Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Famiglie e imprese con l'acqua alla gola

  • 18


acqua_alla_gola.jpg

"Boom di sofferenze nei bilanci delle banche: secondo il rapporto mensile sul credito del Centro studi Unimpresa, negli ultimi 12 mesi, da giugno 2013 a giugno 2014, sono calati di oltre 20 miliardi i finanziamenti a imprese e famiglie, mentre le rate non pagate sono cresciute del 23% arrivando a oltre 170 miliardi di euro, in aumento di 32,1 miliardi. La fetta maggiore di prestiti che non vengono rimborsati regolarmente agli istituti di credito è quella delle imprese (121 miliardi). Le "rate non pagate" dalle famiglie valgono più di 32 miliardi, mentre quelle delle imprese familiari 14 miliardi. [...] Il credito è calato nell'ultimo anno al ritmo di quasi 2 miliardi al mese. Da giugno 2013 a giugno 2014, il totale dei finanziamenti al settore privato è diminuito di 20,3 miliardi di euro passando da 1.446,4 miliardi a 1.426,08 miliardi. Una riduzione che interessa sia le famiglie (-7,6 miliardi) sia le imprese (-12,7 miliardi). Le erogazioni degli istituti di credito sono scese, complessivamente, dell'1,41% nell'ultimo anno. Critico il quadro per le imprese: nell'ultimo anno le aziende hanno assistito alla riduzione dei finanziamenti di tutti i tipi di durata." AGI

17 Ago 2014, 11:40 | Scrivi | Commenti (18) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 18


Tags: banche, crediti, crisi, debiti, famiglie, finanziamenti, imprese, pmi, stretta credito

Commenti

 

Lavoro 10 ore al giorno per arrivare a fine mese a 1000 euro... perché con la busta paga che ho, tra arriffe e raffe Prendo netti 4,20 euro l'ora.... Ditemi se è questa non è schiavitù! Bastardi

Fabio Italia 18.09.14 10:07| 
 |
Rispondi al commento

Gli italiani hanno scelto la morte assistita di renzusconi, sia fatta la volontà del popolo!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 18.08.14 10:33| 
 |
Rispondi al commento

1300 euro circa a famiglia (dicono siano 24 milioni di famiglie circa). e 30000 euro circa a impresa (considerando 4,5 milioni).

è interessante analogia che il debito italiano è di circa 35.000 euro procapite... quasi quanto per ogni azienda. Siamo un popolo di soggetti giuridici indebitati! ;-)

sul sito italiaora è sempre utile avere dei dati in tempo reale per ricordarsi...

Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi), v.pellegrineschi@lacab.it Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 18.08.14 10:04| 
 |
Rispondi al commento

Una vergogna.

Nathan 18.08.14 08:56| 
 |
Rispondi al commento

La riduzione della richiesta di credito e' anche dovuta al fatto che l interesse reale che si paga ( cioe tassi + spese ) supera in molti casi il Margine Operativo Lordo ( MOL ) e quindi e' preferibile non lavorare . Questo vale sopratutto per i piccoli o piccolissimi . L azienda dove lavoro ha ridotto gli affidamenti del 30% e pianificato rientri con le banche , a fronte di una riduzione di fatturato del 50% .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 18.08.14 07:39| 
 |
Rispondi al commento

Ormai solo chi non vuol capire o che crede di non correre rischi puo' far finta di niente davanti alla folle politica monetaria dell'UE e dunque dei nostri governanti che vorrebbero farci credere che controllano la situazione. Io penso che non dovrebbe essere difficile raddrizzare la situazione lanciando una politica economica basata su quello che fece Roosvelt con il new deal, grazie ad una moneta interna e fregandocene altamente dei diktats di quella banda di criminali che svolgono con la TROIKA il lavoro sporco della finanza mondiale. A quelli che vorranno tirar fuori la solita bufala delle materie prime direi che i Tedeschi e i paesi asiatici ci hanno insegnato che quello che conta è saperle trasformare! Immagino poi che molti saranno quelli che criticheranno il risultato ottenuto da Rosevelt, ma è certo che lui non aveva sottoscritto i trattati suicida come hanno fatto gli imbecilli che ci governano...per colpa della nostra demenza !

Bruno Marioli 18.08.14 00:33| 
 |
Rispondi al commento

Grazie M5S

Notizie informatiche Commentatore certificato 17.08.14 22:51| 
 |
Rispondi al commento

Se si continua così, dove andranno a prendere i soldi per i loro megastipendi, per i loro privilegi? Forse, finalmente il popolo si svegliera' e allora so' CAXXI.

alfonsina p. Commentatore certificato 17.08.14 20:41| 
 |
Rispondi al commento

sarò telegrafico:azienda agricola acquista impianto fotovoltaico con la garanzia da parte dello stato italiano di incentivi certi ai quali successivamente viene meno.La domanda è:dovrò io e la mia famiglia farmi cacciare da casa mia senza muovere un dito visto che a questo punto mai e poi mai potrò onorare l'impegno che ho preso con le banche?

Carlo Andreini 17.08.14 18:30| 
 |
Rispondi al commento

A renzi manca in assoluto il senso della realta' e' peggio di berlusconi

alvise fossa 17.08.14 17:49| 
 |
Rispondi al commento

Diciamo che questi dati son da prendere con le pinze e poco veritieri,l'italia è praticamente spaccata in due e dunque i ricchi son sempre più ricchi e i poveri?..................beh i poveri lì trovi ovunque vai.

gianfranco r., castel rozzone Commentatore certificato 17.08.14 17:45| 
 |
Rispondi al commento

Torniamo a terra:
Società moderna ma non troppo politicamente odierna. Vestiti e decorati di falsi miti che abbelliscono e sanciscono le liti e alienano della ragione i vani inviti. Fisica e filosofia lasciata sul tavolinetto vicino alla tazza del cesso assieme alle riviste mentre gli scarichi di fognature messe in sala da pranzo vicino all'esibizionismo di future croniste. Criteri di giudizio quanto più medievali nel nuovo millennio senza sole, che ti danno perlopiù un indizio di vedere se sono già stati rottamati gli specchietti del tuo cuore. Società addomesticata all'oppressione di chi si ribella ai metri di giudizio, lasciando parcheggiato l’intelletto PERSONALE sulla cunetta all'inizio. Che sia l’arte e la cultura motivo di avanzata in questa demoniaca pianura, e che apra il vetro non per controllare la struttura della natura ma la purezza della sua vicina creatura. E che sia l’arte nel bel mezzo della partita a scoprir le carte e non togliere la vita a quel gran cuore del vecchio fante, condotto alla battaglia con la coscienza e la consapevolezza di un infante. Ma si faccia battaglia alla consapevolezza di essere VERE le questioni scelte dalla marmaglia abbindolata da un intrigante taglia. La pace è una porta posta sempre all’ultimo piano e quasi sempre chiusa con le urla di qualche capro espiatorio è delimitata da un cartello con scritto “vietato l’ingresso ai non addetti ai lavori”.
Fa comodo coltivare la guerra con strumenti della stessa terra...

Alessandro morigi, Bracciano Commentatore certificato 17.08.14 16:44| 
 |
Rispondi al commento

RENZI FATTI DA PARTE,LASCIA STARE LE BATTUTINE SENZA SENSO PERCHE' LA REALTA'DEI FATTI E' A CONOSCENZA DI TUTTI.IN ALTO I CUORIIIIIIIIII

Mario Pimazzoni 17.08.14 14:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

è sicuramente colpa di grillo! :)

claudio castronovo 17.08.14 13:28| 
 |
Rispondi al commento

Meglio così.
Alla fine, quando saranno rimasti solo quelli che riescono a lavorare con soldi propri, le banche non avranno più ragione di esistere.

Daniel S. 17.08.14 13:15| 
 |
Rispondi al commento

Se non tolgono le segnalazioni di ritardo pagamenti o mancato pagamento per accedere ad un nuovo credito per onore tutti i debiti precedente a chi a dei requisiti validi questa situazione continuerà a peggiorare ...creare un centro di valutazione per accedere a un credito per chi ha avuto dei problemi ...

roberto delia 17.08.14 12:20| 
 |
Rispondi al commento

"I soliti gufi............................."

edoardo boffa 17.08.14 12:00| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori