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Che Guevara

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Discorso completo intervento del Che all'ONU nel 1964

"Nel 1967 moriva Ernesto Che Guevara. Allora, come negli anni immediatamente successivi, le contingenze storiche e le passioni politiche impedirono, a coloro che rifiutavano di fare dell'Italia "un altro Vietnam" un'analisi serena della figura e dell'opera del "comandante". Oggi, a tanti anni di distanza, una simile analisi può e deve essere fatta. Ed allora ciò che rimane, l'ammaestramento vero di una simile vicenda, non è nei sogni ormai ingialliti di un marxismo agonizzante, ma nell'esigenza di un rovesciamento radiale della società, in un'immagine della rivoluzione come atto assoluto, come gesto puro ben oltre gli angusti limiti del marxismo storico.

Ecco, Che Guevara come rivoluzionario assoluto: così ci piace ricordarlo. Alfiere di un'utopia che proprio nella sconfitta realizza i suoi valori morali, sottraendosi al banale e corruttore compito della gestione cui l'eventuale vittoria l'avrebbe destinato." Massimo Fini

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Tags: Che, Che Guevara, Cuba, Fidel Castro, Massimo Fini, rivoluzione

Commenti

 

Che

Non si consuma
questa terra,
questo sangue d'autunno.
E' dolce l'aria
Rosario lontana
dalle tue labbra.
Ha venti e occhi
per implorarti ma
l'alba tarda a sorgere
ed è il nostro male
più caro.
Un nome basta
a sciogliere le mani,
giunte restano
quelle delle madri
a Santa Clara chine
sulla promessa di una vittoria.
Non accadranno altre stelle
o poderose imprese
ancora la tua pioggia
che non sa smettere,
ancora la mia
che non si rassegna.

michele gentile

Carla Duranti 27.04.16 11:12| 
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Prima di commentare negativamente il Che siete invitati a studiarlo un pochino, esistono tanti libri che possono aprirvi la mente, vi consiglio quello di Ignacio taibo oppure quello scritto dall'ultima moglie....e per capire il personaggio leggetevi il suo diario sulla guerriglia in bolivia....forse capirete che l'umanità ha perso un grande uomo politico....comunque se a voi piacciono i vari kissinger, bush padre e figlio, i blair o gli berlusconi..etc etc teneteveli pure.io mi tengo ben stretto il mio che guevara.

claudio colonna 27.09.15 18:17| 
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Massimo Fini è al corrente dei crimini commessi da Che Guevara e dai suoi subordinati? Sa dei suoi scheletri nell'armadio? E' ora di finirla di vedere il Che come un icona. Se poi è il partito a far diventare icone certi personaggi (es. Lenin, Stalin, Mao e altri "galantuomini"), allora gli scheletri nell'armadio raddoppiano e si trovano anche nei comodini, sulla credenza, nel frigorifero. Ovunque. A piangere quegli scheletri, spesso appartenenti a dissidenti e a persone che non la pensavano come il Che, i figli e i nipoti di tali vittime. Guardiamo il popolo di Cuba o quello del Nord Corea e chiediamoci se è felice di stare sotto gente come Fidel e Kim Jong Un...

Zampano . Commentatore certificato 25.09.15 12:33| 
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Discussione

io allora c ero e ci sono anche oggi .
Chi voleva sconfiggere chi e chi e' rimasto e perche' si puo' capire dai risultati .
Cuba: da una dittatura corrotta che impoveriva la gente ed arricchiva chi faceva affari con gli americani passo' ad una dittatura di corrotti che arricchivano le famiglie che controllavano il partito .
Che: ne' lui ne le sue idee hanno migliorato la vita di nessuno , anzi,molti morti inutili compreso lui stesso . E non fu beccato dagli americani ma venduto da chi era suo alleato .

Un post "amarcord" ma vediamo di non scambiare esaltati per filosofi : il Che fa parte della famiglia dei Pol Pot , Castro ecc ecc i cui risultati per le loro popoli furono negativi .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 25.09.15 09:17| 
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La storia ci insegna che le rivoluzioni, tutte le rivoluzioni, finiscono sempre con una dittatura. Meglio allora un sano, onesto e vero riformismo. E' piu' lento ma piu' sicuro e produttivo. Il Che rimane una utopua, cosi' come Traski, il supereroe visionario che puo' ancora oggi rappresentare un ideale purtroppo irraggiungibile.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 25.09.15 08:44| 
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Discussione

credo che sia ora di praticare le stesse tecniche "alto borghesi".

ANTONIO PIROSO (), caulonia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.09.15 23:23| 
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Sempre grande il "Che" !!

danilo abbruciati Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 24.09.15 23:07| 
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La solita tecnica borghese di volere de-comunistizzare autentici militanti marxisti-leninisti come Che Guevara, per trasformarli in sbiadite icone liberal-democratiche da stampare nelle magliette o per farci squallidi tatuaggi.

Per fortuna ci sono ancora i suoi scritti che parlano chiaro. Eccone uno politicamente scorretto, tanto per sbugiardare i numerosi mistificatori benpensanti:

“A El Paso ho avuto l’opportunità di passare attraverso i domini della United Fruit convincendomi ancora una volta quanto sia terribile la piovra capitalista. Ho giurato davanti a una foto del VECCHIO E COMPIANTO COMPAGNO STALIN non riposare fino a quando questa piovra capitalista non sarà annientata… Insieme alle tue avvertenze ti abbraccia ti bacia e ti vuole bene, tuo nipote, con la salute di ferro e a stomaco vuoto, ma con LA LUMINOSA FEDE NELL’AVVENIRE SOCIALISTA" (Lettera del 10 dicembre 1953 alla zia Beatriz - Uma Vida Revolucionária -1997- Jon Lee Anderson)

Lucîo P., Ïèsi Commentatore certificato 24.09.15 22:11| 
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Discussione

Cuba, il "giardino di casa" degli USA, dove gli americani danarosi, potevano fare tutto quello che non potevano fare in casa propria, dove il popolo cubano era tenuto in schiavitù (i contadini, non potevano entrare all'Avana), dove la corruzione era dilagante in tutti gli apparati statali al servizio del dittatore Batista, servo degli americani.
Ora, è un popolo povero ma dignitoso, dove l'assistenza sanitaria e l'istruzione a qualsiasi livello, sono gratuite, i medici cubani, sono stati i primi ed i più numerosi a portare soccorso ai popoli Haitiani dopo il terremoto, i primi ed i più numerosi, in Guinea a combattere l'ebola.
Sconfitta?
1 miliardo e 200milioni di cinesi, liberati dalla schiavitù dei mandarini protetti da Gran Bretagna, USA e Francia. Adesso, la Cina, è la più grande potenza economica del pianeta.

Antonio- D., Carrara Commentatore certificato 24.09.15 20:10| 
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Discussione

Massimo Fini io adoro le tue analisi storiche e politiche. Mi inchino alla tua cultura e da te ho moltissimo da imparare. Queste poche righe davvero piuttosto banali su uno dei migliori uomini ti squalificano.
Mi dispiace leggerti così.

Un saluto e auguri di buona salute per i tuoi occhi.

Lupo Mannaro 24.09.15 20:05| 
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Discussione

Uomo e leader indimenticabile. Il popolo cubano ancora oggi ricorda i propri eroi e ha nel DNA qualcosa che purtroppo a noi manca : la dignità

alessandra ruspetti, Siena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 24.09.15 20:01| 
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Discussione

GRANDE UOMO IL CHE,PECCATO CHE NON CI SIA PIU'

alvise fossa 24.09.15 17:47| 
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Sconfitta?
A cuba non vi fu sconfitta, così come non vi furono gli usa in tutta l'America latina...
Deinformazione pacchiana

max me 24.09.15 17:35| 
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