Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Il mondo di mezzo nel #TerzoSettore: il M5S incontra Cantone

  • 10

New Twitter Gallery

m5s_cantone.jpg

intervento dei portavoce M5S in commissione Affari Sociali

"Delegare il ruolo sociale dello Stato ai Privati, svuotamento del Welfare, fare profitto sfruttando il disagio sociale, favorire le coop e il dilagare di corruzione e criminalità, [truffare chi crede davvero alla bontà nel No-Profit]. Chi, se non Renzi e questi partiti vi propone coi denti aguzzi di un sorriso Mediaset, un bel pacco contenente una bella legge delega tutto compreso?
Non troverete da nessuna parte scritti termini come "liberalizzazione", "finanziarizzazione dei bisogni" e "privatizzazione", ma la Riforma del Terzo Settore di Renzi, Poletti & bros, punta esattamente in quella direzione.
Lasciamo fare una riforma a chi ha usato le cooperative per finanziare la politica (Mafiacapitale), per sostituire servizi essenziali in sanità (coop di medici e infermieri presenti negli ospedali a causa del blocco delle assunzioni), per demansionare i lavoratori (in molti casi non hanno diritto ai CCNL), per nascondere i bilanci (nessun obbligo di trasparenza), per creare clientele personali e per fare scambi elettorali?
Noi no! [... continua a leggere]"

Einstein affermava che la soluzione a un problema non potrà mai essere fornita dalle stesse persone che hanno contribuito a creare quello stesso problema. Gli Italiani che lavorano nel Terzo Settore, solo nelle Cooperative, sono 10 milioni. Questa riforma riguarda ALMENO un Italiano su sei. Il Terzo Settore è un Mondo di Mezzo, una galassia composta dal mondo del no profit, e qualcuno di profitto, al contrario, ne ha fatto un bel po' sfruttando i lavoratori ed l'assenza di controlli.
Onlus, fondazioni bancarie, cooperative, associazioni di volontariato e di promozione sociale.
Casualmente - ma il caso non esiste - si tratta di uno dei pochi settori di questa Italia in crisi che fa segnare una bella crescita. Perché vampirizza il diritto al lavoro e i diritti dei cittadini scambiandoli coi diritti del lavoratore associato o del volontario (sic!), senza alcun controllo sui vertici delle cooperative stesse. Un settore totalmente dipendente dalle erogazioni dei grandi gruppi finanziari o bancari, ma soprattutto, dello Stato!
I politici possono tenere bloccate le assunzioni statali per anni ma con un battito di ciglia, ad esempio, si può assegnare un bell'appalto alla Coop 29 Giugno per le pulizie del Ministero del Lavoro. E il politico infatti, proprio tanti anni fa, proprio con le cooperative, scopre la gallina dalle uova d'oro. Il trucco è questo: basta promettere all'infinito, ad ogni tornata elettorale, l'internalizzazione senza attuarla mai. In cambio qualcuno li vota nel tentativo di evitare la bastonata-ricatto di non perdere il lavoro in cooperativa e insegue la "carota e vinci" di vedersi internalizzato. Anche questo è il sistema del "Mondo di Mezzo ".
Dal 2001 al 2011 la vampirizzazione dello Stato a favore delle clientele delle grandi coop si esplica così: il settore risulta in notevole espansione in termini sia di istituzioni sia di addetti (rispettivamente +28% e + 39,3%). Le cooperative sociali, pur essendo il 4% del totale, danno lavoro al 38% di dipendenti e lavoratori esterni (Istat). Quelle grandi ingrassano e si arricchiscono, quelle piccole fanno la fame e non riescono a sopravvivere.
Perchè non hanno un potente referente politico affaristico. "La Legge di Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale”, affidata a quel Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, (in plateale conflitto d'interessi) fresco ex presidente Legacoop, immortalato a cena con alcuni dei protagonisti (Salvatore Buzzi, Gianni Alemanno, Franco Panzironi, Luciano Casamonica) di ciò che si preannuncia ancora un lungo romanzo tutto da sfogliare, intitolato "MafiaCapitale". Un romanzo di due colori politici, il "Rosso e il Nero", che scorre in un fiume di soldi, e che vede Poletti gran protagonista della riforma, e a garanzia di questo, Gran Maestro del baratto al ribasso dei diritti dei lavoratori.
Questa riforma rischia di determinare una indiscriminata esternalizzazione dei servizi da parte dello Stato, attraverso l’affidamento, secondo criteri totalmente oscuri, alle imprese sociali e alle cooperative.
Le quali, a loro volta, abbandoneranno i connotati di società no profit per entrare nel fantastico mondo del profitto. Se Renzi e questi politici riusciranno nel loro intento svuoteranno di senso lo stato sociale e quelli che fino ad oggi abbiamo considerato come diritti verranno trasformati in servizi.
Questa Legge Delega, infatti, prevede la possibilità per le imprese sociali di distribuire utili. Inoltre le cooperative sociali diventeranno automaticamente imprese sociali e viene incentivato l’accorpamento di qualunque tipologia di ente del terzo settore, in modo tale che i consorzi abbiano la meglio sulle realtà di piccole dimensioni. Tutta questa manovra è il presupposto ideologico e normativo per avviare anche in Italia la finanziarizzazione dei bisogni sociali, la nuova frontiera degli affari per i grandi attori della finanza politica. In alcune recenti intercettazioni si parlava addirittura della volontà di creare i derivati finanziari per le cooperative.
Se il quadro non fosse ancora esaustivo, aggiungiamo che già oggi molti enti del terzo settore operano in deroga alla normativa sugli appalti e sulla contrattualistica e che su questo aspetto si è voluto andare in fretta e furia durante le audizioni svolte in Commissione Affari Sociali.
Dulcis in fundo, la legge elude il tema dell’prevenzione della corruzione. Proprio la mancanza di norme chiare e controlli ha consentito alla cupola di Mafia Capitale di proliferare. Questo vuoto normativo è stato rilevato anche dall’ Anac che, per voce di una sua consigliera.
Proprio sull’anticorruzione, fin dal suo arrivo a palazzo Chigi Renzi si è sperticato in promesse di legge giurate al cielo (l’ultima volta pochi giorni fa, dopo lo scoppio dello scandalo di Mafia Capitale) ma, come sempre, l'uomo soffre di una grave forma di "annuncite" patologica. Come nel film "È già Ieri" l'uomo si sveglia e rivive sempre lo stesso giorno, non si rende conto del tempo che passa. Questa politica, questo sistema marcio non si ferma davanti a nulla. Non serve far loro capire che i tempi delle abbuffate sulle spalle dei cittadini onesti è finito nemmeno l’inchiesta [Mondo di Mezzo], semplice testimonianza del bubbone esistente tra politica e cooperative, un sistema strutturato di affari illegali al cui interno è cronicamente infiltrata la criminalità organizzata. Siamo appena riusciti a ottenere una proroga alla scadenza del deposito degli emendamenti alla delega sul Terzo Settore. Un tempo che i deputati del PD dovrebbero usare per dichiarare apertamente quale legge desiderano per il Terzo Settore.
Questa gente non si fermerà finché non troverà un muro contro il quale schiantarsi. Quel muro, l’unica risposta in grado di fermarli, sono i cittadini onesti, informati, e determinati." I portavoce M5S in commissione Affari Sociali

17 Dic 2014, 10:31 | Scrivi | Commenti (10) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 10


Tags: affari, M5S, riforma terzo settore, terzo settore

Commenti

 

Personalmente trovo poco chiaro l'articolo, l'unica cosa che è chiara quanto preoccupante è che sarà consentita la distribuzione degli utili, il che mi fa chiedere che senso avrà l'associazionismo. Sono ben accette delucidazioni.

Valerio Francesco Borghi Commentatore certificato 18.12.14 00:05| 
 |
Rispondi al commento

CI SONO TROPPI INTERESSI PER IL TERZO SETTORE,TROPPI INTERESSI DA PARTE DEI PARTITI SUL TERZO SETTORE,FATE ATTENZIONE 5 STELLE,FATE MOLTA ATTENZIONE

alvise fossa 17.12.14 17:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

PERCHE' RENZIE HA SCELTO CANTONE!?!?!? UN MOTIVO CI SARA'

Stefano Intorre, Collepasso Commentatore certificato 17.12.14 15:24| 
 |
Rispondi al commento

Speriamo questo paese fallisca presto... Ma temo che l'agonia durerà allungo!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 17.12.14 12:46| 
 |
Rispondi al commento

BEPPE, UN RADUNO, SUBITO! e chi non partecipa vuol dire che gli sta bene così. Mi piacerebbe che, dal palco, tu facessi un appello agli ASTENUTI, facendo capire loro che non migliorano la situazione con il loro comportamento, né tantomeno danno un SEGNALE alla politica, perché 'sti mafiosi vogliono proprio questo, cioè che vadano a votare solo i loro adepti per fare i propri comodi e spartirsi la TORTA. Quelli che non vanno a votare sono schifati dalla politica,quindi onesti, quelli che, invece, vanno a votare vogliono che tutto rimanga così (tranne chi vota 5*****), ed allora CAZXO, cari astenuti, date la possibilità a questi NOSTRI RAGAZZI ONESTI, di dimostrare quello che sanno fare. Avete dato la possibilità a tutti, anche ai delinquenti conclamati, tranne a loro. EKKEKAZZO!!!! Io associo gli astenuti a quei mariti che "se lo tagliano"per fare un dispetto alla moglie. BRAVI COGLIONI.

alfonsina p. Commentatore certificato 17.12.14 12:16| 
 |
Rispondi al commento

I servizi sociali sono un mezzo con cui i parassiti asservono i lavoratori. Si crea un problema e poi lo si gestisce (senza risolverlo) creando centri parassitari/mafiosi/clienterali. Si crea il problema dei bambini maltrattati. Ecco nascere "telefono azzurro"; una struttura parassitaria di assistenti sociali, psicologi che vive e prospera sulle spalle dei lavoratori (quelli veri). Si crea il problema della violenza sulle donne; ecco nascere il "centro di aiuto alle donne" (altra struttura parassitaria). Si crea il problema dei giovani disoccupati; ecco nascere i "corsi di formazione" ed i "lavori socialmente utili". Per aiutare gli ex carcerati si crea una struttura parssitaria che è funzionale al loro reinserimento sociale. Si raccolgono i migranti; ecco i centri di accoglienza. Arrivano i Rom; nuove strutture che gestiscono il problema. Adesso sulle spalle dei lavoratori ci sono pure i "canili" in cui per mantenere i cani si massacrano altri animali.
L'azione più ignominosa è stata compiuta sui bambini handicappati. Occorreva inserirli nelle classi "normali". Hanno inventato la figura dell'insegnante di sostegno. Un altro parassita che prospera sulle spalle dei lavoratori.Questo parassita è come un berretto a sonagli messo in testa al bambino che in ogni istante suona e dice a lui ed ai compagni: sei handicappato, sei handicappato. Questa violenza fatta ai più deboli è inaccettabile. Tutto, però si fà per creare posti parassitari e sistemare amici, compari ed amici degli amici. Una persona che vuole aprire un negozio deve sostenere sulle sue spalle il peso di migranti, Rom, canili, centri di recupero di tossicodipendenti, fame nel mondo, ecc.. Povera Italia. Non c'è alcun partito nemmeno il M5S che difende i lavoratori servi dei potenti e dei loro parassiti leccaculo.

Salvatore Leonardi 17.12.14 11:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dobbiamo radunarci, fare sentire tutto il popolo a 5 stelle. Ci vuole un VDAY
Certi personaggi privi di dignità come Curro' devono guardarci in FACCIA!!!!!!!!!!
Beppe, sono con te.
Ti chiedo di tornare su quel cazzo di palco, noi saremo li.
Quelle merde devono capire, CHI HANNO A CHE FARE.
Grazie popolo 5 stelle vi abbraccio.

Mattia 17.12.14 11:43| 
 |
Rispondi al commento

Spero che adesso tutti capiscano il perché hanno rivoluto Napolitano,dovevano avere un alto protettore per blindare la ciurma dello sfacelo Italia.Si esaltano fatti criminosi incolpando qualche burattino,strumentalizzando la situazione creatasi per salvare i Burattinai del sistema nominati per spartizione politica.Alla fine gli unici a rimetterci saranno i soliti lavoratori ignari di tutto e sottopagati.Altro che dimissioni,è rilancio per la salvezza del sistema.Hanno fatto le guerre mascherate in missioni di pace per imporre la democrazia,poi a casa loro impongono una dittatura velata salva governi imposti,sostenuti dalle grandi ammucchiate che gestiscono la SPA Colonia Italia.Quindi il popolo deve essere orgoglioso dell'odio che è stato seminato e del figlio Isis generato dalle guerre.Nella vita non si deve credere a niente,è tutto pianificato dai Grandi Maestri burattinai.Prima scoppia una vera guerra,meglio è,così ci sarebbero delle probabilità che vengano colpiti i loro cari e proverebbero cosa vuol dire soffrire.Almeno in una guerra si crepa per un motivo,non per agonia o perché si viene criminalizzato dai gestori che controllo il territorio e gestiscono i voti per far eleggere politici fidati.

agostino nigretti 17.12.14 10:58| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori