Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Studia Renzie, studia

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"Il referendum per approvare una legge di riforma costituzionale dopo che è passata in Parlamento non è un sondaggio lanciato da Renzi per ottenere un plebiscito popolare, ma una necessità prevista dalla stessa Costituzione a tutela della democrazia.
Infatti, se le Camere non approvano una legge di riforma costituzionale con la massima condivisione, ovvero con una maggioranza di almeno 2/3 dei parlamentari, allora scatta la consultazione popolare. Forse Renzi non ha studiato bene l'articolo 138, che prevede il Referendum "su domanda di un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali". Si ricorre al referendum quando si ha una maggioranza debole e non quando si è forti: è la dimostrazione che Renzi e il Pd, da soli, non possono mettere le mani sulla Costituzione." M5S Parlamento

13 Feb 2015, 19:22 | Scrivi | Commenti (31) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: referendum, Renzi, Renzie

Commenti

 

SPERO TANTO CHE QUALCHE AMICO PENTASTELLATO FACCIA SUE QUESTE MIE PREOCCUPAZIONI E LE COMUNICHI AI MINISTRI INTERESSATI : DIFESA,ESTERI,INTERNI.
HO ASCOLTATO IL MINISTRO GENTILONI A PROPOSITO DELLA TUNISIA E DEL CALIFFATO.BUON INIZIO,MA LA SITUAZIONE E' MOLTO PIU' GRAVE DI COME VIENE AFFRONTATA DA GENTILONI.PER INVADERE UN PAESE (VEDASI SBARCO IN NORMANDIA),A PARTE LA LUNGA E METICOLOSA PREPARAZIONE,SONO STATI IMPEGNATI MIGLIAIA DI NAVI,AEREI,PARACADUTISTI, TRUPPE DI ASSALTO E ORGANIZZAZIONI PARTIGIANE.TRA LE TRUPPE DI ASSALTO VI FURONO MIGLIAIA DI MORTI,E' COSI'?
ORA IO MI DOMANDO,VISTE LE MINACCE NON TROPPO VELATE CHE PROVENGONO DALL'ISIS, I RISULTATI CHE OTTENGONO IN CAMPO MILITARE CON L'OCCUPAZIONE QUASI TOTALE DELLA TUNISIA,NON SAREBBE IL CASO DI COMINCIARE AD ESSERE PIU' ATTENTI A QUESTI BARCONI CHE SCARICANO SENZA LIMITI, CONTROLLI E SPESE POSSIBILI FUTURI GUERRIGLIERI DA POTER UTILIZZARE IN FUTURO COME TESTE DI PONTE?QUELLI CHE SONO CHIAMATI AD ESSERE I GARANTI DEL POPOLO NON POSSONO PERMETTERSI DI FARE BUONISMI,MA HANNO L'OBBLIGO DELLA PIU' SCRUPOLOSA PREVIGGENZA.

gaetano giordano, fiumicino Commentatore certificato 15.02.15 10:04| 
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Credo che l'ebetino conosca bene l'art. 138,solo che graziosamente se ne fotte, visto che,da abusivo qual'è, si sente autorizzato di fare e disfare a suo piacimento quello che vuole.

Beppe C. Commentatore certificato 14.02.15 15:24| 
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Spero solo che il nuovo Presidente della Repubblica non emuli quello di prima e non sottoscriva i decreti porcate anticostituzionali mandate avanti dal rigattiere renzie.
In un orecchio gli sussurri "Renzie stai Sereno che tocca a te adesso"

Giovanni C. Commentatore certificato 14.02.15 13:14| 
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Analogie con il presente dal sunto di un articolo pubblicato su Micromega da Domenico Gallo sulla nascita del fascismo -………Anche in quell’epoca il nostro Paese era attanagliato da una grave crisi economica e da un ancor più grave smarrimento morale, dovuto alle inenarrabili sofferenze e alle mutilazioni che la guerra aveva provocato nel corpo sociale. La diffusa insoddisfazione si esprimeva con scioperi, manifestazioni e violenti conflitti fra opposte fazioni politiche. In questo contesto un leader politico ottenne la nomina a Presidente del Consiglio, con una procedura extraparlamentare, promettendo un rinnovamento totale che avrebbe pacificato ogni conflitto e consolidato l’unità e la forza della Nazione italiana. Questo giovane leader politico di quasi 40 anni propugnava il mito della velocità e della giovinezza e si mostrava estremamente deciso a portare avanti il suo programma, incurante delle resistenze che provenivano da ogni dove, tanto che il suo motto preferito era: “me ne frego”. Per ottenerne la fiducia in un Parlamento ancora attivo il giovane Presidente del Consiglio fu costretto ad imbarcare nella maggioranza una serie di partiti e partitini, alcuni anche contrari alle riforme che il Capo politico voleva attuare. Il Partito Popolare delegittimò il movimento del Presidente del Consiglio. Costui allora cercò di liberarsi dei ricatti di partiti e partitini, cambiando la legge elettorale per rendere il Parlamento docile ai suoi comandi con una riforma elettorale che attribuiva al Governo la facoltà di nominare i suoi fedelissimi. Grazie al premio di maggioranza assegnato ad una sola lista, il Partito della Nazione guidato dal giovane Presidente ottenne una schiacciante maggioranza formata da uomini di fiducia “nominati”-

Cinzia C., Verona Commentatore certificato 14.02.15 12:54| 
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Renzi non studia, mai lo ha fatto e lo farà. Appartiene alla nutrita schiera dei figli di,che sta sempre al timone dell'Italia.Non ha mai sudato per lavorare in vita sua, suda solo quando, come un pacco, viene spostato in giro per esternare chiacchiere paralizzanti. Non fa riforme,nella migliore tradizione democristiana, si barcamena, pensando di poter goverare un Paese con andreottiani sistemi, vecchi e inutilizzabili.
Quando, si spera a breve, anche l'ultimo figlio di, avrà compiuto il suo disastroso mandato da mediocre e distrutto tutto quello che può, forse inizierà il riscatto dell'intelligenza e del merito.

Che sPalle (che spalle), roma Commentatore certificato 14.02.15 12:33| 
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embè qual'è il problema? la costituzione prevede che le riforme si possono fare a maggioranza semplice
la maggioranza dei 2\3 non c'è quindi si va al referendum
saranno i cittadini che decideranno se queste riforme le vogliono o no
cosa c'è di scandaloso?

mo- basta, rocca cannuccia Commentatore certificato 14.02.15 12:21| 
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Discussione

LETTERA APERTA A BEPPE ED ALLO STAFF

Ciao BEPPE, sono un tuo coetaneo che ti segue dal 2007 e nel 2009 (Smeraldo di milano) mi sono iscritto al Movimento (tessera 1131); da circa tre anni, organizzo ed insegno Corsi gratuiti di PC nei vari Circoli ed Associazioni di anziani a Milano, per cercare di "svegliare" i tradizionali elettori di PD, PDL e LEGA, attraverso la tecnologia, insegnandogli dove cercare e trovare la vera informazione, diventando protagonisti della loro vita. In questa "operazione" chiamata CASA DELLE ESPERIENZE, sono aiutato da molti attivisti del Movimento che, pensando di allargare le iniziative, hanno dato vita ad un "giornale di quartiere, chiamato GRILLO PARLANTE per raggiungere anche coloro che rifiutano la tecnologia e restano vittime della TV. Le intenzioni erano buonissime, però hanno trovato subito una infinità di ostacoli, da parte dello "STAFF" Milano che, invece di PILOTARE L'OPERAZIONE hanno pensato bene di minacciarli di azioni legali e, non contenti, li HANNO ESPULSI DAL MOVIMENTO.
Ora, se vogliamo veramente cambiare le cose, DOBBIAMO FAR SCENDERE DAL PIEDISTALLO QUALCHE ELEMENTO DEL MOVIMENTO, perché così faremo solo danni irreparabili, MENTRE CON IL BUONSENSO SI OTTERREBBERO MAGGIORI RISULTATI. Se vogliamo VERAMENTE CAMBIARE QUESTO SCHIFO DI PAESE, dobbiamo entrare nei "serbatoi di voti" dei partiti tradizionali PARTECIPANDO ALLE LORO INIZIATIVE E FARGLI CAPIRE CHE POSSONO CAMBIARE SOLO ATTRAVERSO LA VERA INFORMAZIONE.
Riflettete per favore, altrimenti IL SOGNO DIVENTERA' IRREALIZZABILE.
Cordiali saluti a tutti
Nembomario

Mario P., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.02.15 12:11| 
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Buongiorno, vorrei proporre un referendum per riportare le nostre opere d'arte in Italia. Come si trovano nei musei all'estero? In modo lecito?
Grazie.
Gianni

De Pinto Giovanni 14.02.15 11:59| 
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RENZI A CASA,ALTRO CHE STUDIA

alvise fossa 14.02.15 11:31| 
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Io francamente vedo solo una enorme ipocrisia da tutte le parti. Dal finto litigio fra PD(Renzi) e FI(Berlusconi), alla finta opposizione di SEL e Lega che si accodano a Brunetta. E' il popolo che vuole questo, vuole una politica di destra applicata da un governo di sinistra, perché a pochi interessa veramente il benessere generale, tutti guardano agli interessi individuali (vedi Jobs Act e 80 euro e 40% di consensi al PD alle europee e soprattutto l'astensione)

E forse questa ipocrisia è presente anche nell'elettorato del M5S, che io stesso ho votato, che assolve se stesso con la pedanteria di una retorica costituzionalista, ma alla fine guarda al proprio orto (parlo dell'elettorato)

Io stesso mi rendo conto che con fatica riesco a preoccuparmi del benessere comune, dei bisogni di quelle categorie di persone che trovano difficoltà nella mancanza di solidarietà, perché angosciato dalle incombenze economiche che gravano su di me (ma non è una giustificazione)

Dobbiamo partire da una profondo esame di coscienza e chiederci se è sufficiente criticare e fare retorica, oppure cominciare veramente a praticare solidarietà sociale e civile, senza aspettare che questa provenga da un governo eletto dal popolo che non ha fra le priorità la solidarietà sociale.

Fabrizio D'Amore (ufotizio) Commentatore certificato 14.02.15 11:15| 
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Debole.. forte.. ma che stiamo dicendo. Un governo e un parlamento incostituzionale sta cambiando la costituzione. Ma rendiamoci conto. Ho votato 5stelle ma ora mi chiedo, seguendo pure Salvini, ma questa opposizione a che si oppone? Dovrebbe far svattare la rivoluzione dimettendosi tutti contemporaneamente.

Andrea Lera 14.02.15 11:03| 
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aumentera' l astensionismo
quelli che votavano pd e che stanno capendo
si asterranno con la pia illusione della speranza
mentre il voto politico mafioso
lo zoccolo duro del 20% RIMARRA
E FARA SI CHE QUESTE MERDE DI EBETINI
CONTINUINO A PRENDERCI LETTERALMENTE
PER I FONDELLI

roberto v., parma Commentatore certificato 14.02.15 10:00| 
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Il fatto è che renzie parla per slogan come il suo mentore testa di asfalto. Solo che silvio lo faceva in tv e sui giornali, questo ci viene a cercare con i suoi tweet del menga. A sentirlo pare che la democrazia l'abbia inventata lui. Adesso ci CONCEDE anche il referendum per decidere sulle GRANDI RIFORME che rilanceranno il Paese....come quella grande genialata di alzare a 100mila il numero di firme per le leggi di iniziativa popolare! Ma questo non si capisce se ci fa o c'è!

Giorgio G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 14.02.15 09:26| 
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Non è che Renzi debba studiare le norme per CAMBIARE LA COSTITUZIONE

è che usa i media di regime per far passare la falsa notizia che lui E' DEMOCRATICO e concede la parola agli italiani attraverso il referendum per decidere sulle Riforme Costituzionali.

Questa BALLA COLOSSALE viene amplificata dai GIORNALISTI SERVI che invece di informare in maniera obiettiva
gli reggono il gioco e VOLUTAMENTE non dicono che il referendum in questo caso E' DOVUTO perché la maggioranza che vuole stravolgere la nostra Costituzione non è sufficentemente ampia per permettere di legiferare su questioni così delicate che possono restringere gli spazi di democrazia.

In poche parole la nostra Costituzione ANCORA UNA VOLTA ci sta difendendo dal rischio concreto di una svolta autoritaria, svolta voluta da Renzi e da chi lo manovra in funzione ANTI M5S.
Perché, per chi non lo avesse ancora capito, queste "riforme" sono tutte studiate per rafforzare il potere della partitocrazia e mettere all'angolo chi rifiuta alleanze-inciucio.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 14.02.15 08:16| 
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Ot

Tratto da

IL TRIBUNO - IDV

" On. Rota, il malcontento nel partito a Torino e’ presente e si sta allargando. Settimane fa avevo inviato una mail a Spinosa e per conoscenza l’avevo mandata anche a lei e a Ignazio Messina chiedendo di prendere posizione in maniera netta sui criteri per la nomina degli staffisti. Non ho ricevuto risposta. Ora le chiedo di farmi avere un suo riscontro a questa mail che, per conoscenza e considerata la gravita' dell'operato di Spinosa, ho inviato a tutti i parlamentari dell'Italia dei Valori. Io facevo parte della fascia A per gli staffisti ma con questa mail ritiro ufficialmente la mia candidatura pur avendo tutte le carte in regola perche’ non voglio che la mia presa di posizione contro l’operato di Mariacristina Spinosa venga strumentalizzata e che si dia a essa un significato opposto rispetto all’originario. Al contrario invece esigo che le regole vengano rispettate e che, in assenza di cio’, nei confronti delle persone che si sono rese protagoniste di atteggiamenti arroganti, autoritari e irrispettosi verso le direttive di partito vengano presi provvedimenti severi ma soprattutto rapidi.

P.S. Per quanto riguarda il secondo “stipendio” che Spinosa ha deciso di riservare alla dipendente comunale Sara Bellisai (9.000 euro lordi all’anno), si dice che anche la stessa Bellisai, oltre a Luisa Luise, sia legata a Giuseppe Sbriglio e che quindi Mariacristina Spinosa le abbia voluto fare questo “regalo” per rendere ancor piu’ solido e proficuo il rapporto con Sbriglio medesimo nell'ottica di decisioni future. Attendo un suo riscontro ma soprattutto la conferma che nell’Italia dei Valori, i Valori esistano realmente.
Con stima, dott. Leandro Bracco "

Poi ci lamentiamo che saltano da una parte all'altra ?

antonello c., pescara Commentatore certificato 14.02.15 08:08| 
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Quando i nostri parlamentari sono montati sul tetto del Quirinale per difendere la Costituzione, per non far decadere l'Art 138 della Costituzione, hanno salvato la democrazia in Italia. Al duo Renzusconi non basta avere la maggioranza in parlamento per approvare tutte le modifiche costituzionali dai loro peones parlamentari, che si preoccupano del rinnovo delle loro poltrone e votano di tutto e di più', tutto quanto gli apparecchia il capo... I ns padri avevano previsto questa deriva democratica, con uno della finta sx che si fosse messo d'accordo con uno della finta dx, per modificare la costituzione a loro uso e consumo, avendo in pugno centinaia di parlamentari nomi ti nelle loro liste elettorali e quindi ricattati e ricattabili... Ora la parola spetta ai cittadini, che si devono riappropriare delle istituzioni in mano a questi rottamatori della costituzione ... Tutti a casa, vediamo se è' la volta buona

Alessio Santi, Vernio(PO) Commentatore certificato 13.02.15 23:42| 
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Non è più accettabile che la gente italiana abbia in politica a governare il TROTA idiota di turno.

Deve capirlo lo zuccone: il paese è fermo, c'è bisogno che in parlamento arrivino politici di alta statura morale che si occupano delle cose vere da fare, e non delle porcate che da dietro alle quinte il massone di turno suggerisce alla marionetta!

roberto f., padova Commentatore certificato 13.02.15 23:04| 
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Forse Renzie si degna di leggere questo suggerimento o consiglio.

Vorrei dare un consiglio a questo Governo perché vedo che non si è accorto in che situazione l'Italia e gli Italiani si trovano. Per quanto riguarda la situazione economica oltre alle leggi sul conflitto d'interessi e del falso in bilancio da fare SUBITO.
Gli stipendi vanno modulati non è possibile che ci siano stipendi di 20-30-40-50 e oltre mila euro e stipendi di 1.500 . Così per pensioni e vitalizi.
Mi chiedo ma cosa ne fa l'ex Capo dello Stato Napolitano di tutti quei soldi ??????? Ma ha visto tutti quei Sig. con il diritto alla pensione chiamati ESODATI ??????
I loro diritti negati per non voler rifare il conteggio dei contributi effettivamente VERSATI.
Ma in che mondo Viviamo.
Sig. Renzie in che mondo vivi Svegliati che perdi la cadrega
VAI 5 *****

ruggero r. Commentatore certificato 13.02.15 22:52| 
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Discussione

Ragazzi alla Camera hanno accantonato lart. 15

ruggero r. Commentatore certificato 13.02.15 22:41| 
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renzie è identico al bambino di 8 anni che vede il wrestling alla tivì, gli piace, si inebetisce di assuefazione, pensa che sia facile e con uno stato d'animo misto tra esaltazione, estrema ingiustificata sicurezza di sè e idiozia, ignorando totalmente i "don't try this at home", che reputa avvisi per gente "inferiore", sale sul tavolo e si butta giù.
e la prova provata è dare del "trombone" ad autorevoli esperti come rodotà, quando avanzano qulche critica sulla schifezza che lui, e le sue amichette dilettanti allo sbaraglio, hanno prodotto.

Lorenzo M., Piacenza Commentatore certificato 13.02.15 21:58| 
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L'ignoranza non è soltanto relativa all'art.138 della Costituzione. Fosse solo questo il problema sarebbe risolvibile. Invece è problema è molto più serio. La riforma della Costituzione necessita di una conoscenza di base che riconduce direttamente alle origini della polis. O la si possiede, per aver letto i classici (ne cito qualcuno: la reppubblica di Platone, la Politica di Aristotele, la Repubbllica di Ciceroone, ecc.)oppure non si è in grado di capire che cosa significhi scrivere o riscrivere una Carta costituzionale. La Costituzione, infatti, non è una semplice "legge delle leggi" come stoltamente ripetono gli studenti della facoltà di giurisprudenza, indottrinati da tanti altri stolti accademici privi dei "fondamentali" (come si direbbe in economia)ma un'idea della polis, da cui scaturisce il progetto e la conseguente architettura dalla "Casa comune". E' questo che scrivo nel saggio "La riforma del bicamarlismo paritario - L'assemblea democratica è monocamerale" (http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/1119270/La_riforma_del_bicameralismo). L'errore irreparabile nel quale è incorso il governo deriva proprio dalla mancanza di conoscenza delle radici naturali, prima che politiche e poi giuridiche, dell'assemblea degli aggregati umani. E tale errore non è stato posto in evidenza neppure dai tanti illustri "esperti" auditi nelle commissioni parlamentari, che si sono limitati a commentare il testo del disegno di legge del governo, senza allungare lo sguardo sul passato. La vita degli esseri umani è tutta collegata ad un filo. E' come un rosario. Non puoi spezzarlo per togliere un grano. Per questo la Costituzione non è un insieme di regole, dove puoi inserire o toglierne qualcuna o una parte, ma un "organismo politico" che ha una propria anima e nasce da un'idea, l'idea della POLIS!

T. Russo 13.02.15 21:19| 
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Discussione

Io sono per la buona vecchia maniera..gas gas e gassssssss WSSW

KKKSS 13.02.15 21:04| 
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Renzi, come sempre, gioca con le parole "siamo pronti ad ascoltare tutti ma non accettiamo ricatti". E' quanto di più ricattatorio si possa dire: ascolto, ti lascio dire ciò che vuoi ma non tratto, non discuto e faccio ciò che ho già deciso. Una ulteriore riflessione è sulla qualità delle persone De Gasperi, Togliatti, Terracini Tupini da un lato, e dall'altro, i "riformisti" Renzi, Boschi, La Speranza, Del Rio. Confermo la mia ammirazione per l'intuito di Beppe nell'aver scelto il miglior comportamento possibile durante l'incontro con Renzi al quale lo avevamo costretto.
Forza Beppe

Carlo D'Ottone, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 13.02.15 20:47| 
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Povero ebetino e arrivato alla frutta.

RENZO D., riva presso chieri Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 13.02.15 20:41| 
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I "poteri forti" di un paese eterodiretto, affittato a questa compagnia "progressista"...non consentiranno alcuna consultazione popolare.

Paul E. Commentatore certificato 13.02.15 20:10| 
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Certo il referendum sulla "riforma" costituzionale non e' una concessione padronale di Renzi ma un obbligo costituzionale. E non e' affatto detto che i cittadini approvino lo scempio che si sta compiendo in questi giorni in parlamento. Al contrario, credo che Renzi e il suo governo si prenderanno uno schiaffone da ricordare per molto tempo, tale da essere citato nella storia contemporanea del nostro paese.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 13.02.15 19:41| 
 
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