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Svalutation

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"Nel patetico tentativo di evitare la deflazione attraverso strade puramente monetarie, la Ue ha favorito la svalutazione dell’euro che in dieci mesi ha perso il 40%. La cosa è passata del tutto inosservata alla stragrande maggioranza dei cittadini, la stessa stragrande maggioranza alla quale è stato fatto credere che una svalutazione del 30% in un anno di una ipotetica divisa nazionale sarebbe stata un disastro senza precedenti e avrebbe reso drammatico l’approvvigionamento energetico. "E la benzina, come pagheremo la benzina?" gracchiava qualche giorno fa, coram populo televisivo, una onorevole cretina di cui nemmeno ricordo il nome. Mi guardo bene dal pensare che le due situazioni siano, nel bene e nel male, del tutto equivalenti, ma mi guardo anche bene dai catastrofismi indotti e retribuiti dagli ambienti bancari e finanziari oltreché dai detentori di grandi quantità di liquidi nei paradisi fiscali o di beni mobiliari in genere, ovvero dai principali soggetti che trarrebbero danno dall’abbandono dell’euro. Rimane tuttavia l’inspiegabile iato cognitivo ed emotivo tra l’indifferenza pressoché totale per il calo reale dell’euro e l’allarme spropositato in merito alla svalutazione di una eventuale moneta nazionale. E questo forse ci dà indicazioni sui grovigli subliminali che stanno dietro l’attaccamento alla moneta unica e all’europeismo di maniera che lo supporta in veste di vago contenitore ideologico." segnalazione di Lalla M., Arezzo

13 Mar 2015, 16:24 | Scrivi | Commenti (36) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: BCE, Draghi, euro, Grecia, Italia, lira, svalutazione, UE

Commenti

 

Beh! Io ricordo che alcuni anni or sono per 1 euro servivano 88 cent di dollaro usa. Lo yen è sempre lì. Possibile che i cambi non varino per l'aggiustamento dei mercati? Fatta correre l'economia statunitense ora si pensa a far galleggiare la nave facendo correre quella europea. Teorie economiche secolari dei cicli che si avvicinano sempre più con la globalizzazione. Avanti gridate "COMPLOTTO!!!!!!!!!!!!!"

Doriano M., Verona Commentatore certificato 14.03.15 17:31| 
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Provate a pensare solo un attimo: se, invece di stampare Buoni del tesoro (per far ingrassre i mercati con gli interessi) si fossero stampati denari (euro o lire non ha importanza)....forse oggi(questa ipotetica moneta) varrebbe poco, ma sarebbe senza debito....cioè non avremmo 2000 miliardi di debito...con nessuno!!!!La - moneta sovrana - arrichirebbe la massa e non l'Elite....

giorgio l., verona Commentatore certificato 14.03.15 16:53| 
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Discussione

Ma non avevamo già perso il 50% del potere d'acquisto quando a tutti i costi SIAMO ENTRATI NELL'EURO??
Adesso vediamo che l'Euro nei confronti del DOLLARO e della STERLINA vale quanto un fico secco.
Solo la GERMANIA ha saputo fare i PROPRI INTERESSI a scapito di tutti gli altri componenti UNITA' EUROPEA.
Mi sorprende che malgrado tutto riusciamo ancora a vendere bene quell'idea, infatti ci sono altri paesi che vogliono entrarci, mi chiedo dov'è la fregatura.

Pietro M., Villarfocchiardo Commentatore certificato 14.03.15 11:21| 
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Beh, tempo fa ci facevamo comprare con 4 lenticchie, ora ci accontentiamo di menzogne dette in maniera convincente.
Tanto Unicredit ed Erg fanno utili record, con tecniche de finanza e la complicità delle istituzioni europee e nazionali.

enrico caserza, sant'olcese (GE) Commentatore certificato 14.03.15 10:11| 
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gli organi di disinformazione RAI e i giornali tromboni di regime fanno intendere che la BCE ci regala 60 miliardi al mese; no! li danno alle banche e noi dovremo versare lacrime e sangue per restituirli

luciano p., mestre Commentatore certificato 14.03.15 10:04| 
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Finalmente qualcuno ha scritto qualcosa di intelligente.
Sarebbe bene anche notare che, pur con il prezzo del
petrolio a 40/50 dollari nel giro di pochi mesi il prezzo alla pompa è passato da meno di 1,4 Euro ad oltre 1,55 al litro, con immediati riflessi sui prezzi dei beni essenziali al supermercato.
Questi i "benefici" effetti dell'inflazione tanto voluta da Draghi & C.
La cosiddetta "deflazione" (che poi in realtà era una "bassa inflazione") era una benedizione per lavoratori e pensionati ed ora anche quella è solo un ricordo.
Ci sarà da ridere (per non piangere) quando il petrolio tornerà ad oltre 100 dollari...
SVEGLIA GENTE!!!!....

Carlo D., Bologna Commentatore certificato 14.03.15 09:39| 
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eppure la storia dovrebbe insegnare qualcosa..

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/09/12/la-svalutazione-ci-ha-fatto-bene.html

popolo di smemorati

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 14.03.15 09:06| 
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Adattare i numeri (economici o politici)alla tesi che si vuole sostenere lo hanno sempre fatto tutti i politicanti.

come ciò possa rientrare nel mantra "ONESTA'" mi sfugge.

gianni fiorani, Brescia Commentatore certificato 14.03.15 08:57| 
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Credo che il ragionamento non regga. Una cosa è la svalutazione di una moneta NAZIONALE che avrebbe effetti su TUTTI gli altri Paesi ( non solo USA ma anche Germania, Francia, Gran Bretagna,etc.), altra la svalutazione di una moneta COMUNE. In questo caso, anche i prodotti tedeschi, francesi e italiani,comunque dei Paesi Euro, sono avvantaggiati - in materia di prezzo - nei mercati che pagano in US Dollari o in monete nazionali come Danimarca o Svizzera.
Personalmente, ritengo la svalutazione una disgrazia per dipendenti e pensionati - reddito fisso - e una cuccagna per commercianti, professionisti, industriali che possono aumentare prezzi e tariffe. Poiché, poi, le grandi aziende hanno tutte delocalizzato, dubito che la manovra giovi alle PMI. Penso, invece, che aiutare da parte delle Istituzioni la qualità, sconfiggere mafie e corruzioni e abbassare le tasse siano le uniche strade percorribili, anche con l'EURO
Saluti

paolo diamante 14.03.15 08:40| 
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vediamo se riesco a dirlo senza che mi bannano.

premesso che i soldi sono solo una droga come un eccitante e non la ricchezza vera che è la qualità della vita dei cittadini.

Se la moneta è nazionale succede così

se la svaluti troppo poco allora la gente tende a fare affidamento al gruzzoletto e non lavora e non produce perché se hai già la pancia piena perché ti dai da fare?

se invece la svaluti un pochino la gente invece di tenere li il gruzzoletto/one cerca di investire perché teme di perdere il gruzzoletto che l'iflazione erode piano piano.... però ciò è valido se non fai i bot che compensano perché altrimenti è inutile.

se svaluti troppo invece rischi di spingere troppo sull'acceleratore perché chi investe e lavora e produce non riesce a fare un utile sufficiente a coprire l'iflazione e alla fine ci da su e smette di fare.

le tasse basse o alte con la moneta interna sono solo una compensazione che non influisce se sono eque ma diventano cattivissime quando non sono eque perché ampilificate dalla forte tassazone.

il debito pubblico con l'iflazione alta o bassa caambia ma siccome è un debito interno non succede molto di grave tranne che con le monete nazionali c'è una forte spinta al contrabbando e alla fuga di capitali all'estero in quei paesi senza inflazione oppure una fuga sull'oro.


Se invece la moneta esterna il debito pubblico che dovrebbe essere un debito degli italiani con gli italiani diventa sempre un debito verso qualcuno esterno all'italia perciò è sempre una FREGATURA cioè se sei la germania che tiene il banco della bisca ci guadagni un sacco .... gli altri ci perdono tutti chi più e chi meno.

mi bannerete? 14.03.15 07:30| 
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Brava Lalla... Il prezzo del petrolio in dollari influisce pochissimo sul prezzo alla pompa finale della benzina, dove il 60 per cento sono tasse, poi ci sono i costi relativi al trasporto e alla raffinazione e i guadagni degli intermediari... Si arriverà' a un 10 per cento del costo finale?

Alessio Santi, Vernio(PO) Commentatore certificato 14.03.15 00:39| 
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Se usciamo dall'euro per avere una moneta più forte, per me va bene. Ma il M5S vuole questo? No credo. E allora perché ci si dovrebbe lamentare della svalutazione dell'euro?? Perché forse si vuole svalutare nei confronti dei ns competitor più diretti: Germania e Francia. Il problema è che svalutare costa soprattutto ai ceti più deboli. A VANTAGGIO DI CHI DETIENE IL CAPITALE.
Belle scelte democratiche. IMPARATE DA WEIDMANN.

Marco M. 13.03.15 23:09| 
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Discussione

salve sono una simpatizzante del movimento non sono molto documentata sull'euro ma noto che la Germania anche se minaccia la Grecia fa di tutto affinchè la stessa non esca l'euro perchè? cosa teme? mi chiedo se non sia meglio prima,di attuare delle innovazioni, cambiare radicalmente il modo di vivere la politica. I movimenti del corpo seguono le direttive del cervello, una mente contaminata dall'avidità ,dalla corruzione, dall'egoismo ,egocentrismo, superficialità,indifferenza; quali movimenti costruttivi può compiere? uomini nuovi con menti nuove ci vogliono mi auguro che ciò avvenga altrimenti è finita sul serio chi salverà i nostri figli dal disastro economico?

Antonella Richichi 13.03.15 21:33| 
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O T T I M A
O S S E R V A Z I O N E

Avrei tanta voglia di infilare l'imbuto nell' orecchio del piddino medio e riempirgli la testa vuota con questo post.

... e dopo di chè dargli 'na martellata... magari si sveglia!

MK ROMA Commentatore certificato 13.03.15 20:33| 
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prima di tutto e per amor di verità, è vero che la svalutazione è stata del 25%.
la differenza tra svalutare con la nostra lira e svalutare l'euro sta nel fatto che draghi ha fatto scendere l'euro (*) per evitare il crollo, tra poco rimetteranno tutto a "posto" riportando l'euro alto come vuole la finanza. In entrambi i casi, CHI HA DECISO NON SIAMO NOI POPOLO ITALIANO MA GLI AMMINISTRATORI DELLA COLONIA ITALIA.

(*) da qui si arguisce come tutto il cosiddetto libero mercato dei cambi e dei titoli sia una colossale presa per i fondelli. è tutto un gioco a tavolino. Una nazione seria dovrebbe per prima cosa chiudere la borsa e far oscillare le azioni private in base al bilancio delle aziende, ed inoltre imporre la nominatività dei titoli di stato eliminando il mercato secondario.

Michele Giaculli, Manduria Commentatore certificato 13.03.15 19:52| 
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/13/islanda-governo-bruxelles-ritiriamo-candidatura-per-entrare-nellue/1502486/

questi sono popoli sovrani, noi siamo una colonia e basta

Michele Giaculli, Manduria Commentatore certificato 13.03.15 19:44| 
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Caro Beppe, i numeri sono importanti e non è bello giocarci. Non sei più un comico ma il capo di un movimento quindi è tua responsabilità parlare di fatti chiari e veri. L'euro si è svalutato del 20% 25% negli ultimi mesi e non del 40%. Questa è una grande differenza e serve solo ha chi è più analitico di altri (almeno con i numeri) a perdere fiducia in quello che dici. LA VERITA' SEMPRE.

Alessandro Ricci 13.03.15 19:24| 
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Discussione

Scusate,
ma se si vuole uscire dall'euro e tornare alla LIRA per poter stampare e SVALUTARE....
quale sarebbe la differenza??
Non capisco il post.

PaoloVr 13.03.15 19:23| 
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Discussione

Con una svalutazione del 23% chi aveva puntato sulla svalutazione ora ha guadagnato il 23% del capitale...non so se mi spiego.

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 13.03.15 18:23| 
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Sarebbe opportuno ricordare che nel mercato del Forex, dove si commerciano valute, si può sia puntare sulla svalutazione che sulla valutazione di una determinata moneta quindi, facendo un'operazione del genere, chi doveva sapere ha saputo e si è arricchito in queso anno semplicemente puntando sul ribasso della moneta euro. Quelle persone se ne fregano poi se gli stati perdono potere d'acquisto sull'energia anche perchè si fanno soldi anche i altri modi e al mondo della finanzainteressa solo far soldi.

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 13.03.15 18:18| 
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Ragazzi verificate le notizie prima di pubblicarle, la svalutazione dell'Euro è di circa il 23% da 1,38 a 1,06 $ e non il 40%.

Adolfo Bottiglione

"9 Dicembre Forconi"


"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione" (Henry Ford)
Lui diceva meno male, io dico purtroppo, ma la questione è quella. La gente non capisce un tubo di economia. La maggioranza è guidata solo dalla paura e dalla fame. Quando arriverà la fame, capiranno che bisogna uscire dall'euro

Michele Giaculli, Manduria Commentatore certificato 13.03.15 17:18| 
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LA SVALUTAZIONE NON SERVE A NIENTE

alvise fossa 13.03.15 17:11| 
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Discussione

...
"se l’Italia dovesse uscire dall’Euro l’economia crollerebbe. E’ veramente così? Di fatto non ho mai trovato nessuno studio qualitativo in tal senso se non affermazioni prive di basi reali. C’è chi minaccia il crollo del PIL (che invece e' avvenuto con moneta estera). C’è chi minaccia l’ombra della svalutazione incontrollata e il grande tracollo delle imprese. Mi sembra più fantascienza che realtà. Probabilmente le uniche aziende che ne soffrirebbero sarebbero le grandi aziende che hanno delocalizzato la produzione ed hanno una quota di mercato rilevante nel mercato interno. Un’eventuale svalutazione finirebbero per vanificare gli investimenti all’estero. Per le piccole imprese? Probabilmente avrebbero solo da guadagnarci, potendo contare su una flessibilità monetaria e la possibilità di diventare nuovamente competitive in una scacchiera mondiale. Ritengo che la politica economica debba eventualmente essere una scelta nazionale, consapevole e condivisa e non una scelta presa da altri Stati o dalla Germania."

http://blog.ilgiornale.it/erba/2015/01/03/cera-una-volta-l-europa/

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 13.03.15 16:59| 
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.....allora a quanto pare la svalutazione non fa piu paura ..anzi ...guarda caso ..

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 13.03.15 16:44| 
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