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Atene, the day after

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intervento di Aldo Giannuli

"Grande è stata la saggezza del popolo greco che, nonostante la serie di errori tattici di Tsipras e Varoufakis, ha scelto massicciamente il No.
Il peggio (la vittoria della Merkel e dei suoi servitori greci, italiani, francesi ecc.) è stato scongiurato. E’ un test degli umori reali dei popoli europei (quantomeno quelli del sud) nei confronti della fallimentare politica dell’austerità.
Probabilmente le due molle principali di cui Tsipras ha potuto giovarsi sono state l’insopportabilità della situazione di gran parte dei greci e l’orgoglio nazionale di gente che dei tedeschi non ha un bel ricordo (e, se è per questo, neanche noi ne abbiamo un gran bel ricordo).
E’ giusto godere di questo momento di vittoria, ma non è il caso di lasciarsi andare a facili entusiasmi: qui si è vinta una battaglia, ma la guerra continua.

VIDEO La giornata di Beppe e del M5S ad Atene

Soprattutto Tsipras ha vinto in Grecia ma non in Germania e la Merkel non è troppo sensibile agli umori dell’elettorato greco: gli sarebbe andata benissimo una vittoria del Si per togliersi dalle scatole Tsipras, ma una vittoria del No non significa automaticamente a cambiare linea.
Dunque, la battaglia con la Merkel non è affatto decisa: certo, Tsipras e Vanoufakis, nonostante la loro terrificante pasticcioneria, hanno avuto un coraggio ed una coerenza ammirevole nel non inginocchiarsi di fronte alle sanguisughe Ue e Bce, però non è detto che questo basti. Adesso vediamo come reagiscono i signori della controparte.
Sono d’accordo con chi mi ha scritto che qui si apre un bivio: o “bastonarne uno per educarne cento” e fare della Grecia la vittima virtuale, oppure, scontare un minimo di “lutto vedovile” per la sconfitta e poi procedere ad una ristrutturazione del debito pubblico europeo, assorbendo una parte del debito in eccesso stampando un po’ di carta moneta a favore non solo della Grecia, ma anche degli altri paesi deboli (altrimenti non si giustificherebbe). Non c’è dubbio che la seconda soluzione sia quella razionale e preferibile, ma temo che la seconda soluzione sia più facile a dirsi che a farsi. Il punto è che l’Euro non è pensata come una moneta espansiva: dai trattati istitutivi che fissano i limiti all’indebitamento, al deficit di spesa ecc, alla struttura stessa della Bce come soggetto di diritto privato governato da un board di banche centrali a loro volta “indipendenti” dai rispettivi governi, tutto dice che l’austerità è connaturata a questa moneta, fa parte del suo Dna, perché è pensata come “moneta del creditore” per cui l’ordinamento deve garantire in primo luogo che la moneta non perda di valore con eccessive emissioni. Certo, i trattati sono fatti per essere disattesi più o meno marginalmente o essere addirittura stracciati (sai che novità!?) ma a decidere sono i rapporti di forza e questi, per ora, non sono favorevoli né alla Grecia in particolare, né al “partito della moneta espansiva” in generale.
Il pallino è nelle mani della Merkel che deve stare attenta a non fare passi falsi perché è sotto ricatto di Afd: mostrarsi “arrendevole” con gli odiati Pigs potrebbe costarle una frana elettorale sulla destra, mentre in Germania non ci sono segni di contestazioni da sinistra (anche dalla parte della Linke che ormai è un grazioso soprammobile sulla scrivania della kanzelerin).
Poi anche Draghi, per una serie di ragioni, non è orientato a particolari concessioni alla Grecia. A proposito di Draghi, concedetemi una piccola digressione. Ho letto "Il Sole 24 ore" del 21 febbraio 2013:

<<Il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, stacca di oltre 200 mila dollari il suo omologo alla Federal Reserve, Ben Bernanke, sul fronte stipendio. Secondo il bilancio annuale della Bce, nel 2012 lo stipendio base del numero uno dell'Eurotower è stato di 374.124 euro, pari a 493.694 dollari, mentre quello di Bernanke, secondo i dati di Bloomberg, è stato di 199.700 dollari. Draghi fa anche meglio del governatore della Banca d'Inghilterra, Mervin King, che nel 2012 ha avuto uno stipendio di 465.869 dollari.>>

Considerato che Draghi percepisce anche la pensione dalla Banca d'Italia ed è quello che parla di austerità, direi che non è la faccia quello che manca!
Tornando al nostro ragionamento, la prima reazione che dobbiamo studiare è già domani quella riguardante le banche: se realmente cesserà il rifornimento di denaro alle banche greche già da domani, vuol dire che si stanno predisponendo allo scontro a muso duro, significherebbe spingere Atene ad emettere una sua moneta “complementare”, quello che giustificherebbe anche sul piano giuridico l’esclusione dall’Euro. E questa potrebbe essere una brutta grana per Tsipras che ostinatamente ha seguitato ad assicurare i greci che sarebbero rimasti nell’Euro. Sono sempre più convinto che se la Grecia ha un futuro è fuori dall’Euro, ma un conto è venirne fuori contrattando la cosa con gli altri e ben altra cosa è esserne sbattuti fuori da un giorno all’altro. In questo caso dovremmo valutare le reazioni della piazza e, soprattutto, delle Forze Armate che in Grecia non hanno gran belle tradizioni.
Il problema principale di Tsipras è la mancanza di un piano di rilancio dell’economia del suo paese: anche con il taglio del debito e con l’ennesimo salvataggio, l’economia greca resta fortemente squilibrata. Il taglio del debito può riaggiustare un po’ la bilancia dei pagamenti, ma la bilancia commerciale continua ad essere un pianto ed i greci non possono pensare di farcela solo con il turismo. Occorre rimettere in piedi il settore manifatturiero che la politica di austerity ha spazzato via e crearne di nuovo. Infatti anche l’uscita dall’Euro da sola non garantisce la ripresa dell’economia greca se non c’è nulla da esportare. E, per rimettere in piedi una decente manifattura o servizi all’estero, occorre trovare i finanziamenti, cosa non facile dopo che si è appena fatto un haircut.
Certo, Tsipras può cercare sponda a Mosca o Pechino e avvalersi dall’appoggio della nuova banca dei Brics. Ma anche questa potrebbe non essere una scelta facile ed indolore.
Recentemente ho letto la dichiarazione di un autorevole commentatore americano che, per proteggere la Grecia dal terrorismo islamico, non sono da escludere interventi militari sul suo territorio: un avviso?
Insomma, qui i giochi sono ancora tutti da fare e il maggiore punto di debolezza della Ue è stato quello di guardare alla crisi greca solo come problema finanziario, senza guardare al conto economico ma, soprattutto, senza tener conto dei dati geopolitici della questione." Aldo GIANNULI

6 Lug 2015, 10:22 | Scrivi | Commenti (138) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Aldo Giannuli, Germania, Grecia, Merkel, referendum, Tsipras, Varoufakis

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Caro Beppe Grillo,
è proprio perché condivido quello che ha detto un Tuo sostenitore e cioè che Tu sei l’unica speranza che ci è rimasta qui in Italia, che Ti invito a rileggere ed a riflettere ancora sul mio articolo pubblicato sul Tuo blog nella sezione “Lettera aperta in solidarietà al popolo greco #TuttiAdAtene” del 03.07.15:
“LETTERA APERTA A BEPPE GRILLO, del 4 luglio 2015”.
https://www.facebook.com/nicola.andreozzi.79/posts/10204848883478038
Questo anche alla luce di quanto sta accadendo dopo la vittoria del "NO" al referendum in Grecia, da Te sostenuta.
Un cordiale saluto.

Nicola Andreozzi, Firenze Commentatore certificato 12.07.15 16:46| 
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CARO GRILLO ( III PARTE ) ------


L'ATTENTATO DE IL CAIRO DEFINITO DAGLI STUPIDI " DIMOSTRATIVO " --CON 250 O 350 KG DI TRITOLO -- E' DIMOSTRATIVO CHE IN ITALIA SIAMO AMMINISTRATI DA BESTIE CHE RIENTRANO NELLA FATTORIA DEGLI ANIMALI , E CHE MENTRE SI FA UNA COSA ( GRECIA )
SE NE FA GIA' UN'ALTRA ( EGITTO ) NELLO SPIAZZAMENTO DEI PRETI CHE VORREBBERO FAR CREDERE AD UN BUCOLICO SUD AMERICA DEL BENESSERE E DELLA FAMIGLIA , MENTRE L'AMERICA E' SPAPPOLATA DA LEGGI DI MATRIMONI TRA PEDERASTI CHE SERVE A CHIUDERE L'ARGOMENTO DEI PROCESSI A 5.000 PRETI CATTOLICI IN CORSO IN AMERICA E PER 10.000 BAMBINI PEDERASTIZZATI IN AMERICA CHE ORA IL NUOVO CORSO AIUTA DOVE NON ERA ARRIVATO IL TERRORISMO SICARIO DELLE TORRI GEMELLE --SEMPRE CONTRO I PROCESSI AI PEDERASTI PRETI CATTO-LIKS-(LECCHI).

LA BOMBA DE IL CAIRO VIENE DETTA PER RIDURRE IL FATTO ( 250 O 350 KG DI TRITOLO ? CHE HANNO PRATICAMENTE DEMOLITO IL CONSOLATO ?) COME DISSENSO INTERNO ,- E POTREBBE AVERE RAGIONE PERCHE' POCO TEMPO FA UN NON OSSERVATORE romano DICEVA CHE --SOLO L'EGITTO -- POTEVA FARE L'ANTITERRORISMO . QUINDI SEGNALANDO CHE NE' AMERICA NE' ITALIA FACEVANO ANTITERRORISMO E IL NUOVO CORSO IN EGITTO VENIVA SEGNALATO ( NON E' UNA DELAZIONE !) COME UNICO PAESE CONTRO IL TERRORISMO . FATTO CONFERMATO DAL DIRE CHE L'ATTENTATO E' UN FATTO VERSO L'INTERNO ( COME DIRE A NOI CHE CI FREGA CHE E' L'AMBASCIATA DI ITALIA-- DETTA SEMPRE PER SMINUIRE CONSOLATO -- MA NOI NON CI CONSOLIAMO !).

L'ITALIA E' IN PIENA BALIA DEI VESCO-VILI SEDUTI SUL CIRCO DI NERONE - VATICANO CHE ORA ARMEGGIANO UNA CRISI AL GIORNO SU TUTTO IL MONDO , COME AI TEMPI DI NERONE AMICO DEI SOLITI VESCO-VILISSIMI MENTRE NERONE FACEVA FUNZIONARE IL CIRCO SUI POPULARES COME OGGI , PERCHE' NON C'E' IN ITALIA , IN EUROPA E NEL MONDO NESSUNO CHE NON SIA DIVENTATO CATTO-LECCO SENZA PASSARE PER LO STERMINIO E LA COSTRIZIONE CHE OGGI SI CHIAMA E USA IL TERRORISMO ISLAMISTA COI SOLDI DEL PETROLIO BENEDETTO

PROF MARCELLO PILI 11.07.15 22:43| 
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CARO GRILLO ( II PARTE )-----


COSI' SI CONFERMA IL TEOREMA CHE SI USA ( E BASTA ?) PARLARE UN PO' DI UN ARGOMENTO ,MAGARI DRAMMATIZZANDO ANCHE QUANDO CI SONO SOLUZIONI BUONE , PER OTTENERE UN RISULTATO DI CONFLITTO DI PAROLE TESO A TENERE IN CALDO UNA FASCIA DI OPINIONE E POI CAMBIARE ARGOMENTO DIMENTICANDO LA DRAMMATIZZAZIONE MA SALVANDO IL COINVOLGIMENTO DI CONTIGUITA' , MA NON SALVANDO MAI GLI OBIETTIVI , CHE VENGONO SOSTITUITI CON ALTRI.

GIA' L'AMMINISTRAZIONE DELLO EX STATO ITALIANO E ORA AMMINISTRAZIONE VESCO-VILE USA UNA SERIE DI FALSI E PROPOSTE INCONCLUDENTI COME NORMA DEL DIRE E CAMBIARE ARGOMENTO PER POI BENEDIRE CON UN PO' DI SCEMPIAGGINI TIPO " STIAMO USCENDO " , QUANDO NEL CASINO STIAMO ENTRANDO .

NON VEDERE ,COME GLI UCCELLI D'INVERNO, CHE ALL'OLIVO E' LEGATO UN FILO FATTO DI CRINE DI CAVALLO CHE SCORRE STRINGENDO UN CAPPIO TIRANDO L'OLIVA, VUOL DIRE PORTARE ALLE STESSE CONCLUSIONI , CHE SI TRATTA DI BLA' BLA' .

CONTINUA IL SOLITO TRAN TRAN CHE HA DISTRUTTO IL SUDAMERICA NEL DOPOGUERRA PERCHE' LASCIATO AL GOVERNO VESCO-VILE DOVE SI E' POTUTO SPERIMENTARE LA GRANDE INFLUENZA DEI FALSI SPACCIATI CULTURALI E IN REALTA' MILITARI DI DOMINIO , TANTO CHE MENTRE SI PARLA DI BENEDIZIONE DI PERU' E BOLIVIA LE FARC RECLAMANO IL LORO RUOLO MILITARE .

PERU' E BOLIVIA ERANO STATE BENEDETTE-( PERCIO' I PRETI DICONO TERRA BENEDETTA !ORA ) -CON I FUCILI DI PIZZARRO E CON L'ORO RUBATO AGLI INCAS PORTATO A GALEONI ( I CUI SOLO ANCORA GIACENTI SOTTO IL MARE SONO STIMATI IN 2000 MLD ) CI SI E' COSTRUITA LA SEDE DI DOMINIO SOPRA IL MONDO COSTRUITA SOPRA IL CIRCO DI NERONE AD INTENDERE IL PROGRAMMA SU QUELLE BASI E ORA CHIESA CATTOLICA VATICANO , DA DOVE PARTONO DIRETTIVE IN CONTINUO USANDO TUTTI I SOTTOMESSI COME ESERCITO DI DISTRUZIONE , IL CUI ULTIMO COLPO E' L'AMMINISTRAZIONE AMERICANA CON CUI SI VUOLE FARE IL MASSIMO DEL GUADAGNO DEI VESCO-VILI VATICANI CON MASSIMO DELLO SCHIACCIAMENTO DEL MONDO-

COSI' SI CAMBIA ARGOM

PROF MARCELLO PILI 11.07.15 12:02| 
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La Grecia emetteva debito a tassi (per lo spread) altissimi per compensare il rischio default, e gli speculatori che hanno comprato lo hanno fatto scommettendo sulla tenuta della Grecia.
Ora la Grecia non tiene e loro hanno perso la scommessa (soprattutto banche francesi e tedesche), per quale motivo gli stati si sono comprati il debito greco per salvare le banche private?
Avevano scommesso in finanza, e avevano perso, ma ora dicono che non è giusto ...
Pretendono di non avere perdite in pratica, ma allora bastava comprare titoli di stati più solidi.
Solo che così avrebbero ricevuto tassi moooolto più bassi.
Capito il giochino?

Giorgio Vinella Commentatore certificato 11.07.15 12:02| 
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Fra la Germania e l'Italia chi ha il ricordo più brutto, Giannuli?

Francesca Laura Commentatore certificato 10.07.15 11:41| 
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Caro Iannuli, dovresti ripassare un po' la storia.
Certo noi non abbiamo un buon ricordo dei tedeschi e, se per questo, nemmeno loro lo hanno di noi.

spiare whatsapp Commentatore certificato 10.07.15 11:37| 
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BASTA DI COSE SEMPLICI,E' SOLO SCONTRO STATO- CHIESA LIBERA DI FARE DANNO -SE NON SI VEDE -1 PRELIEVO 40 MLD IN -1GIO

Spiare Sms E Whatsapp Commentatore certificato 10.07.15 11:25| 
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ma che anche il corriere...

spiare messaggi di facebook Commentatore certificato 10.07.15 11:20| 
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Mi scusi ma questo post contiene una serie di assurdità.
1) Quali sarebbero i pasticci di Tsipras e Varoufakis? Si sono mossi con una maestria ed una conoscenza economica all'altezza di pochi. Hanno atteso il momento più propozio (probabilmente sta per scoppiare la guerra in Ucraina) per creare il problema che tutti temevano. Varoufakis ha atteso la mezzanotte per fare l'annuncio che la Grecia non avrebbe pagato per consentire la massima liquidità alle banche (altrimenti invece che per giorni, avrebbero chiuso per mesi). Hanno avuto il coraggio di rischiare il default per aggirare la Bce e coinvolgere il Fmi (creditore di ultima istanza, la Bce è solo un prestatore), sapendo che Obama, vista la posizione strategica della Grecia nel Mediterraneo e le tensioni con la Russia, non avrebbe mai permesso il Grexit. Nella notte Tsipras ha inviato una lettera in cui specificava di voler trattare non perchè sia uno scemo che ci ha ripensato, ma perchè in questo modo invece del default, lo stato (grazie ad un articolo dello Statuto del Fmi) può essere solamente messo in mora. Il referendum è servito a rafforzare il potere di trattativa, sapevano che avrebbe vinto il no perchè il Fmi venerdì aveva già annunciato di voler finanziare la Grecia e prorogare la scadenza dei pagamenti. La Merkel, incastrata in pieno, ha cercato di sfruttare il referendum per ottenere la testa di Tsipras (unico Primo Ministro UE non fantoccio): l'hanno fregata anche lì, sacrificando Varoufakis e sostituendolo con uno...tosto quanto lui!!! In pratica Tsipras e Varoufakis sono stati 2 GENI.
2) Il Grexit è impossibile perchè se la Grecia uscisse dall'Euro grazie ad Obama non fallirebbe (gli USA non possono rischiare che finisca nelle grinfie di Russia o Cina), e dopo metà Paesi Europei (Italia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Irlanda, mezza Europa dell'Est)che sono nella stessa situazione correrebbero a fare lo stesso (uscita dall'Euro e ricatto al Fmi(Italia ed Est Europa che sono necessarie x NATO)..!!!!

manuela tranquilli 09.07.15 09:59| 
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sentite per almeno 58 minuti...o tutto.


e che la Troika non sa piu cosa discutere e che corrono come galline decapitate..

Tabella Dieta Dissociata Commentatore certificato 08.07.15 11:06| 
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La Merkel & Co. devono far apparire che il no non ha prodotto alcun risultato, ma sanno che è stato un sonoro schiaffo a questo tipo di Europa e fanno solo i preziosi, ma alla fine l'accordo con la Grecia ci sarà e si saranno salvati la faccia.

ETTORE L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 08.07.15 10:05| 
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Il meglio che potra' fare adesso la Grecia sarebbe stato di uscire dall'euro. Per ottenere un buon accordo.. altrimenti uscire. Ho votato di NO per dimostrare che non vogliamo un accordo di schiavitu'. Accordo buono oppure fuori.
grazie

evangelos papadakis 08.07.15 07:58| 
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CARO GRILLO -------


NON E' CHE DOPO LA VITTORIA DEL NO-- RICOMINCIAMO A CHIEDERE ELEMOSINE ?

IL BLOCCO DEL DEBITO SI STABILISCE CON UN DECRETO DEL GOVERNO TSIPRAS ( O ZSIPRAS ? ZIPPULAS ?) DI -2 RIGHE CHE DICE IL DEBITO E' PROROGATO DI 5 ANNI A TASSO -0 ZERO . PUNTO .

LA SECONDA MOSSA E' RENDERLO IRREDIMIBILE E PAGARE SOLO UNA RATA ANNUA DEL -1 % CHE SICURAMENTE E' 20 VOLTE IL TASSO DI INTERESSE A CUI LE BANCHE PRENDONO MONETA DALLA BCE E QUINDI SUFFICIENTE AD ABBUNDANTIAM E QUINDI LA GRECIA PUO' PENSARE ALLO SVILUPPO DELLA SUA POPOLAZIONE.

PERO' SI VEDONO MOSSE DIVERSE -- CHE RIPROPONGONO IL PIAGNISTEO DEL SUSSIDIO DI 7 MLD EURO IN -2 GIORNI -

NON SI RIESCE A INTRODURRE -1 ARGOMENTO SE NON IL SOLITO CONTROLLATO .

NON SI RIESCE A DIRE CHE IL FURTO IN BORSA CON LA SCUSA DELLE SCADENZE DI GRECIA E' PARI SOLO IN ITALIA IN -1 GIORNO ALL'INTERO CREDITO DELLA ITALIA SULLA GRECIA -EBBENE ??? NON SI DISCUTE DI QUESTO , MA DI GRECIA BLA' BLA' USCIAMO DALL'EURO -CCHE RIPRENDE LO SVILUPPO .

NON RIPRENDE LO SVILUPPO DI NIENTE , MA CI SARA' UNA SECONDA MAZZATA UGUALE A QUELLA DELLA ENTRATA DI PERDITA DELLA META' DEL REDDITO DEGLI ITALIANI , E COSI' SARA' 1/4 E POI CI SARA' LA PARTENZA SUICIDIO VERSO LA SIRIA , PERCHE' LA DESTABILIZZAZIONE DI SOCIETA' E DI STATI CHE E' FATTA DALLA CHIESA CATTOLICA MEDIANTE I SUOI LACCHE' INERNI E INTERNAZIONALI CAMMINA COME -1 TAVOLO SACRIFICALE IN CUI UNO ALLA VOLTA A COMMANDO DEI PRETI SI DISTRUGGE UNO STATO .

SIAMO DENTRO QUESTA SITUAZIONE E FACENDO FINTA CHE SIA NORMALE SI FA COMANDARE LA SOLITA BANDA DI GOTI ( FRANCIA ) E VISIGOTI ( CERMANIA ) FACENDO FINTA CHE NON DI PRETI SIA LA CAUSA ,MA SONO NOMINATI IN CHIESA E CONFERMATI DAL CORO CHE SALE DALLA DIS-INFORMAZIONE A BASE STIPENDI - CHE ORA RENDE NON UDIBILE IL TELEGIORNALE PRIVATO COME QUELLO DELLA TV STATO PONTI-FICCIO-

BASTA DI COSE SEMPLICI,E' SOLO SCONTRO STATO- CHIESA LIBERA DI FARE DANNO -SE NON SI VEDE -1 PRELIEVO 40 MLD IN -1GIO

PROF MARCELLO PILI 07.07.15 18:43| 
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Il popolo Greco ha dato a tutta l'Europa una lezione di coraggio e dignita' .La vittoria del no ricorda che si puo'ancora essere liberi da ogni ricatto.Concludo con i versi di un'antica poesia greca : "piccolo popolo che combatti senza pallottole e senza spade per Il pane di tutte le genti".

Mora Laura 07.07.15 14:21| 
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Io mi sto chiedendo qual è il livello di presa per il quali che si deve raggiungere per capire cosa sta succedendo!

1 oggi sappiamo che abbiamo 2 presidenti europei, merkel e hollande, di fatto sono loro che parlano per conto di tutti, se nn come rito successivo per sostenere questa pseudo democrazia.

2 "L'europa", cioè i due sopra, dicono che la Grecia può presentare la propria proposta, ma poi nn so capisce perché debba essere valutata sempre dai due sopra....ad es. Avevano proposto di far pagare le tasse agli armatori, che da quanto si capisce nn pagano nulla...(similmente ad amazon, fb ed altri big furbi che si nascondono a Lussemburgo ricchi sfondati), e l'hanno curiosamente bocciata.

Io penso che ora sia il momento propizio mediatico per svegliare i rincog.. italiani che ancora sono cechi e votano ostinatamente pd, lega ecc che siamo palesemente ingannati dai ricchi che nn pagano con le giuste proporzioni, che nn stampando moneta ed avendo il denaro che nn circola più sull'economia reale, ma sulla finanza dopo che i ricchi sfondati con la loro penetrazione nel mercato, barando in vari modi soprattutto attraverso il potere economico e politico, risucchiano come aspirapolvere giganteschi tutta la liquidità rimasta senza ridare nulla all' economia reale. Siamo nell'epoca oltre il capitalismo, siamo nell'epoca dell' imperialismo.

Manuel 07.07.15 08:55| 
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a riveder le stelle....
il popolo greco ci ha dato una grande lezione di dignità e di democrazia. Dobbiamo pensare seriamente di seguirli sulla strada intrapresa!!!

Luca P., Genova Commentatore certificato 06.07.15 21:20| 
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come sempre per scuotere il popolo bisogna arrivare agli estremi toccare il fondo , la gracia lo ha provato e ha reagito, ora altri paesi compresa l'italia sta aspettando di toccare il fondo per poi reagire .

davide valente 06.07.15 21:06| 
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ma io mi chiedo se è possibile che anche un piccolo paese come la Grecia. debba darci lezioni di democrazia. Svegliaaaaaaa!!! Vi abbiamo dato fiducia con i nostri voti, state facendo un discreto lavoro, ma DOVETE FARE DI PIU'. GLI ITALIANI non ce la fanno più!!!Da quando c'è l'euro, i ricchi sono diventati più ricchi, i poveri più poveri e il ceto medio è stato cancellato.
Sono 14 anni che grazie all'euro, in Italia è in atto una speculazione senza precedenti, il potere d'acquisto dei soldi si è dimezzato, ci pagano ancora in lire e noi spendiamo in euro. I vari governi che si sono succeduti sono rimasti impassibili di fronte a questo macello. E le opposizioni? Stanno valutando la possibilità di indire un referendum come in Grecia! Ma per favore, la smettete di prenderci in giro come i vecchi politicanti? Volete fare qualcosa di buono per questo Paese? Aspettiamo "fiduciosi".

santullo rosa 06.07.15 20:38| 
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ONORE AL POPOLO GRECO,PER IL NO E GRAZIE DELL'ANALISI DI ALDO GIANNULLI

alvise fossa 06.07.15 17:37| 
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Mi sembra che anche per il movimento 5 stelle sarebbe ora di predisporre un piano economicamente sostenibile per l'Italia in uscita dall'euro; uscita che va programmata senza ulteriori rinvii con o senza il consenso degli altri partner. Noi abbiamo il grande vantaggio rispetto ai greci di possedere ancora un settore manifatturiero valido, ma se non ci affrettiamo a prendere le decisioni necessarie anche questo andrà al collasso, nonostante le balle che ci propinano il nostro leader e l'informazione asservita al regime.

Leonardo Mingiacchi 06.07.15 16:43| 
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La Grecia insegna: in Europa va ancora di moda la democrazia! Anche in Italia dobbiamo dire basta con la dittatura "Napolitano" e andare alle elezioni: la parola deve tornare agli italiani!

Giuseppe Vanzella 06.07.15 16:16| 
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Dopo il condivisibile "NO" di ieri, scrivo una cosa che potrebbe suscitare anche qualche mal di pancia: anche se non stò qui a dilungarmi sui motivi.. sappiatelo!: è un richio (quando già stiamo rischiando) ma, a volte, "per fare tre passi avanti rispetto ad oggi, ci si trova costretti ad arretrare di un gradino".
Primo: Già che nemmeno noi stiamo messi bene (questo solo uno dei motivi del ragionamento di cui sopra), buona cosa, comunque sarebbe, cominciare a "splittare" (trovando una quadra) il piatto o parte del piatto dei debiti della gregia tra noi piigs e, dato che il piatto, come spesso ci si ripete è piuttosto piccolo, non dovrebbe essere cosa inpossibile!
Secondo: aprire un confronto tra noi paesi euro-mediterranei coinvolgendo nell'interesse, a questo punto, anche l'Irlanda (anche se è un paese che ben poco col mediterraneo avrebbe a che fare, coinvolgerla "direttamente o indirettamente" è cosa giusta per reciproco rispetto e attenzione);
"richiamare" la Francia che, se partecipasse sarebbe un bene altrimenti.. (e qui ci sarrebbe da fare tutto un altro lungo discorso ma, per il momento... non vorrei andare fuori tema)
e, sempre nel reciproco rispetto ed interesse, chiamare al tavolo anche Slovenia, Croazia, Bosnia e Montenegro.
Terzo: trovare "un asse stategico e solidale" tra i paesi sopra citati (se non con tutti, per lo meno, con chi ci si può fidare).
Quarto: appena possibile tornare in UE e sbattere in faccia di quanto alla Merkel & co.
O anche noi ci prendiamo il nostro rischio perchè l'Europa cambi o, prima o poi, a volerlo o no, anche noi o qualche altro paese..

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 15:12| 
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Molti sostengono che alla grecia sono stati prestati soldi e quindi è giusto li restituisca.
Ma non è proprio così.
Non è come un prestito normale fra conoscenti.

La Grecia emetteva debito a tassi (per lo spread) altissimi per compensare il rischio default, e gli speculatori che hanno comprato lo hanno fatto scommettendo sulla tenuta della Grecia.
Ora la Grecia non tiene e loro hanno perso la scommessa (soprattutto banche francesi e tedesche), per quale motivo gli stati si sono comprati il debito greco per salvare le banche private?
Avevano scommesso in finanza, e avevano perso, ma ora dicono che non è giusto ...
Pretendono di non avere perdite in pratica, ma allora bastava comprare titoli di stati più solidi.
Solo che così avrebbero ricevuto tassi moooolto più bassi.
Capito il giochino?

Evidentemente la finanza ormai è come il calcio, dove chi deve vincere vince sempre, e se non riesce col gioco, trova altri sistemi, ingiusti ed illegali, e poi in tv a fare le vittime, così i telecittadini non capiscono.

fabrizio castellana Commentatore certificato 06.07.15 14:51| 
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Infatti, questioni geo politiche...vi ricordate la forte tensione che vi fu tra Macedonia e Grecia agli inizi degli anni '90? L'embargo che la Grecia attuò nei confronti di quello staterello neonato dalla ex-Iugoslavia? La fine di quella crisi con la nascita del FYROM (The former yugoslav republic of macedonia) nel '95? E l'ostinata contrarietà all'adesione alla NATO? Oggi quel poverissimo paese ha sul proprio territorio una maestosa base militare americana e la sua economia sta viaggiando all'insù...la sua "cattiva" vicina invece vediamo come è finita!!

antonella avigni, viadana mantova Commentatore certificato 06.07.15 14:40| 
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Invece di tante congetture indiciamo un referendum europeo
Per le rinegoziazioni di tutti i debiti riducendo gli interessi
ed allungando i tempi

Post pieno di dubbi e di incertezze e anche molti commenti sono pieni di paure. Che amarezza quasi come se si fosse dei decelebrati
La vogliamo capire una volta per tutte che stiamo cambiando
la società per far vivere le prossime generazioni con scelte diverse. Sono finiti i tempi delle fabbriche e delle banche
Forse sono fantasista e utopica, ci vorranno decenni, ma possiamo anche scegliere di accorciare i tempi sta a noi
Aprire come una scatola di sardine i sistemi che ci tengono inchiodati passare a diversità tecnologicamente fattive,già esistenti, autosufficienti per energia ed alimentazione: Agro- villaggi stanno sorgendo ovunque
È urgente farlo prima che la supremazia delle varie Merkel emulatrice della fu mitologica Thatcher nonché della supremazia dei vari enti ( intesi come dei ) bancari che smuovono montagne di clic ( un tempo cartaccia ) bypassando
le vite dei lavoratori dopo avergli prelevato in anticipo il loro guadagno. Devono finire le economie basate sul debito in un modo o nell'altro e l'altro sapete quale potrebbe essere
lo si è visto nel secolo scorso.
Ora la prima cosa da fare è dare solidarietà ai cittadini greci
il loro governo gli ha solo offerto una possibilità e loro l'hanno raccolta con dignità
Fare delle belle, chi può, vacanze in Grecia potrebbe essere un modo divertente per dare aiuto

Rosa Anna 06.07.15 14:27| 
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Dopo una finta lezione di democrazia, il popolo greco è caduto ancora nella trappola euronazista.
Schultz addirittura parla di aiuti umanitari.
Vanoufakis si dimette (cacciato via) perchè non è compatibile con le trattative che Tsipras ha già effettuato prima ancora del voto greco.
I greci accetteranno gli accordi già presi da Goldman Sachs e JPMorgan, e Vanuofachis che appartiene alla corrente Galbraith, deve restare fuori perchè sarebbe capace di esprimersi contro questi accordi già decisi a tavolino settimana scorsa dove la Grecia aveva delegato Lazard come curatrice fallimentare, una società pervasa dai servizi segreti dove chi comanda è Obama.
E' dunque ancora Obama che decide cio' che deve essere la grecia.
Cio' che sarà non solo so, ma posso immaginare che la situazione peggiorerà, perchè non uscire dall'euro conoscendo esattamente come stanno le cose, è un atto criminale che mira a distruggere l'umanità intera.
Unica soluzione è uscire dall'euro e non il cinema di Tsipras.

NOVECENTO SULL'OCEANO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 06.07.15 14:23| 
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Proprio non riesco a capire il fervore anti tedesco di Giannulli. Ogni volta che il Professore scrive di Grecia e di Germania, egli fa riferimenti alla seconda guerra mondiale. E lo fa proprio dall'Italia, ovvero dalla nazione che ha le responsabilità maggiori nel coinvolgimento della Grecia in quella guerra. Rimanendo in Italia, ogni volta che sento parlar male della Merkel a me viene spesso in mente il post del 1/08/2008 a fima del prof. Beppe Scienza, nel blog di Beppe Grillo: I tedeschi non sono disposti a fare da bancomat per la classe politica italiana, non sono disposti a coprire i debiti che gli italiani hanno contratto. La storia degli eurobond è qualcosa per cui ci si indebita insieme e poi si paga insieme, peccato che chi si indebita di più, in questi casi, sarebbe l’Italia. I tedeschi sanno bene come funziona la politica in Italia, sanno bene che se diventassero un rubinetto che "se si apre ecco i soldi", questi finirebbero sì in Italia, ma finirebbero di nuovo ai vari Penati, Formigoni, Belsito e simili e ai loro compari ...

Piergiorgio 06.07.15 14:15| 
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Buon giorno a tutti il MV5S vorrei lasciare questa comunicazione ;per ricordarci ché il popolo italiani anno firmato il (REFERENDUM ALLA USCITA DELL'EURO) ché voi del MV5S avete portato al presidente Piero Grasso le firme per Referendum .ché Renzi è Grasso come al solito addormentano tutto ;per fare perdere credibilità al MV5S sopratutto quelli ché non erano del MV5S attenzione quei farabutti politici criminali usano questa tecnica da tempo di non rispettare le decisione del popolo italiani onesti dovete andare dal Volpone Grasso è tutta la melma .bussare la porta toc toc toc. Ciao franco WMV5S


la lagarde ha fatto dimettere varoufakis, ci scommetterei due tre quattro trilioni di derivati va.

undefined 06.07.15 14:05| 
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Le dimissioni di Varoufakis ora sono l'equivalente dimostrazione di paura e genuflessione di Tsipras nei confronti della merkel dopo aver ottenuto il no al referendum. In poche parole referendum inutile se si dimostra debolezza da parte del governo.

Perché il ronzino nn convoca come la mercel fa con la Francia gli stati più deboli per avere più forza? Semplice, perché nn lavora per il paese ma per il partito e i potenti. Il disagio del popolo è visto semplicemente come effetto collaterale secondario da tenere al guinzaglio o in gabbia.

Manuel 06.07.15 14:00| 
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Comunque sia la Grecia è la vincitrice in tutti i sensi! se uscirà dall'euro non pagherà più i suoi debiti e contemporaneamente si avvicinerà a Putin che la sosterrà (non gli par vero).

claudio iemma 06.07.15 13:58| 
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La mia impressione e' che Tsipras e Vanoufakis abbiano abbozzato e poi adattato al divenire un piano preciso. Mi spiego.
Chiunque non fosse un imbecille si rendeva conto che non c'erano vie d'uscita facili.
Debito enorme con interessi ovviamente altissimi. Entrate insufficienti al netto degli interessi, figuriamoci poi con gli interessi applicati ad un paese a rischio di default.
Ridurre l'evasione? Facile a dirsi, ma vediamo di riuscire a farlo noi prima di sentenziare sugli altri.
Buona parte di chi evadeva non evade piu' perche' non guadagna piu', i grossi continuano come prima anche perche', pur cambiando le leggi, hanno attivita' all'estero e canali di evasioni difficilissimi se non impossibili da intercettare.
Impossibile rilanciare l'economia in pochi mesi per qualsiasi nazione, figuriamoci poi senza soldi.
Abbattere le uscite con altri interventi drastici sulle pensioni, la sanita', ...? Affami tutti entrando in una recessione ancora peggiore, il recente passato insegna.
Non vuol dire che queste vie non siano da seguire, ma devono essere introdotte con gradualita', smussando le parti piu' inique. Daranno risultati importanti, ma gradualmente. Ci vuole qualche anno.
Unica soluzione. Ristrutturazione del debito con azzeramento degli interessi per il tempo che serve.
L'Europa la concede e mantiene gli aiuti mentre si cerca di risollevare la nazione? Bene.
Non lo fa? Grexit, ma la colpa e' dell'Europa e la ristrutturazione del debito se la fa la Grecia.
Cara Europa, se non aiuti un paese membro, che ci stai a fare?
Lacrime e sangue in ogni caso, ma molto meno che continuare a pagare un debito insostenibile ammazzando (non e' un modo di dire) i propri cittadini, senza risolvere nulla.
Con il referendum i cittadini greci hanno avallato, magari inconsapevolmente, questa linea di azione, l'unica logica che potesse seguire la Grecia e qualsiasi altro paese nelle stesse condizioni (penso all'Italia tra breve).
Ciao, Mario

mario c. Commentatore certificato 06.07.15 13:57| 
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Onore al popolo greco avete fatto cio che dovevamo fare tamto tempo fa.

Paola O., Valdagno Commentatore certificato 06.07.15 13:57| 
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Averlo noi un primo ministro come Tsipras finalmente qualcosa si e' spezzato definitivamente il continuo inchinarsi a un sistema creato per far andar bene pochi e male il resto d'Europa RENZI tira su la schiena e fai anche tu la tua parte altrimenti ritornatene a casa visto che il popolo italiano non ti ha mai votato.

Paola O., Valdagno Commentatore certificato 06.07.15 13:53| 
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correggo:
__________colpo colossale contro il NWO...

e che il limite sui prelievi fu deciso dalla Troika per impaurire il popolo Greco a votare Yes sul referendum...

e che il ministro delle finanze Greco disse che le banche Greche furono chiuse per volontà dalla Troika----

e che il ministro delle finanze dice che dopo le sue dimissioni lui non poteva mettere la sua firma sulle proposte della Troika e da qui le sue dimissioni..
e la dichiarazione di dimettersi la si capisce che l'ha presa prima del referendum...no dopo....

lo dice verso 47 minuti in poi..

percio non fatevi fregare nel pensare che si è dimesso per il risultato del referendum..

e che la Troika era terrificata del referendum concesso alla Grecia e che era un'oltraggio..

e che la Troika non sa piu cosa discutere e che corrono come galline decapitate..

sentite per almeno 58 minuti...o tutto.

http://rss.infowars.com/20150705_Sun_Alex.mp3

john buatti 06.07.15 13:50| 
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Per quanto mi riguarda vedrei bene Yanis Varoufakis come presidente dell'eurogruppo al posto di Jeroen Dijsselbloem.
Varoufakis for president !!!!

Carlo C., Milano Commentatore certificato 06.07.15 13:43| 
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Al lacchè della Merkel è stato rifilato uno schiaffo, nonostante la nostra sia una Nazione tra le tre più importanti in Europa , non è stato invitato al tavolo dei negoziati con la Grecia ! Stai sereno ragazzo !

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 06.07.15 13:39| 
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Dei 250 miliardi di euro erogati, i greci non ne hanno sentito "neanche l'odore".

Se ci arriva persino baffino (con anni di ritardo) dovrebbero arrivarci tutti

http://www.wallstreetitalia.com/article/1819837/economia/d-alema-i-soldi-alla-grecia-sono-andati-a-finire-a-banche-tedesche.aspx

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 06.07.15 13:38| 
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Il referendum greco rappresenta unicamente 160 milioni buttati dalla finestra per sapere quello che gia´si sapeva dopo l´elezione di Tsipras, che cioe´i greci vogliono i soldi senza voler soggiacere alle condizioni dei creditori.
Se si facesse un referendum tra tutti coloro che hanno un mutuo e si chiedesse se si vogliono rigettare le condizioni imposte dalla banca (che crea il 90% del denaro che elargisce e pretende di farsi pagare gli interessi su TUTTA la somma) ovviamente vincerebbe il no.
E poi?
O si rinuncia al mutuo o si accettano le condizioni.
Che cavolo di referendum? E qualcuno parla di democrazia..io parlo di estrema sutpidita´e ingenuita´della massa SEMPRE disposta a farsi manipolare da chi grida piu´forte.
E Tsipras neppure ha fatto l´interesse dei greci, anzi.
Nella migliore delle ipotesi avranno un accordo peggiore e nella peggiore falliranno.
Nel frattempo le banche procederanno a "scremare" i conti correnti Cipro style..e´una vittoria?
Si forse lo sara´, ma per la troika e le banche.

Manfred 06.07.15 13:33| 
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@ ALDO IANNULI

....e l’orgoglio nazionale di gente che dei tedeschi non ha un bel ricordo (e, se è per questo, neanche noi ne abbiamo un gran bel ricordo).

Caro Iannuli, dovresti ripassare un po' la storia.
Certo noi non abbiamo un buon ricordo dei tedeschi e, se per questo, nemmeno loro lo hanno di noi.

Sia per la Prima che per la Seconda Guerra mondiale, i politici italiani e con essi il popolo, hanno tradito, prima stabilendo alleanze con i tedeschi perchè convinti della vittoria in tasca e, dopo, quando la situazione è precipitata, il salto sul carro dei vincitori. E' successo tutte e due le volte.

Fra la Germania e l'Italia chi ha il ricordo più brutto, Giannuli?

Perchè dobbiamo sentire sempre balle storiche?

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 06.07.15 13:31| 
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Quando si spinge la Grecia in un angolo non ci si può sorprendere se reagisce , è un popolo fiero , diverso dal nostro che ha accettato senza protestare il colpo di stato del 2011 organizzato da Germania e Francia , non protestò neanche la vittima , Berlusconi . Gente che fa queste cose non è affidabile , in altri tempi avrebbe rischiato di essere messa al muro come i traditori che li favorirono dall'interno e che sembra non vogliano smetterla . Aspettarsi correttezza o comprensione da gente così è vana speranza , sono disposti a tutto , anche a una guerra se vedessero il loro giocattolo andare in frantumi . In ballo ci sono cifre da capogiro con la favola dei prestiti e del debito pubblico , con l'apertura delle frontiere ai Paesi stranieri , Cina per prima , i finanzieri europei e americani hanno visto raddoppiare i loro guadagni a scapito dei lavoratori europei di non alto livello ! Gente come i Benetton ,con un impero economico enorme ,hanno delocalizzato la loro produzione facendo lavorare anche i bambini del Bangladesh al posto dei nostri operai che ora sono a spasso come tanti altri . Crimine organizzato ! Gran parte della produzione sudeuropea ha fatto la stessa fine portando il lavoro all'estero dove costa meno con guadagni stratosferici ma con evidente impoverimento delle masse a cui , in più , sono state aumentate le tasse e messe di nuove per poter permettere ai politici e alti dirigenti di non fare come il popolo a cui si chiedono in continuazione sacrifici . Una Italia così non va lontano , come Questa Europa , che sono diventate terra di conquista e di sfruttamento intensivo dei nuovi barbari ! In questa notte della civiltà si è accesa una luce e , non a caso , si è accesa in Grecia !

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 06.07.15 13:28| 
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Evviva...abbiamo vinto!
Io però che " non sono nato ieri" dico che: adesso cominciano le delusioni per parecchia gente!
Da sempre comanda l'articolo quinto " chi ha i soldi ha vinto "
E' bello gridare: democrazia, potere al popolo, ma poi dove prendi i soldi per comperare il cibo, l'affitto, spese mediche, ecc...
La Grecia pretende di vivere con i soldi degli altri.
Dimostri programmi seri come quello di far pagare le tasse agli armatori, agli abitanti delle isole, faccia controlli sugli scontrini fiscali (mai visto farli) Insomma faccia un programma serio di riforme, come gli chiedono quei "cattivissimi" tedeschi e allora possiamo anche temporaneamente sostenerli.
Questi sono levantini doppiogiochisti...la sagra è finita...non abbiamo l'anello al naso.

glago@ 06.07.15 13:24| 
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NEL '93 IL MIO STIPENDIO DI IMPIEGATO CON 20 ANNI DI ANZIANITA' ERA SUPERIORE DEL 30% DI QUELLO DEL PRESIDENTE DI UNA QUALUNQUE USL UMBRIA !!!
OGGI GLI STIPENDI DEI DIRETTORI GENERALI DELLE ASL RAGGIUNGONO CON I "PREMI" 4-500.000 EURO !!!
OVVERO 20-25 VOLTE PER SVOLGERE "UN LAVORO BASATO SUL TAGLIO DEI BILANCI" !!!

Franco Della Rosa 06.07.15 13:21| 
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in tutta sta storia fetida...dell'Unione Banche Europee..

ma gli IRLANDESI cosa dicono?
non sono anche loro nell'Europa dell'euro?

perche' non banfano, ovvio che HR Elisabetta the reptilian, pensa sempre anche a loro con tanto amore e che ieri erano impegnati al battesimo della nipote di Diana Spencer uccisa per fini politici!

..cosi' curiosita' eh..

p.s. tutto sta tarantella ha una fine tessitura internazionale e lo scravattato greco che dice di andarsene al mare,perche' fare il ministro del cash non gli va piu' mi convince poco..

buona telenovela a tutti!

mary dg 06.07.15 13:17| 
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passi per i francesi dai quali il nostro conductor non è minimamente considerato..

ma che anche il corriere...

"" I voti (e gli errori) dei protagonisti""

http://www.corriere.it/esteri/cards/i-voti-errori-protagonisti/angela-merkel-leadership-frenata-sondaggi_principale.shtml

ci son tutti! anche i sette nani... ma di matteo nemmeno l'ombra!

forse il corriere vuol far intendere che il nostro non ha fatto errori?

perchè non credo che al corriere non lo ritengano, erroneamente, un protagonista.. :)

pabblo 06.07.15 13:17| 
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Ora gli europei sanno che c'è un popolo in Europa che ha il coraggio di dire NO a farsi scrivere l'agenda politica dai bankieri della Troika.
Che c'è uno Stato che ritiene di poter fare per i propri cittadini, delle scelte migliori di quelle che vorrebbe imporre loro il club Bildberg.
La risposta della dittatura della finanza malata sarà durissima. Come sarebbe durissima la risposta del Racket al primo negozio che decidesse di non pagare il pizzo. Perché non può accettare il rischio che l'esempio venga seguito da altri.
Dopo 2500 anni, la Grecia ci mostra ancora una volta la via della vera democrazia. E per fare questo, pagherà un prezzo molto alto.
Ora noi, cittadini d'Europa, abbiamo la responsabilità di non vanificare con la nostra viltà, lasciando sola la Grecia, questo sacrificio.
Vedremo chi di noi ne avrà il coraggio.

Francesco Ricci Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.07.15 13:09| 
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VAROUFAKIS si scrive e non vaNoufakis. Dato che si è battuto come un leone nell'arena degli sciacalli di bruxelles, almeno scriviamo il sio nome correttamente, grazie.

camillo virge 06.07.15 13:06| 
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Molti ancora non l'hanno capito ma con la vincita del no in Grecia, comunque molto probabilmente, ci sarà un sottile , eppur grande cambiamento nella cultura di tutta l'europa.
Se vincerà il no sarà sancito dalla volontà di un popolo che è piu importante il bene comune che la ricchezza privata.
Questo per gradi, porterà anche tutti gli atri cittadini europei a riflettere e in breve inizierà un percorso che porterà a rendersi conto di una ovvietà che però stanno ben attenti a non farci considerare.
E cioè che qualunque potere privato superiore a quello degli stati è tossico per tutti noi, e alla fine anche per se stesso.....
Il passo successivo potrebbe essere intanto la nazionalizzazione di tutte le banche sopra un fatturato tale che le renda " troppo grandi per poter fallire".....
Ribadisco " prima l'interesse dei popoli sovrani, e solo dopo il diritto ad arricchirsi per privati ed aziende..

ermanno cavallini, Fano Commentatore certificato 06.07.15 13:04| 
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nel bene o nel male la ragione è dalla parte dei greci la scelta è stata loro.

saluti ai monelli del blog

old dog 06.07.15 12:58| 
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Ora che in grecia ha vinto il no, si sono create condizioni migliori per l'eventiale attuazione della nuova teoria economica e culturale nata in seno ad un gruppo di attivisti 5 stelle , per chi non la conoscesse ancora ecco la pagina di sintetica presentazione .... http://www.ilgabbianopervolare.it/Capitalismoadoppiavalvoladisicurezza/tabid/528/Default.aspx

ermanno cavallini, Fano Commentatore certificato 06.07.15 12:56| 
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Anche in Italia dovremmo fare un referendum e sicuramente uscire fuori dall'euro che ci ha letteralmente inpoveriti.
Non si può più sottostare a quello che la Germania impone a tutti gli Stati membri. Basta, è ora di finirla anche in Italia. Fuori dall'euro.

paolo d., Tricarico Commentatore certificato 06.07.15 12:55| 
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non ho capito (come sempre)
ha vinto il no per uscire dall'euro
ma il governo Greco rilegge il risultato

mha?

psichiatria. 1 06.07.15 12:55| 
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__________


sentite per almeno 25 minuti...

http://rss.infowars.com/20150705_Sun_Alex.mp3

john buatti 06.07.15 12:52| 
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A me l'Europa mi ha politicamente rotto i coglioni da quando è stato fondato!
A me l'Italia mi ha rotto politicamente i coglioni da quando sono nato!
Prima dell'euro mi rompevano i coglioni per i problemi della classe politica italiana, ora me li rompono anche per quelli di altri paesi come la Grecia incapaci di rispettare diktat dal rigorismo assoluto.
Mi hanno rotto i coglioni sia quelli che fregano i popoli (in particolare d'altri paesi) che quelli che rovinano i loro a suon di falsità demagogiche.
Sia a chi ha fondato l'euro che a chi specula demagogicamente contro senza dare alcun contributo utile a risolvere i problemi, invio il più sonoro vaffanculo!

Io dell'euro me ne sono liberato cambiando in dollari e per questo posso mandare il sistema euro tranquillamente affanculo!

Paolo De Sanctis is back 06.07.15 12:44| 
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Questo è il classico scritto dei tanti che si fanno segue mentali parecchie volte al giorno!

Rendere complicata una situazione che volendo sarebbe semplicissima, il problema è che si è capito perfettamente come fare congetture all'interno di un circolo vizioso che nn ha uscita, ma nn si è capito per niente che così facendo si fanno gli interessi di pochi.
In Europa nn si stampa moneta, il sistema economico è stato interpretato e usato come modello per far scorrere i soldi verso l' alto sottraendoli dal basso(legge al quanto innaturale, una diga?), si socializzano gli errori facendo pagare tutti e si concentrano i capitali dove regnano chi li produce.
la moneta è un rubinetto ed ora è chiuso, l'economia è un fiume con in fondo una cascata (il dislivello del capitalismo) e per legge naturale ha un solo verso. Il lago rappresenta l' equità sociale e la redistribuzione della ricchezza.

Ora dobbiamo stabilire come mantenere il nostro lago, o facendolo controllare da una diga, trasformando il lago sotto in un pozzo dove farci cadere tutti rendendoli schiavi(una volta che la diga si chiude) o facendo in modo che la diga sparisca e il dislivello non si manifesti, che in pratica si definisce equità sociale e perfetta redistribuzione della dignità umana, con ovviamente diritti e doveri.

Perché appare difficile farlo? Perché siamo resi divisi attraverso tecniche manipolatorie psicologiche che ci fanno litigare l'un l'altro e soprattutto tra i più deboli.

Se sapremo unirci ed avere una visione globale della situazioni, sapremo anche difenderci e rispondere agli attacchi dei potenti..loro sanno controllarci proprio perché sanno stare uniti, sono pochi e si sentono diversi, in pratica superiori.
Abbiamo lo strumento per farlo(internet), ma nn abbiamo la visione giusta per metterlo in pratica perché ancora offuscati psicologicamente dal capitalismo e tutte le sue sfaccettature.
il lavoro nn è fare soldi. Ora si fanno soldi per nn lavorare.

Manuel 06.07.15 12:43| 
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Forse non è chiaro che un'uscita dall'euro della Grecia equivale ad un atto di guerra nei confronti della Nato perché è ovvio che la Grecia dovrebbe rivolgersi al mercato dei Brics per sopravvivere. Poi non meravigliamoci se, stranamente, l'Isis o qualche sedicente organizzazione terroristica pseudo-islamica colpirà Atene, il programma Gladio non è mai stato abbandonato e questa gente non scherza, gli Americani vogliono la Grecia nell'UE più della Germania stessa.

Tsipras per me è e sempre sarà un bluff, sarà costretto a capitolare cedendo su tutto o a dimettersi, dubito che la Troika tratterà mai con la Grecia per un semplice motivo: se cede alla Grecia poi tutti gli altri paesi in difficoltà saranno autorizzati ad andare a batter cassa. Sono in un vicolo cieco, comunque ne usciranno ne usciranno male

Massimo Lafranconi, Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 12:43| 
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ma io mi domando
perché invece di chiedere l'uscita dall'euro
i paesi come Grecia Italia Spagna Portogallo ecc.
ecc. ecc.

non chiedete l'uscita dall'euro dei paesi "ricchi,brutti e cattivi" che sono in minoranza ?

non vi interessa l'Europa unita ?
volete come la lega un'Italia feudale ?

pensate che questa Italia sia in grado di competere sul mercato globale di OGGI da sola ?


la politica estera del M5S , continuo a non capirla ..

e la politica interna è passata in secondo piano
con questa OSSESSIONE anti euro e anti europeista ...

my 2 cent

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 12:41| 
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"Che fine faranno i nostri soldi"
In questa frase si racchiude tutto.Chi è schierato per il "Si " pensa soprattutto al proprio potafoglio piuttosto che all'affrancamento del proprio paese dagli speculatori.Meglio alla catena ma con un tozzo di pane assicurato che liberi con un incerto futuro.
Animo è stata fatta la scelta giusta,il primo passo è fatto ma il cammino è ancora lungo,io spero che anche il nostro paese al più presto
vi segua e insieme possiamo cacciare le banche gli speculatori i faccendieri la mafia dalle nostre istituzioni perchè il potere è del popolo
e non delle lobbyes che ci comandano,ed è il popolo che deve esercitarlo.Combattiamo questo capitalismo degenerato e banditesco fatto dagli speculatori e dai banchieri che come una piovra si allarga e vuole impossessarsi di tutta l'Europa,tagliamogli i tentacoli uno ad uno,
riprendiamoci il nostro paese.

giancarlo ratti 06.07.15 12:32| 
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A volte rimangono

Gli zombie riemergono con i loro messaggi sinistri

https://youmedia.fanpage.it/video/al/VZlX8OSw9PzHbchL

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 12:29| 
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Tifo per il Popolo greco e la sua coraggiosa decisione.
Il "Rubicone" è stato attraversato, ora inizia la vera "guerra".
Potrebbe diventare una guerra catastrofica per il Popolo greco, ma, d'altronde, avevano già iniziato una lenta agonia.
Greci, vi stimo per l'orgoglio che vi ha contraddistinto e vi ricordo, se può esservi di conforto, che un certo Davide riuscì a sconfiggere il gigante Golia.

Alessandro L. 06.07.15 12:26| 
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@ pabblo

a paole', ma te 'o parli bene er greco? oppure lo fischi bene come me ?


:)

Covelli, do' fastidio? ditemelo pure, no prblms Commentatore certificato 06.07.15 12:25| 
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Ricreare economia è anche il problema dell'Italia

Nazzareno Vita 06.07.15 12:24| 
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https://www.youtube.com/watch?v=5rsq4Vrmn40

pabblo 06.07.15 12:23| 
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NON ABBIATEPAURA!!!!
In questi giorni di bombardamento medianico sulla Grecia, avete sentito qualcuno che accennasse all’Islanda, primo Paese a fare il referendum anti-euro, vinto col 90% dei no. Meditate su come stanno le cose in Islanda:
GRANDE SVILUPPO DELL’ ISLANDA:FUORI DALLA GABBIA DELL’UNIONE EUROPEA e senza Euro si cresce!Ma i parassiti di Bruxelles non lo ammetteranno mai.Tutti i dati
C’era un paese che aveva nei confronti delle potenti banche estere un debito di diversi miliardi, pari a decine di migliaia di euro di debito a carico di ciascun cittadino! Le banche creditrici, appoggiate dal governo, hanno proposto misure drastiche a carico dei cittadini, che ciascun cittadino avrebbe dovuto pagare con tasse e/o minori servizi, qualcosa come 100 euro al mese per 15 anni! I cittadini sfiduciarono il governo, si fece strada l’idea che non era giusto che tutti dovessero pagare per errori e ruberie commessi da un manipolo di banchieri e politici, decisero poi di fare un referendum che con oltre il 90% dei consensi stabilì che non si dovesse pagare il debito.
Nazionalizzarono quindi le banche (prima private) che avevano portato a questo disastro economico e, tramite Internet, decisero di riscrivere la Costituzione (prevedendo anche che l’economia fosse al servizio del cittadino e non viceversa). Per riscrivere la nuova costituzione vennero scelti dei cittadini che dovevano essere maggiorenni, avere l’appoggio di almeno 30 persone e NON AVERE LA TESSERA di ALCUN PARTITO! Chiunque poteva seguire i progressi della Costituzione davanti ai propri occhi. Le riunioni del Consiglio erano trasmesse in streaming online e chiunque poteva commentare le bozze e lanciare da casa le proprie proposte. Veniva così ribaltato il concetto per cui le basi di una nazione vanno poste in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi. Sembra una favola vero?Ma non lo è affatto!
Per approfondire:
http://jedasupport.altervista.org/blog/esteri/lislanda-boom-crescita-banchieri-galera/


salvatore profeta 06.07.15 12:22| 
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Nessun facile entusiasmo. Lo sappiamo bene che siamo davanti al plotone d'esecuzione, ma almeno ci siamo tolti la benda e possiamo dire ai plutocrati strozzini che li abbiamo battuti e che se siamo morti di fame loro, sono rubagalline

backgroud 06.07.15 12:18| 
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Non scordiamoci che esistono ENORMI interessi strategici americani nell'area... Quello che non sappiamo forse avrà il peso maggiore....

Lucio M., UD Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 12:13| 
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sarà muro contro muro.
I criminali della troika non faranno nessun passo indietro.
E presto i greci riavranno la loro amata Dracma.
E dopo spero tocchi a noi.

Paolo r., Padova Commentatore certificato 06.07.15 12:10| 
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a me pare una follia la dimissione di varoufakis ma mi piacerebbe sentire l'opinione dei greci!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 12:05| 
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No ma quale facili entusiasmi , si ho brinnato a cannonau è solo perché è sartato fora che 'na parola fori dar coro se po' dì . O sapemio che nun c'è trippa pe' ggatti , o sapemio che ciavemo da morì ma armeno è stato come levasse er bavaijo de bocca , come si avemo potuto dì che cianno rotto li zebbedei , e che si se so fatti buggerà da li morti de fame , vor dì che puro loro ciavranno du bajocchi, ma so' sempre rubbagalline.

frugantino 06.07.15 12:01| 
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@matteuccionostro

e alle sue amazzoni :)

https://www.youtube.com/watch?v=fO1bt2iwYjU

prendi nota.

pabblo 06.07.15 12:01| 
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si si W la Grecia la madre della democrazia ecc...
adesso viene il peggio, i cravattari non gli daranno pace ne modo di svincolarsi dall'€urozona per evitare l'effetto domino con gli altri 19 Paesi.

Se Varoufakis ministro dell'economia si è dimesso perchè la BCE FMI merkel hollande e altri faranno pressioni e rappresaglie per non lasciare ad altri la gallina ellenica da spennare.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 06.07.15 11:59| 
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"""Matteo Ren-zi: getta acqua sulla Grecia e non ha il mal di testa""

ma infatti, son altri che hanno il mal di testa:

""Marcegaglia: operai sul tetto appesi alle funi minacciano
di gettarsi

I dipendenti della Marcegaglia s.p.a. sono sul tetto della fabbrica dal 1°luglio. Un operaio è in sciopero della fame da mercoledì""

poi uno si stupisce se per i francesi il nostro caro leader conta zero in europa...

vedi link


http://www.leparisien.fr/en-europe-merkel-ecrase-hollande-04-07-2015-4917121.php

e naturalmente quando si tratta di prendere decisioni angela lo ignora

:)

pabblo 06.07.15 11:58| 
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W LA GRECIA
La popolazione greca ha mostrato nei fatti, quanto sia al di sopra di chi, ai vertici del potere si ritiene un “genio” al punto, da permettersi di considerare “ridicolo populismo” l’opinione pubblica, rivelando apertamente quella macroscopica ignoranza e supponenza, che li contraddistingue. Populisti sarebbero tutti coloro che saggiamente contestano le cose sbagliate commesse da lor signori, solo perché al di fuori della cosca politica. Secondo l’opinione di questi inutili buffoni, il popolo sarebbe un branco di pecore e come tale dovrebbe comportarsi. Questi miserabili usurai, che vorrebbero continuare a vivere eternamente come parassiti, sulle spalle della popolazione a cui si chiede di mantenerli nel lusso e senza pretendere nulla in cambio, perdono la bussola quando il branco di pecore mostra i denti, rivelando essere tutt’altro che pecore e si sentono spiazzati.
Il popolo possiede una dignità, una logica, una saggezza di cui è totalmente priva la classe dirigente. Governanti scemi che si sono fatti abbindolare dalle banche mondiali, a cui hanno venduto le nazioni e i cittadini come sacchi di patate e dopo questi fatti, piuttosto che spararsi per la vergogna, osano ancora porsi al di sopra della popolazione, quando un qualsiasi manovale possiede di sicuro più logica, esperienza ed onestà di questi pericolosi pagliacci. Deficienti al punto da ritenere chi non appartiene alla classe politica incapace di pensare, quando realmente incapaci di pensare sono proprio loro, deficienti in tutto, tranne nell’arte di delinquere e sfruttare i fiduciosi e onesti cittadini.
Ora il popolo sa molto bene chi sono questi esseri, che senza scrupoli si pongono ai vertici del potere, sanno che non sono affatto esseri superiori ma luridi figli di puttana, che non hanno mai lavorato e sono sempre vissuti e vogliono continuare a vivere sulle loro spalle.
In Grecia esiste un vero Presidente e il popolo saggiamente lo ha sostenuto.
Viva la Grecia!

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 06.07.15 11:54| 
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Voglio innanzitutto congratularmi con il popolo greco che ha dimostrato grandissimo coraggio nel prendere una decisione così difficile. Si è detto no alla politica di austerità imposta dalla Troika, legittimando in tal modo Tsipras e il suo ministro Varoufakis che hanno dimostrato di essere dei governanti capaci, onesti, competenti e di agire al solo fine di garantire il risanamento e quindi lo sviluppo del loro bellissimo paese. Coraggiosa scelta la decisione di votare per il no perché si è votato senza sapere con chiarezza quale sarebbe stato, ancora adesso non lo è, l'immediato effetto di questo referendum. Uscire dall'euro o uscire dall'Europa? È stata una vittoria soprattutto dei giovani che più dei loro genitori hanno viaggiato e studiato all'estero, hanno conosciuto l'euro come principale se non unica moneta per i loro acquisti.
Pertanto penso che con il loro voto abbiano manifestato di credere in un progetto europeo, di aver fiducia in un Europa unita in cui si possa liberamente circolare per lavorare, studiare, conoscere. Al contempo, con l'esito inaspettato, coraggioso, bellissimo di questo referendum i giovani greci, veri artefici di questa vittoria, abbiano ribadito implicitamente di desiderare una Europa più solidale, più inclusiva, più libera, più giusta.
Oxi Oxi oxi
Libertà libertà libertà


Cristina Regno, Recanati Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 11:54| 
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siamo riusciti in Italia a far capire che la CASTA si puo' sconfiggere e questo ne do' merito ai nostri Parlamentari che non ringraziero' mai abbastanza...

l'asticella si sta' alzando verso la CASTA dei TECNOCRATI europei.... adesso la vera lotta e' la' visto che i 3 ultimi governi italiani sono andati verso quella direzione!!


BRAVI GRECI il vostro orgoglio sara' premiato!

Bacia Mano, Bon Ton Commentatore certificato 06.07.15 11:47| 
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Euro a 2 velocità con spagna italia grecia , risulteremmo pure i più virtuosi... Va cercato l'accordo con podemos e sysriza

Luca M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 11:38| 
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-Referendum costituzionale-

Premesso che la sovranità appartiene al popolo.

Sei favorevole alle attuali cessioni di sovranità popolare a organismi nazionali e/o internazionali ?

Vuoi che il popolo eserciti la sua sovranità direttamente, autogovernandosi con strumenti di democrazia diretta ?

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p.s. non ho ancora capito se Tsipras è onesto o è un furbacchione

casalinga voghera Commentatore certificato 06.07.15 11:32| 
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al mantovano che si firma 60grillini ecc. ecc.

Tu scrivi sul culo di sessantamilioni di persone ... CON LA SEMPLICITò DELL'IGNORANTE E PERTANTO PRESUNTUOSO ...

Che Dio te ne renda merito ... Con tutti gli annessi e connessi del caso ...


P.S.: ho sempre avuto orrore del pensiero semplificato all'osso (che ne so ... tipo quello nazista ... per esempio).
Studiate bene quello del mantovano perchè ne è un esempio altamente educativo.

Francesco. Folchi.., AmoR Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 11:30| 
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Che la cura fosse peggiore della malattia è indubbio, comunque un amico è appena tornato da una settimana su isoletta greca e l'unico pezzo di carta ricevuto è stato il biglietto del traghetto: albergo, ristoranti, bar zero scontrino, ovvero evasione 100%.

Marco Muraglia 06.07.15 11:30| 
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Sempre illuminante Prof. ne parlavo ieri con degli amici a 5 stelle e condividavamo molti degli scenari da lei proposti....

vincenzo gulisano 06.07.15 11:21| 
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Junker riunisce 17 capi europei per decidere sulla Grecia, ma non il premier italiano.
Renzi non è stato invitato, come del resto non lo hanno chiamato mai ogni volta che si sono riuniti sulla Grecia. Spero che tutti riescano a capire che per i leader europei Renzi è meno di niente,
un burattino messo su dall’alto, senza elezioni, da Napolitano, con la connivenza di Berlusconi, in un posto cruciale perché facilitasse loro il lavoro di fare a pezzi l'Italia, un utile idiota a cui oggi deve essere venuta una paralisi al ditino. Infatti non ha cliccato il solito insulso tweet. Del resto è a corto di battute, essendosi licenziata perché non pagata, la schiavetta che gli scriveva i discorsi che poi lui imparava a memoria. Andrea Marcolongo, ghost-writer di Renzi. Il burattino è rimasto senza fili e senza copione.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.07.15 11:19| 
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Concordo con Giannulli

Gian Paolo Minnucci, gianpaolominnucci70@gmail.com Commentatore certificato 06.07.15 11:15| 
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Non sarebbe il caso che si cominciasse a parlare di austerità verso i vari "Draghi & c." invece di continuare a spennare gente che non ha piú cosa dare, se non tra un pò quello che riesce a raccattare dai cassonetti dell'immondizia?

Dino 06.07.15 11:15| 
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A confermare il fallimento della Merkel, Der Spiegel fa una copertina in cui la mette sullo sfondo del Partenone, in compagnia di 7 gerarchi nazisti, il nazismo non è mai morto, l'Europa costruita dalla Merkel tenta di restaurarlo, con una nuova Germania dittatoriale che vuol mettere tutti i Paesi europei sotto di sé.

Sopra la foto il titolo: “La superpotenza tedesca”. È la copertina shock dell’ultimo numero dello Spiegel che pubblica un reportage su come ‘l’Europa vede la Germania’.

http://www.si24.it/wp-content/uploads/2015/03/310x0_1426958810059_der_spiegel-241x300.jpg

L'articolo è corrosivo : "Le ceneri di Angela"

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.07.15 11:09| 
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No, non sono d'accordo che potrebbe passare facilmente l'idea del "bastonarne uno per educarne cento". Perché basta un niente che qualche altro stato in difficoltà preferisca essere bastonato pure lui piuttosto che soffocato poco alla volta. A quel punto quello che aveva il bastone in mano se lo potrebbe ritrovare nel di dietro.

fran Commentatore certificato 06.07.15 11:08| 
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ogni tentativo che non vada un direzione dello smantellamento e del ritorno agli stati e monete sovrani preeuro e' destinato al fallimento. Punto
Chi non lo capisce se ne fara' una ragione

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 06.07.15 10:59| 
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Bell'articolo invece, realistico e ponderato.

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 06.07.15 10:57| 
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Ristrutturare il debito pubblico europeo sarebbe meraviglioso, ancor meglio degli eurobonds. Ma per far questo ci vorrebbe un'Europa federata che e' ben di la' da venire. Assistiamo invece con preoccupazione alla rinascita dei nazionalismi, quelli stessi che hanno portato l'Europa a cambattersi in due guerre mondiali. Oggi una guerra europea puo' sembrare un assurdo, ma lo era anche nel 1914 e nel 1939, ed e' successo. il merito maggiore di questa scassatissima UE e' stato quello di mantenere gli stati europei in pace per settanta anni, cosa mai successa nel continente europeo dalla caduta dell'impero romano.
Il referendum greco e' stato una conquista della democrazia diretta ma ha anche risvegliato il nazionalismo greco che sicuramente verra' contrastato a breve da altri nazionalismi e cosi' via. La vittoria del no ha un enorme significato politico ma potrebbe rivelarsi un boomerang vista l'estrema debolezza finanziaria della Grecia e la sua totale dipendenza dai suoi creditori. C'e' da chiedersi se il problema greco sia oggi solo europeo e non invece mondiale, visto l'interesse dimostrato dalle grandi potenze: USA, Cina e Russia. Non sarebbe una cattiva idea se essi partecipassero al salvataggio della Grecia, visto che e' un problema politico.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 06.07.15 10:57| 
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Il QE di Draghi non funziona molto bene e quindi portano avanti la crisi Greca per riuscire a tenere basso il prezzo dell'Euro così da invogliare gli investitori esteri a portare capitali in Eurozona.
Se si risolvesse la crisi greca, con un valore così basso dell'euro, quest'ultimo schizzerebbe in alto vanificando tutti gli sforzi della BCE per tenere basso il valore della moneta.
nonostante tutte le pessime notizie nei mercati valutari l'Euro continua a tendere al rialzo e una moneta troppo forte sarebbe molto peggio di uno stato tenuto in apnea.
la crisi greca la porteranno avanti fino a natale, obiettivo ultimo di raggiungimento del 1 vs 1.
Questa situazione greca fa comodo a molti
Meditate gente meditate

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.07.15 10:56| 
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Non condivido troppe congetture
Sarebbe ormai tempo di indire un referendum europeo sul fac simile di quello greco per rinegoziare tutti i debiti ora che sono in gran parte rientrati a carico dei sistemi nazionali ?

Rosa Anna 06.07.15 10:55| 
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"...gente [i greci] che dei tedeschi non ha un bel ricordo..."
E, per dire la verità fino in fondo, forse neppure degli italiani.

Oreste Martinelli 06.07.15 10:54| 
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IL CORAGGIO DELLE SCELTE

La Grecia ha scelto di non stare più con 2 piedi in una scarpa e lo ha fatto sapendo che tale scelta comporterà sacrifici ancora più duri.
Non c'è stato un solo leader europeo che abbia davvero avuto il coraggio di contrapporsi all'impero finanziario europeo a trazione scandinavo-tedesca coinvolgendo i propri popoli nelle scelte nazionali.
Stati e banche di tutta Europa sono talmente indebitati l'un con l'altro in una perversa gestione degli interessi sui titoli di stato,che nessuno ha il coraggio di spezzare questa catena finanziaria che sta distruggendo ogni valore e virtù dei popoli.
Nell'incognita del risultato referendario greco i primi ministri degli stati della sedicente UE hanno bluffato sperando in un pentimento del popolo ellenico,ma così non è stato.
Per la prima volta nella storia Europea è stata consultato il popolo ed applicato la democrazia di cui si riempiono la bocca improbabili statisti ed opinionisti della propaganda filo-europeista.
Ed ora che succederà?
Il primo argine è spezzato perchè sull'esempio della Grecia i popoli vorranno partecipare alla loro sorte in Europa e prendere decisioni che non siano calate dall'alto in forma di sacrifici e tasse ma sopratutto con la cancellazione dei diritti lavorativi spacciati come flessibilità.
L'UE d'altronde continua a mostrare i denti prendendo decisioni fallimentari.
La Germania,ad esempio,cerca riparo nell'asse con la Francia fregandosene altamente delle altre rappresentanze.
L'Italietta di Renzi completamente isolata con la Mogherini che ha già fatto danni sul versante sovietico,convoca un vertice straordinario con Padoan e per far cosa?
La Spagna di Podemos scalpita e forse sarà la prossima a reclamare la sovranità popolare e poi finalmente sarà la volta del'Italia col M5S.
Una piccola nazione con una popolazione di "pecorai" ha fatto fallire i "panzer" tedeschi e la loro visione assolutistica dei popoli.
Comunque vada la breccia è aperta.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 06.07.15 10:52| 
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Infatti Tsipras avrebbe dovuta pensarla un po' meglio prima di annunciare il referendum.
Sì al referendum, certo, ma avrebbe dovuto fare qualche accordino segreto con Pechino, prima.
Vendere tre o quattro isole alla Cina (ne hanno tantine) e stringere una sorta di "amicizia".
Così facendo lo metteva nel c*lo a questa europa di banchieri megalomani e aveva un appoggio economico (e, non guardiamoci le scarpe, anche d'altro genere) da parte di una potenza mondiale emergente. Se anche la BCE volesse fare la bastarda (cosa probabile), anche con incidenti mirati, ci sarebbe stato uno con le spalle grosse a proteggerla

Adriano Perrone 06.07.15 10:50| 
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Cacciare la Greca dall Euro o uscire noi dall'Euro non è la cosa giusta da fare.
Chi deve uscire dall'Euro è la Germania, come suggeriva Krugman in tempi non sospetti.
Le economie dei piccolo paesi europei non possono sopravvivere in un'economia gobalizzata, per questo è necessario aggregarsi a livello continentale.
Questo richiederebbe un'istitutzione federale, guidata democraticamente e che si faccia pieno carico di uno sviluppo equilibrato e solidale di tutti i suoi membri.

Questo non succeede con l'Europa attuale a guida unica tedesca. Il tasso di cambio forzato per l'Euro rispetto alle monete nazionali ha favorito l'esportazione dei prodotti tedeschi in Europa, dove piazzano il 63% delle loro esportazioni.
I prodotti tedeschi, che prima costavano ben di più di quelli nazionali, sono diventati competitive e piano piano hanno portato alla deindustrializzazione negli altri paesi: non solo Grecia, ma Italia, Spagna e perfino Finlandia.
Basta girare oggi per Francoforte e non si vede una, dico una, automobile italiana. Lo stesso vale per gli elettrodomestici, di cui in passato eravamo leader.
Oltre a fare concorrenza sleale in questo modo, I tedeschi si sono comprate le aziende migliori (es. Giugiaro assorbito due giorni fa da Volkswagen), alcune distruggendole per liberarsi di un concorrente.
Con gli ingenti profitti che la Gerania si è fatta alle nostre spalle, avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di proteggere l'economia continentale, anziché continuare a crescere a scapito degli altri.
Se non lo fa, è bene che se ne vada, ritorni al marco, con un tasso di cambio ragionevole, così i prodotti tedeschi saranno meno competitive in Europa e gli altri paesi potranno riprendere a produrre.

Occorre lanciare una consultazione popolare in Europa che chieda
l'uscia della Germania dall'Euro
Gli inglesi lo hanno capito: finché nell'Euro c'è la Germania non ci possiamo stare noi.

Giuseppe Attardi, attardi@di.unipi.it Commentatore certificato 06.07.15 10:43| 
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Perché nessuno dice che l'Austria ha indetto un referendum sull'euro?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 06.07.15 10:25| 
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