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Tagli alla sanità: chiediamo alle Regioni di dire NO!

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"Il MoVimento 5 Stelle assiste sgomento allo smantellamento dello stato sociale. Noi non accettiamo che questo governo, così come i precedenti, riduca i diritti dei cittadini (e soprattutto delle fasce più deboli) per favorire ancora il profitto dei privati. Il nuovo attacco arriva alla nostra già martoriata sanità (che malgrado tutto è ancora tra le migliori nel mondo secondo l'OCSE!). Ma siccome il presidente del Consiglio non vuole sporcarsi le mani, fa fare il lavoro sporco alle Regioni, con il presidente Chiamparino sempre pronto a calare le braghe di fronte agli ordini di Palazzo Chigi. Le Regioni dovranno tagliare un bel po' di soldi, e la maggior parte di questi dove li andranno a reperire? Proprio al comparto salute. Si tratta di 2,3 miliardi di euro (più 300 milioni tagliati all'edilizia ospedaliera) che dovranno trovare tutte le Regioni. Ma c'è un particolare importante: le Regioni non hanno alcun obbligo di rispettare il ricatto del Governo! E' nei loro poteri infatti la possibilità di dire "no" e trovare i soldi altrove. Ad esempio, negli sprechi della politica. I consiglieri regionali, se davvero ci tengono alla salute dei loro concittadini, potrebbero tagliarsi gli stipendi (come già fanno i nostri). Le migliaia di società partecipate, ricoveri per i politici e i loro amici, potrebbero essere accorpate. Le auto blu tagliate, sul serio. Allora abbiamo scritto una lettera destinata a tutti i presidenti delle Regioni, proprio per chiedergli un atto di coraggio: non siglare l'intesa tra Stato e Regioni che darà il via a questi tagli. Agire diversamente è possibile: serve la volontà".
M5s Camera

10 Mag 2015, 14:53 | Scrivi | Commenti (9) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: regioni, sanità, stato sociale

Commenti

 

È una vergogna!!! Hanno chiuso la farmacia dell'ospedale di Anzio e credo tante altre in Italia, ciò comporta enormi disagi per migliaia di persone con problemi di salute. Come fa ad arrivare ad Ariccia chi non può? Chi ha seri problemi di salute deve pensare ogni mese di andare a prendere i propri medicinali salva vita a km di distanza... ripeto che vergogna!!!

ragona gabriella 17.05.15 08:19| 
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Documentazione, infatti , nessuno commenta il costo , tutti commentano il diritto .
Una cosa e il diritto ad ogni tipo di cura con tutta la tecnilogia possibile per tutti i cittadini italiani .

Tutt altro discorso sono le metodiche e le tecnicalita di erogazione del diritto .

La legge sul SSN e degli anni 70 , con le tecniche di oggi va completamente rivista , e vanno creati i giusti conflitti di interesse fra gli attori ( assistibile, medico di base, ente erogatore ) che portino alla ottimizzazione del servizio con conseguente controllo del costo .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 13.05.15 08:23| 
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E' ora di denunziare in TV, ma bisogna fare questo con interventi mirati e improvvisi espletati dai vari rappresentanti del M5S presenti nei vari dibattiti televisivi, interventi ovviamente supportati da competenza e documentazione.

stefano 10.05.15 21:22| 
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Bisogna ricordarlo nelle regioni dove si va al voto!!! Di certo la vecchia politica non si taglierà un bel niente.

laura s. 10.05.15 19:21| 
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@Lorena: comprendo il punto di vista.

Ma comprendi anche il mio: aver visto per 30 anni i dipendenti delle ASL avere stipendi doppi di quelli del settore privato , aver visto come si attua il comparaggio , come si ruba dai magazzini ecc ecc .

Su 112,6 miliardi di euro di spesa il personale incide per 35,1 miliardi ed il costo medio per assistibile e' vicino ai 2000 euro anno (112 miliardi diviso 60 milioni di italiani) .

Prendendo solo la quota stipendi ogni italiano paga: ( 35 miliardi diviso 60 milioni ) circa 600 euro all'anno ad ogni dipendente pubblico che lavora nella sanita'.

Mi permetti di affermare che e' un costo fuori dalla ragionevolezza ?

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 10.05.15 19:09| 
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mi puzza di grecia,questi tagli voluti dal governo ed imposti dalle regioni

alvise fossa 10.05.15 18:34| 
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Lavoro in sanità da 34 anni, sono infermiera, ho vissuto un primo periodo (anni 80-90) di crescita sia assistenziale che professionale e anche salariale.
Dalla fine degli anni 90 ho assistito al declino della mia professione ma anche della professione medica.La causa? L'ultima grande riforma firmata Bindi che ha dati il via a una serie di brutalità sanitarie senza fine.Ciò che afferma Gino Strada è tragicamente vero, tutto confermato. Viviamo in un mondo mercificato, il paziente ora si chiama cliente, come alsupermercato . Ciò che si puo fare durante un ricovero ora viene effettuato in più ricoveri (più DRG). Solo il DRG conta, solo il fatturato conta, non il risultato; lavorare in catena di montaggio darebbe più soddisfazioni.Ho maledetto la Fornero e sempre la maledirò perché è dura ogni giorno di più, andare al lavoro nauseati da questo e dal ruolo (meri esecutori, meglio se non pensanti) che ormai a noi infermieri hanno appioppato!
E ci sarebbe ancora molto da dire (anche solo dell'IPASVI). Spero che anche questa categoria, possa essere un giorno presa in considerazione dal M5S, avremmo proprio bisogno di una boccata di aria fresca!

Lorena Andriollo 10.05.15 18:06| 
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Da come mi hanno ridotto a me i settatori della media direi che e' meglio di chidere al Papa Francesco di non fare i tagli alla sanita'

Fernando Pepe 10.05.15 17:35| 
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Se mai si tagliassero i ...........
Se tagli dovrebbero esserci,di sprechi o altro devono essere decisi insieme e da persone COMPETENTI!!!!

teresa iritano, torino Commentatore certificato 10.05.15 16:50| 
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