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La crisi mette famiglie e imprese nelle mani degli strozzini

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"A seguito della forte contrazione dei prestiti praticata dalle banche alle famiglie e alle imprese, c’è il pericolo che l’usura, soprattutto nel Mezzogiorno, assuma dimensioni preoccupanti. Tra la fine del 2011 e lo stesso periodo del 2013 la diminuzione degli impieghi bancari alle famiglie e alle imprese è stata di quasi 100 miliardi di euro. A fronte di una progressiva crescita del credit crunch avvenuta in questi ultimi anni, la CGIA rileva che il rischio usura è presente soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Dall’analisi emerge che nel 2013 la Campania, la Calabria, l’Abruzzo, la Puglia e la Sicilia sono le realtà dove la "penetrazione" di questo drammatico fenomeno ha raggiunto i livelli maggiori. Con la forte stretta creditizia e l’aumento della disoccupazione, che hanno contribuito a ridurre i livelli di reddito soprattutto al Sud, c’è il pericolo che l’usura, già presente in questi territori in misura maggiore che altrove, assuma dimensioni ancor più preoccupanti. L’indice del rischio usura, invece, è stato calcolato mettendo a confronto alcuni indicatori regionalizzati riferiti al 2013: quali la disoccupazione, i fallimenti, i protesti, i tassi di interesse applicati, le denunce di estorsione e di usura, il numero di sportelli bancari e il rapporto tra sofferenze ed impieghi registrati negli istituti di credito. In pratica è stato individuato questo indice attraverso la combinazione statistica di tutte quelle situazioni potenzialmente favorevoli alla diffusione dello "strozzinaggio". Oltre al perdurare della crisi, sono soprattutto le scadenze fiscali a spingere molti piccoli imprenditori nella morsa degli usurai. Per i disoccupati o i lavoratori dipendenti, invece, sono i problemi finanziari che emergono dopo brevi malattie, brutti infortuni o a seguito di appuntamenti familiari importanti, come un matrimonio o un battesimo". CGIA Mestre

27 Ago 2014, 10:24 | Scrivi | Commenti (12) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: banche, CGIA, credit crunch, crisi, disoccupazione, famiglie, imprese, strozzini, usura

Commenti

 

la sicilia e alla deriva ,la fortuna e di pochi ad aver un lavoro ,e chi non lo ha fa fatica ad andare avanti ,il procedimento distruttivo e in forte ascesa le famiglie in forte stress, il lavoro manca quindi la stessa dignità non esiste,la formazione scolastica non può essere sostenuta da gran parte delle persone disagiate incrementando l'ignoranza per i prossimi anni,le bollette e la FORTE TASSAZIONE aiutano a creare un buco e un affossamento maggiore della popolazione,la delinguenza aumenta esponenzialmente,vedendo ragazzi e padri entrare in galera per aiutare le proprie famiglie (il discorso sta solo alle persone giustificabili) incrementando spese tributarie, paralisi dei procedimenti penali e rovina dei singoli individui ,affiancando alla disperazione, la coscienza e la volontarietà di distruggere il territorio evitando spese per un giorno ,non sostenibili per lo smaltimento di materiali speciale fortemente inquinabili ,questo lo si deve al malessere generale delle persone che con coscienza bilanciano l'introito con la civiltà scegliendo di gran misura l'introito è uno schema distruttivo dove tutto e in perdita, questo perchè le persone non trovano convenienza nel modo di vivere dato dal paese governato da un virus il menefreghismo ,viva la patria in cui vivo

cristian sicilia 28.08.14 16:04| 
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A cosa servono le banche?
A questo punto e meglio eliminare e con loro anche tutto il loro sistema. Hanno preso la via del gioco (borsa etc.) difficile che continuino a fare quello per cui erano nate, lasciamole andare pure a giocare, ma almeno senza i nostri soldi e sogni (depositi ed ipoteche cartolarizzate e già vendute a fondi speculativi).
Sappiamo già la fine che ci faranno fare, abbiamo abbastanza
esempi spero (Grecia, Portogallo, Spagna, Islanda, Cipro...).
Ormai è una questione di mesi, e in molte aziende di ogni tipo e dimensioni DI SETTIMANE.
Fra qualche giorno inizia la Conta di Settembre con le mancate ri-aperture post ferie forzate di aziende e piccoli schiavi imprenditori. Fra poco cominceranno ad andare a prendersi i soldi e le case da chi ce li ha ancora... Forse è la volta buona che si sveglieranno, ma sarà molto tardi...!

Lucapaolino 28.08.14 03:00| 
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Grazie M5S

Notizie informatiche Commentatore certificato 27.08.14 20:33| 
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lo strozzino vero è la BCE
la nostra economia darà segni di ripresa solo quando cominceremo a rifiutare l'Euro come moneta di pagamento e ad accettare solamente una nuova moneta di Stato

giovanni 27.08.14 17:01| 
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ANDRA QUESTO SEMPRE PEGGIO CON QUESTO GOVERNO E NON LIMITO A DIRE CHE FINIREMO COME LA GRECIA

alvise fossa 27.08.14 14:38| 
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Gli italiani stanno avendo ciò per cui hanno votato a maggio, fame, disperazione e povertà, nonche balle a raffica! Avete voluto in bomba? Eccovi la disperazione!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 27.08.14 12:58| 
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Alla fine ci stiamo arrivando , la massa inizia a capire e a interrogarsi sul perchè deve pagare allo Stato , attraverso la rateizzazione ,le tasse dovute . Dovute ?! E' una contraddizione in termini perchè se si riconosce che bisogna rateizzare , vuol dire che soldi non ce ne sono , che i guadagni su cui insistono i prelievi , non sono stati fatti . Le ragioni possono essere tante , una su tutte l'incapacità dello Stato di onorare i suoi impegni a pagare i suoi creditori . Mettiamo un caso : io devo pagare mille euro di tasse con scadenza a un mese , devo ottenere un rimborso di duemila euro , da due anni , dallo Stato che quando e se me le manderà non pagherà nessun interesse ! Io si , passato il mese scatteranno interessi e more calcolati con parametri da usurai , con in più un 9 per cento di aggio per Equitalia ! Perchè non possiamo averlo pure noi quel 9 per cento su quello che lo Stato ci deve ? Perchè affidare la riscossione delle tasse a una società privata , dato che di impiegati statali pagati per non fare niente ce ne sono a centinaia di migliaia , se non a milioni ? Perchè non si va a vedere chi c'è dietro le società che , attraverso scatole cinesi , sono titolari di equitalia e che intascano il 9 per cento degli introiti fiscali ? Non sono un economista ma credo che un aggio del 9 , effettivo , sui tanti miliardi incassati con la tassazione sia enorme ! I MARO'?!

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 27.08.14 12:12| 
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Ecco il documento scritto in cui si parla di Matteo Renzi, candidato premier del centro-destra già nel 2012.

“La sola cosa, folle o geniale, che siamo certi si potrebbe fare per vincere è il coinvolgimento del solo giovane uomo che ci fa vincere: Matteo Renzi."

Incredibile!

http://www.ildisonorevole.it/renzi-candidato-premier-berlusconi-gia-nel-2012/

Edoardo C., Chivasso (TO) Commentatore certificato 27.08.14 11:39| 
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GIA E AVVENUTI,..I CITTADINI ITALIANI HANNO SUBÌTO USURA DIRETTAMENTE DALLE BANCHE CHE MEDIANTE ATTI CORRUTTIVI CONTROLLANO LE ASTE GIUDIZIARIE,..PER APPROFONDITE ..AL MIO FACEBOOK PUBBLICO, GRAZIE

giancarlo porcini 27.08.14 11:20| 
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francamente, se uno non ha i soldi, semplicemente evita di spendere una fortuna per matrimoni e battesimi. E che cazzo! adesso non esageriamo!

piero trinchini 27.08.14 11:09| 
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Vi segnalo l'esistenza del social lending.
In italia fatto da smartika.
Non credo sia adatta a tutti, ma può aiutare, e non si fanno accordi con banche.

Albelix B., Padova Commentatore certificato 27.08.14 10:44| 
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Strozzini? Cattivo presagio!

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 27.08.14 10:33| 
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