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L'insostenibile costo dei libri scolastici

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Il costo medio dei libri scolastici è di 500 euro per studente. Potrebbe essere zero se i libri fossero in formato digitale. Ma in questo caso le case editrici che lucrano sui testi scolastici potrebbero chiudere baracca e burattini. Infatti, il ritorno economico per i testi scolastici è massimo rispetto a qualunque altra forma di libri, saggi, romanzi, ecc. I "nuovi" libri scolastici sono sostanzialmente quelli dell''anno precedente con qualche pagina cambiata in più, operazione che in un libro digitale può essere attuata con un click. Massimo guadagno quindi con il minimo sforzo che contempla soprattutto fare lobby con partiti compiacenti sulle spalle delle famiglie e del diritto all'istruzione.
Il M5S ha fatto approvare in Parlamento un punto del suo programma Istruzione: "Integrazione dei libri scolastici stampati con i libri multimediali in formato digitale. La produzione condivisa di libri digitali su piattaforme aperte diventa parte del processo di insegnamento-apprendimento" punto che è legge, ma totalmente disatteso dal Governo che si riempie la bocca con la "buona scuola".

VIDEO Tutte le vittorie del MoVimento 5 Stelle

I libri non solo non vengono digitalizzati, ma aumentano in numero. Per recarsi a scuola bisogna dotarsi di uno sherpa che porti la cartella o di un genitore robusto.

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Tags: buona scuola, ebook, libri digitali, libri scolastici, libri scolastici digitali, scuola

Commenti

 

pensarci prima no...

Christian Marchi Commentatore certificato 10.09.15 12:41| 
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Negli stati uniti forniscono libri e tablet. I tablet li tieni per i 4 anni del liceo e i libri li restituisci ogni anno.

Cri 08.09.15 22:28| 
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Calma e ragioniamo un attimo. Siamo tutti d'accordo che se la scuola è dell'obbligo, i testi dovrebbero essere compresi nelle tasse che paghiamo. Ma la soluzione non è il digitale, perché i libri di carta danno lavoro ai lavoratori del settore, dalla stampa alla distribuzione. Eliminato il cartaceo, probabilmente ci sarebbero altri lavoratori e altrettante famiglie senza lavoro, senza sostentamento e quindi a carico della società. Il problema rimane sempre il solito. Abbiamo la casta che ci ha spolpato per decenni. Quando chi li vota ancora si sveglierà e magari al governo ci andrà il M5S, ecco che finalmente ci sarebbero le basi per la ripresa. Purtroppo ci vorranno comunque anni e quelli che sono ragazzi in questo periodo hanno comunque il loro futuro compromesso. E la colpa è tutta della Casta e di chi la vota ancora. Come fanno a non rendersene conto è il vero mistero dell'universo! MNQ

Beppe Daggiano 08.09.15 16:55| 
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gli sherpa ringraziano!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.09.15 14:06| 
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Cerchiamo di chiarire un concetto:
la scelta se digitale o cartaceo o appunti o supercazzole è dell'insegnate che è e rimane l'unico responsabile di tali scelte.
Semplici appunti (presi da studenti l'anno precedente) possono tranquillamente essere digitalizzati o semplicemente fotocopiati sostituendo il 90% dei testi scolastici quindi non è questione di leggi nazionali ma solamente di volontà dell'insegnante.

Se proprio volete uccidere i libri cartacei basta che (fissati solo generici parametri di costo e argomenti) la decisione sul testo da usare NON sia dell'insegnate ma degli studenti e i loro genitori:
DECIDE CHI PAGA.
Troppo facile?
Se si sceglie un testo digitale è comunque possibile stamparlo su carta per gli affezionati dell'inossidabile libro (che poi è sempre utile ad accendere il fuoco nel caminetto).

500 euro per testi che non hanno praticamente nulla di più dei testi di 40 anni addietro è ridicolo e, sebbene le case editrici non siano ricche sono indubbiamente possedute da benestanti (ad es. berlusconi) e influenzano in modo determinante lo sviluppo dei bambini scegliendo quali argomenti trattare e quali no (il politicamente corretto tende a sfociare nell'ignoranza programmata).

TUTTI I LIBRI STAMPATI FINO AL 1965 CON AUTORI MORTI PRIMA DEL 1965 SONO ATTUALMENTE LIBERI DA COPYRIGHT, inclusi ovviamente i libri scolastici.
Sono anche liberi da copyright tutti i contenuti teorici dei libri scolastici quindi è sufficiente cambiarne la forma (insomma riscrivere le stesse cose cambiando le parole come fossero appunti) per avere nuovi testi.....
e spesso basta fare copia e incolla da wikipedia per ottenere testi molto migliori di quelli in uso.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 14:58| 
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ci venga un canchero.. costano una follia i libri, e per fare in modo che li comperi nuovi, si deivertono a spampare delle riedizioni, magari con due paragrafi invertiti!! dio li strafulmini..
solo in italia si vede una cosa simile..

marcello maffei, modena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.15 10:49| 
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I libri digitali in alcune scuole esistono già, e i genitori sono obbligati a comprarli compreso il tablet. Ma la cosa allucinante è che sia il formato cartaceo che digitale costano lo stesso prezzo!!! In pratica un libro digitale dove non hai costi di stampa, carta, trasporto, ecc. ti obbligano a pagarlo lo stesso prezzo!. Ma per chiarire: non hai scelta tra digitale e cartaceo Puoi prendere solo il digitale. Pagando con bancomat o postpay. E chi non ha il bancomat? Ti obbligano ad averlo. O bancomat o postpay umiliando di fatto persone non abbienti che mai avevano avuto un bancomat. Ad ogni modo resta il fatto che con il digitale lucrano ancora di più! ! Una situazione vergognosa!!! Tutti questo dove? Al liceo scientifico e per geometri S.Elia di Cantù ( Como) Facciamo qualcosaaa!!!

Giuseppe Pensiero 06.09.15 19:17| 
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L'insostenibile e criminale costo del bollo auto, l'insostenibile e criminale costo dell'abbonamento tv, l'insostenibile e criminale costo dell'acqua potabile, l'insostenibile e criminale costo della tassa sui rifiuti e sulla casa.
Questi sono i costi che non fanno arrivare migliaia di famiglie a fine mese perché a monoreddito se ne salti uno sei fottuto.
Ma che cazzo gliene frega a questi PiDioti e benestanti con due stipendi in casa.
Questa è la lotta da combattere tornando a una moneta sovrana e una spesa a deficit.
Sveglia, è il benessere del cittadino che fa una Nazione non il suo debito.

roberto bersanetti 06.09.15 19:14| 
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Ad ogni buon proposito ed entusiasmante "vittoria" del M5S per la legge del contrappasso mi avvilisco sempre di più perché penso che questo Paese si potrebbe, si può cambiare e dobbiamo invece restare incastrati nella ripugnante egemonia di un migliaio di ladroni contornati da un milione di correi e di una buona percentuale di popolo colluso o indolente che gli permette di continuare a foraggiarsi e spolpare le risorse pubbliche. La scuola in un Paese civile dovrebbe essere un diritto inestimabile e garantito non un privilegio per i soliti noti ed un sacrificio per le famiglie a reddito medio-basso!

salvatore franzella 06.09.15 17:11| 
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NON POSSIAMO MIGLIORACI LA VITA DIGITALIZZANDO I LIBRI E QUESTI "VENDUTI" ALLE LOBBY NON CI PERMETTONO DI FARLO

alvise fossa 06.09.15 14:23| 
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Poveri studenti e povere famiglie, come si può cambiare un paese dove una minoranza di malfattori tiene in ostaggio il parlamento e la capitale?

Savio1 06.09.15 14:04| 
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Non sono d’accordo né sull’uso del libro digitale come strumento didattico né sull’utilizzo del tablet.

Credo che i nostri ragazzi usino i tablet (o il pc) già per troppe ore al giorno a scopo ludico. Se poi dovessero adoperarlo anche durante le ore scolastiche e quelle dedicate allo studio, si rischia che questo diventi a tutto campo un compagno artificiale ed asettico, con il quale si instaura non una interrelazione ma una quasi- dipendenza.

Da un punto di vista didattico, ritengo che il libro digitale ostacoli l’apprendimento: come si fa a memorizzare una formula o a fissare un evento storico determinante o ad estrarre da un contesto letterario ciò che ci sembra più rappresentativo del pensiero dell’autore ( e quindi dell’ambiente storico/culturale in cui è vissuto o vive, del modo in cui riproduce o immagina la realtà e della sua personale interpretazione di questa)se non possiamo sottolineare o evidenziare o “inquadrettare” o riportare a margine una nota esplicativa dell’insegnante o una nostra considerazione personale?

Anche da un punto di vista percettivo ed emotivo, il libro scolastico digitale è ZERO.

E’ un oggetto che fornisce informazioni, ma non comunica niente altro perché ognuno è uguale a tutti gli altri, non può essere toccato, non ha odore, non ha “anima”, non evoca un percorso personale: quanti numeri di telefono appuntati frettolosamente all’uscita dalla scuola sulle pagine bianche di un libro,quanti cuoricini scritti a margine mentre il Prof. parlava dell’Amore(da Platone a Guinizzelli e Dante a Petrarca a Shakespeare),quanti messaggini inviati al compagno/compagna tramite un libro prestato, quante macchie di cioccolata e caffè quando si studiava fino a tardi, quanti “uffa!” perché un concetto non ci entrava in testa, quante svastiche e falci e martello…

Ecco, questo è per me un libro scolastico: un “compagno” di costruzione della tua formazione(e quindi della tua personalità),ma anche un “contenitore” di parte di te, una tua storia.

marina s. 06.09.15 11:46| 
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Discussione


ot

corriere.it

""
Salini, riasfaltata la Colombo Funzionari comunali nel mirino
Una colata di bitume sull’avvallamento che potrebbe aver provocato la morte dell’imprenditore: il pm doveva ancora nominare il consulente per i rilievi tecnici""

pensarci prima no...

così va l'talia...


pabblo 06.09.15 10:31| 
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Chi fatica per leggere un tablet a scuola si stampi il libro su supporto cartaceo a basso prezzo!
L'uso della carta sarà comunque più limitato
a vantaggio degli alberi!
Eppoi molti, con il libro elettronico, fruiranno dei benefici dell'informatica.
Il problema è che ci saranno altri che vorranno specularci sopra:
i soliti vivalelobby!

Franco 06.09.15 10:23| 
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Ho 64 anni e 4 nipotini, 2 dei quali sono già alle medie (le mie medie). Ebbene, con i nuovi sistemi i testi scolastici, al di là di costi insostenibili, sono progettati tutti in modo da renderne praticamente impossibile il riutilizzo, in quanto contengono sia la parte teorica, sia gli spazi disponibili all'allievo per le esercitazioni personali, per cui, salvo rari casi, è praticamente impossibile usufruire di testi usati, in quanto le esercitazioni sono in genere incancellabili completamente. Ai miei tempi, uno era il libro della teoria, intoccabile e riusabile all'infinito, un altro, in alcuni casi come per l'aritmetica, era per le esercitazioni. E ciascuno di essi svolgeva il ruolo di competenza. Non è che ci sia della malafede da parte degli editori, in questo?
Claudio Zini
Budrio (BO)

Claudio Zini 06.09.15 10:07| 
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Prova!

Franco 06.09.15 10:07| 
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Migranti: allarme Europol, 30.000 i trafficanti
Sono 30.000 i sospetti trafficanti d'esseri umani dietro all'immigrazione illegale in Europa (ANSA)

klaus k. Commentatore certificato 06.09.15 10:06| 
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Propongo un emendamento alla legge:

I LIBRI DI TESTO CARTACEI NON POTRANNO SUPERARE LE 100 PAGINE

Così salveremo le case editrici: potranno vendere libri di 100 pagine alla metà del prezzo degli attuali libri di 400 pagine: tenuto conto del costo della carta, ci guadagneranno!

Così salveremo gli occhi dei ragazzi: potranno studiare le nozioni importanti sui libri cartacei, stando pure ore a farseli entrare in testa, e poi potranno fare gli esercizi e seguire i percorsi di approfondimento interattivi divertendosi al computer!

Così, soprattutto, insegneremo ai giovani la bellezza della sintesi. Personalmente, i migliori manuali in cui mi sia imbattuto sono la vecchia algebra di Enriques-Amaldi e la letteratura latina di Norden: due libriccini quasi tascabili, di un centinaio di pagine, scritti da grandi scienziati. Libri che uno si tiene volentieri nella propria biblioteca per tutta la vita.

Magari poi, i futuri politici, giudici e avvocati, educati in questo modo, porranno fine al malcostume imperante, che ci vede oberati da leggi e procedimenti giudiziari fatti di migliaia di pagine!

Grazie @Fabio T., Vicenza, per avere apprezzato il buonsenso di un mio intervento precedente. Spero che apprezzi anche questo.

Renato O., Venezia Commentatore certificato 06.09.15 10:05| 
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Quanto pesano le Lobby degli editori, sulla scelta dei testi scolastici??
Quanto è possibile imporsi nella scelta del supporto elettronico?
Quanto sono fruibili ed efficaci i collegamenti internet per quest'uso?
Queste sono le sfide per avere UNA BUONA SCUOLA.

Pietro M., Villarfocchiardo Commentatore certificato 06.09.15 09:37| 
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E´ora di finirla con questi post di stampo chiaramente populista e anche superficiali.
Tra l´elenco dei miliardari non ho mai visto alcun editore di libri scolastici (o autore), ma parecchi produttori di cellulari e co.
Riguardo poi alla propaganda dei libri, io penso che sia totalmente irrilevante.
I giovani e non piu´giovani sono gia´totalmente lavati nel cervello da Iphones e similia.
Basta guardarsi intorno, ci sono solo piu´persone che guardano uno smartphone e digitano.
Demenzia collettiva.
E se i libri sono cari, e se le famiglie sono in bolletta e non possono permettersi la spesa dei libri scolastici sarebbe ora che osservassero le priorita´.
Gli smartphone, tablets, videogiochi, quelli non sono MAI troppo cari.
Prima del cellulare forse vengono i libri digitali o no.

Patrizia 06.09.15 09:14| 
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Fondamentale è l'apprendimento a partire dalla scuola materna.
Educazione istruzione debbono essere gratuite.
Dall'infanzia l'apprendimento deve avvenire giocando stimolando la curiosità del bambino.
Tutto quello che occorre per la didattica e il gioco lo debbono trovare sul posto da essi frequentato.
Questa è EVOLUZIONE.
Buona giornata partecipativa.

salvatore castellano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 06.09.15 08:45| 
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Io 6 anni fa io con miei colleghi:
-''ma scusate...perchè a inizio anno scolastico non vi organizzate voi della classe e vi mettete a turno a 'printare' (rendere digitale un file) un libro ciascuno e poi ve lo passate tramite chiavetta?
Non vi costa di meno?''
collega:
''seeeee!!! ma lo sai quanto tempo ci vuole?? e poi chi li ha i soldi per un pc?''

io:
''ma scusa..quanto spendi ogni anno per i libri per ogni figlio?
Moltiplicalo per gli anni scolastici..non ti costa meno prendere UNA VOLTA un pc (adesso ci sono pure i tablet NDR)e una chiavetta USB?''
collega:
-''seeeee!! e il tempo che ci vuole? poi non tutti lo sanno usare.
E a scuola? cosa fai? porti il portatile?''
io
-''ma cosa cambia leggere un libro o leggere su di un portatile? Mica hai bisogno della comodità di leggere un buon libro la sera sdraiato sul letto(che costa mooolto meno)!!
Poi...mi spieghi come mai I BAMBINI sono capaci di usare il pc o un cellulare e un adulto no?
Non dovrebbe essere l'adulto più ''sveglio'' veloce nel pensare e ad adattarsi e a insegnare al figlio??Come è che su questa cosa è il contrario?
Vuoi dirmi che un bambino di 10 anni è più avanti di un adulto di 50,60 anni??
Ma veramente??
collega:
'' i bambini di oggi sono più svegli (???????????????) non lo sai?
io
-'' guarda che se TUTTI ci organizziamo guardandoci l'un l'altro e facendo le cose insieme invece di far PREVALERE lo schifoso individualismo italiano e PROVANDO a cambiare le cose,magari qualcosa cambia davvero!!
Io sono stufo di sentire gente che si lamenta COMODAMENTE seduta sul divano ad aspettare che qualcuno cambi le cose e avere pure la faccia come il ''Kulomb'' di criticare chi pure ha fatto qualcosa.
La nostra storia insegna:
NESSUNO è venuto qua a ''liberarci'' per fare i nostri interessi.
NOI facciamo i nostri interessi.''
Collega:
'' figurati!!
Cosa posso fare io?
Da solo?
Ormai....''

Italioti.

franz ferro 06.09.15 07:47| 
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i libri di scuola in italia costano troppo e li cambiano troppo spesso...

spesso sono anche malfatti e contengono nascosti indottrinamenti propagandistici sinistrorsi.

si perché la sinistra può fare la propaganda ma la destra no!

quando mi informai del perché in italia ci sono così tanti libri mi fu detto che i padri fondatori della repubblica vollero prendere una strada opposta a quella del fascismo e che per loro ogni forma di controllo sui testi scolastici doveva essere vista come negativa con ogni insegnante con diritto di insegnare liberamente e non sotto il controllo censorio come accadde nel fascismo....

Forse l'idea era anche buona ma poi in ita(g)lia le cose partono in un modo e si marciscono col tempo....

fatto sta che le case editrici nel paese che tutti scrivono libri ma nessuno li legge c'hanno marciato a riempire le cantine e le soffitte italiote di carta straccia inutile.

ma foss'anche un problema di censura... azzz... posso capire la storia e la geografia... ma la matematica propiro no... aritmetica e algebra ecc. che cavolo c'entrano con il pericolo di forme di propaganda o di censura?

secondo me un libro d'aritmetica di 20 anni fa o di 40 anni fa di aritmetica potrebbe essere buono anche oggi .....

allora se proprio vogliono lasciare la libertà più estrema... i libri delle scuole elementari con i disegnini della mamma gialla e il babbino italiota che però ha 2 figli con la prima moglie nera e uno adottato in perù... con tutti che sono li e sono fratellastri (ma la parolaccia non si può dire) tutto per far passare l'idea ai bambini delle elementari che quella è la famiglia giusta del 21 secolo...che chiavica!

se le famiglie non funzionano ok lo sappiamo che non vanno ma almeno sul libro delle elementari mettiamo la famiglia buona che a fare quella disastrata ci penseranno da soli quando sareanno grandi.....

probabimente nelle edizioni di quest'anno metteranno la famiglia gay con il bambinello adottato e però.. per ora niente sesso anale?

dissento spesso e volentieri 06.09.15 05:07| 
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fate troppe critiche senza aver capito i problemi che si incontrano ogni giorno nella vita perchè
avete messo insieme troppi inesperti in tutti i campi
per proporre soluzioni alternative ci vuole conoscenza e pratica, tra di voi ci sono troppe persone votate alla burocrazia, del mondo reale conoscono poco, saluti

che ne sapete di libri voi che non avete mai studiato

Ragazzi Alberto 06.09.15 01:30| 
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buona notte ai monelli del blog

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌

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old dog 06.09.15 00:44| 
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IL PESO DELLA CULTURA.

Se le studiano tutte pur di far odiare la scuola ai ragazzi, non possono incendiarle tutte come successo con la mafia.

Il bagaglio deve essere di cultura, non di peso!

E come al solito funziona tutto benissimo, un popolo ignorante si governa meglio!

Buona notte al Blog.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.09.15 22:58| 
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Non condivido il post; sarà perchè tutto il mio percorso di studi l'ho fatto sui libri e ancora oggi ne compro tanti. Mi piace sfogliarli, sentire l'odore di carta,sbirciare inizialmente qua è la, soffermarmi su una figura, trovare un punto che mi colpisce più degli altri. Mi piace sottolineare, scriverci : "importante", "N.B., Parlo naturalmente di tutti i libri,anche di quelli scolastici e di quelli di scienze in particolare.
Non amo i tablet; roba fredda.
Al peso si potrebbe ovviare in diversi modi. Fare dei libri con gli anelli da cui si potrebbe prelevare quello che che serve; e contemporaneamente fare degli orari per studenti in cui sono previste due-tre materie solo al mattino alternate con religione e ginnastica che non hanno bisogno di libri.
A proposito: perchè gli insegnanti di ginnastica o di religione devono guadagnare tanto quanto un prof di matematica o di latino e greco? Non preparano lezioni, non correggono, si divertono, sono amati dagli studenti perchè non ti daranno mai 4. Lo sapete che nel nord Europa un insegnante di educazione fisica deve obbligatoriamente insegnare anche un'altra materia proprio per i motivi suddetti? Non sarebbe un bel risparmio per la scuola? Perchè non farlo sapere alla ministra?

Gabriella . Commentatore certificato 05.09.15 22:55| 
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L'insostenibile leggerezza di studiare inutilmente in Italia quello che dovrebbe esserci da fare se solo s'avesse l'occasione di coglierne una al volo, e invece non trovarla mai: aspettarla sempre, sempre inutilmente...
Che tempi, ragazzi, che tempi da lupi infami... Questa fetta di Belpaese non ci sarà più accessibile: ha visto i cieli muoversi e ha detto è la fine perché era stanca di tanti presagi (Kerouack, più o meno)... ma poi per fortuna ha scorto nel cielo nero 5 stelle stelline belle bistrattate stelle e...

corrado lauretta 05.09.15 22:26| 
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Buongiorno,
quest'anno, dopo solo due anni dall'acquisto, ho dovuto GETTARE nell'immondizia i libri scolastici di mia figlia. La spesa per il loro acquisto era stata di euro 345,00. Ho tentato di venderli in un negozio di libri usati ma mi hanno detto che erano tutti superati dalle nuove edizioni. Ora io credo che prima di arrivare alla digitalizzazione (sulla quale comunque nutro qualche dubbio) passeranno ancora parecchi anni!!! Ma nel frattempo si potrebbe ovviare al problema OBBLIGANDO le case produttrici a stampare libri formato RACCOGLITORE. Se sono necessari aggiornamenti sarà sufficiente acquistare il fascicoletto da aggiungere al raccoglitore. Ed in più i ragazzi potranno portare a scuola solo il fascicolo sul quale stanno lavorando e non tutto il libro, allegerendo così di molto il peso degli zaini. All'inizio della scuola ne ho monitorato il peso per circa 10 giorni: mediamente di 11/12 kg. piu' di 1/3 del peso di mia figlia (28 kg.). INACCETTABILE!!!! Ho scritto alla preside e ne ho parlato con le insegnati: tutto inutile!!! Pensateci Voi ragazzi!!!
Deborah Destro

Deborah Destro 05.09.15 22:10| 
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I soldi spesi per i libri sono spesi bene e scaricare un libro non costa molto meno che acquistarlo in bella veste editoriale e rilegatura. Si dovrebbero sostenere le spese delle famiglie, certo, ma ci sono tanti altri modi. Ciò che manca è la volontà politica

Giuseppe Annulli 05.09.15 21:45| 
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O.TISSIMO.

Beppe!!!Ti ho messo in nomination su macchia nera!

adesso sei come quelli del grande fratello ahhaha!

ragazzi il blog deve arrivare primo, vi faranno anche la pippa di votare tutta una caterva di roba inutile fa niente, fate un pallino a caso se non vi va...ma il bloggheee non puo' non vincere la competizione: MIA15- forza!

mary dg 05.09.15 21:20| 
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Un grazie dalle lobby degli occhiali.

Antonio- D., Carrara Commentatore certificato 05.09.15 20:46| 
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SEcondo me studiare sui libri digitali, significa costringere i nostri figli a portare gli occhiali già in tenera età,e poi c'è anche l'incognita delle onde elettromagnetiche.
Questo punto del programma 5 stelle, io l'ho sempre trovato assurdo.

Donata Saggiorato, Vicenza Commentatore certificato 05.09.15 20:31| 
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L'idea potrebbe essere: lo stato versa una somma forfetaria alle case editrici che concede una forma digitalizzata, il risparmio potrebbe essere impiegato per un dispositivo che gli studenti userebbero a scuola (ce ne sono alcuni anche a 100 Euro...)...certo, l'indotto però delle case editrici ne soffrirebbe e sarebbe ottima cosa solo se i dispositivi fossero prodotti in Italia (Non capisco perché al sud non si creino centri di assemblaggio: oggi basta assemblare comprando i pezzi...)

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.09.15 20:12| 
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scusate un secondo...ma studiare senza libri è impossibile e nuoce gravemente alla vista.
avete mai provato a studiare su un monitor???
si diventa ciechi! dopo che facciamo, stampiamo tutto su fogli A4?? alla faccia del risparmio energetico...
i libri di testo costano caro, sono scelti secondo logiche poco chiare o etiche,
risolviamo questi problemi.

marco zironi 05.09.15 20:11| 
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@ PUCCIO PASQUALE

IDIOTA !!!!!! Non insegnare ai gatti a miagolare. IMBECILLE !!!!!!

Ma sempre con Cordialità

Toto A., Milano Commentatore certificato 05.09.15 20:03| 
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Ho tre figli, due frequentano la stessa scuola, ma i libri della maggiore, non vanno più bene per la sorella più piccola di un anno. Cambiano le schede che gli alunni debbono compilare e che fanno parte dei libri (tra l'altro stampati su carta pesantissima e patinata). Il risultato è che non posso quindi passarli da una all'altra. Con tre figli non basteranno mille euro e sarò costretto a comperare doppioni in buona sostanza. Tutto per soddisfare le libidine delle combriccole malavitose degli "editori"...la cultura...quando entro in una libreria, a parte le pochissime perle preziose, (quasi tutte fuori catalogo) viene il vomito solo a vedere i titoli, distillato per lo più di patologie psichiche, perversioni sessuali, argomenti gender, come se la "conoscenza" fosse ormai...dall'ombelico in giù. Amo gli analfabeti, che vivono 12 ore al giorno con i greggi di pecore, ma che sanno della vita più, dei miserabili delle carte patinate.

Massimo Tramonti 05.09.15 20:02| 
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Libri digitali, futuro inevitabile che, come al solito, in Italia arriverà troppo tardi.
Abbiamo mancato sempre tutte le rivoluzioni digitali a causa di inerzia, corruzione ed incompetenza, che bel mix!

Alfio Lo Castro, Carlentini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.09.15 19:54| 
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Per loro la buona scuola è solo quella privata!
Bastardi!
Si tolgono i soldi alla scuola pubblica,si penalizza il personale,si fanno andare allo sfacelo gli immobili....così ,solo chi potrà,porterà i suoi figli alle scuole private,finanziate dallo stato!
Nonostante che...art.33 Costituzione,comma 2°...Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione,senza ONERI PER LO STATO!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 05.09.15 19:13| 
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La scuola dell'obbligo deve essere tale per insegnare a tutti gli aventi diritto, non ad OBBLIGARE le famiglie a spendere centinaia di euro. Io mi rifiuterei di comprare libri che mi servono per L'OBBLIGO ALLO STUDIO.

Giovanno Veleno 05.09.15 18:52| 
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MUOS. Sentenza assurda
Annullata la sentenza del Tar che aveva giudicato illegittime le autorizzazioni per l'installazione del nuovo sistema di comunicazioni satellitare nella base militare USA a Niscemi

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=123486&typeb=0&muos-sentenza-assurda

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 05.09.15 18:49| 
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@ Aldo Masotti, Verona

NEL POST PRECEDENTE:..."L'ISIS non e'una creazione dell'occidente ma della corruzione dei governi di quei paesi.

Dove l'ISIS prende piede e' perche' la gente normale ne ha paura ma anche perche' crea uno stato meno corrotto di quello che se ne va."

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L' analisi è corretta, ma dimentichi una cosa la legge di causa ed effetto, la corruzione del mondo occidentale è provata e conclamata.
Inutile che te lo spieghi perchè lo sai già, e implicitamente lo ammetti nella stesura del commento.

isis 05.09.15 18:26| 
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Quante schiene storte , in tutti i sensi , a causa delle scuole italiane .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 05.09.15 18:25| 
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BASTA AVERE :nonno o nonna pensionati ed il gioco è fatto; volevo fare un regalo a mio nipote, 9 anni sà usare il computer meglio di mè( è inutile negarlo, sono molto meglio di noi vecchietti ) ; unTABLET non molto costoso, ma che poteva essere utile alla scuola ,ADDIRITTURA tramite um amico se si acquistavano numero prodotti il prezzo arrivava finoa 40-50 euro per tablet ;morale ?? ISTITUTO SCOLASTICO non ha voluto ;poi c'èanche un pericolo che si chiama.SCOGLIOSI ( deformazione colonna vertebrale )

claudio mondini 05.09.15 18:13| 
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La sapevate questa?...io no..

Evvai Matteo!...

Clamorosi outing di Matteo Renzi: "Sono bisex e tifo Juve"

"Clamorose dichiarazioni del sindaco di Firenze al mensile cittadino Reporter: "Mia moglie ha sempre saputo tutto, ma è una donna dalla mentalità moderna e aperta; vorrei vedere la signora D'Alema come la prenderebbe". "Ho avuto una breve relazione con Mike ai tempi della Ruota della Fortuna".

intervista concessa da Matteo Renzi al mensile "Reporter"

- Guardi, le dirò con tutta la mia sincerità: sono bisex fin dalle mie prime esperienze sessuali. In questo, probabilmente, l'ambiente degli Scouts ha giocato un ruolo decisivo. Se finora non mi ero deciso a dirlo apertamente, è stato per non fornire facili appigli ai miei avversari esterni e interni in un paese ancora non avvezzo a queste cose, ed anche per tutelare la mia famiglia...lei capisce, con il ruolo politico che ho rivestito prima come presidente della Provincia di Firenze, e poi come sindaco a partire dal 22 giugno 2009, non ritenevo opportuno palesarlo....

- Naturalmente non le chiederò con chi sono avvenute...

- Certamente non potrei mai dirglielo, però da questo punto di vista decisiva è stata la mia partecipazione alla "Ruota della Fortuna", il quiz condotto dall'indimenticabile e compianto Mike Bongiorno....

- In che senso decisiva, mi scusi?

- Ho avuto con Mike una relazione, piuttosto breve ma molto appassionata. Mike passava per il campione del conformismo all'italiana, ma in realtà era una persona assolutamente ricettiva verso ogni tipo di esperienza, (...)allora ero molto giovane, ma il pur breve legame con Mike mi ha fatto capire che la sessualità deve essere vissuta nel profondo, senza vergognarsene e anzi approfittando del senso di autentica completezza dato dalla bisessualità.(...)

http://ekbloggethi.blogspot.it/2011/04/clamorosi-outing-di-matteo-renzi-sono.html


Buongiorno a tutti, se posso permettermi..
Non ho figli ma se ne avessi li farei andare a scuola solo con un Kindle caricato dei testi necessari.
In barba a tutto e tutti,credo che un po' di "disobbedienza" in questo senso sia necessaria.

Per quanto riguarda il diritto d'autore, come diceva la sig.ra Patrizia, si potrebbe comunque trovare il modo di riconoscerlo (un po' come per le applicazioni degli smartphone).

Massimo ., Busnago Commentatore certificato 05.09.15 17:46| 
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..ma nelle nazioni più evolute al mondo...come funziona sta storia ?

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 05.09.15 17:41| 
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Io vivo negli states. Qui o bambino vanno a scuola con l'iPad fornito dalla scuola con sopra caricata una app contenente i libri che permette anche di fare i compiti e prendere appunti

Cm 05.09.15 17:38| 
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I libri digitali hanno un grossissimo problema: ne vendi uno e lo usano in milioni (facendone copie)
Il che andrebbe benissimo perche´si risparmierebbe la carta, ma CHI PAGA CHI LI SCRIVE?
Gli autori sono pagati coi "diritti d´autore" e i diritti su un solo libro non compensano il lavoro di chi lo scrive.
Il grosso problema dei libri digitali (e gli altri prodotti simili, musica e film) e´proprio quello.
Risoltolo viva il libro digitale!

Patrizia 05.09.15 17:31| 
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Per uno che fa politica con le slide è una contraddizione lampante!
E' chiaro che non vuole toccare interessi consolidati, che fioriscono attorno ai libri scolastici!

Pier 05.09.15 17:29| 
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