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L'#ALBA di una nuova Europa

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Cos'è il modello ALBA-TCP? Dove e perché nasce? Cosa c'entra con l'Euro e con le proposte del M5S per l'Europa del Sud? Il M5S ne parla oggi al convegno "L'Alba di una nuova Europa" a partire dalle ore 10:30. Intervengono Gianni Minà - giornalista e scrittore, Luciano Vasapollo - docente di Economia (La Sapienza) e direttore del centro studi Cestes, Alessandro Di Battista - Vicepresidente Commissione Affari Esteri M5S e Joaquín Arriola - docente di Economia (Universidad El País Vasco). Illustreranno il modello ALBA: Bernardo Álvarez – Segretario Generale ALBA, Carlos Romero Bonifaz – Senatore della Bolivia, Veronica Rojas Berrios – Viceministro Affari Esteri del Nicaragua, Alba Beatriz Soto Pimentel – Ambasciatrice di Cuba in Italia, Juan F. Holguìn – Ambasciatore dell’Ecuador in Italia. Modera Manlio Di Stefano – Capogruppo Commissione Affari Esteri M5S. Segui l'evento in streaming su La Cosa!

"Ci dicono che l'economia europea è in ripresa perché le riforme stanno funzionando. Tanto che il governo ha sbandierato la crescita del 0,1 % del Pil nel primo trimestre 2015 come un trofeo. La realtà invece è che:
- dal 2010 abbiamo perso 10 punti di Pil;
- dall'inizio della crisi sono fallite circa 100 mila imprese con la perdita di più di 1 milione di posti di lavoro, mentre un giovane su due è senza un'occupazione.
E se analizzassimo, come sarebbe auspicabile, lo stato del nostro paese in termini di “Benessere Equo e Sostenibile” invece che di Prodotto Interno Lordo, ci accorgeremmo di un dramma ancora più feroce. In questo tragico vortice recessivo, i Paesi ad aver subito il contraccolpo maggiore sono stati quelli dell'Europa del Sud: oltre all'Italia, Grecia, Spagna e Portogallo. Gli economisti di tutto il mondo e qualche scribacchino tedesco ci hanno chiamato Pigs, "maiali". Ci hanno umiliato mediaticamente, dopo averci privato del futuro.
Oggi siamo di fronte a un bivio storico. Il primo round perso con la Troika da parte di Alexis Tsipras dimostra come per Berlino, Bruxelles e Francoforte non esista alcuna alternativa all'Europa dell'austerità. Il Jobs Act e i contratti a fregature crescenti di Renzi ne sono una conferma.
Uscire da questa trappola da soli è difficile, ma è possibile, se riusciamo a costruire un'alleanza fra i Paesi mediterranei in grado di rompere le logiche del mercantilismo tedesco. Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e anche Francia - insieme - rappresentano la terza economia a livello mondiale. Possiamo fare "cartello" ed acquisire un maggiore potere contrattuale a Berlino.
Qualcuno lo ha già fatto prima di noi: sono i Paesi dell'Alba bolivariana, sorta nel 2001 in alternativa all'Area di libero commercio delle Americhe (ALCA) voluta dagli Stati Uniti. I principi politici e di cooperazione sociale ai quali aderiscono Venezuela, Bolivia, Nicaragua, Ecuador e Cuba possono essere la nostra fonte di ispirazione per combattere il processo dominante e neoliberista alla base della crisi senza fine dell'Occidente. Loro avevano l'ALCA, noi fra poco avremo il TTIP.
Oggi esistono movimenti e partiti non delegittimati da anni di potere e di compromessi con le lobby corporativo-finanziarie che possono, anzi devono, iniziare a pensare ad una nuova Comunità solidale capace di respingere i diktat della Troika.
L'Alba di una nuova Europa è vicina: una grande alleanza euromediterranea tra Stati sovrani in grado di ridare libertà, civiltà, sovranità e democrazia alle singole popolazioni. In grado di non lasciare nessuno indietro.
Noi continuiamo a lavorare per portare avanti questo progetto che ci eravamo posti come punto programmatico per le elezioni europee, per questo ne parleremo per la prima volta oggi 13 marzo 2015 presso la nuova aula del Palazzo dei Gruppi .
E' giunto il momento di reagire!" M5S Parlamento

13 Mar 2015, 10:28 | Scrivi | Commenti (81) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: alba, Di battista, Di Stefano, europa

Commenti

 

Dovete fermare la riforma della Scuola. Creerà disoccupati tra i docenti delle GAE che non saranno assunti. Non si capisce quali siano i criteri per assumere un docente piuttosto che un altro. questa riforma elimina le GAE ma non assume a tempo indeterminato tutti i docenti ivi inclusi. Inoltre da potere al preside di scegliere i suoi docenti. In un'Italia come è quella in cui viviamo la Scuola diventerà un altro ambito di mazzette e scembi di favori. Che vergogna che un Consiglio dei Ministri abbia approvato un testo del genere.
Monica Migliaccio

monica migliaccio 17.03.15 22:22| 
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Ciao Beppe e tutto il Movimento Cinque Stelle

1. INFORMAZIONE - L’ergastolano Berlusconi con le sue armi di distrazione di massa ha ipnotizzato gli italiani in 30 e più anni.
2. INFORMAZIONE - Adesso c’è anche Debenedetti non delinquente come Berlusconi ma accentratore e manipolatore di esseri umani.

3. AVERE UN CANALE TELEVISIVO ANCORA OGGI E’ TROPPO IMPORTANTE PER IL CONSENSO (possiamo dire le cose più belle e più giuste del mondo ma se non “ARRIVANO ALLA TESTA E AL CUORE DELLE PERSONE………
OCCORRE CHE IL MOVIMENTO CINQUE STELLE ABBIA UN CANALE TELEVISIVO
PROPONGO UNA COLLETTA DI TUTTI I SIMPATIZZANTI DEL MOVIMENTO 10 € X ………………………………...
Dopo di ciò la via penso più breve è quella di prendere in affitto un canale DTT da chi ha banda disponibile tv locale o network nazionale che sia, per acquisire i canali analogici e trasformarli poi in digitale.

Citazione: si nasce si muore il resto sono chiacchere ma con le chiacchere dobbiamo costruire un mondo sempre migliore per vivere e far vivere a tutti meglio l’attimo fuggente che ognuno vive.

Slogan: “uccidiamo il gattopardo”.


Ciao Geppi

giuseppe g., quartu s.e. Commentatore certificato 14.03.15 11:00| 
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Alleanza paesi del Mediterraneo UNICA SPERANZA....Si all' Europa dei popoli no alla Germanizzazione del nostro continente.

Alberto 14.03.15 07:27| 
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A me pare tanto che l'Europa del sud abbi subito tanti soldini dall'Europa del nord e basta, e che ora questi tanti soldini sono finiti nella maggior parte dei casi in tasca al PD, PDL, LEGA. Per il resto le tue analisi sono collegamenti davvero confusi, di persona, senza che ti offenda: “ignorante”.

P.S. Questo tuo ragionamento destituito da qualsiasi riscontrabile collegamento del presente con il passato, parrebbe degno di un Tremonti o della Lega. Consiglio: tieni i piedi per terra.

roberto f., padova Commentatore certificato 14.03.15 00:47| 
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Bravi

Federico Costa 14.03.15 00:13| 
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Deludente la scelta del m5s sul modello sudamericano ALBA, andate a vedere cosa è diventato il Venezuela dopo 18 anni di chavismo e l'assistenza dei fondatori di "PODEMOS" spagnoli post comunisti, e poi il Sig. G.MINA....
Sono profondamente indignato per l'indifferenza dimostrata dai paesi aderenti al trattamento ALBA, per gli orrori subiti dal popolo venezuelano
Il M5S non deve copiare modelli come quelli sopratutto se sono frutto di comunisti incalliti... FATE ATTENZIONE!!!

Fausto Di Pasquale 14.03.15 00:06| 
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Finalmente qualcuno che riesce a capire che quello che l'Europa del sud sta subendo è il secondo atto del terzo Reich.
La Germania nella seconda guerra mondiale portò all'esasperazione il concetto di efficienza tecnica, tanto è vero che i maggiori artefici dell'olocausto non si sentivano responsabili ma funzionari efficienti!
Oggi cambiando i modi di attuazione della logica tecnicistica ( Monti fu un esempio annacquato) la minestra è la stessa,identica.
Possiamo dire infine che è uno scontro di civiltà tra quelli della Riforma Luterana e i Cattolici.
Salvando chi ci crede!
Il voler unire l'Europa mediterranea e il sud America significa aver capito la posta che è in gico.
Gianfranco Volpicelli

Gianfranco volpicelli 13.03.15 20:36| 
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nascita della UE può esser definita il capolavoro delle politiche neoliberiste promosse dalle grandi corporation e lobby finanziarie dell'Occidente. Il vangelo dei neoliberisti si compendia infatti nella formula "Privatizzazione", dunque annichilare lo Stato sia nell'intervento a tutela delle fasce sociali più deboli tramite legislazione sociale e regolazione dei rapporti di lavoro, sia quale erogatore e garante di istruzione, sanità e trasporti pubblici, sia quale gestore di beni d'essenziale utilità (acqua, elettricità etc.).Per il neoliberismo lo Stato deve scomparire e rimanere in campo solo gli interessi delle Corporation, senza più freni neanche rispetto alla tutela dell'ambiente.La UE è stato il loro capolavoro poichè hanno privatizzato gli Stati nazionali privandoli della sovranità monetaria in favore d'una Società per Azioni con sede a Francoforte (Deutchland uber alles!)

alessandro cimino 13.03.15 19:43| 
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Bisogna creare una coalizione tra Italia, Spagna, Grecia e Portogallo per uscire dall' Euro e da questa Europa neo Nazista. E poi cancellare quella parte del debito che non esiste, fasullo, che si è formato per comprare moneta dalle banche. Dobbiamo ritornare alla sovranità monetaria. Oggi ci stanno massacrando con questa Europa delle banche e della Germania.

angelo v., carrara Commentatore certificato 13.03.15 19:31| 
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Lodevole iniziativa, anche se tardiva. Una alleanza dei PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna), con l'aggiunta possibilmente della Francia, era quello che avrebbe dovuto fare il governo Renzi - come scrissi un anno fa - invece di attaccarsi alle gonne della Merkel perche' e' una operazione di estrema difficolta' da farsi al livello governativo. Adesso ci prova maldestramente Tsipras, con possibilita' di successo quasi nulle. E' bene pero' discuterne, tenere viva una ipotesi che potrebbe modificare gli equilibri europei al eno a lu go termine.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 13.03.15 18:05| 
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AVANTI COSI' 5 STELLE,AVANTI COSI'

alvise fossa 13.03.15 17:06| 
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___

gli Italiani non pagano le bollette con lo "Spread"

lo "Spread" mi dicono i TG che ci risparmierà 16 miliardi di interessi rispetto all'anno precedente!

Prima cosa non lo puoi calcolare perche lo "Spread" è un valore variabile e non fisso...

lo "Spread" è il differenziale di rendimento tra i titoli Italiani e quelli Tedeschi...

se sei uno speculatore vuoi lo "Spread" ALTO altrimenti non ti compra i titoli di Stato a 10 anni o a 5 o a 2 anni cioe tu stato non puoi vendergli il tuo Debito!

L'investitore cioè lo speculatore se non ha rendimenti alti cioè lo "Spread" ALTO vuole da te Stato piu interessi o non li compra!

Se lo "Spread" è basso non ti compra il debito...

se da un lato risparmi 16 miliardi di interessi dal debito pubblico dall'altro per invogliare gli speculatori a comprarti il debito di stato gli devi offrire piu interessi sui titoli!

lo "Spread" non interessa a Maria o Mario che si fanno il culo in fabbrica...
Mario e Maria sono l'economia reale...e non pagano le bollette con lo "Spread" di Monti e tutti quei speculatori come le banche ecc..

andate affanculo voi del Governo Renzi e di quei TG del NWO!

L'economia è drogata dal QE dal drago di Draghi e tutte le cazzate della UE che si inventa per deragliare le economie dei paesi membri!

fuori dall'euro e la UE!

ps

Salvini diceva che non avrebbe parlato con chi faceva da stampella a Renzi ....
ora si scopre che va a vedere Berlusconi....

SEL fa tanto chiasso in aula con il libro della costituzione ma poi vota le riforme di Renzi che non sono riforme!

La Boldrini fa finta di richiamarli...

ma li dentro sono tutti d'accordo su come votare..

Berlusca fa uguale..ma l'Italicum lo passano anche se fanno credere che è morto..

vorrei il voto palese e la lista dei nomi di ogni parlamentare su come hanno votato pubblicato online e sulla TV poi vedremo se riusciranno a truccare il voto..

fino ad ora ho visto decreti e fiduce.

cioè la democrazia di Renzi!

Mattarella ti va bene cosi?

john buatti 13.03.15 14:30| 
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Avendo (noi tutti) quotidianamente contatti con la classe politica italiana, viene spontaneo pensare che a noi sia capitata la peggiore tra quelle europee.
Probabilmente è effettivamente così, ma poi, pensando al disastro della Comunità Europea e della sua moneta unica (Euro), mi sorge il sospetto che anche altre classi politiche, siano livellate in basso come la nostra.

Senza girarci troppo intorno, oggi possiamo apertamente affermare che la Comunità Europea e la sua moneta unica sono state un fallimento, almeno per la stragrande maggioranza dei Paesi aderenti.
Questo fallimento non è stato causato da iniziative sbagliate, ma, più incomprensibilmente, dalla volontà palesata da alcuni Paesi fondatori (come la Francia), a voler rinunciare alla loro sovranità nazionale.
Non rinunciare alla propria sovranità, significa buttare alle ortiche il progetto di "Stati Uniti d'Europa", che prevedeva un solo Presidente, un solo Governo, una sola politica estera, norme fiscali uguali per tutti, ed una sola Banca Centrale, che avrebbe dovuto inglobare il debito pubblico di tutti i Paesi aderenti.

Prendendo atto che questo non sarà mai più realizzato, doveva essere automatico per la classe politica di moltissimi Paesi (almeno di quelli più in crisi), di uscire immediatamente sia dall'Euro che dalla stessa Comunità.
Invece, magari solo per interessi personali o di casta, questi delinquenti e parassiti (mi riferisco principalmente ai governanti dei Paesi del Sud/Europa), ci stanno spingendo nella più profonda delle crisi, che non potrà che far degenerare ulteriormente (per decenni), quella che già appare come una crisi disastrosa.

Oggi è stupido prendersela con la Merkel, perchè al contrario dei nostri politici, almeno Lei cura gli interessi del suo popolo.
Così come ha pienamente ragione nel non voler elargire nuovi crediti alla Grecia, spingendola di fatto fuori dall'Euro, visto la Loro impossibilità nel restituire anche il precedente debito (220 miliardi di Euro).

gianfranco chiarello 13.03.15 14:16| 
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L´Europa e´andata bene fino al 2008.
Nazioni come la Grecia hanno fatto carte false pur di entrarci.
Alla prima crisi tutto e´precipitato.
E´vero che la nuova Europa dovrebbe essere un´Europa dei popoli, democratica, in cui le singole nazioni hanno gli stessi diritti.
Ma e´anche vero che la struttura finanziaria attuale non puo´reggere.
Il modello di un´economia basata sul debito crescente non puo´reggere, perche´quando arriva il momento della verita´, quello in cui ci si chiede: chi paghera´il debito? allora si capisce che il debito e´impagabile, i sacrifici non li vuole fare nessuno e TUTTO implode.
Illudersi che i paesi creditori, animati da profondo spirito di solidarieta´, siano disponibili a perdonare il debito e´come credere nelle favole.
Prima si diceva che con interessi bassi ce la potevamo fare, ma MAI prima d´ora gli interessi sono stati cosi´bassi, la situazione e´stata piu favorevole (il petrolio ai minimi storici.
Chi profetizzava un´uscita dall´euro come panacea
per l´immediato aumento del pil dovuto all´aumento delle esportazioni dovute ad una moneta debole, mi spieghi ora perche´con un euro ai minimi storici nulla succede.
La fantomatica ripresa degli USA (tutta da dimostrare) e´dovuta alle iniezioni di trilioni di dollari della FED che peraltro non possono durare in eterno, cosi´come il quantitative easing di Draghi.
Il risultato?
Parecchi miliardi in piu´di debiti, il Pil diminuito e la stessa traballante economia.
Cosa succedera´? Implosione di dollaro, euro e yen, una nuova moneta mondiale che sostituira´le monete esistenti come ha fatto l´euro 1:2000 cosi´i debiti saranno quasi azzerati (come i conti correnti) e si potra´ricominciare ad indebitarsi con sommo gaudio delle banche.
Business as usual.

Patrizia B. 13.03.15 14:16| 
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In questa analisi non vedo alcuna soluzione concreta, anzi mi sembra tutto demagogico, non c’è un dato reale.
Pensare che esprimendo delle ipotesi aeriformi, si sostenga che siamo in presenza di una Alba per una nuova Europa, mi sembra azzardato. Dire che l’alleanza di quattro paesi disperati per la corruzione, che non producono più un solo centesimale di indice positivo di PIL, è distillato di utopia. Pensare di entrare in un Alba nuova con personaggi vecchi, vuol dire allinearsi sui concetti demenziali di PD – PDL - LEGA, quando sostengono che in Italia il problema è la costituzione, e allora prendono la nostra bellissima costituzione e l’adattano al sistema di un mercato assistenzialistico fallito, che ha portato in recessione l’intero paese su tutte le attività. Ma dico: ci siamo con il focalizzare le cose che devono essere cambiate, sì o no! In questa fase se i 5S vogliono essere propositivi e smascherare il sistema marcio bisogna essere realisti: far politica con i piedi per terra: poi le cose vengono da se, ma bisogna rimanere lontani dalla demagogia, altrimenti si perde tempo, terreno, e non ci si troverà pronti quando il sistema marcio ineludibilmente crollerà. Alternativa non ce né, i tre sciacalli: PD, PDL, LEGA stanno finendo di rosicchiare la carcassa, molto presto, la gente, gli toglierà il consenso elettorale, ma il 5S deve rimanere un movimento pulito e concreto. L’Italia non può pensare di rialzarsi facendo patti con gli zoppi che non sanno stare loro stessi in piedi e che ora hanno governi al par di quelli che ci c'è in Italia.

roberto f., padova Commentatore certificato 13.03.15 14:13| 
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Sti maiali ti vendono la merda per cioccolato!
Ma andate in culo!
Ladri!
Ladri!
Solo ladri!

oreste, m., SP Commentatore certificato 13.03.15 13:45| 
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_________

rispondo a Ciccio 'o garzonema

di che parli...schizofrenico ? vatti a prendere la pillola che hai saltato dal manicomio.... senti delle voci? ci parli...?


ps
nessuna offesa intesa ai malati


LA STRADA GIUSTA

http://archivio.sinistraecologialiberta.it/la-strada-giusta/

marina s. 13.03.15 13:39| 
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Perché se scrivo un commento e lo firmo con il mio nome è cognome mi viene respinto ?

Rosa Anna 13.03.15 13:28| 
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O.t. Spoegateci un po' la storia delle case ai rom...

Alessia C. Commentatore certificato 13.03.15 13:22| 
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Qualcuno ha mai prestato soldi a chi non avrebbe potuto restituirli?
Vorremmo questo dall'Europa? Che ci dessero soldi a fondo perduto? Perchè la solidarietà è questa.
Dare senza pretendere nulla in cambio.
Io all'Italia non presterei nemmeno 1 euro. I soldi li ha e li sperpera.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 13.03.15 13:12| 
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ieri il rottamatore( in generale eh ) nel cdm ha licenziato in modo definitivo il Il decreto legislativo 130/2014.

potete delinquere in pace !


:)

intanto nel reality:

....""Ed è proprio il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, a dare l'annuncio via Twitter: «Le pene per i furti in appartamento raddoppiano. Deciso in #Cdm. Ora la legge su #cittàsicure», scrive Alfano.""

mah...

sono io che non capisco o loro che sono inadatti?

3pabblo 13.03.15 13:10| 
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Accettare un unione europae a queste condizioni a chi è convenuto realmente?
A noi italiani ha portato più vantaggi o svantaggi?
Un europa unita da una moneta con un potere di acquisto diverso da nazione a nazione ci fa forse sentire più europei?
Finiamola di fare finta di non capire!!!

M.P. 13.03.15 13:08| 
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Sentir parlare di Europa del sud quella del nord, ogni paese non aiuta l'altro ma cerca di prevaricarlo......non vedo un futuro per questa Unione Europea da qualunque lato la si guardi!!

Domenico Azzigana 13.03.15 13:06| 
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COMPLIMENTI !!! Finalmente si è intrapresa la Strada.giusta ..ora però per coerenza logica prima ancora che politica (comunque dovuta agli elettori, nelle europee del M5S ,come ilsottoscritto) gli europarlamentari M5S escano dal gruppo della destra nordeuropea mercantilista e xenofoba(Farage) ed si inizi a dialogare se non come sarebbe auspicabile aderire al GUE dove si trovano i sostenitori del progetto ALBA

tassos batas 13.03.15 13:03| 
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Dovremmo smetterla di prendercela con l'Europa. Il male lo abbiamo dentro di noi. O ci curiamo o non abbiamo speranza.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 13.03.15 13:00| 
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L'#ALBA di una nuova Europa

Speriamo di riuscire a "comunicare" con gli altri paesi europei.

Speriamo di creare un fronte comune di sopravvivenza.

Speriamo di svegliare quelli che devono svegliarsi e limitare quelli che c'è da limitare.

È questo il nostro obiettivo in ambito europeo, è qui che dobbiamo essere "più incisivi", ma per questo dobbiamo saper far leva sulle altre forze politiche europee, visto che in Italia non ci riusciamo.

Le altre nazioni europee devono per forza essere meglio di noi, non ci vuole molto!

Speriamo di saper coinvolgere più gente possibile proponendo argomenti coinvolgenti, e di sicuro quello economico lo è.

Tutta Europa deve porre dei limiti invalicabili alla BCE, tutta Europa deve battersi per un'economia sostenibile, tutta Europa deve mettere al centro delle politiche la gente, no i capitali e i banchieri!

Speriamo.

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.


Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 13.03.15 12:55| 
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Il BES

Le crisi degli ultimi anni (alimentare, energetica, ambientale, finanziaria, economica e sociale) hanno imposto lo sviluppo di indici statistici in grado di valutare il benessere di una collettività sulla base di indicatori atti a definirne lo stato ed il progresso non solo in termini strettamente economici(Pil).

Per questo motivo, a partire dal 2010, Cnel e ISTAT hanno messo a punto un indice atto allo scopo: il BES ( benessere equo e sostenibile).

Questo strumento individua 12 elementi fondanti del benessere in Italia, ripartiti per territorio: salute, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, ricerca e innovazione, qualità dei servizi.

Il BES, ovviamente, non sostituisce il Pil (che resta la misura dei risultati economici ottenuti dalla collettività); tuttavia, il BES integra il Pil in modo da rendere esaustiva e completa la valutazione sullo stato e sul progresso della società.

Pertanto, sarebbe utile che la politica, le imprese e le persone siano guidate nei loro comportamenti anche dal BES; in particolare, sarebbe necessario che le decisioni politiche e le leggi tengano in maggior conto il loro impatto sulla vita delle persone anche in termini di BES.

Nello studio condotto da ISTAT e Cnel sono stati coinvolti i maggiori esperti nei diversi aspetti che contribuiscono al BES ( salute, istruzione, patrimonio culturale, ecc.ecc.) e anche la società italiana, attraverso spazi di confronto partecipato con migliaia di cittadini e attraverso incontri con le istituzioni, le parti sociali, il mondo dell’associazioni.

I risultati sono stati sintetizzati e pubblicati nel 2013 a cura dell’ISTAT e del Cnel e sono visibili qui:

http://www.istat.it/it/files/2013/03/bes_2013.pdf

E’ un volume un po’ lungo, ma facile da leggere perché la materia è trattata senza tecnicismi particolari.

marina s. 13.03.15 12:50| 
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Questa guerra sta durando troppo , i danni sono tremendi , materiali e morali ! O ci arrendiamo e ci rassegniamo a questa nuova forma di schiavismo , o ci ribelliamo ! L'aspetto sconcertante di non capire bene chi è il nostro principale aggressore ci ha spinto a non agire , a attendere gli sviluppi e a far dipendere dalle elezioni le nostre reazioni . Ma le elezioni da parecchi anni sono fasulle , da mani pulite in poi per arrivare alle ultime europee in cui si è esagerato di brutto ! Con il Viminale in mano e con la maggior parte dei presidenti di seggio e scrutatori di sinistra , brogliare è stato facile e senza pericoli , quindi si è puntato in alto , si è scelto di esagerare per eliminare ogni velleità del Movimento lo si è doppiato ! Le proiezioni e i sondaggi ci davano vincenti o alla pari , al massimo , perfino gli scommettitori inglesi ci davano per vincenti . Non ci è stata concessa la verifica come non fu concessa a Berlusconi quando perse per centomila e ventimila voti in due elezioni vinte per il rotto della cuffia e delle urne dal PD . Stiamo sopportando governi illegittimi e procedure tiranniche opponendo la maledizione del nostro sdegnato silenzio quando avremmo dovuto urlare al mondo lo stupro che questa " sinistra " sta compiendo alle istituzioni e alla legalità politica ! Errore formidabile che ha fatto nascere qualche sospetto su pressioni sui nostri capi da parte di chi ne fa un uso normale . E' ormai chiaro a tutti che l'alta finanza nostrana e estera ha nel PD l'esecutore servile delle sue direttive tese allo sfruttamento e all'asservimento del Paese rinchiudendolo in un gabbia da cui è difficile scappare a meno che non ci si allei con tutti coloro che , capendo quello che sta succedendo , sono decisi a non perire reagendo concretamente ai tiranni . Noi intanto dovremmo iniziare a denunciare pubblicamente nelle televisioni , di persona , tutto il male che " questa " sinistra sta facendo al Paese !!!

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 13.03.15 12:49| 
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Europa e complesso di inferiorità
Di ilsimplicissimus

https://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2015/03/13/europa-e-complesso-di-inferiorita/
Nel patetico tentativo di evitare la deflazione attraverso strade puramente monetarie, la Ue ha favorito la svalutazione dell’euro che in dieci mesi ha perso il 40%. La cosa è passata del tutto inosservata alla stragrande maggioranza dei cittadini, la stessa stragrande maggioranza alla quale è stato fatto credere che una svalutazione del 30% in un anno di una ipotetica divisa nazionale sarebbe stata un disastro senza precedenti e avrebbe reso drammatico l’approvvigionamento energetico. “E la benzina, come pagheremo la benzina?” gracchiava qualche giorno fa, coram populo televisivo, una onorevole cretina di cui nemmeno ricordo il nome.

Mi guardo bene dal pensare che le due situazioni siano, nel bene e nel male, del tutto equivalenti, ma mi guardo anche bene dai catastrofismi indotti e retribuiti dagli ambienti bancari e finanziari oltreché dai detentori di grandi quantità di liquidi nei paradisi fiscali o di beni mobiliari in genere, ovvero dai principali soggetti che trarrebbero danno dall’abbandono dell’euro. Rimane tuttavia l’inspiegabile iato cognitivo ed emotivo tra l’indifferenza pressoché totale per il calo reale dell’euro e l’allarme spropositato in merito alla svalutazione di una eventuale moneta nazionale. E questo forse ci dà indicazioni sui grovigli subliminali che stanno dietro l’attaccamento alla moneta unica e all’europeismo di maniera che lo supporta in veste di vago contenitore ideologico.

Si tratta di un senso di un pervasivo senso di sfiducia, di una sensazione di minorità, di una mancanza di autostima del Paese che si esprime da un lato con l’insicurezza, la tendenza a dipendere da altri e a lasciarsi colonizzare, alternato e esplosioni di narcisismo compensativo. Sentiamo di aver bisogno di tutele e mentre ci abbandoniamo senza ritegno ai nostri vizi, tolleriamo ogni cosa, ci sentiamo al contempo inadegua

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 13.03.15 12:47| 
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Convegni internazionali ..... troppa roba e lontana.
400 deputati, zero senatori, 1/2 consiglieri regionali, 1/2 comuni, via enti inutili e partecipate, no consulenze.
Questo riesco a capirlo e senza queste basi nulla sarà possibile.
Lottate per questo e vincerete.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 13.03.15 12:47| 
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Q

Rosa Anna 13.03.15 12:31| 
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RAGAZZI A TRIESTE ESISTE UNA PRESTIGIOSISSIMA SCUOLA DI TRADUTTORI INTERNAZIONALI, TROVARNE QUALCUNO CHE PROVENGA DA LI INVECE DI RACCATTARE CIALTRONE IN GIRO, OPPURE LASCIATECI LA POSSIBILITA DI ASCOLTARE L'ORIGINALE?

Jan g., Gallarate Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.03.15 12:27| 
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Guido Ligazzolo, il debito pubblico NON è fatto per essere ripagato, non è mai stato ripagato da nessuno Stato al mondo e mai lo sarà. Ripagarlo è matematicamente impossibile dato che larga parte del debito è dovuto al denaro che viene chiesto in prestito dallo Stato alla banca centrale, che è privata...(il denaro non è emesso dal governo italiano, monete a parte, ma dalla banca centrale europea, che è privata) E sul quale deve ripagare interessi, che mai potrà avere, dato che tale denaro non esiste e per avere tale denaro mancante dovrebbe di nuovo chiederlo in prestito, e così si ripete un ciclo che non ha via di uscita, ingigantendo un debito che non ha motivo di esistere dato che il denaro dovrebbe essere emesso da uno stato sovrano e non venire chiesto in prestito a banchieri privati che sono, sia ben chiaro, di gran lunga più potenti ed influenti dello Stato stesso. Se la gente non capisce che il debito pubblico è solo un trucco per incatenare gli Stati e costringerli a politiche suicida di austerity, a tutto beneficio dei nostri competitori europei, tutto è perduto. L'Italia è in balia di truffatori di altissimo livello e sabotatori in posizioni chiave e solo l'ignoranza del popolo gli permette postare avanti i loro piani di conquista. La conoscenza è potere e gli Italiani in gran parte non lo hanno ancora capito.

Diego Brambilla 13.03.15 12:26| 
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Finalmente la pluralità di intenti estesa

Rosa Anna 13.03.15 12:19| 
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Non potrà mai esistere una vera unione Europea tra Stati catalogati di serie A, B, C, D.
Gli Stati Europei più deboli, con il loro sempre crescente debito pubblico interno, sono un vero affare per gli Stati più ricchi dell'Unione Europea.
E' solo SPECULAZIONE EUROPEA e anche noi italiani ne stiamo pagando a nostre spese.

M.P. 13.03.15 12:02| 
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oltre che uscire dall'euro e unire le forze e gli intenti tra piggs, serve per prima cosa tagliare con le buone o con le cattive i grandi ed anche gli enormi privilegi non meritati di oltre la metà di questo popolo. Sono questa buona metà che occupa la burocrazia e che tiene imbrigliato l'intero paese impedendo ogni cambiamento allo status quò.
Non illudiamoci, senza rivoluzione questo non accadrà mai.

paolo boccali 13.03.15 11:55| 
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SONDAGGIO FREESKIPPER: basta sacrifici, dalla crisi si esce solo con meno tasse e più soldi alle famiglie!

Uscire dalla crisi? Bello e possibile, purchè ognuno faccia la propria parte. Gli italiani devono cambiare mentalità: le tasse sono un dovere, se tutti le pagano si alleggerisce la pressione fiscale sui “soliti fessi”; evadere è un reato come corrompere, rubare, uccidere e delinquere in generale; chi decide di scendere in politica deve farlo per il raggiungimento del bene comune e non per curare i propri interessi; no alla guerra tra poveri che porta solo allo sfascio sociale. Per contro anche il governo deve fare la sua parte: ridurre la pressione fiscale e mettere più soldi nelle buste paga di lavoratori e pensionati. Solo così l’Italia riparte! Questo è il pensiero della stragrande maggioranza di coloro che hanno risposto al sondaggio lanciato da freeskipper - “Come pensi si possa uscire dalla crisi?” - e che ha consegnato un risultato dal quale si evince che gli italiani sono molto più maturi, seri, preparati e responsabili della loro classe dirigente. La stragrande maggioranza degli intervistati, infatti, non pensa che siano sufficienti “altre norme” oppure “altre elezioni” per uscire dalla crisi, come non pensa neppure che “l’uscita dall’euro” e il “licenziamento degli impiegati pubblici” serva a far ripartire l’Italia! Il Paese si rialza solo se “cambia mentalità”, ovvero se si approccia diversamente da quanto avviene oggi ai problemi endemici che hanno arrecato metastasi devastanti all’intero tessuto connettivo italiano: evasione, corruzione, disoccupazione, clientelismo, nepotismo, affarismo, concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi, e soprattutto moralità ed etica pubblica. Ma su un punto sono d’accordo tutti gli intervistati (il 100%!!!): basta alle politiche lacrime e sangue, perchè di “fare altri sacrifici” non se ne parla proprio!

Free Skipper, Roma Commentatore certificato 13.03.15 11:48| 
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Uscire dalla crisi? Bello e possibile, purchè ognuno faccia la propria parte. Gli italiani devono cambiare mentalità: le tasse sono un dovere, se tutti le pagano si alleggerisce la pressione fiscale sui "soliti fessi"; evadere è un reato come corrompere, rubare, uccidere e delinquere in generale; chi decide di scendere in politica deve farlo per il raggiungimento del bene comune e non per curare i propri interessi; no alla guerra tra poveri che porta solo allo sfascio sociale. Per contro anche il governo deve fare la sua parte: ridurre la pressione fiscale e mettere più soldi nelle buste paga di lavoratori e pensionati. Solo così l'Italia riparte! Questo è il pensiero della stragrande maggioranza di coloro che hanno risposto al sondaggio lanciato da freeskipper - "Come pensi si possa uscire dalla crisi?" - e che ha consegnato un risultato dal quale si evince che gli italiani sono molto più maturi, seri, preparati e responsabili della loro classe dirigente. La stragrande maggioranza degli intervistati, infatti, non pensa che siano sufficienti "altre norme" oppure "altre elezioni" per uscire dalla crisi, come non pensa neppure che "l'uscita dall'euro" e il "licenziamento degli impiegati pubblici" serva a far ripartire l'Italia! Il Paese si rialza solo se "cambia mentalità", ovvero se si approccia diversamente da quanto avviene oggi ai problemi endemici che hanno arrecato metastasi devastanti all'intero tessuto connettivo italiano: evasione, corruzione, disoccupazione, clientelismo, nepotismo, affarismo, concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi, e soprattutto moralità ed etica pubblica. Questi i dati del sondaggio a risposta multipla: il 60% degli intervistati pensa che si può uscire dalla crisi "con un cambio di mentalità";
il 55% "riducendo gli stipendi d'oro";
il 60% "abrogando la Legge Fornero";
il 90% "dando più soldi alle famiglie";
il 95% "riducendo la pressione fiscale";
il 10% "con le riforme";
il 12% "con nuove elezioni";
il 15% "con l'uscit

Free Skipper, Roma Commentatore certificato 13.03.15 11:46| 
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DA ANSA.IT
Bankitalia, debito pubblico vicino al record
Aumento di 31 miliardi a gennaio. E' a 2.165,9 miliardi, molto vicino al massimo storico di 2.167,7 miliardi registrato a luglio del 2014

NONOSTANTE LE INCHIESTE SI CONTINUA A RUBARE E DISTRIBUIRE RISORSE ALLA SOLITA CASTA ED ALLE SOLITE LOBBIES. NONOSTANTE IL DEBITO NON SI RISPARMIA E NON SI ABBASSANO VITALIZI E STIPENDI. SEQUESTRANO OGNI GIORNO BENI ALLA CAMORRA, AUMENTANO LE TASSE OLTRE OGNI IMMAGINAZIONE, TAGLIANO SCUOLA E SANITA' MA NULLA CAMBIA ED ALLORA BISOGNA CERCARE IL MARCIO ALTROVE E SRADICARLO NON CON LE PINZETTE, MA CON L'ACCETTA.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 13.03.15 11:44| 
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Davvero una bella iniziativa. Spero che il blog, in tema di uscita dall'euro e alternativa al dominio della banche centrali e dei loro cartelli privati, si interessi anche del film "La centesima scimmia", un film-documentario che guardando il trailer promette davvero bene (colonna sonora con una canzone di Povia intitolata "Chi comanda il mondo", molto coraggiosa sia nelle parole che nelle immagini):

https://www.youtube.com/watch?v=2ppw2XotLiw

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 13.03.15 11:42| 
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Nonna Pa.pera oggi è indisposta e anche John Buatti si sente poco bene. Vi mandano tanti salumi. :)

Ciccio 'o garzone 13.03.15 11:37| 
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Domanda: Ma non si era per l'uscita dall'Euro?
Ora mi ritrovo un convegno sulla "nuova Europa" quella con la quale si desiderebbe un cartello Mediterraneo per premere su Berlino.
Un po' di confusione in più nevvero alla faccia della coerenza valida solo nei giorni pari.
Nei giorni dispari invece...........

giancarlo bianchi 13.03.15 11:23| 
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Tutto vero, Tutto plausibile è necessario. sempre che in spagna vinca la izquierda unida. che, intendiamoci non è la cosiddetta sinistra italica. dei socialisti Spagnoli cè da fidarsi come dei socialisti Italiani. dell'Italia fin che ci sara questo partito unico pd pdl è un popolo che non a più la capacità di reagire alla mensogna la vedo dura. è troppo grande la percentuale dei poveri Italiani che preferiscono stare con il più forte. la vera sinistra Italiana deve uscire dall'angolo.

jose m 13.03.15 11:21| 
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(ansa)
L'Islanda ha deciso di ritirare la sua candidatura per l'adesione all'Ue. Lo rende noto il ministro degli Esteri di Reykjavik Gunnar Bragi Sveinsson in una nota alla Lettonia, (Paese che ha la presidenza di turno del Consiglio Ue). Nella lettera si annuncia che il governo islandese ha deciso che non intende far ripartire i negoziati.
L'Islanda aveva chiesto di entrare nell'Ue nel 2010 con il governo socialdemocratico. Nel 2013 l'arrivo al potere dei 2 partiti euroscettici aveva cambiato le cose.

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 13.03.15 11:21| 
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Basta Renzi,

ti voglio bene se però non parli più, sei in TV anche quando è spenta.

Enzo Chiesino, Imperia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 13.03.15 11:21| 
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www.youtube.com/watch?v=cmwoRWdt3vU per la prima volta ho ascoltato con interesse l'intervento di Brunetta che mette in luce le operazioni inquietanti e poco chiare dei funzionari del Ministero del Tesoro (Dottoressa Cannata)

Giancarlo Tronci, Cagliari Commentatore certificato 13.03.15 11:20| 
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Il taglio della spesa pubblica viene glorificato come l'unico espediente per mettere a posto i conti (si, delle banche europee a danno dei sistemi sociali), peccato che la realta' macroeconomica e la storia insegnano l'esatto contrario.
Dal 2007 ad oggi coloro che han tagliato oltre il possibile la spesa sono state proprio la grecia e l'italia con i risultati che vediamo

https://pbs.twimg.com/media/B_rImZuXEAA2WrD.jpg:large

ma il mantra e il pensiero liberista deve continuare..

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 13.03.15 11:13| 
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DIMENTICHIAMOCI l'alleanza fra i Paesi mediterranei e una volta tanto pensiamo a noi stessi: SOVRANITA' MONETARIA E INDIPENDENZA NAZIONALE questo ci serve. Torniamo alla nostra moneta, ben 7 premi nobel lo consigliano.

FUORI DALL'EURO!!!!

Zampano . Commentatore certificato 13.03.15 11:10| 
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il nemico non sono gli altri, ma noi stessi. Uscire dalla morsa del debito si raggiunge, non dando della culona alla Merkel, ma spendendo di meno e cancellando od al massimo consolidando il debito pregresso.
Questo dobbiamo averlo ben chiaro in testa, cosa che non pare sia stata realizzata da Tsipras. Non sono possibili compromessi, non esistono soluzioni con il " si, ma", ma esiste solo il bisturi freddo ed incisivo. Solo così vi potrà essere una nuova alba.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.03.15 10:51| 
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ode a matteo by
twoMary&pina

Tu sei forte
tu sei bello
tu sei imbattibile
tu sei incorruttibile
tu sei un "rottamatore"
tu sei saggio
tu porti la veritа
tu non sei un comune mortale
a te non è concesso barare
tu sei un "rottamatore"
tu sei un'anima eletta
tu non accetti compromessi
tu non puoi sbagliare
tu non devi lasciarti andare
tu sei un "rottamatore"

.....

https://www.youtube.com/watch?v=rqqHA1j-7zE

3pabblo 13.03.15 10:33| 
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