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Come è nato e chi alimenta il terrorismo #ISIS

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"Dopo i tragici fatti di Parigi abbiamo assistito a una valanga di reazioni e informazioni sul terrorismo. Ebbene, cos’è il TERRORISMO? Ma soprattutto: cos’è il terrorismo cosiddetto di matrice islamica? Dove e come nasce? Chi lo alimenta? Chi lo combatte realmente?
Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo così deciso di lanciare un percorso di informazione in 4 tappe per far comprendere meglio quali sono le cause e quali potrebbero essere le soluzioni concrete per tornare a una stabilizzazione del mondo arabo.
parliamo dell’ISIS, ovvero Islamic State of Iraq and Siria, tradotto: Stato Islamico dell’Iraq e della Siria.

Quando nasce l’ISIS? E come si è formato? Come è stato possibile che alcuni jihadisti in possesso di armi di produzione nord-americana siano riusciti a controllare territori di due grandi Paesi come la Siria e l’Iraq?
L’ISIS nasce dalle guerre occidentali, e nasce anche dagli errori commessi dagli Stati Uniti e dalla Nato in Medio Oriente.
Per comprendere meglio la storia dell’ISIS, occorre tenere in mente tre personaggi e due guerre:
Il primo personaggio è Osama bin Laden, capo di al Qaida dal 1988 al 2011
Il secondo personaggio è Ayman al-Zawahiri, successore di Bin Laden.
Il terzo personaggio è Abu Musab al-Zarqawi, uno dei rivali di Bin Laden e di Al Qaida all’interno del movimento dei mujaheddin.
Le due guerre sono:
Prima Guerra del Golfo, 1990. In quegli stessi anni bin Laden lancia la sua “guerra santa” all’Occidente ed è in quegli stessi anni che gli Stati Uniti si convincono che la “democrazia” non sia tanto un valore identitario, quanto soprattutto una merce da esportare e vendere a buon prezzo. Al prezzo di una guerra, ovviamente. E’ in quegli stessi anni che la lotta al terrorismo diventa un’autostrada da seguire dietro specifici interessi economici e geopolitici.
La seconda guerra da considerare è l’invasione dell’Iraq, nel 2003. Il governo statunitense mente sulla detenzione delle armi di distruzione di massa da parte di Saddam Hussein e invade l’Iraq. Muoiono 227 mila bambini in soli 8 anni, tra il 1990 e il 1998. Ma gli uomini del terrore rimangono quasi tutti in vita.
La distruzione dell’Iraq da parte dell’Occidente determina un passaggio epocale per il fondamentalismo islamico. Subito dopo infatti:

• 2004: Zarqawi fonda Al Qaida in Iraq (AQI)
• 2010: Abu Barkr al-Baghdadi prende la leadership di AQI camabiandone il nome, nel 2013, in Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL)
• Giugno 2014: rottura tra ISIS e Al-Qaida. Al-Baghdadi assorbe una parte del fronte Al-Nusra, una milizia siriana di matrice qaedista, e autoproclama la nascita del Califfato (IS)

Una delle domande più ricorrenti negli ultimi anni è se gli Usa fossero mai stati a conoscenza dei piani di al Baghdadi, visto che lo stesso era stato detenuto per 4 anni in una prigione americana in Iraq.
La risposta ce la dà un documento del Pentagono recentemente reso pubblico, secondo cui già nel 2012 l’intelligence USA aveva predetto la nascita dello Stato Islamico in Iraq e Siria ma piuttosto che combatterlo, l’ha visto come un’ “opportunità” strategica per isolare Bashar al Assad e ridurre “l’espansione sciita”. Al Assad, come sapete, è l’attuale presidente siriano ed è di etnia sciita, mentre il resto della popolazione siriana è in gran parte sunnita.
Il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti: la Siria è terra di nessuno con migliaia di jihadisti che si dicono pronti a colpire l’Europa. Questo significa che la coalizione internazionale a guida Stati Uniti che da oltre un anno ha l’obiettivo di combattere l’Isis ha fallito.
Ecco cosa dichiara l’ex capo di Stato Maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini
Sembra evidente che le bombe sganciate dalla Nato negli ultimi 15 anni abbiano solo contribuito ad aumentare l’odio del mondo arabo verso l’Occidente. A dirlo senza possibilità di smentita è l’annuale ricerca dell’Institute for Economics and Peace sul terrorismo globale (Global Terrorism Index) che pubblica dei dati tanto inconfutabili quanto scioccanti.
Le vittime del terrorismo sono addirittura quintuplicate dagli attacchi dell’11 settembre 2001 ad oggi! E questo nonostante la “guerra al terrore” lanciata dagli Usa. E soprattutto, nonostante gli oltre 4.400 miliardi di dollari spesi nelle guerre in Iraq, Afghanistan e in operazioni antiterrorismo in giro per il mondo.
Nel 2000 le vittime del terrorismo sono state 3.361, mentre lo scorso anno il numero è salito a 17.958.
La ricerca ci dice anche che negli ultimi 45 anni l’80% delle organizzazioni terroristiche è stato neutralizzato grazie al miglioramento della sicurezza e alla creazione di un processo politico finalizzato alla risoluzione dei problemi che erano alla base del sostegno ai gruppi terroristi.
Solo il 7% è stato eliminato dall’uso diretto della forza militare.
Così è nato e si è sviluppato lo Stato Islamico che controlla oggi territori della Siria e dell’Iraq. In Siria in particolare, la guerra all'Isis portata avanti da diversi attori determinerà il futuro assetto geopolitico del mondo, e questo lo vedremo nel prossimo video".
M5s Parlamento

“Il terrorismo” occidentale esemplificato dalla campagna droni indiscriminata degli USA è il seme principale su cui l’ISIS può fare proseliti e alimentarsi ulteriormente” (Noam Chomsky)

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20 Dic 2015, 10:00 | Scrivi | Commenti (53) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: armi, bin laden, isis, islam, terrorismo, usa

Commenti

 

C'è un passaggio che manca in questa "analisi/cronaca" degli eventi. Perchè mai "Bin Laden lancia la sua “guerra santa” all’Occidente".
Ci sono motivazioni, storiche, strategiche, ideali a politche dietro questa scelta o dobbiamo sciropparci l'assioma che era un terrorista e basta ? E' sicuramente apprezzabile questa analisi intellettualmente onesta della situazione ma lo sarebbe ancor più se qualcuno si assumesse l'onere di riempire i vuoti mancanti.

Antonio Pasquariello Commentatore certificato 25.01.16 16:12| 
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..

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 28.12.15 20:04| 
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Quando non si rispettano le regole l'espulsione è sacrosanta!
Quello che non mi piace è che poi vanno a sedersi su un'altra poltrona invece dovrebbero uscire dalla politica vino. Nuove elezioni!

Silvana Malerba, Arsago seprio Commentatore certificato 28.12.15 16:02| 
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certamente è un discorso approssimato il vostro
io da qualche tempo, per questo conflitto tra islamici(intesi come terroristi ma non solo) ed occidente ( europa, australia,canada, usa , forse anche brasile e stati sud americani, forse anche India e Cina, Russia ed altri stati che non hanno al governo gli islamici , ma anche la giordania ed il marocco ed tanti stati mussulmani , israele, ecc. ).cerco di capirlo sulla base della cultura. Dove ci sono al potere i mussulmani non c'è la democrazia ma qualcosa molto simile al fascismo ,fatta eccezione ( per il momento) della Turchia,Malesia,Pakistan,Marocco,Indonesia,Tunisia,Maldive.
Non c'è il pensiero laico .Non c'è la tolleranza per le idee altrui se contrarie alla religione.
Quindi non credo che la causa del terrorismo islamico sia solo degli "occidentali" ( attenzione negli occidentali ci siamo anche noi). Non si può avvallare il vecchio discorso che le cause del terrore sono da ricercare nel colonialismo, contro i quali molti europei di varie ideologie si sono prealtro opposti .

Mario t., milano Commentatore certificato 23.12.15 19:00| 
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Se non si conoscono gli argomenti, è meglio non avventurarsi a scrivere sciocchezze ed errori al limite della falsità. Critichiamo il giornalismo in Italia giustamente per le falsità che diffonda e l'imparzialità. Allo stesso modo però non bisogna fare come loro altrimenti non siamo più credibili.

A mio parere, questo post dovrebbe essere tolto dal blog in quanto racconta tante falsità e donota una certa ignoranza dei fatti da parte dello scrivente. Evitare pure di aggiungere altro visto che l'aricolo parla di altre tre puntate di questo tipo.

Non entro nel dettaglio in quanto ci sarebbe da scrivere un libro per poter descrivere tutte le incongruenze (Per non dire altro) dell'articolo. Comunque molte inesattezze sono state sollevate da altri iscritti nei commenti prima di questo.

A riveder le Stelle (Ma con Onestà)

Djamal Touati Ahmed, Roseto Degli Abruzzi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.12.15 09:38| 
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Nel testo si parla di "etnie sunnita e sciita", che non esistono: si tratta di due confessioni religiose islamiche. Non è che un italiano cattolico e un ateo siano di due "etnie" diverse.
Inoltre l'articolo afferma che Assad sia sciita. Falso: è alawita, altra confessione islamica.
Chi ha scritto l'articolo è un ignorante, che probabilmente studia geopolitica sui fumetti.

Questo articolo mostra, ancora una volta, l'impreparazione e l'inconsistenza del M5S in tema di politica estera.

marco t 21.12.15 22:06| 
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Quando di tenta di scrivere per spiegare fatti, sarebbe bene conoscerli. Ho interrotto la lettura quando si fa riferimento alle etnie sunnita e sciita, che di fatto NON ESISTONO. Sunniti e sciiti hanno solo differenti punti di vista sull'Islam. Chi ha scritto questo articolo mi sembra piuttosto ignorante in materia. Probabilmente contribuirà a diffondere ulteriore confusione...


Ricostruzione superficiale e piena di dietrologismo.

Viaggiate per il mondo e cercatene di capire le motivazioni dall interno e non da cio che scrivono i giornali, o , peggio ancora, i centri studi e di ricerca che sono sempre serviti di notizie dai servizi , in un senso ed in senso contrario.

Saddam fu fatto fuori perche aveva attentato alla vita di Bush padre .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 20.12.15 19:25| 
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Diamo per scontato il disastro combinato dall'Occidente in tutta la regione mediorientale. Chi ce lo ha fatto fare? Il petrolio naturalmente perche' li c'e' un enorme riserva di greggio. Ma vista dal punto di vista islamico quella chi si sta combattendo e' una guerra di religione, contro gli "infedeli" ma soprattutto all'interno dell'Islam, tra shiti e sunniti. Noi di guerre di religione ne abbiamo avuto abbastanza e ce ne terremmo lontani, se non fisse per il petrolio. Tant'e' ormai ci siamo dentro fino al collo e cerchiamo disperatamente quanto inutilmente di uscirne. Al punto in cui siamo l'unica soluzione e' la distruzione dell'ISIS, la sua sconfitta non eliminerebbe il problema. Anche se per esorcizzarlo lo chiamano con il nome di un detersivo (Daesh) la sua pericolosita' sta non solo nella sua ferocia e determinazione ma soprattutto nella sua forza emulatrice. Non dimentichiamo che la prima guerra santa fu promossa dallo stesso Maometto nel VII-VIII secolo e porto' alla conquista di tutto il nordafrica e di parte della stessa Europa dove rimase fino al XV secolo. La forza evocativa di quegli eventi potrebbe essere utilizzata dall'ISIS per sollevare tutto il mondo musulmano contro l'Occidente e allora si che sarebbe una guerra mondiale. Per ora l'ipotesi e' assai remota ma se lasciamo che l'ISIS continui ad espandersi non si puo' sapere dove andra' a finire.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 20.12.15 16:52| 
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In primavera 2014, subito dopo l’apparire dell’ISIS sulla scena mediatica, a Wall Street sono schizzate le azioni degli armaioli. La pace conviene solo se è l’occasione di un business colossale, come fu il caso con il piano Marshall.
La ‘Terza Guerra Mondiale a pezzi’ può facilitare la conclusione della Prima, quando il Medio Oriente fu spartito. Il petrolio ora conta sempre meno “quindi”… molti sono tentati di lasciare il Medio Oriente al suo destino. Ma un altro secolo di guerre intestine, in un mondo globalizzato, non passerà senza danni per tutti. Se USA, Russia e China si siedono ad un vero tavolo modello Yalta, (con altri piccoletti come l’UE in panchina), possono risolvere “clima & terrorismo”. Due mali, un solo problema: l’energia. Non certo le energie alternative, che esistono, ma gli enormi interessi legati all’energia tradizionale, e quindi alle armi per fare le guerre in corso: sono legate al petrolio o del gas, di nascosto sotto un velo pseudo-islamico. Come conciliare gli interessi economici e la salvaguardia dell’ambiente, mettendo fine alle guerre energetiche? Due testi brevi collegano problemi e proposte: «Vogliamo le WaMs ! Un cambio di paradigma per l’industria automobile, l’énergia, la società e la pace» e «L'U.T.P. - Un cambio di paradigma per il Medio Oriente». Sono scaricabili da un sito accademico di San Francisco, anche in italiano. https://independent.academia.edu/JeanSantilli

Jean Santilli, Urbino Commentatore certificato 20.12.15 16:09| 
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Ottimo riassunto:esplicito e molto chiaro!!!

giuseppe 20.12.15 14:48| 
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Sì, tutto vero.
Bisogna anche tener presente che le guerre costano soldi, tantissimi soldi. Chi glieli dà all'ISIS?

Per il vecchio detto: "guarda cosa fanno e saprai cosa pensano", guardate cosa fanno le Nazioni coinvolte nella guerra all'ISIS e saprete le loro intenzioni. Le parole sono solo fumo negli occhi.

Gli USA finanziano e forniscono armi ai ribelli "moderati". Forse moderati sono quelli che ti tagliano la gola con l'anestesia? Mah!.
I ribelli (non si sa quali) rubano petrolio in Siria e lo inviano i Turchia. E la Turchia che fa?
Il figlio del presidente turco Erdogan fa il contrabbandiere, perchè gli fa passare la frontiera, e il Presidente turco fa il ricettatore. (Da quando mondo è mondo uno che compera merce usata si chiama ricettatore).

Ma il Presidente turco mica se lo beve il petrolio, lo rivende. A chi? A Bibi Netanyahu in Israele che lo rivende come petrolio suo.

Francia e Inghilterra dicono di combattere ISIS,
però inviano dalle parti della Siria aerei da caccia. Sul terreno i caccia servono a niente ma forse hanno informazioni diverse dalle mie.

L'informazione (sic!) italiana continua a non informare e a prendere per i fondelli gli italiani. Può darsi che agli italiani piaccia così. Tutti i gusti sono gusti.

giorgio peruffo Commentatore certificato 20.12.15 14:46| 
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Il terrorismo nasce,quando i falsi portatori mondiali di democrazia (noi compresi),vanno in queste nazioni a cambiare, con le guerre ,le loro usanze e culture millenarie...,naturalmente per il solito petrolio ed il loro personale, commercio delle armi.Il terrorismo nasce ,quando politicanti da strapazzo,vengono messi abusivamente da un vecchio a governare ed iniziano portandolo a termine un colpo di stato ,smantellando la costituzione,i diritti dei lavoratori,la libertà dell'informazione ed occupando tutti i poteri di controllo dell'attività parlamentare,con l'accondiscendenza di tutta l'informazione della casta massonica italica.

Canzio R. Commentatore certificato 20.12.15 14:16| 
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Ripetita juvant
Ai Jiadisti Afgani, non andava giù che quei senza Dio di Comunisti, volessero introdurre in Afganistan la parità di genere, mandare a scuola gratuitamente tutti i ragazzi e RAGAZZE, ed allora, armati fino ai denti dagli USA ed alleati, al comando di Bin Laden (socio di Bush) combatterono i sovietici fino alla loro cacciata.
Contemporaneamente, USA ed alleati, insediavano in Iraq, Saddam Ussein “ultimo baluardo contro il Fondamentalismo Islamico ”, ed il primo ordine fu di ammazzare tutti i comunisti irakeni. Saddam ubbidì.
Poi, esaurito il suo compito,(usarono il Kuwait come vasellina. Glielo promisero e poi gli fecero marameo) l’Iraq fu bombardato dagli USA & C. e Saddam Ussein, finì come sapete. (chissà che fine hanno fatto i 40 MILIARDI di dollari che aveva nelle banche americane).
Poi, USA & C., invadono l’Afganistan e bombardano i vecchi alleati Jiadisti.
Pochi mesi fa, volevamo bombardare Assad perché bombardava i Jiadisti, poi, contrordine, bombardiamo i Jiadisti che vogliono bombardare Assad, però, diamo loro il tempo di sterminare i Curdi, rei di essere influenzati da quei senza Dio Comunisti, dove persino le RAGAZZE curde, anziché indossare il burka, imbracciano il mitra.
Oggi, i Senzadio russi, vanno in Siria per combattere i Jiadisti, i francesi la bombardano con le famose bombe “ in do coio coio”, montate sui missili “in do vado, vado” tanto, o beccano i Jaidisti, o beccano i Siriani, o beccano i Curdi. Speriamo non becchino i Russi perché questi, sì che sono suscettibili.
Aggiornamento:
Hanno "beccato" un aereo Russo.
Staremo a vedere. Speriamo che in Russia, ci siano uomini come Aleksandrovic Arkipov, altrimenti, siamo fregati TUTTI.

Antonio- D., Carrara Commentatore certificato 20.12.15 14:14| 
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http://vocidallestero.it/2015/12/20/la-nota-del-fmi-che-ha-aperto-la-strada-alla-rivoluzione-del-bail-in/

claudio g. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 20.12.15 14:10| 
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ot
from FB
Obiettivamente come si può non pensare che politici e banchieri son tutti della stessa pasta?Che l'autopremier abbia preso spunto da qui per acquistare il suo nuovo aereo personale ?Nel 2012 Consoli, allora direttore generale dell'istituto di credito,Veneto banca decide di cambiare l'aereo, perché quello che ha non gli sta più bene. Opta per un Bombardier Learjet 60XR, che costa 10.700.000 euro
http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2015/12/09/news/vento-banca-e-la-voglia-di-un-nuovo-jet-privato-1.12590015
La situazione va sbloccata, non si può continuare così e se non peggio!

Paola L., Verona Commentatore certificato 20.12.15 13:52| 
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In Italia ha fatto più danni la Frignero dell'ISIS

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 20.12.15 13:38| 
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OFF TOPIC: per favore eliminate la pubblicità INVADENTE di SKY. Vi prego! Togliete questi banner fastidiosi che coprono mezza pagina! Non sempre le X di chiusura funzionano. Sono estremamente fastidiose e non fa che alimentare tutto il mio ODIO PER SKY,
Sono aggressivi ed invadenti. Spero Falliscano presto. Togliete questo schifo

Massimo Momento, Treviso Commentatore certificato 20.12.15 13:36| 
 
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Tutto questo si traduce in poche parole: l'uomo è l'incarnazione del diavolo pronto a sterminare i suoi simili per danaro.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 20.12.15 13:23| 
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Com’è nato il terrorismo? E’ nato per difendersi da chi si è arrogato il diritto di ergersi a padrone e vuole dettare legge in casa altrui. E’ nato nel tentativo di cacciare dalla propria casa gli invasori che venivano a devastarla seminando morte e distruzione per rubare la sola ricchezza che possedevano: il petrolio!
Terrorista non è solo chi si fa saltare in aria, usa il mitra, o taglia le teste, ma anche chi semina terrore bombardando gente che non ha fatto nulla di male, seppellendoli sotto le macerie della propria casa. Terrorista è chi devasta le città, uccidendo e affamando il prossimo, chi li spinge ad abbandonare la loro terra per sfuggire alla morte e cercare un posto dove poter vivere in pace.
Certo che il terrorismo va combattuto e stroncato, ma va stroncato in tutte le sue forme e primo fra tutti proprio le guerre di invasione! Non è accettabile che le ricche e potenti nazioni debbano sottomettere quelle piccole e indifese per derubarle di quel prodotto ambito da questi “esportatori di democrazia”. Vorrei vedere se questi guerrafondai venissero attaccati da “extraterrestri” con armi più distruttive delle atomiche se alzerebbero le braccia arrendendosi o tenterebbero con le armi che posseggono di difendersi. Ognuno si difende come può quando si viene attaccati, persino un naturalista se si trovasse solo a lottare contro un orso intenzionato a mangiarselo se si offrirebbe pacificamente in pasto o potendolo fare, gli scaricherebbe addosso il suo fucile.
Difendersi non significa essere favorevoli alla violenza assolutamente no, ma la violenza si sconfigge evitandola, se si smette di usarla noi contro di loro, loro smetteranno di usarla contro noi!


Non è difficile pensare ai portatori di democrazia . Assieme ad essa portano anche le trivelle .

vincenzodigiorgio 20.12.15 12:50| 
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"Mio padre figlio di contadini faceva 5 km a piedi per studiare"

https://youtu.be/KiO-LnyZz5Y

arnaldo ., roma Commentatore certificato 20.12.15 12:35| 
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Se dovessi spiegar ad un extraterrestre cosa vuol dire "sparare cazzate",...consiglierei di sentire la serracchioni :
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2015/12/20/Debora_Serracchiani_intervista_pd_governo_renzi_boschi.html?ref=libero

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 20.12.15 12:26| 
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...i periodi di pace ..sono sempre stati in mezzo ai periodi di guerre.
Quando studiavo storia alle medie ed alle superiori...in pratica studiavo periodi pieni zeppi di guerre.
Anche arabi ed islamici...si sono prodigati..in guerre di espansione...e non solo loro.
Cercare di individuare le cause e le origini delle guerre ad opera degli umani,...non è meno difficile di indovinar..se è nato prima l'uovo..o la gallina.

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 20.12.15 12:20| 
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Gli USA sapevano che anche l'Europa sarebbe stata coinvolta dai processi terroristici islamici, era tutto previsto così come era prevista la reazione della Francia. I cow-boys sanno come trovare alleati, basta aspettare. Purtroppo le politiche europee inesistenti ci rendono preda di un'invasione di massa che nessuno saprà controllare, tanto meno gestire. Gli Usa si sa, bene o male, cosa sono e che vogliono, Ma l'Europa che cazzo è?

FrancoMas 20.12.15 12:07| 
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ot

da una intervista a di battista sul fatto di oggi:

"""La vostra senatrice Serenella Fucksia definisce il discorso della Boschi “da applausi” e accusa le opposizioni di demagogia.

È la sua opinione di cittadina:milioni di persone la pensano diversamente."""


"da applausi"?

vabbè...la tivvù fa, o ha fatto, danni anche tra i pentastellati

:)

ps

non dimenticate!
votate per chi volete ma non votate piddì!

è esentata serenella... :)

pabblo 20.12.15 12:02| 
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Però ci si dimentica che il Califfato, così per come è inteso dallo stato Islamico, vuol dire rivendicare il ruolo avuto dall'ultimo califfato (gli ottomani) e portare la jihad in europa a livelli più alti (conquista di Roma, sede del cristianesimo). Oltre a dare le colpe all'Occidente, perché non guardare la minaccia ad est che è lì da 1600 immutata? Cordialità

Mohicano 20.12.15 12:00| 
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Purtroppo la situazione mondiale è questa e solo parlandone non si risolve niente, anzi si prolunga nel tempo. Le soluzioni sono due: militare o diplomatica. Per la prima si forma una forza alleata, potrebbe essere Russia, stati uniti europei, qualche stato medio orientale, Stati Uniti Americani ( ma forse meglio lasciarli fuori visto che per alcuni sono la causa di tutti i mali mondiali compreso forse quello di aver liberato l'europa dal nazismo ) e si pulisce il mondo dal terrorismo. Per la seconda via, quella diplomatica, si forma una delegazione formata da ministri, intellettuali, politici, industriali, religiosi di varie nazionalità con a capo un politico svelto di parola che potrebbe essere italiano e si mandano a trattare con l'isis: si potrebbe fare un tentativo mandando una commissione di diplomatici a proteggere gli operai italiani che lavoreranno alla diga di Mossul. Credo che per l'esercito europeo bisognerà aspettare qualche decina di anni e per trovare le persone della commissione diplomatica qualche lustro. Putin senza tanto chiasso mediatico e discussioni è passato subito ai fatti dando l'esempio di come rispondere a questo grave problema mondiale e dovrebbe essere appoggiato ma rischia di essere considerato anche lui la causa di tutti i problemi mondiali facendo concorrenza agl Stati uniti d'america. L'europa invece risolve tutti i problemi col dialogo e la diplomazia come per i due marò.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 20.12.15 11:53| 
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LE RAGIONI DI HEIDI
http://rossland.blogspot.it/2015/12/le-ragioni-di-heidi.html
La lupetta ha dichiarato nell'aula parlamentare che vuol bene al papà.
Il Parlamento, commosso da tanto amore filiale, la salva.

- Dice: "Mio padre figlio di contadini faceva 5 km a piedi per studiare".
S'é fatto il mazzo (per arrivare a Banca Etruria), quindi è necessariamente innocente per via dei tanti chilometri a piedi?

- Dice: “Il mio conflitto di interessi? Vale 369 euro”.
Come a dire che i conflitti di interesse si misurano un tanto a euro, e un paio di centesimi non fanno colpa.
(Il concetto di colpa andrebbe rivisto nelle aule parlamentari, tanto è ormai interpretabile e valutabile a capocchia).


- Dice: "Favoritismi a mio padre? Mi dimetterei".
Cos'é? La prova regina dell'innocenza del padre?
Ricorda quello che giurava la propria innocenza sulla testa dei figli, forse avvisandoli per tempo di mettersi un cilindro di ferro in testa a protezione di eventuali iatture.

- Dice: “Io amo mio padre, che è una persona perbene. Ma se ha sbagliato deve pagare, come tutti. Non c’è spazio per favoritismi..."
Quindi, se ha sbagliato lui pagherà e lei si dimetterà, senza favoritismi e nonostante i 390€ di conflitto d'interessi.
Ma è in Parlamento o alla Festa del Papà delle Giovani Marmotte?
(Ma oggi no, non si dimetterà perché lei vuol bene a papà suo per via dei chilometri fatti da papino per arrivare a Banca Etruria).

E' un mondo così, dove dei boys scout giocano a chi comanda ma sono comunque dei bravi ragazzi e per questo il Parlamento li salva, in quanto esso stesso espressione del paternalismo nazionale imperante.

Non fosse tragicamente reale, sarebbero casi di infantilismo patologico acuto e regressivo.
Boys scout passati dai campi estivi alle aule parlamentari senza riuscire mai a emanciparsi dalla sudditanza psicologica alla figura paterna.

Un parlamento di adolescenti perfettamente a misura dei teledipendenti dodicenni, peraltro, tutti intimamente innamorati della bontà

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 20.12.15 10:59| 
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O.T.:

E questo c'è lo piazzeranno a Milano !!!! poveri Noi.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/20/sala-pasticcio-bonifiche-non-chiede-i-soldi-ad-arexpo-ora-rischiano-di-pagare-i-cittadini/2318953/

Cordialità

Toto A., Milano Commentatore certificato 20.12.15 10:56| 
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Ma vi pare che il capo della manfrina si chiama come un pennarello? Suvvia!

Elia. 20.12.15 10:44| 
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Mancheno Troisi e De Caro...e,poi,pare popo 'na recita pe' Natale...

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 20.12.15 10:34| 
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TROPPI SCHELETRI NELL'ARMADIO

La "lontana" America è la causa dell'infelicità mondiale e l'Europa succube dei centenari accordi di interesse con gli USA non riesce a prendere decisioni autonome rispetto a quella che fu a tutti gli effetti una sua colonia.
Sembra che ci siano tutti i presupposti da parte degli USA di voler ostacolare ad ogni costo la crescita dell'Europa,vista come suo unico e vero competitor economico ed occupazionale.
La cosiddetta guerra al terrore non ha fatto altro che riversare milioni di profughi dall'Africa e dal Medio Oriente in Europa col solo scopo di destabilizzare l'area ed indebolirne la coesione e la crescita.
Uno contro l'altro,così ci vogliono gli Usa ed utilizzano tutta la loro influenza economica ed il potere degli armamenti per tenere lontana la Russia dall'Europa e vivere sugli allori di quella che fu la maledetta guerra fredda.
La soluzione è a portata di mano,se isoliamo gli USA,isoleremo il terrore che è una emanazione diretta della politica finanziaria americana e della loro atavica sete di petrolio.
Isoliamo gli USA e il mondo rinascerà.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 20.12.15 10:33| 
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Sono ansioso di leggere il seguito di questo vostro fondamentale contributo alla verità ed alla chiarezza. Naturalmente continueranno a dire (per salvarsi il più possibile i seggioloni) che noi siamo inesperti, pasticcioni, improvvisati e solo dilettanti allo sbaraglio. E' molto difficile costringere degli ipocriti malfattori a rinunciare ai loro privilegi e costringerli a guardare la realtà in faccia e a smetterla di conculcare la verità. Solo parlando chiaramente sarà possibile trovare le giuste soluzioni per grandi e gravi problemi che, gestiti in modo inappropriato ed ipocrita come generalmente i padroni del vapore fanno, ci porteranno inevitabilmente alla distruzione totale del mondo.

lino cavanna 20.12.15 10:17| 
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Grazie Blog...un pò di storia moderna fa bene perchè se aspettiamo che i nostri politici ci dicano come stanno le cose...stiamo freschi!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 20.12.15 10:14| 
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