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L'orso cinese e la fine delle Pmi italiane

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Intervento di Nicola Morra portavoce M5S Senato

"Segnatevi questa data: 11 dicembre 2016. E’ da temere come il giorno dell’Apocalisse, potrebbe essere l’inizio della fine del nostro sistema produttivo. I Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, più conosciuto come WTO in lingua inglese) entro quella data potrebbero essere riconoscere alla Cina il cosiddetto “Market Economy Status” (MES) e cioè di essere diventata, nonostante non in possesso dei requisiti previsti dal diritto internazionale e da quello comunitario, una economia di mercato ai fini dell'imposizione di dazi anti-dumping. Avrebbe cioè la stessa “qualifica” dell'Unione Europea, di Usa, Giappone, Russia, India, Australia, Canada e gran parte dei Paesi del mondo.

Come dal momento del suo ingresso nell’OMC, nel 2001, la Cina invece dovrebbe continuare ad essere considerata, giustamente, una “non market economy”. I Paesi importatori di semilavorati o di prodotti industriali cinesi dovrebbero quindi, poter continuare ad imporre dei dazi e delle tariffe protettive contro eventuali azioni di dumping cinese per garantire un’efficace difesa commerciale contro la concorrenza sleale.

Cos’è il dumping e perché deve essere fermato
Dumping, da wikipedia: “Il dumping è una procedura di vendita di un bene o di un servizio su un mercato estero ad un prezzo inferiore rispetto a quello di vendita (o, addirittura, a quello di produzione) del medesimo prodotto sul mercato di origine”.
In parole semplici, la Cina esporta a prezzi bassissimi, fino a far chiudere le aziende concorrenti negli altri Paesi - dal momento che queste non riescono a sostenere la guerra dei prezzi al ribasso - e conquistare così i nostri mercati.

VIDEO Morra spiega i rischi per le imprese italiane

Antidumping
Per questo motivo le vendite in dumping sono state disciplinate dalle norme internazionali anti-dumping previste dall’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, 1995). Così, la UE può imporre dei dazi sui prodotti cinesi, in modo da bilanciarne il prezzo a tutela della libera concorrenza, in quanto, senza i dazi, si creerebbero gravi distorsioni sul mercato di importazione e si attribuirebbe un vantaggio di base all’impresa importatrice nei confronti degli altri soggetti (produttori od esportatori) che operano nel mercato di importazione per lo stesso bene o servizio.
Ebbene, il riconoscimento della Cina quale economia di mercato a pieno titolo ci impedirebbe di rivalutare i loro prezzi e costi interni attraverso i dazi. E permetterebbe loro di conquistare i nostri mercati trasformandoli da concorrenziali in monopolistici a loro vantaggio.

Quali conseguenze con la Cina economia di mercato?
Se alla Cina venisse riconosciuto da parte dell’Unione Europea, addirittura su proposta della Commissione Europea, lo status di “economia di mercato” - e di questo abbiamo in queste settimane tanti presagi negativi causa l'“inerzia” di molti governi, ivi compreso il nostro - chiuderebbero, nel giro di pochissimi mesi, migliaia di imprese, e perderemmo tra 1,75 e 3,5 milioni di posti di lavoro in Europa e centinaia di migliaia solo in Italia. Lo sostiene uno studio pubblicato dall’istituto di ricerca economico Economic Policy Institute e noto anche in Italia.

Alcune testimonianze
Il presidente degli industriali del calzaturiero italiano Annarita Pilotti è intervenuto sul tema: “la Cina non ha ancora adottato gli standard richiesti sui propri mercati interni e continua a sovvenzionare numerosi settori della sua industria nazionale, portando a fenomeni di sovrapproduzione ed a prezzi di dumping, permettendo ai marchi cinesi una concorrenza sleale con i competitor europei”. “Perché -domanda- la UE dovrebbe dare indebiti vantaggi a un partner commerciale in un contesto competitivo non equo? La concessione dello status di economia di mercato alla Cina renderebbe molto più difficile per la UE difendere la propria capacità industriale, con possibili ingenti danni sulle imprese e l’occupazione”.
La presidente del Comitato tecnico per l’internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria, Licia Mattioli, ha poi dichiarato: “Trovo allarmante il silenzio della UE… mi auguro che trovino il coraggio di dire le cose come stanno. Il tempo è breve e urlare quando la casa sarà bruciata non servirà a nulla”.
L’esponente di Confindustria, in modo chiaro ed inequivocabile, ha confermato il rischio della perdita di milioni di posti di lavoro in Europa e centinaia di migliaia nel nostro Paese, se la Cina dovesse ottenere questo riconoscimento.

La politica italiana ed europea cosa dice?
Silenzio totale. Il premier tace, come l’Europa. Ma dicembre 2016 è vicino. E le prossime settimane saranno cruciali perché la Commissione Europea sembra stia per presentare una proposta legislativa che accontenterebbe la Cina e che metterebbe tutti di fronte al fatto compiuto. Questo senza trasparenza con le altre istituzioni, senza una valutazione d’impatto, mossa esclusivamente da ragioni politiche iperliberiste che hanno già distrutto l’economia reale in molte parti della UE e che soddisfano solo le esigenze di un capitalismo finanziario senza radici, senza identità culturale e morale, capace soltanto di delocalizzare le produzioni dove il costo della produzione e costo del lavoro risultano più vantaggiosi per la proprietà.
Per ottenere un pronunciamento da parte del nostro esecutivo ho scritto un’interrogazione parlamentare con cui sollecito il presidente del Consiglio a prendere una posizione netta sulla questione: con la Cina o con l’Italia? Nella mia interrogazione cito anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e quello dello Sviluppo economico Federica Guidi.
Inoltre vorremmo conoscere il ruolo, anche passato, dell’Italia su questa problematica. E’ vero che Romano Prodi è stato invitato dalla Commissione Commercio Internazionale (INTA) del Parlamento Europeo ed è stato consulente d’importanti gruppi cinesi?" Nicola Morra – M5S portavoce Senato

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5 Nov 2015, 10:29 | Scrivi | Commenti (104) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: artigiani, Cina, Confindustria, dumping, M5S, manifatturiero, Morra, orso cinese, Pmi, Renzi, UE

Commenti

 

NON IGNORARE PRENDETE IL TEMPO DI LEGGERE CE PROVA CHE HA CAMBIARE LA MIA VITA
Il mio nome è signora BORDEIANU ho 40 anni sono una madre di una figlia di 3 anni. Un mese fa mia figlia soffriva di cancro al cervello. Ho avuto 20000€ per garantire il suo recupero così mi metto alla ricerca di prestito. Ma purtroppo per me io stavo frodare di essere creditore senza scelta che ho perseverato nella mia ricerca per fortuna che il mio coraggio mi ha messo sulla persona giusta Karen GARCIA PINTO di signora che mi ha dato un prestito di 20000€ in 72 ore solo tramite bonifico bancario, che ha permesso la guarigione di mia figlia e l'apertura della mia piccola impresa. Questa prova è per te che sono stanchi di essere rifiutati dalle banche. Avete abbastanza sai dove mettere la testa che segue i vostri problemi finanziari. Avete bisogno urgente, veloce, affidabile e legittimo di un singolo indirizzo di finanziamento per essere soddisfare:
pinto.karen01@gmail.com.

veta bordeianu 18.01.16 11:46| 
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Finalmente una buona notizia. Per ben tre volte, da circa due anni, i redattori dei mezzi d’ informazione Beneventani hanno rifiutato, anche in forma abbreviata, la pubblicazione della seguente lettera aperta ai nostri politici, frutto di faticose ricerche e riflessioni, forse perché ritenuta irriverente, di cui al seguente link (http://www.sannioportale.it/public/articoli/lettera-aperta-ai-nostri-politici-sulla-disoccupazione-141005.asp ). Fu invece pubblicata completa, oltre un anno fa, dai redattori del settimanale oggi (http://www.oggi.it/posta/2014/10/14/le-regole-del-lavoro-non-sono-uguali-dovunque-non-servono-dunque-gli-incentivi-alle-imprese-ma-ben-altro/ ). Apprendo quindi con immenso piacere che un politico a 5 stelle, il senatore Nicola Morra, affronta per primo e magistralmente il serissimo problema, che, se seriamente affrontato da tutti i nostri politici e risolto, salverà i nostri giovani dalla schiavitù della disoccupazione (http://www.beppegrillo.it/2015/11/lorso_cinese_e_la_fine_delle_pmi_italiane.html?s=n). In nome di tutti i nostri giovani in cerca di dignitosa occupazione ringrazio il senatore Morra.

enrico de lauro 07.11.15 18:14| 
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Combattere contro il mostro CINA (s'intende come aggressore economico)può essere efficace ,solo ,se l'occidente si organizza politicamente come i cinesi. Non si creda che noi cittadini peggioreremmo la nostra condizione di vita ,anzi ne otterremmo dei vantaggi.Perdurando la situazione politica attuale l'occidente è destinata a soccombere!
Meditate su questo aspetto:ci è stato detto che con la liberazione dei gestri telefonici e delle energia i cittadini avrebbero trovato giovamento(in senso economico). Invece non è stato così. Abbiamo avuto ed abbiamo scocciature a non finire e basta,mentre se ci fossero ancora i monopoli per l'energia e telefoni avremmo prezzi più bassi per il semplice fatto che le spese generali influirebbero su un fatturato più grande e quindi i costi sarebbero inferiori per il gestore.

paolo d., Pescara Commentatore certificato 07.11.15 16:42| 
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Basta fare una analisi storica per capire che la cosiddetta DEMOCRAZIA è una grossa CAGATA per dirla con VILLAGGIO. Il sistema dittatoriale ,illuminato ,s'intende, ha sempre la meglio sui sistemi democratici. La storia insegna: ricordate SPARTA ed ATENE ,la dittatura di SPARTA aveva sempre la meglio sulla democratica ATENE. La democrazia fa la felicità solo dei personaggi bla,bla,bla....Il sistema dittatoriale agisce velocemente ed è efficare per il benessere del popolo.

paolo d., Pescara Commentatore certificato 07.11.15 16:23| 
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Prestito proposto tra i singoli
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roulio diego 07.11.15 16:01| 
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!!! PRENDETE IL TEMPO DI LEGGERE CE PROVA CHE HA CAMBIARE LA MIA VITA !!!
Il mio nome è signora VETA BORDEIANU ho 40 anni sono una madre di una figlia di 3 anni. Un mese fa mia figlia soffriva di cancro al cervello. Ho avuto 20000€ per garantire il suo recupero così mi metto alla ricerca di prestito. Ma purtroppo per me io stavo frodare di essere creditore senza scelta che ho perseverato nella mia ricerca per fortuna che il mio coraggio mi ha messo sulla persona giusta Karen GARCIA PINTO di signora che mi ha dato un prestito di 20000€ in 72 ore solo tramite bonifico bancario, che ha permesso la guarigione di mia figlia e l'apertura della mia piccola impresa. Questa prova è per te che sono stanchi di essere rifiutati dalle banche. Avete abbastanza sai dove mettere la testa che segue i vostri problemi finanziari. Avete bisogno urgente, veloce, affidabile e legittimo di un singolo indirizzo di finanziamento per essere soddisfare. Indirizzo email:
pinto.karen01@gmail.com

veta 07.11.15 12:00| 
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La Cina è un immenso soggetto economico che ragiona con una testa sola. Pianificano tutto per penetrare nei sistemi economici esteri, svilupparsi e distruggerli. La Cina vuole dominare il mondo. E ci riuscirà. Esportare significa accumulare denaro estero sottraendolo alle economie straniere che si impoveriscono e muoiono. I beni reali, alberghi, palazzi storici, terreni pregiati vanno in deflazione e sono svenduti proprio ai cinesi che piano piano prendono il posto delle popolazioni locali. È una strategia diabolica ed inesorabile soprattutto quando la corruzione dei paesi invasi rende impossibile ogni forma di difesa.

Naki 06.11.15 23:08| 
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Ormai cercare di fermare il liberismo globalizzato è una lotta contro i mulini a vento. A trarne vantaggio non è solo la Cina ma le grandi multinazionali. I dazi servirebbero soltanto a rallentare questo processo ineluttabile.
La soluzione sarebbe poter uscire dalla logica del mercato e non quella di cercare di essere più "competitivi". Guardate il corpo umano: è formato da decine di migliaia di miliardi di cellule autosufficienti che collaborano tra loro. Anche su questo pianeta la soluzione meno dispendiosa di energia sarebbe la costituzione di tante piccole entità territoriali autosufficienti dal punto di vista alimentare ed energetico, che collaborano tra loro per ridistribuzione della tecnologia.

Piero Nigra 06.11.15 14:14| 
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Non ho nemmeno finito di leggerlo perché' mi si sono girati i c ....,,, in altre parole la Cina riverserebbe sui mercati una valanga di prodotti alimentari ed non inquinati , senza nessun controllo, allo stesso tempo aumenterebbe l'inquinamento terrestre con aumenti di tumori impensabili. La domanda e' "chi e'pagato per fare questa carneficina? Chi paga per attuarla?
Dobbiamo ringraziare tutti quelli che hanno votato e voteranno per i Pentastellati che ci informano sul operato di questi miserabili furfanti.

Savio1 06.11.15 13:40| 
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A chi conviene tutto ciò?

https://soundcloud.com/marco-guerrieri-3/i-difensori-delleuro-ovvero-il-poliziotto-buono-e-quello-cattivo-fonte-bagnai

marco andrea antonio guerrieri Commentatore certificato 06.11.15 11:44| 
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L'orso è più applicabile ai russi. Ai cinesi va meglio il panda che pare sorride spessissimo. In effetti a Milano i cinesi stanno espandendosi enormemente in tutti i settori del commercio con negozi di abbigliamento, ristoranti, bar, lavanderie, etc.. Sono gran lavoratori e quindi simpatici alla popolazione. Però il 'dumping e anti-dumping' sono etichette inventate per proteggere i paesi più ricchi. Poichè è evidente che i costi di produzione cinesi sono molto inferiori. Tutto ciò è dovuto al video-gioco detto 'globalizzazione', che ha livellato tanti prodotti mischiati dalle varie origini sia per gli animali che per le persone. Ma oltre ai gusti dei cibi ha livellato anche il gusto per la sposa e sposo, poiché è indubbio che è più facile gestire una moglie sudamericana che non una italiana. Così come un marito africano è più virile e ha più misure di un italiano e quindi preferibile per le mogli. Si è persa quindi l'identità nazionale visto che il buonismo fa parteggiare per rom e sinti preferendoli agli italiani.
Siamo ora in attesa che gli africani, specie del nord Africa, trovino il modo di fare loro le grandi produzioni di cereali che adesso arrivano in buona parte dal sud e nord-America. Non appena ci riusciranno i contadini italiani possono andare a scopare il mare, come si dice qui.
Ringraziamo il video-gioco detto globalizzazione, dopo gli enormi e insensati disastri causati dal multi-etnicismo e dal multi-culturalismo. Per quel che possano significare tali stupidi termini.
Franco-Milano+

francesco Di matteo, Milano Commentatore certificato 06.11.15 10:17| 
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la domanda nasce spontanea: cui prodest? Anche ammesso che il livello di stupidita' ed in molti casi di alcolismo dei nostri governanti, europei ed italiani, sia molto elevato, non si capisce il perche' dovrebbe essere accettato un colpo mortale alla nostra economia, come non si capisce il perche' del TTIP: cui prodest?

claudio sperduti rampini 06.11.15 09:45| 
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Egregio Nicola, meglio tardi che mai. L'Antidumping avrebbe dovuto essere attivato molti, ma molti anni fa! Cominciarono i giapponesi che venivano in Italia a copiare tutto.
Poi i cinesi, tanto caldeggiati da Romano Prodi, quando vennero aperte le porte ai loro prodotti senza precauzioni. Era l'anno 2000. Ingresso della Cina nel WTO.
Crollarono i contingenti, le quote, i dazi. L'Italia fu copiata dalla Cina per tre principali motivi :
1- La stupidità incalcolabile sia dei governanti che delle istituzioni italiane ha responsabilità infinite;
2- Per la varietà dei prodotti realizzati e per la versatilità del suo sistema industriale;
3- il dumping sfacciato dei cinesi che riuscivano ad esportare prodotti finiti ad un prezzo inferiore al costo delle materie prime necessarie per realizzare quei prodotti. Mi spiego meglio: un Kg di prodotti realizzati in puro cotone (camicie, maglie, jeans, ecc), confezionati, trasportati e sdoganati in Italia, costavano meno di un kg. di cotone grezzo FOB porto di partenza Africa o USA. Idem per le calzature, il cui prezzo finito e consegnato costava meno del prezzo della pelle grezza necessaria per realizzarle. Ecc. Ecc.
Dopo che molte industrie italiane chiusero, i cinesi hanno cominciato ad alzare i prezzi dei loro prodotti, essendo diventati quasi monopolisti in molte fasce commerciali.
Gli USA, popolo che ha le palle, hanno sempre affrontato e combattuto il Dumping, in difesa dello loro aziende. In Italia, se le aziende non muoiono per colpa dei governanti di sinistra e dei sindacati, o per conto proprio uccise da tasse e burocrazia, vengono svendute ai nostri futuri datori di lavoro : Francesi; Tedeschi e Svizzeri !! Dobbiamo difenderci e PROTESTARE IN MODO MOLTO, MA MOLTO ENERGICO, MA IN FRETTA !!!

silvio t. monza 06.11.15 00:14| 
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Siamo ad un passo dalla follia
63.000 tonnellate di antibiotici che consumiamo a nostra insaputa nelle carni d'allevamenti
Allevamenti Statunitensi e Europei comportano un alto rischio
che gli antibiotici per le cure di malattie umane diventino inefficaci
Insaccati contenenti queste carni con l'aggiunta di una miriade di additivi poi provocano danni alla salute indicati dal l'allarmismo di questi giorni
Un tempo nelle nostre campagne si consumavano solo salumi e formaggi perché non c'era altro modo di conservare le carni
I salumi contenevano solo un po di salnitro. I formaggi erano fatti con latte sano da bovini sani e lavorato crudo senza additivi
Cancro e tumori erano rarissimi
E francamente diciamocelo una volta
Se la longevità della vita deve essere sostenuta a discapito delle generazioni future
Questa civiltà progressista è una grande boiata e per dirla nuda e cruda non vinceranno nemmeno i più agiati se non si smette di
consumare il suolo ed inquinare sopratutto l'acqua potrebbe mutare le condizioni in modo risolutivo
In quanto agli accordi con la Cina c'è da osservare che ormai anche i cinesi stanno esigendo dei sostanziali cambiamenti di salari e di qualità dei prodotti e prestano attenzione all'inquinamento
Hanno fatto un nuovo piano quinquennale e sono veloci e scrupolosi quando decidono di cambiare il sistema
Ormai al punto di non ritorno che ci ha condotto il capitalismo senza il controllo delle monete non servono a nulla dei paletti
Serve piuttosto non mettere a repentaglio con il TTIP l'autonomia dei popoli e la ricchezza della biodiversità Y

Rosa Anna 05.11.15 17:42| 
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approposito di scarpe: devo sentirmi più fregato dai cinesi che mi vendono le loro scarpe a 20 euro o dall'americana nike che me le vende a 200 euro dopo che le ha prodotte nelle stesse fabbriche cinesi?

gianni 05.11.15 17:36| 
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Cosa vuole dire "concorrenza leale" ? Le aziende hanno come unico obiettivo il profitto ,indipendentemente se sono cinesi,italiane o polacche, se le aziende con bassi salari si considerano "sleali" allora sono sleali anche tutti quegli industriali che portano le loro aziende ,dove minore è il costo del lavoro.Indubbiamente è contro gli interessi dei lavoratori italiani se qualcuno all'estero produce le stesse cose ad un prezzo minore, ma i lavoratori debbono sapere che se la consaguenza per loro sarà la perdita del lavoro, per il datore di lavoro,sarà l'occasione per trasferirsi e probabilmente aumentare i profitti . Il vero problema dunque è "il mercato" che con il meccanismo della concorrenza e della ricerca del costo più basso per aumentare il profitto privilegia necessariamente lo sfruttamento rispetto alla ricerca del benessere per chi lavora.

Armando Giampieri, Canale Monterano Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 05.11.15 17:20| 
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Smettiamola di continuare a sperare che questa specie di governo possa fare qualcosa in favore dei cittadini, non potrebbe farlo neppure se volesse, perché è stato accroccato per fare esattamente il contrario di ciò che un governo deve fare e cioè curare gli interessi della nazione, invece deve curare gli interessi delle banche mondiali e delle multinazionali pena essere cacciano a pedate come fatto con i due precedenti governi, punto!
Questa gente si fa pagare dai cittadini per venderli al mercato. Ma cosa ci devono fare di più per capirlo? Siamo stati esclusi da tutto come fossimo inesistenti, addirittura privati anche del diritto di voto, ma quando capiremo che questa è una nuova forma di nazismo? E forse anche più subdolo e pericoloso del precedente? La degenerazione del capitalismo finanziario, che non si accontenta più di sfruttare la classe lavoratrice, sulle spalle della quale hanno costruito il loro impero, ora vogliono disintegrare gli Stati nazionali, creando un unico governo mondiale gestito da loro e per realizzare questo lugubre sogno hanno necessità della collaborazione di finti governi dove mettere personaggi ambiziosi, poveri di intelletto e privi di scrupoli, da manipolare come marionette.
E’ perfettamente inutile quindi ogni forma di protesta da parte dei cittadini, questi “così" non possono muovere un dito senza gli ordini di questi moderni dittatori, che si credono “dei” ma sono di cartone anche loro e come tutti i dittatori finiranno appesi per i piedi.

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 05.11.15 17:13| 
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http://www.rischiocalcolato.it/2015/11/caso-gambirasio-sempre-piu-da-brividi-il-silenzio-totale-dei-media-sul-video-tarocco-della-procura-e-dei-carbinieri.html

CASO GAMBIRASIO, SEMPRE PIU' DA BRIVIDI: IL SILENZIO TOTALE DEI MEDIA SUL VIDEO TAROCCO DELLA PROCURA E DEI CARABINIERI
Postato il Mercoledì, 04 novembre @ 11:36:42 GMT di davide

Italia

Bossetti?

DI FUNNYKING

rischiocalcolato.it

Questo è un doveroso aggiornamento sulla notizia su cui abbiamo scritto ieri (la trovate in fondo).

Personalmente sto provando un enorme disagio, ieri mi sarei aspettato che l’ammissione in aula di Giampiero Lago, Comandante dei Ris di Parma sul fatto che gli stessi Ris, di accordo con la procura, hanno confezionato un video falso da dare alla stampa in cui si vede il furgone di Massimo Bossetti “girare” intorno alla scuola di Yara prima del delitto, finisse su tutti i telegiornali, almeno nelle notizie interne.


Invece nulla, silenzio assoluto su una vicenda che a mio modo di vedere è gravissima.

Qui non importa se Bossetti sia o meno colpevole, qui importa che allo Stato venga permesso di calunniare in questo modo un cittadino innocente fino a prova contraria per motivi di indagine.

E qui parliamo di una calunnia enorme, un video che è stato “passato” alla stampa dalla procura e dai carabinieri nella piena consapevolezza di come la “stampa” lo avrebbe utilizzato per distruggere (con un falso) un uomo in galera, uomo che, lo ripeto, ad oggi risulta si indagato con gravi indizi di colpevolezza, ma che non è neppure condannato in primo grado.

Io sono allibito, e sempre più contento di avere levato le tende dallo stato ItaGliano.

Ha ragione un noto lettore e autore di Rischio Calcolato, bisogna solo pregare di non finire mai un tritacarne del genere.

Siate Consapevoli, siate preparati.

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 05.11.15 16:26| 
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Nicola Morra, portavoce del M5S del Senato..
http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/file/repository/documentaz_patr_17/MORRA_2013.pdf (dichiarazione dei redditi prima di essere senatore )
Ha 52 anni, l'ennesimo “ragazzo” che quando chiuderà il senato, se chiuderà, rimpiangerà i soldi dello stato; prima non moriva di fame, ma rimpiangerà...
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 05.11.15 16:20| 
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Attualmente i cinesi ( indiani e altri ) lavorano a prezzi bassi per acquistare dollari, Yen, franchi e €.
Stanno inquinando loro stessi e il mondo per darci le cose che saremmo in grado di fare pure noi, però al prezzo triplo.
In cambio di cosa? Carta... Come fanno gli USA, da quando il dollaro non è stato convertibile in oro ( Nixon mise fine alla convertibilità del dollaro in oro, nel 1971 )
Meno male che l'€ è stampato a €500..
Consiglierei a Draghi di ordinare ai cinesi una stampante ( costa meno ) per fare gli €1000 e gli €2000...
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 05.11.15 16:04| 
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Dalle prossime dichiarazioni dei redditi non darò più l'otto x mille alla Chiesa Cattolica. Spero faranno tutti come me!

claudio iemma 05.11.15 15:14| 
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OT "Porco Zio";


"Deve sapere che Bertone ha preso un elicottero costato 24 mila euro per andare da Roma in Basilicata. Deve sapere che il Bambin Gesù controlla allo Ior un patrimonio pazzesco da 427 milioni di euro, e che il Vaticano ha investito pure in azioni della Exxon e della Dow Chemical, multinazionali che inquinano e avvelenano. Deve sapere che l’ospedale di Padre Pio ha trentasette tra palazzi e immobili, e che oggi hanno un valore stimato in 190 milioni di euro. Deve sapere che i salesiani investono in società in Lussemburgo, i francescani in Svizzera, che diocesi all’estero hanno comprato società proprietarie di televisioni porno. Deve sapere che un vescovo in Germania ha scialacquato 31 milioni per restaurare la sua residenza, e che una volta beccato è stato promosso con un incarico a Roma. Francesco deve sapere un sacco di cose. Cose che non sa, perché nessuno gliele dice."

Anvedi che spirito de Carità: saranno' 2015 anni armeno, che ce pijano per culo: Allah U'Akhbar, Allah U'Akhbar!!! (scherzo, so', notoriamente, n' Pastafariano.......)


http://www.chiesapastafarianaitaliana.it/


harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.11.15 14:51| 
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La Commissione europea darà lo "status" di
economia di mercato alla Cina? Dipende.
Dipende da quanti soldi sarà disposta a pagare
la Cina per comperarsi la Commissione. Non
molti, suppongo, vista la miseria che le ha
dato l'America ultimamente.
Mafia? Certamente. E ricordate sempre che loro
sono loro e voi non siete un cazzo. (Sordi)

giorgio peruffo Commentatore certificato 05.11.15 14:44| 
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Io penso che qualsiasi manipolazione del mercato, inclusa la concorrenza sleale dei prezzi o la svalutazione monetaria che consente di esportare di piu´, alla fine si autodistrugge.
Ammettiamo che la Cina faccia chiudere l´80% delle imprese europee e statunitensi.
Ammettiamo che la situazione attuale continui a peggiorare e che di conseguenza l´80% della popolazione sia disoccuapata.
Lo stato puo´, limitatamente, ricorrere al sussidio statale stampando denaro (USA) o ricorrendo a ulteriori debiti, dando redditi fasulli per prevenire il genocidio, garantendo almeno un sussidio di sopravvivenza.
Ma una situazione simile non puo´continuare, come vediamo gia´ora, perche´il debito infinito non e´sostenibile.
Conseguenza: chi consumera´le merci prodotte a basso prezzo?
Non i cinesi che, costretti a lavorare per salari irrisori, non si possono permettere cio´che producono, non europei o cittadini usa, non sicuramente i paesi del terzo mondo.
Che fine faranno i milioni di Iphone che nessuno potra´comperare?
CHIUNQUE sia minimamente intelligente e conosca l´aritmetica rispondera´che un paese che basa la sua ricchezza sull´export esclusivo e non sul commercio, cio´scambio di prodotti, NON PUO´SOPRAVVIVERE.
Non e´necessario fare nulla: la situazione si risolvera´da sola.

Patrizia 05.11.15 14:43| 
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Il Papa scoprì tutto sugli investimenti del vaticano nel campo della produzione delle armi ! Sono 40-50 anni che si sa che la chiesa ha interessenze nella svizzera Oerlikon ( contraeree ).


Sei contento Massimo ?!

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 05.11.15 14:32| 
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L'Europa sottomessa stà ripagando i debiti che gli USA hanno nei confronti della Cina...
Neanche la Germania (che fà la forte coi deboli e comunque rimarrà un gradino sopra a noi) varrà quasi più un cazzo.

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 14:26| 
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Questo post è molto confuso, l'unica frase chiara è la citazione da Wikipedia di dumping che non è esportare a prezzi bassi (tale semplificazione induce in errore).
Bisogna dire su quali prodotti c'è il dumping e su quali invece evasione fiscale e corruzione al fine di non pagare dazi.
I dazi esistono ma non vengono pagati, una merce arriva presso una qualunque dogana europea compiacente e passa indisturbata senza versare iva o dazi.
La concorrenza cinese viene amplificata dalle tasse e dalla burocrazia che gli italiani devono sopportare:
in Cina la pressione fiscale è il 18%, da noi oltre il 43%.
E le aziende cinesi in Italia a volte chiudono e riaprono ciclicamente senza pagare tasse.

Faccio notare che l'Italia ha ceduto all'Europa e al wto il proprio diritto a imporre dazi quindi il problema vero è antecedente all'arrivo dei cinesi.
Io non so se la Cina è diventata effettivamente un'economia di mercato ma nel post non si dice nulla sulla sua economia pianificata (non mes) quindi come faccio a valutare?

Riguardo al dumping sui pannelli fotovoltaici a me è sempre parsa una fesseria e infatti da quando l'ue li ha superdaziati le installazioni si sono dimezzate:
rinunciare a un oggetto conveniente solo perché non venduto in Cina a pari prezzo a volte è un errore.

Ci preoccupiamo dei dazi con la Cina mentre togliere i dazi con gli altri paesi europei (Germania in primis) ha ridotto la nostra industria a livelli penosi.

Sappiamo già come andrà a finire, globalizzazione Ue estesa a tutto il mondo.... non subito ma nel giro di qualche anno.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 14:20| 
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Basta con il razzismo ! La discriminazione che il PD fa nei confronti degli italiani va denunciata nei tribunali internazionali ! Spendere mille euro al mese ( 4 miliardi all'anno ) per le centinaia di migliaia di clandestini e non dare niente o quasi agli italiani bisognosi è una forma di razzismo alla rovescia che non è più sopportabile !

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 05.11.15 14:17| 
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per favore sostituite la parola ORSO con PANDA!
ORSO è l'animale simbolo della RUSSIA.
Mentre per la CINA è il PANDA.
Dai, fate uno sforzo.

Paolo Hidalgo Commentatore certificato 05.11.15 14:10| 
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Soluzione:
Tutti i prodotti made in italy, possono essere portati in detrazione dalla denuncia dei redditi, quelli di origine europea, possono essere portati in detrazione al 50% e quelli di origine extra europea, non possono essere portati in detrazione.
Tutti i prodotti, nel codice a barre, hanno (o dovrebbero avere) il paese di origine.

Antonio- D., Carrara Commentatore certificato 05.11.15 14:06| 
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Si, vabbè, però, è anche vero che un operaio da 1.200 euri al mese, magari con 2 figli, se non ci fossero vestiti e calzature made in Cina, ma anche Bangladesh, etc. etc. dovrebbe mandare i figli nudi e scalzi.
o no?

Antonio- D., Carrara Commentatore certificato 05.11.15 14:01| 
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ot

http://video.corriere.it/mineo-renzi-subalterno-boschi-ma-solo-politicamente/681c648e-83b4-11e5-8754-dc886b8dbd7a

subalterno politicamente a Mary Hellen?!

mah...non ci sono più i giulio cesare di una volta...ma nemmeno gli antonio :)

mille punti in meno per il tosco :)

pabblo 05.11.15 13:48| 
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La Frignero è un rifiuto tossico che nuoce gravemente alla salute.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 05.11.15 13:39| 
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Ot

nessun copy sosteneva all'avvento di Ren-zi che questo boy-scout avrebbe finito x demolire il Pd

giudicate voi se questo sta avvenendo, ma la cosa interessante è che x fermare il M***** i partiti strangolatori d'Italia x Roma vogliono fare il Partito della nazione

metà Pd metà Forza Italia un pizzico di Ncd
ed altri sapori ed il piatto x gli italiani è pronto

quindi nè Pd né Pdl ma bensì PdN tanto x dire quanto sono simili

e gli italiani ronf ronf ronf

saluti ai monelli del blog

old dog 05.11.15 13:33| 
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E poi lamentatevi se nascono come i funghi i partiti che inneggiano ai nazionalismi e alle piccole patrie!

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 05.11.15 13:32| 
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ot

""Ora Giuliano Pisapia si fa bello con Expo sostenendo, in un’intervista al Corriere della Sera, che «sono sempre stato convinto che l’Esposizione Universale fosse una grande opportunità» e che «non sono d’accordo con chi giudica Expo un grande luna park». Eppure esiste un documento del 2009, da lui sottoscritto, che suona esplicitamente come un appello No Expo e definisce appunto la manifestazione come un «assurdo luna park». Tra le altre cose, in questa petizione promossa dai due architetti Emilio Battisti e Paolo Deganello e firmata, oltreché da Pisapia, da altri nomi della Milano Bene come Gae Aulenti, Salvatore Bragantini e Santo Versace, Expo2015 viene definita un «assurdo luna park di padiglioni che a manifestazione ultimata dovranno essere demoliti o andranno inevitabilmente in rovina in una landa desolata e senza vita, facendo scempio di quasi due milioni di metri quadri di prezioso terreno agricolo». E non solo. Il documento rincara la dose mostrando l’incompatibilità di Expo con un periodo di grande crisi economica..."""

http://www.lintraprendente.it/wp-content/uploads/2015/11/Documento-anti-Expo-Pisapia.png

pabblo 05.11.15 13:23| 
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ot
Roma, nominati i sei subcommissari per la squadra di Tronca

....e per fortuna nn c'è la Cancellieri....

il sole, roma Commentatore certificato 05.11.15 13:22| 
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Come sempre si tratta di capire se si vogliono difendere interessi particolari o se si vuole STARE DALLA PARTE DI TUTTI CITTADINI. Dalla Cina si compra ed alla Cina si vende. Le PMI sapranno senz'altro adattarsi alle nuove esigenze ed organizzarsi ed ottimizzarsi al meglio. MA, naturalmente, se da una parte le imprese cinesi sono sovvenzionate, almeno le italiane non dovrebbero essere stratassate. Oppure, continueranno ad andarsene in Romania. La battaglia GIUSTA di M5S non deve essere contro i cinesi, ma CONTRO LE TASSE. Tasse oltretutto utilizzate per mantenere e diffondere PARASSITISMI. Non contro i tagli alla sanita', ma a favore di ristrutturazione ed ottimizzazione delle spese sanitarie. Ma questo M5S dei indacalisti statalisti socialisti difficilmente riuscira' a comprendere le complessita' del BENE dei cittadini. Diverso e corretto e' invece battersi per le perfette trasparenze dei prodotti importati, ai fini salutistici ed ai fini di comprensioni e valutazioni.

tomi sonvene Commentatore certificato 05.11.15 13:14| 
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di fatto i prodotti cinesi già i dazi non li pagano. E' notizia di qualche mese fa che è stato denunciato a piede libero (si noti bene denunciato a piede libero, non arrestato) un signore cinese che da venti anni importava tonnellate di tessuti senza pagare un soldo di dazio e meno che mai di tasse sul reddito in Italia. Poi la notizia è sparita dai giornali e non si sa neppure se costui sia stato poi condannato al carcere e/o a una pena pecuniaria o comunque alla restituzione di quanto dovuto.

donatella savasta fiore, torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 05.11.15 13:09| 
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Non prevedere che una Cina superpotenza possa avanzare pretese ( Taiwan ) con la forza delle armi e da stupidi ! Come dimostrano le tante guerre e guerrette in giro per il mondo lo spauracchio nucleare non fa tanta paura , come l'uso del gas nella seconda guerra mondiale da parte di nessuna delle parti in conflitto . Alla Cina servono materie prime e spazio e le spinte per procurarsele anche con la forza sono concrete . Uno scontro con le altre superpotenze , Stati Uniti in primis , la vedrebbe avvantaggiata dall'enorme capacità di moderni armamenti e dallo spropositato numero di soldati , almeno cento milioni e più , che potrebbe mettere in campo ! A questi numeri l'Occidente ne può contrapporre non più di un decimo : dieci milioni di uomini o poco più , i molto più numerosi missili nucleari non hanno importanza in quanto nessuno li userebbe mai ! Non è fantapolitica , è uno scenario possibile a cui rendono testimonianza la Germania di Hitler e il Giappone di Yamamoto di settanta anni fa .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 05.11.15 13:01| 
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The World's Most Powerful People -- Forbes

Obama 3°

http://www.forbes.com/powerful-people/list/#tab:overall

alla faccia.. 05.11.15 12:41| 
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La concorrenza sleale dei prodotti cinesi è in atto già da più di un decennio , il grande economista che volevamo andasse a fare il presidente della repubblica , Romano Prodi , ha dato il via libera alla maggior parte della produzione cinese senza o con pochi dazi . Mazzata mortale alla nostra classe lavoratrice ma grande favore all'alta finanza e alla produzione d'elite , di alto livello . Così le città cinesi si sono riempite di prodotti come le ferrari , Benetton , Gucci , ecc eccc..., mentre le tasche dei lavoratori si sono svuotate ! A questo aggiungiamo le manovre oscure dell'immortale Napolitano che , ubbidiente ai grandi capitalisti , ci ha imposto un Monti mortifero per la nostra economia e per i marò . Già siamo stati abbondantemente rovinati da questi individui e dagli altri della congrega PD , e quello che accadrà non potrà rovinarci troppo di più ! Mi spiace dover affermare che in tutto questo immondo casino ,la sofferenza del 30 per cento di italiani votanti a sinistra , mi procura un amaro piacere .

vincenzodigiorgio digiorgio, roma Commentatore certificato 05.11.15 12:38| 
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C'è ancora qualcuno che non si sa spiegare il perché della affermazione dei nazionalismi? (Vedi Ungheria, Polonia)
Buon pomeriggio.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 05.11.15 12:35| 
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Putin è l'uomo più potente della Terra secondo la rivista Forbes.

http://gds.it/2015/11/05/putin-e-luomo-piu-potente-della-terra-la-rivista-forbes-fa-quello-che-vuole-foto_432114/

Forbes: è ancora Putin l'uomo più potente del mondo
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/putin_uomo_potente_mondo_forbes/notizie/1660271.shtml

The World's Most Powerful People 2015
http://www.forbes.com/sites/davidewalt/2015/11/04/the-worlds-most-powerful-people-2015/

Classifica
http://www.forbes.com/powerful-people/

forbessss 05.11.15 12:32| 
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il denaro è lo sterco del diavolo,il vaticano ne è pieno.

il profeta 05.11.15 12:30| 
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Senatore Nicola Morra
tutta la mi stima
grazie per il Suo impegno

il sole, roma Commentatore certificato 05.11.15 12:29| 
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Mineo: "Renzi subalterno a una donna bella e decisa. Lui sa che io so".


E faccelo sapè puro a noi, chè 'a faccenda, ce appassiona; 'a moje, (er chitarrista de 'i Queen), nun po' esse; quindi, ce restano 'a Madonna der Boschetto, (ma 'a scarterei: nun me pare troppo decisa), quella cor frustino e 'i capelli tajati a la Valentina de Crepax (Moroni, me pare), poi 'a come se chiama, quella llà, ah ,sì, 'a Bonafè, che nun è bellissima, ma che te se attacca a 'i cojoni che manco 'n dobermann, e 'a a fine, 'a staggionata Finocchiaro: escrudiamo 'a Pina Picciò, chè nun sa ordinà 'n caffè da sola, e tutte l'artre, bone solo a sporverà 'a bicicletta de Babbeo ( o che potranno, ar limite, esse impiegate come Hostess ner suo/nostro novissimo quadrimotore A340): e daje, Mine', nun ce fa stà su 'a corda......

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.11.15 12:28| 
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buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 12:21| 
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Quello che sta succedendo è già avvenuto in piccolo in europa!
Bisogna ripristinare i Dazi doganali...perchè ogni stato abbia la sua autonomia economica!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 05.11.15 12:15| 
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I cinesi, vietnamiti, indiani ecc hanno già un margine, una differenza di prezzo, che le nostre aziende che sono in concorrenza diretta hanno già chiuso.
O si sono trasferite in posti dove l'energia sia più a buon mercato, l'ora dell' operaio costa meno, la burocrazia sia favorevole.
Non ve ne siete accorti che i televisori, i gadget, i capi d'abbigliamento arrivano da altri posti, che possono essere Romania, Vietnam, ecc.
O dovremmo andare indietro di 25 anni?
Troppo tardi, le persone non hanno più voglia di lavorare nelle catene di montaggio, e pagare un televisore medio con la paga di un mese.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 05.11.15 12:13| 
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http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
l'orso cinese è già in italia e il mercato l'ha rovinato oramai da anni, colpa dei governi che ci sono stati e c'è, colpa del bottegaio che ha un profitto immediato oggi per piangere domani e chiudere, il perchè è semplice, se uno vende maglie a 10 euro l'una e di cotone di buona qualità, le compera a 5 euro e il guadagno è di 5, dunque con la merce cinese la sua maglia la compera a 1 euro il guadagno è di 9, poi scopri che con quella maglia ti prude la pelle e allora vai dal medico che ti da l'antistaminico e lo paghi 10 euro che è di fascia c, cosa hai risparmiato tu , nulla hai speso di più rimettendoci la salute, se poi come succede le etichette le mettono in italia, e tu credi di comperare il made in italy, sei cornuta e bastonata, che fare, intanto ci vuole uno stato che sia padrone di se stesso,cosa che con la UE è impossibile,poi ci vuole che chi ci governa faccia gli interessi dell'italia che con i nostri governi è assurdo solo pensarlo, che ci vuole la rivoluzione, per farla non ci vogliono armi,ma una matita, quando voti ,pensaci e l'unica alternativa oggi è il m5s, perchè non sono dentro nessun malaffare,perchè ,nei comuni dove governano stanno dando prova di amministratori bravi e al servizio dei cittadini non di lobby,poteri forti e parenti e mafiosi,anzi il comune a volte pure ci guadagna e se c'è risparmio e guadagno questi vengono investiti nel sociale , nel territorio La cina per noi è rovina non solo l'italia ma anche in africa ,dove va porta distruzione, come li vedi subito c'è l'imbroglio,io ci abito sopra un ristorante cinese,e devo dire che da quando ci abito non ci vado più a mangiare, il perchè sono le puzze di pesce che mi devastano la vita, perchè se il pesce è fresco non puzza,ma se è congelato e di cattiva qualità puzza e come,ossia fa male alla salute e all'olfatto, certo che se vai alla asl e dici che puzza non muovono un dito,poi magari ti vedi i medici che sono invitati a pranzo dal ci

anna q., pianborno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 11:51| 
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Gentiloni? Guidi?
Figurette, direbbe il governatore della campania, altra figuretta degna di questo nomignolo.
Ma la domanda da farsi è: può una potenza straniera, attraverso un capitalismo finanziario senza regole, aggredire Paesi storicamente liberali, con istituzioni democratiche e popoli liberi, abbattere queste democrazie, facendole diventare colonie di dittature post comuniste?

M. Mazzini 05.11.15 11:43| 
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Grazie MORRA! Il punto è importantissimo e naturalmente l'informazione non se ne occuperà a dovere. Credo che sarebbe utile se passasse in tv , allargare queste informazioni mi sembra importante.
In bocca al lupo!

Anna Rebecchi 05.11.15 11:34| 
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Ma l'€uro non ci difendeva dalla cina? ;)
IL duming c'e' gia' stato in casa e non ve ne siete nemmeno accorti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/19/crisi-germania-accusata-di-dumping-sociale-davanti-allunione-europea/535542/

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 05.11.15 11:31| 
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Applausi al nuovo ordine mondiale

CANNIBALI ll'ho sempre detto
Io vivo da 30 anni in un altra realta, tanti saluti

Rosa Anna 05.11.15 11:30| 
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la classe politica e dirigente italiana è ignorante, incompetente, negligente e non poche volte corrotta e corruttrice, conseguentemente non è in gradi di ragionare in termini di interessi nazionali ma strettamente limitati ai loro personali.

Governi che consentono il conflitto di interessi non fanno il bene del Paese ma di quelli ad esempio che hanno incarichi come A.D. o Consiglieri in decine di consigli d'amministrazione di aziende sia pubbliche che private dello stesso settore economico e produttivo.

Per oltre 20 anni al Governo si sono alternati FI-PDL-LEGA e PDS-DS-PD senza mai risolvere il problema che ad oggi sta scoppiando in vicende di cronaca e corruzione ai massimi livelli istituzionali.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 05.11.15 11:26| 
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Questo intervento di Morra tocca una questione fondamentale, che incide più di quanto possano farlo i trattati transatlantici.

PERÒ: sarebbe utile basare questa discussione sulla conoscenza dei dazi che attualmente pagano i beni prodotti in Cina.

Non sembra infatti che la UE stia attuando un particolare protezionismo nei confronti della concorrenza sleale fatta dai cinesi non solo con dumping, ma anche con norme di tutela dei lavoratori e norme di garanzia di qualità che in Europa sarebbero di gran lunga inaccettabili.

La politica della UE dovrebbe essere quella di lavorare per ottenere autorità globali di certificazione che permettano di stabilire standard di qualità e diritti sulla base dei quali coordinare le politiche di scambio.

Perché già oggi le pmi e gli artigiani europei chiudono baracca nonostante facciano prodotti migliori a prezzi ovviamente maggiori ma non certo inconfrontabili.

E perché già oggi la politica dell'UE è quella di cinesizzare le nostre normative, invece che proteggerle da una concorrenza che non le applica.

Il problema, ovviamente, è che ogni grande imprenditore vorrebbe avere una manodopera fatta da cinesi, strozzata da un sistema che li vincola a orari, salari e condizioni che in Europa credevamo di aver abbandonato da trent'anni.

Il problema non è la Cina: sono gli interessi che abbiamo in casa, di imprenditori che vorrebbero tornare a un sistema come quello degli anni 10 del 1800, prima della creazione dei sindacati. I quali, nonostante il discredito che si sono gettati addosso negli ultimi 30 anni, rimangono l'unica forma di espressione diretta dei lavoratori (a meno che qualche soggetto politico non trovi una maniera per organizzare una vera democrazia diretta, ma per fare questo serviranno decenni di rieducazione civica della popolazione: questo è chiaro anche alla dirigenza del M5S, visto come si comportano, e per questo i loro frequenti attacchi tout-court ai sindacati oggi possono essere dannosi per i lavoratori).

Davide 8arbieri Commentatore certificato 05.11.15 11:17| 
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non si fa politica industriale in Italia da quando scese in campo Berlusconi, le uniche industrie a cui pensare erano e sono le sue.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 05.11.15 11:13| 
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07 Luglio 2015 - Richiamo Mercedes Serie E, GLK e ML

COME IN UN GIALLO - Non vi nascondiamo che nella Redazione si era acceso un piccolo dibattito perché nei comunicati originali si potevano leggere frasi quali "oil may leak from around the chain tensioner gasket area" oppure "the chain tensioner gasket on the 4 cylinder diesel engine". Chain tensioner vuol dire certamente "tensionatore della catena" ma di quale catena si trattava? Quasi sicuramente di quella della distribuzione, con la perdita che si localizzava nel relativo tendicatena. In genere, però, i tendicatena (si tratta generalmente di "pattini" di materiale a basso attrito che vengono spinti contro un ramo della catena) sono contenuti dentro il motore e perciò era difficile capire come potessero spandere olio per una guarnizione difettosa o una vite serrata male.

PISTONCINI E MOLLE - Se il pattino è una soluzione da considerare come praticamente universale qualche differenza sussiste nel sistema di tensionamento: quello a molla lo si trova in quelli mainstream mentre quello idraulico è diffuso nei motori più pregiati. L'estremità di un pistoncino viene spinta contro il pattino dalla pressione dell'olio motore: in questo modo il tensionamento risulta maggiore nel momento nel quale il motore ne ha più bisogno - la pressione è maggiore a regimi medio alti - ottimizzando così gli attriti. Il motore Mercedes OM651 è sicuramente un'unità di un certo pregio, e qualche ricerca ha consentito di capire come il tensionatore fosse effettivamente ad azionamento idraulico.

SI DEVE AVVITARE A FONDO - Il sistema usato da Mercedes prevede un particolare che sembra una grossa vite con alcuni fori vicini alla testa e una sorta di "gambo" che esce dall'estremità opposta.

http://www.sicurauto.it/news/richiamo-mercedes-serie-e-glk-e-ml-ora-ne-sappiamo-di-piu.html

Richiamo Mercedes Serie E, GLK e ML 05.11.15 11:06| 
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Importante richiamo negli USA per le Mercedes Classe E, GLK e ML 250

03 Luglio 2015

SE PERDE OLIO PERICOLO D'INCENDIO - "Il diavolo si annida nei particolari ": mai detto fu più azzeccato! Un particolare da pochi centesimi sta infatti costringendo Mercedes Benz USA LLC a richiamare più di 4.000 vetture fra Classe E (leggi il test della Classe E BlueTec Hybrid), GLK e ML con motore a 4 cilindri (codice OM651). La NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) ha infatti diramato diversi bollettini che specificano meglio il difetto, le modalità di riparazione e il materiale che il costruttore ha diramato per la propria rete di assistenza e per i consumatori. Vediamo prima di tutto di cosa si tratta. L'oggetto del richiamo è la guarnizione che sigilla il tenditore della catena della distribuzione: delle partite di componenti difettosi potrebbero infatti non assicurare la necessaria tenuta e consentire trafilamenti e gocciolamenti di olio lubrificante. Questo inconveniente, oltre a consumare l'olio motore, potrebbe causare un rischio di incendio, dato che se l'olio finisse su parti molto calde - quali i collettori di scarico o il turbo compressore - potrebbe incendiarsi causando gravi rischi.

MODELLI E ANNO DI COSTRUZIONE - Il difetto potrebbe inoltre causare un imbrattamento del manto stradale, rendendolo scivoloso e quindi pericoloso per gli altri utenti della strada. Un primo bollettino emanato dalla NHTSA, contraddistinto dalla sigla RCAK-14V762-2293, riporta come soggetti al richiamo alcuni esemplari di vetture Mercedes Benz E250 BlueTec model year 2014-2015, E250 BlueTec 4Matic model year 2014-2015, GLK250 BlueTec 4Matic model year 2014-2015 e ML250 BlueTec 4Matic model year 2015. La produzione coinvolta è quella del periodo che va dal 28 Febbario 2014 al 10 Novembre 2014.

http://www.sicurauto.it/news/importante-richiamo-negli-usa-per-le-mercedes-classe-e-glk-e-ml-250.html

Mercedes 05.11.15 10:57| 
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Allarme Mercedes-Benz, richiamo in officina per diversi modelli

NAPOLI- Maxi richiamo in officina da parte della tedesca Mercedes-Benz. I modelli A, B, C, CLA-, CLS, E-, GLA-, ML, S, Classe SLK sono stati segnalati per un problema tecnico che potrebbe potenzialmente creare 'situazioni di guida non sicure'.

L'avviso è inserito nel bollettino del 9 gennaio del Rapex - Rapid Alert System for non-food dangerous products - il sistema di segnalazioni istituito dalla Commissione Europea. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica riguarda le auto costruite tra febbraio e novembre 2014 e, come si legge alla segnalazione " n° 1 A12 / 2167/14, si riferisce alla '' guarnizione per tendicatena del motore che può presentare un non corretto assestamento. Nel tempo, ciò può provocare il distacco dal foro filettato del tendicatena sulla testata e la fuoriuscita di olio motore. La perdita di grandi quantità di olio motore può lasciare una scia d'olio sulla strada, portando ad un possibile rischio per i veicoli che seguono. '' E il bollettino Rapex conclude sinteticamente '

Di seguito i modelli interessati Tipo / numero di modello:

Tipo: BR 176, BR 246, BR 204, BR 205, BR 117, BR 218, BR 207, BR 212; BR 156, BR 204, BR 166; BR 221, BR 222, BR 172 Models: A 180 CDI, A 200 CDI, A 200 CDI, A 200 CDI 4MATIC, A 220 CDI, A 220 CDI 4MATIC, B 180 CDI, B 180 CDI, B 200 CDI, B 200 CDI, B 200 CDI, B 200 CDI 4MATIC, B 220 CDI, B 220 CDI 4MATIC, C 180 CDI, 180 CDI, C 200 CDI, C 220 Bluetec, C 220 CDI, C 220 CDI, C 220 CDI 4MATIC, C 250 Bluetec, C 250 Bluetec 4Matic, C 250 CDI, C 250 CDI 4MATIC, C 300 Bluetec Hybrid, CLA 200 CDI, CLA 200 CDI 4MATIC, CLA 220 CDI, CLA 220 CDI 4MATIC, CLS 220 Bluetec, CLS 250 Bluetec, CLS 250 Bluetec 4MATIC, CLS 250 CDI, E 200 Bluetec, E 200 CDI, E 220 Bluetec, E 220 CDI, E 250 Bluetec, E 250 Bluetec 4MATIC E, E 250 CDI, E 250 CDI 4MATIC, E 300 CDI Hybrid, GLA 200 CDI, GLA 200 CDI 4MATIC, GLA 220 CDI, GLA 220 CDI 4MATIC, GLK 200 CDI, GLK

Mercedes 05.11.15 10:53| 
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Ma stanno zitti perchè non ci capiscono una beneamata...
L'incompetenza ha preso il sopravvento!
Siamo solo forma, apparenza!

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 10:50| 
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Mercedes-Benz E250 BlueTec: richiamo per rischio incendio
http://www.bloguominiedonne.info/mercedes-benz-e250-bluetec-richiamo-per-rischio-incendio/

Daimler sta estendendo il richiamo del dicembre 2014 per includere i modelli 2015 delle Mercedes-Benz E250 BlueTec e E250 BlueTec 4Matic. L’ Amministrazione Nazionale Highway Traffic Safety statunitense, ha spiegato che i modelli coinvolti dalla campagna sarebbero a rischio di incendio causati da una perdita d’olio. Secondo la NHTSA nei veicoli interessati, l’olio può fuoriuscire da tutto il perimetro della
guarnizione tendicatena. Le perdite d’olio possono gocciolare sulla superficie del motore caldo, aumentando il rischio di incendio. Inoltre, l’olio che fuoriesce versandosi in strada, può essere un pericolo per gli altri veicoli, aumentando il rischio di un incidente.


Allarme Mercedes-Benz, richiamo in officina per diversi modelli
http://www.napolivillage.com/Auto/allarme-mercedes-benz-richiamo-in-officina-per-diversi-modelli.html

Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica riguarda le auto costruite tra febbraio e novembre 2014 e, come si legge alla segnalazione " n° 1 A12 / 2167/14, si riferisce alla '' guarnizione per tendicatena del motore che può presentare un non corretto assestamento. Nel tempo, ciò può provocare il distacco dal foro filettato del tendicatena sulla testata e la fuoriuscita di olio motore. La perdita di grandi quantità di olio motore può lasciare una scia d'olio sulla strada, portando ad un possibile rischio per i veicoli che seguono.

scandalo Tedesco 05.11.15 10:49| 
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un ottimo Nicola Morra

salvatore morra (maestrosalvatoremorra), napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 10:45| 
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il problema è enorme quindi impossibile da risolvere per i nostri incapaci e corruttibili governanti. non cerco la soluzione ottimale ma almeno che il danno alle pmi italiane sia minimo all'impatto cinese ma non credo neanchein questo ! basterebbe che dalla comunità europea si obblighino le merci importate cinesi o altre a rispettare i nostri standard di bontà e sicurezza dei prodotti importati o qualcosa di simile da fermare l'orso famelico cinese. ma ora !

mario d., orbetello Commentatore certificato 05.11.15 10:42| 
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ot


""Mineo non ci sta e, al cellulare, rincara le accuse. Dice che Palazzo Chigi ha scatenato contro di lui «la macchina del fango» e assicura che la questione è politica, non personale: «È stato con me virulento e vessatorio, mi chiedo cosa abbia nella testa uno che prende un mio sms privato di un anno fa e, manipolandolo, lo rivela a Vespa per dire che sono attaccato alla poltrona. È una pazzia». Sta esagerando, senatore. Perché ha fatto quel riferimento di pessimo gusto? «Io la Boschi non l’ho citata e chi fa il suo nome se lo inventa - risponde Mineo -. Non confermo nel modo più assoluto di essermi riferito a lei, ci sono in Parlamento altre donne belle e decise, come la Finocchiaro». ""


la finocchiaro?! quella che in parlamento ha fatto mettere a verbale :) che già 2000 anni fa fu fatto un errore dando la parola al popolo, e sarebbe meglio non ripetere l'errore, intentendo, credo, sbagliando?, che sarebbe meglio abolire il diritto di voto?

mah...

comunque appassionante 'sta telenovelas...
la gente si ammazza e questi si divertono..andate tutti a f...irenze!


http://www.corriere.it/politica/15_novembre_05/caso-frasi-sessiste-mineo-sinistra-pd-ora-scuse-31346eec-8398-11e5-8754-dc886b8dbd7a.shtml

ps

o reddito minimo o pontassieve!

pabblo 05.11.15 10:34| 
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