, non ci sarà libertà. E' inutile che si propongano sanzioni se poi, l'una o l'altra di queste 5 nazioni pone il veto (così poi non se ne fa nulla) per tutelare i propri paesi satelliti. E' da sempre che succede: in medio oriente, in Cecenia, in Tibet, in Africa, in sud America; ognuno ha perpretato crimini contro l'umanità e se li è difesi a suon di veti. Se veramente si vuole salvare il mondo, se veramente lo si vuole rendere un posto più vivibile (per tutti, non per pochi) il Consiglio di Sicurezza deve diventare VERAMENTE un organismo di democrazia mondiale senza veti e/o limiti precostituiti e istituzionalizzati. NO ai 5 membri permanenti con diritto di veto, SI ad una vera e libera società delle nazioni.

PIO MINOREDDU, NUORO Commentatore certificato 19.07.14 03:30| 
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Bravissimo Manlio Di Stefano, se Vittorio Arrigoni fosse vivo sarebbe contento della sua analisi.

Donata Saggiorato, Vicenza Commentatore certificato 19.07.14 00:43| 
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Perchè non dire la verità fino in fondo? più di 200 omicidi di civili contro uno solo... tutto perchè coloro che hanno ucciso i 200 hanno illegalmente occupato della terra NON loro. Il m5s deve tornare ad essere chiaro e poco fintamente diplomatico...

GIANLUCA FERRARA 18.07.14 23:57| 
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Beppe, lo staff???? cosa fate? non leggete i commenti ? intervenite subito per frenare gli antisemiti!!!la campagna di odio!!!! Questo è più importante

Marina V. Commentatore certificato 18.07.14 14:27| 
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OTTIMA ANALISI, COMPLIMENTI.

walter l. Commentatore certificato 18.07.14 11:35| 
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Caro Manlio, la tua ricostruzione storica è assolutamente incompleta fino ad essere scorretta.
mi piaci per latre tue opinioni sui problemi Italiani, ma lascia stare questi problemi internazionali.
SERVONO ANALISI MOLTO PIU' ACCURATE E PENSO CHE AL MOMENTO LE NOSTRE/VOSTRE ENERGIE SI DEBBANO CONCENTRARE SUI PROBLEMI ITALIANI.

Paolo

Paolo G., Modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 17.07.14 10:31| 
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Amico Fritz..

Ti sei dimenticato di ricordarti degli 800 mila ebrei cacciati dai paesi arabi nel 1948, SOLO PERCHE` EBREI..

A quelli gli arabi non gli devono niente?Sai che hanno perso tutto?

L'ONU ha mai chiesto il loro ritorno nelle loro case?La restituzione dei loro averi?

Non c'e` una risoluzione Onu per loro?

Le risoluzioni ONU che tu nomini, RIGUARDANO anche la nascita di Israele, o sbaglio?E stata mai rispettata dagli ARABI?

Jericho 3 17.07.14 00:21| 
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Amico FRITZ..

Gli antisemiti, si riconoscono....sulla parola

Che sei di parte, e quindi inattendibile

Lo si vede quando ad esempio dici che nel 1948 "scoppia la guerra"

Perche` non dici che israele fu attaccata da 6 eserciti arabi, e dei massacri di ebrei a gerusalemme?

perche` non dici che fino al 1967 intere zone assegnate ad israele erano occupate dagli arabi?

Perche` parli di del massacro di deir yassin, e non dici che fu provocato da una delle solite vigliaccate palestine, che dopo essersi arresi, cominciarono a sparare riparandosi in mezzo ai civili.?

Perche` non nomini allora la strage di hebron del 1929, che fu perpetrata dagli arabi che tentarono di massacrare gli ebrei?

Perche` non parli del mufti di gerusalemme, che nel 1942 organizzo` insieme a hitler il genocidio degli ebrei, ed era lo zio di arafat, tra l'altro.

Perche` non dici delle stragi di cristiani che hanno fatto i palestini in libano, dopo esservisi rifugiati, ad esempio cosa e` successo a DAMUR?Nel 1976, ben prima di sabra e shatila!!!

I 500 morti cristiani non ti interessano?

Chi furono ad usare il FOSFORO per bruciare i civili..non furono i palestinesi a Fiumicino,1973, quando buttarono due bombe AL FOSFORO nell'aereo della Panam, bruciando vive 30 persone?

Jericho 3 17.07.14 00:02| 
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Ho votato 5 Stelle perché i parlamentari devono essere tipo amministrativi, cioè rispettare il programma della rete.
Voglio sapere chi da il diritto a Manlio di prendere posizioni che possono danneggiare lo Stato d’Israele?
Non è mica a casa sua che fa come gli pare, se vuole fare il parlamentare deve rendere conto del suo operato, deve avere in altre parole un mandato della rete

Francesca P., CAPRAIA E LIMITE Commentatore certificato 16.07.14 21:59| 
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Ecco una che non ha capito nulla, e definisce la posizione ragionevole, benché moderata e troppo " cerchiobottista", come direbbe Di Pietro, di Di Stefano "antisemita".
Si vede che non le bastano centinaia di morti, migliaia di feriti (donne e bambini compresi) palestinesi per placare il suo palese nazismo.
In Germania c'è un piccolo movimento neonazista. Vada con loro.

mario45 massini, roma Commentatore certificato 16.07.14 17:25| 
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Non mi sembra che la posizione antisemita di Manlio Di Stefano è nel nostro programma (5 stelle).
In questo caso chi gli da il diritto di prendere una posizione del genere?

Francesca P., CAPRAIA E LIMITE Commentatore certificato 16.07.14 16:49| 
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HO LETTO SOLO LA PRIMA PARTE DI QUESTO SEDICENTE ANALISTA NONOSTANTE IO SIA DESTRA (DI QUELLA ONESTA E RAZIONALE) TROVO IL TUTTO ASSAI FAZIOSO, MA SOPRATUTTO PERCHE' GRILLO TI DEVI INVISCHIARE IN UNA QUESTIONE COSI' COMPLESSA, PERCHE' CON TUTTE LE INFINITE RIVENCIAZIONI TERRIORIALI ESISTENTI NEL MONDO (DI SUI NON CONOSCIAMO NULLA E PER ESEMPIO ETA E IRA NON A SUO TEMPO NON HANNO MAI INTERESSATO A NESSUNO, CURDI E CHISSA' QUANTE ALTRE REALTA' MANCO SAPPIAMO NULLA!) QUESTA DEI PALESTINESI E' PIU' SENTITA DALL'ELITE CULTURALE DELLA SINISTRA MONDIALE? SEMPLICEMENTE PERCHE' UNO STRISCIANTE ANTISEMITISMO DI ORIGINE LENINISTA FATICA A SCOMPARIRE MA SOPRATUTTO PERCHE' UN ODIOSO E IRRAZIOALE ANTIAMERICANISMO CONTINUA A FARE PROSELITI FRA GLI OPINIONS LEADERS DI SINISTRA! (OLTRE OVVIAMNTE A CERTA DESTRA RETRIVA E TRASCURABILE PER NUMERI)
STIAMO DISTANTI DA QUESTE PROBLEMATICHE VISCHIOSE! LASCIA STARE GRILLO LA PALUDE DELLE TANTE QUESTIONI INTERNAZIONALI CHE NON CI COMPETONO!!!!PENSA A RISOLVERE I PROBLEMI DI CASA NOSTRA E CERCA DI NON AVVALERTI DI PENSATORI E IDEOLOGHI RAFFAZZONATI E MISERAMENTE FAZIOSI!

mario bulgarelli 16.07.14 15:29| 
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6 - lo stesso per la guerra del Kippur: l'Egitto attaccò in un giorno di festa ebraica in cui l'esercito era parzialmente smobilitato e fu il momento più critico della storia di israele. Nonostante tutto lo stato ebraico si riprese, rioccupò il Sinai, attraversò il canale di Suez e stavano annientando la quarta armata egiziana, cosa che avrebbe loro spianato la strada per Il Cairo ma furono fermati dagli USA per paura di un intervento russo.
7 - l'Intifada: manifestazioni patetiche organizzate da organizzazioni estremiste locali come Hamas per cercare martiri (come hanno fatto i p"pacifisti" qua in Italia al G8 di genova 2001 con Carlo Giuliani...), tutti sapevano la reazione di Israelema lo stato ebraico è semrpe passato come l'aggressore.
8 - Gli attacchi di questi giorni: le rappresaglie israeliane sono giustificate dalla vigliaccheria di quelli di hamas che sparano decine di razzi ogni giorno sulle città israeliane e sono talmente tanto vigliacchi da nascondersi fra la popolazione civile proprio per dimostrare che gli israeliani sono i "cattivi": perchè Hamas non ha accettato la tregua e continuano a sparare razzi provocando la reazione Israeliana? credo che capirete che c'è davvero qualcosa che non va in questo!

emulman 16.07.14 15:15| 
 
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Come al solito una presa di posizione di parte senza considerare la realtà dei fatti.

1 - Credo che saprete bene che gli ebrei abitavano quella parte del mondo dal 2000 AC e che son stati costretti ad andarsene dopo la rivolta del 70 DC quando i romani distrussero Gerusalemme e decimarono la popolazione ebraica ivi residente da millenni.
2 - Il sogno "sionista" di una patria ebraica in terra santa era quindi ben giustificata, dopo che anche in Europa per secoli gli ebrei furono reietti dovunque andassero.
3 - Quando gli ebrei nel primo dopoguerra cominciarono ad emigrare in massa in terra santa non c'era alcun motivo di attrito da parte loro contro gli arabi, erano questi ultimi a considerarli estranei dimenticandosi quanto detto al punto 1 poichè la nascita di Israele è sempre stata osteggiata dai vicini paesi arabi perchè consideravano quel territorio tutto loro,senza considerare quel che fecero i primi re ebrei nel primo millennio AC.
4 - la crisi di Suez del 1956 era niente altro che un rimasuglio della politica coloniale europea in Africa: Francia e Inghilterra non vedevano di buon occhio la nazionalizzazione del canale di Suez e volevano riappropriarsene E Israele d'accordo con le suddette potenze invase il Sinai perchè considerava l'Egitto guidato da Nasser una minaccia alla sua esistenza .
5 - La guerra dei 6 giorni del giugno 1967 era stata voluta non da Israele ma dai paesi arabi: nel mese precedente Nasser occupò il Sinai espellendo l'UNEF, chiuse lo stretto di Tiran l'unico porto ebraico sul mar rosso; senza considerare i siriani che sulle alture del Golan ammassavano carri armati, truppe irakene dirette in giordania ai confini dello stato ebraico, tutti con l'intenzione di "cancellare Israele dalla faccia del mondo": cosa doveva fare quindi Israele se non un attacco preventivo per evitare la distruzione? lottavano per la loro sopravvivenza...

emulman 16.07.14 15:09| 
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Da buoni antisemiti,

scrivete solo cose a senso unico, ribaltando la storia, che evidentemente non conoscete.

Quel terrirotio e` sempre stato abitato dagli ebrei, che avevano uno stato, un popolo, e si chiamava israele, gia` dal 1200 avanti cristo.

La palestina non e` mai esistita come stato, ne` mai e` esistito un popolo di tale nome

La palestina e` "il nome che i romani diedero alla giudea", nel 70 dopo cristo, solo per fargli un dispetto, nominandola con il nome dei loro vecchi nemici filistei, gia` scomparsi dalla storia da almeno 200 anni prima di cristo.

Ergo, i palestinesi, non sono altro che gli ebrei stessi...quindi voi non avete capito un bel niente.

Gli arabi, se mai sono dei coloni, e sono arrivati mooolto dopo.

Se per voi chi c'era prima non conta, allora non deve contare neanche adesso..cosi` come hanno fatto gli arabi, faranno anche gli israeliani.E hanno ragione 2 volte, perche` ci abitavano anche prima degli arabi.

Golem 16.07.14 12:43| 
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non é come tu credi!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.07.14 11:07| 
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Secondo me i palestinesi fanno bene a lanciare razzi perchè dovrebbero smettere, Israele li ha invasi, voglio vedere se a casa vostra entra qualcuno imposto da altri (ONU) e questo comincia a prenderti tutto...

Ovvio che è triste vedere bombardamenti e vittime... (che ricordo essere 200 palestinesi contro 1, mi ricorda molto Hitler quando faceva giustiziare 10 ebrei quando moriva un tedesco... )

Filippo Lambard 16.07.14 08:43| 
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L'intervento è condivisibile in buona parte ma la neutralità è solo apparente in quanto alcuni passaggi denotano una propensione a favore dei palestinesi piuttosto evidente. Aggiungo inoltre, che in Egitto non c'è nessuna dittatura militare ma un governo voluto e votato dal popolo egiziano a larga maggioranza.

marco bollin Commentatore certificato 16.07.14 08:42| 
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non capisco perché il blog ha censurato il mio commento, avendo visitato quelle zone ho solo detto che il muro dovevano farlo più alto, non era una provocazione razzista ma se attorno a casa mia ci sono persone che mi buttano la spazzatura in giardino in qualche modo mi devo difendere

roberto garzeni 16.07.14 07:28| 
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tante belle parole che dovrebbero far nascere dei buoni propositi, ma rientrato dalla cis giordania in israele via gerusalemme la prima cosa che ho pensato è che gli israeliani il muro dovevano farlo più alto

roberto garzeni 16.07.14 07:24| 
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UGUAGLIANZA E DIFFERENZA

***

un bambino palestinese
un bambino angolano
un bambino cinese
un bambino indiano
un bambino inglese
un bambino americano
un bambino eschimese
un bambino cambogiano
un bambino thailandese
un bambino eritreo
un bambino libanese
un bambino ebreo

... c'è chi vuol vedere la differenza
c'é chi riesce a vedere l'uguaglianza

... qual'é la parola che ricorre più spesso ???

allora
vedete
che in fondo
sono tutti uguali
basta volerlo vedere ...

***

luci da Alcyone () Commentatore certificato 15.07.14 23:14| 
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Grazie Di Stefano!

Finalmente un po di giornalismo serio ed obbiettivo!
Poi ognuno mantiene le proprie opinioni su ebrei
palesinesi/libanesi ecc.ecc.
Ma almeno Tu, ci dai dei strumenti obbiettivi
per giudicare. bravo cittadino italiano.10 elode.

gerardo lofoco 15.07.14 22:38| 
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articolo molto parziale e lacunoso. Per esempio non cita alcuni episodi significativi che in Europa e in USA hanno dato luogo all'odio anti ebraico come la pubblicazione dei Protocolli dei Savi di Sion (un noto falso costruito a tavolino in Russia, dall'OCRANA),da parte di Ford che lo regalava a chiunque acquistasse una sua auto.
L' odio anti ebraico è stato alimentato per decenni prima del nazismo da quelle stesse forze (industriali e finanziarie) che portarono poi il nazismo al potere. Le stesse forze che sostennero l' elezione di Amīn al-Husayni, zio di ARAFAT, a gran Muftì di Gerusalemme, le stesse forze che convinsero l' Europa a donare ad Arafat qualche centinaio di milioni delle nostre tasse per portare il popolo palestinese e il popolo ebraico al punto in cui si trovano ora. Ma sembra che nessuno capisca questo elementare teorema....

donatella savasta fiore, torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 15.07.14 22:25| 
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Israele - Palestina:
200 a 1

Concetta L., Carrara Commentatore certificato 15.07.14 21:38| 
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Era ora che se ne parlasse..
Comunque sia, parole troppo leggere, Israele è da condannare senza riserve per lo sterminio che sta perpetuando! Naturalmente anche tutta l'Europa, vista la sua complicità

Federico Massa 15.07.14 19:27| 
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NON SI PUO' NEL XXI ASSISTERE AD UNA OCCUPZIONE MILITARE DI TERRA CHE HA E STA' PORTANDO ALLA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA......OPPURE SI CACCI ISRAELE DALLE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI.

Alfonso Grassano 15.07.14 18:02| 
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Perche' Obama non da l'America agli indiani...L'America Biblica...non solo non la da... ma anno costruito anche sopra i loro cimiteri... Sauro Giuliani Paranormale Medium...


GRAZIE A MARINO ROMA DIVENTA LA CAPITALE MONDIALE DELLE TASSE. PRATICAMENTE E' COMPROPRIETARIA SE NON UNICA PROPRIETARIA DELLE NOSTRE CASE E DELLE NOSTRE IMPRESE VISTO CHE OGNI GUADAGNO SE NE VA VIA IN MILLE TASSAZIONI FRA IMU, TARES, TASI, IRPEF, ADDIZIONALI, OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO E QUANT'ALTRO. NON SIAMO PIU' PROPRIETARI DEI NOSTRI BENI DOVENDO MANTENERE CON ESSI QUESTI FOTTUTI LADRI INCAPACI, SPERPERONI E CORROTTI. ANDIAMO A VEDERE QUANTO E COME SPENDE LA CAPITALE E COME FA FRUTTARE IL SUO PATRIMONIO, CHI NE BENEFICIA!!!CHI PRENDE POI MEGASTIPENDI E MEGACONSULENZE, MEGAPPALTI.

http://www.iltempo.it/roma-capitale/cronaca/2014/07/15/benvenuti-nella-capitale-delle-tasse-1.1271468

Ma c’è un altro aumento in vista che potrebbe crescere nel corso della discussione del Bilancio. Parliamo della Cosap, la tassa sull'occupazione di suolo pubblico. L'incremento dovrebbe essere del 25%,


Nel bilancio in discussione in Campidoglio, c'è anche la stangata per i possessori di immobili. La nuova Tasi, infatti, è stata fissata al 2,5 per millle per le prime case, mentre per le seconde case si arriverà a pagare l'11,4 per mille (il Comune incassa 42 milioni in più). Il contributo previsto per gli inquilini, introdotto a livello nazionale, è stato fissato al 20% (il range era dal 10 al 30%). Nessuna riduzione per l’addizionale comunale Irpef, che resterà ferma al 9 per mille. Come ha riferito ieri l'assessore capitolino al Bilancio, Silvia Scozzese, le entrate tributarie a Roma rappresentano il 44,78% delle entrate totali, circa 6,5 miliardi di euro.

Prevista anche la stangata per i genitori romani. Crescono i costi mensili per gli asili nido: l’aumento medio è di circa il 20%.

Cimiteri, viabilità e cultura sono gli ambiti dove sono concentrati gli altri aumenti. Anche morire costerà di più, data la crescita media dal 2 al 4% per tutti i servizi cimiteriali. Come previsto, oltre a strisce blu e bus turistici, crescono del 330% i permessi Ztl, da 610 a 2016 euro per un’ut

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 15.07.14 16:29| 
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carissimo danilo , fai torto storico se fai partire la storia dello stato ebraico al 1882, dovevi partire dal regno di davide qui ti lascio la pagina storica di Gerusalemme della Tre cani.
come poi costatare e' storia che il popolo ebraico viveva e governava quei luogni molto prima degli arabi( etnia composte da tribu e non certo come un governo di un territorio)
Sono d'accordo che il Sionismo e' rinato proprio in base ad una verita storica di riconquista del proprio stato , ma certamente non ha usato metodi consoni alla religione ebraica e qui nasce lo scollamento , perche una e' politica l'altra e' religiosa ( cosa in contrasto con la religione ebraica che permette uno scollamento tra il credere e la gestine dello stato ebraico).
quindi i diritti storici sono evidenti , la cosa strana e che il popolo palestinese preferisca vivere in un pseudo stato palestinese ove la democrazia e' molto equivoca e non in uno stato ebraico ove i diritti sono di tutti sono sanciti dalla costituzione apprescindere dall'apparteneza di razza o di religione.
a chi fa comodo l'atteggiamento di Hamas asi palestinesi o ai Sionisti per espropriare e attacare il popolo civile Palestinese.
Vi lascio solo questa riflessione...
Condanno il Sionismo e condanno Hamas
http://www.treccani.it/enciclopedia/gerusalemme/

marino b., Sydney Commentatore certificato 15.07.14 16:01| 
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Il nodo palestinese continua a destabilizzare il medio oriente , terra martoriata da sempre in quanto al centro delle vie di congiunzione fra oriente e occidente . In passato fu occupata da romani e arabi , oggi , con la scoperta degli importanti giacimenti di petrolio nell'area da circa un secolo , è il piede d'appoggio degli Stati Uniti . Insomma è sempre questione di soldi ! La potentissima lobbie ebrea in America ne condiziona la politica e perciò i palestinesi non hanno nessuna speranza di prevalere sui loro cugini israeliani , che dallo stesso ceppo etnico provengono . La grande ingiustizia subita con lo scippo della loro terra li ha giustificati nella lotta iniziale all'invasore ebreo , ma ora che non ci sono speranze dovrebbero prendere atto della realtà : Israele da li non la muove più nessuno ! L'unica possibilità per loro è fare una vera pace combattendo un ultima battaglia , quella contro le loro frange estremiste che per tanti motivi vedono solo la guerra . Tre , quattro generazioni di palestinesi non sanno che significa vivere in pace , è l'ora che ci pensino seriamente ! I MAR0'?!

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 15.07.14 13:28| 
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@ basselo brunelo 15.07.14 01,31 (e suo commentatore)

***

da Wikipedia

Il termine razzismo, nella sua definizione più semplice, si riferisce ad un'idea, spesso preconcetta e comunque scientificamente errata, come dimostrato dalla genetica delle popolazioni e da molti altri approcci metodologici, che la specie umana (la cui variabilità fenotipica, l'insieme di tutte le caratteristiche osservabili di un vivente, è per lo più soggetta alla continuità di una variazione clinale) possa essere suddivisibile in razze biologicamente distinte, caratterizzate da diverse capacità intellettive, valoriali o morali, con la conseguente convinzione che sia possibile determinare una gerarchia secondo cui un particolare, ipotetico, raggruppamento razzialmente definito possa essere definito superiore o inferiore a un altro.

***

Il problema non sono le razze differenti quindi ma il razzismo (come sopra ben spiegato)
Il problema è "cosa" significa un colore di pelle diverso ...
per me NULLA

gli uccelli son tutti uccelli anche se ci sono cicogne e passerotti che non si assomigliano in niente ... e allora ???
non hanno lo stesso diritto di vivere ???

non cercate giustificazioni quando non esistono perchè l'uomo uccide pure il vicino della porta accanto e non lo fa perchè diverso da lui ... i motivi sono altri ...
o volete dimostrare che esiste la razza di quelli che hanno i baffi e quella dei glabri ???

le guerre di religione (l'ho spiegato in un commento precedente delle 9,52) non vengono fatte (da sempre) per le differenze tra le religioni ma per la conquista e la difesa di POTERE e RISORSE

tutte le differenze (anche di idee) possono essere utili se utilizzate con intelligenza
no di certo se vengono usate in altro modo ...

luci da Alcyone () Commentatore certificato 15.07.14 11:19| 
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Probabilmente ogni palestinese ha avuto un morto in casa trucidato dagli israeliani.
Mettetevi nei loro panni se vi avessero ammazzato un figlio o un genitore.
Non finirà mai.
La stessa cosa sta succedendo nell'est dell'ucraina, durerà anni anche li'.
Li' pero' tutti zitti, sono russacci.

spuseta 15.07.14 11:04| 
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volete fare la vostra parte come si Tdeve? ALLORA FATEVI I CAZZI VOSTRI!!!tanto si sa gia' dove andate a parare!!!

antonino crisafulli 15.07.14 11:01| 
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mi dispiace ma se continuate cosi a fare delle versioni come piace a voi tagliando e intensificando solo quello che voi volete per far risaltare la vostra tesi , non porta a nulla di buono e sopratutto vi porterà a perdere sempre più sostentinori , come il mio caso ! e poi non ho capito perchè l'analisi parte dal 1880 !
ricordo che la pace si fa in due , e se una organizzazione anzi un partito che si è accorpato recentemente con l'anp di abu mazen che è considerato un' organizzazione terroristica dalle nazioni unite e dall'europa , e che nel nel suo statuto prevede la distruzione di israele ! non si va da nessuna parte ! oltretutto non dimentichiamoci che questi signori ricevono ingenti aiuti economici dall'europa per investirli in nuovi razzi per colpire israele !

giuseppe casorio 15.07.14 10:57| 
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Bravo Di Stefano un articolo giornalistico che colloca la vicenda israeliane-palestinesi in chiave storica tenendo fuori le curve sud di chi si sente più palestinese dei palestinesi o più sionista degli israeliani. Ci aspettiamo dal movimento e dai suoi eletti prese di posizione ferme in Italia e in Europa per fermare le barbarie che si stanno perpetuando in quelle terre così martoriate.
moreno tateo

moreno tateo, torino Commentatore certificato 15.07.14 10:48| 
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Sono piu' di 4.000 anni che gli ebrei massacrano i palestinesi.
Quando Mose' dalla collina mostro' al suo popolo la terra promessa da Dio in persona agli ebrei, non si accorse che in fondo alla valle, sotto una palma, c'era un palestinese con il dito medio alzato.
Furono i suoi seguaci, da Giacobbe a Davide, a distruggere sistematicamente le citta' palestinesi massacrando tutti i loro abitanti. E' tutto scritto in quella storia romanzata del popolo ebraico che si chiama Bibbia.
Per venire ai giorni nostri, lo stato di Israele nasce nel dopoguerra come risarcimento per la mostruosita' delle persecuzioni subite, per lavare la coscienza degli occidentali.
Israele e' nato quindi dalla guerra, e' sempre vissuto in guerra con i vicini e non ha nessuna intenzione di fare la pace perche' il suo obiettivo e' la Grande Israele che includa tutta la Palestina, la Cisgiordania, la Giordania e ancor piu'.
Forte dell'appoggio incondizionato degli USA, dell'acquiescenza dell'Europa, delle divisioni dei Paesi arabi, della potenza finanziaria, della inconsistenza delle Nazioni Unite, Israele e' libero di perseguire sia pur gradualmente i suoi progetti politici.
Nei pochi periodi in cui l'Italia ha tentato di avere una sua politica estera nella regione mediorientale, ci sono stati tentativi di soluzione della crisi, falliti come tutti gli altri.
Non si puo' che pensare che la situazione rimarra' invariata, visto che neppure il pontefice e' riuscito a cavare un ragno dal buco.
I palestinesi continueranno percio' a essere perseguitati, bombardati, uccisi. I nazisti uccidevano dieci nemici per ognuno dei loro morti. Oggi in palestina siamo 180 a 3 per gli israeliani, fate voi i conti.
Ma per sfortuna di Israele i palestinesi si riproducono a un ritmo molto piu' veloce degli ebrei. Fra non molto supereranno in numero la popolazione israeliana, se saranno ancora vivi.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.07.14 10:43| 
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Secondo me, è moooolto piu' intelligente e capace Crozza di renzi.
renzi è solo un attore saltinbanco e neanche bravo.
l'itaglia ha un livello culturale al di sotto di quello dello Zambia.
Tra un po' le nostre ragazze faranno le prostitute in africa.
Se mi sbaglio, mi sbaglio di poco.......

spuseta 15.07.14 10:33| 
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Qualunque cosa si possa dire sulla questione, è già stata detta da decenni: ci sono forze e poteri che non è possibile influenzare o correggere: Israele e Usa sono potenze atomiche e con forti reciproci legami che non si scioglieranno mai: il popolo palestinese è destinato a soccombere, decimato periodicamente da qualche vendicativa operazione militare: Dio non c'è, e Maometto, pure......

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.07.14 10:18| 
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Il Partito Conservatore M5S non deve scendere a compromessi con i falliti di Renzusconi ed associati che hanno gia' prodotto dieci milioni di poveri italiani, uccidendo famiglie e imprese sane. Non ha alcun senso scendere a patti con questa perduta gente alleata dei terroristi di Hamas ed associati. Vuolsi cosi' cola' ove si puote. Forza e Onore.

Nicola F., Teramo Commentatore certificato 15.07.14 10:05| 
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Senza entrare nel merito (troppo grande per un post) ed esemplificando purtroppo il tutto, vince da sempre il potere e la filigrana di Israele. Con gli astanti, tutti interessati (e d'ogni specie) che continuano a far finta di non vedere, non sentire e non capire

homofaber 15.07.14 09:58| 
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Oggi c'è la libertà.

Si, la libertà di fare il caxxo che uno vuole purchè abbia i soldi, ovviamente rubati.

spuseta 15.07.14 09:55| 
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Questo argomento mi spinge verso una riflessione sulla religione
(dentro ciascuno di noi c'è un piccolo dio che ci parla)

***

Da Wikipedia:

Da un punto di vista fenomenologico-religioso il termine "religione" è collegato alla nozione di sacro

Da un punto di vista storico-religioso la "nozione" di "religione" è collegata al suo esprimersi storico

Da un punto di vista antropologico-religioso la "religione" corrisponde al suo modo peculiare di manifestarsi nella cultura

"Le concezioni religiose si esprimono in simboli, in miti, in forme rituali e rappresentazioni artistiche che formano sistemi generali di orientamento del pensiero e di spiegazione del mondo, di valori ideali e di modelli di riferimento"
(Enrico Comba. Antropologia delle religioni)

***

Io (nel mio piccolo) ho sempre considerato negativamente TUTTE le religioni perché sono arrivato alla considerazione che sono state un "ombrello" sotto cui l'Uomo si è riparato dalle sue "paure" ... quelle derivanti dalla sua ignoranza sui fenomeni che lo circondavano sin dalla notte dei tempi.
Meno negativo il mio giudizio sulle religioni orientali che si focalizzano meno su un dio e più sulla spiritualità dell'Uomo.

segue nella discussione ...

luci da Alcyone () Commentatore certificato 15.07.14 09:52| 
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Buongiorno blog


Ritornato da un breve periodo di svago, mi ritrovo la "lenzuolata" del buon Di Stefano, che cerca di spiegarci la situazione Israelo/Palestinese, partendo - come fanno tutti - da un certo punto in poi. Facendo così possiamo scambiarci solo dei pareri - personali - (in buona o in malafede, con pregiudizio o no, ma sempre opinioni).

Non ho pareri personali da trasmettervi, vi faccio solo presente che dietro le ideologie, le religioni, le questioni storiche, gli odi etnici e tutto quello che volete, ci sono sempre e solo giganteschi interessi economici (per entrambe le parti), e nell'ipotesi di una auspicata pacificazione delle parti, i flussi finanziari si interromperebbero: quelli arabi per Hamas, Olp e compagnia, quelli Statunitensi per Israele.
E questo i potentati economici come i "politici" interessati, non lo permetteranno.
E chi viene "sacrificato" come al solito è il "popolo" vera carne da macello e inconsapevole della gigantesca manipolazione a cui viene sottoposta. Intanto la vedova di Arafat ("eroe" dei Palestinesi) vive nel lusso a Parigi, non a Gaza. (Con quali soldi??? Quelli...)

Divago, apparentemente. Oltre trent'anni fà Enzo Jannacci (grande uomo) cantava questa canzone:

Il nemico non è, no non è
oltre la tua frontiera
il nemico non è, no non è
oltre la tua trincea
il nemico è qui tra noi,
mangia come noi, pensa come noi,
ma è diverso da noi,
Il nemico è chi sfrutta il lavoro
e la vita del suo fratello;
il nemico è chi ruba il pane,
il pane e la fatica del suo compagno;
il nemico è colui che vuole il monumento
per le vittime da lui volute,
e ruba il pane per fare altri cannoni
e non fa le scuole, non fa gli ospedali,
per pagare i generali, quei generali,
per un'altra guerra.

IL MONUMENTO

www.beppe.siempre

Heracles Mediolanum Commentatore certificato 15.07.14 09:49| 
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Guarda, caro Ale, che il calendario dei lavori non lo stabilisce di certo il M5S! o ti sei forse dimenticato che siamo all'opposizione?
E se il GOVERNO HA DECISO di soppiantare il PARLAMENTO per quanto riguarda i provvedimenti e le leggi da approvare anche questo è colpa del M5S?
E se l'opposizione fa il suo dovere cercando di contrastare la prepotenza di certe iniziative è ancora colpa del movimento che si fa prendere per i fondelli?
Cosa vuoi che scriva il giornalista di Libero che vede come il fumo negli occhi questa manifesta " apertura " ( atteggiamento lineare già attuato tutti i giorni in parlamento ) che discredita la linea di Berlusconi?
Ale, smettila con le polemiche inutili!
Anche tu sei come tutti quelli, compresi i giornalisti, a cui quello che fa il movimento non va mai bene!
Anto b.

domitilla cremonensis, CR 15.07.14 09:39 |


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L'ho già scritto ieri, a me il Movimento andava molto bene prima di questo cambio di rotta (deciso non si sa da chi cazzo.....) dell'aprirsi al dialogo con quelli cui un tempo ci battavamo, quelli che dovevamo mandare tutti a casa, quello era il MIO MOVIMENTO.

Non questo che non parla più dei disagi delle persone ma alla fine si adagia sulle riforme istituzionali!

Ciao

Ale 69 Commentatore certificato 15.07.14 09:48| 
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________________

Renzi hai detto che non aumenterai le tasse!
ma le hai già aumentate da tempo !

Tasi, Tari, Imu: tasse casa 2014. Pronta conferma Governo Renzi. Anche su prima casa pagamento

http://www.businessonline.it/news/22568/tasi-imu-tari-tasse-casa-2014-governo-renzi-pronto-a-confermare-pagamento-anche-su-prima-casa.html

Il taglio alle tasse? È solo un trucco, infatti aumentano

Gli 80 euro di sgravio ai bassi redditi, in Irpef hanno una copertura intera solo per questo anno. Per il prossimo anno la copertura per ora stanziata è di 800 milioni.[...]
http://www.ilgiornale.it/news/interni/macch-tagli-alle-tasse-matteo-sono-cresciute-1021985.html

Governo Renzi, aumenta la Tasi, stangata sulla casa

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11558751/Governo-Renzi--aumenta-la-Tasi.html

IMU e TASI: decretato l’aumento nei Comuni
Il CdM approva la norma che concede ai sindaci di alzare le aliquote TASI-IMU dello 0,08%, con un extra-gettito da destinare alle detrazioni sulla prima casa.
http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/articolo/74622/imu-e-tasi-decretato-laumento-nei-comuni.html

Ecco le prime tasse di Renzi

Tasi e Imu, scadenze e importi: ci aspettano stangate su casa e risparmi. E il leader Pd non muove un dito contro Saccomanni che ci spenna

http://www.ilgiornale.it/news/interni/tasi-e-imu-scadenze-e-importi-ecco-cosa-ci-aspetta-980904.html

Tasi per la prima casa, rischio aumento del 60%

Allarme di Bankitalia. Con l'aliquota massima si torna ai livelli dell'Imu 2012.

http://www.lettera43.it/economia/personal/tasi-per-la-prima-casa-rischio-aumento-del-60_43675130866.htm

Padoan: "L'aumento della Tasi era atteso. Piccoli segni ripresa. Occupazione? Renzi ha ricetta magica"

http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/14/05/31/padoan-aumento-tasi.html


PS:

Caro Fonzie (non mi fermeranno mai..vado avant..)
anche Silvio diceva "vado avanti...non mi fermeranno mai" ma si è fermato!

john buatti 15.07.14 09:31| 
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Buona giornata al blog ed un caro saluto a tutti gli amici!
Vedo che manca molta gente all'appello: tutti in vacanza o tutti bannati?
Spero e propendo per la vacanza...
Anto b

domitilla cremonensis, CR Commentatore certificato 15.07.14 09:30| 
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Ieri sera sentito intervista di un giornalista di Libero (aimè) che ha detto la cosa più ovvia, rispauta da tutti ad eccezione di molti del M5S.

Quello del dialogo con Renzi è tutta una abilissima mossa per far vedere che lui è bravo e dialoga con tutti, in realtà si approverà quanto deciso con Berlusconi che Renzi ritiene essere interlocutore affidabile, al contrario di Grillo.

Lo sanno tutti cazzo, lo hanno capito tutti, ad eccezione di quelli del Movimento.

Incredibile, che ci arrivi un giornalista di libero e noi no......

Oltretutto dicendo che Renzi è stato abilissimo in quanto adesso il M5S anzichè cavalcare quello che gli ha consentito di arrivare al 25% (povertà, crisi, etc. etc.) adesso cavalca le riforme istituzionali (tradotto: alla maggiornanza degli italiani non frega un cazzo delle riforme istituzionali, come sostengo io da tempo).

Complimenti al giornalista (aimè) di libero. Analisi ineccepibile.

Movimento svegliatevi vi state facendo prendere per il culo!

Ale 69 Commentatore certificato 15.07.14 09:28| 
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OT:


"Daniela Santanché-Paola Ferrari, la strana coppia che vuole «l’Unità»": la deputata di Forza Italia e la conduttrice tv (nuora di De Benedetti senior) hanno presentato una offerta formale ai liquidatori".


Anto', che te devo dì......



harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.07.14 09:26| 
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In Israele ci sono stato alcuni anni fa in visita ai luoghi santi in un periodo di calma. La cosa che più mi impressionò è stata il vedere i fucili dei numerosi soldati israeliani in giro per le strade a pattugliare il vederli ripeto "lucidati" color acciaio, senza imbrunitura per intenderci, nella zona di espulsione dei bossoli..." ma quanto hanno sparato" pensai. Da contadino so quanto bisogna lavorare con una vanga per lucidarla...ciao a tutti

annibale 51 15.07.14 09:25| 
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A me sta minchia di guerra mi ha scassato u cazz!!!!


Basta, Ogni volta la stessa solfa..... Poi arriva la diplomazia, elogi per la diplomazia, arrivano soldi a palate, etc. etc. etc....

BASTA!

Grazie

Ale 69 14.07.14 17:49|
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Eccola la. Scritta ieri. Solita solfa, solita prassi, bombardamenti, si minaccia invasione di terra che non arriva, intanto dopo 8 giorni di bombe Isrele è contenta e quindi dice si a proposte di tregua.......

BASTA, ci avete rotto i coglioni!!!!!!!

Ale 69 Commentatore certificato 15.07.14 09:20| 
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Non dobbiamo accettare ed assorbire parti della versione ufficiale che il Mostro Mondiale della comunicazione vuole darci a bere. Il quadro internazionale non è condizionato da avanzate islamiche o da minacciose cellule terroristiche. Tutto ciò è falso. Questo è un vizio di forma che parte dalla accettazione de "l'11 settembre l'ha fatto Bin Laden". Finché daremo per vera quella gigantesca balla, faremo discendere da quel punto una narrazione sbagliata della politica estera.
L'unica questione da affrontare è questa: perché ad israele è concesso di occupare terre, bombardare indiscriminatamente e torturare un popolo da 70 anni impunemente? La mia risposta è che esso è un avamposto usa, e guai a toccarlo, quindi può portare avanti il proprio piano imperialista di conquista dell'intera Palestina. (isreale non esiste. è una invenzione)
Pertanto, il M5S ha il dovere di schierarsi con il popolo appresso. Così come il precedente papa disse che non è possibile equiparare chi aggredisce da chi è aggredito.

Daniel Cavasino 15.07.14 08:43| 
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__________incollo...

Renzi l'hai dette tu queste cose? :

1)

“il PD bloccherà la porcata sulle slot”: ed infatti, pochi giorni dopo, 118 senatori PD hanno votato l’emendamento vergogna sulle slot.

“Io sto dalla parte di Marchionne, di chi sta investendo sul futuro delle aziende, quando tutte le aziende chiudono, è un momento in cui bisogna cercare di tenere aperte le fabbriche.” : a parte che al solito dimostra di non capire niente di italiano, Marchionne ha praticamente chiuso tutto in Italia e sta puntando su Polonia, Serbia ed Usa. Qualcuno lo informi.

“Attenzione. Decidere non significa non ascoltare nessuno. Al contrario: è importante ascoltare tutti. Ma poi bisogna agire. Altrimenti la discussione politica diventa il bar dello sport: tutti dicono la loro, ma alla fine non cambia nulla.”: più dc di così, altro che cambiare il verso.

“Un fiorentino sopporta tutto. L’importante è evitare – accuratamente – di passare da bischero, espressione difficilmente traducibile”: sarà, ma ho come l’impressione che i suoi cittadini fiorentini morirebbero dalla voglia di spiegare a chiunque perchè lui ne è l’espressione vivente.

“A Firenze non è mai successo nulla di simile – riferendosi allo sciopero di Genova che ha bloccato la città per quattro giorni: esattamente dopo due giorni, l’Ataf fiorentina entra in sciopero totale, e tramite twitter comunica che lo sciopero di oggi avrà luogo per l’intera giornata per il mancato rispetto delle fasce di garanzia. Firenze completamente bloccata.


fonte:
http://rossellafidanza.altervista.org/2014/01/10/le-ultime-parole-famose-di-matteo-renzi/

john buatti 15.07.14 08:41| 
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__________

Renzi l'hai dette tu queste cose? :

2)

le incomprensibili:

La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane. Eh?????? Sottotitoli???

“Noi, parlo della mia generazione, siamo ad un bivio. Dobbiamo scegliere se fare i polli di batteria o avere il coraggio di usare un linguaggio diverso”: io non sarò coltissima, ma mi impegno ogni giorno per imparare qualcosa di più. Giuro, non riesco a capirlo. E mi chiedo chi va ai suoi comizi, in quanti lo capiscono o in quanti seguono la clap e applaudono con lei, svegliati di colpo?

Si arriva alle celeberrime:

“Se cambia il Ministro della Giustizia, il Governo Letta è più forte, non più debole. La Cancellieri dice ai giornali: se ci fosse stato il vecchio Pd mi avrebbe difeso.Non so. Io spero che ci sia un Pd nuovo. E lo spero per l’Italia, non per Cancellieri. Sono per le sue dimissioni, indipendentemente dall’avviso di garanzia o meno” : eh si Renzie, tu si che hai polso, il partito ti segue proprio alla lettera, ti rottama. E poi sceglie per i fatti suoi e salva la Cancellieri. Lui, ancora sconfitto, si difende dicendo che è stata proprio salvata dal vecchio PD, ma con lui le cose saranno diverse. Si, ci crediamo proprio.

“Mi dicono sempre: Matteo, come fai a essere di sinistra se non parli di lavoro? Ma essere di sinistra non vuol dire parlare di lavoro, ma crearlo.” Genio, ed infatti eccolo lì, partorisce la soluzione di una disoccupazione mai avuta fino ad ora in Italia: il Jobs Act, perfettamente spiegato da un articolo de Il Fatto Quotidiano. Bellissime parole proposte, ma alla fatidica domanda: e dove prende i fondi? Il genio si ritira.

john buatti 15.07.14 08:41| 
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Renzi l'hai dette tu queste cose? :

3)

“Se vinco io metto i più bravi, basta con le correnti e gli amici degli amici”: vinto ha vinto. Peccato che fino ad ora, coi fatti ha smentito queste parole, tenendosi vicini gli amici come fece in Provincia, per il quale è stato condannato, ed al Comune di Firenze, anche lì indagato. E così, volere gli amici attorno che gli dicono sempre ciò che il suo ego pretende di sentire, lo porterà alla fine prima ancora di iniziare. Esattamente come la sua spocchia: Fassina chi? Scemo, Fassina, l’unico che ha avuto le palle di mandarti a quel paese, dati alla mano, come meritavi. Vedremo cosa farai genio.

“Io non mi voglio candidare Premier nè far cadere Letta, mi ricandiderò sindaco di Firenze”: una delle migliori, lui parla e il suo partito fa tutto l’opposto, ogni sua parola fa perdere credibilità al Governo e di certo i fiorentini non lo rivoteranno. Mia nonna direbbe: el ghe riva mia, l’è un tubia.

“Questa è la fine di un gruppo dirigente della sinistra, non della sinistra. Stiamo cambiando giocatori, non stiamo cambiando la parte del campo. Abbiamo l’ambizione di cambiare l’Italia, non di cambiare il governo”: per intanto il suo braccio destro, la Serracchiani, è stata beccata ad aumentarsi lo stipendio, usare voli di Stato a uffa, insomma, le solite vecchie abitudini di TUTTA la classe politica. Alla domanda come vuole cambiare l’Italia, risponde tranquilli, io sono di sinistra.

Su una però sono completamente d’accordo:

GLI ITALIANI SI SONO DIMOSTRATI MIGLIORI DELLA LORO CLASSE DIRIGENTE.

CI CONTO, QUANDO ALLE POLITICHE NON CREDERANNO AL PAROLAIO E LO ROTTAMERANNO, a favore di chi ha davvero a cuore il nostro interesse, e non il suo conto in banca.

E non è il caso di Renzi: appena denunciato da un cittadino di Firenze perchè i 120.000 € chiesti alla Ferrari per una mostra sul Ponte Vecchio non sono MAI entrati nelle casse comunali.

Renzie, dimostra come stai cambiando verso: DICCI DOVE LI HAI MESSI.

john buatti 15.07.14 08:41| 
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Israele, lo stato di Israele, non ha mai rispettato alcuna risoluzione dell'Onu; ha assassinato negli anni recenti migliaia di palestinesi; ha quasi completato la costruzione del muro (della vergogna) per quasi ottocento chilometri, alto otto metri, annettendo così il 50% della Cisgiordania occupata.
Sono dieci anni che la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegali muro e colonie israeliani.
Corretta in gran parte la ricostruzione storica del post, solo mi sento di ricordare che lo stesso esercito di Israele, Tsahal, è nato dai gruppi di resistenza che fronteggiavano nel dopoguerra gli inglesi, l'Hirgun, l'Haganah, il gruppo Stern ecc.
Tutte le organizzazioni palestinesi, definite dai più terroristiche, lottano con i pochissimi mezzi a disposizione contro la forza militare e tecnologica (con alle spalle gli Usa) di Israele.
Per questo,l'invito ad Hamas a smettere le azioni militari di fronte a un autentico genocidio suona un po' "renziano".
No all'antisemitismo, no al razzismo, ma contro la barbarie sionista.

mario45 massini, roma Commentatore certificato 15.07.14 08:38| 
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è una storia che va avanti da troppo tempo.. si si potrebbe boicottare commercialmente Israele, ma non lo farà nessuno, tantomeno l'europa della merkel i di cui coglioni sono nelle mani degli ebrei: i "puppeteer" ebrei (rotschild, jp morgan ecc.ecc. non il popolo ebreo che è un'altra cosa)

capitan spaventa Commentatore certificato 15.07.14 08:36| 
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Bravo! Un politico di sicuro avvenire!
Ti consiglio una sintesi. Molto più breve ed efficace.
E più che altro molto più stringente.

5° Comandamento: NON UCCIDERE
10° Comandamento: NON DESIDERARE LA ROBA D'ALTRI

Tutto il resto è roba da vecchio, ma molto marcio, mondo.

luxveniente 15.07.14 08:34| 
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Renzi l'hai dette tu queste cose? :

23 settembre 2013 Renzi attacca: ‘basta con le perdite di tempo, bisogna agire’
http://www.theblazonedpress.it/website/2013/09/23/renzi-attacca-basta-con-le-perdite-di-tempo-bisogna-agire/56658

“Renzi, basta parole in UE. Se le cose non cambiano chiudiamo le frontiere”
http://www.imolaoggi.it/2014/07/05/renzi-basta-parole-in-ue-se-le-cose-non-cambiano-chiudiamo-le-frontiere/

Renzi: Contro la corruzione è ora di agire. Visco: l'illegalità frena la crescita
http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201402041052313937&chkAgenzie=ITALIAOGGI

Renzi, l’Italia, l’Europa: le parole non bastano
http://www.linkabile.it/renzi-litalia-leuropa-le-parole-non-bastano/

john buatti 15.07.14 08:33| 
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Ciao Manlio di Stefano......
magari potresti vedere anche altgri pareri da gente semplicemente comune...
https://www.youtube.com/watch?v=QLbhyYGckxQ

ce tanto da imparare.
Buon Lavoro
Giuseppe

Giuseppe Delfa 15.07.14 08:18| 
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...la solita stupidità umana!Si sono impossessati di un territorio prima della venuta del Messia ...
Viste le atrocità che si attuano in quel territorio il Messia cambierà sicuramente luogo per la sua discesa in terra!Non hanno rispettato il patto...il sionismo è umano non Divino!Tutto ciò che avviene in questa terra è umano ,Caino ha lasciato una cicatrice ancora sanguinolente ,difficile da rimarginare!

la solita 15.07.14 08:16| 
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Infine a cosa serve agli italiani tutto questo articolo?

Si', storicamente potrebbero anche essere interessanti per chi e' a pancia piena, ma non prioritarie per molti italiani?

Molti italiani vivono di stenti e in poverta' oltre in una galera a cielo aperto e voi cosa fate? Raccontate le storie di altri paesi.

Primo pensare agli italiani, poi quando tutto e' a posto o per lo meno molto meglio che oggi allora sara' anche possibile fare salotto.

E' una nuova forma di distrazione di massa?

Giorgio 15.07.14 08:05| 
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Cari tutti, non so se il Movimento era pronto per entrare a gamba tesa nella madre di tutte le questioni, la questione israelo-palestinese.

Lo dico perché ora la potentissima lobby sionista infesterà questo blog per manipolare a proprio vantaggio l'opinione degli utenti.

Mi dispiace che Di Stefano, abbia avallato la propaganda sionista riguardante i cosiddetti scudi umani di Hamas. È semplicemente falso e offensivo pensare che un combattente di Hamas voglia avere accanto i propri figli, la nipotina o la madre anziana, oppure il vicino di casa, quando sta lanciando un missile, affinché muoiano con lui. A ben vedere, le vittime sono ancora relativamente poche se cofrontate alle migliaia di missili israeliani lanciati in questi giorni su una striscia sovrappopolata. I palestinesi si spostano continuamente, cercando riparo (ammesso che vi sia riparo).

Di Stefano, nel ringraziarti per aver aperto le danze e farti i miei complimenti per il coraggio, vorrei ricordarti quando nel 1996 Israele attaccò una base dell'Onu nel sud del Libano, a Qana, in cui vi erano 800 civili libanesi (ivi accorsi cercando riparo). 106 civili furono uccisi. La giustificazione di Israele è che alcuni razzi di Hezbollah erano venuti dall'area. Un'indagine dell'Onu appurò che i razzi furono sparati da una zona diversa, e soprattutto che era ben nota ed evidente la presenza di civili nella base.

La realtà è che a Israele basta IL SOSPETTO, anche solo teorico, che vi sia in un certo luogo un combattente nemico per uccidere con lui (ammesso che lui si trovi lí) tutti i civili di quel compound/palazzo/quartiere. Hamas non ha una cultura del martirio, ma una della resistenza all'occupazione, che è cosa diversa. Israele, purtroppo, ha dimostrato già troppe volte di considerare normale e giusto uccidere centinaia di innocenti al giorno, in un'indecente punizione collettiva. Per questo è vergognoso e inaccettabile l'argomento degli scudi umani.

Federico C., Roma Commentatore certificato 15.07.14 08:00| 
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___________

Renzi senti questi titoli di Repubblica:

Debito pubblico ancora record: a maggio sale di 20 miliardi a quota 2.166

http://www.repubblica.it/economia/2014/07/14/news/debito_pubblico_ancora_record_a_maggio_sale_di_20_miliardi_a_quota_2_166-91521446/

Istat: un italiano su dieci in povertà assoluta.
Coinvolto quasi un milione e mezzo di minori

http://www.repubblica.it/economia/2014/07/14/news/istat_un_italiano_su_dieci_in_povert_assoluta-91518990/

...ma queste Europee (€80) ci costano cosi tanto...!?


john buatti 15.07.14 07:56| 
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_______

Chi decide se un emendamento è Costituzionale o no?

IL Senato/Camera o la Corte Costituzionale?

Chi giudica un Ladro per i suoi reati? esempio Berlusconi...

Lo fa una Corte di Giudizio o il ladro si giudica da solo?

john buatti 15.07.14 07:01| 
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Ma si' va,'n po' de Storia...

http://youtu.be/BP0aFEtEXY0

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.07.14 06:42| 
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sono totalmente d'accordo con Basselo Brunelo e aggiungo che se molti altri la pensassero come noi ci saremmo potuti evitare l'olocausto, la ex Yugoslavia, il Tibet e ora anche l'Ucraina e l'Iraq.
Penso anch'io che non ci si debba nascondere dietro a ideologie di uguaglianza altrettanto pericolose di quelle che inneggiano alla superiorità di talune razze rispetto ad altre senza limitarsi ad inneggiare ma arrivando alla sopraffazione e ad altre azioni violente similari. Ogni razza pensa di essere superiore all'altra, soprattutto quelle che fanno meglio nell'economia e nello sport. Il razzismo fa parte degli istinti umani più nobili come quello della solidarietà e dell'amicizia. L'unica differenza e' che e' un'istinto violento e va prevenuto. Non negato come si fa oggi liquidandolo come il male tout court e dicendo che la storia dovrebbe averci insegnato qualcosa. Ma la lezione che vorrebbero imporci quelli al potere (che per soldi e non per solidarieta verso gli altri popoli sarebbero disposti ad arrivare alle più sanguinose conseguenze sicuri del fatto che a scannarsi saranno i poveri e non loro) e' una lezione sbagliata, basata su un buonismo fasullo e pronto al tracollo all'approssimarsi della prossima crisi mondiale o locale. La lezione da imparare invece e' che il razzismo e' un istinto che deve essere in qualche modo utile visto che sopravvive nella nostra mente anche se fortunatamente in misura minore ad altri istinti più pacifici. Il razzismo e' una versione più blanda degli istinti filiali che ci portano a preferire i nostri figli e nipoti rispetto ai figli e ai nipoti degli altri in situazioni di conflitto o di crisi. Bisogna evitare le situazioni di conflitto, prevenirle e non ignorarle come dicono quelli al potere che falsamente sostengono che siamo tutti uguali e dovremmo aiutarci gli uni con gli altri solo perché a loro interessano le speculazioni e l'oppressione economica che il fenomeno dell'immigrazione apporta alle loro tasche.

Riccardo Puseddu 15.07.14 02:59| 
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OT

In relazione alla prima missione italiana all'estero, denominata operazione Libano2, contingente ITALCON, inviata in Libano nel settembre/ottobre del 1982 dopo l'uccisione di Beshir Gemayel e la conseguente strage nel campo profughi di Sabra e Shatila avvenuta il 18 settembre dello stesso anno, riferimento ceck point “galerie de semaan” vicino alla chiesa di S. Michel a ovest di Beirut, in cui erano presenti: 1° Bgt. Paracadutisti carabinieri “Tuscania” 187° bgt paracadutisti Folgore, 9° bgt. Paracadutisti incursori “Col Moschin”, e il bgt. “San Marco” della Marina, è mio desiderio entrare in contatto con qualche “valoroso” reduce.

Potete contattarmi via mail:

nico.ninive@gmail.com

Grazie.

M5S

Nico C., Porto Sant'Elpidio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 15.07.14 02:39| 
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Ebraismo(giudaismo) NON HA NULLA a che vedere con Sionismo Ebraico(nazionalismo).

Verba volant, scripta manent.

Leggete e studiate.


M5S

Nico C., Porto Sant'Elpidio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 15.07.14 02:31| 
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"WAR"

http://www.youtube.com/watch?v=loFDn94oZJ0

«Ciò che la vita mi ha insegnato
Vorrei condividerlo con coloro
Che vogliono imparare...»
Finché la filosofia che considera una razza superiore
E un’altra inferiore non sarà finalmente
Screditata e riprovata...
Finché in nessuna nazione vi saranno più cittadini di
Prima e di seconda classe...
Finché il colore della pelle di un uomo non avrà più
Valore del colore dei suoi occhi...
Finché i diritti umani fondamentali non saranno
Ugualmente garantiti a tutti, senza distinzione di razza...
Fino a quel giorno, il sogno di una pace duratura,
La cittadinanza del mondo e le regole della morale
Internazionale resteranno solo una fuggevole
Illusione, perseguita e mai conseguita...
E finché l’ignobile e drammatico regime che oggi
Opprime i nostri fratelli in Angola, in Mozambico,
In Sudafrica, con le sue disumane catene, non sarà
Rovesciato e totalmente spazzato via...
Fino a quel giorno il Continente africano non conoscerà
Pace. Noi africani, combatteremo, se necessario,
E sappiamo che vinceremo,
Poiché confidiamo nella vittoria
Del Bene sul Male,
Del Bene sul Male...»

Ma questo non è sufficente...

Buenas Noches.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.07.14 01:41| 
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NON CONFONDIAMO GLI EBREI CON ISRAELE

Con gli ebrei puoi confrontarti, discutere di tutto, provare empatia o antipatia, ma da ogni confronto, a seconda della ricchezza spirituale dei soggetti che si confrontano, ognuno se ne andrà arricchito.

Con Israele e il Popolo Israeliano non vi può essere confronto.

Egli è il Popolo eletto da Dio e destinato a governare su tutti gli altri popoli

Da Wiki
Nell'Ebraismo c'è la convinzione che gli ebrei siano il popolo eletto, nel senso che siano stati scelti ("essere eletti, scelti") per far parte di un'alleanza (il Patto) con Dio. Questa idea è riscontrata per la prima volta nella Torah (i cinque libri di Mosè, inclusi anche nella Bibbia cristiana col titolo di Pentateuco) ed è elaborata nei libri successivi della Bibbia ebraica ("Tanakh"). Molto è stato scritto sul tema dell'elezione divina e argomenti correlati, specialmente nella letteratura rabbinica. Le tre maggiori correnti ebraiche – l'Ebraismo ortodosso, l'Ebraismo conservatore e l'Ebraismo riformato – mantengono la convinzione che gli ebrei siano stati scelti da Dio per uno scopo.

"Se darete attentamente ascolto alla mia voce e osserverete il mio Patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro/possesso particolare, poiché tutta la Terra è mia. Voi sarete per me un regno/popolo di sacerdoti e una nazione santa. Queste sono le parole che dirai ai figli d'Israele..." (Esodo 19.5-6 [2]

Il carattere di Israele come popolo eletto è incondizionato, poiché Deuteronomio 14.2 afferma:

"Tu sei infatti un popolo consacrato a YHWH tuo Dio e Dio ti ha scelto, perché tu [fossi il] suo popolo privilegiato, fra tutti i popoli che sono sulla terra."

"Stabilirò la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te." (Genesi 17.7)

QUALSIASI COSA AFFERMIATE CHE CONTRADDICA QUESTA CONVINZIONE VI DEFINIRA' AI LORO OCCHI COME ANTISEMITI!

ANTISEMITI! NON C'E SPERANZA


riflessione sulle generalizzazioni e sulle approssimazioni.....

Quando si generalizza e cioè si ignorano le differenze... oppure si approssima e cioè quando le differenze sono piccole allora si considerano come inesistenti... può funzionare in alcuni casi .... ma credo che siano così pochi che sarebbe megli evitare sia le generalizzazione che le approssimazioni .....

A volte non si riesce per vari motivi ma la stiria del "tutti uguali" a menon piace ... preferisco pensare "tutti diversi" ongiuno con la sua particolarità e ogniuno con le sue antipatie e simpatie...

quando si casca nel tutti uguali poi si rischiano le fesserie del tipo elementari e medie tutti nello stesso edificio col bambino di 5 anni e mezzo preso di mira dal bulletto 15 enne bocciato già 2 volte in 3 media... in quel caso la differenza è l'età.. ma in altri casi le differenze sono altre e allora una formica nera non è come una rossa, certo sono simili ma non uguali ... una zanzara è simile ai pappaceti e alla zanzara tigre ma non sono uguali... anche le api assassine sono simili a quelle normali ma oltre a fare più miele seppur di scarsa qualità... sono pericolosissime .... e nonostante ciò qualcuno le alleva conoscendone i rischi.....

in tutto ciò si può capire che un ebreo e un palestinese non sono uguali così come non è uguale un bianco e un nero e anche nella stessa africa non sono uguali i nordafricani dai centroafricani ... ogni progenie da frutti diversi... ma la politica lo ignora e anzi lo vieta e così per il quieto vivere tutti hanno paura a dire le cose come stanno..

io lo so come stanno le cose e dico che è più razzista colui che nega le differenze di quello che invece cerca di correre ai ripari dalle consegnuenze che tali differenze possono produrre in natura.. le differenze mal gestite portano alla guerra se si tratta di 2 popoli che condividono lo stesso territorio .. oppre le differenze portano a forte criminalità se si cerca di tenere i differenti insieme.. vedi ex yugoslavi

basselo brunelo 15.07.14 01:31| 
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consiglio a questo ARRIGONI di leggersi la teoria della evoluzione della specie di DARWIN.... ogni essere vivente si adatta al territorio in cui vive e ogni territorio produce una razza diversa.... il problema è scientificamente il razzismo esiste mentre politicamente non vogliono che esista... come dire che la politica nega la verità scientifica per motivi sociali anche abbastanza seri.... secondo me alle lunghe però le bugie, fosse anche per il fin di bene ... sono sempre bugie e portano a satana.

basselo brunelo 15.07.14 01:16| 
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O.T.: Roberto,

potrei spiegarti le tue ultime 4 righe del tuo comm, però in altra sede, se credi. Io mi so arrangiare, per ora.

Io sono qui solo per aiutare los amigos del Blog!

Se non capiscono sarebbe un dolore troppo forte per me.

Io resto quì in ytaglya solo per loro. Me ne andrò prima o poi
con sollievo di chi non può vedere.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.07.14 00:55| 
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Sveglia e di corsa in TV, il tempo sta scadendo e i poltronisti ci fregheranno ancora.

Enrico P. Commentatore certificato 15.07.14 00:33| 
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Se l'Uomo si limitasse a considerare un altro Uomo solo come Uomo (e non voglio arrivare a dire Fratello) ... solo Uomo

invece le classificazioni che in millenni ci siamo "auto imposti" hanno causato tutto questo ...

usiamo

colore della pelle
lingua
morfologia
religione
usi e costumi
etc etc


sempre e solo per "DIVIDERE" e mai per "UNIRE" ...

ma la vera ipocrisia è che sono solo dei "paraventi" dietro cui si mascherano i veri motivi per cui l'Uomo combatte ed uccide l'Uomo ... da sempre !!!

POTERE
SOLDI
RISORSE

luci da Alcyone () Commentatore certificato 15.07.14 00:22| 
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¡¡¡HOLA Base/Mov✩✩✩✩✩!!!

Egregi Signori,

c'è gente che per domani si mangia un giorno di ferie
+ biglietto treno per partecipare alla manifestazione che (non) si terrà
martedì 15 luglio 2014.

Chiedo ed esigo sapere:
perchè solo io ho dato comunicazione di questa notizia?
Dove sono i super informati del Blog???
Ma fatemi il piacere!!!

http://www.wallstreetitalia.com/article/1711951/
m5s-ribadisce-nessuna-manifestazione-domani-in-senato.aspx

M5S ribadisce: nessuna manifestazione domani in Senato
Pubblicato il 14 luglio 2014| Ora 14:00

"Qualunque iniziativa non è attribuibile al movimento"
Roma, 14 lug. (TMNews) - I gruppi parlamentari di Camera e Senato del M5S ribadiscono che "non è prevista alcuna manifestazione domani nei pressi del Senato in concomitanza con i lavori sulla riforma del Governo Renzi". E' quanto si afferma in una nota. "La notizia, lanciata venerdì scorso da una senatrice cinque stelle, è stata smentita dalla stessa immediatamente dopo. Qualunque iniziativa in questo senso, quindi, non è attribuibile al MoVimento 5 Stelle", si conclude.

E qui nessuno fiata?

Grazie per la collaborazione!

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.07.14 00:20| 
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Israele ha strumenti militari tra i più sofisticati. In tutti questi anni si è permesso loro di rivendicare di tutto, scioccato dalla shoah il mondo ha soprasseduto alle loro avanzate prepotenti. La Palestina ha le sue colpe, vive da martire, ha una difesa militare grezza e insufficiente, ed è costretta a soccombere salvo l'aiuto di paesi amici. Il mondo può spiegare a Israele che non si vive con la forza e che un’altra via è necessaria per la convivenza di tutti i cittadini della terra?. Questa guerra fratricida ha origini lontane millenni, solo i due contendenti la possono risolvere. Una stirpe che si scinde, Abramo che allontana il suo primogenito lasciandolo al suo destino, Ismaele che vendica e rivendica l'allontanamento e diventa una religione. Non si può tornare indietro, che Israele si senta superiore o meno non importa, nei confronti dei Palestinesi ha sempre usato solo la forza e la prepotenza, amore e sensi di colpa nei confronti dei loro fratelli non se ne sono mai visti.

Giusy Romano Commentatore certificato 15.07.14 00:09| 
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http://www.wallstreetitalia.com/article/1711951/
m5s-ribadisce-nessuna-manifestazione-domani-in-senato.aspx

M5S ribadisce: nessuna manifestazione domani in Senato
Pubblicato il 14 luglio 2014| Ora 14:00

"Qualunque iniziativa non è attribuibile al movimento"
Roma, 14 lug. (TMNews) - I gruppi parlamentari di Camera e Senato del M5S ribadiscono che "non è prevista alcuna manifestazione domani nei pressi del Senato in concomitanza con i lavori sulla riforma del Governo Renzi". E' quanto si afferma in una nota. "La notizia, lanciata venerdì scorso da una senatrice cinque stelle, è stata smentita dalla stessa immediatamente dopo. Qualunque iniziativa in questo senso, quindi, non è attribuibile al MoVimento 5 Stelle", si conclude.

E qui nessuno fiata?

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 23:58| 
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C'è stato qualcuno che si sia indignato quando Hitler faceva i suoi preparativi per la Shoah? Io non c'ero, ma non mi sono arrivate molte notizie in merito. Probabilmente c'è stata una indifferenza simile a quella che ha accompagnato i delitti dei Governi israeliani che si sono succeduti nel tempo nei confronti dei palestinesi. Citiamone solo uno, "piombo fuso" e già il nome è un programma. Dobbiamo indignarci. Dovremmo manifestare per strada! Non succederà, ma è quello che dovrebbe accadere. Lo stesso lessico giornalistico è mistificante, come quello che ha accompagnato l'affermarsi del Movimento 5 stelle. Sono stato un bambino "sotto" i bombardamenti e non posso non indignarmi pensando ai bambini palestinesi.

Vincenzo Bianco 14.07.14 23:58| 
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ANNULLATA LA MANIFESTAZIONE M5S DI DOMANI???????
Fonte la7.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 23:43| 
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buonanotte blog


? No Komm...

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 23:34| 
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Israele è uno stato artificiale voluto dai guerrieri anglosassoni alla fine della 2° guerra mondiale. Con l'assenso dell'URSS e della Cina.
E' stato ceduto un territorio abitato da Arabi per compensare l'impegno finanziario ebreo!
Secondo la Bibbia gli ebrei non l'hanno MAI posseduta. Ma Geovah l'ha promessa ad Abramo perché "suo fedele servitore". E dico poco!
Quel morto di fame di Abramo però è dovuto correre in Egitto a sfamarsi dal Faraone. Là gli ebrei son rimasti per secoli finchè decisero di liberarsi del Faraone emigrando nella terra "promessa", con Mosè. Però la Palestina allora era abitata da altri e dovettero combattere e vincere i popoli ivi residenti. Fatti sloggiare dai Romani e dispersi per il mondo, ora son tornati con a capo Americani e Inglesi, che li foraggiano ampiamente, pur dicendo di voler accontentare gli Arabi. L'Occidente per viltà e menefreghismo non vuole imporsi sugli ebrei ( perché quest'ultimi hanno sempre forte potere politico in Europa) per cui scoppiano le guerre che insanguinano il Vicino Oriente, i cui effetti collaterali sono sentiti in Europa e saranno sempre più marcati se non si interviene a bloccare i guerrafondai ebrei!

sergio picini 14.07.14 23:12| 
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Io sono un iscritto al M5S. Ma questo post mi fa davvero cagare. Fantastoria, un'accozzaglia di falsità e inesattezze storiche.. disinformazione pura.
Caro Di Stefano, studia la Storia, e torna trovarci.. scrivendo qualcosa di sensato.

Davide Sorrentino 14.07.14 23:01| 
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Il mondo va a rotoli per colpa dei governanti malfattori che ci governano, e la responsabilità è delle persone oneste che stanno a guardare e non intervengono.

albert einstein


QUESTO è TUTTO ciò che è RIUSCITO a PARTORIRE il M5S sul GENOCIDIO dei PALESTINESI?

Ezio Polonara Commentatore certificato 14.07.14 22:52| 
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Israhell!é lui il cattivo!altro che propaganda!

claudio masiello, roma Commentatore certificato 14.07.14 22:51| 
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http://bdsitalia.org/
BDS, boicotta disinvesti sanziona Israele:
Secondo elenco:
marche Abbigliamento: Ask Retailer; Gottex, Gideon Oberson, Sara Prints, Calvin Klein Aromi e spezie: MATA, Deco-Swiss, Israel Dehydration Co. Ltd.
Bevande: Askalon, Latroun, National Brewery Ltd., Carmel, Eliaz Benjamina Ltd., Montfort, Yarden Vineyards, International Distilleries of Israel Ltd. (Sabra), Gamla, Hebroni Budini: OSEM, MATA, Israel Edible Products Ltd. -Telma
Cipolle: Beit Hashita, Carmit, Sunfrost
Formaggi: Kfir Bnei-Brak Dairy Ltd., Tnuva, Central Co-op, MATA, Haolam Frutta: Assis Ltd., Carmel Medijuice,
NOON, PRI-TAIM, Agrexco USA Ltd., Yakhin, PRI-ZE, FIT (Federation of Israel Canners), Jaffy's Citrus Products
Prodotti a base di pomodoro: FIT, Medijuice, Pardess, Yakhin, VITA
Prodotti dolciari (caramelle e noccioline): Carmit, Elite, Geva, Rimon, Karina, Lieber, Oppenheimer, OSEM, Taste of Israel, Israel Edible Products - Telma
Olive: Beit Hashita, H&S Private Label, Shan Olives Ltd. (Hazayith)
Marmellate, conserve, sciroppi, miele e frutta candita: Assis Ltd., I&B Farm Products, Meshek Industries (Beit Yitshak 778) Ltd., VITA
Pesce: Noon, Yonah, Carmel, Ask retailer/frozen fillets
Prodotti a base di tacchino: Hod Lavan, Soglowek, Yarden, Ask retailer/butcher/Deli Prodotti dietetici: Elite, Froumine, OSEM, Israel Edible Products - Telma, Kedem, Afifit Ltd., Magdaniat Hadar Ltd., Tivon
Prodotti di forneria: Affifit Ltd., Barth, Elite, Einat, Froumine, Hadar, Israel Edible Products - Telma, Magdaniat Hadar Ltd., OSEM, Taste of Israel
Prodotti vegetali: Yakhin, PRI-TAIM, PRI-ZE Growers/MOPAZ, Sanlakol, Carmelit Portnoy, Tapud, Sun Frost Salse per pizza: Jaffa-Mor, VITA, H&S Private Label, MATA
Zuppe, salse e dadi: Israel Edible Products Ltd. - Telma, OSEM, MATA, Gourmet Cuisine
Software e componenti per computer: Four M, Cimatron, Eliashim Micro Computers, Sintel, Ramir (Adacom), Rad, Orbotech, Shatek, Scitex, 4th Dimension Software Ltd., magic Software, 3

Urbano Cipriani, Firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 22:51| 
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Faccio questa domanda da agnostica: ma perchè dopo la sconfitta della Germania gli ebrei non sono stati rimandati da dove venivano e cioè dalla Germania alle loro case e ai loro luoghi di origine?
E perchè destinati ad una " patria " già occupata da altri?
Non ci si poteva aspettare tutto questo?
In attesa delle risposte dei saggi se me ne vorranno dare saluto tutti quanti.
Buona notte
Anto B.

domitilla cremonensis, CR Commentatore certificato 14.07.14 22:49| 
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OLTRE AL VIDEO POSTATO SOTTO RICORDATEVI CHE :

( NON SONO DI NESSUNA PARTE ) MA VOGLIO PRECISARE CHE GLI ARABI SONO SCONTROSI E FANATICI E CHE IL CORANO E' PEGGIO DEL GOING EBREO DI CUI LA SIURA NE DECANTA MOLTO BENE -

E POI SI TUTTO QUELLO CHE VOLETE UMANAMENTE GUARDANDO CHE SIA UNA GUERRA MA ......

NOI ABBIAMO BOMBARDATO L' IRAK CON I SUOI CIVILI DOPO CHE SADDAM E' STATO CULLATO DAGLI USA CONTRO L' IRAN PER 10 ANNI E ABBIAMO PURE PERSO I CREDITI DI MILIARDI NON PAGATI DALGI AMERICANI -

CHE LGI STESSI CIVILI SONO IN SIRIA FUMENTATA LA RIVOLTA DAGLI USA_UE DI CUI SIAMO PARTE

CHE LA LIBIA E' STATA TRADITA DA ELLO E MACELLATA DA USA_FRANCIA CON IL NOSTRO SUPPORTO E INTERVENTO E DI MINORI MACIULLATI CE NE SONO STATI 30.000 E NON NE PARLIAMO IN IRAK

CHE LA MEDESIMA STORIA SI SVOLGE NELL' UCRAINA GOLPE USA_UE E CI SIAMO PURE NOI DENTRO MENTRE TUTTA LA VERITA' VIENE RIVOLTA CONTRO RUSSIA E RUSSI_UCRAINI_GOVERNANTI

DELLA SERIE... GUARDIAMO I NOSTRI PANNI SLORDI CHE ANCORA ABBIAMO E VOTIAMO LE MEDESIME FECCE ACCONDISCENDENTI E COLLUSE -

OPE 14.07.14 22:44| 
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Ho letto che la palestina fu cosi' chiamata dagli antichi romani. Fu perduta dagli ebrei ed i romani durante l'espansione islamica. Fu dopo l'olocausto e l'antisemitismo europeo che lo stato di israele fu riconosciuto come loro terra e divisa dagli USA in modo ridicolo da cui ne e' seguita l'occupazione abusiva di alcune terre palestinesi. Caro Beppe, non vedo che problema ci sia se lo stato non e' laico. Nessun paese islamico lo e' e nessun paese islamico riconosce i "diritti umani"....

lidia freeman 14.07.14 22:40| 
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@ Ernesto.
Belli i tuoi commenti su Cuba, paese che ho visitato tante volte ( in compagnia di mia moglie, antiamericana...)
Ho cominciato nel 92 dopo che i rubinetti dell' URSS si erano chiusi, popolo stupendo, vita semplice mare meraviglioso , e l' interno indescrivibile. Certo che loro la rivoluzione l' hanno fatta davvero, contro i piu' forti di tutti, insieme ad un Argentino ( e pensare che si parla solo di Maradona e Messi....) certo l' hanno pagata cara, e pagano ancora oggi.... Tra l ' indifferenza mondiale il paese piu' "democratico " del mondo affama e ricatta dieci milioni di persone in un isoletta dei caraibi. Qui si parla solo di Germania... che affama noi.... Ciao.

Roberto C., Parma Commentatore certificato 14.07.14 22:40| 
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Già mi vedo renzi, con la kippah in testa, al muro del pianto!

Skappo?

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 22:34| 
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- 1) CAPISCO LA BUONA VOLONTA' MA E' UN ESTESO SUPERFICIALE - SENZA OFFESA - BISOGNEREBBE ALMENO PRENDERE DEI CAPI SALDI DI QUESTO VIDEO E LEGGERLI A 3 LIVELLI A) BIBBLICO B) GIURIDICO STORICO
C) SEMPLICE E PURA CRONACA -

https://www.youtube.com/watch?v=YYnMwJs_73E

- VORREI PRECISARE CHE L' ITALIA FUMENTA CHE HA O CHE AVREBBE MA NON HA NULLA PER INFLUENZARE NULLA VISTO CHE TRATTA LE QUESTIONI INTERNAIZONALI COME TRATTA LE QUESTIONI INTERNE IN SENO DELLA FRODE EUROPA_EURO_FINANZA -

- IO SU FACEBOOK NEI PRIMI POST HO MESSO DELLE INFORMAZIONIPER CHI FOSSE INTERESSATO -
( PUNTI DI VISTA DELL' INSIEME ) IL PRIMO POST HA DEGLI SPUNTI IL SECONDO C'E' QUESTO VIDEO E ALTRI COMMENTI - MYLANKEY FACEBOOK

- LA COSA HA RAMIFICAZIONI PIU ESTESE -

OPE 14.07.14 22:31| 
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Spiace che un articolo di Storia sia così pieno di omissioni, tanto per citarne una, quello che realmente è successo nel 1917 (dichiarazione Balfour), ciò che spinse i profughi ebrei dal 1946 a cercare rifugio in una terra "promessa", chi scatenò la prima guerra israelo palestinese nel 1948, cioè gli arabi che pensavano di poter avere la meglio con coloro che erano gli avanzi di uno sterminio... e via così. La Storia e le sue lezioni vanno raccontate senza punti di vista ma con obiettività, senza parteggiare, nemmeno nelle citazioni.
Per esempio spiegare come mai proprio alla fine dell'800 sia nato il sionismo: io posso dare una spiegazione minima: la mia famiglia, piacentina, fu obbligata dallo Stato a convertirsi e a prendere un altro cognome per cancellare la propria natura. Cognome offensivo il mio per la mia famiglia, allora essere "Mori" per un ebreo non era il massimo.
Se ciò era avvenuto per centinaia di migliaia di persone, è facile capire che la spinta ad organizzarsi e a trovare una soluzione "simile" a quella che gli Stati europei trovavano alla propria sovrappopolazione e cioè le Colonie, era la logica conseguenza. Il ricordo poi della propria storia fece il resto.
Ho dovuto smettere di leggere l'articolo per non stare troppo male e non provare quei sentimenti di vendetta che Ghandi non approverebbe mai.
Con affetto immutato ma con gli occhi aperti
Claudio Mori

Claudio Mori, Roma Commentatore certificato 14.07.14 22:31| 
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...eh......adda' veni' BAFFONE......


@ Paoloest


a Paole', te che lo conosci bene, ma che gnente gnente, er fruttarolo cia' li baffi ?

Er Caciara, er mejo "tacco" de Torpignattara...... Commentatore certificato 14.07.14 22:25| 
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Ciao 'Ragazzi!

+ ci penso e + sospetto che Israeliani vs. palestinesi sia una colossale
tecnica di distrazione di massa per sviare l'attenzione dalle altre guerre dimenticate
o qualcosa di simile!
Quei contrasti durano da troppo tempo per non pensare che sìano mantenuti in vita artificiosamente.
Es.: la guerra in Yugoslavia è durata 3 anni!

Non so se mi spiego.
In quel caso spiegatemi Voi.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 22:22| 
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Gli ebrei, nella loro maggioranza, sono convinti che a loro tutto è concesso perchè, a loro dire, sono il popolo eletto. Loro considerano gli uomini non ebrei degli animal (בעלי חיים) Cristo, il Figlio di Dio, con la sua passione e con il sacrificio della croce, ha inteso riscattare l'intera umanità, relegando gli ebrei a gente tra le genti.

Ovviamente, siccome questi hanno rinnegato Gesù non riconoscendo in lui il Figlio dell'Uomo, sono ancora fermi a Davide e Abramo. Sappiano costoro, che presto avranno segni forti, anzi fortissimi.
Sappiano costoro che il sangue e la sofferenza del popolo palestinese e di tutte quelle genti ridotte alla miseria e alla morte civile a causa del loro agire disumano e supponente, sappiano questi zeloti, questi sadducei,questi scribi, questi cambiavalute, che quel sangue e quella sofferenza ricadrà su di loro mille e mille volte più forte.
Voi, avete superato ogni limite, voi patirete cose che mai potete anche immaginare.
Vi siete fatti beffa di Cristo, lo avete rinnegato, lo avete tradito, continuate ancora a credere di essere intoccabili e ad abusare sull'uomo, ebbene vedrete molto presto che non avevate capito nulla. L'ira di Dio si scagliera' contro di voi e i segnali saranno inequivocabili.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.07.14 22:20| 
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Sinceramente Caro Di Manlio, non ho letto tutto
lo spataffio poichè, dopo aver visto la data da cui partirebbero i "problemi", mi sono chiesto e rispoasto da solo che le cause sono altrove...
Direi a occhio che si parte da quando Geova ordino' ai suo ebrei di invadere le terre di Canaan
e sterminare tutti coloro che orinavano contro il muro!
forse una delle prime invasioni di conquistatori?
Ma, la controparte era cosi angelica?
Ma dio da che parte stava?
................................
Tutto cio' per arrivare al punto di proteggere (tuttora) alcuni e di sterminare altri e\o viceversa.
E di tutti i morti in Siria, in Congo, in Sudan e tutte le guerre di questo mondo sono di serie B?
....francamente, visto che se ne fregano delle altre guerre e stermini di massa, un "chi se ne frega" di QUESTA GUERRA di religione, me lo fate dire??

silvano s., milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 22:15| 
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Ero bambino, e vedevo nei TG dell' epoca ( in bianco e nero) , un popolo tirare sassi nelle strade impolverate, questo popolo moriva giorno per giorno, sterminato dalle armi del terzo esercito meglio armato del mondo.
Ora i TV sono in 3 D ma le cose non sono cambiate, il mondo va avanti come se niente fosse, tra la prepotenza di pochi stati e l' indifferenza degli altri.

Roberto C., Parma Commentatore certificato 14.07.14 22:06| 
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«9-maggio-2003 – Cinquantotto anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, lo stato della Germania è ancora privo di una costituzione e di un trattato di pace. La Germania rimane una colonia d’occupazione degli Stati Uniti, secondo il governo provvisorio del Secondo Reich Tedesco, il quale cerca di restaurare la sovranità germanica basata su leggi internazionali.

http://www.iconicon.it/blog/2014/07/incredibile-lunione-europea-esiste/

Cristina 14.07.14 22:01| 
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BOICOTTARE CHI ?
Vedrei con più favore il boicottaggio dei prodotti provenienti dai paesi non democratici e in particolare da quelli che sfruttano la manodopera, compresa quella minorile. Sarebbe giusto poi boicottare anche quelle merci provenienti da paesi democratici, prodotte illegalmente o da forze fasciste che operano palesemente contro la democrazia. Questo criterio metterebbe all’angolo i prodotti cinesi, quelli russi, ma anche le televisioni di Berlusconi, che tra l’altro sono responsabili della devastazione dell’intelletto pubblico e privato.
Per quanto riguarda l’analisi che Manlio di Stefano fa del conflitto Israelo-palestinese, mi sembra non sia priva di molte contraddizioni. Sono del parere che un tale dossier meriterebbe più intelligenza e attenzione, in considerazione della complessità della questione che ha origini antichissime. Il Sionismo è solo un aspetto del problema e forse ne è davvero la possibile soluzione. Bisognerebbe tuttavia che Palestina e Medio Oriente abbraccino la Democrazia, rinunciando ad ogni forma di teocrazia. La democrazia non può coniugarsi con il fondamentalismo e tantomeno con il nazismo.

Democrazia O., Parigi Commentatore certificato 14.07.14 21:57| 
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buona sera lettori e'che dire di israele palestina a me dispiace parecchio per i bambini che muoiono per colpa dei grandi e questi grandi mi spieghino se anno un po di coscienza dove sta scritto di uccidere i bambini sulla torah e sul corano...

roberto fiaschi, tavarnelle val di pesa Commentatore certificato 14.07.14 21:54| 
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Hamas è come il pd, ti fa vivere nella mXXda!e sempre da la colpa a qualcun altro

Fausto O., Alessandria Commentatore certificato 14.07.14 21:53| 
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I cittadini si suicidano senza lavoro o un minimo di reddito certo;cosa fà il governo Renzi? La nuova legge elettorale,la modifica del Senato, delle Province e la legge Job-act di Renzi!! I cittadini continuano ad essere senza lavoro e senza un minimo di reddito;quindi per i cittadini è inutile il Governo Renzi!!!

toresal 14.07.14 21:51| 
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COSì, TANTO PER RICORDARE...

EL BLOQUEO

Il blocco economico contro Cuba scatta ufficialmente con il Proclama 3447 nel 1962.
Alcuni analisti evidenziano comunque come il Proclama 3447 segni il culmine dell'escalation di un conflitto che, pur non sfociando in un diretto conflitto armato, ha le caratteristiche di una guerra dal punto di vista diplomatico, economico e legale delle relazioni[20].
Nel frattempo gli Stati Uniti non rinunciarono a colpire Cuba in modo più diretto e a partire dal 1961 tentarono di destabilizzare il Governo castrista con atti di terrorismo e sabotaggi, come previsto dall'Operazione Mangusta.
LA LEGGE HELMS-BURTON
La legge Helms-Burton[modifica | modifica sorgente]
Tale legge, del 1996, aggrava l'embargo stabilendo che gli USA ritireranno tutti i finanziamenti verso le organizzazioni internazionali che violeranno l'embargo e annullerà le importazioni verso quei paesi che effettueranno traffici con Cuba nella stessa misura delle importazioni da questi effettuate. Tale legge è stata ritenuta da molti illegittima in quanto, oltre a contribuire al mantenimento dell'economia cubana a uno stadio di povertà, viola il diritto di autodeterminazione, la libertà degli scambi economici, il divieto di non ingerenza nelle questioni di sovranità interna.

IL POST è TROPPO SQUILIBRATO!!!!!

SALUDOS.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 21:44| 
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* * * GRILLO CONTRO IL RESTO DEL MONDO * * *

...che ho guardato sulla cosa, è l'unica cosa bella di una giornata come tante passata a lavoro.

Se ridere fa bene alla salute, allora il filmato
che ho finito di vedere devo metterlo fra i preferiti.

Rido di cuore e
rido ancora.

Una risata li seppellirà

^__^

Aloha!


COSì, TANTO PER RICORDARE!!!!!

La Baia dei Porci

Il 3 gennaio 1961 Fidel Castro, sicuro che l'ambasciata statunitense fosse un covo di spie e timoroso di un'invasione, chiese alla Casa Bianca di ridurre il personale diplomatico all'Avana per raggiungere gli stessi numeri della piccola delegazione cubana a Washington. In risposta gli Stati Uniti troncarono le relazioni diplomatiche[15]. È opinione di molti analisti che la dura politica estera statunitense accelerò se non determinò l'entrata di Cuba nella sfera d'influenza sovietica[16].
Il nuovo Presidente John Fitzgerald Kennedy, che durante la campagna elettorale aveva accusato Richard Nixon (candidato Repubblicano e vicepresidente con Eisenhower), di aver consegnato Cuba al comunismo[11], autorizzò nel febbraio 1961 la realizzazione pratica di un piano di intervento denominato Operazione Zapata, elaborato sulla scia del Programma per un'azione segreta contro il regime di Castro approvato dall'amministrazione Eisenhower il 17 marzo 1960[17]. L'azione iniziò con alcuni bombardamenti aerei su piccola scala che resero palese l'intento di procedere a un'invasione e ebbero come prima conseguenza il fermo di molti dissidenti cubani. Il 16 aprile 1961 Castro dichiarò Cuba stato socialista e il giorno successivo iniziò lo Sbarco nella Baia dei Porci.
Il tentativo di invasione si risolse in un clamoroso fallimento. Circa 1189 controrivoluzionari furono arrestati, imprigionati e processati. Venti mesi dopo, il 23 dicembre 1962, furono rilasciati, in cambio di 53 milioni di dollari in alimenti per bambini e farmaci[18].

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 21:40| 
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Allora saranno 100 anni che Israele & Musulmani ci/mi strapazzano i cocomeri
con i loro capriccetti rappresentando USA da una parte e Medio Oriente dall'altra.
Le guerre, come elencato, ci stanno dappertutto.
Personalmente la presa in giro medio orientale mi sta veramente scassando
las maracas!!! Scusatemi tanto... posso andare ControCorrente?

SALUDOS.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 21:32| 
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DER YASIN

“In questo deserto di filo spinato

io ancora bambino eppure già sono un soldato.

Der Yasin, der Yasin.

Non giocherò in mezzo ai giardini

a far la guerra contro altri bambini

non piangerò per tenere gli indiani,

non sentirò mia madre chiamarmi per lavare le mani.

Der Yasin, der Yasin.

Invece il mio mitra armerò di speranza

ma come scordare chi mi ha ucciso l’infanzia

Der Yasin, der Yasin.

Ma come invidio i tuoi film a colori

dove a vincere sono sempre i buoni

io avevo una casa tra piante d’ulivo

poi sono arrivati mentre ancora dormivo

poi l’hanno distrutta con i carri armati

disperse le greggi, gli ulivi bruciati

Der Yasin ricordo è come un dipinto

d’un tratto macchiato di rosso scarlatto.

Der Yasin, der Yasin, der Yasin.

Ci han detto: «Andate o vi spacchiamo le ossa

perché questa terra ci è stata promessa»

promessa da un Dio che aveva detto:

«Voi siete i buoni, il popolo eletto».

Il popolo eletto per un credo antico

da allora per me fu solo il nemico

Der Yasin, ricordo, è come un martello

che mi picchia in testa, mi scuote il cervello.

Der Yasin, non posso dimenticare

i corpi straziati sento ancora gridare

Der Yasin, narrare quel dolore

è come fissare a occhi aperti il sole.

Der Yasin, der Yasin, der Yasin .

Der Yasin, forse oggi ho perdonato

ma combatterò per il figlio che ieri mi è nato.

Der Yasin, der Yasin.

E in questo deserto di filo spinato

è solo un bambino

eppure già sembra un soldato."


http://www.youtube.com/watch?v=SuB611_lNUU

Daniela M. Commentatore certificato 14.07.14 21:28| 
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faccia un fischio chi come me vorrebbe prendere a calci nelle @@ PIF fino a che non comincia a gorgheggiare come un usignolo!


Sono allibito dal contenuto della maggior parte dei commenti a questo post, già fin troppo edulcorato, visto che ad esempio, non fa cenno dei massacro di Sabra e Chatila; così come non espone il fatto che la Banda Stern, l'Hagana e l'Irgun usavano metodi a dir poco terroristici. Constatando un'ignoranza disarmante sulla questione, riesco solo ad invitarvi a leggere qualche libro scritto anche da storici e intellettuali israeliani: Ilan Pappe - "La pulizia etnica della Palestina" - Israel Shamir: "Il fragore del silenzio" - Paolo Barnard: "Perchè ci odiano" - Norman Filkenstein: "L'industria dell'Olocausto" - Gli innumerevoli articoli di Gilaz Atzmon - ma anche il libro di Vittorio Arrigoni: "Restiamo umani" (Vic, mi manchi...), e il video che trovate su youtube: "Al Nabka - Movie (italian subtitle). Poi andate a riascoltarvi il discorso di fine anno agli italiani di Sandro Pertini (1983) - il mio ultimo Presidente...

Silvio R., Albano Laziale Commentatore certificato 14.07.14 21:27| 
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Concordo con la frase di Arrigoni, ma iniziando il racconto storico dal 1882, sembra che gli ebrei siano gli intrusi in Palestina.

Inizierei dalla Terra di Canaan chevfu colonizzata sia dagli ebrei - regno di israele e giudea - che dai Filistei. Già acerrimi nemici.

Alessandro S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.07.14 21:24| 
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http://www.attivo.tv/player/attivismo/attenzione-ascoltate-attentamente-questuomo-e-diffondete-piu-che-potete-video.html

talamini marziano 14.07.14 21:21| 
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Una buona ricostruzione sulla quale io farei un paio di osservazione:

1) sulla natura del "sionismo” che da Massimo Bontempelli, un filosofo morto da pochi anni è stato definito (credo) come una dottrina "criminale per essenza” e sopatutto analizzato da Gilad Atzmon, che lo definisce un "primatismo razziale a carattere globale”, una definizione che si differenzia da quelle tesi che considerano il sionismo come mero "colonialismo”. Non per nulla nel 1975 il sionismo fu definito in sede Onu come "razzismo”, una risoluzione che fu del tutto illogicamente ritirata come merce di scambio e contrattazione durante gli accordi di Oslo. Tipico esempio di compromesso che interviene in questioni di principio che non si lasciano piegare da nessun compromesso. Il “carattere globale” del sionismo secondo la definizione di Atzmon comporta poi una definizione del ruolo delle “comunità ebraiche” negli stati in cui risiedono: sono cittadini appartenenti allo stato dove risiedono o sono delle quinte colonne di Israele, di cui curano gli interessi a discapito dello stato ospite? La cattura della spia ebrea (mi sfugge il nome, ma cittadino americano) che tradiva gli Usa passando informazioni a Israele è rivelatrice... Vi è poi la questione dei sayanim, alla cui esistenza Atzmon crede...

b) Vi è poi confusione sulla nozione di "conflitto” israelo-palestinese che fa pensare a una "dualità”. Lo storico Ilan Pappe in una conferenza romana, svoltasi subito dopo Piombo Fuso, disse che lui rigetta la nozione di dualismo conflittuale. In realtà, vi è sempre stata fin dal 1882 la UNILATERALITA' di una dottrina e di una prassi unicamente volta alla "pulizia etnica” che nelle recente normativa internazionale è equiparata al "genocidio”. Sarebbe come dire e riconoscere sul piano del diritto internazionale che lo "Stato ebraico” è fondato sul "genocidio” dei palestinesi, cui continua ad essere negato il loro "diritto al ritorno"... L’unica soluzione sarebbe lo Stato Unico per ebrei e palestinesi...

Antonio Caracciolo 14.07.14 21:20| 
 
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caffè a 5 stelle qui blog!!!intanto in senato i nostri immensii a difesa della costituzione e di tutti noi!!immensi!!!!

http://webtv.senato.it/3861

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 21:15| 
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1967 - Guerra dei Sei giorni:

La verità sulla «Liberty», nave Usa colpita da Israele. Muoiono 34 marinai a bordo.

http://archiviostorico.corriere.it/2001/agosto/09/verita_sulla_Liberty_nave_Usa_co_0_0108096779.shtml

Saverio L., Italy Commentatore certificato 14.07.14 21:07| 
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Davvero fa abbastanza accapponare la pelle sentire il sig. Manlio che invoca il rispetto dei diritti umani (con una pletora di citazioni tutte demagogicamente "politically correct" da Save the Children a Commissione Onu dei rifugiati, dalle EU alle associazioni di diritti civili ecc ecc) da parte di Israele che, cosa che ignora Di Stefano, rappresenta l'unico regime democratico costituzionale elettivo nel Medio Oriente. Troppo marginale il suo accenno al fatto che Hamas, scientemente, nasconde armi ed attivisti fra vecchi, donne e bambini, rendendoli volontariamente "collateral damage". Davvero grottesco e ridicolo è la proposta di sanzioni economiche contro Israele. Caro Di Manlio, le sanzioni economiche andrebbero fatte contro coloro che mirano ad instaurare la "shaaria", la quale tende a considerare i diritti delle donne come ridicole pretese e considera le stesse donne poco più che un capo di bestiame, che possono legittimamente essere picchiate dai loro mariti, coperte da burka o simili e a volte anche legittimamente infibulate.
Caro Manlio, nella sua ideologia non tanto velatamente anti-semita , lei confonde la lotta per l'indipendenza con il terrorismo.
Visto che ama fare un po' di storia e citare l'OLP, non si ricorda più quando il (premio nobel per la pace - per sbaglio) Arafat, di fronte alle TV occidentali condannava nel suo maccheronico inglese i palestinesi che si erano fatti saltare in aria o avevano messo bombe ( negli autobus di Tel Aviv, nei mercatini vicino ai bambini in coda per comprare caramelle o vicino alle scuole) e un minuto dopo, in arabo, lodava i "martiri della rivoluzione"?
Come dice T.S Eliot, "la storia da, ma quando da lo fa con ritardo e dona a mani troppo deboli".
Se lei crede che la strategia giusta sia sanzionare economicamente e denunciare Israele per i crimini commessi, le sue mani sono troppo deboli per consegnarci lezioni di storia.
Ma non le sembra che proprio la storia dimostri che il popolo ebraico abbia sofferto abbasta

claudio fochi, ferrara Commentatore certificato 14.07.14 21:03| 
 
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Non è con le considerazioni dell'articolo o dei commentatori che si risolvono queste questioni.
La Storia lo dimostra.
Una Storia non scritta perché a scrivere la Storia sono i vincitori e qui da oltre 1300 anni ci sono solo vittime e non ci sono vincitori che scrivono le stron.zate che tornano comode.
Israele è l'unico stato non musulmano in Medio Oriente.
I musulmani vogliono distruggere questa minaccia che si chiama Israele.
I musulmani vogliono conquistare il mondo.

Ivan I., Genova Commentatore certificato 14.07.14 20:57| 
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Per me Renzi lo stanno sputtanando,dall'estero!
Ho notato che non è più sicuro di se,muove la testa meno del solito,non si guarda a dex ne a sx...deve stare attento al centro!
Haiiii haiiii...si al centro!
Avete visto che intacca,sarrota la lingua più del solito....non è tranquillo!

PS: consiglio la lettura a dx delle dichiarazioni del suo ex collaboratore....insegnano...e se insegnano!
Via Renzi,lascia la bicicletta...ormai non serve più....la figurona l'hai già fatta.
E poi francamente andavi troppo forte hai rischiato la multa in centro Firenze per il superamento dei 50 all'ora!

oreste m******, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 20:52| 
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"...la scintilla che dà il via al fuoco armato, è il ritrovamento dei cadaveri dei tre ragazzi israeliani rapiti il 12 giugno in Cisgiordania, la cui uccisione è addossata a Hamas da Benyamin Netanyahu..."
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Hamas creazione del Mossad

di Hassane Zerouky

In un articolo apparso su l’Humanitè, lo storico israeliano Zeev Sternell conferma i sospetti di un micidiale sodalizio Sharon-Yassin. A spese della povera gente, di due intere nazioni.

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=110

Saverio L., Italy Commentatore certificato 14.07.14 20:45| 
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OT. OT. OT.

Questa "Comunicazione-confessione di un PIDDINO" è apparsa sul mio file "Comment. txt" dedicato al blog. Provvedo ad inoltrare. Sarà pure un OT ma credo sia argomento trasversale a tutti i post.


"Vengo sul blog a dirvi chi sono, io PIDDINO, veramente. Lo faccio per una ragione precisa: non voglio più avere conflitti interni, la mia vera identità è una sola e voglio che venga riconosciuta universalmente. Finalmente.

So che vi faccio schifo ma non sono un uomo, non ho dignità e non mi offendo.
Non sono un uomo perché sono una cozza, IL COZZA. Un mollusco, una sacca organica molle dai bordi lamellari che dall'interno di un guscio nero filtra ogni schifezza e ingrassa. Non mi vergogno, come potrei? Son fatto apposta per ingoiare tutte le schifezze che mi propina il mio partito; specialmente da quando è diventato pd+l…la mia evoluzione si è conclusa con successo. Mi ha fatto lui così, e son contento, in anni e anni di stretto contatto, lavaggio del cervello, plagio, talk show, feste dell'unità, raccomandazioni e salsicce.

Io sono IL COZZA, modello di una evoluzione in senso inverso; dalla cultura e dalla civiltà millenaria frutto del pensiero umano più attrezzato per un percorso di giustizia, libertà, fratellanza e felicità, alla natura più elementare, cieca, marginale, non umana (all'ameba non sono ancora arrivato ma non dispero). Bugie, imbrogli, patti segreti, ladrocini, contraddizioni, prese per il c..o, privilegi per pochi, furto di democrazia, servitù, sottrazione di diritti, collusioni con tutti i tipi di delinquenti nostrani e stranieri, cosa sono per IL COZZA? Grasso materiale mangereccio vagante nell'immenso mare. Che fortuna!

Il pd+l - che abilità! -ha fatto di me un organismo specializzato e perfetto: filtro e trattengo ogni tipo di schifezza e ingrasso. L'acqua pulita la sputo. Sono una bomba di sedimenti velenosi e non mi intossico.

segue ↓

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 20:42| 
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TRIBU ISLAMICHE
Gli stati tribali che comprendono aree nordiche dell’RAK, regioni della Libia e della Palestina, oltre a vaste regioni nel Centrafrica, dell’Iran, del Pakistan e dell’Afghanistan, non hanno avvenire. Questi stati sono sostenuti in qualche modo dalle monarchie assolutiste della penisola araba: retaggio del medioevo islamico ed un pericolo non solo per Israele.

Giuseppe C. Budetta 14.07.14 20:37| 
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Beppe anche questa sera notizie allarmanti sul piano economico:
-Il debito pubblico "record"
-Le famiglie più povere soprattutto al sud.
Proposta proponiamo che questi maiali(politici-sottogoverno-Enti locali-Provincie-regioni) si riducano di 800 euri il loro ladrocinio mensile per darlo a coloro che stanno morendo di fame....subito altro che riforme del cazzo!
REDDITO DI CITTADINANZA-REDDITO DI CITTADINANZA-REDDITO DI CITTADINANZA-

oreste m******, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 20:30| 
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Alcune precisazioni:

Era il 1985, il presidente del consiglio Bettino Craxi rivendicava il diritto dei palestinesi a condurre una lotta armata di liberazione nazionale dall'occupazione straniera, quella sionista.
Parole legittime, parole vere, le Nazioni Unite riconoscono il diritto di un popolo all'indipendenza e all'autodeterminazione anche ricorrendo alla lotta armata.
Lo Stato italiano aveva ancora un briciolo di sovranità e di dignità.
Oggi la verità viene stravolta, oggi i media, i governanti, i parlamentari ci presentano i palestinesi come dei terroristi che minacciano lo stato d'israele, oggi ci viene presentato il genocidio del popolo palestinese come una guerra ad armi pari, anzi come se l'azione d'Israele fosse stata causata dall'uccisione dei 3 coloni (da parte di chi?) e dai razzi di Hamas... menzogne, menzogne, menzogne!!!
http://youtu.be/8as9n_J-Pvo

Nonostante i mostri giornali e le nostre TV continuano a parlare di razzi di Hamas, non vi sono morti israeliani ma centinaia di morti palestinesi, sopratutto donne e bambini, e migliaia di feriti. Come ve lo spiegate? Sono i razzi di Hamas che tornano indietro?
Poi, per amor di verità e di memoria, vogliamo ricordare tutte le risoluzioni ONU che sono state violate da Israele e vi chiediamo: anche l'ONU è cattivo e ce l'ha con Israele? Anche tutte le associazioni, da Amnesty International all'Unicef che stanno condannando quello che avviene a Gaza, sono ingiuste e non capiscono?
E cosa dire dei coloni? E il muro?

E ora ripassate bene, quella che segue è la fotografia degli ultimi 60 anni di risoluzioni ONU contro Israele, tutte bloccate dagli amici USA:

http://teddyboys8284.wordpress.com/

per molto meno diversi Stati sono stati bombardati.

E cosa dire di queste mappe?

http://www.theclinic.cl/wp-content/uploads/2012/11/israel-palestina.jpg

Come mai lo Stato israeliano è andato allargandosi sempre di più ghettizzando e deportando i palestinesi?

gianni v., fenegrò Commentatore certificato 14.07.14 20:28| 
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L'ANIMALE ECONOMICO

L'uomo è una bestia ma nel regno animale è forse la peggiore.
Non esistono guerre per motivi religiosi,etnici o sociali,l'unica molla della guerra sono i soldi.
Nel momento in cui l'uomo inventò il denaro,tutto il suo mondo cominciò ad essere un rapporto di differenti ricchezze e l'animale uomo divenne pura forma rinnegando la sua sostanza e la sua razza.
Nacquero le distanze sociali,i simboli della ricchezza,le differenze tra esseri umani in base a ciò che si possiede e non al suo talento e alla sua intelligenza.
In una lunga storia di conflitti e distruzioni l'uomo è rimasto lo stesso da quando invadeva gli altrui territori per impossessarsi delle sue ricchezze e delle sue risorse per il puro gusto di avere di più.
Questo post è una interessante cronostoria del conflitto Israeliano-Palestinese ma la cura che si propone è identica alla malattia.
L'Europa o almeno questa Europa, continua ad essere l'esempio meno appropriato di arbitraggio dei conflitti.
Ad oggi, nel 2014, ci sono ancora rigurgiti di imperialismo e colonialismo che hanno distrutto mezzo mondo e fagocitato antiche civiltà per appropriarsi delle loro ricchezze.
Da quando esiste l'Europa Unita nulla è cambiato dal punta di vista delle tensioni mondiali ed anzi lo stesso continente Europeo è una sommatoria di equilibri instabili pronti a riesplodere al verificarsi di eventi economici.
Si perchè tutto è economia e nient'altro.
Il conflitto in Kosovo,il recente in Ucraina e quello Palestinese ma a chi importa veramente?
L'Europa continua a fare affari con Mosca o con chiunque gli dia risorse energetiche.
L'Israele a conti fatti è un business per l'Europa e allora chi se ne fotte?
Il peso della Palestina sarebbe diverso se possedesse un esercito imponente o se fosse una potenza economica capace di influenzare i mercati?
La risposta è tristemente banale ed è scolpita in fondo alle nostre coscienze quelle stesse che ogni giorno trasudano ipocrisia.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 20:23| 
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Non so fino a che punto Manlio di Stefano (che pratica lo sport tipico della sinistra radical scic: prendere le parti della jihad islamica contro i "cattivi" israeliani) rappresenti la posizione del M5S. Spero, da attivista del Movimento, che ci siano altre teste pensanti all'interno dello stesso con opinioni leggermente diverse e non si facciano troppo condizionare dall'ideologia. Nel contesto di una manualistica lezioncina di storia con date ed eventi (farcita da salomoniche dichiarazioni dell'ONU) Manlio sembra sorvolare su alcuni punti chiave o aspetti che rifiuta di vedere.
a) Hamas (fratello di "sangue" ed emanazione dei Fratelli Mussulmani, si proprio coloro che volevano instaurare i principi della sharia nella costituzione egiziana) è una organizzazione terroristica (come tale riconosciuta sia da ONU che da Comunità Europea) nel cui statuto figura l'esplicito obiettivo della distruzione di Israele e della sua eliminazione dalla carta geografica (alla faccia della coesistenza pacifica fra Palestina e Israele).
b) L'escalation degli armamenti supportata dalla "Repubblica" (fra virgolette) islamica dell'Iran (altro stato che ha dichiarato di voler cancellare Israele dalla carta geografica, a costo di usare l'atomica) è preparata da mesi. Ma possibile che Manlio di Stefano non si sia reso conto che immediatamente dopo il "matrimonio" fra l'autorità palestinese (Makmoud Abbas) e Hamas sono stati rapiti e uccisi tre giovani studenti israeliani)? Coincidenza? No...tutto preparato da mesi. Si tratta di sperimentare i nuovi missili (iraniani) con gittata a 190 km, capaci di colpire la capitale Tel Aviv e Gerusalemme.
c) Nella rivolta palestinese c'è una forte componente Jihadista che tende a saldarsi con l'idea di califfato che si sta diffondendo in Irak, Siria e altre zone del Medio Oriente. Il loro capo (di cui non ho nemmeno voglia di verificare il nome) ha appena dichiarato che il loro obiettivo finale è Roma.
d) Hamas nasconde ad hoc armi e attivisti fra i civi

claudio fochi, ferrara Commentatore certificato 14.07.14 20:22| 
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@ Arcere:

MA SEI IMPAZZITO?????????
Per cortesia leggi per bene i commenti prima di avventurarti in frasi fuori luogo, grazie.
Se leggi per bene vedrai che non ce l'ho assolutamente con te!
Tu scherzi fuori luogo!
Anzi pare che tu ce l'hai con me, solo cattiveria gratuita!

Ciao.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 20:21| 
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er bombardamento de gazza è equo...dice che un muezzin sè affacciato da un minareto e ha mannato affanculo l'ebbrei!
Fossi stato sharon(che nun cià un cazzo a che spartì co shalom)avrei penzato pure all'uso dà bomba atomica!
Bonasera blogghe......

luis p., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 20:19| 
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Da wiki,si che era cominciata la guerra fra arabi,ma..... Gaza?
La guerra dei sei giorni (ebraico: מלחמת ששת הימים, Milhemet Sheshet Ha Yamim; arabo: النكسة, an-Naksah, «la sconfitta», o حرب 1967, Ḥarb 1967, guerra del 1967; 5-10 giugno 1967) fu un conflitto combattuto tra Israele da una parte ed Egitto, Siria e Giordania dall'altra, all'interno dei conflitti arabo-israeliani e che si tramutò in una rapida e totale vittoria israeliana.

Al termine del conflitto Israele aveva sottratto la penisola del Sinai e la Striscia di Gaza all'Egitto, la Cisgiordania e Gerusalemme Est alla Giordania e le alture del Golan alla Siria. L'esito della guerra, la condizione giuridica dei territori occupati e il relativo problema dei rifugiati influenzano pesantemente ancora oggi la situazione geopolitica del Medio oriente.

oreste m******, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 20:17| 
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Mi è stata rilevata da più parti l'attuale pericolosità di viaggi turistici in Israele. Chiedo a chi di dovere tra i nostri eletti in parlamento di far pressione sulla Farnesina di annullare i viaggi turistici in Israele, al fine di prevenire situazioni di rischio per i cittadini italiani.

*****
Eposmail

Paolo B. Commentatore certificato 14.07.14 20:16| 
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il pd ha risposto,parliamo di quello e discutiamone.fate un post apposito.

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 20:15| 
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Intervista a Chiara Sareceno: «Adesso serve un reddito di garanzia» di Carlo Lania sul Manifesto di venerdi 12 luglio 2014

«Ma quale riforma del Senato, l’Europa ci chiede politiche a sostegno delle fasce più deboli e dell’occupazione giovanile»


«Dobbiamo introdurre un reddito minimo di garanzia per i poveri, come c’è in tutti i Paesi europei tranne Italia e Grecia. E le dirò di più: all’Unione europea non interessa che noi facciamo la riforma del Senato, dobbiamo dirgli che abbiamo introdotto il reddito minimo così come abbiamo sostenuto l’occupazione femminile e dei giovani». Per Chiara Saraceno, sociologa famosa per i suoi studi su famiglia e politiche sociali, i dati dell’Istat sulla povertà contenuti nel rapporto della Caritas sono la conferma di una tendenza purtroppo già conosciuta. «Il pregio della Caritas è di aver messo insieme le politiche attuate per far fronte all’Aumento della povertà assoluta, perché è di questo che stiamo parlando. In qualche modo la crisi ha fatto sì, che, dall’ultimo governo Berlusconi in poi, la povertà entrasse a far parte dell’agenda politica. Cosa che non avveniva dal 1996, quando è stata fatta la sperimentazione del reddito minimo. La social card di Tremonti è stato il primo segnale che qualcosa bisognava fare. Però a fronte di questa ripresa di attenzione, che ha comportato anche un aumento progressivo dei fondi stanziati, non si è andati al di là di iniziative occasionali.
Non interventi strutturali, quindi, ma interventi spot.
Non strutturali e sperimentali, a volte anche mal disegnati come nel caso della social card dove addirittura non riuscivano a spendere i fondi stanziati. E c’è il rischio che questo errore si ripeta.
La Caritas sancisce il fallimento di queste politiche sociali.
E io condivido perfettamente. E’ importante che la Caritas e altre importanti associazioni dicano al governo: guardate, smettiamo di fare iniziative spot o sperimentali, perché la sperimentazione in questo paese serve solo per fare interv

Franco Rinaldin 14.07.14 20:13| 
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SE SEI CURIOSO FAI UN GIRO SU WWW.comedonchisciotte.org TRE RAGAZZI PER LA CISGIORDANIA. UN RAPIMENTO IMPOSSIBILE. L'ARTICOLO E' SCRITTO DA UN EBREO. UN GRAZIE A MANLIO DI STEFANO, AVANTI COSI'.

Ezio Bigliazzi, Bedizzole Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 20:09| 
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Il problema sta a monte, gli ideologi delle guerre sono sempre gli stessi e cioè chi detiene il potere economico. 2 + 2 fa 4.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 14.07.14 20:07| 
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Caro Manlio, perche' non applichi le stesse categorie della tua ricostruzione storica DI PARTE anche all'occupazione da parte della Jugoslavia dell'Istria allora italiana ? E perche' non consideri uguali ai palestinesi i 300.000 italiani espulsi ed espropriati ?
Dovremmo anche noi lanciare razzi contro la Croazia chiedendo la restituazione dell'Istria ?
Metterci a mettere bombe per vendicare gli "infoibati" ?
Erano forse legali gli espropri di Tito ai danni degli italiani ?
L'Italia ha perso la guerra e ha dovuto subirne le conseguenze firmando trattati che rispettiamo.
I paesi arabi (prima, perche' pensavano di vincere ) ed i rapresentanti dei palestinesi (poi, perche' ricevere milioni di dollari di "aiuti" conviene di piu' della pace ) non hanno mai rispettato una sola delle firme poste dai loro rappresentanti con la sola eccezione dell'Egitto .
GRADIREI DA PARTE DEI NOSTRI CITTADINI RAPPRESENTANTI MAGGIORE EQUILIBRIO DI GIUDIZIO


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 14.07.14 20:06| 
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ohe Manlio la guerra dei sei giorni del 67 guarda che l'hanno iniziata gli arabi! l'articolo è lungo ma porca puttana ci sono tante di quelle fesserie che se ne scrivevi metà era più che sufficiente.

severino turco, bressanvido Commentatore certificato 14.07.14 19:49| 
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¡¡¡HOLA Base!!!

Egregi Signori, parlo al vento?

C'è la novità??
- Martedì manifestazione M5S a Monte Citorio, bene!
- Renzi ha risposto al Mov 5 Stelle;
- giovedì 17 incontro governo vs. 5 stelle??
Fonte rete tg4.

Vero? Falso? Chi sa qualcosa scriva, gracias.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 19:46| 
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preoccupatevi del chakra violato in val di susa.il problema è in europa.

Aurelio t. Commentatore certificato 14.07.14 19:22| 
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Qualche precisazione sulla cronologia.
Tanto per chiarire.
Prima della I guerra mondiale la Palestina faceva parte dell'impero ottomano. In Palestina vivevano i Palestinesi che erano di religione in maggioranza musulmana, ma c'erano anche minoranze di ebrei e cristiani, ma erano sempre e solo PALESTINESI. Poi nel 1917 ci fu la dichiarazione del ministro inglese Balfour che assicurò 'un focolare abraico in Palestina' ai sionisti. Alla fine della guerra, con lo smembramento dell'impero ottomano, la Palestina finì sotto mandato britannico.
Inizia una forte colonizzazione da parte dei sionisti, sempre più massiccia, tanto che le prime rivolte arabe in Palestina datano 1936-1939. Arrivano poi, nel 1948, da parte dell'esercito sionista i veri e propri massacri di palestinesi, villaggi rasi al suolo, popolazione costretta alla fuga da città come Jaffa e Lydda.... decine di migliaia di profughi. (E questi sono i profughi del 1948, poi ci saranno quelli del 1967).
Nasce lo Stato di Israle, uno stato creato ad arte su base religiosa e sulla pulizia etnica dei nativi, ovvero i palestinesi.
E per arrivare ai giorni nostri: non parliamo di guerra arabo-israeliana, Israele ha uno degli eserciti più potenti al mondo, carriarmati, cacciabombardieri, navi da guerra, droni, bombe al fosforo e BOMBE ATOMICHE. I palestinesi non hanno né uno Stato né un'esercito. A Gaza vivono 1.500.000 persone stipate in 360 km2. Non esistono rifugi. E' una prigione a cielo aperto.
I sionisti proseguono nel loro obiettivo di sterminio del popolo palestinese (che malgrado loro resiste), di confisca delle terre, di sottrazione delle risorse idriche. A Gaza i pescatori palestinesi non possono pescare oltre i 10 miglia dalla costa, altrimenti le navi da guerra che lì stazionano, li bombardano!
Israele è uno stato coloniale e razzista.
Sosteniamo la lotta del popolo palestinese!

F. Bettini, roma Commentatore certificato 14.07.14 19:21| 
 
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C'è la novità??

Renzi ha risposto al Mov 5 Stelle;
giovedì 17 incontro governo vs. 5 stelle??
Fonte rete tg4.

Vero? Falso?

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 19:18| 
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Già dall'apertura con il virgolettato sulla terra di tutti e la razza umana si capisce dove gira il fumo.."Per altro l'autore di certe sparate ovviamente lascia casa sua sempre aperta a tutti.." Comunque basta fare un giro da quelle parti per capire che gli ebrei là vivono millenni prima degli arabi e tutte le testimonianze storiche ed archeologiche sono chiare. Da re Salomone a Cristo a re Davide ai cazzo di romani che parlano di ebrei e non di arabi.

RG 14.07.14 19:15| 
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O.T.: ma "l'unità" è in vendita e l'unico acquirente sembrerebbe la "merdanchè". Il diavolo che beve l'acqua santa ????? ma Gramsci ????
Cordialità

Toto A., Milano Commentatore certificato 14.07.14 19:12| 
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Si ha l'impressione che lo stato ebraico tratti i palestinesi,quasi come i nazisti hanno sterminato e ucciso gli ebrei durante il periodo hitleriano.Cio' dovrebbe far riflettere i dirigenti israeliani sulle immani sofferenze che stanno infliggendo ad un intero popolo.

TINO LISSU, S.MICHELE Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 19:12| 
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Ogni anno se non ricordo male la CEE,
invia parecchi eurini al Popolo Palestinese...
Quanti sono e dove finiscono?
Pasquino

Nico F. Commentatore certificato 14.07.14 19:08| 
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BASTA CON LE MENZOGNE DELLA SINISTRA!

PALESTINESI:
un popolo costretto al martirio, principalmente per colpa dei loro capi militari e politici.

Se al popolo palestinese (che da sempre vive sotto una delle più criminali dittature) fosse arrivato 1/5 dei soldi elargiti ai loro governanti, avrebbero potuto godere di servizi e di una qualità di vita, superiori a quelli di paesi come la Svizzera.
Ma essendo loro destinati a svolgere il ruolo di Martiri a vita, anche quando vengono bombardati (come in questi giorni), i loro capi, volutamente, non gli forniscono neanche i farmaci base per essere curati.

Mentre loro continuano a morire sotto le bombe, o per malattie dovute al degrado economico e sociale, le famiglie dei loro capi militari e politici, vivono nel lusso più sfrenato in ambasciate sparse nel mondo, .
Da oltre 30 anni, la moglie di Arafat vive in un lussuosissimo appartamento a Parigi, con un budget mensile di oltre un milione di euro.

Se ancora oggi dobbiamo assistere inermi al loro martirio, è anche per colpa dell'Europa e degli altri paesi occidentali, che da sempre nascondono volutamente la verità su questa tragica vicenda, solo per mantenere in "vita" un perenne focolaio, che serve da decenni per alimentare conflitti, utili sopratutto per vendere armi.

gianfranco chiarello 14.07.14 19:01| 
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Anche nel caso del conflitto israelo-palestinese il problema è che la guerra aumenta il pil per tutti coloro che da posizioni sicure speculano su forniture di armi e di altri beni, commesse per la ricostruzione e persino per gli aiuti umanitari. I cosiddetti danni collaterali non commuovono nessuno, mentre l'opinione pubblica ha poca voce e dimentica presto.

gennaro guida 14.07.14 19:01| 
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vorrei fare da scudo umano alla causa palestinese, come scelta di vita

P.S. 14.07.14 18:59| 
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Acquistate prodotti israeliani. Per la vera Pace. Non acquistate i prodotti dei Warlords Usa e UE.

Nicola F., Teramo Commentatore certificato 14.07.14 18:58| 
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Palestinesi ed Israeliani un conflitto irrisolvibile:
1) l'abile Churchill si era ben reso conto che gli Ebrei sarebbero stati una spina nel fianco agli Arabi e gli ha usati per ridurre la potenza araba e debilitare una possibile federazione
2) i produttori di armi ingrassano da 60 anni
3)Il cartello dei produttori di petrolio è inibito dalla sua ricerca di posizione dominante da eventuali rappresaglie su i pozzi
4) una zona turistica superlativa è stato praticamente annullata
5) si è favorito il fondamentalismo arabo ed ebraico, in tal modo si potrànno più facilmente ridurrili a miti pretese
6) gli ebrei hanno ampia giustificazione nel ricercare la loro identità e nel recuperare il loro antico territorio...ma dopo più di 1.000 anni, è un atto di forza, certamente anche diplomatico, parzialmente giustificabile, ma per gli arabi è un'invasione !!!

Come ottenere la coesistenza pacifica? mah???

ciao peppo

Giuseppe Parisi 14.07.14 18:56| 
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Ottimo.

Luigi 14.07.14 18:54| 
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Si predica la Pace in Terra Santa e poi si vendono gli ordigni ai terroristi antisemiti antisionisti antipalestinesi. E' quello che fanno Usa e UE. La ipocrisia anti Israele e' pura follia. Bisogna pubblicare la Lista nera dei Warlords governativi, pubblici e privati. Tutti li conoscono ma nessuno osa condannarli giuridicamente.

Nicola F., Teramo Commentatore certificato 14.07.14 18:53| 
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Mi dispiace ma è falsamente anti storico gran parte di quanto ha scritto o ha omesso di scrivere l'onorevole. Sono laureato in Storia, vi ho votato da quando vi siete presentati alle politiche. Ma questo post non vi fa onore. Non tanto per le idee, ma per la sua inesattezza. Totalmente errato. Avete fatto la stessa cosa che fanno i giornalisti quando parlano del M5S. Vergognoso!!!

Paolo Lenci 14.07.14 18:50| 
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BOICOTTA DISINVESTI SANZIONA ISRAELE
BDS
http://bdsitalia.org/

http://bdsitalia.org/index.php/ultime-notizie-sulbds/1147-9-marche

NON COMPRARE:
AHAVA: prodotti estetici e dermatologici distribuiti in Italia da P.M. CHEMICALS S.R.L./Milano

AMCOR: purificatori e condizionatori d'aria, insetticidi

ALBATROSS: fax e sistemi di posta elettronica

CANTINE BARKAN Ltd: vini con etichetta Reserved, Barkan e Village

CANTINE DELLE ALTURE DEL GOLAN: vini con etichetta Yarden, Gamla e Golan distribuiti in Italia da GAJA DISTRIBUZIONE, Barbaresco (Cuneo)

CARMEL: prodotti d'esportazione come avocados, fiori recisi e succhi di frutta

CALVIN KLEIN: alcuni capi di vestiario sono realizzati in Israele

DATTERI DELLA VALLE DEL GIORDANO varietà Medjoul e Deglet Nour

EPILADY/MEPRO: epilatori

HALVA: barrette di sesamo

INTEL: microprocessori e periferiche

JAFFA: agrumi

MOTOROLA: prodotti di irrigazione e fertilizzanti

MUL-T-LOCK Ltd: porte blindate, serrature di sicurezza, cilindri e attrezzature

NECA: saponi

PRETZELS: snack salati della Beigel

SALI DEL MAR MORTO: prodotti cosmetici

Società Gitto Carmelo e Figli Srl di Messina: ha costruito una strada che passa nei territori occupati ed è a solo uso dei coloni

SODA-CLUB Ltd.: sistemi per carbonare e sciroppi per la preparazione di soda e soft drinks

SOLTARN Ltd: pentole e tegami in acciaio antimacchia

VEGGIE PATCH LINE: hamburger di soia e prodotti alternativi

Urbano Cipriani, Firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 18:50| 
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troppo parziale;la materia rischia di creare tifoserie ignoranti; ricordo un paio di cose:
1-la palestinA STORICA COINCIDE PERLOPIù CON LA giordania!
2- settembre nero fu il massacro perpetrato in giordania dalla monarchia contro i palestinesi da sempre considerati dei paria dal mondo arabo ed usati in funzione antiisraeliana.
3-le gravi colpe di isralee non devono distogliere dalla natura terroristica delle rivendicazioni palestinesi.Vi ricordate la pistola di arafat all'Onu? Ne dall'imperante filoarabismo delle Nazioni Unite e delle nostre sinistre.
4-purtroppo prima che uno stato palestinese le organizzazioni palestinesi hanno sempre purtroppo dichiarato la volontà di DIstruggere Israele.a dimostrarne se ce ne fosse bisogno il carattere distruttivoe anti democratico delle stesse.

besos

claudio g., villorba Commentatore certificato 14.07.14 18:50| 
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Se avessero aspettato il Messia..... cioè.....
se avessero compreso il messaggio...
avrebbero capito che l'ombelico del mondo non è un luogo...

"Questo è l'ombelico del mondo
dove non si sa dove si va a finire
e risalendo dentro se stessi
alla sorgente del respirare
è qui che si incontrano uomini nudi
con un bagaglio di fantasia
questo è l'ombelico del mondo
senti che sale questa energia

è qui che c'è il pozzo dell'immaginazione
dove convergono le esperienze
e si trasformano in espressione
dove la vita si fa preziosa
e il nostro amore diventa azioni
dove le regole non esistono
esistono solo le eccezioni .....

questo è l'ombelico del mondo
:))))


Alina F., Varese Commentatore certificato 14.07.14 18:43| 
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AI PARLAMENTARI DEL M5S
L'Italia esporta materiale bellico in medio-oriente. Bisogna assolutamente fare un dossieraggio sugli armamenti italiani destinati ad Israele.

La legge 185/1990 art.1 comma 6 specifica che è vietata l'esportazione di materiale bellico verso i paesi in conflitto armato.
http://www.governo.it/Presidenza/UCPMA/normativa/Legge_185_90.pdf

Ed in Israle/Palestina c'è una guerra in corso!!
PER FAVORE PORTATE QUESTO INTERROGATIVO IN PARLAMENTO, FATELO VOTARE ... E DIVULGATE CON QUALSIASI MEZZO L'ESITO DELLE VOTAZIONI!

Gli italiani devono sapere.

niko d. Commentatore certificato 14.07.14 18:43| 
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per favore non mi parlate di pressioni diplomatiche da attuare sullo stato di israele , le pressioni che funzionano in occidente funzionano perche sono portate avanti dalle grandi lobby e, piaccia o non piaccia i migliori lobbysti sono ebrei da cento anni , in tutto il mondo , lo stesso stato di israele funziona come una enorme lobby .
che pressioni potrebbe mai fare l' europa ?
l' europa ( con l'italia ) le subisce le pressioni nn le attua .
se poi quelli di hamas sono cosi coglioni da credere di lanciare petardi in cambio di solidarietà internazionale , beh sono senza speranza.
se hamas lancia missili viene coperto di oro dal mondo islamico e gli ebrei difendono la terra che si sono conquistati ai danni dei palestinesi .
non finirà MAI.

italia senza speranza

dario a., brescia Commentatore certificato 14.07.14 18:42| 
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¡¡¡HOLA Base✩✩✩✩✩!!!

Vabbè, metto un classico:

http://www.youtube.com/watch?v=h__zgVz9fN4

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 18:42| 
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CIAO BEPPE
UN GRAZIE A MANLIO DI STEFANO PER L'INTERVISTA E PER LA CHIAREZZA CON CUI HAI TRATTATO LA QUESTIONE PALESTINESE,ISDRAELE HA MOLTE GATTE DA PELARE,PER LA RISOLUZIONE DEL CONFLITTTO

alvise fossa 14.07.14 18:35| 
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Abu Bakr al-Baghdadi il leader dell'ISIS è stato addestrato dalla CIA.......

Simone Calabrò 14.07.14 18:34| 
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Urge posizione ufficiale da m5s a difesa dello stato libero e indipendente di Palestina.
Non perdiamo il treno anche questa volta.

Urbano Cipriani, Firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 18:33| 
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Permesso?

Hola Fruttarò, m'è piaciuta la 'sparata' per Arj, ricordi?
Io: guera solo pè legittima difesa!

Ciao.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 18:31| 
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UN VINCITORE C'E' ... IL CLUB BILDERBERG.
NON AVETE CAPITO CHE E' TUTTO UN GIOCO AL MASSACRO FATTO APPOSTA.
CON GLI ITALIANI USANO LA MERKEL CON I PALESTINESI USANO GLI EBREI ...
CON GLI IRACHENI USANO I SOLDATI E LE ARMI DELL'ISIL ...
CON LA RUSSIA USANO GLI UCRAINI ...
CON LA CINA GLI AEREI SCOMPARSI ...
E COSI' VIA ...
AD OGNI PAESE LA SUA STRATEGIA ED SUO METODO ...
CHI VINCE E' SEMPRE IL BILDERBERG GRAZIE AL GOVERNO AMERICANO ED ALLE ARMI CHE PRODUCE ...
LEGGERE QUESTO PER CREDERE :

Il prezzo del cacciabombardiere
Quanto costa un cacciabombardiere F-35? In questi mesi avete letto numeri di ogni tipo. Prezzo fly-away, armamenti, sistemi di manutenzione… Sull’Huffington Post hanno scoperto che il programma Joint Strike Fighter costa al Pentagono l’equivalente di una casa da 600 mila dollari per ogni senza casa degli Stati Uniti

Saluti a tutti
Aldo

Aldo Moro 14.07.14 18:28| 
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IL REPORT

Istat:in Italia 10 milioni di poveri

L’incidenza della povertà assoluta è aumentata dal 6,8% al 7,9% per effetto dell’aumento nel Mezzogiorno dal 9,8% al 12,6%, coinvolgendo circa 303mila famiglie

http://www.corriere.it/economia/14_luglio_14/istatin-italia-10-mln-poveri-cui-6-mln-assoluti-c86c88b0-0b2d-11e4-9c81-35b5f1c1d8ab.shtml

ps.


questo succede in ITALY....altro che chiacchiere...

ENZO D., BARI Commentatore certificato 14.07.14 18:28| 
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appena sentito intervento di Paola Taverna al senato, semplicemente fantastica !
sempre M5S

ZUSTINO D., ROMA Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 18:27| 
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A me risulta che la frase "ricacceremo gli ebrei in mare" sia ancora parte integrante della "costituzione " delle organizzazioni palestinesi. Sbaglio?

Giuseppe Finzi 14.07.14 18:25| 
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Bisogna boicottare tutto ciò che è israeliano.
Questo odioso bestiale regime fondamentalista razzista barbaramente violento deve cessare.
Devono finire come il Sudafrica se gli va bene, altrimenti come Masada, che sarebbe meglio.
Massimo disprezzo per israele e la sua venefica blasfema religione. Assassini sin dall'inizio.
Rapinatori e ladri di acqua e territori altrui, nonchè incalliti assassini di bambini, donne e anziani. Disonorati sporchi di sangue.
Ricordatevi che le schifezze tumorali contenute nelle loro bombe arrivano anche qui da noi e noi le respiriamo. Devono cessare subito i bombardamenti. Se proprio ci tengono, vadano a scannarli uno a uno gli Arabi, ma dubito ne abbiano il coraggio, i vigliacchi abituati ad uccidere con comodo, dall'alto, al riparo e senza sporcarsi. Schifosi. Abbasso lo stato di israele, canaglia n°1 nel mondo.

claudio n., desenzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.07.14 18:24| 
 
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Obama ha ordinato 300 dollari di carne. Si è portato via chili di tacchino, costine e salsicce per sfamare la truppa dell’Air Force One. Non arrivava a pagare coi contanti e ha sfoderato la carta di credito JP Morgan...

dagospia

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 14.07.14 18:18| 
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Buon articolo tranne nella parte" Ruolo dell'Italia"
L'italia non svolge nessun ruolo internazionale tantomeno in Palestina. Il ministero degli esteri serve solo per dare stipendi favolosi agli amici degli amici.

giacomo piccirillo 14.07.14 18:08| 
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Piccola osservazione é passtao dal 1918 al 1948 con un 'piccolo' salto di trent'anni. Peccato che in quei trent'anni sia sucecsso qualcosa di drammaticamente importante e grave e cioé l'ascesa (non contrastata) al potere di Hitler ed il genocidio degli ebrei. Era un particolare così trascurabile parlando di questa materia?
Effiong L. Ntuk

EFFIONG L. Ntuk, Torino Commentatore certificato 14.07.14 18:07| 
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OT.

Riforme: il renzismo? E’ questa cosa qua

di Andrea Scanzi


E’ difficile descrivere qualcosa che, come cifra distintiva, ha il nulla.

E il renzismo, ideologicamente e contenutisticamente, è il nulla o quasi.

Eppure perfino il renzismo ha una sua filosofia.

Qualche sera fa ho letto un resoconto satirico del portale Amaroblog.

Parlavano della terza serata della rassegna “Il libro possibile” di Polignano a mare.

Uno degli ospiti era Oscar Farinetti, patron di Eataly e ideologo di Renzi.

Ecco il loro racconto:

“Venerdì sera al Libro Possibile di Polignano a Mare era pieno di gente fortunata. Tantissima gente ottimista e fortunata che volendo può lavorare e guadagnare quanto vuole!

Parola di Oscar Farinetti, il renzismo fatto orsacchiotto.

‘Dicono a questi ragazzi di Renzi che le loro riforme sono incostituzionali. Ma chi se ne frega! Basta che lavorino’. Yuppi!

Fanculo Travaglio e la sua ossessione per la democrazia autoritaria.

Con la riforma di Renzi il segretario di un partito del 20% potrebbe arrivare a nominare il 55% di parlamentari e governare indisturbato senza contrappesi? Chissene! Who cares?

Basta con questi giornalisti che ci danno ogni giorno cattive notizie.

‘Noi dobbiamo essere fortunati’. Capito? Dobbiamo!? Che si fotta il pessimismo (e anche la semantica). Dire. Fare. Amare.


Nell’era renziana, caro 43% di giovani disoccupati, per essere fortunati basta volerlo!

Altrimenti ci penserà Farinetti a globalizzare anche le torte delle vostre nonne e lasciarvi un decimo della percentuale”.

Ecco: il renzismo è questo. E’ sete di potere, ambizione sfrenata, dilettantismo ai massimi livelli, autoritarismo sbarazzino, slogan e promesse, hashtag e supercazzole.

Obbligo alla positività, azzeramento dell’opposizione, arroganza benedetta dall’informazione.


http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/14/riforme-il-renzismo-e-questa-cosa-qua/1059550/

ENZO D., BARI Commentatore certificato 14.07.14 18:07| 
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E’ la storia che si ripete da sempre: Davide contro Golia!
Il solito vergognoso abuso di potere di chi possiede i mezzi per sopraffare e sottomettere il più debole! Quello che sconvolge di più è il fatto che un popolo che ha provato sulla propria pelle cosa significa essere indifesi contro la ferocia nazista, possa invertire le parti e trasformarsi in altrettante bestie, per distruggere a loro volta un altro popolo!
Il mondo è rimasto sconvolto nello scoprire i campi di concentramento degli ebrei (di cui ignoravamo l’esistenza) e resta indifferente (consapevole questa volta) dinanzi agli stessi campi di sterminio della popolazione palestinese.
Cos’è se non uno sterminio quello che Israele sta compiendo contro la popolazione palestinese? E mentre l’orrore nazista è durato undici anni, dopodiché altre nazioni sono intervenute per porvi fine, quello israeliano dura da oltre sessant’anni, senza che nessuno senta il dovere di porre fine a questo altrettanto feroce olocausto. Persino la stampa internazionale mente su ciò che per davvero accade, perché? Come si fa a non schierarsi contro chi si permette di cacciare dalla propria terra i suoi abitanti, costringendoli a vivere come topi, se non addirittura bruciarli col fosforo bianco o seppellirli ancora vivi sotto le loro abitazioni?
In difesa degli ebrei intervenne mezzo mondo e perché non succede la stessa cosa nei confronti dei palestinesi? Sono forse figli di un dio inferiore? Cosa hanno gli ebrei di diverso dai palestinesi, i soldi?
I soldi dunque sono la vera coscienza di questa vergognosa umanità!
Maledetti! Che siano maledetti e non trovassero pace tutti quelli che per soldi arrivano a sacrificare vite umane!
Il sangue degli innocenti grida vendetta e presto o tardi ricadrà su tutti: assassini e complici!

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 14.07.14 18:03| 
 
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grazie a tutti

enzo dalmonte 14.07.14 18:02| 
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MESSAGGIO PER LA REDAZIONE.
ASINI SOTTOSVILUPPATI VI DANNO FASTIDIO LE MIE CRITICHE.....CANCELLATE QUANTO VI PARE, E BANNATE I MIEI COMMENTI, TANTO QUANDO IO LO VOGLIO ENTRO LO STESSO PERCHE' VOI DI VEB ANCORA NN CI CAPITE UN CAVOLO. !!!

indio marino 14.07.14 18:01| 
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Gli israeliani stanno continuando l'opera che si erano prefissati già da inizio novecento i padri del sionismo, ovvero quello di cacciare tutto il popolo palestinese da quel territorio. Non si fermeranno fino a quanto non avranno adempiuto alla promessa dei loro padri.
Tutto qua.

virgovd 14.07.14 18:00| 
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INIQUITALIA -

I GRANDI EVASORI POSSONO STARE TRANQUILLI:

A LORO IL FISCO NON ARRIVERA’ MAI -

DEI 300 MILIARDI DI EURO DI TASSE NON PAGATE, SOLO 10 RECUPERATI - E OVVIAMENTE RIGUARDANO I PESCI PICCOLI


Sono centomila i maxi evasori che hanno accumulato con l’Erario un debito, ma non ci sono i mezzi per aggredirli.


Il 75% dei recuperi riguarda cifre inferiori ai 1.000 euro. Va riformato l’intero sistema dell’accertamento e della riscossione.

I metodi per farla franca? Fallimento preordinato, ricorsi alla giustizia tributaria, sottrazione fraudolenta dei beni alla riscossione...


I grandi evasori fiscali italiani dormono sereni tra due cuscini.

Hanno sul groppone qualcosa come 300 miliardi di euro di tasse non pagate,

eppure l’incubo del pignoramento, delle ganasce fiscali, delle ipoteche sui beni, non li riguarda. Vivono molto più tranquilli di chi, per caso o per crisi, ha dimenticato una multa da trenta euro.

Perché Equitalia, a loro, non ci arriva. Non può, non ha i mezzi.


E anche quando li sfiora, è troppo tardi:

il capitale da aggredire per recuperare il credito dello Stato quasi sempre si è già volatilizzato.

Sono centomila i maxi evasori che hanno accumulato col Fisco un debito, secondo una recente stima documentata, superiore a 500mila euro:

sono banche, società di assicurazioni, grandi e medie imprese,

privati con fortune a 8 zeri che non hanno versato le imposte sui redditi o l’Iva.


Più o meno è come se una città delle dimensioni di Ancona avesse evaso una cifra comparabile a una trentina di manovre finanziarie.


Ebbene, di questo tesoro da 300 miliardi Equitalia dal 2006 ad oggi è riuscita a recuperare meno di 10 miliardi.

E’ poco più del 3 per cento.

Questa cifra, da sola, racconta lo scarso successo, per non dire fallimento....

Forte con i deboli, dove è più facile incassare l’aggio della pratica risolta.

Debole, debolissimo con i forti.


ENZO D., BARI Commentatore certificato 14.07.14 18:00| 
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?

http://www.youtube.com/watch?v=wHKBjUo7oWA

?__

Daniela M. Commentatore certificato 14.07.14 17:56| 
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Se uno va a fare una installazione/lavoro in Israele, e se nel passaporto c'è il timbro di un paese arabo, dall' Arabia alla Siria non ti fanno problemi.
Se uno va a fare una installazione/lavoro in un paese arabo, dall'Iran al Sudan, ti guardano il passaporto, e per anni c'erano “problemi” per il malcapitato che era stato in Israele. Era meglio che non andavi.
Fortuna, per gli installatori, che a Tel Aviv hanno risolto il problema...

Che esempi di civiltà questi islamici...
Paolo TV

Paolo_ Zanchetta (), Crocetta Commentatore certificato 14.07.14 17:56| 
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Siccome gli ebrei sono ricchi e sono spalleggiati dall'america , i palestinesi sono solo brutti sporchi e cattivi.
Quindi...

domitilla cremonensis, CR Commentatore certificato 14.07.14 17:53| 
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a nulla servono i sacrifici degli italiani massacrati dalle imposte, ridotti in miseria tranne i pochi eletti e resi disoccupati. L'avidità, la corruzione e l'incapacità di questa gente ha la meglio sul debito pubblico. Se non ci rivoltiamo contro il sistema di ladri e di sperpero qui non accadrà nulla

da ansa.it

Nuovo record assoluto per il debito pubblico che a maggio aumenta di 20 miliardi sul mese precedente e tocca quota 2.166,3 miliardi. E' quanto emerge dal Supplemento conti pubblici al bollettino statistico di Bankitalia. Dall'inizio dell'anno il debito e' aumentato di 96 miliardi con una crescita del 4,7%.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 14.07.14 17:53| 
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http://www.guerrenelmondo.it/?page=static1258218333

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Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 17:52| 
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Personalmente vorrei la pace in tutto il mondo, ma so anche che le guerre fanno circolare troppi soldi e soddisfano troppi interessi per illudermi che i massacri possano terminare.
I latini ha ragione dicevano Homo Homini Lupus, ed e' vero.

Piuttosto, pur non volendo essere egoista e in parte superficiale, a me ha colpito di piu' una notizia, in ambito nostrano, di cui purtroppo gia' si immaginavano le proporzioni. L'Istat ha ufficializzato, credo per difetto, i dati della poverta' delle famiglie italiane. 10 milioni di italiani sono sotto la soglia della poverta'. Significa che si vedranno sempre piu' persone frugare nella spazzatura. I dati sono dati, a mio parere, per difetto e comunque sono destinati ad aumentare drammaticamente.

Anche noi siamo in guerra. Una guerra subdola, di cui non si sentono gli spari e le esplosioni, non si sentono i cingoli dei carri armati o i motori a reazione degli caccia militari, ma i morti ci sono comunque e purtroppo ce ne saranno ancora. Non vediamo il nemico, non sappiamo quale divisa indossi, ma ne conosciamo la faccia, sappiamo dove si trova. La faccia appartiene allo Stato italiano e sto nemico vive in Parlamento.

ciro c., Quinto di Treviso, ora Bregenz Commentatore certificato 14.07.14 17:50| 
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A me sta minchia di guerra mi ha scassato u cazz!!!!


Basta, Ogni volta la stessa solfa..... Poi arriva la diplomazia, elogi per la diplomazia, arrivano soldi a palate, etc. etc. etc....

BASTA!

Grazie

Ale 69 Commentatore certificato 14.07.14 17:49| 
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1)l'onu è stato creato proprio per rubare la palestina ai palestinesi e cederla agli ebrei dopo la seconda guerra mondiale.
L'onu ci costa centinaia di milioni ogni anno (85 milioni di cui non ho trovato mai rendicontazione + i costi di peace keeping) e francamente non riesco a trovare nulla di utile o insostituibile in ciò che ha fatto finora.
2)l'esistenza dei palestinesi da maltrattare e contro cui uno stato fortemente nazionalista sfoga la propria rabbia protegge noi da tale rabbia: se non ci fossero i palestinesi toccherebbe a qualcun altro quindi ci conviene almeno preservarne l'esistenza...
3)senza andare in Israele noi in italia abbiamo scuole non coraniche ma ebree finanziate anche dallo stato italiano in cui la religione viene insegnata per 8 ore alla settimana (che non includono i riti veri e propri il sabato ecc.):
il fondamentalismo ebraico ce l'abbiamo in casa e lo paghiamo pure anche più caro di quello cattolico.
4)Israele è una potenza nucleare quindi in teatro di guerra dovendo scegliere fra parteggiare per i palestinesi o israele io scelgo bastardamente israele ovvero il più forte, o meglio ancora la neutralità ma mai e poi mai parteggerei per i palestinesi anche perchè se io mi trovassi nelle loro condizioni ho paura che loro se ne fotterebbero beatamente.
5)il muro è costruito in territorio palestinese e gli israeliani continuano a rubare territori e a vessare la popolazione praticamente rinchiusa in un enorme campo (in tedesco chissà come si dice campo...).
Israele è una potenza nucleare fondamentalista con evidenti mire espansionistiche imperniate su ideologie di superiorità.
Non conviene fronteggiare israele ma francamente nemmeno calarsi le braghe ogni volta che ci vengono a chiedere dei favori sempre con il solito pretesto delle povere vittime che a me che non gli ho fatto mai niente mi ha francamente rotto il #####.
6)la proposta di colpire economicamente israele è ottima ma ho l'impressione che sia difficile farlo senza ritorsioni Usa.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 17:49| 
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OT...STAFF...


potete comprimere in post ?????..grazie..

ENZO D., BARI Commentatore certificato 14.07.14 17:46| 
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E l'embargo USA vs. Cuba ce lo siamo dimenticato???
Da + di 40 anni!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 17:46| 
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Ciao Manlio, complimenti per il video, davvero molto esplicativo.

P.s. A proposito. A quanto le fai le zeppole ?

L'Oracolo 14.07.14 17:44| 
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A me sembra che una organizzazione come hamas, faccia più comodo che terrore agli israeliani. Tutte le volte che hamas spara (a salve dico io,rispetto a come sparano gli israeliani), se muore un israeliano, loro fanno fuori 50 palestinesi (non importa se militari o civili, basta mantenere il rapporto).

Rosario R., Genova Commentatore certificato 14.07.14 17:38| 
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L'unica cosa sensata che TUTTI GLI ALTRI STATI possano fare,e' STARSENE FUORI e lasciare che risolvano la cosa da soli. E' una guerra LORO e chiunque altro,può solo peggiorare le cose e PROCRASTINARE il conflitto. L'unica cosa che possono e DEVONO fare,tutti insieme,e' un'AZIONE DIPLOMATICA per auspicare la PACE.

Maria-Rossella Maccolini 14.07.14 17:37| 
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Ad integrazione del post...
****************
http://mcc43.wordpress.com/2013/11/25/klwct-sentenzia-israele-e-yaron-colpevoli/

LA SENTENZA
Il Tribunale dopo aver preso in considerazione, punto per punto, le argomentazioni della Difesa e rigettato, in particolare, il concetto che il “genocidio” sia una questione di numero delle vittime, ponendolo invece nell’ intenzione di distruggere in modo sistematico le condizioni di vita di un popolo, riconosce colpevole lo stato di Israele delle accuse di genocidio che gli sono state mosse.

Colpevoli, stato di Israele e generale Amos Yaron, di complicità nell’uccisione di massa dei Profughi Palestinesi a Sabra e Chatila, configurati come genocidio e crimini contro l’umanità.
In particolare per le argomentazioni della Difesa sul lancio di razzi palestinesi verso il territorio israeliano, che in alcuni casi hanno colpito dei civili, il Tribunale riconosce trattarsi di reazioni difensive agli attacchi dell’esercito di Israele.

Il Tribunale procederà a iscrivere Israele e il generale Yaron nel Registro dei Criminali di guerra del KLWCT e trasmetterà gli atti del processo alla Corte Penale internazionale. Raccomanda, inoltre, la massima pubblicità a livello mondiale della sentenza emessa e ricorda che la prevenzione del genocidio è jus cogens. Diritto vincolante.
****************

Nic 14.07.14 17:37| 
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¡¡¡HOLA @ TUTTI!!!

Pensierino della sera.

Ora capisco perchè gli UFO passano, si fermano un attimo e poi se ne vanno!

Skappo?

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 17:29| 
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Quello che l' articolo si dimentica di dire è che i miliardi di dollari che arrivano dai paesi arabi per finanziare Hamas & C. (e quindi la lotta attiva) sono la principale fonte di sostentamento per il popolo palestinese.

Niente più guerre, niente più miliardi: andategli a parlare di pace (intendo ai capi, ovviamente, non a chi non ha parola in merito).... come la favola del lupo e dell' agnello, una scusa per continuare si troverebbe comunque, anche se Israele si ritirasse da tutti i territori occupati (cosa a cui ovviamente non pensa nemmeno, con grande goduria da parte dei capi di Hamas, che così la scusa ce l' hanno bella e pronta).

e.g. 14.07.14 17:24| 
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Che palle.
Fra 20/25 anni gli italiani che hanno un bisnonno nato in Italia ( si può dire italiani DOC ) saranno la minoranza.
E allora non servirà convincere gli abitanti dell'Italia, che saranno "convinti" che gli israeliani sono cattivi e brutti.

Ah, nelle guerre di Israele degli anni pre-crisi di Suez, non è compreso nel post l'Iraq, che ha partecipato con tanti mezzi ( carri ecc ), come mai?

Paolo_ Zanchetta (), Crocetta Commentatore certificato 14.07.14 17:21| 
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c'è poco da aggiungere su che succede in palestina di sicuro avremo il nostro carico umano da smaltire fra breve e tutti i politici saranno pronti nel incassare altri miliardi di euro per far finta di risolvere leterno problema in risolvibile, e noi sciocchi italiani pronti nel comuoverci e accogliere tutti gli stranieri.
venghino siori e siore c'è posto.

Roberto Santi 14.07.14 17:13| 
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la radice è antichissima..135 d.c. (Adriano imperatore romano)...per arrivare al
..1917 ..."la dichiarazione di Balfour e l'istituzione del Mandato Britannico"...
da Wiki..: http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina
.."La Gran Bretagna espresse con la dichiarazione di Balfour del 1917 l'intenzione di creare in Palestina, un focolare nazionale ("national home") che potesse dare asilo non soltanto ai pochi ebrei di Palestina che già vi abitavano da secoli, ma anche agli ebrei dispersi nelle altre nazioni. "

adriano pietro giovanni giacobone, genova Commentatore certificato 14.07.14 17:11| 
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Conosco gente che ha lavorato li.

Alla fine, purtroppo, i morti ci sono, ma a molti va bene così. Arrivano soldi a palate.

Quindi, grosso dolore per i morti, tutti, ma, per favore, facciamoci i cazzi nostri e vediamo di sistemare il paese nostro!

Grazie

PS: e cerchiamo di essere più precisi su certe date

Ale 69 Commentatore certificato 14.07.14 17:08| 
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>... con l’auspicabile conseguenza dell’interruzione
> di ogni azione militare da parte di Hamas.

Fai una cosa Manlio... sii uomo: prendi l' aereo e vallo a dire te personalmente ai capi di Hamas.

Ma prima saluta ben bene la mamma e fatti dare l' estrema unzione... che non si sa mai.

e.g. 14.07.14 17:04| 
 
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Se non ricordo male il nucleo originario del futuro stato di Israele era costituito da terreni comperati da ebrei da ricchi proprietari arabi, che vivevano in Europa, in particolare a Parigi, lasciando la cura delle loro terre a poverissimi coloni. Sarei grata a chi mi può confermare questo tassello, che manca completamente nella ricostruzione di Di Stefano.

Marina Molinino 14.07.14 17:04| 
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Se gli ebrei avessero interpretato la Sicilia (o qualsiasi altra regione italiana) come terra promessa non avrebbero avuto alcun problema. Io proporrei loro di venire qui, a loro scelta. Se attendono il Messia questi potrà pur venire dove si trovano.
Hanno scelto un posto dove nè si perdona nè si dimentica.
Non finirà mai.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 17:02| 
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Grazie Manlio, apprezzo sempre un'informazione puntuale (anche se c'è un errore sul settembre nero che risale al 1970).

Ada Martinelli, Vicchio Commentatore certificato 14.07.14 16:55| 
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Bravo. Direi che l'unica soluzione è due popoli e due stati con uguali diritti, doveri e accesso alle risorse. Per quanto riguarda i dati storici hai dimenticato che Israele è una spina nel fianco dei legittimi proprietari del petrolio...

Nello Squillante Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.07.14 16:52| 
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Nella storia ti sei dimenticato questi eventi: http://it.wikipedia.org/wiki/Irgun_Zvai_Leumi
per capire meglio chi ha "scagliato la prima pietra"

Marco Sarrini 14.07.14 16:51| 
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http://www.filmsforaction.org/watch/this_land_is_mine/

Adriana K. Commentatore certificato 14.07.14 16:47| 
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Ora che abbiamo detto la nostra la guerra cesserà immediatamente. Forse è già cessata.
E' tutto inutile.
Sono difronte due etnie che sono entrambe convinte di essere i figli prediletti del Creatore.
Chi ha ragione e chi ha torto?
A sensazione l'idea l'avrei.
Ma ho troppi problemi in casa per occuparmi di altri.
La frase iniziale del post, citazione di Arrigoni sulla famiglia umana.
In quante famiglie ci sono parenti che si odiano e beghe di ogni tipo?
Volete che non ci siano nella famiglia umana?
Logico che anch'io vorrei la pace nel mondo e che tutti si amassero. Ma la vita reale è un'altra cosa.
Diffidate comunque dalle religioni e dalle ideologia stato. Saranno la causa di tutte le guerre che vedremo. I pretesti economici (quelli di conquista sono del passato) sono e saranno sempre marginali.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 16:41| 
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CONTRO IL SIONISMO ! SENZA SE E SENZA MA !

Un video istruttivo

https://www.facebook.com/photo.php?v=310562959118979

stefano 14.07.14 16:39| 
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un articolo superficiale e male informato. Come si fa a scrivere che il "settembre nero" ha luogo nel 1967 mentre in realta' il Settembre nero ha luogo nel 1970 (guerra civile in Giordania) ?

studiare, studiare, se si vuole capire qualcosa

Karl C. Commentatore certificato 14.07.14 16:37| 
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personalmente ritengo, che l'USO della FORZA, delle volte SIA LECITO, oltre che DOVUTO...


la PACE e la GIUSTIZIA in QUESTO MONDO si CONQUISTANO con la FORZA...

nell'aldila' si vedra'...


ps

chi ha orecchie per intendere...intenda...

ENZO D., BARI Commentatore certificato 14.07.14 16:36| 
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O.T.
QUESTO E L'ARGOMENTO VITALE DALLA PAROLA CRISI.. PERCHE GRILLO NON NE PARLA PIU?
MINACCIE E GUADAGNO?

http://www.informarmy.com/2012/11/grillo-1996-grillo-2012-cronologia-di.html

sandro b. Commentatore certificato 14.07.14 16:36| 
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"Insomma, siamo ancora molto lontani dalla soluzione del conflitto, ma intanto possiamo fare la nostra parte in termini di pressione internazionale affinché cresca di giorno in giorno la consapevolezza che il rispetto dei diritti umani e delle leggi internazionali da parte di Israele è un dovere, con l’auspicabile conseguenza dell’interruzione di ogni azione militare da parte di Hamas."

Manlio Di Stefano – portavoce M5S alla Camera dei Deputati

ps.


carissimo Di Stefano,

ho una grande stima nei suoi confronti,rispetto il Suo impegno personale per il Sociale...

ritengo giusto che il M5S, essendo una FORZA POLITICA, abbia delle posizioni sulla POLITICA ESTERA...

ma Mi permetta un consiglio...

in ITALIA, abbiamo avuto 4.000 SUICIDI, a causa della CRISI...

MILIONI di DISOCCUPATI e POVERI in piu'...

e DEPRESSIONE in ESPONENZIALE AUMENTO...


pertanto ritengo che il NOSTRO OBIETTIVO PRIMARIO, sia il REDDITO di SUSSISTENZA per gli ITALIANI...


il resto VIENE DOPO...



ENZO D., BARI Commentatore certificato 14.07.14 16:32| 
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Ottimo articolo, urgono durissime sanzioni economiche nei confronti di uno stato che, sotto gli occhi di tutti,sta compiendo una feroce pulizia etnica. Per quanto riguarda le soluzioni al conflitto, come potrà mai esserci convivenza? I palestinesi sono cresciuti nell'odio, bambini a cui fu rubata l'infanzia, sfigurati e menomati, orfani, impotenti osservatori di fiumi di sangue e cumuli di cadaveri. Il popolo israeliano si é scavato la fossa, il mondo islamico non lo perdonerà mai, e al mondo occidentale non farà di certo pena. Come mi diceva spesso mia madre, prima o poi i nodi vengono al pettine.

Gregory Ferrari 14.07.14 16:30| 
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O.T.

Siamo si o no la seconda forza politica del paese?
Allora...a me personalmente,non so a voi,mi irrita l'atteggiamento di sufficienza e indifferenza nei confronti del movimento 5S da parte di questo governo presieduto da un tipo che invece predilige le trattative in luoghi isolati al chiuso senza streaming con un condannato cacciato persino dal Senato...mah!

Terry E. (), Mi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 16:26| 
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Nessun vincitore? Allora mettemola così...diciamo che l'israeliani nun hanno perso!
Nun pijo le parti de nessuno ma i fij de abbramo stanno a rifà paro paro quello che era stato fatto loro ....na norimberga se la meriterebbero tutta!
Sò contromano pure stavorta....bon pomeriggio blogghe

luis p., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 14.07.14 16:22| 
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Gli unici vincitori di una guerra?:chì fornisce le armi e quelli che si spartiscono il petrolio!...........................poi?......................il nulla!.

gianfranco r., castel rozzone Commentatore certificato 14.07.14 16:14| 
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scaduto l'ultimatum a renzi!!!!!!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 16:08| 
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caffè a 5 stelle qui blog!!!grazie a manlio e grazie a tutti i nostri rappresentanti in parlamento!!immensi!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 14.07.14 16:06| 
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1?

io 14.07.14 16:05| 
 
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