Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Passaparola - Ordini professionali: la casta degli intoccabili, di Franco Stefanoni

  • 201

New Twitter Gallery


"In Italia l’iscrizione agli albi, agli ordini è obbligatoria. Uno per esercitare una professione, per dire io faccio questo, deve essere iscritto e questo ha sempre alimentato una discussione sull’opportunità dell’esistenza degli ordini. Non si giustifica tanto l’interesse pubblico a un tal livello perché ci sia una legge, che il Parlamento approva, per la costituzione di un ente così." Franco Stefanoni, giornalista, autore del libro "I veri intoccabili" sulla Casta degli Ordini professionali

"Un saluto a tutti gli amici del Blog di Grillo.
Per evitare che ci sia un abuso da parte di chi sa nei confronti di chi non sa, nell’esercizio di alcune professioni, nasce un Ordine. L'ordine fa sì che chi è iscritto ha buone qualità, è eticamente corretto e se è scorretto, se abusa del proprio fare l'ordine protegge il cittadino.

VIDEO La casta dei notai

Cosa è un Ordine professione

Un Ordine professionale è un ente pubblico non economico, si istituisce per legge grazie a delle norme specifiche . Ha come scopo principale 3 elementi fondamentali:
1) la tenuta dell’albo, l’albo di tutti gli iscritti, come si accede all’albo, c’è un esame di Stato;
2) la tutela della deontologia, esistono codici deontologici per ciascuna categoria professionale, quindi c’è una disciplina ed eventualmente sanzioni per chi non ottempera alle regole previste;
3) una formazione dei professionisti iscritti, quindi far sì che siano aggiornati, quindi qualità dei professionisti.

La degenerazione degli Ordini professionali

Spesso nel tempo cos’è accaduto? Il contrario, è accaduto che nati per tutelare i cittadini, tante volte hanno finito per tutelare i professionisti, quindi si evita che subiscano dei procedimenti disciplinari, si fa finta di niente, quindi alla fine chi è danneggiato dall’Ordine? È il singolo, l’utente, il cliente, il cliente dell’avvocato, dei commercialisti.

VIDEO Aboliamo l’albo dei giornalisti

In Italia è accaduto diverse volte che esponenti parlamentari avessero maturato in precedenza cariche elettive a livello di Ordine o di Cassa Previdenziale dell’ordine stesso. Cariche nazionali o locali che hanno facilitato a livello di percorso politico un’elezione parlamentare, però sono singoli casi, sono accaduti in varie categorie. Dove si vede con maggiore chiarezza un nesso tra elezioni politiche e carica in un ente professionale, in un ordine di professionisti è soprattutto a livello locale. Essere eletti in una Cassa Previdenziale anche qui, spesso prevede un passaggio in una carica elettiva nell’ordine di categoria.

Il business delle Casse previdenziali

Le Casse Previdenziali oggi, più o meno, hanno un patrimonio di circa 60 miliardi, sono private, però svolgono una funzione pubblica, ci sono anche problemi di tassazione molto criticati: le casse pagano troppe imposte. Cos’è il patrimonio di una cassa? Sono tutti i soldi che ciascun iscritto, obbligatoriamente a un ordine è poi iscritto a una cassa di previdenza e quindi sono poi un domani le pensioni che ciascun professionista avrà, questi contributi vengono investiti, investiti in che modo? In beni immobiliari, in beni mobiliari, quindi titoli, vengono affidate le gestioni a terzi, anche questo movimenta sospetti perché su come vengono affidati questi incarichi. La storia italiana ha elencato una serie di scandali sulla gestione dei denari delle Casse, quando si parla di diversi miliardi, chiaramente parliamo di cifre che fanno molta gola.
Chi le amministra? Alla cima di tutto questo ci sono persone che hanno molto potere, addirittura ci furono casi di gente che preferiva non fare il Ministro, ma stare a capo di una grande cassa perché lì sei imperatore, fare il Ministero è un’altra cosa.

VIDEO I 4 dell’Ave Maria: senatori e vicepresidenti di Ordini professionali

È accaduto nel tempo, nella storia di questa Repubblica in certi casi che a mettersi troppo contro certe categorie professionali, certe aree lavorative, certi comparti economici, si è rischiato di vedere traballare un po’ le maggioranze parlamentari.

La casta degli intoccabili

La Massoneria e Ordini in certi casi hanno avuto dei contatti, talvolta anche dichiaratamente, quindi Presidenti hanno dichiarato che erano iscritti a Logge. Affermare che ci sia un meccanismo proprio d’incastro tra le cose non mi sentirei di sottoscriverlo. La Cassa Previdenziale dei Medici ha avuto in passato, 20 anni fa e più, importanti scandali sulla gestione patrimoni, si sono ripetuti in anni più recenti. La diffusione di Internet in questi anni ha fatto sì che una serie d’informazioni si possano ottenere soprattutto per esempio per sapere se una persona è iscritta o no a un albo. Si dovrebbe fare di più.
Sarebbe opportuno sapere se un consigliere dell’Ordine, un Presidente, con questo sistema ordinistico, abbia cumulato altri incarici. Sulla trasparenza invece si fa molta difficoltà. In Italia esistono tanti ordini. Due grandi comparti del nostro vivere dove c’è delicatezza dell’agire sono la Salute e la Giustizia. In certi casi si sente un’esigenza di interesse pubblico molto forte, tant’è che in molti altri paesi esistono questi ordini, quindi qui non è una questione di dire: no agli ordini però 30 ordini sono veramente tanti, c’è sempre da augurarsi qualche riforma che liberalizzi di più, che sfoltisca qualche istituto inutile. Dal punto di vista del mercato si andrà sempre più incontro a una maggiore flessibilità e a una maggiore conflittualità tra categorie e sottocategorie. Lo psicologico, con chi fa counseling, il medico con certe forme di paramedico, l’avvocato con certe forme di consulente legale, il commercialista con i tributarist. Sono tutte sottigliezze che distinguono però singole aree che sono a volte molto vicine e quindi a volte anche in conflitto o uno dice: "no questo posso farlo io, tu non puoi farlo".
E' un processo inevitabile. Per quanto le categorie più forti che hanno l’ordine, cerchino di frenare questa questo è un processo inevitabile, passate parola!" Franco Stefanoni

banner475x1502.jpg

Copia e incolla questo codice per incorporare il banner sopra sul tuo blog:

7 Set 2015, 14:00 | Scrivi | Commenti (201) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 201


Tags: avvocati, casse previdenziali, casta, Franco Stefanoni, intoccabili, Ordini professionali

Commenti

 

Serve una legge per il voto elettronico per le elezioni degli Ordini Professionali!!!

Guido Lucherini Benvenuti, Cardano al Campo Commentatore certificato 25.01.16 13:38| 
 |
Rispondi al commento

Sono anch'io decisamente favorevole all'eliminazione degli ordini professionali.
Nella mia quarantennale iscrizione obbligatoria all’Ordine degli Architetti ho visto che, in sostanza, gli ordine professionali, più che a tutelare gli interessi dei propri iscritti, servono a tutelare gli interessi economici dei loro gruppi sociali predominanti (consigli dell'Ordine e rispettivi entourages), a scapito della massa di professionisti “peones”, che sono costretti ad iscriversi “per legge” e che hanno solo la funzione di versare l’esosa quota annuale d’iscrizione.
Perchè i politici finora hanno sempre ascoltato, in tema di eventuale abolizione degli ordini professionali, solo il parere dei rappresentanti delle caste dirigenti degli ordini professionali stessi e non quello della massa dei forzatamente iscritti, presi in giro e sfruttati da quelle? Forse perchè "casta non mangia casta"?
Si provi a togliere l’obbligatorietà dell’iscrizione agli ordini professionali e si vedrà quanti professionisti poi rimangono iscritti.
In questo periodo di grave crisi economica, l’esosa quota annuale d’iscrizione all'ordine professionale incide troppo pesantemente sul nostro reddito annuale, che è ormai ridotto “al lumicino”: se non si vuole togliere l'obbligatorietà di iscrizione all'ordine, si diminuisca almeno la quota obbligatoria annuale di iscrizione, magari eliminando tutti gli ordini professionali provinciali e le loro sedi, accorpandoli in un unico ordine nazionale, con un'unica sede fisica eventuale.
Voglio rilevare infine la necessità di eliminare urgentemente la farsa demenziale del vigente obbligo di legge della formazione continua “burocratica”, che ci impone una inutile perdita di denaro e di tempo (da scaricare infine sull'utente finale: i nostri committenti), sottratto al reale aggiornamento personale, che ogni professionista sa procurarsi personalmente, in funzione della sua specifica attività professionale.

Santo Mazzotti, Remedello (Bs) Commentatore certificato 16.09.15 12:50| 
 |
Rispondi al commento

Il problema non è affatto questo; l'articolo, oltre che scritto male, è pieno di inesattezze, imprecisioni, luoghi comuni, banalità, da cui si capisce che chi lo ha scritto non conosce affatto il problema, ma sembra ripetere un discorso che andrebbe bene tra due amici al bar mentre sorseggiano una birretta ! Sarebbe questa la preparazione dei candidati 5 Stelle ?????

Francesco Pallavicini 10.09.15 11:46| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno, non entro nel merito delle questioni esposte, ma la forma è orribile!
Credo che tutti i concetti espressi sarebbero stati molto più comprensibili se espressi almeno in un italiano decente.

Fabio Zamboni 09.09.15 14:26| 
 |
Rispondi al commento

Ho da tempo abbandonato l'Ordine dei giornalisti, all'inizio pensavo fosse una cosa seria, ma è un inutile baraccone che costa soldi e soldi chiede all'iscritto, non ho mai capito per quale servizio offerto. L'analisi che taluni fanno dei giornalisti è esatta, quelli che lavorano nei media cercano pubblicità personale (a qualsiasi livello, nazionale o locale), chi ha un ruolo nell'editoria non deve rompere i coglioni ai potentati e alla classe politica in auge. Ho fatto una scelta dolorosa, perché per iscriverti fai anche un percorso di lavoro in cui profondi intelletto ed energie, ma vuoi mettere il gusto di negargli la mia quota annuale?

FrancoMas 08.09.15 20:33| 
 |
Rispondi al commento

Grande intervento del nostro pres del cons sulla decisione di FR e GB di attaccare l'ISIS.
Gli interventi spot servono e non servono.
Innanzitutto nessuno ci ha chiesto nulla e mai ci chiederebbero qualcosa. Non ci cagano e politicamente stiamo sulle palle a tutti.
Poi simili parole, classiche dei buoni a nulla e fifoni, non fanno altro che sminuirci ulteriormente.
E dillo che siamo dei cagasotto con un esercito alla Franceschiello.
I nostri militari giocano a fare la guerra ma se ci fosse davvero poveri noi.

Santo Cielo, inferno Commentatore certificato 08.09.15 10:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Alla Merkel ha dato di volta il cervello.

Santo Cielo, inferno Commentatore certificato 08.09.15 10:16| 
 |
Rispondi al commento

FINALMENTE E' GUERRA

La Francia ha lanciato il sasso ma gli altri non aspettavano altro.
Come è accaduto il Libia ora inizieranno i bombardamenti programmati dagli USA in terra siriana tramite i suoi servi europei.
In verità non si sa neanche chi bombardare,l'esercito di Assad,i ribelli,l'Isis ma un po di guerra fa sempre bene.
Renzi si è dissociato,allora vedrete che anche l'Italia bombarderà o come minimo darà il suo appoggio logistico.
Parola di gufo.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 08.09.15 09:57| 
 |
Rispondi al commento

L'ordine più inutile di tutti è quello dei giornalisti.
Gentaglia che guadagna trasformando e manipolando dati!
Credo che sia la categoria più squallida di italia.
Falsi ipocriti e responsabili dell'attuale sfascio morale e sociale che viviamo.
Sono peggio di giuda, almeno quello trenta denari se li è presi! Questi spargono merda di professione per qualche centesimo.

Ma facciamo un esempio:
titoloni che francia spagna e germania assorbiranno il 60% dei profughi siriani!
Prima di tutto sottolineiamo che si tratta di una piccola parte dei clandestini che arrivano!
Sarà si e no il 10%/20%!!!!
Se francia germania e spagna si caricano di un 20% a testa il restante 40% dove va?
Il problema comunque non è dei profughi siriani ma di tutto il resto che arriva soprattutto se trattasi di giovani che non hanno nulla da perdere come l'omicida di catania o di combattenti dell'isis!
Non c'è controllo, non ci può essere!
Stiamo caricandoci di disperati che dal momento in cui sbarcheranno crederanno di essere nel paese dei balocchi, gli basterà allungare le mani non hanno nulla da perdere.
I carceri italiani sono dei resort per questi qua, sono abituati a tutte le angherie possibili!

Visto che le forze dell'ordine non sono in grado di prevenire ciò va armata la popolazione!

Anche in vista dell'arrivo dei jihadisti finanziati o supportati anche con atti omissivi da quelli che fanno finta di combatterli!

Vanno formate reti di sicurezza di quartiere!

Qualunque esercito invade l'italia deve combattere con tutto il popolo!

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.09.15 09:55| 
 |
Rispondi al commento

Il figliol Prodigo,visto il grandioso successo della campagna pubblicitaria sulla rottamazione per non rottamare nessuno e salvare i responsabili della Malapolitica e il sistema spartitivo,ripete con grandi squilli di tromba la campagna illusoria calma popolino bue credulone.Pronuncia incantatori editti,emana Divini illusori proclami pubblicizzati da tutti i mezzi d'informazio.In compenso ha eseguito benee gli ordini ricevuti e salvato il sistema spartitivo Costituzionalizzato,per mantenere il tutto ha aumentato le tasse facendo lievitare il debito pubblico come fa un bravo pasticcere per fare più dolci,però si è guardato bene di sopprimere i 10Mila enti inutili-Pensioni/stipendi d'oro-Province-Regioni Autonome-Privilegi,dimezzare i politici-auto blu-scorte e sopprimere il sistema spartitivo di famiglia.Questa cinica realtà conferma i teatrini dei finti bisticci servono per non fare le vere riforme.

Agostino Nigretti 08.09.15 09:52| 
 |
Rispondi al commento

come fa un Jet da guerra a vedere uno del ISIS da 10000 metri? dalle camice nere? o dalle targhe delle camionette Toyota?

aaaaaa 08.09.15 08:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

esattamente come avevo scritto .. dopo 2 giorni nessuno parla del bimbo annegato

aaaaaa 08.09.15 08:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

le regole se leggi dicono che i Rifugiati devono essere trattati come tutti i cittadini dello stato membro...

perciò se i tuoi diritti come Italiano non sono tutelati o non sono applicati...

la colpa non è del Rifugiato ma del tuo Governo!

aaaaaa 08.09.15 08:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Napoleone vuole fare come Trieste......

cioè fregarsi un pezzo.

Monte Bianco, blitz della Francia sul ghiacciaio: lite con l'Italia sul confine
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/monte_bianco_blitz_francia_ghiacciaio_italia_confine/notizie/1553487.shtml

aaaaaa 08.09.15 08:08| 
 |
Rispondi al commento

Se difendete tanto scafisti e barconi perchè non ne prendete uno e fate un giro , finchè è ancora tiepido, nei paesi del nord europa?

renato b., padova Commentatore certificato 08.09.15 08:06| 
 |
Rispondi al commento

A Voi del Movimento 5 stelle SEMBRA CHE LA NORVEGIA SIA UN PAESE ROZZO INCIVILE IGNORANTE GUERRAFONDAIO E RAZZISTA PROBABILMENTE?

renato b., padova Commentatore certificato 08.09.15 08:04| 
 |
Rispondi al commento

ennesima dimostrazione di governi assenti alle problematiche del popolo, vedi roma o napoli in mano alle varie mafie. non capisco il motivo di avere questi tipi di governi ! a quando una bella anarchia seguita da una dittatura riparatrice ! mio sfogo seguito da mia soluzione.

mario d., orbetello Commentatore certificato 08.09.15 07:58| 
 |
Rispondi al commento

IL DOCUMENTO DELL'ONU CHE TEORIZZA LA MIGRAZIONE SOSTITUTIVA DEI POPOLI.
==> IN ITALIA ANCHE 150 MILIONI ENTRO IL 2050.
Risale ai primi anni del 2000 e invita a cambiare le politiche di immigrazione per consentire una progressiva sostituzione dei popoli europei. Per l'Italia 2,2 milioni di migranti all'anno e uno scenario che prevede che 4 italiani su 5, entro il 2050, saranno migranti o loro discendenti. Intervista ad Alberto Bagnai.

http://www.byoblu.com/post/2015/09/07/il-documento-dellonu-che-teorizza-la-migrazione-sostitutiva-dei-popoli-in-italia-anche-150-milioni-entro-il-2050.aspx

renato b., padova Commentatore certificato 08.09.15 07:54| 
 |
Rispondi al commento

qui tutte le regole obblighi ecc

Convenzione di Ginevra del 1951
Statuto UNHCR
Dichiarazione Universale dei diritti dell' uomo 1948
Convenzione Europea dei diritti dell' uomo e delle libertà fondamentali del 1950
Convenzione OUA del 1969
Dichiarazione di Cartagena del 1984
Convenzione contro la tortura del 1984

http://www.unhcr.it/cosa-facciamo/protezione/convenzioni-internazionali

aaaaaa 08.09.15 07:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

http://www.unhcr.it/sites/53a161110b80eeaac7000002/assets/53a164240b80eeaac700012f/Convenzione_Ginevra_1951.pdf

Capo VII
Disposizioni finali
Art. 38 Regolamento delle contestazioni
Per quanto non possano essere regolate in altro modo, le contestazioni tra le Parti
della presente Convenzione concernenti la sua interpretazione o la sua applicazione
saranno sottoposte, a richiesta di una delle Parti interessate, alla Corte
internazionale di Giustizia.
Art. 39 Firma, ratificazione e accessione
1. La presente Convenzione sarà aperta alla firma a Ginevra il 28 luglio 1951 e, dopo
tale data, sarà depositata presso il Segretario generale delle Nazioni Unite. Essa
potrà essere firmata presso l’Ufficio europeo delle Nazioni Unite dal 28 luglio al 31
agosto 1951, e potrà in seguito nuovamente essere firmata alla Sede
dell’Organizzazione delle Nazioni Unite dal 17 settembre 1951 al 31 dicembre 1952.
2. La presente Convenzione può essere firmata da tutti gli Stati Membri
dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, come pure da ogni altro Stato non membro
invitato alla Conferenza di plenipotenziari sullo statuto dei rifugiati e degli apolidi, o
da qualsiasi Stato che l’Assemblea generale abbia invitato a firmare. Essa
dev’essere ratificata e gli strumenti di ratificazione saranno depositati presso il
Segretario generale delle Nazioni Unite.
3. Gli Stati indicati nel paragrafo 2 del presente articolo possono aderire alla presente
Convenzione a contare dal 28 luglio 1951. L’adesione avviene con il deposito di uno
strumento di accessione presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.

14
Art. 40 Campo d’applicazione territoriale
1. Ogni Stato può, all’atto della firma, della ratificazione e dell’accessione, dichiarare
che la presente Convenzione sarà applicabile a tutti i territori che esso rappresenta in
campo internazionale, oppure a uno o più territori siffatti. Tale dichiarazione ha
effetto a contare dall’entrata in vigore della Convenzione per detto Stato.

aaaaaa 08.09.15 07:14| 
 |
Rispondi al commento

Art. 34 Naturalizzazione
Gli Stati Contraenti facilitano, entro i limiti del possibile, l’assimilazione e la
naturalizzazione dei rifugiati. Essi si sforzano in particolare di accelerare la procedura
di naturalizzazione e di ridurre, per quanto possibile, le tasse e le spese della
procedura.
Capo VI
Disposizioni esecutive e transitorie
Art. 35 Cooperazione delle autorità nazionali con le Nazioni Unite
1. Gli Stati Contraenti s’impegnano a cooperare con l’Alto Commissario delle Nazioni
Unite per i rifugiati, o con qualsiasi altra istituzione delle Nazioni Unite che dovesse
succedergli, nell’esercizio delle sue funzioni e a facilitare in particolare il suo compito
di sorveglianza sull’applicazione delle disposizioni della presente Convenzione.
2. Allo scopo di permettere all’Alto Commissario o a qualsiasi altra istituzione delle
Nazioni Unite che dovesse succedergli di presentare rapporti agli organi competenti
delle Nazioni Unite, gli Stati Contraenti s’impegnano a fornire loro, nella forma
appropriata, le informazioni e le indicazioni statistiche richieste circa:
13
a) lo statuto dei rifugiati;
b) l’esecuzione della presente Convenzione, e
c) le leggi, le ordinanze e i decreti che sono o entreranno in vigore per quanto
concerne i rifugiati.
Art. 36 Informazioni circa la legislazione interna
Gli Stati Contraenti comunicano al Segretario generale delle Nazioni Unite il testo
delle leggi e delle ordinanze emanate per garantire l’applicazione della presente
Convenzione.
Art. 37 Rapporto con le convenzioni anteriori
Salve restando le disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo 28, la presente
Convenzione sostituisce, tra gli Stati Contraenti, gli accordi del 5 luglio 1922, del 31
maggio 1924, del 12 maggio 1926, del 30 giugno 1928 e dei 30 luglio 1935, come
pure le Convenzioni del 28 ottobre 1933 e del 10 febbraio 1938, il Protocollo del 14
settembre 1939 e l’Accordo del 15 ottobre 19461.

aaaaaa 08.09.15 07:01| 
 |
Rispondi al commento

Art. 32 Espulsione
1.Gli Stati Contraenti possono espellere un rifugiato che risiede regolarmentesulloro
territorio soltanto per motivi di sicurezza nazionale o d’ordine pubblico.
2. L’espulsione può essere eseguita soltanto in base a una decisione presa
conformemente alla procedura prevista dalla legge. Il rifugiato deve, se motivi
impellenti di sicurezza nazionale non vi si oppongano, essere ammesso a
giustificarsi, a presentare ricorso e a farsi rappresentare a questo scopo davanti a
un’autorità competente o davanti a una o più persone specialmente designate
dall’autorità competente.
3. Gli Stati Contraenti assegnano a detto rifugiato un termine adeguato, che gli
permetta di farsi ammettere regolarmente in un altro paese.
Gli Stati Contraenti possono prendere, durante tale termine, tutte le misure interne
che reputano necessarie.
Art. 33 Divieto d’espulsione e di rinvio al confine
1. Nessuno Stato Contraente espellerà o respingerà, in qualsiasi modo, un rifugiato
verso i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a
motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua
appartenenza a un gruppo sociale o delle sue opinioni politiche.
2. La presente disposizione non può tuttavia essere fatta valere da un rifugiato se per
motivi seri egli debba essere considerato un pericolo per la sicurezza del paese in
cui risiede oppure costituisca, a causa di una condanna definitiva per un crimine o un
delitto particolarmente grave, una minaccia per la collettività di detto paese.

aaaaaa 08.09.15 06:56| 
 |
Rispondi al commento

Art. 30 Trasferimento di averi
1. Ciascuno Stato Contraente deve permettere ai rifugiati, conformemente alle sue
leggi e alle sue ordinanze, di trasferire gli averi che hanno introdotto sul suo territorio,
nel territorio di un altro paese in cui sono stati ammessi per stabilirvisi.
2. Ciascuno Stato Contraente esaminerà con benevolenza le domande di rifugiati
che desiderano ottenere l’autorizzazione di trasferire ogni altro loro avere necessario
alla loro sistemazione in un altro paese in cui sono stati ammessi per stabilirvisi.
Art. 31 Rifugiati che soggiornano irregolarmente nel paese ospitante
1. Gli Stati Contraenti non prenderanno sanzioni penali, a motivo della loro entrata o
del loro soggiorno illegali, contro i rifugiati che giungono direttamente da un territorio
in cui la loro vita o la loro libertà erano minacciate nel senso dell’articolo 1, per
quanto si presentino senza indugio alle autorità e giustifichino con motivi validi la loro
entrata o il loro soggiorno irregolari.
2. Gli Stati Contraenti limitano gli spostamenti di tali rifugiati soltanto nella misura
necessaria. Tali limitazioni devono essere mantenute solo fintanto che lo statuto di
questi rifugiati nel paese che li ospita sia stato regolato o essi siano riusciti a farsi
ammettere in un altro paese. Gli Stati Contraenti concedono a tali rifugiati un termine
adeguato e tutte le facilitazioni necessarie affinchè possano ottenere il permesso
d’entrata in un altro paese.

aaaaaa 08.09.15 06:53| 
 |
Rispondi al commento

Art. 26 Diritto di libero passaggio
Ciascuno Stato Contraente concede ai rifugiati che soggiornano regolarmente sul
suo territorio il diritto di scegliervi il loro luogo di residenza e di circolarvi liberamente,
con le riserve previste dall’ordinamento applicabile agli stranieri nelle stesse
circostanze, in generale.
Art. 27 Documenti d’identità
Gli Stati Contraenti rilasciano documenti d’identità a tutti i rifugiati che risiedono sul
loro territorio e non possiedono un titolo di viaggio valido.
11
Art. 28 Titoli di viaggio
1. Gli Stati Contraenti rilasciano ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro
territorio titoli di viaggio che permettano loro di viaggiare fuori di tale territorio,
semprechè non vi si oppongano motivi impellenti di sicurezza nazionale o d’ordine
pubblico; le disposizioni dell’Allegato alla presente Convenzione sono applicabili a
siffatti titoli. Gli Stati Contraenti possono rilasciare un titolo di viaggio di questa natura
a qualsiasi altro rifugiato che si trovi sul loro territorio; essi esamineranno con
particolare attenzione i casi di rifugiati che, trovandosi sul loro territorio, non sono in
grado di ottenere un documento di viaggio dal paese della loro residenza regolare.
2. I titoli di viaggio rilasciati conformemente ad accordi internazionali anteriori dalle
Parti di siffatti accordi saranno riconosciuti dagli Stati Contraenti e trattati come se
fossero stati rilasciati ai rifugiati in virtù del presente articolo.
Art. 29 Oneri fiscali
1. Gli Stati Contraenti non devono riscuotere dai rifugiati imposte, tasse o diritti di
qualsiasi genere, diversi o d’importo superiore a quelli riscossi dai loro cittadini in
circostanze analoghe.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non vietano l’applicazione ai rifugiati delle
disposizioni di leggi e ordinanze concernenti le tasse dovute dagli stranieri per il
rilascio di documenti amministrativi, compresi i documenti d’identità.

aaaaaa 08.09.15 06:49| 
 |
Rispondi al commento

3. Gli Stati Contraenti estenderanno ai rifugiati i vantaggi degli accordi conchiusi o
che dovessero conchiudere tra di loro, concernenti la conservazione dei diritti
acquisiti o delle aspettative in materia di sicurezza sociale, semprechè i rifugiati
adempiano le condizioni previste per i cittadini dei Paesi firmatari di siffatti accordi.
4. Gli Stati Contraenti esaminano con benevolenza la possibilità di estendere ai
rifugiati, entro i limiti del possibile, i vantaggi di accordi analoghi in vigore o che
fossero un giorno in vigore tra questi Stati Contraenti e Stati non contraenti.
Capo V
Provvedimenti amministrativi
Art. 25 Assistenza amministrativa
1. Se un rifugiato ha normalmente bisogno, per l’esercizio di un diritto dell’assistenza
di autorità straniere cui egli non si può rivolgere, gli Stati Contraenti sul cui territorio
l’interessato risiede vigileranno che siffatta assistenza gli sia concessa sia dalle loro
proprie autorità sia da un’autorità internazionale.
2. Le autorità indicate nel paragrafo 1 rilasciano o fanno rilasciare ai rifugiati, sotto il
loro controllo, i documenti o gli attestati che sono normalmente rilasciati a uno
straniero dalle sue autorità nazionali o per il loro tramite.
3. I documenti o gli attestati in tal modo rilasciati sostituiscono gli atti ufficiali rilasciati
a stranieri dalle loro autorità nazionali o per il loro tramite e fanno fede fino a prova
del contrario.
4. Con riserva delle eccezioni che potrebbero essere ammesse a favore degli
indigenti, per i servizi indicati nel presente articolo possono essere riscosse tasse;
queste devono tuttavia essere moderate e corrispondere a quelle riscosse dai
cittadini dello Stato di cui si tratta per servizi analoghi.
5. Le disposizioni del presente articolo non toccano gli articoli 27 e 28.

aaaaaa 08.09.15 06:46| 
 |
Rispondi al commento

Art. 23 Assistenza pubblica
In materia di assistenza e di soccorsi pubblici, gli Stati Contraenti concedono ai
rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio lo stesso tratt. Art. 24
Legislazione del lavoro e sicurezza sociale 1. Gli Stati Contraenti concedono ai
rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio lo stesso trattamento concesso
ai loro cittadini, per ciò che concerne:
a)la retribuzione, compresi gli assegni familiari se tali assegni fanno parte della
retribuzione, la durata del lavoro, le ore supplementari, i congedi pagati, le limitazioni
poste al lavoro a domicilio, l’età minima dei lavoratori, il tirocinio e la formazione
professionale, il lavoro delle donne e degli adolescenti e il godimento dei vantaggi
offerti dai contratti collettivi di lavoro, semprechè tali problemi siano disciplinati dalla
loro legislazione o siano di competenza delle autorità amministrative;
b)la sicurezza sociale (le disposizioni legali in materia di infortuni dei lavoro, di
malattie professionali, di maternità, di malattie, d’invalidità, di vecchiaia e di morte, di
disoccupazione, di oneri familiari, nonchè quelle relative a tutti gli altri rischi che,
9
conformemente alla legislazione nazionale, sono coperti da un sistema di sicurezza
sociale), con riserva:
(1)di accordi appropriati intesi a salvaguardare diritti acquisiti e aspettative;
(11)delle disposizioni particolari prescritte dalla legislazione nazionale dello Stato di
residenza e riguardanti le prestazioni o le prestazioni parziali pagabili esclusivamente
con fondi pubblici, come pure gli assegni pagati alle persone che non adempiono le
condizioni per la concessione di una rendita ordinaria.
2. I diritti a prestazioni derivanti dalla morte di un rifugiato in seguito a un infortunio
del lavoro o a una malattia professionale non sono lesi dal fatto che l’avente diritto
risiede fuori del territorio dello Stato Contraente.

aaaaaa 08.09.15 06:42| 
 |
Rispondi al commento

Capo IV
Benessere sociale
Art. 20 Razionamento
Qualora esista un sistema di razionamento cui è sottoposta la popolazione nel suo
insieme e che disciplina la ripartizione generale di prodotti scarsi, i rifugiati saranno
trattati come i cittadini dello Stato che entra in considerazione.
Art. 21 Alloggio
In materia di alloggi, gli Stati Contraenti concedono, per quanto siffatto problema sia
disciplinato da leggi e ordinanze o sia sottoposto al controllo delle autorità pubbliche,
ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio il trattamento più favorevole
possibile e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso,
nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale.
Art. 22 Educazione pubblica
1. Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati, in materia di scuola primaria, lo stesso
trattamento concesso ai loro cittadini.
2. Per ciò che riguarda l’insegnamento nelle scuole che non sono scuole primarie,
segnatamente circa l’ammissione agli studi, il riconoscimento di certificati di studio, di
diplomi e di titoli universitari rilasciati all’estero, l’esenzione delle tasse scolastiche e
l’assegnazione di borse di studio, gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati il
trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non meno
favorevole di quello concesso, nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale

aaaaaa 08.09.15 06:38| 
 |
Rispondi al commento

Art. 19 Professioni liberali
1. Ciascuno Stato Contraente concede ai rifugiati che risiedono regolarmente sul suo
territorio, sono titolari di diplomi riconosciuti dalle autorità competenti di detto Stato e
desiderano esercitare una professione liberale, il trattamento più favorevole possibile
e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso, nelle stesse
circostanze, agli stranieri in generale.
8
2. Gli Stati Contraenti faranno dei loro meglio, conformemente alle loro leggi e
costituzioni, per garantire lo stabilimento di tali rifugiati nei territori non metropolitani,
per i quali sono responsabili delle relazioni internazionali.

aaaaaa 08.09.15 06:30| 
 |
Rispondi al commento

Capo III
Attività lucrativa
Art. 17 Professioni dipendenti
1. Gli Stati Contraenti concederanno ai rifugiati residenti regolarmente sul loro
territorio il trattamento più favorevole, concesso nelle stesse circostanze ai cittadini di
uno Stato estero, per ciò che concerne l’esercizio di un’attività professionale
dipendente.
2. In ogni caso, le misure restrittive concernenti gli stranieri o l’assunzione di stranieri
prese per la protezione dei mercato nazionale dei lavoro non sono applicabili ai
rifugiati che non vi erano già sottoposti dallo Stato Contraente interessato alla data
dell’entrata in vigore della presente Convenzione, o che adempiono una delle
seguenti condizioni:
a)risiedere da tre anni nel paese;
b)avere per coniuge una persona che possegga la cittadinanza dello Stato di
residenza. Un rifugiato non può far valere tale disposizione se ha abbandonato il suo
coniuge;
c)avere uno o più figli che posseggano la cittadinanza dello Stato di residenza.
3. Gli Stati Contraenti esaminano con benevolenza se possono essere prese misure
intese a parificare ai diritti dei loro cittadini quelli di tutti i rifugiati per quanto concerne
l’esercizio delle professioni dipendenti, segnatamente se si tratta di rifugiati che sono
entrati sul loro territorio in applicazione di un programma di assunzione di mano
d’opera oppure di un piano d’immigrazione

Art. 18 Professioni indipendenti
Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro
territorio il trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non
meno favorevole di quello concesso nelle stesse circostanze agli stranieri in
generale, per ciò che concerne l’esercizio di una professione indipendente
nell’agricoltura, nell’industria, nell’artigianato e nel commercio, come pure per la
costituzione di società commerciali e industriali.

aaaaaa 08.09.15 06:23| 
 |
Rispondi al commento

Art. 11 Gente di mare rifugiata
Trattandosi di rifugiati regolarmente impiegati come membri dell’equipaggio di un
natante che inalbera la bandiera di uno Stato Contraente, questo Stato deve
esaminare con benevolenza la possibilità di autorizzare tali rifugiati a stabilirsi sul suo
territorio e di rilasciare loro titoli di viaggio oppure di ammetterli temporaneamente sul
suo territorio, in particolare per agevolare loro la costituzione dei domicilio in un altro
paese.
6
Capo II
Condizione giuridica
Art. 12 Statuto personale
1. Lo statuto personale di un rifugiato è determinato in base alla legge del suo paese
di domicilio o, in mancanza di un domicilio, in base alla legge del paese di residenza.
2. I diritti precedentemente acquisiti dal rifugiato e derivanti dal suo statuto
personale, in particolare quelli dipendenti dal matrimonio, saranno rispettati da tutti
gli Stati Contraenti, con riserva, se è il caso, dell’adempimento delle formalità
previste dalla legislazione di ciascuno Stato; tuttavia, deve trattarsi di un diritto che
detto Stato avrebbe riconosciuto quand’anche l’interessato non fosse divenuto un
rifugiato.
Art. 13 Proprietà mobiliare e immobiliare
Gli Stati Contraenti concedono a ciascun rifugiato il trattamento più favorevole
possibile e in ogni modo un trattamento pari almeno a quello concesso, nelle stesse
circostanze, agli stranieri in generale per quanto concerne l’acquisto della proprietà
mobiliare e immobiliare e i diritti a ciò relativi, nonchè i contratti di locazione e altri
concernenti la proprietà mobiliare e immobiliare.
Art. 14 Proprietà intellettuale e industriale
In materia di protezione della proprietà industriale, segnatamente di invenzioni, di
disegni, di modelli, di marchi di fabbrica, di nome commerciale, e in materia di
protezione della proprietà letteraria, artistica e scientifica, ciascun rifugiato fruisce
nello Stato in cui ha la sua residenza abituale, della protezione che è concessa ai
cittadini di detto paese.

aaaaaa 08.09.15 06:14| 
 |
Rispondi al commento

OT: riflessione sugli schemi PONZI meglio conosciuti come catene di sant'antonio.

L'economia occidentale da qundo gli USA hanno deciso di svincolare il dollaro dall'oro è di fatto una PONZI che crea denaro dal nulla...

a qualcuno questo denaro viene regalato a tonnellate e ad altri viene fatto sudare

per esempio mettiamo che un tizio investa una cifra tot di 100 mila euri e che questo tizio sia così capace da riuscire a fare un guadagno netto d1 10mila ( difficilissimo in italia viste le tasse esagerate ) ecco che ti arriva draghi e ti stampa tanti begli euri e automaticamente il tuo 10% te lo incula e anzi ne stampa di più e vai in rimessa... è proprio una ponzi bella e buona....

solo che ci sono delle ponzi istituzionalizzate e altre no ... per esempio le banche sono delle ponzi perché la lagge da loro il privilegio di "ponzare" senza andare in galera... menre se la ponzi la metto su Io ci sta che mi ci mandano subito ... il massimo dell'ingiustizia chi può e chi non può per diritto di legge.

ma non ci sono solo le ponzi pure.. ci sono anche delle attività che hanno una parte ponzi e una non ponzi....

direi che al giorno d'oggi non è possibile fare soldi con una attività con zero componente ponzi....

siccome è una ponzi la fonte .. (L'euro) non esiste attività che fatta onestamente porta all'attivo... per avere l'attivo i modi sono 2

A) eludere il fisco almeno del 25%

B) incorporare dentro l'attività sana una forma di ponzi che copra il 25% del fatturato.

poi esiste chi fa un po di A e un po di B mixando.


il gioco che usano è di mascherare la ponzi con una azienda sana....

solo che per farlo non posso essere Io cioè un coglione qualunque ma serve un gruppo di gente furba e che nessun adepto spiffera niente...

in altre parole possono farlo solo delle società segrete ovvero lobby o massonerie o mafie chiamatele come cacchio vi pare.

se veramente alcune persone intelligenti si mettono a fare una ponzi mascherato legati da un patto di sangue riescono!

dissenso e sentimento 08.09.15 06:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione


Art. 2 Obblighi generali
Ogni rifugiato ha, verso il paese in cui risiede, doveri che includono separatamente
l’obbligo di conformarsi alle leggi e ai regolamenti, come pure alle misure prese per il
mantenimento dell’ordine pubblico
Art. 3 Divieto delle discriminazioni
Gli Stati Contraenti applicano le disposizioni della presente Convenzione ai rifugiati
senza discriminazioni quanto alla razza, alla religione o al paese d’origine
Art. 4 Religione
Gli Stati Contraenti devono concedere ai rifugiati sul loro territorio un trattamento
almeno pari a quello concesso ai propri cittadini circa la libertà di praticare la loro
religione e la libertà d’istruzione religiosa dei loro figli.
Art. 5 Diritti concessi indipendentemente dalla presente Convenzione
Le disposizioni della presente Convenzione non riguardano gli altri diritti e vantaggi
concessi ai rifugiati indipendentemente dalla presente Convenzione.
Art. 6 L’espressione "nelle stesse circostanze"
Agli effetti della presente Convenzione, l’espressione "nelle stesse circostanze"
significa che l’interessato deve, per l’esercizio di un diritto, adempiere tutte le
condizioni (segnatamente quelle riguardanti la durata e le premesse per la dimora o il
domicilio), nello stesso modo come se non fosse un rifugiato. Sono escluse le
condizioni che per la loro natura non possono essere adempiute da un rifugiato.
Art. 7 Esenzione dalla condizione della reciprocità
1. Con riserva delle disposizioni più favorevoli previste dalla presente Convenzione,
ciascuno Stato Contraente deve concedere ai rifugiati il trattamento concesso agli
stranieri in generale.
2. Dopo un soggiorno di tre anni, tutti i rifugiati devono fruire, sul territorio degli Stati
Contraenti, dell’esenzione dalla condizione della reciprocità legislativa.
3. Ciascuno Stato Contraente continua a concedere ai rifugiati i diritti e i vantaggi cui
essi già avevano diritto, indipendentemente dalla reciprocità, alla data d’entrata in
vigore della presente Convenzione

aaaaaa 08.09.15 06:01| 
 |
Rispondi al commento

i giornali TG Politici ed in generale smettete di confondere i significati

Quale è la differenza tra emigrante e Rifugiato?

quelli che arrivano in europa ora sono RIFUGIATI!!!

Rifugiato
La condizione di rifugiato è definita dalla convenzione di Ginevra del 1951, un trattato delle Nazioni Unite firmato da 147 paesi. Nell’articolo 1 della convenzione si legge che il rifugiato è una persona che “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del paese di cui ha la cittadinanza, e non può o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale paese”.

Dal punto di vista giuridico-amministrativo è una persona cui è riconosciuto lo status di rifugiato perché se tornasse nel proprio paese d’origine potrebbe essere vittima di persecuzioni. Per persecuzioni s’intendono azioni che, per la loro natura o per la frequenza, sono una violazione grave dei diritti umani fondamentali, e sono commesse per motivi di razza, religione, nazionalità, opinione politica o appartenenza a un determinato gruppo sociale. L’Italia ha ripreso la definizione della convenzione nella legge numero 722 del 1954.

Migrante/immigrato
Chi decide di lasciare volontariamente il proprio paese d’origine per cercare un lavoro e condizioni di vita migliori. A differenza del rifugiato, un migrante non è un perseguitato nel proprio paese e può far ritorno a casa in condizioni di sicurezza.


Immigrato regolare/irregolare
L’immigrato regolare risiede in uno stato con un permesso di soggiorno rilasciato dall’autorità competente. Il migrante irregolare è una persona che:

è entrato in un paese evitando i controlli di frontiera;
è entrato regolarmente in un paese, per esempio con un visto turistico, ma ci è rimasto anche quando il visto è scaduto;
non ha lasciato il paese di arrivo anche dopo che questo ha ordinato il suo allontanamento dal territorio nazionale.


aaaaaa 08.09.15 05:40| 
 |
Rispondi al commento

la Francia decide di bombardare...vistosi con le spalle al muro dovendo prendersi migliaia di rifugiati dovuti dalle sue politiche destabilizzanti in supporto degli USA!

fatto bene...

ora ripara il casino che hai aiutato a fare destabilizzando il Medio Oriente!

stesso si puo dire per il UK

aaaaaa 08.09.15 05:31| 
 |
Rispondi al commento

@ nello di roma

dovrebbero occuparsene i tuoi dipendenti che sono a scaldare le sedie in parlamento ... comunque ti rispondo ...

l'albo è regio decreto per i periti elettomeccanici e però con la repubblica sono stati divisi in elettrici elettronici informatici ecc..

parallelamente per venire incontro alla costituzione fecero negli anni 70 anche dei bienni sperimentali integrativi IPSIA pee permettere a tutti l'accesso all'uiversità

ci fu una bagarre perché sugli ITIS ci mangiava la DC menre si IPSIA credo il PCI ... e dunque se avevi preso il diploma IPSIA non potevi iscriverti agli albi ITIS nonostante decreti del presidente della repubblica che dichiaravano lequivalenza perché la legge dava il parere alla magistratura e era sempre NIET... più schifo di oggi.....

comunqu la magistratura e altre istituzioni quasi mai hanno fatto uso dei periti per le perizie ma hanno sempre usato architetti e ingegneri e quando sono stati periti era per "amici degli amici"

dopo è arrivata una legge che dal 90 in poi prevedeva ai periti di fare almeno 1 anno di lavoro continuativo sotto una ditta abilitata e lo spostamento della competenza alle camre di commercio ed artigianato... legge secondo me incostituzionale perché ha colpito anche i diplomati prima del 90

fatto sta che nell'albo dei periti ci stavi con molto meno di quello che ci stai ora alle camere di commercio e poi se non paghi tutti gli anni perdi i diritti perciò un perito per esemprio elettotecnico che ambiusse saltuariamente a fare l'elettricista sarebbe costretto a versare tutti gli anni una cifra esagerata anche per prestazioni occasionali 1 volta o 2 all'anno.

e poi le cose sono separate la perizia è rimasta in mano ai periti mentre la abilitazione in mano alle camere di commercio e artigianato così ora sono 2 a mangiare e le rotture di cazzo sono doppie..

se paragoniamo ciò al fatto che in alcuni paesi con 6 mesi di corso sei elettricista e in it serve la laurea se non vuoi fare 1 anno di appredista...

dissenziente come sempre 08.09.15 05:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Questae cinica realtà realtà smaschera il Figliol Prodigo,il quale ha solo eseguito gli ordini ricevuti e salvato il sistema spartitivo Costituzionalizzato,poi per mantenere il tutto ha aumentato le tasse facendo lievitare il debito pubblico come fa un bravo pasticcere per fare più dolci,però si è guardato bene di sopprimere i 10Mila enti inutili-Pensioni/stipendi d'oro-Province-Regioni Autonome-Privilegi,dimezzare i politici-auto blu-scorte e sopprimere il sistema spartitivo di famiglia.La stessa cosa sono le pensioni più alte dei sindacalisti,le quali facevano parte del piano spartitivo delle grandi ammucchiate per poterli gestire e coinvolgere negli affari di famiglia,affinché in cambio tenessero sotto controllo gli operai per poi farli entrare nella grande famiglia politica che ha gestito e continua a gestire la Colonia Italia e la stessa realtà è la Magistratura portata alla spartizione Istituzionalizzata del CSM per isolare i magistrati idealisti della "Giustizia Uguale Per Tutti"!Terminate le vacanze,i fedeli discepoli innalzati a governare la Colonia ITALIA,riprendono il loro ruolo di attori nel Divino teatrino della Globalizzazione per recitare la loro parte salva impero e governance pronunciando incantatori editti,emanando Divini illusori proclami calma popolino credulone Bue-Pecorone.La cosa più ridicola,si credono Dei da essere venerati anche dal 50% del popolo che non va piu' a votare e dal 25% che ha votato contro la finta sinistra/destra e centro della grande ammucchiata,la quale si è spartita tutti gli scranni del potere per farsi gli affari di famiglia.Guarda caso,non bisticciano solo quando devono approvare le leggi per eseguire gli ordini ricevuti e compatti trovano sempre l'ampia maggioranza:comprare gli F35-finanziare le grandi opere Tav/Espo-ecc.,le guerre sotto copertura delle Missioni di Pace,tagliare a casaccio la spesa pubblica e nelle spartizioni delle poltrone/finanziamenti.

Agostino Nigretti 08.09.15 05:02| 
 |
Rispondi al commento

Questi Divini teatrini confermano che Dio non esiste e il tutto è gestito e programmato dai Grandi Maestri Burattinai,i quali decidono quali popoli e etnie si devono sacrificare per mantenere in piedi le Piramidi del potere,dove nel secolo scorso erano gli ebrei,adesso tocca ai filorussi-palestinesi-curdi e quelli che non si sottomettono alle Divinità del terzo millennio globalizzato.L'unica certezza di questi spettacoli creati divinamente servono a salvare scranni e governance facendo morire buona parte delle popolazioni che vivono nelle ex Nazioni ora Colonie aggregate sotto il simbolo UE,struttura suddita burocratica guerrafondaia usata dai padroni del mondo "America-Regno Unito-Israele-Vaticano" per dominare il mondo globalizzato,dove Germania e Francia sono Architrave portante.Dopo il folkloristico spettacolo recitato per salvare la governance delle Colonie Greca/Italia,eccone uno peggiore salva UE basato sul pietismo straziante per commuovere i creduloni pecoroni,strumentalizzando un bambino morto,però,guarda caso nessuno parla dei poveri bambini che crepano denutriti per mancanza di cibo e acqua che vivono nelle Nazioni povere prive di risorse primarie e strategiche.Ufficialmente termina l'era immaginaria di Cristo-Maometto-Confucio-Budda che viene sostituita dai nuovi valori predicati con le Missioni di pace che hanno creato l'esodo Biblico.Hitler ha agito senza maschera e tutti sapevano delle sue intenzioni,mentre le Marionette odierne si sono nascoste dietro un Crocifisso,in più hanno l'aggravante di aver mascherato il tutto con la scusa di esportare la democrazia per coprire la Malapolitica realizzando il sogno Hitleriano,cioè il "Il Dominio Del Mondo".Proprio per questa cinica realtà,le uniche cose fatte dal Figliol Prodigo sono quelle di aver eseguito gli ordini ricevuti e salvato il sistema spartitivo Costituzionalizzato,poi per mantenere il tutto ha aumentato le tasse facendo lievitare il debito pubblico come fa un bravo pasticcere per fare più dolci.

Agostino Nigretti 08.09.15 04:52| 
 |
Rispondi al commento

... e ricordate...

come al solito...

anche questa notte...

il Blog sparirà per un pò dietro la Luna!

https://www.youtube.com/watch?v=6P2Ri8g-RKs

Buenas Noches.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 08.09.15 00:55| 
 |
Rispondi al commento

SCEMO + SCEMO + SUPER-SCEMO
Dei tre Scemi eletti a ROMA chi è il più Pericoloso? Marino? No no! Ren-zi? Neanche! A Roma c’è una Personalità Super-Scema che da sola ha già fatto più danni di Marino e Ren-zi messi assieme. Veste sempre di bianco e il suo nome è… Si avete indovinato è Biancaneve

irene marras Commentatore certificato 08.09.15 00:41| 
 |
Rispondi al commento

L'unica certezza è che Mattarella farà anch'esso un secondo mandato;)

Sto P. Commentatore certificato 07.09.15 23:29| 
 |
Rispondi al commento

Sono un iscritto all'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma.

Non sapevo di essere casta prima di leggere il post.

Dunque ragioniamo... mio fratello, che ha lavorato con me, anche lui iscritto all'ordine, è andato in pensione 1 anno fa con 810 euro al mese, ben 30 Euro in più del limite minimo del reddito di cittadinanza, somma destinata anche a chi non ha mai fatto un caxxo tutta la vita.

E questo, dopo aver prodotto milioni di Irpef irpeg iva ed altro per lo Stato ed aver dato lavoro a 10 famiglie per oltre un trentennio.Per poter esercitare, oltre all'esame di stato, ci sono una serie di responsabilità nei confronti del cliente qui nemmeno evidenziate. Assicurazione obbligatoria per errori fiscali a vantaggio del cliente, corresponsabilità per dichiarazione infedele ove mai ti dimenticassi di far firmare a tua volta, con data certa, una dichiarazione dal cliente. Per le compensazioni IVA oltre un certo limite assicurazione e responsabilità del consulente per compensazioni indebite.

Mod. 730 Euro 100 di multa per ogni errore ( e ne chiediamo magari 30 per la compilazione e spedizione).Mi fermo qui per limiti di spazio e di tempo. E questo quando i clienti ti pagano, cioè ad oggi nemmeno il 60 %, oltre al 95% circa della clientela con arretrati da capogiro e chissa se mai si riuscirà ad incassare.

Infine 4.000 euro l'anno circa per la pensione ( ridicola) e per l'iscrizione obbligatoria. Oltre la spietata concorrenza dei doppilavoristi a nero di tutti gli enti ( Inps,Inail,Comuni, circoscrizioni, catasto min. finanze, finanzieri in pensione etc etc etc.

Ecco, io, per chi ha scritto il post, sarei casta!

Mauro T., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 07.09.15 23:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Le casse previdenziali professionali sono private come i professionisti che vi versano i loro contributi, e quindi non si capisce perche ' dovrebbero dare i loro soldi al carrozzone pieno di debiti cioè l'INPS. Così ' fra qualche anno pure i professionisti avranno una pensione da fame mentre i loro soldi saranno finiti ad ingrassare i soliti noti quelli che hanno devastato il sistema pensionistico pubblico. Quanto agli ordini serve una regolamentazione non l'abolizione a meno che qualcuno di voi non aspiri a farsi curare dallo stregone invece che dal medico.La vera tutela del cittadino e'evitare che finisca truffato da chi si spaccia per medico, avvocato o architetto senza invece averne la minima competenza e visto come sono gli italiani il pericolo non e'molto remoto! Meditate gente, meditate!

alessandra ruspetti, Siena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 22:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

bisogna assolutamente abolirila,i vecchi avvocati prendeno pensioni d'oro maturati negli ultimi cinque anni e come se non gli bastasse contiunano ad esericitare.strozzano i giovani avvocati che oltre a pagargli la pensione( che loro non avranno mai) gli tolgono anche il lavoro,conosco avvocati di 80 anni che sono in tribunale ogni giorno,.per non parlare del nipotismo negli studi.mi domando gli avvocati figli di operai che fanno?.......

pasqualelufrano 07.09.15 22:12| 
 |
Rispondi al commento

a distanza di quasi 30 anni dal diploma
ho scoperto che anche i periti hanno un albo
e che per iscriversi necessita di un "esame di stato"

io sinceramente non ricordo che nessuno al momento dell'esame di maturità mi avesse almeno accennato che dovessi fare pure questo "esame di stato" e pagare una quota annuale per esercitare la professione di perito industriale ...


ogni giorno che passa ,
ne scopro una su quanto sia compresso ottuso e mediocre questo APPARATO MANGIA TEMPO E DENARO che noi continuiamo a chiamare STATO.

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 22:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

O.T. di servizio.

Qualcuno di voi ha ricevuto la mail dallo Staff per Conferma dati personali?

Pulendo la posta l'ho buttata via, era una richiesta ufficiale?

Nel dubbio ho scritto allo staff tramite il Portale, se qualcuno può aiutarmi lo ringrazio calorosamente, potrei anche baciarlo :)

Fine O.T. di servizio

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 21:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Anche oggi i parlamentari 5stelle non si sono visti nei telegiornali e nei talk show. Continuiamo così: perdere e perderemo!

h f. Commentatore certificato 07.09.15 21:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

http://www.byoblu.com/post/minipost/quella-gran-paracula-della-merkel-ecco-perche-si-prende-i-rifugiati-siriani

Pubblico volentieri questo pezzo di Antonio Maria Rinaldi, perché è in sintonia con le riflessioni che ho sviluppato qui: https://youtu.be/tzL7v6np458?t=4m25s.

Non nascondo che sono rimasto a bocca aperta nel vedere le immagini di giubilo popolare alla stazione di Monaco di Baviera all’arrivo di treni pieni di migranti, quando non più tardi di un paio di mesi fa la stessa Merkel aveva fatto piangere la povera ragazzina, figlia di immigrati palestinesi, dicendogli chiaramente in faccia che la Germania non poteva accogliere tutti. Cosa è successo nel frattempo? Cerchiamo di analizzare freddamente il problema senza farci coinvolgere emotivamente.

A giugno/luglio la reputazione in Europa e nel mondo della Germania, nel pieno della crisi greca, ha toccato il livello più basso: la Grecia trattata a pesci in faccia con diktat che neanche ai tempi delle Colonie i paesi imperialistici riservavano ai loro possedimenti. Non si era mai visto (neanche nei confronti delle mozzarelle dei politici italiani) un ministro delle finanze di un paese comunitario, Schäuble, interferire in modo così rozzo, prepotente e arrogante nei confronti di uno altro Stato membro dell’Unione. Insomma ai più era riemerso il vero volto della mentalità germanica: noi siamo noi e voi non siete un c…!

Era indubbiamente necessario un rapido cambiamento per far capire all’opinione pubblica mondiale che invece la Germania e i tedeschi non sono quello che tutti credono (e che tuttavia in molti non smettono di credere!), ma le migliori e più tolleranti persone di questo mondo. La perfetta macchina della propaganda, pardon ora si chiama delle pubbliche relazioni, è pertanto stata chiamata a trasformare un dramma come quello delle migrazioni in un veicolo di formidabile pubblicità, tanto da ribaltare in pochi giorni la considerazione negativa di cui godevano agli occhi di gran parte del mondo in un

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 07.09.15 21:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Si parla di troppi argomenti. Certo che anche questo andrebbe messo a posto ma non si pensi che tutti gli avvocati siano casta. Ce ne sono anche quelli, tanti, che arrancano a 1.000/mese.
C'è un unico argomento da trattare ogni giorno o quantomeno se non l'unico tra i più importanti.
La riduzione del numero dei politici.
La Casta è composta dai politici e addentellati.
Tutto il resto è insignificante se non si riducono.

Santo Cielo, inferno Commentatore certificato 07.09.15 21:41| 
 |
Rispondi al commento

domattina h 8.00 il nostro giarrusso a omnibus,la7. e alla sera a ballarò di maio!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 21:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

io nn vedo l'ora che il M5S esca dal parlamento e si porti il parlamento in piazza,ogni giorno e ovunque.

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 21:13| 
 |
Rispondi al commento

Non so se qualcuno del M5S leggerà, ma
da attivista e iscritto
nonché avvocato
ho da tempo denunciato cosa sta avvenendo nella cassa di previdenza degli avvocati e a livello nazionale a danno degli avvocati giovani e dal reddito medio-basso, ma, aimè,
NON HO TROVATO NESSUN INTERLOCUTORE,
NEANCHE A LIVELLO LOCALE, SE NON FOSSE ALTRO PER ILLUSTRARE UN PROBLEMA SENTITISSIMO E SERIO.
Quando dicevate che ci sarebbero stati i portavoce...
Ma si lotta lo stesso, anche senza i parlamentari.

Maurizio Dati Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 21:04| 
 |
Rispondi al commento

Anche le lucciole sono una casta in quanto non pagano un euro di tasse.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 07.09.15 20:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A quando l'ordine dei politici condannati, considerando che la fila andrà ad ingrossarsi per il sol fatto che ben oltre il 65% dei consiglieri politici dei governi locali italiani risultano indagati per i più svariati reati?

roberto f., padova Commentatore certificato 07.09.15 20:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Se non sbaglio fu un invenzione del pelato di predappio.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 07.09.15 20:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono un avvocato, iscritto all'ordine. Mi è sembrato un articolo generico, superficiale e privo di sostanza. Sono abituato a trovare interventi molto più interessanti su questo blog. Questo nella sua genericità mi pare fuffa, a tratti anche sgrammaticata.


cosa preferite il disordine?

meglio l'ordine del disordine!

soltanto che l'entrata e l'espulsione dagli ordini non dovrebbe essere prerogativa del solo ordine ma della casazione e dei politici cioè

sospension automatica dall'ordine ( qualunque dal medico all'avvovato all ingegnere) per condanna penale in cassazione fino a 5 anni nominali ( non effettivi che non li fa nessuno ) per un periodo doppio a quello della condanna.

sopra i 5 anni invece espulsione a vita.


alternativamente ordine firmato dal consiglio dei ministri per un periodo non superiore a 6 mesi e reiterabile fino ad arrivare a 18 mesi max senza peossibilità di ricorso al tar.

alternativamente una sola camera deputati o sentatori ( solo una basta ) con i 2/3.

alternativamente l'ordine stesso congiuntamente a parere favorebole della presidenza della repubblica.


per l'entrata il solo titolo di studio che altrimenti vengono fuoi i giochetti che fanno entrare chi vogliono.... ma sopratutto con una tassa annua minima perché altrimenti alzano il prezzo per fregare i poveracci.


una volta stabiliti bene i criteri di entrata e di uscita ....per il resto si potrebbe lasciarli auto regolare che è meglio.

si potrebbe prevedere anche il commissariamento dell'ordine tramite un prefetto qualora l'ordine facesse delle cose gravissime contro la collettività italiota..


ma che cavolo in grecia per esempio c'è il registro notarile pubblico ma vi pare che va meglio?

dissenso e sentimento 07.09.15 19:41| 
 |
Rispondi al commento

Non è che essere iscritti ad un Ordine automaticamente rende appartenenti ad una casta di eletti. All'interno della categoria ci sono figli e figliastri, come purtroppo succede ovunque. Quelli che appartengono alla categoria per tradizione familiare di solito crescono fin da piccoli masticando l'ambiente dell'Ordine della propria città, conoscendo tutti i meccanismi per tempo. Qualunque ricorso all'Ordine per ricevere una tutela alla propria professionalità, spesso, se non si rientra nella categoria suddetta, cade nel vuoto. Tutti gli Ordini andrebbero aboliti. Purtroppo invece c'è la tendenza ad inventarne di nuovi Ordini professionali, nell'insano desiderio di tante categorie per ambire a privilegi di caste un tempo contestate. E' il caso degli infermieri verso i medici, dopo aver ottenuto la laurea li hanno inseguiti ambendo a ottenere un riconoscimento corporativo ricalcando le orme di chi un tempo contestavano.

marioz o., genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.09.15 19:25| 
 |
Rispondi al commento

per quanto riguarda i notai non solo sono una CASTA CHIUSA E MERIDIONALE, MA NON ESISTONO NEI PAESI CIVILIZZATI O ANCHE SOLO IN VIA DI SVILUPPO. SONO UN' ALTRA TASSA CHE DOBBIAMO PAGARE NOI CITTADINI NORMALI.

renato b., padova Commentatore certificato 07.09.15 19:25| 
 |
Rispondi al commento

L'europa prende SOLO PROFUGHI VERI E IN NUMERO CHIUSO.
ALLORA COSA è SERVITO VOTARE PER L'ABOLIZIONE DEL REATO DI CLANDESTINITà NEL NOSTRO PAESE?
PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO SE NON SIETE COLLUSI CON LA DELINQUENZA ORGANIZZATA ALLORA AVETE SENZA DUBBIO PECCATO DI GROSSA I N G E N U I T A''

renato b., padova Commentatore certificato 07.09.15 19:23| 
 |
Rispondi al commento

Gli ordini professionali sono una barriera all'entrata nella casta ed una limitazione alla concorrenza. Occorre abrogare l'articolo della costituzione che impone l'esame di Stato per l'accesso agli ordini professionali o equipariamo la laurea all'esame di Stato. A che serve l'esame di Stato se uno deve laurearsi? Rendiamo obbligatoria la pratica durante il corso di laurea cosicché il laureato può subito lavorare senza sottomettersi alle vessazioni dei professionisti giá abilitati. Quanto alle casse possono passare all'INPS. E comunque non é chiaro per ho gli iscritti che svolgono un lavoro dipendente pagando i contributi all'INPS debbano anche pagare i contributo alla cassa ordinistica (es. Medici che pagano l'ex INPDAP ora confluito nell'INPS e devono versare il contributo minimo all'ENPAM).

Mario Corti 07.09.15 19:20| 
 |
Rispondi al commento

IL DOCUMENTO DELL'ONU CHE TEORIZZA LA MIGRAZIONE SOSTITUTIVA DEI POPOLI.
==> IN ITALIA ANCHE 150 MILIONI ENTRO IL 2050.
Risale ai primi anni del 2000 e invita a cambiare le politiche di immigrazione per consentire una progressiva sostituzione dei popoli europei. Per l'Italia 2,2 milioni di migranti all'anno e uno scenario che prevede che 4 italiani su 5, entro il 2050, saranno migranti o loro discendenti. Intervista ad Alberto Bagnai.

http://www.byoblu.com/post/2015/09/07/il-documento-dellonu-che-teorizza-la-migrazione-sostitutiva-dei-popoli-in-italia-anche-150-milioni-entro-il-2050.aspx

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 07.09.15 19:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ci siamo , la Russia è intervenuta in Siria occupando militarmente l'aeroporto di Latakia con grande spiegamento di truppe ! Hollande ha subito annunciato che sta preparando con i membri della coalizione un nuovo bombardamento in Siria ! Lo scontro tra occidente , a guida americana , si sta facendo molto pericoloso . Noi manderemo i nostri caccia a uccidere i siriani e a fare nuovi profughi che poi accoglieremo ! Alziamo la voce con l'aiuto di tutte le " bestie " che sono contrarie ai bombardamenti , facciamo qualcosa ! Il momento è altamente pericoloso !


Le opere pubbliche sono fonte di speculazione mafiosa ? Non facciamo più opere pubbliche.
Le droghe danneggiano la salute e la criminalità si arricchisce? liberalizziamo le droghe.Le carceri non sono sufficienti a contenere tutti coloro che vi dovrebbero soggiornare e le poche esistenti sono sovraffollate e determinano condizioni di vita disumane ? aboliamo di fatto tutti i reati che comportano una pena inferiore ai cinque anni (e se non dovesse bastare, sarà sufficiente aumentarli a sei, sette e cosi via).Gli evasori non pagano le tasse? Condoniamo !
Il senato non serve più a niante ? aboliamo il senato. Gli ordini professionali hanno subito negli anni una degenerazione divenuta intollerabile ? aboliamo gi Ordini professionali. Come è evidente qualsiasi problema ha sempre una soluzione applicabile immediatamente e facilmente, basta non considerarlo più un problema e lasciare che tutto proceda in modo "naturale" verso un punto di equilibrio ( Che sarà deteminato dal dominio dei più forti ). Modestamente ritengo che tutto si evolve e che le strutture della società vadano adeguate alle nuove situazioni,ma cerchiamo di lavorarci seriamente per evitare di fare più danni di quelli che si vogliono eliminare.

Armando Giampieri, Canale Monterano Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 07.09.15 18:56| 
 |
Rispondi al commento

i notai sono una corporazione

architetti se sposti un sasso ne trovi due

continuo?

..mi serve un avvocato come per Andreotti e Amanda..


recita una canzone

psichiatria. 1 07.09.15 18:44| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

GRAZIE A FRABCO STEFANONI PER AVERCI INFORMATO SUI DIVERSI RISVOLTI DEGLIM ORDINI PROFESSIONALI

alvise fossa 07.09.15 18:37| 
 |
Rispondi al commento

Scusate o.t. per Paolo Z, Crocetta!

Caro Paolo,

vedi di essere chiaro e conciso quando scrivi perchè non capisco mai quel che scrivi.
Confondi pan per focaccia, verbi con vermi, non segui ciò che scrivo e il discorso deraglia senza continuità concettuale.
Prima di scrivere deframmenta la testa e prova pietà verso chi ti legge!

Ciao.

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 07.09.15 18:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beppe ma chi c'è veramente al timone del M5S? Ti conosco bene e so che neanche tu sopporti la puzza delle zecche Comuniste,allora come mai nel Movimento ce ne sono cosi tante?
Ciao IRENE

irene marras Commentatore certificato 07.09.15 17:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Scopro oggi di far parte della "casta" in quanto non solo sono iscritto ad un Ordine Professionale (quello degli Ingegneri di Reggio Emilia) ma addirittura facente parte di un organo di tale ordine (nel mio caso il Consiglio di Disciplina, carica senza compensi).
Trovo l'articolo squalificante per chi lo ha scritto e per chi lo pubblica. Non tutti gli ordini sono assimilabili (e mi pare che l'autore non abbia forse neanche tenuto in considerazione le professioni tecniche) e non tutti i collegi territoriali (su base provinciale) si comportano allo stesso modo.
Agli Ordini sono affidati compiti molto delicati come la tutela del Cliente (che per definizione non è competente nella materia, altrimenti non si affiderebbe ad un professionista) e la deontologia (messa a dura prova dall'abolizione delle tariffe minime e dal divieto di pubblicità, a mio avviso).
Ricordo a tutti che i principali fautori delle cosiddette "liberalizzazioni" nel campo delle professioni sono sempre stati coloro i quali non vedevano l’ora di mercificare la prestazione professionale interponendo società di capitali tra un cliente (comunque mai in grado di valutare appieno la prestazione erogata) ed un giovane neo-laureato che timbra e firma per pochi euro.
Se l'articolo è ispirato della situazione relativa all'Ordine dei Giornalisti (di per sé particolare) ritengo che l'articolo a questa debba limitarsi senza pretendere di conoscere pregi e difetti (che di sicuro esistono) negli ordini che regolano altre professioni.
Stesso discorso per le Casse Previdenziali, ricordo che Inarcassa, la cassa di Ingegneri ed Architetti, prevede un Consiglio elettivo (democrazia diretta...!?!) e presenta una gestione, che sebbene su alcuni aspetti non condivido, ritengo essere molto più affidabile e sicura di quella INPS. Perché le casse private, che hanno risorse ed hanno superato gli "stress test" a 50 anni dovrebbero confluire nell'INPS; per pagare le baby-pensioni statali o il reddito di cittadinanza?

Giovanni Davoli 07.09.15 17:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Continuerò a votare il m5s.
Ma quando leggo articoli come questo, stupidi, superficiali, vuoti o distorti, al limite di tze tze, mi fate venire il voltastomaco

scolta'n stupid (), como Commentatore certificato 07.09.15 17:30| 
 |
Rispondi al commento

Se è vero che tutti gli ordini professionali sono nati con lo spirito di tutelare e garantire il cittadino utente, provate a raccogliere le firme per un referendum e vediamo se la maggioranza di questi è ancora daccordo per il mantenimento dei vari ordini professionali. Molto semplice.

Enrico Spinelli

sandra cappelli 07.09.15 17:25| 
 |
Rispondi al commento

un lavoratore dipendente in caso di mancato pagamento da parte di un datore di lavoro o in caso di salario sotto il "minimo sindacale" ha appunto un sindacato che ne tutela (o dovrebbe tutelarne) i diritti. i liberi professionisti che hanno clienti che non pagano a chi si rivolgono? o quelli che lavorano spesso per un rimborso spese pur di lavorare. chi difende i diritti di un professionista? non esiste una tariffa minima da rispettare e far rispettare (grazie al caro bersani che le ha abolite). e se il motivo e la giustificazione di tutto questo è il libero mercato allora anche il dipendente deve lavorare a 5€ l'ora (o meno) senza la possibilità di rivolgersi a nessun sindacato. il libero mercato, se deve esserci anche nel lavoro, deve esserci per tutti: liberi professionisti e non. un datore di lavoro provi a pagare i suoi dipendenti meno del minimo sindacale e poi si vede cosa succede.

stefano 07.09.15 17:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

HO L’IMPRESSIONE CHE SI STIA CREANDO SCIENTEMENTE UN PANICO COLLETTIVO INGIUSTIFICATO.

Ricordate gli anni ’70-’80, gli anni di piombo iniziati con la strage di Piazza Fontana a Milano nel ’69 e terminati con la strage alla stazione di Bologna nel’80, passando per la strage di Piazza della Loggia a Brescia nel ’74, la strage dell’Italicus sempre nel ’74 e l’omicidio di Aldo Moro nel ’78?

Bene, in quegli anni il panico collettivo sarebbe stato giustificato perché chiunque poteva trovarsi in una banca, in una stazione, in un treno, in una piazza e non tornare mai più a casa.

E invece non fu così: le persone, in ogni parte d’Italia, continuarono a vivere il loro quotidiano ed a correlarsi con gli altri senza troppi problemi.

Oggi, si sta diffondendo un panico collettivo ingiustificato, o meglio motivato solo da alcune situazioni che, pur essendo spesso violente e di grave entità, hanno senz’altro una portata inferiore rispetto a quelle del passato.

Le persone ora si rinchiudono in casa o si affrettano e cambiano strada o abbassano lo sguardo o addirittura pregano (ho assistito anche a questo!) alla sola vista di un “diverso” da sé, soprattutto se nero e quindi molto diverso. Il contatto poi è percepito come molto pericoloso.

La sociologia ci può aiutare a capire questi comportamenti e il diritto ci può aiutare a contrastarli?

marina s. 07.09.15 17:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

O.T.:

Nessuno degli stati del Golfo è firmatario della Convenzione del 1951 sui rifugiati delle Nazioni Unite, che definisce la condizione di rifugiato e definisce i loro diritti, nonché gli obblighi degli Stati per salvaguardarli. Per un siriano entrare in questi paesi richiederebbe un visto, che, nelle attuali circostanze, è raramente concesso.

http://it.ibtimes.com/crisi-migranti-perche-
arabia-saudita-e-gli-altri-paesi-del-golfo-si-
rifiutano-di-accogliere-i#

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 07.09.15 16:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

quindi cari italiani è tutta colpa della UE e dell'€uro? Sicuramente sono un fallimento ma il nostro problema è la politica italiana, la UE ha solo evidenziato la nostra debolezza nelle corruzione etica e morale in tutti i livelli istituzionali e amministrativi.
Prima risolveremo questo problema nostrano e prima risolveremo quello strano €uro!!!

Clesippo Geganio 07.09.15 16:20| 
 |
Rispondi al commento

Scrivo come architetto.
La condizione degli ordini è penosa e controllata da professionisti senza scrupoli e senza nessuna capacità che possa rappresentare l'eccellenza del servizio inerente la professione.
E'impossibile cercare di avere elezioni democratiche dei consiglieri e del presidente giacchè si forma a catena un potentato e caste del più squallido comportamento deontologico con eletti praticamente eletti a vita!
Il dramma della professione è anche che questo stato di fatto non viene infranto giacchè sussiste una assuefazione di professionisti che non hanno senso critico e quindi accettano supinamente.
Sono iscritto anche all'albo inglese dove tutto si identifica attraverso l'iscrizione all'albo ARB, architects registration board, che è obbligatorio per lo svolgimento della professione, con un consiglio eletto periodicamente ma non rinnovabile, mentre la RIBA, royal institute of british architects, nessun obbligo ad iscriversi, consiglio e presidente eletti ogni due anni non rinnovabile, svolge attività culturali e di promozione. Ovviamente non c'è la cassa!

Giuseppe Intini 07.09.15 16:15| 
 |
Rispondi al commento

https://www.facebook.com/profile.php?id=100009236759690

Er famoso Covelli de 'a curva sudde Commentatore certificato 07.09.15 15:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho sentito che leader politici, d'Italia e di altre nazioni si dicono volenterosi di accogliere i profughi.
Lasciamo perdere come la penso io.
Ma perchè non organizzano dei voli low-coast, dall' Afghanistan, Mozambico, Vietnam ecc.
Per l'ONU sono solo 60 milioni, i profughi, in pratica l'Italia.
E mi domando perchè non assistere gli indiani/africani/sudamericani che muoiono di fame.
O morire di fame è di serie B rispetto a chi fugge la guerra?
I cinesi che sopravvivono nelle campagne, i filippini che vengono annegati, gli haitiani e i nepalesi che hanno subito i terremoti, li classifichiamo di serie C?
E ci sono quelli che hanno l'AIDS, quelli che hanno altre malattie... Quelli sono amatori!!
Perchè questi non vengono aiutati dall'Europa? Il viaggio costa poco!
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.15 15:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

1)esame di Stato
2)deontologia
3)aggiornamenti

1)L'esame di stato per esercitare una professione già imparata in regolari scuole pubbliche rappresenta solo un filtro ARBITRARIO privo di giustificazione e chiaramente esiste solo per ridurre il numero degli iscritti e creare una casta.

2)la deontologia con tutte le eventuali sanzioni NON mi risulta applicata se non sporadicamente e in casi eccezionali quindi non si capisce cosa ci stia a fare (i costi sono di gran lunga maggiori dei benefici).
Se invece la deontologia esistesse per LEGGE allora si potrebbe andare in tribunale e verrebbe quindi applicata sempre:
da questo si deduce che la deontologia serve solo a far credere ai clienti polli che esistano delle regole ma in realtà NON esistono perché legalmente non possono essere impugnate.

3)Non mi risulta che gli ordini aggiornino in alcun modo -verificabile- i propri iscritti.


Le casse previdenziali derivano da un obbligo a versare dei soldi quindi la prima colpa di eventuali ruberie va proprio a chi ha legiferato per tale obbligo e a TUTTI I GOVERNI DI DESTRA E SINISTRA che non hanno mai abrogato tale obbligo.

L'appartenenza agli ordini professionali italiani in un contesto di libera circolazione dei servizi non dovrebbe essere obbligatoria per svolgere una professione (purché il cliente ne sia informato).
W i dentisti sloveni :)
che quando arrivano qui li fanno chiudere a velocità della luce (mentre gli operai cinesi o clandestini non li tocca nessuno).

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Le BASI del sistema Italia sono FALSE !

I politici han perduto la scommessa, che una società nazionale potesse essere gestita senza professionalità, anzi coll'intento di mangiare continuamente nelle CASSE dello STATO !

Lo stato ital. è servito per lungo tempo a far mangiare nella mangiatoia nazion. (le tasse) i politici . Da gran tempo lo stato non serve i cittadini, non ne ha neanche l'intenzione...

LO stato italiano sa soltanto far affogare i cittadini e dare poltrone ben pagate ai figli di papà..

Ulrich
ulrich33@orange.fr

Ulrico Reali 07.09.15 15:44| 
 |
Rispondi al commento

Da agronomo iscritto dal 2004 ho sempre vissuto l'ordine professionale come una sorta di sindacato che si occupa quasi esclusivamente di tutelare gli iscritti ed in particolar modo gli iscritti con cariche nell'ordine. Probabilmente il legislatore inizialmente aveva ottimi intenti quando sono stati istituiti, però a me sembra che siano degenerati in delle caste piccole e grandi (la mia direi abbastanza insignificante) che si aggrappano a privilegi tentando ogni modo per sfuggire al mercato. Non sono neanche però un cultore del mercato quale regolatore mitico e risolutore di tutti i problemi. E' vero però che come le tante categorie prive di ordine professionale, tutti si è soggetti alla legge, quindi probabilmente con qualche adeguamento normativo si potrebbe vivere benissimo senza la quasi totalità degli ordini professionali, compreso anche quello dei giornalisti che, abbiate pazienza, ha fatto proprio pena.

Ivan Solinas, Scandicci Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.09.15 15:41| 
 |
Rispondi al commento

Gli ordini non vanno aboliti
Se vi sono storture vanno corrette

Non mi farei mai costruire una casa ne curare da uno che non mi garantisce la sua professione !

Poi in quanto ai contributi amministrati, farebbero gola all'INPS
o alle banche ?

Rosa Anna 07.09.15 15:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La Commissione europea propone un secondo schema che prevede 120.000 richiedenti asilo da ripartite in quote: 31.000 in Germania, 24.000 in Francia, 15.000 in Spagna, 15.600 in Italia; i restanti saranno divisi tra gli altri Paesi europei.

Ma a maggio era stato stilato un primo schema che comprendeva in totale 40.000 richiedenti asilo, di cui la quota assegnata all’Italia era di 24.000.

In sintesi, oltre ai 24.000 già assegnati, l’Ue ne ricollocherà in Italia altri 15.600, per un totale di 39.600 profughi su 160.000.

marina s. 07.09.15 15:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma la signora mogherini quanto si mette in berta (15/20 mila ) per stare zitta o, se apre bocca, per non essere c@gata da nessuno?

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 07.09.15 15:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dopo le dichiarazioni di Camerun, oggi anche Hollande, in una conferenza stampa, afferma: "Ho chiesto al ministro della Difesa di organizzare da domani voli di ricognizione sulla Siria, in vista di eventuali raid contro lo Stato islamico. Ma non ci sarà nessun intervento via terra".

"La Commissione europea proporrà una ripartizione di 120.000 profughi da accogliere nei prossimi due anni. Significa 24.000 per la Francia. E noi lo faremo".

marina s. 07.09.15 14:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

le casse previdenziali private nascono con gli ordini e con il diritto di autoregolamentarsi. Gli scandali immobiliari e gestione dei fondi e del personale soprattutto dirigenziale delle previdenze pubbliche è su tutti i giornali e qualche caso di scandalo delle casse private è avvenuto, come per gli psicologi, ad opera dei politici o nel caso dei ragionieri, a causa dei preti. Non credo quindi che una gestione pubblica, considerati gli scandali politici sempre rimasti impuniti come quello del senatore Conti, possano migliorare le cose.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 07.09.15 14:50| 
 |
Rispondi al commento

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
“carini i racconti dei tuoi figli!” sul mio discorso che nei treni gli extracomunitari fanno quel cavolo che gli pare.
Allora non contiamo i miei figli che sono figli di uno sventurato padre, ma ci sono tanti sindacalisti che denunciano aggressioni nei treni; per esempio http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/treni_rischio_soppressione_sicurezza/notizie/1414125.shtml
Però, 11 anni fa, quando ha cominciato il mio primo rampollo ad andare in treno, non c'erano questi problemi, ( di marocchini & CO. che non vogliono pagare ) sempre secondo i miei ragazzi.
Difficile capire cosa vuol dire “Anche le decorazioni che scrivi su chi fugge da vere e proprie guerre e carestie!” Forse parli dei ladri che imperversano negli appartamenti, nelle case.
Io so solo che dagli anni '98, 99 e avanti, le case, i laboratori, le ditte nella mia provincia hanno avuto un boom di antifurti, videosorveglianze e serrature antiscasso. Oltre alla mia provincia c'erano BG, BS, VR, VI, VE, PN ecc, dove vedevo il “problema” che fino allora non c'era.
A me paradossalmente mi andava bene, perchè il mio mestiere che corrispondeva con l'elettricità, i proprietari dei capannoni per non farsi fottere facilmente qualsiasi cosa, dallo scarto di alluminio, alla produzione, mi incaricavano di installare telecamere e impianti allarme.
Mi domando, con il tuo pensiero, perchè la gente paga le guardie giurate, e come mai si tolgono i cavi di rame alle ferrovie.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.15 14:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Secondo me esistono altri ordini che non sono stati menzionati e che fanno pure danni alla collettività.
l'ordine dei Lobbisti
l'ordine dei fondazionisti
l'ordine dei politicanti
l'ordine dei ladri
l'ordine dei cattolici
l'ordine dei protestanti
l'ordine dei guerrafondai
l'ordine dei mafiosi
l'ordine.... l'ordine,ma quale ordine c'è un casino in Itagghia e mancano i principi deontologici?
Nooo,quelli che ho elencato ce l'hanno eee se ce l'anno!
Si chiama CASTA!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.09.15 14:45| 
 |
Rispondi al commento

Essere iscritti all'albo ha comportato ovviamente alla istituzione ad un lavoro che in pratica non serve a nulla...siamo specialisti alle cose che non servono a nulla. Perchè Beppe non trovi il modo di contattare con qualche regista per fare ...come il film IL..........invisibile Il governo invisibile dato che ci sono, ma si vede sempre poco su quello che fanno di positivo.

giovanni.p 07.09.15 14:43| 
 |
Rispondi al commento

a proposito di scandali sulle casse, vi ricordate lo scandalo della Cassa previdenza psicologi dove il senatore Conti in un giorno guadagnò con una operazione immobiliare il doppio dell'investimento ? Lo scandalo più grave è comunque il fatto che i giudici non l'abbiano condannato e questo ci fa capire tante cose. C'è una giustizia che segue due corsi, uno per la gente comune e uno per loro ed è soprattutto in questo che occorre intervenire affinché questi ladri corrotti siano puniti, ma anche i giudici che non giudicano.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 07.09.15 14:41| 
 |
Rispondi al commento

ot

""“Renzi ha mostrato alla Festa dell’Unità la foto di Aylan senza vita? Usare un’immagine così cruda è da sciacallo. Ma, d’altronde, cosa aspettarsi da chi è artefice dei vari Cara e Cie? Era il minimo che poteva fare lo sciacallo con quella foto”. Sono le parole della senatrice del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna, ospite di Ecg Regione Lazio, su Radio Cusano Campus. Il capogruppo pentastellato al Senato commenta con toni severi le dichiarazioni rese ieri dal premier a Milano (“Davanti a quelle immagini non c’è il Pd contro la destra ma gli umani contro le bestie”). E accusa: “Umani contro bestie? E lui in quale categoria si annoverava? Dovrebbe stare tra le bestie, anzi no. Ho troppo rispetto per le bestie. Sono davvero contenta che domani si apra il circo parlamentare: Renzi è una di quelle persone che deve ‘zompare’ e lasciare il posto ai cittadini onesti”."""

relata refero...

io certe parole non le userei...

""zompare"...

mah :)

pabblo 07.09.15 14:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma che sono tutte queste cialtronerie?
Va tutelata la professionalità ed i professionisti. Quelli seri ovviamente.
Togliere le casse è quello che sperano PD e PDL.Così prendono delle casse sane e le riversano dell'Inps per pagare le loro pensioni.
Non fate altro che disinformare. In confronto La Repubblica e Libero sono seri
Vergogna!

Marco Zaroli 07.09.15 14:39| 
 |
Rispondi al commento

gli ordini sono nati non per proteggere una casta, bensì per garantire certi requisiti. Non tutte le professioni meritano una tale protezione garantita da leggi, ma solo quelle che necessitano di competenze specifiche che devono essere accertate. Andreste a curarvi anziché da un medico iscritto all'Albo, da una persona non iscritta all'albo, oppure vi fareste costruire una casa senza l'intervento di un ingegnere, architetto o geometra ? Il problema se mai è quali professioni meritino tutela e come garantire l'ingresso solo a chi ne è meritevole a tutela del consumatore.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 07.09.15 14:37| 
 |
Rispondi al commento

Gli Stati uniti dichiarano che Saddamm ha armi di distruzione di massa ! Gli ispettori dell'Onu dicono di no , fa niente bombardiamo lo stesso e destabilizzano l'Irak ammazzando Saddam e centinaia di migliaia di iracheni ! Assad ammazza i ribelli ! Bombardano e destabilizzano la Siria ammazzando tantissimi siriani ! Gheddafi uccide i ribelli ! Bombardano e ammazzano Gheddafi e tanti libici , destabilizzando la Libia ! Tutto tace . Un bimbo affoga nel tentativo di arrivare in Europa . Renzi , rivolto a noi , Lega e Fratelli d'Italia : " Siete delle bestie ! " !!!

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 07.09.15 14:35| 
 |
Rispondi al commento

Interessante argomento che non credo , però che avrà troppi commenti . La situazione è drammatica , l'Europa non ha resistito e sta aprendo le porte da cui non solo verranno milioni di rifugiati e clandestini , ma anche terroristi a migliaia ! Che Dio ci assista !


Caro Beppe, a proposito di albi e di denaro ti consiglio di leggere questo post ....

http://www.umarcocali.com/2015/09/se-spiegassero-alle-scuole-elementari.html

Calì Marco (sapienzafinanziaria), Monselice Commentatore certificato 07.09.15 14:15| 
 |
Rispondi al commento

...

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.09.15 14:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ot

""Milano, precari contestano Renzi alla festa dell’Unità. Militanti Pd: “Vergognatevi!”

Un gruppo di insegnanti e operai precari ha contestato il segretario del Pd Matteo Renzi durante il comizio conclusivo della festa dell’Unità a Milano. I fischi sono arrivati fino al premier che dal palco ha detto: “Accogliamo anche i fischi!”. Tra i volontari del Pd, che tenevano il piccolo gruppo di contestatori a debita distanza dal palco, e i manifestanti si è aperta la discussione: “Renzi raccoglie i danni fatti dal Pd prima di lui. Abbiamo fatto vincere Berlusconi per 20 anni”, dice un democratico. “E ora abbiamo fatto vincere lui, quindi siamo punto e a capo”, replica un manifestante"""

capito come ragionano i renzini?

""“Renzi raccoglie i danni fatti dal Pd prima di lui. Abbiamo fatto vincere Berlusconi per 20 anni”""

non si sono accorti che silvio siede alla destra del piccolo duce,

o è il contrario?
:)

pabblo 07.09.15 14:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori