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Uscire dai #petrodollari, uscire dalle guerre

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di Marinella Correggia

"Per quale sortilegio la maggioranza delle nazioni è tuttora succube del dollaro, imposto da un ristretto gruppo di Stati privilegiati, onnipotenti, abituati a fare terra bruciata e guerre impunite pur di mantenerlo come moneta di riserva internazionale? Come mai questa dittatura finanziaria non è ancora stata vinta, nemmeno in un mondo sempre più – per fortuna – multipolare? Come mai se il Bhutan deve commerciare con il Vietnam – per dire -, gli tocca sempre passare per il biglietto verde?

Il sortilegio si chiama: mancanza di unione. Chi negli ultimi decenni ha provato a sottrarsi a dollari e petrodollari lo ha fatto da solo e in ordine sparso, pagando dunque con la distruzione bellica, o pesanti sanzioni, o forti destabilizzazioni o tutto questo insieme. Proprio come successe al presidente rivoluzionario del Burkina Faso Thomas Sankara il quale poco prima di essere assassinato, nel 1987, aveva invano esortato gli altri capi di Stato africani: «Dobbiamo dirlo tutti insieme, che non possiamo pagare il debito. Se il Burkina Faso rifiuta da solo di pagare, io non sarò più qui alla prossima conferenza!» Infatti non ci fu.

VIDEO Thomas Sankara: Diamo un calcio ai privilegi

Ma torniamo al dollaro, anzi al petrodollaro e al suo rapporto con le guerre di aggressione e perfino con il terrorismo. L’analista di sistemi energetici William Clark (da non confondersi con il generale Wesley Clark) scrisse nel 2005 un prezioso libro in materia: Petrodollar Warfare, ovvero La guerra dei petrodollari.

Ma ecco qualche reminiscenza storica, partendo da un principio: denominare in dollari le materie prime e gli scambi è strategico, è la base economica dell’imperialismo d’oggidì.

Nel 1973 con un patto «segreto», vero matrimonio di convenienza fra Stati uniti e Arabia Saudita, i monarchi wahabiti si impegnano a vendere in dollari il petrolio e a riciclare i petrodollari nell’economia del Grande fratello d’oltreoceano, ottenendo in cambio da quest’ultimo la protezione manu militari, con esagerate vendite di armi e se occorre spietati interventi con i bombardieri dal cielo.
Nel 1975 tutte le nazioni Opec (Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) decidono di denominare in dollari le vendite del cosiddetto «oro nero» (da altri chiamato «sterco del demonio»).

Le prime ribellioni al petrodollaro

Ma nel 2000, l’Iraq, stremato dalla prima guerra del Golfo e da un embargo che dura dal 1990, decide che il petrolio sarà venduto in euro. Una sfida che non sarà estranea alla guerra di Bush del 2003 e alla conseguente rovina del paese mediorientale, ora stretto nella morsa del califfato terrorista.
Poi anche l’Iran annuncia l’apertura di una borsa petrolifera basata su un sistema di scambi interamente in euro; un progetto al quale il Venezuela di Hugo Chavez dà il suo appoggio…Ed ecco fatto: altri due paesi petroliferi e non ribelli nel mirino. Come nel mirino sono del resto tutte le nazioni dell’Alleanza Alba (Venezuela, Cuba, Bolivia, Ecuador, Nicaragua) che non solo si sottraggono ai diktat del Fondo Monetario Internazionale ma cercano anche di sviluppare un proprio sistema finanziario basato sulla moneta virtuale sucre e perfino sul baratto.
E la Libia, che nel 2011 le bombe della Nato hanno trasformato in Stato fallito? Da tempo il governo libico proponeva al mondo arabo e all’Africa la creazione di una moneta propria, il dinaro aureo. Ottenendo molti consensi. Ovviamente la guerra «a protezione dei civili libici» ha archiviato tutto.

Fine del petrodollaro, fine delle guerre?

Eppure, se il rifiuto individuale del dollaro e dei petrodollari è impensabile, un’uscita in massa di molti paesi non comporterebbe rischi di morte – Usa e amici non possono bombardare mezzo mondo in una volta -, e significherebbe anche una felice uscita dalle guerre e dalle ingerenze armate (per approfondire: US Dollar Egemony. The Soft Underbelly of the Empire).
Infatti non solo la dittatura del dollaro si mantiene a suon di bombe, ma, a loro volta, i petrodollari alimentano la violenza. Per esempio: come usa l’Arabia saudita i petrodollari a parte che per comprare armi da Washington (e dall’Italia) e mantenere in un lusso insolente l’élite del paese? Finanzia movimenti terroristici che adesso rischiano di incenerire il Medioriente e bombarda lo Yemen, sua eterna vittima.

I BRICS contro i petrodollari

Ebbene finalmente un addio collettivo all’egemonia dittatoriale e bellicista del dollaro sembra possibile. Anzi di fatto sta avvenendo. Se il 15 luglio i cinque paesi del gruppo BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) hanno creato la Nuova Banca per lo sviluppo (New Development Bank), l’obiettivo del gruppo fin dalla fondazione nel 2009 è stata «la creazione di un nuovo ordine mondiale che superi la dollarizzazione»!
Certo il cammino è lungo, nel campo del commercio internazionale e del credito infatti, le riserve sono tuttora denominate in dollari.
Nell’importante convegno Il nuovo mondo con i Brics (Roma, 10 luglio 2015) con il quale la Commissione Esteri del gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle ha fatto conoscere agli italiani una realtà ignorata o banalizzata dai media e che pure conta, il vicepresidente della Commissione Esteri del Senato russo Andrei Klimov, sottolineando il valore della «differenza e complementarietà» fra i membri dei BRICS, ha ricordato l’accordo dell’anno scorso fra Russia e Cina per commerciare con le proprie valute by-passando il dollaro: «Ritorniamo alle nostre monete». Egli ha ricordato l’incongruenza per la quale «Il Pil della Cina ha superato quello degli usa eppure l’80% dei pagamenti internazionali sono tuttora in dollari» benché essi non siano affatto una moneta garantita: «Il debito russo è niente in confronto a quello statunitense che supera il 100% del Pil». (En passant, Klimov ha anche segnalato agli italiani, dati alla mano, che le sanzioni europee alla Russia avvantaggiano gli Stati uniti).

La fine di Bretton Woods

Ha insistito sulla de-dollarizzazione del mondo il parlamentare Carlo Sibilia sottolineando l’importanza del nuovo scenario dei Brics, dal quale il governo italiano sembra volersi isolare: «Bretton Woods è in dismissione, e così il dollaro come moneta di riferimento, anche grazie ai BRICS diventati soggetto economico. Contro le superpotenze che destabilizzano i paesi, e contro il mondo unipolare imposto dall’Occidente, è giunto il momento di una nuova struttura finanziaria globale che riduca la dipendenza dal dollaro, che permetta l’investimento nelle monete locali, che rispetti la sovranità delle nazioni e la ricchezza della diversità. (…) Sta nascendo un’alternativa al sistema finanziario che ha finora condannato i paesi poveri alle guerre e alle distruzioni». Come sottolineava il presidente Sankara, lungamente citato da Sibilia.

Insomma: pianeta de-dollarizzato, pianeta mezzo salvato.

L’altro pezzo del cammino sarà, una volta usciti dai petrodollari, uscire anche dal petrolio (e in generale dagli idrocarburi e dall’estrattivismo)."

Marinella Correggia

18 Lug 2015, 13:30 | Scrivi | Commenti (80) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: BRICS, Carlo Sibilia, Cina, dollari, guerra, Iraq, Libia, Marinella Correggia, petrodollari, Russia, USA

Commenti

 

www.ekabank.org - Sistema di credito alternativo indipendente da stati e banche per dare denaro sulla fiducia e senza interessi a chi ne ha bisogno per vivere e per lavorare. È l'unica soluzione possibile per ridistribuire la ricchezza http://italia.co/politica-societa/per-ridistribuire-la-ricchezza-la-missione-di-ekabank/

Carlos Huerta Commentatore certificato 20.07.15 09:52| 
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Se e' la stessa Marinella Correggia che scrive sul Manifesto non si puo' considerare una opinione neutrale .

L'area politica di collocazione ancorche' non riferibile a nessun partito e' riconducibile ad una sinistra massimalista priva di esperianza di governo .

Se oggi stiamo peggio di come potremmo stare lo dobbiamo anche ad una sinistra massimalista, ideologica, che molte volte ha svolto il ruolo di "utile idiota" .

Essere contro le guerre e' lodevole, essere con tro le guerre solo occidentali e' contrario ai nostri interessi nazionali perche' non valuta correttamente tutti i lati dei problemi.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 19.07.15 16:13| 
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Brava Marinella
Finalmente un articolo sintetico ma chiaro . Dovrebbero stamparlo sui libri del liceo

Una luce nella totale disinformazione occidentale che ci ha fatto diventare un gregge
FB

Fabrizio bertacchi 19.07.15 11:18| 
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Ogni soluzione prospetta nuovi scenari, spesso imprevedibili.
La dissoluzione della zona euro e della moneta unica indebolirebbe o rafforzerebbe l'egemonia del petrodollaro ?
Tornare alle monete nazionali, rendendo l'economia dei singoli paesi più competitiva tramite meccanismi di svalutazione, contribuerebbe forse ad emanciparci dal mercato satunitense ?

Il caso Sankara, con quel profetico vaticinio, ci ricorda il presentimento di Paolo Borsellino dopo la strage di Capaci: "devo fare presto", perché sapeva che una sentenza di morte era stata decretata.
Mafia, multinazionali, banche, gruppi Bilderberg, religioni, ideologie... sono solo sinonimi che identificano il cieco, folle istinto di sopravvivenza del Potere.

La rete si è prestata come un nuovo strumento del Potere, ma ha molte vie di fuga, recessi reconditi, spiragli e brecce, e su queste opera chi quel potere lo combatte.
Sankara, Borsellino, Matteotti, erano soli, quindi individuabili. Ma ora il gregge è troppo numeroso e la corda non basta più. Siamo miliardi contro il potere. Ci stanno uccidendo con mille raffinate armi senza troppi spargimenti di sangue: con il debito, la fame, la ristrutturazione globale avviata a fine 2008. Ci stanno uccidendo tutti, MA NON SIAMO ANCORA MORTI. La battaglia che si sta preparando ci chiama tutti senza distinzioni. Facciamoci trovare preparati, perchè solo ora, per la prima volta nella storia, il Potere ha paura, è indebolito, e può essere travolto.

Paolo Deghenghi 19.07.15 09:41| 
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Tutti sapevano che Dominique Strauss Kahn era un puttaniere, ma questo non gli impedì di far carriera fino a diventare direttore del FMI. Ad un certo punto mise in agenda la proposta dei BRICS: di sostituire il dollaro con un paniere di valute. Pochi giorni dopo fu arrestato a New York con l'accusa di violenza sessuale (poi rivelatasi una montatura), sbattuto come un mostro nelle prime pagine di tv e giornali in tutto il mondo, e costretto a dimettersi. Morale: Sankara è diventato un martire, Strauss Kahn resta un puttaniere e la dollarizzazione tira avanti ancora per un po'...

Leopoldo Salmaso, Padova e Tanzania Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 19.07.15 08:43| 
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I BRICS hanno creato una Banca di circa 150 miliardi "DI DOLLARI" NON IN RUBLI O YUAN.
E' QUESTO IL MODO DI USCIRE DAI PETRODOLLARI E QUINDI DALLE GUERRE?
Alfredo denzio

alfredo denzio 19.07.15 08:27| 
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Dopo la fregatura che ci ha dato la FORNERO, prima di pensare al REDDITO DI CITTADINANZA, bisognera' pensare ad aumentare le pensioni sotto i 1.000 euro, perchè, ricordiamocelo, ci sono situazioni da FAME.....................!!!! WWW M 5 *****

Carlo A. 19.07.15 08:19| 
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Il sortilegio si chiama SIGNORAGGIO DA DOLLARIZZAZIONE:

http://marcodellaluna.info/sito/2014/02/02/conflitto-di-classe-e-signoraggio-monetario/

Giovanni V. 18.07.15 19:49| 
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Per gli amici commentatori:

-per i pro euro:salvo una persistente e cospiqua bilancia dei pagamenti in attivo per l'Italia e una corrispondente in pareggio per la Germania, l'euro impoverisce la nostra economia: STARE NELL'EURO A LUNGO TERMINE SENZA RINEGOZIARE LE PARTITE DI COMPENSAZIONE E' UN SUICIDIO.

-per i pro-brics:preferite trovare una valigia abbandonata su un sedile di un treno contenente un milione di euro , di dollari o 57 milioni di rubli ?

I fatti sono argomenti testardi .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 18.07.15 18:13| 
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Chi è Beppe Grillo
In un mondo che sta esaurendo le risorse trent'anni fa condannava la obsolescenza
In un mondo che è giunto al parossismo del capitale sta insegnandoci un altra forma di socializzazione
Sarebbero sufficienti queste garanzie per invitare i cittadini
ad iscriversi con fiducia al movimento
Chi era nel carrozzone dell'EXPO si sarà fatto abbindolare di nuovo dall'imbonitore
Calendarizzate le promesse !


Rosa Anna 18.07.15 17:30| 
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“Non pronuncerai invano il nome del Signore Dio tuo. Su questo comandamento c’è poco da osservare, se non il fatto che non si vede come esso possa essere conciliato, ad esempio, con l’uso della scritta In God we trust, «Confidiamo in Dio», su tutti i dollari statunitensi, in una combinazione di denaro e religione certo più diabolica che divina.”

dal libro "perché non pssiamo essere cristiani"

Path Walker Commentatore certificato 18.07.15 17:08| 
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Meravigliosa l'iniziativa dei BRICS di sganciarsi dal dollaro. Il peso dei cinque paesi partecipanti fa sperare che il tentativo possa questa volta riuscire. A meno che gli USA non preferiscano dichiarare guerra a mezzo mondo. L!Europa pitrebbe affiancarsi ai BRICS con il suo euro se riuscira' a superare le difficolta' contingenti e rafforzare la moneta unica che pitrebbe avere un peso enorme sul puano mondiale per un nuovo ordine finanziario. Di questo dovremmo essere tutti coscienti e rivedere la posizione del Movimento sull'euro che a me pare troppo miope, autarchica e nemmeno elettoralmente produttiva.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.07.15 16:36| 
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Thomas Sankara è stato un vero eroe,
un vero politico al servizio del suo popolo.
Troppo scomodo per i potenti e per le logiche del "mercato" e per questo assassinato, velocemente archiviato e VOLUTAMENTE dimenticato dai media.

E' molto triste sapere che i migliori vengono ostacolati in tutti i modi fino all'eliminazione fisica, ma bisogna tenerlo a mente per sapere chiaramente con chi abbiamo a che fare se vogliamo cercare di creare una società più giusta.

Il caso Grecia è lì a dimostrazione che chi detiene il vero potere (il denaro) si può permettere di ignorare le scelte democratiche delle nazioni, con la complicità dei media riesce a cambiare i governi e piegare i popoli attraverso il ricatto del debito.

C'è un bellissimo documetario su Sankara di Silvestro Montanaro che dimostra che quello che stiamo vivendo oggi in UE è già stato vissuto e in maniera anche più drammatica da altri popoli:
https://youtu.be/GPCNq-T7yDY

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 18.07.15 16:14| 
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ot

letta adesso...

"Pd, la “rivoluzione copernicana” di Ren-zi: “Ridurrò le tasse nei prossimi 5 anni” ""

matte' n o n t i c r e d e p i ù n e s s u n o!

dattepace...

:)

pabblo 18.07.15 15:37| 
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ot
-
"Fisco: Repetti, grazie a Ren-zi sinistra comprende efficacia taglio tasse""

...Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre....

dalle parti del piddi et similia è bene che prendano buona nota...

poi magari ci rimangono male...

:)

pabblo 18.07.15 15:33| 
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Il vero motivo della guerra a Putin è proprio questo: I BRICS
Dal 2 Gennaio 2016 il dollaro servirà solo per gli americani.Finirà l'egemonia americana del dollaro ed anche dell'Euro (Succursale del Dollaro) visto che i padroni sono gli stessi, se togliamo i tedeschi.
Brics che, non dimentichiamolo tornano ad essere garentiti da 5000 T di oro, e non in petroldollari come e stato erroneamento detto sopra, e potete esserne certi che più della metà del pianeta attingerà a questi fondi in più lo fanno accettando la loro moneta. E per il FMI sarà la fine.
A me che...... Un'altra Hiroshima in Russia

ambara bacci (lamandero), s. lazzaro di savena Commentatore certificato 18.07.15 15:29| 
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La guerra al dollaro si fa con l'euro e con una europa coesa.

Adesso 1 euro sono 1,083 dollari .

La positiva azione dell'abbassamento del tasso di cambio che agevola le esportazioni comincia ad arrivare anche alle piccole aziende .

Le banche latitano ancora.

Si puo' uscire dall'euro ed avere una moneta propria (cosa che auspico) ma una alternativa al dollaro come mezzo di regolazione delle partite internazionali di fatto non esiste.

Il problema sono le economie che stanno dietro alle monete: ne' Cina ne' Russia sono economie "libere" per cui la possibilita' di impiego delle loro monete e' limitata .

Se ho un milione di dollari in USA ci compro quello che voglio se ho la cifra equivalente di rubli in Russia sarei limitato da leggi protezionistiche sulla possibilita' di cio' che potrei acquistare.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 18.07.15 15:24| 
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Il 15 settembre 2011 è iniziata la sudditanza dell'Europa
Quattro giorni dopo gli attentati andatevi a sentire le verità in rete
Con l'occasione ricordatevi di Federico Caffè
Rotolando rotolando siamo arrivati al bandolo della matassa
Ottocentomila miliardi di derivati derivata dai derivati
Titoli tossici per tre milioni di miliardi 50 volte il PIL del pianeta
Poi se la prendono con i poveri greci
Ma fatemi il piacere. La matematica non è una opinione
C'era un povero intrallazzatore dalla mia città che finì in galera per aver pagato qualche spicciolo di interessi ai suoi primi clienti con i capitali degli ultimi
Di questi eminenti capoccioni che ne facciamo li lasciamo tranquilli a pascolare ancora fino all'ultimo filo d'erba ?
Rilegateli all'isola di Pasqua chissà che apprendano qualcosa
Se c'è qualcuno con la sindrome del senso di colpa per il debito pubblico italiano si faccia curare

Rosa Anna 18.07.15 15:20| 
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__________

la Regina saluta alla Nazi


http://i.guim.co.uk/img/media/85d7f8b974f5fdb0fb29bebdb08110f88bc452e3/0_0_3141_4000/master/3141.jpg?w=1920&q=85&auto=format&sharp=10&s=2bac6691990751bceac7e741746d8109

https://metrouk2.files.wordpress.com/2015/07/ad_174865472-e1436430532257.jpg?quality=80&strip=all&strip=all&w=768&h=496&crop=1

john buatti 18.07.15 15:15| 
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ot

l'unica nota positiva di questo caldo è che finalmente anche cl si scioglierà...

dato che francesco perdeva tempo...il grande capo è intervenuto in prima persona :)

pabblo 18.07.15 15:11| 
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Se gli americani avessero inventato un congegno che assorbisse qualsiasi emanazione elettrica ( non è fantascienza , è possibile ) potrebbero fermare tutto ciò che usa elettricità , compreso il cuore dei soldati ! Tanto per dirne una !


Thomas Sankara lo hanno ucciso perchè aveva capito tutto e perchè non aveva padroni, se non Dio.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.07.15 14:43| 
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Ma,poi,all'Americani che je mancava??
Sortanto ducento anni fa er teritorio loro era vergine...capisco l'Inglesi...

https://youtu.be/HQhwPbRrIeo

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 18.07.15 14:43| 
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A proposito di energia.
Ho letto sul corriere di oggi che le nostre centrali non ce la fanno più a tener i consumi, nonostante siano state attivate le centrali che Terna vuole rottamare per inefficienza e anzianità, una trentina di centrali.
Tanti black out, e che ci sono tantissimi pannelli solari, ma l'efficenza a fare energia è sempre relativa.

E se arriva la tanto agognata ripresa? Bisogna che i giovani restino a casa, perchè non c'è energia...

E se i black out ci colgono col freddo, dicembre/gennaio, e di notte?
Speriamo sempre che la Francia ci dia l'energia dall'atomo, e anche la Slovenia...
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 18.07.15 14:20| 
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_______e renzi parlava di togliere le tasse sulla prima casa nel 2016.

...ovviamente parla di slogan quando ci sono elezioni dietro l'angolo ... o se si trova nella merda..
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In Italia Paghiamo 904 Euro in Più di Tasse l'Anno Rispetto al Resto dell'Europa
http://www.abruzzo24ore.tv/news/In-Italia-Paghiamo-904-Euro-in-Piu-di-Tasse-l-Anno-Rispetto-al-Resto-dell-Europa/160634.htm

john buatti 18.07.15 14:18| 
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La via di uscita c'è.
Come italiani abbiamo combinato di tutto, colonialismo, guerra d'aggressione ecc. ma siamo cambiati, siamo cresciuti, abbiamo consapevolezza che il 75% delle opere patrimonio dell'intera umanità sono sul nostro suolo compresi i nostri dialetti protetti dall'unesco.

Fase 1 Referendum per l'autodeterminazione popolare della NEUTRALITA' rispetto a tutte le controversie internazionali dell'Italia inserita in costituzione.

Fase 2 Ritiro e rimpatrio dei contingenti militari italiani da tutte le missioni estere.

Fase 3 Uscita dalla NATO, trasformazione delle enclavi americane in enclavi civili e commerciali espulsione della NSA trasferimento delle testate atomiche Ghedi ecc. in USA

Fase 4 Rimpatrio di tutte le riserve auree italiane depositate in paesi stranieri e ripristino della Banca d'Italia e della lira o Auro (relazine di valore con l'oro della riserva)

Fase 5 Uscita dalla Unione Europea e stipula di accordi internazionali specifici ad hoc stato per stato a totale arbitrio e convenienza unilaterale italiana. Ad esempio viste le violenze gratuite delle truppe berbere sulla popolazione civile durante la guerra di liberazione espulsione di tale etnia. Vista la problematicità dell'etnia Romena stipula di trattato con tale paese e imposizione arbitraria di quote.
Accordo con la Grecia per la conversione del contributo italiano in acquisizione delle isole del dodecanneso, Accordo con Slovenia e Croazia per acquisizione di Istria e Dalmazia. Sostegno alla Corsica nel referendum di autodeterminazione.

Presentazione di domanda di inserimento dell'italiano tra le lingue ufficiali ONU e di una seconda lingua neutra ufficiale IDO o Esperanto Riformato come standard internazionale facendo leva sugli interessi di Russia Giappone Cina India ed estremo oriente a non voler soccombere allo strapotere Anglofono.

Da li in poi le politiche per il ripristino della sovranità popolare sono agevoli;possibile accordo con Israele e trasloco Vaticano a Nazareth...

1cr 18.07.15 14:08| 
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La moneta viene imposta a paesi succubi o militarmente occupati perché chi la emette ne trae vantaggio.
Il dollaro viene emesso da banche statunitensi.
Il primo vantaggio dell'emissione è dato dalla continua svalutazione del dollaro che colpisce tutti coloro che ne hanno scorte quindi tutti i paesi che lo adottano.
Il secondo vantaggio è più complicato e riguarda i tassi di cambio (e qui entrano in gioco eventuali speculatori).

Se domani mattina tutti gli stati che usano il dollaro negli scambi passassero ad altra valuta si assisterebbe a un'ondata di omicidi politici seguita da colpi di stato e attacchi militari:
comanda il gruppo più forte (usa) non il più numeroso (tutti gli altri):
la dittatura finanziaria non è una democrazia e non si mette ai voti.
Poco importa che il risultato di tali guerre sia la fine momentanea del dollaro e il collasso della stessa economia statunitense:
comandano le banche e se le banche chiedono guerra allora si fa la guerra.

p.s. il denaro è lo sterco del demonio

p.p.s. il debito degli stati africani è un trucchetto di finanza creativa per giustificare l'estorsione del pizzo: i soldi di tale debito i cittadini in gran parte non li hanno neanche mai visti (quindi non solo non dovrebbero pagare il pizzo ma nemmeno gran parte del debito stesso).

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 18.07.15 14:06| 
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uscire dal dollaro è conveniente.
Ma uscire dal petrolio la vedo più dura.
Non solo per l'energia ma anche le plastiche...

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 18.07.15 13:54| 
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___________


RT, ultima analisi sul volo MH17


https://www.youtube.com/watch?v=D_7dlG7qPio


qui MH17 viene fatto dirottare dai cieli Ucraini verso la zona di combattimento
https://www.youtube.com/watch?v=093hQ3s2EI8

https://www.youtube.com/watch?v=Tt92Ar0mTQs

john buatti 18.07.15 13:30| 
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Noi facciamo prestiti allo Stato, coi finanziamenti lo Stato compra gli F35 o fa la Tav o l'Expo o tante altre opere pubbliche fatiscenti o che non saranno mai completate perché inutili, l'importante che costano care, Tu paghi il debito e gli interessi con comode tasse perché è pubblico, con calma non abbiamo fretta, ma per fare questo facciamo in modo che la classe dirigente abbia vantaggi e privilegi e dilaghi la corruzione, perché sono loro che devono decidere, tanto va tutto sul conto, altrimenti se non gli facciamo fare ciò che vogliono non decidono ciò che vogliamo noi. Il potere non ce l'hanno loro, ce l'abbiamo noi, si comportano come cavie da laboratorio, sanno che facendo in un certo modo si mangia, ma non sono consapevoli che non hanno nessun potere, avete visto come funziona in Grecia? Tuttavia negli ultimi tempi qualcosa sta cambiando, avanzano nuovi soggetti politici, li classifichiamo populisti, e continuando così senza riformare il sistema c’è il rischio che il potere che abbiamo accumulato lo perdiamo definitivamente, quindi abbiamo dato ordini tassativi di riorganizzare il sistema con le cosiddette “riforme”, che altro non sono che riforme di adeguamento del potere, il nostro potere appunto. Per cui il potere continueremo ad esercitarlo ancora tramite un super 1° ministro, un super senato, una super provincia, un super preside, un super datore di lavoro ecc. ecc... aah dimenticavo l’esproprio del patrimonio pubblico. Quindi niente riforme che ti auguravi per migliorare le condizione economiche, altrimenti se te la passi bene ti monti la testa e scalci, cioè tiri calci a noi. Cosa ti aspettavi con le riforme? ma veramente eri convinto che dicessimo ai tuoi politici di non sprecare soldi sul lusso delle pensioni d'oro o sulle spese inutili?

Cosimo Coro, Montemesola Commentatore certificato 18.07.15 13:08| 
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Di questa Europa siamo antieuropeisti, la nostra idea è per un vero stato Europa in cui nessuno resta indietro, con una moneta propria e no una moneta unica di tutti, un vero governo eletto e no un presidente di una commissione attorniato da alti rappresentanti imposti. Uno stato Europa che sappia risolvere le ragioni delle guerre che producono morte, distruzione e problemi demografici per i profughi che scappano. Una stato Europa che sappia rendere il mediterraneo un mare di pace e prosperità che negli ultimi tempi è diventato un mare di guai. Uno stato Europa che renda la frontiera dal nord-est al medioriente degna di essere tale di una grande potenza, che la protegga e che ne sia vigile poiché custodisce le più grandi riserve energetiche del pianeta. Uno stato Europa che non sia appiattito sull’alleanza atlantica e che guardi alle prospettive economiche e strategiche che può offrire per i prossimi 200 anni la grande Asia

Cosimo Coro, Montemesola Commentatore certificato 18.07.15 13:03| 
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Il dollaro ha anche il simbolo della Massoneria e questo la dice lunga. Gli americani si considerano i padroni del mondo, perchè detengono il potere economico che è alla base di tutte le guerre, anche quelle mascherate da "guerre di religione".

Gli americani sono il male assoluto.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 18.07.15 12:57| 
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la storiaccia del petrodollaro ...

Vladimir Rjabov del Comitato Centrale del VKPB

A questo punto del ragionamento sulla economia delle risorse di Vernadskij ci corre l'obbligo di guardare alla storia. Abbiamo detto che il commercio planetario di petrolio in dollari nell'area capitalistica cominciò a partite dal 1945, dal momento che nel mercato del dopoguerra le compagnie petrolifere americane assunsero una posizione di predominio. Ed il "processo di Bilderberg" (la strategia di costruzione di un
dollaro forte da parte del Club di Bilderberg), messo a punto col sostegno delle compagnie petrolifere, riuscì ad affermarsi come uno dei metodi più efficaci di formazione della politica anglo-statunitense nella fase postbellica. Tale politica pose al centro della sua attenzione la poderosa espansione dell'industria nel mondo e la necessità di addomesticarla facendo pendere il piatto della biancia nel mercato mondiale a tutto
vantaggio del dollaro e dei circoli finanziari anglo-statunitensi.

Fino all'inizio degli anni '70 il barile di
greggio costava non più di 2 dollari (negli anni in cui Lenin pubblicò i suoi scritti sull'imperialismo era di appena 61 cents) e difficilmente avrebbe potuto preoccupare chicchessia, se all'orizzonte non si fosse
profilata la minaccia dell'incremento degli introiti petroliferi da parte dei paesi ell'OPEC. A questo punto intervenne la "strategia di costruzione di un dollaro forte" mediante "la gestione programmata del fusso atteso di petrodollari" sotto il controllo degli uomini del "processo di Bilderberg". Henry Kissinger fornì la sintesi più esplicita di questa strategia, definendola un processo di "trasformazione secondaria dei petrodollari".


> segue in cantina


Con il dollaro , l'antico tallero , come moneta di scambio internazionale dobbiamo mettere la lingua inglese come lingua commerciale , insieme danno agli Stati uniti il governo del mondo . Questa grande Nazione non la si può contrastare in nessun caso , il mondo è suo e lo sa ! Decise di fare guerra alla Germania e organizzò Pearl Harbor per giustificarne la partecipazione al riottoso popolo americano . E via così con il golfo del Tonchino - Vietnam , le armi di distruzione di massa di Saddam , l'esportazione della democrazia nei paesi nordafricani , l'Ucraina ,ecc ecc ....... Mettersi contro di loro non è salutare , in un modo o nell'altro ne esci con le ossa rotte , troppo grande la loro potenza che non è solo economico militare ma anche di ricerca scientifica che le permette di operare con mezzi fantascientifici e ignoti al resto del mondo . L'espansione della Cina comincia a destare qualche preoccupazione nei governanti statunitensi a WallStreet , tra poco inizierà anche per lei , come all'Urss di 25 anni fa e all'Europa attuale , il trattamento speciale di ridimensionamento ! Non illudiamoci ! Ne i Brics , ne i Brocs , ne Putin , ne il creatore potranno mai osteggiarla con qualche possibilità di successo , sono fortissimi in ogni campo , hanno e stanno rastrellando i migliori cervelli del mondo , hanno infinite ramificazioni di tutti i generi e il dollaro porta la loro firma e non lo smuove nessuno ! Noi europei dovremmo seguire l'esempio inglese e diventare paggi degli States se non addirittura servi come qualche politico italiano fa da tempo . L'unica concreta speranza per rifiatare e uscire dalla crisi ormai cronica consiste nell'ipotesi di diventare uno stato americano , se ci vorranno .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 18.07.15 12:41| 
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DOBBIAMO TROVARE ILMODO PER USCIRE DAL PETROLDOLLARO E DAL PETROLIO,NON ABBIAMO ALTRA SCELTA,PRIMA CI CONVERTIAMO ALLE RINNOVABILI E MEGLIO SARA' PER TUTTI

alvise fossa 18.07.15 12:37| 
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Questi cambiamenti richiedono decenni, e se vengono tentati in pochi anni sono rischiosi. Non vedo come un paese come il nostro nella presente situazione politica ed economica possa di punto in bianco prendere decisioni di questo genere senza ripercussioni. Cominciamo a risolvere cose piu' a portata di mano, per esempio non farci fregare col TTIP e fare una legge seria per il reddito di cittadinanza. Poi per i grandi schemi e allenze si vedra' piu' avanti.

Marco P., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 18.07.15 12:21| 
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Ottimo post, condivido l'analisi, non sò se la maggioranza della popolazione riesca comprenderne il significato!

Azura M., Hanga Roa Commentatore certificato 18.07.15 12:14| 
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Sono veramente stupito da questo post, perchè tocca il problema dei problemi, chi tocca il petrodollaro come Sankara muore. Dunque si torna al famigerato patto di Bretton Woods, la moneta sganciata dalla riserva aurea e la creazione del petrodollaro come unica moneta di riserva. Semplicemente il significato è questo: la ricchezza vera, materiale (l'oro) improvvisamente viene sostituita da carta moneta, la quale carta moneta (dollaro) viene semplicemente stampata da una tipografia. Ma ancora più incredibile viene stampata non da uno Stato (quindi a beneficio di tutto il suo popolo) ma da un manipolo di banchieri, che la stampano,la prestano, la manipolano indebitando a dismisura gli Stati. Attenzione questa sarà la vera causa per una possibile terza mondiale, in quanto i Brics cominciano a ribellarsi a questo sistema massonico!

stefanodd 18.07.15 11:56| 
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Simboli massonici sul dollaro

www.disinformazione.it

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 18.07.15 11:47| 
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I soldi prestati alle nazioni..perchè sono sempre erogati a prestito...???
Si può..erogarli a MUTUO.???.
con un piano programmato di rientro..in modo che nelle restituzioni sotto forma di rate..queste abbiano oltre agli interessi anche una parte di capitale....a riduzione dell'esposizione ?
Altrimenti...non se ne esce..più.
E' meglio poter diventar proprietari delle nostre finanze riducendo il capitale...e non rimanere perennemente in affitto dello stesso...come avviene oggi.

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 18.07.15 11:27| 
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Trivellazioni Abruzzo 2015.
Realtà vera ed attuale. C è una lotta popolare e concreta che si sta portando a avanti da mesi. Prima con un corteo a Pescara con 30.000 cittadini, e poi con circa 60000 cittadini a Lanciano (CH), il paese che un giorno vedrà a pochi km dalla terraferma una piattaforma e un enorme petroliera che le farà da appendice.
E i media dove sono? A chi è arrivata questa notizia? BeppeGrillo.it in quelle manifestazioni c erano gruppi locali del M5S, ma ''tu'' perchè hai tacciuto, e continui ancora a farlo?


...per essere sovrani senza paura basterebbe possedere una manciata di missili balistici intercontinentali a testata multipla Marv... Oppure costituirsi in una confederazione di stati mediterranei PIGS, che per superamento della massa critica non sarebbero piu' attaccabili. Perche', finche' tratti con una porchetta al massimo ti viene l'acquolina in bocca...se invece a incaazzarsi e' un verro siculo di tre quintali, la storia cambia. Auguri!


E ci sono dei supergeni che si battono strenuamente contro l'euro e le sue correttezze di gestione...forse per loro potrebbero essere le nuove dracmucole a contrastare le oppressioni della valuta dominante...

Neto Misonve 18.07.15 11:21| 
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Discussione

La casta mondiale stampa soldi a suo piacimento. La nostra casta se ne gode tradendo l'Italia a beneficio della casta mondiale. Tutti i PIL (libertà di una nazione) sono li a pagare debiti verso non si è ancora capito chi.
Fine della discussione.
Chi domina come i popoli resteranno li a morire di fame grazie allo loro ignoranza. Perché se non vedi il tradimento dei tuoi delegati che cosa pretendi poi?
Penso che gli USA facciano più che bene i propri interessi.
I nostri politici invece cosa fanno per noi?
WM5S la speranza!

io ., verbano Commentatore certificato 18.07.15 11:13| 
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Discussione

Voi sottovalutate gli mmericani, quelli il mondo lo bombarderebbero interamente senza farsi problemi!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 18.07.15 10:59| 
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... DIECI ANNI FA!...

°°°°°

18/07/2005

Il gigante buono

La scorsa settimana il generale cinese Zhu in una intervista concessa a Wall Street Journal, Financial Times e New York Times ha dichiarato che un conflitto locale per Taiwan potrebbe trasformarsi in una guerra nucleare, in caso di intervento degli Stati Uniti a favore di Taiwan, con obiettivo gli stessi Stati Uniti.

La Cia prevede che un’invasione di Taiwan da parte della Cina avverrà entro quattro anni.

La Cina è all’avanguardia nella repressione informatica. I motori di ricerca in Cina hanno il filtro governativo; parole come Falun Gong e Tibet libero non si trovano. Tutte le transazioni sono tracciate e si è arrestati per il download di documenti non filo governativi.

La Cina, oggi paradiso dei nostri imprenditori, sarà domani meta dei consulenti dei governi che vorranno capire come controllare i cittadini attraverso la Rete.

Chissà se i cinesi sanno delle dichiarazioni del generale Zhu e che i loro motori di ricerca sono manipolati dal loro governo.

.-|||


Già queste cose sono risapute da decenni Ma la paura fa 90'

Rosa Anna 18.07.15 10:57| 
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___________________

commento sul cosiddetto nuovo video Australiano dove si fa credere che i separatisti russi siano sorpresi che l'aereo abbattuto è un'aereo civile cioè quello di MH17...

l'audio delle voci di questi cosiddetti separatisti è stato sovraimposto al audio/video della TV...

e lo si capisce dall'eco della stanza che non è come se fossero li sul posto delle macerie a parlare.


basta con queste fabbricazioni sulla pelle delle vittime..

perche dopo 1 anno ancora nulla...

perche ancora si trovano relitti sul posto quando gli investigatori dei Paesi Bassi dissero che li avevano presi tutti?

Perche MH17 gli fu fatto cambiare rotta verso la zona di combattimento quando tutti gli altri aerei passavano sulla solita rotta?

guardate i miei video sul caso e capirete.

_______________
As usual Australia puts out a fake video of MH17,
the so called New video/evidence is nothing more then two people speaking Russian while they are watching the MH17 video on TV!
You can ear the echo of the room in which they did the dubbing of their voices over the TV's audio!
http://edition.cnn.com/2015/07/17/europe/ukraine-mh17-aftermath-video/

john buatti 18.07.15 10:55| 
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Buon sabato al blog.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 18.07.15 10:49| 
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