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Scuola pubblica macdonaldizzata

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"L'avevamo previsto, l'avevamo denunciato da tempo: i tagli alla scuola pubblica finiscono col consegnarla nelle mani dei privati. E non certo di piccole aziende locali che hanno a cuore l'educazione della comunità, ma dei grandi gruppi internazionali pronti a cogliere l'occasione di business.
Anche la multinazionale per eccellenza, quel McDonalds da sempre nel mirino per la poca salubrità della proposta alimentare, ha messo gli occhi sull'affare che rappresentano i giovani, i bambini, le famiglie, e ha lanciato addirittura una raccolta punti con la quale i clienti possono finanziare una scuola a loro scelta.
Insomma, più i bambini mangiano "junk food" più aiutano la loro scuola. Vi sembra un messaggio sano, corretto, evoluto? A noi davvero no.

Al governo invece sì. D'altronde McDonalds, sponsor dell'Expo tanto cara al bomba, durante la fiera attirava le famiglie che non potevano permettersi i costosi ristoranti dei padiglioni con sconti e omaggi. Dove ci sono pochi soldi, insomma, il governo conta su McDonalds "benefattore" dei meno abbienti. E meno male che intanto il Ministero dell'Istruzione fa campagna per l'educazione alimentare.

VIDEO MC Donald e Coca Cola a Expo: che cosa centrano?

Il governo, senza dubbio, è al corrente. Per questo la Commissione Istruzione del M5S gliene ha chiesto conto: cosa intende fare per evitare che le istituzioni scolastiche pubbliche siano oggetto di operazioni di marketing, per giunta diseducative?
Il sottosegretario Faraone è invece caduto dalle nuvole, affermando (come potete vedere qui sotto) di non saperne nulla.

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Poi si è affrettato ad aggiungere che, in ossequio al mantra liberista, tutte le aziende sono libere di implementare strategie di marketing "ai consumatori" e quindi anche a coinvolgere le scuole pubbliche. Starebbe, sempre secondo il Faraone-pensiero, alle scuole stesse rifiutare sdegnate tali profferte, che comunque rimangono per lui cose normalissime. Non si è capito nemmeno da solo. La mcdonaldizzazione della scuola pubblica italiana continua." M5S Camera

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19 Gen 2016, 12:00 | Scrivi | Commenti (8) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bomba, Faraone, M5S, Mc Donalds, Pd, renzi, scuola pubblica

Commenti

 

è un governo sovversivo dei principi costituzionali.

Clesippo Geganio, LT Commentatore certificato 19.01.16 19:41| 
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Non si potrebbe denunciare McDonald per adescamento di minori e attentato alla salute pubblica?

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 19.01.16 16:36| 
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Se un'azienda vuol donare soldi alla scuola può farlo e non credo che in un libero mercato di possa nemmeno criticare:
a caval donato non si guarda in bocca.

Piuttosto bisogna vedere se tale donazione esisterà:
non sarei sorpreso se alla fine fosse inferiore al millesimo del fatturato (e a quel punto si può liberamente versare merda sull'azienda taccagna che sfrutta un'immagine di falsa generosità).

Dopo l'evasione fiscale
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/26/mcdonalds-evasione-miliardo-in-europa-debito-74-milioni-litalia/1458210/
vogliono rifarsi un'immagine decente, aspettiamo e vediamo cosa scappa fuori prima di smerdarli più di quanto abbiano già fatto da soli...

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 19.01.16 15:06| 
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Guardate che le "cose alimentari" si dividono in 2: Quelle che fanno male. E sono quelle che fanno gli altri. E quelle che fanno bene. E sono quelle che facciamo noi. Le cose di mcdonald fanno male. Il vino, la grappa, il tabacco, gli insaccati, i vari tipi di salsicce, le salse, i condimenti cotti...e via dicendo, le pizze con lo strutto, il pane anche...Queste cose ...fanno bene. Lasciate perdere queste mestruazioni comuniste. Ogni azienda lavora e produce e cerca di vendere. Ed ognuno si regola in relazione alle sue conoscenze, alle sue ambizioni, alle sue idee ai suoi progetti. Quello che e' importante non e' fare la guerra a macdonald o alle salsicce. Quello che e' importante e' che la scuola abbia ore di educazione alimentare ed insegnanti preparati per diffondera. Poi, OGNUNO, deve avere la massima liberta' di gestire la propria vita. Casomai si potrebbe rendere l'assistenza sanitaria a parziale pagamento per TUTTI coloro i quali abbiano oltre ogni sostenibilita' malemangiato, malebevuto, malefumato. Ed anche per gli sportivi degli sport estremi. Ognuno fa quello che vuole senza poter pero' pesare sui suoi concittadini. Siete sempre troppo comunisti. Non avete una minima idea di relazioni commerciali e produttivita' e competitivita'. Speriamo bene

tomi sonvene Commentatore certificato 19.01.16 14:52| 
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Ma pensassero alle cose necessarie. Nel giorno in cui una dodicenne tenta il suicidio...
Il bullismo è sempre esistito, così come la debolezza di alcuni dodicenni. Le scuole non hanno alcun protocollo di difesa contro simili atti. Chiunque stesse pensando a punizioni e fantasiosi inasprimenti di pene, sappia che è corresponsabile di tutto ciò, nella misura in cui crede di scaricarsi la coscienza con un simile e sconclusionato, oltre che inutile, intervento.
Il bullismo è un problema educativo, così come resistervi, che ricade completamente sulle falle dei genitori e delle istituzioni scolastiche.
Mi chiedo perché, allo stesso modo in cui si partoriscono procedure anticorruzione e modelli di schermatura dai reati aziendali, nessuno abbia ancora pensato a qualcosa per permettere alle vittime di bullismo di denunciare segretamente e far istruire investigazioni a riscontro.
Si potrebbe imporre per legge la costituzione di appositi organismi, all’interno delle strutture didattiche, che siano preposte a ciò. Coinvolgendo i direttori degli istituti. Costringendoli, prima di denunciare alle autorità, a dialogare con le famiglie...
Si può fare.

Angelo T., Caserta Commentatore certificato 19.01.16 13:48| 
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Poi ecco spiegato del perché le piccole e medie imprese muoiono se si prediligono sempre soltanto i colossi dei settori industriali, del fast food, e il resto ciccia chiudono e scompariscono.

Matteo Quarti 19.01.16 12:17| 
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Il ragionamento non fa una piega,però c'è anche da capire che se la gente vuole mangiare roba del mac,come glielo impedisci?,un po' come il fumo le persone sanno che fa male ma fumano comunque,deve esserci la volontà delle persone a non andare sempre al mac.

Daniele C., Ascoli Piceno Commentatore certificato 19.01.16 12:06| 
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E' scandaloso questo è favoritismo verso le multinazionali e le lobby.

Matteo Quarti 19.01.16 12:05| 
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