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La crisi in Grecia la pagano i poveri: -86% di reddito, +337% di tasse

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La Grecia, assieme all'Italia e all'Ungheria, è l'unico Paese in Europa a non avere il Reddito di Cittadinzanza. Le conseguenze per i cittadini sono catastrofiche.

"Secondo uno studio commissionato dall'Istituto tedesco per la ricerca macroeconomica (IMK) e riproposto dal blog KTG, in Grecia le famiglie più povere hanno perso quasi l'86% del loro reddito, mentre i più ricchi solo il 17-20%. La pressione fiscale sui poveri è aumentata del 337%, mentre l'onere per le classi superiori di reddito è aumentato solo del 9%!!! Questo è il risultato di uno studio che ha analizzato 260.000 dati fiscali e redditi degli anni 2008-2012. Gli altri principali risultati dello studio:
I dipendenti del settore privato hanno subito la maggiore perdita di reddito, ed hanno più probabilità di essere disoccupati rispetto a quelli occupati nel settore pubblico.
Da 2009-2013 i salari e gli stipendi del settore privato sono diminuiti del 19 per cento. Il salario minimo è stato abbassato e le strutture di contrattazione collettiva sono state indeboliti. I dipendenti nel pubblico settore hanno perso circa un quarto del loro reddito.
Il prepensionamento nel settore privato è aumentato del 14%, nel settore pubblico è aumentato del 48%. Dall'inizio dell' austerità, le imposte dirette sono aumentate di quasi il 53% , mentre le imposte indirette sono aumentate del 22 per cento. Le famiglie più povere pagano sproporzionatamente più in tasse e la pressione fiscale che grava su di loro è aumentata del 337%. In confronto, la pressione fiscale per le famiglie ad alto reddito è aumentato solo del 9%. In media, lil reddito annuale delle famiglie greche è sceso da 23.100 euro nel 2008 a poco meno 17.900 euro nel 2012. Ciò rappresenta una perdita di quasi il 23 per cento. Le perdite sono state significativamente diverse per ogni classe di reddito con le famiglie più povere che hanno subito le maggiori perdite. Quasi una famiglia greca su tre nel 2012 avevaun reddito annuo inferiore a 7.000 euro. Milioni di persone in Grecia sono state distrutte economicamente da una politica di austerità eccessivamente severa e totalmente squilibrata dal punto di vista sociale, ha commentato Gustav Horn, direttore scientifico dell'Istituto." L'Antidiplomatico

21 Mar 2015, 13:05 | Scrivi | Commenti (17) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Crisi, disoccupazione, Grecia, prepensionamento, pressione fiscale, reddito, reddito di cittadinanza, Syriza, tasse, Troika, Tsipras

Commenti

 

PER UNA IDEA UMANA E COMPRENSIVA, EVOLUTA E ANTICONFORMISTA, SUL PERCHE' ABBIAMO PIU' O MENO VOGLIA DI LAVORARE. CIO' DIMOSTRA, CHE LA PIGRIZIA E' SOLO CONSEGUENZA DI FENOMENI OGGETTIVI NASCOSTI
Freud dimostra che il lavoro è, in senso lato, 'dispendio di energia', fisica o mentale...in ciò coincide con il concetto di lavoro della scienza fisica. Ci dice anche che il bisogno di attività è innato nell'essere umano, in qualunque uomo (in 'Il motto di spirito'), e che la frustrazione sessuale, insieme al capitalismo ultraliberista, che colpisce più che mai disoccupati e precari figli di poveri, è tra le massime cause della cosiddetta (da una falsa ideologia vetusta, banale e feudale piddista come destrista), 'pigrizia', 'fannullaggine', 'mancanza di competenze italiana': l'effetto, e anche le cause, sono anche, in realtà (Freud, 'Psicopatologia della vita quotidiana'), una 'strage' classista-ultraeconomicista di coppiette in giro, che una volta si davano liberamente e felicemente la mano per strada, nei parchi, si sbaciucchiavano sulle panchine, etc., ora diventate sparuti uccellini spaventati, che si sentono protetti solo nelle tane genitoriali e parentali... Queste sono anche tra le massime cause dell'esistenza della scarsa voglia di cercar lavoro, oltre al fatto che non c'è, e non è cosa da poco il rapporto (anche junghiano, si veda 'Tipi psicologici'), fra carattere e precarietà disponibile, che è anche tra titolo di studi e precarietà in-disponibile, origini di classe (con vantaggi social-influenzanti connessi), e precarietà indisponibile (si veda il libro di Floris, sulla precarietà', in cui si legge che i figli dei borghesi hanno il 97 per cento, dieci anni fa, e figuriamoci oggi, di trovare un lavoro almeno precario...e solo il 3 per cento rimane ai figli di proletari, casalinghe, cassintegrati, etc. Quindi, è puramente deterministico, anche in senso non solo storico politico classista, economico borghese e materialistavolgare, ma anche psicologico...

Fabrizio Casapietra 23.03.15 10:19| 
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Uscire dall euro si potrebbe fare solo in presenza di pareggio di bilancio al lordo degli interessi sul debito ( avanzo primario).
La Grecia non mi pare in tale condizione .
L Italia lo e' , ma molta parte degli italiani ha forti dubbi sul fatto che serva a migliorare la loro personale posizione economica .

Prova ne sia il fatto che le firme per il referendum sull euro non crescono come si era sperato.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 23.03.15 08:25| 
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Stanno uccidendo la vita sociale delle famiglie, che schifo di europa

Paolo M5S, Palermo Commentatore certificato 22.03.15 22:34| 
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Caro Beppe,visti i risultati, siamo sempre nella palude,quindi mi permetto di darti un consiglio accorato.
SMETTI DI GIOCARE CON LE NEWS E FATEVI, VEDERE CONTINUAMENTE IN TELEVISIONE A DENUNCIARE E SPIEGARE AL POPOLO COME FUNZIONA IL SISTEMA MAFIOSO POLITICO.
documenti SEMPRE IN MANO per non essere tacciati di ......
Con rispetto un caro Saluto

Rosario Grasso 22.03.15 12:46| 
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In Italia c'è invece win for life, se vuoi differenziare il sussidio c'è win for life casa oppure giochi un bel 7 e mezzo e puoi vincere 7000 euro senza dover lavorare 6 mesi

luca morello 22.03.15 12:46| 
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ma tsipras sta facendo velocemente quello chee aveva promesso ,ho molte perplessità ritenendo che chi si schiera in questi movimenti collettivisti non siano uomini con grandi attributi.Xò voglio pensare bene x la povera gente

maurizio b., roma Commentatore certificato 22.03.15 08:53| 
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Sara' un lavoro lungo e difficile per Tsipras riequilibrare la situazione economica e sociale della Grecia.
Ma ne avra' il tempo? Di fatto la Grecia e' fallita gia' da diversi anni; si mantiene in vita grazie ai prestiti internazionali che pero' altro non fanno che accrescere il debito pubblico greco. Ultimamente l'Europa ha deciso di continuare la terapia di sopravvivenza assistita, ma se il malato non dara' segni di recupero dell'attivita' cerebrale sara' inutile continuare con l'accanimento terapeutico. Meglio allora staccare la spina e risparmiare gli euro dei contribuenti europei che non stanno molto meglio dei greci.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.03.15 08:26| 
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E gente come Civati si fa passare per gente di sinistra, mentre hanno votato tutto o quasi, dalla legge della baldracca Fornero al Jobs Act.
Dovrebbero essere ammazzati a calci negli attributi, come faceva fare Stalin.

Mario Genovesi 22.03.15 00:06| 
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Grazie a di Battista e tutti quelli che lo aiutano .
grazie .Solo voi mi fate sperare in un'Italia più pulita, una politica che si meriti la meraviglia che deve governare.io mi emoziono ancora quando sento l'inno ma subito dopo mi vergogno di questi MALEDETTI.Se Grillo si abbassava ad andare in tv e invece di offendere come un'oligan e spaventare bigotti e pensionati ,faceva le domande giuste alle persone giuste davanti a milioni di persone sarebbe già fatta comunque grazie grazie grazie grazie grazie(naturalmente il 1°grazie a Grillo).
Ragazzi.. voglio dirvi una cosa..quando andate a letto la sera stanchi e senza poter comprare casa...dormite sereni perché SIETE NEL GIUSTO E POTRETE DIRE AI VOSTRI FIGLI ...IO CI HO PROVATO .Occhio oramai sono alla frutta e faranno di tutto per screditarvi ,per poter scrivere ANCHE UN 5 STELLE INDAGATO .Occhio ragazzi occhio..un abbraccio

maurizio pugliese 21.03.15 22:21| 
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Renzie sta prendendo appunti..mamma mia..
Solidarietà massima al popolo greco, che dopo aver visto il loro tanto amato leader incontrare renzie con tutto quell entusiasmo...deve essersi messo le mani sui coglioni..
Renzie a livello di demagogia populista e' secondo solo a Peron..forse...

Mattia 21.03.15 20:44| 
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Se le cifre sopra sono vere contrariamente a quanto riportato nel blog e cioè che:
"Milioni di persone in Grecia sono state distrutte economicamente da una politica di austerità eccessivamente severa e totalmente squilibrata dal punto di vista sociale"

mi sembrerebbe più corretto dire che:

Milioni di persone in Grecia sono state distrutte economicamente da una classe politica che ha condotto in maniera dissennata le finanze pubbliche e che è riuscita a schivare il colpo dell'austerità eccessivamente severa e totalmente squilibrata dal punto di vista sociale, appunto facendone ricadere i nefasti effetti esclusivamente e cinicamente sulle fascie di cittadini più vulnerabili.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 21.03.15 19:24| 
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Se le cifre riportate nel post sono vere anzichè:

"Milioni di persone in Grecia sono state distrutte economicamente da una politica di austerità eccessivamente severa e totalmente squilibrata dal punto di vista sociale"...

mi sembrerebbe più corretto dire che
milioni di persone sono state distrutte da una classe dirigente che ha schivato il colpo dovuto alle precedenti proprie politiche dissennate è riuscita a fare ricadere il peso dell'austerità che nè è conseguita sui cittadini più vulnerabili trasformandoli in milioni di poveri, .

Pantomima Rossa Commentatore certificato 21.03.15 19:16| 
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SEMPRE PEGGIO IN GRECIA E DA NOI LO SARA'ANCORA DI PIU' SE NON FACCIAMO QUALCOSA

alvise fossa 21.03.15 17:12| 
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Mentana sul TG della 7 "Berlusconi innocente! Berlusconi innocente!". Per essere corretti bisognava proclamare al mondo "Berlusconi assolto! Berlusconi assolto!". Che non e' la stessa cosa. Si puo' assolvere un imputato per vari motivi, per esempio per una interpretazione particolare delle norme o perche' le prove della colpevolezza non sono state sufficienti, o perche' durante il processo e' stata cambiata la legge, ecc. L'aspetto processuale prevale su quello sostanziale. Come non ogni condannato e' colpevole /v. Tortora), cosi' non ogni assolto e' innocente No?

Giuseppe Alu' 21.03.15 14:38| 
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Responsabilita' politica

Cosa significa in realta'? In caso di qualunque attivita' contrraria ai doveri d'ufficio, se il referente politico ritiene di liberare il funzionario da qualunque tipo di responsabilita' dichiara di "assumersene la responsabilita' politica" cioe' si dichiara lui "responsabile del fatto" e si dchiara pronto a subire le conseguenze polithe che sono previste per i politici: in primo luogo le dimissioni (l'incarico politico non e' obbligatorio).

Non solo, ma se anche il politico non pronuncia quella frase, egli, in ogni caso, e' il "responsabile politico" di tutto cio' che avviene di negativo nella branca di sua pertinenza sotto l'aspetto, non della responsabilita' oggettiva, bensi' della culpa in eligendo o in vigilando, cioe' per non essere stato in grado di impedire il fatto in questione. Anche in questo caso, assieme alla responsabilita' del funzionario, per il politico la conseguenza naturale sono le dimissioni.


Da noi invece, pronunciata la magica frase "me ne assumo la responsabilita' politica" tutto rimane come e', e nessuno paga e nessuno sembra essere il responsabile da sanzionare. La frase assume l'aspetto di una comoda auto-assoluzione non solo per il funzionario ma anche per il politico che eventualmente se ne e' assunta la... innocua "responsabilita'".

Tutto cio' ovviamente prima ancora di parlare di responsabilita' penale o meno.

Giuseppe Alu' 21.03.15 14:34| 
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Una soluzione possibile:invasione militare della Grecia prendere la casta e isuoi costi e farne un bel faló, senza torcere un capello al popolo

claudio masiello 21.03.15 13:47| 
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Portate di nuovo la pensione a 40anni lavorativi e max 62 anni e le elezioni non le vincete le STRAVINCETE per quanto riguarda reddito va bene ma prima bisogna pulire le amministrazioni se no va finire che magna magna anche li e solo per cittadini ITALIANI non rumeni albanesi ecc.

Stefano lugari 21.03.15 13:45| 
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