Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Votare NO al #referendum greco, parola di Nobel

  • 13

New Twitter Gallery

nein.jpg

Paul Krugman (premio Nobel per l’economia nel 2008)
"La Grecia deve votare no e il governo deve essere pronto a uscire dall'euro"
"Il collasso dell'economia greca non è imputabile solo agli errori che il suo governo ha fatto fino al 2008, ma soprattutto alle misure di austerità e all'euro
".

VIDEO 200.000 firme per il Referendum sull'euro

Joseph Stiglitz (premio Nobel per l’economia nel 2001)
"È abbastanza certo, quello che stiamo osservando. È l’antitesi della democrazia: molti leader europei vogliono vedere la fine del governo di sinistra di Tsipras. Dopo tutto, è estremamente scomodo dover trattare con un governo tanto contrario ai tipi di politiche che hanno fatto aumentare le disuguaglianze in tanti Paesi avanzati, un governo impegnato a ridimensionare il potere sfrenato dei più ricchi".

Thomas Piketty (economista di fama mondiale)
"Syriza è l'ultima spiaggia dell'Europa, dove la tensione è talmente alta che sta per scoppiare…[serve una] revisione totale dell’attuale politica basata sull’austerity che sta uccidendo il Sud dell’eurozona".

5 Lug 2015, 10:00 | Scrivi | Commenti (13) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 13


Tags: euro, fuori dall'euro, Grecia, Krugman, Merkel, Piketty, Referendum, referendum grecia, Stiglitz, Syriza, tsipras

Commenti

 

La TV italiana ," ovviamente " , sta facendo il tifo per il Sì .

Stanno già dicendo che il NO è di poco avanti .
Che ci potrebbe essere un ribaltamento .

Secondo me ,
nonostante i brogli e i taroccamenti che faranno al Ministero degli Interni Greco ( come hanno sempre fatto in quello Italiano ) per far vincere i Sì
vincerà ugualmente il NO .
Perchè la differenza sarà talmente alta che
il programma amerikano-taroccato ( più o meno lo stesso che usa il Viminale ) non riuscirà
a pilotare i risultati ufficiali più di tanto .

Lino Viotti Commentatore certificato 05.07.15 18:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il problema e' vero e reale : l'Euro contiene un "difetto di fabbrica" e lo possiamo dimostrare matematicamente.
Aggiungo che, ho trovato l'ipotesi per due ulteriori fenomeni che non sono stati mai commentati da nessuno al riguardo della diminuzione della velocita' di circolazione della moneta e del moltiplicatore della spesa pubblica che non funziona piu' .

Il punto gia' identificato da Kaldor (1971) e mai smentito da nessuno e' il seguente:
gli aggiustamenti della bilancia dei pagamenti non potendo avvenire sul cambio vanno a finire in altre grandezze economiche che ,complessivamente, impoveriscono l'area economica a cui la bilancia dei pagamenti in questione si riferisce.

Io aggiungo: ritengo di poter dimostrare che tale impoverimento diviene "permanente" e non in modo "ad aggiustamento temporaneo/dinamico" come in una ipotesi Keynesiana normale .

Il grafico per l'italia e' qui:
http://kushnirs.org/macroeconomics/export/export_italy.html#exim

Il problema e' complicato/spalmato dalle decisioni di compensazione della BCE attraverso il governo della moneta e del cambio col dollaro ma tali compensazioni lavorano dal lato della massa monetaria e non dal lato dell'economia reale , traduzione: avere uno aumento di un titolo di debito da 1 miliardo di euro non e' la stessa cosa di avere 1 miliardo di euro in caffe' spesi al bar: varia la velocita' di circolazione della moneta .

Le compensazioni attuate attraverso la spesa in opere pubbliche co-finanziate dall'europa non hanno funzionato (es.: residui passivi italiani , incapacita' di spesa nei tempi previsti ecc. ) ed andando fuori tempo non sono servite allo scopo .

Inoltre in periodo di deflazione la propensione al consumo diviene negativa ed il moltiplicatore della spesa pubblica non ha effetto .

O in europa si negozia una "tecnicalita' della compensazione" adatta ai paesi del sud o BISOGNA uscire dall'euro.

La compensazione non deve passare attraverso le burocrazie ma divenire un automatismo fiscale

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 05.07.15 18:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Due premi Nobel per l'economia a favore del NO.
E' la dimostrazione del divario esistente fra economia e finanza, una volta a braccetto che si sono separate quando la finanza, diventando creativa di titoli tossici, non ha più rispecchiato l'economia reale.

M. Mazzini 05.07.15 17:11| 
 |
Rispondi al commento

Speriamo OXI...!

..e poi subito CCF
Certificati di Credito Fiscale

Cristina R., Ra Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 05.07.15 16:01| 
 |
Rispondi al commento

ANCHE I PREMI NOBEL HANNO CAPITO QUANTO E' INUTILE L'EURO E LE POLITICHE DI AUSTERITY IMPOSTE,AVANTI CON IL REFERENDUM

alvise fossa 05.07.15 15:45| 
 |
Rispondi al commento

-Austerity

"signor debitore! le faccio un'offerta generoa:
riduco il debito se mi lascia scopare sua moglie."
Il debitore potrebbe anche accettare ma probabilmente il creditore cercherebbe di trasformarla in un'abitudine prestando ancora più soldi ad alto interesse e limitando le generose riduzioni in cambio delle prestazioni.

Il completo ripianamento del debito non è MAI auspicabile per un creditore quindi i consigli vengono dati al fine di NON annullare mai il debito:
la cosa più importante è l'interesse che deve essere alto è durare secoli (il denaro si crea dal nulla e se la restituzione avviene in tempi lunghissimi allora diventa irrilevante).
Faccio notare che seguendo gli ultimi gentili consigli della trojka la grecia è economicamente sprofondata nel baratro; "follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi" (quest'aforisma vale anche per le monete uniche ovvero cambio fisso che già furono più volte sperimentate dall'Italia).

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.07.15 14:02| 
 |
Rispondi al commento

Dracma= Liberta'.

Lira= Liberta'.

Bce rivuole i suoi euro dalle banche greche? Prendili e vattene Draghi.

Elia .. Commentatore certificato 05.07.15 13:07| 
 |
Rispondi al commento

parola di nobel AMERICANO !

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.07.15 12:56| 
 |
Rispondi al commento

volete ancora riforme di sinistra?siete pazzi il problema dell'Italia e della Grecia sono gli stipendi pubblici per lavori improduttivi, quindi il 99% e le pensioni sempre dei pubblici che sono doppie di quelle dei pensionati onesti che hanno sudato tutti i soldi versati per i contributi e che se li spartiscono con le cavallette pubbliche.
La cura è licenziare immediatamente il 50% dei dipendenti pubblici(IMPRODUTTIVI), lasciare solo le forze dell'ordine, invece maestri e i dottori tanto ce li paghiamo digià privatamente, tutto il puzzo che fanno è perchè vogliono lasciare la scuola pubblica così con tutti il privilegio di non poter essere licenziati anche se si assentano fanno il loro lavoro malissimo ecc.
Una cosa fatta bene era equiparare i dipendenti pubblici ai privati ma è una categoria che porta troppi voti e quindi ci farà affondare come la Grecia (baby pensioni a 38 anni e dipendenti pubblici portatori di voti ma non di cose produttive.

samuele a. Commentatore certificato 05.07.15 11:35| 
 |
Rispondi al commento

I Greci avranno anche - snaturato - i conti, quando sono entrati in zona euro, ma a dei - fratelli - non si - prestano -i soldi al 25%...i soldi alla Gracia si sarebbero dovuti - prestare -allo 0,05% come la BCE li sta prestando alle banche ....solo così, forse, si sarebbe potuta salvare....ora vedremo, come va a finire....

giorgio l., verona Commentatore certificato 05.07.15 10:53| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori