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Nell'#Italia5Stelle nessuno rimane indietro con il Reddito di Cittadinanza

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"Il 9 maggio scorso, decine di migliaia di persone hanno marciato da Perugia ad Assisi per dire che un modo per aiutare le famiglie in difficoltà e l’economia allo stesso tempo, c’è: si chiama Reddito di cittadinanza! Il Reddito di cittadinanza non è solo la migliore misura possibile per il contrasto alla povertà, ma è una vera e propria manovra economica che può aiutare il nostro Paese a ripartire.

Invece di sprecare soldi per spese folli della casta, spese militari inutili, o altre spese non razionalizzate, noi vogliamo investire per garantire un reddito di 780 euro al mese, ripensare completamente i Centri per l’impiego, rilanciare la formazione e riqualificare chi è in cerca di un posto di lavoro, garantendo fino a tre offerte di lavoro.
Una disoccupazione al 12% e una disoccupazione giovanile oltre il 40% rappresentano, per noi, una piaga che non potrà mai essere curata con riforme che creano nuovi precari e fanno un favore ai poteri forti, come il Jobs act. Noi pensiamo piuttosto che bisogni far incontrare domanda e offerta di lavoro. E in questo senso il Reddito di cittadinanza aiuta anche le imprese che hanno bisogno di forza lavoro formata e motivata, e le partite IVA.
Questa è la nostra idea di Paese, questo è il primo punto del nostro programma. Ti invitiamo a conoscere la nostra idea di Italia a Imola il 17-18 ottobre all'autodromo "Enzo e Dino Ferrari". Come forse sai, siamo l’unica forza politica che rifiuta il finanziamento pubblico e quindi ti chiediamo di contribuire con una donazione per realizzare Italia a 5 Stelle.
L’Italia che vogliamo ha più lavoro e più opportunità. L’Italia che vogliamo è un’Italia a 5 stelle!" Daniele Pesco e Nunzia Catalfo, portavoce M5S Parlamento

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10 Ott 2015, 12:10 | Scrivi | Commenti (4) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Daniele Pesco, italia 5 stelle, Nunzia Catalfo, reddito di cittadinanza

Commenti

 

Ma se già oggi siamo quasi al default, l'Italia dove prenderebbe il denaro per il reddito di cittadinanza? E poi, in Svizzera dove esiste, che tristezza vedere ragazzi di 25/30 anni rinunciare a lavorare perché tanto il Governo gli dà comunque 1000 franchi al mese.
Come si concilierebbe poi con i tanti lavoratori in nero che così vedrebbero raddoppiarsi lo stipendio ?
D'accordo per modificare i centri impiego, da 50 anni siamo l'unico paese dove non funzionano per niente.

Giovanni Tabarrini 11.10.15 04:24| 
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...l'importante e che venga dato a chi può dimostrare d'aver pagato le tasse per almeno una decina di anni(se non lui, almeno i suoi genitori)...e non al - primo can che passa - come si dice in veneto...

giorgio l., verona Commentatore certificato 10.10.15 17:35| 
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Ricordiamo anche tutti i cittadini in marcia sul Blog per il RedditoDiCittadinanza :)

onorato di aver partecipato con tutti gli altri cittadini attivi ..

Ciao Nunzia

Cari Saluti

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 10.10.15 13:56| 
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intanto in america...

le aziende chiedono ai dipendenti di lavorare gratis :)

http://gawker.com/urban-outfitters-fall-strategy-asking-employees-to-wor-1735228986

c'è qualcosa che non va nel mondo moderno... :)

pabblo 10.10.15 12:48| 
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