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Il mito della flessibilità del lavoro è finito: lo dice il FMI

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Il Fondo Monetario Internazionale si rimangia le parole sulla liberalizzazione del mercato del lavoro. A leggere l'ultimo World Economic Outlook dell'istituzione con sede a Washington "il livello di regolamentazione del mercato del lavoro non ha evidenziato correlazioni statisticamente significative con la produttività complessiva". Non si può sostenere ad un livello scientifico che per aumentare la competitività dell'economia sia necessario tagliare i diritti dei lavoratori, rendendo più facili i licenziamenti alle imprese e più vantaggiose le assunzioni. Il Fmi riconosce che le determinanti della crescita economica e della produttività stanno altrove: spesa per investimenti, ricerca e sviluppo, competenze dei lavoratori, concorrenza nel mercato dei beni.
Più aumenta la flessibilità, più i salari medi tenderanno ad un livellamento verso il basso, perché aumenterà il potere contrattuale dell'imprenditore ai danni dell'aspirante lavoratore. Liberalizzare selvaggiamente il mercato del lavoro, proseguendo sulla via indicata dal Jobs Act, non può che favorire un calo degli incentivi a studiare, formarsi e specializzarsi, perché il basso livello dei salari renderà poco conveniente un percorso di studi completo. L'Italia si avvia così a diventare un bacino di manodopera non qualificata e a basso costo, dove è possibile fare shopping di imprese a prezzo di saldo ed esportare poi i lauti profitti fuori dai nostri confini. Il mondo del lavoro deve diventare il centro di una politica economica che garantisca una domanda interna solida, alti salari reali, profitti costanti e investimenti privati elevati, come da Costituzione.
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17 Apr 2015, 16:56 | Scrivi | Commenti (25) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: crisi, flessibilità del lavoro, fmi, jobs act, lavoro, m5s, occupazione

Commenti

 

le aziende e imprese che in Italia continuano ad operare,hanno due scelte : reinvestire su nuove tecnologie oppure sfruttare gli operai con stipendi sempre più bassi e speculando in borsa con i ricavi.
il job acts non è nientemeno che il regalo dell'ex sindaco di firenze nei confronti di marchionne : in pratica il governo ha fatto un contratto ad personam che in questo caso è marchionne : l'ennesima vittoria della finanza sulla politica.
riprendiamo il futuro della ns ITALIA : fuori dall'euro ma con la ns sovranità !!

michele p., torino Commentatore certificato 20.04.15 11:04| 
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Nessuno si domanda perche la dimensione media delle nostre aziende e rimasta piccola e perche non hanno soldi per restare in piedi da sole , o perche ai nostri imprenditori conviene vendere e partecipare ad una multinazionale con sede all estero piuttosto che tenere il culo qui ?

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 19.04.15 09:34| 
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Il sistema economico di questo paese ormai è minato dal fisco che ha inebetito qualsiasi forma di espansione economica e la cosa grave è che alle promesse non ci crede più nessuno.il cittadino che non sà cosa sia l'anticipazione delle tasse sul presupposto di guadagno per l'anno successivo(non esiste manco in Africa)
.Lo stato che ti multa su un mancato pagamento di tasse dove lui stesso è insolvente.Solo un inbecille fà impresa in ITALIA oggi.

roberto de luca 18.04.15 16:46| 
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Le farneticazioni del FMI è meglio non ascoltarle mai sia quando ci danno torto che quando ci danno ragione.
Il FMI è un gruppo politico con una mascherata di economismo di facciata il cui scopo non è certo il bene delle nazioni che ne fanno parte.
E noi lo finanziamo con un'altra spesa inutile che andrebbe tagliata vendendo le quote italiane del fondo.

Che licenziare liberamente non crei posti di lavoro mi pareva abbastanza intuitivo e il legislatore lo sapeva benissimo infatti rimane sulla stessa strada senza tornare sui suoi passi.
E gli elettori del legislatore fanno uguale, continuano a sostenerlo senza tornare sui loro passi.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 18.04.15 14:15| 
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l'FMI e la banca mondiale,sono il braccio "armato" delle lobby e delle multinazionali(e degli USA)...dovrebbero essere nate per combattere la poverta'nei paesi in via di sviluppo...invece servono solo a far indebitare questi paesi(concedendo prestiti) x poi rivalersi sui loro beni statali,e smantellare lo stato sociale,che devono svendere per poter ripagare un debito,che non riusciranno più' a pagare(perché' innesca un circolo vizioso da cui e' impossibile sganciarsi).E' ora di finirla di far affidamento a queste sovrastrutture transnazionali che servono solo a schiavizzare ulteriormente i popoli e le nazioni! fuck the new world order!!

leo stabile 18.04.15 14:11| 
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Comunque questi ladri e corrotti, alla fine qualcuno ce li ha messi. ora forse l'unica salvezza è quello di mettere in atto il consiglio di un grande filosofo Francese, del quale mi scuso di non ricordare il nome. "Per il buon funzionamento di una democrazia, ogni 100/150 anni occorre una rivoluzione, per il ricambio degli organi dirigenti". Faccio notare la parola "Rivoluzione" che non ha niente in comune con "Elezioni" per giunta fasulle. Dove chi ha il potere se la canta, se la suona e se la balla.

Alfonso D'Andretta 18.04.15 11:24| 
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Ma tutto questo non era l'obiettivo di Confindustria a partire dalle lotte del '68??"Adesso che gli abbiamo dato tutti questi contentini, glieli facciamo perdere adagio-adagio"
Mi pare che il cerchio si sia chiuso completamente, una classe operaia con scarsa scolarizzazione più il poter licenziare come e quando voglio con una piccolissima penale.
Significa solo poter ricattare con lo spauracchio del licenziamento tutti i lavoratori.
Bravissimo il nostro ministro sul welfare!!

Pietro M., Villarfocchiardo Commentatore certificato 18.04.15 09:40| 
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Quello di cui si parla poco e invece andrebbe fatto con tutto il furore che merita è il continuo depauperamento delle nostre industrie e dei nostri supermecati che stanno prendendo la via dell'estero, e quando ci va bene diventiamo sudditi di nazioni che hanno i soldi facendo lavorare i propri operai a 1 euro l'ora che diventano concorrenti delle nostre industrie con le nostre tecnologie esportate come ha fatto una ministra di questo schifoso governo, la francia ha comperato quasi tutti i supermercati italiane e industrie di prodotti alimentari, non tutti sanno che quello che viene mostrato come prodotti dentro i supermercati vengono acquistati dagli uffici francesi che acquistano dove vogliono, o adesso ER BUCIA vuole vendere i nostri gioielli ENI, ENEL, FINMECCANICA, POSTE ecc. così porterà a termine la nostra fine e ottempererà a quanto gli viene ordinato dalla Troica.

giancarlo Busso 18.04.15 09:05| 
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i dati.le date .le doti.il dito.le dita...i dutti.Li

sara' un'anno-i ''!drogato!''

---l'Ex.p.o. : EX Partiti Onesti .focaccia (in)farcita di ,aria vasta,larghe intese ,interessi 'd'ammorbimento'

---jobs acts : svenduta la responsabilita' sociale d'impresa-imprenditore :licenziare e' un'investimento .

---Sindacare l'Insindacabile ,pacifica la persona ,produce riscontri,eleva il reddito,certifica la referenza.

---oneri ,tributi, partecipazione economica : ad onorem.

rappresentenza rappresa ripresa repressa rifatta rattrista ridonda responsabilita' ritorna recede ragguaglia raggiunge ricorda RISPETTA


Costituzione Liberale (EU.UE)
Costituzione Sociale
Costituzione economica
..Costituzione ''Costituita''..

RAVVEDIMENTI :

Regole Partitiche Univoche

PRESTATORI D'OPERA : Scassaintegrazione e indennDisoccups V%V Reddito di Cittadinaza Garantito&Certificato
Per sPintare la Giustizia : ELIMINAZIONE PRESCRIZIONE ,Certezza della Pena, Ristrutturazione ''Specializzata'' Compiti

wiwa la parre 18.04.15 08:54| 
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art 3 cost

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

l'fmi e' uno di quelli ostacoli, insieme alle regole €uropee mercantiliste

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 17.04.15 22:01| 
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Così pochi commenti per un problema così grave...

Guido Pinelli, Canneto Sull'Oglio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 17.04.15 21:44| 
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Discussione

Già il nome dato le fa girare, la sudditanza linguistica e culturale la dice lunga. Ma non può e non poteva funzionare perché è basato su una considerazione superficiale della realtá e inoltre è un provvedimento che serve ad alcune categorie. L'economia, sono stato uno studente di economia, è una idra dalle mille teste, ma ci sono dei parametri classici e serve buon senso. Purtroppo far ripartire il tutto significa anche RIPENSARE il tutto... e lì si vanno a toccare tanti interessi che non vogliono essere disturbati...

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 17.04.15 21:20| 
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Nemmeno il QE di draghi avra' impatto sull'economia reale, gia' (non) se ne vedono i sintomi e gia' cominciano i problemi (molti titoli non sono nemmeno acquistabili dato il basso rendimento e viene eluso il fattore rischio). Dovrebbero gia' dirlo ma aspetteranno (come il fmi) fino all'ultimo

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 17.04.15 20:31| 
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Sono decenni che il FMI distrugge paesi ed economie, salvo poi a pentirsene a danno fatto o quantomeno a fare finta di pentirsene. Perche' in quanto guardiano dell'ortodossia capitalistica nella sua versione piu' cruda, quella statunitense, al FMI del benessere dei laviratori non gliene potrebbe fregare di meno. Per non parlare del gemello complice, la Banca Mondiale. Meglio starne alla larga perche' quando i due "bravi" del sistema capitalistico piombano in un paese si sa gia' che quello e' condannato. Per conferma basta chiedere alla Grecia.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 17.04.15 19:26| 
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Ma questi del FMI ci sono o ci fanno?

Francesco Ragazzi, Bergamo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.15 19:23| 
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cacchio che sfiga!
Hanno appena approvato il job act e adesso ci dicono che è controproducente. E io che credevo che lavorare 3 mesi si e 3 no cambiando continuamente e per stipendi da fame avrebbe aumentato le competenze ed il tenore di vita delle persone, e che se non si può accedere ad un mutuo per la casa si può ovviare costruendosi una bella baracca e fingendo di essere come Robinson Crosue su un'isola deserta.

Francesco Ragazzi, Bergamo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.15 19:18| 
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Qui si va per tentativi, e' stato il FMI a obbligare l'Italia a questa riforma sul lavoro, adesso cominciano a rendersi conto che non funziona ,non è' una semplice relazione , credo che negli anni 80 e 90 si vivesse meglio proprio perché la gente aveva un lavoro stabile, e quindi poteva spendere quello che si guadagnava ed anche indebitarsi , tanto il domani era molto più sicuro di oggi.
Mi chiedo allora cosa fare , se questa direzione e' sbagliata ?
Forse eliminare tutti quei lavori sottopagati, cioè far si che chi lavori possa percepire una cifra congrua con le spese da affrontare, e magari tagliare mega stipendi e mega pensioni che non hanno senso , avere una forchetta tra 1200 e 7000 euro potrebbe avere un senso, mentre per le pensioni la forchetta potrebbe essere tra 900 e 3000 , il tutto poi verrebbe integrato con carico familiare e quant'altro.

Antonio Ragonesi 17.04.15 19:00| 
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Fantastico......non serviva nemmeno il movimento 5 stelle per capire una cosa del genere...chiunque lo aveva capito ( quasi chiunque purtroppo.... )
Non è difficile capire che la gente deve poter avere i soldi in tasca per spenderli, far guadagnare altre persone che faranno guadagnare altre ancora ecc ecc..... se la gente ha solo i soldi per pane acqua ( quelli fortunati ) e il resto sono tasse e bollette non si può certamente andare avanti e questo era ovvio!
Ma poi mi chiedo.....l'america ha aumentato il tetto del debito anni fà per evitare il default ( mi pare 2000 miliardi di dollari extra se non sbaglio? ).... se si possono fare cose del genere tanto vale che ogni stato al mondo azzeri il suo debito e si riparte tutti.... magari penso una cavolata / utopia..... ma senza debito ogni singola nazione starebbe moooolto meglio..... tanto vale salviamoci tutti e che quei 4 paperoni a livello mondiale provino a guadagnare col loro lavoro e non alle spalle del genere umano...

Steven Ponta 17.04.15 18:39| 
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MA SU CHE PIANETA VIVONO questi del fondo ?
Quando torneranno a mettere i piedi sulla terra ?
E LA GRECIA? ….. E I GRECI ?........niente revisione del debito ....... anche le banche rivedono i mutui alle famiglie, ma per il fondo e impensabile qualsiasi revisione "mai successo " a dichiarato la Sig. del fondo, con piglio stizzito,…… cosa vogliono questi straccioni Ellenici …….non abbiamo tempo da perdere Noi ….. Paperone ci aspetta al deposito 7, non possiamo farlo aspettare…….. avvisate anche rockerduck, ci troviamo per la conta dei million-dollari ……
Draghi con la BCE stampa moneta dal nulla, virtuale e ai poveri Greci in miseria, niente !!! Devono morire di fame, ……… che istituzioni internazionali e che bell'Europa si sono inventati ........ma i nodi vengono sempre al pettine, è solo questione di tempo.

Danyda bologna Commentatore certificato 17.04.15 18:31| 
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Speriamo che questa sia il loro vero pensiero e non la solita falsità con la quale vogliono confondere la gente.Una cosa è certa, credo che è in atto una lotta da parte dei ricchi a togliere tutti i diritti che i nostri padri si sono conquistati con dure lotte e con il sangue.Diritti che rendevano dignitosa la vita dell'operaio e gli davano la certezza nel futuro.Possibilita' di affrontare le spese di un mutuo x la casa e rendere migliore la vita delle famiglie.Speriamo che tutto possa essere cambiato in meglio,ma ho i miei dubbi.

Lombardini giuseppe 17.04.15 18:29| 
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" Più di 61 milioni di posti di lavoro sono andati persi dall'inizio della crisi globale nel 2008 e le nostre proiezioni mostrano che la disoccupazione continuerà ad aumentare fino alla fine del decennio. Ciò significa che la crisi occupazionale è tutt'altro che finita quindi non c'è posto per l'autocompiacimento "
Guy Ryder
Direttore Generale dell'ILO

http://goo.gl/UIAMQx

id &as Commentatore certificato 17.04.15 18:13| 
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Quindi che fare? le persone devono reinventarsi e non aspettare che tutto torni come prima perchè questo non avverrà. Imparare ad usare le nuove tecnologie e internet in maniera costruttiva per crearsi rendite mensili automatiche

Sabina M. 17.04.15 17:49| 
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MENO MALE CHE UN EPOCA,ANZI CHE L'EPOCA DEL LAVORO FLESSIBILE STA' FINENDO,MA COME LA METTEREMO CON L'AVVENTO DELLA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E LA SCOMPARSA DEL 60% DI TUTTI I LAVORI CONOSCIUTI?

alvise fossa 17.04.15 17:40| 
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"un bacino di manodopera non qualificata e a basso costo, dove è possibile fare shopping di imprese a prezzo di saldo ed esportare poi i lauti profitti fuori dai nostri confini". E' proprio questo lo scopo dell'eurozona.
E adesso il FMI scopre l'acqua calda, dopo che i diritti sono ormai stati cancellati (e riaverli sarà dura!).

Expat 17.04.15 17:21| 
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