Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

#NoSlot: Stop alla pubblicità sull'azzardo

  • 35

New Twitter Gallery


"La lotta all' azzardopatia che colpisce oramai un milione di cittadini di cui circa il 20% giovani, causando danni sociali ed economici di miliardi di euro l'anno, passa attraverso l'approvazione immediata del disegno di legge del MoVimento 5 Stelle che vieta totalmente la pubblicità sul gioco d'azzardo.
Un disegno sostenuto da tutte le associazioni no-slot: da quelle che aderiscono alla campagna Mettiamoci in Gioco (di cui fanno parte Acli, Libera, Conagga, Federconsumatori etc), No Slot, Slot Mob, Senza Slot per il quale il Senato ha votato la procedura d'urgenza.
Una proposta di legge semplice e chiara, che trova potenzialmente amplissima condivisione in entrambi i rami del Parlamento dove esistono disegno di leggi analoghi che saranno abbinati a quello del M5S.
Una legge sulla quale le associazioni hanno avviato una campagna unitaria e trasversale di mobilitazione.
Perchè è importante vietare la pubblicità che ricordiamo ha un giro d'affari pari a 200 milioni di euro l'anno?
Questa legge è importante perchè libera informazione e società dall'influenza delle lobby.
Un pò di dati.
ITALIA: AZZARDO PRIMO MERCATO VLT IN EUROPA
L’Italia è il primo mercato in Europa per le videolottery, con una diffusione pro capite quasi tripla rispetto agli Stati Uniti. Le scommesse sportive si possono effettuare anche durante gli eventi a cui si riferiscono, in tempo reale; sono uno dei settori in massima crescita, specialmente tra i giovani e addirittura tra i giovanissimi.
PIAGA CHE COLPISCE I GIOVANI
Va detto che la maggior parte dei minorenni (51%) ha giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno: di questi, il 6 per cento gioca quotidianamente ed il 32 per cento nasconde ai genitori o minimizza le somme effettivamente spese.
RISCHIO GIOCO ONLINE
Il 20% dei giovani è poi preda del pericoloso azzardo online sul quale il governo ha pericolosamente aumentato le concessioni (+ 40 pari al 50% dell'attuale mercato). L'azzardo online è totalmente fuori controllo e tra l'altro spesso nasconde evasioni miliardarie .
SI SPECULA SULLA DISPERAZIONE
Quello della pubblicità sul gioco d'azzardo prevede un marketing sempre più spregiudicato ed aggressivo che ha spesso speculato sulla crisi economica, proponendo attraverso "il tentar la sorte" la soluzione a problemi sofferti dalle famiglie italiane e dai singoli, soprattutto i giovani, che vedono restringersi le opportunità per un progetto di vita futuro. Il gioco d’azzardo impatta maggiormente sulle fasce a minor reddito: nelle regioni con minor reddito si ha mediamente una maggior percentuale di spesa di gioco d’azzardo; il 66% per cento dei giocatori patologici è disoccupato.
I COSTI DELL'AZZARDO
Unendo a ciò il fatto che l’azzardo si pratica per concessione statale e che lo Stato ricava da esso risorse fiscali comunque inferiori ai costi sociali ricadenti sulla salute (6 miliardi l'anno secondo i parametri di uno studio dell'Università di Neuchatel e sull’economia delle famiglia (3,5 miliardi di mancata Iva sui consumi lo scorso anno), si ravvisa una contraddizione implicita dei principi enunciati nell’articolo 3 della Costituzione. Da un lato, è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione; dall’altro è lo stesso Stato a consentire una pratica che pone maggiori ostacoli alle fasce deboli e che impatta con conseguenze disastrose su un numero enorme di persone
CONCESSIONI E PUBBLICITA'
È paradossale che le convenzioni di concessione in vigore obblighino i concessionari a investire capitali ingenti in pubblicità.
PIU' AZZARDO PIU' MAFIE
L’argomento per cui l’azzardo legale contrasterebbe quello illegale è stato chiaramente confutato dalla relazione della Commissione parlamentare di inchiesta antimafia della precedente legislatura che evidenzia come l’illegalità si insinui pesantemente nel gioco legale, come peraltro ha documentato l’associazione Libera raccogliendo una casistica di infiltrazioni malavitose, pervasiva in ogni regione d’Italia.
La legge e le iniziative parlamentari a sostegno della proposta, verranno presentate in una conferenza stampa in programma mercoledì 4 novembre alle ore 15 in Sala Caduti di Nassirya al Senato.
Parteciperanno:
Giovanni Endrizzi, senatore Movimento 5 Stelle - primo firmatario della proposta di legge "stop pubblicità gioco d'azzardo"; Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati - Movimento 5 Stelle; Gabriele Mandolesi (associazione Slot Mob); Antonio Russo ( Acli - coordinamento associazioni campagna "Mettiamoci in Gioco"); Simone Feder (direttivo movimento No Slot)" M5S Parlamento

4 Nov 2015, 13:46 | Scrivi | Commenti (35) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 35


Tags: azzardo, azzardopatia, Di Maio, Endrizzi, gioco d'azzardo, noslot, slot machines

Commenti

 

La legge va bene anzi benissimo perché questo gioco è di per se deleterio e rovina l'individuo sotto tutti i profili. Vi prego di approfondire che in giro nei parchi per bambini ci sono le slot per bambini in cui si vincono dei buoni che ti permettono di scegliere un regalo. C'è stato una indagine fatta dalla trasmissione le jene. Ecco perché nelle percentuali si notano i giovani ed i giovanissimi. Comunque Movimento un grazie di cuore.

giuseppe sardoc, bari Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 09.11.15 14:03| 
 |
Rispondi al commento

Certa pubblicità fa male e fare pubblicità con il gioco d'azzardo però fa ancora più male se fatta sulla RAI dove si deve pagare pure il canone ! Comunque fa male fare pubblicità anche sugli alcolici e vino birra.. codeste pubblicità vanno tolte subito come già accaduto per pubblicità sulle sigarette gli alcolici e gioco d'azzardo sono pubblicità negative ma rendono a chi le pubblicizza ma iniziamo dalla RAI pubblica che deve dare il buon esempio !!!
Sergio Morando

Morando Sergio Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando Vico Morando Vico 06.11.15 11:43| 
 |
Rispondi al commento

Grazie ragazzi e speriamo finalmente di riuscirci ..serve cultura non falsa speranza.

Marco67 B., Pisa Commentatore certificato 06.11.15 11:42| 
 |
Rispondi al commento

Ricordo che il giorno 26 febbraio 2015, come ho avuto modo a suo tempo di segnalare, partendo da questo blog, con due soli click, si arrivava alla pubblicità di un casinò on line.
Mi sembra che stia capitando sempre più spesso anche al MoViMento 5 stelle di PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE.
Prima di assumere una posizione, peraltro condivisibile, sarebbe corretto recitare il mea culpa e dire che quello di cui accusate gli altri, lo avete fatto anche voi su questo blog.

Angela Nap 06.11.15 11:32| 
 |
Rispondi al commento

regolamentare - legalizzare in modo che le mafie non potranno più mangiare ! .. nè il sistema parassitario e partitocratico lucrare !

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 23:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bravi 5S dateci dentro che veramente questa porcheria di un governo di sinistra (?) che dovrebbe salvaguardare il popolo ed i ceti deboli da delinquenza e suoi affari (slot, scommesse, bingo e varie simili) ed invece li appoggia è una indecente vergogna ! Pensionati e meno abbienti tentano la fortuna prosciugando le loro misere entrate ! Politici collusi! È ora di finirla!

barlafuss 05.11.15 22:44| 
 |
Rispondi al commento

scusate la domanda .. ma quindi non si sentiranno ne leggeranno più messaggi promozionali sul lotto , sale bingo , punti snai , gratta e vinci in Tabaccheria ?

nel post leggo # no slot

sapete quanto tempo occorre ad una persona per giocarsi i propri averi al lotto ?
si dai .. quel gioco del Monopolio di Stato che esiste da 40 anni e oltre ..

come ho già scritto , le proposte e le idee per regolamentare ci sono e sono proposte di cittadini iscritti ..

Spero si abbia modo di discuterne prima di pubblicare un'altro post in materia gioco Legale in Italia .. E prima di fare di nuovo sedute e conferenze Istituzionali a nome di tutto il M5S ..

per chi volesse avere informazioni mi scriva pure .. condivisione , confronto , soluzioni , amici cari ..

Cari Saluti e Grazie per l'attenzione

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 22:41| 
 |
Rispondi al commento

E' assurdo che lo stato, che dovrebbe curare le persone affette dalla patologia del gioco d'azzardo, poi invece lo pubblicizzi per convincere le persone a giocare. Purtroppo in molti casi sono prprio le persone più povere a tentare la fortuna e così sprecano anche i pochi soldi che hanno. Conosco persone, amici di mio marito, che pur avendo un discreto stipendio, se lo giocano tutto alle slot machine e poi non hanno i soldi per pagare l'affitto di casa e nemmeno per mangiare!! Pensa che uno di questi, pur guadagnando 2.500 euro al mese, andava nell'orto del vicino a rubare i fichi per potersi sfamare...cose veramente incredibili!!!

Maria R., Carbonia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Personalmente sono per una legge che VIETI il gioco d'azzardo.

ANTONIO PIROSO (), caulonia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 14:51| 
 |
Rispondi al commento

Provvedere alla stesura di una legge, che preveda la rimozione di tutte le macchine all’interno dei bar, ristoranti, tabaccherie, ... che prenda spunto dal modello francese, per permettere l’istituzione di sale dedicate, attualmente in Francia ne esistono circa 200,autorizzate a seguito della richiesta dei Comuni che soddisfano le condizioni. La legge indica quali giochi possono svolgersi all’interno delle sale, le quali detengono anche il monopolio della gestione degli apparecchi. Il Comune di ubicazione concorda con la casa da gioco gli obblighi stabilendo in particolare l’aliquota sul prodotto lordo dei giochi da versare al Comune, che la utilizza per incrementare la propria attrattiva turistica e/o il welfare. L’elenco degli obblighi precisa inoltre i requisiti legali, la casa da gioco deve organizzare spettacoli, attività culturali e offrire un servizio di ristorazione di alto livello. L’attività delle sale da gioco è sottoposta alla supervisione del Ministero dell’Interno in collaborazione con altri dicasteri tra cui quello dell’economia. L’autorizzazione all’apertura delle sale è rilasciata dal ministro degli Interni, su richiesta dei comuni, dopo attente indagini ed in considerazione di un capitolato d’oneri molto rigido. A sorvegliare il gioco legale così come a reprimere quello clandestino, provvede la polizia dei giochi, le circa 200 sale da gioco, costituiscono il primo campo d’intervento di questo corpo di polizia, ritenuto efficientissimo. Un altro controllo viene esercitato dagli ispettori del Ministero delle Finanze ... I casinò sarebbero utili per affrontare il problema delle patologie, provate a immaginare: via tutte le macchinette da bar, via tutte le sale slot e via libera ai casinò, con regole chiare, controlli severi, competenza e efficienza, trovando un equilibrio tra economia ed etica. Quanto più difficile sarebbe per il povero diavolo decidere – più o meno coscientemente – di andare a rovinarsi cercando l’alienazione davanti a una slot?

cristiano i. Commentatore certificato 05.11.15 10:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

questo e' un film che e' stato boicotato al festival,avrebbe aperto gli occhi a tanta gente,ma avrebbe svuotato le tasche di chi le ha piene
in questa italia se non hai una mente criminale non vai avanti.
questo persona la conosco personalmente ed e' effetvamente malato di slot .
arrivava a guadagnare anche seicento euro al giorno e alla sera se li bruciava alle slot e credo che in totale asbbia buttato al vento 900mila euro.
tanto e' che per due volte mi ha chiesto in prestito dei soldi,solo che non sapevo allora che avesse questo vizio malato.

SLOT le intermittenti luci di Franco (Trailer)


https://www.youtube.com/watch?v=sftG3exa8a8

aurelio m. Commentatore certificato 05.11.15 09:50| 
 |
Rispondi al commento

D'accordo con voi e grazie per il lavoro che fate.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 09:35| 
 |
Rispondi al commento

Se riuscirete a far scomparire quelle schifose pubblicità dalla tv e giornali, vi sarò per sempre grato! Grazie!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 05.11.15 09:08| 
 |
Rispondi al commento

Siete meravigliosi

marica castellano 05.11.15 08:12| 
 |
Rispondi al commento

Il sistema gioco dei Monopoli di Stato si deve regolamentare con interventi istituzionali mirati ..

In tutti gli Stati Europei il gioco è legale , seguito e controllato dalle Strutture Amministrative , certo , sappiamo benissimo che da noi i gruppi di pressione ( gestori dei comparti di gioco ) , hanno agevolazioni illecite causa un governo corrotto .. Ma questo non vuol dire che proibire sia la soluzione .

Il dato storico evidenzia come il proibizionismo favorisca l'arricchimento e il prosperare sul territorio delle organizzazioni criminali - mafie . Con conseguente aumento della spesa sociale a carico della collettività .

La giusta attenzione sulla materia é sacrosanta , quindi lavoriamo insieme per trovare le soluzioni - proposte che regolamentino il sistema giochi in Italia .

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 00:38| 
 |
Rispondi al commento

Tratto dall'articolo ( )
Le conseguenze
Una dei primi effetti del Proibizionismo fu che il governo federale degli Stati Uniti perse circa il 14% delle sue entrate, che derivavano dalla tassazione degli alcolici. Il secondo effetto immediato fu che bisognò cominciare a spendere parecchi soldi per metterlo in pratica. Il Bureau of Prohibition era la principale forza che combatteva i produttori di alcolici: i suoi agenti sono tra i protagoniti della serie Boardwalk Empire e il più famoso di loro, Elliot Ness, l’uomo che arrestò Al Capone, è stato interpretato da Kevin Costner nel celebre film Gli intoccabili. Il numero degli impiegati nel Bureau passò da 2.200 nel 1920 a 4.400 nel 1930 e il budget da 2 milioni di dollari a 14 milioni. Questo senza contare le altre forze impiegate nella lotta come la polizia e, sopratutto, gli ufficiali della dogana e la guardia costiera.
Soldi e uomini crescevano di pari passo con la criminalità, ma non servirono molto a contenerla. Un’altra delle conseguenze del Proibizionismo, infatti, fu quella di consegnare alla criminalità organizzata una fonte di guadagno incomparabilmente più grande dei loro precedenti giri d’affari (gioco d’azzardo, sfruttamento della prostituzione ed estorsione). Il giro d’affari in alcol illegale è stato stimato in circa 3 miliardi di dollari dell’epoca, cioè il 3% del PIL nazionale. In un certo senso, la moderna criminalità organizzata americana nacque con il proibizionismo.
La produzione di alcol, il contrabbando e la vendita illegale era diventata un affare così redditizio che le varie organizzazioni criminali si scontrarono violentemente per ottenerne il monopolio. Diverse ricerche storiche mostrano come tutti gli indici di criminalità si alzarono negli anni del Proibizionismo. Le bande, in genere, erano divise su base etnica: irlandesi contro italiani contro bande composte da ebrei. Uno di questi scontri, il massacro di San Valentino tra la banda di Al Capone e i rivali irlandesi di Bugs Moran a Chicago

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.11.15 00:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Stop pubblicità servirà ben poco, uno stato un governo che tutela dovrebbe fare solo una semplice azione, ingresso nelle sale slot solo su presentazione e registrazione dati con carta d'identità e possibilità di Bannarsi come nei casinò. Semplice e risolutiva ma ovviamente alle lobby non andrà bene perché è proprio sui ludopatici che fanno la loro fortuna. Ma a questo punto mi chiedo a cosa serve un governo...

Gabriele mazzarelli 04.11.15 22:29| 
 |
Rispondi al commento

Un tempo si assolveva il peccatore...oggi si assolve il peccato. Questa "cambiamento", è ciò che fa dell'uomo, un miserabile.

Massimo Tramonti 04.11.15 22:12| 
 |
Rispondi al commento

Speriamo che vincano i 5 stelle e che bandiscano il gioco d'azzardo una volta per tutte

agim ., Martellago(Ve) Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.11.15 21:18| 
 |
Rispondi al commento

secondo me la battaglia alla sola pubblicita' non serve a nulla, mettiamoci nei panni di un giocatore che sta cercando di smettere, magari a casa vede la pubblicita' pero' cambia canale, il problema e' quando esce perche' fuma ma non puo entrare in tabaccheria per non essere tentato allora va al distributore e che ci trova? anche i gratta e vinci, deve fare una ricarica o pagare una bolletta ma non trova un posto dove non sono presenti giochi, allora decide di andare alla posta per pagare ma cosa trova? i gratta e vinci! deve fare la spesa e va in un centro commerciale e cosa trova alle casse? i gratta e vinci! deve comprare il giornale e cosa trova? i gratta.... uno che cerca di smettere non puo' piu' uscire di casa senza trovare gratta slot e giochi vari in molti locali dove deve andare e mi dite che il problema e' la pubblicita'!! nei posti dove si gioca si gioca e basta questo e' un modo serio per curare la ludopatia, solo cosi una persona e' libera di poter scegliere dove andare

francesco premici 04.11.15 19:36| 
 |
Rispondi al commento

ragazzi. i discorsi sulle slot machine sono tutti validi. solo che spesso e volentieri viene svelato solo in parte il problema. non si dice realmente qual che guadagna lo stato e che dietro le slot ci sono decine di migliaia di operai e tecnici che lavorano e anche centinaia di imprenditori che investono in questo settore utilizzando le regole da strozzinaggio dello stato italiano.è facile prendersela con chi mette le slot, quando un servizio distorto delle iene,fa vedere che un noleggiatore grazie ad un pulsantino va a svuotare le macchinette,cose falsissime. io sono uno di quelli che crede negli ideali del m5s, ma su questo argomento il movimento non deve cadere nella trappola dell'impatto emotivo facile. lo stato di per se non ha interesse a togliere le slot, ma ha interesse a sostituire quelle attuali che danno lavoro a circa 500mila persone e piccoli e piccolissimi imprenditori, con altre slot prodotte direttamente da lui che permettono giocate ben superiori alle slot attuali. diminuire o eliminare la pubblicità è una cosa giustissima, perchè questo comunque contribuirebbe a diminuirne l'impatto sociale. ma non credete davvero che alle slot giocano solo i padri di famiglia che si rovinano la vita. la stragrande maggioranza sono persone che giocherebbe comunque a prescindere dal gioco e che quello che giocano nelle slot sono spesso gli spiccioli di patrimoni.

ciro sgambati 04.11.15 17:43| 
 |
Rispondi al commento

Benissimo perche' il gioco d'azzardo e' un furto con destrezza legalizzato. Dopo sara' anche il caso di mettere mano alla pubblicita' televisiva che e' ancora quella fatta su misura per mediaset dai governi Berlusconi. E' una lotta di liberazione dal tormento che sono costretti a subire i telespettatori delle reti mediaset, anche se lo meritano per le loro scelte insulse e scellerate.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 04.11.15 15:48| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti gli amici del mv5s io direi ché oltre alla pubblicità ché purtroppo non si ricava nulla denunciando, perché oltre le televisione 📺 si viene martellata dai Computer 💻 cari amici del mv5s io sono delle idee di mandare a Macero tutte le slot criminali gestiti da stato mafia!!! Così facciamo molto più male allo Stato mafia per tanti motivi 1per i Senatori a vita come Giorgio Napolitano è melma a male estremi si appoggiano sul Slot per la loro pensione d'oro 2 la distruzione della Mafia in filtrati da anni nello Stato Italiani... è poi l'ultima considerazione quando è ero giovane meridionale a Milano io mi divertivo con calcio balilla, boccette a mano è. Stecca il. Tocco Sano della società di all'ora. Ciao.Franco WMV5S

franco iannucciello 04.11.15 15:38| 
 |
Rispondi al commento

......checchè se ne dica sul gioco d'azzardo...bisogna anche dire che nessuno è obbligato a giocare....come nessuno è obbligato a fumare o, peggio a drogarsi...se la Società fa schifo...è solo colpa nostra punto

giorgio l., verona Commentatore certificato 04.11.15 15:35| 
 |
Rispondi al commento

Detto e rudetto,trito e ritrito ! La lobbi delle slot è troppo potente e ci vuole un governo a 5* che elimini questa stortura !

silvana rocca, genova Commentatore certificato 04.11.15 14:40| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati da Beppe Grillo e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi. Per poter postare un commento invece, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, savol quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121. I dati acquisiti verranno condivisi con il "Blog delle Stelle" e, dunque, comunicati alla Associazione Rousseau, con sede in Milano, Via G. Morone n. 6 che ne è titolare e ne cura i contenuti la quale, in persona del suo Presidente pro-tempore, assume la veste di titolare del trattamento per quanto concerne l'impiego dei dati stessi nell'ambito delle attività del predetto Blog delle Stelle; modalità e finalità del trattamento nonchè ambito di diffusione e comunicazione dei dati da parte della Associazione Rousseau sono i medesimi sopra e di seguito descritti.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori