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La battaglia del grano

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Le guerre del futuro si combatteranno per il cibo, non con le armi come per il petrolio, ma con tecniche più sofisticate come il cosiddetto "land grabbing", con l'introduzione di colture non alimentari nei Paesi del Terzo Mondo e con l'utilizzo di strumenti finanziari. Il cibo è sia una necessità che un'arma. Molte nazioni, come la Cina, hanno inserito nel piano di sicurezza nazionale la sostenibilità alimentare, termine che comprende non soltanto la quantità del cibo, ma anche un prezzo del cibo accessibile dalle fasce più povere della popolazione. Bisogna cambiare la cultura del cibo e privilegiare un'alimentazione vegetariana. Per una bistecca di tre etti sono infatti necessari 4.650 litri d'acqua. Per la Cina il cibo è già oggi un fattore di sopravvivenza. La Cina ha il 19% della popolazione mondiale, il 9% delle terre arabili e il 6% dell'acqua dolce del pianeta, per questo sta facendo shopping di terreni nel mondo. La domanda di cibo mondiale sta superando l'offerta. Sempre più gente chiede cibo senza ottenerlo. Una ragione è l'aumento della popolazione mondiale passata da 1,6 miliardi dall'inizio dello scorso secolo ai circa sette miliardi di oggi e con una previsione di più di nove miliardi nel 2050. La scarsa alimentazione provoca il 45% dei decessi dei bambini sotto i cinque anni, pari a 3,1 milioni ogni anno.

Il Primo Mondo obeso

Di pari passo aumenta il fenomeno dell'obesità nei Paesi più ricchi insieme allo spreco di cibo. L'obesità ha un costo di due triliardi di dollari, pari al 2,8 % del PIL mondiale, dovuto ai costi medici e ospedalieri, alle misure prese dai governi per limitarne l'impatto e alle morti precoci. Da un lato il Terzo Mondo che muore di fame e il cosiddetto Primo Mondo obeso, un paradosso in cui entrambi sono vittime del cibo. Il neocolonialismo alimentare sta diventando un fenomeno sempre più diffuso attraverso l'acquisto o l'affitto per lunghi periodi (fino a 99 anni) di terre coltivabili direttamente da governi nazionali, in prevalenza africani e sudamericani, finora sono stati acquisiti 100 milioni di ettari con un investimento di circa 60 miliardi di dollari. In questo modo si toglie insieme alla terra letteralmente il pane di bocca a chi già non ne ha a sufficienza. Le nazioni cosiddette civilizzate che perdono il loro territorio coltivabile a causa di urbanizzazione e inquinamento, come Cina, Giappone, Arabia Saudita e Corea del Sud, lo comprano altrove. E' il fenomeno del "land grabbing" sottovalutato dalle organizzazioni internazionali. E' ancora un paradosso che le nazioni più industrializzate si preoccupino di inviare aiuti umanitari sotto forma di derrate alimentari, come per il Sudan e l'Etiopia, mentre sottraggono terra coltivabile insieme all'acqua che serve per irrigarla ( il 70% di tutta l'acqua disponibile nel mondo è utilizzata in agricoltura).

Il cibo come arma

Il cibo come arma è stato ipotizzato fin dagli settanta dagli USA con la dottrina Linkage che prevedeva l'embargo delle esportazioni di cereali al'URSS in caso di suoi attacchi ad altre nazioni, inoltre gli USA valutarono la possibilità di incentivare le produzioni agricole non alimentari in Africa come cotone, caffè per aumentare la dipendenza di alcune nazioni dalle importazioni dagli Stati Uniti e renderle vulnerabili a pressioni politiche.
La reazione della Russia alle sanzioni americane per l'Ucraina è un esempio recente del cibo usato come arma. Putin ha proibito l'importazione di beni alimentari dalla UE e dagli USA, questa mossa sta provocando consistenti danni economici alle principali nazioni esportatrici verso la Russia, tra cui l'Italia, con una quantità crescente di prodotti alimentari ferma nei magazzini e aziende del settore in forte difficoltà. Altro problema recente legato al cibo è il TTIP, sigla per l'accordo di convergenza transatlantico, che prevede un'unica area di circolazione dei prodotti alimentari tra USA e UE. L'accordo è fortemente contestato da movimenti e gruppi politici europei, tra cui il MoVimento 5 Stelle, perchè gli allevamenti avicoli americani hanno obblighi inferiori in materia di standard igienici e sanitari a quelli europei, per l'uso diffuso di ormoni nella carne suina e bovina e per l'utilizzo di prodotti geneticamente modificati.

L'Italia del cibo in vendita

L'Italia è sempre meno autosufficiente nella produzione di cibo, oggi non riuscirebbe a soddisfare le esigenze della sua popolazione, e non ha inserito il cibo come voce in un piano di sicurezza nazionale, in questo è in buona compagnia con la UE. Non ha neppure una rete di protezione come un fondo ad hoc contro il saccheggio sistematico da parte di investitori esteri delle nostre migliori aziende alimentari, una vera ecatombe: Invernizzi, Peroni, Fattorie Scaldasole, Averna, Pernigotti, Sasso, Carapelli, Italpizza, Orzo Bimbo, Rigamonti, Bertolli, Ferrari Casearia (27%), Eridania (49%), Gancia (70%), Parmalat, Star (75%), Riso Scotti (25%), Chianti classico, Pasta Garofalo. La Cina si sta focalizzando sulle aziende produttrici di olio e ha comprato i marchi Sagra e Berio. Per l'Italia il cibo è sia una risorsa fondamentale per l'export, i prodotti alimentari italiani sono infatti tra i più apprezzati nel mondo, sia un punto fondamentale per la sostenibilità alimentare.

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28 Set 2015, 09:42 | Scrivi | Commenti (45) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Cina, fame, land grabbing, M5S, obesità, olio, Russia, sostenibilità alimentare, sovranità alimentare, TTIP, USA

Commenti

 

Diamo troppo per scontato che carestie e guerre non ci toccheranno più e che a noi il cibo non mancherà mai. Siamo un popolo cicala, con governi cicala. Finiremo di cantare appena l'inverno sarà alle porte.

Pier 30.09.15 19:29| 
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...avete ragione tutti!

emilio d., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 29.09.15 13:01| 
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E' l'effetto del fiorentino e i suoi piddini. Lasciamo fare a loro, e vedremo quali risultati...

Gian A Commentatore certificato 28.09.15 16:33| 
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Prima di scrivere certi articoli
Informatevi
Perché anche pensando di fare del bene si può finire al contrario.

Invitare a diventare Vegetariani è
Una Follia dalla pentola alla brace.


STIAMO CRESCENDO SPROPOSITATAMENTE,CI SARA' UNA BELLA GUERRA PER IL CIBO

alvise fossa 28.09.15 14:30| 
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Per quanto riguarda l'obesità è un grosso problema dei profughi, sono attualmente molto più obesi dei pensionati, e se venissero da fame vera sarebbero già morti prima di diventare obesi. Penso che senza documenti basta pesarli per sapere se sono profughi, gli uomini poi che scappano da fame e guerra lasciando donne vecchi e bambini li ........ vivi.

renato b., padova Commentatore certificato 28.09.15 14:04| 
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Discussione

Il land grabbind equivale ad acquistare o affittare una terra.
Perfettamente legale.
E nulla vieta alla nazione di espropriare tutta o parte della terra concessa per sopravvenuta emergenza alimentare.
Il land grabbing non è un'irreversibile conquista militare e sussiste solo finché il legislatore lo ritiene opportuno.
I problemi sorgono quando il legislatore è CORROTTO da uno speculatore e quindi non farà gli interessi della popolazione.

Economicamente il trucco è sempre lo stesso:
si provoca un problema (la mancanza di un bene) per poi specularci (vendere a prezzo maggiorato):
un esempio è la ciambella di salvataggio che non vale nulla finché non ci sono 10 persone spinte in acqua a rischio di annegare e solo 9 ciambelle (domanda/offerta).

Nel caso italiano bisogna distinguere i due problemi:
la non autosufficienza alimentare e l'acquisto di tutti i marchi italiani.
L'insufficienza alimentare è ancora un problema ridotto poiché siamo ancora un paese ricco anche se in forte impoverimento progressivo.
Invece l'acquisto dei marchi (creato soprattutto dalla globalizzazione europea) è un problema pesante poiché implica che i guadagni di tali aziende finiscono all'estero e quindi aumenta la povertà in italia che poi è costretta a vendere ancora altre aziende (quando c'è povertà i prezzi scendono...e senza sovranità monetaria non ci sono scelte...) e diventiamo ancora più poveri.

La più grezza soluzione è l'esproprio.
Il vecchio comunistissimo esproprio (proletario).
Si restituisce la terra ai contadini e i marchi italiani ad aziende interamente italiane, proprietari inclusi (o si cambia la definizione di made in Italy).
Una soluzione più elegante ma legalmente difficile sempre a causa dell'europa globalizzatrice è detassare/incentivare i prodotti a km 0:
Come al solito per fare qualcosa di buono bisogna sempre prima mandare a quel paese l'euronazismo.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.09.15 13:45| 
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o.t. ma non troppo

dopo aver letto del disegno di legge approvato dal CdM sulla rintracciabilità dei prodotti alimentari e che rende obbligatorio re-inserire sulla etichetta lo stabilimento di produzione (già in vigore dal 1992 e fatto cadere dal governo per “volontaria omissione di notifica della norma stessa”).
al di là della soddisfazione manifestata dai nostri portavoce per la sua approvazione, descritta in un minipost di qualche giorno fa. il disegno approvato dal consiglio dei ministri dovrà superare le forche caudine delle autorità europee; alle quali dovrebbero bastare una motivata notifica e la manifesta volontà del proponente governo (che viceversa potrebbe usare un eventuale “niet” come alibi per fare nulla.)

ma poi, quanto serve conoscere lo stabilimento di produzione?

sarebbe auspicabile, a fronte del muro di gomma che protegge le multinazionali del cibo, che il M5S si battesse per cambiare radicalmente la legge sulla rintracciabilità. introducendo l’elemento chiave: il luogo di provenienza del prodotto. l’unico modo per sapere se ciò che sto mangiando viene dalla terra dei fuochi o dai territori delle 10 sorelle o dalla campagna amica. tutto il resto è fuffa.
questo tema del cibo, di grande impatto popolare, sarebbe, è, senza ombra di dubbio uno dei nostri cavalli migliori. ma il cambiamento deve essere radicale. altrimenti, come dice il prof. Rahbi (citato nel post di cui sopra), prima di mangiare più che “buon appetito” bisognerà continuare ad augurarsi “buona fortuna”.
meditiamo...

Sandro ., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 28.09.15 13:21| 
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Non credo al paradosso che vede da una parte il terzo mondo che ha fame e dall'altra il mondo occidentale obeso. Gran parte del mondo occidentale obeso è tale perché il cibo che mangia, che è costretto a mangiare, è spazzatura. Molti occidentali non hanno né la cultura né i mezzi economici per mangiare cibo sano. Chi dei due è più povero?

carlo marzano, roma Commentatore certificato 28.09.15 13:01| 
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ot

memo per il sindaco marino o chi per esso... se è ancora latitante* :)

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_settembre_27/todini-alla-stazione-termini-senza-taxi-quaranta-minuti-e738c654-6541-11e5-b742-179fcf242c96.shtml


http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/09/28/roma-metro-in-tilt-ancora-una-volta-cittadini-esasperati-non-paghiamo-piu-il-biglietto/419243/

poveri romani? :)

ps

*latitante:

2 fig. Che non si assume le proprie responsabilità, che non è all'altezza del compito che gli spetta SIN :ASSENTE, inefficiente: una classe politica l.

quindi,nel senso che è assente :)

pabblo 28.09.15 12:51| 
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Una volta si diceva: "la terra ai contadini"...ora la terra non va ai contadini ma alla speculazione del territorio,alle multinazionali,alle banche,al...Capitale!
Se vuoi mangiare in futuro potrai mangiare dollari e petrolio!
Sai che cura!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 28.09.15 12:40| 
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Le Iene: petizione contro i prodotti falsi Made in Italy


https://www.change.org/p/vogliamo-il-vero-made-in-italy-veromadeinitaly?source_location=petitions_share_skip

giuseppe Amato, Palma di montechiaro Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.09.15 12:36| 
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gisella2013mi@libero.it

"buongiorno cerco un bravo avvocato che sappia consigliare con tatto e
professionalita' in una situazione un po' difficile di riconoscimento di
paternita' di due fratelli gia' adulti. situazione economica un po'
precaria. situazione famigliare difficile, fatta di affidamenti e
abbandono. fratelli adulti in cerca di una definizione chiara umanamente
parlando, forse anche possibilita' di risarcimento economico importante. i
primi incontri conoscitivi con avvocato saranno per definire la situazione
nel dettaglio, appuntamenti pagati. grazie a chi vorra' fornire il suo
prezioso consulto specialistico e abbia il tatto per capire. cordialita'.
tina. provincia di como"

tina 28.09.15 12:35| 
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buongiorno cerco un bravo avvocato che sappia consigliare con tatto e professionalita' in una situazione un po' difficile di riconoscimento di paternita' di due fratelli gia' adulti. situazione economica un po' precaria. situazione famigliare difficile, fatta di affidamenti e abbandono. fratelli adulti in cerca di una definizione chiara umanamente parlando, forse anche possibilita' di risarcimento economico importante. i primi incontri conoscitivi con avvocato saranno per definire la situazione nel dettaglio, appuntamenti pagati. grazie a chi vorra' fornire il suo prezioso consulto specialistico e abbia il tatto per capire. cordialita'. tina. provincia di como

tina 28.09.15 12:30| 
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LA GRANDE ABBUFFATA

Con la “liberazione” da parte degli Americani l’Italia cominciò ad assaporare il cibo superfluo e l’abbondanza.
E’ da allora che la nostra terra irrimediabilmente ha continuato a perpetrare la cultura dello spreco e del cibo in scatola abbandonando le colture genuine e la tradizione agricola.
Non sono un vegetariano ma sono un riduzionista secondo il termine coniato in questo secolo di grandi abbuffate. Vale a dire che mangio la carne una volta al mese,evito qualsiasi cibo ti tipo industriale e prediligo la cucina semplice cioè un piatto con una unica base.
Mangio di meno ma spendo di più per la spesa con un occhio di riguardo alla qualità del cibo cercando di accorciare quanto più possibile la filiera della distribuzione acquistando ad esempio dai G.A.S.
A causa dello spreco e della mentalità usa e getta l’occidente non sa più dove smaltire e quindi riempie ogni buco della terra con i rifiuti o brucia il tutto inquinando ancora di più.
Solo uno stupido fa finta di non capire che l’uomo e soprattutto quella parte del continente “obeso” non solo è responsabile di quanto sta avvenendo ma è parte integrante di quel ciclo di avvelenamento che comincia con l’alimentazione animale sulla terra o nel mare.
Più carne consumiamo prodotta in modo industriale più inquiniamo e ci ammaliamo,più alleviamo pesce con mangime alterato più immettiamo veleno nel ciclo naturale del cibo contaminando noi stessi e i nostri figli,più disboschiamo e meno possibilità abbiamo di sopravvivere tutti.
Io penso che questa doveva essere lo scopo primario dell’Expò.Insegnare a tutti che il cibo non è una moda,non è un business ma un semplice fabbisogno.Inculcare nelle coscienze di tutti che il cibo superfluo quello industriale sono un peccato contro l’umanità e che le risorse della Terra sono un bene comune.
Nel giro di 40 anni in Italia i casi di diabete,ipertensione e tumori all’apparato digerente sono raddoppiati ma c’è ancora “qualcuno” che sostiene che dobbiamo consumare

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 28.09.15 12:20| 
 
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Farinetti che ne dice ? Il grande esperto del cibo a cui Renzi ha affidato , senza appalto , la gestione del tema alimentare all'Expo tace e conta il ricavato . Molto democratico di sinistra ! Il problema mondiale della carenza di cibo si potrebbe risolvere tranquillamente con la limitazione delle nascite , come è stato fatto in Cina . Ma ci sono le religioni che , come al solito , impediscono con i loro dannosi dogmi l'evoluzione delle società bloccando le masse bovine perfino con il divieto morale di usare il preservativo ! Brutto scoglio che frena sopratutto i Paesi del terzo mondo , proprio quelli che figliano in continuazione per ignoranza e mancanza di sicurezza nella vecchiaia , da qui l'investimento nei figli , la prole - proletario , che li aiuteranno al posto della pensione . Questo capitalismo sfrenato , che sta riprendendo piede nel mondo saltando il diciannovesimo e ventesimo secolo , ci riporta ai tempi medioevali in cui pochi signorotti detenevano tutto , o quasi , e la stragrande maggioranza della popolazione era povera , e sta bloccando come le religioni il miglioramento delle condizioni di vita dell'umanità ! Non ne deriva niente di buono per nessuno , ne per i capitalisti che dovranno vivere in continua difesa e timore , ne nella plebe che prima o poi si incazzerà ! La politica è sopratutto questo : prevedere gli sviluppi futuri delle cose e guidarle tra gli insidiosi scogli dell'avidità e dello sfruttamento degli altri .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 28.09.15 12:19| 
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Immagino ora di scatenare commenti contrari ma credo che (purtroppo forse)non ci sia alternativa ai cibi OGM per risolvere il problema. Il cibo d'eccellenza come in questi mesi sento proporre a più voci da tante autorevoli persone non potrà fare la differenza: servirà senz'altro per una certa limitata fascia di popolazione ma nulla più!

roberto gabellini 28.09.15 12:18| 
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Sandro Barone con Luciana De Donnantonio e altre 28 persone
12 h · Muro Leccese · Modificato ·

Continuano ad avvelenarci a norma di ''legge''...Lo stato tace e nel frattempo, le nostre aziende chiudono e i nostri contadini si suicidano.
Nadia Toffa (Bravissima) servizio da BRIVIDI! ‪#‎LeIene‬ ‪#‎Italia1‬
firmate la petizione. www.change.org/p/vogliamo-il-vero-made-in-italy-veromadeini… Grazie.
Ps fatelo per i vostri Nipoti.

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 28.09.15 12:04| 
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Mauro Merlino presso Tribunale di Modena
25 settembre alle ore 23:44 ·

Articolo: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=777763085703090&set=a.110956399050432.22703.100004082177169&type=3&theater
PROCESSO ALLA LIBERTA' DI PENSIERO E DI PAROLA
28 SETTEMBRE 2015 TRIBUNALE DI MODENA DALLE ORE 9:00
VIDEO: https://www.facebook.com/mauro.merlino.39/videos/733709360108463/
Mauro Merlino 'IO SONO MAURO...UN DISOCCUPATO STANCO MA DETERMINATO'
Indignato da continui suicidi..indignato nel vedere piccole e medie imprese chiudere ogni giorno..indignato per il silenzio delle istituzioni e per la loro avidita'..
esprimo un giudizio su Equitalia e vengo querelato dal suo ex dirigente ATTILIO BEFERA l'uomo da 1.251 euro al giorno!
L'ENNESIMA MANCANZA DI RISPETTO NEI CONFRONTI DEL POPOLO ITALIANO E DELLE FAMIGLIE CHE ANCORA PIANGONO LE LORO VITTIME DELLA CRISI CHE MAI AVRANNO UNA VERA GIUSTIZIA!
BENVENUTI IN ITALIA!
ARTICOLO: http://www.liberoquotidiano.it/…/-Equitalia-istiga-al-suici…
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=747232155422850&set=a.110956399050432.22703.100004082177169&type=1&theater
Mauro Merlino LA VOCE DEGLI INASCOLTATI

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 28.09.15 12:03| 
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800 milioni nel mondo patiscono la fame... 66 milioni di bambini nel mondo soffono la fame... Se le popolazioni scappano dall'africa e dall'asia per fame, perche' non vogliono morire di fame, come puo' l'europa fare una legge e dire che solo quelli che scappano per la guerra, i profughi, devono essere acccolti e tutti gli altri che scappano peraltri tipi di guerre respinti? .... una guerra senza sangue, la guerra economica delle multinazionali che sfruttano quesi paesi poveri e tolgono alle popolazioni le loro ricchezze minerarie, sottosuolo e soprasuolo, i giacimenfi di petrolio e gas in nigeria, o le terre coltivabili e il legno pregiato delle foreste in zambia o kenia? Se non si vuole una immigrazione aempre maggiore da questi paesi all'europa, con il Pentagono che ci dice che da qui al 2050 arriveranno secine e decine di milioni di richiedenti asilo, di disperati... Vanno rimosse allora le cause originarie di queste emigrazioni, lo sfruttamento della terra e dell'uomo sull'uomo laggiu'... Se no saremo sempre costetti a cercare di svuotare il mare con un secchio, a mettere le toppe e agire semore sul feonte dell'emergenza e non su quello della prevenzione

Alessio Santi, Vernio(PO) Commentatore certificato 28.09.15 11:59| 
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Non si chiamava allora " land grabbing" ma la lotta per il cibo e la terra e' sempre esistita da quando l'umanita' e' diventata stanziale. Nei tempi antichi si facevano le guerre di conquista e si occupavano territori; piu' di recente si e' passati alla razzia e allo sfruttamento in loco delle terre e della manodopera, schiavi compresi, soprattutto in Africa e nelle Americhe. Oggi abbiamo il 'land grabbing", parole nuova per un vecchio problema che si puo' riassumere: chi ha i soldi mangia, chi non li ha muore di fame.
C!e' pero' un'altra faccia del problema di cui poco o niente si parla ed e' quello della crescente sovrapopolazione. Il nostro pianeta e' giunto a un punto di saturazione, non ce la fa piu' a nutrire la popolazione attuale e ancor meno quella prevista per fine secolo. Non c'e' alternativa a un severo controllo mondiale delle nascite. Bisogna superare i pregiudizi di tutte le religioni, legati a schemi del passato non piu' proponibili. Quando Cristo disse: crescete e moltiplicatevi, ne mondo glu esseri umani si contavano per (pochi) milioni. Oggi siamo miliardi. Anche le religioni, inventate secoli o millenni fa, devono aggiornarsi alla realta' del mondo odierno. E' comunque meglio non far nascere i bambini piuttosto che farli morire di fame, di malattie o di guerra.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 28.09.15 11:39| 
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volere un mondo meno obeso e propugnare una dieta vegetariana è una contraddizione in termini: i cereali, tutti quanti, fanno ingrassare ed ammalare (aumento esponenziale dei casi di diabete)

corrado de lorenzo 28.09.15 11:32| 
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L'Italia, ha una superfice di 300mila km quadrati.
L'Europa tutta assieme, è 4 milioni di km. quadrati.
SU ORDINE DEGLI USA, ABBIAMO FATTO LE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON LA QUALE CONFINIAMO, CHE HA UNA SUPERFICE DI 17MILIONI DI KM. QUADRATI.
Ecco, così impara la Russia!
L'itaglia, è un paese sovr ANO.

Antonio- D., Carrara Commentatore certificato 28.09.15 11:12| 
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"egr ex magistrato sabella (ex o in aspettativa?), dopo le sue "pensate
male... da lei dette citando andreotti", ora forse é più comprensibile il
perché la mafia e le altre criminalità organizzate sono vive e vegete...?
del resto, da uno che accetta nomine da parte del pd-l cosa ci si potrebbe
aspettare?
un saluto a 5stelle.
loro non mollano, noi neanche.
l'onestà tornerà di moda."

tonino b 28.09.15 11:01| 
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http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
una nazione che non ha il suo cibo per la sua popolazione è finita, dipende dagli altri e sarà in caso di crisi la prima a soccombere, il cibo è essenziale che ion italia sia prodotto e consumato in loco, vestiti,cioè le materie prime come cotone,lino e canapa, investire nell'agricoltura, e spiegare alla gente che la carne fa malissimo, insomma stiamo messi male in tutto,siamo schivi grazie ai poilitici corrotti e foraggiati dagli usa

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.09.15 10:41| 
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Fantastico!!!
Complimenti alla Responsabile dell'asilo per la scelta coragiosa!!
Baravi!!

Steven H. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 28.09.15 10:16| 
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anche la Barilla e passata di mano comprata dall'america.

Andrea minetti 28.09.15 10:08| 
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Hola!

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 28.09.15 10:05| 
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Il primo passo verso la dipendenza dell'Italia dagli USA e dalla CINA sarà di nominare un ministro dell'economia Americano(Jhon Bilancia) e un ministro per l'industria e l'agricoltura CINESE(Ghepensimi)!
Glande Italia!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 28.09.15 10:03| 
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