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L'euro: disastro politico ed economico, di Paul Krugman

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krugmaneuroitalia.jpg

da Voci dall'estero: Il Nobel Paul Krugman scrive un articolo un po’ velenoso contro quelli che lo accusano di non capire, da economista, le motivazioni politiche dell’euro e la sua importanza per il “progetto europeo”. Krugman rifiuta di essere considerato così ingenuo, e mostra di capire benissimo queste motivazioni. Il problema è che un progetto (l’euro) che non solo non era fondato economicamente, ma era palesemente votato alla catastrofe, non poteva servire nessuno scopo politico positivo, e i fatti lo stanno dimostrando.

di Paul Krugman

C’è un qualsiasi buon argomento per non dire che la creazione dell’euro è stato un errore di dimensioni epiche? Forse. Ma gli argomenti che ho sentito finora sono alquanto pessimi. E sono anche decisamente irritanti.
Un argomento che continuo a sentire è che gli economisti critici, come me, non capiscono che l’euro è stato un progetto politico e strategico, anziché un mero fatto economico con dei costi e dei benefici. E certo, infatti io sono un rozzo e ottuso economista che non sa nulla dell’importanza della politica e delle strategie internazionali nelle decisioni politiche, uno che non ha mai sentito parlare di progetto europeo e del suo fondamento nel tentativo di lasciarsi dietro le spalle una storia di guerre, per non parlare del rafforzamento della democrazia durante la Guerra Fredda.

Certo, io non so nulla di tutto ciò. Il punto, però, è che mentre il progetto europeo, in ogni sua fase, ha combinato obiettivi economici con dei più ampi obiettivi politici – si parlava di pace e democrazia attraverso l’integrazione e la prosperità – non ci si può aspettare che l’intero progetto funzioni se le misure economiche che vengono decise non sono valide in sé e per sé, o quantomeno che non siano catastrofiche. Ciò che è successo durante la marcia verso l’euro è che le élite europee, per amore della moneta unica presa come un simbolo, hanno chiuso la mente ad ogni avvertimento sul fatto che un’unione monetaria – a differenza della semplice rimozione delle barriere al commercio – era quantomento ambigua nella logica economica, e nei fatti, per quanto si può dire e già era stato detto fin dall’inizio, una pessima idea.

Un altro argomento, che stiamo sentendo dalle economie europee depresse come la Finlandia, è che i costi a breve termine dell’inflessibilità sono più che compensati dai presunti enormi guadagni ottenuti da una maggiore integrazione. Ma dov’è l’evidenza di questi enormi guadagni? In un articolo si dice che siano dimostrati dalla forte crescita della Finlandia negli anni che hanno preceduto la crisi. Ma si può riconoscere il merito del boom della Nokia alla moneta unica?

Be’, il grafico qui sotto mostra un confronto che ho trovato interessante tra la Finlandia e la vicina Svezia, paese, quest’ultimo, che nel 2003 ha rifiutato l’appartenenza all’euro tramite referendum. (Mi ricordo quel voto: gli amici svedesi che condividevano con me le preoccupazioni sull’euro mi telefonarono nel cuore della notte per festeggiare.) Per entrambi i paesi considero il 1989 come punto di partenza. Si tratta dell’anno prima della grande recessione scandinava degli anni ’90, dovuta ad una corsa agli sportelli e ad una enorme bolla immobiliare.

gdpkrug.jpg

Dopo quella recessione la Finlandia a conosciuto un lungo periodo di solida crescita economica. Ma anche la Svezia, e tra i due paesi è difficile scorgere una qualsiasi differenza nella loro buona performance economica. Di certo non c’è nulla che indichi che l’appartenenza all’euro [della Finlandia, ma non della Svezia, NdT], abbia avuto un qualche ruolo speciale nella crescita. Dal 2008, invece, la Svezia ha iniziato – nonostante una gestione incostante della politica monetaria – a fare molto meglio.

Come ho detto, forse esistono anche degli argomenti da opporre all’affermazione che l’euro è stato un errore, ma far notare che la politica è importante, e che le economie crescono, non funziona. Le scorciatoie che credete voi non ci sono.

PS: E' disponibile, in offerta libera, il libro #MuriamoEquitalia che raccoglie le testimonianze degli sventurati che hanno avuto a che fare con Equitalia e hanno raccontato la loro storia nei commenti sul blog!

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26 Lug 2015, 17:00 | Scrivi | Commenti (204) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: economia, euro, Germania, Italia, nobel, Paul Krugman, UE, URSS, USA

Commenti

 

Buongiorno ho una prova ha voi portate su tutti i forum si parlo soltanto di prestito tra privato ma attenzione poiché ci sono troppo prestatori falsi. Mi hanno parlato di una prestatrice italiana che mi ha conceduto un prestito senza problema. All'inizio pensavo che fosse come diversi i
prestatori falsi ma questa signora è eccezionale, onesta e seria. Con essa ho avuto il mio prestito. Allora volete prendere contatto con essa se avete bisogno di un prestito presso una persona onesta e serietà ecco la sua mail:
silvia19manecchi75@gmail.com

julia pilof 20.12.15 14:55| 
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CARO GRILLO ----------


L'EURO E' COSA DIVERSA VIA VIA CHE LA SITUAZIONE POLITICA E MILITARE CAMBIA ED E' ORA AFFIDATA PER L'EUROPA A FRANCIA E CERMANIA CON LICENZA DI PREDARE ITALIA E GRECIA SECONDO IL MODELLO DELLA ETA' DELLA PIETRA DEI SACRIFICI UMANI , AVENDO SCOPERTO ALLORA ( E CONTINUA OGGI ) CHE L'UOMO -BESTIA E' DISPOSTO A UCCIDERE UNO A PIACERE ( TAVOLO SACRIFICALE )SE MOMENTANEAMENTE NON E' LUI--- CON CIO' LO STOLTO- ANIMALE PENSA DI TIRARE A CAMPARE .

PER CUI TUTTO CIO' CHE SI BASA SUL TIRARE A CAMPARE PORTA LA'.

BERLUSCONI SI LAMENTA DI ESSERE PERSEGUITATO, MA LUI NON SI E' DIFESO QUANDO LA NATURA GLI DAVA LA POSSIBILITA' RIFIUTANDO DI UCCIDERE GHEDDAFI E LUI NON AVREBBE I PROBLEMI CHE HA , VISTO CHE TIRANDO A CAMPARE SI DA' LA SOSTANZA DI DEBOLE PER CUI IL RESTO CONSEGUE E INUTILE FARE FINTA DI LAMENTARSI ---ANCHE LA CESSIONE DI PARLAMENTARI PUO' ESSERE CONCORDATA , COME LA CESSIONE DI SPAZIO DEL GIORNALE E DEI TELEGIORNALI A CHI TI PERSEGUITA E CIO' E FIGLIO DELLO STESSO DEBOLE TIRARE A CAMPARE -

IL PECCATO ORIGINALE DI ESSERE ANIMALI DI ORIGINE SI LAVA COL NON UCCIDERE DA CUI TUTTO CONSEGUE -- E QUINDI NIENTE SACRIFICI UMANI , NIENTE CONVENIENZE -- NIENTE TIRARE A CAMPARE -


PAUL KRUG-MAN QUANDO SONO ANDATO ALLA COLUMBIA A PARLARE CON MUNDELL , CHE ALLORA PORTAVA I CAPELLI LUNGHI ED ERA DETTO DELLA IV INTERNAZIONALE ,NON C'ERA ANCORA E IO AVEVO PROPOSTO A MUNDELL UNA RICERCA SULLO SVILUPPO DEL SUD EST ASIATICO ( I985 -PUNTUALMENTE VERIFICATO ) FINANZIATA DAL CNR .

OGGI VEDO SU QUESTO TEMA DELLE AREE VALUTARIE OTTIME CHE IL BLOG STA PROCEDENDO A MIGLIORARE I CONTENUTI E I TEMI CON I VANTAGGI E SVANTAGGI DOPO LE ASSEMBLEE SCOLASTICHE DELL'USCIAMO CHE SIAMO SOVRANI-

PAROLA MOLTO BELLA E AUSPICABILE -- NON SOLO PERCHE' PAROLA , E QUINDI NOI SIAMO GIA' STATI FUORI DELL'EURO E SOVRANI ???

E I NOSTRI CORNUTI LI' CI HANNO PORTATO DA SUBITO CON BIDONI MADE IN ITALY -PREZZI E TASSE.

E ORA E'= ?

PROF MARCELLO PILI 30.07.15 21:15| 
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Nel 2008, quando nessuno in Europa e in Italia parlava male dell'euro, e nemmeno ne pensava male, feci una tesi di laurea sulla moneta unica, analizzandone i difetti.
Durante lo svolgimento di quella tesi ho appurato come nessun media italiano ed europeo abbia mai diffuso ciò che diversi economisti dicevano, Krugman compreso.
Nessuno ha mai spiegato ai cittadini che c'era un altro modo di fare la moneta unica (senza i difetti di questa) è stato tutto coperto, e perfino i giornalisti economici non ne parlano (o non lo sanno).
In 4-5 paginette di word qualunque cittadino capirebbe.
Anche in USA ci sono stati diversi con politiche economiche diverse, ma il dollaro non ha i difetti di quest'euro... chiedetevi il perché...
Anche chi è contro l'euro, come Grillo, dovrebbe conoscere che c'era un altro modo di fare l'euro, e chiedere che venga semmai preso in considerazione quello piuttosto che un uscita dell'euro, tenendo questa possibilità come ultima chance, perché comunque una moneta unica porta dei vantaggia (elencabilissimi) il problema non è la moneta unica, ma questo tipo di moneta unica.
Nessuno lo dice perché nessuno è mai andato a vedere se si poteva fare in modo diverso, ma molti economisti lo sanno... e tacciono...

Antonello D. 30.07.15 18:02| 
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Il mio intervento è mirato ad una delle ultime notizie di economia, La Svendita dell'Italcementi alla germania. Non è solo una "semplice" transazione commerciale, perchè in realtà, di questi acquisti c'è una ragione poco analizzata. Acquistare da parte della germania più industrie manifatturiere possibili, perchè? Prima di tutto per togliere di mezzo i concorrenti, ma cosa molto più importante è quella di acquistare più aziende prima del crollo dell'euro, che secondo molti economisti (e pare anche la germania ne sia convinta), avverrà. Quindi l'acquisizione di più aziende possibili da parte dei crucchi, dovrebbe essere un segnale che siamo vicini al fallimento della moneta unica, e la germania sarà padrona della sovranità imprenditoriale italiana. Iniziamo ad abituarci a mangiare patate e marmellata nel minestrone

cromwell nel suo pugno la forza del popolo, Zena Commentatore certificato 30.07.15 14:10| 
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Aggiungo, lo stesso euro e' usato in Germania ed anche la Germania ha "preso in prestito una moneta straniera ...etc". Per Germania tutto va bene e per L'Italia no ? Ma via. L'euro NON e' una moneta "straniera" presa in prestito , e' stampata in Italia, ed in tutti i paesi dell'eurozona, sta sul mercato (benissimo, infatti non e' mai scesa sotto il dollaro) e riflette la media delle economie EU. Ora che ci siano enormi problemi di disoccupazione, mancanza di competitività' , investimenti ed aree d'Europa che sono depresse e ' verissimo. Ma anche in USA ci sono aree depresse (e molto più' che la nostra Calabria) eppure hanno tutti il dollaro. Sono altri i problemi, e non sono solo economici, ma soprattutto POLITICI

Walter D., New York, USA Commentatore certificato 29.07.15 19:30| 
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Non sono affatto d'accordo con l'ottimo Krugman. Il progetto politico alla base dell'euro e' incompleto, questo e' il vero problema non l'adozione di una valuta comune. Poi i singoli paesi hanno integrato l'euro nella loro economia in modi diversi. L'Italia, come al solito , facendo scempio del potere di acquisto dei salariati e facendo arricchire chi poteva decidere il proprio prezzo (professionisti, imprese , commercianti etc.). La crisi della domanda in Italia e' amplificata da questa vicenda , mentre in altri paesi non c'e' questo effetto moltiplicativo. L'esempio Svezia / Finlandia e' davvero inappropriato. La Finlandia vive una crisi (recente) per effetto di una scarsità' di popolazione e di investimenti in un paese che ha notevoli limiti geografici. La Svezia ha una industria pesante e di alta tecnologia che la Finlandia non ha mai avuto. Quindi l'impatto della monete e' assolutamente trascurabile, i fattori sono tutt'altri. Anzi paradossalmente la crisi strutturale Finlandese e' mitigata dall'uso di una moneta che garantisce interessi bassi e riflette l'economia di tutta l'EU e non della sola Finlandia. Altrimenti sarebbe stato molto peggio

Walter D., New York, USA Commentatore certificato 29.07.15 19:24| 
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QUANDO SI PARLA DI EURO SI DEVE PARLARE DELL'EUROPA. MA COSA E' LEUROPA?? E' SOLO UNA ASSOCIAZIONE DI NAZIONI CHE OPERA SOLO PER PROBLEMI COMMERCIALI. ATTUALMENTE LA GERMANIA RISANATA EUNIFICATA CONDENARO "EURO" DEGLI STAI EUROPEI STA' FACENDO UNA GUERRA ECONOMICA E LE SPESE LE STIAMO PAGANDO NOI E LA SPAGNA , LA GRECIA, IL PORTOGALLO. INSOMMA NON E' ALTRO CHE UNA GUERRA DEI CRUCCHI" TEDESCHI" CHE HANNO LASCIATO LE ARMI E ADESSO LA FANNO CON L'ECONOMIA DOPO ESSERSI RISANATI E RISANATI A SPESE DELL'EUROPA. CHE VERGOGNA

gian.gutti 28.07.15 18:30| 
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Hanno inventato l'euro per portare alla fame il popolo. Letta non faceva le riforme volocemente, Berlusconi non poteva farle peche' il ,pd si opponeva. aaaaaaaa dunque il pd e Berlusconi in sieme fanno le riforme che avvandaggiono I nasi aquilini.

luigi di pietro, Montreal Commentatore certificato 27.07.15 14:33| 
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Nuovo test
https://youtu.be/x4-MZcIWWgE

Ciao prova 27.07.15 14:16| 
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https://www.youtube.com/watch?v=rV89ldxaVlg

Test 3

Ciao prova 27.07.15 14:13| 
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Proviamo ad inviare un link
https://www.youtube.com/watch?v=rV89ldxaVlg

Ciao prova 27.07.15 14:08| 
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Proviamo ad inviare un link
https://www.youtube.com/watch?v=rV89ldxaVlg

Ciao prova 27.07.15 14:06| 
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perche' ben difficilmente vedremo un'uscita della germania che molti auspicano (almeno per il momento)

...
"Le passività estere, denominate nella nuova valuta nazionale, manterrebbero lo stesso valore. Le attività estere, invece, essendo principalmente denominate in valuta estera (anche l’euro ormai sarebbe diventato valuta estera), si svaluterebbero in funzione di quanto il nuovo marco andrebbe a rivalutarsi. Una rivalutazione media oltre il 14% rispetto alle altre valute, anche se per la gran parte le attività estere sono denominate in euro e dollari, comporterebbe l’azzeramento della posizione creditoria verso il resto del mondo. Una perdita di valore di oltre 1000 miliardi di euro.Credo si possa scartare l’ipotesi che i tedeschi vogliano unilateralmente accollarsi questo costo."

http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/07/27/il-costo-delle-crisi-per-la-germania/

da ricordare che viola i trattati da (con questo) 9 anni senza che nessuno dica nulla

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-19/la-germania-esporta-go-go-e-viola-8-anni-trattati-europei-se-non-cambia-rotta-sara-l-eutanasia-dell-euro-102152.shtml?uuid=ABRJb8fC&fromSearch

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 27.07.15 13:14| 
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forza euro. dare la colpa all'euro della crisi economica mondiale citando un cialtrone di economista da quatto denari non mi sembra cosa buona e giusta. l'euro c'e' mi piace lo voglio lo sento mio e non voglio rinunciarci ne oggi ne domani. lottiamo per una vera europa unita e smettiamola di pensare come i separatisti baschi o come i legaioli. se i medici in un ospedale curano male la gente cambio i medici non chiudo l'ospedale. e' chiaro sto fatto?

roberto de falco 27.07.15 12:41| 
 
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Nella difesa a oltranza dell'euro convergono due interessi: quello della finanza e quello dei politici che pensavano di trarre vantaggi elettorali vendendo il “sogno” eurista ai loro elettori.
L’euro venne concepito fondamentalmente per facilitare i movimenti di capitali e gli investimenti finanziari. Ai popoli europei si disse che l’euro avrebbe facilitato gli scambi commerciali e dunque la crescita. Abbiamo visto che cio' era totalmente falso, l’euro non ha portato crescita, invece, come era previsto, ha facilitato gli investimenti finanziari che si muovevano da un paese all’altro poiché non vi era più il rischio della svalutazione del capitale investito.
Il mondo della finanza è dunque eurista ed ha tutti gli interessi a mantenere l’euro, inoltre i bassi tassi di inflazione tenuti dalla BCE sono molto ben visti dal mondo delle banche, infatti chi presta i soldi non vuole che il capitale gli venga restituito svalutato…il mondo delle banche dunque è sempre allergico all'inflazione, per contro i salariati possono sempre essere protetti dall'inflazione con l'indicizzazione dei salari.
Poi ci sono i politici.
Chi ci ha portato nell’euro vendendo il paradiso si trova oggi in grande difficoltà, non puo’ riconoscere di aver commesso un errore gigantesco e non lo riconoscerà MAI!! Pagherebbe un prezzo politico troppo alto. Si cercano dunque capri espiatori: gli sprechi la casta, la corruzione…tutte cose vere, tutti problemi reali che vanno risolti, ma questi problemi non sono all’origine della catastrofe economica che stiamo vivendo! L’Italia ha una spesa pubblica sotto la media UE e la corruzione l’abbiamo da 2000 anni….non siamo diventati improvvisamente corrotti solo dall’ingresso della moneta unica!
Si tratta di un’enorme operazione di colpevolizzazione collettiva fatta appositamente per far digerire ai popoli il progetto eurista di rapina delle risorse nazionali a beneficio della finanza internazionale: "siete colpevoli fannulloni corrotti e indebitati, ora pagate".

diego r., Roma Commentatore certificato 27.07.15 12:26| 
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Quando non si sa di cosa si parla,e si cerca un colpevole della crisi in Europa,danno la colpa all'euro,CHE NON HA!!,la colpa è solo di chi ha gestito il passaggio all'Euro,che sembra si siano messi d'accordo per lasciare che,la speculazione e gli scorretti,facessero i loro sporchi disastri,aumentando i prodotti del doppio,facendo passare 1 euro/1000-lire,(numeri simili),tanto è vero che anche i Vu cumprà si adeguarono,una cosa che vendevano a 5/mila Lire,dopo 5 euro (10/Mila Lire),QUESTO è stato il più grande raggiro,poi il resto.E' vero,in Europa,non si è fatto una gestione comune,ma dire che il disastro è colpa dell'Euro,mi sembra una fesseria,l'Italia,dall'Euro, ha avuto più vantaggi che svantaggi,a parte il raggiro del doppio costo praticato dai commercianti,lasciato fare da chi Sgovernava (la DX di Berlusconi),al quale andava bene,sarebbe bastato,prima dell'entrata in vigore dell'Euro,far depositare i prezzi in Lire praticati,vietare aumenti oltre l'ISTAT,salvo dimostrare alla GDF la necessità di andare oltre,far esporre sempre i 2 Prezzi Lire e Euro,LIRE il primo prezzo in Grande,e (Euro) fra parentesi in piccolo in ,sarebbe stato più difficile raggirare le persone,questo modo tenerlo per 30 anni e oltre,POI è arrivata la crisi,data soprattutto per un eccesso di prodotti costruiti e perchè Cina,India ecc. si sono svegliati e si sono messi a produrre prodotti a prezzi bassi,avendo il COSTO lavoro basso,questo è l'altra importante causa della CRISI,dove il costo lavoro è basso,se guadagnano 50 volte meno dello stipendio in Italia,è già buona,quindi come fate fare concorrenza a questi?,poi,i nostri imprenditori,sono corsi a produrre all'estero speculando sul lavoro,questi sono i problemi.

aqmazz 27.07.15 12:12| 
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scusate
P.S.
quando questo in questo blog ci sarà l'edit dei post , i dislessici e i distratti soffriranno meno ...

b & b castellammare del golfo Commentatore certificato 27.07.15 11:19| 
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C’è un qualsiasi buon argomento per non dire che la creazione dell’euro è stato un errore di dimensioni epiche? Forse. Ma gli argomenti che ho sentito finora sono alquanto pessimi. E sono anche decisamente irritanti.
Un argomento che continuo a sentire è che gli economisti critici, come me, non capiscono che l’euro è stato un progetto politico e strategico, anziché un mero fatto economico con dei costi e dei benefici. E certo, infatti io sono un rozzo e ottuso economista che non sa nulla dell’importanza della politica e delle strategie internazionali nelle decisioni politiche, uno che non ha mai sentito parlare di progetto europeo e del suo fondamento nel tentativo di lasciarsi dietro le spalle una storia di guerre, per non parlare del rafforzamento della democrazia durante la Guerra Fredda.


Non va proprio giu' agli americani che gli europei abbiano creato l'euro, una moneta internazionale che fa concirrenza al dollaro. Lo vivono come una insubordinazione, una ribellioni dei paesi satalliti, un'offesa alla potenza egemone capitale dell'impero. Per questo fanno di tutto per sminuirlo, denigrarlo, indebolirlo nella speranza che prima o poi crolli e si ritorni al dominio assoluto del dollaro. Ancira peggio ora che i BRICS, cioe' la maggioranza della popolazione mondiale, ha deciso di rinuncuare al dollaro come moneta degli scambi internazionali. Il dollaro rischia di rimanere la sola moneta statunitense perdendo cosi' gli enormi vantaggi fin qui conquistati.
Adolfo Treggiari (adori).

Adolfo Treggiari 27.07.15 11:11| 
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.. no problem .. grazie mille per la Tua attenta e condivisibile osservazione .. Utile ed interessante .. buon inizio settimana

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.07.15 10:45| 
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Ciao a tutti!
E' bello che si siano aperti gli uffici, in modo che ci sia la possibilità di partecipare al blog!
Ieri dopo una giornata solo 80 interventi...
Maledette alternative!!!
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 27.07.15 10:08| 
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Tutti sono molto bravi ad interpretare i grafici a loro "vantaggio" per giustificare le loro tesi.
Tutti parlano di Italia e Grecia pre euro, ma nessuno dice quale sarebbe stato il destino di Italia e Grecia "FUORI" dall´euro.
La crisi finanziaria del 2008 sottraendo liquidita´ai mercati ha messo a nudo la realta´del debito "insostenibile".
Quando i gradi investitori hanno iniziato a "disfarsi" del debito dei "PIIGS" i tassi di interessi sono schizzati in alto.
Anche adesso, chi mantiene i tassi ad un livello "sostenibile" e´la BCE.
Senza il QE di Draghi, il cui unico scopo e´proprio quello, i tassi italiani sarebbero insostenibili.
Italia e Grecia se fossero state FUORI dall´euro sarebbero fallite.
Se la Banca d´Italia ´, ammesso che fosse ancora nazionale e non privata, avesse stampato lire in quantita´sufficente a sostenere il debito la nostra moneta sarebbe implosa.
Se non avesse stampato lire a sufficenza il debito sarebbe esploso e l´italia sarebbe andata in default.
Infatti, quello che Krugman non dice, e´che gli USA si trovano di fronte allo stesso dilemma.
Dopo tre massicci QE l´economia americana NON e´affatto in ripresa e se per difendere il dollaro sarebbe necessario alzare i tassi di interesse, per l´economia sarebbe necessario un quarto QE.
O ammazzano il dollaro o distruggono l´economia.
Chi non ci crede si ricredera´tra non molto.

Patrizia 27.07.15 10:07| 
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buon inizio settimana a todos !:)

https://youtu.be/x4-MZcIWWgE

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.07.15 10:06| 
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Perche sui barconi non arrivano “questi”?
Maurizio Blondet 26 luglio 2015
“Caro Blondet, la foto che allego è di guerriglieri del Sud Sudan nella prima guerra di indipendenza. Individui in zona di guerra e di carestia hanno questo aspetto. Delle foto scattate questa è l’unica rimasta non cancellata dalle muffe tropicali.
I guerriglieri mi avevano pregato di non pubblicarle per non fare vedere agli Arabi del Nord Sudan in che condizioni fossero. Infatti, ho fatto vedere solo foto di guerriglieri piuttosto in carne, almeno all’epoca degli scatti.

Mangiavamo al giorno una ciotola di manioca, o di durra, provenienti dall’Uganda, condita con una sugo di arachidi al peperoncino rosso. Mai insalata e verdura e carne. I pochi appezzamenti coltivati venivano individuali dai soldati del Nord e bruciati dagli elicotteri sovietici col napalm.

Io integravo la mia alimentazione con un po’ di latte in polvere e con ottima carne in scatola della Nuova Zelanda, (che ricordavo come la stessa che ci davano i Polacchi dopo il passaggio del fronte nelle Marche), che spartivo con i due ufficiali del mio gruppo.
Oggi, osservo che i fuggitivi dalle guerre e dalla carestie (quali guerre e quali carestie? non ce lo dicono) sono in carne, come lo sono i bambini che salviamo.

http://www.maurizioblondet.it/perche-sui-barconi-non-arrivano-questi/


A Cairo i profughi rifiutano il cibo perchè poco gradito.
"Gli uomini hanno fatto irruzione nella casa di riposo Baccino per lamentarsi del piatto servito loro, riso e carne, ritenuto non di gradimento."

http://tinyurl.com/on6qdmf


Pasti buttati dagli immigrati, la grillina: "Non digeriscono la pasta"

http://tinyurl.com/ol4juau

Povere stelline...e intanto a noi tagliano la sanità.


L'ESATTO CONTRARIO
La casta europea vuole costringerci ancora di più ad ubbidire a pochi uomini non eletti. Parlano di prelevare i soldi direttamente dai cittadini per creare un fondo unico a difesa di eventuali gravi situazioni economiche. Loro vogliono aumentare il comando dell'europa da parte della solita cricca invece di dare più potere ai cittadini. L'esatto contrario di quello che serve: più potere al popolo e meno ai vertici.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 27.07.15 09:33| 
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due premi nobel per l'economia anti euro(anti ue?) ...
sono americani

possibile che formulano solo una soluzione per risolvere i problemi MONDIALI ...
la fine dell'area EURO ?

stimo Krugman e Stiglitz per le loro tesi a favore della green economy

ma non posso pensare che :

la fine dell'euro zona sarà un vantaggio IMMEDIATO SOLO per gli USA

sul medio termine vedremo "i sorci verdi" (andrà peggio di adesso )
"sul lungo termine saremo tutti morti"

ma questi nobel , perché non provano a mettere sul piatto tesi VERAMENTE rivoluzionarie

1) graduale distruzione del debito mondiale
2) circuito finanziario dei debiti statali fuori dalle mani dei privati
3) attacco frontale agli speculatori ,ai tempi di Ford un capitalista guadagnava 40 volte quello che guadagna un operaio , oggi siamo oltre 4000 ,una situazione fuori controllo ...

ripeto
stimo Krugman e Stiglitz per le loro tesi a favore della green economy

ma i "grandi" economisti , non ne hanno azzeccata una negli ultimi 40 anni ..
perché dovrebbero iniziare ora ?

"il comunismo non è in grado di creare ricchezza ...
ma il capitalismo non è in grado di distribuirla !"

Professor Domenico De Masi ,docente di sociologia


per l'Europa una sola cura ,
German Exit

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.07.15 09:22| 
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E' facile dire: "Con noi al governo questo non accadrebbe". Quando non si hanno i numeri per la maggioranza ognuno dice quello che vorrebbe fare, ma quando si è la maggioranza, ognuno fa quello che può fare, che è molto poco. Le decisioni che contano non si prendono in Parlamento, voi siete solo degli esecutori di ordini superiori.
La politica estera e di "difesa" non la decidiamo noi, la decide la NATO. La politica monetaria e la poilitica agricola sono decise dall'Unione Europea. I tagli alle pensioni e le privatizzazioni li decide il FMI. Sulle politiche energetiche non possiamo muoverci in autonomia (ricordate il South Stream? Ed Enrico Mattei e le sette sorellastre?) E presto anche le politiche di salute pubblica e protezione degli alimenti saranno decise dal TTIP. Che cosa ci resta? Che cosa VI resta?
Gli italiani lo hanno capito molto bene tutto questo, perciò alle ultime elezioni sono stati così pochi a votare. Perché voi non contate nulla, siete solo dei quaqquaraqquà. Siamo un paese occupato. Non militarmente, ma finanziariamente e politicamente. Ci barcameniamo da un lato all'altro, all'insegna del "Franza o Spagna purché se magna" per strappare le briciole ai nostri conquistatori. Siamo passati dalla padella dell'occupazione delle istituzioni (dal Parlamento a quelle locali) da parte delle mafie alla brace dell'occupazione da parte della finanza internazionale e delle lobby d'Oltralpe, d'oltremanica e d'oltreoceano.
Siamo la periferia di un impero il cui centro è l'America, e i cui confini sono il Giappone da un lato e il Mediterraneo dall'altro. Non possiamo e non dobbiamo crescere, altrimenti competiamo con il centro. No scuole, no industrie, no cinema... solo militari per le guerre e manodopera a basso costo.
"Datemi il controllo della moneta di un Paese e non mi importerà di chi ne farà le leggi", diceva un noto banchiere. Complimenti ai politici, Prodi in testa, che hanno creato le condizioni ideali per tutto questo. Ora siamo schiavi.

a b 27.07.15 09:13| 
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Il grosso problema non e´l´euro, ma la UE.
Infatti una moneta unica per ben 51 stati in USA non ha mai creato problemi, anzi, il contrario.
La differenza fondamentale tra USA e UE e´che quella europea e´un´unione solo sulla carta e non puo´funzionare.
Inoltre il piu´grosso ostacolo ad una unione europea e´il fatto che gli europei non esistono.
Ognuno per se´, e un´unione forzata, imposta, regolata da burocrati non eletti e´un fallimento

Patrizia 27.07.15 09:00| 
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Quando Mitterand e Kohl visitarono nel 1984 il cimitero ed ossario di Douaumont per commemorare i caduti delle guerre mondiali, pensando all’Europa che stavano costruendo, non immaginavano certamente di creare un sistema che avrebbe portato a un tasso di disoccupazione del 25% nei paesi più deboli di quell’Europa.
I successori sembrano essere stati colpiti da amnesia e la competenza della classe politica di oggi forse è più biasimevole rispetto a quella dell’élite di ieri.
100 milioni di persone, o l’equivalente di un terzo degli europei di oggi – sono morte nelle due guerre mondiali.
La costruzione dell’Europa costerebbe un trilione di dollari o 10.000 euro per ogni vita perduta. Non è un prezzo alto da pagare per vivere in pace in una nuova trovata prosperità comune che collocherebbe l’Europa nelle stesse fila di Stati Uniti e Cina.


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.07.15 08:46| 
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19 anni più tardi,nel 1953,fu firmato un nuovo trattato con i tedeschi, il 40% del debito fu cancellato e i debiti di Dawes vennero estinti nel 1969 mentre i bond di Young vennero sanati nel 1980, ovvero 50 anni dopo la loro emissione e con un tasso di interesse ridotto(circa il 5% con un’inflazione del 10%)
Con la riunificazione della Germania nel 1990 il paese riprese i pagamenti,corrispondendo gli interessi non pagati,con l’emissione di nuovi certificati a un tasso del 3% (i tassi di interesse erano più del 10% a quel tempo, e ricordiamo che oggi la Germania impone alla Grecia tassi del 15%!). La somma è stata ripagata quasi 100 anni dopo la guerra e il debito è stato accollato ad alcuni dei precedenti creditori della Germania (non più solo alla Germania dunque), che nel frattempo si erano pesantemente indebitati.
I rapporti tra Grecia e Germania sono tutt’altro che semplici. La conferenza internazionale del 1946 ha sentenziato un pagamento della Germania di 7 miliardi di dollari come risarcimento dei danni causati dall’occupazione tedesca dal 1941 al 1944.La Germania non ha mai pagato questa somma.Con l’aumento del tasso di inflazione,i 7 miliardi di dollari del 1946 ora corrispondono a 80 miliardi di dollari
L’Europa è stata creata dalle ceneri di una distruzione di massa e del genocidio delle guerre europee. “Il mai più” della Prima Guerra Mondiale non non si è mai materializzato per l’ascesa dei nazionalismi, derivanti a loro volta dalle crisi economiche e dal desiderio corrotto delle nazioni di imputare somme impossibili da onorare. I paesi che hanno firmato il Trattato di Lisbona non avevano una pistola puntata alla tempia e hanno agito per il dovere della memoria e il desiderio di una pace duratura in un’Europa Unita
Ma è evidente che le differenze di competitività tra i paesi non consentono la creazione di una moneta unica, in assenza di un processo di correzione sia fiscale sia sociale.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.07.15 08:45| 
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Prima guerra mondiale
Il pagamento dei danni (la “grande “ guerra venne combattuta solo sul suolo francese e le infrastrutture in Germania rimasero intatte), una delle cause dell’ascesa del nazionalismo tedesco e della Seconda Guerra Mondiale, venne stabilito nel 1921 a 132 miliardi di marchi, vale a dire 2,8 volte il pil della Germania nel 1913 (47 miliardi di marchi) e cinque volte il pil della Francia. Un debito insormontabile come per la Grecia nel 2012, il 60% del debito tedesco venne rapidamente cancellato e i pagamenti annuali vennero ridotti a 2 miliardi,poco più del 4% del pil.Questa somma venne pagata solo per un anno, perché nel 1923 venne dichiarata una moratoria. Il piano per salvare la Germania ricorda il piano chiesto per salvare la Grecia, ma per questo proprio la Germania si è opposta
Charles Dawes propose l’abbassamento degli acconti annuali, con il pagamento annuale da effettuarsi attraverso una serie di pagamenti emessi dalla Germania con una scadenza di 25 anni e un tasso di interesse del 7%. Così la Germania pagò una piccola parte del debito emettendo un nuovo debito (si passò da 132 miliardi a 50 miliardi). Di nuovo questa somma si rivelò troppo onerosa per la Germania quando la crisi del 1929 con il crollo di Wall Street si diffuse in tutta Europa. Fu necessaria un’altra ristrutturazione con il piano di Owen Young (CEO di General Electric). L’ammontare dovuto fu ridotto di nuovo di un terzo e il pagamento diluito in 59 anni. Insieme ai nuovi bond, il debito di Young venne emesso per 1,2 miliardi di marchi al 5,5% di interesse, con una scadenza di 35 anni per sorreggere sorreggere il Tesoro della Banca Centrale Tedesca.
La Germania comunque non riuscì a pagare e nel 1932 la Francia non ricevette più nulla.Entro quella data aveva riscosso il 17% dell’ammontare totale stabilito.Nel 1934 l’ascesa di Hitler al potere, congiuntamente alle difficoltà economiche, misero la parola fine ai pagamenti dei bond

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.07.15 08:40| 
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L’altro 50% avrebbe dovuto essere rimborsato dopo l’eventuale riunificazione delle due Germanie, ma nel 1990 l’allora cancelliere Kohl si oppose alla rinegoziazione dell’accordo, che avrebbe procurato un terzo default alla Germania. Italia e Grecia acconsentirono di non esigere il dovuto.
Nell’ottobre 2010 la Germania ha finito di rimborsare i debiti imposti dal trattato del 1953 con il pagamento dell’ultimo debito per un importo di 69,9 milioni di euro.
Senza l’accordo di Londra che l’ha favorita come pochi, la Germania dovrebbe rimborsare debiti per altri 50 anni. E non ci sarebbe stata la forte crescita del secondo dopoguerra dell’economia tedesca, né Berlino avrebbe potuto entrare nella Banca Mondiale, nel Fondo Monetario Internazionale e nell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
Quindi: che cos’ha da lamentare la Merkel, dal momento che il suo Paese ha subito e procurato difficoltà ben maggiori e che proprio dall’Italia e dalla Grecia ha ottenuto il dimezzamento delle somme dovute per i disastri provocati con la prima e la seconda guerra mondiale? La Grecia nel 1953 era molto povera, aveva un grande bisogno di quei soldi, e ne aveva sicuramente diritto, perché aggredita dalla Germania. Eppure… Perché nessun politico italiano ricorda ai tedeschi il debito non preteso?


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.07.15 08:35| 
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Il 24 agosto 1953 ben 21 paesi le consentirono di dimezzare il debito da 23 miliardi di dollari a 11,5 dilazionati addirittura in 30 anni
L’altro 50% avrebbe dovuto essere reso dopo la riunificazione delle due Germanie, cosa che avrebbe provocato il default della Germania, per cui il cancelliere Kohl si oppose e Italia e GRECIA (!) acconsentirono e non esigere il dovuto
La Germania, che fa tanto la moralizzatrice con gli altri Paesi europei, è andata in default due volte in un secolo e le sono stati condonati i debiti di due guerre mondiali per consentirle di riprendersi. Fra i Paesi che le hanno condonato i debiti, la Grecia, prima di tutto, che pure era molto povera, e l’Italia.
Dopo la Grande Guerra, Keynes sostenne che il conto salato chiesto dai Paesi vincitori agli sconfitti avrebbe reso impossibile alla Germania di avviare la rinascita. L’ammontare del debito di guerra equivaleva, in effetti, al 100% del Pil tedesco. Fatalmente, nel 1923 si arrivò al grande default tedesco, con l’iperinflazione che distrusse la repubblica di Weimar. Hitler si rifiutò di onorare i debiti, i marchi risparmiati furono investiti per la rinascita economica e il riarmo, concluso, come si sa, con una seconda guerra, ben peggiore, in seguito alla quale a Berlino si richiese un secondo, enorme quantitativo di denaro da parte di numerosi Paesi. L’ammontare complessivo aveva raggiunto i 23 miliardi di dollari (di allora!)
La Germania sconfitta non avrebbe mai potuto pagare i debiti accumulati in due guerre, peraltro da essa stessa provocate.
Mentre i sovietici pretesero e ottennero il pagamento della somma loro spettante, fino all’ultimo centesimo, ottenuta anche facendo lavorare a costo zero migliaia di civili e prigionieri, il 24 agosto 1953 ben 21 Paesi, con un trattato firmato a Londra le consentirono di dimezzare il debito del 50%, da 23 a 11,5 miliardi di dollari, dilazionato in 30 anni. In questo modo, la Germania poté evitare il default, che c’era di fatto.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.07.15 08:32| 
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Rimane solo da capire se il M5S è davvero, convintamente e fattivamente, a favore dell'uscita dall'Euro e quindi alla sua definitiva abolizione


Per lo meno a Genova , ma crediamo che avvenga in tutta Italia, i “Municipi” sono le Istituzioni più vicine ai Cittadini
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2015/02/01/ARIppfND-municipio_decalogo_antitruffa.shtml

Si parla e si scrive tanto dell’Unione Europea, ma i Cittadini italiani, per lo meno quelli genovesi, sentono i “MUNICIPI” come
Istituzioni più vicine a loro.

Vincenzo Matteucci 27.07.15 07:04| 
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Il fiscal compat prevede per i paesi con un rapporto debito e PIL superiore al 60 per cento previsto da Maastricht, l’obbligo di ridurre il rapporto di almeno 1/20esimo all’anno, per raggiungere quel rapporto considerato “sano” del 60 per cento.Orbene il debito pubblico italiano ha raggiunto la ragguardevole cifra di 2.200 miliardi con un rapporto con il Pil (1.654 miliardi) , pari al 133% Per portare questo rapporto al 60% ( che per l’Italia inizia dal 2016) i casi sono due o diminuisce il debito o si incrementa il Pil. L’ipotesi di abbassare solo il numeratore ( debito) comporta una spesa media di 60,35 miliardi di euro all’anno, Occorre infatti abbassare il debito da 2.220 miliardi a 992,39 miliardi ( infatti 992,39/1654 fa esattamente il 60%) Se invece si ipotizza di aumentare solo il Pil , questo dovrebbe salire da 1.654 a 3666 miliardi con un incremento del 221% (3366/1654*100= 221,68%), pari in media al 4% annuo sul Pil dell’anno precedente. Come ben si vede ci troviamo in un vicolo cieco: Il Debito non può essere abbassato in quanto bisognerebbe trovare i 60 miliardi annui. L’aumento del Pil è altrettanto problematico in quanto dovrebbero ripartire produzione e consumi e poi avere ima crescita del PIL di almeno il 4% annuo per i prossimi 20 anni. Cosa succederà all’Italia? Il fallimento non è una scommessa è una realtà che si evidenzia dai dati.Spero che in Europa se ne rendano conto altrimenti è la fine! Chi volesse i prospetti contenenti la diminuzione del debito e l’incremento del PIL nei 20 anni non ha che chiedermeli fornendomi la E-mail

Giuseppe De Rubertis 27.07.15 05:29| 
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Ma perché gli "economisti" sono tutti Ebrei? Ah, già...sono dei "geni" della Finanza...

Ezio Polonara Commentatore certificato 27.07.15 05:08| 
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e pensavate che super Mario (Monti) se ne era andato dal Governare l'Italia!

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Schaeuble e Monti al lavoro per imporci una nuova “eurotassa”

Un’eurotassa per dare poteri e disponibilità finanziarie speciali all’eurozona, con la scusa di affrontare ogni emergenza di bilancio sovrano in crisi o congiuntura negativa all’interno dei Paesi della moneta unica. I piani sono già in fase avanzata di studio. E il padre di questa idea è l’uomo più temuto d’Europa, il Bundesminister delle Finanze Wolfgang Schaeuble. Lo rivela il settimanale di Amburgo Der Spiegel .
Il piano di Schaeuble prevede che la Germania e gli altri Stati (sicuramente quelli dell’eurozona, eventualmente anche gli altri membri della Ue) devolvano parte delle risorse riscosse con l’Iva e l’Irpef a livello nazionale a un fondo europeo. Oppure - in alternativa o come operazione complementare - che una tassa addizionale, sull’Irpef, sull’Iva o su altre forme di imposizione, venga introdotta per finanziare appunto il nuovo fondo europeo. Con aliquote e criteri da decidere su basi nazionali differenziate. La gestione sovrana di queste entrate verrebbe delegata a un nuovo alto dirigente dell’Unione. In sostanza, una specie di superministro delle Finanze dell’eurozona.
A giudicare ora il piano di Berlino e Bruxelles saranno ora Roma, Parigi e gli altri membri dell’eurozona.

http://www.imolaoggi.it/2015/07/26/schaeuble-e-monti-al-lavoro-per-imporci-una-nuova-eurotassa/
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volete stare nella UE?

allora Pagate italiani miei!

john buatti 27.07.15 03:56| 
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udite udite...

un parlamentare Britannico John Buttifant Sewel vice presidente della House of Lords una volta sostenitore di Tony Blair.....è stato filmato mentre si faceva di coca...

si sta dimettendo...


se era passata la legge bavaglio italiana nel UK
poteva denunciare per diffamazione chi lo ha filmato ?!

qui il video di quando si fa

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3175438/Kick-cocaine-peer-Calls-Lord-Sewel-expelled-Parliament-quits-deputy-speaker-role-video-emerges-snorting-drugs-call-girls.html

http://www.breitbart.com/london/2015/07/26/lord-sewell-quits-post-after-drugs-video/

john buatti 27.07.15 02:21| 
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Scusate ! Ma un certo PAOLO BARNARD che era chiamato spesso da GIAN LUIGI PARAGONE nella sua trasmissione che fine ha fatto ? Mi ricordo che non faceca altro che predicare (giustamente) l'uscita dall'Euro dell'Italia e,guarda caso, da quella trasmissione (La Gabbia) non e' stato piu' chiamato|Per qual motivo ? Forse le sue parole davano fastidio a qualcuno ?

gianfranco ferroni, macerata Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.07.15 00:58| 
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"quando la storia giudicherà questo periodo storico ,i vari DRAGHI ,JUNKER ,CIAMPI ,NAPOLITANO ,PRODI e altri li giudicherà come traditori del popolo europeo."
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IO NON VOGLIO CHE SIA LA STORIA A GIUDICARLI, MA VORREI CHE FOSSE IL POPOLO O ALMENO I SUOI RAPPRESENTANTI!

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 26.07.15 23:56| 
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La zona-euro è ormai assodato che una TRAPPOLA-TRUFFA ideata dai poteri forti internazionali(MA-MA) per mettere in crisi economia-sociale l'Europa . In modo che le multinazionali possano acquistare aziende italiane e non solo low-cost. Il teatrino che hanno messo in atto è semplice :potere monetario tolto ai singoli stati e poi imposizioni di parametri economici tali da mettere in crisi gli Stati. Io mi chiedo se la MERKEL ci è o ci fa ,non sa che fara la fine degli altri Stati! Holland ,penso che ci è. Io penso che quando la storia giudicherà questo periodo storico ,i vari DRAGHI ,JUNKER ,CIAMPI ,NAPOLITANO ,PRODI e altri li giudicherà come traditori del popolo europeo.

paolo d., Pescara Commentatore certificato 26.07.15 23:42| 
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Bravo

maurizio p. Commentatore certificato 26.07.15 23:40| 
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-----------FINALMENTE UNA BELLA NOTIIZA!-----------

Grecia, Varoufakis prepara il suo movimento: Alleanza Europea
Tra i nomi della potenziale squadra dell'ex ministro delle Finanze di Atene si citano Oskar Lafontaine, James Galbrig, Paul Krugman e Joseph Stiglitz

Oskar Lafontaine per catalizzare i nemici della Cdu, James Galbrigt per progettare sviluppo senza altri dazi sui poveri, Paul Krugman e Joseph Stiglitz per consulenze alla voce “lotta all’austerità”. E’ la potenziale squadra, tra posizioni alla luce del sole ed altre più defilate, dell’ex ministro delle finanze di Atene Yanis Varoufakis che, dopo essere stato messo da parte dal premier Alexis Tsipras, si è reso conto che in Europa c’è molto spazio per le sue teorie. E, come anticipato da ilfattoquotidiano.it nelle scorse settimane, non avrebbe alcuna intenzione di trascorrere i prossimi anni a tenere conferenze internazionali seppur lautamente pagate. Pensa dunque a un passo in avanti in quella politica che lo ha espulso, tanto a Bruxelles quanto in Grecia. E, complice il terremoto in Syriza che avrà conseguenze notevoli tanto sull’elettorato di sinistra quando in quello moderato deluso dalle promesse di Tsipras, punta ad un rassemblement di matrice europea che si richiami ai principi dei padri fondatori dell’Ue. Qualcuno arriva a ipotizzare già un nome, Alleanza Europea, pronto per le eventuali elezioni elleniche del prossimo autunno ma con lo sguardo fermamente rivolto all’Unione e a quella Commissione che l’estroso professore vorrebbe profondamente riformare, Wolfgang Schaeuble permettendo. Nello stile di Varoufakis, infatti, spicca la sua ambiguità creativa che lo ha portato dalle colonne di Der Spiegel prima a escludere un evento in stile americano e poi, sottovoce, ad ammettere che l’idea di un partito c’è e si sta muovendo.

CONTINUA QUI:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/26/grecia-varoufakis-prepara-il-suo-movimento-alleanza-europea-e-guarda-bruxelles/1908077/

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 26.07.15 23:32| 
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La finlandia in questo momento partisce anche per le sanzione che deprimono la Russia. I russi ricchi che si facevano il weekend ad Helsingfors ora non lo fanno piû. L altro problema e che la Nokia é morta ė defunta. I finlandesi sono comunque tosti e se la cavano bene. Hanno la scuola piü efficente al Mondo, altro che quella italiota...

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 26.07.15 23:29| 
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Un caloroso ringraziamento a:
prodi romano
amato giuliano
ciampi carlo azeglio
napolitano giorgio

e a tutti i famosi europeisti convinti.

Saluti.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.07.15 23:14| 
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Penso che sia giusto che ci sia il movimento a dare un po' di decoro a questo paese, ma la chiesa gli ultimi due tre secoli dov'era, dov'è? Adesso si sveglia quando ormai è troppo tardi, non ha mai mosso un dito per i filosofi e i liberi pensatori per una società più umana e giusta lasciando fare governi e banchieri, l'attuale liberismo della finanza è il risultato di questo comportamento a dir poco complice, possiamo solo attendere la fine del sistema fra cento-centocinquant'anni che finalmente spazzerà via questo fantoccio (fantozzi) di cristianesimo del tutto inutile e fuorviante per una società consapevole degli errori madornali del passato.


L'Italia deve uscire dalla moneta unica perche' l'Europa dei ragionieri non e' riuscita a far emergere compensazioni funzionanti fra le aree impoverite da una moneta forte e quelle arricchite.

Inoltre non ha saputo automatizzare a livello di bilancio gli effetti dovuti alle differenze di produttivita' delle varie aree .

Chi ci ha messo una pezza e' Mario Draghi che e' riuscito ad abbassare il tasso di cambio rispetto al dollaro rendendo di nuovo competitive le aziende europee, perche' funziona:
https://en.wikipedia.org/wiki/Foreign_trade_multiplier

In tutto questo in governo italiano non ha nessun merito: le cosi' dette "riforme" non avrebbero ottenuto nulla con cambio euro/dollaro a 1,45 .


Appena scade il mandato di Draghi (credo 2018) se la BCE va in mano ad un "rigorista" tutta la nostra "ripresina" si ferma ma avremo il rapporto debito pubblico/PIL a livelli greci.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 26.07.15 22:44| 
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L'euro per molti Paesi, Germania esclusa, è un grande errore se non un crimine. La soluzione, a mio avviso, è lavore ad piano B insieme a tutti i Paesi che soffrono come l'Italia. Elaborare insieme a Spagna, Portogallo, Grecia, ma anche con la parte sana di altri paesi, un piano per l'uscita congiunta dalla moneta unica e il contemporaneo ripristino della sovranità monetaria. Insieme, congiuntamente, non possono farci nulla, se non prenderne atto. Scambi commerciali privilegiati all'interno di un'area economica mediterranea, funzionerebbero benissimo. E avremmo appoggio e alleanze in tutto il mondo. Certo, presupposto è mandare a casa questi criminali che hanno ridotto l'Italia così ......forza 5 Stelle la speranza è sempre più viva!

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 26.07.15 22:15| 
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L'Italia deve uscire al più presto dall'euro. La moneta unica economicamente è una schifezza, soprattutto per le economie del sud Europa, ma alla lunga anche per la stessa Germania.
E' ora che la politica ammetta che il RE è NUDO e che faccia le uniche scelte possibili: tornare alle monete nazionali e le Banche Centrali sotto il controllo del Tesoro.

Claudio T., Verona Commentatore certificato 26.07.15 21:50| 
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Da giovane criticavo chi non pagava le tasse. Da quando ho capito che più incassano più mangiano non me la sento più. Non do loro ragione. Ma ....

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 26.07.15 20:56| 
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il problema non è più l'euro ma l'impossibilità di fare una scelta diversa (Grecia docet).
hanno instaurato una dittatura finanziaria con una strategia ben precisa.
come potremmo mai avere una moneta diversa se non abbiamo più la sovranità monetaria?
come potremmo mai attuare politiche fiscali più consone se la nostra politica è commissariata?
come potremmo mai usare e valorizzare le risorse di casa nostra se per l'Italia è stato disegnato un destino da mercato di sbocco ?
nulla di tutto quello che sta accadendo in Europa è casuale, è in atto una vera e propria strategia di conquista e noi siamo diventati semplicemente sudditi del potere di pochi ricconi.

manu capitanio, cepagatti Commentatore certificato 26.07.15 20:30| 
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KRUGMAN NON E' L'UNICO A DIRE CHE L'EURO E' UN PROGETTO FALLIMENTARE,CE NE SONO ALTRI COME AD ESEMPIO BENETAZZO

alvise fossa 26.07.15 20:29| 
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...
"Il popolino è addestrato a considerare lo Stato inefficiente, indebitato e sprecone. La iattura etica crea la percezione di una iattura economica: il pubblico è un fardello che nel migliore dei casi non ha valore e quindi va smaltito per dare ossigeno al mercato. Ma una volta gettato nell'immondizia, i padroni del mercato ci si fiondano. Loro, che ragionano sui numeri e non sulle suggestioni, sanno che la spesa pubblica è sempre un reddito privato e che la ricchezza dello Stato è, per un privato, il bottino più goloso."
...

http://facciamocome.org:81/ilpedante/post/socialismo-per-ricchi/

lettura consigliata per tutti quelli che .. bisogna tagliare la spesa pubblica

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 26.07.15 20:27| 
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Non sono convinto che (perlomeno quelli italiani) chi ha istituito l'euro sapesse di fare una troiata.
Secondo me non sapevano nulla, ma proprio nulla e ci hanno dato a intendere di sapere tutto. Ci ero caduto anch'io credendo che sarebbe stato meglio. Solo un pochino, ma meglio.
Non so come avessi potuto crederci.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 26.07.15 20:27| 
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la teoria secondo cui fenomeni pur negativi come sprechi spesa pubblica clientelare mafia corruzione sarebbero i soli responsabili del disastro attuale non reggono alla semplice analisi dei fatti economici degli ultimi 40 anni. All'origine dei guai economici italiani ci sono scelte di politica monetaria errate: il divorzio tra Ministero del tesoro e banca d'Italia nel 1981 fu la miccia che fece esplodere il nostro debito pubblico che sino ad allora ricordiamolo, era sotto il 60%! Per combattere l'inflazione, la cui impennata fu causata dallo shock petrolifero e non da un errato sistema di finanziamento dello stato l'allora ministro Andreatta decise di privatizzare la banca d'Italia costringendo lo stato italiano a vendere i titoli del debito sui mercati finanziari...si pensava in questo modo di ridurre la massa monetaria e di combattere l'inflazione. L'inflazione scese ( ma soprattutto perchè scese il prezzo del petrolio!) per contro i tassi di interesse sul debito schizzarono in alto! E SONO I TASSI DI INTERESSE ALTI AD AVER FATTO IMPENNARE IL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA!
Basterebbe osservare che la spesa pubblica in Italia negli ultimi 30 anni è stata nella media europea e che negli ultimi 20 anni abbiamo accumulato un surplus primario di 750 miliardi di euro!! Tutti soldi divorati dalla rendita finanziaria...Credo che un problema ci sia e non è corretto continuare a nasconderlo mettendo avanti argomenti di facile presa come corruzione e mafia.
Tra l'altro la corruzione è la logica conseguenza della politica di sussidiarietà imposta dalle direttive europee le quali imponendoci un decentramento amministrativo senza controlli hanno reso più facili fenomeni di clientelismo e malaffare, non per niente la corruzione in Italia si annida soprattutto negli enti locali ed è esplosa proprio negli anni 2000...gli anni dell'euro.

diego r., Roma Commentatore certificato 26.07.15 20:14| 
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Non so cosa significhi gente di poca memoria.
Io so che hanno caricato la schiena dell'asino dal '50 in poi e come insegna il proverbio è l'ultima pagliuzza che gli spezza la schiena. Solo che dalle pagliuzze si è passati recentemente (10/15 anni) ai tronchi.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 26.07.15 20:11| 
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Oramai è un dato di fatto: l'euro è stato ed è un disastro.

Grazie Prodi

Perchè continuiamo a tenerlo?

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 26.07.15 20:06| 
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Come potevate pensare che l'USA potesse sopportare a lungo una provincia assistenziale?
60 anni fa avete impiccato a testa in giu il vostro presidente perchè aveva fatto delle atrocità causando una guerra certo, ma chi ha contribuito a fare 50 milioni di morti? Chi ha buttato 2 bombe nucleari sterminando centinaia di migliaia di civili? Chi ha bruciato con il napalm milioni di civili in vietnam? Chi ha sterminato centinaia di migliaia di pastori Afghani e Iraqeni con i droni? Chi ha sterminato centinaia di migliaia di civili in corea?
Per non parlare di chi ha affamato l'intera Cuba e l'Iran con embarghi fuori da ogni grazia di Dio?
Chi uccide regolarmente uomini per strada solo perchè sono di colore?
In confronto i due dittatori degli anni 40 erano dei novellini.
L'america non può permettere di avere sotto il suo protettorato uno stato assistenziale.
Il progetto dell'euro non è un progetto per stare bene tutti, è un progetto per togliere tutti i diritti acquisiti e per farci diventare esattamente come l'america. Se lavori e hai soldi hai diritti, altrimenti puoi crepare senza diritti.

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 26.07.15 19:58| 
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Ma gente come Prodi ,Ciampi , Amato ecc ..non sapeva cosa faceva quando firmava la condanna alla povertà per il popolo ? I vari trattati trappole sono stati letti o hanno firmato sulla fiducia ? Quando potremo dovremo aprire una inchiesta coi fiocchi su questi argomenti


Potete mettere la moneta che vi pare.
Se in un paese 10 milioni di persone lavorano e producono e altri 60 milioni magnano a sbafo manco col baratto ti riprendi.

manu capitanio, cepagatti Commentatore certificato 26.07.15 19:29| 
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Perchè non scrivere idee proprie, a costo di sparare sciocchezze (come faccio io, per esempio), invece di riportare roba d'altri?

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 26.07.15 19:26| 
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Una grillina tra gli assicurati “a scrocco”
Pubblicato Giovedì 23 Luglio 2015, ore 18,14
Il M5s si intesta la battaglia contro le polizze dei politici pagate in gran parte dalla Regione e compila la lista di proscrizione dei "cattivi". Ma omette la compagna di partito Batzella. Intanto Palazzo Lascaris cancella i privilegi.

La moralità è un’arma a doppio taglio e brandendola in modo incauto rischi che ti si ritorca contro. Così, nel giorno in cui il presidente di Palazzo Lascaris Mauro Laus riduce drasticamente l’intervento della Regione nel pagamento della polizza infortuni dei consiglieri, obbligatoria per legge, e azzera quelle facoltative - kasko e vita - da maggio 2016,il Movimento 5 stelle scopre che anche un suo eletto ha usufruito di tale privilegio. Per la serie la kasta siamo noi.

http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/una-grillina-tra-gli-assicurati-a-scrocco-22846.html

Liscia Ruja 26.07.15 19:23| 
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ALESSANDRO GILIOLI
La Germania ha stravinto, certo, ma come nel 1844 stravinsero i Borboni sui fratelli Bandiera, non sarà un trionfo di lungo termine. Ha ottenuto lo scalpo della Grecia uccidendo il progetto europeo e mostrando a tutti che questa non è un'Unione fra cittadini d'Europa ma una gabbia le cui chiavi sono in mano alla Merkel. Con questo ha reso L’Ue odiosa a centinaia di milioni, con un effetto politico devastante.
La lezione tedesca gonfierà per reazione l’euroscetticismo di forze diverse tra loro come Le Pen come Podemos o i 5stelle o Salvini. Il messaggio che arriva è che l'Ue è una dittatura di pochi e non è riformabile, è tenuta insieme con i diktat e i ricatti e non va da nessuna parte. Va solo abbattuta.
È poi una grave sciocchezza che "il referendum non è servito a niente". E’ servito a mostrare a tutta Europa come mai era accaduto prima l'abisso ormai incolmabile scavato tra la democrazia e questa Ue, a evidenziare il livello inaccettabile di sottrazione della sovranità ai cittadini, a rendere chiaro a ogni popolo Ue che in questa Unione, così com'è, il loro voto non conta più niente, quindi è tutto da rifare. E’ solo un protettorato in maschera.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 19:15| 
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L'economista PAOLO SAVONA non usa mezzi termini: «L'Italia prepari un piano B per l’uscita dall’Euro.Se dovessimo essere colti impreparati sarebbe veramente una tragedia.La Germania si è autoproclamata “Paese d’ordine dell’Europa” e ha usato la Grecia per riaffermare questo ruolo»
Paolo Savona era ministro dell’Industria nel Governo Ciampi e autore del discusso “J’accuse. Il dramma italiano di un’ennesima occasione perduta”. «La Germania ha dichiarato che ha perso la fiducia nella Grecia di Tsipras.Questo fa perdere definitivamente fiducia nella Germania di Schäuble e conferma che la Germania non è partner affidabile nella costruzione dell’Europa unita»
«Conosco la vicenda del partito dei Cristiano Democratici tedeschi che vide Schäuble,delfino del prestigioso Cancelliere Kohl restare coinvolto negli scandali finanziari del Partito, sorpassato dalla Merkel.Egli ha voluto la riunificazione tedesca e,durante questa storica operazione,fu oggetto di un vile attentato che lo privò dell’uso delle gambe costringendolo su una carrozzella.Alla sua ambizione personale ha perciò aggiunto il diritto a un compenso,quello di essere nominato Cancelliere.La crisi greca è l’occasione che gli è stata offerta di cavalcare il 70% dei tedeschi contrari ad assistere la Grecia e favorevoli a gestire l’euro in modo diverso dal marco tedesco.Questo fu uno dei cardini del Piano nazista di Funk,ministro dell’economia di Hitler. Il punto principale del Piano è l’auto proclamazione della Germania come “Paese d’ordine dell’Europa”
La crisi greca–e soprattutto il risvolto del referendum che ha rivelato l’allergia di un popolo alla democrazia “degli altri”–è stata un’ottima occasione per confermare questo punto. Gli altri sono avvertiti e tra questi c’è ovviamente l’Italia di cui è noto che i tedeschi non si fidano per le passate esperienze.I conti perciò vanno pareggiati e spetta alla parte sana dei tedeschi dirci che così non è.Io ho perso fiducia in loro».

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 19:13| 
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In Giappone la sola idea di condoni o soglie è ritenuta abominevole. Negli Usa non ci sono sconti né franchigie e i detenuti per evasione, elusione e frodi fiscali varie sono circa 11 mila solo nelle carceri federali, più quelli dei singoli Stati ne custodisce diverse centinaia. Si danno fino a 5 anni di prigione ma la vita in prigione può essere veramente dura: decine di condannati per aver nascosto redditi al Fisco sono spediti nelle carceri dell'Alaska, dove vengono tenuti i criminali considerati più pericolosi.
Da noi l’evasore maggiore lo hanno spedito a fare qualche comoda ora di volontariato (in teoria 168) e per l’esattezza un’ora ogni 2 milioni frodati al fisco.
Ovviamente, poi, se uno parla di reddito minimo di cittadinanza la domanda solita degli imbecilli è : "Ma dove li trovate i soldi?"
Invece, per i 50 miliardi che Renzi prevede di tasse in mano i soliti imbecilli tacciono, in religioso silenzio.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 19:05| 
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Io sono convinto che per gli americani l'Europa e l'Euro la sopportano come il Fumo negli occhi e hanno fatto moltissimo e stanno facendo sempre di pIù per fisgregare l'Europa e fare cader l'Euro.
Per quanto riguarda la doppia moneta mi ricordo quando davano il resto con le caramelle e si pagava con gli assegni bancari.
Vincenzo

Vincenzo Tacconi 26.07.15 19:04| 
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Dal rapporto annuale della Guardia di Finanza risulta che abbiamo una evasione fiscale annua di 180 miliardi, una perdita annua di più di 4 miliardi per appalti truccati e frodi, contributi presi illecitamente per 1,8 miliardi, sprechi nella pubblica amministrazione per 2,6 miliardi, 8.000 evasori totali… I lavoratori dipendenti pagano loro per tutti, infatti l'82% del gettito complessivo arriva proprio da loro. Per gli evasori le maglie della legge sono infinite, tant’è che in 34 anni, tra il 1970 e il 2004, sono stati approvati 32 condoni, così, oggi, ci troviamo ad avere giganteschi livelli di pressione fiscale (quella reale è oltre il 50%), ma a pagare sono sempre, e solo, i soliti noti.
Altrove chi non paga le tasse va in carcere, ci va anche il presidente del Bayern Monaco, già stella del calcio tedesco, che ha rinunciato all'Appello ed è entrato nella patrie galere per evasione fiscale, portandosi nello zaino, insieme con calze e mutande, una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione per aver nascosto all'Erario 26 milioni di euro di entrate. In Italia si fanno leggi per condonare l’evasione fino al 3% del reddito e in galera non ci va nemmeno Berlusconi, colto per aver evaso 400 milioni ma che nei fatti ha evaso verosimilmente qualche miliardo. Anzi il Pd era restio anche a togliergli la carica di senatore.
Secondo i dati della Corte dei Conti l’evasione fiscale toglie alle casse del Tesoro il 30% del PIL, eppure nel 2011 in carcere per evasione c’erano solo 156 persone contro i quasi 5.000 della Francia e gli 8.700 della Germania.
Per ogni 100 euro fatturati in Italia 38 sono in nero. In tutti 28 Paesi dell’Unione europea c’è una evasione fiscale totale di 1.000 miliardi l'anno, un quinto di questi sono frutto del malaffare italiano, con un rapporto tra il nero e il Pil pari a circa il 27%, il più alto tra i Paesi occidentali.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 19:03| 
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Negli Usa, da Reagan a Bush, i repubblicani americani non hanno fatto che allargare il solco tra ricchi e poveri, sfrattando i poveri della grandi città, bloccando la possibilità di emancipazione economica e sociale dei poveri, aumentando disoccupazione e debito. Obama, al contrario, ha aiutato i poveri col servizio sanitario nazionale, ha aumentato i salari minimi, ha fatto qualche revisione fiscale.
Quando qualcuno parte con mirabolanti promesse poi taglia la sanità, i trasporti, le pensioni, gli aiuti ai disabili, la scuola pubblica (Renzi ha aggiunto un altro regalo di 400 euro alle scuole private e ora la Cassazione lo ha messo in imbarazzo accogliendo il ricorso del Comune di Livorno che chiede loro il pagamento dell’ICI, che è incostituzionale come i 400 euro di Renzi, perché la Costituzione lascia libertà alle scuole private “purché ciò sia senza oneri per lo Stato”. Per non inimicarsi la Chiesa, Renzi farà un incontro con rappresentanti della Chiesa, quello che per la distruzione delle leggi sul lavoro non ha fatto coi sindacati).
Ormai è una sfiga fatale: chiunque ci prometta una riduzione delle tasse le aumenta. Ora ci riprova il bagascio di Rignano e addirittura per 50 miliardi. Che sia la stangata finale?


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 19:02| 
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La promessa di ridurre le tasse era il cavallo di battaglia di B,che faceva pure l’apologia dell’evasione fiscale,travestita da legittima autodifesa contro un fisco iniquo.Ma anche B,fuori dalle sue balle,non fece che aumentare le tasse con Tremonti,aggiungendone anche 21 nuove fino al peso schiacciante del 45%(dal 42,5 iniziale).Poi venne Monti che trovò il già pesantissimo carico di nuove tasse sulle famiglie con figli e con redditi bassi e per chi viveva in case di proprietà e sostituì la stangata Irpef di Tremonti(socialmente insopportabile)con un aumento dell'Iva,alzando ancora le tasse dal 45% di B a quasi il 46%.B,con tutte le sue promesse di riduzioni di tasse,le aveva aumentate di 2 punti percentuali,Monti ci aggiunse un altro punto.E l’amica Fornero ci mise di suo il danno pensionistico,rubando a chi ne aveva diritto 18 miliardi.Tutto regolarmente votato con acclamazione “senza se e senza ma” dal Pd
E ora con Renzi si continua l’indegna sceneggiata!
La chimera delle riduzioni fiscali è sempre stata il cavallo di battaglia delle destre peggiori che mirano ad alleggerire i più ricchi per colpire i più poveri,depenalizzando gli evasori potenti e tagliando i servizi pubblici così da rendere più grama la vita dei deboli(Qualcuno per es. mi spieghi come mai le multinazionali non pagano tasse e come mai un’Italia in crisi si è permessa di regalare 98 miliardi di evasione alle slot machine,rifiutando pure la proposta 5 stelle di aumentare le tasse ai gestori,e come mai il Pd ha fatto di tutto per salvare i Riva o per mostrare come esempio eclatante di bravo imprenditore proprio Marchionne che paga le tasse in Svizzera come De Benedetti o come Ferrero che la paga a Montecarlo)!
Come se non bastasse,il voto di Renzi ha contribuito a riconfermare come presid.della Commissione europea quello Junker che per 18 anni ha accolto nel paradiso fiscale del Lussemburgo i miliardi di euro in nero rubati dai peggiori corrotti d’Europa.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 19:02| 
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Fuori dall'Euro ? Si puo'.

Pero'...pero'...i soldi in banca dimezzano il valore : se hai 100 mila te ne ritrovi 50 mila...Il mutuo sale al 17%...la benzina va sulle 7/8 mila Lirette (dei pitocchi) al litro...Provare per credere..Poi ,trovatevi un buon scafista ,per andare a raccogliere meloni a Rabat. Cucu'.

klaus k. Commentatore certificato 26.07.15 19:01| 
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Come già aveva fatto Berlusconi, che governava a suon di balle e di promesse al vento, Renzi riparte sventolando una riduzione delle tasse per 50 miliardi, che non scuote dal coma canicolare la maggior parte degli Italiani (dal sondaggio Sky il 61% la ritiene una scemenza mentre altri si astengono). Come costui possa avere la faccia di promettere riduzioni fiscali quando per dare i 10 miliardi degli 80 euro ha alzato tutte le imposte lo sa solo il mago Otelma!
Dunque a parole elimina l’Imu (salvo che se parte la revisione del Catasto tutte le tasse sulla casa aumenteranno), nei fatti nessuna legge o decreto concreto parla della decantata riduzione, tant’è che nella finanziaria le tasse sono addirittura aumentate (l’Iva sale dal 10 al 13 entro il 2017 e dal 22 al 25,5% entro il 2018. Sarebbe un aumento fra i più pesanti mai realizzati, destinato a portare l’Italia ai vertici internazionali per imposizione sul valore aggiunto. Un’aliquota sopra il 25% significa, in parole semplici, che un quarto di merci e servizi acquistati se ne andrebbe in tasse. Il che porterebbe in 3 anni a un crollo dei consumi di 65 miliardi per le famiglie, e una crescita dei prezzi del 2,5%.
E per dare i famosi 80 euro Renzi aveva già aumentato al 22% le tasse sulle rendite finanziarie, 2° rincaro dopo quelli di Monti che aveva alzato l’aliquota dal 12,5% al 20. Dunque aumenteranno le tasse su dividendi, cedole e interessi di conti correnti, depositi bancari e postali, fondi comuni e gestioni patrimoniali. Altro che riduzione! Solo gli allocchi possono crederlo!
Intanto Federconsumatori e Adusbef hanno già calcolato che il 2015 porta con sé un salasso complessivo, tra prezzi e tariffe, di 677 euro. Per gli alimentari 125 euro in più, per l’Rc auto 12 euro in più, per tariffe autostradali 37 euro, per l’acqua 22 euro e aumentano anche le tariffe professionali e le spese postali.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:58| 
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La spesa per il carrozzone politico italiano è di 16 miliardi più alta della spesa per la politica inglese, e quasi 16 miliardi più alta di quella tedesca (che ha 80 milioni di abitanti contro i nostri 60). Solo parificando questa spesa a quella delle altre Nazioni europee, ci uscirebbe, pari pari, il costo per il reddito minimo di cittadinanza. Perché, crisi o non crisi, in questo campo non si taglia mai?
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Renzi: “Scusate il ritardo, ma ho passato la notte a salvare l’Europa”.
Poi è arrivata l’ambulanza e per prima cosa gli hanno tolto il pigiamino da Superman, che indossava. (Scanzi)
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Pirata 21
Renzi ha dichiarato che dal 2016 non si pagherà più l'Imu. Poi ha attaccato la magistratura comunista.
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Com’è che nessuno dice: “Je suis Eraclitò ”?
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:57| 
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Da Netanyahu Renzi ha detto testuale: “Il Devid di Maichelangelo…”
Quando uno l’inglese lo sa, si vede!
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A Renzi si potrebbe applicare l’aforisma di Oscar Wilde: “Adoro parlare di niente. E’ l’unica cosa di cui so tutto”.
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Mannelli
Fare, signori miei, fare, fare, FARE!
Fare un cazzo ma FARE.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:57| 
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Alla domanda:“Ma che Europa è mai questa?” Nicola da Mestre risponde:
«.. è l'Europa del capitale più sfrenato che non tollera perdenti sul suo cammino,anche a costo di passare sopra alle sovranità nazionali pur di primeggiare sul campo della competizione capitalistica.Come ha detto Varoufakis,i carri armati sono arma obsoleta:il capitale si è aggiornato ed ora usa le banche che non fanno morti visibili,ma uccidono lo stesso le Comunità silenziosamente,senza scoppi di bombe e demolizioni materiali.Le tecniche si affinano, ma il risultato finale è lo stesso"

E diciamo qualcosa anche sulla TECNICA! Che,nata per facilitare la vita degli uomini la sta mettendo in croce.Arrigo Chieregatti e Bruno Amoroso scrivevano:«Da tutti viene denunciata la depravazione morale e l`incapacità politica dei nostri governi,ma non possiamo dimenticare la dissociazione interiore dentro ognuno di noi; dentro le nostre famiglie,dentro i nostri gruppi, dentro le nostre nazioni:il ritmo del progresso sembra avere provocato una rottura e uno squilibrio difficilmente sanabili
La civiltà umana era sorta in un equilibrio e in una cooperazione tra mente e mano,e l'evoluzione di ambedue avanzava sullo stesso ritmo.Oggi le nuove tecniche avanzano con ritmo incredibile, mentre le nostre menti non sono più capaci di sapere in quale direzione sta camminando il progresso.Il potere della tecnica è tale che sembra che nessuno possa fermarla,e ormai la tecnica sembra essere più forte e più determinante del potere degli esseri umani.
Un mondo in cui la tecnica supera in importanza il sapere (il è un mondo che vive alla dipendenza dell'interesse, spesso dell'interesse economico, che manovra le ricerche, le invenzioni e le applicazioni».

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:56| 
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Ordine mondiale, trattati internazionali, guerre, economia degli Stai e così via.
Argomenti che trattano problemi che solo che solo un Messia imparziale risolverebbe.
Ad Avellino il prefetto ha deciso che non si ritiri la patente agli ubriachi, tanto il tribunale la ridà loro subito.
Siamo a questo livello e ci preoccupiamo dell'euro?
E come camminare nella melma e pensare a che bagnoschiuma usare una volta a casa, senza avere una casa.

GIORGIO S., TS Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 26.07.15 18:56| 
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Esplode fabbrica fuochi a Modugno, sale a nove il bilancio delle vittime

Perche' produrre cose che non servono , rumorose e di scadente divertimento ai nostri tempi?
Ogni anno morti inutili , perche' non abolirli ?
A S. Silvestro sembra di essere in piena guerra mondiale , con gli animali che non sanno dove rifugiarsi....Quanta idiozia.

klaus k. Commentatore certificato 26.07.15 18:55| 
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La sinistra ha ritrovato la voce. Sulla Grecia, era muta…
Maurizio Blondet 23 luglio 2015

E’ tornato il colore sulle gote della sinistra: alla lotta! “Il tempo è scaduto”, ha intimato imperiosa la Boldrini; “Subito in discussione le unioni civili, subito subito”, intima il capogruppo PD alla camera, tutto felice: finalmente si torna ad incrociare le lame con la Meloni, a fare rabbia a Giovanardi…insomma l’opposizione, la rivoluzione, la lotta per i diritti. Col permesso delli superiori, quindi tranqulli. “Ce l’ha chiesto l’Europa”. Altrimenti ci multa.

E’ un momento lirico, commovente. “Torna a fiorir la rosa/ che pur dianzi languia..”, si ha voglia di cantare col Parini. Perché non so se ci avete fatto caso: nei giorni scorsi, mentre l’Europa brutalizzava la popolazione greca, umiliava e schiacciava la sinistra a cui aveva dato il voto due volte, e compiva crimini contro la democrazia e l’umanità, le gote dei nostri sinistri avevano perso il colore. Pallidi come morti. Ammutoliti hanno assistito allo scempio. Senza una protesta, un flebile gemito. In una parola: se la son fatta sotto. “Quelli possono trattare così anche noi…”, hanno pensato.

Non solo gli ha tolto la parola lo spettacolo di violenza scandalosa dell’Eurogruppo, sia un motivo più profondo: l’europeismo. L’europeismo ha sostituito, nel Pd ma nella sinistra in genere, le maschie ideologie abbandonate via via nel furbesco travestimento del Partito proletario, impresentabile dopo esser rimasto senza Padrone sovietico, in Partito Democratico all’americana. Ora, di colpo, l’Europa si mostrava senza vergogna come la prigione dei popoli, l’oppressione crudele dei poveri da parte dei creditori; e la sinistra, che fare? Che dire? “Ci vuole più Europa”. Ma lo dice anche Confindustria…

http://www.maurizioblondet.it/la-sinistra-ha-ritrovato-la-voce-sulla-grecia-era-muta/

copio & incollo anche io allora 26.07.15 18:53| 
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Questo non è' l'euro, ma il marco vestito da euro... Con il Marco che è' entrato 1 a 1 nell'euro... Non potevano certo stampare marchi e dire che eravamo tutti sotto il Marco... Allora hanno inventato questo euro, con Parodi Ciampi e Topolino che hanno dimezzato il gg dopo il valore della lira che il gg prima valeva 1000 nei confronti del marco è il giorno dopo ci volevano 1936.27 lire per fare un marco o un euro che è' la stessa cosa.... Con gli italiani che si sono ritrovati tutti più' poveri della meta' : chi prendeva 2 milioni il gg dopo prendeva 1000 euro invece che 2000 euro e chi prendeva 1 milione di pensione il gg dopo 500 euro invece che mille. chi aveva proprieta' immovbiliari per 100 milioni il gg dopo gli immobili valevano 50.000 euro invece che 100.000 euro... Chi invece aveva debiti gli ha dimezzati da un gg all'altro, lo Stato, ma anche le principali aziende multinazionali come la Fiat de benedetti e tutti i big dell'industria che si sono ritrovati piu'ricchi il gg dopo... Gli italiani più' poveri con meta' del potere di acquisto e il cambio delle merci si è' posizionato sul valore reale della lira, non quello finto inventato da Prodi e Ciampi .... Il gioco non ha funzionato e siamo diventati tutti più' poveri, tutti con la meta' del potere di acquisto...... La recessione è l'entrata della Cina nel Wto hanno fatto il resto

Alessio Santi, Vernio(PO) Commentatore certificato 26.07.15 18:53| 
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Maurizio Burattini
Il premio Nobel per l’economia Stiglitz boccia il piano dell’Ue che strangola la Grecia e propone la ristrutturazione del debito. Sarebbe un modi intelligente per risolvere il problema. Una soluzione simile venne adottata dagli antichi Romani, che riuscirono a ridurre il malcontento dei cittadini indebitati, prorogando i debiti, interrompendo i processi per insolvenza, evitando di vendere i beni dei debitori, rafforzando così la compagine sociale, mediante l’integrazione dei ceti più deboli.
La soluzione di quel problema fu una delle ragioni dell’antica Roma che, grazie a queste politiche di integrazione estese anche ad altri popoli, riuscì ad imporre la sua egemonia sul mondo. Tale sapienza politica, invece, è del tutto ignota alla tecnocrazia europea. Evidentemente la storia non ha insegnato nulla a questa classe dirigente incompetente e priva di memoria, che si appresta a provocare non solo il disastro sociale della Grecia ma anche la rovina dell’intera comunità europea.
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:52| 
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"C’è qualcuno sano di mente, si domanda Stiglitz, che pensa che un Paese avrebbe passato quello che è toccato alla Grecia solo per ottenere uno sconto sul debito?
"Se c’è stato azzardo morale, è riscontrabile dalla parte dei creditori –in special modo quelli del settore privato- che sono stati ripetutamente salvati”. Se l’Europa ha permesso lo spostamento di questi debiti dal settore privato a quello pubblico, "è l’Europa, non la Grecia, che dovrebbe farsi carico delle conseguenze”. Non è la ristrutturazione del debito che è immorale, "è la mancata ristrutturazione ad esserlo”.
“La Grecia dovrebbe convertire i suoi bond in obbligazioni legate all’andamento della crescita economica”. Se la Grecia registrerà performance positive, "i suoi creditori riceveranno più del previsto” e quindi "entrambi saranno incentivati a perseguire politiche pro-crescita”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:52| 
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Scrive Stiglitz:“Le politiche di austerità sono fallimentari,non ristrutturare il debito greco sarebbe immorale.L’austerità ha sempre fallito, dalle prime applicazioni sotto il presidente statunitense Hoover,che trasformò il crollo dei mercati azionari in Grande Depressione,ai programmi che il Fm negli ultimi decenni ha imposto ai Paesi asiatici e all’America Latina” Lo pubblica Project Syndicate,l’organizzazione no-profit che raggruppa oltre 500 testate giornalistiche di 154 Paesi e che può vantare oltre 300 milioni di lettori
Nonostante gli economisti keynesiani all’inizio della crisi abbiano predetto che le politiche di austerità imposte alla Grecia e agli altri Paesi avrebbero soffocato la crescita,fatto aumentare la disoccupazione e mancato l’obiettivo di ridurre il rapporto debito/Pil,"c’è chi –nella Commissione europea,nella Bce e in qualche università- ha parlato di ‘expansionary contractions’ (contrazioni della spesa che generano espansione economica, ndr)”(?).Persino il Fm,rileva Stiglitz(già Senior Vice President e Chief Economist della Banca Mondiale)"ha rilevato che questo tipo di contrazioni,come i tagli alla spesa pubblica,generano solo questo, contrazioni”
In Grecia,la drastica riduzione della spesa pubblica ha avuto effetti devastanti:tasso di disoccupazione al 25%,calo del Pil del 22% dal 2009,aumento del 35% del rapporto debito/Pil. "L’eccessiva mole di debito è alla base non solo della crisi del 2008,ma anche di quella asiatica degli anni ’90 e latino-americana degli anni ’80 e "continua a far soffrire gli USA,dove milioni di persone hanno perso casa,e minaccia milioni di persone in altri Paesi”."70 anni fa,alla fine della seconda Guerra mondiale,gli alleati hanno dato un’opportunità alla Germania per ripartire”
poiché compresero che l’ascesa di Hitler "più che all’inflazione era legata alla disoccupazione generata dal debito imposto alla Germania alla fine della prima guerra mondiale”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:51| 
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Certo che a Liscia Ruja l'aragosta in euro è un po' cara ma buonissima...in lire sarebbe meglio...

SIAMO IN GUERRAAAA!

Brup!....

E anche oggi ci siamo guadagnati la pagnotta.

Mi passi il limone e il sale?

Grazie...

Liscia Ruja 26.07.15 18:49| 
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Alessandro
La Goldman Sachs, il 25 giugno 2015, ha negato il finanziamento alla Grecia. La Goldman è una delle più grandi banche d'affari del mondo, e si occupa di investimenti bancari e azionari.
E' utile sapere che fra i suoi ex-dipendenti e gli ex consulenti più illustri, figurano:
- Mario Draghi, Governatore della Banca centrale europea;
- Mario Monti, ex Presidenteente del Consiglio italiano;
- Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nei governi Berlusconi;
- Lucas Papademos, primo ministro della Grecia dal 2011 al 2012 (prima di Tsipras);
- Claudio Costamagna, dirigente della Goldman Sachs, è stato appena nominato da Renzi, a giugno 2015, Presidente della Cassa Depositi e Prestiti al posto di Bassanini.
La Goldman favorisce le politiche dell'Ue a favore dell'alta finanza, non utili ai cittadini.
Se l’informazione facesse il suo dovere avremmo meno lobby al potere e più democrazia.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:48| 
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Magari qualcuno potrebbe ricordarsi che la Germania non ha mai pagato alla Grecia 70 miliardi per danni di guerra?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:47| 
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Perché chi sembra godere della distruzione della Grecia non dice anche che anche l’Austria in questi giorni è stata silenziosamente salvata dal default? E’ fallita la “bad bank” della banca austriaca Hypo Alpe Adria. Il governo austriaco ha ripudiato le garanzie emesse dalla Carinzia con conseguenze in tutte le banche coinvolte. Le banche tedesche hanno il 40% delle passività di Heta. E se la Germania opta per interventi pubblici per salvare le sue banche, viola grandemente i regolamenti dell’Ue. Il prestatore Düsseldorfer Hypothekenbank AG (Düsselhyp) è adesso nei casini per la sua esposizione in Hypo Alpe Adria "bad bank" Heta. Com’è che di questo nessuno dice niente?
Le banche sono tutte collegate e il fallimento di una di loro ha effetti domino. Nel settembre 2008 fallì la Lehman Brothers, dando il via ad una crisi globale che colpì ogni nazione. Allora i controlli erano diversi ed il fallimento della banca delle banche pesò enormemente su tutto il sistema finanziario. Poi si provvide con Basilea 3 a far sì che le banche avessero una struttura patrimoniale più solida. Ora qualcosa di simile accade in Austria. La banca austriaca Hypo Alpe Adria ha avuto una gestione scellerata ed è arrivata ad un ammanco di 7,6 miliardi di euro, lasciando a terra tutta la regione della Carinzia. Il problema colpirà anche molte banche tedesche estendendosi a macchia d’olio. La Bce ha tentato di arginare il default con di circa 3 miliardi al giorno di liquidità.
E cosa si deve dire del pacchetto di 40 miliardi che la Lagarde del Fondo Monetario ha allegramente prestato all’Ucraina per salvarla dal default? Magari sarà bene ricordare che per salvare dal fallimento uno Stato che non è nemmeno in Europa i miliardi ce li metteranno i cittadini dell’unione europea. Ma qui si sono precipitati tutti a offrire un prestito di 45 miliardi di dollari nei prossimi 4 anni e una offerta di ristrutturare il debito ucraino, quello che per la Grecia non è stato fatto.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:46| 
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C’è chi vanta il fatto che l’Unione europea ha posti fine alle guerre tra Stati, regalandoci 70 anni di pace.
A parte che il Kossovo è pur stata una guerra, come l’Ucraina, e che gli eserciti dei Paesi europei sono andati a combattere in 50 guerre nel mondo, ultima la Libia, sprecando uomini e mezzi soprattutto in Medio Oriente a servizio dell’Impero americano, a parte questo proseguimento della guerra in altro suolo, non possiamo ignorare che la guerra finanziaria è stata un conflitto, se non sanguinoso, letale.
Marina Bortolani scrive: “Al posto delle armi c’è il potere economico sempre più arrogante, sempre più prepotente, sempre più ansioso di dominio assoluto. Il popolo sottomesso non ha difese perché il contagio della pressione economica si estende fino a spolpare la vittima di tutti i suoi beni”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:45| 
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Il lettore Matteo Maria Martinoli nota la differenza tra furto e atto vandalico. Il secondo è maggiore perché, pur di ledere il nemico, può arrivare ad atti auto lesivi. A questa seconda categoria può ascriversi il debito che crea una spirale finanziaria di distruzione di ricchezza, da cui un popolo può uscire solo riprendendo la propria sovranità finanziaria. Lo fa la Svizzera, che ha una propria banca pubblica, che stampa franchi senza generare debito. E dovrebbe farlo ogni Paese dell’euro, visto che l’euro allarga solo la crisi e il debito a macchia d’olio, dalla Grecia al mondo intero.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:44| 
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FRANCO F Email

L’Europa è una istituzione importante. Ma, se a causa dell’incapacità dei progettisti e dei costruttori, non aiuta i deboli, non tutela le eccellenze, non porta beneficio a tutti gli Stati membri, costa più di quanto produce, obbliga a sacrifici inutili, ecco che si trasforma in una iattura.
L’Europa attuale ha dei gravi difetti. Purtroppo la garanzia è scaduta.
Ma manca un dato: dov’erano gli economisti fenomenali, i Paesi virtuosi, la Troika, quando la Grecia è entrata nell’euro? Nessuno si è accorto della situazione reale? (E la Germania? E l’Italia? Nemmeno loro avevano i conti in ordine. Anche loro avevano truccato i conti!)
E dunque dovremmo dire grazie ai grandi statisti che hanno pensato solo a un’Europa per i ricchi in tempi ricchi, dimenticando i poveri in tempi poveri ?!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:44| 
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La Germania non ha interesse a trasformare l’Europa in una federazione perché in tal caso la sua egemonia sparirebbe. Alla Merkel fa comodo che i Paesi europei stiamo sotto il 3% e abbiano il giogo del pareggio di bilancio che vieta loro di investire e dunque di riprendersi. E’ come se la guerra finanziaria condotta dai grandi magnati del capitale contro gli Stati europei, e specialmente gli Stati del Sud a cui aggiungiamo l’Irlanda, avesse portato a un solo vincitore: lo Stato tedesco con altri Stati sconfitti trattati come prede di guerra e spolpati (lo mostra la Grecia) fino all’ultimo con estrema ferocia, mentre le loro imprese escono da concorrenze sgradite.
Quello che fa veramente schifo in questa finanza bellica è il mutismo quando non anche il collaborazionismo (vd Pd italiano, muto, sordo, cieco e completamente rimbambito) delle socialdemocrazie europee, preda di una letale sindrome di Stoccolma (il partito socialista tedesco è addirittura alleato alla Merkel)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:43| 
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Che Dio fulmini la Merkel! Il mondo intero ha assistito sbigottito alla spregevole risposta della robottina senza cuore alla richiesta di asilo della bambina libanese. “Non possiamo accogliere tutti!”, ha detto con voce mielata proprio mentre il Parlamento tedesco aveva appena modificato la legge per cui si dà oggi in Germania il diritto di soggiorno ai giovani che vi risiedono da 4 anni (125.000 attualmente). Poteva risparmiarsela quella battuta, la naziskin in tinta pastello, ma parlava al suo elettorato, razzista oggi come ieri, non meno spietata di quei biechi trevigiani che hanno squartato e bruciato i materassi dei profughi accolti in un edificio senza luce e senza acqua, calpestando la propria matrice cattolica, oscurando la loro natura umana, nella massima vergogna di un popolo che aumenta i voti di chi altrove viene condannato per lesa umanità. Razzismo e perversione imperano in un rigurgito di fascismo di ritorno sotto un Governo che si allontana ogni giorno di più dalla decenza e dalla democrazia e che oggi aggiunge una pena di 4 anni a chi intercetta un potente, nella massima difesa della propria delinquenza.
Appena un mese fa, il suo cinismo la Merkel lo ha mostrato nei confronti di un intero popolo, al grido : “Salviamo l’Europa!”
Oggi questa Europa concede con la bocca storta il diritto di asilo a 35.000 profughi, un numero che da solo segna irrimediabilmente la fine di qualunque valore o principio degni di essere chiamati tali.
Scrive Silvia Truzzi: “Chissà chi salverà l’Europa dalla stupidità miope della ferocia”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:42| 
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ot

""«Basta lamenti, ora puliamo»
E Gassmann fa discutere Roma""

signor gasmann, dalle parti del granducato di toscana si son preoccupati...

li tranquillizzi...

:)

pabblo 26.07.15 18:41| 
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Qualsiasi persona sana di mente sapeva che la creazione dell’Euro avrebbe portato l’Europa al collasso sociale ed economico, specialmente i paesi del Sud Europa: Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e con probabilità anche la Francia. La crisi viene alimentata con la promessa che la soluzione sia vicina tramite la collaborazione dei media, che sono i moderni mastro Titta e loro per primi, andrebbero processati per crimini contro l’umanità essendo proprio loro il braccio armato di questi assassini.
Giornalisti venduti che ingannano i cittadini per tenerli buoni e condurli verso la catastrofe. Ne alimentano l’insicurezza, così demoralizzati e impauriti accettano le condizioni che vuole questa “unione” convincendoli che la cessione di sovranità a Bruxelles rappresenta un vantaggio, che la crisi va combattuta con sacrifici atroci, che la disoccupazione si combatte con la cancellazione dei diritti, che consegnarsi nelle mani di questi succhia sangue, sarebbe stata la nostra salvezza, che cedere i nostri beni pubblici a questi capitalisti finanziari, ci avrebbe arricchiti.
Ora sappiamo che si tratta di una dittatura vera che viene applicata anche con la violenza, come ha fatto Sarkozy con la Merkel contro Berlusconi e questo vuol dire che ogni singolo stato non esiste più e vengono gestiti da gente che nessuno ha eletto. I Parlamenti nazionali non contano più nulla. Le popolazioni dopo questa vergognosa propaganda per prepararle all’anestesia totale, non sono più in grado di difendersi, mentre questi usurai hanno la libertà di fare quel che vogliono e cosa vogliono? Dirigere la ricchezza dal basso verso l’alto, impoverire sempre di più i cittadini fino a renderli schiavi e farli lavorare fino alla fine dei loro giorni senza pausa, controllati in ogni movimento e tutto per la nostra salute e sicurezza?????

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 26.07.15 18:40| 
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MASADA n° 1669 26-7-2015 MASNADE DI STATO

La politica è in estinzione – Partiti, cricche di potere fuori da ogni legge - La Merkel: un robot senz’anima – Dalla Balena bianca ad Alfano – Renzi e le riforme-truffa – Il re delle fandonie - La nuova balla della riduzione delle tasse – Evadere il fisco rende - La guerra finanziaria – Razzismo e integralismo – Ingresso in Europa coi conti truccati – Anche Stiglitz chiede di ristrutturare il debito greco

“Un certo fascismo conviene a certuni. Esalta le aspirazioni, libera gli odi, rassicura l’inferiorità”.
Maurizio Chierici
.
“Se ti senti disposto ad essere conciliante, chiediti soprattutto che cosa ti rende in realtà così indulgente: una cattiva memoria, la comodità o la codardia”
Arthur Shnitzler
.
Ale manda:
Ecco come mai ha ragione Gaber in questa canzone, condivido pienamente:

Non mi piace la finta allegria
non sopporto neanche le cene in compagnia
e coi giovani sono intransigente
di certe mode, canzoni e trasgressioni
non me ne frega niente.
E sono anche un po' annoiato
da chi ci fa la morale
ed esalta come sacra la vita coniugale
e poi ci sono i gay che han tutte le ragioni
ma io non riesco a tollerare
le loro esibizioni.

Non mi piace chi è troppo solidale
e fa il professionista del sociale
ma chi specula su chi è malato
su disabili, tossici e anziani
è un vero criminale.
Ma non vedo più nessuno che s'incazza
fra tutti gli assuefatti della nuova razza
e chi si inventa un bel partito
per il nostro bene
sembra proprio destinato
a diventare un buffone.

..
Per leggere tutto clicca il mio nome
oppure vai a
http://masadaweb.org

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.07.15 18:37| 
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questo è il secondo video riguardo al progetto del Nuovo Ordine Mondiale per costruire una sola religione....

https://www.youtube.com/watch?v=ZK0EE1rSxig


NOTA: io non sono un protestante ..... ma mi interessa il progetto della religione unica sommata al progetto degli stati uniti del mondo.....

sono 2 medaglie dello stesso progetto!

dissento e rpdossento 26.07.15 18:33| 
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Gli statali in Italia e Grecia sono come le cavallette e i privati sono le formichine che li mantengono......
Vai in un ufficio pubblico e guarda il lavoro che fanno gli statali, fanno come i lavoratori del Papa, in 3 a svergere una rapa, quando va bene se no timbrano e vanno via.
Possiamo diminuire il debito solo licenziando gli statali che hanno il 99% di lavori improduttivi.
Sono pagati per garantire i voti di loro e delle loro famiglie a chi più li aiuta.

samuele a. Commentatore certificato 26.07.15 18:21| 
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E invece il dollaro va bene eh mr. Krugman?
Ti faveva paura l'euro eh?
E noi qua a magnificare questo falso profeta che prende un Nobel a seguito dei servgi resi al IMF del resto messo sotto torchio a dovere da uno che sa cosa sia l'economia (Ron Paul) fa solo figure demmerd...

https://m.youtube.com/watch?v=ne5m36qujs4

Grillo ma che ti salta in mente di osannare questo fautore della spesa pubblica questo spacciatore di debito keynesiano?
Solo perchè è contro euro?

Esci dall'euro e stai dentro il Trattato di Lisbona?
Continui a pagare in meccanismo europeo di stabilità?
Come risolvi il cuneo fiscale?
Ti obblighi ancora ai parametri di Maastricht?
Ti proni al pareggio di bilancio (unico paese al mondo)?
Tartassi i tuoi cittadini con il fiscal compact?
Continui a pagare il piano Juncker?

Ma che avete nel cervello?

alessandro bardi 26.07.15 18:18| 
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______

fuori tema..per quelli della F1

_______
No circuit cameras were covering the two Ferrari's in front of the other Race cars! Why?
They instead covered the Mercedes cars that were running 10th and 3rd for 90% of the Hungarian Race! Why?
Don't the other Fans of the other Teams deserve to see their hero drivers too?
Who is responsible for this pathetic coverage of F1 Races , especially the Hungarian one ? Heads should roll..!

john buatti 26.07.15 18:17| 
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Si possono scrivere milioni di articoli e trattati sull'euro ma una cosa è certa : fa male ! Chi ci guadagna sono unicamente quelli che lo gestiscono : BCE - commissione europea e l'alta finanza internazionale . E' stata disegnata sul modello marco e , infatti la Germania è l'unico Paese che regge bene l'uso di questa nuova moneta , mentre le economie del sud Europa la soffrono terribilmente avendone condizionamenti e limitazioni soffocanti . Per gli indecisi , per coloro che non capiscono nulla di economia e politica basta guardare all'Inghilterra che non ha scelto ne l'euro , ne molti dei limiti europei sul commercio , restando florida come vent'anni fa . Chi ci ammonisce di non uscire dall'euro sono proprio coloro che ci guadagnano sopra : l'alta finanza , gli industriali di grosso calibro , i ricconi in genere e i nostri governanti venduti .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 26.07.15 18:12| 
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@ pabblo


paole', ma cusa fai a Milano co stu caldo?....

Er famoso Covelli de 'a curva sudde Commentatore certificato 26.07.15 18:11| 
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L'esempio portato è assai illuminante:
l'unica differenza macroeconomica sostanziale fra finlandia e svezia è proprio l'euro e il grafico evidenzia una differenza di pil di oltre 10 punti, non certo trascurabile.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 26.07.15 18:00| 
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è interessante come i pastori protestanti ed i fautori delle teorie sul complotto riguardo al Nuovo Ordine mondiale che di solito sono atei...e pure gli tudiosi di ufologia.... stiano arrivando più o meno alla stessa conclusione... ovviamente ciascuno con alcune differenze.....

questa storia non me la sarei aspettata e anzi l'ho trovata dopo quella canalizzazione sulla religione unica che è arrivata a persone che di queste cose che si trovano in rente non ne sapevano nulla e anzi è gente che non va su internet... che strana coincidenza vero?


fatto stà che se ci fosse un progetto della chiesa cattolica per fare la religione unica del mondo ..... la cosa fa pensare così come fa pensare la coincidenza di 2 papi vivi contemporaneamente guardacaso uno TEDESCO e l'altro ARGENTINO.

https://www.youtube.com/watch?v=bkWth8xUyug

anche se siete atei vi consiglio di vederlo il filmato.

dissento e me ne vanto pure 26.07.15 17:42| 
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Uscire dall'euro in maniera controllata, il più presto possibile, altrimenti avverrà lo stesso , e farà molto, ma molto male.
Se non si può svalutare la moneta , si svaluta il lavoro, e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti.
Alberto Bagnai lo spiega molto bene, informatevi.

Luca M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 26.07.15 17:39| 
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ot

cittadini romani!

no bus?

no tram?

piccolo aiutino....

https://www.youtube.com/watch?v=WxApGrMr9II


spirito d'adattamento ci vuole...

:)

pabblo 26.07.15 17:39| 
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pensavo ad un discorso che mi hanno fatto dei messicani...riguardo il cambio dollaro-euro... mi hanno spiegato che quando vogliono far abbassare il prezzo del dollaro fanno abbassare l'euro.... tutto manipolato a tavolino perché in messico col calo dell'euro il cambio tra la moneta messicana e quella europea è rimasto praticamente invariato mentre il dollaro sulla moneta messicana è alzato terribilmente mentre sarebbe stato più logico che cambiasse il rapporto con l'euro e rimanesse invariato quello con la moneta messicana che oltretutto non ha gradissimi scambi con l'euorpa!

un sistema economico che non è libero mercato per niente .... il denaro va da se ed il mercato da una altra parte.... anzi spesso il mercato si piega alle stampatrici di soldi.

qualcuno saprebbe spiegare perché stampando tanti euri per abbassare il rapporto tra dollaro ed euro questa cosa ha influito in maniera inversa sul cambio messicano?

dissento ma non sono esperto di economia 26.07.15 17:28| 
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lo riposto qui!

Asking Strangers For Food! Esperimento Sociale

https://www.youtube.com/watch?v=xLIzoy8MzXM

Please share and subcribe

cristiano i. Commentatore certificato 26.07.15 17:20| 
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L'euro é una vendetta nazista

claudiog 26.07.15 17:18| 
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sempre lo stesso disco......


ma non si può uscire dall'euro in maniera indolore!


avete un piano per uscirne senza rovinare famiglie e aziende che hanno contratto un mutuo?


sapete che se si ritorna alla lira senza un sistema di protezionismo è ancora peggio?... e come conciliare la UE col protezionismo? ... nel senso che se si fa la lira bisotna anche blindare le frontiere e dunque uscire dalla UE.


Perché una moneta nazionale ha senso solo in un sistema protezionistico e semiautarchico!


si parò della doppia moneta.... oppure di uno o più surrogati della moneta da affiancare all'euro per gestrire la transizione nel modo meno drammatico possibile ...


Io la fantasia potrei anche averla per trovare dei surrogati ma poi le competenze per mettere in atto un progetto simile?.... mica avete eletto alle parlamentarie degli economisti di prima categoria?


e comunque la moneta nazionale comporta anche un forte indebitamento per armamenti... pensate che fanno pressione persino sulla russia figuriamoci cosa farebbero per l'italia... anzi lo hanno già fatto col colpo di stato soft a don silvio e con i tre pagliacci votati da nessuno....

pensate che quelli del 666 lo permetterebbero?

dissento ma non sono esperto di economia 26.07.15 17:13| 
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Regà, me raccomanno l'iggiene....


https://www.youtube.com/watch?v=v_NnpsgW90I

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 26.07.15 17:02| 
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