Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Fico risponde a Freccero sulla riforma #RAI del M5S

  • 13

New Twitter Gallery

fico_freccero.jpg

“Condivido molto dell’analisi di Carlo Freccero. E non soltanto il suo giudizio sulla riforma della Rai presentata dal governo che mira esclusivamente a rendere il servizio pubblico organico al potere esecutivo. È una proposta autoritaria che annienta il principio pluralistico, ossia la ragion d’essere del servizio pubblico, come più volte ha ricordato la stessa Corte costituzionale. Sono d’accordo inoltre con il ragionamento sulla trasformazione del mercato audiovisivo. Freccero sostiene che oggi ci sono due tipologie di pubblico: uno con una "competenza mediatica", con i propri gusti e i propri interessi, che guarda all’on demand e alla convergenza tecnologica, l’altro, composto dal pubblico più anziano, attaccato al modello della tv commerciale, terreno fertile della politica. È un’analisi corretta, da cui deriva che le principali sfide della Rai sono sul fronte dei contenuti, della qualità del prodotto, delle diverse modalità di fruizione di programmi, film e serie, pena la messa ai margini dal processo di cambiamento del settore audiovisivo.
Pur consapevoli della necessità di ridefinire il perimetro del servizio pubblico, la nostra proposta si è dovuta concentrare essenzialmente sulla governance, nella convinzione però che attraverso la sua radicale riforma possiamo raggiungere obiettivi importanti: piena indipendenza del servizio pubblico e maggiore qualità e fruibilità dei contenuti. Della nostra procedura di nomina del CdA Freccero apprezza la trasparenza e la centralità del curriculum vitae, ma non rintraccia un progetto complessivo di televisione pubblica, sia editoriale sia finanziario. Aggiunge che l’aspirante Ad dovrebbe presentare non solo il curriculum, ma anche un dossier, e che comunque occorre una scelta, non il sorteggio.
In verità, la procedura di nomina del CdA che abbiamo disegnato risponde alle esigenze evidenziate da Freccero e mira ad assicurare trasparenza, competenza e, appunto, progettualità nella tv pubblica. Per partecipare al sorteggio, infatti, non è sufficiente possedere requisiti di indipendenza e inviare il proprio curriculum, ma occorre presentare un elaborato sulla propria visione strategica del servizio pubblico, che sarà poi discusso e valutato, in caso di estrazione, davanti alle commissioni parlamentari competenti. In questo senso “una scelta” c’è, solo che l’abbiamo spostata a valle, svincolandola definitivamente dai giochi e dalle manovre dei partiti volti a occupare il servizio pubblico.
Abbiamo inoltre previsto un CdA composto da consiglieri con competenze diverse. Indispensabile, fra questi, la presenza degli autori televisivi e di un esperto di convergenza dei media. Un CdA così "suddiviso" può assicurare maggiore qualità dei contenuti e innovazione tecnologica. Voglio infine sottolineare che, all'opposto del progetto del Governo, la nostra proposta disegna un consiglio di amministrazione forte, che lavora in modo permanente e, soprattutto, collegiale, stabilendo esso stesso cosa e quanto delegare all'amministratore”.
Roberto Fico

Guarda il Passaparola di Carlo Freccero sulla riforma RAI

4 Mag 2015, 09:46 | Scrivi | Commenti (13) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 13


Tags: Fico, Freccero, governo, informazione, M5S, RAI, riforma RAI, tv pubblica

Commenti

 

E' proprio vero!Il m5s guadagna un piccolo passo perchè non ha i numeri per governare anche la RAI. Raggiungendo il 50%+1 della votazione elettorale
(e tutti ce lo auguriamo),la RAI acquista il valore inestimabile e incontrovertibile di comunicazione da raggiungere i primi posti,davvero,nel mondo.Dico, davvero, in quanto il m5s ha persone competenti,studiose,propense: 1)alla comunicazione pubblica(streaming);
2)critica operativa(lezioni magistrali in vari campi:da quello economico a quello amministrativo);
3)la messa in primo piano del cittadino il quale ha il diritto di essere informato e di informarsi;
4)L'uso delle nuove tecnologie(INTERNET,blog di beppegrillo etc.etc.)tese a rendere le persone libere,partecipative,colte (enciclopedicamente parlando),ed essere competitive a sciogliere in maniera esaustiva lo scibile umano,anzi a rendere la comunicazione semplice,capibile e sopratutto a propagandare la pace dei popoli sia a parole che con i gesti.
Ben venga FRECCERO(non capisco perchè ci tiene a dire che non sposa in toto le azioni del moVimento!),ma al m5s ci stanno bene 1000 o,infiniti FRECCERI,in quanto siamo umani che abbiamo il diritto di comunicare,dialogare e accendere gli animi di tutte le persone al mondo le quali devono portare avanti la libertà di espressione che è l'amalgma della comunione,senza infingimenti o ipocrisie che gli "altri"hanno sempre manifestato e imposto con violenza e sopratutto "schiavizzato".Col tema del reddito di cittadinanza anche la televisione(pubblica) pubblicizzandola diventa un modello educativo di straordinaria importanza capace di dare dignità alle persone,e,quindi,diventare partecipi e valorizzare la POLITICA,davvero la politica che il m5s da quando si è insediata in PARLAMENTO,la sta diffondendo in mille modi, straordinariamente con metodi semplici alla portata del cittadino.Questo caro freccero devi fare in RAI e se lo farai egregiamente il m5s è con te,altrimenti altri umani lo faranno e meglio di te.evvivam5s!!!EVVIVA.

franco dimasi, anzio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.08.15 00:20| 
 |
Rispondi al commento

A me Freccero piace.Le sue analisi oggettive e la vicinanza del suo pemsiero al M5S mi interessano, quindi sono favorevole alla sua scelta come consigliere RAI.

salvatore Tamburrino, parete Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.08.15 12:38| 
 |
Rispondi al commento

dalla legge Mammì (Governo Craxi) alla legge Gasparri (Governo Berl.) non si è fatto altro nelle massime istituzioni pubbliche che agevolare interessi privati, nel frattempo (20 anni) la Rai è stata sempre più lottizzata dai partiti politici alternatesi al controllo pressochè totale, ora toccherà a Premier Macchietta Nera fare una legge per regalare altro patrimonio pubblico con RaiWay?

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 04.05.15 19:17| 
 |
Rispondi al commento

Berlusconi sta vendendo il Milan perchè ha bisogno di liquidità per acquistare almeno il 51% di RAIWAY cioè il futuro delle telecomunicazioni a pagamento grazie all'aiuto del Premier Fankazzista, per questo motivo FI non sarà presente in aula parlamentare per astenersi dal voto all'Italicum, fingendo un opposizione ma strumentale agli interessi personalizzati e concordati in Via del Nazareno.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 04.05.15 18:58| 
 |
Rispondi al commento

CI VORREBE UNA BELLA RIFORMA PER RAI,PERCHE' E' DAVVERO INGUARDABILE

alvise fossa 04.05.15 18:26| 
 |
Rispondi al commento

per riformare la RAI ci sarebbe l'imbarazzo della scelta per risparmiare decide di milioni di euro, a partire dall'unificazione dei TG, uno solo per tutte le reti RAI, ci sarebbero meno costi tecnologici, meno giornalisti zerbini dei partiti.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 04.05.15 17:53| 
 |
Rispondi al commento

Bisognerebbe che fossero garantiti dei contenuti nuovi e non solo storie di suore, preti e frati + storie edulcorate di santi, ovvero l'esaltazione retorica di personaggi pubblici del recente passato, altrimenti con una operazione di facciata si rischia che i contenuti rimangano sempre uguali...e difficili da digerire per una buona parte di pubblico e avrebbero una funzione "ideologica" pagata col canone pubblico

giancarlo sartoretto 04.05.15 16:30| 
 |
Rispondi al commento

Sono una telespettatrice e spesso mi sono chiesta e chiedo a Lei che cosa significhi "servizio pubblico" e che qualifica debba avere chi svolge un "servizio pubblico". Il resto sono tutte cavolate.Mi sembra abbastanza plausibile che chi detiene la proprietà della RAI e il potere di governo avochi a se questo privilegio di somministrare il proprio servizio pubblico - qualunque sia il modo è indifferente per me telespettatrice. Anche Lei onorevole , non diventi la foglia di fico del potere

gina alba, altamura Commentatore certificato 04.05.15 16:13| 
 |
Rispondi al commento

A me non va giù il fatto che il cosiddetto servizio pubblico debba essere un obbligo e imposto con relativo pagamento di un canone, basterebbe che la Rai non fosse un servizio in chiaro e chi vorrebbe sorbirsi i relativi miasmi,come fatto finora, non avrebbe da fare altro che pagarseli.

Beppe C. Commentatore certificato 04.05.15 15:04| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto lo scambio tra Freccero e Fico, molto interessante, ma mi sfugge dov'è finito il nostro storico punto programmatico che prevede per la RAI "una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti". Nel nostro progetto di riforma, come funzioneranno la vendita di due reti RAI e l'abolizione della pubblicità?

Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino

Vittorio Bertola, Torino Commentatore certificato 04.05.15 14:58| 
 |
Rispondi al commento

Benissimo; Freccero e Fico hanno un' ampia convergenza su l'idea di come dovrebbe essere il servizio publico. E questo é molto positivo perché a mio parere molti italiani hanno le stesse idee.
Spero vivamente che questo dibattito con Freccero continui in futuro.

giordano 04.05.15 13:46| 
 |
Rispondi al commento

Io non sono affatto contraria al sorteggio. Ad Atene l'assegnazione delle cariche pubbliche avveniva per sorteggio e questo è il primo esempio di una democrazia che sembra funzionasse benissimo. Il sistema del sorteggio, che contemplava non solo l'acquisizione di una carica da parte del cittadino ma anche di cittadini volti al controllo degli eletti e di quelli deputati al coordinamento delle attività di governo, era predisposto per evitare tentativi di corruzione e qual'è il problema più grande dell'Italia oggi?

cristina cassetti 04.05.15 11:08| 
 |
Rispondi al commento

Pazienza,capacità di ascolto e purezza d'animo di Roberto conducono a risposte dialoganti come quella appena pubblicata.In attesa di poter governare, per risollevare il nostro paese,è questo il modo di farci conoscere!Forza ragazzi!

Giuseppe Cipullo 04.05.15 10:46| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori