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La tassa sulla prima casa deve essere abolita!

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intervento di Rosario Trefiletti, Presidente di Federconsumatori

"Circa l’80-81% delle famiglie italiane sono proprietarie della prima casa. Questa casa è ben tassata oltre a tutte le altre questioni, perché si potrebbero citare anche le tasse sui rifiuti. Questa tassa, particolarmente odiosa, farà incassare 4,4 - 5 miliardi di euro allo Stato.

VIDEO Tasse sulla casa: quanto ci guadagna lo Stato?

Sulle tasse sulla casa noi non abbiamo un’opinione in merito al fatto che ci siano, quante ce ne siano, o altre posizioni che sono espresse nel dibattito politico. Noi lo diciamo da sempre: noi siamo contrarissimi a una tassa sulla prima casa. Ecco perché se ci sono forze politiche come il M5S che è su queste posizioni, non ci fa altro che piacere!" Rosario Trefiletti (Presidente di Federconsumatori)"

22 Giu 2015, 12:13 | Scrivi | Commenti (30) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Federconsumatori, Rosario Trefiletti, Tasi, tassa prima casa

Commenti

 

LA SUPERIMU SU UNICA CASA ECONOMICA,PRIMA,MA SECONDA PER RESIDENZA DIVERSA,E'INGIUSTA, INIQUA,ONEROSA!CON IL PRETESTO DI COLPIRE I "FURBETTI", PER QUESTE UNICHE CASE, PER ALIQUOTA MASSIMA 10,6, E COEFFICIENTE 160, APPLICATI DA QUASI TUTTI I COMUNI, PER FARE CASSA, L'IMU E' DIVENTATA ICI TRIPLICATA!ABBIAMO UNA SOLA CASA,NON DUE! PER LA MIA, DI CIRCA 7O MQ.,ICI DI 450 E.= IMU DI 1400E.SE SI AFFITTANO, QUANDO POSSIBILE, O SI SVENDONO ,ADDIO CASA! CON LA LEGGE DI STABILITA' L'ANOMALIA, GRAVISSIMA, E' RIMASTA.VOGLIONO COSTRINGERCI A SVENDERE LA CASA, E QUESTA POLITICA MIOPE, E SUPERFICIALE, NON SI PREOCCUPA DELLE FERITE INFERTE ALLA CARNE VIVA DI UNA PARTE DEL PAESE! I MASS MEDIA TACCIONO, E NON SAPPIAMO COSA FARE SENTIRE LA NS. VOCE. ANCHE QUESTE UNICHE CASE SONO INCONTROVERTIBILMENTE PRIME!

Antonio Giraldi 30.12.15 20:43| 
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Le tasse si pagano sui redditi e in modalità progressiva.
Per far pagare di più i poveri si è scelto di far pagare le tasse in modo non progressivo.
Gli immobili hanno una rendita (da aggiornare) e solo su quella si dovrebbero pagare le tasse... i politici lo sanno benissimo ma preferiscono spremere i poveri piuttosto che i ricchi.
Una casa vuota che non è fonte di reddito non dovrebbe pagare nulla anche se seconda casa (a meno della giusta tassazione sulla rendita rivalutabile nella dichiarazione dei redditi).

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.06.15 14:13| 
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NON SONO PROPRIETARIA DI CASA,MA QUELLO CHE NON APPROVO PAGARE LE TASSE SULLA CASA CHE è DELLA BANCA FINO ALL'ESTINZIONE DEL MUTUO PER CUI,QUESTA è TRUFFA CHE SUBISCONO I CITTADINI. UNA VOLTA LA CASA ERA UN BENE PREZIOSO ADESSO è DIVENTATA UNA MALEDIZIONE PER MOLTI.NON TUTTI COMPRANO CASE PERCHè RICCHI MOLTI FANNO ENORMI SACRIFICI,PER LORO NON BISOGNA CHIUDERE GLI OCCHI

lora nicodeme 23.06.15 14:58| 
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Ognuno di voi ha il proprio parere circa la tassazione della casa, chi si, chi no, chi forse , chi un pochino.
Il mio parere è che qualunque bene acquistato ha già alla fonte una sua tassazione e quella deve essere unica e non ripetibile.
Lo stato (che poi deve finanziare tutti gli enti territoriali) incasserà l’IVA sui beni materiali e la tassazione da lavoro e poi BASTA!!!!!!!!!! Sono stufo di pagare tutte le altre tasse, .. si prendessero tutto da IVA e IRPEF e poi BASTA!!
Un’altra cosa, la proporzionalità della tassazione per me è iniqua, la cosa giusta è solo una percentuale fissa.
Per esempio 20% - chi guadagna 20.000 paga 4.000, chi guadagna 200.000 paga 40.000, così la smetterebbero di evadere dichiarando il falso!!

mauro b., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.06.15 09:41| 
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Per la precisione.

Le case di lusso pagano l'imu. Quindi castelli o ville faraoniche pagano l'imu. Se poi sono accatastate diversamente, il problema cambia. Ma siamo di fronte ad un illecito della persona, non un problema della legge.

L'esenzione dall'imu sulla prima casa spetta al proprietario che ha la residenza in quella casa. Le case di proprietà di un familiare concesse in abitazione al parente non beneficiano di alcuna esenzione Imu.

E' l'impianto di tassazione in sè che zoppica. Il mattone è una grossa fetta dell'economia. Chi ha inventato l'attuale imu, ha voluto incamerare denari o colpire l'economia? Perchè non ha tassato i capitali investiti in fondi, titoli e carta?
Perchè se ho 100 mila euro da investire, se compro una casa continuerò a pagare tasse (sul valore) e se compro carta straccia, che non apporta un bel nulla all'economia reale, non pago nulla? Dov'è l'equità fiscale?

Gian A Commentatore certificato 23.06.15 08:55| 
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Condivido quanto già espresso da altri, non tassare la prima casa é una c..ta. uno magari abita in affitto o in un monolocale e possiede un buco di seconda casa su cui magari paga ancora il mutuo e deve pagare, l'altro ha un castello -e solo pochissimi l'hanno censito in a1 o a8- e deve essere esentato? Non ha senso!

francesco f., milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.06.15 07:39| 
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Non so se il sig.Trafiletti è a conoscenza che ci sono tantissime SECONDE abitazioni(le case per le vacanze)camuffate da prime case spostando la residenza di un famigliare (marito,moglie o figlio) per non pagare l'IMU e poi mancano i soldi ai comuni e chi paga è sempre l'onesto.

Dico questo perché prima di togliere certe tasse bisogna fare un bel ripulisti dei disonesti

bruna pornaro, venezia Commentatore certificato 22.06.15 22:51| 
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Togliere la tassa sulla casa o su qualsiasi altra cosa per poi doverla compensare aumentando le altre non cambia la pressione fiscale esagerata. Dobbiamo riprendere la sovranità monetaria, poter di nuovo stampare moneta quando serve senza farcela prestare a strozzo dagli speculatori.

Fabrizio G., Rapallo (Ge) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 22.06.15 21:08| 
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ABOLIRE LA TASSA SULL'UNICA CASA! non ha significato prima casa e spiego il perchè:è come dicessi aboliamo la tassa di possesso sulla PRIMA AUTO! ebbene io ho un'auto nuova da 50 mila euro ho solo quella: NON PAGO- tu invece hai DUE PANDA vecchie di 13 anni ma avendone DUE ...UNA me la paghi!!!! la costituzione recita che le tasse sono proporzionali al valore del bene!! NO se è PRIMO SECONDO O TERZO......

franco a., roma Commentatore certificato 22.06.15 20:47| 
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Leggo che molti (anzi pochi) fanno riferimento alla grandezza della casa alla situazione economica al muto ecc., ma questi sono parametri inclusi NELLA TASSA SULLA PRIMA CASA. Non abito che 100 mq. in 3, ma ritengo che il primo passo in assoluto sia togliere la TASSA SUI SACRIFICI DI UNA VITA PER L'ITALIANO MEDIO. SU QUESTO CREDO CI SIA UNA LARGA MAGGIORANZA. Si può sempre discutere su chi ha palazzi e comunque da tassare sono le 10e 15e case, chi ha decine di appartamenti sono banche, società, caritas, vaticano ecc.ecc. poteri forti insomma, quelli che negli anni scorsi mai hanno pagato.

p.s. L'Arca del Santo da quest'anno non accetta più donazioni di appartamenti, figuratevi a che punto sono le tasse, per gli immobili di vecchia data hanno fatto carte false per non pagare, ma quelle che dovessero arrivare sono solo tasse da pagare.

renato b., padova Commentatore certificato 22.06.15 20:26| 
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Non sono per nulla d'accordo. Ci sono famiglie anche con un figlio piccolo che vivono in un monolocale che era a portata delle loro tasche e chi vive i appartamenti più ampi e comodi in situazioni diverse. Che per tutti il contributo allo stato sia zero non è giusto. Possono esserci che qualche anziano nei paesi di periferia viva in una grande casa anche se è solo. E' comodo pareggiare tutti a zero rendita della casa come e facile paregiare a zero o quasi il reddito agricolo di chi ha culture pregiate e chi lavora ancora all'antica per sopravvivere in certi posti.
Sarà difficile trovare un metro di valutazione, ma se ci si crede è possibile avvivinarsi un po' di più alla realtà per la perequazione e la progressività.

Piergiorgio Comai, Vervò Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.06.15 19:53| 
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AVBANTI COSI' 5 STELLE

alvise fossa 22.06.15 19:00| 
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Nonostante io abbia una sola abitazione di proprietà, per motivi di lavoro ho la residenza da un'altra parte, a seguito di cio la mia unica casa di proprietà mi viene considerata cm Seconda casa, pertanto io pago tt le tasse di chi effettivamente ha una seconda casa di proprietà... VI SEMBRA GIUSTOOOOO???

Antonello R. 22.06.15 18:25| 
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la unica abitazione non puo' MAI essere ne' pignorata ne' ipotecata , da parte dello stato --------
questo ha fatto sfracellare l'economia TUTTA

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 22.06.15 14:30| 
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l'80 % ha da pagare il mutuo -
non la casa

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 22.06.15 14:27| 
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La tassa sulla casa, nel contesto di tutta la tassazione, è da rivedere.

La prima casa senz'altro. Ma anche più in generale, la tassazione complessiva della casa. Che non è il bancomat dello stato (eccola qui l'entità distante e diversa dallo stato-cittadini).

Infatti la discesa dell'economia è incominciata con l'aumento della tassazione sugli immobili.
I capitali investiti in fondi, società assurde, e altra carta straccia non scontano un bel niente, il mattone paga e basta. Alla faccia dell'equita fiscale sancita dall'art. 53 della Costituzione.

Gian A Commentatore certificato 22.06.15 14:16| 
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Per evitare la solita contestazione di chi dice che le tasse sulla prima casa non si possono abolire perchè servono ai bilanci comunali, si potrebbe pensare ad un abolizione "progressiva":
Si parte dalle case più vecchie e quelle di minor estensione, e poi mano a mano che si "risanano" i bilanci comunali, si modificano, senza tornare indietro, i limiti di esenzione.

Torquato Apreda 22.06.15 14:12| 
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Il problema delle tasse ingiuste si risolve facilmente, basta non pagarle.

Gianfranco 22.06.15 13:59| 
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Chi vuole tassare per invidia da fallito sinistronzo il casolare di campagna ad ampia metratura probabilmente è uno delle centinaia di migliaia di inquilini che in Italia e a Roma pagano un affitto di 7,7 euro al mese per un appartamento in centro storico.

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_giugno_21/roma-case-campidoglio-affitti-77-euro-mese-f1a8bb82-17d8-11e5-b9f9-a25699cf5023.shtml

Fatevi un favore: sparatevi!

un consiglio 22.06.15 13:31| 
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@Vincenzo:sbagli.
La prima casa, piccolo, grande, d ' epoca, castello o come si voglia deve essere esente da ogni imposta in quanto punto di aggregazione di una famiglia che vi abita .
Anche quando e' messa parzialmente a reddito .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 22.06.15 13:25| 
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La Prima Casa non si tocca

WM5S

Antonio . Commentatore certificato 22.06.15 13:15| 
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La prima casa deve essere considerata L'UNICA casa di propietà e non deve essere tassata.Se affittata e messa ,quindi, a reddito si paghi le tasse (magari meno) sul reddito che produce e BASTA.perchè deve essere considerata "seconda"?è una mostruosità fiscale e concettuale per farci pagare l'imu!! ma se io voglio dormire da mia sorella o in macchina perchè ho bisogno dell'affitto?Le seconde case sono altre.

marco giannini 22.06.15 13:11| 
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Certo che la prima casa non si deve toccare ! E' il rifugio necessario , vitale , per ognuno di noi ! E' altrettanto indubbio che , superate certe dimensioni , non è più tale , diventa un più che può essere tassato , se proprio è necessario . Oltre i 200 metri , o giù di li si potrebbe mettere un moderato balzello . La proporzionalità deve essere il metro per tassare . Una famiglia che possiede una sola casa normale non deve essere toccata , se ne ha mille o diecimila si tocchi pure e pesantemente .


il concetto va esteso con altri fattori e principi, la casa in senso generale non può definirsi un reddito come previsto dall'attuale fisco, tranne nel caso venga affittata allora produce reddito, per il resto ha solo spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, quindi il proprietario già paga le "tasse" oltre a pagare l'iva sulle utenze energetiche e dei servizi annessi.

In poche parole l'intero fisco italiano va riformato radicalmente eliminando il concetto di balzello medievale con un sistema fiscale legato ai consumi e servizi correlati alla persona.

Clesippo Geganio 22.06.15 12:38| 
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No, per me no!
Una cosa è avere una casa in cui si vive, una cosa è una villa da 1000mq intestata alla moglie in separazione dei beni per non pagarci le tasse su.

Ok per il non pagare le tasse sulla prima casa, ma entro un certo valore.

Gianluigi C. Commentatore certificato 22.06.15 12:21| 
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