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Potere al popolo, non alla Troika

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di Paul Krugman - Traduzione di Franco per Come Don Chisciotte

"Spingere la situazione fino a questo punto è stato un atto di mostruosa follia da parte dei Governi Creditori e delle Istituzioni
Fino ad ora ogni avvertimento sull’imminente collasso dell'euro si è rivelato eccessivo. I Governi, qualsiasi cosa abbiano detto durante le elezioni, hanno ceduto alle richieste della Troika, mentre la BCE teneva calmi i mercati.
Questo processo è riuscito a tenere insieme la moneta unica, ma ha anche perpetuato un’austerità profondamente distruttiva – non lasciate che un paio di trimestri di modestissima crescita, in alcuni dei paesi debitori, vadano ad oscurare l’immenso costo costituito da cinque anni di disoccupazione di massa.
In senso politico, i grandi perdenti di questo processo sono stati i partiti di centro-sinistra, la cui acquiescenza alla dura austerità – e quindi l'abbandono di quella che, presumibilmente, sarebbe dovuta essere la loro missione – ha fatto loro molti più danni di quanto politiche analoghe abbiano potuto fare ai partiti del centro-destra.

VIDEO Il commovente discorso del partigiano greco in Parlamento Europeo

Mi sembra che la Troika – penso che sia ora di smetterla con la pretesa che tutto sia cambiato, e che si debba tornare al vecchio nome [palese il riferimento al nuovo nome che si è preteso di darle] – si aspettasse, o quanto meno sperasse, che la storia con la Grecia sarebbe stata una ripetizione di quella solita. E che anche Tsipras avrebbe finito con il fare la solita cosa: abbandono di gran parte della coalizione e alleanza con il centro-destra, per evitare che il Governo di Syriza potesse cadere. E tutto questo potrebbe ancora verificarsi.
Ma in questo momento Tsipras non sembra disposto a cadere sulla propria spada [a suicidarsi]. Al contrario, messo davanti ad un ultimatum della Troika, ha programmato un referendum per decidere se accettare o meno. Tutto questo sta portando a molti dibattiti sulla sua correttezza e a molte dichiarazioni in cui si afferma che egli sia un irresponsabile. Ma, al contrario, egli sta facendo la cosa giusta, e questo per due motivi.
In primo luogo, se vince il referendum, il Governo greco avrebbe il potere di una forte legittimazione democratica, che ha ancora parecchia importanza in Europa, a mio avviso.
In secondo luogo, fino ad ora Syriza si è trovata in una posizione politicamente molto scomoda. Gli elettori, seppur furiosi per le sempre maggiori richieste di austerità, non vogliono al contempo lasciare l'euro. E' sempre stato molto difficile capire com’è che questi due desideri possano essere conciliati, ma ora lo è ancora di più.
Il referendum, in effetti, servirà per chiedere agli elettori di scegliere la loro priorità e per dare a Tsipras il mandato per “fare quello che deve”, se la troika dovesse spingere fino in fondo.
Nel caso me lo chiedeste, ritengo che spingere la situazione fino a questo punto sia stato un atto di mostruosa follia da parte dei Governi Creditori e delle Istituzioni. Ma l’hanno fatto, e non posso biasimare in alcun modo Tsipras per essersi rimesso alla volontà degli elettori, invece di decidere sulla loro testa." Paul Krugman

29 Giu 2015, 10:48 | Scrivi | Commenti (144) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: BCE, crisi, Draghi, euro, FMI, Grecia, Krugman, Merkel, Troika, Tsipras, UE

Commenti

 

Basta veramente da questo mondo dominato dai "soliti" capitali, che continuano a generare solo poveri e guerre. La finanza non si ferma davanti a niente, ci vorrebbero decine di politici come Mujica per rimettere a posto questo mondo marcio!
Quella politica finanziaria che crea di continuo mostri come l'ISIS(come fanno ad avere mezzi e armi nuove, se l'occidente non le vende e compra il petrolio?)
Perciò pieno appoggio alla Grecia che stà tentando di non crollare.
A quelli che accusano la Grecia di aver fatto quei debiti, ricordo che sono gli interessi che stanno strozzando le nazioni. Noi con quei dementi che stavano in parlamento, specialmente la Lega di "sparaminchiate" Salvini, ha votato all'unanimità il Fiscal Compat, quello che ci stà massacrando solo con gli interessi che dobbiamo pagare.

Sms Spia Java Commentatore certificato 04.07.15 11:46| 
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...Spiaggia di MIKONOS, Grecia...Agosto 2015...... Da un altoparlante: " E' KSTATO SMARRITEN PIKKOLO PAMPINO TETESKO DI ANNI ZEI DI NOME HANS. SI NO VERRA' RITROVATEN ENTRO ZWANZI MINUTEN.... DIECI PIKKOLI PAMPINI GRECI ZARANNO SMARRITEN.......

Forza Zipras....

Gianfranco Ermanis 03.07.15 12:19| 
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?


Da che mondo è mondo, il popolo non ha mai avuto potere, nemmeno in quei regimi dove lo slogan diceva "rivoluzione popolare".

spyphone blackberry 8520 Commentatore certificato 03.07.15 11:27| 
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Johnny, c'è chi sa e più non dimandar.
Non sei contento di sapere che i governi non c'entrano?

Davide Geremia Commentatore certificato 03.07.15 11:22| 
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QUANDO ERA LA GERMANIA A ESSERE DEBITRICE
http://re-web.it/germania-e-grecia-ovvero-nordici-e-sudici_74984/

Marco Fumagalli 02.07.15 11:32| 
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Buongiorno a tutti tranne che alla super laureata in economia, alla farei ingoiare tutti i trattati su cui ha studiato. Visti i risultati.

Spiare Un Cellulare A Distanza Commentatore certificato 02.07.15 11:21| 
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Vorrei che questo messaggio arrivasse al fautore sommo di campagne di sensibilizzazione
a favore dell'utilizzo delle nuove tecnologie
e di come si possa accantonare il petrolio e i suoi derivati a suon di serate semicomiche in tutte le piazze d'Italia.........
Per la Crisi Greca si potrebbe fare leva
sui Bonus ambientali dove la Grecia dovrebbe
solo impegnarsi a fare da nazione pilota per la diminuzione del Co2 e con 'limpegno di di trasformare e innovare tutti i vecchi sistemi .
Per fare questo pero ' non dovra' chiedere incentivi europei,come in modo impropio e'successo fino ad ora, ma li dovra' scalare dal suo debito Verso l'Europa.... Unita.
Penso che in questo modo il cerchio si chiuda ma attorno alla Troika e ai poteri Forti
che non potranno negare in modo finalmente ufficiale e sotto gli occhi del mondo , che questa sia la direzione Giusta.

ERCOLE BENIAMINO PICONE 02.07.15 11:03| 
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Se i grandi investitori, le lobbies, il FMI, questi ministri delle finanze, la BCE e le banche, I giornali e le televisioni, la troika e gli economisti di turno spingono per il SI al referendum, allora bisogna sicuramente votare NO. Questi non hanno fatto e mai faranno gli interessi del comune cittadino.

Emanuele Chiodi 02.07.15 08:00| 
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Considerazioni sulla Grecia: 1. Ciò che è successo con l'euro ha dei precedenti storici, tutti falliti: quota novanta del fascismo, l'aggancio dello shekel o del real brasiliano al dollaro. tutti questi esperimenti di parità forzata tra monete forti e deboli hanno prodotto crisi e miseria; 2. Pretendere la restituzione di un debito quando l'economia è in crisi, significa affossarla definitivamente: come se una banca pretendesse il rientro del capitale prestato a un imprenditore in difficoltà: oltre che criminale è anche stupido; 3. le nazioni che hanno aderito all'euro hanno rinunciato alla parte sostanziale della loro sovranità nazionale, dato che se non puoi decidere su come usare i soldi che hai sostanzialmente non puoi decidere su nulla; 4. di conseguenza la democrazia diventa un esercizio di dibattito di opinioni: i greci stanno cercando di farlo capire a tutta l'Europa.

Gino C., Milano Commentatore certificato 01.07.15 09:35| 
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Sarebbe molto importante che il Movimento 5 Stelle si facesse promotore di una grande manifestazione a Roma con la presenza di TUTTI coloro che vogliono cambiare QUESTA Europa.

paolo boccali, sarteano Commentatore certificato 01.07.15 09:24| 
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Se veramente la GRECIA fuori euro fosse un regalo grossissimo alla RUSSIA, e credo sia proprio così, visto le ignominie recenti sull'UKRAINA, allora Tsipras e Varufakis hanno proprio ragione vendere cara la pelle, perchè solo di pelle si sta parlando: la polpa e il sangue l'hanno già risucchiato i falchi filo americani, non noi ovviamente che siamo già alla canna del gas con i mentecatti prostituti venduti e traditori che ci governano.

renato b., padova Commentatore certificato 30.06.15 20:50| 
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Ma una bella manifestazione di sostegno agli elettori che volessero votare NO in Grecia, assieme a tutte le forze democratiche che condividono questa posizione, la vogliamo indire?!

Alessio Bergamo 30.06.15 20:34| 
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Ma siamo davvero tanto convinti che la Grecia esca dall Europa e possibile che l America possa fare questo regalo alla Russia
Nn credo che esca manco dall euro purtroppo
I risultati del referendum già li conoscono tutti a quanto pare
Che lo fanno a fare mi domando!!!!

nicola guglielmini, futani salerno Commentatore certificato 30.06.15 20:04| 
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"Gli elettori, seppur furiosi per le sempre maggiori richieste di austerità, non vogliono al contempo lasciare l'euro. E' sempre stato molto difficile capire com’è che questi due desideri possano essere conciliati, ma ora lo è ancora di più".
La botte piena e la compagna ubriaca ha sempre affascinato i finti semplici che ritengono di essere più scaltri di altri ...

Paul B. 30.06.15 19:09| 
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Toc. . . Toc. . .
Riflessione: «DEMOCRAZIA e FINANZA»
Prove generali di “nuovo ordine mondiale”. In Grecia si gioca il tutto e per tutto: democrazia o finanza?
Quello che sta accadendo è significativo: un popolo è chiamato, finalmente, a decidere del proprio futuro!
Ecco che i “banditi illuminati” scendono in campo per difendere il “sistema” e i propri interessi cercando, come loro solito, di criminalizzare chiunque cerchi o tenti di metterli in discussione.
Le schifose paternali a cui assistiamo, sostenute a spada tratta da una pletora di pseudo giornalisti al servizio dei poteri forti finanziari europei (non esclusi quelli del TG3), che cercano di additare i greci come un popolo che necessita di un tutore si fanno sempre più assillanti.
Negano le priorità dei cittadini in favore delle necessità del mercato.
Negano la realtà che è quella di avere stretto un cappio al collo della popolazione greca nel nome di un efficientismo pragmatico con cui speravano di assoggettarla, togliendole sovranità.
I furbi hanno fatto gli interessi economici dei loro poteri forti, banche tedesche e francesi, accaparrandosi i profitti ed hanno utilizzato la comunità europea per “socializzare” il rischio delle perdite (metodo FIAT di nostra memoria).
Ci siamo lasciati abbindolare!
Eppure un “cretino”, già primo ministro italiano, ce lo aveva predetto e descritto a chiare lettere già a suo tempo: https://youtu.be/Gk59wI_jFwY“la Grecia.
Così come qualche economista non allineato ce lo aveva anticipato: https://youtu.be/PlcUjGsMIDQ.

Nemo ad impossibilia tenetur (nessuno può essere costretto a cose impossibili).

Malger 30.06.15 18:34| 
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Una delle più antiche ed orribili torture cinesi era quella del "LingChi", che consisteva nel tagliare al condannato un piccolo pezzetto del suo corpo alla volta.
La bravura dell'aguzzino consisteva nel far vivere, nonostante tutto, il condannato il più a lungo possibile (ovviamente per farlo soffrire il più a lungo possibile).
Alle volte per raggiungere questo risultato gli aguzzini somministravano dosi calcolate di oppio alla vittima.
Questa forma di esecuzione fu abolita in Cina nel 1905.
Nel terzo millennio questo supplizio e' stato ripristinato in Europa ai danni di intere Nazioni al completo.
Prima vittima dei supplizi la Grecia (alla quale devono aver dato parecchio Oppio visto che non si ribella ancora), sul patibolo seguiranno altre Nazioni........

Torquato Apreda 30.06.15 16:46| 
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Chi ha ascoltato Masciandaro (docente bocconiano con cattedra di economia della regolamentazione finanziaria)sul TG nazionale dovrebbe essersi fatto un'idea di come sono questi figli di troika.
Il troikista nostrano, oltre a condannare Tsipras (forse colpevole di essere un uomo che rispetta la propria e l'altrui umanità) non ha fornito alcun apporto specialistico (forse perché non c'è nessun esperto che tenga in merito ad un atto spaventoso di tale portata).

Pietro Rotai 30.06.15 16:22| 
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si puo' fare un referendum in sincronia con gli altri 7 stati europei che soffrono il pareggio di bilancio e il FISCAL COMPACT di prossima attuazione .... post di 2 anni fa
http://www.meetup.com/it/Genova-AmicidiBeppeGrilloGenova/messages/boards/thread/31855192

DAMIANO SCHIAVO 30.06.15 13:21| 
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io spero che tutti sappiano quello che stanno facendo ...

per la Grecia
comunque vada sarà un DISASTRO
che si riperquoterà su scala globale.

e questo non è male per i "bovghesi di mevda "
nemmeno per i "faccio cose vedo ggente"
ma per chi LAVORA !!
o cerca di lavorare ...

Nessuno in questa fase pensa fuori dagli schemi
(think out the box)
nemmeno tzipras
nemmeno podemos
nemmeno M5S

eppure ci sono molte cose che si potrebbero fare !

1) chiedere al FMI e BCE di ridurre il debito su scala GLOBALE

2) chiedere un circuito finanziario per gli stati fuori da quello privato

3) Permettere di stampare il debito come seconda moneta nazionale a tasso ZERO

in fede un vostro simpatizzante
nonostante la censura.
p.s.
post per teste pensanti

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.06.15 11:05| 
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Quante parole in favore della Grecia contro la tracotanza della Troika. Almeno il popolo greco torna alle urne per una non facile decisione: dignità politica nella povertà o subdola sudditanza in un risvolto economico vincolante per decenni. Qualsiasi governo greco nel futuro, se si il popolo accetterà quest'ultima ipotesi, sarà vincolato alle decisioni imposte alla nazione e conseguentemente di facciata interna. Pupari e burattini nella frase “cessione di sovranità” invocata già da tempo anche per l'Italia. L'orgoglio e la consapevolezza di un popolo, identificato nella nazione, nelle tradizioni e nella storia, é l'incognita ed può essere il riscatto. Ma il popolo nulla può se il governante tramite/con la politica già si sono venduti per mantenere uno status quo a loro favorevole. La crisi economica, ha colpito anche le nostre stupidità negli eccessi, ma tagliare diritti sociali riconosciuti da tempo a seguito di “lotte o conquiste” non é certo progredire. Defraudare il popolo di diritti costituzionalmente previsti, dopo aver modificato le carte della giocata (costituzione) con la parità di bilancio, che sarà d'ora in poi messa in chiaro in ogni occasione, senza spiegare perché si é speso per questo, anziché quello, non é certo cosa “buona e giusta”. E non é certo di sinistra dirlo, ma di buon senso. La paura “della fame” con la perdita del benessere ottenuto, anche a fronte di personali sacrifici, attanaglia ognuno di noi ed é l'arma con cui assoggettano. Almeno il popolo greco decide la sua sorte, mentre NOI non decidiamo nulla da molto tempo e chi pretende di rappresentarci non ha la “patente di abilitazione” per la perdita dei requisiti! Solo il 50% vota alle amministrative ed il 100% chiede le politiche perché non si riconosce in quel programma, cambiamento, soggetto o uomo politico di riferimento, ecc.. Imbelli continuiamo ad essere marionette.

f.d. 30.06.15 07:03| 
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http://cinestore.cinetecadibologna.it/video/dettaglio/21524

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 30.06.15 04:53| 
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Gli Ateniesi stanno ricostituendo la democrazia che i nazi-fascisti e bancarottieri d'europa
ci hanno tolto con i trattati e l'euro.
-una piazza che fortemente protesta contro l'affamamento dell'europa e della dignita di Popoli.
con spirito rivoluzionario stanno intonando canti contro la miseria fisica e morale.
-qui la diretta
http://www.zerohedge.com/news/2015-06-29/massive-greek-no-protest-front-parliament-live-feed


la piccola crepa che fà crollare la diga.
M5S for ever

Ermanno B., verona Commentatore certificato 30.06.15 00:30| 
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...quanto je piacerebbe a zia Angela de mette un bel governo in Grecia, dove il popolo come parla pija li schiaffi..veh'!..te c'è rode er culo che decide er popolo!!!..BUAHAHAHHHH 😅😅😂😂😂😆😆😂😂😂

gianluca l., roma Commentatore certificato 30.06.15 00:24| 
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@ Sonia Raggio da dove sei uscita?
La tua arroganza merita una risposta in chiaro!
L'educazione vorrebbe che in casa d'altri se si vuole essere accettati per avere uno scambio di idee, si eviti di offendere la controparte.
Tu vieni qui e spari fango sul contenitore che ti ospita , sul movimento e i suoi sostenitori:...un minimo di vergogna, no?
Inoltre affermi falsità:" la UE sta usando il guanto di velluto con la Grecia"...infatti sono sotto gli occhi di tutti i mesi di estenuanti trattative , le umiliazioni riservate al popolo
greco, le pretese di tagli alle pensioni e alla sanità di un popolo già ridotto allo stremo...alla faccia del guanto di velluto!
Sai come sono chiamati i popoli del sud europa tra i quali gli italiani e appunto, i greci da quelle brave persone della UE?
VENGONO CHIAMATI PIGS, CIOè MAIALI!
Questo è il rispetto che riservano loro, e tu approvi l'operato di questi aguzzini?
Doppia vergogna (se ne sei capace,forse non sei neppure più in grado di provarla).

Ornella M., Uzzano Pistoia Commentatore certificato 29.06.15 23:19| 
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Difficile trovare persone più in malafede che Salvini e 5 stelle. La piccola Grecia voterà per rimanere nell'UE, in modo che i propri problemi siano ammortizzati dall'UE. Che peraltro, con la Grecia sta usando un guanto di velluto che non ha usato con popoli più orgogliosi come Irlanda e Portogallo, che dai sacrifici si sono affrancati con le loro forze. Spero tanto che dopo il referendum, Salvini e grillini tacciano, almeno per un po, e smettano di ingolfare la testa della gente di fandonie e di falsi.

sonia raggio, roma Commentatore certificato 29.06.15 22:54| 
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"Grecia non pagherà domani debito di 1,6 mld"

"L'Europa brucia 287 MLD di capitalizzazione"

ecco! :-)

1,6 MLD no, 287 MLD si!

ma chi cazzo volete prendere per il culo bastardi speculatori di merda, possiate esplodere sopra le vostre maledette bolle voi e .. l'isis.

ammu nit Commentatore certificato 29.06.15 22:23| 
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""""In primo luogo, se vince il referendum, il Governo greco avrebbe il potere di una forte legittimazione democratica, che ha ancora parecchia importanza in Europa, a mio avviso"""".
Ed e qui che ti sbagli caro KRUGMAN, QUESTI SONO
FATTI DI MERDA E HANNO LA FACCIA COME IL CULO.
IN PRIMIS LA MERDEL. continueranno a insistere per
fottere i poveri cristi greci FINO ALLA FINE
E A N C H E OLTRE LA F I N E.
per loro la democrazia non esiste tanto e vero che
non appena TSIPRAS HA PARLATO DI REFERENDUM LORO
HANNO IMMEDIATAMENTE ROTTO,
POI RENDENDOSI CONTO CHE TSIPRAS E VAROUFAKIS
(se avranno sufficiente coraggio per resistere)
SONO DI UN'ALTRA PASTA adesso tentano di riportarli all'ovile....puntando sull'aiuto
dell'intero SISTEMA MEDIATICO DA LORO PAGATO E A LORO ASSERVITO.
Purtroppo per lor signori, non si sono resi conto di ESSERE ANDATI MOLTO OLTRE OGNI UMANA SOPPORTAZIONE....E SI E' COSI FORMATA IN GRECIA UNA CONURBAZIONE POLITICA A-IDEOLOGICA, CHE NON CONSENTIRA NESSUN PASSO INDIETRO DALLE POSIZIONI
ESPRESSE. TROPPO TARDI.

franco rosso

franco red, palermo Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.06.15 22:12| 
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All'euro non bisognava dare credito fin dapprincipio! Quelli che lo hanno "inventato" non lo hanno di certo fatto per i popoli. Difatti i popoli non sono stati, in larghissima parte, interpellati. I papocchioni he erano al comando nei vari paesi ad economia debole, vuoi per "tradizione" che per i debiti contratti su spinte provenienti dalla piazza, lo hanno visto come la grande opportunità di arricchire se stessi e i soliti che lo hanno inventato col proposito di impoverire ulteriormente le masse. E' così è stato! Non per nulla il Regno unito se ne è chiamato fuori o, meglio ha plaudito all'euro ma solo per favorire gli interessi dei soliti. Ormai nella trappola ci siamo e c'è chi ha tutto l'interesse di tenerci. Dalle trappole non ci si libera; si può solo soccombere, a meno di voler subire forti lacerazioni, se non mutilazioni. E' significativo che ciò accada in certe democrazie dove prosperano sottopoteri che per vile danaro e luridi privilegi reggono il sacco!

loris cusano 29.06.15 22:09| 
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Je suis grec. Solidarizziamo davanti all'ambasciata greca; servirebbe a far capire ai cittadini europei che la crisi la deve pagare chi vuole questa europa cioè coloro che detengono le grandi ricchezze e non i cittadini costretti da troppo tempo a subire sacrifici.

franco picchi 29.06.15 21:28| 
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Finalmente un paese europeo ha avuto il coraggio di sfidare la tracotanza di questa Europa (sarebbe meglio dire Germania perché tutti gli altri paesi non contano): per questo sto con la Grecia. Spero, prima che sia troppo tardi, che qualcuno capisca che in realtà dietro la facciata europea in realtà c'è la Germania che ci sta colonizzando economicamente con le sue regole teutoniche che soffocheranno le economie di tutti gli altri paesi; poi ci condizioneranno con i prestiti essendo gli unici a poterli concedere, dettandoci anche le regole di vita. Per duemila anni hanno cercato di espandersi con le armi, ora lo fanno con l'economia. Non concedere una proroga di 5 giorni alla Grecia per un atto di alta democrazia quale il referendum, la dice lunga sul loro concetto di democrazia. Se poi si aggiunge che il presidente della commissione europea è un Lussemburghese, cioè un paese che prospera con i soldi degli evasori e riciclatori di denaro degli altri paesi europei il quadro è completo. NON SONO I PAESI COME LA GRECIA, L'ITALIA O LA FRANCIA CHE DEVONO USCIRE DALL'EURO: E' LA GERMANIA CHE SE NE DEVE ANDARE.

Luciano Benedetti 29.06.15 19:45| 
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Ho letto che anche altri sul blog lamentano le nuove oscene richieste della troika a proposito dei nostri cibi raffinati e sani contro le loro porcherie malsane. Se fossimo in un paese serio una attentato del genere alla salute dei cittadini, non solo all'economia, sarebbe da denuncia e richiesta danni, altro che multe loro poveri mangiatori di me..a a noi. Ma che si leggano qualche scrittore superpremiato novantenne d'oltreoceano a proposito del nostro cibo.

renato b., padova Commentatore certificato 29.06.15 19:41| 
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...e chi dice che non va lasciata l'ultima parola al popolo o è un pdiota o è un nazista.

renato b., padova Commentatore certificato 29.06.15 19:31| 
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Anche secondo me devono votare NO a questa europa tarocca, questi ci stanno da 15 anni e più propinando un prodotto falso e dannoso. Ben lo sappiamo noi italiani ora che vogliono spacciare il vino con le polverine come ottimo, il latte idem, la cioccolata con la plastica, il formaggio sempre a polverine e magari con la scritta "parmesan". Penso che anche Orwell si stupirebbe della piega che ha preso questa epoca che per me resta l'ERA ORWELLIANA per antonomasia.

renato b., padova Commentatore certificato 29.06.15 19:29| 
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DA QUELLO CHE SCRIVE KRUGMAN,LA SCETA DI TSIPRIAS E' STATA LA MIGLIORE,MI AUGURO CHE L'EUROPA ASCOLTI IL RI SULTATO DEL REFERENDUM

alvise fossa 29.06.15 18:31| 
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CHRISTINA 29.06.15 18:31| 
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Finalmente In Grecia per ora la politica ha vinto la sua battaglia contro la dittatura economica, imposta dalle lobbi di potere attraverso le banche,spero che sia l'inizio di una rivoluzione che riporti la centralità dell'uomo sulla priorità lobbistica attuale ,cioè sempre più guadagni per loro,con biscottini dolci dati a chi perora la loro causa

marcello antonacci 29.06.15 18:19| 
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siamo antieuropeisti di questa Europa, la nostra idea è per un vero stato Europa in cui nessuno resta indietro, con una moneta propria e no una moneta unica di tutti, un vero governo eletto e no un presidente di una commissione attorniato da alti rappresentanti imposti. Uno Stato che sappia risolvere le ragioni delle guerre che producono morte, distruzione e profughi e che sappia rendere il mediterraneo un mare di pace e prosperità che negli ultimi tempi è diventato un mare di guai. Uno Stato che renda la frontiera dal nord-est al medioriente degna di essere tale di una grande potenza, che la protegga e che ne sia vigile poiché custodisce le più grandi riserve energetiche del pianeta. Uno Stato che non sia appiattito sull’alleanza atlantica e che guardi alle prospettive economiche e strategiche che può offrire per i prossimi 200 anni la grande Asia

Cosimo Coro, Montemesola Commentatore certificato 29.06.15 18:06| 
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Non poteva andare diversamente prima o poi al punto si sarebbe giunti: O NOI o loro.

Marco R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.06.15 17:34| 
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Io tifo per il NO se vince il SI allora sono cazzi per la Grecia. La vera essenza di questa non Europa oramai è nota. Che muoia Sansone con tutti i filistei.

Marco R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.06.15 17:01| 
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Tutte le misure di austerità fin qui applicate e quelle di nuova applicazione non hanno fatto altro e altro non faranno che abbattere il PIL, facendo crescere in corrispondenza il peso percentuale del debito, con il risultato di nuovi e più pesanti interessi e di gettito fiscale ridotto. La Grecia, qualunque siano le “cure” imposta dalla troika NON riuscirà MAI a pagare il debito accumulato, che supera di tre volte il Pil annuo; per cui strozzare il popolo greco servirebbe solo a pagare gli interessi su un debito eterno e, per di più, siccome con una cura del genere il Pil non potrebbe che scendere, il divario aumenterebbe e prima o poi si arriverebbe lo stesso al default. Per finire trovo che chiamare il popolo greco a pronunciarsi sulla permanenza o meno nell’€ sia una grande prova di democrazia a prescindere dai motivi per cui venga fatto. i diritti civili spettino non a poche persone, ma alla maggioranza, essa è chiamata democrazia (Pericle). Sono altresì certo che la Ue si impegnerà a strangolare Atene, sia come deterrente verso gli altri paesi debitori, sia per recuperare credibilità sui mercati monetari mondiali, dimostrando che “non c’è salvezza fuori dell’Euro”.

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.06.15 16:44| 
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L'Europa è nata dopo la guerra per finire le guerre e per lottare insieme contro la povertà. La povertà, in Italia e nella Repubblica di Weimar ci ha portati al fascismo e al nazismo. Non è solo la questione di avere la pace invece della guerra, ma di avere lo stato sociale invece della povertà. Lo stato sociale è una protezione dalle guerre, così come la giustizia sociale.Ci possono essere periodi di crisi economiche, ma bisogna affrontarle tutti insieme e non con i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.L'Europa e gli stati europei hanno completamente fallito nella loro politica sulla Grecia. In un certo modo hanno fatto un esperimento con la Grecia. L’hanno trattato come una cavia. Hanno cercato di vedere se funzionava la ricetta facendola pagare ai greci.Hanno aspettato per dare soldi e poi ritirali. Hanno giocato con la crisi. Questo è il grande scandalo.Oggi si vuole continuare ad applicare questa cura al popolo greco, giudicando irricevibili ogni controproposta nonostante siano perfettamente a conoscenza del fatto che la Grecia già dal 2009 è sottoposta a un accanimento terapeutico che ha ridotto i suoi salari del 37%, le pensioni in molti casi del 48%, il numero degli impiegati statali del 30%, la spesa per i consumi del 33%, il reddito complessivo del 27%, mentre la disoccupazione è salita al 27% e il debito pubblico al 180% del Pil. Qullo che servirebbe è un "Piano Marshall per l’Europa”, una europeizzazione del debito. Molto “carinamente“ la CE attraverso il suo uomo di punta, Juncker ci fa conoscere i punti che il governo Tsipras ha scandalosamente rinviato al mittente, cercando in questo modo di fare pressione sulla popolazione greca, giustamente spaventata e confusa, tacendo altresì sul vero motivo della rottura è cioè la rinegoziazione del debito,il problema non è quello di fare sacrifici inumani per saldare il debito, ma farli per poter continuare a pagare gli interessi in eterno. continua...

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.06.15 16:44| 
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Dipende sempre da come imposti la domanda ai cittadini (e da qui si vede se li consideri cittadini o sudditi)
puoi chiedere "vorresti un'europa unita piu' forte con una moneta e mercato comune senza frontiere ne' barriere"
oppure
"vorresti consegnare la tua sovranita' monetaria e costituzionale alla bce, banca centrale formata da banche private che fanno specificatamente interessi di determinati poteri sovracomunitari?" (che sarebbe la verita')

le risposte ad uno stesso quesito sarebbero diametralmente opposte

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 29.06.15 14:43| 
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Ho appena seguito in televisione il discorso di Juncker e sono senza parole. Cito tra vigolette quello che ho sentito. Prima, un attacco violento contro il governo greco, accusato di essere falso e bugiardo: “sarebbe bene che il governo greco dicesse la verità ai greci”. Poi, un’ingerenza brutale negli affari interni della politica greca, con una pressione incredibile sul referendum: “bisogna votare sì indipendentemente dalla domanda posta”. All’autore deve essere sfuggita perfino la comicità involontaria di queste parole. Ma ormai, i leader europei sembrano aver perso il lume della ragione: “se fallisce l’euro, fallisce l’Europa” ha detto la Merkel, senza rendersi conto dell’offesa implicita contro quegli stati, come l’Inghilterra o la Svezia, che stanno benissimo in Europa, ma senza interesse per l’euro. Quello che fa più schifo, in tutta questa storia, è il clima da mercato delle vacche, che ormai è diventata l’Europa: da anni, in tutte le crisi finanziarie, non ci sono mai state regole certe, ma un tira e molla secondo la forza contrattuale dei singoli stati. In Europa mancano regole precise, uguali per tutti. Juncker ha detto che aveva proposto al governo greco una riduzione dell’Iva sugli alberghi dal 22% al 13%. E perché mai? Allora, questa riduzione non dovrebbe valere anche per l’Italia? E se il governo greco non fosse arrivato fino al punto di rottura, avrebbe mai fatto una proposta del genere? Perché non l’aveva fatta prima? E perché adesso si rivolge direttamente ai greci, con un appello che ha lo scopo di rovesciare con il referendum il governo greco legittimamente eletto?

Renato O., Venezia Commentatore certificato 29.06.15 14:23| 
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@ pabblo


a paole'.........ammappete ao'.............sei proprio degno del mejo amico tuo, tre pinze e na tenaja..........Invece de paga' er caffe' a tutto er blog che oggi è San paolo.........vabbe' va.........auguri...........

Covelli, er cugino der caciara ......... Commentatore certificato 29.06.15 14:12| 
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Dai che vedremo se il governo ha le palle. L'Europa ci impone di permettere di fare formaggio col latte in polvere.
Io risponderei che possono andare a fare in

Miro Bene, italia Commentatore certificato 29.06.15 14:12| 
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Qualcuno si ricorda delle Termopili?

fulvio landi 29.06.15 14:07| 
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FORMICHE E CICALE

La cosa più struggente che ci tocca sentire in questi anni di smarrimento economico,politico e sociale è che la Grecia sia abitata da cicale che vivono sulle spalle di laboriose formiche Europee.
Anche i fessi sanno che il meccanismo distorto dell'euro è stato progettato per uno scopo preciso e si è davvero in mala fede se ci si accusa l'un con l'altro tra le nazioni per chi è più virtuoso rispetto all'altro.
L'euro ha prodotto un fiume di danaro che è andato ad alimentare le cicale di mezzo mondo.
Molti hanno dimenticato che quell'immenso fiume di danaro è stato prosciugato dalla finanza speculativa che ci ha portato nella crisi dalla quale difficilmente usciremo.
Ma vi sembra che la Grecia se la passi bene con milioni di disoccupati,impossibilità totale di accesso al credito,salari di 300-400 euro,niente sanità,elettricità e riscaldamento optional del lusso e povertà diffusa?
Eppure le differenze sono talmente palpabile che è impossibile negarle.
Gli stili di vita,gli usi,i consumi,gli stipendi,le pensioni tra Berlino e Atene sono agli antipodi e non mi sembra poi che la popolazione tedesca sia disseminata di formiche laboriose prodighe a portare il cibo alle opulente cicale greche.
E se poi la disoccupazione tedesca è calata vistosamente ciò è dovuto alla grossa crescita dell'export che si è avvalsa dalla crisi dei paesi de sud Europa che hanno perso la loro mano d'opera ed interi pezzi di industria acquistata a buon prezzo sempre dalle laboriose "formiche" tedesche.
Qualcuno si è posta la domanda fondamentale che molti vogliono dribblare?
I Greci stavano meglio o peggio prima dell'ingresso nell'Euro?
Erano più o meno indebitati con le banche dei paesi esteri?
I salari erano più alti o più bassi prima che il "genio" dell'euro offrisse paradisi economici a tutta l'Europa?
E l'Italia sta peggio o meglio o sono solo le cicale Italiane ad aver guadagnato da questo meccanismo perverso progettato insieme alle "formiche" tedesche?

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 29.06.15 14:06| 
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Il primo atto veramente democratico in questa Europa in mano ai tecnocrati viene demonizzato in tutte le salse. Ecco come ci siamo ridotti.....credendo ancora di essere in democrazia.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.06.15 14:04| 
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Basta veramente da questo mondo dominato dai "soliti" capitali, che continuano a generare solo poveri e guerre. La finanza non si ferma davanti a niente, ci vorrebbero decine di politici come Mujica per rimettere a posto questo mondo marcio!
Quella politica finanziaria che crea di continuo mostri come l'ISIS(come fanno ad avere mezzi e armi nuove, se l'occidente non le vende e compra il petrolio?)
Perciò pieno appoggio alla Grecia che stà tentando di non crollare.
A quelli che accusano la Grecia di aver fatto quei debiti, ricordo che sono gli interessi che stanno strozzando le nazioni. Noi con quei dementi che stavano in parlamento, specialmente la Lega di "sparaminchiate" Salvini, ha votato all'unanimità il Fiscal Compat, quello che ci stà massacrando solo con gli interessi che dobbiamo pagare.

adriano 29.06.15 13:57| 
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Da che mondo è mondo, il popolo non ha mai avuto potere, nemmeno in quei regimi dove lo slogan diceva "rivoluzione popolare".

Il potere è sempre stato dei più forti dove il popolo ha contato poco o nulla.

Anche se nei regimi rossi si chiamavano compagni e si davano del tu, il popolo era oppresso dalla miseria e dalle diseguaglianze.

Sopra le teste dei regimi e delle democrazie, c'è sempre un burattinaio a tirare le fila.

Buongiorno a tutti tranne che alla super laureata in economia, alla farei ingoiare tutti i trattati su cui ha studiato. Visti i risultati.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 29.06.15 13:50| 
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I POPOLI POSSONO FARE A MENO DELL'€URO!!! L'€URO PUO' FARE A MENO DEI POPOLI ??? QUESTO E' IL PRINCIPIO CARDINE DA SFATARE.

giuseppe immordino 29.06.15 13:50| 
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Come ha ben detto Beppe Grillo : "basta con questa Europa".
Oltre alla negativa esperienza fatta con l'Euro, quello che è stato veramente il fallimento maggiore, è proprio questa fasulla Comunità Europea, che invece sarebbe dovuta diventare (in base alle promesse dell'epoca) gli "Stati Uniti D'Europa".
Nonostante questo mancato progetto (già evidente alla fine degli anni novanta), alcuni membri pensarono di inserire addirittura una moneta unica (Euro), mentre altri Paesi con in testa Regno Unito, Svezia e Polonia, decisero (coscientemente) di non aderire a questa incomprensibile forzatura.

Ecco perchè è opportuno che tutti i Paesi europei ritornino al più presto alla Loro piena sovranità.

Come ha ribadito sabato Beppe Grillo, se oggi i greci possono esercitare questa forma di Democrazia Diretta (Referendum Propositivo), devono ringraziare il fatto di non aver adottato la (molto presunta) Costituzione più "bella" del mondo.
Solo una fetta di italian (quelli schierati ideologicamente a sinistra), può ancora vantarsi e difendere una Costituzione così concepita (quasi tutti i poteri delegati ai partiti politici ed ai loro rappresentanti -Parlamentari-).

Anche in virtù di ciò, considero Beppe Grillo anni luce davanti a tutti.
Capisco che per molti Grillo non è abbastanza schierato a sinistra (come invece lo sono la stragrande maggioranza degli Eletti), ma queste persone fanno finta di non sapere, che è stato proprio per questo se nel 2013 il M5S ha ottenuto nove milioni di voti.


gianfranco chiarello 29.06.15 13:46| 
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Junker ha dato la soluzione che Grillo dice da anni.

Via spese militari
Via privilegiati
Via corrotti
Via baby pensioni e pensioni d'oro
Abbattimeto della spesa pubblica con paracadute temporaneo come il reddito minimo garantio che non può essere in eterno ma giusto il tempo di assorbire il colpo delle riforme.

Ditemi un po amici grillini come me: quale di guesti punti non vi piace?

Riguardo al fatto che tutti dovremmo uscire dall'Euro sono d'accordo ma non sono d'accordo che la Grecia voglia restare senza però adeguarsi.
E che cazz, non è che qua ci tocca pagare i nostri ladroni e pure quelli greci

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 13:43| 
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L'euro e' un progetto giusto. La questione e' che i Poteri Forti (presenti trasversalmente in tutti gli stati) lo hanno usato per impossessarsi con quattro soldi delle attivita' statali di proprieta' dei cittadini e questo tramite le c.d. PRIVATIZZAZIONI. Le economie deboli, come quella italiana, sono state costrette a cedere le principali aziende con il pretesto di dover ridurre l'enorme debito pubblico. Risultato: il debito continua a crescere ma nel contempo le aziende hanno cambiato proprieta'. Tutti sapevano che la Grecia stava imbrogliando sui bilanci. I Poteri Forti hanno lasciato fare ben sapendo che quel paese non avrebbe retto a lungo. Al momento giusto sarebbe iniziata la solita manfrina sul debito pubblico e la necessita' di privatizzare. Infatti la Grecia avrebbe dovuto privatizzare il Porto sul Pireo ed altro. In cambio, si fa per dire, non ci sarebbe stato l'obbligo di intervenire sullo Stato Sociale. In realta' il tracollo sarebbe stato solo rinviato. In sostanza i Poteri stanno imponendo la propria volonta' sui Paesi con economie deboli. Quale potrebbe essere il passo successivo? Forse imporre Governi di proprio gradimento ai Paesi nel mirino? La Grecia si sta opponendo a tutto questo e dovrebbe avere tutta la nostra solidarieta'. Noi italiani abbiamo gia' vissuto tutto questo e se la Grecia riesce a vincere la battaglia forse le economie deboli potranno vincere la guerra.

Luciano Marcato 29.06.15 13:40| 
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Spiazzati non sanno che fare
Hanno messo nel piatto insieme alle lenticchie anche il reddito di cittadinanza
Purché i greci continuino a pagare gli usurai

Rosa Anna 29.06.15 13:40| 
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Bello e democratico votare ma il referendum NON è su euro ed europa (molti hanno frainteso a causa del post precedente) ma solo sull'accettazione delle ultime condizioni proposte dalla troika.

“Permettetemi di emettere e controllare la moneta di una nazione e non mi importa chi fa le sue leggi” (Mayer Amschel Rothschild).

La Grecia ha 3 grandi problemi:
-l'euro che deprime le esportazioni e provoca la crisi
-l'europa che impone austerity per aggravare la crisi
-i mass media che continuano ad osannare euro ed europa per spingere i greci a rimanere nella crisi

Si capisce subito che krugman non è italiano dalla pia illusione: "forte legittimazione democratica che ha ancora parecchia importanza in Europa": invece un governo è un governo e la legittimazione è sempre stata irrilevante a meno che non si tema per un cambio di politica governativa (che non è il caso greco).

per chi volesse sapere qualcosa sull'economia greca:
http://www.goofynomics.blogspot.it/2015/01/cosa-sapete-della-grecia-fact-checking.html

p.s. io sto ancora aspettando che tsipras faccia qualcosa per l'economia (sovranità monetaria, spese militari, corruzione, evasione/elusione fiscale) invece di perdere mesi preziosi in supercazzole.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 13:31| 
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"Se l'euro fallisce... fallisce l'Europa"?!...
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Fallisce la Ue non l'Europa che è un'altra cosa!... infatti la Germania sicuramente non fallirà!... anzi farà più grossi affari... perché sicuramente falliranno molti altri stati europei!...
Il gioco è ormai chiaro!... non si vince tutti contro nessuno come non si perde tutti contro nessuno! .-|||

Chip En Sai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 13:24| 
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Senza se e senza ma.
In Europa dev'essere ripristinata la sovranità politica, economica produttiva, e finanziaria, degli singoli stati che la compongono. Le banche che interagiscono con l'economia del paese devono appartenere al territorio, e devono ritornare sotto il controllo di governi composti dai cittadini della nazione, e non dai partiti. Nessun istituto di credito può permettersi di indebitare una nazione indiscriminatamente solo per accordi trasversali con governi che hanno un elevato indice di corruzione, senza essere autorizzati dalla diretta volontà dei cittadini.
Nessun stanziamento per nessun fine va attuato senza il preventivo accordo con la cittadinanza.

roberto f., padova Commentatore certificato 29.06.15 13:21| 
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O.T.:

Grazie Cinque Stelle,
grazie Di Maio
per la manifestazione di oggi contro
il caos politico in Campania (caso de luca).

Saludos.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 29.06.15 13:19| 
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Ok al referendum che coinvolge il popolo ma pano con l'adu
Azione del signor Tsipras.
I signori greci hanno mangiato alla grande in questi anni d'europa.
I soldi che hanno ricevuto li hanno sperperati, come in Itali, in corruzione, scambio di voti e azioni di governo atti a mantenere i privilegi delle baby pensioni e e del settore pubblico che come in Italia è insostenibile.
L'eurogruppo ha aperto a misure d'emergenza come il reddito minimo garantito (reddito di cittadinanza) ma non ha tutti i torti sul fatto che debbano rivedere al loro interno un riassetto sostenibile della spesa pubblica.
Se noi qui facciamo una battaglia per abbattere spese militari, spesa pubblica incontrollata, corruzione non possiamo non pretenderlo anche dalla classe politica greca.
Tsipras è un comunista e, storicamente, i comunisti sono per mantenere i parassiti di stato a spese dei più ricchi mentendo al popolo proletario dicendogli che i soldi che prenderebbero dai ricchi servirebbero per i poveri.
Dalla nottei dei tempi se li sono sempre mangiati loro e il loro bacino elettorale a dispetto di chi non li ha votati.
Insomma, sono anche un po stanco di pagare le mie tasse per mantnere i parassiti italiani e greci.

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 13:18| 
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"Per chi come noi ama la verità figlia del tempo, proviamo ora a smontare pezzo per pezzo il castello di falsità, di luoghi comuni che da sempre circolano sulla Grecia, utilizzando le loro fonti, si, proprio quelle che nessuno legge.
Una premessa se non hai tempo, non leggerlo, c’è sempre qualcuno in televisione o sui giornali che ti spiega meglio di noi, come i greci in questi anni hanno vissuto sopra le loro reali possibilità.
Partiamo dalla leggenda metropolitana che vede la Grecia, ma non solo pure l’Italia, dopo cinque anni ancora ferma ad un numero impressionante di dipendenti statali.
..."

http://icebergfinanza.finanza.com/2015/06/29/grecia-un-mondo-di-balle-fact-checking/

(che OO ripetere sempre le stesse cose)

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 29.06.15 13:14| 
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http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
inutili discorsi,non siamo unione di stati ma unione di banche servi degli usa,prima usciamo e meglio è,poi metteremo i dazi e tutto quello che è tedesco lo dazieremo alla grande, sono parassiti, sempre loro sono ,non sono cambiati,prima li gasavano,adesso li fanno morire di fame, l'unica cosa intelligente è stare alla larga dai tedeschi,belgi ecc, sono sempre loro,la schifezza disumana

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 13:01| 
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Da Prodi ad oggi i nostri parassiti al governo hanno sempre abbassato pantaloni e mutande, alla Merkel! Fuori dall'Europa e dall'euro. Basta!!! Bravo Tsipras che mostri gli attributi, voi, come noi potreste (e potremmo) vivere di spiagge e turismo!

luigi brosas 29.06.15 12:58| 
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libero adattamento

""Il giorno dopo la vittoria del "SI" al referendum sull’indipendenza della "GRECIA", il primo ministro Alex"IS TZIPRAS" ha annunciato le sue dimissioni da premier"GRECO" e da leader del Partito SYRIZA durante una conferenza stampa ad "ATENE". II leader "GRECo" ha motivato la decisione cosi: «Oggi "MARIO" si è rifiutato di impegnarsi per una seconda lettura a "BRUSSELS" di una legge per maggiori poteri alla "GRECIA" , ...... ALEXIS TZIPRAS, "40" anni, non appena i risultati del referendum sono stati resi noti, ha detto pubblicamente di «sentirsi fiero per i tanti "NO" ottenuti e per l’affluenza record registrata». «Per la "GRECIA", ha aggiunto, la campagna per l’indipendenza non è finita, così come il sogno non è morto».""""

:)

tratto da qui :

http://www.corriere.it/esteri/14_settembre_19/alex-salmond-annuncia-dimissioni-cameron-non-mantiene-promesse-dfedb554-4011-11e4-a191-c743378ace99.shtml

pabblo 29.06.15 12:52| 
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POTERE AL POPOLO. PUNTO.

E proprio con questo fine era nato il progetto 5S della democrazia diretta, uno vale uno,
supportata da una piattaforma nazionale in rete.
Consapevole che non esiste una maniera facile per rivoluzionare la struttura piramidale del potere, ho ritenuto quella proposta dal m5s, la migliore possibilità concreta.

Poi è successo che uno dei promotori ha ritenuto non maturi i tempi per questa generazione,
c’è stato un rinculo verso la solita delega a rappresentanti, e così il progetto è rimasto ambiguo, carne nelle parole, pesce nei fatti.

Non so su quali basi i tempi non siano considerati maturi e si resti dunque
nell’opacità, visto che il m5s -non ha niente da insegnare se non tramite l’esempio- quale novità dovrebbe apprendere la generazione futura da un esempio di questo tipo?
Vabbè, fine personale riflessione, vediamo cosa fa la Grecia e intanto aspettiamo Rousseau.

casalinga voghera Commentatore certificato 29.06.15 12:46| 
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Non basta uscire dall'euro per salvarsi , si deve eliminare la maggior parte dei trattati che sono trappole per le nostre economie , quelle del sudeuropa . E' di ieri la notizia che si potranno fare i formaggi e latticini con il latte in polvere ! Ultima perla delle tante che l'Europa ci impone tramite minacce di sanzioni . Dobbiamo importare le arance marocchine e buttare le nostre che sono migliori , pescare le vongole con in mano il centimetro , e tante amenità del genere ! Non possiamo sforare per la famosa legge di stabilità neanche dell'uno per cento , il che è una follia che nessun economista approverebbe . Non possiamo fare questo e quello , ma dobbiamo fare questo e quell'altro , ma basta ! Ci siamo impoveriti per seguire queste regole cretine che sono state studiate per tenerci bassi e alla catena e che sono state sottoscritte da gente come Prodi che il Movimento voleva candidare come presidente ! Di peggio non si poteva fare ! Consultatevi con la base che qualche aiuto vi daremo , non potete sapere tutto ! Il movimento è giovane e ovviamente non espertissimo del labirinto della politica . Questo governo di estrema destra è un insulto per la democrazia e per tutti quelli che sono morti per la Patria , sta facendo soffrire i loro figli e nipoti e pronipoti incapaci di seguire l'esempio dei loro avi . Ogni tanto un gridolino di protesta , qualche parola di disappunto , ma continuiamo a chiamare presidente chi non ne ha diritto e sottostiamo belanti ai suoi ordini , ai suoi provvedimenti tesi allo smantellamento dello Stato . Abbiamo taciuto ai vari colpi di Stato che si susseguono regolarmente dopo il primo : mani pulite ! Collezioniamo umiliazioni a go go a livello internazionale , Marò in primis seguiti dall'atteggiamento che Francia e Germania hanno verso di noi considerandoci il fratello mezzo scemo ! Da Putin o in Grecia o ovunque ci sia da decidere ci vanno loro due , per dire che non contiamo un caz

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 29.06.15 12:34| 
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Il tradimento della sinistra pone fine al rapporto della classe lavoratrice con la politica. I lavoratori consapevoli di non essere rappresentati da nessuno disertano le urne. Non si può perdonare questo tradimento, come non si può accettare quello che in questi ultimi anni è stato fatto: voltare le spalle ai lavoratori quando lo sfruttamento e l’ingiustizia sociale hanno raggiunto livelli da Medio Evo. Tutte le nobili ragioni che avevano fatto grande la sinistra sono crollate e sepolte sotto le sue macerie.
Oggi parole come “diritti, giustizia e sfruttamento sono state archiviate, ora si approvano contro-leggi che disintegrano il lavoro, la dignità e la libertà di chi è costretto a vendere la sola cosa che possiede: la forza-lavoro, dimentichi che dovevano porsi al servizio degli stessi e non del mercato.
La classe lavoratrice abbandonata a se stessa, non riesce da sola a lottare contro le ignobili leggi del capitale. Quanto aveva ragione Karl Marx quando si spendeva (vanamente purtroppo) nel tentativo di farci comprendere la necessità di abbattere quelle concezioni che permettono l’esistenza di poveri nella società e che era necessario il riscatto della condizione umana. Ma i geni nessuno li ascolta, mentre si da credito agli sfruttatori per paura o convenienza. Persino la Chiesa nel convincere i cittadini ad accettare la povertà per essere più facilitati ad entrare nel regno dei cieli, in un certo senso giustificava il capitalismo.
Visto che non esiste più chi difende i deboli, difendiamoci da soli, rispolverando Marx e portandolo come esempio, perché è necessaria una presa di posizione contro questo sistema, che pone il mercato al di sopra dell’essere umano. Non dobbiamo perdere la speranza per il fatto che la sinistra è passata, dalla difesa degli sfruttati a quella degli sfruttatori, siamo milioni e possiamo farcela da soli contro questi bastardi, favorevoli alla globalizzazione neoliberista e contro di noi.
(continua sotto)



Aldo Antonelli
C'è qualcuno, dalla corta veduta e dalla cortissima memoria, che di fronte al caso Grecia, continua a "tifare" per la Troika: FMI, BCE e Parlamento Europeo.
Il problema non è la Grecia, ma la politica dell'austerità che la Troika continua ad imporre e che i "politici" europei supinamente accettano, una politica cieca e miope, una politica da naziskin che impietosamente affonda il coltello sulla carne nuda dei popoli membri e che sta distruggendo l'idea stessa di Europa. Dimenticando che se nel dopo guerra ci si è rialzati è stato grazie al Piano Marshall e se gli Stati Uniti si sono ripresi dalla crisi che è stata causata da loro e nella quale l'Europa ancora versa. è stato grazie alle misure Keynesiane prese dall'amministrazione Obama. Sotto l'indice dell'accusa non vanno poste solo le allegre amministrazioni passate della Grecia, ma anche la caparbietà bugiarda della Merkel e di Schaueble che dicono di essere mossi solo da volontà "etica" di giustizia quando impongono l'assolvenza dei debiti. Dimenticando (amnesia assassina!) che proprio la Germania è stato il paese che non ha mai assolto i debiti né dopo la Prima Guerra Mondiale né dopo la Seconda guerra Mondiale.. "Se la Germania, scrive l'economista francese Piketty, nel secondo dopoguerra realizzò il boom, fu proprio grazie al fatto che i suoi debiti furono abbattuti, cosa che oggi neghiamo con ferocia ai Greci"!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.06.15 12:21| 
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E' inverosimile poter mantenere la Grecia all'infinito. Se è vero che hanno truccato i conti per entrare nel club Euro, con la crisi si è svelata l'inconsistenza della loro economia, incapace di sostenersi e continuamente affamata di aiuti stranieri. Noi come Italiani abbiamo fatto la nostra parte, si parla di un prestito tra i 40 e 60 miliardi, che non verrà mai ripagato! Soldi preziosi che avremmo potuto investire nella nostra debole economia. E il governo greco, è sicuro di aver fatto tutti i passi per continuare a godere di un regime di aiuti speciali? Mi spiace umanamente per i Greci, ma non si può accanirsi nel voler curare un moribondo.

Elisabetta B., Milano Commentatore certificato 29.06.15 12:20| 
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POTERE AL POPOLO NON AL CAPITALE.
HOMO SAPIENS HAI FALLITO.
IL POPOLO NEL PRESENTE COME NELLA STORIA TI STA PREPARANDO IL CONTO.
TUTTI INSIEME FACCIAMO PAURA
CORAGGIO E UNITI

nuovoterzostato 29.06.15 12:06| 
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Scusate, c'é una cosa che non capisco. Su COSA si esprimeranno i greci con il referendum SE la proposta cui devono dire si o NO scade PRIMA del 5 Luglio?
Giusto per capire perché, sapete, è qui la sostanza della cosa, credo.
Grazie

EmanueleC 29.06.15 12:06| 
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va detta una cosa: se mai in Italia si riuscisse a fare il referendum per la permanenza nell'euro (cosa estremamente difficile nelle attuali condizioni politiche) credo proprio bisognerebbe procedere agli stessi controlli di capitale cui è dovuto andare incontro Tsipras, durante il periodo della consultazione...

Christian Dalenz Buscemi, Roma Commentatore certificato 29.06.15 12:05| 
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Il referendum è sulla PROPOSTA DELLE ISTITUZIONI CREDITIZIE (Fmi e UE)che protrarrebbe l’austerity e farebbe permanere comunque la Grecia in una situazione di semi-default continuato, il cui risultato sarebbe probabilmente solo una morte lenta del Paese.

La proposta delle istituzioni creditizie, oggetto del referendum, è: UN'ULTERIORE PROROGA di 5 mesi dell'attuale programma di salvataggio in scadenza il 30 giugno, in cambio di un pacchetto di misure e riforme che il Governo greco dovrebbe approvare (tra queste sono tassative: il taglio delle pensioni/stipendi e l’aumento dell'Iva sui beni e servizi, compresa un’Iva del 13,5% sugli hotel che ostacolerebbe il turismo, fondamentale per un Paese come la Grecia. In sostanza ancora austerity).

Con questa ulteriore proroga, l'attuale programma di aiuti alla Grecia (per un ammontare complessivo di un fondo da 240 miliardi di euro e che è stato prorogato già due volte) verrebbe esteso fino alla fine di novembre.

Si tratterebbe senz’altro di una boccata d’ossigeno per l’economia greca, ma sarebbe l’ultima prima dell’asfissia totale e passando per un’austerity non più sostenibile per il popolo greco e non più gestibile dal Governo che aveva promesso tutt’altro: rimanere nella Ue/ Eurozona (riducendo però il debito o almeno ristrutturandolo sulle capacità reali di sostenibilità) e trattare condizioni più vantaggiose per attutire l’austerity e salvaguardare gli strati sociali più deboli.

Già si sa che la Grecia non sarà in grado di pagare la rata di 1,6 miliardi che deve rimborsare al Fmi entro il 30 giugno (giorno in cui scade anche l'intero piano di salvataggio), ma questo non porterebbe automaticamente al default; invece, sarà determinante la scadenza di metà luglio con la Bce(il rendi conto o redde rationem): se la Grecia non dovesse onorare il debito, la Bce sarebbe obbligata ad interrompere la liquidità di emergenza, provocando una crisi bancaria che porterebbe al default e quindi all’uscita dall’euro.

CONTINUA

marina s. 29.06.15 12:00| 
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Fanculo all'austerity !!!

el futuro es nuestro, madrid Commentatore certificato 29.06.15 12:00| 
 
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sono contento che succeda: il bello però è che non succederá nulla di irreparabile: i soloni che dipingono la catastrofe dovranno ritirarsi con la coda fra le gambe.
Era ora che uscissimo da questo cinema europeo,capitalista,di finanza d'assalto.
L'importante è che il governo greco capisca che è la grande occasione per eliminare il debito ma anche di vivere di ciò che produce, lasciando perdere i grandi progetti a debito, l'arma segreta dei finanzieri e dei banchieri per toglierti anche l'anima! Non si produrrà più a debito ma solo con le proprie forze.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 11:57| 
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Tsipras doveva convincere i graci ad abbandonare l'euro e per questo ha condotto mesi di trattative.
Punta sull'orgoglio e sul nazionalismo.
vinceranno i NO e immediatamente la grecia tornerà alla dracma, non pagherà i debiti in euro e riprendendo a vivere di poco in breve ritroverà la propria dignità e felicità.
In fondo la gracia non ha bisogno di nulla: con pesca e agricoltura nessuno morirà di fame, le uniche cose di cui ha bisogno sono un po' di petrolio e di medicinali, ma col turismo possono tranquillamente arrivare al pareggio.
Viva Tsipras e viva la Grecia libera.

walter m., milano Commentatore certificato 29.06.15 11:56| 
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Claudio Messora
1 h · Modificato ·

Edizione straordinaria: dopo il video profetico del 2012 (https://www.youtube.com/watch?v=fhzwE1oNA30) "COME SI ESCE DALL'EURO", in mattinata farò un video con Claudio Borghi Aquilini sulla situazione in Grecia: "Il terrorismo dei giornali è giustificato?"
Fate qui, adesso, le vostre domande.

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 29.06.15 11:56| 
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Questa Europa sta materialmente distruggendo gli Stati del Sud per favorire quelli del nord e le loro lobby. Ha distrutto la Grecia e sta da tempo operando per la distruzione anche dell'Italia. Grazie ai nostri Governanti incompetenti se non collusi ha già attaccato la nostra Costituzione e sta anche sistematicamente distruggendo il mondo del lavoro e lo stato sociale italiano. Approfittando della nullità totale dei nostri rappresentanti a Bruxelles ha imposto leggi semplicemente assurde - se non criminali - come ad esempio consentire la vendita del vino fatto con le polverine, consentire che i prodotti agro-alimentari, ma anche la carne, siano venduti senza targhetta tracciatrice. Insomma sta distruggendo i CAPISALDI alimentari su cui è fondata e conosciuta nel mondo l'eccellenza italiana. L'Europa ci vuole distruggere e già lo sta facendo da diversi anni. Ma noi di questa Europa gestita e governata dalle lobby criminali non sappiamo che farcene. E' semplicemente assurdo e fuori da ogni logica anche l'ultimo diktat : "L'Italia deve consentire che i formaggi siano fatti con il latte in polvere e altre schifezze " altrimenti veniamo sanzionati !!! Già è stato consentito di produrre il vino con le polverine e adesso vogliono distruggere anche la qualità dei formaggi italiani ? Stanno già distruggendo il nostro stato sociale, la nostra Costituzione e adesso anche l' agro-alimentare ? Ma che schifo di classe politica abbiamo che non si ribella con forza, e se necessario anche con violenza, a questa Europa di gentaglia venduta alle lobby ? E' mai possibile tutto ciò ? DOBBIAMO USCIRE ..... DOBBIAMO USCIRE al più presto NON SOLO DALL'EURO ma anche da questa Europa schifosa, becera, insolente e corrotta.

Clark R., Palermo Commentatore certificato 29.06.15 11:55| 
 
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Ma ancora credete a ste cose?
Dopo tutto quello che abbiamo visto?
Che il popolo Greco sia realmente libero di decidere, riguardo a questioni che possono impattare enormemente su altre economie e sugli equilibri geopolitici globali?
NON ESISTE ALCUNA VIA DI FUGA DALL'EURO.

A trattati saltati, l'unico modo che Tsipras ha di restare al suo posto è quello di indire un finto referendum per dare una parvenza di democrazia al suo popolo.

Matteo A., Cuneo Commentatore certificato 29.06.15 11:54| 
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la morale degli ultimi 20 anni

@via tw (Cretinismo Economico)

Se le decisioni che contano le prendono persone che risiedono all'estero e nemmeno parlano la tua lingua, è perché sei stato conquistato.

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 29.06.15 11:52| 
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La mia palla di vetro ha dato un responso:
Tsipras perde il referendum e si dimette
Nuove elezioni e ri-vince siriza, Tsipras ri-governa con un programma anti euro ma a questo punto pro troika.
(La palla di vetro é made in china)

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 29.06.15 11:51| 
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Per comprendere chi è creditore o debitore in Europa! Diffondete https://youtu.be/EvRNhS1-32M

Donatus C., Senigallia Commentatore certificato 29.06.15 11:50| 
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Gli unici atti che lo stato non può comandare ai suoi cittadini sono quelli di ferire se stessi, di non difendersi, di autoaccusarsi o di non compiere tutte quelle azioni che sono necessarie alla vita. Per il resto il suddito ha un margine di libertà solo in quei casi che il sovrano non ha regolato qualche aspetto mediante le leggi "
( Thomas Hobbes )

Il cerchio aperto richiude sopra l'umanità, dentro ci mettiamo tutta la filosofia esplosa nei ultimi secoli, privata dalla misura del tempo universale
Secoli trascinati alla vertigine della tecnica. Per costruirla abbiamo sbriciolato le fondamenta del pianeta
Inchinatevi al denaro che fa schiavi di un impero senza re e senza terra.
Abbiamo conquistato la carta moschicida
Non solo orbi di democrazia ma orfani di libero arbitrio
"Era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffolo ..........."

Rosa Anna 29.06.15 11:43| 
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buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 11:43| 
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... DIECI ANNI FA!...

°°°°°

29/06/2005

Quanto ci vuole per demolire una casa?

Il quotidiano israeliano Haaretz ha pubblicato una notizia interessante.
Una commissione militare israeliana ha raggiunto la conclusione che la distruzione di case palestinesi, punizione in uso dal 1967, non è un deterrente nei riguardi delle azioni di terrorismo o di resistenza violenta.

In questi anni sono state sistematicamente demolite non solo le case dei terroristi suicidi, ma anche quelle dei sospettati di terrorismo.
Per ogni persona che ha preso parte ad un'azione terroristica, mediamente 12 innocenti sono stati puniti.

La distruzione delle case era una punizione già usata dagli inglesi contro i terroristi ebrei al tempo del mandato, e già allora si era dimostrata inefficace.

Non solo è inutile ma è anche dannosa perché aumenta l'odio, la frustrazione il desiderio di vendetta e quindi la disponibilità ad altri atti di violenza.

Scrive lo scrittore israeliano Yizhar Smilanski:

"Quanto ci vuole a costruire una casa?
Ci vuole un anno per costruirla. Qualche volta cento anni. E ci sono case che sono sempre state li.

Quanto ci vuole a demolire una casa?
Meno di quanto ce ne voglia per pensare se essa debba essere demolita. Quanto tempo ci vuole per pensare se debba essere demolita? Meno di uno squillo della telefonata che ordina la demolizione.

Una spinta ed è andata. Un buco si è aperto nel paesaggio familiare, ed una famiglia, che aveva una sua concretezza e un nome e un indirizzo ed esseri umani di tutte le età e legati da diversi tipi di relazioni, in un batter d'occhio è diventata un esempio: le persone sono state punite...".

Qualche cosa di analogo si è verificato in Iraq: un recente rapporto del National Intelligence Council, preparato per la CIA, spiega che l'Iraq, che prima dell'invasione non aveva rapporti con il terrorismo, si sta rivelando una efficacissima scuola capace di diplomare terroristi ben addestrati e pronti a colpire in ogni parte del mondo.

.-|||

Chip En Sai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.06.15 11:38| 
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La commissione europea si faccia da parte
Di guai ne ha combinati troppi
Vogliamo un parlamento europeo eletto dai popoli

Rosa Anna 29.06.15 11:35| 
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SCUSATE CORREGGO LA PENULTIMA RIGA!!!

¡¡¡HOLA egregio Blok✰✰✰✰✰... paziente!!!

Ma allora volete capire o no?!?

Il capo del governo greco è un
DIPENDENTE STIPENDIATO DAL POPOLO!!!

Qualunque cosa i greci decideranno finalmente
sarà tutto chiaro e finalmente si assumeranno
LA RESPONSABILITÀ DELLE LORO AZIONI
giuste o sbagliate o altro che sìano!
D'altra parte quello che accade in Grecia è ciò
che freneticamente chiedono molti italiani
e Cinque Stelle:

far decadere una TROIKA EUROPEA eletta da Ulisse!

Saludos.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 29.06.15 11:30| 
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¡¡¡HOLA egregio Blok✰✰✰✰✰... paziente!!!

Ma allora volete capire o no?!?

Il capo del governo greco è un
DIPENDENTE STIPENDIATO DAL POPOLO!!!

Qualunque cosa i greci decideranno finalmente
sarà tutto chiaro e finalmente si assumeranno
LA RESPONSABILITÀ DELLE LORO AZIONI
giuste o sbagliate o altro che sìano!
D'altra parte quello che accade in Grecia è ciò
che freneticamente chiedono molti italiani
e Cinque Stelle:

far decadere un governo eletto da Ulisse!

Saludos.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 29.06.15 11:27| 
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ot
:)

""Papa Francesco vuole masticare le foglie di coca quando andrà a visitare la Bolivia, insieme all’Ecuador e al Paraguay, dal 6 al 12 luglio prossimi. Lo ha detto il ministro boliviano alla Cultura Marko Machicao, parlando alla radio e alla televisione di Stato. “Abbiamo offerto al Papa un tè di coca per l’altitudine – racconta il ministro – Ma lui ha espressamente chiesto di poterle masticare. Quindi aspettaremo il Santo Padre con la sacra foglia di coca”. Il Vaticano non ha ancora commentato la notizia.""

france', ma per sciogliere cl ti servono aiutini??

essù...
:)

pabblo 29.06.15 11:26| 
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caro Beppe ti rispetto e condivido tante cose che sostieni, ma di economia mi spiace dirlo non ne capisci come non ne capiscono tanti che scrivono commenti riguardo alla situazione Grecia in totale ignoranza, in sintesi ti dico che la Grecia non doveva entrare nel gruppo euro in quanto i bilanci erano palesemente falsi, ma la politica anche qui ha sbagliato, aggiungo che la Grecia senza gli aiuti europei che riceve da oltre 20 anni sarebbe già fallita a causa di politiche economiche folli e insostenibili, si può dire tutto delle istituzioni europee ma sappi che hanno dato anche troppo, dire che il popolo greco non ha responsabilità significa dire che sono imbecilli o furbetti se hanno eletto sempre i politici sbagliati, e in questo ultimo punto sono al pari dell'italiani che scelgono di essere governati da ladri corrotti incompetenti e poi si lamentano. Per quanto riguarda il referendum è apparentemente giusto ma con un vizio di forma e di tempi, una mossa furbesca propagandata per scelta di libertà.

andrea b., firenze Commentatore certificato 29.06.15 11:15| 
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A me sembra che tsipras ha fatto una manovra per cadere in piedi.
Comunque w m5s

mirco g (vperv), giacchemirco@gmail.com Commentatore certificato 29.06.15 11:11| 
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Capisco che in questo momento la discussione sul referendum è all'ordine del giorno e io sono tra quelli convinti che interpellare il popolo sia sempre un segno di democrazia e di civiltà. Qui siamo di fronte ad un tema complicato, dove c'è bisogno anche di una preparazione tecnica su materie finanziarie e di economia globale che non tutti possono avere e quindi un referendum che mette di fronte al cittadino greco l'europa della Troika e la Cina con la Russia sia abbastanza complicato. E infatti la maggioranza dei Greci, secondo i sondaggi, resterebbero volentieri con l'austera Europa piuttosto che con il misterioso oriente. Direi che forse il quesito da porre al popolo doveva essere diverso: "Ritieni che le proposte del nostro governo all'europa siano giuste, si o no?". E' evidente che se vincesse il si il governo avrebbe carta bianca per uscire dall'euro qualora la Troika rimanesse nelle sue posizioni mentre se vincesse il no allora il governo ne dovrebbe prendere atto e quindi accettare la linea dell'austerità rispettando il potere popolare. In questo modo si poteva spingere maggiormente la Troika ad ammorbidire le proprie posizioni sollecitata da una volontà nazionale che non può essere trascurata. Ma la storia è andata in questo modo e ora la cara Grecia diventa un "modello" europeo di disobbedienza civile alla dittatura finanziaria.

dario fertoli, beverino Commentatore certificato 29.06.15 11:11| 
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votando Tsipras il popolo greco ha gia' risposto al referendum contro l'euro!

non serve altro referendum anche se sono contento che si dia voce ai cittadini!

finalmente i fans di questa Europa finanziaria stanno venendo a galla...
che ridere stamani su rainews il forzista Cattaneo che con il suo boss hanno firmato tutti i trattati europei austeryiiii!

ps. ma il nostro amabile IlFrottola non ha ancora cinguettato o belato qualcosa???
mi devo preoccupare? qualcuno lo ha avvertito?

Bacia Mano, Bon Ton Commentatore certificato 29.06.15 11:10| 
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DIFFERENZA TRA GRECIA E ITALIA:

IN GRECIA HANNO UNO CON I CONTRO COGLIONI


IN ITALIA ABBIAMO UN COGLIONE CON TUTTI CONTRO

emiliano 5s 29.06.15 10:52| 
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e se il popolo fosse affetto da sindrome di stoccolma?

:)

pabblo 29.06.15 10:51| 
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