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Il #PianoB dell’Italia per uscire dall'euro

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Era difficile difendere gli interessi del popolo Greco peggio di come ha fatto Tspiras. Solo una profonda miopia economica unita ad una opaca strategia politica potevano trasformare l'enorme consenso elettorale che lo aveva portato al governo a gennaio nella vittoria dei paesi creditori suoi avversari solo sei mesi dopo, nonostante un referendum vinto nel mezzo.
Rifiutare a priori l'Euroexit e' stata la sua condanna a morte. Convinto, come il PD, che si potesse spezzare il connubio Euro & Austerita', Tsipras ha finito per consegnare il suo paese, vassallo, nelle mani della Germania. Pensare di opporsi all’Euro solo dall’interno presentandosi senza un esplicito piano B di uscita ha infatti finito per privare la Grecia di ogni potere negoziale al tavolo dell’Euro debito.
Era dunque chiaro sin dall’inizio che Tsipras si sarebbe schiantato anche se Varoufakis qualche volta ha provato a reagire. Solo Vendola, il PD ed i media ispirati dalla frotolla scalfariana (tra i tanti) degli Stati Uniti d’Europa e dai nostalgici del manifesto di Ventotene potevano credere ad un Euro senza austerita’. E sono costretti a continuare a far finta di crederci pur di non dovere ammettere l’opportunita’ di una uscita dopo sette anni di disastri economici.

VIDEO La grecia umiliata

La conseguenza di questa catastrofe politica e' davanti agli occhi di tutti:
- Nazismo esplicito da parte di chi ha ridotto la periferia d’Europa a suo protettorato attraverso il debito, con ricorsi storici allarmanti.
- Mutismo o esplicito supporto alla Germania da parte degli altri paesi europei vuoi per opportunismo (nord) o per subalternita’ (periferia).
- Mercati finanziari che celebrano con nuovi massimi la fine della democrazia.
- Esproprio del patrimonio nazionale attraverso l'ipoteca di 50 miliardi di euro sui beni greci finiti nel fondo voluto da Adolf Schauble per passare all’incasso dei suoi crediti di guerra.
Era tutto studiato, previsto, pianificato nei minimi dettagli. La Germania e’ sistematica nella sua strategia: prima crea un nuovo precedente e poi lo utilizza nella battaglia successiva imponendo decisioni via via piu’ invasive della democrazia grazie al ‘chi tace acconsente’.
- Irlanda, Spagna e Portogallo dovevano dimostrare che il rigore paga sia in termini di riforme (tassazione per pagare gli interessi sul debito e svalutazione interna attraverso la compressione dei diritti dei lavoratori) che in termini di interessi sul debito riportati a casa e pagati col sangue dei paesi debitori.
- Cipro ha dimostrato che i depositi bancari se serve si possono attaccare attingendo cosi’ non solo alle tasse sul reddito in nome dell’austerita’ ma direttamente al patrimonio privato dei cittadini per ripagare il debito contratto.
- Con la Grecia l’asticella e’ stata posta ancora piu’ in alto al punto di confiscare direttamente il patrimonio pubblico in un fondo la cui sede giuridica Schauble voleva inizialmente trasferire addirittura fuori dalla Grecia.
E’ l'Italia il destinatario finale di questi precedenti seminati lungo il percorso dell’Euro debito in nome della presunta irreversibilita’ dell'Euro. E’ inutile far finta di non vederlo. La Grecia offre dunque una nuova lezione per l’Italia da cui faremmo bene ad imparare se vogliamo farci trovare pronti quando arrivera’ il nostro turno di debitori.
- Un premier che argomenta bene contro l’austerity, ma che resta negazionista nei fatti sulla Euroexit, a digiuno di economia monetaria e con una strategia politica improvvisata in questa fase storica e’ una minaccia nazionale. E’ valso oggi per Tsipras. Varra’ domani per Renzi.
- Un piano B di uscita e' essenziale per l'Italia, chiunque sia al governo. Con un enorme debito pubblico ed una economia manufatturiera orientata all'export e' da irresponsabili non farsi trovare pronti ad una eventuale uscita non necessariamente forzata da noi ma eventualmente subita da decisioni altrui, visto che nessuno puo' prevedere il corso degli eventi.
- Non contare sugli altri perche quando arrivera' il momento saremo soli. Come e’ successo a Tsipras che ha sbagliato i suoi conti sperando di trovare sostegno strada facendo dai cugini periferici che invece si nascondevano nell’ombra del ‘questa volta non tocca a noi’.
- Il referendum proposto dal M5S tramite una legge di iniziativa popolare e' uno strumento essenziale. Potra’ servire a spiazzare l'avversario e a dare legittimita’ democratica all’Euroexit.

VIDEO Il Referendum M5S sull'euro presentato in Senato

- Usare il nostro enorme debito come minaccia. E’ questo infatti un vantaggio che ci consente di attaccare al tavolo di ogni negoziazione futura, non uno spauracchio da subire per abbozzare alle richieste dei creditori. Questo vuol dire non consentire alcuna ingerenza tedesca nel nostro legittimo diritto di ridenominare il nostro debito in un’altra valuta se e quando arrivera’ il momento.
- Rafforzare le banche. La minaccia di fallimento delle banche e la chiusura dei rubinetti della liquidita’ e' cio' che alla fine ha fatto capitolare Tsipras. Prepararsi alla nazionalizzazione delle banche ed al passaggio ad un’altra moneta e’ il modo per non perdere la prima battaglia che dovremo affrontare quando arrivera’ il momento di staccarci dal bocchettone della BCE. Ogni piano B dovra’ dunque prevedere l’introduzione di una moneta parallela che all’evenienza potra’ essere adottata per avviare il processo di uscita in maniera soft.
- Tenere un occhio a Francoforte e l’altro a Washington. Il teatrino dell’Euro proseguira’ fino a quando lo vorranno gli americani e cioe’ fino alla definitiva approvazione del TTIP con cui gli USA assoggetteranno l’Europa in modo non dissimile da come l’Euro ha assoggettato la periferia alla Germania.
L’Euro e’ ormai una guerra esplicita tra creditori e debitori. E’ inutile che il nostro governo si sforzi di apparire schierato dalla parte virtuosa dei vincitori euristi e riformisti. L’Euro non si puo’ riformare dal suo interno e va invece combattuto dall’esterno, abbandonando questa camicia di forza anti democratica. Il nostro debito e la nostra assenza di crescita unita alla deflazione ci collocano a pieno titolo nella categoria degli sconfitti del debito. Faremmo dunque bene a prepararci con un governo esplicitamente anti euro all’assalto finale del patrimonio degli italiani sempre piu’ a rischio se non ci riprendiamo la nostra sovranita’ monetaria.

PS: E' disponibile, in offerta libera, il libro #MuriamoEquitalia che raccoglie le testimonianze degli sventurati che hanno avuto a che fare con Equitalia e hanno raccontato la loro storia nei commenti sul blog!

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23 Lug 2015, 11:03 | Scrivi | Commenti (286) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: anti euro, austerià, banche, Cipro, euro, euro exit, Germania, Grecia, grexit, M5S, Merkel, piano b, referendum euro, Schauble, Tsipras, Varoufakis

Commenti

 

Io capisco che si voglia fare pubblicità ad un libro indirizzato ad un pubblico decerebrato, ma le considerazioni sull'uscita dall'euro dell'italia sono una tale sequela di minchiate (il ns. debito che fa paura agli altri, la ridenominazione in altra valuta????) ma lo sapete che il ns. debito è detenuto principalmente dai ns. riaparmiatori ed una volta usciti dall'euro non saremmo in grado di emettere nemmeno biglietti della lotteria altro che titoli di stato, e senza emettere non si potrebbero pagare gli interessi ai precedenti sottoscrittori con un fallimento di fatto.
L'Austerità va combattuta dall'interno facendo pesare il nostro ruolodi potenza economica, altro che uscire dall'euro.
Il nostro problema è la politica ignorante e populista di certi gruppi (leggasi Lega e M5S)
....LEVATEGLI IL VINO PER FAVORE...

Hypo Cleaner 23.03.16 18:38| 
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Matha 14.03.16 11:37| 
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siete alla ricerca di prestito per sia rilanciare le vostre attività sia per
la realizzazione di un progetto, sia per comperarveli un appartamento ma
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grazie

grimaldi domenico 04.03.16 10:53| 
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Ieri sera il "dottor" Mieli (che chiamerei in altri modi più acconci, ma vorrei evitare: non si sa mai.........) ha "rassicurato", nel "salotto" della tv di De Benedetti, che le recenti "obiezioni ed esternazioni" fatte in "estrema libertà" dal cazzaro fiorentino siano la "prova" che non sia vero che dietro l'Europa ci siano maneggi finanziari e massoneria. Che fa, mandiamo a cacare pure "boccia di Mieli"!?

Biagio C. Commentatore certificato 09.02.16 14:11| 
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Se il referendum fosse favorevole all'uscita dall'euro, e si verificasse un altra decisione imposta dai poteri forti come in Portogallo, cosa si fa ?!!!

Dolphin 30.10.15 09:32| 
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veta 29.10.15 17:29| 
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Manuela Albino 21.10.15 12:17| 
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martino1 11.10.15 19:14| 
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La verità è che siamo governati dai poteri forti(MA-MA) ,questi hanno inventato il teatrino dell'euro. La BCE ,banca privata ,proprietà della casta finanziaria-industriale-mafia,ha espropriato del potere monetario tutte le nazioni europee ,le quali per avere la moneta devono pagare gli interessi in funzione del loro spread,altra invenzione dei suddetti poteri. In conclusione con questi legami e legacci dei parametri economici i vari STATI sono in difficoltà ,cosichè la casta di cui sopra , fa shopping low-cost sulle aziende in difficoltà .Naturalmente queto procedimento porta disoccupazione ,bassi consumi ,in una parola POVERTA'. Ma alla casta questa situazione non glie ne frega più di tanto!

paolo d., Pescara Commentatore certificato 24.09.15 01:23| 
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isabella.descaprio@outlook.it

isabella 30.07.15 13:35| 
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Scusate il commento di Paolo Maso, pienamente condivisibile, è persino impreciso. In realtà il debito italiano è per molto più del 70% in mani nazionali.
La balzana idea di minacciare default equivale a minacciare di entrare con un cerino in una stanza invasa dal gas.
I tedeschi se la riderebbero e poi ci manderebbero gli aiuti umanitari.
O forse vogliamo dichiarare guerra alla Germania? Beh forse dal punto di vista militare siamo un po' più forti, si potrebbe anche fare...
Suvvia, siamo seri. I debitori sono le famiglie italiane e i creditori pure. Siamo ad entrambi i lati del tavolo, quindi basta, per favore, basta! Sono sempre più deluso! Non è sufficiente, purtroppo, essere onesti! Ci vogliono parlamentari e leader politici all'altezza, che conoscano non dico la teoria economica, ma almeno i fondamentali.
Ma tanto poi, dopo aver fatto default, ci tireremo su vendendo in tutto il mondo la cura Di Bella. Evviva!


https://www.youtube.com/watch?v=XGv-CY7yfXg

spyphone blackberry 8520 Commentatore certificato 27.07.15 11:02| 
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daccordo al 100% sull'analisi, ma non sulla strategia: la prima cosa da fare a mio avviso (ed è urgentissima) è uscire dall'unione europea. questo è il modo più sicuro per sottrarsi al capestro del ttip. per quanto riguarda l'euro, un eventuale referendum per uscirne sarebbe perdente, conoscendo la psicologia degli italiani e la capacità manipolatoria dei mass media. senza contare che il risultato referendario non avrebbe alcun valore (vedi grecia e altri referendum fatti in italia). meglio sarebbe tenerci l'euro per tranquillizzare i nostri creditori e introdurre moneta parallela (di pari valore) per far "campare" la gente. avrei qualche idea circa la geopolitica, ma per ora ve le risparmio..eheh

gianni iannelli 27.07.15 01:58| 
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Un dettaglio da 100 mld l'anno e nessuno ne parla mai: la nuova moneta deve essere emessa NON-A-DEBITO. Perché cavolo nessuno lo dice mai!

Fernando Valentino 26.07.15 23:30| 
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Prova e proposta di prestito
Buongiorno,
Incredibile, ma VERO, c'è troppa frode nelle offerte di prestito tra privato. Io ho visitato un sito d'avviso di prestito tra privato serio ovunque
nel mondo ed ho conosciuto signore arduo, del nome del sig. SIMON TURPIN di nazionalità francese
chi aiuta la gente facendo loro prestiti e che mi ha conceduto un prestito di 55.000€
che devo rimborsare su 15 anni con molto un debole interesse da parte sua cioè 4% su tutta il mio
durata di prestito e là il giorno dopo mattina ho ricevuto il denaro senza protocollo. Necessità di credito personale, il vostro
banca rifiuta di accordarli di prestito, siete in CSI ed altro di indirizzarvi a lui e stringete
soddisfatto ma attenzione a voi che non amare rimborsare i prestiti. Ecco il suo e-mail: turpinsimon04@outlook.fr

simon . Commentatore certificato 26.07.15 21:10| 
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Caro Beppe,è necessario, insistere nella spiegazione dell'emissione monetaria,altrimenti il referendum rischia di diventare un'arma a doppio taglio.

ivo m., qartu sant'elena Commentatore certificato 26.07.15 17:32| 
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Se al cambio attuale
1 euro vale 1.936,27 lire italiane
in caso di uscita dall'euro
a quanto verrebbe aggiornato ?

ecco,solo questo conta
il resto è aria fritta !


Vorrei ricordare anche che il Presidente della Commissione Europea, che é parte della Troika che impone le sue visioni economiche, (criticate dai nobel per la loro stupida miopia e che a prova dei fatti stanno devastando l'Europa), ebbene, quel Presidente ha per anni scavato nei bilanci pubblici degli altri paesi Europei, scrivendo leggi per aiutare le grandi aziende multinazionali a evitare di pagare le tasse sfruttando leggi scritte da lui apposta.
Lui é stato premiato con la presidenza della Commissione Europea..... ditemi voi che credibilitá ha tutto questo putridume !
Via, siamo seri.....! Anche uno sciocco lo capisce !

Fabio 25.07.15 18:08| 
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Bravo M5S ! Chiunque ha un minimo di luciditá ha la percezione che le cose non vadano proprio come la propaganda del regime (internazionale) vuole farci credere. Solo una stupida pecora (o un commentatore prezzolato) continua a favoleggiare sull'euro se non addirittura (si sente persino questo!) a lodare quella "serietá tedesca", quell'austeritá, che tanti disastri sta provocando e che persino economisti nobel dichiarano "DE-VA-STAN-TE". Proprio l'assurditá di quelle posizioni oltre alla forza con cui vengono imposte ed ottenute fanno capire a tutti noi quanto pericoloso sia continuare a fidarci !
Riprendiamoci la sovranitá monetaria e .... democratica !

Fabio 25.07.15 18:01| 
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Mettetevi d'accordo, qua dite una cosa e Di Maio in TV ne dice un'altra. Mi sono stancato di sentirmi preso in giro.

Gennaro C., Napoli Commentatore certificato 24.07.15 23:15| 
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Temo da alcuni commenti che qualcuno non capisce una cosa elementare.
Le banche possiedono anche un patrimonio ma sono soprattutto imprese commerciali che prendono i soldi degli investitori e li prestano o li investono per conto degli stessi, cosa simile con le ovvie differenze per le assicurazioni.
Ora, non è che le banche amministrino solo i denari di ricchi capitalisti, ma anche quelli di piccoli risparmiatori, probabilmente in larga maggioranza. Questo vale ancor di più in Italia, dove non sono molti ricchi investitori a tenere i loro soldi, i quali portano i oro capitali in luoghi ameni, tipo Svizzera, Lussemburgo, eccetera.
Ragion per cui, se le banche vanno a zampe per l'aria, sono i risparmiatori i primi a rimetterci. Lasciamo perdere i default, che veramente possono essere immaginati solo dopo abbondanti bevute.
Per quanto concerne l'euro, è stata una sciocchezza colossale, soprattutto perché non esiste un'entità politica. Oramai però sarebbe un vero disastro uscirne, tanto è vero che Tsipras non ci ha proprio pensato. Varoufakis, il nobile economista, non aveva neppure precisto il piano B, non perché non ci avesse pensato, ma perché non è pazzo, semplicemente!


Uscire dall'euro e approvare il TTIP può significare molto probabilmente una sola cosa: che al posto dell'euro avremo il dollaro, passando dalla padella alla brace.
Tra l'altro credo che nessuno dei nostri "impavidi" politici oserà opporsi. Anche tu, Beppe, in questo post dài per scontato che sarà approvato, e lo stesso fece anche Stiglitz parlando al Parlamento.
Quindi piano A o piano B, credo che saremo fregati ugualmente. E sapete perché? Perché rimaniamo in silenzio quando ci chiamano PIGS, maiali. Vi rendete conto che ci chiamano OGNI GIORNO maiali, con la scusa che quelle sono le iniziali di quattro NAZIONI, con i loro popoli, la loro storia, la loro cultura. E noi usiamo questo acronimo anche nei nostri discorsi quotidiani: "I PIGS, I PIIGS...".
Facciamo così, usiamo anche noi un acronimo per indicare i paesi "virtuosi" dell'Europa, che notoriamente sono (usando i nomi in lingua originale) France, United Kingdom, e Deutschland. Provate a unire le iniziali e vedete cosa viene fuori. A me viene FUKD

a b 24.07.15 16:13| 
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Molto meglio far parte del club delle nazioni libere e sovrane che di quello degli sfigati dell'euro gabbia.

diego r., Roma Commentatore certificato 24.07.15 15:56| 
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La moneta sovrana è una regola nel mondo e anche in Europa: se la possono permettere anche Polonia Romania Albania Ungheria ecc. tutti paesi fuori dall'euro gabbia e con tassi di crescita economica record e con disoccupazione bassa, ma che casualità...
gli euro troll piddini vorrebbero farci credere che l'Albania o la Polonia possono emettere tranquillamente la loro valuta mentre l'Italia se torna alla lira muore!:) ma andate a cagare.

diego r., Roma Commentatore certificato 24.07.15 15:51| 
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moltissimi e civilissimi paesi possono permettersi una moneta: Gran Bretagna, Daniamarca Svezia, Norvegia ecc. ecc. no gli sfigati della Grecia e dintorni...prima di emettere moneta bisogna essere credibili...altrimenti si fa' la fine dell'argentina e del venezuela...avevo 1 euro ,grillo mi ha dato in cambio 1 lira che non vale nulla...cari grillini ignoranti andate a studiare

sonia raggio, roma Commentatore certificato 24.07.15 15:39| 
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Ormai bisogna avere una malafede grande quanto l'universo per capire che l'euro sta distruggendo l'economia italiana. Spesso la malafede l'ignoranza l'ideologia e superficialità vanno abraccetto.
Ci sono ancora molti dementi (euristi e piddini) che al solo sentire la parola "europa" hanno un orgasmo...come se bastasse far parte di un club di eletti per risolvere tutti i problemi.
Cari euristi piddini, la verità è un po' più dura, non basta avere la monetona forte per diventare ricchi: la ricchezza la crea IL LAVORO. E dentro l'euro c'è solo disoccupazione.E' un fatto assodato e riguarda tutti i paesi dell'euro zona tranne uno...meglio tornare alla civiltà, ovvero alla sovranità monetaria, che è la regola in tutto il mondo civile, come fanno tra gli altri moltissimi e civilissimi paesi: Gran Bretagna, Daniamarca Svezia, Norvegia ecc. ecc. no gli sfigati della Grecia e dintorni.

diego r., Roma Commentatore certificato 24.07.15 13:56| 
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solo gli ignoranti applaudono a questo piano anti-euro...naturalmente c'è chi si nutre di questa ignoranza...ma così non si va lontano...l'euro è l'ultimo dei problemi italici...lontano 1300 anni luce dall'italia...anzi è l'unica cosa positiva che ci lega alla civilta'

sonia raggio, roma Commentatore certificato 24.07.15 13:15| 
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Ti stimo davvero tanto Beppe!
Evadi il fisco in misura massiccia e lanci astrali a vanvera diffondendo sana ignoranza che attrae babbei falliti allettati dalle tue facili soluzioni.
Il tutto per guadagnare altri 2'000'000 circa di euro l'anno dal tuo blog grazie ai deficienti che cliccano sui banner del blog o comprano libri scritti da qualcuno al posto tuo poiché analfabeta.
Ti stimo davvero, della vita hai capito tutto! <3

Fabio B. Commentatore certificato 24.07.15 12:40| 
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Vignetta Grecia vs Germeuropa

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206398119504697&l=1324597764

specchio gelido 24.07.15 12:25| 
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Sono proprio questi vaneggiamenti che tengono lontane molte persone dal M5S incrementando la percentuale dei non votanti. Una analisi così' elementare ed assurda e quel che e' peggio proposte senza capo ne' coda discreditano il movimento e squalificano anche le tante egregie e preparate persone che il M5S e' stato in grado di portare in parlamento.

Walter D., New York, USA Commentatore certificato 24.07.15 12:23| 
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@Sonia e a tutti i piddini euristi che trollano su questo blog

naturalmente è una palese idiozia dire che svalutare una moneta del 30% significa essere più poveri del 30%! Le cose non sono cosi' semplici e banali, sarebbe come dire che per diventare ricchi basta adottare una moneta più forte...allora nel 2002 gli italiani sono improvvisamente diventati più ricchi?? SMETTETELA CON LE VOSTRE CAZZATE!!! La svalutazione di una moneta di un paese non ha nessun effetto sulla la ricchezza dei cittadini che vivono lavorano e guadagnano all'interno di quel paese, nel 1992 la lira si svaluto' del 25% e nessuno divento' più povero del 25%, non ci fu nessun aumento dell'inflazione e a metà anni 90 l'industria italiana era in netto surplus con tassi di crescita del pil vicini al 3%.
Si tratta solo di passare da una monetona forte (che distrugge l'economia) a una moneta che rispecchia il giusto livello competitivo dell'economia italiana, per far ripartire la produzione l'occupazione e i consumi. Chi lavora guadagna e spende IN ITALIA non ci perde nulla, ci perde forse chi vuole comprarsi una casa all'estero...pazienza se la comprerà in Italia! Ci perde chi vorrebbe comprarsi una Mercedes...pazienza si comprerà una Fiat...ci perde chi vuole comprarsi il vino francese....pazienza si comprerà vino italiano! Ecc. ecc. ecc.........che catastrofe che catastrofe!

diego r., Roma Commentatore certificato 24.07.15 10:24| 
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Casaleggio 2

E' evidente che i popoli ,gli stati ed i governi sono ricattati da poteri economici esterni di cui gli Stati Uniti sono i primi rappresentanti. Si è creato un sistema economico che si autoalimenta e si auto difende a discapito di tutto e di chiunque. L'Italia da piccola potenza economica sta scivolando,senza che nessun governo lo evidenzi o se ne accorga,a terra di conquista. Con coraggio e determinazione si deve rompere tale sistema. Riprendiamoci la piena sovranità.

Amedeo De Francisci, Messina Commentatore certificato 24.07.15 10:16| 
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post che non e' in linea con quanto detto da Di Maio da Riotta. Di Maio e' stato preoccupante, e spero che non sia quello a cui credano nel movimento. L'euro a due velocita' e' gia' stato cassato dalla Germania. E' piu' probabile che la Germania esca che esserci euro a 2 velocita'. Il valore del referendum (benche' nobile da un punto di vista teorico) si e' visto in Grecia...e' stato asfaltato dalla troika. Il post invece e' pesato verso l'extrema ratio di Di Maio (bene!). Grillo e' dichiaratamente per l'uscita dall'euro (bene!). Di Maio, se il referendum dice no all'euro vuol dire no, e si esce. Tu non hai potere di cambiarlo in "no, ma vediamo...". Se dice si, si va e si cerca di cambiare lo status quo, e se non funziona (cosa certa...) si esce comunque, e dopo 6 mesi si torna al voto. Non facciamo i pirla parlando di scenari irrealistici. Grazie.

Marco P., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.07.15 10:10| 
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il problema del debito è il male minore...per il risparmiatore il problema è che se gli togli gli euro per dargli le lire ipersvalutate perde tutto...nei post c'è una tale ignoranza in campo finanziario da fare rabbia...andatevi a leggere cosa successe in Argentina...SE CAMBI GLI EURO ED I DOLLARI CON MONETE DEBOLI PERDI TUTTO

sonia raggio, roma Commentatore certificato 24.07.15 09:22| 
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Un articolo del il sole24ore indica che, soltanto un 10-15% dei risparmiatori italiani è creditore del debito pubblico italiano. Il restante è in mano di investitori esteri e banche. Tanto per smentire le balle che si leggono in alcuni post.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-08-28/non-solo-debito-pubblico-alcuni-paesi-euro-debito-privato-e-oltre-300percento-pil-114955.shtml?uuid=ABRkt9nB

Angelo P. Commentatore certificato 24.07.15 05:37| 
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se vi interessa sapere qualcosa sulla UE vista dai santoni

youtube.com/watch?v=9DDahLyCmhU

dente dissi 24.07.15 02:50| 
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Scusate il commento di Paolo Maso, pienamente condivisibile, è persino impreciso. In realtà il debito italiano è per molto più del 70% in mani nazionali.
La balzana idea di minacciare default equivale a minacciare di entrare con un cerino in una stanza invasa dal gas.
I tedeschi se la riderebbero e poi ci manderebbero gli aiuti umanitari.
O forse vogliamo dichiarare guerra alla Germania? Beh forse dal punto di vista militare siamo un po' più forti, si potrebbe anche fare...
Suvvia, siamo seri. I debitori sono le famiglie italiane e i creditori pure. Siamo ad entrambi i lati del tavolo, quindi basta, per favore, basta! Sono sempre più deluso! Non è sufficiente, purtroppo, essere onesti! Ci vogliono parlamentari e leader politici all'altezza, che conoscano non dico la teoria economica, ma almeno i fondamentali.
Ma tanto poi, dopo aver fatto default, ci tireremo su vendendo in tutto il mondo la cura Di Bella. Evviva!


FINALMENTE!
una strategia seria e non solo il referendum "buttato la'"

Daniele Giachi 23.07.15 23:39| 
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CARO GRILLO

L'EURO E' STATO COSTRUITO IN MODO CANE COL CAMBIO A 2000 CON CUI SI PROMUOVEVA IL RADDOPPIO DEI PREZZI AL SOLO FINE DI ASPIRARE IL REDDITO DEI PRIVATI VERSO UNA GESTIONE SACERDOTALE ( IMPOSTE ) COME NELLA ETA' DELLA PIETRA IN CUI TUTTO IL REDDITO ERA DEI PRETI E LA GENTE ERA TUTTA ASSISTITA E DOVEVA CONTRATTARE LA PROPRIA SOTTOMISSIONE CON IL RUOLO DI SICARIO DEL POPOLO CHE POTEVA GARANTIRE AI PRETI - CASTA O BUROCRAZIA OGGI - CHE SONO I DELEGATI SICARI DEI PRETI E NON AUTONOMI DI NIENTE .

PER CUI CHI HA ADOTTATO L'EURO -IL PRODE ROMANO -- ORA SI LAMENTA CHE L'ITALIA STA MALE , MA LA TROIKA ( CON O SENZA K ) CHI L'HA MESSA LI' O L'HA LASCIATA ANDANDO VIA CON L'INCARICO DI COMPLETARE L'OPERA ?

MA E' LA STESSA CHIESA CATTOLICA CHE STA TRASFORMANDO L'EUROPA DELLE ILLUSIONI DI BENESSERE E POSSIBILITA', CHE E' STATA FATTA VEDERE PER UN PO', CON IL CAMBIAMENTO PER STRADA DELL'INGANNO DI BENESSERE IN PRECISO OBBLIGO DI FARE LA FAME MEDIOEVALE - A STABILIRE CHI COMANDA - SE LASCIATI ANDARE .

IL CAMBIO DELL'EURO CHE ABBASSA IL COSTO DEL PETROLIO E DA' BASSO TASSO DI INTERESSE E' L'ULTIMA UTILITA' RIMASTA E ANDARE VIA SENZA CONTESTARE IN 15 ANNI NULLA DELL'EURO FA VEDERE QUELLO CHE HA VISTO LA GRECIA : CHE POI NON SANNO FARE NULLA , E NULLA FANNO E QUESTE DISCUSSIONI MOLTO LIBERTARIE LASCIANO LA STRUTTURA ITALIANA CHE E' STATO DELLA CHIESA CONSEGNATO AI BARBARI DALLA CHIESA OGGI COME ALLA CADUTA DELLO IMPERO ROMANO E CIO' INDICA CHE LA CHIESA DA' L'INCARICO ALLA TROIKA ( ANCHE SENZA K ) E DIRE IL PROBLEMA E' LA CERMANIA , CHE E' VERO , E' SOLO UNA SPIEGAZIONE PARZIALE PERCHE' NASCONDE CHI MUOVE LA TROIKA : LA CHIESA , CHE NON HA PROGETTI LIBERALI PER L'ITALIA MA DI SOTTOMISSIONE CON INVASIONE ANCHE DI CLANDESTINI CHE VENGONO A FARE FERIE PAGATE E SONO GIA' LA BASE DEI GHETTI NERI IN FORMAZIONE E GIA' FUNZIONANTI E PER QUESTO PROMOSSI DALLA TROIKA PER CONTO DI CHIESA CHE LI HA PROMOSSI DALLE SPIAGGE DEL SUD .

PROF MARCELLO PILI 23.07.15 22:35| 
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Per sfuggire al TTIP ce una sola strada, visto che i nostri governanti abusivi intendono portare a buon fine il trattato, uscire dalla UE e sarà la nostra salvezza, quindi non solo dall'euro e anche dalla Nato così non saremo più coinvolti nelle guerre planetarie degli USA.

Dolphin 23.07.15 22:00| 
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non sa casaloggia che il debito italiano è per 2/3 degli italiani, non dei tedeschi, e che il default dovrebbe far paura solo agli italiani? sembra di no..

paolo maso 23.07.15 20:45| 
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https://www.youtube.com/watch?v=XGv-CY7yfXg

naaaa di maio come renzi..andiamo a bruxelles a contrattare (qualcuno gli spieghi che il tavolo non esiste)

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 23.07.15 19:55| 
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in italia comunque il male non è solo l'euro

è la quantità di incompetenti,venduti, collusi e mi fermo,
che gestiscono il paese e non sono solo i politici ma la struttura tecnoburocratica alla base

psichiatria. 1 23.07.15 19:02| 
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Assolutamente d accordo Nella prossima campagna elettorale l uscita dall euro deve avere una valenza primaria . L' euro e' la valuta dei poteri forti , e' irriformabile e la Grecia lo ha ampiamente dimostrato . Noi di Grece in pancia ne abbiamo alcune e le dobbiamo aiutare con continui trasferimenti di danaro .Obblighiamo i tedeschi a fare altrettanto e sono sicuro che l euro sarebbero lordi primi a mollarlo ..con mia somma gioia

MARCO M., Sondrio Commentatore certificato 23.07.15 18:53| 
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http://scenarieconomici.it/die-welt-perche-leuro-fallira/

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 23.07.15 18:27| 
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@Paolo di Crocetta

Tutto sta in una questione di proporzioni. Le delocalizzazioni ci sono ovunque e ci saranno sempre ma in nessun paese del mondo avviene una migrazione biblica di comparti industriali come sta avvenendo dall'Italia e questo è conseguenza dell'euro.
Quanto alle tasse queste sono una delle tante conseguenze nefaste della moneta unica.
Se la domanda crolla (perché per stare a galla il governo è costretto a fare svalutazione interna) crolla la produzione industriale ( -25% da quando è entrato l'euro) di conseguenza crollano le entrate fiscali e lo stato è costretto ad aumentare le aliquote o a mettere nuove tasse ( ad esempio sulla casa o sui capannoni).
Poi arrivano gli euro dementi che dicono che le tasse ci sono perché c'è la spesa....ma la spesa pubblica italiana è sotto la media UE!!! Un altro falso mito vergognosamente foraggiato è che la spesa pubblica italiana sia fuori controllo e che in Italia ci sia un numero spropositato di dipendenti pubblici. Basta andare a consultare il sito di EUROSTAT per scoprire che tutto cio' è falso. La spesa pubblica italiana è sotto la media UE e il numero dei dipendenti pubblici idem.
La storia economica del 20° secolo ci ha insegnato che le grandi crisi depressive dell'economia si combattono AUMENTANDO LA SPESA PUBBLICA e non tagliandola! MA il governo non puo' aumentare la spesa per le ragioni già discusse, non disponendo di una valuta sovrana aumenteremmo solo il debito pubblico non avendo a disposizione una banca centrale per aumentare la massa monetaria scaricando i costi della crisi sul versante dell'inflazione invece che sul versante del debito e delle sue conseguenze più nefaste: il rigore dei conti, la deindustrializzazione e la disoccupazione.

diego r., Roma Commentatore certificato 23.07.15 18:26| 
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se possibile, un piccolo offtopic:
evento in difesa del blog di Grillo:

https://www.facebook.com/events/694872043977576/?fref=ts

io sono allucinato più del solito che si possa parlare di vietare i ricavi al blog perché politico.

veramente il mondo alla rovescia.
cioè, se crei un blog tutto white ranking, tutto con audience costruita grazie ai contenuti validi e affidabili negli anni, e quando poi entri in politica

questo blog spacca il culo a tutti, allora non puoi.

se invece nella vita non hai fatto un cazzo ma ti danno milioni di finanziamenti alla stampa, vieni comprato per l'inserto sul romanzo lesbico israeliano degli anni '20,
supporti spudoratamente partiti di altri che mai fecero un cazzo ma, rimborsi elettorali alla mano, comprano pezzi di rai, appunto di stampa, dottori, piazze e cartelloni - questo va bene, questi non sono organi politici.

e come se non bastasse, abbiamo la RAI che, politicizzata per eccellenza, si ciuccia sia le entrate pubblicitarie che gli spazi pubblicitari, ma non è organo politico.

punire il successo legittimo

mistificare l'autorevolezza di Grillo (concessa dagli altri *spontaneamente* sulla base della grande affidabilità della persona nel tempo) per autoritarismo (cioè la conquista del potere A FORZA *E POI* l'addomesticamento della massa).

spezzare il blog: immaginate il giorno in cui si aprono 2 blog ufficiali. poi 3. poi 1 ribelle. ciao.
la COESIONE COMUNICATIVA, la grande forza dicui noi M5S non ci rendiamo conto nel quotidiano (usiamo più altri canali), è il blog, l'unico che raggiunge in massa paratelevisiva- anche con rozzezza alla tzetze- le masse distratte e poco internettose - quelli che ci vanno sulla scia delle cacate di repubblica e poi retano a leggere ben altro poi però. 20 milioni alla settimana. e proprio lui, niente pubblicità.

se ci spezzano dal blog, decapitano la comunicazione del M5S e ci sfaldiamo come mercurio in tempo zero.

Oliviero Martini Commentatore certificato 23.07.15 18:05| 
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La rete non dimentica , avete scritto e finalmente capito la strada da seguire , non perdete tempo in discorsi.

Alvaro Nannicini, Pisa Commentatore certificato 23.07.15 18:04| 
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Un piano B per smettere di utilizzare l'Euro e diventare indipendenti già esiste, e può essere perseguito individualmente. Ovviamente il governo dovrà esprimersi con soluzioni ufficiali per l'uscita, ma per quanto riguarda il singolo cittadino (ovvero ognuno di noi) la soluzione da adottare subito si chiama Bitcoin. Una moneta libera da banche, non centralizzata e disponibile ORA! È sufficiente decidere di adottarla e per chi possiede un'attività di accettarla. Mettiamo da parte la vecchia concezione di finanza fatta di banche ed istituti di credito, non servono più! Il futuro è il Bitcoin, prima ce ne accorgeremo tutti e meglio sarà.

Mirko Da Corte, Lentiai Commentatore certificato 23.07.15 17:25| 
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OT Zampano
Il mio punto di vista, è di uno che ha visto passare l'opportunità e se l'è mangiata.
L'opportunità è stata negli anni '80 e '90. L'opportunità di sfruttare il bene migliore che ti può dare la natura, che è la gioventù.
Me l'ha detto un ingegnere, quando si è aggregato nella nostra ditta, e mi aveva detto, “questa ditta ha personale giovane, potete divorare il mondo, se volete”. Sul subito, ho pensato che si sbagliasse, tanto che ho dato il nome dell' ingegnere a un merlo indiano che avevo comprato. Piero.

Se l'Italia, con la gioventù che c'era in giro negli anni '80, 90, no pance, no riflessi rallentati, no occhiali da miope causati dall'età, non è riuscita a mangiare il mondo, ma, è andata in cerca del posto fisso, di fottere il vicino ( o lo stato ), tanto non mi prendono, e se mi prendono difficilmente pago, adesso cosa vuoi che faccia? I nuovi posti di lavoro sono i fisioterapisti, che rimettono in piedi gli ottantenni che hanno fatto la protesi. Non tecnici preparati e vogliosi di confrontarsi col mondo e GUADAGNARE.
Allora è meglio che siamo in una organizzazione, in un mucchio di stati, che ci guardano dove buttiamo i soldi. Come i greci.

Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 23.07.15 17:17| 
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Io sono sempre stata per l´uscita dall´euro.
Lo ero molto piu´convinta nel 2011, quando il nostro debito non era in nostre mani, per cui una conversione euro lira sarebbe stata favorevole, perche´ALLORA il nostro pil era ancora positivo.
Ora le condizioni sono peggiorate.
E´sempre a mio parere conveniente uscirne, ma BISOGNEREBBE analizzare TUTTI i lati, positivi e negativi.
Anche perche´e´facile, come fa Prodi adesso, dopo 15 anni saltar fuori che la lira e´stata svalutata 600 volte.
EPPURE allora ha fatto carte false per entrare nell´euro.
Io comincio ad essere stufa di tutti sti ciarlatani che te la contano come se la situazione fosse o bianca o nera.
Inoltre non bisogna neppure credere che basti tornare alla lira e miracolosamente tutto cambia.
Le imprese che hanno chiuso non riaprono in cinque minuti.
La situazione internazionale non e´quella del 1999 e non basta solo svalutare per conquistare i mercati.
La via migliore, e lo ripeto per l´ennesima volta, sarebbe coniare una moneta parallela a valore legale e metterla in circolazione ad esempio sotto forma di reddito di cittadinanza, spendibile nei vari negozi che l´accetterebbero perche´riconosciuta dallo stato.
Servirebbe ad aumentare la liquidita´e gli scambi, aiutando (lentamente) la crescita dell´economia.
Ma questo non toglie che la lotta alla corruzione e agli sprechi e ai furti debba essere interrotta o diminuita, anzi, se mai si dovrebbe intensificare.

Patrizia 23.07.15 17:05| 
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L'altro ganascia che realizza la morsa nella quale si dibatte il nostro paese è costituita dalla immigrazione selvaggia, chiamata eufemisticamente accoglienza dei profughi dalle guerre africane. Purtroppo, finchè esisteranno nei luoghi del potere prezzolati agenti di interessi stranieri, non ci sarà modo di sottrarvisi. Scardinare questo disegno di colonizzazione dell'Italia sarà pressoché difficile, se non impossibile, impresa!

loris cusano 23.07.15 17:05| 
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Uscire dall'euro dei mafiosi e dei nazisti è l'ultima scelta che ci rimane.

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 23.07.15 16:49| 
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io grazie all'euro vivo strabene...con la lira di grillo perderei tutto...perche' convertire tutto nella lira di grillo sarebbe come convertire in merda...certo che grillo ne gioverebbe pieno come è di dollari e franchi svizzeri

sonia raggio, roma Commentatore certificato 23.07.15 16:15| 
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Uscire dall'euro e governati da grillo...peggio del regime dei colonnelli argentini

sonia raggio, roma Commentatore certificato 23.07.15 16:12| 
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Per tutti coloro che "oddio se usciamo dall'euro siamo fottuti"
Per tutti coloro che "dobbiamo uscire dall'euro che ci costringe all'austerita'"
ESEMPIO:
paese che si fa i razzi propri , con moneta propria, debito pubblico proprio , controllo proprio sulla massa monetaria , economia interna di libero mercato , non paradiso fiscale , tasse accettabili: Repubblica Dominicana.

Fatti non positivi:
Non ha sanita' pubblica
Non ha wellfare
Non ha scuola pubblica di levello


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 23.07.15 16:02| 
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@Crocetta.
Voi euristi siete persone interessanti da un punto di vista antropologico, potreste essere oggetto di studio per capire sino a che punto la mente umana riesce a negare le evidenze più plateali e a distorcere la realtà nel suo esatto contrario.
Lei pensa che l'Italia riuscirà a far concorrenza ai cinesi con l'Euro??....(cioè la monetona forte).
Ma poi lei pensa che il problema dell'economia italiana siano i cinesi?? Il problema dell'economia italiana e di tutte le economie dei paesi dell'euro zona si chiama GERMANIA e il suo surplus infinito. I danni che la Cina ci ha fatto negli anni 90 ormai sono fatti e basta. L'economia italiana non punta più sull'esportazione di magliette e calzini già da qualche decennio si aggiorni, noi esportiamo beni ad alto valore aggiunto e semmai l'euro permette all'industria tedesca di esportare macchinari in Cina a danno dell'industria meccanica italiana che potrebbe esportare massicciamente in Cina se non avesse la palla al piede dell'euro. I tedeschi ringraziano.
E a proposito di idee farlocche sulla globalizzazione e la Cina: esiste un paese, che è quasi confinante con la Cina, si chiama Corea del sud. Questo paese ha una economia molto simile alla nostra, fatta di piccole e mede imprese, dimensioni e popolazione simili alle nostre e anche problemi simili ai nostri (corruzione dilagante ecc.). Hanno una cosa che noi non abbiamo: una valuta sovrana. La loro crescita economica è vertiginosa nonostante siano a pochi passi dalla Cina.
Come mai la Cina non li divora????

diego r., Roma Commentatore certificato 23.07.15 15:55| 
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A proposito di referendum o non referendum.
Nel 1989 in Italia venne organizzato un referendum farlocco sulla futura costituzione dell'Unione Europea (all'epoca c'era ancora la CEE, una comunità economica di libere nazioni). Peccato pero' che nel 1989 non vi era ancora nessun trattato sull'UE o sull'unione monetaria, in pratica agli italiani venne chiesto di esprimersi su un trattato che ancora non esisteva!! Questo la dice lunga sul carattere ideologico che il tema dell'Europa ha assunto in Italia. Nel 1989 ci venne chiesto di votare se eravamo favorevoli o contrari alla DEA EUROPA....naturalmente la gente, estasiata, disse: siiiiii (come la folla diceva "si" al Duce...).
Ovviamente, non essendoci nessun trattato su cui dibattere, non si dibatté su nulla...

diego r., Roma Commentatore certificato 23.07.15 15:42| 
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OT Zampano .
Dare la colpa all'€ della nostra decadenza, è interessante.
Pensi che se avessimo la Lira, saremmo in grado di tener testa ai prodotti cinesi, o qualsiasi prodotto fatto in paesi emergenti? Anche i cinesi hanno spostato produzioni dio bassa qualità, per esempio le magliette in Etiopia. Non sarebbe cambiato niente con la Lira quando, nel 2011, le banche sono andate in “difficoltà”, crisi importata dagli USA...
Se c'è la possibilità di attrarre turisti, cosa c'entra l'€? O forse senza l'€ non ci sarebbero più i borseggiatori ? O i vigili di Palermo o Priolo (Siracusa) si sveglieranno dal loro torpore? L'autostrada SA- RC sarà finita? L'Aquila senza € viene finita, come in Friuli, 1000 morti tra parentesi, in Friuli?
E stendiamo un velo pietoso sulla capitale.
Finiranno gli esondazioni nel Veneto, Liguria, Sardegna, ma dato che è caldo, questo problema non ci interessa più.
Però l'evasione fiscale con la Lira si arresterà, quando non c'era l'ECU e l'€ tutti pagavano le tasse.

Forse hai ragione, la causa è l'€.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 23.07.15 15:37| 
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PREDISPORRE UN PIANO B?

Ma se va tutto bene, confindustria oggi dice che la crisi è alle spalle (sempre da dietro insomma)abbiamo così tanto spazio di manovra che il nostro caro leader farà una rivoluzione copernicana in campo fiscale......non c'è bisogno di andare ad elezioni in Italia, a Roma, in Sicilia, in Calabria e in Abruzzo, proprio ora che va così bene? Ma siete matti? Ah no, siete Gufi, i soliti Gufi.....loro invece sono STRUZZI con le conseguenze che comporta assumere la posizione dello STRUZZO CHE NASCONDE LA TESTA!(le terga sono sempre a disposizione)
Quindi per me d'ora in poi ogni volta che mi confronterò con un sostenitore del PD non lo chiamerò più Piddino ma STRUZZO!

Gianni B. 23.07.15 15:34| 
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Una lezione (1998) sul "miracolo" dell'euro / Prof. Romano Prodi (estratto)

https://www.youtube.com/watch?v=6vTPGZm7kIE

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 23.07.15 15:32| 
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https://www.youtube.com/watch?v=lh6A8svCnD4

Romano Prodi: "Per l'Euro abbiamo svalutato la lira del 600%"

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 23.07.15 15:31| 
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ot

"""La NASA annuncerà oggi nuove scoperte effettuate grazie al telescopio Kepler, e, come reso noto dall’Agenzia in un comunicato, potrebbe esserci “un’altra Terra“. La conferenza stampa avrà luogo alle 18:00 ora italiana, quando la NASA potrebbe “fare uno degli annunci più significativi relativamente all’esplorazione interplanetaria da quando ha avuto inizio la corsa allo spazio,” si legge sull’Huffington Post. Nel comunicare la news della conferenza stampa, l’Agenzia sostiene di poter svelare “qualcosa che le persone hanno sognato per migliaia di anni.”

Dal lancio di Kepler nel 2009, il telescopio ha scoperto ben 4.661 candidati pianeti e 1.028 pianeti."""


vuol dire anche un altro piddi ... un altro matteuccio?

no per favore... :)

pabblo 23.07.15 15:26| 
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Sic stantibus rebus, a cosa serve più un referendum?? Ormai solo un disonesto può negare la obbligatoria uscita dall'euro (e dalla UE fatta in questo modo). Inutile invocare volontà popolari etc. È una responsabilità che deve assumersi la politica, chi già eletto! Io ho l'impressione (quasi certezza) che non ci sia più un minuto da perdere: si portino immediatamente in Parlamento le necessarie proposte. Ed ognuno risponderà al popolo ed alla storia delle proprie azioni! !

ettore v., Maschito Commentatore certificato 23.07.15 15:10| 
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La battaglia contro l'euro deve essere una bandiera del movimento, non può essere lasciata in mano alla destra di Salvini & c.
Invito tutti a leggere i libri di Bagnai (Il tramonto dell'euro - l'Italia può farcela) per capire le motivazioni economiche di questa battaglia, ma anche per rendersi conto che la lotta non è contro l'egemonia della Germania bensì contro lo strapotere di un capitalismo senza remore e senza regole.
Questo invito vale soprattutto per i nostri deputati e senatori perché costituisca una solida base ideologica della loro battaglia.
Anche il blog goofynomics.blogspot.it merita di essere consultato a questo stesso scopo.

Leonardo Mingiacchi 23.07.15 15:08| 
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l'Italia è in decadenza a causa dell'euro. L'euro ha penalizzato tutti i paesi dell'euro zona 5=(tranne uno...) ma ha penalizzato soprattutto l'Italia, proprio perché l'Italia è un grande paese industriale esportatore. Sostanzialmente noi adoperiamo un cambio fisso con la Germania e la Francia cioè i nostri due principali concorrenti nell'industria. Siccome i nostri parametri economici sono divergenti e negli anni 90 e 2000 noi abbiamo fatto un po' più di inflazione, l'assenza di cambio valutario ( per via dell'euro) impedisce il reallineamento del cambio e i nostri prodotti non sono più competitivi. Ora il governo cerca di rimediare con la svalutazione interna, cioè il crollo dei redditi e dei salari. Ma la svalutazione interna (il famoso "rigore") è recessiva! Dunque non risolve il problema. Neanche la svalutazione dell'euro risolve il problema, perché il nostro gap di competitività con Francia Germania e Olanda rimane inalterato.
L'unica salvezza per uscire da un declino inarrestabile è tornare alla sovranità monetaria e reallineare il cambio al giusto valore della nostra economia, come successe nel 1992 quando uscimmo dallo SME.

diego r., Roma Commentatore certificato 23.07.15 15:05| 
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IL PAESE PIU' POTENTE DEL MONDO

L'Italia di adesso e di allora è stato sempre il paese con un potenziale di crescita elevatissimo per molteplici motivi.
L'Italia di Roma conquistatrice lasciava alle sue spalle strade,acquedotti,abitazioni,tecniche di costruzione e di logistica e nel contempo affermava il potere legislativo come strumento di cosa stiamo parlando?
Un aggregato di nazioni nord europee con una storia insignificante e una caratterizzazione territoriale schematica e asettica.
La Grecia,la Spagna,il Portogallo,ovunque andavano, anche se si muovevano per conquista lasciavano ai vinti opere di inestimabile valore basta pensare ai ricchi investimenti che i Borbone del Regno di Spagna hanno fatto a Napoli,solo per fare un esempio.
Cosa lasciavano i barbari ai vinti se non fuoco e distruzione?
Quali dominazioni hanno attraversato il Mar del Nord?
L'Italia è stata contaminata dall'Africa,dalla Grecia,dagli Arabi e a nord da tutte le culture Europee.Sarà per questo che il nostro paese ha la cultura dell'accoglienza?
In Italia si fabbrica di tutto,ha operai specializzati in ogni disciplina,ha il clima,la cucina,la tecnologia,l'artigianato,la musica,la moda.
Creiamo manufatti che sono nelle case di tutto il mondo,forse qualcuno in Italia possiede qualche prodotto artigianale svedese o tedesco?
Ma di cosa vogliamo parlare?
Delle prime ferrovie,dei grattacieli che i nostri ingegneri progettano in tutto il mondo,delle creazioni artistiche dei nostri architetti,delle genialità nel campo della meccanica,della medicina o nel campo aerospaziale?
La varietà dei colori,il mare,le montagne ma avete mai visto il colore del cielo in Belgio,non esistono colori è completamente bianco.
E noi dovremmo prendere lezioni di vita dai barbari?
Dovremmo svendere il nostro lavoro e il nostro patrimonio per far contenti 4 gatti senza fantasia?
L'Italia ha tutto l'unica cosa di cui deve disfarsi assolutamente è questa politica marcia,collusa e corrotta che rema contro il suo popolo.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 23.07.15 14:58| 
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23 luglio 2015
Firenze, Verdini a giudizio per bancarotta fraudolenta
(ansa)
Il senatore Denis Verdini è stato rinviato a giudizio dal gup di Firenze nell'ambito di un procedimento in cui viene ipotizzata la bancarotta fraudolenta per il fallimento di una ditta che aveva un debito di 4 milioni di euro con il Credito Cooperativo fiorentino, che era presieduto da Verdini. A giudizio anche due imprenditori

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2015/07/23/news/firenze_verdini_a_giudizio_per_bancarotta_fraudolenta-119668566/?ref=HREC1-1


(quello delle riforme costituzionali)

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 23.07.15 14:55| 
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______


Financial Times in vendita!

Bloomberg possibile acquirente..tra altri acquirenti Tedeschi e UK

http://www.theguardian.com/media/2015/jul/23/financial-times-sale-pearson

john buatti 23.07.15 14:54| 
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Perchè l'Inghilterra non ha voluto entrare nell'euro ? E perchè tante altre Nazioni europee hanno fatto altrettanto ? Tutti stanno meglio di noi ! L'Inghilterra addirittura è la meta preferita di tanti italiani in cerca di lavoro , mentre quelli che restano ciondolano per strada da mattina a sera . Se non vediamo queste verità o siamo scemi o siamo ricchi o siamo del PD !


@Patrizia
La Grecia contrariamente all'Italia non produce nulla e importa tutto, non solo materie prime ma nache beni di consumo. Dunque la Grexit, inizialmente, provocherebbe alcune difficoltà per loro. Il vantaggio sarebbe avere prospettive di crescita nel medio e lungo termine, cioè ricominciare a sperare nel futuro, mentre nell'euro zona il futoro semplicemente non esiste! Tuttavia la popolazione greca è terrorizzata dal sistema d'informazione locale e ha sostanzialmente paura dell'incognito.
La classe politica greca quindi preferisce un risultato a breve termine, cioè farsi dare i soldi dall'Europa (cioè da noi) piuttosto che risolvere i problemi a medio e lungo termine, ovvero uscire dall'euro e passare per tutte le difficoltà che questo comporta. I politici come diceva de Gasperi, guardano più spesso alle prossime elezioni che alle prossime generazioni.
Tsipras è un politico tradizionale, capo di un partito come un altro, sostanzialmente è un cialtrone.

diego r., Roma Commentatore certificato 23.07.15 14:52| 
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o.t.
Riso cotto in 5 minuti
Vi siete mai chiesti perché dopo 5 minuti ora riso spacciato anche per arborio diventa colla ?
Capitato anche a me che in fatto di risotti potrei sfidare qualsiasi cuoco
Acquistando al supermercato il riso che acquisto solitamente dal produttore
Ebbene ora oltre al riso cambogiano arriveranno i risi vietnamiti
il TTIP è già in arrivo
A discapito della risicoltura made in Italy e della buona cucina mediterranea
Quando vi supplico di essere accorti negli acquisti

Rosa Anna 23.07.15 14:51| 
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Anni '70, quando l'inflazione galoppava, Adriano Celentano https://www.youtube.com/watch?v=DjrFnTAbwks ci ha fatto una canzone. In quella canzone era cantata un'Italia disperata.
Però gli italiani di allora erano giovani, con un debito pubblico irrisorio, e gli USA volevano che il PCI non raggiungesse il potere. Tradotto soldi.
Adesso non siamo interessanti, per le potenze mondiali. La Cina ci vede solo come un cliente, che non può andare da nessun altra parte.
Pertanto, dobbiamo allearci con chi è migliore, nel mondo, guardando la vicinanza ( è meglio l'Olanda o il Giappone?) il nostro sistema di vita ( Spagna o Egitto? ) relazioni commerciali ( Germania o Cina ?).

L'Italia è in decadenza, se usciamo dall'€ sarà un karakiri.
Tra 30 anni, i nuovi abitanti della penisola italiana, decideranno se allearsi con l'Algeria o l'Egitto.

Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 23.07.15 14:49| 
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Concordo.
Anche con l'idea che l'unica forma per una uscita non traumatica sia la valuta alternativa .
Dopo pero' non sono tanto le norme finanziarie a dover essere modificate ma quelle dei regolamenti strutturali : agricoltura , allevamento , industria o sono riscritti in modo che servano anche all'italia o e' meglio cancellarli ed uscire dal mercato comune.

Le attuali regole favoriscono le aziende di pochi (e con pochi dipendenti ) rispetto a quelle di tutti gli altri e che potrebbero assumere .

Esempio per cominciare : fare agricoltura o allevamento in Germania e' piu' costoso e dispersivo che nella pianura padana o nel tavoliere delle puglie.

Si mangino pure il loro acciaio e carbone , ma ,per piacere , basta prodotti agricoli tedeschi a cominciare dalle mozzarelle blu .

I minori costi del nord europa sono ottenuti con metodiche produttive in abbassamento della qualita'.

Dobbiamo rendere non obbligatorie tutte le norme europee in materia di conformita' alimentare e , in italia applicare le nostre .

E cosi' via.

L'italia e' un paese bellissimo dove stare , non possiamo deprimerlo economicamente per farlo depredare fisicamente da chi ci vende schifezze al supermercato .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 23.07.15 14:45| 
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¡¡¡HOLA egregio Blok✰✰✰✰✰... paziente!!!

Non invento niente di nuovo!

Anche per la statalizzazione delle banche
Ernesto 'Che' Guevara, Fidel & Raul Castro e il Popolo Cubano
avevano già capito tutto cinquant'anni fa!
Loro malgrado!

Ormai in qualsiasi modo la si voglia ri-girare la vera soluzione
suggerita da cani & gatti è una seria
STATALIZZAZIONE DELLE BANCHE SCHIAVE DEGLI €UROINOMANI!!!

Tutti i grossi flussi di denaro possono essere monitorati o bloccati
attraverso i conti correnti... anche quelli verso i paradisi fiscali.

Lunga vita all'eventuale piano B legittimato dal referendum Cinque Stelle.

Saludos.

Ernesto - ✰✰✰✰✰ La Habana 23.07.15 14:45| 
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Nicola Morra
38 min ·

Così Romano Prodi a Bari poche ore fa: "Il Mezzogiorno è stato cancellato dall’agenda nazionale e in alcuni casi i dati economici sono terrificanti. Peggio della Grecia".

«È uscita - ha aggiunto Prodi - l’ultima relazione Svimez che fa spavento: crollo di occupazione e reddito a Sud, 700 mila disoccupati in più nel periodo della crisi, una specie di tragedia. La disoccupazione femminile peggio di quella greca...»: c'era bisogno di attendere l'ultimo rapporto Svimez per giungere a queste riflessioni?

Mi rivolgo a tutti i meridionali, ma anche a tutti quelli che credono nel valore della solidarietà e della coesione territoriale: dobbiamo ancora consultare medici, luminari e professoroni vari per comprendere che il Sud è, citando Svimez appunto, a rischio "DESERTIFICAZIONE PRODUTTIVA ED ANTROPICA"?

Possiamo permetterlo? Un investimento vero in formazione di capitale umano, in innovazione, in superamento della cultura della passività inerte e della lamentazione potrà garantire l'inversione di tendenza. Ma da Chiodi a Crocetta, da Oliverio a Pittella a De Luca, chi sta guidando gli enti locali che potrebbero esser volani di sviluppo e di ripartenza, hanno tutti problemi, se non giudiziari, politici e morali...

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 23.07.15 14:39| 
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Liberati dalle catene invisibili.
Liberati dai preconcetti e dai dogmi che il sistema ha "installato" nella tua mente.
Liberati da quei pensieri che hai in testa solo perché qualcuno ti ce li ha messi a tua insaputa.
Liberati dall'odio, dal viziaccio di giudicare il prossimo.

Sei sicuro che vivendo come il sistema ti IMPONE sarai felice?

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203846864807149&set=a.1424779034591.50099.1686231604&type=1&theater

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 23.07.15 14:38| 
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Spesso e volentieri i post su questo blog sono travisanti perche´estremamente superficiali e devianti.
Come il video sul referendum.
Io ancora non ho capito l´azione di Tsipras.
Prima si fa eleggere promettendo la fine dell´"austerita´" e l´inizio di una nuova fase di benessere greco.
Ancora non ho capito su cosa si basassero queste promesse.
Innazitutto la Grecia e´da tempo fallita e non ci sono misure ne´di austerita´ne´di sviluppo che possano far rinascere una economia che si basa sul debito.
Con 5,5 milioni di pensionati su 10 milioni di abitanti, in un paese quasi desindustrializzato che si basa sul turismo, la produzione di olio e poco altro, una corruzione e uno spreco della politica abissale, una percentuale di impiegati statali superiore a quella imprenditoriale, e´inevitabile che il bilancio dello stato non possa far altro che accumulare debito per sopperire alla mancanza di introiti.
Passare alla dracma e´un vero suicidio e non cambierebbe affatto le condizioni di vita della popolazione, ANZI.
INFATTI i greci lo capiscono benissimo e sono contrari alla grexit.
Concedere nuovi prestiti senza accompagnarli da misure di austerita´significa tra un mese o due ritrovarsi a discutere su un ulteriore prestito ben sapendo che nulla vera´mai restituito.
Con le misure di austerita´forse, tagliando le spese si arrivera´allo stesso tra uno o due anni.
Per la Grecia, come per l´Italia, non esistono miracoli, la salvezza e´RIDURRE LE SPESE e paregggiare il bilancio, in modo almeno da non dover accedere ad ulteriori prestiti.
Ha ragione Casaleggio: se l´italia non cambia lira o euro la situazione e´la stessa.

Patrizia 23.07.15 14:36| 
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Egregi del Movimento:

SIAMO TROPPO BUONI!!! Ci siamo scordati questi?

https://www.youtube.com/watch?v=lw-Xbz04CbQ

Bisogna visitare molti a casa loro e spiegare faccia a faccia come funziona...

Saludos.

Ernesto - ✰✰✰✰✰ La Habana 23.07.15 14:12| 
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Articolo delirante e totalmente fuori dalla realtà, con il ritorno ad una valuta sovrana ci sarà una perdita del potere di acquisto del 40-50% e questo lo sanno talmente bene i greci che preferiscono restare dentro l'euro (almeno i greci che ragionano). Con una liretta che non vale nulla come farà l'italia a comprare nel mercato internazionale petrolio, materie prime e tutto quello di cui ha bisogno ? Non illudetevi fuori dall'Euro le cose sono destinate solo a peggiorare. Se il ritorno alla dracma fosse così vantaggioso, perché in grecia si affrettano a ritirare gli euro ? Potrebbero starsene tutti felici a casa aspettando il cambio di valuta, non vi pare ?

Mario Capuozzo 23.07.15 13:58| 
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L'ULTIMO FURTO CRIMINALE EUROPEO SPACCIATO PER BENEFICENZA.

Avete letto che metteranno una tassa sui condizionatori?
spacciano questo furto come un metodo per diminuire il CO2

CREDETEGLI A QUESTA STRONZATA, IMBECILLI!

il CO2 prodotto dai condizionatori è INFINITAMENTE INFERIORE a qello prodotto dalle decine di milioni di auto che ogni giorno ci fanno venire il cancro e causano un innalzamento del calore delle città in maniera vertiginosa.

QUESTA TASSA è SOLO UNA DELLE ULTIME INFINITE MANIERE DI RUBARE SOLDI ALLA GENTE.

Questo governo non è solo criminale, ma è crudele nel peggior momento in cui troviamo a soffrire mille guai.

Allora il mio auspicio è che ad ogni politico possano morire di cancro i figli, uno dopo l'altro, tabto diventerebbero i successori incapaci e corrotti a cui dare stipendi e pensioni d'oro senza averne merito.

Mi auguro che che possano vederli schiattare dolorosamente e lentamente, e poi possano morire anche loro, sempre lentamente e dolorosamente.

Non deve rimanere più nessun testa di cavolo al potere a cui dover dare soldi, pensioni d'oro e privilegi.


orlando furioso 23.07.15 13:52| 
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Comincio ad avere paura ! Ero convinto che chi votasse PD fosse una persona quanto meno disinformata per non parlare di ignoranza e cretinaggine , ma mio cognato , uomo colto e intelligente mi ha rivelato che ha fiducia in Renzi ! Sono rimasto scioccato ! Ho visto ,a fianco del post la confessione di Proietti che afferma di aver votato Marino , altro schock ! Due menti sopraffine , esperte della vita non vedono l'elefante a un metro da loro ! Sono scosso ! I Marò ?!!!

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 23.07.15 13:52| 
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Cos'hanno la Polonia L'Inghilterra l'Ungheria la Svezia che l'Italia non ha? Questi paesi si sono tenuti stretti la propria moneta e non sono stati sbranati dalla globalizzazione, anzi sono usciti dalla crisi del 2008 in un batter d'occhio proprio sfruttando le politiche monetarie e fiscali che noi non possiamo usare.
Tutti i paesi del mondo ad eccezione di quelli dell'euro zona possono disporre di politiche monetarie e fiscali autonome, SIAMO NOI l'ECCEZIONE!! La regola nel mondo è un altra: si chiama SOVRANITA' MONETARIA

Diego Rivas 23.07.15 13:50| 
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Condivido pienamente

Luca C., Milano Commentatore certificato 23.07.15 13:44| 
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Senza giungere a dei ragionamenti distorti per la paura di staccarsi dalla mamma matrigna dell'euro cosa ci abbiamo guadagnato singolarmente fino ad ora da quando un ignoto politico decisamente poco saggio ci ha trasmormato la lira in euro .....io direi nulla, per non dire metà di quello che avevo prima ...e dobbiamo continuare in questo stupido sacrificio con una tassa senza fine dello spread ...se qualcuno è in dubbio, mandatelo da qualche psicololo per insegnarli come si fa per ragionare.

giovanni.p 23.07.15 13:42| 
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ot

""Viadotto crollato, la Finanza accusa: “I manager
Anas aprirono in anticipo per incassare i bonus”!"""

dalffattonline


sarà vero?sarà falso?

sarà il caso di eliminare la moneta?

non solo quella nominata euro...

:)

pabblo 23.07.15 13:36| 
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Ma scusate, non era proprio Schäuble che proponeva un Grexit a prova? Come mai non hanno voluto e ancora non vogliono? Neanche un esperto di economia come Varoufakis considera minimamente un Grexit? Senza una comunità e i suoi benefici e naturalmente anche le sue regole, anche Italia viene sbranata dalla globalisazzione.

Peter 23.07.15 13:34| 
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Ma se invece di far uscire i paesi non ci coalizzassimo per far uscire la Germania dall'euro?

Visto la strategia di spersonalizzazione e di indebitamento da parte degli Stati prevalentemente da parte della Germania, io proporrei alla Comunità Europea la Gerexit invece che la Grexit.

Senza la Germania i potrebbe cominciare a parlare di Comunità come una famiglia di nazioni e non solo come Comunità monetaria ed economica europea.

Salvatore Imperio 23.07.15 13:19| 
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Il piano A di uscita è il referendum ma se non sarà possibile come attualmente appare allora bisogna passare ad altro.
Il piano B più moderato possibile potrebbe essere una moneta complementare che sia COMPETITIVA rispetto all'euro che quindi sparirebbe da solo senza nessuna uscita da euro o europa (uscite comunque auspicabili) (le modalità sono moltissime anche se io preferisco questa http://oldnews.altervista.org/euro-banche.html#lira )

p.s. "Rafforzare le banche" non mi trova d'accordo perché fa pensare a regalare soldi, io opterei per un ring fencing ovvero divisione fra banca speculativa e di risparmio.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.07.15 13:15| 
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Siamo d'accordo sulla preparazione del piano B per un'uscita programmat dall'Euro. Il problema è che, per fare ciò, come avete giustamente detto, bisogna nazionalizzare le banche a cominciare dalla Banca d'Italia che dovrà ritornare ad emettere moneta per conto dello Stato e non per i privati. In Italia ci provò Moro con le famose 500 lire di carta che erano emesse direttamente dallo Stato. Così fece anche Kennedy durante la sua presidenza. Finirono male entrambi. Chi tocca i fili, muore. Come pensate di premunirvi sapendo che si va a toccare interessi grossissimi di personaggi occulti che hanno dimostrato di non avere nessuno scrupolo?
Ricomincierà una nuova stagione delle stragi come negli anni 70-80?

Giovanni Caputo 23.07.15 13:12| 
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Helmut Kohl, cancelliere tedesco, 1996:
“Italia fuori dall’€ farebbe concorrenza rovinosa all’industria tedesca. Deve essere subito nell’€

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 23.07.15 13:09| 
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Condivido pienamente tutto quanto è stato esposto.
L'euro è stata solo una raffinata ( ma poi mica tanto) tecnica finanziaria per depredare le ricchezze dei paesi europei. Ecco che la Grecia ha dovuto cedere parte del suo patrimonio culturale ad un fondo di garanzia ..... ma oltre al danno immenso si aggiunge la beffa : l'euro ha creato nuovi schiavi , il lavoro verrà dispensato con parsimonia , sarà rarissimo.... si lotterà per qualche giornata di lavoro mal retribuita... ci sarà la gara al ribasso di salario pur di non rimanere con il piatto vuoto. Vieni a zappare la mia vigna per 10 euro al giorno? non finisco di parlare che già odo una voce che mi dice : vengo io a zappare la tua vigna per 8 euro al giorno!ecco , questo è l'euro questa è l'europa. Inizialmente ero contro l'euro ma non contro l'europa.....oggi dopo che ho visto l'atteggiamento delinquenziale della germania , la assoluta indifferenza degli altri paesi e la pochezza del nostro stesso governo , sapete che vi dico? 'ntugulo euro ,'ntugulo europa!

Biagio Iannuzzi, Altavilla Silentina Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.07.15 13:04| 
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condivido tutto !!

MANUELA ., ROMA Commentatore certificato 23.07.15 12:53| 
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se vi presentate alle elezioni con un governo anti euro e anti europa ...

NON VI VOTO !!

se vi presentate alle elezioni con un governo che chiede alla Germania e e soci di uscire LORO dall'euro
e chiedete al resto d'Europa di fare una FEDERAZIONE POLITICA

vi voto


con euro o senza euro , questa italietta non ha speranze nel mondo globalizzato

vale anche per la "grande germania"
e per la "dormiente francia"

e per tutti i "paesielli" europei che arrivano al massimo a 70 milioni di abitanti
che si troveranno da soli ad affrontare economie da 300 in su

come potrebbero resistere a macroeconomie come USA e Cina ,

ma anche alle emergenti India Brasile

non sto parlando dell'Italia ma di tutti i paesi europei ,Germania inclusa

La solita retorica "noi facciamo il lusso" , "facciamo quello che gli altri non sanno fare" ...

ok , ammettiamo che sia vero ..

per quanto tempo pensate che potremmo resistere in questa posizione precaria ..

un decennio , due ?

l'Italia è in declino , da almeno trenta anni , molto prima dell'avvento dell'Euro

Per me serve più Europa , non meno


Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.07.15 12:45| 
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Fin dall'inizio abbiamo capito che l'euro era qualcosa di nocivo : il cambio stratosferico a 1936 lire contrattato da Prodi ci dimezzò i nostri risparmi . A seguire Berlusconi non controllò per niente il passaggio dalla lira all'euro nella sua applicazione pratica . nel volgere di qualche settimana quello che si comprava a mille lire lo si pagava 1 euro : altro dimezzamento ! Chi aveva un conticino o gruzzoletto nel materasso di 10 milioni di lire , alla fine del valzer si ritrovò con il potere d'acquisto di 3 - 4 milioni di lire . Ora dopo un quindicennio che ha ampiamente dimostrato la letalità di questa moneta , dopo che ci ha impoverito concretamente e volutamente , dopo che si è capito che dietro a questa moneta c'è un sistema asfittico per le economie agili dei Paesi del sud Europa , ci ritroviamo a discutere sull'euro si o euro no ! Chi appoggia l'euro è la casta , l'alta finanza , il PD . Già questo ci fa capire che è da eliminare , se piace a loro vuol dire che è una fregatura per noi popolo , e infatti lo abbiamo capito bene anche a forza di legnate ricevute sul groppone . Fino a poco tempo fa si sentiva ancora qualche bue popolare pontificare sulla bontà dell'euro , ora non più , lo ha capito pure lui ! Ora noi abbiamo due strade davanti , continuare su questa dell'euro e vivere stentatamente o cambiare strada e andare su quella che ci permetterebbe di risorgere , di prendere da noi le decisioni importanti per la nostra vita e quella dei nostri figli ! Per poter fare questa scelta dobbiamo sbarazzarci dei venduti ai poteri forti , coloro che ci hanno traditi e che continuano a farlo , coloro che pur chiamandosi di sinistra fanno solo gli interessi propri e dell'alta finanza nazionale e estera ! Se non li cacciamo siamo finiti ! Per cacciarli dobbiamo allearci !!! Dobbiamo rassicurare gli americani che resteremo sempre loro amici e fedeli aderenti alla Nato .


Ribadiamo:
Tsipras ha proposto il referendum nella speranza che i greci decidessero per il si; l'esito lo ha spiazzato e costretto ad uscire dal buco in cui si era rintanato.
Ora la Grecia continuerà a lacrimare, senza essere uscita dall'euro, e continuerá a ricevere prestiti dall'Europa che si aggiungeranno ai debiti che già la opprimono.
Uscita dall'euro, pane e cipolla, spese pubbliche solo se autofinanziate, consolidamento del debito estero: sono l'unico comportamento praticabile dall Grecia se vuole uscire dall'inferno del debito

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.07.15 12:37| 
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Questi articoli dovrebbero leggerli tuti gli italiani!

Mario Sirianni, Catanzaro Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 23.07.15 12:36| 
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ATTENZIONE!!! ATTENZIONE!!! ATTENZIONE!!!

I PARTITI PD, NCD, UDC, SCELTA CIVICA STANNO PER APPROVARE IL COMMA 7-BIS DELLA DELEGA FISCALE, VALE A DIRE CHE I CITTADINI CHE PRELEVERANNO SOLDI DAL BANCOMAT E CHE NON SAPRANNO DIMOSTRARE O GIUSTIFICARNE L'USO CON IDONEA DOCUMENTAZIONE, POTRANNO ESSERE SANZIONATI PESANTEMENTE E PASSARE ALTRI GUAI!
SE APPROVERANNO TALE NORMA, LE BANCHE AVRANNO IL CONTROLLO TOTALE DEI VOSTRI SOLDI!!!

SPERO CHE I NOSTRI RAPPRESENTANTI DEL M5S FERMINO QUESTI CRIMINALI!!!

Zampano . Commentatore certificato 23.07.15 12:32| 
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ottimo

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.07.15 12:31| 
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Grazie Beppe

per un attimo ho temuto d'aver perso tempo con un altro "falseFlag" in pieno stile Tsipras.

La moneta è una convenzione: in quanto tale, non è da considerarsi una risorsa, ma solo uno strumento, che deve essere sotto l'amministrazione dei cittadini in un paese (mondo?) democratico.

#Fuoridalleuro voluto da banche, multinazionali e schiavisti

Claudio M., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.07.15 12:27| 
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__________

...10 su 10!


ITALEXIT
E' da veri imbecilli non capire che le strade sono due: o restare dentro l'euro e quindi essere sotto la germania e seguire le sue direttive o uscire dall'euro e fare una politica economica e monetaria autonoma togliendosi il cappio della germania. Ormai è evidente a tutti ma non ai soliti politicanti che non capiscono che i paesi europei sono ormai governati dalla germania. Prima dell'euro per decenni il marco si rivalutava difronte alle altre valute e adesso perchè mai gli altri paesi possono riuscire a stare dentro una valuta comune?

giovanni ., Roma Commentatore certificato 23.07.15 12:25| 
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Ottimo post. Finalmente qualcosa di realistico sull'Euro. Forse state leggendo quello che scriviamo visto che con Luciano Gallino, Stefano Sylos-Labini, Cattaneo, Bossone, Warren Mosler e altri abbiamo messo assieme due libri e tanti articoli e post esattamente su questo "Piano B"
Ad esempio sono l'unico che spiega che per uscire dall'Euro devi essere pronto a nazionalizzare le banche e oggi lo vedo scritto nero su bianco sul Blog.
Il problema che Bagnai, Rinaldi e Borghi negano è che se converti tutto in lire, provochi la fuga preventiva in massa dei capitali e non c'è modo di evitarlo.

Se il Blog e il M5S finalmente riconosce

Si può però impedirlo organizzando segretamente la
conversione come sostiene per esempio il Bagnai? Questa è una idea ingenua perché
è materialmente impossibile organizzare una ridenominazione di tutti i contratti, mutui, prestiti, conti, banconote e così via da una
valuta all’altra in segreto. Occorrono mesi per preparare la contabilità, i regolamenti
e aggiornare ogni sorta di strumenti hardware e software, dai parcheggi sotterranei e i
caselli autostradali ai contratti derivati. Nella realtà poi è sufficiente che si profili la
possibilità di un governo orientato per la lira o che lo si intraveda nei sondaggi del referendum per scatenare il caos

OCCORRE INVECE LASCIARE STARE GLI EURO ESISTENTI E CREARE UNA MONETA PARALLELA. In questo modo ottieni lo stesso effetti di introdurre le Lire senza provocare un "effetto Tsipras". Come ? Emettendo titoli che non pagano interesse e che però lo stato accetta per pagare le tasse. Per 100 mld.

^"Come Funziona Veramente il "piano B" per l'italia"
http://www.monetazione.it/blog/defaultEconomia.php?topicGroupID=1&idr=123594274#123594274
"Uscire dall’Euro introducendo una moneta parallela" http://www.cobraf.com/DocumentiScaricabiliCobraf/72_PDF.pdf

video "Zibordi – Come si esce dall’euro senza farsi fregare" http://www.byoblu.com/post/2015/07/03/zibordi-come-si-esce-dalleuro-senza-farsi-fregare.aspx

giovanni Zibordi 23.07.15 12:23| 
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Fatemi dire una cosa,
questi, pur di non lasciare Roma ai 5 stelle,
Inventano terze e quarte vie.
Non possono permettere che Roma, dopo 2000 anni, diventi virtuosa.
(Scusate se sono uscito dall'euro)

maurizio p. Commentatore certificato 23.07.15 12:22| 
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Tsipras si era già qualificato candidando una sua lista in Italia per le europee raccogliendo i voti dei tanti delusi di sinistra per evitare che andassero al M5S... Era tutto chiaro sin dallora!!!!!!!!!!

rino avossa 23.07.15 12:16| 
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La vicenda Greca dimostra quanto sia importante la qualità di un leader e come un'uscita di un paese dall'eurozona necessita di capi di spessore maggiore rispetto alla cialtronesca coppia Tsipras / Varoufakis. E se i cittadini pensanco che i vari Grillo, Salvini, Di Battista o Di Maio siano migliori, mi spiace ma, da quanto ho potuto constatare, si sbagliano molto ed è altamente probabile che l'uscita dell'Italia dall'Eurozona sarà drammaticamente disastrosa...

Alessandro Silvestrin 23.07.15 12:16| 
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ot

dal ffattonline


"Pd, D’Alema: “Il partito deperisce. Fassina e Civati? Abbiamo epurato anche un paio di milioni di elettori”

“Non voglio fare polemiche, ma io giro molto per l’Italia, come struttura organizzata il Pd sta deperendo. Ormai il nostro popolo è composto da persone che non si iscrivono più al Partito democratico, dirigenti e parlamentari che se ne vanno vengono salutati ogni volta con sprezzante noncuranza. Ma il problema è che abbiamo epurato anche un paio di milioni di elettori”. Massimo D’Alema alla ‘Festa dell’Unità’ di Roma, analizza così il momento che vive il Partito Democratico. “Stiamo imbarcando parecchio ceto politico di centrodestra – continua D’Alema – ma non credo che porteranno anche i loro elettori”. Per l’ex premier, “il Pd ha di fronte un grande dilemma: dare vita a un Partito della Nazione per trasformare la maggioranza che sostiene il governo in un’unica lista elettorale, oppure tentare di ricostruire il centrosinistra“. Al Parco delle Valli, D’Alema lancia l’allaerme contro la deriva neocentrista. “Una prospettiva pericolosa. Io non ho più l’età per le scissioni. Ma i vari Fassina e Cofferati, e quelli che li seguiranno, daranno vita a una lista. E più si penserà di rimpiazzarli con i Bondi e i Verdini, più diventeranno numerosi”- conclude D’Alema – apriamo gli occhi, qui si tratta della storia e del destino della sinistra e non la si può affidare alle scelte di una persona sola”""

il piddì è defunto...massimo, fattene una ragione!

infatti chi comanda in quel comitato di posti di governo sembrano tutti zombie :) automi :)


pabblo 23.07.15 12:10| 
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Il piano di uscita va bene, ma bisogna aver chiaro in mente dove andare. Ovvero definire le regole che caratterizzeranno la nuova 'lira'. Altrimenti per i mercati sarà uguale, invece di speculare in euro speculeranno in lire, e ci massacreranno se abbiamo una moneta debole.

Propongo le seguenti due regole, al fine di garantire una moneta democratica e resistente alla speculazione:
- Possibilità per cittadini e aziende italiane di depositare elettronicamente il denaro presso la banca centrale. A scelta potranno eventualmente usare conti correnti in banche private, che dovranno comunque obbedire a regole ben precise su come investono il denaro.
- L'immissione di moneta non deve passare dalle banche, ma distribuita in maniera equa a tutti i cittadini. Tale distribuzione, che può avvenire tramite accredito sul conto corrente ufficiale di ogni cittadino (vedi sopra), conta al pari del reddito ed è soggetto a tassazione. Potrebbe sostituire o integrare il reddito di cittadinanza. Nel caso ci sia troppa moneta in circolazione, lo Stato Italiano non reinvestirà le tasse. In via eccezionale (calamità e urgenze) lo stato potrà finanziarsi emittendo titoli di debito.


La terza moneta mondiale occulta
L'oro
Come mai il prezzo è sempre più basso ?

Rosa Anna 23.07.15 12:06| 
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PRELIEVI AL BANCOMAT: LA FINANZA SI INTASCA I TUOI SOLDI SE NON DIMOSTRI PER COSA LI VOLEVI USARE
Nella lotta senza quartiere al contante, spunta fuori il comma che impone sanzioni a chi preleva al Bancomat e non è in grado di giustificare a cosa gli servono i soldi.

http://www.nextquotidiano.it/la-storia-dei-controlli-sui-bancomat-per-le-partite-iva/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 23.07.15 12:05| 
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Penso che tutto quello che sta accadendo in Grecia ci debba servire da esempio. Non possiamo lasciarci travolgere dagli stessi problemi che opprimono oggi la popolazione greca.Tra gli interventi possibili l'idea di nazionalizzare le banche mi sembra condivisibile. Le banche controllate dallo stato perderebbero la funzione prevalentemente speculativa che hanno sempre di più assunto da quando sono state privatizzate; sarebbero al servizio dell'economia reale,favorendo l'accesso al credito a chi è in condizioni di autentica difficoltà finanziaria, investendo i depositi in settori produttivi strategici e in assoluta trasparenza,operando non in una logica di massimo profitto ma agendo in modo eticamente accettabile.

Cristina Regno, Recanati Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.07.15 12:03| 
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... DIECI ANNI FA!...

°°°°°

23/07/2005

Incontriamoci: una settimana dopo.

Cari Bloggers,

è passata una settimana dal mio post su MeetUp. Da allora sono stati creati molti gruppi, anche fuori dall’Italia. Ringrazio chi ha accolto la mia proposta, ma anche chi l’ha criticata per proporre alternative. Che ci sono, ovviamente.
Il motivo della mia scelta è legato al fatto che MeetUp è un sito costruito appositamente per incontri reali, tra persone, che possono anche vedersi in gruppi creati nella loro città e ovunque nel mondo ve ne sia uno dello stesso tipo.

Una specie di P2 sobria. Il giorno che ci scopriranno potrete sempre dire di non essere iscritti.

MeetUp è internazionale, anche gli Italiani lo sono. Sono più all’estero che in Italia le persone di origine italiana. Toronto, New York, Melbourne, Buenos Aires, San Paolo, Montevideo sono città con centinaia di migliaia di italiani.
Il mio blog entro l’autunno avrà anche una versione in inglese ed una in spagnolo, in modo da renderne più semplice l’accesso anche dall’estero.

Mi si è chiesto cosa dovrebbero fare inizialmente questi gruppi.
Divertirsi, stare insieme e condividere idee e proposte per un mondo migliore, a partire dalla propria città.
E discutere e sviluppare, se si crede, i miei post.

Grazie ancora a chi ha creduto e crederà nell’iniziativa.

Ps: ho creato un’immagine nella barra laterale destra con informazioni su MeetUp e i gruppi esistenti e vorrei ribadire che non ci guadagno nulla.

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Chip En Sai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.07.15 12:01| 
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Ci vuole un governo che:
-Disconosca gli accordi europei presi dai delinquenti.
-Statalizzi le banche.
-Indica un referendum.
-Batta moneta propria.
-Imponga dazi doganali sulle merci in uscita.
Insomma un governo che sia Italiano con la propria sovranità!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 23.07.15 12:01| 
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Non ve la prendete, ma questo post è la brutta copia di quello che scrive Bagnai. Non sarebbe meglio, a questo punto, invitare, o almeno citare, direttamente lui? Sono sicuro che molti di noi che seguono questo blog leggono anche quello del Prof. Bagnai.

Luca 23.07.15 11:56| 
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Riguardo il ttip e il latte in polvere, tranquilli che da noi il gelato confezionato e venduto in Italia lo producono in UE nello stabilimento di Caivano italia!

Con tale dicitura in etichetta nessuno può dire che nn è prodotto in Europa!

Auguri a tutti e felice serenità a lamentarvi :D

Ce lo mettono nel C talmente bene che nn ti viene nemmeno da dire ai!


Ho sempre sostenuto che è più facile schiavizzare un'europa unita piuttosto che ogni singolo componente.
Immaginate se fossimo liberi di battere moneta,di imporre dazi,di acquistare solo quello che ci necessita,esportare le nostre merci,di incrementare il turismo con le nostre opere d'arte,tutelare il nostro ambiente,sfruttare le risorse del nostro sole e del nostro clima....invece ubbidiamo da buoni servi a padroni di oltre atlantico,consapevoli e felici...siiii... felici di essere schiavi!
Ecco perchè continuiamo a votare i partiti tradizionali nonostante ci stiano fregando da anni!
Che il popolo sia diventato masochista?

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 23.07.15 11:47| 
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Devo scrivere per me stesso...
Ma vi rendete conto che scrivendo articoli in questo modo, alimentate un sentimento fratricido tra nazioni?
Lavoro in germania da anni, le persone che conosco sono agli antipodi dei "tedeschi di germania" dipinti in tutti gli articoli che si leggono negli ultimi tempi.
La finanza non ha nazioni. Certo, un informazione articolata, chiara e oggettiva é faticosa da scrivere e forse anche da leggere... piú facile scrivere un pezzo come questo.
Dannazione... non mi piace proprio come l´unica speranza per l´Italia stia usando la propaganda per acchiappare alla fine consensi... e poi?

remigio saronno 23.07.15 11:47| 
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uscire dall'euro e stare dentro

- maastricht
- esm
- fiscal compact e
- trattato di lisbona

è come se per un auto che ha la testata del motore da rifare gli si facesse un cambio gomme...

alex bardi 23.07.15 11:38| 
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Spero vivamente che questo post metta una pietra tombale sull'idea di presentarsi alle elezioni politiche con il progetto di indire un referendum sull'Euro. L'idea del referendum (che non andrà in porto perché osteggiato dalla maggioranza governativa) può andare bene ora che si è all'opposizione, quindi "impotenti", ma se ci si presenta alle elezioni voglio una posizione identica a quella della Lega: "votateci e usciremo dall'Euro". Fermo restando che preferirei di gran lunga una posizione dichiaratamente anti-UE e non solo anti-euro.

giuseppe o 23.07.15 11:34| 
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UNA ANALISI VERAMENTE CORRETTA ED EFFICACE IN PARTICOLARE QUANDO SI INDICA DI ATTUARE LA NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE IN CONTENPORANEA ALL'ADOZIONE DELLA NUOVA MONETA.IN ZONAEURO NON C'E' SALVEZZA. COMPLIMENTI ALL'AUTORE DELL'ARTICOLO.

paolo d., Pescara Commentatore certificato 23.07.15 11:33| 
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Per la Grecia era molto meglio rimenere nell´euro ad ogni costo, perche´non puo´assolutamente essere autosufficente.
Molto diverso e´il discorso dell´Italia che non solo potrebbe farcela, ma alla fine ne otterra´grossi vantaggi.
E´sbagliato associare euro ad austerita´, perche´un ritorno alla lira, se non accompagnato da austerita´risulterebbe in ancora piu´grosso fallimento.
Una economia basata su basi solide, cioe´con una spesa che non supera le entrate e´ESSENZIALE per riuscire vittoriosi e forti senza l´AIUTO DI NESSUNO, anzi con la guerra su molti fronti.
Il referendum a mio parere e´sbagliato, perche´la maggioranza degli italiani si esprimerebbe a sfavore dell´uscita dall´euro.
Una mpneta PARALLELA a corso legale in Italia sarebbe il modo migliore per rilanciare l´economia, creare posti di lavoro e immettere liquidita´nel mercato.
E sarebbe anche un´uscita graduale dall´euro, che salverebbe i conti correnti e i debiti.
Insomma, se un´uscita dall´euro, a mio parere sarebbe rigettata dalla maggioranza, l´introduzione di una moneta parallela anche se accolta con scetticismo all´inizio, potrebbe far capire l´importanza di una indipendenza dall´euro.

Patrizia 23.07.15 11:25| 
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CREDO CHE PRIMA USCIAMO DALL'EURO PRIMA E MEGLIO SARA' PER TUTTI

alvise fossa 23.07.15 11:22| 
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finora il più anti euro del m5s è Marco Zanni, peccato che quando giungerà il momento di scegliere la rosa dei nomi di un governo M5S non sarà disponibile. Sia chiaro: trovo assolutamente giusto che ogni eletto porti a termine il suo mandato. Le regole si devono rispettare.
Zanni è univoco: vuole tornare alla sovranità monetaria. Altri del m5s sono ancora ancorati alla vecchia europa, agli eurobond, ecc.

Lorenzo Ragusa Commentatore certificato 23.07.15 11:20| 
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Senz'offesa, già pria delle elezioni 'europee', dissi la premonizione sulla lista ziprax supposte, che prima si sarebbero piegate e poi spezzate.
Poveri greci, dove vanno senz'ombrello, che 'chiove'.

Giovanno f. 23.07.15 11:14| 
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http://www.washingtonpost.com/blogs/wonkblog/wp/2015/07/17/the-euro-is-a-disaster-even-for-the-countries-that-do-everything-right/

pabblo 23.07.15 11:12| 
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The euro is a capricious god, meting out punishment to sinners and saints alike.

L’euro è un dio capriccioso, che elargisce punizioni ai santi come ai peccatori.

Matt O'Brien

mah... l'euro è inanimato...ma comunque, segnatevelo...

:)

pabblo 23.07.15 11:06| 
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