Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Record di disoccupazione, l'ennesimo

  • 26

New Twitter Gallery

schiavimoderni.jpg

44,2%: nuovo record di disoccupazione giovanile, la cui serie storica inizia nel 1977. Forse per scendere così in basso ai livelli in cui questo governo ha trascinato l'Italia bisognerebbe risalire all'immediato dopoguerra. Un Paese in macerie sciacallato dai partiti.

"Solo qualche mese fa, quando il mondo del lavoro dava timidissimi segnali di ripresa, il Governo e l’intero Pd sbandieravano su tutti i canali televisivi il trionfo del Jobs Act e degli 80 euro. Il M5S veniva invece deriso, solo perché si permetteva di far notare che in tutta Europa si stava verificando una fortunata congiuntura economica, di natura temporanea: prezzo del petrolio in costante calo, svalutazione dell’euro e repressione del costo del debito grazie al Quantitative Easing di Draghi.
Ma il tempo è galantuomo, e l’analisi rigorosa prevale sempre sulla chiacchera propagandistica. L’Istat certifica che il mondo del lavoro, lungi dall’essere uscito dalla spirale, è ancora in crisi nera.

VIDEO L'ammissione shock in diretta TV

A giugno 2015 si sono registrati infatti 22 mila occupati in meno rispetto a maggio (-0,1%), che aveva già segnato un calo su aprile (-0,3%). Il confronto congiunturale, ovvero giugno 2015-giugno 2014, mostra un calo anche più netto (40 mila occupati in meno e -0,2%).
In parallelo torna a salire il numero dei disoccupati, che segna +55 mila a giugno rispetto a maggio (+1,7%) e +85 mila rispetto al giugno 2014 (+2,7%).
Il tasso di occupazione si attesta così al 55,8%, in calo dello 0,1% sul mese precedente, mentre rimane invariato rispetto al giugno scorso. Il tasso di disoccupazione sale invece sia nei confronti di maggio che del giugno precedente (+0,2% e +0,3%) e ad oggi è risalito al 12,7%.
Il Governo si è impegnato in questi mesi a confondere le idee. Prima si è attaccato alla congiuntura internazionale per vantare meriti che non aveva, poi ha glorificato il Jobs Act attraverso i numeri delle nuove assunzioni, senza ricordare che queste assunzioni erano quasi tutte riconversioni di contratti a tempo determinato in contratti a tutele crescenti.
Una volta smascherato dal M5S e dai numeri reali, il Governo ha giocato sulla difensiva, sostenendo che l’aumento dei contratti a tempo indeterminato era comunque una buona notizia. Peccato che il contratto a tutele crescenti sia tutto meno che un contratto di lavoro stabile. Fino al terzo anno di lavoro la protezione del lavoratore dal licenziamento è ridicola, ed è logico attendersi fra un paio d’anni una gigantesca operazione “usa e getta” da parte dei datori di lavoro.
Da qualsiasi lato lo si guardi, quindi, il mondo del lavoro in Italia è gravemente malato. Il Governo Renzi in più di un anno di Governo non ha fatto altro che prendere tempo e peggiorare la situazione, ritirandosi davanti alle uniche due battaglie politiche sensate in un contesto di disoccupazione di massa: la battaglia per l’intervento nell’economia attraverso gli investimenti pubblici (alla faccia dei folli vincoli europei e dell’euro) e quella per il reddito di cittadinanza. Il lavoro non si crea con la precarietà, ma con gli investimenti e il sostegno economico ai più deboli.
Il M5S è stanco di avere ragione dai banchi dell’opposizione. È venuto il momento di riprenderci il Paese e invertire la rotta." M5S Parlamento

31 Lug 2015, 15:25 | Scrivi | Commenti (26) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 26


Tags: disoccupazione, disoccupazione giovanile, record disoccupazione

Commenti

 

Caro ( mi permetto di chiamarLa così) Beppe Grillo,
aiutiamoci a 'fare sistema'.In qualità di docente di ruolo abbiamo organizzato un master universitario di primo livello per formare le figure che le imprese ci chiedono (sarebbero tutti occupati sin da ora), ma poi non abbiamo la forza commerciale e forse anche il canale di comunicazione per informare il target. Ci aiuta? il corso LIUC specializza le figure di sales manager e di (temporary) export manager ( in linea anche con le misure del Vice Ministro Calenda). Grazie davvero . Carolina Guerini

Carolina Guerini 27.10.15 10:54| 
 |
Rispondi al commento

La politica al sud nn si è mai impegnata x migliorare il lavoro ma invece ha dato il massimo per pensare ai propri interessi!se io fossi il presidente scaverei sui conti e sulle proprietà di chiunque abbia fatto politica dal dopoguerra ad oggi per capire bene chi ci ha preso per il culo uccidendo la nostra crescita !Così inizia una democrazia!si sono spartiti i migliori posti dirigenziali con tanto di raccomandazioni!al sud Italia l'abusivismo edilizio é stata una fonte di guadagno e mazzette per cammorristi,POLITICI E VIGILI URBANI IN TUTTI I PAESI DEL SUD ITALIA!POI CI SONO I MIGLIAIA DI PALAZZINARI CHE CAMPANO BENISSIMO SENZA TENER CONTO DEI REDDITI DEGLI AFFITUARI!questo è il sud che si batte x nn fare approvare il reddito di cittadinanza!questi sono dei fascisti razzisti con l'appoggio del governo centrale

claudiog 01.08.15 12:03| 
 |
Rispondi al commento

Certo che se non riusciamo ad agganciare la ripresa economica adesso che ci sono tutte le condizioni favorevoli l'Italia e' spacciata, costretta in una spirale senza fine di recessioni-stagnazione. E' su questo che si gioca la credibilita' del governo al di la delle chiacchere e della propaganda. I dati sulla disoccupazione e sull'impoverimento del mezzogiorno rendono imperativo il reddito di cittadinanza. E' un criterio di giustizia sociale e di solidarieta', la stessa che chiediamo all'Europa e che non sappuamo applicare in Italia.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 01.08.15 10:20| 
 |
Rispondi al commento

Per arrivare al governo il M5S ha un'unica possibilità, far si che tutti gli attivisti (in gran parte giovani) arrivino a costringere i nonni (pensionati e in gran parte elettori del PD) a votare per il futuro dei nipoti il M5S! I numeri sono numeri, anche se oramai all'ebetino non crede più neanche il più stupido degli italiani, può contare sempre e comunque sul voto della stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici e dei pensionati e visto il loro numero facilmente vincere! Continuare a pensare che basta l'informazione, l'onestà e le buone idee in questo Belpaese per vecchi e con un numero di giovani esiguo e in continuo calo visto che se possono scappano, per vincere le elezioni è da ingenui. Bisogna "scatenare" la lotta fra generazioni, una lotta intelligente per il futuro.....

stefanodd 01.08.15 10:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io sono un datore di lavoro, 10 dipendenti a tempo indeterminato, nessuno sgravio, nessuna tutela crescente, un normale contratto metalmeccanici a tempo indeterminato. Ma vi siete mai chiesti perché le aziende cercano flessibilità? Per quanto riguarda le PMI, a parte la vecchia storia della lotta di classe e del padrone capitalista sfruttatore, nelle PMI il "padrone" lavora come e a volte di più dei dipendenti. La verità è che con le regole e la tassazione sul lavoro attuali è matematicamente improbabile che una azienda con dipendenti regolarmente inquadrati e che paga le tasse possa fare utili. E se non fai utili fai perdita e dopo un po' chiudi. Quando parlo di utili parlo di risorse che servono all'azienda per crescere e per stare sul mercato in un mondo sempre più competitivo. Quindi io penso che non serva più flessibilità, servono meno tasse sul lavoro e lavoratori onesti (sia proprietari che dipendenti). Dalla categoria lavoratori escluderei tutti i politici di professione a cui applicherei invece tutte le più avanzate forme di flessibilità, senza ammortizzatori.

Francesco S., Quartu Sant'Elena (CA) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 01.08.15 10:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono convinto vi sia un abbaglio di fondo nella conduzione della macro economia da parte di tutti i ns. governi dal 1992 in poi .

In particolare dal 2000 in poi nesun governo , in nessuna area d europa ha azzeccato una previsione di crescita del PIL .

Cio dovrebbe far sospettare che i vecchi metodi di calcolazione degli effetti delle decisioni dei governi non funzionano piu ' .

Invece insistono con la spesa pubblica , mentre e' evidente che non funziona , ed ora con le esportazioni exstra ue .

Sulla spesa pubblica anche M5S non ha le idee chiare , in quanto ne invoca un incremento ( non parlo del reddito di cittadinanza ) .

Le leggi sul lavoro impiegano anni ad esplicare gli effetti , e gli effetti di una cattiva legge durano poi molto nel tempo .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 01.08.15 08:35| 
 |
Rispondi al commento

poletti non sa' nemmeno quel che dice,queti qui' dovrebbero pagare per tutti i soldi che hanno intascato.e' una classe politica inetta.hanno distrutto l'italia e ora vorrebbero farla pagare agli italiani ,come sempre,.i 5 stelle hanno costruito una strada in sicilia,coi soldi loro,pochi sanno che si sono dimezzati gli stipendi..!!questo e' il movimento 5 stelle.gli italiani sono miopi ma e' anche vero che giornali e tv non ne hanno dato notizia.sappiamo che il mov. 5 stelle da' fastidio al barboncino e i mass media devono stare zitti.votiamo in massa e mandiamo a casa questi dementi ricchi ed opulenti.vergogna se esiste ancora EQUITALIA ,QUESTI AGUZZINI PERSECUTORI MA SOLO DEI PIU' DEBOLI.BISOGNA CHIUDERLA ,QUESTI USURAI NON DEVONO PIU' ESISTERE.GRAZIE MOVIMENTO 5 STELLE E GRAZIE BEPPE.

fede 01.08.15 08:19| 
 |
Rispondi al commento

gli ultimi governi non hanno creato un sistema affinchè l'economia cresca, allora perchè pagarli ? hanno rovinato una nazione e devono pagare !

mario d., orbetello Commentatore certificato 01.08.15 07:11| 
 |
Rispondi al commento

Ottimo il ministro Poletti, che l'ha sparata grossa, grossissima, da primato: La disoccupazione cresce perché cc'è l'inizio della ripresa, dice.. Sparate, sparate sempre più grosso e più in alto, vedrete quanti apriranno, finalmente, gli occhi. Forza con gli spari. Quelli sparano e noi speriamo. In alto i cuori!

Gian Paolo Barsi, Serravalle Pistoiese Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 01.08.15 00:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non leggo mai niente sulla tragedia di essere disoccupati in montagna...

Nicoletta Magnanelli 31.07.15 23:06| 
 |
Rispondi al commento

da oltre 20 anni abbiamo avuto governi di ladri, buffoni e incapaci. Speriamo che finalmente la musica cambi e arrivi il m5s al governo.

pietro marceddu (sarduspater4), cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 31.07.15 21:34| 
 |
Rispondi al commento

Per dare un taglio alla disoccupazione e al precariato ci sono poche regolel .Abbbassare l'età pensionabile, due tipogie di contratto tipo operai e apprendistato. Abolire la legge Biagi o mettere dei seri paletti per chi assume, per brevi periodi ,del personale. Ripristinare il centro per impiego ed escludere del tutto le agenzie interinali o anche per loro ,mettere dei vincoli affinché i lavoratori non subiscano ricatti dai datori di lavoro.. Eliminando anche i l finanziamento delle stesse.

Josette Fiorentino 31.07.15 21:06| 
 |
Rispondi al commento

''Fino al terzo anno di lavoro la protezione del lavoratore dal licenziamento è ridicola, ed è logico attendersi fra un paio d’anni una gigantesca operazione “usa e getta” da parte dei datori di lavoro''.

Poi ci lamentiamo dicendo che i lavoratori italiani non hanno voglia di lavorare e sono dei fannulloni.

Chi è il pazzo che darà il massimo per un'azienda che, appena può, ti prende a calci?
Beppe perchè sul blog non viene mai detto che per far ''rendere'' al massimo una persona la si deve invogliare/sostenere e non picchiare/truffare come BUONA PARTE dell'imprenditoria arretrata e italiota fa?

ferro franz 31.07.15 19:46| 
 |
Rispondi al commento

I nuovi dati sulla disoccupazione non mi sorprendono, come non mi sorprende l'incapacita' del Governo a dare una visione d'insieme ai fenomeni disoccupazione/pensioni/competitività economica. I diktat imposti dalla UE ai loro burattini Monti/Fornero hanno costretto al lavoro gente che non solo è già stata spremuta come limoni nel corso di 35/40 anni di lavoro, ma continua a far percepire reddito da lavoro a categorie di persone che vuoi per l'età vuoi per cultura hanno bassa propensione ai consumi, mentre i potenziali consumatori, i giovani, non hanno reddito,non mettono su nessun progetto di vita. Inoltre, ciliegina sulla torta, le imposizioni della UE/Merkel hanno imposto all'Italia di tenere fuori i giovani dal mondo del lavoro privando il Paese di quella ventata di energia e di forze fresche necessarie al sistema produttivo per essere competitivo. Insomma e come se la germania alle Olimpiadi pretendesse di far correre all'Italia i 100 metri agli over 60 e lei si presenta con i ventenni, e magari importati da altri Paesi (vedi fuga dei cervelli.

SALVATORE ESPOSITO 31.07.15 18:58| 
 |
Rispondi al commento

I DISASTRI NON VENGONO MAI DA SOLI,UN GRAZIE ALL'ENNESIMA PORCATA FIRMATA PD

alvise fossa 31.07.15 18:56| 
 |
Rispondi al commento

La disoccupazione e' aumentata perche' sono diminuiti anche gli inattivi. Ma basti pensare che oltre alla percentuale di giovani disoccupati abbiamo i Neet,cioe' chi non studia e lavora, gli studenti e chi lavora con un contratto a tempo(cioe' con una durata minore di 6 mesi). Quindi la situazione reale sarebbe piu' grave ma allo stesso tempo la situazione che credo deve piu' preoccupare e' la disocupazione under 30 , anch'essa molto elevata

Carlo Jose' Dodich, Cuaba' (Brasile) Commentatore certificato 31.07.15 18:17| 
 |
Rispondi al commento

Speriamo che di questo 44% qualcuno che non vota M5S si svegli e ci dia la possibilità di dimostrare che Si può cambiare questa Italia di cialtroni

demetrio vadala 31.07.15 17:57| 
 |
Rispondi al commento

http://www.lastampa.it/2014/08/21/societa/ecco-i-coccoloni-bamboccioni-tedeschi-che-vogliono-famiglia-e-posto-fisso-gLCK3LPGwF4pWbQfzq959I/pagina.html

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 31.07.15 16:52| 
 |
Rispondi al commento

Ho un quesito da porre sul versante della sanità. Il quesito recità: Se come sostengono molti medici e psichiatri l'alcool è un farmaco, come è possibile che l'ottanta percerco della popolazione lo assuma in presenza di altri farmaci. Più giusto sarebbe che i medici di base e gli specialisti, che hanno l'anamnesi dei loro pazienti, prescrivessero un farmaco che si chiama antabuse, che ha un effetto devastante su chi tocchi alcool (come fanno alcuni ora). Davvero pericoloso. Senonchè per la spending rewew, una compressa costa un euro. Come fare?

Mauro Naldi 31.07.15 16:38| 
 |
Rispondi al commento

Come mai il governo i TG tutti i sapienti di economia parlavano di ripresa e di occupazione che saliva forse parlavano con i dati avanti della Germania non del'Italia. Io non ho mai creduto a queste notizie.I nostri sapienti politicizzati dovrebbero venire di persona a rendersi conto di che cosa è il sud . E un degrado siamo un grande villaggio africano senza offesa per l'Africa e gli africani

Fedele M., Lucera Commentatore certificato 31.07.15 16:20| 
 |
Rispondi al commento

Il Jobs act dimostra di essere assolutamente inutile per aumentare l'occupazione (ma utile per licenziare quindi per ridurla).
Se in un sistema economico si rubano allo stato il diritto di emettere moneta e tassare le importazioni allora il risultato è che bisogna comprimere i salari per riportare in pareggio la bilancia dei pagamenti oppure si delocalizza all'estero per trovare manodopera a basso prezzo licenziando il già sottopagato italiano.
Questi argomenti in economia si sanno benissimo come si sa benissimo che la causa degli squilibri economici in europa è soprattutto la germania.

Io non ho visto alcun segno di ripresa nemmeno alcuni mesi fa perché l'industrializzazione italiana continua a calare (e le aziende continuano a finire all'estero come la ferrari) e il mercato interno ormai è a livelli pietosi (inutile festeggiare un miglioramento dell'esportazione extraeuropea dovuto a pesante SVALUTAZIONE dell'euro se con la germania siamo ancora in rosso).
La congiuntura economica internazionale favorevole non è in grado di rimediare al gravissimo errore della creazione dell'Unione globalizzata Europea e se a questo errore madornale aggiungiamo gli sperperi miliardari per salvare le banche tedesche o per mantenere inutili magna magna europei allora il risultato è quello che vediamo:
distruzione totale della nostra economia.
Non è un caso che sperperi miliardari abbiano sede all'estero, infatti la giurisdizione italiana è impotente contro enti sovranazionali che possono fare praticamente tutto quello che vogliono in barba alle nostre leggi e ai nostri diritti.

Insomma per tutti i disoccupati che non l'avessero ancora capito la causa del loro problema è innanzi tutto macroeconomica è ha un nome preciso: EURO.
Se poi uno continua a non capire significa che la disoccupazione, la progressiva perdita del benessere e tutti i disastri che ci stanno tirando addosso sono ingiusti ma parzialmente meritati.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 31.07.15 16:03| 
 |
Rispondi al commento

Vogliamo dire quanti sono i disoccupati over 55/60 anni che non rusciranno mai piu' a raggiungere il mitico traguardo dei 42anni di contributi? La situazione e' tragica perche' ci sono intere famiglie da mantenere...

arnone e., napoli Commentatore certificato 31.07.15 15:52| 
 |
Rispondi al commento

Non si capisce bene quale tipo di "fiducia" possa dare qualunque maggioranza, non solo la "loro" maggioranza, ad un esecutivo che esegue non si sa bene cosa e neppure si sa bene per conto di chi, dato che i risultati escludono a priori che sia per il bene della collettività italiana.

Gian A Commentatore certificato 31.07.15 15:39| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori