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Chi ci perde è sempre l’Italia

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"I deputati M5S della Commissione Esteri presenteranno in questi giorni alla Camera una mozione per chiedere la revoca delle sanzioni nei confronti della Russia.
Con la crisi in Ucraina si credeva che i principali problemi avrebbero riguardato le forniture di gas, invece le sanzioni Ue varate contro Mosca e sostenute dal governo oggi pesano fortemente sul tessuto della nostra economia e mettono a rischio la sopravvivenza delle nostre imprese.
Da agosto a dicembre del 2014, secondo i dati Istat, è andato in fumo circa 1 miliardo e 300 milioni di ricavi, pari all'11% delle esportazioni italiane in Russia, il che dimostra chiaramente come le azioni diplomatiche e politiche intraprese dall'esecutivo nei confronti della Russia siano del tutto controproducenti.

VIDEO Le due Ucraine, intervista a Massimo Fini

Dobbiamo invertire il trend e uscire dalle logiche servili che ci legano indissolubilmente alla volontà dei Paesi forti dell'Ue. Dobbiamo, prima di tutto riprenderci la nostra sovranità." M5S Parlamento

12 Giu 2015, 10:24 | Scrivi | Commenti (14) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: M5S, Mosca, Russia, sanzioni, TTIP, UE, USA

Commenti

 

La storia delle tangenti contro la Russia è la storia di una vagonata di bugie e menzogne architettate dagli USA per garantire la sfera di influenza. Finchè c'era l'ubriacone Eltzin che svendeva tutto il patrimonio del Popolo russo tutto andava bene, e probabilmente andava bene anche ai russi, rimbecilliti dalla propoganda filo-occidentale che ha sempre avuto grande penetrazione. Poi è venuto Putin, che non è la perfezione, anzi, ma almeno ha detto stop alla svendita. Ed ecco che gli USA sono ritornati piano piano alla latente ostilità, poi avversione (avvalendosi della propaganda, anchee sopattutto negli stati UE servi in quanto a trasparenza delle notizie). Infine si è architettao il golpe di Piazza Maidan (cecchini pagati dall'occidente spacciati per poliziotti del Presidente leggittimo), poi l'aereo olandese precipitato che si sosteneva abbattuto dai filorussi del DonBAs (bugia di cui ora nessuno parla più sui media perchè è ormai appurato che è un falso tragico e goffo), e così via. E che dire delle milizie naziste che combattono sotto la bandiera Ukraina contro i filorussi di Donetsk? Chi li paga?
Basta bugie!! Basta prevaricazioni internazionali!! La gente muore a Donetsk!! L'Europa si liberi dal laccio della menzogna e cancelli le sanzioni!!! W M5S che ha preso questa iniziativa!!!

Carlo S., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 15.06.15 09:32| 
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AVANTI COSI' AGLI AFFARI ESTERI,CHISSA' CHE LA SOSPENDANO UNA BUONA VOLTA QUESTA REVOCA DELLE SANZIONI

alvise fossa 14.06.15 14:40| 
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Le sanzioni non servono a nulla , le toglierei .

Ma aiutare l'Ucraina sarebbe giusto: diamo agli Ucraini le armi di cui hanno bisogno per difendersi dai Russi .

Chi invade chi viene deciso sul terreno: se sei un invasore ed hai la gente contro (vedi Afghanistan) non duri a lungo .


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 13.06.15 14:41| 
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Discussione

Chiedete agli ucraini cosa pensano della Russia e di Putin. Io conosco una donna ucraina che facendo la cameriera in Italia per vent'anni ha sostenuto la sua famiglia in patria. Un'eroina. Quando parla della guerra strisciante inventata e sostenuta da Putin in barba a ogni regola e trattato, piange. Folle di invalidi tornano tuttora dal fronte, parenti e amici dei figli... tutto per un capriccio dello zar che non vuole l'Ucraina nella CEE.
All'Italia converrebbe sospendere le sanzioni e tornare a commerciare con la Russia? Anche al resto d'Europa converrebbe, alla Germania per prima.
Abbiamo dunque il coraggio di dire chiaro e tondo che abbandoniamo la povera Ucraina al destino di miserabile terra di confine tra due imperi.
Andrea Pirro.

Andrea Maria Pirro, Cagliari Commentatore certificato 12.06.15 14:55| 
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Discussione

Richiedere, anzi pretendere, la fine delle senzioni alla Russia sarebbe non solo difendere gli interessi dei Paesi europei e dell'Italia in particolare, ma anche un modo di affermare la piena autonomia di soggetti internazionali che non hanno piu' bisogno di tutele ne' di protettorati. Prima ancora che un significato economico-commerciale pur importantissimo, la fine delle sanzioni volute dagli USA avrebbe una grande rilevanza politica interna e internazionale.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 12.06.15 12:01| 
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Piu che la UE sono gli USA che iincasinano. La UE e` asservita..Vedi i trattati commerciali che la UE sta facendo con i merdekani in gran segreto..Praticamente vogliono mettere i cittadini europei a 90°……


Vorrei consigliare la visione di un video inerente la crisi Ucraina, in cui vi sono degli spunti interessanti e un po inquietanti sulla strategia americana. Se accertata la veridicità del video, gli USA sembrano avere una visione distorta della democrazia e della convivenza tra i popoli.

https://youtu.be/aYgmhO9QJFc

Video che è stata postato anche su La Cosa.

Due domanda mi sorgono spontanee:

il problema immigrazione è una strategia attuata dal nostro "alleato" Usa per destabilizzare l'Europa?

L'Europa che vantaggio ottiene nel delegittimare e nel destabilizzare i rapporti economici con la Russia?

Russia che, come tutte le nazioni, persegue legittimamente i suoi interessi economici e politici senza però, secondo il mio parere, delegittimare e minacciare con le armi altre nazioni.
Cosa accadrebbe se i russi creassero un "cordone umanitario" nei confini degli USA (ricordiamo la vicenda Cuba), legittimante e secondo me giustamente gli americani dovrebbero attuare delle misure per tutelare e garantire la loro sicurezza. Allora perché si adotta la regola due pesi e due misure.

Ales P Commentatore certificato 12.06.15 11:39| 
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Che le sanzioni economiche contro la Russia fossero una iniziativa masochistica per i Paesi europei lo si sapeva fin dall'inizio. Se l'Europa ha dato il suo consenso e' stato solo per la tradizionale subordinazione agli USA che dura dalla fine della seconda guerra mondiale e che oggi non ha piu' motivo di esistere. Dovremo aspettare la prossima guerra mondiale per liberarci dalla sudditanza agli americani? O e' possibile farlo civilmente e in modo concordato riconoscendo reciprocamente la sovranita' e la liberta' di azione di tutti, pur nell'ambito peraltro mutevole delle alleanze?
I democristiani che per 50 anni hanno governato l'Italia avevano ben motivo di riconoscenza agli USA cosi' come alla Chiesa e alla Mafia, perche' la loro vittoria elettorale nel 1948 e tutte quelle successive furono conseguite grazie all'appoggio di quei tre poteri. A ben ragione si puo' considerare Giulio Andreotti il simbolo di quell'epoca che pero' e' o dovrebbe essere passata. Stupisce percio' che i giovani "rinnovatori" di oggi continuino a seguire il vecchio schema del passato, anche se confacente anche adesso alla presa e al mantenimento del potere.
Duole riconoscere che una delle poche cose buone fatte da Berlusconi fu la creazione del G8 con l'inserimento della Russia. Era una iniziativa politica innovatrice e lungimirante che pero' e' stata abbandonata e ribaltata dai governi Napolitano, antico amico dell' America. Ora si pretende dagli USA di considerare la Russia, che storicamente e' parte dell'Europa, come un nemico; la si vuole isolata e circondata da Paesi NATO a prescindere dagli interessi economici, culturali e politici che la legano ai Paesi dell'UE.
Richiedere e, se occorre, pretendere dagli USA la fine delle sanzioni alla Russia non e' solo nell'interesse delle economie europee e dell'Italia in particolare ma e' una conquista di dignita' per dei Paesi che hanno superato le vecchie ideologie autoritarie e sono a pieno titolo soggetti autonomi di diritto internazionale

Adolfo Treggiari adori 12.06.15 11:32| 
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CI ABBIAMO MESSO UN PO' DI ANNI PER CAPIRE COME SONO FATTI LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI , E SI CAPISCE ANCHE PERCHE LA MAGGIORANZA DI QUESTO PAESE NON VOTA IL M5S . FOSSE PER ME TOGLIEREI DALL INNO DI MAMELI LA PAROLA FRATELLI . MOLTE PERSONE IN ITALIA DEVONO RINGRAZIARE LA POLITICA , ALTRIMENTI COSA NE SAREBBE DI LORO , OVVIAMENTE FAREBBERO DEI DANNI MINORI . UN SALUTO AL MOVIMENTO

pietro grasso di montesarchio 12.06.15 10:56| 
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Siamo bravissimi, noi in senso lato, a pestarci le martellate sugli "amenicoli". Gli altri paesi si che sanno salvaguardare i loro interessi, noi invece ..... vedi Libia, vedi Russia.
Non credo che i lecchini vadano contro gli interessi dei loro padroni... sono troppo legati alle loro tangenti.

Alessandro L. 12.06.15 10:56| 
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