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Lo spread è raddoppiato #doppiospread

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doppio_spread.jpg

Il calo dello spread rispetto ai livelli del 2011 è l’argomento più forte con cui governo, Germania e BCE tagliano la testa al toro a chi critica le manovre di austerità. Certo, ci viene detto, avremo pure sofferto un aumento della disoccupazione, delle tasse e dell'austerità, ma vuoi mettere il miglioramento dello spread che si è verificato a seguito di questo? Come ci ha recentemente ricordato Monti, abbiamo evitato la catastrofe, sistemato i conti pubblici ed avviato un processo riformista che si è appunto riflesso nel calo dello spread. Questo ci dicono i media di regime. Di questo si sono convinti gli italiani. Questa è la strada da seguire se non vogliamo ricadere nella trappola dello spread, ci dicono. Peccato che si tratti di un'ennesima bufala, forse la più mastodontica che gli italiani abbiano dovuto digerire nei tre anni dei governi di Re Giorgio.
In effetti, ma non è così, i numeri sembrano confermare la lettura filo governativa degli eventi dato l’apparente miglioramento dello spread che Monti e Letta prima e Renzi poi non hanno perso occasione di attribuirsi. Guardiamoli questi numeri allora:

spread_a.jpg

Nel giugno 2011, prima della famosa estate dello spread che portò alle dimissioni di Berlusconi, l’Italia emetteva BTP a dieci anni ad un tasso di 4.8% contro il 3% della Germania, ergo uno spread di 1.8%. Oggi l’Italia si finanzia a dieci anni con un tasso di 1.8% contro la Germania a 0.4%. Il risultato è uno spread a 1.4%, inferiore appunto a 1.8% di giugno 2011. Ancor più evidente sembra essere il calo dl novembre dello stesso anno, cioè dal picco dello spread in Italia.
A novembre 2011 l’Italia si finanziava a dieci anni ad un tasso del 7.1% rispetto al 2.1% della Germania, con uno spread quindi di 5%. I numeri dunque sembrano chiari: osserviamo un calo dello spread di 0.4% oggi rispetto a giugno 2011 (1.8% allora contro 1.4% oggi appunto) e addirittura di 3.6% rispetto al picco del novembre 2011 (5% allora contro 1.4% oggi).
Lapalissiano verrebbe da dire, chi lo può negare? Ma questo modo di presentare i numeri è un altro classico esempio di manipolazione e distorsione mediatica data in pasto agli italiani per tenerli mansueti.
La verità non solo è diversa, ma è purtroppo opposta. Sorvoliamo sul fatto che il nostro rapporto debito / PIL è aumentato di 20 punti percentuali da allora, il che rende il nostro finanziamento più oneroso visto lo stock di debito pubblico aumentato ed il PIL che ha continuato il suo trend negativo da allora. E sorvoliamo anche sul ruolo chiave che l’annuncio di ‘Whatever it takes’ di Draghi nell’estate 2011 ha avuto nel guidare la riduzione dei tassi di interesse a prescindere dalle pseudo riforme neo liberiste che Draghi e Merkel ci vogliono imporre.
Rimaniamo alla fredda analisi dei numeri ma ‘aggiustiamoli’ per ciò che conta ai fini della sostenibilità del debito e quindi guardiamo al rendimento reale dei nostri BTP contro quelli tedeschi, dal momento che l’inflazione (o la deflazione) hanno un ruolo chiave.

spread_b.jpg

Come si vede nella tabella il tasso di inflazione in Italia era al 2.7% a giugno 2011, a 3.3% nel novembre dello stesso anno e a zero oggi. Nel caso della Germania avevamo inflazione a 2.1% a giugno 2011, a 2.4% in novembre e a 0.6% oggi. Quindihe nel giugno 2011 il 4.8% nominale con cui si finanziava l’Italia era un 2.1% reale che diventa 3.8% a novembre dello stesso anno e 1.8% oggi.

Morale della favola? I numeri ci dicono che lo spread reale tra Italia e Germania sui titoli a dieci anni, ossia lo spread nominale tra i tassi dei due Paesi corretto per l’inflazione è aumentato da 1.2% di giugno 2011 a 2% oggi! Un aumento quasi doppio dello spread se corretto per l’inflazione, ossia per il vero potere di acquisto degli italiani. Rispetto ai picchi di novembre 2011 c’e stato effettivamente un miglioramento che risulta pero’ molto più contenuto in termini reali (4.1% contro 2% oggi) rispetto a come viene normalmente presentato in termini nominali (5% contro 1.4%). Il miglioramento rispetto ai picchi dello spread di novembre 2011 pilotato per cacciare Berlusconi e imporre Monti e la sua Three Eyes in grembiulino è dunque meno della meta’ di quello che ci dicono ed è attribuibile all’annuncio OMT di Draghi, non certo alle riforme e all’austerità. Guardiamo ad un Paese che le riforme dovrebbe averle fatte ha fatte e ci dicono di prendere a modello: la Spagna. Se aggiustiamo i rendimenti nominali per l’inflazione notiamo in Spagna una situazione peggiore dell’Italia. Lo spread reale corretto per l’inflazione tra Spagna e Germania a giugno 2011 era 1.4% mentre oggi è più che raddoppiato a 2.9%! Rispetto ai picchi di novembre 2011 il miglioramento e’ stato a malapena di 1 punto percentuale (da 4% a 2.9% oggi). I numeri sono qui sotto.

spread_c.jpg

La conclusione è che le riforme nulla hanno a che vedere con lo spread che invece si è mosso per gli annunci di Draghi (OMT ieri, QE oggi) e per la deflazione. Infatti la situazione spagnola peggiore di quella italiana in termini reali rispetto al 2011 si spiega per la maggiore deflazione (-1.1% oggi in Spagna contro 0 in Italia).
Lo spread è solo uno strumento di ricatto, un cappio messo al collo degli italiani minacciando di tirare la corda se non si allineano al volere del rigore teutonico – massonico che ormai ci governa. Questa è la realtà nuda e cruda dei numeri al netto delle chiacchiere di Renzie. Questo è il bilancio con cui il nostro presidente della Repubblica ci sta finalmente per lasciare con nostra viva e vibrante soddisfazione. Speriamo che lontano dagli incarichi istituzionali abbia più tempo per riflettere sui disastrosi ultimi tre anni del suo duplice mandato.
E’ inutile dire che se la situazione è peggiorata per gli italiani deve essere migliorata per qualcun altro che sono le banche private che hanno incassato ricche cedole sui nostri BTP, pagate con il sangue degli italiani e con le tasse in costante aumento.

Lo spread è raddoppiato, gli italiani si sono impoveriti. Chiedetevi perché questi numeri non li avete mai visti sulla stampa di regime e poi valutate autonomamente a quale basso livello sia giunta la democrazia nel nostro Paese. Fuori dall'Euro!

bannes_isback.jpg

9 Gen 2015, 13:30 | Scrivi | Commenti (139) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bonds, fuoridalleuro, M5S, Monti, MoVimento 5 Stelle, spread, titoli di Stato

Commenti

 

e però chi è l'autore dell'articolo? correttezza vorrebbe che si sapesse chi l'ha scritto e che competenze ha.
un pò di stile non guasta!
io ci metto nome e cognome

domenico santacroce, napoli Commentatore certificato 08.03.15 19:30| 
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CITTADINI di SERIE A e B
Puntata numero 7
3) I trasporti
L'Italia è debitrice con l'estero per il costo dei prodotti petroliferi; al fine di ridurre questo disavanzo, bisogna trasportare le merci con un minor consumo energetico.
I mezzi di trasporto delle merci e dei passeggeri a minor consumo energetico sono i mezzi ferroviari e navali.
Nel campo ferroviario, per giungere alle percentuali di trasporto merci degli altri Paesi Europei ( circa il 30 - 40% dei trasporti totali, contro il 10% dei trasporti ferroviari Italiani.) , bisogna raddoppiare le linee Torino - Trieste e Milano - Napoli, che sono le linee dove si svolge il 75% del traffico nazionale.
Questa operazione oltre che aumentare i posti di lavoro, permette un utilizzo a maggior velocità dei treni passeggeri, contenendo il trasporto aereo nazionale e permettendo un incremento percentuale del trasporto merci sulle vecchie linee con una sostanziale riduzione dei consumi energetici, inquinamento e pericolo stradale, tramite l’eliminazione del traffico merci dei TIR che pesano 40 tonnellate in un mare di auto di circa 1 – 2 tonnellate.
Si tenga presente che il deterioramento del manto autostradale è funzione del,carico ruota e velocità del mezzo, il carico ruota di un TIR è 3 tonnellate , il carico ruota di un’auto è di 0,25 – 0,5 tonnellate, un dodicesimo o un sesto del carico ruota del TIR, quindi minori costi per le minor usure delle auto strade.
Per il trasporto merci navale, l'Italia dispone di " due Autostrade " che si chiamano Mare Adriatico e Tirreno, un adeguato potenziamento dei porti ridurrà ulteriormente i consumi energetici.
Questi provvedimenti, decongestionano le strade, facilitano il trasporto automobilistico e riducono il pericolo d’incidenti, aumentano il numero di lavoratori per la costruzione di porti per il trasporto merci, con l’utile conseguente delle aziende interessate ai lavori.


romano panagin 15.01.15 00:31| 
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Chiedetevi perché questi numeri non li avete mai visti sulla stampa... PER FORTUNA perché è una COMPARAZIONE TRA CAPRE E CAVOLI!

questo è un post di disinformazione: l'inflazione è misurata in un momento preciso, anzi nell'esempio in tre momenti precisi... il rendimento è futuro e fisso, sia che l'inflazione aumenti sia che non aumenti. I BTP non sono indicizzati all'inflazione (lo sono i BTP Italia e i BTP€i) quindi i BTP a 10 anni non sono emessi in relazione all'inflazione ma semplicemente alla loro attrattiva da parte degli investitori, l'inflazione rimane una variabile esogena, cioè non influisce sul rendimento a 10 anni né sulla differenza tra gli spread (per quanto è logico che per renderli attrattivi devono avere un rendimento tale da assorbire il deprezzamento dovuto all'inflazione).

Robert Dragon Commentatore certificato 13.01.15 16:47| 
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...

Danila R, Porto San Giorgio Commentatore certificato 12.01.15 14:47| 
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A) STORICO. In principio era cosa buona (€), poi alcuni governi dei paesi interni all’unione monetaria hanno iniziato a lucrare nelle casse degli stati di appartenenza, insanguinando con occulte intese con realtà finanziarie (istituti di credito) e manovre speculative, la moneta che doveva essere il veicolo degli scambi necessari al mondo delle realtà economiche (industria, artigianato, turismo, agricoltura, spettacolo, commercio, settore del terziario, ecc…). La psicosi del dio denaro da lucrare… lucrare… lucrare… di giorno come di notte, di sabato come di domenica: sempre lucrare. Debito pubblico che avanza, fondi mai destinati o deviati, costi quadruplicati rispetto ai preventivi di spesa gestionali e delle nuove strutture ed infrastrutture. Aumento di onlus, di coop, di società di consulenza, di nosocomi privati con i soldi dello stato, aumento delle società criminali politico mafiose, massoniche, da ndrangheta: lucrare… lucrae… lucrare… sempre lucrare. Privatizzazioni fittizie o svendute, liquidazioni di società in attivo, aumento di enti e accorpamenti di enti, prepensionamenti, emissione di titoli superiori alla portata, aumento delle entrate, aumento delle tasse, aumento delle bollette, difficoltà nel risparmio, difficoltà a capitalizzare utile per le imprese, emigrazione dell’industria italiana all’estero, aumento degli immigrati dall’estero, aumento dei disoccupati: lucrare… lucrare… lucrare… sempre e su tutto solo lucrare. Aumento delle tasse, delle bollette, aumento dell’iva, aumento dei prestiti dalla BCE, aumento dei costi della politica, dei costi della sanità, privatizzazione dei suoi servizi: lucrare… lucrare… lucrare… manovre politiche finalizzate fatte solamente per lucrare.

roberto f., padova Commentatore certificato 10.01.15 18:58| 
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B) Non hanno mai smesso di lucrare la banconota europea al cittadino italiano, ma così facendo anche a quello europeo che cresceva anch’esso se l’Italia cresceva. Questo lo scenario che ha raggiunto il nostro paese, tacitamente con l’asse PD PDL LEGA, per la corruttibilità del politico da loro proveniente, propenso ad arricchirsi in breve tempo: quindi avido, sprezzante, indifferente, incapace, maldestro, approfittatore, dissoluto, immorale, calunniatore, impostore (oggi dice una cosa, domani ne dice un’altra; oggi dice che non sa niente, domani dice che è stato lui). E ora, con l’impossibilità di un urgente cambiamento che mandi a casa questa classe politica: “il sistema politico italiano, inevitabilmente, esploderà presto”. CONDIZIONE. Le nostre mani sono da loro legate, ma a questo punto, anche se in principio l’€ nel nostro continente era cosa buona e giusta, credo sia corretta la visuale del M5S: uscire dall’euro per sottrarlo dalle mani del sistema politico affaristico italiano, con la speranza che il cittadino con il voto non dato ai responsabili dello sfascio del paese, impari presto e meglio a difendere dai denti degli sciacalli e dagli artigli degli avvoltoi, il suo potere d’acquisto e di poter ritornare presto a fare impresa, grazie anche al ritorno della moneta nazionale. Questo lo dico con rammarico perché il progetto euro in principio era cosa buona, ma poi diventando il dio dei politici, questi e solo loro l’hanno trasformato nella nostra condanna (debito pubblico).

roberto f., padova Commentatore certificato 10.01.15 18:57| 
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Non sono d'accordo. Anche se ci sono delle imperfezioni nell' operato del governo e del presidente della repubblica, il nostro "problema" del deficit e dell' economia sono un retaggio del passato, di questioni che risalgono finanche ai tempi dell' unità d' Italia e delle formazioni delle società nei vari territori italiani

Fabio Pennella 10.01.15 12:47| 
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FUORI DALL'EURO!!!!!
Firmate e.....fate firmare.........!

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.01.15 18:56| 
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FUORI DALL'EURO!
ECCO I BANCHETTI DOVE FIRMARE:

http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/materiali-attivisti/mappa.html

Zampano . Commentatore certificato 09.01.15 18:35| 
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Lo spred reale è appunto reale, un po' come considerare il pil reale ovvero togliere l'inflazione dall'aumento del pil, si dimostra che i dati economici coincidono con la sensazione degli italiani che sta andando tutto in malora:
non sono gufi gli italiani ma son manipolatori quelli che li informano.

Più interessante dello spread (cioè la differenza con la germania) è guardare i valori assoluti e reali degli interessi italiani sui titoli:
a noi cosa ca##o ce ne frega dei titoli tedeschi?
che oltretutto sono CALMIERATI da banche amiche a partecipazione pubblica e quindi riescono pure a essere NEGATIVI!! È un trucco.
E il problema è che noi ci rifiutiamo di fare come loro.
Politici sbadati oppure corrotti dalle banche?
Ai posteri l'ardua sentenza.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.01.15 17:44| 
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FUORI DALL'EURO E FUORI DALLA DITTATURA DELLO SPREAD PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

alvise fossa 09.01.15 17:16| 
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In effetti correlare un dato puntuale (inflazione o deflazione nel tale momento) , con lo spread puntuale nello stesso momento e' un metodo criticabile .
Tuttavia bisogna valutare i risultati: aver rimesso a posto lo spread non ha migliorato la situazione .
I tassi bassi della BCE dureranno fintantoche l inflazione media europea non avra raggiunto il 3% previsto .
Secondo me va rivisto l approcio alla politica economica nel suo insieme , infatti quello dei tre governi non eletti non ha funzionato .
Monti era un ragioniere ed i ragionieri le aziende le sanno solo chiudere.
Letta semplicemente un incapace .
Renzi ha fatto una scommessa sul moltiplicatore della spesa pubblica in rapporto a quello della detassazione .
Scommessa persa in quanto "se il cavallo non beve e' inutile tirare su acqua dal pozzo" .
L Italia si e incartata per colpa dell Europa ma per responsabilita di una classe dirigente (Napolitano in testa) troppo vecchia e troppo ignorante per comprendere i meccanismi di una economia globalizzata .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 09.01.15 17:13| 
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Charlie Hebdo, direttore Vernacoliere: “Anche l’Italia ha i suoi talebani”
Charlie Hebdo, direttore Vernacoliere: “Anche l’Italia ha i suoi talebani”
Media & Regime

Il mensile satirico livornese spesso prende di mira la Chiesa cattolica. Mario Cardinali a ilfattoquotidiano.it: "Da noi sono i preti che vorrebbero imporci cosa pensare, come comportarci e a chi devolvere l'8 per mille. Faremo un presidio sotto la nostra redazione in solidarietà con i colleghi francesi"

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/08/charlie-hebdo-direttore-vernacoliere-litalia-i-suoi-talebani/1325064/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 16:07| 
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Francia: si suicida poliziotto che indaga su "Charlie Hebdo"
Un ufficiale di polizia francese coinvolto nelle indagini dell'attentato alla sede della rivista Charlie Hebdo a Parigi si è ucciso all'alba di ieri, secondo i media locali.
Redazione
venerdì 9 gennaio 2015 12:43
http://www.lantidiplomatico.it/
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di Antidiplomatico

Un ufficiale di polizia francese coinvolto nelle indagini dell'attentato alla sede della rivista Charlie Hebdo a Parigi si è ucciso all'alba di ieri, secondo i media locali.

Il vice direttore dell'Ufficio federale di Limoges, di 44 anni, si è tolto la vita nel suo ufficio con la sua arma di servizio. Secondo il quotidiano "Le Populaire du Centre", stava lavorando nella missione della Polizia Giudiziaria sul caso "Charlie Hebdo".

Finora, non si è potuto stabilire un legame tra l'indagine sul massacro e la causa del suicidio.

Tuttavia, la notizia ha scosso la polizia di Limoges, nel sud ovest della Francia, che poco più di un anno fa, nel novembre 2013, è stata colpita da un altro simile episodio: un ufficiale nello stesso ufficio si suicidò in circostanze misteriose.

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 15:50| 
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Ieri ci hanno assicurato che non c'era nessun nesso con i 2 killer...........

Nuovo allarme a Parigi. Attorno alle 13 una sparatoria si è verificata nella zona di Porte de Vincennes, a sud della capitale. Secondo fonti vicine agli inquirenti, due persone sono morte nello scontro a fuoco. L’autore, armato di due mitragliette, ha poi preso in ostaggio 6 persone, tra cui diverse donne, in un negozio di alimentari kosher, l’Hypercasher, frequentato da ebrei. Uno degli ostaggi è ferito. L’uomo si è fatto riconoscere dalla polizia sul posto come l’assassino della poliziotta di Montrouge, freddata ieri in una sparatoria nel nord della capitale: “Sapete chi sono! Sapete chi sono!”, ha gridato per due volte ai poliziotti. Proprio questa mattina era emersa la notizia di un legame fra i fratelli Kouachi e il killer di Montrouge, che è stato identificato ma di cui non è stato diffuso il nome. A quanto si apprende, i tre si conoscono e fanno parte dello stesso gruppo jihadista.

Dal sito del F.Q.
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prima ci dicono che i terroristi sono tre, poi uno di loro era a scuola e quindi diventano due, adesso sono di nuovo tre....

Rio Savè Commentatore certificato 09.01.15 15:24| 
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Discussione

@Vincenzodigiorgio roma
Non è casuale quello che succede, ma per fare gli F35 non basta l'Italia.
Anche la Cina ha difficoltà a fare un caccia. Ovviamente non un caccia con il motori a pistoni...
Per non parlare delle portaerei, che hanno provato a comprarle dalla russia..
Il debito pubblico nostrano è stato creato dai nostri governanti, che davano al popolo soldi pubblici, chiamali evasione fiscale, pensioni baby, scansafatiche, lavori inutili e costosi.
Sì, è il popolo che la maggior parte dei soldi se li sono bruciati, e ovviamente i politici li hanno assecondati.
Negli anni '80,'90 i radicali, qualche repubblicano ( per es Raffaele Costa ) urlavano contro l'alzarsi del debito, ma la gente era ubriaca di soldi facili.
E ogni popolo, [ogni popolazione] ha i politici, [gli amministratori] che si merita. ( Winston Churchill 80 anni fa, e Aristotele 2500 anni fa.. ); lo scrivo spesso, ma nessuno mi dà ragione o torto, forse perchè è più simpatico, bello, semplice dare la colpa agli altri, non dire “ oh cazzo, anch'io ho partecipato a mangiare, affondare questo territorio/stato
Paolo TV

PaoloR Z. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 15:10| 
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O.t. LA GUERRA IN EUROPA
Dal settembre 2011, da quando è iniziata la guerra contro l'islam jihadista, il fronte dall'Iraq è arrivata in piena europa.
Parigi è sotto attacco militare, altro che terrorismo.
Bisogna ammettere, e qualsiasi esperto militare lo può confermare, che la guerra l'occidente la sta perdendo.
Anche chi gioca a Risiko riesce a capire che quando il fronte di battaglia si avvicina la guerra la stai perdendo.
A questo punto come si comporteranno i nostri capi militari?
Ora che non possono fare la voce grossa con Tornado, bombe intelligenti e droni? Ora che il nemico lo guardi negli occhi, senti il suo respiro in faccia e ti accorgi che loro sono disposti a tutto?
Oggi credo possiamo affermare che la cultura capitalistica e occidentale ha fatto perdere i valori e le identità dei paesi che ne fanno parte e ha creato una generazione di vigliacchi, arrivisti e subdoli individualismi. Non avere una visione comune, una cultura comune e un obiettivo comune rende le società deboli.
Avremo la forza di vincere questa guerra o saremo costretti a vedere le nostre donne in burka?

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 09.01.15 15:09| 
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AMATO CONFESSA: ECCO COME VI ABBIAMO PORTATO NELL'EURO! FOLLIA PURA!

https://www.youtube.com/watch?v=uIEAflRcSvo

Allucinante confessione di Giuliano Amato, deposta come se si trattasse di una marachella qualunque e non della vita di milioni di persone: sapevano, li avevano avvisati, avevano previsto tutto ma andarono avanti lo stesso! Portarono questo paese nell’euro pur consapevoli che difficilmente avrebbe funzionato. Ma non è una lezione di storia, non è il racconto della decadenza del Sacro Romano Impero. E’ qualcosa che sta succedendo adesso, qui. Andrebbe raccontato con ben altro sentimento di contrizione, non con questa nonchalance. Hanno giocato. Hanno perso, ma il debito di morte dobbiamo pagarlo noi. Siamo alla follia! Ecco le sue allucinanti parole.

“Noi abbiamo fatto una moneta senza stato. Noi abbiamo avuto la faustiana pretesa di riuscire a gestire una moneta senza metterla sotto l’ombrello di un potere caratterizzato da quei mezzi e da quei modi che sono propri dello Stato e che avevano sempre fatto ritenere che fossero le ragioni della forza, e poi della credibilità che ciascuna moneta ha.

Eravamo pazzi? Qualche esperimento nella storia c’era stato di monete senza Stato, di monete comuni, di unioni monetarie, ma per la verità non erano stati molto fortunati. Perché noi, quando ci siamo dotati di una moneta unica, abbiamo pensato che potevamo riuscirci in termini di Unione, e non facendo lo Stato europeo? Avevamo già costruito un mercato economico comune fortemente integrato. Più o meno avevamo un assetto istituzionale che non era quello di uno Stato ma certo era qualcosa di molto più robusto di quello che usualmente c’è a questo mondo: la comunità europea, l’Unione Europea, col suo Parlamento, la sua Commissione, i suoi Consigli. Abbiamo anche previsto di avere una banca centrale.

http://www.byoblu.com/post/2015/01/07/amato-confessa-ecco-come-vi-abbiamo-portati-nelleuro.aspx

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 15:07| 
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Ecco dove vanno a finire le ns. sudate eurotasse nazionali! e le attività finanziarie delle partecipate dalle ns banche italiane !
Altro che spreed e tirate mentali tra noi e la germania !
http://ec.europa.eu/small-business/finance/world/index_it.htm

pino 09.01.15 14:32| 
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Tutto giusto tranne la conclusione!
Ma perchè dobbiamo uscire dall'euro se tra evasione e corruzione i LADRI si mangiano 200 miliarid annui?

Prima la LOTTA contro i LADRI, CORRUZIONE e EVASIONE!

bulba p. Commentatore certificato 09.01.15 14:16| 
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Mortadella e Rigor Mortis andrebbero spellati vivi, ma prima dovrebbe essere sottratto loro ogni sostanza.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 09.01.15 14:09| 
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Si sta facendo di tutto per fare risorgere gli estremismi . Fascismo o comunismo non importa , è necessario che il mondo si ridivida in modo che non sorgano entità statuali forti sopratutto in Europa . Ma la Cina ? Continuando così entro pochi anni sarà la prima potenza economica e militare , quale è il piano americano per tenerla a bada ? Con tutto il denro che stanno rastrellando per il mondo potranno ( e lo faranno ) costruire armamenti colossali e sofiticati , supportati da un esercito immenso : 100 milioni di soldati ! Escludendo una guerra nucleare un eventuale conflitto tra Cina e occidente potrebbe vedere il gigante asiatico vincitore , e sarebbero dolori !


Parigi: Un'altra falsa sparatoria.Continua la campagna denigratoria contro il M5S (Notoriamente filo islamista) da parte di Renzi e dei servizi segreti Francesi

ciCIcuAriOno .., roma.., Commentatore certificato 09.01.15 13:41| 
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Tutto si affievolirà nel 2018 come da programma.

Mariano Ingaldo, Torino Commentatore certificato 09.01.15 13:16| 
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Ma davvero pensiamo che quello che sta accadendo sia casuale ? Che davvero si brucino , a volte , centinaia di miliardi nei sali e scendi delle Borse ? Che gli F35 siano capaci di farli solo gli americani ? E che dire del nostro debito pubblico , chi lo ha creato , chi ne è il responsabile ? Non certo il popolo , noi non possiamo fare altro che belare riconoscenti ai vari maghi della finanza che ci svendono al miglior offerente . E pensare che rischiamo di trovarcene uno come presidente della repubblica ! Quanti di noi sanno che la zona potenzialmente più forte e produttiva non è quella germanica ma l'Italia del nord , che se non fosse governata da ladri e incompetenti venduti a chissà chi e se non subisse l'emorragia dei migliori cervelli , eclisserebbe l'astro Germania ! Continuiamo a leccare le mani di chi ci ha svenduti all'alta finanza che governa il mondo a suo piacimento e che viene chiamata America che , con l'ancella fedele l'Albione di mussoliniana memoria , fa e disfa il mondo a suo piacimento ! Noi intanto bruchiamo quella poca erba che ci lasciano !

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 09.01.15 13:05| 
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O.T.
Sono disoccupato da 4 anni circa e ho bisogno di un lavoro.
Ho 41 anni e vivo in provincia di Salerno. Prima di essere licenziato facevo il grafico presso un tipolitografia, mi piacerebbe poter fare ancora questo mestiere, ma andrebbe bene anche qualcos’altro. Sono disponibile a trasferirmi.
Se qualcuno di voi può aiutarmi in qualche modo (e per ulteriori informazioni), è pregato di contattarmi al seguente indirizzo mail: infopersonalmail-caresp@yahoo.it

Non chiedo soldi in beneficenza ma solo un lavoro retribuito.
Per favore, passate anche la mia parola!

Unodeitantidisoccupatitaliani

Unodeitantidisoccupatitaliani 09.01.15 13:05| 
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Dietro la copertina insanguinata di Charlie
Di ilsimplicissimus

http://nblo.gs/12zJ9b
Non voglio pensare al peggio, quindi tralascerò le testimonianze secondo le quali 21 minuti dopo la strage di Parigi, gruppi di persone politicamente organizzate, distribuivano nella capitale francese, matite, cartelloni con la scritta “Je suis Charlie” e prime pagine plastificate di Charlie Hebdo. Se dovessimo andare fino in fondo a questi reportage la verità sarebbe ancora più orribile di quella che è, facendo il paio con le scatolette con l’etichetta “euromaidan” spuntate fuori a Kiev poche ore dopo la rivolta “spontanea”. O con tutti quegli eventi tragici nei quali un minuto prima i terroristi agiscono con assoluta libertà e avvolti dal mistero, ma un minuto dopo la strage vengono identificati con certezza. O in qualche caso lasciano pure i documenti d’identità in auto.

In ogni caso è del tutto evidente che l’assalto alla rivista satirica è stato preso come l’occasione che ci voleva per ripristinare la guerra di civiltà proprio nel momento in cui i prodotti mefitici della “civilisation” liberista cominciano ad essere contestati, a trovare sponde politiche e anche temuti successi elettorali. La stupidità messa in campo da tutti i media e da politici di livello emetico, è davvero uno spettacolo deprimente e avvilente: tutti si sono prestamente impadroniti dell’occasionale gergo anglosassone e parlano di foreign fitghers fingendo di sapere ciò di cui parlano e si riempiono la bocca di libertà d’espressione proprio mentre si preparano a reprimerla con leggi di regime.

Nessuno sembra domandarsi se ciò che è accaduto nella capitale francese trovi nello sfottò a Maometto solo il suo pretesto, ma non derivi dal fatto che ormai da 30 anni e passa l’Occidente abbia creato e armato gruppi integralisti a ripetizione per i suoi interessi, abbia appoggiato ogni anacronistica petro monarchia, fatto una guerra spietata ai pochi regimi laici e abbia persino reintrodotto la tortura.

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 13:04| 
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E SE POI AGGIUNGIAMO CHE SUI Derivati sul debito, ci sono per l’Italia perdite potenziali per oltre 34 miliardi di euro?

Dopo un'interpellanza dell'M5S il governo ha rivelato alla Camera il valore di mercato degli strumenti finanziari in pancia allo Stato. ll "rosso", nascosto nelle pieghe del bollettino di Bankitalia, è in continuo aumento. E nel solo 2013 le casse pubbliche hanno sborsato per operazioni in derivati 3,2 miliardi.

"...a giugno i derivati sul debito pubblico della Repubblica italiana erano negativi per 34,4 miliardi di euro. Lo rivela alla Camera il sottosegretario alle Politiche sociali Massimo Cassano, rispondendo a un’interpellanza di deputati Cinque Stelle, primo firmatario Daniele Pesco. La cifra non era segreta, ma difficile da trovare: nei conti finanziari della Banca d’Italia, si legge che i derivati sul debito pubblico determinano una “passività” per 34,4 miliardi. E continua ad aumentare: l’anno prima era 29,2 miliardi.

I derivati sul debito pubblico (o meglio, su 161 miliardi dei 1.600 in circolazione) sono stati fatti soprattutto per proteggere l’Italia da un aumento dei tassi di interesse, come quello che si è visto all’improvviso nel 2011 con la crisi dello spread. Visto che i tassi invece sono scesi, la Bce ha ridotto il costo del denaro e i nostri creditori si accontentano di rendimenti bassi, la “scommessa” del Tesoro al momento determina una perdita: “Tale valore è sensibilmente negativo per la Repubblica italiana, in quanto influenzato dal livello assoluto straordinariamente basso dei tassi di interesse rispetto alle condizioni del mercato all’epoca della stipula”, dice il sottosegretario Cassano.

I contratti con le banche che stipulano il derivato di solito (nel 69 per cento dei contratti in essere) prevedono che se i tassi superano una certa soglia, la differenza ce la mette la banca al posto del Tesoro. Ma se invece scendono, è il ministero a dover pagare.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/06/derivati-scendono-i-tass

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.01.15 12:55| 
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Nessuno ci fa vedere questi numeri semplicemente perchè sono sballati e insensati. In questo post si sommano mele e pere. Non ha senso sottrarre l'inflazione al rendimento dei titoli di ogni singolo stato... Soprattutto in regime di moneta unica sono due concetti che hanno un andamento indipendente.

Francesco Magarelli 09.01.15 12:22| 
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p.s. O.T.

Dottò bene così,

la madre der fijo doveva annà a casa da subito, e chi si dimette è fuori, punto!

Il problema non detto è che se passano al misto tolgono risorse economiche.

Tutti a casa, noi compresi!

Fine O.T.

Nando da Roma..

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 12:20| 
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Dalla mattina presto.

ON THE CESS

È bello svegliarsi con un nemico comune e sapere che Draghi comprerà titoli di stato dei paesi europei.

È bello sapere che Hollande ha sguinzagliato 90 mila uomini per prenderne due e forse è al capolinea, o lui o loro.

È bello svegliarsi sapendo che le borse hanno recuperato quello che avevano perso(?!?).

Duemila morti in Nigeria per mano di integralisti e non è bello svegliarsi sapendo che sono anni e anni che in quei paesi non si fa nulla per impedire queste atrocità.

Non è bello svegliarsi temendo che qualcuno "torni" con "l'esportazione" di democrazia.

Buon giorno, siate felici, c'è qualcuno che pensa per voi.

Nando on the cess.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 12:09| 
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DA VEDERE! Ecco come il pd intimidisce i suoi stessi senatori. E' successo poco fa in aula!

Nessuno pensava arrivassero a tanto: http://goo.gl/k0wdnF

Tutto documentato in questo breve video, da guardare fino in fondo!

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 12:06| 
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Il problema non è il nome della moneta,la nostra si potrebbe chiamare anche baiocchi,sesterzi o fiorini,non cambierebbe nulla.
Il problema è riavere la nostra "sovranità"...sovranità,decidere noi del nostro destino,decidere noi della programmazione economica,decidere noi dei piani di investimento,decidere noi dei piani industriali...insomma decidere noi,non essere gestiti da gente che non conosce la nostra storia,le nostre peculiarità,il nostro potenziale e le nostre esperienze.
La culla della civiltà succube dei" barbari": NO!NO!NO!

oreste M, (:★★★★★), sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 12:05| 
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Quello che mi dispiace e la discesa dell'€ rispetto al dollaro e la valuta cinese, che porterà il valore delle nostre abitazioni, o se preferite il mattone, a perdere molto valore, e, il mattone è caricato anche di tasse.
Per me è giusto che il mattone abbia un po' di tasse, perchè non è giusto che le auto, per esempio, paghino molto di più, tra carburante, bollo, e multe.

Ma se si andrà nella lira, prevista per andare in inflazione, i cinesi compreranno le nostre abitazioni con un po' di riso, pàrdon YUAN.

Paolo TV

PaoloR Z. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 11:56| 
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lo spread ci indica la differenza che c'è fra la rendita dei BTP e i BUND tedeschi, entrambi a 10 anni.
Sappiamo che 1 terzo, circa, del nostro debito ( CCT BTP BOT ecc) è in mani estere.
Vogliamo uscire dall'€, e la nuova lira ( idea M5*) avrà il valore dell'€, e dopo potrà svalutare.

Ieri sera su LA7, alle 21:10 Di Maio ha detto che il debito pubblico sarà espresso in €.

In pratica i lavoratori dipendenti si troveranno una busta paga in lire, che, minimo sarà inflazionata del 20%, ma i possessori del debito pubblico non devono avere problemi.

Bello.
Paolo TV

PaoloR Z. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 11:43| 
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Puo´anche darsi che lascino vincere Syriza.
Semplicemente perche´non rappresenta ALCUN pericolo.
Andra´a Bruxelles come il bullo di nostra conoscenza a "cantarle" alla troika e ritornera´e fara´TUTTE le "riforme strutturali" che gli "suggeriranno".
Perche uscire dall´euro per la Grecia e´un vero suicidio.
Suicidio a cui la Merkel non si oppone perche´invece di avere un effetto "domino" sortira´ESATTAMENTE l´effetto opposto.
Qui parliamo non di una elite che capisce, ma di una massa che, vedendo i suoi risparmi perdere valore, lo stipendio e pensioni in una valuta debolissima rispetto all´euro, fara´quello che ha fatto l´italia nel 2011, imporra´al governo di dimettersi per lasciare il posto ad un "messia" imposto dalla troika.
TUTTI gli altri sheeple del sud Europa SEGUIRANNO perche´"non accada quello che e´successo in Grecia".
Molto diverso sarebbe lo scenario in cui si "perdona" in parte il debito greco.
IMMEDIATAMENTE si dovrebbe "perdonare" almeno in parte quello degli altri PIIGS.
CAPITO perche´la troika non capitolera´quando Tsipras cerchera´di ricattarli (come sicuramente ha fatto Renzi) semplicemente indichera´dove e´la porta.
Che poi sarebbe la soluzione vera, ma QUANTI lo capiscono? Una minoranza.

Patrizia B. 09.01.15 11:33| 
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- Deficit/PIL al 3.7%;
- Disoccupazione al 14%;
- Giovanile al 44%;
- 1000 aziende al giorno che chiudono per crisi;

... che meraviglia!!!!!!!!!!!


Mindorsar 09.01.15 11:24| 
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QURSTE COSE DIRLE IN TV. NO EH ???????

silvana rocca, genova Commentatore certificato 09.01.15 11:20| 
 
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E' morto Fidel Castro. Adesso finalmente si capisce il vero motivo del disgelo con gli Usa...

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.15 11:19| 
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correggere il rendimento di un titolo a *10 anni* sottraendo l'indice di inflazione *annua* è come quando alle elementari i bambini sommano pere con le mele. E no, non si deve moltiplicare l'inflazione annua per 10 per avere una percentuale utile ad essere sommata al rendimento nominale del titolo decennale.

Il calcolo è ben più complesso e denota l'estrema impreparazione della redazione.
Non è che le percentuali si sommano così solo perchè sono tutte percentuali.

L'articolo è purtroppo veramente disinformativo: mi meraviglio di trovarlo qui.

Nicola Mondinelli 09.01.15 11:11| 
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CERTO CHE SOLO L'ITAGLIA CON LA FACCIA DA CULO CHE SI RITROVANO GLI ITALIOTI, POTEVA VEDERE INTERPELLATI, L'ANNUNZIATA DA MENTANA ED IL LARDONE IN DIETA FERREA, "PAURA DELLA MORTE?", DI FERRARA A COMMENTARE SULLA L'ECCIDIO DELLA SATIRA FRANCESE! SENZA MEMORIA DIGNITA ED IL MINIMO SENSO DELLA DECENZA E VERGOGNA! QUESTA GENTAGLIA CHE FORTE DI UNA NON NAZIONE DI TOTALE ANALFABETI 8 SU 10, DELLA LORO ATTITUDINE ALLA FACILE MANIPOLAZIONE, TANTO CHE BENITO MUSSOLINI DISSE "CHE FOSSE INUTILE DIRIGERLI", INTENDENDO CHE LI TROVASSE GIA PRONI E SUSSIEGOSI ANCOR PRIMA DI INDICARGLI COSA FARE, SI PERMISE ED INSISTETTE OTTENENDOLA LA "C A N C E L L A Z I O N E" DI SATIRYCON E RAIOT! GRANDIOSA QUELLA MERDA DELL'ANNUNZIATA CHE ALLE DOMANDE DI SABRINA SULL'USCIO DI UN PORTONE ROMANO, LE REPLICA CHE NELLE SUE IMITAZIONI LA FACESSE PASSARE PER SCEMA, RIPETO "ITALIOTI SENZA VERGOGNA", E LA STESSA A SERMONARE SU HEBDÓ, MA LA DECENZA PROPRIO NON É DI CASA IN ITAGLIA!
CI PROVINO A FARMI PAGARE IL CANONE RAI, MI SPIACE MA SE NON TORNANO LUTTAZZI E LA GUZZANTI CON PROGRAMMI CHE DURINO ALMENO 10 ANNI E SENZA CENSURE, A VOI IGNOBILI TROGLODITI, PSEUDO INTELLETTUALOIDI, ED OPINIONISTI E DIRIGENTI RAI, NON FARÓ PERVENIRE UN CENT DEL MIO SUDATO LAVORO, ANZI MI AUGURO CHE A TUTTI QUEI DANNATI IPOCRITI CHE HANNO TRASFORMATO L'ITAGLIA IN UNA DITTATURA E FATTA SPROFONDARE FRA GLI ULTIMI PAESI PER LIBERTÁ, DI STAMPA ED INFORMAZIONE GLI CAPITI PRESTO UNO SBOCCO DI SANGUE GIA DOPO QUESTO ENNESIMO INSULTO ALLE INTELLIGENZE E COERENZE ITALIOTE, POCHE MA ESISTENTI! VAFFANCULO IGNOBILI MERDE!

Rudolf ., Malpensa Commentatore certificato 09.01.15 11:10| 
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Chi ha firmato l'intervento sul blog? Spesso non si capisce chi scriva notizie e commenti...
Ad ogni modo è giusto che qualcuno ci metta di fronte a nuovi tipi di lettura dell'argomento spread. Basterebbe considerare che, senza tenere in conto l'inflazione, i dati ufficiali che vengono divulgati dai media di regime non evidenziano minimamente che nel giugno 2011 il costo per indebitarci era 1,6 volte quello della Germania, oggi è 4,5 volte tanto (provate a fare i conti e vedrete che è così). Sergio Giordano

Sergio Giordano 09.01.15 11:09| 
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Molto interessante l'articolo di oggi,
però come al solito ce la raccontiamo tra di noi, è inutile che ci convinciamo ulteriormente e reciprocamente di aver ragione, se non si va in TV equivale a stare in un angolo e morire coscienti del futuro ma soli.
Ho sempre più l'impressione che NON si voglia arrivare al grande pubblico, molti articoli sono interessantissimi ma nessuno (al di fuori di noi che siamo sul blog) li conosce.
Apriamo una sottoscrizione per un canale televisivo gestito dal Movimento, solo così si può raggiungere la massa che non sa nulla.

W Movimento 5 * * * * *

Enzo Chiesino, Imperia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.01.15 11:04| 
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ATTENZIONE, MESSAGGIO IMPORTANTE:
Salve a tutti, sono Marco Martini, uno studente universitario di 20 anni e sono molto interessato alla situazione politica (disastrosa, e su questo credo saremo d'accordo tutti) in cui si trova il NOSTRO Paese.
Premetto subito che non appartengo ne al M5S ne ad altri partiti.
Oggi però questo articolo mi ha colpito molto, principalmente per due motivi:
PRIMO- Ciò che è riportato sullo spread e sul debito reale è assolutamente vero, e sono davvero contento che il M5S abbia pubblicato questo articolo, senza il quale non avrei mai saputo questa cosa.
SECONDO- Sono davvero deluso da alcune parti dell'articolo, soprattutto da quella in cui si dice che solo il M5S ha il "coraggio" di pubblicare queste notizie, e che i giornali di "regime" ci tengono all'oscuro di tutto. Tutto questo è assolutamente falso, e basta una semplice ricerca su google per vedere che molte testate giornalistiche hanno già pubblicato questa notizia, ad esempio il SOLE 24 ORE (credo condividerete con me che sia un giornale abbastanza preparato sulla materia), o il Corriere della Sera (che sfortunatamente sta prendendo una brutta piega, diventando sempre più un giornale di gossip);
Ecco i link degli articoli:
1) http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-01-03/lo-spread-scende-sotto-200-punti-e-torna-indietro-due-anni-e-mezzo-ma-disinflazione-fa-aumentare-costo-reale-debito-120623.shtml
2) http://www.corriere.it/economia/14_maggio_05/ue-l-inflazione-cala-ancora-scatta-l-allarme-peso-debito-2cba539a-d435-11e3-9778-04e759d64fc3.shtml
3) http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/1380471/Spread-sotto-i-quota-200--inflazione-allo-0-7---il-debito-oggi-costa-di-piu.html
E PER FAVORE, SE VOLETE, ANZI, VOGLIAMO DAVVERO CAMBIARE IL GIORNALISMO IN ITALIA E RENDERLO DAVVERO LIBERO FATELO PARTENDO DA VOI STESSI, PUBBLICANDO ARTICOLI COMPLETAMENTE VERI, E NON SOLO IN PARTE, "DISCRIMINANDO" ALTRE FONTI DI INFORMAZIONE CHE FANNO IL LORO LAVORO BENE QUANTO VOI
Grazie!

Marco Martini 09.01.15 11:02| 
 
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Qualcuno crede veramente che la Grecia uscirà dall'euro pensando all'interesse nazionale e che Tsipras sia quello che dice di essere? Sembra molto a suo agio con Samaras e non si nega mai ad appassionate strette di mano massoniche che tra fratelli sono d'obbligo. Come mai questi rapporti con un massone di alto rango? Per capire il bluff di Syriza basta leggere qual'è la loro politica economica:

"Il riuscire a proseguire tenendo come punto fermo il PAREGGIO DI BILANCIO è un punto nodale della nostra strategia, perché ci dà la possibilità di trattare da una posizione di forza. Ma il PAREGGIO DI BILANCIO non significa dover ricorrere all’austerità. La grande sfida è realizzarlo nei fatti. E a questa sfida noi siamo pronti a rispondere. Sappiamo che i mercati non si batteranno a nostro favore, e che c’è la possibilità che nel periodo iniziale mostrino aggressività. Ma la cosa non ci incute nessun tipo di timore. I mercati ti concedono prestiti a tassi tanto più alti, quanto più hai bisogno di soldi. La risposta a tutto ciò si trova nei BILANCI IN PAREGGIO, così da limitare fortemente i bisogni di prestiti" (Alexis Tsipras)

Capito chi è Tsipras? Il pareggio di bilancio fu il mantra di Mario Monti, uno che in quando a logge internazionali non si è fatto mancare nulla, è praticamente in tutte, e Tsipras va a raccontare la favola che si può attuare il pareggio di bilancio senza attuare politiche di austerità? Il bluff di questa gente viene smascherato immediatamente quando esce fuori la politica economica, alla fine è lì che si capisce chi li dirige e per fare quali interessi.

Un grande equivoco infatti è pensare che l'appartenenza massonica possa essere buona o cattiva, reazionaria o progressista, è un gran cazzata perché la massoneria è un'obbedienza e prevede il mutuo soccorso tra fratelli per cui si anteporrà sempre l'interesse della loggia (cioè di pochi) a quello dei molti.

Gelli ha 96 anni ed è ancora impunito, ecco la prova lampante di chi governa veramente

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.01.15 10:52| 
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http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=114370&typeb=0&#CharlieHebdo-e-gli-Spudorati
Perché un Potere pensa sempre di avere un mandato storico o divino e quindi finisce per credere veramente al Gott mit uns. Chi è al potere sa che rischia la propria pelle e quella degli altri e quindi deve darsi una giustificazione che vada al di là del semplice tornaconto personale, che è comunque miserabile per quanto grande possa essere materialmente.

In termini filosofici si chiama "falsa coscienza".

Il Potere è anche convinto che qualsiasi spudoratezza faccia sarà accettata, digerita e dimenticata. In tempi moderni si va dal piccolo caso al caso enorme, da Napoleone III che comprava casualmente tutti i biglietti vincenti della lotteria nazionale fregandosene delle critiche e delle denunce, a Hitler che riferendosi al genocidio degli Armeni commentava che tutti ormai se ne erano dimenticati, perché chi vince normalizza e la normalizzazione fa dimenticare.

Perché quindi sforzarsi a trovare scuse plausibili?

Pensate alla strage di Piazza Fontana e a tutte le bugie indecenti che sono state scritte su di essa. Pensate a Ustica.
Ma andiamo al di là dell'Atlantico e pensate all'omicidio Kennedy. Quante palle ci hanno spudoratamente raccontato. Palle e pallottole:

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 10:49| 
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Il 3% di evasione/frode è anticostituzionale per questo l'hanno ritirata, lo diceva già Bruno Tinti in tempi non sospetti. Solo che lui pensava che Napolitano firmasse pure questo....:)))

vito b. Commentatore certificato 09.01.15 10:43| 
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Si può morire facendo il presidente,
si può morire scavando una miniera,
si può morire d'infarto all'osteria
o per vendetta di chi non ha niente.

Si può morire uccisi da un regime,
si può morire schiacciati sotto il fango,
si può morire attraversando il Congo
o lavorando in alto sul cantiere.

Si può morire a furia d'esser madri,
si può morire cercando un ospedale,
si può morire in servizio militare
o per il solo fatto d'esser negri.

Si può morire dicendo: Ave Maria,
si può morire gridando: Mondo porco!,
si può morire per un sorpasso storto
o sotto il fuoco della polizia.
--------------

Nanni Svampa


OT:
I due terroristi o non verranno trovati oppure faranno una brutta fine.
Non dovranno parlare.
I S.S.francesi hanno toppato!
E pensare che noi potremo insegnare loro qualcosa.

oreste M, (:★★★★★), sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 10:30| 
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Io sono per il baratto !!!

Tony Di Dietro Commentatore certificato 09.01.15 10:21| 
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Cos'è la Moneta???....la moneta è quello strumento di scambio che, (sostituendo il vecchio baratto) misura il valore dei beni ed i servizi in un certo contesto sociale (Stato) e temporale....relativo alla valuta delle altre monete (borse di cambio).....
Di chi è la Moneta?????.... la moneta dovrebbe essere dello Stato (il popolo) che la emette per conto proprio (dei cittadini)....
Quanta ne deve essere - stampata -?????....tanta quanto è la ricchezza del popolo emettente.....
Noi siamo ricchissimi(e gli altri lo sanno bene)e ne possiamo emettere in quantità enorme (il controvalore in beni e servizi in Italia viene calcolato in circa 8.000 miliardi di euro)....teoricamente ne potremmo emettere per il controvalore sopracitato senza nessun SPREAD o DEBITO PUBBLICO...elargendo alla cittadinanza un reddito compatibile...Perchè non lo facciamo?????
Perchè lo Stato Italiano si è VENDUTO alla BCE... la quale, un po' alla volta, facendoci comperare ciò che invece dovrebbe essere nostra (la moneta) per diritto, ci RUBERA', indebitandoci, tutto quello che i nostri Padri hanno creato in Italia in migliaia di anni di lavoro e sacrifici.... E' QUESTO QUELLO CHE VOGLIAMO ??????.... Auguri e figli ....schiavi!!!!

giorgio l., verona Commentatore certificato 09.01.15 10:17| 
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Purtroppo sono discorsi troppo difficili per il comune italiano ed anche per i politici che ci governano è che vanno in tv a parlare di cose che capiscono in pochi. E gli italiani basta che li sentono parlare credono a tutto. Fuori dall euro.

Armando ., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.01.15 10:15| 
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Buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.01.15 10:11| 
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MA L'HANNO AMMAZZATO! - Bernad Maris, l'economista Banque de France che voleva cancellare il debito

https://www.youtube.com/watch?v=ccJCuUJTZlE

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 10:10| 
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La banche creano denaro dal nulla. Così Bernard Maris prima di morire
http://www.byoblu.com/post/2015/01/08/la-banche-creano-denaro-dal-nulla-cosi-bernard-maris-prima-di-morire.aspx
Nel dicembre 2011 il nuovo presidente del senato francese, il socialista Jean-Pierre Bel, nominò Bernard Maris membro del Consiglio di Governo della Banca di Francia. Era dunque in una buona posizione per capire il sistema monetario. E quando gli chiesero “Da dove prendono, le banche, i soldi che prestano?”, la sua risposta fu stupefacente.
“Lo creano da sole con il permesso della Banca Centrale. Per esempio: stai acquistando una proprietà del valore, diciamo, di 500mila euro. Bene, la banca crea 500mila euro dal nulla. Non produce davvero 500mila euro in banconote, ma nei fatti crea davvero 500mila euro e te li dà. Solo che te li dà sotto forma di una mera scrittura, perché non proverai davvero ad acquistare la tua proprietà usando 500mila euro in banconote! Pagherai con un assegno. Ma è la stessa cosa. Se tu volessi pagare con le banconote, la banca ti darebbe 500mila euro in banconote che può farsi dare dalla Banca Centrale, semplicemente dicendo “Ok, ho un diritto su questa persone che vale 500mila euro: cosa mi dai in cambio?” E la Banca Centrale direbbe: “Ti darò 500mila euro in banconote“.

Ma a parte questo, dato che le banconote non sono mai richieste, tutto il denaro transita in forma digitale. Ma dovete capirlo! Una volta che l’avete capito, avete capito tutto quello che c’è da sapere sul denaro. Le banche creano denaro dal nulla! E’ qualcosa che è davvero difficile da capire.”

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 09.01.15 10:08| 
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Il default sul debito e' la vera alternativa all'uscita dall'euro: probabilmente e' quello che accadra' in Grecia in caso di vittoria di Syriza. Sull'articolo occorre fare attenzione: lo stock di debito e' una variabile nominale e lo spread si calcola sul valore nominale. Le variazioni del PIL, invece, sono calcolate in termini reali. Dunque l'andamento del denominatore del rapporto Debito/PIL dipende anche dall'inflazione. In questo senso l'articolo e' corretto nel puntualizzare di come il calo dei tassi nominali non sia cosi' importante come sembra perche' anche l'inflazione e' piu' bassa ed i tassi reali sono scesi molto meno di quelli nominali. Resta il fatto, pero', che il Tesoro non si e' mai indebitato a costi cosi' bassi, e che se rifinaziassimo tutto il debito a questi rendimenti si risparmierebbero decine di miliardi all'anno di interessi passivi. Non risolveremmo, pero', il problema dello stock di debito pubblico, che rimarrebbe lo stesso. Per eliminarlo occorre produrre un surplus di bilancio consistente per qualche decennio oppure optare per una ristrutturazione ed il default. L'alternativa e' creare un forte aumento del tasso d'inflazione che lo riduca in termini reali. Questo e' quello che accadrebbe in caso di abbandono dell'euro. In entrambi i casi c'e' chi guadagna e chi perde: la scelta spetta solo al popolo italiano, e a nessun altro. Avanti con il referendum.

Gian Marco Mensi (m4), Pesaro Commentatore certificato 09.01.15 09:46| 
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Fuori i delinquenti dalla politica!
Fuori dall'Euro!

WM5S

Antonio . Commentatore certificato 09.01.15 09:43| 
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Tutte queste - storie - sullo spread non esisterebbero neppure se lo Stato Italiano non si fosse venduto alla BCE delegando l'emissione della moneta....basterebbe ritornare alla Nostra Sovranità Monetaria....ed i problemi svanirebbero come la nebbia in agosto....

giorgio l., verona Commentatore certificato 09.01.15 09:29| 
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PENSO proprio che come un popolo,... ha il governo che si merita,... questo valga anche per la pubblicita'sul blog...dato che qualcuno vede immagini a luci (neanche tanto) rosse,.... ed altri.... NO..

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 09.01.15 09:25| 
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I giornalisti "mainstream" sono dei paurosi.
Non si può dare una informazione corretta se si ha paura. Si può solo favorire quello che mette paura.

giorgio peruffo Commentatore certificato 09.01.15 09:22| 
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Non mi va giù quella del 3%:
Se un reddito da 20.000 (ventimila) euri evade il 3,1%, cioè, 620 (seicentoventi) euri, va in galera.
Se un reddito di 10 milioni, evade 290.000 euri, cioè, il 2,9%, gli danno una Escort in premio.

Antonio+ D., Carrara Commentatore certificato 09.01.15 09:17| 
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PUBBLICITA' inopportuna sul BLOG ?
MA DOVE ?????????????...NON VEDO NULLA

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 09.01.15 09:11| 
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CAZZONI AL VOLANTE

Il punto è sempre lo stesso e cioè la nostra dirigenza politico-manageriale.
Il problema Italiano non è solo la perdita di sovranità monetaria ma la perdita di sovranità totale in tutti gli aspetti della vita sociale,economica,occupazionale e sopratutto dei rapporti con le altre nazioni.
Abbiamo un Parlamento di nominati eletti direttamente dai partiti legati a doppio filo con fondazioni,banche e multinazionali cosa poteva aspettarsi il cittadino Italiano?
Non abbiamo alcun potere decisionale sulla spesa per gli armamenti,sugli appalti pubblici,sugli interventi armati all'estero che continuiamo a chiamare missioni di pace.
In tutta questo frastuono mediatico di atti terroristici e di una imponente caccia all'uomo tutti hanno dimenticato che la coalizione occidentale ed araba,compresa l'Italia,sta facendo la guerra in Medio Oriente o i recenti bombardamenti in Libia deliberati dall'oggi al domani con l'ostentazione armata Francese.
La nostra costituzione non prevede l'offensiva armata ma c'è un Parlamento che non ha più nessun potere bypassato da un governo fantoccio che prende ordini dall' "alto".
Come c'è un Parlamento completamente esautorato che non ha alcun potere di veto sulle pesanti operazioni di acquisto dei titoli di stato da parte delle nostre banche che hanno chiuso di conseguenza i rubinetti per finanziare l'economia reale.
Siamo nelle mani di una comitiva di yuppies,cattiva eredità di una politica clientelare,che giocano a fare i tecnici saccenti e ad applicare teorie riformiste che non hanno alcun fondamento con la realtà Italiana,perchè la verità è che sono proprio loro ad essere distanti dai problemi del cittadino e della nazione.
Fuori dall'euro è solo un passaggio,lo scopo primario è liberarci di questa ingombrante ed imbarazzante rappresentanza che continua a commettere reati costituzionali sul NOSTRO suolo.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 09.01.15 08:51| 
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Discussione

inoltre la strada della deflazione si allargherà sempre più.

Gli interventi di BCE, con il suo QE, sono pannicelli caldi su un malato terminale.
Perché illudere sempre i normali cittadini, che sono poi coloro che sostengono la economia di tutti i paesi ?
Molto semplice!
Per favorire la creazione di un pianeta sempre più diseguale e ingiusto, dove il potere e il denaro, allegramente a braccetto, condizioneranno l' esistenza della quasi totalità degli abitanti, resi automi e succubi di poteri e leggi, apparentemente legali, ma che di legale e democratico avranno meno di nulla.

.. E' in arrivo sul primo binario la novella "Metropolis".

Roberto B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.01.15 08:42| 
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Discussione

Buon di blogghe!!
La stampa di reggime ormai disorienta gli italiani su qualsiasi cosa.
Ci fa persino accettare corruzione, camorra, inciuci e scambi di voti...
Solo letame

Mattia 09.01.15 08:28| 
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( seguito) ……..si dichiararono CONTRARISSIMI a qualsiasi condono dei 98 miliardi di euro. E poi…? http://www.ilsecoloxix.it/…/AMm5krDE-miliardi_machines_cond…
Intanto la Corte dei Conti si è vista “costretta” a non poter più applicare l’accertamento dei 98 miliardi, per le motivazioni addotte nella sentenza N° 214/2012 del 17/02/2012, nelle pagine 21,22,25,28,29,35 (http://www.mil2002.org/…/sl…/120217_sentenza_corte_conti.pdf )
Si MASSACRANO economicamente i semplici Cittadini, ma in questo Parlamento NON SI VUOL DISCUTERE sui 98 MILIARDI di euro !
Abbiamo anche chiesto a diverse Istituzioni di discutere in un dibattito pubblico la “Vera storia dei 98 miliardi di euro”, ma nessuno si è fatto vivo. I due principali candidati alle primarie del Pd per la presidenza della Regione Liguria, Sergio Cofferati e Raffaella Paita, come la pensano ?
http://www.mil2002.org/battaglie/slot_machine.htm e www.comitato98miliardi.altervista.org
Sul retro fotocopia articolo de “Il Secolo XIX.it” del 5 novembre 2010
Genova 09/01/2015
Composto , foto stampato in proprio da M.I.L.-Movimento Indipendentista Ligure mil@mil2002.org e www.mil2002.org

Vincenzo Matteucci 09.01.15 08:26| 
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Invitiamo i Cittadini a diffondere on line questa notizia. Noi la diffonderemo anche con il “volantino” che segue :

Sono ancora CREDIBILI il Pd Ligure ed i suoi parlamentari Lorenzo Basso, Roberta Pinotti (attuale Ministro della Difesa) e Mario Tullo , visto che, dopo quanto scritto da “Il Secolo XIX” del 5 novembre 2010, sui 98 miliardi di euro delle slot machines, non hanno poi proseguito la “battaglia”,, per NON CONDONARE tale somma, che sarebbe stata utilissima per le ENORMI necessità di MILIONI di Cittadini , massacrati anche dalle decisioni economico-fiscali del Governo ?
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2010/11/05/AMm5krDE-miliardi_machines_condonare.shtml
Il titolo di tale articolo era SIGNIFICATIVO : “ Slot machines, il Pd : non condonare la multa da 98 miliardi” .
Ulteriori INFORMAZIONI : Sempre ATTUALISSIMO, da diffondere il più possibile !
Dopo l’approvazione alla chetichella del comma 19-bis del decreto fiscale
http://www.beppegrillo.it/2015/01/il_burattino_renzi.html
si comprende anche quello che hanno fatto nel Parlamento del 2008 per AIUTARE alla chetichella dieci concessionarie delle slot machine affinché NON PAGASSERO 98 miliardi di euro dell’accertamento della Guardia di Finanza nel 2007 . Tutto era stato ben descritto dai giornalisti Menduni e Sansa nell’articolo del 14/05/ 2008 de Il Secolo XIX (http://www.mil2002.org/battaglie/slot/080514is_2.pdf ), che inizia così : “Silenzio generale. L’accordo è stato siglato, ma nessuno se n’è accorto…”. INCOMPRENSIBILE è invece il comportamento dei parlamentari Liguri del Pd , Basso, Pinotti e Tullo che in un articolo de Il Secolo XIX del 05/11/2010, si dichiararono... (segue)

Vincenzo Matteucci 09.01.15 08:23| 
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