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Fuori dall'euro per non morire

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"E' un fatto incontrovertibile che il disastro che dura da 14 anni in Italia coincide con l'adesione all'Unione economica e monetaria dell'UE UEM. L'Italia è in depressione da quasi sei anni. Il crollo è stato costellato da false riprese, sopraffatte ogni volta dai dilettanti monetari responsabili della politica UEM. L'ultima ripresa è svanita dopo un solo trimestre. L'economia è di nuovo in recessione tecnica. La produzione è crollata del 9.1% dal suo picco, indietro a livelli di 14 anni fa. La produzione industriale è scesa a livelli del 1980.
Ci vogliono errori di politica economica madornali per realizzare un tale risultato in una economia moderna. L'Italia non ha subito niente di simile durante la Grande Depressione, facendo segnare una crescita del 16% tra il 1929 e il 1939. Nemmeno Mussolini era così maniacale da perseguire i suoi deliri sul Gold Standard fino all'amaro finale. Le autorità italiane intravvedono segnali di ripresa, come le guardie della fortezza nel Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, ingannati dalle illusioni ottiche dell'orizzonte senza vita. I prestiti bancari alle imprese sono ancora in calo a un tasso del 4.5%. Moody's dice che quest'anno l'economia si contrarrà dello 0.1%. Société Génerale prevede -0.2%.

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il prezzo e le vendite delle case in Italia

Il crollo della proprietà immobiliare non ha ancora toccato il fondo. La Banca d'Italia ha detto che il numero dei mesi necessari per vendere una casa è salito a 9,4, da 8,8 della fine dell'anno scorso. L'indice del peggioramento delle condizioni di mercato è passato da 19.6% a 34.7% in tre mesi. "Non possiamo andare avanti più a lungo", hanno dichiarato alla filiale di Taranto dell'associazione degli industriali italiana, Confindustria, in una lettera aperta al Presidente della Repubblica. La regione sta diventando un "deserto industriale", hanno avvertito, con le piccole imprese sull'orlo della chiusura e dei licenziamenti di massa. Il mix letale di contrazione economica e inflazione zero sta portando la traiettoria del debito in Italia a crescere in maniera esponenziale, nonostante l'austerità e un avanzo primario del 2% del PIL.
Nel primo trimestre il debito pubblico è salito al 135.6%, dal 130.2% dell'anno prima. Questo è un effetto meccanico, il risultato dell'onere dell'interesse composto su una base nominale statica. I tassi di interesse reali sullo stock del debito italiano di € 2.100 miliardi - con una scadenza media di 6,3 anni - sono in realtà in aumento a causa dell'arrivo della deflazione.
Il rapporto del debito può arrivare al 140% entro la fine dell'anno, in acque inesplorate per un paese che in realtà si indebita in D-Marks. "Nessuno sa quando i mercati reagiranno" ha detto un banchiere italiano.
La recessione sta erodendo le entrate fiscali così gravemente che il premier Matteo Renzi dovrà venirsene fuori con nuovi tagli, dai 20 ai 25 miliardi di €, per soddisfare gli obiettivi di disavanzo dell'UE, perpetuando il circolo vizioso.
Il compito è senza speranza. Uno studio del think-tank Bruegel ha rilevato che l'Italia deve realizzare un avanzo primario del 5% del PIL per stabilizzare il debito con un'inflazione al 2%. L'avanzo sale al 7.8% a inflazione zero. Qualsiasi tentativo di raggiungere questo obiettivo porterebbe ad una implosione autodistruttiva dell'economia italiana.

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i livelli del PIL italiano nel corso degli anni

Ashoka Mody, fino a poco tempo fa alto funzionario del piano di salvataggio del FMI in Europa, ha detto che gli studi interni del Fondo hanno ritenuto impossibile realizzare avanzi primari nella scala necessaria. Egli consiglia alle autorità italiane di cominciare a consultare "dei bravi avvocati per garantire una ristrutturazione ordinata del debito sovrano". "Non deve essere un cataclisma. Ci sono modi di dilazionare gli obblighi di pagamento nel corso del tempo. Ma non c'è nessuna ragione di attendere fino a che il rapporto giunga al 150%. Dovrebbero andare avanti in questo senso da subito" ha detto.
Eugenio Scalfari, il decano de La Repubblica e leader dell'establishment UEM in Italia, dice che la ricaduta degli ultimi mesi ha ucciso tutte le illusioni. Ha raccomandato a Renzi di prepararsi a un salvataggio. "Devo esprimere una amara verità, perché tutti noi possiamo vedere la realtà davanti i nostri occhi. Forse l'Italia dovrebbe mettersi sotto il controllo della Troika di Commissione, BCE e FMI" ha detto. Scalfari sembra pensare che la democrazia in Italia dovrebbe essere sospesa per salvare l'euro, che il paese dovrebbe raddoppiare le politiche di terra bruciata, imbarcandosi in uno sforzo ancora più draconiano per recuperare competitività attraverso un svalutazione interna.
Il giovane Renzi – appena 17enne quando fu firmato il Trattato di Maastricht, e quindi libero dal peccato originale - potrebbe equamente concludere il contrario, che l'euro dovrebbe essere abbandonato per salvare l'Italia. E' un fatto incontrovertibile che il disastro italiano che dura da 14 anni coincide con l'adesione all'UEM. Questo non prova che ci sia causalità. Ma suggerisce che l'UEM ha messo in moto una dinamica molto distruttiva per le particolari condizioni dell'Italia, ed è molto chiaro che l'UEM ora impedisce al paese di uscire dalla trappola. Ci dimentichiamo che l'Italia registrava abitualmente un surplus commerciale nei confronti della Germania nel periodo pre-UEM. Le industrie italiane del nord erano viste come concorrenti formidabili, quando la lira era debole.
Antonio Guglielmi, di Mediobanca, dice che l'Italia teneva, prima di agganciare la lira al marco nel 1996. Solo allora è entrata in una "spirale negativa della produttività". In un rapporto che è una condanna, egli ha mostrato come negli ultimi 40 anni la crescita della produttività e della competitività in Italia ha vacillato ogni volta che la valuta nazionale è stata agganciata a quella tedesca. E si è ripresa dopo ogni svalutazione. Una ragione è che l'economia Italiana ha un "gearing" del 67% sul tasso di cambio a causa dei tipi di prodotti che fabbrica, rispetto al 40% della Germania. Il tallone d'Achille è la metà arretrata dell'economia Italiana, soprattutto il Mezzogiorno, che compete testa a testa con la Cina e le economie emergenti dell'Asia, la Turchia e l'Europa orientale in settori sensibili ai prezzi. Non vorrei tornare sul dibattito stantio sul perché l'Italia ha continuato a perdere competitività del lavoro nei confronti della Germania per un decennio e mezzo, se non per dire che questo dimostra solo quanto sia difficile piegare le culture profondamente radicate dei paesi europei alle esigenze di un esperimento monetario. Gli economisti avevano detto che le nazioni UEM avrebbero dovuto convergere. Gli antropologi e gli storici hanno sostenuto che una cosa simile non sarebbe accaduta.
E ora siamo arrivati qui, la situazione è ormai insostenibile. L'Italia è sopravvalutata del 30% rispetto alla Germania. Non può recuperare attraverso la deflazione, in quanto la stessa Germania è vicina alla deflazione. Le élite della UEM esortano l'Italia a fare le "riforme", un termine che viene buttato là liberamente. "E' tutto un pio desiderio. Le metriche del mercato del lavoro per la Germania e l'Italia non sembrano così diverse. Non è più facile assumere e licenziare in Germania", ha detto Modi, che era il direttore del FMI in Germania. Il professor Giuseppe Ragusa, della Luiss Guido Carli di Roma, ha detto che il principale fallimento in Italia è la mancanza di investimenti in capitale umano. "Ciò che veramente colpisce è quanto siamo indietro nell'istruzione", ha detto. I dati dell'OCSE mostrano che l'Italia spende solo il 4.7% del PIL per l'istruzione, rispetto al 6.3% di tutta l'OCSE. La quota di giovani di età compresa tra 25-34 anni che hanno completato gli studi superiori è del 21%, rispetto ad una media del 39%. Gli insegnanti sono pagati una miseria.
Questo è davvero un grosso problema strutturale, ma non può essere risolto dalle "riforme", figuriamoci dall'austerità. Pochi contestano che lo Stato italiano ha bisogno di una revisione radicale. Ma ciò di cui l'Italia ha bisogno è anche un New Deal, un massiccio investimento in infrastrutture e competenze, sostenuto da uno stimolo monetario per sollevare il paese dalla sua soffocante tristezza cosmica. Renzi deve ormai aver capito che questo non può essere fatto sotto l'attuale regime dell'UEM. Improvvisamente si ritrova nella stessa situazione terribile di Francois Hollande in Francia. Da outsider, si è scagliato contro l' austerità dell'UEM, solo per sottomettersi tranquillamente una volta in carica, rassicurato dai suoi consiglieri che la ripresa era a portata di mano. Entrambi si ritrovano con il cappio al collo.
La differenza è che Hollande è oltre ogni possibilità di salvarsi. Il regime depressivo dell'UEM ha distrutto la sua presidenza. Le Figaro sta pubblicando una fiction estiva in cui si esplora la possibilità di dimissioni anticipate. Il signor Renzi non ha ancora bruciato il suo capitale politico, ed è un giocatore d'azzardo per natura. Non c'è più alcuna possibilità che Italia e Francia conducano una rivolta dei paesi latini, mettendo insieme una maggioranza in seno al Consiglio europeo e alla Banca centrale per imporre una strategia di rilancio a livello dell'UEM che cambi completamente il panorama economico. Con l'adesione alla Germania a tutti i costi, la forza politica di Hollande è bruciata. Gli Spagnoli pensano - sbagliando - di essere fuori dal guado, e di non averne bisogno. Renzi è solo. Egli si trova davanti una BCE che ha sostanzialmente violato il suo contratto con l'Italia, lasciando cadere l'inflazione a 0.4% sapendo che questo avrebbe fatto andare in metatstasi la crisi italiana. Egli si trova davanti una Commissione subentrante che promette di attuare le stesse disastrose politiche economiche che si sono già dimostrate rovinose.
Non vi è alcuno spazio di negoziazione. Queste istituzioni non sono riuscite a garantire un aggiustamento simmetrico che costringa sia il Nord che il Sud ad adottare delle misure per chiudere il divario intra-UEM da entrambe le estremità, assumendosi pari responsabilità per la cattiva gestione della joint venture UEM nei suoi primi anni. Sostenendo solo la volontà dei creditori, hanno messo a terra l'unione monetaria. Non hanno più alcuna legittimità.
L'Italia deve badare a se stessa. Si può riprendere solo se si libera dalla trappola UEM, riprende il controllo dei suoi strumenti di politica economica e ridenomina i suoi debiti in lire, con controlli dei capitali fino a quando le acque si calmano. L'Italia non si troverebbe ad affrontare una crisi immediata di finanziamento, dal momento che ha un avanzo primario di bilancio. La sua posizione patrimoniale netta sull'estero è al -32% del PIL, a fronte di un -92% della Spagna e -100% del Portogallo. Il paese non soffre di eccesso di debito da un punto di vista fondamentale. Il debito ipotecario è molto basso. Il debito aggregato è circa il 270% del PIL, molto inferiore a quello di Francia, Gran Bretagna, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Svezia e Paesi Bassi. Il problema principale è un disallineamento del tasso di cambio che crea una crisi del debito pubblico non necessaria, attraverso i meccanismi perversi della UEM.
Non vi è un modo facile di uscire dall'euro. Le strutture ad incastro dell'unione monetaria sono andate ben oltre un aggancio di cambio fisso. Gli interessi costituiti sono potenti e spietati. Eppure non è impossibile. La faccenda sicuramente precipiterà quando la traiettoria del debito italiano entrerà nella zona di pericolo. Questa volta potrebbe non essere così evidente che il paese vuole essere salvato alle condizioni europee. Renzi può giustamente concludere che l'unico modo possibile per adempiere al suo compito di un Risorgimento per l'Italia, e costruirsi il proprio mito, è quello di scommettere tutto sulla lira." Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph

15 Ago 2014, 10:00 | Scrivi | Commenti (828) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: crisi, deflazione, euro, Francia, Hollande, inflazione, Merkel, Portogallo, Pritchard, Renzi, Spagna, UE, UEM

Commenti

 

Se siete convinti della necessità di uscire dall'euro date un'occhiata a questo: https://www.youtube.com/watch?v=cFcq7O4y6i4
Il "teatro" può essere un altro mezzo per informare chi non usa il web.
Ps: leggete la trama prima di guardare il video

insiemedijulia 15.11.14 17:52| 
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Discussione

"PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???
PERCHÈ????"

Edi Mattioli, Pistoia Commentatore certificato 13.10.14 14:41| 
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CARO GRILLO


VEDI CHE IO TI AVEVO DETTO DA POCO " NIENTE LUNGA MARCIA MA INTERVENTO IMMEDIATO ", E ORA TI DICO " NON DICIAMO INCONTRO AL PEGGIO , CON ENTUSIASMO " " MA CONTRO IL PEGGIO , DETERMINATI AD IMPEDIRLO ".

IL CALO DEI PREZZI NON E' COSA BIASIMEVOLE COME I CORIFEI DELLE BANCHE E LADRI DICONO . MA E' L'AGGIUSTAMENTO DELLA NATURA QUANDO L'UOMO E' UNO STUPIDO O UN LADRO OVER MISURA.

I PREZZI IN ITALIA SONO AD UN LIVELLO PAZZESCO , E VIENE CONSIDERATO UNA MANCIA 1 EURO CHE CORRISPONDE AD UN MANTENIMENTO DI VENTI GIORNI IN META' DEL MONDO .
PER CUI LA MEDIA DELLE PENSIONI DI 770 EURO VIENE CONSIDERATA UNA PENSIONE DI FAME MENTRE E' UNA PENSIONE RICCHISSIMA , E MOLTI RAGAZZI NON RIESCONO A RAGGIUNGERLA COME STIPENDIO DEL LAVORO .

770 EURO SONO UN SACCO DI SOLDI, MA VENGONO FOTTUTI DA MOLTI FURBI CHE NON SI USA DISCUTERE PRENDENDO I SINGOLI PREZZI IN CAUSA .

AD ESEMPIO PRENDIAMO IL PANE , CHE ARRIVA FINO A 7 EURO A KILO, PROVENENDO " BADATE BENE " DAL GRANO A 20-30 CENTS A KILO , PER CUI SE GLI USA FOSSERO IMPERIALISTI COME DICONO I COMUNISTI STOLTI POTREBBERO FARE UN PREZZO DI CARTELLO COME PER IL PETROLIO LASCIANO FARE PER FAVORIRE IL TERRORISMO SU PRESSIONE DELLA CHIESA DEI PEDOFILI E IL MONDO NON AVREBBE DA MANGIARE VERAMENTE : BASTEREBBE IL GRANO A 1 EURO ( PRODOTTO OGGI IN GRAN QUANTITA' IN AMERICA - CHE COMUNQUE FA IL PREZZO DI CONCORRENZA E NON DI CARTELLO )E 3 MILIARDI DI PERSONE MUOIONO DI FAME . COSI' RICORDEREMO DI QUANDO I POSSESSORI DI TERRE A GRANO SI CHIAMAVANO ARISTO-CRAZIA (- ARISTA E' LA SPIGA DEL GRANO, PER CUI ARISTOCRAZIA VUOL DIRE PROPRIETARI DI TERRE A GRANO ), E IL TEMPO ERA LA FAME PER TUTTI E MANGIARE ERA L'AMBIZIONE PRINCIPALE DI QUASI TUTTI, E SI DICEVA " E' PARTITO PER IL PANE " .
SE POI PASSIAMO ALLA FRUTTA CHE COSTA FINO A 3 EURO A KG , E FINO AL 1960 NESSUNO MANGIAVA FRUTTA , ABBIAMO COSE CHE I COMUNISTI NON TRATTANO E QUESTE COSE MANGIANO LA PENSIONE RICCA, PER CUI CI VOGLIONO ECONOMISTI NON COMUNIS

PROF MARCELLO PILI 22.08.14 21:11| 
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io mi sono messo contro tutti pure maglietta 5 stelle al lavoro , poi se parlo di calcio??? tutti scendono nelle piazze di tutta italia, e dove sono tutti per la vaselina in culo di renzi??? e si piu importante il calcio vero? quando tireranno via le pensioni mi ridera il culo per tutti i pensionati che si sono sbattuti i coglioni, in piazza andranno loro e io staro' a casa ha guardare...

paolo terzi (paolo3), bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 22.08.14 06:52| 
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il barzellettiere renzie ha di lunga superato ogni comico mondiale, ma non ride nessuno.ghigliottina in piazza unica via di uscita....rivoluzione a mano armata, bsta chiacchere dal m5 s.

luciano n., aprilia Commentatore certificato 21.08.14 18:46| 
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CARO GRILLO


QUANDO SI CERCA DI MANDARE UN COMMENTO , CHE RIGUARDA IL RAPPORTO TRA LA CHESA CATTOLICA E IL TERRORISMO CHE FACEVA ESATTAMENTE QUELLO CHE ORA FA L'ISIS GIA' DAGLI IMPERATORI CATTOLICI CHE AVEVANO LA PENA CAPITALE PER CHI NON SI CONVERTIVA AL CATTOLICESIMO E VENIVA DEPREDATO ? ALLORA IL POST NON ENTRA IN PUBBLICAZIONE ?

NON RIESCE AD ETRARE E FINISCE IL TEMPO DI TRASFERIMENTO !

QUESTO DI CHI E' OPERA ? DALL'INTERNO O DALL'ESTERNO = ISIS CATTOLICA MAFIOSA ?

PROF MARCELLO PILI 21.08.14 01:25| 
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CARO GRILLO

MAGDI ALLAM ,
UN GIORNALISTA INTELLIGENTE NATURALIZZATO ITALIANO , VEDE LUNGO E DICE CHE OLTRE DI BATTISTA CHE SBAGLIA VEDE FINO ALLA -V COLONNA DI FAVOREGGIATORI DEL TERRORISMO COME ONG CHE GIA' SI CHIAMANO ABUSIVAMENTE VOLONTARIATO PERCHE' FANNO VOLONTARIATO A PAGAMENTO SCANSANDO LA EQUITA' DELLE ASSUNZIONI E QUINDI PARROCCHIAL PARTITICHE .

PERO' NON VEDE LA I COLONNA CHE IO POCO SOTTO AVEVO INDICATO AVERE GUERRE IN CORSO IN TUTTO IL MONDO E CIOE' LA CHIESA CATTOLICA DEI PEDOFILI, LA QUALE GIA' DAL PRIMO IMPERATORE CATTOLICO DETTO PER BEFFA GIUSTINIANO AVEVA LA PENA DI MORTE PER CHI SI RIFIUTAVA DI CONVERTIRSI E COME OGGI L'ISIS DEPREDAVANO.

L'ISIS ESCE COME I FUNGHI SUL SOLCO DEI PETRODOLLARI DELLO ALTISSIMO PREZZO DEL PETROLIO CHE LA CHIESA CATTOLICA FA SVILUPPARE DAL TEMPO CHE SERVIVA FERMARE GLI EBREI CHE ERANO ARRIVATI AL CAIRO E COME ARMA ESTREMA TRASFORMANDO IL MERCATO CHE ALLORA DAVA IL PETROLIO A 3 DOLLARI A BARILE CON BENESSERE DI TUTTI IN UNA TRUFFA CHE ORA LO FA PAGARE 100 DOLLARI A BARILE DECRETANDO LA FINE DELLO SVILUPPO E USANDO LA FINE DELLO SVILUPPO PROCURATO INTENZIONALMENTE DALLA CHIESA CATTOLICA PER FOMENTARE TERRORISMO, MIGRAZIONI ILLEGALI COME ARMA CONTRO GLI STATI COME L'ITALIA CHE SI RITIENE DI PISCIARE DA PARTE DI PRETI PEDOFILI CON ANCHE FURTI GENERALIZZATI E LIBERI SUI METRO COME INDICE DI MINACCIA AGLI ITALIANI E DI CHI COMANDA = LA MAFIA DEL FASCISMO CATTOLICO .
INTERVENTI DI PRETI ITALIANI CHE LAMENTANO DEBOLMENTE GLI ATTACCHI AI CATTOLICI DI IRAK LASCIANO AFFIORARE I CONCETTI DI "GLORIA" DEL MARTIRIO CHE APRE LE PORTE DEL DELIRIO PRETESCO E SPIEGA CHE QUEI MASSACRI SONO VOLUTI PERCHE' USATI COME ASSOLUTO VERO = CHI E' TRUCIDATO E' ASSOLUTO VERO,CON BAMBINI ANCORA DI PIU' ,E COSI' PER ESSERE NELL'ASSOLUTO VERO BASTA FARSI MASSACRARE , O PROMUOVERE IL MASSACRO COL FINANZIARLO COL PETROLIO E COSI' CI SARANNO MILIONI DI MORTI DI FAME CHE UCCIDERANNO QUALUNQUE COSA PER NON MORIRE DI FAME CATTOLIK ?

PROF MARCELLO PILI 21.08.14 00:03| 
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Questo articolo del Telegraph potevo scriverlo io al 90 %.

1)Gli italiani si sono tassati per entrare nella GABBIA e ora NON si può uscirne facilmente.
2) Con tutti questi sedicenti esperti ,di economisti ci sono di tutte le religioni e ognuno ha ragione , con tutti questi 'tuttologi' (stampa , TV e politici (anche quelli giovani)),qualcuno anche in malafede,) sarà difficile uscirne .
3) Io ho delle speranze dalla FRANCIA (leggi Marine Lepen , tra due anni),
perchè è gente che sa fare le RIVOLUZIONI.
4) Una volta aperto il varco (uscita dell'EURO - DM) sarà evidente , anche a uno come Renzi sapere quale è la STRADA.

Mario Silvetti

mario silvetti 18.08.14 19:50| 
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Vale la pena ricordare alcuni fatti basilari.
1) nell'euro ci siamo voluti entrare noi ad ogni costo - Germania e PB assolutamente non ci volevano - per non diventare un Paese di serie B (ci eravamo convinti di essere di serie A, membro del G7, quinta potenza industriale) e per beneficiare di tassi di interesse più bassi.
2) mettere in comune la politica monetaria ma non quella fiscale apparve a molti una forzatura; tuttavia molti Paesi non volevano altre cessioni di sovranità e la teoria economica prevalente sosteneva che la politica monetaria avrebbe condizionato quella fiscale, con ciò giustificando una creazione dell'euro politicamente debole.
3) tra le sue tante debolezze l'Italia e' incappata nel berlusconismo per cui, come già con il craxismo che aveva creato gran parte del debito pubblico, il consenso e' stato comprato con una finanza pubblica dissennata ( Prodi nel 2008 passo' a B. Un debito di circa il 105% del PIL salito nel 2011 al 125%).
4) quale credibilità abbiamo per chiedere sconti, flessibilità o altro? Praticamente nessuna. Ci sono veramente speranze che la Francia si associ a noi contro la Germania? Chi lo pensa non conosce nulla della situazione attuale in Europa e non conosce la Francia. Sono convinto che neanche la Spagna si fidi di noi ed abbia voglia di venirci dietro.
5) E' vero che abbiamo perso almeno un buon 20% di competitività e che l'UE e' una strana Confederazione dove rimane forte la concorrenza tra gli Stati per cui non si può sperare nella generosità di Germania e soci per cambiare regole che indubbiamente operano a nostro sfavore o e non equamente. Pare comunque indubbio che ci siano solo due strade da percorrere: a) cessioni di sovranità da parte di tutti (Draghi) con politica fiscale comune, b) decisioni"forti" italiane per riequilibrare regole, con eventuale uscita da un sistema che nella sua forma attuale non è' per noi sostenibile.
5) e' certo che ns debito pubblico non è gestibile ed occorra adottare terapia schoc.

Luciano Barillaro 18.08.14 17:56| 
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I dieci comandamenti della nuova religione
Il sono il Capitale signore e dio tuo
non avrai altro dio fuori di me
non mi nominare neanche
ricordati di santificare lo spreed
onora l'unione europea e la banca centrale
non uccidere semmai suicidati
non rubare ma fatti derubare
non commettere azioni di protesta
non desiderare le ricchezze dei privilegiati
non invidiare i potenti e i corrotti
che hanno ereditato la terra

ileana De Stefano Commentatore certificato 18.08.14 12:22| 
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1.- Argomenti:
2.- Se la moneta euro in campo internazionale è più apprezzata del dollaro una ragione deve pur esserci.
3.- I primi ad avvantaggiarsi dell'uscita dell'Italia dall'euro saranno i fautori del dollaro come moneta unica mondiale.
4.-il Sistema monetario europeo fondato sull'euro è un sistema monetario di Stati confederati per cui giuridicamente non può operare in forma privatistica come fa la Federal Reserve.
5.- Le banche private europee che hanno messo le mani sull'euro,operando in modo illegittimo, devono essere processate e condannate.
6.- Le istituzioni degli Stati membri sono corresponsabili anche perchè, pur avendone necessità, non ricorrono alle clausole di salvaguardia che prevedono l'emissione di moneta.
7.- I governi degli Stati membri che ricorrono alle banche private per il finanziamento dei propri debiti espongo la società civile all'insolvenza.
8.-Bisogna uscire da questa situazione subito.
9.- La via più breve è emettere moneta nazionale statale emanando un decreto legge e fors'anche ministeriale che impone alla Banca d'Italia, quale ente pubblico, di stampare almeno cinquecento miliardi di euro (con la scritta repubblica Italiana), da destinare a spese specificamente indicate.
10.- Il Trattato istitutivo dell'eurozona, art.107, non prevede sanzioni a riguardo.
11.- In tal modo anzi verrebbero posti finalmente in mora i banchieri privati che hanno approfittato della situazione con la complicità dei governi.
12.-E' impossibile perciò parlare di insolvenza dello Stato nei riguardi di quegli stessi banchieri privati che lo stanno destabilizzando con metodi criminali.Stefano Antuofermo,Rutigliano

STEFANO A. Commentatore certificato 18.08.14 12:09| 
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Nessuno vieta di utilizzare il dollaro USA al posto dell'euro. Il tesoro americano non teme parametri di sorta e, quando serve, stampa dollari e titoli di stato a tutta birra. E le agenzie di rating stanno bene attente a cosa dicono del "loro" caro dollaro. Ed il dollaro USA é ampiamente utilizzato anche fuori dai confini USA. Clicca su: http://www.ogginotizie.it/290253-dall-am-lira-all-am-euro/#.UvFEm8uUPIU

giorgio c., milano Commentatore certificato 18.08.14 03:48| 
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fuori dall'Euro x non morire, Ma siamo gia morti !

luciano n., aprilia Commentatore certificato 18.08.14 00:33| 
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Italiani, la razza piu cogliona del pianeta, o non votano, o votano sempre il peggio. Quel che ottengono se lo meritano. 80 E. bastano x farsi inculare.

luciano n., aprilia Commentatore certificato 18.08.14 00:29| 
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Discussione

just a italian dope disaster.

luciano n., aprilia Commentatore certificato 17.08.14 23:49| 
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L'eventuale uscita dell'Italia dall'euro aprirebbe uno scenario totalmente nuovo ed inaspettato,infatti per la prima volta uno stato cambierebbe moneta senza estinguere la prima e quindi trovandosi non soltanto un debito(quello pubblico)ma anche un credito che sarebbe costituito dagli euro presenti in Italia nei conti correnti e nei fondi di ogni tipo;la lex monetae prevede il cambio valutario del debito pubblico da euro in nuova moneta mL'eventuale uscita dall'euro dell'Italia,al contrario di quanti pensano ad una nuova lira instabile a solo il debito pubblico e nessuna legge prevede l'obbligatorio cambio valutario degli euro che attualmente sono in Italia i quali verrebbero sostituiti dallo stato Italiano,dopo aver deciso il nuovo valore della successiva valuta ed averne pattuito con gli altri stati il quantitativo di moneta emissibile per quel valore al cambio rendendola tramite accordi una valuta internazionale a tutti gli effetti.Lo stato italiano sarebbe tenuto a garantire egual quantita' e potere di aquisto ai correntisti italiani in nuova moneta ma gli euro presenti in Italia non verrebbero convertiti ne' dall'UE ne' dalle banche,semplicemente diverrebbero un credito a favore dello stato italiano;del resto gran parte di questi euro sono frutto delle svendite che gli italiani in questi tristi anni di euro hanno dovuto fare cedendo a societa' ed imprenditori tedeschi e francesi immobili,fabbriche,societa e brand che un tempo erano nostro motivo di orgoglio,per non parlare delle centinaia di migliaia di negozi appartamenti e capannoni venduti ai cinesi.La moneta sostituita(l'euro) non si estinguerebbe ed il credito che si verrebbe a generare sarebbe in euro(gli euro presenti sul territorio) ed e' stimato che sia almeno tre volte il debito pubblico.

Marco Furlan 17.08.14 19:23| 
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Di battista cambia spacciatore

Antonello M. Commentatore certificato 17.08.14 18:45| 
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Discussione

Che cos'è il debito pubblico?

Il debito pubblico è rappresentato da tutte le forme di indebitamento cui lo Stato ha fatto ricorso per coprire i suoi deficit. Quindi, il debito pubblico non è altro che la somma algebrica di tutti i deficit passati.



Questa definizione soffre di qualche eccezione perché il debito pubblico può aumentare (o diminuire) se lo Stato, per coprire i suoi deficit, ha emesso titoli il cui valore di rimborso non è certo ma è agganciato all’andamento di qualche variabile economica.

Occorre distinguere fra debito interno e debito estero.

L’indebitamento all’estero consiste esclusivamente nell’emissione di titoli in valuta offerti fuori d’Italia.

Fra le modalità di finanziamento del debito vi sono, oltre al debito estero e ai titoli emessi sull’interno:

la raccolta dell’amministrazione postale, sia sotto forma di buoni fruttiferi o di libretti di risparmio sia sotto forma di conti correnti;

il credito delle banche agli enti semiautonomi dell’amministrazione centrale (per esempio, il Consiglio nazionale delle ricerche) o agli enti della finanza decentrata, come gli enti locali o le USL;

il conto corrente per il servizio di tesoreria provinciale;
Il debito pubblico dipende direttamente dai disavanzi precedenti verificatisi nel bilancio statale; esso aumenta quando vi è un disavanzo di bilancio, diminuisce quando vi è un avanzo.

e nel passato la banca centrale ha finanziato un’ampia quota di ogni disavanzo, il rapporto tra base monetaria e debito pubblico è, allora, elevato; se la banca centrale, nel passato, ha finanziato, invece, soltanto una piccola parte di ogni disavanzo, allora, anche il rapporto tra base monetaria e debito pubblico è piccolo.
In che modo le autorità finanziano le proprie spese? La maggior parte di esse viene finanziata con assegni emessi sul conto tenuto presso la Banca d’Italia.

mauro lancioni, carrara Commentatore certificato 17.08.14 18:41| 
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……Quelli di voi che dicono “pagavamo in lire” probabilmente si drogavano, perche’ non succedeva affatto cosi’. Non facevate affatto cosi . Innanzitutto, e spieghero’ dopo il perche’, erano da sottoporre ad un esplicito permesso del governo tutti i movimenti di valuta superiori al miliardo di lire.
Inoltre esisteva il reato di “esportazione di valuta”, che vi impediva di portar fuori delle lire senza dirlo al governo tramite la banca.

Come facevate a comprare e vendere all’estero? Semplice: andavate in banca e chiedevate un bonifico (extracee o intracee) , ovvero chiedevate un’operazione di cambio. La banca vi diceva : ok, pagheremo in dollari/marchi/franchi la tal cifra. I soldi venivano cambiati PRIMA del cambio, e arrivavano agli stranieri gia’ nella LORO moneta.
Ma attenzione, perche’ gli stranieri NON facevano lo stesso: loro mandavano moneta pregiata e allo stato andava bene cosi’. Come mai? Perche’ per tutti gli anni ’70 la lira marciava su inflazioni a due cifre, e per tutti gli anni ’80 il cambio fu estremamente ballerino, presentando un rischio di cambio (il rischio che tra acquisto e pagamento, diciamo a 30/60gg, il valore cambiasse molto) rischio che gli stranieri scaricavano tutto sugli italiani.
Loro compravano nella LORO moneta. Vendevano nella LORO Moneta. Il cambio avveniva dal VOSTRO lato. E i costi , sia il rischio di cambio che il costo di cambio in se’, erano TUTTI a carico vostro. Loro non rischiavano MAI nulla.

Questa e’ la prima parte che non ricordate, o fate finta di non ricordare.

Adesso immaginiamo per un attimo che tutto il processo avvenga per carta.
Voi volete comprare qualcosa all’estero. Allora il vostro fornitore vi dice che non accetta lire: la sua banca NON gliele cambia. Ma a voi serve quella roba. Allora che fate? Andate in banca e vi fate cambiare i soldi. Cosa deve fare la banca per cambiare?

segue


La mezza patacca dei Premi Nobel che consigliano di uscire dall’Euro.

I NOBEL E LA POSIZIONE DI SALVINI -
Dei sette Nobel preferiti dai noeuro made in Padania, due sono morti e quindi non possiamo sapere cosa direbbero qui e ora. Quattro non parlano di uscita dei paesi periferici, tra cui l’Italia, ma di varie soluzioni per salvare l’euro o, se proprio non si riesce a farlo, propendono per una qualche forma di superamento controllato, magari attraverso l’uscita della Germania, come suggerisce Stiglitz.

Solo uno, Mirrlees, propone l’immediato eurexit, però ammette candidamente di non aver studiato la questione. E Salvini? Il giovane segretario della Lega non sembra poi così avventato come potrebbe apparire a prima vista.

Al contrario, come i grandi economisti, si interroga e rifugge le soluzioni troppo drastiche: «Sull’uscita dalla moneta unica non abbiamo la bacchetta magica, non c’è niente di semplice – ammette responsabile il 17 dicembre scorso – l’alternativa possibile è un’Europa con due monete, attraverso una uscita concordata con Francia, Spagna, Grecia, i paesi più massacrati dai tedeschi. Lo dicono anche sei premi Nobel, basta cercare su Google Nobel, Euro, patacca».

http://www.nuovaresistenza.org/2014/01/22/la-mezza-patacca-dei-premi-nobel-che-consigliano-di-uscire-dalleuro/


se l"economia avesse le mani.... sai quanti schiaffoni alcuni politici prenderebbero?

angelo Bianchi 17.08.14 11:24| 
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Buon giorno a tutti.
Questa storia che con la lira si sarebbe stati meglio e si sarebbero meglio affrontate le terribili bufere degli ultimi anni, sa tanto di alibi da vecchi politicanti corrotti e incapaci e im(prenditori) di soldi altrui che, dopo aver distrutto questo paese stanno cercando degli alibi esterni. Nessuna persona di buon senso può credere a queste cose, ma la tecnica è ripeterle all'infinito, insieme ai soliti paradigmi economici dell'ottocento che ormai non servono più a nulla. Vero è anche che a livello internazionale l'euro da molto fastidio e si sta facendo di tutto per distruggerlo, e in questa ottica si alimentano anche le nostalgie per le vecchie care monete, ma sono certo che il M5S, pur nel libero confronto di tutte le opinioni, sappia riconoscere quelle iniettate di veleno e alimentate a tavolino per scopi inconfessabili.
Cordiali saluti

Enzo Rossi 17.08.14 10:15| 
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Fantastico anche Beppe si e' accorto che l'euro non funziona. Contatta MMT Beppe!! SONO MESI CHE TE LO CHIEDONO. ASCOLTA E CONCENTRATI: I pezzi di carta stampati dalla banca privata BCE che chiamiamo euro sono direttamente comprati da 10 banche che si chiamano HEDGE FUNDS, perché noi non possiamo toccarli perche' secondo l' UE abbiamo il debito pubblico (che' e' un falso economico, cioe' il governo italiano non puo' comprare i nostri soldi!!). Senza i pezzi di carta non si può fare economia, ecco perche' tutto muore, ci manca la carta timbrata!!. Ergo noi dobbiamo ricomprarli super rincarati di interessi dagli HEDGE FUNDS alle condizioni che vogliono loro. Ovvero abbiamo trasferito la sovranità di uno stato a 10 personaggi che non rispondono ad alcuna legislazione mondiale! Altro che la tassa per stampare la banconota, questi se non fai come gli gira a loro possono anche decidere di non darti un cavolo. Se domani decidono che per loro interesse il DDT é buono, lo troverete al supermarket come farcitura per i sofficini. Indovinate chi ha inventato l' EURO? SI' gli HEDGE FUNDS, ed uno di loro e' un certo GEORGE SOROS, che per oscuri motivi ha gia' distrutto anni fa le "tigri asiatiche". La Merkel che non capisce proprio una mazza (scusate ma e' cosi', non e' cattiva e' stupida, altrimenti pensate che sarebbe funzionale al gioco?), crede di essere forte perche' fino ad oggi ha potuto comprare il denaro direttamente da BCE, ma a chi vende i suoi prodotti? al resto dell'Europa che e' in caduta libera! Fra qualche mese la signorina Angela drovra' comprare gli Euro dai cravattari degli EDGE FUNDS: addio locomotiva tedesca, li faranno a pezzi!!! Complimenti Angela complimenti!

Fabrizio Fabrizio 17.08.14 09:27| 
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Sono molto preoccupata perche' leggo qui e la' strani commenti, qualcuno probabilmente anche in modalita' "troll", che parlano di un'unica soluzione al problema: il licenziamento in massa dei dipendenti pubblici. Qualcuno ne vorrebbe il prepensionamento a 50 anni, un'idiozia se si pensa che poi lo stato debba provvedere a pagare le pensioni per 20, 30 o 40 anni a personale che comunque sarebbe inattivo. Buttare milioni di persone, esseri umani, in mezzo ad una strada non risolverebbe i problemi economici del paese, risparmieremmo 4 soldi che verrebbero divorati subito dagli interessi crescenti sul debito e sarebbe un atto di cecita' ed ingiustizia sociale che evocherebbe scenari da Grecia, assecondando cosi' la distruzione totale del paese. Creare nuova disoccupazione o aumentare la platea dei "baby" pensionati non serve. Costa e non e' giusto, non e' funzionale ma, soprattutto, significherebbe privarci tutti (e forse la cosa e' voluta) dei servizi essenziali e salvavita, gettandoci nel caos e nell'anarchia, senza medici, paramedici, insegnanti, vigili del fuoco, poliziotti, farmacisti o vogliamo sostituirli con una sanita' privata a disposizione di pochi eletti (bene o male se vai al pronto soccorso trovi un'organizzazione in grado di sopperire all'emergenza, o vogliamo gli ospedali chiusi o che respingono i malati per carenza di personale, di farmaci e di attrezzature diagnostiche come gia' si e' visto in Grecia? Ve lo siete dimenticato?), una vigilanza privata a protezione di pochi facoltosi e che non interviene se qualcuno vi deruba o cerca di ammazzarvi, vigili del fuoco "privati" che corrono a spegnere l'incendio di casa vostra solo se pagate per l'intervento?
E tutto cio', l'accentuazione della disuguaglianza economica e sociale e' proprio quel che volete? Il Movimento non e' questo, i nostri portavoce stanno lottando quotidianamente, faticosamente, con tanto disagio e sofferenza ma anche con tanto coraggio contro chi vuole distruggere il paese.

Nadia R. Commentatore certificato 17.08.14 08:33| 
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Leggo di persone che vorrebbero la riduzione degli stipendi dei parlamentari o la cancellazione delle regioni o addirittura l'eliminazione della corruzione (c'è anche in Germania se non lo sapete). Signori miei, queste cose c'erano anche quando l'Italia era la 4° potenza industriale al mondo, la prima per risparmio privato e leader europeo manifatturiero. Quell'Italia aveva la sovranità monetaria, tutti i dati economici degli ultimi anni indicano che la crisi italiana, ma ora anche di tutto il resto dell'eurozona, è dovuta all'adozione dell'euro che è, opinione di ben 6 premi nobel per l'economia, una moneta SBAGLIATA; e questi burocrati euristi che sono gli unici a guadagnarci controllando l'informazione ci vogliono convincere del contrario. Tutta l'eurozona è in recessione da ormai 6 anni, vogliamo aspettare ancora prima di convincerci che bisogna assolutamente tornare alla lira? L'Italia ha ancora molte risorse e con la sua moneta, una moneta che rispecchi i fondamentali della sua economia, può tornare nuovamente a crescere. Su questo sito c'è la proposta della Mosler Economics - Modern Money Theory, una proposta rivoluzionaria, è la più votata del blog. Cosa stiamo aspettando? Beppe se avessi proposto l'uscita dall'euro alle elezioni europee avresti preso il 70% dei voti e ci avresti risparmiato questo economicidio. Leggete il libro Shock economy di Naomi Klein, quello che sta succedendo da noi è già successo 20/30/40 anni fa in molti paesi del sud america, dell'africa, del sud est dell'asia e dell'europa dell'est, e noi ci stiamo cascando con tutte le scarpe, informatevi, fuori subito da questa euro-trappola.

alessandro costanzi 16.08.14 21:55| 
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L'Italia si è seduta al tavolo del casinò (Europa) ed ha cambiato i propri soldi in fiches. Adesso qualcuno propone di ri-cambiarle dopo che, per restare al tavolo da gioco, ci siamo venduto pure le mutande (pubbliche). Questo perché il gioco è stato coronato da una serie di insuccessi.Intanto, approfittando del cambio favorevole, i nostri giocatori migliori se ne sono andati via (delocalizzazione), per giocare su tavoli più favorevoli, e altri che hanno perso tutto (la microimpresa) si sono suicidati. Dato che siamo un paese che non produce più, possiamo soltanto continuare a indebitarci o a svenderci tutti i gioielli di famiglia che restano. Poi i gestori del casinò verranno a prendersi la nostra casa, nostra moglie e il nostro c. Cosa deve fare un paese come il nostro? Né cambiare moneta, né abbandonare il tavolo, ma unirsi agli altri PIGS e RISCRIVERE LE REGOLE DEL GIOCO.

stefano leo 16.08.14 20:50| 
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L'euro sia un tentativo di pareggiamento col dollaro andato fallito; invece di unire l'economia delle diverse nazioni ha finito con lo schiacciarle le une sulle altre, bozzoli alle estremità di una tela, PIIGS per quelle più potenti nel senso macellaio del termine. Questo è il quadro di consolazione ottenuto in finale, ma solo per chi s'è ritrovato possessore d'un'economia abbastanza sviluppata per sopportarlo. Tutti gli altri hanno finto con l'impastarsi senza via d'uscita dentro circoli viziosi; noi lavoriamo praticamente per i tedeschi eppure non siamo al loro stesso livello. Insomma, qualsiasi cosa avessero in mente con l'introduzione dell'euro, è andata fallita, sempre ammesso che fosse stata vera: oggi come oggi l'euro ha accomodato i soliti vertici UE, lasciando tutti gli altri nella propria pozza di sudore. L'Italia di questo passo non ce la farà mai; l'euro lo ha subito senza potersi esprimere in merito, s'è ritrovata con questa moneta su cui in un primo momento la speculazione commerciale è stata evidente a tutti, come se i vertici italiani consci di come si sarebbero comportati gli italiani stessi, avessero lasciato fare, tenendo un occhio chiuso, forse in crisi con se stessi perché consapevoli di quello che sarebbe venuto dopo. Fatto sta che è successo. E gli italiani non hanno avuto per protestare, lo stesso fiato che hanno impiegato per speculare, di questo ne sono molto delusa. In poche parole, tutto è cominciato con un furto ed è finito con un furto, d'indipendenza economica, di dignità, di democrazia; per la serie tutto è male ciò che finisce male. Comunque bisogna uscire da questa moneta; si ruba praticamente da sola.

Viola Banin (grillottina), Nettuno Commentatore certificato 16.08.14 20:27| 
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Oramai la situazione è chiara
Chi si oppone alla RIVOLUZIONE (perché azzerare e ricostruire lo stato è una RIVOLUZIONE) vuole ritornare alla lira per non cambiare nulla:
- ogni 5-6 anni una bella svalutazione
- corruzione
- sprechi di denaro pubblico
- tasse più alte del mondo perché chi lavora onestamente deve mantenere milioni di dipendenti pubblici nullafacenti, pensionati, studenti , politici ...

Io mi ero avvicinato al M5S perché Grillo aveva denunciato tutto questo, ma adesso appare chiaro che l'M5S si è accodato ai conservatori.

Gli unici rivoluzionari sono in questo momento Draghi e Angela Merkel, speriamo che vincano loro e che obblighino i conservatori / reazionari a fare la Rivoluzione:
- riscrivere la costituzione
- licenziare almeno 2.000.000 di dipendenti pubblici
- dimezzare la spesa pubblica
- eliminare regioni e senato (altro che senato elettivo !!)
- dividere almeno per 50 il numero di chi vive di politica
- etc ... dovrei scrivere un libro

La sensazione è che adesso che abbiamo senatori M5S il senato non va più abolito, adesso che sono nelle regioni non occorre più abolirle ...
Voglio solo ricordare che l'immenso Ugo La Malfa si oppose con tutte le sue forze alla istituzione delle regioni, a disse che avrebbero provocato la fine dell'Italia; profezia che si è avverata ...

Francesco Zani 16.08.14 19:47| 
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Ecco, è arrivato l'anatema della bonafè: il M5S è inadeguato -- e c'è chi chiede le dimissioni di Di Battista Ogni volta che il governo è in affanno ecco spuntare le malefatte dei grillini sui --tg Noi elettori del M5S non vogliamo più essere umiliati e denigrati da chi mangia con i soldi del canone,che anche i grillini pagano. Abbiamo il diritto d'essere difesi,facciamo una denuncia collettiva

gi s. Commentatore certificato 16.08.14 19:46| 
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L'ITALIA è una azienda privata iscritta al SEC dal 1934..
Il vostro orgoglio nazionale con basco in testa o penna è l'equivalente dell'orgoglio dell'addetto alla friggitrice del MCDONALD.
Una sentenza del 2012 dell'UCC, assieme a molti altri paesi l'ITALIA è stata dichiarata fallita, nel governo, moneta e banche.
Non hanno più alcuna giurisdizione su di noi e dobbiamo prenderci la totale responsabilità della nostra esistenza.
Paura vero?
Basta far finta di niente e passa..
Qualcuno che giura integrità non vi dice le cose, vi fa votare come marionette la finta possibilità di fuga
continuando così ad alimentare e riconoscere un sistema che è già morto!!
Sveglia gente, INFORMATEVI, vi alimentano false speranze perché nulla cambi.
Gli articoli collegati al blog inoltre, sono cazzate inconsistenti pari alle riviste da parrucchiere
Che delusione.
Terenzio

terenzio mazzon 16.08.14 17:24| 
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non illudiamoci troppo

dall'euro non si esce più

stanno cadendo anche gli ucraini

la strada per uscire è un'altra

e molto dolorosa

saluti

Alberto Ragazzi 16.08.14 16:25| 
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sono anni che scriviamo no euro ma mr g e c , se ne fregano, perche¿ hanno i loro interessi personali, altro che democrazia dalbasso ,addio m5s. da mee altri milioni di ex 5 s.

luciano n., aprilia Commentatore certificato 16.08.14 16:00| 
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Dopo aver visto con piacere che l' articolo di Evans-Pritchard è stato pubblicato sul BLOG consiglio vivamente la lettura di questo post di Alberto Bagnai (economista Italiano)pubblicato su Goofynomics http://goofynomics.blogspot.it/2014/08/qed-37-la-germania-riassunto-per-i.html
E di seguito questa lettera di Sapir (economista Francese)al Presidente Hollande http://vocidallestero.blogspot.it/2014/08/sapir-lettera-aperta-francois-hollande.html?spref=fb
A riveder le stelle*****

GIUSEPPE C., BRESCIA Commentatore certificato 16.08.14 15:35| 
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Prima di uscire dall'Euro bisogna:
1) Ridurre lo stipendio di Napolitano da 240.000 a euro 200.000 e di conseguenza allineare tutti gli altri burocrati di Stato;
2) Ridurre numero e stipendi dei Parlamentari al valore massimo del P.d.R.;
3)Togliere tutti i benefit e premi agli statali finche l'Italia raggiunge un debito/P.I.L. al 100% (NESSUNA AZIENDA IN CRISI PAGA BENEFIT AL PERSONALE)
4)Abolizione del bonus 80 euro, perché incostituzionale e perché non c'è copertura;
5)Abolizione della detassazione dello stipendio di produttività perché è una assurdità in presenza del ns. tasso di disoccupazione;
6)Allegare obbligatoriamente l'I.S.E.E. alla denuncia dei redditi e legare ad esso le deduzioni e le detrazioni (il nuovo ISEE è entrato in vigore o mancano ancora dei Decreti attuativi?)
7)Verificare attraverso l'I.S.E.E., tutte le agevolazioni pensionistiche ed anche gli incrementi ISTAT (una corretta analisi delle pensioni basse evidenzierebbe che a molte pensioni basse corrispondono patrimoni alti: chissà perché?);
8)Il Fisco inizi a controllare chi ha spostato la residenza all'estero (gli operai non lo fanno!) e tutte le società e Gruppi che hanno Holding esterovestite;
9)Falso in bilancio, corruzione, ecc. non li sto nemmeno a citare!
10) Tutte le banche italiane , assicurazioni, fondi pensione e fondi di investimento devono investire sui titoli italiani con benefici in termini di rendimenti (Le masse finanziarie italiane sono superiori a quelle degli altri stati europei)

Con questi provvedimenti in poco tempo il ns. debito tornerà ad essere sostenibile e quindi si potrà proporre di uscire dall'Euro senza problemi.
G.Mazz.

Gianpiero Mazzoleni 16.08.14 15:18| 
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L'euro esperimentazione
a progetto fallimentare della Democrazia del Popoli,
è boccone prelibato degli "squali speculatori".
Fuori dall'euro
per vivere la Sovrana libertà!

Morena ., ferrara Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 14:28| 
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PERCHÈ DA DUE ANNI TU E QUELL'ALTRO DI CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???

"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html

PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???

PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???

PERCHÈ????"

Marco Carletti 16.08.14 14:25| 
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L'idea malsana di uscire dall'Euro, è stata lanciata e propagandata dalle peggiori forze che controllano il meridione e il Parlamento. E' l'ultima "invenzione" per riportare l'Italia al Medio Evo economico, niente REGOLE, Niente FRENI, niente di niente di tutto quello che le Nazioni CIVILI si pongono come regole per progredire. TU, Grillo, prendi molti voti nel meridione e capisco, tu voglia favorire quelle forze che del caos e l'illegalità, fanno profitto. L'Italia, la sua classe politica e dirigente NON vuole freni ne limiti al proprio profitto e malaffare. Siamo come il drogato che NON vuole curarsi e chiede di poter farlo a spese dello Stato legalizzando la droga. Parli come il "meridione" che incolpa L'Italia per i problemi che ha, l'Europa NON vuole accollarsi questa Italia, con Berlusconi/Renzi o Grillo Alfano. E' per questo che odi l'EUROPA e le sue regole?

mario.brandani 16.08.14 13:18| 
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E' il premier -non eletto
che dal suo insediamento non a fatto altro che una manciata di riforme barzelletta:80 euro di qua.....
730 precompilato...
e riforme schifezza:del Senato pattuito nell'occulto con un pregiudicato....
Per ciò il Paese non ha potuto crescere alla guida di uno spaccone a tempo pieno
che scarrozza i suoi compari per "salvare" mica l'Italia,ma "salvaguardare" se stessi,la Casta!

Morena ., ferrara Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 12:49| 
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Anziché tante parole che si sono rivelate completamente inutili nel dibattito parlamentare, tanto che il mai eletto Renzi ha fatto passare tutto quello che voleva, almeno sull'euro riuscirete a fare, a indire un referendum ?

Andrea 16.08.14 12:43| 
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Scusate ma non sarebbe una buona idea, per tagliare parte di quei 25 miliardi, il prepensionamento di tutti i dipendenti pubblico con età maggiore di 50 anni. Poi con la metà dei posti tagliati reintrodurre i giovani laureati.

Alberto Gusso Commentatore certificato 16.08.14 12:29| 
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In merito alla proposta di uscire dall'euro, mi pare che - pur conservando questa possibilità come scelta finale - ci resti una carta da giocare. In vero, in diverse nazioni dell'Eurozona esistono ancora le vecchie monete e queste hanno corso legale (per esempio, il Marco); perciò una seconda moneta interna (insieme all'Euro) non è espressamente vietata, e se anche lo fosse ...
Nel nostro caso si tratterebbe di battere - momentaneamente per un anno, ma a partire da subito - una moneta a uso esclusivamente interno: l'Auro, garantito dalle nostre ingenti riserve auree (più di 2000 miliardi di euro) a cui assicurare corso legale in Italia e una convertibilità in Euro - da parte dello Stato, per una quota che non superi il 50% di spesa - in riferimento a esigenze di tipo extranazionale: mercati internazionali, viaggi all'estero e cose simili.
In una prima fase si potrebbe pagare in Auro un quarto degli stipendi pubblici, fino alla classica cifra di 20000 euro netti in un anno; mentre pr la parte eccedente si potrebbe arrivare alla metà. Le residue spese statali di un anno - comprese le pensioni e le liquidazioni - sarebbero coperte per un quarto in Auro.
Tutto ciò garantirebbe allo stato un risparmio di circa 200 miliardi di Euro, che si potrebbero distribuire tra sgravi fiscali e riduzione del debito pubblico.
Dopo un anno si farebbero tutte le valutazioni del caso. Perché non provare?

Domenico Lenzi - Ancona, corso Amendola 56; Lecce, via Rebora 9

domenico lenzi 16.08.14 12:19| 
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Non credo sia un problema di moneta, piuttosto di classe politica corrotta ,ed incapace come la cronaca insegna.La classe politica fa gli interessi di un solo ceto sociale ed agli altri racconta tante fesserie.Di costoro molti credono alle parole di questi bugiardi, alcuni votano contro ed altri non vanno a votare facendo un gran favore a questi cosiddetti politici.Finche' continueremo a mandare in parlamento questi individui non cambiera' nulla per il ceto medio e fino a quando lo stesso non capira' che solo essendo uniti si riuscira' a mandarli a casa.Cari cittadini Europei svegliatevi!!!!!!.

Stefano 16.08.14 12:00| 
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Ciao a tutti.Vivo in una citta' dove fino a qualche anno fa si cercavano lavoratori per l'azienda tessile,tant'e' vero che Prato porta il nomignolo di citta' Laniera.Sono arrivato qui 35 anni fa,come me tanti altri meridionali in cerca di lavoro,ogni porta di casa era un'azienda tessile,adesso non esiste più niente,solo porte abitative,ma che fine hanno i macchinari di queste industrie? I cinesi,proprio loro,i cinesi gliele hanno venduto ai cinesi,stanchi dei rumori e delle malattie che producono le filiere industriali laniere, perchè il respirare senza mascherine questi filamenti a lungo andare producono tante malattie tra cui i il più diffuso è il tumore dei polmoni,ecco come hanno risolto parte dei problemi,vendere a i cinesi che sono stati accolti con molte onoreficenze,ma.....ora sono i nemici di tutto e di tutti,c'è una vera e propria invasione un'epidemia cinese,loro non portano malattie ma hanno incrementato la crisi del settore tessile e cosa hanno fatto gli italiani? Gli hanno affittato i capannoni industriali dove questi vivono come dei topi rinchiusi tutto il giorno a lavorare e magari quando succede che ne muoiono a decine si scopre che gli italiani proprietari non sono reperibili perchè non risultano titolari ma solo dei semplici affittuari con nomi diversi dei veri proprietari dei loro stessi capannoni,quindi è facilissimo evadere le tasse e svincolarsi da ricerche degli uffici delle imposte e controlli vari della finanza e organi giudiziari vari,ma sono convinto che dietro tutto questo chi controlla ha una buona fetta di denaro contante a nero non indifferente facendo finta di niente.E Renzie di tutto questo non sa'nulla?I Prefetti,la Regione Toscana è possibile che fanno finta di niente,ma cosa c'è sotto,a chi fa comodo tutto questo silenzio?Intanto questa citta' continua a morire sempre più e i cinesi?Anche loro stanno capendo che è meglio tornare nella loro Patria d'origine almeno la' lavorano,qui passeggiano poco ma passeggiano. Salvo da Prato

salvo sciascia 16.08.14 11:39| 
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Mi spiace ma non sono d'accordo di abbandonare l'EURO con questi politici. Bisogna cambiare i politici, non la moneta, che la svaluterebbero un giorno sì e l'altro pure, facendola affondare, pur di salvare il loro sedere. Noi per rispettare le regole abbiamo bisogno che qualcuno ce le imponga, o facciamo la fine dell'Atrazina!

Domenico Ippolito, Carmagnola Commentatore certificato 16.08.14 11:25| 
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Dittatura di BAtista.

Chissa' se Renzi ne sa qualcosa.

Le fasce più povere della società vennero dimenticate in estrema miseria.

Sottomissione senza limiti agli Stati Uniti

Il governo di Batista superò tutti i governi precedenti per la sottomissione e nella concessione delle ricchezze dell’Isola ai nordamericani. La sua politica consisteva nell’accentuare le ricchezze per i monopoli a detrimento dei settori nazionali e soprattutto della popolazione povera.

Vennero firmati accordi con gli Stati Uniti che favorivano la crescita dei guadagnai di Batista e vennero rinnovate le concessioni alla Compagnia Cubana dei Telefoni, che ricevete un prestito sottratto al bilancio nazionale. Il governo consegnò praticamente tutti i minerali fossili dell’Isola alle imprese nordamericane e autorizzò la vendita di benzina nordamericana nell’area nazionale. Inoltre creò le condizioni per favorire lo sfruttamento del nichel e del cobalto. In questo modo mise in mani straniere anche il terzo settore per importanza dell’esportazione, dopo quello dello zucchero e del tabacco.

I casinò, i postriboli, i clubs e i bar divennero centri di divertimento per ricchi e mafiosi provenienti dal nord.

I vincoli di Batista con Cosa Nostra sono ben noti.

grethe g., stockolm Commentatore certificato 16.08.14 10:42| 
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Il problema e' l'euro? Sicuramente a le sue colpe.
Il problema e l' intera classe politica, stato, province, comuni?
Sicuramente si. Non sono capaci di creare i presupposti per nuove aziende medie grandi o piccole che siano, non son capaci di valorizzare e mantenere i siti storici del nostro paese non son capaci di attrarre piu' turismo, non son capaci di garantire una sanità pubblica, scolastica,formativa e non meno importante la sicurezza che dovrebbero dare le forze dell',ordine.
Potrei continuare a lungo, ci vuole una altra classe politica,
Una con gli attributi.
A casa tutti e' ancora di moda?

Marco 16.08.14 10:24| 
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Compriamo le Pesche dal Contadino.
Le scarpe dal Calzolaio.
Il pesce dal Pescatore.
La Pecora dal PAstore.
La bicicletta dal Ciclista.
Il PAne dal Fornaio.
L'Ombrello, non dal banchiere...

I BAci di Dama, son Gratis...

Forza e Coraggio, siete il Levito della NAzione!
Ancor Vivi, vi voglio... Spumeggianti!

grethe g., stockolm Commentatore certificato 16.08.14 10:24| 
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@ Alexander.....
certamente noi qui abbiamo gli esempi di "Democrazia partecipata":
1-Accordo a due su legge elettorale
2-Accordo a due su controriforma senato
3-Accordo a due su riforma o contro riforma giustizia
4-Accordo a due o tre su pareggi di bilancio
5-Accordo a due o tre per expo 2015
6-Accordo a due o tre su prosecuzione TAV
7-Accordo a due per salvare il culo al nano
8-Accordo con un delinquente sulla politica economica e riforme dell'Itagghia.
9-Accordo a due per svuota carceri
accordo a dfue...accordo a tre...accordo a quattro
QUESTA LA GRANDE DEMOCRAZIA PARTECIPATA!
Belin...come è bello!

oreste ★★★★★, sp Commentatore certificato 16.08.14 10:07| 
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Quattro sono i soggetti protagonisti della fetta più grossa dell'economia internazionale, che non sono mai in perdita, ma che al contrario divorano sempre di più i Paesi deboli:
- il Militare con le fabbriche di armi (con tutto il
corteo di politici e diplomatici che gli procurano
vecchi e nuovi teatri di guerra
- il Petroliere che fornisce milioni e milioni di
litri di carburante
- l'Imprenditore che ricostruisce quanto distrutto dai primi due
- il Banchiere che presta soldi a tutti
Non avremo più la clava, ma in quanto a Evoluzione della specie siamo ancora alle caverne. L'intelligenza l'abbiamo sprecata a trovare il miglior modo per rubare all'altro.

fiorella ., Alba Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 16.08.14 10:06| 
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Mas non il crollo dell'impostazione di produzione ed economia che sta crollando? La terra sta impazzendo sotto i colpi del consumismo, il lavoro non è più sufficiente a sostenere i pesi del vivere. Che ha prodotto un industria a ciclo continuo come quello dei consumi sopinto dalla pubblicità, rullo compressore necessario ad un industria che deve sfornare prodotti che vanno in discarica in un batter d'occhio... no, no la macchina dell'economia così non può andare, è un economia che distrugge se stessa, quindi non è Credo proprieconomica. Chi è consapevole di questo stato di cose si faccia avanti per salvare l'umanità... Ci saranno tali uomini consapevoli? Credo proprio che ve ne siano tanti nei 5 stelle. Anche Papa Francesco ha ammonito recentemente i vizi del viver così stregati dall'edonismo di massa.

almagemme 16.08.14 10:04| 
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Vi siete mai chiesti l'impatto moltiplicatore favoloso (per loro) che è seguito all'entrata dell'euro e con la modifica del titolo V° della Costituzione? E' sufficiente darvi un indizio: la libera circolazione di capitali.
Ma nonostante l'aumento esponenziale dei fattori di corruzione dovuta all'appartenenza alla zona euro e all'Unione europea,dal punto di vista macroeconomico ciò non ha avuto un impatto devastante come si vuol far credere.
Sto difendendo i corrotti e corruttori? NO...Sto affermando che i danni provocati all'Italia dalle politiche di austerità,dal debito privato e dai vari vincoli esterni (che solo nei primi mesi di quest'anno ci son costati ben 60 miliardi...fonte Banca d'Italia)hanno una valenza numerica enormemente superiore e che la corruzione è un problema per tutti accentuato dai vincoli stessi ma di ordine nettamente inferiore.
Coi vincoli esterni e l'euro nessuna soluzione è possibile.Senza contare che a questo come ai precedenti governi non interessa intervenire per diminuirla.
Praticamente se guardiamo il dito non vedremo mai la luna.
Il resto è un problema della magistratura e delle leggi fiscali,ma questo esisteva anche prima dell'euro.Negli anni 80 e 90 si viveva decisamente meglio di oggi.L'invasione di capitali esteri dal 2002 in poi ha abbagliato molti ma lo shock esterno del 2008 ha pienamente evidenziato il problema reale.
Chi ancora non se ne accorge,o non vuole accorgersene,probabilmente ha la pelle verde e le antennine.
Leggere l'articolo di Sapir su voci dall'estero aiuta a capire che la libertà non ha prezzo.Noi oggi siamo un popolo in catene e succube come mai lo siamo stati.

Nero Miseria (retrosceno) Commentatore certificato 16.08.14 10:03| 
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DAlla CAduta del muro di Berlino, l'Export di Frutta conobbe l'era d'Oro coi paesi oltrecortina.
Ora, con l'Embargo a Putin, marciscon sugli Alberi interi RAccolti.
Pesche a 15 cent-kilo, all'ingrosso, significan Morte Certa, per il produttore.
Taluni, han tolto le reti e speran nella Grandine ed il Rimborso da CAlamita', per Sopravvivere.
All'Essecorta, pero', il prezzo Lievita...
Speran nel FAllimento Totale, per Nuovi Schiavi di CApitale.

Siam un PAese di Imbecilli e di LAdri.

Una Katastrofe Biblica.

Inutile girarci attorno.

grethe g., stockolm Commentatore certificato 16.08.14 10:01| 
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Questo vostro post è a dir poco vergognoso: l'ennesima squallida operazione di marketing messa in piedi per raccattare una credibilità chiaramente compromessa sul tema.

Sono oltre 2 anni che gli elettori certificati del movimento stanno votando sul blog la proposta di uscita dall'Eurozona e che resta ancora ignorata come ignorati sono restati gli infiniti appelli sul tema che in questi anni Alberto Bagnai, Antonio Maria Rinaldi, Nino Galloni, Emiliano Brancaccio, Claudio Borghi, Luciano Barra Caracciolo, Diego Fusaro, Paolo Barnard e tantissimi altri Vi hanno rivolto.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html

Se vi svegliate soltanto ADESSO, siete in ritardo, in COLPEVOLE RITARDO nei riguardi di coloro che - in fiducia - vi hanno votato soltanto 1 anno fa, illudendosi che qui ci fosse DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA, concetto a Voi del tutto sconosciuto in questi Vostri spazi.

VERGOGNATEVI !!!

Alexandro S., Udine Commentatore certificato 16.08.14 09:58| 
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Tutto giusto in Evens-Pritchard, meno un difetto da lontananza: la possibilità di trattare comunque duramente sul debito, conclamando una crescita del 4% del PIL all'anno, fatto di ecologia pura, cultura e civiltà. Passo per passo... SI PUO' FARE! Ho documentato CONCRETI progetti di sviluppo per questa entità.


Cerco euroulotte in regalo

www.subito.it/annunci-toscana-italia/cerco/caravan-e-camper/

pubblicità 16.08.14 09:48| 
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va be.per oggi può bastare.auguri a tutti noi per un'altra giornata da zombie.domani è un altro giorno.puah.(questo sputo non è per voi dal momento che il primo a cui non ho mai fatto sconti è il mio specchio).

vito asaro 16.08.14 09:47| 
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Tutti si possono sbagliare, l' importante è rinsavirsi in tempo. Non si poteva proporsi come il nuovo e poi accettare il vecchio facendosi comandare, come è stato fatto in questi ultimi anni, dalla troika. La lega alle europee ha guadagnato un sacco di voti su questo tema. Avanti così

alberto M., Scisciano Commentatore certificato 16.08.14 09:47| 
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Non capisco il perchè scrivere fiumi di parole che alla fine non concludono nulla. Il problema è nel fulcro ed è del tutto inutile aggirarci intorno senza volere ammettere che i nostri problemi sono: a) bisogna mettere fine all'uso di una moneta senza valore facendo arricchire chi la detiene; b) riprendersi la Banca d'Italia dai privati e renderla controllore di tutte le altre banche; c) emettere denaro non a debito da parte del Ministero del Tesoro. Subito dopo con aziende di Stato assumere i disoccupati per lavori di ripristino del Territorio, ricostruzione dei paesi terremotati, intensificare le aree di turismo, riprendere l'agricoltura intensiva e così si mette in moto l'economia italiana. Basta a regalare soldi ad imprenditori che non pensano all'occupazione, ma al loro arricchimento. Se proprio bisogna aiutarle, devono essere sotto il controllo dello Stato come lo erano con il distrutto IRI. Altre ricette, sono solo perdite di tempo ed è inutile gridare alla recessione, alla deflazione, quando le ricette sono solo in quella direzione. La Lira non deve riconvertire l'euro, ma deve sostituirlo alla pari altrimenti sarà ancora un'altra mazzata alla povera gente. La moneta è dei Sovrani popoli e non di pochi furbastri come oggi. Spero tanto che qualcuno abbia le palle per mettere in atto il VERO ED UNICO MODO DI SALVARCI altrimenti annegheremo tutti o ci ammazzeremo tra noi.

Francesco P. Commentatore certificato 16.08.14 09:40| 
 
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State certi che a Renzi non sfuggirà questo articolo, e non gli lascerà notti tranquille! Considerando l'ego smisurato del soggetto sicuramente vorrà passare alla storia e l'unico modo di farlo è pianificare una strategia di orgoglio nazionale con l'aiuto del più esperto pregiudicato di Arcore. Stiamo a vedere se son rose fioriranno!

gianni ciacci, ciaccisas@gmail.com Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 16.08.14 09:40| 
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rodolfo z.perche non togli di mezzo e vai ad arricchire il contenitore dei produttori di feci ormai incapaci di produrre anche quelle?


Renzi ha tranquillizzato tutti: a Settembre, niente nuove TAsse ( stramazzeremo gia' con le vecchie, anche senza eventuali aumenti di percentuale).
LA Concordia è in porto ed intanto alcuni comincian a CApire che rendeva piu' come Turismo al Giglio che ricavo di vendita da rottame al netto dei costi recupero e smantellamento, inerti e rifiuti compresi.
Le MAfie scorazzano non solo Impunite, ma addirittura Agevolate, su Corsie Preferenziali.
Gli F35 vanno alla grande, compresi gli otto Velivoli a Nero, a loro Insaputa , aparte quel Decimo che han Scoperto: mannaggia...
LA tratta delel Zingare dell'Est s'è arrestata, grazie all'assunzione nelle Asl come cavatrici di Sangue, freferibilmente di origine TranSilvana.
LA MAdia è Piena, pure entro Boschi traBoccan i Funghi.

Avanti SaVoia...

grethe g., stockolm Commentatore certificato 16.08.14 09:25| 
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Sta "favola" che per risolvere i problemi economici dell'italia bisogna uscire dall'Euro va bene per l'italiota medio ma è come,dopo avere ordinato caviale e vino uscire dal ristorante senza pagare e ancor peggio senza neanche avere consumato..!

rodolfo z., cividale del friuli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 09:22| 
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bastava un giornale per dare le informazioni.non c'era bisogno di un nuovo partito che bloccasse la rabbia e l'azione offrendo false speranze.spero che sia stato un pacchiano errore e non una strategia studiata a tavolino.adesso direi possa bastare.questa è guerra.guerra vera e,i morti,sono solo dalla nostra parte.morti veri:NON è UN VIDEOGIOCO.


"PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???

"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html

PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???

PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???

PERCHÈ????"

Stefano M., Bologna Commentatore certificato 16.08.14 09:19| 
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Beppe Grillo ! Siamo alla frutta !
Fuori con proposte concrete e praticabili.
Queste bande di menestrelli idioti e incompetenti non caveranno mai un ragno dal buco.
Che paghino il conto e via ! Fuori dalle balle
Altrimenti ha ragione Scalfari !
E' meglio un pull di tecnocrati, auspicabilmente venuti dall'estero, senza rendite di posizione da difendere e che non deve rispondere a pardini, cacicchi e lobby varie.

Baldazzi 16.08.14 08:59| 
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Brppe qui sul blog esiste già una proposta fatta dai cittadini e firmata da 5 milla persone per l uscita dalleurozona. Perché continuate a ignirarla?!
Partiamo da qui!

teresita valdes 16.08.14 08:49| 
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"PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???

"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html

PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???

PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???

PERCHÈ????"


Sara Paglini
12 h · Modificato ·

leggo in questi giorni i TITOLONI:
Bufera sull'articolo 18, scontro nel governo. Ncd: abolirlo subito. Il Pd si divide.
"l tema è delicato. Per il Pd in particolar modo. L’art. 18 è un simbolo. Per chi lo difende, per chi lo vorrebbe cancellare. "

IL PD SI DIVIDE??????
ma di cosa stiamo parlando, il PD NON SI DIVIDE AFFATTO SUL TEMA ARTICOLO 18 (reintegro sul posto di lavoro se il lavoratore viene licenziato senza giusta causa)
IL PD E’ BELLO E COMPATTO, E AL MOMENTO OPPORTUNO AGISCE DI CONSEGUENZA.
era il 29 luglio 2013, al senato il Movimento 5 Stelle propone tramite emendamento di ANNULLARE le modifiche fatte dalla legge 92 Fornero e ripristinare l’articolo 18 come da legge 300/70.
Si arriva al voto in aula al senato, e come potete vedere dal filmato, IL PD (insieme a tutti gli altri compagni di merende) BOCCIA LA NOSTRA PROPOSTA.
quindi.... la smettiamo per favore di prendere in giro i gli italiani e in particolare i LAVORATORI?
Il PD la deve smettere di vendersi per quello che NON E’.
Al PD dei lavoratori NON GLIENE IMPORTA NIENTE ( solo prima delle elezioni va in giro a raccontare balle , poi incassato il voto , si dilegua)
In Commissione Lavoro, quasi 2 mesi fa, il presidente di commissione Sacconi, si era gia’ espresso molto chiaramente annunicando che la DELEGA LAVORO Poletti , che a breve porteremo in aula (il famoso Job Act renziano) sevira’ per SUPERARE , cancellare lo STATUTO DEI LAVORATORI .
Quindi Renzi, quando 3 giorni fa dichiara che vuole riscrivere lo Statuto dei Lavoratori, non fa altro che avvallare le linee dettate dal suo compare di Forza Italia attraverso la volonta’ del suo esperto in materia Murizio Sacconi.
Be’ l’elettorato del PD ormai non si stupira’ piu’ di tanto no?
Renzi stravolge la Costituzione con berlusconi e non puo’ asfaltare lo statuto dei lavoratori con Sacconiberlusconi?
Ma nelle Feste dell’Unita’ qualche elettore PD farà presente a renzie questi fatti o va bene cosi ?

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 16.08.14 08:23| 
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Insomma alla fine usciamo o no da sto cazzo di euro?

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 16.08.14 08:21| 
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Roosevelt salvò l'America con leggi,opere pubbliche,aiuto ai disoccupati,recupero dell'ambiente e aumento della liquidità che è l'esatto contrario di quanto ci viene oggi comandato dal Fm e dalla Bce
Le sue furono riforme costruttive,quelle che ci impone arbitrariamente la diarchia Renzi/B, accettando il diktat dell'alta finanza,sono manovre distruttive
Al punto che ci chiediamo quale sia il loro scopo reale
Facilmente troviamo degli equivalenti attuali:
.recupero paesaggistico,fluviale e boschivo
.pulizia e miglioramento di spiagge e montagne
.valorizzazione delle città d'arte
.cura di scuole,carceri e ospedali
.treni per i pendolari
.snellimento burocratico e giudiziario,via un grado di giudizio e appello solo in casi estremi
.liberalizzazione e tassazione delle droghe leggere
.sistema fiscale più equo
.cancellazione di Equitalia
.snellimento e riduzione di emolumenti nell'apparato statale con equiparazione dei nostri boiardi alla media Ue
.accorpamento dei piccoli Comuni e reale abolizione delle Province
.livellamento dei costi sanitari degli ospedali con responsabilità penale dei direttori
.riduzione dei compensi di tutte le alte cariche soprattutto giudiziarie
.regole rigide alle banche vietando titoli tossici e speculazioni pericolose e obbligando a un tot di credito ai privati
.divieti di investimenti pericolosi per gli enti locali
.pagamento a breve da parte della PA dei debiti con privati
.sanzioni penali a chi viola gli impegni contrattuali per opere pubbliche nei tempi e nei costi
.epurazione della macchina dello Stato di tutti gli indegni a qualunque livello
.obbligo per i ministri di attuare i provvedimenti del Governo(Letta ne lasciò 384 sospesi in aria)
.nazionalizzazione delle banche fallite
.abolizione di finanziamenti a partiti e a editoria
.aumento degli istituti di democrazia diretta e del controllo dal basso su chi comanda
.allargamento dell'interdizione ai pubblici uffici sui rei

Molto di questo potremmo farlo solo uscendo dall'euro

viviana vi 16.08.14 08:10| 
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Nicola Morra
12 agosto alle ore 19.02 · Modificato ·

Sfogli i giornali on line e leggi -oltre ad epitafi meritati per Robin Williams- di Zaia che contesta, ora, la scelta renziana di usare fondi prima destinati anche alle Regioni, per finanziare l'erogazione del bonus di 80 euro, di Renzi che sta lavorando al DL "Sblocca Italia" che già dal nome ti da l'idea della paralisi in cui la partitocrazia ha costretto il paese, di Moody's che ha preannunciato ciò che tanti temevano essendo consapevoli dell'infondatezza di certo ottimismo di facciata, di deflazione certificata dall'ISTAT e che ormai è realtà vissuta in ben 10 capoluoghi di regione o di provincia autonoma, della situazione irakena che si va facendo sempre più critica.

Poi ti domandi a cosa serva la politica, dopo che ti è stato insegnato che, la più nobile fra le attività di cui l'uomo è capace, essa trova la sua ragion d'essere nel prevenire ciò che può anche non essere, sempre che lo si voglia.

E poi capisci che non lo vogliono, perchè questa situazione, come tante tante altre, produce vantaggi ad alcuni e danni e sofferenze ad altri. E loro sono fra i primi, cioè fra quelli che godono per privilegi e vantaggi.

Avessimo avuto, in Italia ma non solo, un'informazione meno servile nei confronti del potere, un'informazione più "genio ribelle", avremmo da più tempo iniziato la lunga marcia che è cominciata ad ottobre del 2009.

Perchè questo può avvenire ancor oggi? Lo sapevate che nel DL sulla Pubblica Amministrazione convertito in Legge a suon di fiducia in ambedue le Camere c'è una misura che permetterà prepensionamenti anticipati a favore dei giornalisti, mentre misura analoga è stata rifiutata per vincoli di bilancio per gli insegnanti della scuola pubblica?

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 16.08.14 08:08| 
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CHIUDERE I CANCELLI QUANDO I BUOI SONO GIA' USCITI NON SERVE AD UN BEATO CAZZO !

BISOGNAVA ESSERE PIU'ATTENTI PRIMA : QUANDO DI SONO VOTATI POLITICI "PEZZI DI MERDA " O MEGLIO ANCORA QUANDO SI E' PERMESSO A QUESTI PARASSITI DI OCCUPARE POSTI DI RESPONSABILITA'AL COMANDO DI UNA NAZIONE

BASTA POLITICI !AL LORO POSTO CI VORREBBERO SOLO UN CENTINAIO DI PERSONE CON LE PALLE ED UN CERVELLO

L'EURO NON E'ALTRO CHE UN FRUTTO DI QUESTE CARIATIDI GAGATO MALE !

roberto l'apolitico 16.08.14 07:50| 
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FACCIAMO CHE QUESTE DICHIARAZIONI NON SIANO SEMPRE LE SOLITE PAROLE , PAROLE , PAROLE.......

frank pit Commentatore certificato 16.08.14 07:44| 
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*Basta guardare quando Roosevelt salvò l'America dalla grande crisi con un programma di investimenti contro la disoccupazione
Il New Deal fu un gigantesco piano di riforme sociali e opere pubbliche dal 1933 al 1937 per risollevare l'America della depressione
Le banche furono sottomesse al controllo federale,garantendo maggiore sorveglianza contro speculazioni e azioni finanziarie sconsiderate
Roosevelt raccolse un gruppo di docenti e ricercatori per farsi consigliare cosa fare soprattutto nei primi 100 giorni per rilanciare l'economia
Stanziò stanziati 500 milioni di dollari per impiegare i disoccupati in lavori pubblici (costruzione e manutenzione di strade,scuole, parchi,campi gioco ecc)
Creò il Civilian Conservation Corps che impiegò 3 milioni di disoccupati per curare l'ambiente.Lo Stato dava loro alloggio, vestiti,cibo e 30 dollari al mese (una parte doveva essere inviata alle famiglie).Il programma oltre a creare posti di lavoro,insegnò il rispetto ambientale e per la natura.I partecipanti,in 9 anni,piantarono 3 miliardi di alberi,migliorarono i parchi, combatterono gli incendi
La Fed aumentò la liquidità in circolazione (come fa oggi la banca del Giappone)e ciò favorì la produzione industriale che aumentò del 25% entro il 1937 e del 50% entro il 1942
Roosevelt tagliò le spese del bilancio federale, gli stipendi pubblici e le pensioni ai veterani della prima guerra mondiale e creò due bilanci separati: il bilancio "normale" federale che doveva essere messo in pareggio, e il "bilancio di emergenza" che serviva per sconfiggere la depressione
Abrogò il proibizionismo e tassò gli alcoolici aumentando gli introiti dello Stato
Protesse i sindacati
Regolò il costo di alcuni beni di pubblica necessità
Istituì una agenzia federale per costruire grandi opere pubbliche(dighe,scuole,ospedali,case popolari,tribunali).Elettrificò il Paese
(non gli sarebbe mai venuto in mente di abolire l'elezione del Congresso o lo stato sociale o spendere in caccia prodotti all'estero)

viviana vi 16.08.14 07:43| 
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"PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???

PERCHÈ VI SVEGLIATE ADESSO???

PERCHÈ????"

Edi Mattioli, Pistoia Commentatore certificato 16.08.14 07:41| 
 
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L'Italia ha un cosi alto debito pubblico perchè i politici di ieri e qualcuno di oggi sono stati molto generosi con i propri cittadini---
Lo Stato è molto costoso perchè ha troppo personale alle sue dipendenze...un'amministrazione pubblica abnorme e per di più organizzata malissimo..diciamoci la verità: un buon 40% del personale di tutti i rami della pubblica amministrazione non serve a nulla---sono solo posti di lavoro anzi stipendifici di cui lo Stato non ha alcun bisogno...Molti dei nostri genitori e molti dei nostri amici tornano alla sera dicendo che hanno lavorato e che sono stanchi...io penso invece che sono stanchi di noia e che in tutta la giornata hanno fatto due o tre pratichette da un'ora al massimo di lavoro..(è solo un esempio ma se ne potrebbero fare mille)...e lo Stato cmq non può licenziarli visto le tutele sindacali (giustissime)...per non parlare di appalti pubbblici e di partecipate su cui ci sarebbe da parlare giorni..sprechi su sprechi senza fine..
Per quei geni che vogliono uscire cosi dalla mattina alla sera dall'euro, ancora non si è capito che fine fanno i conti correnti italiani, il potere di acquisto della nuova moneta, il livello di reddito dei cittadini con la nuova moneta..i prezzi etc etc..prima di parlare facile e a vanvera come fanno i vari Bagnai e Paolo Barnard, personaggi in cerca d'autore che si sono costruiti un ruolo nella vita con la critica (ma solo a parole)...valutiamo bene come uscire da quest'incubo senza salti nel buio..

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 16.08.14 07:28| 
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Il processo di lobotomizzazione mass-mediatica che subiamo incessantemente vuole convincerci, con lo scopo di deresponsabilizzare l’euro e i suoi fautori nei confronti della crisi che stiamo vivendo, che la moneta sia un fattore marginale e che il vero problema sia più che altro una nostra supposta inferiorità antropologica, le cui nefaste conseguenze andrebbero imbrigliate attraverso il famoso vincolo esterno. Siamo incapaci di governarci adeguatamente, dunque che lo si lasci fare agli altri – il ché significa, di fatto, consegnare il proprio destino nelle mani dei saggi e produttivi popoli nordici (io direi meglio i poteri mercantilistici), i quali, con amorevole altruismo, saranno sempre lì, pronti a guidarci verso un futuro radioso ed armonico. Ma la moneta la sua importanza ce l’ha e quella che noi utilizziamo, l’euro che tanto bene ci avrebbe fatto ...
non ha in realtà alcun legame razionale con i parametri reali della nostra economia. Ciò ha comportato e continua a comportare una sopravvalutazione della nostra attuale valuta, con la conseguente tendenza ad aumentare l’acquisto di beni esteri (del nord europa), causa di quell’indebitamento privato che è stata la molla primaria della deflagrazione della crisi, la quale non è affatto una crisi di debito pubblico, come ideologicamente continuano a volerci far credere. Le conseguenze negative di una tale dinamica sono un calo drammatico di domanda e produttività interna, accompagnato da un contestuale aumento esponenziale della disoccupazione.
...

http://www.appelloalpopolo.it/?p=11818

PS ma chi dice, una moneta vale l'altra, e' colpa della politica corrotta e della nostra evasione (tra l'altro senza nessuna base scientifica ne' relazione con la crescita) e' sicuro di non essere vittima di questa 'lobotizzazione mediatica'?

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 16.08.14 07:27| 
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(segue debito pubblico)
Un altro esempio di come il debito pubblico non sia la causa della crisi economica italiana, risiede in paesi come Irlanda e Spagna. Se davvero la causa della crisi economica italiana è dovuta all’aumento del debito pubblico accumulato nel corso degli anni ’80 e ’90 (come i vari filo-europeisti vanno sbandierano nei vari talk show), come mai nazioni come Irlanda e Spagna nonostante siano entrate nell’euro con una percentuale di spesa pubblica tra le più basse in Europa (51% di debito sul PIL. Tradotto: paradiso neoliberale per i filo-europeisti dell’eurozona) si ritrovano anch’esse disastrate dalla crisi economica?

E come mai agenzie di rating come Standard & Poor’s – che oggi nell’eurozona ci bastonano nonostante un “virtuosissimo” 2,2% di tasso inflattivo e una drastica restrizione della spesa pubblica – a metà degli anni ’90, con la Lira, ci considerava una delle economie più sane e prolifere dell’UE nonostante un debito pubblico sul PIL del 124% e una media di tasso inflattivo del 5,8%?

Ciò dimostra, come diceva l’economista Paul Samuelson, che il debito pubblico è semplicemente una credenza ideologica. Una credenza che viene utilizzata per far del terrorismo psicologico su una popolazione inerte, facendogli assorbire l’ idea – falsa – di essere in debito nei confronti di qualcosa o qualcuno. Una truffa economica di proporzioni storiche dove un fantomatico debito pubblico sovrano è stato mutato in un debito pubblico vero e proprio con banche private per imporre i cittadini ad accettare i loro diktat economici e politici, irregimentando tutti dietro un unico modello assoluto: l’espressione suprema di un capitalismo sadico e totalitario che mira ad espandere il proprio dominio su tutto ciò che terrenamente vuol presentarsi come autonomo e sovrano.

Maserati Gabriele
http://www.imolaoggi.it/2014/07/22/debito-pubblico-truffa-attuata-per-fare-terrorismo-psicologico-sulla-popolazione-inerte/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 16.08.14 07:27| 
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Debito Pubblico. Una grande truffa attuata con una credenza ideologica per fare terrorismo psicologico su una popolazione inerte

22 luglio – Una truffa economica di proporzioni storiche dove un fantomatico debito pubblico sovrano è stato mutato in un debito pubblico vero e proprio con banche private per imporre i cittadini ad accettare i loro diktat economici e politici, irregimentando tutti dietro un unico modello assoluto: l’espressione suprema di un capitalismo sadico e totalitario che mira ad espandere il proprio dominio su tutto ciò che terrenamente vuol presentarsi come autonomo e sovrano.

Nella nuova dottrina economica universale, il taglio della spesa pubblica e l’aumento della tassazione, è la ricetta necessaria per esorcizzare i problemi deflazionistici di una nazione affossata da un fantomatico debito pubblico, con il fine di riequilibrare il commercio a lungo termine ridando speranze a cittadini e aziende.

Dinanzi a tali eresie è davvero molto semplice comprendere la falsità e l’ignoranza di coloro che sostengono tali teorie. Non sono le opinioni a smentire il tutto, sono i semplici fatti a farlo.

Come diceva l’economista Paul Samuelson, il fantasma del debito pubblico è “una falsa e irrazionale credenza ideologica affine a una religione superstiziosa che vede nel debito pubblico un nemico, senza, peraltro, portare a prova di ciò alcuna realtà di scienza contabile”. In primo luogo, quindi, bisogna sfatare il mito che vede il debito pubblico come il male assoluto da combattere. Un mito che i vari sostenitori del neoliberismo odierno sbandierano a gran voce, documentando di non conoscere (o di fingere di non conoscere) la differenza tra debito pubblico sovrano e debito pubblico all’interno dell’eurozona con banche private.

Partiamo dall’idea che una nazione realmente sovrana non deve mai ripagare alcun debito, visto che il cosiddetto “debito” non è nient’altro che un credito che lo Stato emette dal nulla nei confronti di cittadini-aziende. Ciò che con

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 16.08.14 07:23| 
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Secondo me l'Italia si trova in questa situazione non per colpa dell'euro ma a causa di una cattiva amministrazione da parte dei nostri politici corrotti. Per prima cosa bisogna dire quali sono le cause che hanno determinato questo scempio della nostra bella Italia. Per primo la forte immigrazione ha determinato nel mercato interno del lavoro forti squilibri perché c'è stata una corsa al ribasso sulle paghe dei lavoratori:basta dire che gli stipendi sono fermi da 15 anni,non solo,questi stranieri abitavano(quando potevano)in 10 in 2 locali e anche se pagavano 100 euro a testa al mese il proprietario incassava 1000 euro. Tutto questo ha determinato sia l'aumento degli affitti e sia quello del nuovo . Infatti i prezzi delle case erano arrivati a cifre esagerate creando un mercato falso e adesso sono 6anni che è tutto bloccato e non si vede quando ne verremo fuori. In Italia ci sono 4 milioni di stranieri che lavorano in regolper la grande felicità e soddisfazione di tutti i nostri politici a partire dal nostro presidente Napolitano,però si dimenticano di dire che ci sono 4 milioni di italiano disoccupati,tirate voi la conclusione. In più
questi extracomunitari mandano soldi a casa loro anche se a testa possono mandare poco se li moltiplichiamo per 4 milioni la cifra diventa importante e questo non è fuga di capitali all'estero?.Questo è solo uno dei motivi poi c'è la forte delocalizzazione delle nostre industrie all'estero,le importazioni dai paesi emergenti dove la manodopera costa pochissimo contro i quali non potremmo mai essere concorrenziali. I nostri governanti hanno lasciato fare tutto questo senza accorgersi a cosa si andava incontro.Se ppi ci aggiungiamo che in Italia la mafia l'ANDRANGHETA la camorra e la Sacra corona riunita,tutte associazioni a delinquere che hanno i loro rappresentanti in parlamento che remano contro quando qualcuno vuol fare qualcosa di buono per il paese. Ci sarebbe ancora molto da dire ma per ora mi fermo qui anche perché ho finito lo

luigi. gino falcone, Milano Commentatore certificato 16.08.14 06:21| 
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Grillo ha fatto spettacoli denunciando la classe politica mafiosa e imprenditorale con le pezze al culo e i conflitti di interesse, la stampa italiana e l'informazione. Giustamente ha denunciato un paese da quarto mondo.Mediamente l'Europa è meglio dell'Italia. Bisogna uscire da questa Italia non dall'Europa ,l'unica che può costringerci a migliorare. L'Italia è cresciuta sino agli anni 80 poi ha cominciato ad usare sempre di più il debito pubblico per pagare pensioni e spesa pubblica compresi gli investimenti. E' un impresa che anzichè chiudere il bilancio in utile continua a chiedere soldi in prestito senza fine. Dagli anni 80 è iniziata anche la deindustrializzazione del paese che era la base economica e produttiva..oggi siamo alla desertificazione industriale e il debito pubblico è alle stelle. Questo accadeva con la lira ed è continuato con l'euro. Le cause sono tutte endogene come giustamente ha sempre denunciato Grillo che ora sembra smentire se stesso. Il debito pubblico ad oggi è il principale motore dell'economia italiana e ora si chiede di avere ancora più margine di manovra. Gli statali e le pensioni, le grandi opere e le piccole , l'expò e così via, tutto viene fatto a debito.Una bomba atomica che prima di poi esploderà senza cambiamenti radicali e dolorosi.

mauro lancioni, carrara Commentatore certificato 16.08.14 05:54| 
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Grazie Staff, per avermi fatto postare un commento che mi è costato 3 ore di ricerca, in modo talmente schifoso, che spero nessuna legga.

Grazie.

Albebaran N., Fermo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 04:20| 
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Le parti 1 2 3 4 5 del mio mcommento, sono all'interno del capitolo 6 del commento stesso, purtroppo devo fare questa scelta perchè impossibilitato a postarli in chiaro.
Mah, segreti del Blog.

Albebaran N., Fermo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 03:59| 
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Parte 6

Con Letta tutto tace, nessun segno di risveglio, se non per il debito pubblico che sotto il suo governo aumenta di 70 MLD,

Il debito pubblico raggiunge un nuovo record toccando quota 2.166,3 miliardi di euro. Il Governo Renzi, come il Governo Letta e il Governo Monti prima di lui, non è riuscito a mantenere fede alla sue promesse e alle indicazioni provenienti, anche di recente, dall’Unione Europea sul taglio del debito pubblico. Come si può vedere nel grafico seguente, dal 2012, primo anno del Governo Monti la cui missione era proprio quella del riordino dei conti, il debito pubblico è cresciuto esponenzialmente sotto ogni governo che si è succeduto, Governo Renzi compreso.

Il 22 febbraio 2014 arriva il Salvatore della patria, Renzi da Rignano, uomo d'azione che detta l'agenda politico-economica con questi punti:

entro Marzo 2014 RIFORME ISTITUZIONALI
entro aprile 2014 RIFORMA DEL LAVORO
entro maggio2014 RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
entro giugno 2014 RIFORMA ELETTORALE
entro luglio 2014 RIFORMA FISCALE

http://scenarieconomici.it/matteo-renzi-14-promesse-in-3-mesi-zero-rispettate-tutte-prove/
senza mantenere le promesse.

Agosto 2014

Il tasso di crescita stimato nello 0,8%, si traduce invece in un negativo 0,2%, mandando in fumo tutte le previsioni, quindi a questo punto è obbligatoria una manovra di aggiustamento dei conti pubblici.
Questa sarà la fine di questo Governo non scelto da nessun elettore, ma dalla troika, tramite il nostro Pdr, sicuramente la stessa chioserà al nostro presidente un nome di loro fiducia, forse Draghi?


Segue.....

Albebaran N., Fermo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 03:53| 
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Parte 7


Si ipotizza un prelievo forzoso, anche se Renzie nega, ma ci sono tutti i presupposti:

Un prelievo una tantum sui capitali privati. Questo propone la Bundesbank guidata da Jens Weidmann per i Paesi europei a rischio fallimento (la banca centrale tedesca non fa l'elenco dei Paesi a rischio, ma è facile immaginare che tra questi metta volentieri l'Italia). L'ipotesi era già stata sollevata dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi) in un report dello scorso ottobre che aveva fatto molto rumore .

http://www.milanofinanza.it/news/la-bundesbank-vuole-il-prelievo-forzoso-sugli-italiani-201401271316292815


Prelievo forzoso per i conti correnti? Lo consiglia la Bundesbank
Sono passati più di vent'anni, ma la gente ricorda ancora bene quel luglio 1992, quando il governo Amato decise il prelievo forzoso dai conti correnti del sei per mille al fine di risanare la finanza pubblica, che correva in quel periodo post-Tangentopoli gravissimi rischi. Con una nuova crisi come quella che stiamo vivendo, periodicamente si risente parlare di analoghe iniziative. Ma quale rischio c'è?

http://www.sostariffe.it/news/prelievo-forzoso-per-i-conti-correnti-lo-consiglia-la-bundesbank-83759/

Da questa lunghissima lettura, traete le vostre conclusioni, sul dove vogliamo andare e cosa vorremmo che sia in un prossimo futuro il nostro paese, non per noi ma per i nostri figli.

Ciao.

Albebaran N., Fermo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 03:51| 
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"Il debito pubblico, cioè l'alienazione dello Stato - dispotico, costituzionale o repubblicano che sia - imprime il proprio suggello all'età capitalistica. L'unica parte della cosiddetta ricchezza nazionale che passi veramente in possesso collettivo dei popoli moderni è il loro debito pubblico. [...] Il debito pubblico ha dato vita alle società per azioni, al commercio di effetti negoziabili di ogni sorta, all'aggiotaggio; insomma al gioco in Borsa e alla moderna bancocrazia"
[K. MARX, "Il capitale", Libro I, cap. XXIV, n. 6]

Giorgio Fiandrino , Buriasco Commentatore certificato 16.08.14 03:10| 
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Io comincio ad essere veramente gonfio di discorsi..............VOI ?????????????

emilio ricciardi 16.08.14 02:56| 
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Prima dell'euro: 1 caffè al bar lire 800,00.
Con l'euro ....: 1 caffè al bar 0,80 euro.
quindi, essendo 1 euro = 1.936,27 lire
Quindi, con l'euro il caffè sarebbe dovuto costare
800/1936,27 ovvero 0.41 euro e non 1 euro. I baristi , e non i tedeschi, hanno speculato guadagnando 0,59 euro per ogni caffè venduto che in termini % è pari al 143% del cambio base.
Non parliamo poi della benzina , etc etc.
Mentre il mio stipendio è stato cambiato con il rapporto 1=1936,27 .
Se si dovesse tornare alla lira potrà il mio stipendio recuperare quello che ho perso???££££
Non facciamoci illusioni, io ricordo che negli anni 80 l'inflazione viaggiava a livelli del 12% e i tassi di interesse arano superiori al 18%. Vogliamo tornare a quella situazione di volatilità finanziaria???
I problemi non dipendono dall'euro ma dal malgoverno e dal ladrocinio sistematico nel quale la mala politica ci ha costretti e fottuti.
Forza Beppe, falli contenti questi che vogliono il refferendum "interno" sulla permanenza nell'euro, io sono contrario all'uscita dall'euro però sarei favorevole al referendum interno. In questo modo sapremo anche la linea da assumere in futuro. Pazienza se ci dividerà. Io comunque penso che sia meglio fare chiarezza e non restare nel limbo del referendum sull'euro.

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 16.08.14 02:51| 
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Dopo una comunicazione atta a distruggere il consenso costruito in un anno; scopo PERDERE - obiettivo colto in pieno come dimostrano le promozioni di Messora & C. (e poi facciamo i moralisti con gli amministratori delegati che se ne vanno con la buona uscita nonostante i loro flop) - rieccoci al tentativo di ammaliare l'elettorato perduto per poi piantarlo ad un metro dal traguardo.
Dopo aver indicato l'uscita a Borghi, Bagnai, Rinaldi, Galloni ed agli attivisti di Economia 5 Stelle, con quale credibilità (e quale faccia da culo) parlate di uscita dall'Euro? E con quali esperti conta di farlo? I pizzaioli con la terza media o ci penserebbe factotum-Casaleggio?
Ed infine, la colpa di tutto non era di ‪#‎cicciobombocastacriccaecorruzione‬?
Peccato caro Grillo (o chi per te) che aver consegnato lo scettro a Renzi ed aver di conseguenza rinsaldato l'Euro abbia anche messo il nostro destino nelle mani di altri (come la Francia) e non certo in quelle degli italiani anche grazie alla mancata campagna di informazione sull'Euro che alla Casaleggio Associati non è mai nemmeno passata per l'anticamera del portafoglio di fare.
L'hanno fatta solo alcuni comuni cittadini colti, preparati, esperti e competenti come quelli di Economia 5 Stelle, ARS, Economia Per i Cittadini, gruppi MMT ed altri assieme ai sopra citati Professori e sono stati tenuti fuori ed ostacolati in tutti i modi possibili (ed OLTRE).
Perché quando si parla di capacità, cultura, dinamismo e competenza ci si trova a fare a pugni con "l'uno vale l'altro" con cui avete trasformato anche i mongoloidi in esperti nientologhi.
E adesso Signor Grillo che cazzo vorrebbe venirci ad insegnare con il cronico ritardo siderale?
Facile farlo quando non si è più nelle condizioni di dover tenere fede alle promesse elettorali, quando tutto è a rischio zero ed alle riunioni a porte chiuse (ma ovviamente di fronte a testimoni) dite che il vostro obiettivo è governare sulle macerie.
No grazie, paraculi da vecchia

Costantino Rover 16.08.14 02:41| 
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PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html

PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???
PERCHÈ????"

Giampaolo Parodi 16.08.14 02:19| 
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cafferino notturno a 5 stelle qui!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 16.08.14 01:28| 
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"il disastro italiano che dura da 14 anni coincide con l'adesione all'UEM. Questo non prova che ci sia causalità. "

I dati storici dimostrano che ogni qual volta l'italia ha irrigidito il cambio della sua valuta l'economia ha avuto un'arresto e una recessione. Mentre ogni qual volta la lira è stata lasciata libera di fluttuare c'è stata una espansione economica.
Perché oggi dovrebbe essere diverso?

giovanni c., crotone Commentatore certificato 16.08.14 01:25| 
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@ Tutti i presenti:

Buenas Noches!

https://www.youtube.com/watch?v=w211KOQ5BMI

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 16.08.14 01:13| 
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E daghe!!!
Non è il cambio lira-euro che ci ha messi a terra!!! E' COLPA DI QUEI PARASSITI CHE SI SONO FREGATI LE DIFFERENZE NEL CAMBIO! Ed ora (già detto 2 anni fa) stanno cercando di fare l'opposto per ri-guadagnare sempre sulla
differenza.
Se pago 1 kg di pane 1.000 lire e domani mi costerà 0,45 cent cosa ci sarebbe di sbagliato? Loro hanno invece giocato sporco e neppure sono stati incriminati: da 1.000 lire (1 kg) di ieri si è passati a 1 euro (1936,27 lire) di oggi, ma il cambio è stato manipolato per ottenere un'unità fasulla! Ciò che ieri costava 1.000 lire ora lo fanno pagare 1 euro (1936,27). Ci vogliono spiegare e dire chi si frega quei soldi di
disavanzo? Chi ha applicato la "regola del raddoppio" distruggendo anche i più semplici parametri di matematica?
Vedete da quanto tempo la casta ruba e come da sempre vive di espedienti?

3mendo 16.08.14 01:12| 
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Siamo daccordo ma, prendere come esempio Confindustria Taranto è altamente fuorviante. Nulla contro l'Istituto di COnfindustria che in molte realtà ha rappresentato davvero volano di sviluppo per i territori di competenza ma, in particolare quella di Taranto è composta da personaggi abituati a sopravvivere in un contesto monoindustriale di elemosine statali o del proprietario delle ferriere di turno. Iniziativa, coraggio, strategie lungimiranti per far soldi su un territorio che ha tutto per poter creare solide economie alternative, sono concetti a loro totalmente estranei. Pertanto, mi meraviglio come in un articolo di analisi della crisi italiana legata alle costrizioni valutarie europee si prenda come esempio la Confindustria di Taranto.

Mauro Santoro 16.08.14 01:12| 
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Paese della cuccagna (Bruegel il Vecchio)
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http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2c/Schlaraffenland.jpg

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Tela bellissima!!:)

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato 16.08.14 01:01| 
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L'euro così forte può andare bene per paesi virtuosi dai buoni fondamentali, quale noi non siamo.
In parte, è vero, ci ha permesso di andare in giro per la UE con più comodità e senza commissioni di cambio, oltre a permetterci di pagare meno i carburanti. Ma sostanzialmente è diventato una strozzatura intollerabile per le esportazioni e quindi per le economie più deboli, e quindi va abbandonato.
Però noi di strozzature ne abbiamo tante, tra evasione, burocrazia, corruzione, mafie, ecc. Che nessuno pensi che basti uscire dall'euro per essere fuori dalla crisi. Se mai quel tale che sta a palazzo chigi ci farà uscire da questa disgrazia di valuta (e intestandosene i meriti) che gli italiani non pensino di votarlo in massa come fosse il messia.

Alberto Bin 16.08.14 00:48| 
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la chiosa finale che leggo però non la condivido:

"Renzi può giustamente concludere che l'unico modo possibile per adempiere al suo compito di un Risorgimento per l'Italia, e costruirsi il proprio mito, è quello di scommettere tutto sulla lira."

"adempiere il suo compito" ???

ma se Renzi (e Monti prima di lui) è stato "messo li" proprio per scongiurare il "ritorno" della Lira ed il "risorgere" dell'Italia !!!

***

buonanotte Blog

luci da Alcyone () Commentatore certificato 16.08.14 00:47| 
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Non capico questi industriali. Votarono per I ladri democristini e socialisti fina alla nausea.
votarono e votano per l`avanzo di galera che va a letto con minorenne, votono e voteranno per un ciarlatano da Quattro soldi, portarono e continuano a trafugare migliardi fuori dall`Italia.
aprono fabbriche in posti dove é risorto il neo schiavismo assie al neo capitalism. Cosa volete che vi pariamo il.,....? La colpa se ci troviamo in questa situazione al 90% é vostra. Se avreste fatto come gli industriali tedechi oggi staremo benissimo. Ma voi i tedeschi li copiate quando volete uccidere la democrazia e fare la dittatura.E siccome siete parassiti, dite`` perché lavorare quando possiamo ricattare il governo farci dare dei soldi o licenziamo
gli opera`.Ora tutti I nodi vengonoi al pettine.
É tempo cha anche voi soffrite come abbiamo e soffriamo noi.COSI IMPARATE A NON FARE I SOLITI FURBI DEI MIEI FONDELLI, PAGATE LE TASSE.

luigi di pietro, Montreal Commentatore certificato 16.08.14 00:38| 
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FMI: «dovete crepare prima»
di Gennaro Carotenuto
(professore e ricercatore di Storia del Giornalismo)

***

Christine Lagarde, ex ministra di Sarkozy e direttrice del Fondo Monetario Internazionale è preoccupata per noi. O meglio: da noi. Nonostante tutto viviamo troppo bene e questo continua a produrre un allungamento della vita media, in particolare delle masse, anche andando ben oltre i baby-boomers del dopoguerra.

Rischiamo di campare troppo e questo non è un bene. Anzi l’invecchiamento è un rischio e un costo per il quale l’FMI, quello stesso che ammazzò migliaia di bambini nella culla in Argentina con la ‘carestia indotta’ della crisi del debito per soddisfare il buon diritto dei fondi speculativi, pensa sia giusto prendere precauzioni in particolare per tutti quelli che hanno da 25 anni in su e che nei paesi più sviluppati pretenderanno una pensione al più tardi a metà del XXI secolo.
L’FMI lo scrive nero su bianco in un rapporto già pubblicato in aprile e sul quale ora torna a insistere: se per caso dovessimo campare tre anni di più, già così chi sarà vivo a metà secolo aspirerà agli 84 anni, per l’FMI i costi per le finanze pubbliche sarebbero insopportabili. Per evitare ciò l’FMI è disposto a tutto, il che vuol dire prendere una serie di misure che hanno un solo obbiettivo: farci crepare prima.

segue nella discussione

luci da Alcyone () Commentatore certificato 16.08.14 00:31| 
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Sarebbe ora che il M5S prendesse una posizione chiarissima sul problema: io penso che molti si stiano scoraggiando nella lotta per il cambiamento che se non sarà fatto dagli italiani lo faranno gli altri per noi riducendoci al silenzio e alla miseria ! Il contraccolpo per la ritrovata sovranità monetaria sarà importante ma volete mettere la soddisfazione di dare scacco matto alla finanza gestita dalla City e da Wall Street e dalla BCE loro braccio armato in Europa ?! L'Ialia è in mano ai delinquenti internazionali(cioè le banche) che si servono di queste mezze calzette politiche espressione di partiti ancor più ridicoli che sfociano in inciuci come quello del nazzareno! Questa volta il cartello sulla croce di questo nazzareno lo deve scrivere il M5S !

Bruno Marioli 16.08.14 00:25| 
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L'articolo appena letto è di una chiarezza disarmante. Penso che i nostri "stimati" politici siano in grado di recepire il messaggio e, allora, perché non si cerca di trovare un modo per uscire da una situazione che sta portandoci in un baratro dal quale difficilmente potremo uscire? E' possibile che all'interno del nostro governo ci sia gente cosi incapace? O c'è da pensare che tutto faccia parte di un complotto (Burlesconi insegna)nel quale sono coinvolti i nostri politicanti? E se si, a chi giova? Dove sono i nostri economisti?(i migliori al mondo)Se qualcuno può spiegarmi questo arcano per favore lo faccia. Grazie.

Anacreonte La Mantia 16.08.14 00:24| 
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BEPPE , SONO GIORNI CHE TE LO DICO.
DOBBIAMO SCENDERE NELLE PIAZZE COME LE 5 GIORNATE DI MILANO E COMINCIARE LA PULIZIA ARMATA .
NON ABBIAMO ALTRA SOLUZIONE .

FAI UN BEL REFERENDUM ON LINE E POI VEDRAI LA RISPOSTA .

giò b., bergamo Commentatore certificato 16.08.14 00:19| 
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e la cattolica irlanda, la terra con il più alto numero di casi di pedofilia insieme all'italia, spagna e i paesi del terzo mondo, quanto ha penato l'irlanda per rimanere cattolica, quante bombe, quanti morti, quanto sangue, quanto carcere, quante canzoni, per difendere cosa alla fine? per difendere un branco di pedofili, che ha pagato un patrimonio per mettere tutto a tacere e chiudere le cause mentre in italia fanno quello che cazzo
gli pare. perché vasco rossi non difende le vittime italiane della chiesa e chiede risarcimenti miliardari come hanno fatto gli U2 per le vittime irlandesi? l'italia si dà da fare per risarcire le vittime del vaticano all'estero, però per quelle italiane se ne frega, e gli passiamo pure cinque miliardi all'anno per pagare le cause che perde all'estero. vasco rossi fa la pubblicità all'ebetino come gli U2 e in cambio chiedi di risarcire prima le vittime italiane, e che cazzo, con quello che ci costa ogni anno se permettete...

emme r. 16.08.14 00:17| 
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Si narra che un Re, angustiato
nel vedere la grande sofferenza
del mondo, chiamò a raccolta
i suoi migliori saggi e maghi
e ordinò loro di indagare ovunque
sulle cause di questo male.

I saggi e i maghi, dopo accurata
indagine, tornarono infine a Corte
e riferirono, non senza timore,
che la causa delle sofferenze
era il Re!
----------

traditional - ^_^

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato 16.08.14 00:13| 
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O.T.:

https://www.youtube.com/watch?v=H0kJLW2EwMg

Hasta pronto.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 16.08.14 00:08| 
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Grillo, cazzone che non sei altro. Per l'uscita dall'Euro e l'applicazione della MMT c'è una proposta condivisa sul forum nazionale del M5S; la proposta è condivisa da almeno due anni, la proposta ha ad ora 4533 voti, la proposta è stata anche segnalata al cittadino-senatore Enrico Cappelletti PERSONALMENTE da me di fronte a circa 200 testimoni a Creazzo (tra l'altro segnalata al cittadino Cappelletti, che si è impegnato personalmente di fronte a 200 testimoni di parlartene e portarla avanti, con 5 mail PEC a cui mai e poi mai ho ricevuto risposta, alla faccia del NOI siamo differenti). A che gioco stai giocando Grillo? A che gioco stanno giocando i Cittadini-Eletti? Ti serviva così tanto tempo per capirlo o è l'ennesima presa per i fondelli? Hai avuto due anni per farti affiancare dai migliori economisti, dai MIGLIORI, da Barnard, dai più cazzuti sulla piazza e invece nulla. Ma non è mai troppo tardi, per il bene del M5S, e anche di questo Paese, allontana Casaleggio e fatti un pò da parte, parla apertamente della porposta, falla votare a tutti gli elettori M5S, circondati dei migliori e verrete ricordati per quelli che hanno portato questo Paese fuori dalla disperazione. La proposta è questa: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html

GIUSEPPE F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.08.14 00:07| 
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¡¡¡HOLA Mov & Staff✩✩✩✩✩!!!

A proposito, grazie infinite per aver seguito il suggerimento
del sig.oreste ★★★★★, sp - ed anche il mio incoraggiamento -
per aver pubblicato questo articolo devastante!
Vale la pena se lo farete ancora quando necessario.
Io suggerirei utopicamente(?) una fuoriuscita dell'Italia dall'€uro pilotata e
"sorvegliata a vista"! Magari per un periodo di prova determinato.
Per farlo ci vorrebbe una commissione internazionale "super partes" (OCSE?).

Battutina - O forse sarebbe meglio Medici Senza Frontiere??!!!
Perdonate l'ironia, ma a questo punto...

Gracias por su compromiso!

https://www.youtube.com/watch?v=kfbwbwXNenw

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 16.08.14 00:03| 
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Nell’articolo si dice che Renzie è un giocatore d’azzardo per natura. Peccato che la sua passione per il gioco metta a serio rischio il patrimonio del Paese, e che si tratti di un giocatore che nel momento in cui c’è da prendere una decisione, tenda a fare sempre la scelta sbagliata: Berlusconi al posto del M5S, l’euro al posto della lira, l’Ue al posto dell’Italia.

Francesca B., Ovada Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 23:53| 
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OT

dedicata a chi si trova in vacanza
ma x allietare anche chi è rimasto a casa

https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=HElGjjLATGw

luci da Alcyone () Commentatore certificato 15.08.14 23:48| 
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ho conseguito un diploma che prevedeva lo studio dell'Economia ma son trascorsi troppi anni e l'economia nel frattempo ha galoppato, quindi mi asterrò dall'addentrarmi in discorsi tecnici (e li lascerò ad altri);
però una cosa leggendo il post l'ho capita

"L'Italia è in depressione da quasi sei anni. Il crollo è stato costellato da false riprese, sopraffatte ogni volta dai dilettanti monetari responsabili della politica UEM."
[dilettanti monetari] ...
ecco un primo problema da risolvere

"Ci vogliono errori di politica economica madornali per realizzare un tale risultato in una economia moderna."
[errori di politica economica] ...
il primo problema si ingigantisce

"Le autorità italiane intravvedono segnali di ripresa, ingannati dalle illusioni ottiche dell'orizzonte senza vita."
[ingannati dalle illusioni] ...
quindi abbiamo appurato che siamo nelle mani di dilettanti che si lasciano ingannare e che commettono errori su errori

il Post suggerisce (neanche troppo velatamente) che necessita un ritorno alla Lira
se questa è la linea del M5S che la si "dichiari" e "difenda" ufficialmente
se non è questa occorre essere altrettanto chiari e fermi

una volta stabilita la posizione del M5S occorre perseguirla con la massima possibile urgenza per impedire la caduta nell'abisso che sarà inevitabile se lasceremo ancora mano libera a dilettanti che si lasciano ingannare e che commettono errori su errori

***

“Il maggior ostacolo del vivere è l'attesa,
che dipende dal domani ma spreca l'oggi.”
Lucio Anneo Seneca


luci da Alcyone () Commentatore certificato 15.08.14 23:40| 
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Beppe, ho sempre votato a destra, ma se fai davvero uscire l'Italia da questa follia criminale dell'euro, ti voterò e ti farò votare per i prossimi 50 anni. Questi camerieri italiani a libro paga della finanza usuraria mondialista devi mandarli sotto processo pubblico per i crimini che hanno e stanno commettendo a danno del popolo italiano. E damnatio memoriae eterna per quelli che sono già andati all'inferno come il criminale Guido Carli e i suoi complici che hanno messo il debito sovrano italiano sul mercato internazionale, esponendolo alla speculazione delinquenziale degli avvoltoi maledetti e dei grassatori della City e di Wall Street. Forza Beppe ! Forza Movimento 5 Stelle. E grazie di cuore in anticipo.

Paolo 15.08.14 23:20| 
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Un articolo che fa riflettere, complicato verificare la fondatezza dei fatti a fondamento, ma riguardo le conclusioni salvifiche ci andrei cauto. Noto la mancanza di una visione planetaria, l’analisi delle risorse residue e relativa distribuzione, dinamica delle domande, vincoli dell’ecosistema, movimenti migratori, efficacia ed effetti collaterali dei virtuosismi finanziari.
Inoltre Il ritorno alla lira causerebbe un inasprimento della competizione tra economie europee mature e un’economia produttiva italiana residuale soggetta alla pressione di economie emergenti, un’anomala arroganza sindacale, strangolata da economie assistite parassitarie, artiste in finzioni contabili e trasferimenti senza contropartite, di cui parlamento e governo sono divenuti espressione ed ostaggio. L’unione europea politica avrebbe (o avrebbe avuto) il compito di liberarla.
Al contrario, non penso che basti un ritorno alla Lira per salvare un paese che voglia campare di prostituzione, denaro sporco, gioco d’azzardo, traffico e spaccio di stupefacenti, furti, truffe, opere inutili, mazzette e così via. Perché i danni dell’abdicazione dello Stato di diritto si misurano sulla rassegnazione e rinuncia all’iniziativa economica delle parti lese cui si spegne la voce, non sulla denominazione del controvalore di merci prive di valore intrinseco o sull’aumento artificioso della velocità di circolazione monetaria.
Penso infine che:
- la decadenza produttiva italiana sia iniziata verso gli anni 70, tamponata poi con svalutazioni
- la Germania non abbia responsabilità, piuttosto vuole evitare il disastro del 1923 quando occorrevano 4.200 miliardi di marchi per un dollaro
-l’unione monetaria sia solo una cartina di tornasole, mostra i limiti di una raffazzonata trasformazione da agricolo a industriale e terziario.
-se c’è un artefice occulto esca allo scoperto e dica dove vuole arrivare.


Quanta Involuzione!
Quanto Freddo nel Cuore, entro i Pensieri, il sesso congelato al pari delle Emozioni.
Stiamo come i pipistrelli entro caverne umide , appicicaticce al pari di una passera di Balena bianca.
Alle televisioni ci stan i Drogati, le peripatetiche entro le Redazioni, i Sadici Macellai li abbiam infagottati entro Divise Yankee.
Alla radio passan i discorsi del Fuhrer e le sue Sgualdrine dei Boschi, cani d'Alsazia e di Mary, sfilan con le PAsserelle in MAry Quant's tailored.
Qualche ScaraFaggio o mezzo Ano, presiede gl'Interni.
Intanto la Grandine ha il Sapore delle sue Labbra, a Grani e Succhi ed il Vento sbatte le porte del mio Ponte sullo Stagno, ad anelli concentrici, inabissati, Profondi...
E la Neve, verra' ad imbiancar la mia porta, al limitar delle Labbra, un tempo Glabre e solcate da Rivoli di Sale e Miele, sin dietro le Cosce.
Leccami, leccami tutte le Ciliegie arrossite, entro il mio Grembo Impagliato, come d'una Femmina di Coccodrillo, pellaccia buona per Borse sotto il Ventre al par delle Vacche sacre dei Gerarchi floRentini.
Mordimi, entro l'Aguzzo dei tuoi Dentini, di volpacchiotto mai Cresciuto, eccetto al Membro, nerboruto e Vagabondo, come i Levrieri dell'Afghanistan...
Buttamelo dentro, oltre ogni conveniente Desiderio, addomesticato alla scuola di Strada e Fonte, Zampilla copioso, come la Gioventu' incontenibile degli Eroi.
E Ti saro' Cielo a Librare, Terra a Germinare, Oceano a Contenere , al chiaror di questa Luna che sonnecchiosa spalanca il Cratere di Grazia, come un anfratto di costa di una certa Sardegna.
Mi ricordo ancora di te, dei Tuoi pianti di Pomeriggi interi, le musiche di Battisti ed il Gran Mogol, forse Mogul...

E' andata così.
Tutto passa e niente sara' mai come Prima.

E' stato bello,convienine.
Ancor pochi giorni e potrei ancora Cambiare.
Strano Destino, pensato per una come me.
Avro' ancor piu' bisogno di Te, di un corpo Caldo d'Abbracciare,Gustare,Sentire.
Il Tuo Profumo, mi Stordisce, sin qui...
Non mi Amare.

grethe g., stockolm Commentatore certificato 15.08.14 23:14| 
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Troppi discorsi ammosciano il gulliver.
Dovremmo prima massacrare (anche politicamente)i nemici che abbiamo in casa, poi andare con una bella faccia tosta in Europa e ammettere che abbiamo qualche problema a pagare il debito pubblico sottoscritto e fargli vedere le teste delle persone responsabili di questa rovina dentro un bel saccone stile Troiani..Lacedemoni.

Fausto O., Alessandria Commentatore certificato 15.08.14 23:14| 
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Il comune di Monreale in provincia di Palermo ha 30.000 abitanti circa.

Una sola Circoscrizione di Palermo ne ha 112.000 rappresentata da un solo Presidente di Circoscrizione e pochi consiglieri.

Sapete quanti DIPENDENTI ha il comune di Monreale?

Più di 350.

l'ELENCO è IMPRESSIONANTE...

Giuardare per credere...e notate anche LE VARIE QUALIFICHE di ciascuno!

http://www.monrealeinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/Elenco_Dipendenti.pdf

E se un piccolo comune come Monreale ha tutti sti dipendenti che costano all'intera comunità un bel pò di soldoni...quante altre realtà simili ci sono in Italia?

E quanto ci costano complessivamente?


Ma si, voglio sputtanarvi anche io, cari colleghi cittadini italiani e italioti.
A voi piace fare i promotori finanziari... la fatica vi costa...
A voi piace fare l'agente immobiliare, la fatica vi fa sudare..
A voi piace fare il procacciatori di contratti per l gas... la fatica vera vi stanca...
A voi piace fare i contratti per l'energia elettrica ...è poco faticoso scassare il cazzo agli altri vero...
A voi piace fare i vigilini del traffico ... passeggiare e multare ...ma che bella vita...mai stare in fabbrica.
Al negro piace il lavoro nei campi, raccogliere, zappare, nei cantieri a portare calce e mattoni ... nelle fabbriche a lavorare.. voi siete i signorotti italiani ....italioti e sfaticati.
E' vero che siamo diretti da chiavichi ma voi non siete meglio della chiavica che vi governa.
Io ho studiato e lavorato, come muratore, barbiere, elettricista, contadino e voi siete dei paraculi che questo vi meritate...

Ora paraculi italioti che cosa esportiamo???
La multa di un vigilino, un contratto vodafone?, un contratto per il gas? Un prestito...questa è da ridere...
L'Italia si manteneva con l'unica materia prime...il lavoro che date agli altri...
Non esportiamo più un bene degno di questo nome. Si qualche eccellenza c'è ma manca la massa da esportare.
Battersi per i nostri diritti e non per farceli togliere dal governo e dagli incolpevoli immigrati.
Lottate Lottate e Lottate per la nostra Italia.
Schifate i sistema e i lavori che non arricchiscono noi e l'Italia.

caio tizio, napoli Commentatore certificato 15.08.14 22:55| 
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Da un quotidiano italiano del 23 dicembre 2013

"La doppia liquidazione è esperienza che faranno molti altri parlamentari uscenti che nella loro carriera hanno già interrotto l’esperienza parlamentare o perché non ricandidati nella legislatura o perché eletti altrove. Al Parlamento europeo ad esempio Massimo D’Alema, fra il 2004 e il 2006, prendendosi la prima liquidazione per i suoi 24 anni da parlamentare. Gli resta da incassare un assegno da 64 mila euro e il vitalizio da circa 6 mila euro mensili netti. Avranno invece maxi liquidazioni i parlamentari che non hanno mai interrotto il loro mestiere dal primo giorno in cui sono entrati alla Camera o al Senato. Le cifre più sostanziose toccheranno a Filippo Berselli (Pdl, ex An): 278 mila euro a cui si aggiunge da subito un vitalizio da 6.200 euro al mese e a Livia Turco che incasserà subito una liquidazione da 241 mila euro, ma dovrà ancora aspettare due anni per ricevere un vitalizio da 6.100 euro. Terzo posto nella classifica delle liquidazioni per il leghista Roberto Castelli, che incasserà un assegno da 195 mila euro e da marzo anche un vitalizio di circa 5.500 euro netti mensili. Il vitalizio sarà appena superiore (5.600 euro netti al mese) per Francesco Rutelli, che però dovrà attendere ancora un anno per riceverlo perché non ha ancora maturato i requisiti anagrafici. Subito incasserà 111 mila euro di liquidazione, visto che ne ha già incassata una parte per i suoi 23 anni da parlamentare quando si candidò a sindaco di Roma. Claudio Scajola si rasserenerà un po’ quando avrà la liquidazione (158 mila euro netti) e l’assegno del vitalizio mensile netto (4.700 euro) che incasserà senza fare nulla".

Questi la crisi che stanno passando gli italiani non la conoscono nemmeno in fotografia...

Tutti sti soldi in medicine?...


ot musica

Siamo tornati allo spirito degli anni 60 e 70

https://www.youtube.com/watch?v=aJ1VWXaZmi4
https://www.youtube.com/watch?v=z8Q4TZ2QqSw


I AIN'T NO MIRACLE WORKER (The Brogues)

Non chiedermi muovere una montagna
Non chiedermi di nuotare nel tuo mare
Non pensare che ho la forza di una torre
Non appoggiarti troppo a me
Quando guardi al futuro Non crearti sogni troppo grandi
Ti prego di ricordare che
Io sono solo un ragazzo normale
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Faccio il meglio che posso
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Oh, Dio non sono un uomo che fa miracoli

Non ho nessuna ricchezza
Sai che mi sudo ogni centesimo
Ma ora vivo sempre aspettando solo
Di avere l'amore che mi dai
Ogni giorno continuo a cercare
Di fare del mio meglio per te
E ogni tentativo non e' abbastanza baby
Allora dimmi cosa vuoi che io faccia
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Faccio il meglio che posso
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Oh, Dio non sono un uomo che fa miracoli

Chiedimi di essere dolce
Chiedimi di essere sincero
Chiedimi tutto l'amore che ho
E ragazza lo daro' tutto a te
Ma io proprio non posso offrirti
Una storia d'amore da romanzo
Se e' quello che stai cercando, baby
Te lo dico, noi non abbiamo nessuna chance.
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Faccio il meglio che posso
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Oh, Dio non sono un uomo che fa miracoli

mia traduzione

(il ritornello centrale e' usato da una publicita' di chewing gum)


maro sowclett 15.08.14 22:33| 
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Qualcuno si preoccupa (giustamente) "ma io ho un mutuo per pagare la casa in euro, cosa mi succederà?"

Io proporrei che i mutui in euro passino direttamente in lire (cambio 1 : 1), il tasso resta invariato se fisso, se variabile si metterà un tasso massimo pari a 1,5 % in più di quello attuale che non potrà essere superato.

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 22:24| 
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quel coglione cattolico di bono vox perché non spende un po' dei suoi soldi e del suo tempo per difendere le migliaia di bambine e bambini irlandesi invece degli scout italiani... ministero della fede.

è in francese, inglese e italiano
www.vaticanabuse.com

emme r. 15.08.14 22:10| 
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Si leggono ancora messaggi del tipo: 'se siamo nella merda adesso con l'Euro, figuratevi che succederebbe con la Lira!''

Ecco, messaggi di questo tipo sono assolutamente deliranti: l'Italia non è MAI stata nelle pessime condizioni in cui si trova oggi. In particolare non era in condizioni così terribili ai tempi della Lira.

I sostenitori dell'euro motivavano questa scelta con la finalità di impedire attacchi speculativi sulla Lira. Impedire cioè, ad esempio, quello che è successo nel 92, la svalutazione della lira rispetto al Marco e la fuoriuscita dallo SME (una sorta di mini-euro dell'epoca) .L'attacco speculativo in realtà non era il problema principale, questi attacchi semplicemente anticipano qualcosa che comunque deve succedere. In questo caso l'inevitabile svalutazione della Lira a seguito del differenziale di inflazione fra Germania e Italia.

Quindi si voleva evitare questo? Va bene! E effettivamente lo si è evitato. E ora? Ora abbiamo la recessione, la stagflazione, la disoccupazione ai massimi storici, il crollo della produzione industriale etc etc etc.
Invece cosa avvenne nel 92 ai tempi dell'uscita dallo SME? Semplicemente nulla: non ci fu un ulteriore aumento dell'inflazione, e le esportazioni decollarono a seguito della svalutazione della Lira. In ogni caso gli italiani non ricordano affatto una situazione disastrosa come è quella odierna.

Insomma gli effetti collaterali (recessione e impoverimento generalizzato) prodotti dal rimedio (L'euro) sono DI GRAN LUNGA superiori al male (gli attacchi speculativi ...).

Ecco PERCHE' le frasi che insinuano non si sa bene quali sventure associate al ritorno alla moneta nazionale, sono semplicemente DELIRANTI perché non basate su alcun FATTO accertato. E anzi i fatti accertati semmai dicono esattamente il contrario.

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 15.08.14 22:10| 
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_ma scusami tanto, la svalutazione è un meccanismo automatico derivante dal naturale dispiegamento della legge economica della domanda e dell'offerta. Quando una moneta è poco richiesta il suo prezzo scende (si svaluta) e viceversa. Do you know?
giovanni c., crotone

----------

Scusa se ti rispondo pubblicamente, l'argomento mi sembra interessante per tutti.

Una moneta è "richiesta" da altri paesi se l'economia del paese che la emette è florida. E viene richiesta per comprare beni e servizi prodotti dal pese.
Il valore della moneta rispetto alle altre però non dipende solo dall'economia e nemmeno lo stabilisce la borsa, ma dipende da quanta ne viene stampata. Ovvio che più se ne stampa e meno vale. Ma non c'è un rapporto puramente matematico. Si può stampare un po' di moneta e provocare un abbassamento del valore, e dopo una maggior richiesta per comprare le merci rese più convenienti dal cambio, che provocherà un nuovo aumento di valore.
Ovvio che ci vuole la sovranità monetaria per poterlo fare.

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 21:54| 
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ma ma ma in Serbia c'è l'euro ?

http://www.grandecocomero.com/serbia-rivolta-operai-fiat-marchionne-paga-fame/


ah ah ah ah :D ... i capitalisti del tipo Ford Henry sono ormai sepolti da un pezzo ...razza di imbranatelli
«il primo cliente delle mie auto saranno i miei operai» ... a minkionne (er canadese) non je frega un cazzo !


Come si fa a continuare con l’euro ed EU
Bisogna uscire il più presto possibile
Come può reggere una EU con leggi - politiche –ed economiche decise dai singoli stati
Esempio : Polonia la FIAT produce con costi minori rispetto all’italia
Zanussi voleva portare gli stabilimenti in Polonia
Eppure anche loro hanno l’euro , molto probabilmente ci sono tasse e contribuzioni per i dipendenti molto più basse rispetto all’Italia. Questo crea uno squilibrio all’interno della stessa UE.
La stessa UE dovrebbe regolare gli equilibri di mercato all’interno della comunità, ma non lo fà.
Se questo non avviene , evidentemente ci sono interessi delle grandi aziende produttrici.
Quindi fruttano i Polacchi e vendono in Europa .
Questo sistema porterà l’Italia alla fame
La soluzione potrebbe essere : usciamo dall’euro e dalla comunità
Ci togliamo dai coglioni i mantenuti dalla classe politica
e li mandiamo a lavorare in produzione ( non nei servizi)
tutti i costi della comunità europea sarebbero cancellati
non andiamo a fare missioni di pace in giro per il mondo e ce ne stiamo a casa nostra
a farci i cazzi nostri.
E tante altre cose
diminuendo i costi dello stato parassita , possiamo abbassare in maniera significativa le tasse
diminuendo le tasse ritroveremo la competitività ; e state sicuri che verrebbero da tutto il mondo a ricomprare in Italia , perché i commercianti sono apolitici.
Ma soprattutto tolta di mezzo la feccia politica tornerebbero anche gli investitori .

stefano c. Commentatore certificato 15.08.14 21:44| 
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Ooooh....finalmente gli introiti del crimine organizzato andranno a far parte del PIL ITALIANO.

Infatti non per niente si chiama "Prodotto Interno Lordo"...(un pò come la cacca...pure essa è un prodotto dell'interno e lordo...)

Ora cmq introiti della criminalità organizzata, come prostituzione, contrabbando e altre simili redditizie attività andranno a rimpinguare il PIL italiano.

Lo si è sempre saputo...(vedi il poco contrasto che gli si è fatto dalla fine della guerra)ma ora la cosa diventa ISTITUZIONALE.

SAPPIATE QUINDI CHE DA ORA IN POI CI DOBBIAMO AUGURARE CHE I TRAFFICI DI MAFIA, CAMORRA E 'NDRANGHETA VADANO SEMRE DI PIU' A GONFIE VELE...

Infatti, più saranno luscrosi affari come spaccio di droga, omicidi, pizzo e estorsioni e FINALMENTE sempre di più il PIL ITALIANO SALIRA' ALLE STELLE.

Grazie Renzie...finalmente...ero stanco di considerare le attività CRIMINALI come un peso per l'Italia...come qualcosa sporca di sangue...

Smackkk!


Non diamo tutta la colpa all´euro. La moneta e´ solo una moneta e niente piu´. Non fa ne´ male ne´ bene. E´ un pezzo di metallo o di carta, non ha connotati melefici e tantomeno benefici. Di per se´ non puzza perche´ non ha odore, appena nata al massimo odora di inchiostro o di fonderia. L´euro si e´ guastato e si guasta solo con il tempo e con l´uso che ne e´ stato fatto e che si continua a fare. Mai confondere il mezzo con il fine. Chi ha gestito male l´euro e´ il diretto responsabile della politica monetaria, il figlio del Maligno che ha malgestito (ad arte) ed ha fatto in maniera di impoverire la gente. Chi ha gestito la transizione tra la lira e l´euro e´ il diretto responsabile dello sfascio. La banconota da 1 euro non e´ mai nata e ne sappiamo il perche´, in compenso sono state prodotte vagonate di monetine da uno o due centesimi, costate un occhio della testa rispetto al loro valore nominale (anche in questo mi chiedo chi ci ha mangiato). I veri responsabili sono "umani", che con mala intenzione hanno permesso una crescita dei prezzi senza regole e controllo. Un esempio ? Prima dell´euro al mercatino 3 t-shirt costavano 5.000 lire, che poi sono passate a 5 euro. Il numerale 5 e´ rimasto, "qualcuno" ha permesso di alterarne il valore. Diamo addosso a chi ha permesso tutto questo. L´Italia ha quasi sempre vissuto di recessione, ssvalutazione della liretta e dopo un po´ di "ripresina". Oggi provate un po´ a parlare di svalutazione dell´euro e mettere d´accordo mille voci che dicono tutto ed il suo cantrario. Dietro all´euro ci sono state connivenze (+ o - mafiose), malintenzioni (quasi sempre), artefatti & intrighi di potere. Se l´economia italiana e´ da quasi sempre in recessione e´ perche´ non e´ stata rispettata una banale legge economica:
1) primo anello, la ricerca;
2) Secondo anello, l´industria;
3) terzo anello, il commercio;
4) quarto anello, i servizi.

AlessandroZucconi 15.08.14 21:39| 
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Supermercato di aria fritta
Di ilsimplicissimus
Oggi capisco bene perché l’Italia sia così renziana: ciò che la lega al premier da bar è un pervicace senso per l’ottusità. Ci avrei scommesso che il pil in negativo della Germania, peraltro previsto e solo un po’ più alto delle attese, avrebbe scatenato la soddisfazione italiota, a cominciare da Renzi per finire nelle suburre della stampa berlusconiana. Comprendo la Schadenfreude nei confronti di chi agita la sferza dell’austerità, ma il fatto è che la flessione dell’economia tedesca dopo anni di segni positivi, non ha nulla a che vedere con il medesimo meno 0,2 fatto registrare dall’Italia dopo anni di recessione. E soprattutto non ha nulla a che vedere con la possibilità richiamata dall’ometto di Rignano, che questa crisi induca la Merkel a rivedere la dottrina dell’austerità. Anzi proprio i segnali di fragilità del mercato interno, sommati a quelli del commercio mondiale e alle sciagurate sanzioni alla Russia, porteranno la Germania ad evitare ancora più di prima la possibilità di qualche forma anche parziale di compartecipazione al debito dei Piigs.

La realtà è che le dottrine neo liberiste, applicate anche in Germania con un vastissimo aumento della precarietà e dei salari minimi ad essa collegati, stanno dando i propri frutti avvelenati, ma è anche che la narrazione della crisi europea fatta dai media italiani su input della politica e della classe dirigente, è stata mistificatoria, scadente eppure martellante tanto da ingannare anche le persone più lucide : si è voluto fra credere che i dogmi austeritari fossero scollegati dalla moneta unica e che dunque i due problemi potessero essere affrontati separatamente. Niente di più lontano dal vero: i limiti di deficit e di debito in rapporto al Pil sono scritti negli atti fondativi dell’euro, nel trattato di Maastricht, sono coniati assieme alle monete che usiamo ogni giorno, anche se sono balzati alla ribalta con tutto il loro peso solo quando la crisi globale h

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 15.08.14 21:32| 
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SONO ANNI CHE DICIAMO FUORI DALL' EURO SUBITO MA ANCORA SIAMO SEMPRE DENTRO AD ASPETTARE LA DISFATTA TOTALE.
L' EUROPA E L' EURO SONO IL PIU' GRANDE ERRORE CHE SI SIA POTUTO COMMETTERE E UN DATO DI FATTO INCONFUTABILE.
DOBBIAMO ALLEARCI SUBITO A LIVELLO EUROPEO CON LE ALTRE FORZE POLITICHE CHE VOGLIONO QUESTO E FAR FALLIRE PER SEMPRE QUESTO DISEGNO CRIMINALE VOLUTO DA BANCHIERI E LOGGE MASSONICHE SENZA SCRUPOLI PER POTERE AGIRE E RENDERE SUCCUBE LA POLITICA DEI GOVERNI AL LORO VOLERE.
MANDIAMO SUBITO A FARE IN CULO QUESTO CESSO DI EUROPA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI SOLAMENTE COSI AVREMO UNA SPERANZA DI RIPRESA.
QUESTA EUROPA COSA E' LO VEDIAMO CON L' OPERAZIONE MARE NOSTRUM DOVE LO STATO ITALIANO E' LASCIATO COMPLETAMENTE SOLO AD AFFRONTARE QUESTO IMMENSO PROBLEMA.
NESSUNO DEVE PERMETTERSI DI SOSTITUIRSI ALLA POLITICA TANTOMENO LE BANCHE E QUESTI STUPIDI BUROCRATI MANTENUTI CON I SOLDI DEI CITTADINI SOLDI CHE NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE PIU' PERMETTERCI DI SPRECARE E BUTTARE NEL CESSO.
AGLI ITALIANI NON MANCANO 80 EURO IN BUSTA PAGA MANCANO 300-400 EURO PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE SIAMO IN ASSSOLUTA EMERGENZA E SOLO RIDANDO POTERE DI ACQUISTO TAGLIANDO VERAMENTE GLI SPRECHI E NON FACENDO PROCLAMI ELETTORALI POTREMO VERAMENTE RIMETTERE IN MOTO I CONSUMI E QUINDI L' ECONOMIA DEL NOSTRO PAESE.
FORZA E CORAGGIO NON CE' PIU' POSSIBILITA' DI RIMANDARE LA NOSTRA FUORIUSCITA DALL' EURO ALTRIMENTI MORIREMO DI STENTI.

ANTONIO 15.08.14 21:30| 
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Non credo in questa ricetta, non ci credo affatto. All'ingresso nell'euro siamo partiti alla pari con i paesi cosiddetti civili, come Germania e Finlandia. Ma se loro hanno investito in cultura, tecnologia, ricerca, energie rinnovabili, innovazione della pubblica amministrazione e non solo e noi no non è certo colpa dell'euro. I disastri sarebbero venuti lo stesso, euro o non euro. E il ritorno alla lira, dopo averci svalutato tutti i capitali di oltre il 30%, ci farebbe ritrovare di nuovo con la classe politica di sempre, che investe comunque in mafia, in ignoranza, in grandi opere del tutto inutili. Siamo condannati ad una fine certa ed indipendente da tutto, visto che continuiamo incredibilmente a votare la medesima classe politica che ci ha portato a picco. Dati alla mano, forse sarebbe meglio un vero e proprio commissariamento politico (e non solo economico) dell'Italia da parte della UE. Gli italiani hanno ampiamente certificato di essere totalmente incapaci di autoriformarsi (salvo 2-300.000 illuminati su una popolazione totalmente ignorante di 60 milioni di persone). Se questa popolazione è incapace di mandare a lavorare i campi ad una classe politica che ha gestito il potere insieme alla mafia allegramente per trent'anni, meglio un sostanzioso commissariamento globale dell'intero Paese. Perchè no, abbiamo esempi di Enti pubblici commissariati da oltre 6 anni senza colpo ferire, come popolo siamo abituati ad un governo borbonico di uno solo che comanda. Lasciamoci governare da europei intelligenti, provenienti da altri paesi della UE. Magari solo loro potranno sbloccare il vero cancro dell'Italia, la burocrazia di un settore pubblico irriformato ed irriformabile che blocca, lui sì, ogni vera possibilità di sviluppo di impresa in Italia

Giuseppe Nobile, Battipaglia Commentatore certificato 15.08.14 21:26| 
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È ora che ci imponiamo a Bruxelles se rivogliono i nostri debiti devono aspettare invece di farci ridere dietro come dei babbei ,spaventiamoli e se non basta andiamo allo scontro con gli strozzini del nord Europa invece di dire "non possiamo alzare i toni" e farci sodomizzare dai finti governanti che ci hanno obbligato ad accettare

Marco zanellati 15.08.14 21:20| 
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conte, con sei milioni d'€uro me devi fà 'na sega come minimo!

Parlo sul serio.

Mi scusino i lettori, è un atto dovuto.

Ernesto.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 21:12| 
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Famo nota' a germania che er feragosto,ormai,è finito;e scadenze so' state rispettate...

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 21:08| 
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Non finiremo mai di ringraziare silvio per averci "regalato" quel genio di alfano.
Oggi, persino i vucumprà in spiaggia dicevano: alfano chi???

Danila R., Porto San Giorgio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 15.08.14 21:02| 
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caffè a 5 stelle serale qui,blog!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 15.08.14 20:48| 
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Vista la classe imprenditoriale e chi hanno mannato ar governo l'itaglioni, io direi che più che un USCITA dall'euro servirebbe n'entrata alla NEURO!
Bonasera blogghe.....

luis p., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 20:40| 
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Secondo me il M5S e' stato superato a sinistra dalla lega. Le cose scritte in questo post sono "vecchie", si sanno da un pezzo! E sono state spiegate al M5S piu' volte.

Qui un riassunto dei problemi dell'Euro (il post di oggi e' una brutta copia di questo):
ttp://goofynomics.blogspot.it/2014/08/qed-37-la-germania-riassunto-per-i.html

Alessio Rossi 15.08.14 20:35| 
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La scintilla

https://www.youtube.com/watch?v=B1T8xgHdMEM

Si, lo so, sto esagerando!

In bocca al lupo!

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 20:32| 
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¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!

Non voglio + vedere gente che guadagna 6 (sei) milioni di €uro in due anni!

Dentro o fuori dall'Europa!
Se non sono chiaro dovrò ricordare Luigi Preiti???

Hasta Pronto.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 20:23| 
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... l'attuale fase dell'economia è per blocchi continentali, non può funzionare globalizzata: non siamo ancora a quella fase. questo è il motivo per cui c'è questa stagnazione. Gli stati nazionali europei sono obsoleti e l'europa come unica comunità CHIUSA non è stata creata perché è stata lasciata aperta come un colabrodo ...

stefano leo 15.08.14 20:12| 
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Anche a ferragosto, M5S forever.

lorenza m., lorenza m. Commentatore certificato 15.08.14 20:11| 
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continuare a pensare che di stare nell'euro è da "neuro"...abbiamo 18 paesi con 18 regimi fiscali diversi...e regole diverse, l'unica cosa che ci accomuna è la "moneta unica"...ipervalutata e che non riesce a "far stare" l'economia sul mercato globale...per capire meglio questo concetto vi porto un esempio semplice:....è come se un commerciante portasse le mele al mercato e fosse l'unico a venderle a 5€ al kg, quando tutti intorno le fanno 2€..alla fine della mattinata le mele rimangano sul banco.
Adesso anche i tedeschi si devono mettere in testa che le loro macchine sono pezzi di ferro come le altre..costano troppo e sul mercato si trovano macchine migliori e che costano il 40% in meno.
Questo europa è tutto e il contrario di tutto..quindi l'europa si sta piegando su se stessa per le politiche folli sin quì adottate e sulle grandi contraddizioni politiche interne..
QUindi meglio una "separazione consensuale che un divorzio travagliato"...prima se ne esce è meglio è....oltre ce solo l'oblio..

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 15.08.14 20:11| 
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E se i nostri ragazzi in Parlamento...
proponessero di AUMENTARE L'IVA DEI BENI IMPORTATI....
per incentivare il consumo dei nostri prodotti....
con Grillo e dei bravi ragazzi comunicatori in giro per le TV, quindi facendo una buona informazione...molti sarebbero d'accordo !

caterina c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 20:06| 
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però ha un lato divertente, quasi comico!

« uscire dall'euro » come se fosse una porta ...

poi, basta richiuderla ...piano piano ...mentre gli altri son distratti !


^_^ ... puff ... spariti!


¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
Domanda disperata!
Grethe, SI SCOMPONGA!

Io vi metto subito sull'attenti!

DATEMI UNA RISPOSTA:

se usciremo dall'€uro un allenatore di calcio continuerà
a guadagnare 6 (sei) milioni di €uro ogni due anni
e contemporaneamente un pensionato
guadagnerà ancora 400 €uro al mese???
Copyright Oreste: dovrebbe ritornare il controllo serio dei prezzi!

PER CORTESIA ESIGO LA RISPOSTA, grazie.

Hasta pronto.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.08.14 20:03| 
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