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Obbligo del pos in negozio: arrivano le sanzioni!

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"Nel disegno di Legge numero 1747 presentato in Senato a gennaio sono previste sanzioni di 500 euro per chi risulterà sprovvisto del dispositivo Pos. Nel provvedimento, non ancora approvato ma in esame al Senato, si prevede un regime premiale per coloro che rispettano gli obblighi previsti: detrazioni fiscali dei costi percentuali di ogni transazione eseguita attraverso lo strumento del Pos. Ricordiamo che attualmente, l’obbligo per imprese e professionisti di permettere il pagamento ai propri clienti attraverso l’utilizzo di carte di credito e bancomat non prevede sanzioni ed è in vigore dal 30 giugno 2014 (per importi superiori a 30 euro). Proprio la mancanza di sanzioni ha fatto si che moltissimi imprenditori e professionisti non si siano, fino ad oggi, adeguati alla normativa, anche in attesa di qualche incentivo per abbattere gli elevati costi di gestione del Pos. Il Ddl prevede oltre alla sanzione di 500 euro l’obbligo di adeguamento entro 30 giorni e 60 giorni di tempo dalla sanzione per comunicare l’adeguamento alla Guardia di Finanza, se non si provvede ancora a regolarizzare scatta un’ulteriore sanzione di 1.000 euro e si può arrivare anche alla sospensione dell’attività fino a che non si provveda a regolarizzarsi." CGIA Mestre

6 Apr 2015, 17:31 | Scrivi | Commenti (31) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: artigiani, commercianti, multe, negozi, partite iva, pmi, pos

Commenti

 

Buongiorno a tutti.

VORREI potervi dare delle ottime dritte su come abbattere i costi del pos.

Se fosse possibile, potrei scrivete un piccolo vademecum, purtroppo non sò come fare per vederlo pubblicato.

a disposizione.
w m5s.

massimo.lombardi76@libero.it

massimo lombardi 10.04.15 02:20| 
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Ii sarei anche d'accordo ma ci sarebbero moltissimi punti da chiarire! Se fosse come in Danimarca va bene...ma così non sarà mai quindi io dico che sarà meglio di no con questa politica di me**a!

Matteo D'Alonzo, Pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 08.04.15 12:33| 
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sembra che la bce che è proprietaria dell'euro,voglia istituire la moneta elettonica così non spende soldi a stampare le banconote diventandone la proprietaria.
se malauguratamente passasse una legge che obbliga qualsiasi pagamento(anche un caffè) con carta di credito : allora è la fine !!
se non circola più moneta,si è obbligati ad avere una carta di credito o bancomat : il pericolo è che se oggi non adempi a qualche pagamento hai un fermo amministrativo sull'auto od altro : ma che succede se si paga solo con carte elettroniche e te le bloccano ? si è spacciati,non puoi chiedere ad un amico o parente di prestarti la sua carta per esigenze personali ecc ecc..
quindi la bce diventa proprietaria di questa moneta elettronica e la farà da padrona.
torniamo alla ns lira e fuori tutti i corrotti e mafiosi dalle ns istituzioni e amministrazioni pubbliche,che hanno portato l'ITALIA allo sfacelo.

michele p., torino Commentatore certificato 08.04.15 10:01| 
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Invece di rompere le scatole ai piccoli commercianti i finanzieri perchè non si appostano sotto gli studi dei medici,avvocati,ingegneri,professionisti che per il fisco dichiarano pochi euro ma in una giornata hanno il coraggio di incassare quanto un povero operaio guadagna in un mese.E' li la vera evasione si sa ma non si fa niente,perche in parlamento la lobby dei professionisti indica di non rompere le scatole e pilota i controlli della finanza su altre sponde(multe perfino per scontrini per una busta di patatine).E' una vergogna

alfonso maglio 08.04.15 08:40| 
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Io pago 84 euro ogni tre mesi per il Pos, più una percentuale ogni transizione. Inoltre, nel mio paese in pochissimi pagano con la carta quindi io pago il Pizzo alla banca e basta!

Adriana 07.04.15 19:19| 
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Scusate il furi tema..ma nella nuova versione del blog per smartphone non si può più rispondere al singolo commento di un post. Succede anche a voi?

nicola crosato, treviso Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 07.04.15 14:01| 
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Ma per l ' eventuale evasione c ' è lo scontrino .quanto devono mangiarsi sopra?!?

mirco g (vperv), giacchemirco@gmail.com Commentatore certificato 07.04.15 12:27| 
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L'evasione si combatte abbassando la tassazione.
E comunque i veri problemi, legati ad evasione per fondi neri a qualunque fine, abbiamo ben visto dove sono. Lo vediamo tutti i giorni.

Tra l'altro, fino a marzo la pressione fiscale era 43virgolaqualcosa% in diminuzione... ad aprile, quindi il giorno dopo, il numero della pressione è oltre il 50%!! Strano. Molto strano che ci siano 7 (SETTE!!) punti di differenza nell'arco di pochissime ore.
Tra l'altro, fino a qualche anno fa, il conto era: l'italiano lavora fino a luglio per pagare le tasse. Sette mesi su dodici: ben oltre il 50%!!
Questo qualche anno fa. Figuriamoci oggi!
Comunque sia, il 50 e spingi % dichiarato, è ancora distante dal reale, che sarà attorno al 70%.

Gian A Commentatore certificato 07.04.15 11:44| 
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meno male che vivo in spagna e questo credo non lo faranno mai ahahahahaha..... figuriamoci se dovessi far pagare con la carta di credito ogni pezzo di pizza che vendo a 3,50 euro......... mi costerebbe più di transazione che di materiale, l'unico modo per non perderci sarebbe far pagare la commissione al cliente che sicuramente eviterà di usare la carta e paghera in contanti o smettera di comprare...........queste sono tutte leggi anti lavoro, sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta ad andarmene all'estero a lavorare..........

maurizio sciotto 07.04.15 11:38| 
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Il furbetto legislatore sa che no c'e' da inventare l'acqua calda ..già' esiste..vedi come gestiscono il problema tassazione i paesi anglosassoni..e nord europei..Si detraggono al cittadino( non servo da spremere)le spese certificate con la dichiarazione fiscale..Ma questo non si vuol fare perche' nel caos tributario possono sguazzare mala politica,multinazionali e banche..Se si volesse utilizzare il pos come controllo questo deve essere senza spese aggiuntive..ma e' chiaro che lo si vuole utilizzare per ottenere una maggiore spremitura..Loro come disse un PD hanno la banca..

Jo 07.04.15 11:15| 
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La soluzione sarebbe POS gratis per i commercianti e commissioni per il ritiro di contante dal Bancomat.

L'anticipo contanti con carta di credito ha una commissione del 4% sull'importo prelevato.

Mettendo un 4-5% anche sui prelievi Bancomat si avrebbe il doppio vantaggio di disincentivare l'uso dei contanti e usare queste commissioni per non far pagare le commissioni sul POS.

Tom Ba Commentatore certificato 07.04.15 11:14| 
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Discussione

E' semplicemente un'altra tassa fissa sul groppone dell'imprenditore, a prescindere dal suo giro di affari, oltre a un modo per far guadagnare le banche e il sistema finanziario

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.04.15 09:55| 
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L'uovo di Colombo sarebbe quello di ELIMINARE le spese dovute ai movimenti sul conto e la gratuità dell'utilizzo della "macchinetta".
Ma da questo orecchio non ci sentono, sia le banche che i politici che dalle banche ricavano proventi, TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE !
Se non ricordo male, nel progetto di legge, c'è anche una franchigia sugli importi trasferiti con il POS, anche questo per i piccoli e piccolissimi imprenditori è una spesa aggiuntiva che non invoglia ad adottarsi dello strumento.

Pietro M., Villarfocchiardo Commentatore certificato 07.04.15 09:28| 
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Il nero si potrebbe combattere se il privato cittadino potesse scaricare l'iva. Non c'è POS o non POS che tenga, al privato interessa solo risparmiare il 22% dell'importo totale, provate poi immaginare quando questa aumenterà. A mio parere il POS è l'ennesima marchetta a favore delle banche.

Maurizio Bolgaroni 07.04.15 09:13| 
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pagando con carta di credito, evitiamo prelievi e depositi alle casse delle banche, ovvero facciamo risparmiare loro lavoro e costi... perchè allora ci accollano un costo? Ci dovrebbero premiare !

mauro bonora 07.04.15 08:43| 
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Il POS non serve a nulla per l'evasione fiscale.
I commercianti hanno già questo sistema di pagamento, utile più che altro alla difesa della cassa dai ladri.
Altre categorie non hanno questa necessità. Serve per fare il solito favore alle banche e a chi commercia in queste macchinette pos.
In realtà è una vera e propria tassa, qualora non ce ne fossero abbastanza, e per di più a favore delle banche (ma che combinazione!!!).

Gian A Commentatore certificato 07.04.15 08:29| 
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Ma perché dobbiamo incensare nel blog strumenti che servono per oppromere ancora di più l'economia e per far guadagnare solo le banche? Dovremmo essere contrari invece.

Firstlevel 07.04.15 07:54| 
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PUO' ESSERE UTILE CONTRO L'EVASIONE FISCALE ,MA ANCORA UNA VOLTA SI GUARDANO GLI INTERESSI DELLE BANCHE E DELLO STATO (sanzioni).PER VIA DEGLI ELEVATI COSTI DI MANTENIMENTO I PICCOLI ARTIGIANI ED I PICCOLI COMMERCIANTI SARANNO COLORO CHE MAGGIOMENTE NE SUBIRANNO L'EFFETTO.NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI QUESTO SERVIZIO VIENE FORNITO GRATIS.SI CONTINUA A TARTASSARE SEMPRE I SOLITI NOTI,FACENDO GLI INTERESSI DI ALTRI SOLITI NOTI!!!!CHE BEL PAESE!!!!!

stefano 07.04.15 06:04| 
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Gli strumenti di pagamento sono appannaggio delle solite onnipresenti banche!si potrebbe pensare che serva per una tracciabilitá fiscale piú limpida, poi se questo compito verrà svolto dalle fondazioni bancarie che sono i soggetti piú opachi che si conoscano fa pensare.
Allora funzionerá cosí :le banche agevolano la riscossione delle tasse ,questo impedirá la creazione di fondi neri alle aziende che non potranno piú corrompere la pubblica amministrazione,a quel punto gli unici soggetti in grado di fare opera di corruzione saranno le banche stesse(che non rendono conto a nessuno)e cosí il loro potere sará ancora piú forte.dobbiamo liberarcene!

claudio masiello 06.04.15 23:33| 
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il pos dà solo vantaggi

con il pos non evado

con il pos pago il piz alle banc

perchè io evado le tass mentre loro non le pagano

anzi loro possono essere salvate con un pass

non so se mi sono spiegat

saluti

Alberto Ragazzi, Sesto san Giovanni Commentatore certificato 06.04.15 23:13| 
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Scusate. Un bar dove al massimo ci sono 5-6 colazioni complete, diciamo per 15-18 Euro in unico scontrino, mentre le altre sono tutte frazionate e non è mai capitato che si superassero i 20 euro di scontrino si mette un POS con tutti i costi astronomici per cosa? E un ciabattino che non ha neanche l'obbligo di emettere Ricevuta Fiscale né Scontrino però sarà obbligato ad avere il POS? Pensiamo all'evasione vera, quella fatta dall'altro.

Alex 06.04.15 23:03| 
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che vergogna!! sempre più in mano alle banche..

massimo marchetti 06.04.15 20:58| 
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Allora: i vantaggi fiscali, posti sotto forma di detrazione, vanno bene quando uno fa utili. Se uno invece è in perdita, non servono a nulla.
Il POS va bene solo se viene fornito gratuitamente dallo Stato e le somme transitano sul conto corrente che l'impresa ha aperto apposta sulla banca dello Stato (fatta apposta anche questa), dove non ci sono commissioni di alcun tipo e sulla giacenza lo Stato mi paga gli interessi dei BOT.
In questo modo raggiungiamo vari obiettivi:
- tracciamo le transazioni (per cui possiamo eliminare un sacco di dichiarazioni inutili che oggi invece dobbiamo presentare;
- evitiamo un'altra legge stupida che prevede obblighi anticostituzionali e sanzioni da regime fascio-comunista;
- mettiamo soldi a disposizione dello Stato (speriamo che non ce li rubi);
- non favoriamo la lobby delle banche, sempre pronta a rubare i nostri soldi;
- gli operatori non sono costretti a spendere per lavorare (alcuni il pizzo lo pagano già).
Qualcuno magari può individuare altri vantaggi che ora mi sfuggono.
Io credo che legislatori come i nostri attuali, andrebbero messi al muro oppure inviati a combattere contro l'ISIS, sperando che non tornino.

D Ben 06.04.15 20:49| 
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Scusate ma è"legale" che un commerciante si rifiuti di farmi pagare col bancomat anche se l'importo e' di pochi euro?!! Grazie per l'informazione...

Donatella Materasso 06.04.15 18:24| 
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AVANTI COSI' 5 STELLE

alvise fossa 06.04.15 18:22| 
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e chi controlla ? visto che molti negozianti hanno il pos ma non lo usano accampando scuse

iris fontanesi 06.04.15 18:09| 
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Va bene però per contrastare i pagamenti in contanti e quindi il nero, occorre tra la domanda e l'offerta ci sia un vantaggio per entrambe. Oggi pagare in nero conviene solo agli offerenti, in quanto a chi acquista un bene un servizio ecc ecc. non c'è alcun effettivo vantaggio. Occorre poter scaricare dalle tasse tutto, dal pane al dentista al meccanico avvocato ecc ecc.

Fabrizio G. 06.04.15 17:57| 
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