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La battaglia per l'articolo 18

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"A primo colpo d’occhio, la questione dell’articolo 18 sembra una questione di poco conto, su cui si sta combattendo una battaglia del tutto sproporzionata, forse per obiettivi nascosti e ben diversi da quelli dichiarati. Considerato che, la norma, che tutela i lavoratori dipendenti da aziende private con contratto a tempo indeterminato, si applica alle unità produttive con più di 15 dipendenti (5 se agricole), quelle con meno di 15 dipendenti (5 se agricole) se l'azienda occupa nello stesso comune più di 15 dipendenti o se l’azienda ha complessivamente più di 60 dipendenti, c’è da chiedersi quanto siano i lavoratori interessati al mantenimento di questa norma. Considerato che, di assunzioni a tempo indeterminato, le aziende private ormai ne fanno con il contagocce, preferendo i ben più comodi contratti atipici, a tempo determinato, a progetto ecc, (come nell’azienda del papà di Renzi, dove erano tutti lavoratori Co co co, salvo, il figliolo Matteo che era l’unico a tempo indeterminato… ma si capisce!), considerato che siamo di fronte alla precarizzazione di massa di una intera generazione (i 20-45enni), e ci stiamo avviando a precarizzare una seconda generazione, considerato che le aziende hanno subito un processo di spezzettamento per cui è diventata una fatica trovarne che eccedano i limiti numerici fissati dalla norma, considerato, infine, che siamo in presenza di indici di disoccupazione massimi da mezzo secolo, quanti volete che siano i lavoratori a tempo indeterminato in aziende con quei parametri? E tutti si affannano a dimostrare che pochi “privilegiati” non possono ostacolare la via delle riforme compromettendo le sorti del paese. Primo fra tutti a guidare il coro è il Capo dello Stato che, nella sua delicata sensibilità costituzionale che lo vuole sereno arbitro super partes, mette i piedi nel piatto e si pronuncia esplicitamente per la tesi governativa, invitando a farla finita con corporativismi e conservatorismi e approvare la riforma a tamburo battente. Scusate la divagazione: ma come mai questo ex dirigente di quello che fu il maggior partito dei lavoratori italiani, trova che ad essere corporativi siano i lavoratori e solo loro? Lo avete mai sentito dare del “corporativi” o, “conservatori” ai banchieri, che prendono i soldi della Ue, per investirli in altri titoli finanziari. continuando a negarli ad aziende e famiglie? Ci sono i superpagati dipendenti del Parlamento che stanno facendo un casino d’inferno perché non accettano una spuntatura delle loro ricche retribuzioni, come, peraltro, avevano fatti i manager di Stato, gli alti magistrati ecc. qualche tempo fa: Napolitano ha mai denunciato questi privilegi e particolarismi? Possiamo dire solo una cosa: Presidente si vergogni!
Tornando all’asse principale del nostro ragionamento: ma se la garanzia riguarda una percentuale tanto modesta di lavoratori, quali risolutivi benefici dovrebbero venire ai bilanci delle aziende? E, più ancora, quale sarebbe la ricaduta sull’economia generale del paese? Ed allora perché prenderla così calda?
Questo non lo dice nessuno, ma ci si limita, Renzi in testa, a sostenere che in questo modo si equalizzano i diritti e, poi, la “fluidificazione” del mercato del lavoro porterà a nuove assunzioni di giovani. Sull’equalizzazione dei diritti dobbiamo dire che Renzi ha ragione, solo che lui non vuole estendere i diritti esistenti a quelli che non li hanno, ma toglierli a quelli che li hanno. Geniale!
Quanto poi agli effetti benefici del circolo virtuoso per cui a minori garanzie per i lavoratori corrisponderebbe una dinamizzazione del mercato, con nuove assunzioni, ci limitiamo a dire che è la stessa litania che sentiamo sin dal “pacchetto Treu” (altro regalo del “centro sinistra”) che liquidò una bella fetta delle conquiste degli anni settanta: sul piano occupazionale avete visto niente? A me risulta che i giovani sono sempre più precari, l’occupazione è in caduta libera, i consumi hanno ristagnato a lungo prima di crollare. Questa “riforma” (almeno, la chiamassero per quello che è: “controriforma”) servirà solo a licenziare un po’ di lavoratori “garantiti”, magari quelli sindacalmente più attivi, per costituirli con altrettanti precari sottopagati. I giovani continueranno ad essere precari come sempre e senza neppure il miraggio di una assunzione a tempo indeterminato che, a questo punto, non avrebbe più alcuna differenza dall’attuale regime precario.
Ma quello che conta di più è il senso politico generale dell’operazione: avviare una nuova offensiva di ampia portata contro il lavoro e le sue garanzie. Dopo verrà l’attacco all’illicenziabilità della Pa, l’ulteriore taglio dei salari, l’ulteriore dequalificazione della forza lavoro e la definitiva espulsione del sindacato alle aziende. Tappe che vedremo succedersi rapidamente, una volta ottenuta la legittimazione di una vittoria sulla questione dell’art. 18: quello che conta qui, più che la questione in sé, è la sua valenza simbolica.
La Cgil oggi se ne lamenta, e si può capire, ma in fondo raccoglie quel che ha seminato: per tre anni è stata complice assidua delle sciagurate politiche rigoriste di Monti e di Letta, poi ha servito Renzi con zelo degno di miglior causa, sostenendolo massicciamente anche nelle ultime elezioni europee. Adesso riscuote il prezzo dei suoi servigi: viene licenziata come una colf, senza neanche i sette giorni di preavviso e da un Presidente del Consiglio che è anche il segretario del partito che loro votano.
Ma lo scontro che si sta profilando impone che abbiamo tutti molta generosità, mettendo da parte recriminazioni pur giuste, per realizzare la massima efficacia dell’azione da cui non ci attendiamo solo il ritiro di questa infame “riforma”, quanto l’occasione per mandare definitivamente a casa Renzi: con l’azione parlamentare e con l’azione di piazza, con gli scioperi, spingendo la minoranza Pd a trarre le dovute conseguenze di quanto accade. Renzi sta riuscendo dove non sono riusciti Monti e Berlusconi, lui, segretario del Pd, sta trattando la Cgil come uno straccio per la polvere: compagni del Pd cosa aspettate ad occupare le sedi e far sentire la vostra voce? O siete diventati tutti democristiani?
Questo sarà uno scontro generale che avrà conseguenze che andranno molto oltre la questione in sé, esattamente come si pensa di fare dall’altra parte della barricata." Aldo Giannuli

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24 Set 2014, 11:43 | Scrivi | Commenti (371) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Aldo Giannuli, articolo 18, Berlusconi, CGIL, imprenditori, imprese, jobs act, lavoro, pmi, precari, Renzie, riforma lavoro, tutele

Commenti

 

Buongiorno a tutti ragazzi sé nn si ammette che la politica in Italia è fallita nn si va da nessuna parte.

Adriano Azzara 23.10.14 11:36| 
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Continuate cosi siete fantastici. Grazie M5S

Consigli computer Commentatore certificato 27.09.14 00:38| 
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Renzi non rischierà sull'art.18. Ha un modo di fare che riuscirà a farne passare l'eliminazione convincendo il suo elettorato e non solo, ed anche a ritrattare se sarà necessario, in barba a quelli che lo sostengono e a tutti gli italiani. Il potere se lo vuole tenere stretto, ai vitalizi non rinuncia, e dopo che avrà anche sistemato la legislazione giudiziaria per garantire delinquenti e malavitosi, la legge elettorale per garantire la rielezione, arriveremo alle votazioni...Mhà!

gabriele 26.09.14 23:23| 
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Negli Usa (e in UK) l'art. 18 non c'è. Ma la' la disoccupazione è molto più bassa che qui da noi. Dato che l'art. 18 parla di reintegro obbligatorio (quindi di illicenziabilità), secondo me non è roba leggera. E può essere che maggior tutela possa significare maggior rigidità ecc. Ecc.. Dimenticavo: maggior tutela per quelli che il lavoro ce l'hanno già. Quelli che non l'hanno, qui da noi, non sono tutelati granché ... In Uk e Usa i sussidi per i disoccupati ci sono eccome.
Beppe! Ma non andavi dicendo che la cassa integrazione (stessa filosofia dell'art.18 ... solo che viene tutelata l'azienda in crisi ... l'azienda nascente che potrebbe prenderne il posto perchè più efficienti resta a guardare) andava abolita, e istituito un reddito di cittadinanza (un sussidio di disoccupazione elegantemente ridenominato)??

Marco M. 26.09.14 22:35| 
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Che altro si può dire su questo Presidente che non sia stato già detto per mezzo e grazie Beppe Grillo? Che è un re, che è il re dei partiti, e che non fa gli interessi degli italiani è ormai palese quanto il governo-sistema che ci ritroviamo; il che lo rende utile tanto quanto Renzie come Presidente del Consiglio. Oops. Ma è Presidente del Consiglio. E non ce lo hanno messo gli italiani; ma a quanto pare l'incoerenza è il nostro biglietto da visita. Il Presidente Napolitano non aveva forse detto di non avere intenzione di ricoprire nuovamente la carica di Presidente? Sì, lo aveva detto. E dov'è oggi? A fare il Presidente. Al quale vorrei ricordare che il giorno delle sue elezioni, i membri del governo-sistema sono usciti sul retro (forse perché il detto chi-si-somiglia-si-piglia ha del vero, come tutti i detti popolari) mentre i 5 Stelle dalla porta principale, fieri di essersi sottratti ai vostri inciuci, ai vostri mezzucci da quattro soldi fatti di sorrisini, selfie, tweet che non dicono niente e sanno di pubblicità, di montaggio. E hanno ragione ad essere fieri. E sa perché hanno ragione ad essere fieri, Presidente? Perché di loro sono fieri gli italiani.

Viola Banin (grillottina), Nettuno Commentatore certificato 25.09.14 20:32| 
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In relazione all'art.18, vi invito a leggere l'art. 4 della Legge 108 del 1990. Quella legge, che esiste da 24 anni, consente ai sindacati, ai partiti e ad altri soggetti, di licenziare i propri dipendenti quando gli pare e come gli pare senza tante scuse. La Camusso e i suoi similari, fanno le barricate per difendere questo articolo, ma sotto sotto si sono tenute le mani libere per licenziare chi osa dire qualcosa all'interno delle loro strutture. Non mi meraviglio che tutti i tipi di media non abbiano mai evidenziato questo falso e infamante modo di trattare i lavoratori, ma è strano che neanche nel M5S si urli in tutti i posti quello che fanno da 24 anni i moralisti e i "protettori dei lavoratori.

sergio totti 25.09.14 19:04| 
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Credo che si dovrebbe chiedere al PD di chiarire ai propri elettori quale sia il programma del partito. La correttezza democratica richiederebbe che, per poter attuare un vasto programma di riforme, ci fosse un mandato popolare esplicito. Perché invece Renzi ha paura della consultazione tra gli iscritti? Perché ha paura del voto degli italiani? Non è democratico autoproclamarsi presidente per 1000 giorni, senza sentire cosa ne pensano gli elettori!

Renato O., Venezia Commentatore certificato 25.09.14 18:09| 
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Per trentanni avete sentito l’odore di marcio,ma nessuno si è preoccupato di capire da dove venisse questo odore, fintanto che la cancrena non è stata evidente quando ormai il danno è fatto, i soldi sono andati via in mille tasche diverse, anche in molte di quelle che oggi si lamentano , mi riferisco a te che sei andato a lavorare per anni sapendo che eri “inutile” e hai continuato a fare il parassita o addirittura a te che non ci andavi per niente ma percepivi lo stipendio pieno,ma la critica maggiore è per te “coglione” che vedevi quello che succedeva ma non facevi nulla , te che alla fine dei conti ci hai solo rimesso, te che sapevi e hai taciuto per anni, perché comunque la tua vita andava avanti e ti illudevi che poteva essere cosi per sempre, voi avete rovinato il nostro futuro,mi riferisco anche a voi che avevate il compito di tutelarci , voi che avete permesso che il contratto a progetto durasse anni e ne avete stravolto completamente il significato, come vedete la colpa è di molti, questo sta a dimostrare che è la mentalità che abbiamo acquisito nel corso degli anni che ci ha reso tutti più egoisti , siamo andati avanti pensando ognuno al proprio giardino e buttando l’ immondizia altrove e alla fine ce la siamo ritrovata moltiplicati in casa nostra, abbiamo aggirato per decenni i problemi senza mai risolverli.
I nostri soldi non possono essere più gestiti da questa specie di “aristocrazia” politica, chi lavora non può occuparsi dei parassiti della società, è vero purtroppo non tutti trovano il posto di lavoro “giusto” considerando la proprie esperienza|studi etccc,,ma alla fine non possiamo fare tutti i dottori, avvocati , ingegneri etcc… bisogna rimboccarci le maniche e tornare a fare quei lavori “umili” che non vuole fare più nessuno, ma questa volta Sanità,Istruzione,Pensione vanno fatte gestire da persone di nostra scelta, i nostri soldi devono essere gestiti da noi, non da questi rubagalline.

Lorenzo 25.09.14 17:10| 
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L'abolizione dell'art.18 in apparenza
non riguarda l'impresa con meno di 15 dipendenti, i politici, gli
economisti, sono d'accordo nel dire che non è poi cosi determinante
la sua eliminazione,

allora mi domando, perché si vuole
togliere in gran fretta.

Ormai mi è chiaro, l'abolizione
dell'art. 18 serve soltanto ad un gioco sporco che sta preparando la
parte più forte del mondo. Le banche le multinazionali, veri padroni
di tutto il mercato, stanno cercando di far fuori tutti i piccoli
artigiani, commercianti e piccole imprese, per poter agire
indisturbati con la grande distribuzione in tutti i paesi del mondo.
Togliendo l'art. 18 avranno libertà di trattare tutti i lavoratori
come polli messi in gabbia con la testa tra le sbarre a produrre uova
e a questo punto non avranno più paura di chi li può accusare di
abusi e schiavismo. Come successe con i supermercati che in quattro e
quattro otto riuscirono a far chiudere tutti i piccoli commercianti,
ora tocca ad artigiani e piccole imprese, che saranno strangolati
dalla arroganza imperiale delle banche e delle multinazionali, le
uniche, a loro dire, che potranno dare un posto di lavoro, ma tolto
l'art. 18 sarà mal retribuito e dubito che sia a tempo indeterminato.

marco z., scansano Commentatore certificato 25.09.14 11:53| 
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Discussione

Abbiamo tutto da rimproverare a questi nani della classe politica ma non abbiamo nulla da rifacciare ai cosidetti imprenditori? Cosa vuole effettivamente il Cummenda Squinsi? Le enunciazioni di massima non servono. Vogliamo sapere realmente cosa vogliono. io lo so! Il problema dell'art 18 non è in entrata ma in uscita: Sei vecchio, sei malato, sei inabile per causa ti servizio , ti licenzio, che pensi a te lo Stato. Come negli anni 50-60. Io non ne faccio una questione di marxismo mal interpretato dunque classista. Mi inchino davanti alla memoria degli imprenditori caduti per non aver ceduto al sistema mafioso. Detto questo riconosco pure che una buona parte di lavoratori autonomi si sono erroneamente inorgogliti della definizione di imprenditore. Una malia da pifferaio magico o funambolo della parola perchè è evidente che il calzolaio di Lenin resta circoscritto al suo ambito,alla sua strada al suo quartiere cioè al suo orizzonte spazio temporale, non cerca i clienti perchè essi vanno da lui per necessità oggettiva. E' insomma un artifex , cioè uno che esercita un arte o mestiere. Diversa è la concezione di Impresa. E' logico che il suo spazio è più grande , che crea un prodotto e magari ne crea anche la dipendenza e pertanto ha insito un dinamismo sempre crescente al di là del puro spazio-tempo della sua nascita. non aspetta singoli clienti ma cerca sempre nuovi mercati, nuove commesse. Insomma uno smart-phon e anche fon visto l'infinità multifunzionale è diverso da una scarpa rotta. Ma tornando al nostro cummenda chidete:Chi incaricava le agenzie di investigazione per indagare sul personale da assumere? Chi faceva firmare le lettere di licenziamento in bianco ai neoassunti per aggirare la legge?Chi chiedeva alle neassunte se avevano intenzione di sposarsi ? Chi licenziava le donne incinte? La buonanima di Tittamorti?
Squinzi-Quinci-Squinci o come angelo si chiama ci deve rispondere chi non versava i contributi ai dipendenti ?

antonio.maggi 25.09.14 11:30| 
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Condivido quanto esposto nell'articolo. La condivisione proviene da chi ha sempre considerato eccessiva la ingerenza ed il potere del sindacato nei luoghi di lavoro. Ma questa volta siamo di fronte ad un attacco frontale e premeditato nei confronti dei diritti basilari di un lavoratore: quello della certezza di un futuro, di programmare il proprio futuro. Si, si tratta di una battaglia ideologica, perché in questo caso si difende una idea: i lavoratori vanno difesi e tutelati contro l'attacco perpetrato dalle lobbies economico-finanziarie che vogliono sostituirsi ai governi nazionali perseguendo gli obiettivi di pochi..., arricchirsi ai danni di popoli e nazioni, e chi non ubbidisce viene raso al suolo. La Grecia l'hanno sulla coscienza TUTTI gli stati europei.

Gennaro Quarto 25.09.14 11:01| 
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A parte le chiacchiere resta il fatto che l'art.18 è un falso problema, un diversivo modello veline o miss italia si e no, rigore si o no nell'ultima partita.
Chi ha lavorato nel privato sa che non esiste l'art.18, semmai esiste il problema opposto che chi difende l'art.18, cioè i rappresentanti sindacali, sono difesi dallo stesso e nelle trattative per la crisi più frequenti che mai,e sono i primi nella lista dei salvaguardati.

carla2 g., Padova Commentatore certificato 25.09.14 10:30| 
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Mi dispiace che il nostro Movimento abbia preso questa posizione sull'art.18. Nessuno approfondisce anche di poco l'argomento e parla solo riduzione dei diritti sostenendo che l'art. 18 non c'entra con la crisi attuale ed il precariato. Io sono stato prima impiegato e poi dirigente in grandi aziende. Quando ho cominciato a lavorare, il precariato era uguale per tutti e durava 3 mesi: il periodo di prova. Poi si era assunti definitivamente. Dopo una quindicina d'anni di art.18 il sistema ha dovuto trovare altre soluzioni al problema del matrimonio indissolubile tra lavoratore e azienda (la giusta causa non è in pratica mai esistita per i giudici delle cause di lavoro). Ed ecco nascere le agenzie di lavoro interinale. Oltre ai diritti toglievano ai lavoratori anche fino al 50% del loro salario! Nessuno gridò allo scandalo. Poi vennero i vari contratti atipici ed il precariato dilagò. Allora, è o non è l'art. 18 la causa del precariato? Esperienza personale: nella grande azienda dove lavoravo come direttore commerciale (tra permessi sindacali e fannulloni stimo che almeno il 20% del personale fosse improduttivo), la cosa più difficile da fare erano diventate le offerte. La direzione chiedeva sempre: ma se poi prendiamo il contratto avremo le risorse? Quando una volta dissi che avremmo potuto assumere altro personale mi hanno guardato come se fossi un marziano. Non c'entra proprio l'art. 18? Riflettete.

Giuseppe F., roma Commentatore certificato 25.09.14 10:15| 
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Sciopero si. Solo se la richiesta è >> reddito di cittadinanza in cambio di articolo 18.<<
Ma che lo sciopero non venga scambiato per un'occasione per togliere renzi.

PA055_66 25.09.14 08:54| 
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Tanti mascalzoni come brigate rosse e consimili, falsi rivoluzionari, hanno inneggiato la rivoluzione contro i padroni però ammazzavano la povera gente che dicevano di appoggiare. Grazie a tutto questo, oggi si parla di "non violenza".
D'accordo, non violenza contro i cittadini oppressi ma verso coloro che combattiamo facciamola sul serio questa battaglia, altro che non violenza. Verso quei bastardi politici è un atto dovuto. Non la violenza che hanno usato i brigatisti ma UN ATTO DI FORZA contro questi bastardi politici che abitano la nostra Casa: il governo, sia centrale che locale. BASTA !!!
Questa situazione ancora più grave la dobbiamo ai cialtroni che ancora una volta, nelle ultime elezioni, hanno sprecato il proprio voto per il pd. Ma che bella trovata ! Avete visto i risultati ? Anche a voler credere alla buona fede dei propositi di renzino, che non lo sapeva che nelle camere ci sono solo sporchi individui che succhiano il sangue ai cittadini, i quali, è difficile sradicarli da quella poltrona ? Ci vuole un calcio nel sedere e cacciarli via!
Come possiamo pensare che questi votano a favore di leggi che tolgono a loro il vitalizio, il danaro che hanno sempre preso con la scusa che SONO PARLAMENTARI nulla facenti, ladri, avanzi di galera, ma parlamentari ? Il vangelo finisce qui e non porgiamo più l'altra guancia ed è ora che li diamo anche noi le SANTE SBERLE concrete e non fittizie. PERCIO' E' NECESSARIO UN ATTO DI FORZA....altro che non violenza !

Carmen b., Bologna Commentatore certificato 25.09.14 02:27| 
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VERGOGNATI CARO MAESTRO NUTI NEL SOSTENERE LA POLITICA CHE CALPESTA I DIRITTI DEI LAVORATORI

Vergogna caro "non signore" Nuti. Con questa presa di posizione da "prima donna" non ti fa certo onore. Calpestare i diritti dei lavoratori, quelli che lavorano sul serio e fanno delle tue performance un capolavoro, dovresti essere loro grato anziché allinearti al topo alfano, al nano berlusca e compagni di zattera di prendersela con l'art. 18 che tutela i diritti sacrosanti dei lavoratori anziché lavorare per i cittadini. VERGOGNATI caro Nuti, è evidente che l'arte e la cultura musicale non ti ha insegnato nulla, ti ha solo arricchito di danaro e non di quella sensibilità che dovresti già possedere. VERGOGNATI e si vergognino tutti i bifolchi come te.

Carmen b., Bologna Commentatore certificato 25.09.14 02:02| 
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2000 anni fa per 30 denari conndannavi il tuo Dio, ora per 80 euro condanniamo il nostro futuro. Siamo tutti dei Giuda?

Lor C., Milano Commentatore certificato 25.09.14 00:53| 
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80 denari per vendere il tuo futuro.....che affare!!!!!!e tutti i polli a votarlo, manco con Berlusconi, almeno lui si parava il culo a costo di mandare tutto in malora, questo invece il culo lo fa a tutti, ed il risultato e sempre lo stesso.

Lor C., Milano Commentatore certificato 25.09.14 00:47| 
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Sveglia din don iniziare a cercare dei solidi bastoni din don din don a furia di fare i cala braghe poi rimani senza ......din don din don

Pietro.c 25.09.14 00:40| 
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Premesso che sono contrario al abolizione del art 18 ........cari miei vediamo di non farci pollare da 4 ebeti che si spacciano per statisti.......andiamo un po' a vedere gli altri articoli della riforma del lavoro......demansionamenti a schifo con conseguente diminuzione di stipendio ecc ecc ecc ecc guadagni 1500 euro da domani sono 750 ti va bene no allora a casa...........ecc ecc ecc e poi ci sono i parassiti nostrani e pure quelli di Bruxelles........sveglia din don din don

Pietro.c 25.09.14 00:33| 
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facciamo 2 conti,17 milioni di pensionati in italia,24 milioni di lavoratori circa,di questi circa 5 protetti(per così dire dall'art 18).
questi 5 milioni sono forse gli unici che potrebbero vedere ancora la pensione.
sono anche quelli con tanti anni d'età(tanti contributi).
quindi,via l'art 18 doppio risparmio,niente pensione per i licenziati,e i loro contributi usati per pagare le pensioni in corso.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 25.09.14 00:31| 
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Ottima l'iniziativa di proporre ai dissidenti del Pd un'alleanza per scalzare l'ambiguo Renzi e realizzare, forse, quell'alleanza per cambiare l'Italia cui pensava già Bersani al tempo dei famosi 8 punti ma che allora espresse male chiedendoci solo un appoggio esterno.
Chissà che questa volta non vada bene. Credo se lo augurino in molti sia del PD che del M5S

Luigi De Romanis 25.09.14 00:30| 
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Non riesco a credere che chi vuole abolire l'articolo 18 sia ancora in uno stato di coscienza. O sono posseduti da un accecato senso di vendetta verso i sindacati oppure vedono l'allettante possibilità di farsi molti soldi in maniera semplice e veloce. In entrambe i casi sono soggetti molto pericolosi, e purtroppo fra questi ci sono anche perone che ci dirigono!

Michele P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 25.09.14 00:12| 
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Non possono disfarsi di renzi perche' a portato il pd al 40% abbondanti e messo noi in un angolo e personalmente non me ne importa niente di un sindacato Che non ha mosso un dito sulla riforma fornero Che a riguardato milioni di cittadini e non pochi forse per magg.attivisti sindacali a rischio licenziamento senza l'art.18. Per me questa sull'art.18 e' Una Battaglia Che ci fara' perdre ulteriore consenso lasciamo perdre e battiamoci a favore delle p.iva,pmi.disoccupati,sfruttati,lauréat non pagati,e precari vari

Gabriele M., Aosta Commentatore certificato 25.09.14 00:08| 
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Quanto scritto esprime completamente il mio pensiero, compresa la divagazione. A quelli che sostengono che i datori non sono pazzi e non licenziano per capriccio, per esperienza sia personale che di famiglia dico che invece ci sono molte aziende che della professionalità del dipendente non glie ne frega un cazzo e licenzia spesso rinnovando i dipendenti perché così risparmia e questo lo può fare per mancanza di tutele nelle piccole aziende e per i contratti che questi partiti si sono inventati, che non hanno portato maggiore occupazione ma solo precarizzazione.

Adelchi Perugini 24.09.14 23:55| 
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il problema non è Renzi ma chi sta sopra i lui.

Pietro D., Torino Commentatore certificato 24.09.14 22:46| 
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Sono licenziabile, 60 anni, con altri 5 per andare in pensione con il massimo della contribuzione, cosa dovro ancora fare?
Forse sperano nel suicidio per risparmiare e rubare anche gli spiccioli.
Mi vergogno di essere rappresentato da questi politici, scendiamo in piazza mandiamoli a casa, senza un cent, e vedrete che rientrano in un anno 150 miliardi, fatevi due conti, ripeto, ci vuole la piazza per fermarli, togliamogli tutto, sopratutto a vecchi babbioni, che hanno proprietà rubate alle aste giudiziarie, soldi del popolo, e bruciati l' orgoglio di rappresentare la propria Nazione e l' onore di rappresentare la bandiera.


Stando ai dati impressionanti relativi al numero di fallimenti, il mondo del lavoro è come una nave che cerca di rimanere a galla su un mare in tempesta, irto di scogli. A bordo una parte dei passeggeri indossa il salvagente, mentre gli altri no. Capitan Rottam(azion)e, anziché fare le manovre giuste per allontanare la nave dagli scogli, corre su e giù cercando di togliere il salvagente a chi ce l’ha, con scuse tipo ”a bordo è più agevole muoversi senza il salvagente addosso”. Qualcuno l’ha anche sentito dire che il salvagente attira i fulmini.

Francesca B., Ovada Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 22:28| 
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SVEGLIATEVI sono decenni che le lobbies clericalfasciste cercano di tornare al potere per costruire uno stato fantoccio a loro uso e consumo! Il prossimo passo sarà la svendita sotto forma di Concessione tramite Appalto pubblico di tutto il nostro Immenso patrimonio artistico. Inizieranno da Pompei. La daranno in Concessione per 99 anni ai Cinesi o meglio alla mafia..

Luigi P. Commentatore certificato 24.09.14 22:09| 
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Dice che non è giusto ci siano lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, e per eliminare l'ingiustizia li vuol portare tutti in B.

Ho il sospetto che l'art 18, che riguarda effettivamente pochi lavoratori, si debba smantellare perchè potrebbe intralciare in futuro, quando ad essere licenziati saranno gli attuali intoccabili.

fabrizio castellana Commentatore certificato 24.09.14 21:46| 
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Infatti, chiedetevi perchè la Germania invece di toglierli o diminuirli i diritti, li aumenta, vedi aumento del reddito di cittadinanza, salario minimo, pensione di nuovo a 63 anni ecc. Perchè ha capito con minimo 10-20 anni di anticipo rispetto a Fallitaglia che la crescita si ottiene innescando una spirale al rialzo e non al ribasso.

Stefan Alm, Speyer Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 21:28| 
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Un'analisi a metà. Io credo che gli italiani (rectius, i salariati italiani) vorrebbero capire perché da 20 anni si portano avanti politiche di aggressione ai loro diritti e ai loro redditi (dalla riforma Treu in poi).
Vogliamo dire che calmierare l'occupazione produce effetti sull'inflazione? Esiste una relazione inversa tra l'occupazione e l'aumento dei prezzi: tale relazione è spiegata dalla curva di Phillips. Quindi, più aumenta la disoccupazione, più le imprese riescono a tener bassi i salari (a chi non sta bene quel livello di salario può andare fuori dalle palle, tanto c'è la fila fuori). Salari repressi a loro volta consentono di ottenere prezzi di vendita inferiori e, dunque, imprese più competitive rispetto ai principali competitors (i tedeschi): cosiddetta svalutazione salariale.
Ma il vantaggio competitivo è possibile ottenerlo anche in altro modo: lasciare che la propria valuta si svaluti rispetto a quella dei paesi con un surplus delle partite correnti. Ovviamente ciò non è possibile all'interno dell'UEM, in quanto l'euro rappresenta un regime di cambi rigidi che imbriglia il naturale dispiegarsi delle leggi economiche di domanda e offerta.
Per cui, il problema è l'euro, ma il M5S non ha ancora preso una posizione chiara su tale problema. Ed intanto che pensa da che parte stare (pro euro o contro euro?)le imprese falliscono e le persone perdono il lavoro e c'è chi si suicida.

giovanni c., crotone Commentatore certificato 24.09.14 21:05| 
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Salve,
ho letto l'intervento sull'art. 18 ma scusate
mi spiegate in che stato vivete??? O se siete
mai stati a lavoro in un azienda Italiana???
Io ne ho cambiate di cui due multinazionali,
l'art. 18 è una burla non è mai stato un problema,
se l'azienda ti vuole licenziare ti licenzia
e questo lo sanno tutti quelli che lo hanno
mai avuto un lavoro, i sindacati non hai mai
veramente protetto nessuno. Di cosa stiamo parlando???
Qualcuno che conosce il lavoro norme, previdenza, sicurezza,
potrebbe proporre una soluzione studiate magari
con economisti seri??? Dal momento che il vero problema
è il costo del lavoro. Dove prendiamo i soldi? Il sistema
è molto complicato basta slogan qui bisogna studiare soluzione
reali e seppur la trovassimo, per una semplice legge economica...
dovremmo passare tutti attraverso una morsa, un periodo nero,
chi l'accetterà questa morsa? Gli attuali manager Italiani?
tutti dovrebbero pagare i multimilionari e gli attuali
pensionati d'oro circa, prima di un vero cambiamento a
livello economico. Basta slogan cerchiamo di capire dove viviamo.
Mafia, camorra, ndragheta, sacra corona unita, quali soluzioni???
Facciamo proposte serie e che gli attuali milionari italiani
facciano un passo indietro... i 12 milioni di poveri
non hanno fame di parole!

Mattia A., Napoli Commentatore certificato 24.09.14 20:43| 
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E questo doveva essere il "nuovo che avanza". Perchè Renzi nella sua fanta-campagna elettorale non ha detto "Se mi votate toglierò dei diritti ai lavoratori"? "Se toccherà a me fare una squadra di governo, la farò con persone con la fedina penale non esattamente immacolata"? "Sono disposto a sposare il centrosinistra con Berlusconi pur di far durare il governo 5 anni"? Cosa ne pensano dopo 6-7 mesi di governo Renzi tutti quelli che lo hanno votato credendo alle sue promesse di "una riforma al mese", "meno tasse", "DASPO ai disonesti in politica" e "lotta agli sprechi"? Di fatto, il suo governo finora non ha fatto nulla per i ceti meno abbienti; il suo concetto di riduzione dei costi della politica ha significato soprattutto TOGLIERE AI CITTADINI il diritto di votare per il Senato; niente contro le pensioni d'oro; niente contro la selva di vitalizi di cui godono persone che non hanno reso nulla allo Stato; niente contro i superstipendi che percepiscono persone che hanno accumulato diversi incarichi contemporaneamente, tutti pagati dallo Stato, arrivanto a percepire anche una volta e mezzo lo stipendio del presidente della repubblica; niente contro il maxiregalo da 90 MILIARDI DI EURO ai gestori del gioco d'azzardo, per poi dire agli italiani che servivano ancora sacrifici. Adesso che è presidente del consiglio, va bene togliere diritti ai lavoratori, quando sappiamo tutti che le regole attuali per il mondo del lavoro non impediscono a nessuno di ridurre i dipendenti. Lui e la sua squadra sanno che questo schifo di job-act non fermerà il record di fallimenti che maturato in quest'ultimo trimestre, con il suo governo. Lui e il suo governo sanno che l'economia italiana è stata rovinata dallo sperpero di denaro pubblico, dall'onnipresente corruzione, dalla sostanziale impunità per ladri e corrotti agli alti livelli e da regole economiche sbagliate e penalizzanti per l'Italia sottoscritte con l'Europa. Renzi non sta facendo e non farà nulla per cambiare tutto questo.

Ermes V., Gossolengo (PC) Commentatore certificato 24.09.14 20:14| 
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Il bello e' che renzi e' riuscito a mettere I privati contro gli statali,invece sia privati che statali dovrebbero stare contro renzi!

Eugenio Ciolli 24.09.14 19:27| 
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Favorevoli o contrari, alla fine la battaglia la vincerà comunque la disoccupazione.
Amen.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 19:17| 
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Cara Donatella di Torino che sei sicuramente più giovane di me, aggiungo che l'Italia del 1990 era diventata la quarta potenza con la contingenza in busta paga per i lavoratori, in vigore dagli anni 70.
Contingenza poi tolta dal gobbo antenato di fonzie perchè causa prima della crescita del costo della vita e dell'inflazione.
Quante balle ci raccontano da 50 anni, è come in guerra, ideali che sono costati la vita a lavoratori di una generazione resi inutili per la generazione successiva grazie a politici venduti e disonesti.

carla2 g., Padova Commentatore certificato 24.09.14 18:59| 
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grandissimo post rispecchia esattamente la realtà!

michele dragone, torino Commentatore certificato 24.09.14 18:53| 
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Il 15 maggio 1991 il ministro degli Esteri Gianni De Michelis rese noto che, secondo il rapporto messo a punto dalla società Business International (società del gruppo dell'Economist, fra i più autorevoli periodici finanziari ed economici del mondo) e inviato da De Michelis anche al presidente del Consiglio Giulio Andreotti, l'Italia era diventata la quarta potenza industriale del mondo, davanti alla Francia e alla Gran Bretagna. Secondo questo rapporto nel'90 l'Italia era diventata la quarta nazione più industrializzata del mondo dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Eppure, allora, era interamente vigente la legge 300 del 20 Maggio 1970 (statuto dei lavoratori)e in pieno vigore fin dall' approvazione della legge medesima, anche il famigerato articolo 18 che, in quel momento, valeva per gran parte dei lavoratori non essendo ancora esistenti tutte le leggi successive che hanno precarizzato il mondo del lavoro. Come possono dichiarare oggi che l' abolizione dell' articolo 18 è indispensabile per la crescita dell' economia quando la nostra storia dice l' esatto contrario?

donatella savasta fiore, torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 18:48| 
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Di ambiguo come al solito c'è sempre e solo il PUR, tutto il reso è noia. Quando era sindaco il sig. Renzi asseriva che il problema non era l'art.18 ma tutto il resto, ora parla da rappresentante della troika. Alle europee ha fatto campagna contro i lacci e laccioli imposti dall'€ oggi sembra una mummia che parla sotto dettatura della troika. Ieri sera la "sora pina" si lanciava in una difesa sperticata della riforma (ma quale) della giustizia con il ritorno al falso in bilancio e all'autoriclaggio e oggi dietrofront perché il capo non vuole.
L'elettore del PD oramai scodinzola e basta!!!

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 18:45| 
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ma dai... una buona ragione per l'abolizione dell'articolo 18 c'è sempre... aumenterà notelvolmente la produzione di vaselina in italia e con essa l'occupazione..sic! credo sia arrivato il momento di mandare a casa questo "compagno certo..ma di merende assieme a Berlusconi e Verdini",...e a tutti i "poveri illusi"(scusatemi), abbacinati e plagiati da 80 euro (il voto di scambio ci stava tutto),dico ..solo il M5S offre oggi l'unica seria garanzia di cambiamento..tutto il resto e aria fritta..!!peccato che impantanati in questa palude,si è perso altro preziosissimo tempo...!

remoi 24.09.14 18:39| 
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L'unica strada che ci rimane per sbarrare il percorso di Renzi e Co. è partecipare massicciamente 10 11 12 Ottobre. Una affluenza massiccia di attivisti che si staccano dalla tastiera e partecipano ad un evento che non potrà passare inosservato farà riflettere molte persone compreso camiciabianca democristiana. Noi attivisti piemontesi ci stiamo organizzando per essere presenti a ROMA e a gran voce farci sentire.

Renzo Grillo 24.09.14 18:34| 
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Tutto bene , articolo ben scritto e ovviamente condivisibile, ma il Movimento non si sente...non si percepisce, non si vede operatività , incisività,non si vedono risultati. Non basta scrivere articoli su un blog, occorrono fatti in parlamento dove il Movimento è presente ( già da tempo) ma non porta a casa nulla...si stanno già adeguando alla dolce vita romana?

Giuseppe P., Milano Commentatore certificato 24.09.14 18:04| 
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Ora è il momento che aspettavamo dalle elezioni di maggio. Lì il salottismo borghese ha trionfato puntando su Renzi, ora che il disastro si avvicina i nodi vengono al pettine: renzi è l'amministratore della COLONIA ITALIA che le multinazionali vogliono saccheggiare. ora è il momento di fare politica a 360°, bisogna disarticolare il regime. Parliamo con tutti e votiamo con tutti - purchè su cose "nostre". In alto i cuori

Michele Giaculli, Manduria Commentatore certificato 24.09.14 18:04| 
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proponiamo una votazione interna. siamo l'unica forza politica a utilizzare la democrazia diretta, non ce lo dobbiamo dimenticare. io ho scelto M5S anche per questo, perchè credo nella democrazia.
per quanto mi riguarda sono favorevole all'abolizione dell'art.18 solo se prima si fa il reddito di cittadinanza. altrimenti no, sarebbe solo un ulteriore impoverimento dei diritti dei lavoratori.
solo il reddito di cittadinanza può giustificare maggiore flessibilità nel lavoro.

il guscio Commentatore certificato 24.09.14 17:58| 
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Vasta chiachere e ora de riprendersi il paese 10-11-12 tutti a Roma. E il nostro dovere verso la nostra patria e per nostri figli e anziani che anno difeso il nostro paese fuori la corruzione la mafia e tutti quelli che anno lo scopo de distruggere la nostra costituzione . E ora che da pecore, passiamo alla conseboleza che tutto questo succede solo per colpa nostra e ora de rimediare tutto il male che aviamo creato .Avolte il cambiamento porta dei sacrifici ma navale la pena per la nostra italia

eduardo g., castelnuovo di garfagnana Commentatore certificato 24.09.14 17:57| 
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TOGLIERE L' ART 18 SIGNIFICA RIDURRE IN (SEMI-) SCHIAVITU' I DIPENDENTI.

Ottimo articolo. ....e Bravo Landini (pane al pane...vino al vino!).

domenico v., brescia Commentatore certificato 24.09.14 17:22| 
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L'art. 18 dice che se un tribunale riconosce che, in una causa di licenziamento, IL LAVORATORE HA RAGIONE, questi ha diritto al reintegro nel posto di lavoro.
L'abolizione dell'art. 18 comporta che se un'azienza licenzia SENZA GIUSTA CAUSA, il lavoratore ha diritto ad un'indennizzo economico ma non al reintegro.

Quindi non c'entrano niente i casi in cui il lavoratore sta a riscaldare la sedia senza produrre: qui stiamo parlando del caso in cui un tribunale ha stabilito che il lavoratore ha ragione.

Esempio 1: il datore ha licenziato una ragazza perché non gli ha dato la fica.
Esempio 2: il datore ha licenziato un dipendente per mettere il proprio cugino al suo posto.
Esempio 3: il datore ha licenziato una dipendente perché questo è tifoso del Sassuolo metre lui è tifoso della Lazio.

E non c'entrano i casi di esubero personale: in questo caso entra in gioco legalmente l'art. 32 del codice civile, il quale stabilisce che un datore di lavoro non è tenuto a mantenere il lavoratore se gli introiti della sua attività non sono sufficienti. Ecco perché da sempre le aziende, in caso di ristrutturazione, possono licenziare.

marco t 24.09.14 16:59| 
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Come si fa a rendere privilegio un diritto?
Semplice: si comincia a togliere quel diritto a qualcuno, con la scusa che 'è ancora giovane', è 'apprendistato' etc.
Dopo un po' il giovane è un po' meno giovane, ma continua a non godere del diritto. E che pretende allora un nuovo assunto? Di avere più diritti di uno che già lavora? Assunto anche lui senza diritto!
Dopo qualche anno gli ex giovani oramai sono di mezza età, e i più anziani sono la metà dei lavoratori, e gli unici a godere del diritto di cui sopra.
A questo punto interviene il Renzie di turno è grida: 'eccheccazzo!
metà dei lavoratori hanno diritti e metà no! La prima metà è privilegiata! Dobbiamo risolvere questa ingiustizia!'
Allora che ti fa? Restituisce il diritto ANCHE ai più giovani?
Nooooooooo....
TOGLIE il diritto (che è diventato un privilegio) anche agli anziani.

Incredibile, ma funziona sempre. SEMPRE!...

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 24.09.14 16:53| 
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- Renzi il 18 aprile: "se qualcuno vede la parola sanità nel decreto Irpef gli pago da bere".... ma i tagli alla sanità li sta facendo adesso.
- Renzi alla presentazione del DEF: "PIL a + 0,8% entro l'anno spero di essere smentito positivamente"... siamo in recessione.
- Renzi il 15 maggio: "Subito 15 mila assunzione nella PA"... non si sono mai viste e non se ne parla più.
- Renzi il 23 maggio:" dal 2015 gli 80 euro anche a pensionati e partite IVA".. non garantisce più.
- Renzi il 23 luglio: "Dal 1° settembre stanzieremo 43 miliardi per i cantieri"... ne ha stanziati 3.
- Renzi il 1° agosto: "Italiani andate in vacanza sereni, da settembre ci sarà una grande ripresa col botto"... siamo in deflazione.
- Renzi il 21 agosto: "Il blocco salariale è solo una chiacchiera estiva dei gufi"... A settembre il governo conferma il blocco salariale.
- Renzi il 23 agosto: "Il 29 agosto vi stupiremo con la riforma della scuola"... la riforma ancora non c'è.
- Renzi a Porta a Porta: "Pagheremo tutti i debiti della PA entro il 21 settembre"... per la Cgia e Confartigianato mancano ancora più di 20 miliardi.
Quante altre menzogne si devono sopportare?

Lorenzo M. Commentatore certificato 24.09.14 16:52| 
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Condivido e sottoscrivo l'analisi dell'intervento, il punto non è di merito sugli effetti dell'art. 18, ma della visione sociale che traspare in chi indica quello come panacea di tutti i mali. Una profonda malafede che maschera incapacità e probabilmente la totale mancanza di volontà nel ricercare vere soluzioni alla condizione economica del paese.

Livio Lo Verso, liviolov@tiscali.it Commentatore certificato 24.09.14 16:52| 
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Io sono precaria da una vita ma lo stato si ricorda di me soltanto quando deve riscuotere.
Io da precaria sono sfruttata e basta! si perché il datore di lavoro ti fa lavorare come uno schiavo per un periodo limitato per poi darti un bel calcio nel culo. E se non si lavora non si mangia.

Tiziana Lucarelli, como Commentatore certificato 24.09.14 16:07| 
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#Squinzistaisereno

ALEZ A. Commentatore certificato 24.09.14 16:07| 
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L'altro giorno ho ascoltato l'intervista di Sacconi su Rainews 24 , ed appena ha detto che verrà riordinato lo statuto dei lavoratori agli articoli 4, 8, e 18 ho capito subito la sorpresa che avranno le aziende, . . . specialmente le grandi aziende che i cinesi stanno comprando a prezzi stracciati dallo Stato Italiano, . . . dopo, non solo ci saranno salari bassisimi, . . . ma mi chiedo chi impedirà il datore di lavoro (che sarà un cinese , perchè intanto stanno comprando tutto ) di assumere un cinese che si accontenta di lavorare x 500 euro ( ed anche meno ) al mese e lavora 12 ore ( come minimo ) al giorno. . . . . . . ahh dimenticavo, . . . ricordatevi che i cinesi sono dappertutto.

tindaro 24.09.14 15:36| 
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Questo sig. Giannuli prima ci ha tirato scemi per un mese con a legge elettorale alla fine facendo votare quello che voleva lui e cioè la soglia di sbarramento al 5 % che è il contrario della democrazia e della rappresentatività.
Adesso tira fuori tutta la falsa ideologia del lavoro che ha prodotto la situazione attuale.
Ferma restando che nessuno vuole togliere il reintegro per motivi di discriminazione, dovete mettervi in testa che nessun imprenditore oggi in italia può pensare di assumere a tempo indeterminato e di superare i 15 dipendenti perchè poi non potrebbe più ridurre.
Le aziende che non possono ridurre il personale o lasciare a casa i fancazzisti, semplicemente chiudono o si mettono in cassa integrazione.
Poi giannuli difende anche i dipendenti pubblici: non solo dovrebbero essere licenziabili, ma anche presi a calci nel sedere, quando scaldano le sedie attaccati al telefonino o a giocare al computer.
Perchè non si devono licenziare i dirigenti statali incapaci, inetti, inutili, parassiti del paese che succhiano sangue ai pochi che lavorano.
Giannuli vai nel PD, vai con SEL che è meglio, qui abbiamo altre cose da fare.

walter m., milano Commentatore certificato 24.09.14 15:31| 
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ma e' cosi difficile chiamarlo Giannuli con una L sola?

Emiliano Pompei 24.09.14 15:30| 
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Scusa Grillo,non pensi che sarebbe più utile evitare di strillare la difesa dell'art.18 ed anche esortare la minoranza Pd a mandare a casa Renzi? Difendere l'art.18 fino all'ultima goccia di sangue è sacrosanto ma bisogna trovare con molta ragionevolezza e abilità altre sponde,anche tra le file dei dem.Non bisogna farsi travolgere però dall'ondata di accuse di populismo che i nemici dei diritti dei lavoratori e i media schierati sono pronti a tirarti addosso .Come?Argomentando con molta chiarezza e senza usare un linguaggio,diciamo, esplosivo.Correggi un po' anche la tua irruente ingenuità:ma ti pare che l'ala minoritaria del Pd voglia far apparire o abbia la forza di mandare a casa Renzi?Forse ce l'avrebbe pure ma bisogna tener conto di coloro che rinunceranno a contrapporsi al capo. Quindi in questo momento storico sarebbe già una vittoria grandiosa coinvolgere quanti più schieramenti possibili per salvare l'art 18.Di certo sarebbe una sconfitta nn da poco per il premier tronfio e sparone e la sua degna corte di nani e ballerine

Paola Vitali 24.09.14 15:29| 
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La tattica del governo se non l'avete ancora ben capito, è quella di parlare, parlare ,e parlare così il tempo passa e i problemi vengono eternamente postati ad un domani.
E' la solita storia interminabile , mentre le soluzioni dei problemi più gravi sembra chi siano troppo difficili e impegnative da esaminare. Siamo sempre ai soliti problemi che nessuno vuole realmente risolverli Ovviamente c'è sempre molta puzza di bruciato nella nostra politica, oltre al fatto che i politici non hanno neanche una vaga idea dei problemi aziendali reali dato che hanno un tenore e un livello di vita così staccato da quelli di un cittadino italiano standard per colpa anche nostra di averli sempre lasciati liberi ad alzarlo a piacere lo stipendio senza tanti problemi, non dimenticando poi delle mancette di milioni di euro che ricevono i presidenti di banche ed altre società di un certo rilievo...Se questo succede, indirettamente noi facciamo lo stesso gioco dato che parliamo commentiamo ma molti li votano ancora. Un governo che continua a girarla sempre con le solite persone da 50 anni oggi non è più in grado di eseguire una svolta economica anche se ne abbiamo molto bisogno...ma se molti italiani non ci arrivano a capirlo è una partita persa già dalla partenza , persa anche per i politici stessi nonostante si siano fatti dei bei conti in banca in questo periodo di tempo indisturbati

giovanni.p(vicenza) 24.09.14 15:26| 
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Quanti sono i protetti dall' art.18?
8 milioni su 21-22 pensavo, ma avendo fatto un po' di calcoli.
Eh no, nell'articolo di Aldo Giannulli, qua sopra, mi si dice che l'art.18 protegge i privati, e non c'è per la “Pubblica Amministrazione” perchè c'è l' illicenziabilità...

Ci sono lavoratori di serie A1; statali che c'è illicenziabilità
serie A2: dipendenti di ditte sopra i 15 dipendenti
serie B: dipendenti di ditte sotto i 15 dipendenti
serie C: i precari
serie D/E: le false partite IVA che sono persone che sono”costrette” ad aprire una ditta per lavorare per un unico committente, senza tutele, per es numero di ore, sicurezza, pagati dopo 3,5 mesi dal lavoro.
I lavoratori di serie A devono avvicinarsi alle altre serie.
Caro articolo 18, muori, e anche l'illicenziabilità degli statali/comunali ecc.
Ah ripeto sempre che l'art.18 NON si applica ai dipendenti di: sindacati, partiti, chiesa.

Mi stan sempre sulle palle i sindacati, la chiesa e un po' i partiti politici.
Paolo TV

Paoloq Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 15:25| 
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Una rivoluzione pacifica che abbracci le questioni più importanti. Giustizia Economia lavoro. Per un paese migliore si deve Fare!

FABIO MIRANDA (fabz), Latina Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.09.14 15:18| 
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HELLO!!! A qualcuno non piacerà il nuovo Post!

Ernesto LoMartire!, La Habana Commentatore certificato 24.09.14 15:12| 
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L'ILLUSIONE DELL'OCCUPAZIONE

Renzi e Napolitano devono dare all'Europa la sensazione che l'Italia sia solida ed il suo mercato del lavoro flessibile.
Per far questo bisogna 'truccare' gli indici occupazionali,licenziare un po di persone per assumerne delle altre ma tutto con gli stessi soldi.
L'unica maniera per ottenere questo risultato è ridurre drasticamente i salari se non dimezzarli facendo lavorare 2 persone con lo stipendio di uno.
Allora la Merkel dirà:l'Italia ha fatto passi da gigante con le sue riforme,davvero impressionante.
Impressionante si se si considera il fatto che la classe media è scesa di uno o più scalini economici in maniera diffusa mentre privilegiati e protetti hanno mantenuto il loro vecchio tenore di vita se non migliorato.
E' questo che si vuole mostrare all'Europa opulenta e stordita da una globalizzazione che non riesce a controllare?
E come potrebbe un paese di poveri agganciarsi ad una ipotetica ripresa annunciata più volte e mai davvero realizzatosi?
La verità,quella che governi e capi di stato non vogliono divulgare,è che l'economia globale sta rallentando perchè ormai alcuni mercati sono completamente saturi.
In una crisi così prolungata prevalgono gli egoismi e si allargano le forbici sociali fertilizzando il terreno per le tensioni sociali e le guerre.
E' vero si potrebbe lavorare un po tutti e pretendere un po di meno ma non si capisce perchè c'è gente che guadagna 600 euro al mese mentre altri percepiscono pensioni da 30.000 euro,stipendi da 20.000,vitalizi da 5000 euro e liquidazioni milionarie e tutto nel pubblico impiego.
Se allora si gioisce di fronte ad una riforma che indebolisce maggiormente i diritti dei lavoratori, sopratutto quelli dei più poveri allora bisogna avere proprio il cuore di pietra ma nella vita,si sa,torna tutto indietro.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 15:12| 
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QUEST'ULTIMA PARTE DI GIANNULLI E' DAVVERO DI UOMO DEMOCRATICO E DI LOTTA. VOGLIO SPERARE CHE LA LOTTA VERA, CONTRO GLI ABUSI E LO SMANTELLAMENTO DELL'ARTICOLO 18, VENGA CONDOTTA DAL M5S A ROMA CON GRANDE MANIFESTAZIONE.

Ma lo scontro che si sta profilando impone che abbiamo tutti molta generosità, mettendo da parte recriminazioni pur giuste, per realizzare la massima efficacia dell’azione da cui non ci attendiamo solo il ritiro di questa infame “riforma”, quanto l’occasione per mandare definitivamente a casa Renzi: con l’azione parlamentare e con l’azione di piazza, con gli scioperi, spingendo la minoranza Pd a trarre le dovute conseguenze di quanto accade. Renzi sta riuscendo dove non sono riusciti Monti e Berlusconi, lui, segretario del Pd, sta trattando la Cgil come uno straccio per la polvere: compagni del Pd cosa aspettate ad occupare le sedi e far sentire la vostra voce? O siete diventati tutti democristiani?
Questo sarà uno scontro generale che avrà conseguenze che andranno molto oltre la questione in sé, esattamente come si pensa di fare dall’altra parte della barricata." Aldo Giannuli

GIOVANNI 24.09.14 15:11| 
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E' vero , come qualcuno fa notare, che in altri paesi, come ad esempio Stati Uniti e Gran Bretagna, non esiste un'istituzione paragonabile all'articolo 18. Ma vogliamo mettere come sono più alte le retribuzioni in quei paesi per analoghi lavori?
Non abbiamo nessuna tutela se si perde il lavoro dopo i 50 anni e le agenzie di collocamento sono solo carrozzoni inutili.
In Germania per esempio ci sono corsi di qualificazione professionale che garantisce un minimo di sostentamento in attesa di trovare un'occupazione.
Qui non esiste niente e i rapporti di forza sono troppo sbilanciati, tutto questo grazie a questa classe diregente che ci ha scippato anche la dignità.

Danila R., Porto San Giorgio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 15:09| 
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..."La Cgil oggi se ne lamenta, e si può capire, ma in fondo raccoglie quel che ha seminato: per tre anni è stata complice assidua delle sciagurate politiche rigoriste di Monti e di Letta, poi ha servito Renzi con zelo degno di miglior causa, sostenendolo massicciamente anche nelle ultime elezioni europee. Adesso riscuote il prezzo dei suoi servigi: viene licenziata come una colf, senza neanche i sette giorni di preavviso e da un Presidente del Consiglio che è anche il segretario del partito che loro votano."...


manuela bellandi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.09.14 15:06| 
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Commento assolutamente condivisibile

FERMIAMO IL JOBS ACT! MANIFESTAZIONE SOTTO IL SENATO IL 24 SETTEMBRE


Piazza delle Cinque Lune/Corso Rinascimento - ore 16.30
Oggi 24 settembre, arriva nell’Aula del Senato il Jobs Act, con le deleghe al Governo sulla riforma del lavoro e degli ammortizzatori sociali. Domani l’USB sarà a protestare sotto il Senato insieme alle altre forze che danno vita al “Controsemestre europeo”.
A Senatori e Deputati l’USB dice: non votate quella schifezza!
Il Jobs Act è infatti un attacco pesantissimo che intende colpire sistematicamente quei pochi diritti rimasti ai lavoratori. Un attacco diretto dalla BCE, dall'Unione Europea, dal Fondo monetario Internazionale e gestito dal governo Renzi/Alfano/Berlusconi.
All'attuale precarietà si aggiungere ulteriore precarietà, ai diritti si sostituiscono i licenziamenti indiscriminati (eliminazione dell'art. 18), ai bassi salari e ai mancati rinnovi contrattuali si aggiungono il demansionamento e ulteriori tagli dei salari; ai contratti nazionali si vuole sostituire la contrattazione personale. Così non si crea lavoro ma nuova disoccupazione, ancor più precarietà e ulteriore sfruttamento.
E' necessario lo sciopero generale e tutte quelle iniziative di contrasto contro questo progetto di definitiva destrutturazione del rapporto di lavoro.


Perché equalizzare “per difetto” e non “per eccesso”? Con quale coraggio qualcuno vuol far credere che l’abolizione dell’art. 18 servirebbe ad aprire la strada ad investitori stranieri, Dio solo lo sa. Non sarà che in Italia nessuno straniero vuole fare impresa perché siamo in un Paese ingessato dalla burocrazia, un Paese dove la parola d’ordine è “mazzetta”, un Paese dove non contano le capacità imprenditoriali, dove non vige la meritocrazia, dove si fa strada solo il disonesto, l’incapace ed il truffatore purchè sia amico di…..
Siamo arrivati ad un punto in cui non c’è più neanche la volontà di prendere per i fondelli gli italiani con un minimo di impegno, ormai la fregatura te la servono apertamente senza remore e d’altronde è comprensibile per un popolo come il nostro che non usa più il proprio cervello, che non si ribella a niente, che non conosce senso di partecipazione e che tira a compara totalmente privo di una coscienza collettiva.
Per tutti quelli che sono contro l’articolo 18 mi auguro che possano trovare un lavoro dove recarsi ogni mattina, non per prestare un servizio a fronte di una remunerazione come vuole un normale rapporto di lavoro, ma un posto dove farsi umiliare, sfruttare e vendere quotidianamente la propria dignità, dove se non accetti questo compromesso sei fuori dal gioco e mantieni il posto di lavoro solo perché ancora esiste quel minimo di garanzia grazie a questo articolo dello Statuto dei Lavoratori.
Certamente la “fluidificazione” porterà a nuove assunzioni di giovani, perché a questi, saranno i vecchi a fare spazio (quelli attualmente garantiti dall’art. 18) i vecchi di cui l’impresa finalmente potrà liberarsi sostituendoli con neo assunti sfruttati, senza rispetto e privati di un contratto di lavoro dignitoso.
Svegliamoci perché a gradazione ci stanno portando via di tutto. Loro per contro continuano a non privarsi di nulla.

natacha z., roma Commentatore certificato 24.09.14 15:03| 
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Noi del m5s e chi ancora è in dubbio sulla vostra trasparenza, stiamo aspettando che organizzate grosse manifestazioni in tutta Italia e far vedere che il pd è in minoranza. Cosa aspettate?

Alec 24.09.14 15:00| 
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Caro Grillo,
sai.. da ragazzo non vedevo l'ora di prendere il diploma per poter iniziare a lavorare per poter uscire di casa vivere indipendentemente, per poter spendere e se facevo carriera di mettere su famiglia.
Ma adesso che cazzo può ambire un povero giovane??
Io mi rifiuto di mettere famiglia al massimo posso permettermi una mucca che mangia l'erba del prato del condominio e mi da almeno un po di latte fresco.
Se con uno stipendio di merda arrivo a malapena a fine mese come cazzo fa una famiglia??
Purtroppo sona una persona onesta e leale e per questo non metterò mai famiglia.
L'art. 18 è una scusa per dare giustificazioni a chi può.. il resto è noia!
Cordiali saluti

roberto 24.09.14 14:56| 
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...inoltre,
signor Giannuli, lei che ha scritto questo post: sto leggendo il suo CV su Wikipedia: giornalista, lavori universitari vari, storico, saggista. ok, tutto bene, ma la domanda è: LEI HA MAI LAVORATO IN UN'AZIENDA CHE PRODUCE E CHE SI DEVE CONFRONTARE COL MERCATO LA' FUORI ?? con i cinesi, con i vietnamiti , con i turchi, con gli indiani, etc. Direi no. Se lei avesse lavorato come me, per qualche anno, in un grande banca italiana come consulente sottopagato, a fianco a fianco con i quadri superprotetti e fancazzisti al 90 %, che non sanno nemmeno usare Excel, forse si renderebbe conto dello sfacelo competitivo creato dall'articolo 18, che crea MAFIE INTOCCABILI, in un paese già mafioso di suo. Non c'è piu' niente di INDETERMINATO in questo mondo. Ha mai sentito parlare di DISRUPTION ? Lo sa che le tecnologie azzereranno mestieri su mesteri ? altro che articolo 18 !! bisognerebbe casomai tutti insieme capire come dovremo lavorare TUTTI meno in un mondo gestito sempre più da macchine, big data, algoritmi che in mezzo secondo fanno quello che fanno 10 dipendenti bancari in 1 mese... al momento, in Italia, lavorano SERIAMENTE forse il 15-20 % degli impiegati e per la maggior parte sono co.pro % company, cioè il futuro di tutti..
lei mi fa ridere con il suo linguaggio pseudomarxista, fuori dal mondo...

mike mike 24.09.14 14:55| 
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PREMETTO CHE SONO UN AGENTE DI COMMERCIO QUINDI DELL'ARTICOLO 18 NON ME NE PUO' FREGARE DI MENO. PARO' HO LETTO IL COMMENTO DEL MITICO GIANNULLI CHE TROVO CHIARO E REALISTICO, ALLORA MI CHIEDO MA PERCHE' NON MANDIAMO LUI IN TV A SPIEGARE BENE QUESTE COSE IN MODO CHE ANCHE CHI NON FREQUENTA QUESTO BLOG POSSA CAPIRE LE COSE. LUI NON E' UN PARLAMENTARE QUINDI POTREBBE PARLARE PER NOI E FINALMENTE FAR CAPIRE AGLI ITALIOTI COME FUNZIONA LA POLITICA IN italia. COSA NE PENSATE?

franco brunello, malnate Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 14:52| 
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Molti di questi "tutelati" da quel che rimane dell'Art 18 NON SONO ELETTORI DEL M5S! mettetevelo bene in testa! Anzi tanti impiegati dell'inefficiente pubblica amministrazione italiana così come dei vari carrozzoni parastatali o della grande e assistita industria nazionale sono stati da subito pronti ad abbracciare le filosofie renziane proprio abbagliati dalla promessa di una busta paga più ricca di 80 euro! COME DIRE ...E ORA CHI SE NE FREGA! lasciamo che questa ipocrita e contraddittoria sinistra in tutte le sue correnti e correntucole parassitarie si scanni da sola...godiamoci lo spettacolo e non prestiamo soccorso al suo elettorato!

Davide, Firenze 24.09.14 14:52| 
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come al solito i PDini faranno un po' di cagnara e poi torneranno all'ovile...la poltrona è troppo comoda

Vito Lorusso 24.09.14 14:50| 
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Se avessimo un Presidente della Repubblica onesto, adesso ci avrebbe passato la palla del governo a noi, che siamo il secondo partito.

Hanno fatto tutti un giro Monti letta Renzie, adesso tocca a noi come è giusto che sia in democrazia.

stefano 24.09.14 14:49| 
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Tutto parte dal pacchetto del sinistro compagno sinistro Treu con la reintroduzione del caporalato , caporalato che era stato abolito dal governo Mussolini che introdusse per la prima volta nella storia dei diritti dei lavoratori sia L'INPS che l'INAIL. Abbattuti e ridotti negli anni successivi dai provvedimenti dei governi sinistri.

già... 24.09.14 14:45| 
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OT maria s., ancona
mi hai risposto su un mio commento di mezzanotte e 10
Io dicevo che le persone che vanno a teatro incidono sulle tasche degli italiani, e sarà sempre così, perchè il teatro, dato che è fatto da artisti, vuole sempre più attrezzature, macchine, figuranti, soldi.

Tu dici che “Dario Fo è un grande. Tutti i pentastellati dovrebbero dargli non una ma migliaia di mani.”
Col piffero.
Perchè devo aiutare uno solo perchè si definisce artista? Io pago uno se mi piace quello che fa.

Tutto all'improvviso mi sono trovato senza la parte destra del corpo 7 anni fa, ( ictus, vedi Bossi) e mi son reso conto che la mano sinistra è handicappata rispetto la destra ( ovviamente un mancino dice l'inverso).
7 anni fa facevo l'”artista”; filettavo, giuntavo, facevo schemi elettrici, davo “vita” a pezzi di ferro e plastica (macchine industriali) con l'elettricità e il software...

Mi sono reso conto che la definizione di artista si adatta anche a molte persone, specie agli artigiani, ai contadini.
Mio padre è un artista per, esempio, innestare le piante, lo ha fatto per tanti amici e conoscenti, ma lo stato non gli ha dato un euro. Forse giustamente, ma ha fatto un bene alla collettività usando una delle sue capacità di artista. Tu sei in grado di innestare un castagno, una vite, un linone?

Forse anche TU, in fondo, potresti essere un artista, basta che fai una cosa bella, speciale, diversa.
Paolo TV

Paoloq Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 14:44| 
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OT

Ormai l'appoggio a Bersani è diventata una litania

Ma si vuol capire che se si fa una società e mettiamo lo stesso capitale uno non può dire all'altro tu metti i soldi la società la gestisco io.

Così ha fatto Bersani, il M***** aveva preso tanti voti quanto il Pd ma lui voleva governare da solo

Cosa doveva rispondere il M*****, d'accordo governa tu che noi ti veniam dietro??

Sarebbe stato un suicidio

un saluto a tutti

▌│█║▌║▌║ ɲ€$$µɲ ȼ๏ρ¥ ║▌║▌║█│▌

nessun copy 24.09.14 14:37| 
 
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leggo sul blog vibranti difese dei "popoli oppressi dall'imperialismo occidentale"

ma come no... e perche' non "lo Stato borghese si abbatte, non si cambia" per concludere con "viva Marx, viva Lenin, viva Mao-Tse Tung"

relitti degli anni 70

gerbert g., berlin Commentatore certificato 24.09.14 14:37| 
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OT

So bene che parlare di De Magistris in bene su questo blog è cosa che non mi porterà condivisioni, ma la notizia è talmente grande che NON la si può lasciar scorrere senza dargli la DOVUTA risonanza.
A Napoli chi denuncerà episodi di usura, pizzo, tagliaggiamento o simili, sarà esonerato per tre anni dal pagamento delle tasse.

E' questa la strada.

.Sereno. .Despero., Napoli Commentatore certificato 24.09.14 14:37| 
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Protettori

" Esiste San Precario? "
" No, meglio Santa Assunta!"

:)):D:D

Danila R., Porto San Giorgio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 14:32| 
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Spiace che i 5 stelle, che ho sempre votato, si perdano in un bicchier d'acqua:
l'articolo 18 va tolto perchè:
1) non esiste in nessun paese evoluto
2) TUTTI devono essere uguali nel lavoro
3) non si possono estendere quei "diritti" a tutti a) perchè non sono diritti ma privilegi b) perchè impediscono l'ingrandimento di aziende e mettono paura agli imprenditori
4) perchè il mondo è cambiato e il lavoro è cambiato: bisogna proteggere, aiutare chi lavora , non proteggere il posto di lavoro, cosa che ci ha condotto a questo strazio e fallimento

domanda finale: CHI E' VERAMENTE UN LAVORATORE ?? UN DIPENDENTE DI UNA GRANDE BANCA ITALIANA, SUPERPROTETTO, E' UN LAVORATORE O UN FANNULLONE?

5) perchè bisogna instillare negli italiani una mentalità imprenditoriale che premi il merito e far piazza pulita di ideologie marxiste-leniniste ancora presenti nel mondo del lavoro

un precario 45 enne

mike mike 24.09.14 14:31| 
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Qualcuno può verificare se De Benedetti o Berlusconi siano loro i veri motivatori per l'abolizione dell articolo 18 , forse perchè hanno intenzione di mandare a casa parecchi dei loro dipendenti che ormai non servono più .

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 24.09.14 14:31| 
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"se viene tolto l'articolo 18 si creerà il caos, caos dal punto di vista delle maestranze, non ci sarà più differenza tra gli Italiano e gli extracomunitari o i cinesi."

Enzo direi che hai fatto centro sui programmi di governo da Biagi in poi, Biagi l'hanno fatto fuori perchè una vittima non si tocca, chi se non i suoi sapeva tutto quel che stava programmando nel bene e nel male?
Chi si mette protestare sulla legge Biagi con un cadavere eccellente di mezzo.
Hanno tutti dalla loro per schiavizzare modello cina il paese e lo stanno facendo.
Anche senza l'abolizione dell'art.18 per chi non è statale non c'è lavoro se non sei allineato al potere, chi protesta oggi?
Magistrati, poliziotti e musicisti della sinfonica di roma.

carla2 g., Padova Commentatore certificato 24.09.14 14:30| 
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Non si vede più una pelosa bandiera arcobaleno della PACE sui balconi dei vari mantenuti, a vario titolo, di Stato nelle città; non si vede più un estintore volare...ne l'ombra di un Black bloc che spacca tutto tranne quello che andrebbe veramente spaccato...guarda un po'...e dire che proprio ora la polizia e i carabinieri potrebbero essere tentati a non intervenire...già...ma la lotta “no global” h24 senza quartiere anche sui media, per i diritti dei lavoratori e a favore dei popoli oppressi dall'imperialismo occidentale si fa solo se c'è il centrodestra al governo...già...diversamente va tutto bene madama la marchesa, possono fare di tutto di più tanto i sinistri andranno a raccontare in giro che il compagno Renzi non è uno di loro...no, no...peccato che sia anche segretario del PD e si sa...i sinsistronzi piddini, e non, hanno una sola faccia...quella di un culo pieno di merda.
Il compagno Renzi è il leader della sinistra italiana, è stato votato dai compagni sinistri e governa grazie al 25% dei voti bersaniani e al 100% dei voti di SEL. PUNTO. La politica di governo di Renzi è TIPICAMENTE di sinistra italiana, quella espressa negli ultimi 50 anni. IL resto va ai coglioni che accettano qualsiasi alibi pur di continuare a rubare a vario titolo sentendosi un partigiano compagno de sinistra.

IL PCI è nudo e fa pure ribrezzo altro che riesumare il massone latifondista sardo 24.09.14 14:26| 
 
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E' TUTTA UNA COMBINE!!!!
Ma non capite che anche Grillo è della partita?
Ci si appella alla minoranza PD che è legata a filo doppio con la CGL che lo stesso Grillo vede come fumo negli occhi!!! E' credibile tutto ciò? Certo che no; e allora? Questa mossa spingerà il PD a ricompattarsi e darà la forza al Bomba di fare le riforme insieme al Berlusca!!!
Ha ragione Barnard: anche Grillo è complice (il più subdolo) del Sistema!!!

E.S. 24.09.14 14:26| 
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D'accordo pienamente con Giannuli. Senza dimenticare però che le altre due sigle sindacali avevano "mollato" molto prima della Cgil. Giannuli ricorderà bene ad esempio i fatti di piazza Statuto a Torino.
Come in politica, anche nel campo sindacale la gran parte degli italiani ha quello che si merita.

mario45 massini, roma Commentatore certificato 24.09.14 14:20| 
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ERA ORA PER DIO !!! CHE VI SVEGLIAVATE VOI DEL M5S SEMPRE SE FATE SUL SERIO !!
E' SUL CAMPO ECONOMICO CHE DOVETE COMBATTERE LA LOTTA !!
DOVETE CREARE SUBITO UN SINDACATO DEL M5S E FARE USCIRE DAL COMODO PARLAMENTO I VOSTRI PARLAMENTARI AI QUALI STANNO FACENDO IL CULO FLACCIDO COME I LORO COLLEGHI !!!
SVEGLIA !!!
PER TOCCARE GLI INTERESSI DELLA CASTA E FAR SALTARE IL BANCO BISOGNA BLOCCARE LA PRODUZIONE CON SCIOPERI AD OTRANZA BLOCCARE LA RICCHEZZA DEL PAESE CHE PER IL 905 SE LA INGHIOTTONO LORO E FERMARE DEFINITAVEMENTE L'APPARATO POLITICO FATISCENTE E ORMAI FUORI LEGGE.
DOVETE PROMUOVERE DELLE RIVENDICAZIONI ACCATTIVANTI AI LAVORATORI COME LE 35 ORE SETTIMANALI E L'AUMENTO DEL POTERE DI ACQUISTO DEGLI STIPENDI E PERORARE LE CAUSE DI LAVORO DI TUTTI !!
VEDRETE CHE ANCHE I LAVORATORI ITALIANI SAREBBERO INTERESSATI ALLORA A SCENDERE IN PIAZZA VERAMENTE!!!
ORMAI IL DATO E' TRATTO: SE UNO SBARBATELLO COME RENZI CHE INCARNA LE ISTUZIONI DICE CHE BISOGNA RIMUOVERE I BLOCCHI CON VIOLENZA... A QUESTO PUNTO TUTTO E' LECITO COME BLOCCARE LA PRODUZIONE E LA RICCHEZZA IN ITALIA CON SCIOPERI SU SCIOPERI !!!
ALLORA FORZA VOI DEL M5S MUOVETE IL CULO DAL PARLAMENTO!! ALTRO CHE CAZZATE SU ARGOMENTI SECONDARI CHE SI POSSONO VEDERE DOPO COME L'AMBIENTE, IL GASDOTTO, LA TAV ECC .ECC.

paolo bianchi 24.09.14 14:18| 
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se proprio vogliono l'abolizione dell'art.18 bisogna allora trattare prima per il reddito di cittadinanza, con tutte le forze. cerchiamo di portare a casa un importante risultato targato M5S, altrimenti passiamo per quelli che dicono no a tutto (so bene che non è vero, ma purtroppo l'impressione che molta gente ha su di noi è quella).

il guscio Commentatore certificato 24.09.14 14:16| 
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Nel prox post fate un appello a Fitto, per invitarlo ad esautorare Berlusconi: così abbiamo chiuso il cerchio!
Se è questo il vostro modo di fare politica, vi consiglierei di cambiare "mestiere".

strategia vincente??? 24.09.14 14:15| 
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Sono stato imprenditore per 30 anni, posso affermare che se viene tolto l'articolo 18 si creerà il caos, caos dal punto di vista delle maestranze, non ci sarà più differenza tra gli Italiano e gli extracomunitari o i cinesi.
Spero che la sinistra abbia un rigurgito di lucidità e non ceda a questo ricatto, "sarebbe la fine" per i lavoratori.

Pensate prima di agire o prendere decisioni.

Enzo Chiesino, Imperia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 14:15| 
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¡¡¡HOLA signor Aldo Giannuli & Blok✰✰✰✰✰!!!

Aldo, 'sta volta hai toppato! (Stò a skerzzà!).
Allora quando scrivo conto meno di ggggnnnnente!

VI RIPETO CHE L'ARTICOLO 18 É GIA MORTO & SEPOLTO
DALLA DITTATURA TIZIANO TREU (governo prodi) & DALLA DITTATURA BIAGI!!!

Poi... possiamo darci il contentino di salvare il salvabbbbbile
ma "il Sistema" aveva già previsto tutto questo
dati causa e pretesto
le attuali conclusioni!
Credete che per questi quattro soldi questa gloria da stronzi
avrei scritto canzoni?!!!

Non c'è scampo! Unica possibilità, per ora:
Italia Cinque Stelle 10-11-12 ottobre 2014.

In quei giorni desidero il Signor Beppe Grillo giù dal palco,
in mezzo al pubblico festante
(con un controllo adeguato).

Hasta Pronto.

Ernesto LoMartire!, La Habana Commentatore certificato 24.09.14 14:13| 
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Renzie ha detto che serve un cambiamento violento....che stia attento all'effetto boomerang....

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 14:11| 
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...e già
Roberto Speranza
quando si dice: giovani, rampanti e .....
ops! sono una Signora

aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 14:09| 
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Dovevamo stringere Bersani per le palle quando ne abbiamo avuto l'occasione ma non lo abbiamo fatto e abbiamo contribuito a creare un mostro. Renzi se ne fotte della sinistra PD perchè per lui vanno bene anche i voti di Berlusconi. Con lui farà tutte le riforme e poi gli prenderà pure i voti lasciandolo con un bel 10%. Se Bersani se ne andrà farà con Civati un'altro bel partito del 10%. Tutta gente ininfluente insieme alla lega e ai cuginetti d'Italia. Caro Beppe, noi abbiamo fatto il danno e noi dovremo risolverlo sennò altro che 2018 perciò trova un cazzo di modo di levarci Renzi dai coglioni. Dialoga con Bersani, con Salvini, con la Meloni, con l'ISIS, con chi cazzo ti pare ma dialoga e trova una soluzione!

Augusto B., Pomezia Commentatore certificato 24.09.14 14:05| 
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Sono d'accordo su tutto quanto scritto tranne che per le accuse alla CGIL, di tanti sindacati è l'unico che ha raccolto le firmate contro la modifica dell'art. 18 decisa dal governo Monti e contro le modifiche dell'art. 8 Decreto del governo Berlusconi del 2011, la FIOM è l'unico sindacato che si è opposto ai contratti capestro della FIAT e ha sbugiardato Marchionne, l'unica che ha lottato per reintegrare i tre lavoratori licenziati ingiustamente dalla FIAT. Nessun partito che l'appoggiava, nemmeno il movimento 5S, Come mai? Avrà lottato poco per l'abolizione della legge Biagi, avrà firmato accordi aziendali, territoriali peggiorativi rispetto ai nazionali, come hanno fatto tutte le altre OO.SS. chiamate dai datori di lavoro a firmare questi accordi, per non perdere rappresentatività. Ma è anche l'unica che vuole una legge verà sulla rappresentatività del Sindacato e che dice che gli accordi prima di firmarli vanno sottosposti a referendum dei lavoratori. Perchè criticare proprio la CGIL e gli altri sindacati no?

Angela Malaguti, Crevalcore (BO) Commentatore certificato 24.09.14 14:04| 
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Ciao...io mi sono stufato di queste guerre stupide e che distraggono tutto e tutti sull'articolo 18 e lancio la una proposta!Aboliamo l'articolo 18 ma a una condizione...dicono che sia un freno all'economia?bene!chi lo vuole abolire metta in chiaro il suo nome e la sua firma sotto l'abolizione cosicchè se tra un anno non ci saranno miglioramenti quelle persone devono sparire dalla vita politica italiana...che dite?

luca lisei, recanati Commentatore certificato 24.09.14 14:02| 
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Accettando la globalizzazione selvaggia , abbiamo dato l'addio a tutte le conquiste ottenute dal popolo in millenni di lotte . Perchè è stata fortemente voluta dall'America reganiana e dall'Inghilterra tacheriana ! Dietro loro spingeva l'alta finanza giudaico massonica a cui interessava l'estensione mondiale delle reti di comunicazione economiche e finanziarie su cui estendere le mani . Via i dazi , dunque , e libera circolazione delle merci ! Non ci si poteva aspettare che la massificazione del lavoro , l'appiattimento delle remunerazioni e il conseguente impoverimento dei lavoratori occidentali e l'arricchimento degli altri . Un processo all'apparenza positivo se fatto con i dovuti tempi , ma altamente distruttivo ( per le classi lavoratrici evolute ) se portato avanti in tempi brevissimi . In questo disegno era ed è ben presente il progetto dell'indebolimento dell'Europa che , se forte e unita veramente , potrebbe insidiare la leadership mondiale americana e della sua ancella , la Gran Bretagna . Quest'ultima si è ben guardata dall'adozione della moneta unica e sta diventando sempre più un'altro stato americano . Cosa è stato promesso ai nostri governanti di sinistra perchè favorissero l'impoverimento del Paese ? L'intervento dall'estero per scalzare il governo Berlusconi è evidente come il sole , spread pilotato a superare quota 500 , e inevitabile ricorso a un governo tecnico . Manovra a cui Berlusconi non ha saputo sottrarsi , impigliato com'è con i problemi giudiziari , tanto e vero che ora è al governo con i suoi carnefici ! Dopo tutto ciò parlare di diritti dei lavoratori è assurdo ! Lo si potrà fare solo dopo essere usciti da questa Europa e dalle troppe restrizioni che l'euro ci impone . Dazi ripristinati , fuori i clandestini , corruzione riportata a livelli accettabili e governo vero dopo elezioni vere supervisionate da commissioni svedesi e danesi , sarà dura , ma non c'è alternativa !


Confermo l'urtima frase....sò addivenuti tutti democristiani i piddini.....puro si pe me ce sò sempre stati....
Bongiorno rivoluzzionari.....
http://youtu.be/P9px-vKZMLU

luis p., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:55| 
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alla fine il mercato del lavoro diventerà ancora più rigido ... perché chi è in un'azienda assunto con l'Art.18 e magari non più giovanissimo si guarderà bene dal cambiare e farsi assumere in un'altra azienda con un Art.18 modificato o assente ... e i giovani resteranno precari per sempre ... il mercato del lavoro è fermo perché non c'è domanda interna ... gli stipendi sono troppo bassi ... non per l'Art.18 ...

Giovanni Aquaro, Milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 13:53| 
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ot
sorry,
se non sono indiscreta, qualcuno sa dirmi di paoloest?

aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 13:51| 
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MALEDETTI E FALSI TUTTI I MIDIA,SI DEVE DIRE LA VERITA.NON E RIFORMANDO L'ARTICOLO 18 CHE SI CREANO POSTI DI LAVORO,MA INCENTIVARE LA DOMANDA(REDDITO DI CITTA DINANZA).SE IL DATORE DI LAVORO A COMMESSE E VENDE NON HA MOTIVO DI LICENZIARE.QUESTO E IL SISTEMA PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA.MA IL GOVERNO RICATTATO DALLE GRANDI AZIENDE E SOTTOMESSO ALLE MULTINAZIONALI CHE ANNO DELOCALIZZATO E VOGLIONO TORNARE IN ITALIA PER SFRUTTARE IL MADE IN ITALI E MANOPERA ITALIANA (PERCHE L'ITALIANO SARA FOLCLORISTICO MA HA LA GRANDE CAPACITA MANIFATTURIERA E GRANDE SPIRITO D'INIZIATIVA).IL M5S DEVE ANDARE AVANTI CON LA BATTAGLIA PER LE PMI,SE QUESTO COMPORTA PARLARE IN MODO SERIO E TRASPARENTE CON PARTI POLITICHE CHE HANNO INTENZIONI DI ABBRACIARE QUESTA STRADA BEN VENGA,RIPETO NELLA TRASPARENZA PIU TOTALE.IL M5S A DIMOSTRATO DI ESSERE COMPOSTO DI PERSONE MOLTO RESPONSABILI,QUINDI OTTIMA OCCASIONE STIMOLATA DA DA ALDO GIANNULLI.LA VERA INFORMAZIONE CI RENDE PIU COSCENTI DELLE SCELTE CHE SAREMO CHIAMATI A FARE IN FUTURO,RIFLETTIAMO SEMPRE E CERCHIAMO DI CAPIRE E COMPRENDERE A CHI DIAMO IL POTERE DI GOVERNARCI.GRAZIE M5S.

cristia d'avola 24.09.14 13:50| 
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Buongiorno a tutti
Perché i nostri politici nn si tolgono tutti i loro privilegi che sono veramente tantissimi ingiustificabili e inaccettabili
Dovrebbero guadagnare molto meno e invece anno stipendi faraonici pensioni d'oro vitalizi da ricchi enne si fanno mancare mai niente

Perché a pagare e a sacrificarsi deve essere sempre la classe operaia ho il pensionato la povera gente.
(E adesso vengono fuori con art 18 vergognatevi).

adriano azzara 24.09.14 13:46| 
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Della serie; più comandano quelli della cosiddetta sinistra nel PD (quella che é ora minoranza) e più noi del "Adesso Vi Mento" potremo avere voti, visto quanto questi sono incompetenti.
Proprio una tattica difficile da capire, la vostra!

padova111@yahoo.it 24.09.14 13:45| 
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lo stato sta facendo di tutto per scavarsi la fossa
non hanno ancora capito che e solo il popolo che un giorno li potrebbe salvare o giustiziare
le brigate rosse furono sconfitte perche il paese (popolo) resto unito allo stato
ma oggi se dovessero ritornare e torneranno
(perche ormai tutti non hanno piu nulla da perdere (solo le catene) cosa succederebbe ????
chi di voi assistendo involntariamente ad un attentato verso uno della casta o un difensore della casta(polizia o carabinieri)
cosa fareste ????
denuncerstetutto o di nascosto aiuterete gli...attentatori a nascondersi????

anni fa a scuola nei anni70 durante le lezioni si faceva sempre una domando come mai la gente (durante il regime nazista )la gente ,nonostante sapesse quello che succedeva non faceva nulla e voltava la faccia durante i rastrellamenti (ne auitava i fuggitivi a nascondersi)
OGGI ABBIAMO LA RISPOSTA .......
LA REPUBBLICA DI WEIMAR E MOLTO SIMILE ALLA REPUBBLICA DI MONTI-LETTA E RENZI) chi di voi privati dei vostri diritti conquistati conlotte un domani si sporchera le mani per salvare i vostri aguzzini????

stefano b., rovato Commentatore certificato 24.09.14 13:43| 
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o.t.

matteuccio in u.s.a. per comprarsi il
programmino informatico
per vincere anche
le prossime elezioni?

http://m.youtube.com/watch?v=DkCTHMMQFuc


buona giornata


buona giornata

Path Walker Commentatore certificato 24.09.14 13:43| 
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cercare una sponda nella "sinistra" PD, puntando a provocare una scissione, mi sembra una strategia senza speranza

la realta' e' che bisognava appoggiare Bersani al momento opportuno : subito dopo le elezioni. Adesso, e' tardi.

Non si e' voluto Bersani, adesso c'e' Renzusconi. Fino alle elezioni del 2018.

Tanto vale guardare al futuro.

gerbert g., berlin Commentatore certificato 24.09.14 13:40| 
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l'art. 18 va abolito a tutti con regole rigide per discriminazioni varie. in cambio si chiede il reddito minimo per tutti. basta contrapporsi si dialoghi per pagamenti alle imprese, per fermare equitalia e altro. se renzi ha blindato tutto con berlusconi si scopre il bluff.portare a casa qualcosa è fondamentale. si chiedaqualchecosa con lega e fli, si porti a casa qualcosa.....

angelo 24.09.14 13:36| 
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Beppe,metti un post principale sul processo a renzi di oggi!!!non ne parla nessuno dei media!!dai dai dai!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:35| 
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PdR
ma quanto male vuole permettere si faccia all'Italia prima di lasciare questo mondo?
"Cercate di lasciare questo mondo un po' migliore di quanto non l'avete trovato"
(L'ultimo messaggio di Baden-Powell agli Esploratori)

aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 13:34| 
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Assolutamente d'accordo. Bisogna fare fronte comune con quei pochi parlamentari di sinistra che sono rimasti nel PD (partito, oramai, democristiano). Renzi è un uomo di destra, segretario di un partito di centro, che vuol fare "riforme" liberiste con voti di povera gente ingenua di sinistra. L'art.18 non è solo un simbolo: è soprattutto la garanzia di un diritto (non è lecito licenziare senza giusta causa o giustificato motivo). Dobbiamo lottare. Combattere. Insieme. Contro Renzi e Napolitano. Per la Repubblica. Per la Costituzione.

Edoardo Martino, Palermo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:34| 
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prima di emettere "sentenze", forse saebbe meglio chiedersi quanti assenteisti, fancazzisti, sobillatori e "personcine" simili, siano state protette e garantite dal "famigerato" art.18 !

diciamo-ci la verità 24.09.14 13:32| 
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Caro Beppe Grillo , sono una signora di Torino che lavora in uno dei mercati di Torino ....ho un banco di salumi e formaggi ....qua la situazione è gravissima ho un banco di 10metri e pago la bellezza di immondizia 4000 euro , io e altri 10 mila operatori come me non è giusto .....oltre tutto quando piove o si si va in ferie per 2settimane il mio posto lo prende un altro ma contemporaneamente io pago lo stesso.. non se ne può più la televisione di noi dei mercati non è parlano mai iii. Caro Beppe aiutaci

solinas Simonetta 24.09.14 13:32| 
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personalmente con giannuli concordo sul post nel mandare via renzi,MA CREDO LUI NON INTENDA FARE INSIEME DOPO CHE RENZI VADA VIA UN GOVERNO CON QUESTO PD , IO NON LI VOTEREI PIU' INSIEME AD ALTRI DI FAMIGLIA. BISOGNA ANDARE AL VOTO, LORO DICONO AI 5STELLE CHE SIANO INAFFIDABILI E POPULISTI, MA SI VERGOGNINO GENTE DOPO LE ELEZIONI DI BERSANI TUTTI BERSANIANI , VINCE RENZI TUTTI RENZIANI. SUBITO AL VOTO COME DICE GRILLO , NON POSSIAMO ENTRARE AL GOVERNO CON QUESTI PERSONAGGI CHE CI FAREBBERO VOTARE SOLO AUMENTI DI TASSE , PER LE LORO CLIENTELE IN CAMPO CEMENTIERO CHE STANNO ALLA FRUTTA. SE SI TRATTA DI MANDARE VIA RENZI , MA NON GOVERNICCHI PASTICCIATI SAREBBE LA FINE DEL M5 SOLO ELEZIONI.FORZA GRILLO ORA ANCHE DE BORTOLI TI COPIA

birimbi 24.09.14 13:27| 
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Ma quali terroristi dell'ISIL (Callifato), i terroristi sono gli Usa e il Vaticano assieme ai Sionisti, qualsiasi cosa sfiorino o tocchino la corrodono e la corrompono. per loro fortuna i musulmani fanno largo uso di vitamina K, vitamina di cui l'italia scarseggia, penso sarebbe ora di preoccuparsi visto le avvisaglie.

La Mela Marcia Commentatore certificato 24.09.14 13:26| 
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Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.

"Speranza a buon mercato!"
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.

E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare

aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 13:25| 
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Grillo , ma perchè non denunciate il fatto che i famosi soldi che le imprese devono prendere oltre che prenderli con due anni di ritardo ora devono anche lasciare una "tangente" alle banche pari all'1,9% e il governo le sta facendo passare come pagamento dei crediti ? Ma non sono soldi loro ? E perchè devo farmeli restituire da una banca pagandogli il "pizzo" ? Sputtanali per favore !!

Lorenzo Germani 24.09.14 13:24| 
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sinceramente faccio fatica a pensare che possa esserci qualcuno che non comprenda le reali motivazioni di chi vuole mettere mano all'art. 18 dello statuto dei lavoratori. La logica infatti non ci assiste anche se volessimo comunque cedere alla tentazione di credere che un tale provvedimento produca il magico effetto di aumentare l'occupazione. Non è chiaro come la possibilità di licenziare senza giusta causa (ricordiamo a tal proposito che con la riforma Fornero l'articolo è già stato modificato consentendo i licenziamenti per motivi di natura economica) possa favorire una diminuzione della disoccupazione. E' priva di legittimazione logica anche l'argomentazione che la scelta sia dettata da motivazioni di giustizia sociale in quanto attualmente esistono lavoratori tutelati ed altri no. Se proprio vogliamo farne una questione di equità sociale sarebbe più semplice e più coerente estendere il diritto a tutti, altrimenti si dica chiaro e tondo che un diritto non è tale (chiamiamolo privilegio giusto così, tanto per far scannare i poveracci tra di loro) e buonanotte ai suonatori!
Mi era sembrato, ma forse mi sbaglio, che i problemi dai quali siamo afflitti siano, disoccupazione, recessione, corruzione, nepotismo, incompetenza, ignavia.
Dalle priorità assunte dal (ns.?) governo posso solo dedurre che, evidentemente, o vivono in un paese diverso dal mio, o gli obbiettivi che si sono prefissi non sono quelli che dichiarano. Ne deduco pertanto che l'obiettivo, quello vero, non quello che "noi stiamo pensando a quelli a cui non ha mai pensato nessuno" (strano modo di pensarci, facendo il c**o a tutti gli altri) sia quello, neanche troppo occulto, di azzerare il ceto medio e creare le condizioni per un mercato del lavoro al ribasso, tanta fame e poco stipendio, con il
vantaggio di poter ricominciare il "ciclo virtuoso" che potremmo così sintetizzare, nel
privato: zitto e lavora o ti licenzio, nel pubblico: fedelissimo ti raccomando al prossimo
concorso-vedi zoccolo duro

Carla Capponi 24.09.14 13:24| 
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l'articolo 18 è solo il primo passo.solo il primo passo e si si cede ora,tutto peggiorerà per i lavoratori.,piddini,che lo vogliate o no,vostra è la colpa di tutto!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:21| 
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CANCELLAZIONE ART.18 = RITORNO ALLA SCHIAVITU'

E questo il vero problema!

Perché nessuno lo dice!!!????

AngeloS. 24.09.14 13:21| 
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http://www.youtube.com/watch?v=PNdy2z23kIw


Remember the Washington bullets!

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:21| 
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Tolto l'art. 18 il lavoratore sarà COMPLETAMENTE sotto ricatto
costretto ad accettare qualsiasi peggioramento della sua condizione lavorativa, pena il licenziamento.

Aumentiamo le ore di lavoro. Non ti va bene? Licenziato.
Diminuiamo il salario. Protesti? Licenziato.

L'eliminazione dell'art.18 è FORTEMENTE VOLUTA dalle forze reazionarie perchè è un'arma micidiale per scatenare la guerra tra poveri in cerca di un'occupazione a qualsiasi costo.

Non permettere al Berlus-clone Renzi questo scempio è una battaglia di civiltà imprescindibile.
Italiani SVEGLIA! Prima che sia troppo tardi!

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:17| 
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Paolo Barnard che piaccia o no..." Il più grande crimine" per chi non l'abbia già letto...

Daniele F. Commentatore certificato 24.09.14 13:16| 
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che Renzi si debba togliere dalle palle...questo e' fuori da ogni dubbio....quello che pero' e' necessario...in primis...la madre di tutte le azioni di governo...E' FARE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE......SUBITOOOOO....una nuova legge elettorale che deve permettere, a chi vince le elezioni, come primo partito, DI GOVERNARE...ANCHE DA SOLO.....anzi...SOPRATTUTTO DA SOLO....tutte le altre questioni sono secondarie.....Renzi e' al centro di una mare in tempesta...e' nel bel mezzo di un tornado mischiato con uno tsunami....perche' i dati che leggiamo sulle aziende ,giorno dopo giorno, o passodopopasso...come piace dire a lui...SONO IMPIETOSI....si parla di art.18, quando le imprese , OGGI...NON POSSONO ASSUMERE...la pressione fiscale "relativa" e' del 53%...ma la pressione fiscale REALE a cui sono sottoposte le aziende e' del 70%.....un'azienda e' costretta al bivio...o evade o paga Equitalia, MA NON PUO' PIU' FARE INVESTIMENTI, NE TANTOMENO ASSUMERE...Renzi si trova ora di fronte a questi dati..con aziende in crescente fallimento e disoccupazione galoppante....lui continua a chiedere tempo...prima parla di 100 giorni...poi riparla di 1000 giorni....fra qualche mese parlera' di MILLENNI.....le mele sono mature......mandiamolo a casa con tutte le azioni possibili....

fabio S., roma Commentatore certificato 24.09.14 13:15| 
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ot
di G. Rodari

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,

ne mise un'altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.

Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,

e Stenterello, largo di mano,
qualche macchia di vino toscano.

Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.

Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.

Disse allora Balanzone,
bolognese e dottorone:

"Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene il mese venturo

se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l'altro bolletta".

aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 13:15| 
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Sempre un piacere leggerla. Sì, sono diventati tutti democristiani.

giorgio peruffo Commentatore certificato 24.09.14 13:15| 
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Eh...

http://youtu.be/DPnFlL4Pnhs

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.09.14 13:15| 
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Speranza accusa i 5 stelle di stare con Farage e cosa dovvremmo dire noi di un premier e segretario di partito che sta con Berlusconi? In questo momento urge stare insieme e difendere diritti che non sono prodotti di mercato. Purtroppo si sta andando verso un licenziamento di massa dei dipendenti della P.A. mentre le province ancora esistenti sono state scippate del diritto di voto per i cittadini. Sarà così per il senato.Mangimifici della casta e dei comparielli di una politica marcia, che dimostra il volto dell'inciucio e degli accordi sottobanco. A proposito mentre l'Italia sta stramazzando Renzi si è concesso una settimana di vacanza in America. Il consenso lo deve ricercare tra i votanti andando alle elezioni. Siamo stanchi di questi maquillage di nomine senza che la gente abbia più la possibilità di dire la sua attraverso libere elezioni. Senza diritti l'Italia muore

antonella policastrese 24.09.14 13:15| 
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ONORATO DI AVERVI CON NOI, Prof. ALDO GIANNULI.


W IL M5S

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:13| 
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Gli unici a contratto indeterminato sono i politici.
A partire da Napolitano.
Due legislature e poi a lavorare.

Paolo.T Commentatore certificato 24.09.14 13:11| 
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E' ora di agire !

Ferrara G., Fano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.09.14 13:11| 
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Beppe il capo dell'opposizione vuoi o non vuoi sei tu. Chiama Bersani e facciamo fuori questo pidocchio.

alfonso minutolo, amalfi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 13:07| 
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È evidente che il vero obiettivo non è il cosiddetto sviluppo, al quale si perviene incrementando la spesa pro capite e non tagliando stipendi, pensioni e posti di lavoro ma la demolizione dello stato sociale, il mantenimento di privilegi esclusivi di casta del potere.

Si è anche detto che in un Paese dove sopravvivono diritti dei lavoratori, non arriveranno mai imprese straniere ad investire denaro.
Quindi, l’unico sviluppo del quale il potere tiene conto, è solo quello del capitale, e del capitale/squalo, quello che divora le possibilità di imprese di una nazione “X” a vantaggio di altre “Y”, purché queste non appartengano ad uno stato potenzialmente pericoloso come poteva essere, vagamente, quello nostro, qualche decennio fa, che dava molto fastidio alla Germania unificata, perché l’Italia aveva imprese invidiabili anche oltreoceano.

Si vuole introdurre nel PIL il volume di affari dell’illecito sommerso, della malavita, della mafia…. legittimando cause di beatificazione a loschi individui che risulterebbero anche come “salvatori della patria”.

Lone Wolf Commentatore certificato 24.09.14 13:07| 
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“L’accordo di libero scambio tra Ue e Stati uniti è iniquo. L’Europa non dovrebbe firmarlo”. Lo sostiene Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’economia, cha ha parlato del Ttip nel corso di una lectio magistralis nella nuova aula dei gruppi parlamentari della Camera. Alla domanda di eunews sui motivi per i quali l’accordo non dovrebbe essere sottoscritto, il professore spiega che “si tratta di un accordo la cui intenzione sarebbe di eliminare gli ostacoli al libero commercio. Tuttavia – aggiunge – gli ostacoli al libero scambio sono le regole per la tutela dell’ambiente, della salute, dei consumatori, dei lavoratori”.

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 24.09.14 13:05| 
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RIVOLUZIONEEEEE.
GRANDE GIANNULLIIIII

Leonardo G, Roma Commentatore certificato 24.09.14 12:59| 
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secondo il mio modesto parere questa battaglia per l'art.18 si può affrontare in due modi:
- o fare scudo e cercare di destabilizzare Renzi grazie al probabile dissenso interno del PD (ma temo che nessuno del PD sposi la causa se c'è di mezzo il M5S)
- oppure trattare l'abolizione dell'art.18 con il reddito di cittadinanza, che però va fatto prima di abolire l'art.18 (altrimenti il lavoratore licenziato rimane senza tutela). in questo modo possiamo dire di aver portato a casa un risultato importante, altrimenti la gente pensa che non abbiamo mai fatto una mazza in Parlamento (mio malgrado è assodato ormai che per la gente comune il M5S dice sempre di no a tutto).

il guscio 24.09.14 12:57| 
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La Casto-crazia è il nuovo sistema che sostituisce la Democrazia ritenuta démodé, così la ricchezza finirà tutta in poche mani, visto che sarebbe uno spreco spartirla con miliardi di persone, che resterebbero povere comunque.
E’ questo il modello che si propongono i nuovi “statisti” lanciati sul palcoscenico politico dai plutocrati per imporre la macellazione della classe lavoratrice. Cancellando l’ultimo baluardo costituito dell’art.18 apriranno un’autostrada per raggiungere senza intoppi il traguardo dei finanzieri e speculatori, così questi “servi” potranno ricevere la “mancetta” per il buon lavoro eseguito.
Senza vergogna hanno scelto di trasformarsi da politici in becchini, costringendo al silenzio, alla disperazione e alla fame i connazionali!
Siamo dinanzi al trionfo di un regime che non è quello fascista o nazista ma una casta-crazia che nega la sostanza sociale dell’essere umano, con l’assenza totale di ogni diritto e per rendere permanente la povertà. Si priva con questo sistema della dignità e della libertà la persona umana, perché laddove non esiste lavoro, giustizia, la possibilità di formarsi una famiglia, di avere una casa, di mandare i figli a scuola, di curarsi quando si sta male o addirittura di non poter mangiare quando si ha fame, non potrà mai esserci né dignità, né libertà!
La flessibilità doveva servire a far aumentare l’occupazione invece ha solo precarizzato i lavoratori. Altro che riformare per migliorare, la verità è dimezzare le retribuzioni e portare la classe lavoratrice ai livelli di schiavitù dei cinesi, venti ore alla catena e quattro per dormire!
Questi dis-onorevoli servi del potere, andrebbero messi dinanzi ad una scelta: o diventare lavoratori precari come tutti a mille euro al mese, senza privilegi né auto blu e avere noi che siamo i loro datori di lavoro, la facoltà di licenziarli al minimo cenno di protesta, oppure fargli fare la stessa fine di Luigi e Maria Antonietta!

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 24.09.14 12:55| 
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Dopo solo 15 mesi è già il Parlamento più impresentabile d'Europa. Ma i media italiani (da loro controllati) non lo dicono

CONDIVIDETE IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=ShC-7VcjAPI

Flavio C 24.09.14 12:51| 
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QUALCUNO VORREBBE CHIEDERE AL “COMPAGNO RENZI” che dice di volere estendere i diritti dei lavoratori anche ai precari come Maternità, Malattia, ecc……, come farà ad imporre agli imprenditori di rispettare questi così detti “nuovi diritti”, “SE POI LE IMPRESE PAGANDO UNA PICCOLO OBULO, POTRANNO COMUNQUE LICENZIARE, SENZA L’OBBLIGO DI REINTEGRO” ?

“A CÀ NISCUNO È FESSO”

Paolo R. Commentatore certificato 24.09.14 12:48| 
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Perdonate le parolacce (le Signore specialmente), ma gira in rete il video di un tizio con l'accento di Bersani ma vestito da bancarellaro, che dice ad un gruppo di persone, in polemica:

"è inutile votare PD. Votere PD è come trombarsi una vecchia perchè da giovane era una gran figa!"

:D sulle risate degli astanti poi:

"il viagra non serve a niente a voi del PD, perchè è stato inventato per il cazzo, non per i coglioni!!"

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 12:47| 
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Se anche una rivoluzione
non riesce, poi, a cambiare,
una poesia, una canzone,
può farti ricordare

che puoi decidere, tu, ancora,
se dormire, morire o volare.
E se un’alba sorgerà, chiara,
val la pena di tentare

di proteggere quel bel fiore
per il quale vuoi lottare,
che sia amore, dolore o ardore,
una poesia, ti farà volare.

Se anche una rivoluzione
non riesce più a cambiare,
resta fedele alla tua emozione,
con te, il mondo, potrà brillare.

Lone Wolf Commentatore certificato 24.09.14 12:45| 
 
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PER IL BENE DEL PAESE
Bersani dovrebbe mandare a casa Renzi con l'aiuto dei 5S; ma perchè, sempre per il bene del paese, i 5S non hanno fatto nascere un governo Bersani per provare a cambiare semplici poche cose (legge elettorale) e tornare subito al voto? Il bene del paese lo si vede sempre per distruggere e mai per costruire. Purtroppo anche Beppe si sta dimostrando un politico come gli altri con l'aggravante, però, che lui sa bene che il Web non perdona ed ha la memoria lunga ed ogni parola viene passata al setaccio percui la coerenza deve essere la prima cosa!!!!

Erny 24.09.14 12:45| 
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ormai è evidente che i sindacati anno ignorato per anni i precari storici invece anno tutelato coloro con posto fisso nelle amministrazioni statali una sorta di schivitu voluta e necessaria per fare funzionare la macchina statale con lavoro precario primo a subbire vessazioni e retribuzioni da fame togliere articolo 18 va bene dare tutele ai precari in prima linea sul lavoro difficile e dare reddito minimo e disocupazioni a tutti i precari sfruttati dalle corporazioni sindacaliste colluse e pagate a parte dal sistema segreterie amiche.....

antony gentile (antonelli), pavona Commentatore certificato 24.09.14 12:36| 
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Atene sta chiamando...

arnaldo ., roma Commentatore certificato 24.09.14 12:36| 
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Renzi rottama i nipoti di anni 25/27(senza lavoro) e fà lavorare i nonni di anni 65/67(no pensione)-E'tutto un fallimento quello che fà la famiglia Renzi anche la rottamazione!!

toresal 24.09.14 12:29| 
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Buongiorno,
stamattina ho letto su Repubblica che Grillo ha chiesto alla Minoranza PD di mandare a casa Renzi.
Ma la minoranza PD è Bersani che, alle precedenti elezioni, vi ha chiesto collaborazione.Avrei preferito che voi aveste concesso quella collaborazione per formare un governo capace di attuare almeno quelle riforme che vi accomunavano.Penso che Bersani sia uno dei politici più puliti che al momento abbiamo in Italia e che spesso viene schiacciato dal marcio che è presente nel PD. Io ho sempre votato 5 stelle per le idee che portate avanti però alle prossime elezioni non credo che lo farò se non cercate collaborazioni con quel poco di pulito che è rimasto negli altri due schieramenti. Buona Giornata

Mario Biscardi 24.09.14 12:28| 
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Non sono d'accordo solo sugli stracci in faccia alla Cgil. E' una finta in quanto la Cgil è il braccio armato (di vaselina) del Pd

gaetano r., genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.09.14 12:26| 
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O.T.
Rai 3 ha trasmesso il video dell'arresto di De Santis (quello che ha sparato a Ciro Esposito)
Nel video, si vedono 2 poliziotti che trascinano il De Santis, gli si scopre il ventre, prominente ma senza un graffio.
6 mesi dopo, hanno trovato ferite da arma di taglio sull'addome di De Santis.
Qualcuno può rintracciare questo video?

Francesco D., Carrara Commentatore certificato 24.09.14 12:24| 
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SCUSATEMI VADO FUORI TEMA UN ATTIMO......

QUALCUNO SA DOV'E' FINITO MONTI? (senatore a vita)
QUALCUNO SA DOV'E' FINITO LETTA?

NO PERCHE' SONO UN PO PREOCCUPATO!!!!!

Simone M., Bologna Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 12:23| 
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Questione senza senso.
Il problema reale è la mancanza di lavoro non l'art. 18.
Sai che mi frega dell'art. 18 in un mercato dove esiste offerta di lavoro e stipendio adeguato?

Come al solito in Italia si chiosa sulle pagliuzze e non ci si accorge della trave.

ale b. 24.09.14 12:20| 
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ART.18... ALTRO FUMO NEI CERVELLI DEGLI...itagliani !
==================================
Crisi, Napolitano: “Lavoro, serve coraggio: basta conservatorismi e corporativismi”

Insomma dopo

• LA NOMINA A SENATORE A VITA del-professore-grande-luminare-scienziato-che-tutti-ci-invidiano:monti !
• IL GOVERNO monti-fornero-napolitano-bersani-berlusconi-casini !
• IL GOVERNO letta-napolitano !
• IL GOVERNO renzie-napolitano !

napolitano ci regala un’altra bella esternazione o no ?!?

• L’Italia è bloccata dalla corruzione dei politicanti
• Dal clientelismo dei politicanti
• Dall’incapacità dei politicanti
• Dal costo dei politicanti
• Dalle tasse volute da questi politicanti per pagare i costi dei politicanti
• Dalle pensioni spropositate, offensive, oltraggiose dei politicanti.
• Dai vitalizzi spropositati, offensivi, oltraggiosi dei politicanti.
• Dalla mafia, dalla ndrangheta, dalla camorra che i politicanti non vogliono combattere

• Le decisioni dei politicanti hanno distrutto la Scuola, l’Economia, l’Ambiente, l’Arte, l’Archeologia… HANNO DISTRUTTO L’ITALIA !
• Per colpa delle decisioni dei politicanti un fiume di giovani sta facendo imputridire le loro conoscenze universitarie costate alle famiglie un fiume di sacrifici, costate allo Stato un fiume di denaro pubblico
• Per colpa dei politicanti tutti ormai sono precari… i disoccupati in età matura, i giovani, i lavoratori… TUTTI ECCETTO I POLITICANTI !

E quell’è il problema per l’Italia ? … L’art. 18 !!

L’art.18 è l’ennesima cortina fumogena, che periodicamente viene gettata negli occhi o meglio nei cervelli degli… itagliani per coprire, per far dimenticare tutte le str.. ehm, le baggianate mostrato sulle “slides” da questo imbonitore, da questo piazzista di aspirapolveri al quale gli… itagliani hanno dato il 41% delle preferenze !

LIBERTA’ DI LICENZIARE ?
SI’, MA PER NOI !
NOI DOBBIAMO RIPRENDERCI LA LIBERTA’ DI LICENZIARE QUESTI politicanti !

Paolo EMILI Commentatore certificato 24.09.14 12:18| 
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....Sto ascoltando la trasmissione Border Nights con l'interessantissima intervista al Professor Stefano Montanari e come volevasi dimostrare...... si avvera la favola de "La fattoria degli animali" con Beppe Grillo che da Grillo si trasforma nel porco Napoleon.... Poveri noi siamo davvero messi male....

Neftali Ricardo Reyes 24.09.14 12:16| 
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Anche se passa l'abolizione dell'art.18 questo NON paese non ha più nessuna speranza!
Personalmente penso solo al mio "privato" i figli all'estero e io mi ritiro in campagna con il mio fedele BL58.
alla via così
(verso il baratro)
aye aye mon captain

alfonso baroni (rrrbr) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.09.14 12:16| 
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l'attacco all'art. 18 della legge n° 300 ha un obbiettivo chiaro...e più che porre un argine al licenziamento per "giusta causa"...la sua abolizione mira soprattutto a "smantellare" il reintegro del lavoratore licenziato anche per "giustificato motivo"..mezzo di licenziamento che ormai è di "moda"...e dove in una crisi come questa(anche se è improprio chiamarla crisi)diventa difficile contestarla da parte del lavoratore..
Ecco perchè vogliano cancellare l'art.18...e introdurre di fatto il sistema americano...che prevede il "contratto con la penale"..in pratica il datore di lavoro ti può licenziare liberamente, ma deve "pagare" un indennità al dipendente che va in base alla durata del "contratto"...in pratica paga tutte le mensilità residue..
Quì vorrebbero dare "due chicchi di menta e basta!"...

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 24.09.14 12:15| 
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“UN FASCISTA DI SUCCESSO” ????

Da l’Antidiplomatico
Articolo di Cesare Sacchetti

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=8799

“L’ECONOMIA UNGHERESE, CHE STA CONOSCENDO UN VERO E PROPRIO BOOM CON IL PIL CHE DALL’INIZIO DEL 2014 È VOLATO BEN OLTRE IL 7% E L’ANNO ANCORA NON SI È CONCLUSO”.

Commento:

Ed i “Ragazzi del Pude” chiamano “Viktor Orban”, Fascista ??? Ma’

Non sarà uno stinco di santo, ma chi lò è, ma se i dati economici sono veri, “SIAMO DI FRONTE AD UN FASCISTA DI SUCCESSO”, mica confrontabili con i successi economici dello 0,…………… di Spagna ed affini.

“VENGHINO, VENGHINO, SIGNORE E SIGNORI, CHE PIÙ GENTE ENTRA PIÙ BESTIE SI VEDONO”.

Paolo R. Commentatore certificato 24.09.14 12:13| 
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Carissimi Esimi GENI politici e parlamentari,
la mia modestissima opinione e' che continuate a parlare dell'Art.18 per rilanciare il lavoro, e NON avete ancora capito che il problema non e' quello.

Mi spiego meglio:

-se io ho il magazzino vuoto e nessun ordinativo per il mese prossimo o l'anno prossimo , non mi interessa assumere sapendo che potro' licenziare piu' liberamente perché NON assumero' a prescindere perché non ho nulla da far fare ai dipendenti;

-se pero' credo nella mia impresa e voglio provare a salvarla perché ho prospettiva di lavoro e vorrei acnhe assumere , e mi reco in banca che pero' mi revoca i fidi , IO NON ASSUMO COMUNQUE

-se so che posso avvalermi dell'abolizione dell'art.18 cosi risparmio un po , ma nel frattempo mi vengono aumentate , IMU ,TASI,TARI sul capannone NON ASSUMO COMUNQUE

E' inutile che provate ad inventare qualche cosa per fare ripartire il lavoro , non capendo che sono gli imprenditori che hanno i soldi in mano (chi ce li ha ancora) , e li spendono e investono dove guadagnano.

Dovete abbassare le tasse , ma non del 1% , dovete togliere l'IRAP , dovete calare le tasse di almeno 10/15% , e dare ancora piu' sgravi fiscali per 5 anni all'imprenditore che apre una nuova azienda.

Andate a leggere le decisioni drastiche che vennero adottate tra il 1960/1970 che hanno permesso il miracolo italiano e COPIATE!!!!

Forza m5s

Simone M., Bologna Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 12:10| 
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Lasciateli fare, gli italioti si meritano di morir di fame!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 12:08| 
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Se cade Renzie come dice Luca, una sola cosa conta: attenti ai brogli, scozia docet.
Con prostituzione,droga e altro come tratta di uomini donne e minori nel pil vogliono farci diventare una las vegas illegale del continente europa, così tutta la melma danarosa del continente occidentale si riverserà da noi, e i preti potranno usufruirne nella massima clandestinità.Se nel pil doveva entrare la prostituzione perchè almeno non ufficializzarla riaprendo le case chiuse?
Ma i preti come farebbero?

carla2 g., Padova Commentatore certificato 24.09.14 12:07| 
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Finalmete il M5s si rivela quello che è da un punto di vista politico e cioè un partito di sinistra peraltro conservatore e protettore dei privilegi dei lavoratori pubblici.

BRUNO_1 24.09.14 12:04| 
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Lavorare meno e lavorare tutti con reddito di cittadinanza recuperando i soldi dagli sprechi super stipendi corruzione di questi porci e uscita dall' euro! Un new deal investendo nei settori più produttivi per il territorio italiano! Rinnovabili banda larga turismo agricoltura manutrnzione del territorio e facciamo un paese come lo abbiamo sempre sognato! Avverrà prima del previsto! Incazziamoci in ogni dove divulghiamo manifestiamo portiamo le nostre propostè ogni dove riempiamo le piazze! Secondo voi perché Beppe perché urla! Cazzoma mi sembra il minimo! Dobbiamo indignarci cospirare informare urlare la nostra voglia di un paese pulito onesto e prospero! Questo è l esempio che ci da! Se perdiamo anche la voglia di combattere questi faranno ciò che vogliono come hanno fatto finora! È là nostra voglia dì combattere che gli deve rovesciare! O noi o loro! Ricordiamoci che questo movimento è nato dal coraggio di una persona! Tiriamo fuori la stessa indignazione e rabbia! Ci vediamo tutti al circo massimo!

Marini Davide 24.09.14 12:03| 
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x Aria**,
d'accordo, pensiamo al Presente ed al futuro immediato!
Ciao grandissima...un bacio affettuoso,come la solito!^:^

oreste M, (:★★★★★), sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 12:01| 
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CHI VOTA CHI? Negli anni settanta quando facevo discussioni politico-sindacali, dicevo: agli italiani ci vorrebbero 10 frustate ogni mattina seguite da altre 10 la sera. PER PRINCIPIO! Questo perché allora come oggi, accade che, più ci maltrattano e noi più ci ostiniamo a dare loro la fiducia. A destra come a sinistra. Ora, nel caso del sindacato tutti i lavoratori, di fronte ai problemi che stiamo subendo vergognosamente sulla ns pelle, dicono: il sindacato non conta più un tubo, sanno solo fare si con la testa, per loro basta fare i propri porci interessi. Sistemazione ovunque di compari, amici, parenti e sodali. Per quanto riguarda il PD è LA STESSA STORIA: più ne combinano, più li votano; più si fanno beccare con le mani nella marmellata, più li giustificano. Più sono corrotti più sono solo compagni che hanno commesso qualche ingenuità.
Le regioni rosse una volta erano l'orgoglio del PCI, per come erano amministrate e per la limpidezza morali dei compagni. Oggi sono come o peggio delle peggiori regione disamministrate, sgovernate e depredate da una classe politica famelica, corrotta, immorale e indegna di un paese decente. Insomma, per dire sull'art. 18: non vedo l'ora che venga smantellato tutto, ai danni della CLASSE OPERAIA ( un vero ossimoro), così alla fine cadrà ogni alibi per giustificare tutto quello che è avvenuto e avverrà sulla pelle di un popolo che ha litigato col lavoro. Il lavoro come lo descriverebbe un dizionario, in Italia è stato abolito, modificato e svuotato di ogni valore, dignità e decenza. Vi ricordate il grande MASSIMO TROISI CHE DICEVA, OLTRE 30 ANNI FA?? C'è il lavoro minorile, il lavoro nero, il parttime ecc.. Ma un lavoro normale, semplice, SENZA AGGETTIVO, NON SI POTREBBE AVERE!
Lui ci scherzava sopra e noi ne ridavamo, così come abbiamo fatto per tutti i ns problemi. Oggi una fetta di italiani lo ha capito e ha smesso di riderne. Beppe per i soloni della politica era un comico (disprezzato). qualcuno ha capito che aveva ragione!!

enrico 24.09.14 11:59| 
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renzi è l'ultima spiaggia della casta.poi non ce nè più!finiti.
quindi se cade lui,saliamo noi e sarebbe pure ora!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 11:58| 
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Il Dott. Giannulli si allarma al pensiero della futura abrogazione della illicenziabilità del pubblico impiego. Il voto mafioso-clientelare si poggia sostanzialmente proprio sulla illicenziabilità del pubblico impiego, e soprattutto in una logica in cui si dovrebbe premiare il merito come possiamo accettare l'illicenziabilità?

Paolo Rullo Commentatore certificato 24.09.14 11:54| 
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Bene, la casta ne ha bruciato un altro; la fine di Renzi è vicina.
Ora tocca al prossimo Renzi di turno. Pronostici?

A proposito, ma Letta che fine ha fatto? Espatriato?

Giacomo A., Salerno (provincia) Commentatore certificato 24.09.14 11:52| 
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bravissimi i nostri ora in senato!!


http://webtv.senato.it/3861

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 11:52| 
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Bell'articolo ma adesso DOBBIAMO VOTARE L'EMENDAMENTO DELLA MINORANZA DEL PD, perchè la loro proposta è giusta.
VOTIAMO L'EMENDAMENTO DI BERSANI & C. perchè con i nostri voti in parlamento diamo scacco matto a Renzie.
Quindi è inutile spararla con "mandiamo a casa RenzI" sono forze sprecate è appoggiato da troppe forze, ma con i nostri voti alla Camera e al Senato apporteremo delle modifiche sensate e il Governo sarà battuto e Renzi abbasserà le arie che ha.
Davide Milesi

Davide M., Milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 11:52| 
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"Dopo verrà l’attacco all’illicenziabilità della Pa, l’ulteriore taglio dei salari, l’ulteriore dequalificazione della forza lavoro e la definitiva espulsione del sindacato alle aziende."
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Premesso che tutti sappiamo che la maggioranza di chi vota M5S non se la passa tanto bene;
premesso che tutti sappiamo che la maggioranza di chi vota PDL-L non se la passa tanto male;
comincio a pensare che forse non sia un male se tali porcate venissero attuate.
Non per un senso di ripicca nei loro confronti, ma solo perchè credo che così la smetteranno di votare i loro "carnefici".

Saverio L., Italy Commentatore certificato 24.09.14 11:51| 
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Ottimo Giannuli!

Quello che più mi fa star male è vedere come il capo, che per definizione dovrebbe rappresentare il popolo, non lo sia più, lui che avrebbe dovuto essere il pater familias di noi poveri figli indifesi. Poi mi viene in mente di rileggere la definizione: "La locuzione latina Pater familias, tradotta letteralmente, significa padre di famiglia. Era il custode delle memorie degli antenati (... e come se le custodisce certe memorie...); l'unico che poteva disporre del patrimonio della "gens", quale bestiame, casa, schiavitù, campi (... e come se ne può disporre...). Nell'antica Roma era il capo indiscusso di tutto il clan, a lui erano sottomessi la moglie, i figli, gli schiavi, le nuore. Su tutti costoro egli aveva la patria potestas, potere che conservava vita naturale durante (... lunga vita...) e che comportava amplissime facoltà insieme ad un potere punitivo che si estendeva finanche al diritto di vita o di morte (...no comment...), come a quello di venderlo come schiavo (....in effetti, eccoci qua!)".
:(

nike di samotracia. ., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 11:50| 
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La prima cosa che un premier serio, al posto di renzi avrebbe dovuto produrre, dopo gli ennesimi scandali EXPO & MOSE, sarebbe stata una drastica legge anti corruzione ... quella si che porterebbe ad una cospicua spending review. Ma per portare avanti queste scelte bisogna essere competenti ed avere le mani libere, altrimenti si dedica tempo a dibattiti alle solite baggianate di scarsa utilità (vedi 80 euro ed art.18).

Paolo De_Sanctis Commentatore certificato 24.09.14 11:47| 
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e dai
un pò di ottimismo
EVVIVA LA PRECARIETA'!!!!
che è sempre meglio della disoccupazione.....
ahahaha
:(

aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 11:44| 
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Renzi sta preparando il terreno alla Troika che dovrà subentrare a somministrare all'Italia le stesse medicine che ha inoculato al paziente greco. Solo che in Italia abbiamo un corpus di norme a tutela dei lavoratori che in Grecia non hanno. Per poter licenziare i dipendenti pubblici e privati bisogna cancellare l'articolo 18; in questo modo la Troika potrà licenziare senza scatenare un contenzioso davanti alla Corte di Giustizia Europea, cioè contro la UE, cioè contro sè stessa.

M. Mazzini 24.09.14 11:44| 
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bellissimo l'uno vale uno, per carità, però sarebbe anche l'ora che il movimento si avvalesse - almeno nella comunicazione "istituzionale", che definirla tale mi fa piangere - di persone realmente competenti in ambito giuridico economico. Da questo articolo il lettore si fa l'idea che i lavoratori coperti dall'art. 18 siano ad oggi molto pochi; piccolo particolare che è stato ignorato è che l'art. 18 "si applica a tutte le pubbliche amministrazioni a prescindere dal numero dei dipendenti" a norma dell'art. 51.2 del T.U. sul pubblico impiego. In parole povere, sono attualmente coperti dall'art. 18 (e dalla relativa scelta di reintegra al posto dell'indennizzo) milioni e milioni di lavoratori italiani. Anche e soprattutto per queste ragioni l'abolizione dell'articolo in questione è uno scempio che deve essere fermato ad ogni costo

Michele Moi 24.09.14 11:44| 
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Abolizione Art. 18, incombente aumento degli estimi catastali e delle imposte sugli immobili, nuove tasse sui risparmi (che si sommano a quelle dei precedenti governi delle larghe intese PDL & PD-L), conseguente depressione dei valori mobiliari ed immobiliari e dei rispettivi settori con perdita di valore e ricchezza ... Queste sono le scelte politiche di dementi che raccontano ai soliti imbecilli (che ci credono e li votano) che con la loro politica economica l'anno prossimo (sempre quello che verrà dal 2007) inizierà la ripresa.

Paolo De_Sanctis Commentatore certificato 24.09.14 11:41| 
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Rtengo necessario per il Paese l'abolizione dell'illicenziabilità della PA, unico sistema per far smuovere un po il di dietro a tanti privilegiati. Per quanto riguarda l'art 18 penso che non è questo ne tanto meno nuovi contratti che creano posti di lavoro; gli unici posti veri di lavoro si creano con la crescita economica e il rispetto dei diritti del lavoratore; la domanda di lavoro fa si che chi lo offre debba dare per forza garanzie a chi lo accetta. Tutto questo funziona a patto che l'immigrazione venga controllata altrimenti l'offerta di lavoro sotto pagato continua

Robergo de Simone Commentatore certificato 24.09.14 11:39| 
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C'è una tale confusione in giro, di tutti noi a qualunque livello. A furia di travisare/ci, a furia di violentarci mentendonci l'un l'altro e sfruttandoci per secoli, abbiamo costruito un tale serbatoio d'angoscia che siamo incapaci di agire.

Ma la confusione portata a questi livelli, come essere in una stanza così piena di mobili da non potersi più muovere, è tale che basta una scintilla a provocare qualcosa che non avremmo immaginato o sperato.

Giannuli dice cose giuste, un po' presuntuoso quando scrive "sarà così e cosà", ma è sicuramente quello che può accadere.

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 11:37| 
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CERTO CHE CI SONO SEMPRE INTERESSI MAGGIORI PER FAR FUORI L'ARTICOLO 18. UN GRAZIE PER L'ANALISI DELLA SITUAZIONE AD ALDO GIANNULLI

alvise fossa 24.09.14 11:35| 
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Per capire se un governo è guidato da gente competente ed in grado di produrre provvedimenti utili al paese, basta verificare le priorità che assume. Il governo Renzi si stà occupando, con la massima urgenza, di questioni secondarie ed irrilevanti al fine della soluzione del problema vitale: arrestare l'avvitamento, rimettere in moto l'economia e generare crescita. Un totale incompetente, come io ritengo l'attuale premier ed il suo degno staff di collaboratori, si occupa di tutto tranne di quanto serve per stimolare e rigenerare l'economia (verso la quale si continua ad esercitare tutta la forza frenante già espressa dal governo Monti in poi).

Paolo De_Sanctis Commentatore certificato 24.09.14 11:33| 
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Inizia una nuova era,quella della schiavitu'...ops ma dura dall'età della comparsa dell'uomo...

Davide R 24.09.14 11:32| 
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http://webtv.senato.it/3861

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 11:31| 
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W MAO!

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 24.09.14 11:28| 
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SE l'abolizione dell'articolo 18 ...
dovesse servire per poter licenziare o negoziare stipendi da sultani mediorientali per certi "dipendenti" della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ...
l'Art. 18 andrebbe abolito non 1 ma 1000 volte ...

Se oltre all'abolizione dell'articolo 18 , venisse introdotta, una tutela del lavoratore con un reddito di disoccupazione/cittadinanza ...

La realtà è diversa dalla teoria , io sono stato oggetto di mobbing per nella mia vita ,parcheggiato a non far niente per un mese ,non ho resistito e sono andato dal titolare e ho fatto un accordo per andarmene consensualmente altrimenti sarei impazzito.

fare dei cittadini di serie A con tutte le tutele possibili (mi viene sempre in mente l'impiegato al ministero chissà perché ? )..
e dei cittadini di serie Zombie senza nessuna tutela ..
NON E' DEMOCRATICO

lasciare alle aziende multinazionali mano libera come ai tempi della schiavitù
NON E' DEMOCRATICO

vogliamo togliere l'art. 18 BENE !
Però mettiamo contrappesi per le aziende e le PA furbe che potrebbero licenziare persone capaci per sostituirle con RACCOMANDATI e CLIENTELE

my 2 cent


Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 11:27| 
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Ringraziamenti a Squinzi per avermi illuminato
Devo ringraziare Giorgio Squinzi, il presidente di Confindustria.

Eh, si! Perché, grazie a lui, mi è caduto il velo che avevo davanti agli occhi e ho scoperto il vero motivo per cui gli investitori esteri non vengono in Italia.

Non sono le cose che erroneamente pensavo io, che so, quisquilie, cosette così:

il collasso della giustizia, per cui se qualcuno ti frega e lo porti a giudizio aspetti 20 anni, salvo amnistie e indulti;
la depenalizzazione del falso il bilancio, per cui non puoi fidarti di eventuali partner italiani;
una legge anti-corruzione che fa ridere i polli e gioire i colpevoli;
l'incertezza normativa, col governo che fa mille decreti legge al giorno, e in contraddizione tra loro (vedi la querelle IMU/TASI);
la tassazione al 60%;
il paese in mano alla criminalità organizzata, al Nord come al Sud;
gli appalti fasulli, tipo Expo e Mose, per cui lavorano solo gli amici degli amici;
assenza di una legge su conflitto di interessi, per cui chi detta le regole del gioco è pappa e ciccia con qualche tuo concorrente;
l'inaffidabilità di una classe dirigente che ai vertici nomina spesso soggetti che hanno problematiche aperte con la giustizia (tanto sono "solo indagati"), quando non addirittura qualche condanna...

No, amici miei! Nulla di tutto questo, fesso io a crederlo! Il vero problema è l'articolo 18!
Perché, ovviamente, chi viene in Italia ad investire milioni di euro, l'unica cosa di cui si preoccupa e di poter licenziare tutte le persone che assume il giorno dopo.

Grazie per l'illuminazione.

PS: Ah, come corollario, abbiamo imparato che gli Egiziani, col loro negozietto di frutta, i Cinesi, coi casalinghi, o i Rumeni coi negozi di prodotti tipici, per Squinzi non sono degni del titolo di "imprenditori". Vabbé http://nonleggetemi.blogspot.it/2014/09/ringraziamenti-squinzi-per-avermi.html

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 24.09.14 11:21| 
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Come al solito la lettura di Giannuli è acuta, non sono solo d'accordo su certi appelli ai complici dello sfascio che si sta compiendo col patto Renzi-Berlusconi. Il cazzaro presidente del consiglio non c'è bisogno che lo cacci nessuno, tantomeno la minoranza sfigata del Pd, perchè è già un morto che cammina. Il suo dovere l'ha fatto con le Europee e ora è il momento di lasciare spazio alla Troika o all'ennesimo governo tecnico che, con qualche pretesto, sarà indiato a breve.

Renzie è fottuto, l'hanno scaricato sia all'estero (vedi gli articoli di Economist e Financial Times) che in Italia (vedi editoriale di de Bortoli che sembra scritto da uno del movimento). Quando uno moderato come de Bortoli scrive che il patto del Nazareno è "in odore di massoneria", che i ministri sono degli incapaci e tutti quello che ha scelto come dirigenti sono "figuranti" vuol dire che sei arrivato al capolinea, pietra tombale sul premier cazzaro, adieu!

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 24.09.14 11:19| 
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quando un imprenditore decide di assumere un dipendente e gli si elencano gli adempimenti e i corsi di formazione obbligatoria che deve frequentare, gli girano le balle.
Quindi il problema non è l'articolo 18, ma l'abuso che in sede di contenzioso viene fatto sapendo che al 99% anche al peggior lavoratore ladro e disonesto viene garantito il rientro che spesso poi porta a concordare un indennizzo supplementare.
Quindi l'idea di sostituire il reintegro coatto con un indennizzo proporzionato al periodo di lavoro svolto nell'azienda, non è una cattiva idea.
Quindi l'idea di sostituire con un contratto unico le migliaia di contratti di lavoro vigenti, non è una cattiva idea.
Ma siccome la propone Renzi, alle forze di opposizione della terza repubblica naturalmente non va bene nulla.
Noi del movimento 5 stelle, siccome ci vantiamo di essere "oltre" a qualunque altro partito, non ci dovremmo ficcare in queste discussioni da Bar del disoccupato, ma dovremmo proporre una soluzione alternativa possibilmente semplice e fattibile.
Dovete maturare miei cari portavoce parlamentari diventando propositivi e abbandonando questa strategia dei piagnoni che garantisce solo consenso a breve termine.

CLAUDIO 24.09.14 11:18| 
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Mi tocca dare ragione a Beppe quando diceva che la sinistra e la destra non esistono più. Si è verificato.
Oggi esiste solo un unico partito di sfruttatori della povera gente, una lobby governativa asservita più che mai ai potentati economici.
Renzi non è altro che un manager tagliatore di teste, un califfo all'amatriciana.

angelo x 24.09.14 11:17| 
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Lo stile é sempre quello della critica, perdente.

La gente aspetta di essere rassicurata, aspetta speranza e prospettive nuove e il blog non fa altro che allontanarla sempre di piú.

Berlusconi e Renzi danno questo alla gente e vincono con le bugie.

Il M5s che potrebbe dare speranza vera si spara sui piedi fornendo un´immagine di se che impaurisce, sempre negativa, sempre a criticare.

COSÍ NON SI ANDRÁ MAI A GOVERNARE!

A meno che questo sia il vero fine di Casaleggio e Beppe.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.09.14 11:16| 
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http://nonleggetemi.blogspot.it/2014/09/ringraziamenti-squinzi-per-avermi.html

Ringraziamenti a Squinzi per avermi illuminato
Devo ringraziare Giorgio Squinzi, il presidente di Confindustria.

Eh, si! Perché, grazie a lui, mi è caduto il velo che avevo davanti agli occhi e ho scoperto il vero motivo per cui gli investitori esteri non vengono in Italia.

Non sono le cose che erroneamente pensavo io, che so, quisquilie, cosette così:

il collasso della giustizia, per cui se qualcuno ti frega e lo porti a giudizio aspetti 20 anni, salvo amnistie e indulti;
la depenalizzazione del falso il bilancio, per cui non puoi fidarti di eventuali partner italiani;
una legge anti-corruzione che fa ridere i polli e gioire i colpevoli;
l'incertezza normativa, col governo che fa mille decreti legge al giorno, e in contraddizione tra loro (vedi la querelle IMU/TASI);
la tassazione al 60%;
il paese in mano alla criminalità organizzata, al Nord come al Sud;
gli appalti fasulli, tipo Expo e Mose, per cui lavorano solo gli amici degli amici;
assenza di una legge su conflitto di interessi, per cui chi detta le regole del gioco è pappa e ciccia con qualche tuo concorrente;
l'inaffidabilità di una classe dirigente che ai vertici nomina spesso soggetti che hanno problematiche aperte con la giustizia (tanto sono "solo indagati"), quando non addirittura qualche condanna...


No, amici miei! Nulla di tutto questo, fesso io a crederlo! Il vero problema è l'articolo 18!
Perché, ovviamente, chi viene in Italia ad investire milioni di euro, l'unica cosa di cui si preoccupa e di poter licenziare tutte le persone che assume il giorno dopo.

Grazie per l'illuminazione.

PS: Ah, come corollario, abbiamo imparato che gli Egiziani, col loro negozietto di frutta, i Cinesi, coi casalinghi, o i Rumeni coi negozi di prodotti tipici, per Squinzi non sono degni del titolo di "imprenditori". Vabbé

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 24.09.14 11:15| 
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http://nonleggetemi.blogspot.it/2014/09/ringraziamenti-squinzi-per-avermi.html

Ringraziamenti a Squinzi per avermi illuminato
Devo ringraziare Giorgio Squinzi, il presidente di Confindustria.

Eh, si! Perché, grazie a lui, mi è caduto il velo che avevo davanti agli occhi e ho scoperto il vero motivo per cui gli investitori esteri non vengono in Italia.

Non sono le cose che erroneamente pensavo io, che so, quisquilie, cosette così:

il collasso della giustizia, per cui se qualcuno ti frega e lo porti a giudizio aspetti 20 anni, salvo amnistie e indulti;
la depenalizzazione del falso il bilancio, per cui non puoi fidarti di eventuali partner italiani;
una legge anti-corruzione che fa ridere i polli e gioire i colpevoli;
l'incertezza normativa, col governo che fa mille decreti legge al giorno, e in contraddizione tra loro (vedi la querelle IMU/TASI);
la tassazione al 60%;
il paese in mano alla criminalità organizzata, al Nord come al Sud;
gli appalti fasulli, tipo Expo e Mose, per cui lavorano solo gli amici degli amici;
assenza di una legge su conflitto di interessi, per cui chi detta le regole del gioco è pappa e ciccia con qualche tuo concorrente;
l'inaffidabilità di una classe dirigente che ai vertici nomina spesso soggetti che hanno problematiche aperte con la giustizia (tanto sono "solo indagati"), quando non addirittura qualche condanna...


No, amici miei! Nulla di tutto questo, fesso io a crederlo! Il vero problema è l'articolo 18!
Perché, ovviamente, chi viene in Italia ad investire milioni di euro, l'unica cosa di cui si preoccupa e di poter licenziare tutte le persone che assume il giorno dopo.

Grazie per l'illuminazione.

PS: Ah, come corollario, abbiamo imparato che gli Egiziani, col loro negozietto di frutta, i Cinesi, coi casalinghi, o i Rumeni coi negozi di prodotti tipici, per Squinzi non sono degni del titolo di "imprenditori". Vabbé

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 24.09.14 11:13| 
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ESSERE generosi sono d'accordo, essere ingenui no
E SPERO VERAMENTE DI SBAGLIARMI.
QUESTI come hanno fatto in senato, torneranno
tutti all'OVILE CON LA CODA IN MEZZO ALLE GAMBE.
...a meno che, la frangia più "REAZIONARIA" di
questo schieramento, quella che fa capo al duo
SCALFARI-NAPOLITANO, non abbia deciso "VERAMENTE"
che è "GIA" arrivato il momento di liberarsi di
RENZIE.
PER FARE COSA?
azzardo. Un governo DRAGHI, con la "TROIA"
e con tutti i peones -sinistri PD INCLUSI-
terrorizzati A VOTARLO?
caro professore, la premessa non fa un piega, come dice qui qualcuno è MAGICA.
le conclusioni sono assolutamente sbagliate.
IL M5S NON DEVE OFFRIRE NESSUNA SPONDA AI
SINISTRI PD, sono assolutamente INAFFIDABILI
e rischiamo di ritrovarci con un governo
DRAGHI-TROIKA, in cui il ruolo del M5S è stato
quello degli UTILI IDIOTI.
Bisogna battersi per le elezioni con il
CONSULTELLUM, senza nessuna sotto opzione,
SENZA SE E SENZA MA.
franco red

franco red, palermo Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 11:12| 
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Bravo Giannuli
scioperi ad oltranza
gente in piazza
mezzi pubblici fermi
paralisi delle città
CGIL operativa e combattiva

SI....ma non state parlando dell'Italia, vero?
tristemente :(

aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 11:11| 
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Renzi:
Ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.
Devono diventare tutti uguali, cioè, tutti di serie B.
Le donne, scendevano in piazza per reclamare gli stessi diritti degli uomini.
Le hanno accontentate:
ORA, VANNO IN PENSIONE ALLA STESSA ETA' DEGLI UOMINI.

Francesco D., Carrara Commentatore certificato 24.09.14 11:10| 
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Più evidente di così!? ...peccato che non c'è sordo peggiore di quello che non vuol sentire.

Dario M., Lentini Commentatore certificato 24.09.14 11:06| 
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Novantadue minuti di applausi

Giuseppe Di Cosmo 24.09.14 11:06| 
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¡¡¡HOLA Blok✰✰✰✰✰!!!

ARCIERE HA INDOVINATO LA PREVISIONE!!!

Infatti il Post di Dario Fo non è durato fino alle 14:00!

Complimenti dalla mia Redazione!

Hasta? pronto!

Ernesto LoMartire!, La Habana Commentatore certificato 24.09.14 11:04| 
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Bravo Giannuli come sempre!!!p.s. ma se il M5S non va in tv queste cose alla fine restan tra noi!!!ad ogni modo il pd sta distruggendo il tessuto sociale italiano.piddini,solo vostra è la colpa ormai di tutto!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 11:03| 
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Sono contento che venga dato spazio alle analisi di Giannulli, sono sempre molto forti nella sostanza, ma con una forma non offensiva...
Grillo e Casaleggio ma anche molti nostri parlamentari dovrebbero imparare a esprimersi alla stessa maniera..
bella anche la critica a coloro che sostengono Renzie, che non capiscono che lo stesso sta andando contro i loro stessi principi..

Andrea P. Commentatore certificato 24.09.14 11:02| 
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Ciao Blog, in due parole l'italia diventerà come il marocco salari super bassi nessuna tutela del lavoratore zero diritti di avere un minimo di salario in pratica avremo lo schiavismo moderno. punto.
Ma c’è un gigantesco Ma, se un giorno molto vicino i ricconi della casta si lamenteranno che non ci saranno più le comodità che sono abituati, come ad esempio, il bar sotto casa il supermercato, o il distributore di benzina o il banale idraulico, e diranno ma qui c’era il mio panettiere preferito, ma vedranno un cartello, chiuso per fallimento, sarà tutta colpa loro delle loro truffe per avere delle futili spacconerie da due soldi. Un consiglio è inutile che vi abbigliate con abiti costosi, sarete sempre dei trattori vestiti ha festa, dei banali provicialoti derisi dal mondo.

Roberto Santi 24.09.14 11:01| 
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Condivido pienamente l'analisi di Giannuli, la mia opinione è che Renzi e banda bassotti vogliono modificare l'articolo 18 per poter licenziare comodamente i dipendenti pubblici come è successo e sta succedendo in Grecia; creare posti di lavoro è l'ultimo pensiero di quella gentaglia.

Marco F., TN Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 11:01| 
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@Oreste,
ti ho risposto al post precedente
"hai ragione....a prescindere è un capitolo chiuso
il mio era solo un FORSE
ma è ovvio che seppure avessimo accettato una cooperazione, gli esiti che avremmo potuto valutare sono ORA un grande punto inrrogativo.
ma basta pensare al passato, ora c'è il PRESENTE e l'art. 18 che metterà in ginocchio anche coloro che ora barcamenano con le stampelle.
buona giornata!" ^:^


aria** ,, Roma Commentatore certificato 24.09.14 11:00| 
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Legittimando con il voto alle europee un governo insediato a guidare il paese con mandato dall'alto, senza la legittimazione del voto popolare, gli italiani hanno fatto una scelta precisa e masochistica per il proprio futuro. Anche chi ha votato contro il governo Renzi dovrà subirne le gravi conseguenze. Il PD è il partito della sfiga e della miseria per antonomasia in quanto il suo programma economico, fondato sulle tasse e sulla ridistribuzione a piacere dei soliti amici, distrugge il tessuto economico e produce fame, disoccupazione, sfruttamento dei lavoratori (magari degli stessi coglioni che presi per il culo dalla falsa retorica gli hanno creduto).

Paolo De_Sanctis Commentatore certificato 24.09.14 10:58| 
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Mi spiace vedere che una volta il movimento 5 stelle era contro i privilegi, anche dei lavoratori, contro i sindacati miliardari e lobbisti etc etc etc.

In tutto il mondo i privilegi dei lavoratori si accumulano nel tempo e la risoluzione dei contratti come le assunzioni sono materia di contrattazione economica e commerciale e non rientrano nella sfera matrimoniale.

Oggi assumere in Italia e' peggio che sposarsi, infatti in caso di separazione il Giudice non puo' costringerti a ricominciare a vivere con il tuo ex compagno per tutta la vita.

Per assurdo un'azienda, una volta assunto un dipendente non se ne puo' piu' liberare.

I contratti a termine sono purtroppo il risultato di contratti a tempo indeterminato troppo inflessibili e mai modificati. Non potendo modificarli, si sono creati dipendenti di secondo e terzo grado per sopperire ai costi inutili di mantenimento di impiegati che non hanno nulla da fare.

guest 24.09.14 10:50| 
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ANALISI PERFETTA

Pino M., milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 24.09.14 10:49| 
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Cari Giannulli, hai mezzo indovinato, infatti quelli del PD sono sempre stati Democristiani ed ora si sono scoperti anche Belusconiani convinti.Quarda quanti rinviati a giudizio e quanti ladroni hanno nel partito.

cleto48 24.09.14 10:49| 
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magica

Er Caciara, er mejo "tacco" de Torpignattara...... Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 10:45| 
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e vai MAGICA:::::::::

Er Caciara, er mejo "tacco" de Torpignattara...... Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 24.09.14 10:45| 
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