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I super risultati di Caio a Poste Italiane

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Un postino prende 1.200 euro al mese, l'AD di Poste italiane prende circa 100 volte tanto: 1.200.000 euro l'anno. Può essere che il postino un po' si incazzi, come è successo oggi. Al super stipendio pubblico di Caio corrispondono comunque super risultati. Per esempio il crollo del 79% degli utili conseguente alla svalutazione di Alitalia e i 210 milioni di euro versati a MPS in cambio del 10,3% di Anima, società quotata a Piazza Affari che gestisce risparmio, che ha fruttato alla banca una plusvalenza di 115 milioni di euro.

"Quanto prende lei? Quanto prende lei?." "Io prendo 1 milione, 1 milione 2...". E l’ad di Poste Francesco Caio non è riuscito più a dire più nulla. Urla, accuse, proteste, insulti. Il tutto a decibel altissimi. Pesante contestazione per Francesco Caio, dal maggio 2014 amministratore delegato e direttore generale del gruppo Poste Italiane S.p.A. Nel video di qualche giorno fa pubblicato su youtube si vede un dipendente al centro di produzione di Milano criticare la politica industriale del manager. E non solo quella, visto che la rabbia espolode soprattutto quando si parla del superstipendio dell’ad. "I mezzi non ci sono" grida in faccia il dipendente a Caio. "Avete detto 8mila assunzioni, tutto un mare di cazzate". E poi: "Non c’è sicurezza, non c’è niente, siete qui da un anno e avete affondato l’azienda, ha riportato l’azienda a venti anni fa. I soldi dove sono? Le assunzioni dove sono? Non ne avete azzeccata una in un anno, vi dovrebbero cacciare a calci per i soldi che prendete". Quindi la domanda rabbiosa del dipendente sul maxi compenso. Poi le urla. Caio è portato via per evitare conseguenze peggiori."
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21 Apr 2015, 17:34 | Scrivi | Commenti (32) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: caio, mps, poste, poste italian

Commenti

 

Visto che con questo Megadirettore Poste Italiane non riesce neanche a recapitare un Postamat ( vi spiego : mi hanno lasciato senza un euro tutto il weekend perché la mia Postamat era scaduta e mi avevano anche rassicurato che la vecchia Postamat avrebbe continuato a funzionare. ..) NON dovrebbe proprio ricevere alcuno stipendio: ma dove l'hanno trovato? La colpa del disservizio pare sia dell'agenzia che ha l 'incarico dei Postamat da parte di Poste italiane. ..forse andrebbe cambiata o magari. ...Altro che Direttore Generale..

Maria Grazia Storce' 04.05.15 17:25| 
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In 70 anni, in nome della democrazia, i governanti di turno hanno trasformato l'Italia in un Paese del Medio Evo quando c'erano: "I Signori e la plebe". Infatti abbiamo il postino che guadagna 1200 € al mese, mentre l'AD di Poste Italiane, ne guadagna 1.200.000 al mese. Se poi leggo che un componente la corte costituzionale italiano guadagna 480.000 € l'anno e un suo collega statunitense ne guadagna meno di cento mila l'anno allora siamo nell'alto Medio Evo. nicola maffia

nicola maffia 22.04.15 14:16| 
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Piccolo dettaglio. .. NON È UN POSTINO . è il segretario regionale della CISL lombardia

piero martellone 22.04.15 14:07| 
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Discussione

Si potrebbe dire ben gli sta. E' tutta gente che li ha votati e che continuerà a farlo perchè l'ultima mossa delle poste è stata quella di mandare in pensione anticipata chi aveva i requisiti e lo voleva per far entrare un proprio figlio a part time. Sono solo discorsi e l'essere indignati è un proforma perchè a loro la tranquillità viene dal fatto che ritengono il loro lavoro sicuro

Claudia D. Commentatore certificato 22.04.15 11:54| 
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Fino a che esiste la sproporzione di responsabilità che c'è tra dipendente e manager, specialmente nel pubblico impiego dove vengono premiati invece che cacciati come avviene per il privato, questi IGNORANTI avranno ancora il coraggio di spiattellarlo in faccia ai dipendenti.
Nel privato se non ottieni i risultati, SEI FUORI!
Qui invece li premiano con una carica più alta ed una scrivania vuota, dove NON FAI NULLA e quindi NON FAI DANNO.

Pietro M., Villarfocchiardo Commentatore certificato 22.04.15 10:31| 
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Bentornati italiani
Dove siete stati in questo Ventennio
Forse eravate assopiti o vi siete distratti un attimo e ecco che veloci come il lampo ve l'hanno fatta sotto il naso, complice il vostro torpore.
Poste italiane da sempre covo di fannulloni e raccomandati(non tutti perché i pochi sani li spremono come limoni) da sempre dirigenti incompetenti e succhia soldi.
In un azienda privata sarebbero già stati cacciati a calci nei coglioni,e invece no nelle poste italiane e non solo vengono anche premiati per il loro operato e la loro dedizione bla bla bla bla bla...
Voi non immaginate nemmeni quanti soldi vi succhiano dalle vostre tasche anzi nemmeno vi arrivano.
Non si arresteranno mai finché non verranno puniti dovranno guardare in faccia tutti noi e restituire quello che non gli appartiene, cioè tutto.
nulla gli è dovuto, dopo i disastri che hanno causato solo la galera e i lavori forzati. INCAZZIMOCI altrimenti andranno avanti.

Fabio Bussoleni 22.04.15 10:07| 
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Con il governo Berlusconi la Cassa Dep.Prestiti,divenne il bancomat dei privati,quanto invece istituzionalmente sarebbe dovuta servire solo per finanziare opere pubbliche(Comuni,Regioni).
Infatti il primo ad usufruirne fu Benetton,dissanguato il fondo,gli Enti pubblici dovettero rivolgersi alle Banche,ora si tenta ti rimpinguare la Cassa convincendo i pochi risparmiatori anziani,ad aderire ai Buoni Postali Fruttiferi.
L'altro punto è che il Signor Passerà fu il primo manager delle Poste a mandare a casa un mucchio di impiegati,dopo aver demolito le Banche,risparmiando sui costi del personale.
Infine un altro manager che era presidente dell'IPOST,in previsione dell'abolizione dell'IPOST ed al passaggio dei suoi contributi all'INPS,venne nominato amministratore Delegato delle Poste.
Quindi come norma tutto in famiglia.
Infine le tariffe,riferire alla posta Prioritaria,furono un aumento tariffario occulto.
Infatti non si parla più di posta prioritaria...è sparita è diventata ....ordinaria!
Le poste sono finite da tempo,vorrebbero essere banche...senza portafoglio e senza bancari!
La corrispondenza è data alle Agenzie Private,i Pacchi pure....succederà così anche a tutti gli altri servizi sociali...e il cittadino non si accorge di nulla!
Grazie...alla politica liberistica di questi governi!
Così diventeranno

bannato ribannato, mondo Commentatore certificato 22.04.15 09:55| 
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Bisogna rifondare lo Stato, dalle fondamenta. O l'Italia è una comunità, e allora ci deve essere eguaglianza nella distribuzione delle risorse perchè non vi è dubbio che chi svolge la funzione di contadino dà alla società un contributo altrettanto necessario di quello di chiunque altro, in qualsiasi diversa attività o funzioni sia addetto; oppure, non è una comunità, e allora ben venga la "legge della natura" (o della giungla). Platone, che a differenza dei nostri politici, che hanno una cultura approssimativa e da spot pubblicitari, aveva approfonito le dinamiche politiche, pur con i suoi errori aveva individuato come giusto un RAPPORTO DI UNO A QUATTRO (massimo cinque) tra la paga base e quella pià alta elargita a qualsiasi cittadino (ad esclusione, ovviamente, dei membri dell'assemblea parlamentare, che giustamente ab origine NON percepivano emolumenti).E' questa, pertanto, la soluzione radicale da adottare: nessun cittadino deve percepire un reddito pubblico (anche se da enti pubbili economici)oltre QUATTRO (o cinque) Volte il reddito complessivo di BASE! E' una norma di GIUSTIZIA SOCIALE, senza la quale l'Italia continuerà ad essere un teatro di guerra riproducendo gli schemi della natura selvaggia anzichè di una Comunità civilizzata.

T. Russo 22.04.15 09:23| 
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Il problema dei problemi in questo paese dei bengodi e dei morti di fame è quello di leggere quello che ha scritto prima di essere cacciato DAR BUCIA un commissario nominato per trovare dove tagliare miliardi di sperperi ma che il cantastorie continua a far finta di niente per poter permettere alle sue Coop di immagazzinare milioni di euro sulle spalle dei migranti Roma docet ma queste schifezze a lui non interessano, il commissario aveva detto che ci sono 8000 enti inutili all'interno del quale gozzovigliano con i nostri soldi personaggi facenti parte del sottobosco politico, poi ci sono i 300 miliardi che noi italiani paghiamo in più rispetto ai tedeschi per mantenere il nostro governo, quanto ci sarebbe da tagliare, ma a questui sprechi nessuno pensa.

giancarlo Busso 22.04.15 08:56| 
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Il costo dei francobolli da lettera e le raccomandate sono effettivamente aumentate del 15% oltre ad altri aumenti recenti passati inosservati. E' vero che adesso il mercato si sta indirizzando verso la posta elettronica, però non tutti i privati sono provvisti di stampanti che se usi poco poi non funzionano, e se si tratta di anziani con le tecnologie non se la cavano per nulla. Quindi questi aumenti ingiustificati colpiscono i più deboli come sempre. In compenso un bello stipendio di 100mila euro al mese non si rifiuta mai, alla faccia della crisi.

Pippo.1 22.04.15 08:47| 
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Chi si lamenta dell'aumento delle tariffe postali sicuramente non fa la spesa che se la facesse si sarebbe accorto da quel dì che che i prezzi salgono al ritmo del 15% in più ogni anno, mentre i nostri economisti e i nostri 1/2 di informazione dicono che ci sarà un aumento del pil del 0,5%

naturalmente ci nascondono che nonostante l'aumento reale del 15% la produzione della quantità delle merci scende di altrettanto

ma non solo lui non fa la spesa, ma anche tutti gli altri visto che non c'è nessuno che ne parla

saluti

Alberto Ragazzi, Sesto san Giovanni Commentatore certificato 21.04.15 23:47| 
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letta la notizia mi vado a cercare qualche informazione su caio tipo su wikipedia e trovo un cv di tutto rispetto che parte dal 1980. Secondo me la maggior parte di voi (me compreso) e dei postini che lo insultano neanche in 15 vite otterrebbero risultati simili, tranne chiaramente l'anno appena passato come ad di poste, poste italiane a cui comunque auguro ogni male possibile.

paolo poli 21.04.15 23:07| 
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Discussione

Ma come, poco tempo fa il gruppo poste vantava guadagni e situazioni rosee e ora stanno nella merda. Nonostante il continuo aumento indiscriminato delle tariffe per spedizioni postali dirette all'estero. Aumenti anche di 3 euro per scaglione di peso in un colpo (per alcuni scaglioni siamo vicini ad un aumento di quasi il 20%!!!!) solo per spedizioni raccomandate e pripritarie, follia pura. e nessuno fra associazioni dei consumatori, antitrust fiata. Fanno schifo.

sergio 21.04.15 22:00| 
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Se ci pensate bene, il fatto che lo abbia dettpo senza rifletterci, significa che per lui è una cosa normale prendere tanti soldi, significa che non si pone neanche il problema: gli altri devono soffrire, è una cosa scontata, come è scontata, dicendolo, che avrebbero dovuto cosniderare anche loro, i dipendenti tale faccenda "normale". Ecco uno dei tanti motivi: chi è nella sfera sociale "furba" lo considera appunto normale: gli spetta. Ho visto l'intervista con Di Maio, che gli altri si oppongano a eliminare le pensioni d'oro e i vitalizi è spiegabile (ed é disgustoso)con il fatto che se fossero eliminati dovrebbero essere eliminati una serie di altri privilegi correlati, sarebbe concedere una validità del pensiero del movimento, ammetterla... e credete che la ammettino? Che rinuncino a auto blu, a centinaia di migliaia di euro all'anno? Alle mazzette? Alla vita dorata senza fare nulla? Il movimento potrá cambiare questo SOLO se riesce a governare senza che sia impedito. Ma con una buona scorta a giubbotti antiproiettili.

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 21.04.15 21:45| 
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Umile suggerimento per prevenire lo spreco di denaro pubblico." Voto di povertà " x chi gestisce o riceve denaro pubblico: per politici, per dipendenti pubblici e delle partecipate, per consulenti e fornitori, per subfornitori, per politici eletti e pensionati nonché titolari di vitalizi pubblici. Mettiamo un limite al loro reddito e al loro patrimonio affinché sia inferiore o uguale al reddito e al patrimonio medio italiano

Caterina trucco 21.04.15 21:18| 
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Si vabbè, uno statale che si lamenta con un altro statale..

Michele C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 21.04.15 20:30| 
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Discussione

Quando un dì,
a seguitar le urla
seguiranno gli schiaffoni sulle rubizze gote
e i calci nel deretano,
bene,
allora saremo a metà dell'opera.

Un abbraccio a tutti gli uomini liberi.

Andrea B., Perugia Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 21.04.15 19:21| 
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L'Italia è davvero il paese dei balocchi...oramai Mafia e corruzione le fanno da padrona.
Movimento 5Stelle per tutta la vita.

Carlo Apuzzo 21.04.15 19:14| 
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E noi che popolo siamo? Che popolo siamo che permettiamo tutto questo? Facciamo schifo più di loro!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 21.04.15 19:03| 
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MA DA UNO CHE FA CAIO DI NOME COSA PRETENDETE, AVETE VISTO IL C.V.?
CHIAMATE TIZIO O MEGLIO SEMPRONIO... :(

Renè1 b., padova Commentatore certificato 21.04.15 18:44| 
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1.200 euro moltiplicato per 100 farebbe 120mila. Quest'uomo prende 1milione e 200mila, equivalenti a 1.000 stipendi da postino. Una cosa ignobile. Ti vogliono controllare la pisciata, i tornelli, il microchip, te la menano che gli aumenti devono essere legati alla crescita. Mentre loro, facendo MALE il loro mestiere, prendono mille volte quello che prendi tu. Non fatemi parlare se no finisco dritto in galera per istigazione alla violenza.

Massimo O. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.04.15 18:29| 
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Discussione

CAIO A CASA,ANCHE LE POSTE ITALIANE SONO FINITE GRAZIE AI PARTITI

alvise fossa 21.04.15 18:25| 
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siamo marci proprio nel dna: in una civilta' evoluta sarebbe, giustamente, finita a randellate. In Italia due cori da stadio.

Marcello G., Torino Commentatore certificato 21.04.15 18:19| 
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come al solito grillo fa disinformazione: lo stipendio di caio è mille volte di più di quello di sempronio non cento...

gabriele valente 21.04.15 18:00| 
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Discussione

E' da cacciare via.
Lo stesso stipendio e lo stesso contratto di quello delle poste tedesche.
Prende bene pure lui , ma abbiamo un paragone.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 21.04.15 17:41| 
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