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Euro Fact Checking/2 #fuoridalleuro

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Molti commenti richiedono delle precisazioni sui post dedicati all'uscita dall'euro. Ne vengono pubblicati periodicamente alcuni con le risposte. Quello pubblicato oggi è il secondo della serie. Leggi anche il primo Euro Fact Checking

1. L'uscita dall'euro via referendum é troppo lunga, bisogna farlo in un altro modo o non farlo affatto.
Se un problema richiede una soluzione lunga è meglio partire il prima possibile. Altri modi per uscire possono essere adottati solo dal Governo.

2. Con le percentuali del Movimento 5 Stelle alle elezioni non si riuscirà a vincere il referendum.
Il referendum sarà votato da tutti gli italiani indipendentemente dalla formazione politica che hanno sostenuto con l'ultimo voto e gli ultimi sondaggi indicano che già oggi la maggioranza degli italiani vuole uscire. Non a caso rappresentanti di tutte le forze politiche si stanno esprimendo in questo senso, anche quelli delle formazioni politiche dove erano presenti più persone pro-euro fino allo scorso anno come il PD dove persone come Cuperlo e Fassina si stanno ricredendo.

3. Perché fare una legge di iniziativa popolare per indire il referendum quando i Parlamentari 5 Stelle potrebbero proporla direttamente in Parlamento?
L'iniziativa di legge popolare permette di far sapere al Parlamento che non é una sola forza politica che vuole il referendum per l'uscita dall'euro, ma i cittadini italiani che hanno votato tutte le forze politiche. I rappresentanti delle altre forze politiche non potranno quindi ignorare la richiesta come una dell'opposizione perché se già oggi i sondaggi dicono che gli italiani che vorrebbero uscire dall'euro sono la maggioranza, se si aggiungono anche coloro che non sono convinti, ma ritengono giusto che siano i cittadini a scegliere tramite un referendum, sono numeri non ignorabili da qualunque forza politica. Inoltre la raccolta firme servirà anche a sensibilizzare le persone che ancora non conoscono il problema a fondo.

4. Se l'azienda ha ricavi nella nuova lira e i costi delle importazioni che usa per fare i suoi prodotti aumentano, l'impresa guadagnerà di meno.
Quando il cambio si riallinea ai fondamentali di un Paese, l’economia riparte e le imprese ripartono, come é successo in Italia nel 1992. Il costo variabile di produzione più rilevante è in molti casi quello del lavoro, che normalmente si allinea all’inflazione importata con un certo ritardo. Se il Paese svaluta del 20%, gli acquirenti esteri ricevono uno sconto del 20% subito e quindi ricominciano a comprare incrementando il fatturato delle aziende. Per l’impresa, invece i costi non aumentano subito e molto meno del 20% dato che la componente di import sul costo del venduto é di norma minoritaria (in particolare rispetto al costo del lavoro). La svalutazione del cambio (svalutazione esterna) ha effetti uniformi su tutti i cittadini (ugualmente colpiti dall’eventuale inflazione importata) e rilancia la domanda estera. La svalutazione del salario (svalutazione interna, quella che il Governo sta proponendo con il Job Act) colpisce solo i salariati e uccide la domanda interna. Naturalmente un governo indirizzato dalle banche preferisce la svalutazione interna.


2 Nov 2014, 14:00 | Scrivi | Commenti (42) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: deflazione, ecu, euro, euro fact checking, fuoridalleuro, inflazione, Maastricht, sme, UE

Commenti

 

Ottimo lavoro. Informando tutti gli italiani questi politicanti non avranno più scuse e non potranno più prendere in giro i poveri italiani. Forzaaaa

Notizie informatica Commentatore certificato 09.12.14 23:51| 
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Presupponendo che sono d'accordo con quanto scritto nel blog, da ignorante però mi chiedo cosa accadrebbe con le importazioni importanti che vanno a influire sulle tasce di tutti gli italiani, tipo il gas e il petrolio...

Felice Marini 05.11.14 10:49| 
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Come alcuni sanno, l'ipotesi che l'economia italiana possa ripartire a pieno regime e, unica tra i paesi occidentali, conclamare uun incremento del PIL di crca il 5% all'anno, non per la crescita dell'indistria in se', ma dell'economia turistica profondamente estesa e riqualificata, è del tutto credibile. In tali condizioni, l'uscita dall'euro è molto benefica, se non costasse troppo uscirne. Eliminato tale dubbio, il problema sarebbe: prima lo sviluppo e poi l'uscita o viceversa? Mi sto progressivamente convincendo che sia meglio viceversa, se fatto con le debite maniere, cioè in particolare con metodi corretti. Fare il Paese finanziaramente canaglia danneggerebbe profondamente l'attrazione del nostro Paese del turismo europeo in particolare. Comunque, forse meglio prima, anche perchè almeno il valore che si potrà ottenere con una nuova era di "Crescita felice" (quella dell'economia turistica italiana in senso esteso, accanto alla "Decrescita felice" dell'economia industriale italiana) rimarrà in Italia e non finirà nel continuo salasso dovuto a questa valuta puramente commerciale (e di altri...) e non di Popolo (in particolare di popolo italiano). Viva Beppe Grillo.

Sergio2 Bevilacqua, Venezia Commentatore certificato 03.11.14 14:38| 
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Insisto, mettiamo il caso che ritorna la Lira, ma perchè mai dovremmo ricostruire il nostro futuro affidandolo al boyscout e ai suoi magnamagna? O il Movimento va al potere e si prende la responsabilità di indirizzare il Paese fuori dall'Euro o non se ne fa niente, non capisco perchè regalare una Banca stampasoldi a questi sozzoni incapaci di togliersi maxiprebende e privilegi. Sarebbe come invitarli a nozze, ricominciare da capo per non cambiare nulla. A quanto vedo, non sono il solo a pensarla così.

Franco Mas 03.11.14 13:02| 
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"Quando il cambio si riallinea ai fondamentali di un Paese, l’economia riparte e le imprese ripartono, come é successo in Italia nel 1992"

Ma il factchecking li controlla i fatti? nel 92 la crscita fu dello 0.8% e nel 93 addirittura in recessione dello 0.9% la disoccupazione cominciò a crescere fino al 1999... Criticate sempre l'informazione faziosa, bene finiamola con le equazioni semplicistice, svalutazione = crescita economica chel'economia è materia ben più complicata

Alessandro 03.11.14 09:36| 
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e le materie prime come le paghiamo ... in natura ?

mario c. Commentatore certificato 03.11.14 08:56| 
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SUL 1 PUNTO (tempi troppo lunghi)MI ARRENDO NON C'E' MIGLOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!!!!!!!!! MA SUL 2 SONDAGGI ECC. VOLEVO FAR NOTARE CHE LA MAGG. FAVOREVOLE E'. DATA DA TUTTO IL CORPO ELETTORALE LA QUALE PER IL 30/40 % SI ASTIENE QUANDO SI VOTA ( PER I REFERENDUM LA QUOTA ASTENUTI E' PURE MAGGIORE) E TRA CHI VOTA IL 20% DI M5S VOTEREBBE EURO SI( GUARDATE I DATI DISAGGREGATI,ultimo sondaggio scenari politici 28/10/14) insomma I DATI SONO MANIPOLABILI SE NON SI DANNO PER INTERO E IL REFERENDUM ( SE MAI SI FARA' SARA' UNA SONORA SCONFITTA) A PROPOSITO SE siamo/SIETE COSI' CONVINTI QUANDO SI INIZIA A RACCOGLIERE STE FIRME!!!!! UN ULTIMA COSA, MINORANZA PD,LEGA,F.ITALIA,DESTRINI,(MA NON ANDIAMO DICENDO GIUSTAMENTEEEE CHE SONO INAFFIDABILI E SOLO TUTTA PROPAGANDA) e allora anche nel post.si dice SOLO IL GOVERNO PUO' DECIDERE SUBITO DI USCIRE,E ALLORA LAVORIAMO PER ANDARCI AL GOVERNO CON PROPOSTE SERIE ATTUABILI SUBITO E LASCIAMO LA PROPAGANDA A CHI TRA L'ALTRO LA SA FARE...NOI DOBBIAMO ESSERE CREDIBILI..UN'ABBRACCIO

Gabriele M., Aosta Commentatore certificato 03.11.14 06:55| 
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Si va tutto bene, ma non capisci che dopo l'uscita dall'euro hai consegnato alla mafia, anche la zecca e la capacità di stampare danaro? Non capisci che manca solo questo, per consegnare completamente il paese alle mafie? Grillo sei stato grande e la tua grandezza è stata premiata con il volto alle politiche. Dopo di allora hai fatto una cazzata dietro l'altra, lo dicono i risultati elettorali successivi, se li sapessi leggere!!!

girolamo Mazzeo 03.11.14 04:24| 
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questa non e' una discussione seria

sul blog vengono solo presentati articoli che attaccano l' euro

e' una propaganda accanita e unilaterale, che ignora completamente gli argomenti contrari

e questa sarebbe la democrazia diretta ?

gerbert g., berlin Commentatore certificato 03.11.14 02:23| 
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Uscire dall' euro è un obbligo. Non uscire è un suicidio. Siamo strangolatio da un europa di usurai. Dobbiamo liberarci dell' euro per cominciare a respirare e non morire asfissiati

Consigli Personal Computer Commentatore certificato 03.11.14 00:02| 
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Cuperlo e Fassina non si sono mai ricreduti, faccio inoltre notare che l'europeismo più spinto è scritto nero su bianco nel programma del PD (una delle poche cose chiare):
ora che hanno sentito odore di argomento popolare provano a fare il solito teatrino di finta opposizione interna in modo da raccogliere i voti degli europeisti e pure quelli di chi è contro l'euro... l'hanno sempre fatto e i fessi che abboccano li hanno sempre trovati.

I rappresentanti del governo hanno sempre ignorato le richieste dei cittadini e persino dei loro sostenitori in quasi tutti i temi politici (lotta alla mafia, inquinamento, lavoro, giustizia...):
ignorare una legge di iniziativa popolare è normale per chi può contare su voti sicuri ottenuti antidemocraticamente dalla mafia e sull'appoggio incondizionato di tutti i media.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 02.11.14 21:49| 
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uscire o cambiare, cioè sia europa con un parlamento vero,una sede non due e poi ministri e capo degli stati,insomma stati uniti d'europa,altrimenti non ci conviene restare, faremo la fine della grecia,ma siamo già anche oltre la grecia,vedi pensionati con un reddito a meno di mille euro mensili,pensione svalutata al 100 x 100 ma manco il m5s ne parla,pare che noi vecchi non valiamo nulla, ma se ce ne andiamo in massa vedi in tunisia e paesi simili,poi il pil calerà ancora di più

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 02.11.14 20:53| 
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Il mio punto di vista. Precisando che ho 20 anni.
perchè uscire dall' euro? Perchè ci hanno tolto la sovranità monetaria che appartiene e dovrebbe appartenere allo stato Italiano secondo costituzione,annullando il lavoro su cui si basa la nostra repubblica (lavoro, non schiavismo) Ritengo che quello dell' Europa sia un colpo di stato in quanto chiedere cessioni di sovranità popolare in favore di una oligarchia quale la commissione europea,o ai banchieri della BCE che è privata e non europea che non è a Favore di una VERA comunità europea, rappresentabile solo da Un parlamento europeo ripulito dalle spese di lusso (come le 2 sedi), sia Una dichiarazione di guerra nei confronti di qualsiasi stato membro. Quando si entra in una guerra Finanziaria come questa (infatti ci chiamiamo unione solo grazie alla moneta che ci sta facendo andare in defoult, parlano di eurobond,ltro, che non funzionano per i cittadini ma solo per bankster privati) si può e si deve uscire. Spesso come critica ad uscire dall' euro mi si risponde di problemi legati all' import export, I dazi però proteggevano il made in italy,ed altro, tutt' ora ci sono leggi che lo proteggono, ma trovata la legge trovato l' inganno si dice, perchè è così che sta accadendo (delocalizzazione o chiusura). Il lavoro è sempre più difficile da trovare, e stè merde in parlamento non concedono neanche un reddito per sopravvivere. Referendum per la SOVRANITà POPOLARE. é questo quello che vedo nel referendum fuori dall' euro, una speranza per continuare a restare in Italia a combattere per riavere quella sovranità per cui combatterono i miei Nonni.

Salvatore.93 Venuto (salvo fuck nwo), Dresano (MI) Commentatore certificato 02.11.14 20:14| 
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Ci sono molti ignoranti che in buona o mala fede commentano ad minkiam...le chiacchiere da bar lasciatele per il calcio.

RUDIMENTI DI ECONOMIA
La massa monetaria creata dal nulla da enti finanziari PRIVATI (Banke Centrali e Sistema Creditizio nazionale e internazionale) produce per gli enti finanziari stessi un reddito.
Di tutta la massa monetaria SOLTANTO il 5 % è emessa dalle banke centrali PRIVATE.

L'ammontare dei titoli di stato, e relativi interessi, emessi in un anno è il signoraggio PRIMARIO.

Lo stato per finanziarsi emette titoli di stato che può vendere solo sul mercato secondario (la borsa).
All'asta possono partecipare solo alcuni enti finanziari PRIVATI (diciamo le banke) che a loro volta si rivolgono alla Bce. Perché per "statuto" (cioè per fotterci più soldi) la Bce non può prestare direttamente agli stati.
Ma la Germania e la Francia utilizzano Kfw e Bpi (banke PUBBLICHE) per fottere lo spread. L'Italia non lo fa perché i nostri politici sono i più servi tra i servi.
Un tempo, fino all' '81, la Banca d'Italia era OBBLIGATA come ente di INTERESSE PUBBLICO ad acquistare l'invenduto alle aste dei btp. Tenenedo basso così il saggio di interesse ed evitando le speculazioni.
C'è da dire che Bankitalia potrebbe farlo anche ora.
Ma poi così le povere banke non potrebbero specularci e guadagnerebbero meno (circa 70/80 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO)...capito l'inxulata?

Ma questo è solo il signoraggio PRIMARIO.
Ci sono poi quello CREDITIZIO e quello CARTOLARE.

Quello creditizio è pari all'ammontare dei crediti concessi (a privati cittadini o a enti pubblici-privati) dal sistema bankario privato (Intesa, Unicredit, ecc.) nel suo insieme, creati dal nulla.
L'origine viene da un "trucco" di bilancio che consente attraverso il sistema del reflusso bancario di trattare allo stesso modo la moneta detenuta (praticamente zero virgola) e la moneta creata ex nihilo (praticamente tutta..). In questo modo i crediti concessi quando rientrano NON APPAIONO in bilancio

libertà di pensiero (svetrone) Commentatore certificato 02.11.14 19:18| 
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Sull'uscita dall'euro, nn sono molto d'accordo... Avrei preferito riformare l'europa.

Vi sottopongo infatti una domanda.

Quanti italiani hanno un mutuo per la casa?
Beh penso tantissimi... Se uscissimo dall'euro, la maggior parte si troverebbe a pagare molto,ma molto caro il finanziamento... E moltissimi saranno costretti a regalare la propria casa alle banche.

E' gia successo con l'ECU... Qualcuno firse se lo ricorda...

Spero che come movimento 5 stelle si possa fare un passo indietro e ritornare alle idee iniziali... E cioè

RIFORMARE L'EUROPA DALL'INTERNO.

Gv


Dovete fare un'informazione più capillare e non solo in internet. Addirittura anche qui sul blog c'è gente convinta che si ritornerà alla lira con gli zeri. Spiegate loro che il cambio sarà di 1 a 1 cioè una lira per un euro e che chi oggi prende uno stipendio di mille euro domani prenderà uno stipendio di mille lire e non di due milioni! E' importante!!

Anti E., Roma Commentatore certificato 02.11.14 16:50| 
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FUORI DALL'EURO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

alvise fossa 02.11.14 16:22| 
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Il bastian contrario:

tutto bello ma ...
il debito pubblico dove lo mettiamo ?
tutto bello ma ...
il debito pubblico dove lo mettiamo ?
tutto bello ma ...
il debito pubblico dove lo mettiamo ?

per me
uscita dall'euro = default istantaneo
rinunciare alla moneta unica europea equivale rinunciare alla comunità europea ,
o meglio quella che potrebbe essere
L'EUROPA MAIUSCOLA !

politica estera comune
difesa in comune (con relativa riduzione delle spese militari)
ricerca in comune , investimenti decine di volte superiori a quella italiana (in grado di competere con Usa e prossimamente Cina)

Welfare sul modello socialdemocratico tipo i paesi nord europei ...
e non una deriva verso il liberismo disumano USA ..

Io sono Europeista convinto ...
questa europa non mi piace ma un'altra Europa è possibile ...

è l'unico punto in cui sono in disaccordo con , il "nazionalismo de noantri" del M5S

dobbiamo lottare per cambiare L'Italia e L'europa

non per diventare un paesino nostalgico dei tempi che furono e che da solo , conterà praticamente zero nel mondo da domani mattina .

my 2 cent

P.S.
sono praticamente d'accordo con tutta la linea del M5S
ma questo antieuropeismo toucurt non mi piace per niente

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 02.11.14 16:08| 
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Con la sovranità monetaria saranno le Banche ad andare in prestito di denaro dallo Stato e non viceversa come capita ora....ecco perchè i banchieri non sono molto favorevoli alla ripresa da parte dello Stato Italiano della propria sovranità monetaria....semplice, no??!!

giorgio l., verona Commentatore certificato 02.11.14 16:03| 
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Solo un ignorante (o in malafede) può intitolare "Fact Checking" questo post.

ps
si prega informarsi sul significato di "Fact Checking", io non ho voglia di spiegarvelo, sarebbe inutile.

controllare i fatti 02.11.14 15:49| 
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Ha dell'incredibile come i problemi denunciati da Grillo anni prima vengano via via tutti al pettine . Dalla sovranità monetaria, al reddito di cittadinanza, alla lotta alla corruzione,alle tangenti dell'Expo , agli scandali Parmalat e Monte dei Paschi , alle scuole da ristrutturare , ai costi eccessivi della Tav . Forse non si traducono in voti perché il modo con cui Grillo fa i suoi annunci sembra eccessivo , urlato . E gli elettori preferiscono il sonnifero

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 02.11.14 15:23| 
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BEPPE I PRIMI DUE PUNTI DOVRESTI METTERLI IN UN POST PRINCIPALE E FARE UNA CONFERENZA STAMPA PER SPIEGARE A QUEGLI EUROMOLLI DI SALVINI BORGHI E BAGNAI CHE SE NON HANNO LE PALLE PER FARE QUESTA BATTAGLIA LO DICANO SUBITO! Sono rimasti spiazzati perché a parte le chiacchere solo noi agiamo! E mi immagino che pur di non darti soddisfazione diranno ai loro elettori di non andare a votare! Gli rode il fegato e presto se ne accorgeranno anche gli elettori della lega!

Davide Marini 02.11.14 14:48| 
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L'euro unica moneta senza uno stato sovrano alle spalle ed una banca centrale limitata nelle sue prerogative essenziali , a cosa serve , o a cosa doveva servire l'euro
Per porre al riparo le monete e di conseguenza gli stati dagli attacchi speculativi , non pare esserci riuscito visto quello che è accaduto e riaccadrà al debito pubblico italiano
Serviva per aiutare la Germania nella riunione ?
O il pensiero della Cina era dietro alla moneta unica
La Cina quando liberalizzerà la sua moneta provocherà nelle economie generali uno sconquasso simile alla caduta del unione sovietica
Lo yuan è destinato a soppiantare il dollaro come moneta di riferento globale , non ce moneta dietro quale riparararsi dal ciclone YUAN

Riccardo Garofoli 02.11.14 14:18| 
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