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L'intervento di Casaleggio a Cernobbio

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Casaleggio a Cernobbio sull'economia di Internet
22:15
casaleggio_cernobbio2014

Intervento di Gianroberto Casaleggio al Forum Ambrosetti, Cernobbio, 6 settembre 2014. Guarda il video

Introduzione
Un ringraziamento a Ambrosetti, che ha rinnovato l’invito dello scorso anno. Il tema che affronterò oggi sarà in termini generali l’economia di internet, di cui la scuola, che viene ribattezzata spesso la "scuola del futuro", è una componente. Partiamo dalla situazione in cui si trova l’Italia, per quanto riguarda l’innovazione e indirettamente, poi, anche la scuola.

La banda larga in Italia
Un articolo di pochi giorni fa di Stella, in prima pagina sul Corriere della Sera, parlava della velocità di download e quindi di scaricamento di dati dalla rete e la nostra posizione nel mondo come velocità, siamo al novantottesimo posto, dopo la Grecia e davanti al Kenya. In questi anni abbiamo fatto dei passi da gambero, nel 2010 eravamo al settantesimo posto, nel dicembre 2012 ottantaquattresimo, con i nostri 8,51 megabyte al secondo siamo ultimi tra i paesi del G8, penultimo è il Canada, che però ha tre volte la nostra velocità. Il turismo in Europa dipende per un quarto dal Web, però cresce fino al 39 % nel Regno Unito e in Italia scende al 17%. Il web è un creatore di posti di lavoro, in Italia sono 6 volte più degli addetti del settore della Chimica, e si tratta di ben 700 mila posti. Eppure di fronte a un quadro così, stando alle bozze dello sblocca Italia vengono limitati gli aiuti per l’estensione della banda larga. Nell’ultimo Report del World Economic Forum è stata valutata la competitività delle nazioni. In questo rapporto, che è disponibile in rete per chi lo vuole cercare, l’Italia è posizionata al 49° posto, prima del Kazakistan e dopo la Lituania. Secondo l’OECD nei paesi più industrializzati la media della penetrazione è del 26%, mentre l’Italia è al 22%. Molti altri paesi hanno risultato estremamente più lusinghiero. Per ogni 10% di incremento della banda larga è stimato che ci sia una crescita dell’1,21% del prodotto interno lordo. Vediamo anche nell’ambito delle borse internazionali, negli ultimi 10 anni la crescita dei mercati è stata per il Nasdaq, che è il mercato tecnologico americano, dell’8,72%, per il Dow Jones più o meno la metà, il 4,91%, la crescita delle prime 500 società listate è stata di 5,75%. Quindi investire in tecnologia, in innovazione, non solo fa crescere il Pil, ma anche le industrie e le società, oltre a creare occupazione. Negli ultimi 10 anni si sono affacciati nel mondo della tecnologia e delle grandi imprese un po’ tutte le nazioni del mondo, non soltanto quelle tradizionali degli Stati Uniti e dell’Inghilterra, dalla Cina al Giappone, alla Russia, alla stessa Argentina, nuovi player importanti italiani invece non risultano.

Il Monopoli e l'economia di Internet
Per esporre i principali trend e i modelli a cui ispirarsi per lo sviluppo delle organizzazioni delle società online ho utilizzato il gioco del Monopoli, a cui molti di voi avranno giocato e probabilmente anche vinto, se oggi si trovano qua. Il tabellone che ho utilizzato è quello in lingua inglese, noi siamo abituati a quello italiano, che riporta le vie e le piazze di Milano, in quanto fu importato e tradotto negli anni 30, quando il fascismo proibiva l’utilizzo di lingue straniere. Il gioco poi è stato cambiato ancora dopo la guerra, perché alcune vie erano legate all’epoca del fascismo, come Via del Fascio.

La Disintermediazione
Quindi a questo punto partiamo con il gioco e andiamo alla casella di partenza, il Go, lanciamo i dadi, arriviamo alla casella della disintermediazione. In internet questa è in sintesi l’eliminazione di intermediari senza valore aggiunto, presenti in qualunque processo, in una organizzazione sia produttiva che di altra natura. Il produttore o erogatore di servizi si interfaccia quindi direttamente con il cliente comprendendone i bisogni e il cliente diventa in sostanza l’unico punto di riferimento. Quali sono le opportunità? La riduzione dei costi, legati al taglio dei processi di intermediazione inutili. Come rischio, viceversa, la scomparsa dell’intero settore in cui uno è presente. Il caso che voglio presentarvi è quello delle poste, in particolare due riferimenti, quello delle poste statunitensi, US Postal Service, che spedivano 200 miliardi di lettere nel 2000, tredici anni dopo 160 miliardi di lettere, con però una perdita di 16 miliardi di dollari. Con questa tendenza è certa la scomparsa della Posta cartacea negli Stati Uniti. In Canada hanno già anticipato questo fenomeno. Le poste canadesi hanno deciso di non inviare più lettere cartacee entro 5 anni, questa decisione comporta già una un taglio di otto mila impiegati all’interno delle poste canadesi. Questo fenomeno è mondiale, ogni anno il 4% della posta tradizionale diminuisce e quindi vuole dire che chi è nel settore postale deve tenerne conto e deve ristrutturare i suoi costi e i suoi ricavi.
Altrimenti si ritrova a non avere più un mercato di riferimento e neanche la società!

La Free economy
La free economy è in sostanza come fare profitto dando qualcosa per nulla, quindi regalandolo.
Alcuni modelli legati alla free economy si sono già affermati, fanno parte della nostra quotidianità, con un grande successo. Il primo che cito oggi è "Direct Cross Subsidy", in cui si regala al fine di creare un mercato puntando a soddisfare la domanda conseguente, per esempio l’uso gratuito di una applicazione o la fruizione base di un gioco, come avviene con Angry Birds.
C’è poi l’Advertising Supported, dove la pubblicità e lo sponsorship sovvenzionano servizi informativi gratuiti o motori di ricerca come Google.
Il Freemium, dove un numero limitato di paganti sovvenziona tutti gli altri. Viene regalato un bene o un servizio nelle sue funzionalità base e si richiede un pagamento per accedere al servizio completo. Un esempio è Flickr per la gestione delle proprie fotografie.
L’ultimo è la Gift economy, l’economia del dono, in cui si riceve una donazione in cambio della propria attività, è attuata online da molte società a scopo benefico e artisti indipendenti che in cambio poi pubblicano gratuitamente i loro brani musicali o anche altro materiale artistico.
L’esempio più importante è Wikipedia, l’enciclopedia online, che non fa pubblicità e vive soltanto di donazioni.
Chris Anderson, divenuto famoso per “La coda lunga”, un libro di qualche anno fa, ha affermato che il modello del free dovrebbe essere sempre valutato in qualunque business online.
Secondo Anderson esistono due economie, quella degli atomi, dove il prezzo dei beni tende a aumentare nel tempo, con meccanismi inflattivi e la Bit Economy dove i prezzi tendono, viceversa, a diminuire. Quindi con meccanismi deflattivi, andando anche verso lo zero.

Globalizzazione
La definizione che dà l’OECD della globalizzazione legata a internet è la seguente: "Internet sta modificando la società, facilita l’interconnettività tra le persone e l’informazione, con un impatto molto importante sulla società, economia, cultura."
In nessun altro momento della storia una comunicazione globale e l’accesso a una informazione di questa natura è stato così pervasivo. Con la globalizzazione non esistono più frontiere, internet non ha barriere, internet può essere considerato un mercato globale, a cui chiunque abbia idee e capitali, ma soprattutto idee, può accedere immediatamente. Nella Globalizzazione chi non partecipa è tagliato fuori, non si può pensare a un mercato domestico, ormai, ma solo a un mercato planetario, per quanto riguarda i servizi prodotti online.
Un fenomeno legato alla globalizzazione è la cosiddetta aggregazione preferenziale, che è una delle regole della rete descritta in “Linked”, un famoso libro del matematico Barabasi. Nel libro sostanzialmente si afferma che un nodo, ad esempio un’azienda, in funzione delle sue qualità tende a attrarre immediatamente altri nodi di qualità, legati al mercato, in un tempo molto breve, e escludendo tutti gli altri nodi. Questo è avvenuto per esempio con il motore di ricerca Google. 12 anni fa i motori di ricerca erano diversi e tutti molto utilizzati, oggi chiunque faccia una ricerca di solito si affida solo a Google, gli altri sono scomparsi. Il rete il numero due difficilmente sopravvive, sopravvive solo il numero uno.
Un esempio del cambiamento dovuto alla globalizzazione è la Kodak rispetto a Instagram.
Kodak impiegava fino a 140 mila persone, poi dopo la bancarotta avvenuta nel febbraio 2012 ha cessato la produzione di materiale fotografico. Instagram, che opera nello stesso settore, nel 2012 con solo 13 impiegati è stata comprata per un miliardo di dollari da Facebook. La globalizzazione non è delocalizzazione, quindi non è spostare un processo produttivo dove il costo del lavoro è inferiore, sostanzialmente diffondendo lo schiavismo, ma è legata a due fattori, che sono la network efficiency, cioè la capacità di creare valore aggiunto collegandosi a altre società per la creazione del valore complessivo del proprio servizio e del proprio prodotto, in modo continuo, quindi continuando a scegliere sempre il nodo, la società con la maggiore qualità e poi la cosiddetta income inequality, cioè la partecipazione di massa alla creazione del valore, come è avvenuto per i social, come per facebook e per twitter , in cui il vero valore sono i contenuti di milioni di persone che ogni giorno pubblicano materiali.
Internet sta diventando un fenomeno sempre più globale, quindi non confinato agli Stati Uniti e questo emerge dalla crescita continua di internet user nelle nazioni più disparate, dal 2008 al 2012 la crescita soltanto in Cina di internet user è stata di 264 milioni, in India di 88 milioni. Ed alla fine del 2012 la Cina aveva il doppio di internet user rispetto agli Stati Uniti. Tra le prime 15 nazioni del mondo per crescita dal 2008 al 2012 nonostante compaiano nazioni come l’Egitto e la Colombia, che si potrebbe pensare siano agli ultimi posti come crescita, non compare l’Italia.
Sempre nell’ambito della globalizzazione c’è il fenomeno emergente dei Big Data, quindi la continua crescita di dati disponibili per poter prendere delle decisioni di qualunque genere sui mercati o più in generale anche di natura sociale o politica.
Il 90% dei dati esistenti nel mondo oggi è stato creato negli ultimi due anni.
Nel 2020 ci saranno 50 volte più dati di quelli disponibili del 2010, secondo il MIT la produttività e quindi la competitività delle società, che saranno in grado di analizzare i dati, sarà 5 o 6 volte più grande delle società che viceversa non avranno questa capacità.

Il Mobile
La velocità attraverso cui il mobile internet sta diffondendosi è senza precedenti nella storia della tecnologia. Il Mobile internet si è iniziato a diffondere a metà degli anni 2000, verso il 2005 – 2006. Il traffico mobile, sul totale del traffico internet è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, dallo 0,9% nel 2008 al 10% nel 2012, attorno al 19% per il 2013 e si stima il 28% nel 2014.
Data la sua velocità di diffusione se una società riesce a definire un modello di business per il mobile, che non ha nulla a che fare con i modelli di business precedenti, quelli legati al desktop e al PC, ha un immediato ritorno in termini di ROI. Se viceversa rimane fuori da questo mercato, che diventerà nel tempo il mercato di riferimento nella rete, potrebbe essere emarginato e quindi non essere più in grado di competere. Negli Stati Uniti, nel 2013, durante il giorno del ringraziamento il 16,5% delle vendite online è stato effettuato attraverso device mobile.

L'E-commerce
L’e-commerce è sostanzialmente la vendita di prodotti o servizi attraverso internet. Uno dei vantaggi dell’e-commerce è la possibilità di aprire nuovi mercati che possono essere sia domestici sia esteri. Esiste contemporaneamente il rischio che player internazionali possono entrare in Italia con i loro prodotti e quindi fare concorrenza alle aziende italiane. Un altro dato legato alla crescita dell’e-commerce. Nell’ultimo Natale, in Gran Bretagna, le transazioni online hanno raggiunto i 4,7 miliardi di sterline, di cui il 10% attraverso il mobile.Si stima che saranno 4 volte maggiori nel 2017. Casaleggio Associati ogni anno produce una ricerca sull’e-commerce in Italia, che viene presentata alla Camera di Commercio di Milano ad aprile. Dall’ultima ricerca, ho estratto alcuni dati.
L’e-commerce in Italia dal 2004 al 2013, è un settore in costante crescita con qualche rallentamento negli ultimi due anni, ma quasi sempre con una crescita a due cifre che ha raggiunto i 22,3 miliardi di Euro e che è in totale controtendenza rispetto agli altri mercati, o al Pil in regressione allo 0,2.
Attraverso l’e-commerce l’Italia può vendere all’estero i suoi prodotti e i suoi servizi. In particolare nell’ambito del turismo e nell’ambito dei prodotti di qualità agro alimentari.
La maggiore parte delle vendite fatte da aziende italiane riguarda l’Europa, quindi la Francia, la Germania, la Svizzera, Inghilterra, seguita dagli Stati Uniti e dalla Russia. E poi dal Giappone e dalla Cina, che possono avere tassi di incremento molto superiori rispetto a quello attuale.
L’e-commerce sta crescendo in modo esplosivo in tutto il mondo: 1000 miliardi di dollari di ricavi sono stati sorpassati nel 2012, nel 2013 sono stati 1300 miliardi di dollari. Passiamo ora all’ultimo, ma non meno importante, passo di questo giro del monopoli, che è legato alla scuola del futuro.

La Scuola del futuro
Secondo David Houle, un futurologo, l’educazione universitaria avrà una fortissima trasformazione nei prossimi anni, da qui al 2020, e il modello applicato fino a oggi, che ha 500 anni di vita cambierà di più nei prossimi 10 anni di quanto non sia cambiato negli ultimi 100. Alcuni dati su quello che sta avvenendo oggi nell’ambito della educazione dei college universitari negli Stati Uniti. Il valore dell’apprendimento online, il 51% dei presidi ha dichiarato che i corsi online hanno lo stesso valore dei corsi in aula, quelli tradizionali. Il 77% dei presidi dei college ha dichiarato che le loro istituzioni oggi offrono corsi online. Complessivamente l’89% dei college pubblici e delle università statunitensi oggi offrono classi online. Il 23% dei laureati ha partecipato a una classe online, ma questa percentuale raddoppia al 46%, per coloro che si sono laureati negli ultimi 10 anni. Tra tutti coloro che hanno partecipato a una classe online il 39% valuta il valore della classe online equivalente a quello del corso tenuto in una classe tradizionale.
Il futuro dell’apprendimento online, i presidi dei college prevedono una crescita sostanziale dell’online learning, il 15% afferma che gli attuali studenti che devono ancora conseguire la laurea stanno partecipando a una classe online, e il 50% prevede che entro 10 anni la maggiore parte degli studenti studierà attraverso classi online. Per quanto riguarda i testi digitali il 62% dei presidi, dei college, ipotizza che entro 10 anni più della metà dei testi di studio saranno completamente digitali.
Un esempio del cambiamento che sta avvenendo è il portale EDX, creato dall’MIT e dalla Harvard University nel maggio 2012. EDX ospita corsi universitari per una grande varietà di discipline, accessibili a chiunque, quindi a un’utenza mondiale, senza costi di nessun tipo.
EDX è una iniziativa no profit e funziona con software open source e quindi non legato a proprietà private.
Al 22 luglio del 2014 EDX ha raggiunto i 2,5 milioni di utenti che partecipano a 215 corsi online.
Una testimonianza negativa è quella dei fondi UE, la commissione europea ha criticato il piano dell’Italia per l’utilizzo di 41 miliardi, in particolare per mancanza di strategia su agenda digitale, mancato contrasto dell’abbandono scolastico e il calo significativo dei fondi per l’innovazione.
Dei 41 miliardi di euro stanziati, solo 1,3 miliardi sono stati riservati allo sviluppo digitale.
L’aumento della diffusione della tecnologia, dell’innovazione delle reti, al livello mondiale sta portando alla scarsità di risorse che possono essere utilizzate nell’ambito delle aziende degli stati e delle organizzazioni, il futuro quindi sarà una competizione globale per le persone dotate di skill tecnologici per lo sviluppo delle singole nazioni, nell’ambito della tecnologia, dell’innovazione, cosa che sta già avvenendo negli Stati Uniti, con programmi mirati alla attrazione di ingegneri, informatici e persone con forti competenze tecnologiche per supplire alla cronica mancanza di risorse . La stessa cosa avverrà anche nel resto del mondo e ovviamente anche in Italia, che dovrà preoccuparsi di attrarre talenti tecnologici per il proprio sviluppo. Cito due episodi, per farvi capire la differenza di velocità che c’è stata e c’è purtroppo, tra noi e il resto del mondo.
Nel 1998 mi trovavo a Denver, sono entrato in una biblioteca, c’era un grande salone con da una parte i libri cartacei, che nessuno però utilizzava e dall’altra parte invece c’era una lunghissima serie di banchi con dei bambini che accedevano a internet seguiti da delle insegnanti che li aiutavano a navigare. Negli anni 2000 mi è capitato di sentire storie di ingegneri che frequentavano i politecnici italiani i quali per accedere ai computer desktop o PC, dovevano chiedere le chiavi, perché la stanza in cui erano situati era a accesso limitato.

Conclusioni/Lezioni dl gioco
Quali sono le conclusioni che potremmo trarne? E quali azioni intraprendere?
La prima è lo sviluppo di startup tecnologiche finanziate dallo stato e da privati per creare un tessuto di aziende in questo settore, in Italia.
Poi la creazione di aree per lo sviluppo tecnologico sul modello della Bay Area di San Francisco, la nascita o la rinascita, perché in Italia ci sono stati grandi gruppi come l’Olivetti, che avevano un valore mondiale di un player internazionale italiano, che possa competere al livello mondiale, nell’ambito tecnologico e informatico, integrato con il settore pubblico.
L’attrazione di persone con skill tecnologici in Italia dall’estero, anche facendo rientrare per studenti che si sono recati all’estero per mancanza di prospettive in Italia, laureati in discipline scientifiche.
Incentivi per attrarre società innovative in Italia, che oggi viceversa sono disincentivate dall’alto livello di tassazione e dalla burocrazia.
Leggi a favore dello sviluppo delle nuove tecnologie, al contrario della protezione delle lobby e dello status quo come avviene oggi. Un esempio è legato alla fiscalità degli e-book, che sono tassati per il 22%, contro i libri cartacei, tassati per il 4 per cento.
E poi l’introduzione, con un piano almeno triennale delle scuole digitali in Italia.
Grazie per la vostra attenzione." Gianroberto Casaleggio

6 Set 2014, 20:32 | Scrivi | Commenti (171) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: banda larga, Cernobbio, coda lunga, e-commerce, ebook e learning, Gianroberto Casaleggio, Internet, startup

Commenti

 

Sto facendo un corso online a distanza di cameriere in Brasile, ed é molto utile ma qui vedo che come univeritá a distanza c´é giá una conoscenza avanzata

Carlo Jose' Dodich, Cuaba' (Brasile) Commentatore certificato 21.10.15 22:20| 
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Ciao
Mi chiamo Veronica Diponzi. Ho un prestito di 4.500 € per la più vicina di un creditore particolare che è molto comprensibile e molto affidabile. Grazie il suo sono stato in grado di riprendere la mia attività. Signor / Signora se hai bisogno di un prestito si prega di contattare questo signor Boris Tommaso che mi ha permesso di trovare un sorriso. Ecco il suo indirizzo email: boris.tommaso@hotmail.com

Veronica Diponzi 04.11.14 11:04| 
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Il problema del M5S è solo la Casaleggio Associati che di fatto gestisce e dà la linea politica al Movimento, governa il blog con metodi squadristi e pensa unicamente ad aumentare gli inserti pubblicitari con ogni metodo ingannevole possibile.

Casaleggio deve essere espulso dal M5S per evidente conflitto di interessi e il blog deve essere gestito da una azienda terza.

Inoltre anche la partecipazione di -Ca-sa-le-ggio- alla adunata criminale di Cernobbio, ricettacolo dei peggiori aguzzini del capitale e dei più viscidi parassiti sociali, rappresenta una condanna senza appello.

Oltre a vergognarsi, dovrebbe dimettersi immediatamente dal M5S e farsi il suo partito del... Bilderberg

Ucci ucci sento odor di, democristianucci Commentatore certificato 20.09.14 22:51| 
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Dopo aver appreso dell'ulteriore taglio al tasso di interesse alla soglia record di 0,05%, con questo post della rubrica Discussioni di Economia (DdE) approfondiremo nel dettaglio una delle operazioni già annunciate nella passata conferenza di agosto della BCE (Toronto: BCE-PA.TO - notizie) e che partirà il 18 settembre prossimo, ossia quella relativa al Targeted Longer Term Refinancing Operations (TLTRO). Chiariremo cosa è e come funziona.

Esso è una versione rivisitata di un’operazione di nostra vecchia conoscenza, ossia del LTRO di cui ho scritto approfonditamente in questi uno, due e tre post del 2012. Il LTRO fu ufficialmente adoperato dalla BCE per rilanciare l’economia reale. Ma in realtà non andò così. Ad avvantaggiarsene furono solo il sistema bancario europeo e i governi europei malandati, per cui il primo riuscì a ricapitalizzarsi, mentre i secondi videro ridursi il costo del loro crescente indebitamento. L’economia reale invece rimase al palo.

Nel 2014, si ripropone la stessa operazione, questa volta chiamata T-LTRO, con la stessa giustificazione di due anni fa, ossia quella di rilanciare l’economia reale. La strategia, questa volta, è leggermente diversa: prestare altri 894 miliardi di euro freschi di stampa al sistema bancario europeo, al tasso ridicolo dello 0,15% (0,05% più uno spread dello 0,10%; praticamente gratis), da restituire nel 2018. Ma in cambio la BCE chiede alle banche europee che i soldi presi in prestito siano usati a loro volta per essere prestati specificatamente a famiglie e ad imprese. Vediamo più nel dettaglio le pretese della BCE.

Le banche europee che fanno richiesta di partecipare alle aste di aggiudicazione dei prestiti della BCE potranno usufruire del nuovo denaro emesso solo alle seguenti condizioni:

per le prime due tranche di TLTRO da 400 miliardi totali circa, ciascuna banca potrà prendere a prestito dalla BCE solo una somma pari al 7% dello stock di finanziamenti ancora in essere al 30 aprile 2014;

trendonline.it

diaz roy 15.09.14 17:26| 
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Grazie M5S

Notizie informatiche Commentatore certificato 12.09.14 15:19| 
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Premetto che, a mio modo di vedere, internet e tutte le tecnologie digitali sono strumenti e non un fine, da imparare ad utilizzare come un potente e indispensabile mezzo di potenziamento della realtà e non come una sua sostituzione o un suo surrogato virtuale. Sull’intervento di Casaleggio (per come è qui trascritto naturalmente) mi vien da dire che, al di là di dati e argomenti portati, abbastanza noti e scontati per chi vuole essere attento a questi cambiamenti, da una persona della sua competenza ed esperienza mi sarei aspettato sinceramente qualcosa in più, in termini di segnalazione delle tante, e anche potenzialmente pericolose, insidie latenti nella non corretta utilizzazione di internet, degli effetti sulla cultura e i rapporti tra le persone e, infine, il lancio di qualche idea più brillante di quelle riportate in “Conclusioni/Lezioni dl gioco”….

Roberto Gallerani 10.09.14 09:56| 
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premesso che sono cresciuto in una società senza internet, e che nel mezzo del cammin di nostra vita, ho dovuto cambiare , a causa di questo strumento, non dimentichiamolo che fino alla caduta del muro di Berlino, era usato dalla CIA , non mi fido troppo di internet . Internet và usato con moderazione e oculatamente.Le truffe in internet sono molto frequenti , quando si comperano prodotti solitamente lo si fà perchè già li si conosce, altrimenti è un azzardo.Si pensi ad esempio ad una automobile, o semplicemente ad un orologio ... per l'editoria forse è meglio, ma come rinunciare al fascino della carta stampata? alla scrittura come forma di incisione?ed al suo equivalente psichico e neurologico?

Mario t., milano Commentatore certificato 09.09.14 18:18| 
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L'EURO A SCADENZA: lo "SVEGLIARENZI"

Un'idea salvifica per il ministro PADOAN: non piu' solo 80 euro il mese ai lavoratori, ma 300 con scadenza entro 9 mesi stampigliata sopra le banconote "speciali" : "banconota da spendersi OBBLIGATORIAMENTE entro il ......": la gente correrebbe ad acquistare, pagherebbe fiotti di IVA ed i produttori fiotti di IRPEF per la produzione che sostiene la nuova domanda. Dallo Stato un regalo a costo zero ed anzi un regalo ferace di nuove tasse che si autoestinguerebbe da solo, biodegradabile al 100%, con aumento solo provvisorio della moneta circolante!! L'economia reale rimessa in moto attraverso una sorta di moltiplicatore degli scambi ed un formidabile generatore di nuove tasse incassate dal governo.


ing. Angelo SCASSA
Debora DI SEBASTIANO

Angelo SCASSA 09.09.14 02:33| 
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Discorso imbarazzante.

Franco Rampazzo 08.09.14 23:58| 
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Salve, complimenti per l'articolo prodotto da casaleggio, ci sono tante info che la nostra scarsa TV non ci farà mai vedere e-o sentire. continuate così. Siete l'unica fonte di dati seri ed attendibili.

marco alimonti 08.09.14 21:58| 
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alla luce di tutto l intervento qui segnalato, vorrei segnalarvi un link dal giornale diretto dalla Annuziata, frutto dalla migliore titolocrazia made in italy.

http://www.huffingtonpost.it/2014/09/06/casaleggio-prolisso_n_5777318.html?utm_hp_ref=mostpopular

a voi ogni giudizio .
Buona lettura

maurizio p., cagliari Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 08.09.14 17:57| 
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PPSSPP: Adhoc Client/Server Opensource VPN Alternative (SoftEther).
http://300.dyndns.info/adhoc
https://archive.org/download/SOFTETHERHOWTOPPSSPPPSPPROADHOC201401FINAL/SOFTETHERHOWTOPPSSPPPSPPROADHOC201401FINAL_archive.torrent
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PSP VPN Supported games:
Tekken 6
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Metal Gear Solid - Portable Ops
Monster Hunter 2G
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Monster Hunter Freedom Unite
NPJH50878 (Toukiden Kiwami)
God Eater Burst2
Metal Gear Solid - Peace Walker
Metal Gear Solid - Portable Ops
NPJH50832 (God Eater 2)
ULJM05238 (Kidou Senshi Gundam Seed: Rengou vs. Z.A.F.T. Portable)
Gundam VS Gundam - Next Plus
Burnout Legends (ULES-00125)
Metal Slug XX (ULUS-10495)
Initial D - Street Stage - (ULJM05093 ULKS46068)
Naruto Shippuden - Ultimate Ninja Impact
Pac Man - World Rally
R-Type Tactics


AND MOORE...
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Fast Configuration
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NetPlayer 08.09.14 14:22| 
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Le 10 città più pericolose d’Europa

Quali sono le 10 città più pericolose d’Europa? L’Italia che posto occupa in questa classifica? Una top ten sorprendente e molto utile per evitare di rientrare da un viaggio o da un semplice week end fuori porta con le tasche alleggerite!
Alla posizione numero 10 troviamo Londra che con i suoi 8.416.535 abitanti riesce a mantenersi abbastanza sicura, ha una percentuale di casi di omicidio tra le più basse dei paesi occidentali anche se sono frequenti i furti da parte di borseggiatori.
Al posto numero 9 si piazza Tenerife (Isole Canarie), l’isola più popolata della Spagna. Clima fantastico e paesaggi da urlo portano sull’isola milioni di turisti, molti dei quali hanno negli anni, optato per un trasferimento decisivo, rassicurati anche dal ridottissimo tasso di microcriminalità. Alla posizione numero 8 troviamo la capitale del Portogallo, Lisbona, seguita da Alicante in Spagna che occupa la posizione numero 7. Facciamo un balzo da ovest ad est e incontriamo Praga al sesto posto: città romantica che ha aperto le porte a un turismo sempre più incuriosito dall’arte e dall’architettura ceca, ma l’aumento dei turisti ha fatto gola ai numerosi borseggiatori che si muovono abilmente fra le vie della capitale. Borse ben chiuse e tasche vuote se volete visitare Atene che incontriamo al posto numero 5, palcoscenico di frequenti rapine esattamente come per Madrid (quarto posto). Ma siamo finalmente sul podio. E qui incontriamo Parigi alla posizione numero 3,che oltre ad essere poco sicura è anche una delle città con un alta presenza di clochard, spesso anche bambini. Ed ecco che alla posizione numero 2 troviamo la capitale italiana, Roma, teatro non solo delle grandi bellezze della storia dell’umanità ma anche di scippatori in motorino, turisti truffati, e borse svuotate. Ma in testa alla classifica c’è ancora una città spagnola. Barcellona vince il primo premio coe città più pericolosa d’Europa. Attenzione a passeggiare lungo Las Ramblas

luciano passalacqua, adria (ro) Commentatore certificato 08.09.14 14:01| 
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Ancora ci stupiamo?
L'Italia si basa ormai su "Armi di distrazione di massa"....

Simone Sollazzo, Milano Commentatore certificato 08.09.14 13:09| 
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presentazione eccellente per i dati forniti. grazie Gianroberto. i nostir giovani dovrebbero conoscere queste cose e magari cercare di aprire business in questo campo rimanendo in Italia. il nostro handycap e' sempre la bassa velosita' dei collegmenti.

franco ., verona Commentatore certificato 08.09.14 12:57| 
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Hoé Casaleggio, non ti seguo! Della banda larga non me ne puó fregare di meno.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.09.14 11:52| 
 
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Premesso che Internet è uno strumento a disposizione dei popoli, non mi piace l'enfasi che traspare nel Post.
Oggi la rete mostra il volto buono per quanto riguarda la socialità fra individui, il volto cattivo per quanto riguarda la distruzione di attività umane.
Con Internet siamo agli inizi, come l'industria all'epoca della Grande Esposizione Universale di Londra del 1851, pieni di speranze.
Non abbiamo ancora dati positivi sugli effetti degli eccessi di Internet sul cervello, mentre ne abbiamo di negativi sulla perdita di posti di lavoro a causa di software sempre più sofisticati.
Poi, Internet premia e promuove gli introversi, i timidi, le persone che non vogliono esporsi direttamente, mentre chi ama il contatto fisico con gli altri diffida dell'internettizzazione.

M. Mazzini 08.09.14 11:43| 
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- Renzi il 1° agosto: "Italiani andate pure in vacanza tranquillamente, a settembre ci sarà una grande ripresa col botto".
A settembre recessione, deflazione, blocco salariale, mille nuovi disoccupati al giorno e consumi in calo.
- ministro Guidi ieri: "Non facciamo annunci, ma la ripresa è vicina".
A questo punto direi che il confine tra l'ottimismo e la presa per i fondelli da parte del governo sia ormai ampiamente travalicato.

Lorenzo M. Commentatore certificato 08.09.14 11:09| 
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OTTIMO DISCORSO CHE NESSUN MEDIA , RIPETO NESSUN MEDIA , DI STATO O PRIVATO HA MINIMAMENTE RIPORTATO. MA NON DOVREBBE ESSERCI UNA O MEGLIO CENTINAIA DI LEGGI E REGOLAMENTI E CIRCOLARI CHE PREVEDONO LA PAR CONDICIO SPECIE NELLA RAI??? AHAHAHAHAHAH... LIBERTA' DI STAMPA IN ITALIA SIGNIFICA LIBERTA' DI SCRIVERE E FILMARE SOLO GLI AMICI DEGLI AMICI DEGLI AMICI.... PER FINIRE UN SOLO DATO INDIRETTAMENTE COLLEGATO AL DISCORSO DELLA BANDA LARGA E DELLE OPPORTUNITA' DI CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO... IN SVIZZERA IL 33% DEL PIL E' GENERATO DAL TURISMO, DALLA PROMOZIONE ANCHE VIA INTERNET ETC.... IN ITALIA IL TURISMO GENERA IL 14% -(MA MANCA UNA BELLA FETTA DI NERO VISTO CHE GLI ALBERGHI ITALIANI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEL 2011 AFFERMAVANO DI GUADAGNARE 18.000 EURO L' ANNO PARI A 50 EURO AL GIORNO)- E SOLO IL 13% DEGLI STRANIERI CHE VISITA LO STIVALE VA AL SUD.....COLPA DELLO STATO??? MAI COLPA DELLA REGIONE O DELLA PROVINCIA O DEL COMUNE DI APPARTENENZA. IN PUGLIA A PESCHICI UNA TRAGEDIA IMMANE E UN DANNO AMBIENTALE E TURISTICO E SOPRATUTTO DI IMMAGINE IMMENSO... BASTAVA UTILIZZARE LE DECINE DI MIGLIAIA DI DISOCCUPATI DEL SUD PER FARE DEI SEMPLICI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA- SOTTOLINEO ORDINARIA- DEL TERRITORIO E I DANNI SAREBBERO STATI UN DECIMO... MA TANTO LA COLPA E' DELLA PIOGGIA ECCEZIONALE O DELLO STATO... PECCATO CHE LO STATO E' OGNI SINGOLO CITTADINO PER CHI NON L' HA ANCORA CAPITO. QUINDI LA COLPA E' DI CHI AMMINISTRA QUEI TERRITORI. CHIARO!!!

Luigi P. Commentatore certificato 08.09.14 10:55| 
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banda larga o larghe bande?

dante Corti Commentatore certificato 08.09.14 09:30| 
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Quelli che dicono insistentemente:Andate in televisione, spero abbiano appreso la lezione con la figura di m che hanno fatto fare a Casaleggio. Entrare nella casa del nemico armato solo di intelligenza se ne esce a pezzi

mariuccia rollo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 08.09.14 08:41| 
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Gli mancava solo Cernobbio...adesso stiamo al completo...

Anti E., Roma Commentatore certificato 08.09.14 01:27| 
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Guarda certe persone: sono infelici perché hanno fatto compromessi su ogni punto,e non possono perdonarsi di aver fatto quei compromessi. Sanno che avrebbero potuto osare di più, e invece hanno dimostrato di essere dei vigliacchi. Hanno perso valore ai loro stessi occhi, hanno perso il rispetto di se stessi. Ecco cosa fa il compromesso
Osho

DEDICATA A RENZUSCONI

Matteo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 08.09.14 01:17| 
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RENZI e MENZOGNA sono due sinonimi:
- Renzi alla presentazione del DEF: "PIL a + 0,8% entro l'anno spero di essere smentito positivamente"... siamo in recessione.
- Renzi il 15 maggio: "Subito 15 mila assunzione nella PA"... non si sono mai viste e non se ne parla più.
- Renzi il 23 maggio:" dal 2015 gli 80 euro anche a pensionati e partite IVA".. non garantisce più.
- Renzi il 23 luglio: "Dal 1° settembre stanzieremo 43 miliardi per i cantieri"... ne ha stanziati 3.
- Renzi il 1° agosto: "Italiani andate in vacanza sereni, da settembre ci sarà una grande ripresa col botto"... siamo in deflazione.
- Renzi il 21 agosto: "Il blocco salariale è solo una chiacchiera estiva"... confermato il blocco salariale anche nel 2015.
- Renzi il 24 agosto: "Il 29 agosto vi stupiremo con la riforma della scuola"... la riforma della scuola non è stata neanche presentata.
- Renzi il 28 agosto: "Assumeremo 100 mila insegnanti precari"... ma se non avete i soldi neanche per rinnovare i contratti!

Lorenzo M. Commentatore certificato 07.09.14 23:25| 
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Prima di tutto complimenti per l'intervento (a quelli di rai1 "glie rode" che l'ideologo pentastellato sia ben visto in un forum elitario).
Mi permetto di puntualizzare che nell'esempio del monopoli non si è parlato della casella prigione che tanto utile sarebbe per togliere dai piedi gli oscurantisti portatori di recessione ;)
Il post tratta in modo sintetico ma al tempo stesso in modo preciso e "dal di dentro" un mondo tecnologico in rapida evoluzione.

Il pezzo sulla globalizzazione è purtroppo vero e dico purtroppo poichè attualmente non esistono limiti alla circolazione delle idee (cosa buona) ma neanche alla circolazione di servizi e questo economicamente provocherà veri e propri disastri nelle economie:
basta provare a immaginare gli effetti di un cinese che lavori come operaio da casa sua in cina per far funzionare una macchina che fa occhiali tramite un robot-avatar in veneto... disoccupazione totale e crollo verticale del pil!!
La spinta di internet al commercio è ottima però bisogna ricordare che la circolazione dei servizi può non essere sempre una buona cosa se non è ben regolamentata e con l'unione europea abbiamo già avuto un pessimo esempio di come le globalizzazioni non portino ricchezza ma solo di disuguaglianza e a volte povertà.

p.s. i libri scolastici sono e saranno digitalizzati da bravi e meritevoli pirati perchè se aspettiamo le istituzioni raccontaballe stiamo freschi: internet significa docenti e librai disoccupati, è il futuro ma evidentemente non tutti lo vogliono.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.14 20:59| 
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A mio giudizio il dott. Casaleggio ha solo sfiorato il tema, centrale, del rapporto tra la velocità grandissima dell'innovazione tecnologica, con tutte le sue conseguenze, e quella bassissima dell'adeguamento della società.
Sono argomenti che andrebbero studiati su basi scientifiche per condividerne poi le soluzioni.
Quali che saranno queste, in Italia, ma non solo, le baronie di ogni specie si opporranno strenuamente ma bisogna convincerle che non vi è altra strada.
Ma saranno così illuminate o preferiranno, come fino ad ora hanno fatto, l'utile immediato del proprio particulare fino al totale disastro?
Personalmente sono un pò scettico.

luigibonetti 07.09.14 18:04| 
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Cosa sei andato a fare aCernobbio?AssalutareProdi e Monti. Perche'? Lino


lino trombetta 07.09.14 17:54| 
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Ieri sera avevo posto questa domanda e pensavo che qualcuno la commentasse e in parte la ripropongo per vedere se si possa cominciare da quì.


E’ mai possibile che con tutti gli economisti che si arrovellano da Cernobbio al convegno autunnale di Trento (tre giorni) nessuno abbia pensato all’uovo di colombo !!!!
NON CI SONO SOLDI:
Ricetta, La domanda se opportuna vale anche per Grillo o Casaleggio - I signori che fino ad oggi guadagnano da 15.000,00 € - 20.000,00 € in sU gli si danno 5.000 € e il resto in buoni del tesoro con scadenza adeguata , perchè questi signori i soldi non li spendono ma se va bene li portano all’estero e se va bene hanno una sola bocca e anche piena.
Questo vale per pensioni Vitalizi ecc.ecc....

Voi cosa ne pensate

buona giornata

ruggero rosa (roger1), trentino Commentatore certificato 07.09.14 17:17| 
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Casa,
MI HAI APERTO GLI OCCHI!
Anni e anni fa criticai Beppe perchè bastonò un PC.
Ero convinta che non avesse capito nulla, che Internet potesse salvare il mondo e avvicinare gli uomini.
Poi ho conosciuto te e ho cambiato idea.
Non ti sei accorto che il tuo rapporto lineare con il PC si riflette nella tua vita reale fino a renderti una specie di "troglodita asociale" ?
Sai, per esempio, che quando non rispondi ai giornalisti, oltre che a dare l'idea di un grande maleducato, mi ricordi tanto Enrico Cuccia?
Un consiglio? Prova a rileggere Il Piccolo Principe, ritrova il bambino che è in te prima che sia troppo tardi.
Lo scrivo con affetto.
Rilassati un pò e frequenta la NATURA, ma non quella della tua zappa e del tuo giardino.
Lascia Milano, fai un bel viaggio, ma non di quelli fatti di alberghi prenotati ed aerei. Regalati un'AVVENTURA. Che sia sulle Ande, nel Borneo o in un'isola dell'Egeo non ha importanza.
Credo, finalmente, di averti capito
Sei così perso!
Con tenerezza
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 07.09.14 17:14| 
 
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Gent.mo dott.casaleggio avrei domande per lei!mi rimessaggia le scrivo la mia email logosluna@alice.it saluti ananda

nicola dett ananda fiorito 07.09.14 17:02| 
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La mai partita banda larga in Italia serve proprio a tenere in piedi i media di regime, che rincoglioniscono i pochi telespettatori rimasti.
Ma chi la vede la Raiuno di queste settimane?
Fa gli stessi programmi che faceva quando andavo alle elementari negli anni settanta.
Al governo ci sono le stesse facce da culo democristiane, e a Raiuno gli stessi programmi analfabeti fatti da democristiani.
Ormai in Italia i democristiani esistono solo al governo ed a Raiuno.
Ma vaffanculo, a questi ex chierichetti che hanno fatto carriera vendendo il didetro ai prelati.

mario genovesi 07.09.14 16:42| 
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Su 128 commenti quasi tutti sono di elogio, esaltazione e glorificazione di -Ca-sa-le-ggio-, mentre quelli leggermente critici (oltre non si va) si contano sulla punta delle dita. Nessuno che abbia il coraggio di dire la verità.

Quando si tratta del "padrone" tutti fanno a gara per mostrarsi servi e lacchè.

In più lo staff sa come censurare i comenti critici e sguinzagliare finti simpatizzanti del M5S, in realtà semplici mercenari del web, per pilotare i commenti.

La partecipazione di -Ca-sa-le-ggio- alla adunata criminale di Cernobbio, ricettacolo dei peggiori aguzzini del capitale e dei più viscidi parassiti sociali a livello internazionale, è inqualificabile.

Oltre a vergognarsi, dovrebbe dimettersi immediatamente dal NOSTRO M5S e farsi il suo partito del Bilderberg…

Luciò P., Iesi Commentatore certificato 07.09.14 16:25| 
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Un intervento importante! Certo che Casaleggio non è di quelli politici con gli stipendi "d'oro" con i soldi pubblici??? E' solo un product menager o se volete un brand manager, che ha pianificato obbiettivi, strategie ed azioni necessarie per la realizzazione della produzione e la successiva commercializzazione dei prodotti italiani; analisi statistiche e quantitative, con i fatti e dati concreti; un elaborato con le soluzioni nuove e originali; una visione strategica che gli consenta di operare nel breve o nel lungo periodo per l'Italia???!!! Mentre Casaleggio ha attitudini all'imprenditorialità, la conoscenza approfondita del mercato e dei consumatori, conosce la lingua inglese e ha eccellente conoscenze informatiche, Renzi mangia il gelato???

Penka I. Commentatore certificato 07.09.14 16:09| 
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due considerazioni:
1) l'innovazione crea nuove opportunità, ma svuota di contenuti le vecchie risorse, come nel caso dei servizi postali presi ad esempio. Che ne è dei lavoratori di quei servizi che andranno dismessi?
L'effetto della globalizzazione è quello di guardare in grande ma di non occuparsi del piccolo.
2) l'aggregazione preferenziale, non è un principio cosmico, non è a caso, ma segue le leggi del mercato speculativo. La globalizzazione ha sottratto energie alle specificità, ma a mio avviso ha anche inglobato innumerevoli falsità facendo di internet un'enorme bolla speculativa. Prima che esploda sarebbe il caso di riprogrammare l'intero sistema... ma forse è retorica?
A.

AleTop 07.09.14 15:45| 
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E' troppo importante non far andare nel "dimenticatoio" questo post di Casaleggio.
Per renderlo più "facile e conciso", PROPONGO di suddividerlo nei 9 capitoli da lui composti:
1) La banda larga in Italia.
2) Il Monopoli e l'economia di internet.
3) La Disintermediazione.
4) La Free economy.
5) Globalizzazione.
6) Il Mobile.
7) L'E-commerce.
8) La scuola del futuro.
9) Conclusioni.

Ognuno di questi 9 "titoli-capitoli" dovrebbero costituire futuri singoli post da trattare e discutere.
Sarà INTERESSANTISSIMO e , separati così, attireranno molti lettori sempre più interessati.
Inoltre ognuno di noi, personalmente, dovrebbe stamparsi questi "singoli capitoli", ricavandoli da questo post, per farli "girare" il più possibile, inviandoli anche on line.
Personalmente farò "qualcosa" anche sulla mia pagina Facebook "Vincenzo Matteucci", sulla quale ho già messo intanto tutto questo post.

vincenzo matteucci 07.09.14 13:51| 
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Bellissimo intervento di Casaleggio, e analisi dei dati.Chi avrà capito di quello che diceva ? Lobby e Lobby, molti di quegli imprenditori che erano li sono Lobbisti ed ingessano il Paese.Es iva applicata su i Libri cartacei al 4% e gli EbooK al 22%.

marco canotto 07.09.14 13:28| 
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Aspetto di sentire cosa sapranno dire in giro su queste incontestabili argomentazioni. Speriamo Bene.

Luigi Messina 07.09.14 13:13| 
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Caro Casaleggio,
prendi il Leggìo, torna a Casa (deponi computer e web) e dedicati alla vera Sapienza.
Ti consiglio di leggere (con attenzione) l'Allucinazione della Modernità di Pier Paolo Dal Monte.
In alto i cuori e a riveder le stelle! (quelle reali , non quelle virtuali)

Beatrice Ferrari Commentatore certificato 07.09.14 13:00| 
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- Mauro Sentinelli: pensione da 90mila euro al mese.
- Carlo Azeglio Ciampi: 30mila euro al mese di pensione Bankitalia più 4mila euro dell'Inps più i 19mila euro dell`indennità da parlamentare.
- Lamberto Dini: 18mila euro da Bankitalia, 7mila dall`Inps e 19mila dal
Senato.
- Giuliano Amato: 22mila euro mese dall`Inpdap coi 9mila dal parlamento.
- Francantonio Genovese: vitalizio di 10mila euro al mese stando agli arresti domiciliari...
ma per Renzi il gelataio "il grasso che cola" sono gli stipendi da mille euro al mese di poliziotto e pompieri. Che persona ipocrita e indegna!

Lorenzo M. Commentatore certificato 07.09.14 11:44| 
 
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E' la tecnica adottata dai media: dare grande risalto alla pagliuzza nell'occhio altrui per nascondere il trave nel proprio.

Ai media non interessa che una notizia sia vera o falsa.

Quello che conta e' instillare il pettegolezzo da bar, il solo che rimane nella mente dei "non pensanti": ce ne sono tanti e "loro" sanno benissimo come manovrarli.

E' la supercollaudata e perfettamente funzionante "tecnica di comunicazione berlusconiana", ormai adottata da tutta l'attuale classe politica al potere.

Sanno benissimo che la gente ricorda "i pensierini" e non "i ragionamenti"; questi richiedono troppo sforzo per il livello medio di dilagante ignoranza in cui il Popolo e' tenuto dal sistema.

Come la boiata che una forza politica che ha ricevuto la maggioranza dei voti alle elezioni del 2013 "non avrebbe diritto ai rimborsi, quindi non li ha percepiti per quel motivo e non perche' vi ha rinunciato volontariamente".

Hai voglia, poi, a fare smentite...

Inca Tsato 07.09.14 11:39| 
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Dottor Casaleggio ,il problema della sicurezza di certificazione virtuale nelle transazioni e nelle interazioni inerisce con il tendere alla devianza di gruppi che non si contentano.

Va da se' che l'anonimato garantisce agli eroi la tranquillita' di una identita'di riserva.
E sono queste stesse condizioni che rendono possibile la linfa del periodo di sopraffazione transitoria (esperienza deviante)da cui si generano nuovi ostacoli all'ortoprassi.

Si tratta sulla recriminazione del pulpito.

Tutto sta nel settorizzare utenti ed utenze secondo un nominalismo davvero efficace(ma non sottovaluterei le eccezioni che via via emergono).

t.o. 07.09.14 11:34| 
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Una signora per bene non va in un postribolo

mariuccia rollo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.09.14 11:31| 
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Nuovo post.

Dino L.. Commentatore certificato 07.09.14 11:24| 
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All'ora signori del movimento; io che vi ho sostenuto e continuerò a farlo ho bisogno di capire cosa state facendo per contrastare questo governo che continua a raccontare un mucchio di favole, la boldrini ora si sta prendendo in tv l'idea della stampante 3D tanto acclamata da Grillo come se fosse sua, non vi vedo più nei programmi tv a contrastare questi pagliacci e insisto; ci vuole più visibilità per il movimento se no si rischia di sparire, in tutto questo ora veniamo pure presi per quelli che vediamo nero dove c'è il sole; MA PER FAVORE fate qualcosa ma subito oppure vedremo un allontanamento da questo movimento 5 stelle, ci vuole un canale alternativo alla rete, un canale tv per contrastare le bugie che ci rifilano......

Giuseppe nastasi, como Commentatore certificato 07.09.14 11:15| 
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Bravo, Andrea
https://www.youtube.com/watch?v=tI-HhDKDOCw&feature=youtu.be

mariuccia rollo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.09.14 10:47| 
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Ciò su cui Casaleggio non riflette è che Kodak aveva 140 mila dipendenti e probabilmente con l'indotto dovuto al materiale fotografico dava occupazione a due tre milioni di persone, tanto per stare bassi, mentre Instagram ne ha solo 13 e l'unico indotto sarà qualche centinaio di persone ad esagerare nei server. Dunque la rivoluzione della rete - aperta ha chi ha "idee e capitali", ma soprattutto questi ultimi perché senza danè non vai da nessuna parte, è una straordinaria falcidiatrice di lavoro. La cosa è confermata dai dati americani riguardo alle statup, moltissime delle quali hanno vita breve, ma che alla fine occupano nel complesso non più di 13 mila persone. Di certo una visione della società non può essere costruita avendo come pietra angolare la rete, che senza dubbio è una rivoluzione comunicativa, ma che alla fine e una fortissima centralizzatrice di attività.

Alberto Capece 07.09.14 10:42| 
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¡¡¡HOLA Blok✩✩✩✩✩!!!

Qui c'era pure un poveraccio che lo chiamava casalecchio!

Ma cose da pazzi.

Impareggiabile GianRoberto.

Ciao!

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.09.14 10:41| 
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mica si preoccupano di fare bene quello che fanno e di far star bene chi gli sta intorno, si preoccupano della loro immagine pubblica, di quello che pensa la gente di loro dalla tv. sono ricchi da far schifo, ma scemi, se uno riesce a farseli amici gli porti via anche le mutande talmente sono ignoranti e scemi.

spiritico santo 07.09.14 10:37| 
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Il miopromo pensiero, CORRETTO O SBAGLIATO CHE SIA, alla lettura dell'intervento: il Soggetto è pienamente inserito nel sistema economico attuale con specializzazione in informatica. E' stato invitato come Peres e Junkler, mentre non lo sono stati, ad esempio, un Di Battista e, forse, anche Grillo. Mentre il frequentatore della rete è il popolo, chi la gestisce e chi gestisce i vari blogs e i loro mezzi di finanziamento non può non essere legato al sistema. Prima si dovrà cambiare il sistema con la politica e poi si potranno cambiare i collegamenti tra blogs e sistema. NON E' LUI CHE POTRA' CAMBIARE LE COSE IN ITALIA. QUINDI NON DOVREBBE INTERFERIRE CON L'ATTIVITA' DEL M5S

Mau 07.09.14 10:35| 
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Quante cose si potrebbero fare... Quante sfide potrebbero essere accolte e vinte.
Ma noi a testa bassa, a dire che non c'è più niente da fare.
Pensa ad esempio che bello se si riuscisse ad assicurare un reddito a tutti. Potremmo guardare alle innovazioni non più con il panico di chi prima o poi perderebbe il proprio lavoro, ma semplicemente come opportunità ulteriore per migliorare le proprie condizioni.

paolo66 07.09.14 10:34| 
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Da appartenente al settore non posso che concordare con la visione di Casaleggio, anche un po meno futuristica della sua e con applicazioni più reali per risollevare l'economia di questo Paese.
Purtroppo senza incentivi alla banda larga in ogni sua forma e defiscalizzazione degli investimenti di questo settore, magari utilizzando proprio i fondi Europei a copertura non si va da nessuna parte...

Donato Tobi () Commentatore certificato 07.09.14 10:25| 
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Ho letto e riletto il post di Casaleggio, che ha dato una lettura chiara, ben espressa, puntuale, sui vantaggi che si potrebbero trarre da un "modernismo", a mio parere, esasperato, in termini di sviluppi di attività, e produzione di redditi personali, e a favore del paese.
Non ho "competenze" per contestare o avvalorare le
tesi del nostro, mi limito a considerare il suo "futuribile" non adattabile a un sistema paese che, per cause notissime, non si è saputo preparare, per tempo, ai cambiamenti "epocali" che il mondo, globalizzandosi, produceva. Una classe dirigente, politica e non, assolutamente incapace e inconcludente, ha prodotto anche "modelli di pensiero" inadatti a questo tipo di sviluppo.

Poi, nella mia mente, ritornano alla memoria due richiami, di cose su cui, già in passato, avevo fatto delle riflessioni (autarchicamente).

La prima: perché i Francesi, continuavano a chiamare i computers "ordinateur", cioè ordinatori. Credetemi non è una pippa mentale, credo infatti che dietro questa scelta, ci sia l'idea della centralità dell'essere umano e umanistico, che utilizza il mezzo per "ordinare" il magma di pensieri, dati, azzardi, previsioni e quant'altro, per averli a disposizione nel momento in cui "LUI" deve prendere la decisione. Troppi non hanno capito, o sono stati indotti a non capire, ed ora si aspettano che le macchine diano le risposte che loro non sono più in grado di prendere. Poi, occhio, nel nostro paese c'è un analfabetismo tecnologico e strutturale che è una
palla al piede per la nostra competitività "globale". E chi analfabeta non è, è costretto ad andarsene, in posti e/o paesi dove parlano il suo stesso "linguaggio" e quindi dove è inteso e dove intende.
La seconda, riguarda un'affermazione che io ho sentito pronunciare: "Non possiamo pensare a oltre un miliardo di Cinesi, come nostri competitori. Dobbiamo pensare a cento milioni di cinesi come turisti"

Aperte riflessioni !


Buona domenica blog !


www.beppe.siempre

Heracles Mediolanum Commentatore certificato 07.09.14 10:21| 
 
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quella jieppa di della valle dice, mi piglia tutti per il culo che so un cazolà adesso gli faccio vedè io...

spiritico santo 07.09.14 10:21| 
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Fare questo discorso davanti alla Boschi, Lupi ecc..ecc..
È come dare un confetto a un maiale, o perle ai porci, come dir si voglia.

Susanna Sbragi, Arezzo Commentatore certificato 07.09.14 10:20| 
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In questo paese certe caste economiche, continuano a vivere di "rendite di posizione"...la prima riforma della scuola doveva prevedere l'eliminazione dei "libri di testo" un oligopolio in mano agli "Editori"....che ogni hanno costringono milioni di famiglie ad acquistare libri di testo.
"del resto cosa ci possiamo aspettare da un popolino che paga 2 euro x le primarie..nulla.."
Anni e anni di discussioni politiche per decidere se abolire l'ora di religione o no...poi alla fine "l'ora di religione" è rimasta..il resto della storia la conoscete..
Un popolo "disinformato" lo si muove come le marionette...ecco perchè siamo un paese destinato a "fallire".
Comunque bene che roberto sia andato a "cernobbio" per il secondo anno consecutivo....m'aspetto che presto questo movimento vada oltre la politica..e cioè catalizzi intorno a se progetti a carattere "economico e sociale"..9 milioni di voti un mare di risorse economiche e fisiche...tali da distruggere politicamente questi partiti...

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 07.09.14 09:57| 
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buongiorno blog e qui caffè a 5 Stelle!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.14 09:54| 
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Povero Casaleggio, dev'essersi sentito come Galileo Galilei davanti all'Inquisizione: in un Paese da Medioevo governato da un arrogante signorotto ed il suo codazzo di comparse (il "noi" che usa spessissimo, è, infatti, solo un plurale majestatis), a dire certe cose ci vuole coraggio....(solo un'appunto sulla "Scuola on line": in Itaglia esiste eccome, e dal 2003 sforna "laureati digitali" di dubbia/scarsa qualità, ma con titoli assolutamente validi legalmente)....


http://www.tecnicadellascuola.it/item/26650-universita-telematiche-veri-e-propri-laureifici.html?t=storico

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.09.14 09:52| 
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La mia sintesi è questa...."abbiamo l'anello al naso".....!

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 07.09.14 09:44| 
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libertà e speranza con queste 2 semplici parole ci stanno fottendo il futuro e infatti chi le ripete continuamente ? sarà un caso?

tommaso RABITI Commentatore certificato 07.09.14 09:26| 
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col kindle a cinquantanove euro adesso stanno tutti a scaricare gli ebook in inglese. fruttarolo hai comprato il kindle o il kobo?

spiritico santo 07.09.14 09:19| 
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su il fatto dicono che è stato zittito e gli hanno anche staccato il microfono, no comment

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 07.09.14 09:11| 
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Il potere accumulato con la televisione in Italia a dato il monopolio assoluto su qualsiasi cosa ad un numero ristretto di persone.
Ne abbiamo le conseguenze sia a livello di democrazia e sia anche per quanto riguarda l'innovazione.
Dare la rete internet all'Italia significa perdere questo enorme vantaggio che con corruzione e disinformazione alcuni avevano e hanno tutt'ora .
Nel 2005 credo che il governo Prodi sia caduto solo perchè si voleva dare il via alla digitalizzazione del paese la rete internet alla portata di tutti con bassi costi e quello che taluni avevano accumulato con il potere televisivo lo avrebbero perso nel giro di qualche anno , come sta succedendo ma a passi da lumaca.
Il processo è inevitabile , ma per colpa di poche persone siamo oggi costretti a pagare abbonamenti a peso d'oro , strutture a macchia di leopardo e cosa peggiore l'ignoranza dell'informatica del popolo Italiano.

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 07.09.14 08:58| 
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Riasumendo;er pubblico,come l'ha pijata??

http://youtu.be/2YE26AbXAZ4

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.09.14 08:40| 
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#‎M5S‬ PER UNA DEMOCRAZIA COMPIUTA, REALE E CONTRO IGNORANZA E INDFFERENZA, VOGLIAMO L'EDUCAZIONE CIVICA NELLE SCUOLE COME MATERIA D'ESAME, SEMPRE E OBBLIGATORIAMENTE
https://www.facebook.com/video.php?v=743579009034610

Giampaolo Segatel 07.09.14 08:36| 
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Per realizzare tutto questo bisogna mettere fuori gioco gente come Berlusconi, De Benedetti ecc. le cui lobby sono tutte incentrate a difendere con le unghie e con i denti gli interessi delle loro aziende: Mediaset, Repubblica eccetera. Tutti media in via di estinzione e destinati a far largo alla banda larga! La posizione che occupiamo in termini di velocità di Internet, secondo voi a cosa è dovuta? Purtroppo, e questo è il vero nocciolo del problema, l'ottanta per cento (Se non di più!) della popolazione non si rende neppure conto di tutto questo! Ogni popolo ha il governo che si merita...o no?

Vittorio Mantovani, Castel maggiore (BO) Commentatore certificato 07.09.14 08:32| 
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Ecco...ora provate ad immaginare, se dopo questa analisi di Gianroberto, fosse toccato salire sul palco al Bomba.

Lupo Mannaro 07.09.14 08:21| 
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togliere l'art.18 serve per togliere il diritto di sciopero!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=W1yMS0t_3OI&feature=youtu.be

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 07.09.14 08:07| 
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Massima stima per la visione proiettata nel futuro di Casaleggio.
QUELLO CHE SERVE ALL'ITALIA PER RIPARTIRE DAVVERO.
Capisco sempre di più perché questo blog mi è sempre piaciuto.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.14 07:58| 
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grande casaleggio chiaramente i servi che conducono tv e giornali nn danno peso .....tra nn molto saranno sotto i ponti .....m5s avanti cosi

marco i., cassano magnago Commentatore certificato 07.09.14 07:11| 
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L'analisi di Casaleggio è impeccabile .... troppo avanti per il popolino italiano. L'Italia uscirebbe dalla crisi solo se a governare ci fossero persone come Casaleggio, con una visione realistica di oggi, proiettata a vicere le sfide del futuro. Purtroppo l'italiano medio ama e vota i ruffiani, e chi la spara più grossa. Povera italia !

Rosario R. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.14 06:51| 
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averne di Caaaleggio!!buonanotte blog!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.14 05:15| 
 
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Grande intervento dai contenuti attuali e futuri da prendere in considerazione per la risoluzione dei problemi dell'Italia e della sua gente.
Si parla sempre di governi tecnici e dell'inadeguadezza dei provvedimenti che prendono nei loro interventi, Casaleggio punta il dito anche su questo e direttamente sulla mancanza di efficacia dei provvedimenti che l'attuale governo sta prendendo e che pensa di prendere. Abbiamo perso già troppi treni,se è vero che la politica deve essere fatta nell'interesse della gente, I politici della attuale maggioranza sono inadeguati e incompetenti, il gioco al quale Renzi si presta con Berlusconi è destinato a fallire con ulteriori conseguenze negative e ritardi per la gente, abbiamo sentito cosa Gratteri ha dichiarato se fosse stato eletto ministro della giustizia e confrontandolo con quello che è in corso di approvazione o è stato approvato capiamo dove stiamo andando, cosi anche in tutti gli altri ambiti, scuola, ambiente, economia e quant'altro. Se la politica italiana deve cambiare, non è certo nella direzione in cui sta andando, il vero cambiamento è nei programme del movimento 5 stele che rappresenta una drastica rottura rispetto al passato e che si pone all'avanguardia rispetto alle sfide di reale cambiamento di oggi a partire dalla partecipazione diretta dei cittadini per la democrazia

t 07.09.14 04:06| 
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Ho letto TRE volte questo post.
Tantissimi complimenti a Gianroberto Casaleggio per la chiarezza della sua esposizione.
Ho letto tutti i commenti fatti finora. Chiarissimi e "centratissimi" quelli di
"Armando-Milano" delle ore 23:40 e quello di "Claudio.Desenzano" delle ore 22:22.


Dobbiamo RIUSCIRE a farne "oggetto di discussione", oltre che su Internet, anche sui giornali, radio e Tv.

Casaleggio con questo post ha dato, a tutta la "cosidetta" classe dirigente italiana, la possibilità di portare l'Italia fuori dalla crisi, per farle imboccare la strada di un nuovo RISORGIMENTO.

Il Movimento 5 Stelle ha una nuova grande "motivazione" per continuare il suo cammino.

vincenzo matteucci 07.09.14 03:46| 
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Discorso chiaro, filante,per forza lungo ma esaustivo. Poi però ci si guarda intorno e si dice che i politici non capiscono un ca@@o. Sbagliato, i politici capiscono benissimo, più di loro le lobby che gli soffiano sul collo. Così ti ricordi, almeno io, che da 25 anni capiscono benissimo come truffare i veri idioti, cioè quelli che da 25 anni li votano. Per gli italiani che sono al 60°? posto nel mondo per la libertà d'informazione, portarsi al 90° per quello del'informatizzazione è un record positivo, di cui andare fieri.
Non so come possano ancora non capire, come riescono a vendersi per 80 euro e tutto il resto. Dura battaglia contro l'idiozia dilagante, vero muro di cemento armato, armatissimo.

mic fan 07.09.14 02:19| 
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Ma prima di parlare di banda larga, perché non pensate a fare qualcosa per questo digitale terrestre, che non si vede nulla?

Biagio C. Commentatore certificato 07.09.14 01:58| 
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Dedicata a tutti coloro che erano presenti all' “Altro Mondo” di Rimini il 9 Agosto del 1975.


Emozioni a non finire, e non solo.


https://www.youtube.com/watch?v=VLqoi-YWa8c

Serena Notte a tutti.

Max Weber, Roma Commentatore certificato 07.09.14 01:54| 
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Ecco: se invece di spendere tanto per i TAV (Treni Alta Velocità….utili a pochissimi super manager, -e non all'e-commerce- spendessimo per lo IAV (Internet Alta Velocità…..utilissima a tutti, se non indispensabile) non avremmo fatto molto, ma moltissimo meglio? vallo a far capire ai nostri politici. Impresa disperata. Avrebbero avuto meno guadagni, loro. Bravo Casaleggio.

Gian Paolo Barsi, Serravalle Pistoiese Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.14 01:28| 
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LIZABETH

Come spiegherai Lizabeth alla tua mamma

cosa ci facevi tutta nuda e fatta a pezzi

disarticolata bambola-pupazzo

riversa in un famelico burrone…?

Chi mai l’avrebbe detto?

Tu, il più bello e delicato fiore

da Ibadan ad Ogbomosho

promessa cameriera

presso certi signori dell’Europa

dove il servizio l’hai prestato

a suon di sberle

con le mani e con la bocca

con tutta te stessa

sennò ti rompevano le ossa!

Lizabeth

occhi fuori dalla testa

con un “puffo” intorno al collo

che non ti lascia uscita

le cinghiate date senza parsimonia

tanto i lividi non si notano sulle puttane negre

e si può continuare a venderle senza sconto

a qualche onesto buon padre di famiglia…

o buttarne i pezzi nei rifiuti

se si ostinano a rifiutar ragione!
-----------------------

Roberto Marzano

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato 07.09.14 00:59| 
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Il Capitalismo

“Il Capitalismo entra in una nuova fase apparente e spettacolare. I vecchi bisogni incalzano sotto nuove etichette. Il dio della produttività continua a sottomettere senza rivali. Contarsi è bello. Ci fa credere forti. I sindacati si contano, i partiti si contano, i mafiosi si contano, contiamoci anche noi. E quando abbiamo finito di contarci, facciamo in modo di far restare le cose come prima. E se la trasformazione è proprio necessaria, facciamola senza disturbare nessuno. Le illusioni si lasciano penetrare facilmente. La politica si riscopre periodicamente, e spesso il capitalismo trova soluzioni geniali, ecco allora la pace sociale cadere sulle nostre teste, regalandoci il silenzio della nostra tomba.”

Tutti ottusi coloro che credono in una parola che non potrà essere mantenuta.

Confidenze di un mio conoscente!!

Notte!

Max Weber, Roma Commentatore certificato 07.09.14 00:55| 
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Politica pochissima - per fortuna - e qualche idea di buon senso circa internet per le imprese, oltre a dati davvero deprimenti riguardo la posizione italiana nel settore
Non è certo roba da rivoluzionari #statesereni

Un piccolo appunto : non credo che in questo caso "futurist" andasse tradotto con "futurista"..... io avrei detto "futurologo".

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 07.09.14 00:46| 
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https://www.youtube.com/watch?v=hKH-Rfs_eRQ

me too jewel


Avete visto il servizio del TG1 su Casaleggio...inguardabile, messa come dicevano loro sembrava che a Gianroberto quasi gli tiravano i pomodori...pietoso!

DARIO P., CARSOLI (AQ) Commentatore certificato 07.09.14 00:31| 
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nemo propheta in patria est!

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.09.14 00:29| 
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OT tecnologico


Può il nostro PC essere violato?

Per entrare dentro un computer altrui occorre, per prima cosa, conoscere l'indirizzo IP con cui questo è al momento collegato a internet.
I sistemi connessi ad Internet comunicano tra di loro utilizzando delle regole, queste regole sono racchiuse e definite nel protocollo TCP/IP, si esegue poi un "port scan", cioè una scansione delle porte di comunicazione aperte sul sistema dell'utente in oggetto, raggiungibile a quel dato indirizzo IP. Per fare questo, si utilizzano software tipo “Netmap”. Il port scan effettuato senza il consenso del destinatario (ad esempio da un tecnico per verificare la sicurezza di un sistema) è a tutti gli effetti una intrusione informatica ed è ILLEGALE. Quindi attenzione.

Dalle risultanze del “portscan” è possibile conoscere, oltre alle porte di comunicazione aperte, quale tipo di hardware o di sistema operativo sta usando il "bersaglio" dell'effrazione, se si sta collegando direttamente ad internet con un modem oppure se il suo computer si trova in una LAN (rete locale) che esce su internet attraverso un router.

Conoscendo questi dati è possibile capire se il sistema oggetto del tentativo di intrusione presenta vulnerabilità informatiche note, che possono eventualmente essere sfruttate con qualche espediente già presente nella letteratura di settore per eseguire codice arbitrario e stabilire un canale di comunicazione atto a sottrarre dati (la cosa più probabile, specie se si tratta di un privato o di un sistema aziendale) oppure sabotare in qualche modo il sistema, a tal proposito un ottimo trojan è SubSeven-server, una volta installato nel PC da “controllare”, diventeremo noi stessi “padroni” di esso, con tutte le conseguenze negative per il vero proprietario.

Consiglio quindi di scansionare spesso il vostro PC, su cui avrete per forza installato un buon antivirus con un altrettanto ottimo anti Trojan.
La sicurezza non è mai troppa, soprattutto in rete.

Ciao

Max Weber, Roma Commentatore certificato 07.09.14 00:07| 
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Una vignetta di qualche anno fa:

famigliola americana nel giorno del ringraziamento, tacchino a centro tavola, mamma papà e 2 bei ragazzini immersi nella preghiera...

nella striscia successiva l'inquadratura si sposta appena giù lasciando intravvedere cosa c'è sotto il pavimento: teschi, tibie ed ornamenti di Pellerossa!

-

Analogamente sono secoli che, sotto le NOSTRE tavole c'è la fatica, la sofferenza, le malattie, la morte di chi LAVORA. Sulle NOSTRE tavole - ovviamente - ci sono OGNI GIORNO pomodori, melanzane, cipolle.
Lasciando le tavole...entriamo in macchine fatte il Corea, indossando jeans fatti in Bangla Desh e...vabbé dai, la benzina...lasciamo perdere!

Io voglio (ma io non sono nessuno) che il discorso sul LAVORO e sul suo SFRUTTAMENTO, di più e peggio sulla SCOMPARSA di questo tema ovunque, sia all'ORDINE DEL GIORNO - non ossessivo ma costante - di un movimento che si vuole rivoluzionario.

Non sto parlando di ideologie di nessun tipo, bisogna superarle? Avere fantasia? OK, facciamo tutte le sintesi che volete, prendiamo il meglio del conosciuto e bla bla bla bla bla, ma a me, francamente, di avere una classe dirigente che non ruba e tutti coi nostri smartphone e tablet...e le startup che fanno impennare il PIL, persistendo le ossa di CHI LAVORA sotto la mia cucina, NON ME NE SBATTE UN ACCIDENTE.

Quello che attendo da troppo tempo è una esternazione, anzi molte esternazioni di Beppe Grillo su questi argomenti, non 2 righe...in alto i cuori e poi 2000 post sulla polizia, non funziona così, io sono qui per Beppe. Se il progetto originario è obsoleto, per favore DITELO: controordine, siamo moderati!

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato 06.09.14 23:57| 
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"Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo"
F. Pessoa

https://www.youtube.com/watch?v=ito5ELbyyxs

Elisabeth B. () Commentatore certificato 06.09.14 23:56| 
 
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Il discorso non fa una grinza ed è anche molto accurata l'analisi sulla velocità e resa della rete in Italia. Praticamente paghiamo per andare come lumache ed avere servizi pessimi, ma già si vede e si sapeva. Quello che che vorrei approfondire è il discorso della creazione di quelle startup tecnologiche finanziate dallo stato e da privati. Al momento lo Stato (quello dei cittadini) non è in grado e si vede, e i privati scappano o sono scappati o scapperanno all'estero, quindi rimane la gente. Come si fa allora?

3mendo 06.09.14 23:45| 
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Post interessantissimo
Da leggere più volte.
In Italia purtroppo i politici preferiscono avere un popolo meno informato per poter fare meglio i loro porci comodi e bloccano le iniziative opportune per migliorare questo stato di fatto.
E bravo Casaleggio.

Armando ., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 06.09.14 23:40| 
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Conviene fare Impresa?


Bel Post, talmente lungo che ho dovuto dare 20 euro a mia figlia per farmelo leggere, io non sarei stato capace di farlo, tanta è grande la mia “bottatura”.
Belle intenzioni, belle parole, bei paragoni, bellissime prospettive, attento uso di termini tecnici e tecnologici, insomma una iniezione di fiducia per tutti.
Occorre quindi creare nuove start-up nel terziario, ovvero nel settore dei servizi o del commercio.
Dunque, per avere un servizio occorre pagare, se tutte le nuove imprese sono di servizi, con cosa paghiamo? con altri servizi? perchè dovra pur esserci qualcuno che produce un qualsiasi bene da destinare alla vendita, in modo da avere il denaro per pagare questi servizi.
Un po' come, tutti fossero infermieri, dipendenti delle poste, forze dell'ordine, medici, dipendenti comunali e via dicendo, questa gente con cosa verrebbe pagata, se tutti fossero assunti nelle imprese di servizio a dare servizi e non a produrre?

L'indirizzo giusto da dare allora, è quello di promuovere la produzione di beni tecnologici o assimilati, produrre un bene e non dare un servizio.
Ma anche in questo caso, l'intenzione di creare una start-up, verrebbe subito scartata, vuoi per l'alto costo del lavoro in Italia( sarebbe più conveniente produrre in corea o in cina) ma anche per quello delle materie prime, con il risultato di avere il prezzo del prodotto non concorrenziale, quindi invendibile.

Se volessi poi dare dei consigli a Gianroberto, egli dovrebbe essere in grado di capire alcune formule economiche, come il Teorema di Modigliani-Miller oppure il criterio di efficienza di Kaldor-Hicks, ma anche l'efficienza paretiana dell'economistaVilfredo Pareto, esse rappresentano i cardini per un corretto sviluppo economico, in cui tutti siano pagati (e non sottopagati) adeguatamente per il loro lavoro.

FARE IMPRESA IN ITALIA, CON LE ATTUALI FORME DI TASSAZIONE, E'
PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, CREDETECI, ANCHE SE A DIRLO SONO IO E NON GIANROBERTO.


Ciao.

Max Weber, Roma Commentatore certificato 06.09.14 23:27| 
 
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IL DOTTOR CASALEGGIO A CERNOBBIO

Sottotitolo

(Lui va a parlare di Internet, della rete, del vulume d'affari che produce e di come tutti investono tranne noi italiani.)

Mettere un post di questa rilevanza alle otto e mezza di sabato sera, è na cattiveria Dottò, avrebbe meritato più approfondimenti.

Condivido le sue analisi e sono convinto delle possibilità di sviluppo del mercato in rete, e del fatto che possono avere ripercussioni positive anche sulle piccole aziende, addirittura nell'Home Job, lo vogliamo chiamare così il lavoro da casa?

La difficoltà è una, quella di dimostrare con esempi concreti, quello che è possibile fare attraverso la rete.

L'alta finanza e i miliardi di dollari, fanno pensare a volumi d'affari irraggiungibili per i comuni mortali, ma le possibilità sono tante e concrete, anche per le piccole realtà, bisogna capirlo.

In tanti se fossero stati in lei Dottò, l'avrebbero messo na settimana de fila sto Post, e tutti i giorni all'ora de punta!

Quando c'è da criticà, critico, quando c'è da apprezzà, apprezzo.

Sto giro c'ha ragione, e l'Italia è l'unica che in materia regredisce creando enormi danni oper tutti!

Buona notte gentaccia chattarola...hai capito quanti soldi fanno girà l'internauti?

Nando da Roma.

p.s.

Gazebo del Blog, chi deve autorizzare l'autorizzazione?

Grazie.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 06.09.14 23:01| 
 
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Caro Casaleggio,quello che dici è molto bello.
Purtroppo l'oscurantismo calato sugli italiani ha uno scopo ben preciso,legarci per non farci muovere.
Noi senza lacci e lacciuoli corriamo troppo.
Siamo i più evolutivi,sappiamo adattarci alle circostanze senza dimenticare le cose più semplici.
Questa globalizzazione vuole appiattire tutto.
Non capiscono che la diversità è la vera ricchezza.

salvatore castellano Commentatore certificato 06.09.14 22:56| 
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Buon Sera
Sono un pensionato delle valli trentine ma non mi dilungo.

E’ mai possibile che con tutti gli economisti che si arrovellano da Cernobbio alla tre giorni di Trento nessuno abbia pensato all’uovo di colombo !!!!
NON CI SONO SOLDI:
Ricetta, per il Sign . 1° Ministro Renzi - I signori che fino ad oggi guadagnano da 15.000,00 € - 20.000,00 € in sU gli si danno 5.000 € e il resto in buoni del tesoro con scadenza adeguata , perchè questi signori i soldi non li spendono ma se va bene li portano all’estero e se va bene hanno una sola bocca e anche piena.

Lei cosa ne pensa le auguro buona giornata

ruggero rosa (roger1), trentino Commentatore certificato 06.09.14 22:38| 
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GLI SPRECHI DELLA CAMERA DA IL TEMPO.IT

Agenti tra i rifiuti, politici «brillanti»
Un anno di pulizie alla Camera? Spendono quanto per 1.800 caserme. L’ira del Sap: «Poliziotti con la scopa in mano tra un turno e l’altro»

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Cronache
Circa 1800 presidi di Polizia, tanti sono in Italia le Questure, i Commissariati, le specialità, i Reparti mobili e prevenzione crimine, vengono puliti con gli stessi soldi con i quali viene tirata a lucido la sola Camera dei deputati. Dati alla mano, nel biennio 2011/2012, per lavare e spolverare pavimenti e scrivanie di tutte le strutture in uso alla Polizia di Stato da Aosta fino a Sassari (5.179.266 mq di superficie totale), il ministero dell’Interno ha bandito una gara con base d’asta al ribasso pari a circa 25milioni di euro, da dividere nei due anni. Contemporaneamente la sola Camera dei deputati (60mila mq in tutto) preventivava una spesa di 7.720mila euro per il 2011 e di 7.730mila euro per l’anno successivo. In soldoni, la Polizia di Stato nel 2011 e 2012 ha speso l’equivalente di quanto spende per Montecitorio, ma per pulire tutti gli uffici presenti in Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise (1.620.121mq). «Per rendere l’idea abbiamo scattato il 2 settembre scorso diverse foto che documentano lo stato di abbandono totale nel quale versa il "Magnifico", nel capoluogo toscano – spiega Gianni Tonelli, segretario generale Sap - Firenze, dove i presidi di polizia occupano una superficie grande oltre il doppio di quella di Montecitorio, è una città che il premier Renzi conosce bene ed è per questo che lo invitiamo a visitare gli alloggi della Polizia, con mensa annessa, per verificare di persona le condizioni di una struttura dove vivono e operano quotidianamente un migliaio di persone»

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 06.09.14 22:31| 
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L'unico modo per avere la banda larga in Italia sarebbe quello di convincere la mafia e la camorra che con questo veicolo i loro affari sarebbero ancora più lucrativi.
Ve lo immaginate Totò u curtu che nell'ora d'aria parla a quell'altro della Sacra Corna Unita: "ma quand' a mettono 'sta minchia di banda larga e mmerda, sti strunzi"
Mentre Matteo sta con chi si spacca la schiena, vale. a dire strizza l'occhio al popolo degli ottanta euro per campare qualche mese in piû, la spirale dell'economia verso il basso ha presto velocità. Orrmai solo in default vero, con gente che per mangiarespacca le vetrine ci potrà salvare.

Beppe Da Monaco (odio la mafia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 06.09.14 22:30| 
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Casaleggio parla nel "salotto buono" con una autorevolezza senza pari, in questo settore, del Web, voglio dire. Altro che i selfie di quel praticone furbo ma senza arte che è il nostro bene amato e auto-instaurato Bimbo Renzi.
Casaleggio, su queste tematiche è paragonabile ad un Karl Marx digitale del nostro tempo. Una vera pietra miliare. Inarrivabile.

claudio n., desenzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.09.14 22:22| 
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niente da dire, è la sua materia e si vede ma secondo me era troppo anche per i cosidetti imprenditori presenti .
alla fine dei contri l'arretratezza italiana è anche colpa loro .
Comunque a maggio abbiamo perso un occasione.....

Giuliao Barbieri, Bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.09.14 22:10| 
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Siamo davvero un paese di dinosauri. Siamo incapaci di innovarci, vantiamo tanto di avere creatività ma a me sembra che siamo piu´ persone che si arrangia e basta.

Andrea Mo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.09.14 22:06| 
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per dirne una, della valle adesso per darsi una capata perché dagospia gli ha affibbiato il titolo di scarparo e non riesce più a scrollarselo e invece quando muore lui vuole passare per un mecenate come il nano, si è buttato con l' alta velocità... dei treni. e ho detto tutto. solo, piccolo particolare, ci sta a rimette l'osso del collo, anzi gli stinchi. per questi somari internet va bene per farsi una querela al massimo... superstiziosi bifolchi tarpani profumati medievali pieni di grana.

spiritico santo 06.09.14 22:06| 
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L'intervento di casaleggio e' molto importante

alvise fossa 06.09.14 22:06| 
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Acc, lunghissimo, comunque altro che online learning, gli studenti italiani con l'aria che tira dovranno portarsi sulla schiena i pesanti zaini ancora a lungo.
Robè ma che ci vai a fa a Cernobbio, che quelli non ti capiscono e poi dicono che sei prolisso e fuori tema:)

Danila R., Porto San Giorgio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 06.09.14 22:02| 
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"Le poste canadesi hanno deciso di non inviare più lettere cartacee entro 5 anni, questa decisione comporta già una un taglio di otto mila impiegati all’interno delle poste canadesi.... (e in conclusione) E poi l’introduzione, con un piano almeno triennale delle scuole digitali in Italia." Naturalmente dobbiamo attenderci tagli al personale docente come già avvenuto per i postini canadesi. Ma non è questo il punto più importante. A scuola s'impara anche a relazionarsi con gli altri. E' necessario il rapporto personale con l'insegnate e i compagni. L'indispensabile uso delle tecnologie informatiche dev'essere bilanciato da una formazione tradizionale. Il rischio (o meglio la certezza) è quello di accentuare comportamenti gravemente asociali nei ragazzi, che già oggi si manifestano in modo inquietante, con le conseguenze del caso. Siamo sicuri che sia la cosa migliore per la società del domani?

Marcello M., Venezia Commentatore certificato 06.09.14 22:00| 
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Ha parlato di ciò che se ne intende. Credo che pochi dei presenti abbiamo capito (io nemmeno tanto, l'ho letto una sola volta) a fondo i concetti ma più probabilmente non l'avranno ascoltato.
E' un argomento che se trasformato in realtà, per me (vista la mia età) non avrà effetto. Lo avrebbe sicuramente sulle generazioni italiane più giovani a su quelle a venire.

dico laverità (dicolvero), mm Commentatore certificato 06.09.14 21:39| 
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Divertitevi leggendo i commenti sulla pagina facebook di renzi

roratoarrio 06.09.14 21:35| 
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Sarò breve: non mi piace. Ancora meno mi piace che uno "inserito" così nel Sistema (perchè di questo si tratta), sia arbitro del Movimento. Pazienza, col mio dispiacere ci farò la birra.

Inoltre: non credo le cose andranno nel modo progressivo che dice lui, a Internet prenderanno le misure...i sens dent :DD in compenso continueranno a non far mancare niente sulle tavole di lor signori *** ***** (si-censura).

Infine, per dare un'idea: un ideale cursore da 1 a 100: 1 è Vito Asaro - 100 è Casaleggio....beh io son piazzato a 15. E giusto perchè ho un posto stabile di lavoro e, ogni volta mi son frullate strane idee per la testa, mi son detto "...ma per CHIIII??? Per questi decerebrati-bastonati-e-contenti-discendenti-di-Esaù?!?!?!!?!

Arjuna , U r a n o Commentatore certificato 06.09.14 21:32| 
 
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La storia del suicidio di massa dei lemming
è una favola inventata dalla Disney nel 1958
La vita dei lemming è simile a quello di molti altri roditori, se il numero di componenti diventa esponenziale , si disperdono in tutte le direzioni, in cerca di cibo e sostentamento.


Rosa Anna 06.09.14 21:25| 
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Spettacolare Gianroberto, in 10 mosse dall'e-commerce alle università, per spiegare semplicemente come il mezzo costruisca una società, quello che è successo ogni volta che un grande veicolo ha istradato il nostro lavoro e la nostra vita. E hai detto chiaramente che in Italia non abbiamo nemmeno il veicolo adatto, cioè internet veloce, un governo che faccia qualcosa, nulla, figuriamoci con che mezzi possiamo guidarlo più veloci degli altri.

Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle, reggio emilia Commentatore certificato 06.09.14 21:20| 
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Grazie Gianroberto!
Se fossero tutti di larghe vedute come te saremmo un paese migliore.

Se ti dessero retta potremmo ritornare in vetta nel mondo, con innovazione e giovani preparati.

Un abbraccio!

Marco Bechini da (), Firenze Commentatore certificato 06.09.14 21:07| 
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Un po' lunghetto ma ne valeva la pena.
Per i maligni che si chiedevano...perché Casaleggio a Cernobbio!

oreste M, (:★★★★★), sp Commentatore certificato 06.09.14 21:03| 
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Grande Roberto. Purtroppo in questo paese i politici ignoranti persistono nel non promuovere l'alta velocità che non é il tavolo ma la fibra ottica.

salvio manno, milano Commentatore certificato 06.09.14 21:01| 
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Stranamente, durante l'incontro, alla vista del cappellino (sulle 23), mi è tornato alla mente il romanzo "I ragazzi della via Paal".
A quel punto, l'analisi dell'intervento è stata condizionata da quella visione.

Ferenc Molnár, Budapest 06.09.14 20:57| 
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Che fenomeno Gianroberto!!! Queste si che sono persone che potrebbero portarci fuori dal baratro...
Altro che 80 euro prima delle elezioni!!!

Stefano V., Formia Commentatore certificato 06.09.14 20:55| 
 
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O.T.
Un altro diciassettenne ucciso da assassini in divisa. Mortacci loro questo è un lurido abuso di potere: uccidere una creatura di diciassette anni dovrebbe pagarlo con la vita. A questo punto dovremmo chiedere che i poliziotti quando compiono delitti così orribili, vengano giudicati da una corte marziale e fucilati. Non si può uccidere impunemente un ragazzino! Già vivere in un paese ridotto ad una discarica è drammatico per un ragazzo ma addirittura li si possa uccidere come fossero mosche è da scatenare una guerra civile!
Come mai non hanno mai ucciso un politico, un capitalista o a un mafioso? Troppo comodo pendersela coi ragazzini vero? E per favore non rompeteci i coglioni con la storia che molti di voi hanno perso la vira, ha sparare contro voi sono delinquenti e oltretutto, quello è il lavoro che avete scelto e per ultimo, questo non giustifica la stessa violenza, figuriamoci poi se usata contro ragazzini. Dovreste essere voi a vergognarvi di lavorare a fianco di questi mosti, ad indossare la stessa divisa che questi assassini sporcano col sangue di creature indifese!

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 06.09.14 20:54| 
 
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ma cernobbio non era il male?

Marco Monti 06.09.14 20:45| 
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