Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

L'aria che respiri fa più male della #carnerossa

  • 12

New Twitter Gallery

smog_italia.jpg

Secondo l'OMS 34 mila decessi l’anno nel mondo sarebbero dovuti a un’alimentazione ricca di salumi, contro un milione di morti per il fumo, 600 mila per l’alcool e oltre 200 mila per l’inquinamento dell’aria. In Italia i morti a causa dell'aria inquinata sono 25.000 all'anno, un'epidemia. La carne rossa puoi decidere se mangiarla o meno, l'aria sei costretto a respirarla. Gli inceneritori, le aziende inquinanti e tutte le centrali a carbone vanno chiuse subito.

"L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara cancerogeni i salumi e gli insaccati e probabilmente cancerogene le carni rosse. Le conclusioni dell’IARC (l’agenzia dell’OMS che si occupa dei tumori) si basano su più di 800 studi e rivelano che le carni lavorate favoriscono i tumori del colon-retto e, in misura minore, quelli della prostata e del pancreas.
Dall’analisi combinata di vari studi – spiega Kurt Straif, uno dei responsabili dell’IARC – si è visto che c‘è circa il 17 per cento di incremento del cancro del colon-retto per chi mangia 50 grammi al giorno di carne lavorata. L’aumento del rischio c‘è anche per la carne rossa ed è di 1.17 per 100 grammi, ma in questo caso la prova che ci sia un nesso di causa-effetto non è altrettanto forte.”
Secondo alcune ricerche, 34 mila decessi l’anno nel mondo sarebbero dovuti a un’alimentazione ricca di salumi, contro un milione di morti per il fumo, 600 mila per l’alcool e oltre 200 mila per l’inquinamento dell’aria.

VIDEO #Expo: la grande fiera dei cibi che non fanno bene alla salute

Le carni lavorate sono state classificate come cancerogene – precisa la ricercatrice dell’IARC Dana Loomis – come altre sostanze ben note, incluse il fumo di sigaretta, l’amianto, l’inquinamento atmosferico, ma è importante riconoscere che queste classificazioni dipendono dalla solidità della prova scientifica della cancerogenità e non dal livello di rischio. Quindi anche se sono tutti nella stessa categoria, il livello di rischio per il fumo di tabacco è molto maggiore di quello legato al mangiare carne. Dieci volte maggiore, ad esempio, del rischio delle carni lavorate.Euronews

27 Ott 2015, 11:36 | Scrivi | Commenti (12) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 12


Tags: aria, cancerogena, carne rossa, inquinamento, OMS, salsiccia

Commenti

 

Se poi guardiamo bene, non sono nemmeno attendibili le ricerche che fa l'OMS visto che l'evidenza scientifica in molte delle loro raccomandazioni ha evidenza scientifica pari a bassa o molto bassa: http://www.agricolae.eu/carni-il-55-delle-valutazioni-oms-non-sono-affidabili-clamoroso-lo-dice-il-sistema-di-valutazione-su-cui-si-basa-lo-stesso-oms/

acciarino arianna 31.10.15 19:58| 
 |
Rispondi al commento

Se si vuole affrontare il problema dell'inquinamento dell'aria,prendere spunto dalle possibili conseguenze di un'alimentazione eccessiva o impropria di insaccati e carni rosse,mi sembra ,quantomeno,banalizzare il problema in questione e spostare volutamente o meno,il fulcro del discorso.Un tema ai più,sconosciuto o volutamente ignorato.Quello della produzione della carne non è precisamente quello che si mostra nelle pubblicità:in realtà,animali nutriti forzosamente,magari con mangimi o.g.m e saturi di antibiotici.Uccisi o meglio,trucidati da gente senza nessuna empatia. Ora;fare il raffronto tra una sigaretta e una bistecca ,o l'aria e l'acqua che si respira......:è tutto molto vero e giusto,ne convengo...ma,come si dice:bisogna pur cominciare da qualche parte se si vuole "cambiare"coscienza collettivamente.Oggi,si parla di carne e quindi,del mercato della carne.Lasciate che la gente apra gli occhi e le orecchie su questo tema e non facciamone un"calderone"di cose che non vanno.Crea solo confusione e,mi dispiace dirlo,è opportunista e poco serio.

Ermenegildo V., Milano Commentatore certificato 28.10.15 01:00| 
 |
Rispondi al commento

I compagni del quartierino umbro, nella discarica di Montemelino, hanno seppellito illegalmente, 70 mila tonnellate di scorie e fanghi tossici. Torrenti e territorio irreversibilmente devastati. E un regalo alla futura salute degli umbri. Le "company" della camorra ringraziano per la collaborazione della "imprenditoria progressista. Di sinistra (ma forse anche di destra).

Massimo Tramonti 27.10.15 18:55| 
 |
Rispondi al commento

'Brianza velenosa' diceva una canzone. Fatevi un giro in questo periodo nelle zone residenziali lombarde di sera, dove migliaia di camini e di stufe bruciano.. legna! Probabilmente la Londra dell'800 era più salubre.. A me succede che dopo qualche minuto occhi e gola iniziano a bruciare. E a lungo andare potete immaginare gli effetti sulla salute. Altro che carni rosse! E come se non bastasse lo stato incentiva l'acquisto di stufe e affini con le detrazioni fiscali. Si parla di class action contro VW: A quando una doverosa class action contro Stato e Regione Lombardia ??


Finchè c'è gente che se in auto pensa di respirare meglio di un ciclista la vedo dura.

Noè SulVortice Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.10.15 18:22| 
 |
Rispondi al commento

Ma l'aria non la compriamo dagli states...

Gian A Commentatore certificato 27.10.15 16:29| 
 |
Rispondi al commento

La qualità delle carni deriva sopratutto dagli allevamenti.
Sostituire tutti gli allevamenti intensivi sarebbe un passo risolutivo
L'allarme va dato per gli antibiotici che a settant'anni dalla loro scoperta per l'uso indiscriminato che si fa in zootecnia stanno diventando inutili
Chissà perché nelle vallate alpine in cui un tempo ci si alimentava unicamente di carni suine insaccate e di carne di bovini ed ovini conservati in salamoia per lungo tempo, di solito di animali caduti dai dirupi, il cancro era pressoché sconosciuto.
Certo che anche la quantità era di molto inferiore
Quindi se il costo di allevamento naturale facesse risalire i prezzi il consumo diminuirebbe. Se vai in un supermercato ed acquisti una fettina di carne a prezzo inferiore di una lattuga c'è qualcosa di sbagliato nel sistema
Le persone comuni acquistano ciò che gli viene offerto

Rosa Anna 27.10.15 16:21| 
 |
Rispondi al commento

Ma vi siete dimenticati di inserire i PESTICIDI IN AGRICOLTURA fra i maggiori inquinanti dell'aria: PIU' DI 4 MILIONI DI KG NELLA SOLA PROVINCIA DI TREVISO NEL 2014!
Maggiori info alla pagina web
http://www.pievedisoligo5stelle.it/progetti/ambiente-e-salute/122-pesticidi-in-agricoltura

Paolo Subiaco 27.10.15 14:57| 
 |
Rispondi al commento

Sono perfettamente d'accordo e' tutto quello che gira intorno all'industria della carne che non va bene: gli allevamenti intensivi producono inquinamento da gas serra, deforestazione perché servono terreni coltivabili a cereali per il nutrimento degli animali, spreco idrico e alimentare (i cereali potrebbero essere utilizzati per nutrire gli umani che ancora in molte zone del pianeta muoiono di fame invece che gli animali) e da ultimo ma non meno importante sono causa di indicibili sofferenze per gli animali (una gallina ha a disposizione lo spazio di un foglio A4). Ne va della dignità umana

Marina Capri 27.10.15 14:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Diciamola tutta, l'industria della carne e' più inquinante di tutto il comparto dei trasporti, aerei compresi e non lo e' da ieri. Perciò se vuoi diminuire l'incidenza dei tumori e contrastare l'inquinamento dell'aria che respiro bisogna smettere di mangiarla. Perciò non e' che il consumo di carne rossa e' meno pericoloso dell'inquinamento dell'aria ma sono la stessa faccia (o feccia) della medaglia. Non si può inoltre dimenticare il costo umanitario in termini di malnutrizione, morti per fame, lo spreco delle risorse e i motivi etici che dovrebbero portarci, in coscienza, a rifiutare di mangiare proteine animali. www.saicosamangi.info ?

sa-pi 27.10.15 13:15| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori